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Milano, abbonamenti Atm agevolati per i disoccupati

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Da oggi, per tutti i disoccupati o inoccupati milanesi sarà possibile presentare domanda per richiedere l’abbonamento urbano annuale Atm a tariffa agevolata di 50 euro. Sarà quindi più facile e economico spostarsi per chi – al momento – si ritrova senza lavoro. Gli interessati potranno presentare la domanda esclusivamente presso l’Atm point Duomo (stazione MM Duomo) aperto dal lunedì al sabato dalle ore 07,45 alle 20, la domenica e i giorni festivi dalle ore 10,15 alle 13,15 e dalle ore 14 alle 17. Il modulo per la compilazione della domanda sarà distribuito in loco.

I requisiti per poter accedere all’agevolazione sono: la residenza a Milano, la cittadinanza italiana o europea, il possesso di un permesso o carta di soggiorno e il possesso della Dichiarazione di Disponibilità immediata al lavoro (DID) dalla quale risultino almeno 36 mesi di inattività/disponibilità. Necessario anche avere un reddito ISEE dell’intero nucleo familiare non superiore a € 16.954,95 al momento della richiesta. A beneficiare della nuova tariffa saranno anche i detenuti delle case circondariali milanesi inseriti in percorsi di riabilitazione attraverso il lavoro presso realtà esterne alle strutture, con l’obiettivo di contribuire fattivamente al loro reinserimento sociale. Gli abbonamenti urbani Atm avranno validità di un anno dal momento del rilascio della tessera e resteranno validi anche nel caso in cui il possessore dell’abbonamento trovi lavoro nel corso dei 12 mesi.

Una buona notizia che  – per un pò – smorzerà la polemica circa la possibilità di un sensibile aumento dei biglietti e abbonamenti previsto per il 2019.

Jorginho, l’agente: “Rinnovo? Se il Napoli vuole non ci sono problemi”

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Le parole dell’agente di Jorginho ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli duranre il programma Radio Goal

L’agente di Jorginho è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, programma in onda su Radio Kiss Kiss Napoli: “Ho sempre tifato Genoa, oggi lo farò un po’ di più! Rinnovo fino al 2022? Ho letto sui giornali ma non ho parlato con nessuno, smentisco tutto. Parleremo con la società e vedremo, se vogliono rinnovare per noi non ci sono problemi. Jorginho a Milano con Insigne? Non stava facendo compere con Insigne.

Torre Annunziata, crollo della palazzina: divieto di dimora per l’architetto

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Svolta nelle indagini sul crollo della palazzina di Torre Annunziata, emesso divieto di dimora per l’architetto

Dopo oltre sei mesi dal crollo della palazzina di via Rampa Nunziate a Torre Annunziata, avvenuta lo scoro 7 luglio, in cui persero la vita 8 persone, la Procura oplontina ha richiesto un provvedimento di divieto di dimora in Campania nei confronti dell’architetto M.B..

Il professionista è accusato di falsità in atto pubblico e nelle istanze urbanistiche nell’ambito degli incartamenti relativi all’immobile oggetto del tragico cedimento.

Emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, il provvedimento è stato eseguito dai militari dell’Arma della Compagnia oplontina e dagli agenti del locale commissariato.

Come si legge in una nota del Procuratore della Repubblica: “Nella condotta tenuta da B. si è ravvisata una patente e sistematica illegalità, non avendo egli esitato a riportare false attestazioni in ordine alla legittimità urbanistica del fabbricato e alla rappresentazione della situazione di fatto dello stabile in una serie di atti, indirizzati ad uffici pubblici (Comune di Torre Annunziata e Agenzia delle Entrate), consentendo così ai proprietari dello stabile la realizzazione di interventi edilizi del tutto abusivi e ottenendo un aggiornamento catastale non corrispondente alle reale situazione dell’edificio, bensì agli interventi oggetto del progetto da realizzare” Tramite questa condotta i proprietari – secondo la tesi della Procura – hanno avuto “la possibilità di acquistare appartamenti abusivamente realizzati”.

“Il Pungiglione Stabiese” – Ancora una beffa, l’ennesima!

Il Pungiglione Stabiese: il Catanzaro trova il pari al 42esimo della ripresa

Inizia il settimo anno del programma sportivo “Il Pungiglione Stabiese. Questa sera come di consuetudine questa sera ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 22 gennaio 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Mario Di Capua e Giovanni Donnarumma.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia, parlando del pareggio beffa con il Catanzaro che nell’unica vera occasione da gol trova il pari al 42 del secondo tempo in inferiorità numerica.

Ci collegheremo telefonicamente con Clemente Filippi, D.G. della Juve Stabia.

Presenteremo il match con il Trapani che sarà anticipato a venerdì sera e sarà trasmesso iu diretta su Sportitalia dalle ore 20:45.

Ci collegheremo telefonicamente per notizie più approfondite sui siciliani con l’amico e collega Baldo Daidone di Magazine Pragma, che analizzerà con noi il momento non positivo che vive la squadra siciliana.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Si è suicidato il padre accusato di aver violentato la figlia

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Si è tolta la vita il padre 53enne accusato di aver violentato la figlia 14enne

L’uomo è stato trovato privo di vita all’interno della chiesa vecchia in località Castello, nel centro storico di Roccasecca. A fare la scoperta sono stati i militari dell’Arma  di Pontecorvo che hanno iniziato le ricerche, in quanto l’uomo essendo agli arresti domiciliari, non era stato trovato in casa.

Il padre era stato arrestato la settimana scorsa con l’accusa di violenza sessuale, in seguito al racconto shock della figlia fatto durante lo svolgimento di un tema a scuola sui presunti abusi subiti.

 

La Rinascita Ischia vince con il minimo sforzo,2-0 al Cardito Calcio

La Rinascita Ischia Isolaverde ritorna alla vittoria. La squadra di Isidoro Di Meglio batte 2-0 il Cardito Calcio,con un’autorete di Onorato e un calcio di rigore messo a segno da Mendil. Nel secondo tempo Matarese sbaglia il rigore del 3-0, con gli ospiti in 10 per il rosso diretto ai danni di Cerchia.

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde,dopo due pareggi consecutivi (Gescal Boys Marano e Barrese), ritorna alla vittoria. I gialloblu battono il Cardito Calcio per 2-0,in una gara che ha visto una prestazione sottotono da parte dei padroni di casa. Gli ospiti per lunghi tratti della gara,l’anno messa sotto il profilo della tensione,dove non è mancata qualche reazione di nervosismo in campo. La squadra di Isidoro Di Meglio ha trovato il vantaggio con un’autorete di Onorato  su un corner battuto da Matarese. I gialloblu sono andati più volte vicino al gol del raddoppio sprecando occasioni nitide capitate proprio a Matarese e poi Migliaccio. Il gol del 2-0 è arrivato su un calcio di rigore fischiato per un netto fallo di mani su un tiro di Trani L.messo a segno poi da bomber Mendil. Nella ripresa il direttore di gara Lorenzo Martello sez. Torre del Greco,ha decretato un altro penalty in favore degli isolani,con Matarese che però è andato scoordinato alla battuta,facendosi respingere il tiro dal portiere ospite. Dopo il penalty sbagliato è stata una gara molto confusa con falli e ammonizioni,che per grossi tratti ha regalato davvero poco il termine “calcio”. Nonostante tutto,la Rinascita Ischia serviva a tutti i costi una vittoria,dopo i due passi falsi nelle ultime due uscite. Una prestazione che di certo,è da rivedere anche perchè la squadra non ha brillato molto,ma anche giocatori importanti come lo stesso Mendil che è apparso un po in ombra rispetto a quello che tutti conoscevamo prima della sosta natalizia,come il resto dell’intera squadra. Una vittoria con tre punti,che si spera che portino un po di serenità all’interno del gruppo per lavorare al meglio in vista della trasferta di domenica contro lo Sporting Campania-come ha dichiarato il tecnico Isidoro Di Meglio a fine partita.

LE FORMAZIONI – La Rinascita Ischia deve rinunciare a Mazzella, ma ritrova Gigio Trani. Isidoro Di Meglio schiera i suoi con un 4-3-3 che vede Tufano fra i pali e la difesa formata da Del Deo, Restituto, Trani A. e Mancusi. A centrocampo agiscono Varchetta, Migliaccio e Buono e Ferrandino, con in avanti Trani L. e Matarese a supporto di Mendil.

Dall’altra parte, il Cardito Calcio va in campo con Buonocore in porta e la linea difensiva composta da Capasso, Cechia, Brianese ed Esposito. In mezzo al campo ecco Onorato, Nuzzo, e Bassolino, con Esposito, Laurenza e Galdiero in attacco.

La gara inizia con un abbastanza netto predominio territoriale della Rinascita Ischia, ma si deve aspettare fino al quarto d’ora per vedere la rete dei gialloblu. E’ grazie ad un calcio d’angolo dalla destra battuto a rientrare da Matarese su cui un intervento maldestro di Onorato manda la palla alle spalle di Buonocore. Al 19’ è Migliaccio a fallire dal limite, di sinistro una buona palla capitatagli su respinta della difesa ospite. Due minuti dopo è ancora il numero 4 gialloblu a mandare alto un perfetto servizio di Del Deo da poco più di 5-6 metri. La gara non è bellissima, il ritmo è basso e la Rinascita fatica ad imbastire azioni manovrate degna di questo nome. Al 32’, traversone di Tranio L. dalla sinistra e colpo di testa di Mendil all’altezza del secondo palo che va molle molle fuori. Al minuto 39’, il Cardito Calcio si fa vedere dalle parti di Tufano, ma il tiro dalla sinistra di Bassolino si spegne molto a lato. Al 43’ ci prova Matarese di sinistro: l’esterno gialloblu, appena entrato in area, calcia fuori una palla che meritava di essere indirizzata verso la porta. Al minuto 45’, calcio di rigore per la Rinascita Ischia: Trani L. da sottomisura calcia in porta al termine di una buona azione gialloblu, ed un difensore del Cardito colpisce la palla con il braccio. I calciatori ospiti danno addosso all’arbitro, si accende un parapiglia, Brianese spintona Trani ma l’arbitro espelle Onorato, che completa la sua disastrosa giornata. Sul dischetto va Mendil, che di destro mette la palla all’incrocio dei pali e raddoppia, chiudendo virtualmente la .Al minuto 52, ottimo servizio di Gigio Trani per Mendil che, solo davanti a Buonocore, si fa respingere il rasoterra; sul prosieguo dell’azione, Trani viene steso da un difensore ospite e l’arbitro concede il secondo rigore ai gialloblu, che Matarese si fa respingere da Buonocore. La gara si mantiene piuttosto nervosa. Al minuto 60, Miriano Mancusi, all’esordio, è costretto a lasciare il campo a Fondicelli per un infortunio. Alla mezz’ora, finalmente si rivede la Rinascita: bella combinazione Fondicelli-Gigio sulla sinistra, cross per Matarese che col piattone a volo dal dischetto manda la sfera troppo centrale. Passano un paio di minuti e lo stesso numero 11 ischitano calcia tropo debolmente una punizione dai 22 metri. Al minuto 85’, buona palla sulla sinistra per il neo entrato Di Meglio, che però spara lontanissimo dalla porta. Poco altro fino alla fine, termina 2-0.

RINASCITA ISCHIA IV  2

CARDITO CALCIO         0

RINASCITA ISCHIA IV: Tufano, Del Deo, Mancusi (60’ Fondicelli), Migliaccio, Restituto, Trani A., Buono (81’ Di Meglio), Varchetta, Trani L. (83’ Muscariello), Mendil, Matarese (89’ Ciccarone). A disposizione: Arcamone, Muscariello, Pilato. All.: Isidoro Di Meglio

CARDITO CALCIO: Buonocore, Capasso (83’ Ambrosio), Esposito, Cerchia, Onorato (87’ Mormile), Brianese, Esposito (57’ Balzo), Nuzzo, Galdiero (69’ Nuzzo), Laurenza, Bassolino (83’ Landolfo). A disposizione: Chioccarelli, Capasso. All.: Giuseppe Dello Margio

Arbitro: Lorenzo Martello della sez. di Torre del Greco

Reti: 15’ aut. Onorato (RI), 47 pt. Rig. Mendil (RI)

Al 53’ Matarese (RI) ha fallito un calcio di rigore (parato)

Ammoniti: Cerchia, Capasso, Onorato, Balzo, Brianese (CC), Trani L. (RI)

Espulso al 46’ pt Cerchia (CC) per proteste

Calci d’angolo: 3-1

Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.

Spettatori 250 circa

La fotogallery di Juve Stabia – Catanzaro (1-1) | ViViCentro

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Juve Stabia – Catanzaro le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di  Juve Stabia – Catanzaro realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così il pareggio delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Dionigi allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, la Juve Stabia torna a giocare in campionato e lo fa contro il Catanzaro nella giornata 22° del campionato di serie C, girone C.

Queste le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Morero, Bachini, Crialese, Mastalli, Viola, Canotto, Strefezza, Simeri, Paponi. A disp. Bacci, Dentice, Allievi, Capece, Costantini, Redolfi, Matute, Berardi, Lisi, Calò, D’Auria, Sorrentino. All. Caserta-Ferrara

CATANZARO – Nordi, Sabato, Riggio, Di Nunzio, Nicoletti, Maita, Zanini, Marin, Onescu, Infantino, Letizia. A disp. Marcantognini, Van Ransbeeck, Cunzi, Gamberetti, Spighi, Imperiale, Puntoriere, Falcone, De Giorgi. All. Dionigi

Al Menti le Vespe hanno impattato contro un buon Catanzaro, che ha strappato un punto ai gialloblù; la squadra di Dionigi è stata brava a rimanere in partita fino alla fine, beffando la Juve Stabia a pochi istanti dal 90esimo.

Al minuto 28 si sblocca il match con Canotto che scappa sulla destra e mette al centro per Paponi, ma Zanini devia nella propria porta: 1-0!

Incredibile al 42esimo del secondo tempo, cross dalla sinistra e Letizia da solo stacca di testa e pareggia: 1-1!

Il calendario, ora, mette subito di fronte alle Vespe un avversario di valore assoluto, quel Trapani, che non sta vivendo un buon momento di forma, contro cui dare una “svolta” positiva alla stagione. Bisogna vendicare sportivamente la gara di andata, che mostrò comunque tutti i limiti dei gialloblè, abili a passare in vantaggio su rigore (realizzato da Simeri n.d.r) ma ingenui e molli nel farsi recuperare e superare nella ripresa.

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Napoli, Bentancourt: “Non solo il Napoli su Torreira!

L’uruguaiano sarà il prezzo pregiato del mercato estivo

Obiettivo dichiarato del Napoli e pezzo pregiato della Sampdoria, Lucas Torreira sta attirando su di se l’attenzione di molti club importanti.

A confermarlo è il suo procuratore, Pablo Bentancourt, alla testata web calcionapoli1926: “Su di lui non c’è solo il Napoli con cui abbiamo un incontro. C’è anche la Roma interssata”. L’uruguaiano infiammerà il calciomercato estivo, prezzo pregiato del club blucerchiato che non passa e non passerà inosservato.
Di certo, il presidente della Sampdoria Ferrero non lo svenderà, soprattutto se sul suo numero 34 dovesse scatenarsi un asta. Mesi fa c’è stato un primo approccio tra Torreira ed il Napoli, ma nulla più di un sondaggio. Ora anche la Roma si sta facendo avanti, ma siamo solo all’inizio.

Provvedimenti disciplinari, Serie A e Serie A1 femminile gare del 20-21 gennaio 2018

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Provvedimenti disciplinari, Serie A e Serie A1 femminile gare del 20-21 gennaio 2018

Il giudice sportivo rende noto che le seguenti società di Serie A e Serie A1 femminile saranno oggetto dei seguenti provvedimenti disciplinari.

Serie A Prima giornata di ritorno, gare del 20-21 gennaio 2018

JORGE IVAN GUTIERREZ CARDENAS (Atleta DOLOMITI ENERGIA TRENTO). Squalifica per 2 gare perchè durante un tentativo di recuperare il pallone che coinvolgeva diversi giocatori colpiva con un pugno un tesserato avversario.

DOMINIQUE LEONDRAS SUTTON (Atleta DOLOMITI ENERGIA TRENTO). Squalifica per 1 gara perché a seguito di una rissa oltrepassava l’area della panchina. Fatto che non degenerava per il pronto intervento dei dirigenti presenti. Sostituita con ammenda di Euro 3.000,00.

ALESSANDRO GENTILE (Atleta SEGAFREDO BOLOGNA). Squalifica per 3 gare perché, a seguito dell’atto di violenza commesso da un atleta avversario nei confronti di un compagno di squadra, colpiva con un pugno il predetto avversario. Inoltre il Gentile continuava a minacciare e a cercare di entrare in contatto con l’avversario, agitando il pugno nei suoi confronti, fatto che non degenerava per l’intervento, non agevole, da parte degli altri giocatori.

SEGAFREDO BOLOGNA. Ammenda di Euro 1.100,00 per comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara (utilizzo fischietti) e per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA. Ammenda di Euro 500.00 per offese collettive sporadiche del pubblico verso gli arbitri.

RED OCTOBER CANTU’. Ammenda di Euro 2.000,00 per offese e minacce collettive frequenti del pubblico agli arbitri.

FEDERICO PASQUINI (Allenatore BANCO DI SARDEGNA SASSARI). Ammonizione per aver protestato a fine gara avverso decisioni arbitrali.

GERMANI BRESCIA. Ammonizione per guasto delle attrezzature obbligatorie (apparecchio dei 24 secondi)

 

Serie A1 femminile Sesta giornata di ritorno, gare del 21 gennaio 2018

GESAM LUCCA. Ammenda di Euro 300,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri

Napoli – Il 15 aprile riapre l’Edenlandia, il noto parco divertimenti

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Data fissata al 15 aprile 2018 : l’Edenlandia ritorna ad aprire i battenti con 38 attrazioni e 15 punti ristoro. 

Il prossimo 15 aprile l’Edenlandia riaprirà l’attività. L’annuncio dè stato fatto da parte del sindaco De Magistris e della società GCR Outsider Holding questa mattina a Palazzo San Giacomo. Come riportato da Napoli Metropoli: ”  Il progetto per il rilancio del noto parco divertimenti si divide in due fasi. La prima fase riguarderà la ristrutturazione dello storico Parco, con la riattivazione delle attrazioni storiche e l’inserimento di nuove 10 attrazioni. Saranno, inoltre, riqualificati tutti gli spazi esterni e tutti i manufatti e, infine, sarà realizzata un area Food. “

 Napoli ricomincerà così ad utilizzare, peeri i più piccoli e non, le sue 38 attrazioni, 15 punti ristoro, il Teatro dei Piccoli, il PalaEden e tante altre novità.

Sidigas Avellino, Oldoini: “Contro Nymburk equilibrio offensivo e attenzione in difesa”

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 L’assistant coach biancoverde Massimiliano Oldoini presenta il match contro CEZ Nymburk per aggiudicarsi la qualificazione alla seconda fase della competizione europea.

Manca solo un giorno al 12° turno di Basketball Champions League, il penultimo della Regular Season: nella giornata di domani i lupi di coach Sacripanti affronteranno il CEZ Nymburk per aggiudicarsi la qualificazione alla seconda fase della competizione europea.

A presentare l’imminente sfida è l’assistant coach biancoverde Massimiliano Oldoini: “Nymburk in questo momento occupa la terza posizione nel gruppo D (con 7 vittorie e 4 sconfitte) e a livello di statistiche ha il migliore attacco di tutta la competizione europea, con ben 83 punti di media segnati. Rispetto alla gara d’andata hanno aggiunto al roster Dardan Berisha, giocatore con un ottimo tiro dall’arco e che può coprire oltre al ruolo di guardia anche quello di playmaker. Giocano una pallacanestro fatta di tanti contropiedi, infatti cercano sempre di segnare nei primi secondi dell’azione, e blocchi sulla palla per dare vantaggi alle guardie, molto abili ad attaccare il ferro. Dal canto nostro, per non subire queste due loro armi principali, dovremo attaccare con molto equilibrio, cercando di non affrettare le soluzioni e non perdere troppi palloni: solo in questo modo potremo poi avere un’attenta transizione difensiva, senza mai essere numericamente inferiori, e di conseguenza essere pronti a difendere sul pick and roll in cinque e non solo 2 contro 2”.

Il match avrà inizio alle ore 18.30 italiane e potrà essere seguito in diretta su Eurosport Player e sul portale www.livebasketball.tv.

EDITORIALE – Juve Stabia, non è un horror movie…

La seconda parte di stagione della Juve Stabia non è iniziata come squadra e tifosi speravano. Al Menti le Vespe hanno impattato contro un buon Catanzaro, che ha strappato un punto ai gialloblù; la squadra di Dionigi è stata brava a rimanere in partita fino alla fine, beffando la Juve Stabia a pochi istanti dal 90esimo.

Fermi i meriti del Catanzaro, probabilmente, i due punti sfumati sono più da ricondurre ai demeriti della Juve Stabia. Osservando la gara di ieri si è avuta la sensazione, non sconosciuta in questa stagione, che quello della Juve Stabia non sia un campionato da film horror. Non per i risultati fortunatamente, decisamente positivi, ma soprattutto per l’assenza del fattore principale delle pellicole horror: il killer istinct del protagonista.

La Juve Stabia, infatti, anche ieri ha dimostrato poca freddezza sotto porta, fallendo tante palle gol nitide che avrebbero potuto chiudere la gara. Le Vespe, per circa 70 minuti, sono state perfette fino alla trequarti: avanti alla porta del Catanzaro, invece, si è sempre inceppato qualcosa, per sfortuna ma non solo, vanificando le ottime trame dei gialloblù.

Dall’inizio della stagione gli aspetti in cui il lavoro di Caserta ha portato progressi palpabili sono innumerevoli; nella fase di finalizzazione, invece, la Juve Stabia stenta ancora a fare il salto di qualità. Basta guardare ad gare del Menti contro Francavilla e Casertana: partite, più o meno simili a quella di ieri, in cui le Vespe sono state rimontate dopo aver fallito in più occasioni il colpo del K.O. Sei, pesantissimi, sono i punti complessivi sfumati tra le mura amiche dalle Vespe a causa di pareggi rocamboleschi. Probabilmente, anche l’assenza di un bomber di razza (Paponi e Simeri restano autori di una stagione ampiamente positiva) incide in tal senso.

Paradossalmente, inoltre, l’espulsione rimediata da Marin intorno alla mezz’ora del primo tempo ha quasi rasserenato (fin troppo) la squadra di Caserta, forse eccessivamente sicura di portare a casa la vittoria senza troppi affanni. Leggerezza palpabile anche in fase difensiva, con la retroguardia schierata trafitta di testa da Letizia, non certo un gigante.

Prescindendo dagli aspetti tattici, e da una squadra che nella seconda arte della ripresa si è inspiegabilmente abbassata giocando in casa ed in superiorità numerica, è fondamentale ritrovare la giusta cattiveria, gli occhi della tigre, sotto porta, ma non solo.

Il calendario, ora, mette subito di fronte alle Vespe un avversario di valore assoluto, quel Trapani contro cui dare una svola positiva al film gialloblù.

Raffaele Izzo

Oggi avvenne, un rigore di Savoldi regala la vittoria al Napoli contro il Milan

Gli azzurri sbancano ‘San Siro’ nel 1978

Il giorno 22 gennaio il Napoli ha giocato quattordici partite, undici in serie A, una in serie B, una in serie C1 ed una in Coppa Italia, ottenendo quattro vittorie, otto pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo l’1-0 a San Siro al Milan nella quindicesima giornata della serie A 1977/78

Questa è la formazione schierata da Gianni Di Marzio:

Mattolini, Bruscolotti, La Palma, Valente (42′ Massa), Ferrario, Stanzione, Vinazzani, Juliano, Savoldi, Restelli, Capone

I gol: 52′ Savoldi (rig)

Dopo quattordici giornate il Napoli era settimo in classifica mentre il Milan era secondo alle spalle della Juventus. Gli azzurri chiusero quel campionato al sesto posto.

Il rigore decisivo per la vittoria a San Siro fu  trasformato da Beppe Savoldi che è il decimo bomber della storia del Napoli. Ha segnato 77 reti in 165 partite: 55 nelle 118 presenze in serie A, 19 nelle 35 di coppa Italia e 3 nelle 12 partite nelle coppe europee.

Guardia di Finanza, sequestrati prodotti non sicuri nell’avellinese

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La Guardia di Finanza impegnata nel contrasto alla vendita di prodotti non sicuri ha sequestro beni nella provincia di Avellino

Le Fiamme Gialle di Avellino sono impegnate nell’attività di contrasto alla vendita di materiale non sicuro hanno effettuato controlli nella provincia irpina.

Nella giornata di sabato il Nucleo Mobile della Compagnia di Avellino, impegnata nell’attività di contrasto ai traffici illeciti, ha scoperto e sequestrato oltre 25mila prodotti destinati ai bambini e ad adolescenti, sprovvisti dei requisiti di sicurezza stabiliti dalla legge.

Esposti in un’attività commerciale di Avellino, gestita da cittadini di origine cinese, sono stati sequestrati prodotti come: maschere e vestiti di carnevale, oggettistica di uso quotidiano.

Dopo un’attenta analisi effettuata dai finanzieri, la merce è risultata non conforme ai requisiti previsti dalla normativa di settore e priva dell’obbligatori marchi “CE”.

Il titolare dell’attività è stato segnalato alla Camera di Commercio per la messa in vendita di articoli non sicuri.

Come si legge nella nota della Guardia di Finanza: “L’attività posta in essere si incardina nel piano di controllo messo in atto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, che mira a tutelare la salute dei bambini, soprattutto durante i periodi dell’anno dedicati a loro”.

Corbo: “Quest’anno il Napoli è più forte dei tabù”

“Inizio con sofferenza, ma alla fine è arrivata la vittoria”

Antonio Corbo ha analizzato il match di ieri tra Atalanta Napoli in tutti i suoi aspetti: dalla tattica alle marcature, dagli interpreti agli allenatori. E lo ha fatto sulle pagine dell’edizione odierna de La Repubblica:

“Gian Piero Gasperini era squalificato. Non più da allenatore equilibrato, con tutto il senno dei suoi capelli bianchi, ma da tifoso ha visto e racconta la sconfitta. Sbaglia la polemica sul gol di Mertens trascurato dalla VAR. Corretta l’accusa all’arbitro, errata la sintesi di un incontro che invece libera squadra e Sarri da un fastidioso complesso. L’Atalanta li ha battuti spesso prima di escluderli dalla Coppa Italia. Ma quest’anno ha perso a Napoli e a Bergamo. Fine di un incubo. Più difficile sembrava ieri la partita, più grande diventava il Napoli. Per vincere ha sfiorato due volte il gol e ne ha dovuti segnare due. Sul primo l’Atalanta ha dei forti dubbi. Poteva dissiparli Daniele Orsato, se l’arbitro di Recoaro Terme si fosse rivolto ai colleghi della VAR. Gli stessi però lo hanno indotto in errore sulla seconda rete di Hamsik nei minuti di recupero. Annullata, ma il fuorigioco non si vede. Il sistema della VAR, che ieri ha deluso tutti senza falsare il risultato, rimane un argine parziale agli errori, quindi alle ingiustizie. Non si potrà parlare quest’anno di scudetto taroccato.
Il Napoli non si lascia bloccare dai consueti espedienti tattici dell’Atalanta. Controlli serrati a uomo. Solo all’inizio tradisce qualche disagio: Ilicic è un’ossessione per Jorginho, Il trentenne sloveno parte a destra, ma nella fase passiva piomba sul costruttore di gioco, obbligando Koulibaly a distribuire. In più serie difficoltà è Zielinski, che sostituisce Hamsik all’inizio. Incappa nel più potente Cristante. Il Napoli supera indenne l’aggressiva attenzione, perché Allan si supera. Recupera palla, corre ovunque, si propone per aprire il gioco. Arguta l’immagine di uno spettatore: a Bergano hanno vinto i fratelli Allan. Già quanti ne erano in campo? Uno, due, tre. Accorata la sua partita, ecco uno che si è cucito la maglia sulla pelle. Incrocia un duro Freuler, ma prevale. L’Atalanta intanto frana sul miglior versante: gira a vuoto la sua catena di sinistra. Lo scontro si sposta stavolta all’esterno, dove Jorginho e Allan protetti dai solidi Albiol e Callejon resistono fino a dominare nella ripresa. Spinazzola, cursore sinistro del 3-4-3, è intralciato da Callejon, più avanti Papu Gomez dà qualche brivido a Hysaj ma conclude poco. Callejon e Hysaj sono protagonisti invisibili, meglio il primo che difende e corre senza palla. Sulla sua sinistra invece il Napoli non ha Ghoulam, assenza che condiziona da mesi Mertens. Mario Rui è sufficiente, ma concede troppo in fisicità per essere un difensore. In qualche scena lo si vede accanto allo scandinavo Cornelius, il più alto in A con il suo 1,97. Non sarà mai troppo presto recuperare al mercato peso e centimetri. Non era Verdi l’acquisto indispensabile. Si fa notare Insigne per una sguaiata reazione al giusto cambio. Evanescente. Ha arie da solista, un tempo dava sostanza e qualità. Stenta a trovare uno stile. Esce borbottando con la fascia di capitano, peccato. Va compreso. Leader si nasce”.

Lippi: “Campionato interessante. E’ l’anno del Napoli”

“Inter e Roma si sono perse per strada, peccato”

Marcello Lippi, attuale commissario tecnico della nazionale cinese nonchè Campione del Mondo con l’Italia nel 2006, è intervenuto nel corso della trasmissione Radio Anch’io lo Sport in onda sulle frequenze di Radio Rai Uno per parlare del campionato italiano di Serie A.

Ecco le sue parole:
“Il campionato italiano è interessante. E’ partito con delle aspiranti importanti, ma con Inter e Roma che si sono perse per strada. Il Napoli però è una contendente importante, determinata e attiva, nei confronti della Juventus. Non escludo però che le altre possano rientrare, a parte le prime due in classifica. Anno giusto per il Napoli? Certamente. Prima di tutto perché è prima in classifica, poi perché ci crede molto. L’Europa League potrebbe dargli qualche problema, visto anche la rosa un po’ corta e la non abitudine a cambiare. Però la candidatura resta autorevolissima”.

Operazione “IDRA”: sequestrati immobili per un valore di oltre 5mln di euro

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Operazione “IDRA”, la Guardia di Finanza ha sequestrato immobili per un valore di oltre 5 milioni di euro

La Guardia di Finanza del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Ancona, nell’indagine dell’operazione denominata “IDRA”, hanno sottoposto a sequestrato beni immobili per un valore di 5,6 milioni di euro nei confronti di un soggetto pluripregiudicato, più volte condannato in via definitiva per i reati di ricettazione, associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio, truffa e bancarotta.

Il sequestro è stato effettuato in esecuzione di una misura di prevenzione a carattere patrimoniale disposta dal Tribunale di Ancona – Ufficio Misure di prevenzione ai sensi del D. Lgs. nr. 159/2011 (Codice delle Leggi Antimafia) ed ha riguardato un ingente patrimonio immobiliare costituito da fabbricati e terreni, tra cui 2 ville di pregio ed un edificio storico, ubicati nelle province di Ancona e Pesaro.

La misura di prevenzione eseguita dai militari del G.I.C.O. di Ancona – come si legge nella nota – conferma il costante impegno del Corpo nell’aggressione di patrimoni illecitamente accumulati da “soggetti socialmente pericolosi”.

 

 

Napoli: Nuova rissa delle babygang, a 15enne rotto il naso

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Rissa tra ragazzi a piazza Carlo III: 15enne coinvolto “senza neanche accorgersene”.

Ennesima rissa di ragazzini ieri a Napoli in piazza Carlo III: ad un 15enne è stato rotto il naso. Come riportato dall’Ansa: “Secondo quanto il minorenne ha riferito alla Polizia di Stato, si trovava in piazza, alle ore 23.30, quando si è ritrovato coinvolto in una rissa – a detta del 15enne – “senza neanche accorgermene”. All’arrivo della Volante del commissariato San Carlo, gli altri ragazzi sono scappati. Il 15enne, accompagnato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di venti giorni”.  All’arrivo della Volante del commissariato San Carlo, gli altri ragazzi sono scappati. Il 15enne, accompagnato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di venti giorni. La presenza delle forze dell’ordine in strada non è riuscita a placare ancora la violenza delle babygang.

Sconcerti: “Che fatica stare dietro a Sarri. Fa polemiche inutili!”

“I giovani campioni non arrivano perchè c’è lui”

Mario Sconcerti, giornalista sportivo, analizza il momento del Napoli tra campionato e calciomercato sulle pagine del quotidiano Il Corriere della Sera:

“Si fa fatica ogni tanto a stare dietro alle diversità di Sarri. L’ultima polemica, gentile, è sugli anticipi del Napoli rispetto alle partite della Juve. Darebbero molta pressione a chi li subisce, fanno giocare al buio. È vero, ma è lo stesso buio della Juve che gioca oggi sapendo di dover per forza vincere perché il Napoli ha vinto. Rustico e sincero fino alla piccola volgarità quotidiana, Sarri temeva in realtà molto la partita di Bergamo. Perché la sua bestia nera Gasperini coglie gli attimi a tradimento e perché non si fidava del ritorno dei suoi dalle vacanze. Il successo alla fine gli ha dato un entusiasmo che non è frequente nel suo teatro. Sono queste partite di grande rischio non ufficiale a frenare le grandi squadre incomplete. Il Napoli ha questo problema ed è strana la fatica che fa per completarsi. I soldi ci sono, le idee pure, ma qualcosa non porta a Napoli. È un problema di tanti giovani campioni, vogliono giocare, ma in quanto giovani non hanno un posto fisso, solo contratti a termine. Sarri non dà il posto a nessuno, per arrivarci si può solo mettersi nelle sue mani lente. Ma è un principio di altre generazioni, di altre maestrie artigiane. Oggi Giotto non andrebbe a lavorare da Cimabue, vorrebbe pubblicare i suoi blu da solo su Instagram e cercare un mercante personale. Forse un po’ fuori da questo tempo, il Napoli continua nella sua differenza”.

Portici- 29enne picchia la moglie sotto gli occhi del figlio di 3 anni: arrestato

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Picchia la moglie davanti agli occhi del figlio di soli 3 anni, arrestato 29enne di Portici.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Torre del Greco hanno arrestato questa mattina un 29enne di Portici per aver aggredito la moglie 26enne procurandole una serie di contusioni lievi guaribili in 6 giorni. La violenza si è consumata dinanzi gli occhi del figlio di soli 3 anni, testimone oculare della ferocia del padre. In sede di denuncia, la donna ha raccontato che questo episodio non era il primo: già precedentemente aveva subito dei maltrattamenti. L’arrestato a seguito della confessione è stato prelevato e tradotto nella Casa Circondariale di Poggioreale.