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Al presidente Walter Taccone il “Premio Buona Sanità”

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Per la sua attività alla buona sanità, domani a Napoli, presso il Teatro Mediterraneo, il professore Walter Taccone riceverà un riconoscimento per la sua abile esperienza riconosciuta in ambito calcistico:

“Domani pomeriggio, venerdì 26 gennaio, a Napoli, presso il Teatro Mediterraneo – Mostra d’Oltremare, si terrà la cerimonia del 20° Anniversario Premio Buona Sanità, in memoria di Costantino Mazzeo.

Nel corso della manifestazione, con inizio alle ore 17:30, sarà premiato il prof. Walter Taccone il quale, contribuendo in maniera significativa con la sua attività alla buona sanità – con un riferimento particolare all’ambito calcistico – rappresenta degnamente l’immagine della Sanità Nazionale ed è pertanto meritevole di tale riconoscimento.

La finalità del premio è dare un meritato riconoscimento di qualità alle professionalità, alle strutture, alle istituzioni che si adoperano ogni giorno con passione, dedizione e umanità per la salvaguardia della Salute e della Sicurezza. E’ una premiazione per chi nella propria veste professionale si è adoperato per il benessere, la ricerca e il sociale.

L’evento prevede la consegna del “Premio Buona Sanità”, il conferimento del “Marchio Di Certificazione di Qualità”e, inoltre, un particolare riconoscimento al merito ad alcuni Giornalisti. A ciò si alterneranno esibizioni musicali e teatrali per intrattenere il numeroso pubblico”.

Ricordiamo che la sua carriera è stata costellata da successi, infatti come riporta Wikipedia:

“Nell’agosto 2009, a seguito del fallimento della Unione Sportiva Avellino, è uno dei soci della cordata che dà vita alla nuova società Avellino Calcio.12 S.S.D,  che l’anno successivo diventa Associazione Sportiva Avellino 1912.

Nel 2012, dopo le dimissioni di Marco Cipriano, ne diviene Presidente.

Nell’estate del 2013, dopo la vittoriosa stagione che riporta l’Avellino in Serie B, rileva la quasi totalità del pacchetto azionario della società.

Nel 2014 organizza la prima edizione del Trofeo Memorial Nicola Taccone, trofeo calcistico dedicato alla memoria del padre.

Il 15 giugno 2015, nel giorno del ripristino del vecchio logo dell’Avellino, comunica anche il ritorno alla vecchia denominazione “Unione Sportiva Avellino 1912”.

Fonte: Responsabile Ufficio Stampa U.S. Avellino 1912 S.r.l.

 

Domani al via la rassegna “Torre di Note” con Giovanni Block

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Palazzo Vialdo apre le porte alla musica live con una rassegna a cadenza quindicinale

Domani inizia a Palazzo Vialdo la rassegna Torre di Note con la magica presenza di Giovanni Block, l’intento è quello di conservare intatta la tradizione musicla e culturale del territorio:

“L’elegante Palazzo Vialdo, che vanta dodici anni di esperienza e successi nell’ambito enogastronomico a Torre del Greco (via Nazionale, 981), inaugurerà domani 26 gennaio, alle ore 20, la rassegna “Torre di note” dedicata alla musica live con l’intento di custodire quanto di più prezioso esiste nel tessuto tradizionale e culturale del territorio. In collaborazione con la Polosud Records & Be Quiet, la famiglia Di Prisco, capitanata da Vincenzo, patron della struttura, inizierà il nuovo anno aprendo le porte a un appuntamento fisso quindicinale con la musica di qualità e offrendo un’ulteriore attrattiva per i suoi clienti. Tra i tanti spazi del palazzo d’epoca che ha da sempre coniugato, nel suo arredo e nelle sue attività, raffinatezza e dinamismo, sarà la sala Pa’Nino, riproduzione di un’antica casa napoletana, a ospitare gli artisti della rassegna.

Il cantacompositore partenopeo Giovanni Block farà da apripista esibendosi in quartetto (ingresso 15 euro con consumazione). Lo accompagneranno sul palco Dario Maiello (basso), Augusto Bortoloni (batteria) e Francesco Lettieri (pianoforte). L’artista pluripremiato, dalla personalità irrequieta e imprevedibile, fondatore del collettivo Be Quiet e attualmente direttore artistico del teatro Bellini e dell’Ugo Calise Festival di Oratino (il festival nazionale per la giovane canzone d’autore), è anche produttore e arrangiatore di dischi. Porterà in scena alcuni tra i suoi brani di successo tratti dai due lavori “Un posto ideale” e “S.p.o.t.” senza tralasciare inediti e altre sorprese.

La rassegna proseguirà il 9 febbraio con il pianista Mariano Bellopede, il 23 febbraio con il cantante, musicista e attore Attilio Fontana e il 9 marzo con il cantautore napoletano Ciro Sciallo”.

 

Fonte: Musicpress Office

‘ATELIERspazioperformativo’: danza e teatro con uno sguardo alla formazione, alla scuola e all’impegno sociale

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                         Salerno: via all’ATELIERspazioperformativo: l’arte incontra il sociale nell’esperienza performativa

Via alla presentazione dell’ ATELIERspazioperformativo, realizzato da Artestudio e Teatro Grimaldello. Uno spazio dedicato all’arte nelle sue diverse accezioni e forme: dalla danza fino all’arte della recitazione per approfondire nelle sue diverse declinazioni l’esperienza performativa risalente agli anni Sessanta:

“E’ stata presentata questa mattina presso l’Ente provinciale per il Turismo di Salerno l’ottava edizione di ATELIER spazioperformativo, realizzata da Artestudio e Teatro Grimaldello, in collaborazione con il Teatro Nuovo, concept e coordinamento di Loredana Mutalipassi. La rassegna domenicale è dedicata a danzatori, attori e studenti come spazio alternativo, ma non esclusivo, all’interno del quale approcciare o approfondire l’arte performativa, o meglio la forma rappresentativa risalente agli anni Sessanta, legata alla riscoperta del corpo dell’attore da parte del teatro novecentesco. In particolare, attraverso l’incontro con artisti di rilievo internazionale nell’ambito della danza e del teatro, Atelier si pone l’obiettivo di individuare, potenziare e raffinare le possibilità espressive del corpo sperimentandone la duttilità e migliorandone la qualità. L’evento, che ha il patrocinio del Comune di Salerno, si propone di ampliare sempre più l’orizzonte dello spazio teatrale inteso come luogo del corpo dell’attore nella sua totalità; una dimensione nella quale spazio e tempo siano profondamente correlati e traslati dalla sensibilità rappresentativa degli interpreti. Anche quest’anno la proposta è eterogenea ma profondamente univoca proprio nella ricerca, da parte di registi, coreografi e interpreti di mettere in scena “il corpo” sulla scena, corpo che attraverso la sua stessa materialità ri-crea la realtà e la offre al pubblico, sempre più esso stesso interprete e chiamato ad agire e non ad essere agito da ciò che prende vita sulle assi del palcoscenico. La formula organizzativa ripropone una co-direzione artistica – Loredana Mutalipassi e Antonio Grimaldi – e si estende con la creazione di una rete di promotori, tutti operanti a Salerno e in provincia, che hanno messo in comune idee ed energie, non solo in fase di realizzazione dell’evento in senso stretto ma proprio dal punto di vista del progetto culturale di cui Atelier si fa promotore, che è quello della fruizione critica, della formazione non solo dell’attore ma soprattutto del pubblico.

La formazione e l’impegno sociale – A tale proposito ci piace sottolineare una delle caratteristiche fondamentali di ATELIERspazioperformativo, che ne informa profondamente la struttura da sempre, e cioè la dimensione della formazione: l’atelier, quello dei pittori e degli scultori, ma anche delle sartorie, è il luogo deputato alla “costruzione”, alla creazione del veicolo espressivo attraverso il quale si produce proprio materialmente l’ “opera”. L’idea di fondo è proprio la formazione, il ritorno ad una visione educativa del teatro in senso lato, non soltanto nella fruizione (com’era presso Greci e Romani) ma nel suo stesso processo creativo, nei codici che ne sono alla base, nelle tecniche attraverso le quali si esprime e che costituiscono il “linguaggio non-verbale” o una verbalità che si trascende attraverso il corpo dell’attore stesso. Da sempre ATELIERspazioperformativo ha avuto una sezione laboratorio che quest’anno assume un rilievo ancora più ampio, di livello internazionale. Infatti il comparto formazione si avvarrà della presenza a Salerno del Maestro Milton Myers, direttore della sezione contemporaneo dello Jacob’s Pillow, docente presso Alvin Ailey American Dance Theatre, di Max Luna III, direttore del Reale Balletto delle Filippine, docente ospite della The Ailey School, già primo ballerino dell’Alvin Ailey American Dance Theatre, con una full immersion nella tecnica di danza contemporanea fondata da Lester Horton, di cui gli artisti summenzionati rappresentano la più diretta testimonianza. Per completare ancora di più un’esperienza squisitamente tersicorea, che vedrà affluire a Salerno danzatori provenienti da tutta Italia, e, ci auguriamo, da tutta Europa, la sezione seminario di ATELIERspazioperformativo edizione 2018 vedrà inoltre la partecipazione di Massimiliano Scardacchi, AND (Accademia Nazionale di Danza), per la danza classica e Roberto D’Urso, RAI e Mediaset, per il genere modern jazz. Il tutto arricchito dalla presenza di maestri accompagnatori alle percussioni quali Paula Jeanine Bennett, dalla Juilliard di New York e il maestro Ruggiero Botta. Per il seminario si è avviata la collaborazione con il Liceo Coreutico Alfano I di Salerno.

L’attenzione alla formazione si traduce, inevitabilmente in un particolare impegno rivolto al territorio, in particolare alla fascia degli adolescenti e dei giovani, ma anche più in generale, ai gruppi sociali più deboli e, quest’anno, si tradurrà nella disponibilità ad offrire 100 posti per assistere alle quattro performance in programma a persone segnalate dal Segretariato Sociale. Puracultura è mediapartener della rassegna”.

 

Obbiettivo è la divulgazione dell’arte nelle sue diverse forme, nonché un impegno costante sul territorio che possa essere di monito per i giovani in difficoltà.

 Fonte : Puracultura Informazione

Scafati- Insulti contro l’ex sindaco Aliberti sul Palazzo Mayer

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Scritte contro l’ex sindaco Aliberti imbrattano il palazzo Mayer:  incastrato da fotografie.

“Scafati libera” è solo una delle scritte che appaiono da quando si è diffusa la notizia che l’ex sindaco di Scafati Aliberti è stato ammanettato per il reato di scambio elettorale politico-mafiosoCome raccontava il quotidiano La Città un po’ di tempo fa, i dati estrapolati dagli inquirenti sarebbero delle fotografie, legate alla campagna elettorale di Aliberti, che sarebbe in posa con persone vicine ai clan, operanti in città. Un buon elemento per la Procura, abbracci e sorrisi che sarebbero la prova del patto tra camorra e politica a Scafati. L’ex sindaco, detenuto attualmente al carcere di Fuorni, è stato oggetto di diverse calunnie, che hanno imbrattato il simbolo della città, il palazzo comunale Mayer: tra le altre, “Camorrista” oppure “In galera”. 

Deragliamento a Pioltello (MI): 3 morti e 5 feriti. Aperta una inchiesta

Il convoglio è deragliato intorno alle 7 a Pioltello Limito. In totale le persone ferite sono 46.

Il cedimento alle rotaie, poi l’incubo. Un regionale delle ferrovie Trenord, partito da Cremona alle 5.32 e diretto a Milano-Porta Garibaldi, è deragliato intorno alle 7 a Seggiano di Pioltello. Era pieno di pendolari che si stavano recando al lavoro. “Il treno ha iniziato a tremare – ha raccontato uno dei passeggeri – poi uno dei convogli si è staccato”. Una tragedia senza precedenti che contra almeno tre vittime, cinque persone in codice rosso e un centinaio di feriti lievi. Escluso il malfunzionamento di uno scambio. Rfi, la società che gestisce la ferrovia, parla di un “cedimento strutturale” a un binario: Il treno avrebbe percorso con le ruote fuori dalle rotaie circa 2 chilometri prima di schiantarsi contro un palo. Il convoglio era partito da Cremona alle 5.32 e sarebbe dovuto arrivare a Milano Porta Garibaldi alle 7.24. Aveva già effettuato una decina di fermate e caricato centinaia di viaggiatori .

Il questore di Milano, Marcello Cardona, ha fatto sapere: “Abbiamo individuato un cedimento tra vagoni ma sono ancora in corso tutti gli accertamenti per chiarire il quadro”. La procura milanese ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato di disastro ferroviario colposo. 

Ci sembrava che ci fossero dei sassi sotto il treno – ha raccontato Maurizio Lanzani, un collaboratore di Rtl 102.5 – poi il convoglio si è fermato”.  

Sul posto sono subito arrivati i soccorsi. Poco dopo le 10, sono finite le operazioni per estrarre i pendolari feriti che erano rimasti incastrati nelle lamiere. Sul luogo, una massicciata ferroviaria a cui sono state asportate le ringhiere di cemento per permettere il passaggio dei soccorritori, si trovavano decine di pendolari, e sono intervenuti infermieri, operatori delle forze dell’ordine. Quando sono arrivati all’altezza di Rugacesio, tra Pioltello e Segrate, i vigili del fuoco hanno dovuto lottare contro il tempo per estrarre dalle lamiere alcuni passeggeri incastrati. Quello che si sono trovati ad affrontare, è una situazione senza precedenti. Dopo lo schianto alcuni vagoni si sono letteralmente accartocciati attorno ai palo della corrente elettrica.

Di solito, il treno deragliato questa mattina viene usato soprattutto da lavoratori pendolari e studenti che ogni giorno raggiungono Milano da altre città e paesi della Lombardia, principalmente dalle province di Bergamo e Cremona (il treno passa per Crema e Treviglio, per esempio). La circolazione dei treni tra Milano e Pioltello è stata interrotta con conseguenti ritardi per gli altri treni in arrivo a Milano su diverse tratte.

  • Segui gli aggiornamenti e la documentazione video sempre sul nostro giornale

 

Castellammare di Stabia, sui lavori stradali il Cons.Nastelli: “Impegno e senso civico, Avanti!”

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Giovanni Nastelli entusiasta dei lavori stradali, la prima fase terminerà il 24 gennaio.

Giovanni Nastelli, Consigliere comunale del Partito Democratico di Castellammare di Stabia, attraverso un post sui social fa sapere con entusiasmo dei lavori stradali che stanno interessando tutta la città, anche la zona adiacente alla villa, in particolare con i paletti di gomma spartitraffico a Piazza Monumento. Un passo avanti ‘ verso il senso civico’ per gli stabiesi, infatti come lui stesso scrive:

Quotidianità e lotta sosta selvaggia . Partiti l’installazione di paletti, cordoli di gomma e cestini in vari punti della città. Impegno e senso civico, Avanti!

I lavori sono partiti  il 16 gennaio con via Michele D’Auria, via Leopardi e via Pascoli. Il 18 anche via Plinio e via Amato fino al 20 gennaio, con qualche disagio per gli incolonnamenti dei veicoli, in quanto via Amato è un collegamento tra via Marconi e Via Roma, nonché Piazza Matteotti.

La prima fase dei lavori ha scadenza fissata al giorno di ieri, 24 gennaio, cioè quando dovrebbero essere state interessate anche via Benedetto Croce e via Passeggiata Archeologica.

Open Day all’Istituto Graziani di Torre Annunziata: la scuola apre le porte ai cittadini

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L’Istituto Graziani apre le porte ai cittadini, il 26,29 e 30 gennaio Open Day a Torre Annunziata.

Tutto pronto per l’Open Day dell’Istituto Augusto Graziani a Torre Annunziata che si terrà il 26, 29 e 30 gennaio, la scuola apre le porte alla platea cittadina al fine di far conoscere ai futuri studenti le attività e l’organico della struttura:

Non sarà il classico Open Day ma sarà un Open School con l’Istituto che aprirà,  durante il normale orario delle lezione, le porte ai cittadini che vorranno scoprire con i propri figli l’offerta formativa. La visita sarà ovviamente finalizzata a scegliere il nuovo indirizzo di studi per l’a. s. 2018/2019.
Appuntamento quindi al 26, 29 e 30 gennaio – dalle ore 9 alle 13 – con l’Istituto, diretto da Anna Maria Papa e sito in via Sepolcri, che permetterà di visitare la struttura e i laboratori didattici a disposizione degli studenti.

Il perno principale degli indirizzi di studio è rappresentato dagli indirizzi Enogastronomico – Sala Vendita e Servizi Commerciali.

Ogni altra ulteriore informazione, è possibile trovarla collegandosi al sito istituzionale https://www.istitutograziani.gov.it/

La struttura ha come fine ultimo quello di far conoscere la sua realtà, i percorsi, gli sbocchi occupazionali e creare un ponte tra un’identità già avviata e i professionisti del domani.

A cura di Annalibera Di Martino

 

Mi scusi Presidente … Giorgio Gaber, 25 gennaio 1939/2003 (VIDEO)

”… in Parlamento c’è un’aria incandescente, si scannano su tutto e poi non cambia niente …”

Oggi diversi siti ricordano Giorgio Gaber, questo cantautore che forse molto più di altri seppe, con anche oggettività psicologica, interpretare la dissimulazione umana e culturale in cui sguazza da sempre questa Nazione.

E pensavo proprio ad una sua canzone, in particolare quando diceva “Il tutto e falso il falso è tutto”, poiché qualche giorno addietro, una persona con cui mi sono trovato a scambiare delle opinioni, con un’amara e poi sconfortata risposta mi diceva: “Chi il centrosinistra del centrodestra ? In Sicilia hanno votato per il centrodestra e ora faranno lo stesso alle nazionali e poi fra cinque anni il contrario com’è successo con la tornata elettorale regionale precedente” (e in modo più accorato ha continuato) “Non cinni futti nenti a nuddu, vonnu sulu i soddi, ioo mancu ci vai ghiui a vutari, mi schifiai“.

Non ho saputo replicare o forse comprendevo dentro di me che non sarebbe servito farlo. La politica italiana e quanto annesso e connesso infatti, di tutta evidenza e in massima parte, è ormai agli occhi di noi delusi, avviliti e anche disperati cittadini, una discarica di ipocrisia per doppiogiochisti, egocentrici, narcisisti, megalomani, faccendieri, sociopatici, faccendini, cortigiani, profittatori, opportunisti, papponi, lucciole e gigolò.

Eppure ripeto e mi dico sempre, che ci sarà un modo umano, costituzionale, lecito, per ribaltare questo disgusto civile. Oppure dobbiamo ormai solo rassegnarci aspettando un altro storico precipizio socio-economico e poi dittatoriale ?

Ma come invertire questa decennale deriva ? Forse dopo questo 4 marzo 2018 ? Forse e solo se noi italiani andremo a votare. Altrimenti le pletore dell’annoso preordinato sistema pubblico-politico-giuridico-burocratico-sindacale, eleggerà i soliti e rispettivi collaterali e codazzi, come sempre e come al solito.

E così mi è tornata in mente qualche altra canzone di Giorgio GaberIo Non Mi Sento Italiano” che aveva anticipato l’Italia di oggi.

Adduso Sebastiano

https://www.youtube.com/watch?v=p40cQoKbRL4

Testo:

Mi scusi Presidente

non è per colpa mia

ma questa nostra Patria

non so che cosa sia.

Può darsi che mi sbagli

che sia una bella idea

ma temo che diventi

una brutta poesia.

Mi scusi Presidente

non sento un gran bisogno

dell’inno nazionale

di cui un po’ mi vergogno.

In quanto ai calciatori

non voglio giudicare

i nostri non lo sanno

o hanno più pudore.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente

se arrivo all’impudenza

di dire che non sento

alcuna appartenenza.

E tranne Garibaldi

e altri eroi gloriosi

non vedo alcun motivo

per essere orgogliosi.

Mi scusi Presidente

ma ho in mente il fanatismo

delle camicie nere

al tempo del fascismo.

Da cui un bel giorno nacque

questa democrazia

che a farle i complimenti

ci vuole fantasia.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese

pieno di poesia

ha tante pretese

ma nel nostro mondo occidentale

è la periferia.

Mi scusi Presidente

ma questo nostro Stato

che voi rappresentate

mi sembra un po’ sfasciato.

E’ anche troppo chiaro

agli occhi della gente

che tutto è calcolato

e non funziona niente.

Sarà che gli italiani

per lunga tradizione

son troppo appassionati

di ogni discussione.

Persino in parlamento

c’è un’aria incandescente

si scannano su tutto

e poi non cambia niente.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente

dovete convenire

che i limiti che abbiamo

ce li dobbiamo dire.

Ma a parte il disfattismo

noi siamo quel che siamo

e abbiamo anche un passato

che non dimentichiamo.

Mi scusi Presidente

ma forse noi italiani

per gli altri siamo solo

spaghetti e mandolini.

Allora qui mi incazzo

son fiero e me ne vanto

gli sbatto sulla faccia

cos’è il Rinascimento.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese

forse è poco saggio

ha le idee confuse

ma se fossi nato in altri luoghi

poteva andarmi peggio.

Mi scusi Presidente

ormai ne ho dette tante

c’è un’altra osservazione

che credo sia importante.

Rispetto agli stranieri

noi ci crediamo meno

ma forse abbiam capito

che il mondo è un teatrino.

Mi scusi Presidente

lo so che non gioite

se il grido “Italia, Italia”

c’è solo alle partite.

Ma un po’ per non morire

o forse un po’ per celia

abbiam fatto l’Europa

facciamo anche l’Italia.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo

per fortuna o purtroppo

per fortuna

per fortuna lo sono.

Camorra, arrestato in Messico latitante

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Termina il periodo di latitanza di Salvatore Longo, arrestato durante lo scalo tecnico in Spagna

Finito il periodo di latitanza per il 45enne napoletano Salvatore Longo, che dal 2007 aveva fatto perdere ogni sua traccia a seguito di una condanna di nove anni per i reati di estorsione e usura. La Direzione Investigativa Antimafia di Padova ha eseguito l’arrestato dell’uomo in Messico dove si era nascosto con una identità falsa.

Dalle indagini svolte dalla Procura di Verona il latitante, che viveva con la moglie e due figli a Tijuana dove gestiva un’attività di ristorazione, avrebbe commesso tra il 2005 ed il 2009 reati nelle province di Verona e Brescia quindi anche durante il periodo di latitanza, applicando a diversi commercianti del settore dell’abbigliamento tassi di usura annui superiori al 200%. Attività che aveva come riferimento il sodalizio criminale della famiglia Ricciardi, operante nella zona nord di Napoli.

Le indagini condotte dalla Dia hanno consentito di verificare che Longo era entrato negli Stati Uniti al confine tra California e Messico nel 2006, utilizzando il passaporto italiano. Nel 2017 si era separato dalla moglie italiana, e aveva contratto matrimonio con una donna messicana dalla quale ha avuto due figlie. Gli investigatori sono riusciti a localizzare la famiglia a Tijuana dove Longo viveva utilizzando documenti falsi intestati a Francisco Javier Gonzales.

Attivate le autorità messicane, grazie al supporto del Servizio di cooperazione internazionale di polizia (Scip) e della Direzione Antidroga, hanno espulso il latitante verso l’Italia. Longo è stato fermato durante lo scalo tecnico a Madrid.

Napoli- Fermati 122 minorenni, tra cui un 15enne con due coltelli

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15enne trovato in possesso di due coltelli nella stazione di Chiaiano, insieme a lui fermati 122 minorenni

Un 15enne in compagnia di un amico è stato fermato a Napoli dalla polizia e trovato in possesso di due coltelli. Il ragazzo, fermato per un regolare controllo, si trovava al momento della perquisizione nella stazione ferroviaria di Chiaiano, cioè in una zona della periferia napoletana. Insieme a lui, i militari durante i controlli, hanno fermato altri 122 minorenni, 8 dei quali sono stati riaffidati a genitori. Inoltre, sono stati fermati 22 mezzi, posti dalle forze dell’ordine a fermo, mentre sono stati messi a sequestro amministrativo 4 scooter perché usati senza indossare il casco o utilizzati dai ragazzi senza assicurazione.

Incredibile ma (forse) vero: la Salerno-Reggio Calabria sarà la prima driverless

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Incredibile ma (forse) vero: la Salerno-Reggio Calabria sarà la prima a diventare un’autostrada 4.0, con pali di rilevamento, droni e wifi: la smart road prepara il terreno all’epoca delle auto driverless. E perchè no visto che, alla fine, veramente è stata completata!

Pali di rilevamento, droni e wifi, ecco le autostrade 4.0 di domani

La nuova infrastruttura per le «smart road» Anas progettata da Carlo Ratti Associati. Il piano parte subito con la Salerno-Reggio Calabria, poi Gra e Roma-Fiumicino

ROMA – Pali di rilevamento in grado di inviare informazioni utili sia ai conducenti di oggi che ai veicoli di guida di domani e droni, che consentono di monitorare la situazione del traffico, le condizioni meteo e l’inquinamento interagendo con tutti i mezzi in movimento. Saranno così le autostrade 4.0 di domani, le smart road prossime venture, secondo il progetto elaborato assieme all’Anas dalla Carlo Ratti Associati, studio internazionale di design e innovazione con sede a Torino.

I pali volanti  

Il programma, che punta a «digitalizzare» oltre 2500 chilometri di strade ed autostrade gestite dall’Anas, sperimenta nuovi modi di raccogliere e condividere dati sulla mobilità, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e la gestione del traffico. In particolare, la nuova infrastruttura ruota intorno a una serie di droni, ribattezzati «flying poles» (pali volanti), che incorporano più sensori e servizi di connessione wifi in movimento. Sopra ogni palo fisso che costeggia l’arteria stradale c’è una stazione di ricarica da cui i droni possono decollare e iniziare a monitorare la strada. Grazie ai dati raccolti, il sistema può informare i conducenti, in tempo reale, delle condizioni della strada da percorrere. Messaggi diretti e personalizzati possono essere inviati al telefono cellulare di ciascun conducente o al sistema di navigazione di bordo di ciascun veicolo, che a sua volta può restituire il proprio feedback al sistema.

«Stiamo vivendo un momento di cambiamenti epocali nel campo della mobilità. Internet ha radicalmente trasformato il modo in cui ci muoviamo e come progettiamo le nostre strade», spiega Carlo Ratti, socio fondatore del Cra e professore di pratica delle tecnologie urbane presso il Massachusetts Institute of Technology. «Con questo progetto, miriamo a sovrapporre un livello digitale all’infrastruttura fisica esistente della nostra rete stradale, per raccogliere dati migliori sulle nostre autostrade. Il prossimo passo sarà quello di raggruppare questi dati con le informazioni già raccolte dalle singole auto, in uno scenario “Internet-of-Roads” che ci renderà pronti per l’altra svolta rivoluzionaria che è probabile che accada nel prossimo decennio, ovvero l’arrivo di veicoli a guida autonoma».

Il sistema dei droni  

I «bastoncini volanti», collocati a intervalli regolari, dispongono di una serie di sensori che rilevano tutte le principali variabili ambientali, dall’inquinamento atmosferico alla velocità del vento, all’umidità e ai cambiamenti meteorologici.A loro volta i pali fissi alimentano un sistema wifi che consente alle persone di rimanere sempre connesse a Internet mentre sono in spostamento. Un pannello informativo a bassa energia visualizza invece altre informazioni utili al guidatore.

Decollando dalle stazioni di ricarica situate sulla cima dei pali, i droni rappresentano un’integrazione dinamica alla nuova infrastruttura. Possono servire a scopi diversi principalmente legati alla sicurezza e alla manutenzione – dal monitoraggio di gallerie, viadotti o altre infrastrutture remote, per portare medicine o altre attrezzature di pronto soccorso ai conducenti, per rilevare incidenti, incendi o inondazioni che si verificano vicino all’autostrada. «Per gli sviluppi futuri della mobilità, non abbiamo necessariamente bisogno di più infrastrutture, ma di un’infrastruttura migliore. Raccogliere dati è fondamentale per raggiungere l’obiettivo di una maggiore efficienza stradale», afferma Saverio Panata, project leader del Cra. «In questo nuovo progetto che stiamo sviluppando con Anas, sono integrati nel sistema sistemi di feedback di informazione, in modo che tutti i partecipanti possano contribuire a un viaggio più liscio e più sicuro».

Si parte con la Salerno-Reggio Calabria  

Per vedere in funzione i nuovi sistemi non dovremo aspettare nemmeno troppo tempo. Lo scorso dicembre, infatti, l’Anas ha lanciato un bando di gara, valore 30milioni di euro, per costruire la nuova infrastruttura smart road in base alle specifiche di progettazione del Cra, compreso lo sviluppo di nuovi data center. In precedenza aveva già pubblicato bandi per 160 milioni di euro destinati ad interventi sulla Salerno-Reggio Calabria, ora ribattezzata A2 Autostrada del Mediterraneo, sul Grande Raccordo Anulare di Roma (A90), sull’Autostrada A91 Roma-Fiumicino, sull’itinerario Orte-Mestre della E45 ed E55, sull’Autostrada A19 Palermo-Catania e sulla RA15 Tangenziale di Catania ed altre strade di primaria importanza. A breve sarà aggiudicata la gara relativa alla A2, in modo da far partire i lavori entro il primo trimestre di quest’anno. Mentre per Gra e Roma-Fiumicino sono in corso di valutazione le offerte pervenute e si prevede di chiudere la gara entro il primo semestre 2018.

vivicentro.it/CRONACA
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lastampa/Pali di rilevamento, droni e wifi, ecco le autostrade 4.0 di domani PAOLO BARONI

Al via il circuito mondiale di sciabola femminile: la prima tappa a Baltimora

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Coppa del Mondo sciabola femminile: il circuito mondiale fa tappa a Baltimora, undici azzurre in pedana

Vola negli Stati Uniti la sciabola femminile mondiale per la tappa di Baltimora del circuito di Coppa del Mondo. E’ sulle pedane del Maryland che le sciabolatrici di tutto il Mondo si ritrovano per il primo appuntamento del nuovo anno del circuito a loro dedicato.

Tra le 168 in gara, ci sono anche undici azzurre che hanno sorvolato l’oceano Atlantico per giungere negli States ed affrontare la tre giorni a stelle e strisce.

Si tratta di Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta e Martina Criscio, per le quali l’esordio è programmato per sabato direttamente nel main draw in quanto teste di serie. Per le altre sette azzurre, Benedetta Baldini, Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Rebecca Gargano, Chiara Mormile, Caterina Navarria e Flaminia Prearo.

La gara inizierà questo venerdi con la fase a gironi e la caccia al pass di qualificazione al tabellone principale. Domenica, invece, nell’ultima giornata di gara, si svolgerà la prova a squadre che vede l’Italia in gara col quartetto iridato 2017 composto da Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta e Martina Criscio.

 COPPA DEL MONDO – SCIABOLA FEMMINILE – Baltimora, 26-28 gennaio 2018

Atlete

Benedetta Baldini, Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Flaminia Prearo, Irene Vecchi

 Commissario tecnico: Giovanni Sirovich

Maestro: Lucio Landi

Fisioterapista: Alessandro Pesce

 

Questo il calendario delle gare

Venerdi 26 gennaio

Fase a gironi – Tabellone preliminare: ore 10.00 (16.00 in Italia)

 Sabato 27 gennaio

Tabellone principale – t.64: ore 10.00 (16.00 in Italia)

Fase finale: ore 18.00 (00.00 in Italia)

 Domenica 28 gennaio

Prova a squadre

Tabellone principale: ore 9.00 (15.00 in Italia)

Fase finale: ore 14.30 (20.30 in Italia)

Lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti: le Fiamme Gialle arrestano pusher 20enne

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Le Fiamme Gialle impegnate nell’attività di contrasto allo spaccio di droga, hanno individuato e arrestato un pusher 20enne

Nel corso dell’attività di repressione dei traffici illeciti di stupefacenti, un’unità cinofila specializzata del Nucleo Operativo Pronto Impiego del Gruppo di Aversa ha arrestato uno spacciatore residente a Marzano Appio, in provincia di Caserta, in quanto trovato in possesso di 100 grammi di marijuana presso la Stazione FS di Vairano – Caianello.

Un’unità cinofila specializzata del Nucleo Operativo Pronto Impiego del Gruppo di Aversa, nel corso di una specifica attività di servizio finalizzata alla repressione dei traffici illeciti di stupefacenti, ha tratto in arresto un pusher residente a Marzano Appio (CE), trovato in possesso di oltre 100 grammi di marijuana presso la Stazione FS di Vairano – Caianello.

Il ventenne, arrivato con un treno proveniente da Napoli, non è sfuggito al fiuto dei cani antidroga ed è stato sottoposto a controllo dai militari. Il giovane è stato trovato in possesso di 106,6 grammi di marijuana, occultati all’interno degli slip, e di tutto l’occorrente per il confezionamento in dosi e il successivo spaccio della sostanza stupefacente: un bilancino di precisione e 15 bustine in cellophane. Subito è scattata la perquisizione presso la residenza del marzanese, dove sono state rinvenute ulteriori bustine della medesima tipologia.

La droga, insieme agli strumenti necessari per la successiva commercializzazione, è stata posta sotto sequestro e il responsabile è stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Come si legge a margine della nota: “L’operazione si inserisce nella sistematica azione di controllo economico-finanziario del territorio posto in essere dalla Guardia di Finanza di Caserta su tutto il territorio provinciale confermando, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalle Fiamme Gialle a tutela della legalità. Particolare attenzione viene rivolta, dai finanzieri aversani, ai fenomeni connessi alle sostanze stupefacenti, eseguendo, anche grazie al preziosissimo fiuto dei cani antidroga, controlli mirati in corrispondenza delle Stazioni Ferroviarie e delle principali arterie di comunicazione poste sull’asse Napoli-Caserta”.

Juve Stabia, il programma gare del settore giovanile: segui la diretta su ViViRadioWeb

Juve Stabia, il programma gare del settore giovanile: segui la diretta su ViViRadioWeb

Si torna in campo, nuovo fine settimana di gare di campionato per il Settore Giovanile della Juve Stabia. Si comincia con la Berretti, impegnata nel derby contro la Casertana (diretta su ViViRadioWeb dalle 14:15). Di seguito programma gare:

Berretti: Juve Stabia – Casertana Sabato 27/01 ore 14.30 stadio Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle 14:15);

Under 17: Sambenedettese – Juve Stabia Domenica 28/01 ore 14.45 stadio Giulio Merlini di San Benedetto del Tronto;

Under 15: Sambenedettese – Juve Stabia Domenica 28/01 ore 13.00 stadio Giulio Merlini di San Benedetto del Tronto;

Under 16: Recca Sporting Club – Juve Stabia Sabato 27/01 ore 18 stadio comunale di Marano;

Under 14: Juve Stabia – Sporting Club Picentia Domenica 28/01 ore 11.30 campo Pietro Abbate ex Aura Sport;

Under 13: Juve Stabia – Napoli Club Afragola Domenica 28/01 ore 10.00 campo Pietro Abbate ex Aura Sport.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

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a cura di Ciro Novellino

Salvini: l’alleanza con i Cinque stelle è pura “ fantasia ”

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Il leader della Lega liquida come “ fantasia ” le ipotesi di una alleanza tra il suo partito e i Cinque stelle ma lascia aperta la strada a un possibile patto dopo il voto. La prima prova sarà l’elezione dei presidenti delle Camere.

“Da Di Maio solo spocchia”. Ma la Lega lascia aperta la strada a un possibile patto dopo il voto

La prima prova sarà l’elezione dei presidente delle Camere

ROMA – Solo fantasia». Matteo Salvini liquida in maniera un po’ troppo sbrigativa l’ipotesi di un avvicinamento futuro al M5S. Non può dire altro a 38 giorni dal voto. Sta chiudendo le liste elettorali e concordando faticosamente le candidature nei collegi uninominali con Berlusconi e Meloni. In un centrodestra in pieno assetto elettorale può distinguersi su alcuni temi, far vedere di non essere appiattito al Cavaliere, deve motivare perché nel logo della Lega c’è scritto Salvini premier. Ma al momento deve tenere la barra dritta di una coalizione con Forza Italia che comunque gli sta stretta. Bisogna tener conto che il 4 marzo si vota anche in Lombardia. «L’alleanza con Berlusconi è l’unica maniera per vincere», spiega il leader del Carroccio. Poi, a urne aperte, si vedrà se il centrodestra avrà veramente i numeri per governare. Oggi, dunque, un’alleanza con i 5 Stelle è «fantasia». Il 5 marzo, con tutte le carte sul tavolo, potrebbe essere un’altra storia.

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Ma perché i grillini fanno filtrare oggi questa ipotesi? Se lo chiedono a via Bellerio. Una risposta potrebbe essere che in questo modo pensano di mettere zizzania con Berlusconi che ha indicato nel movimento guidato da Di Maio il male assoluto per l’Italia. Oppure perché si rendono già conto che da soli non avranno mai e poi mai una maggioranza per governare da soli. Magari prenderanno una montagna di voti, ma non sapranno cosa farsene. «E se continueranno anche nella prossima legislatura a sbraitare dai banchi dell’opposizione, chi continuerà a votarli? Il loro bluff sarebbe evidente». Allora cominciano a guardarsi intorno. Peccato, spiegano a via Bellerio, che quando è stato Salvini a proporre un dialogo si sono girati dall’altra parte.

Un anno e mezzo fa venne suggerito a Salvini di tentare questo dialogo. Tra i dirigenti del partito che spingevano c’era anche il vicesegretario Lorenzo Fontana. «Matteo ci ha provato pubblicamente, in buona fede, perché vedeva nei 5 Stelle un movimento giovane, fatto di giovani che parlavano di onestà. Ma siamo stati trattati a pesci in faccia, come se fossimo degli appestati. Adesso – dice Fontana – Di Maio sta facendo la campagna elettorale ripetendo le stesse cose che dice Salvini sull’immigrazione, la Fornero, la sicurezza, le banche, la globalizzazione». Ora è troppo tardi, il tempo è scaduto, i grillini hanno «compromesso i rapporti con un atteggiamento spocchioso». «Sono i nuovi radical chic che snobbano le aperture di qualunque altra forza politica», osserva Fontana.

Insomma, ciaone? In politica mai dire mai. Oggi è il momento della competizione più dura. È quello che sta succedendo anche dentro il centrodestra. L’obiettivo è arrivare primi e decidere chi sarà il premier. Una competizione favorita da una legge elettorale prevalentemente proporzionale. Figuriamoci se oggi Salvini si mette a dialogare con Di Maio dopo il trattamento ricevuto. Vuole vincere con Berlusconi e diventare il dominus della coalizione. Anche questo suo desiderio legittimo potrebbe però essere iscritto alla categoria della «fantasia». Come l’ipotesi di un’alleanza con i 5 Stelle. Ma la fantasia della politica italiana è sempre stata molto vivace. Se Di Maio ricevesse l’incarico di formare il governo, si rivolgerebbe a tutte le oggi esecrate forze politiche presenti in Parlamento. E in effetti molti punti di condivisione li troverebbe nel programma del Carroccio.

A quel punto, fanno notare in casa Lega, «la spocchia che hanno avuto finora sarà messa di lato». Di Maio non sarebbe solo costretto a venire a patti sul programma. Dovrà pure «scendere dal piedistallo, in cui si è messo da solo», per trattare ministeri, sottosegretari, presidenze di commissioni. Per non parlare del primo fondamentale adempimento istituzionale: l’elezione dei presidenti di Camera e Senato. Si capirà da lì quale sarà l’overture dei 5 Stelle.

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Guardia di Finanza, lotta all’abusivismo commerciale: sanzionato circolo privato nel salernitano

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La Guardia di Finanza impegnata nella lotta al fenomeno che tende ad alterare i meccanismi della lecita concorrenza commerciale ha sanzionato un circolo privato nel salernitano

La Guardia di Finanza della Tenenza di Vallo della Lucania, impegnata nella lotta al fenomeno che tende ad alterare i meccanismi della lecita concorrenza commerciale ha scoperto un circolo privato sito in una frazione di Casal Velino (SA) che aveva installato apparecchi e congegni da intrattenimento, nello specifico video slot, in numero superiore a quello stabilito in rapporto alle dimensioni della struttura oltretutto presenti in luoghi diversi da quelli in cui era stato autorizzato.

Nel corso dell’attività investigativa è inoltre emerso che il locale forniva alimenti e bevande a persone estranee al circolo, che dunque non risultavano essere tra i soci dello stesso.

Il titolare del circolo si è reso responsabile di violazioni di vario genere sanzionate con multe amministrative fino a 90 mila euro per le riscontrate illiceità in materia di video slot e fino a 30 mila euro per l’indebita somministrazione di alimenti e bevande. A queste si aggiungono le sanzioni accessorie della revoca, imposta dal Questore, dell’autorizzazione all’installazione degli apparecchi e congegni da intrattenimento, la revoca da parte del Sindaco della licenza alla somministrazione di bevande e alimenti.

L’attività di servizio svolta – come si legge a margine del comunicato –  conferma la presenza della Guardia di Finanza sul territorio a contrasto di un fenomeno che tende ad alterare i meccanismi della lecita concorrenza commerciale soprattutto in periodo congiunturale sotto il profilo dell’economia.

Ultima ora- Maksimovic sta facendo le visite mediche con lo Spartak Mosca

Maksimovic ad un passo dalla firma con i russi

Il difensore serbo Nikola Maksimovic è ad un passo dal vestire la maglia dello Spartak Mosca. Secondo quanto ha riportato il sito del giornalista di Sky, Gianluca di Marzio, l’ ex giocatore del Torino sta effettuando le visite mediche con i moscoviti allenati da Massimo Carrera. Dopo le visite di routine, il centrale di difesa, apporrà la propria firma del contratto che lo legherà con i russi fino al termine di questa stagione. Il difensore lascia la squadra di Maurizio Sarri in prestito secco, dopo aver trovato pochissimo spazio, complice anche l’ affidabilità difensiva del duo formato da Kalidou Koulibaly e Raul Albiol.

Italia al voto, frena il centrodestra e cala la fiducia in Berlusconi e Salvini

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Il barometro di Nicola Piepoli per La Stampa descrive una interessante evoluzione in atto nel panorama politico che si avvicina alle elezioni del 4 marzo: si ferma la corsa del centrodestra e cala la fiducia in Berlusconi e Salvini. Il centrosinistra appare in recupero e si nota l’exploit di Bonino, mentre il primo partito rimane il M5S.

Si ferma la corsa del centrodestra. Giù la fiducia in Berlusconi e Salvini

Il sondaggio: centrosinistra in recupero, exploit di Bonino

Ed eccoci a poco più di un mese dalle elezioni politiche del 4 marzo. L’astensionismo è ancora un’incognita. Gli italiani pensano di andare a votare? Rispondono in mondo affermativo quasi nove su 10: ma la reale affluenza alle urne, calcolata applicando un coefficiente di 0,8 al «certamente sì» e di 0,2 al «probabilmente sì», si attesta tra il 60% e il 65%. Si tratterebbe, dunque, di un dato in linea con le elezioni del 2013.

Il conto alla rovescia che avanza (-38 giorni) e le coalizioni ormai delineate coincidono con un primo cambiamento sulla percezione dei partiti e dei loro leader. Come vanno oggi? E rispetto ai mesi appena trascorsi? Cominciamo dalle coalizioni. Il dato più interessante riguarda il centrodestra, cresciuto da ottobre alla scorsa settimana di circa 4 punti, che sembra aver fermato la sua corsa: nell’ultima ricerca ha infatti perso circa un punto. A favore di chi?

Innanzitutto del centrosinistra che, con l’uscita di Liberi e uguali tra ottobre e dicembre, ha perso ben quattro punti. Già la scorsa settimana era in lieve ripresa, una tendenza confermata anche nell’ultima rilevazione.

Il Movimento 5 Stelle è invece l’area politica più stabile nel corso di questi mesi. L’ultima oscillazione registrata è positiva (+0,5%) ma nelle ultime settimane sembra aver smarrito la forza espansiva che l’aveva contraddistinto l’anno scorso.

Ci siamo interrogati anche sui bacini di voti potenziali per i nuovi partiti costituiti in queste ultime settimane: la propensione maggiore, e dunque il bacino potenziale più ampi, risulta a favore di Emma Bonino e il neonato +Europa, nel quale è confluito anche il Centro Democratico. Quanto alla «quarta gamba» del centrodestra, Noi con l’Italia, in questa settimana si è registrata una maggior forza sul territorio.

Fiducia nei Leader secondo Piepoli

Capitolo leader. Al primo posto, indiscusso, c’è il Presidente della Repubblica: oltre un italiano su due ha fiducia in Sergio Mattarella. E nell’ultima settimana il gradimento nei suoi confronti è cresciuto di ben 6 punti.

Va notato che dei primi cinque leader che seguono il capo dello Stato, ben quattro appartengono al centrosinistra. Il primo in classifica, con 4 punti guadagnati rispetto alla scorsa settimana, è Paolo Gentiloni inseguito, anche se a 10 punti di distanza, da Emma Bonino, anche lei in crescita. Seguono poi Pietro Grasso (Liberi e uguali) e Luigi Di Maio (M5S). Il candidato premier del Movimento 5 Stelle registra una frenata e perde due punti rispetto alla settimana precedente.

Chiude Matteo Renzi: per il segretario del Partito democratico è un risultato sostanzialmente identico alla rilevazione di una settimana fa.

Intenzioni di voto coalizioni - Camera 2018 - Piepoli

Come per l’intenzione di voto divisa per area, anche i leader di centrodestra rallentano. I leader di Lega Nord, Fratelli d’Italia, e Forza Italia occupano tutti i gradini inferiori della classifica e perdono colpi (tutti due punti percentuali) negli ultimi sette giorni. Matteo Salvini è il primo degli ultimi con 26 punti, poi Giorgia Meloni (23) e Silvio Berlusconi (22).

Nota metodologica: il sondaggio è stato eseguito da Istituto Piepoli il 22 gennaio per La Stampa con metodologia mista Cati-Cawi su un campione di 500 casi, rappresentativo della popolazione italiana

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Guardia di Finanza, lotta all’evasione fiscale sequestri beni per un valore di 200mila euro

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Lotta all’evasione fiscale, le Fiamme Gialle hanno sequestrato beni per un valore pari a 200mila euro ad un’impresa

La Corte di Appello di Salerno, al termine di un’intensa attività di verifica fiscale eseguita dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Agropoli, ha disposto la confisca per equivalente di somme pari a 200.000,00 euro.

Il provvedimento cautelare che coinvolge  una società operante nel settore del commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria, è arrivato a margine di una complessa e intensa attività ispettiva che ha visto gli agenti delle Fiamme Gialle impegnati a ricostruire le numerose operazioni poste in essere dalla società controllata, nell’ambito delle quali è stata verificata un’evasione di imposte pari ad oltre 200 mila euro, in violazione del D.Lgs.n. 74/2000, relativo ai reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto.

La misura cautelare reale è stata disposta a garanzia del credito erariale con sentenza di confisca per equivalente di beni immobili, beni mobili registrati, denaro e crediti riconducibili alla società e al proprio legale rappresentante legale, fino al completo soddisfacimento della pretesa dell’Erario.

A seguito del provvedimento disposto dall’Autorità Giudiziaria, i Finanziari hanno sequestrato le disponibilità finanziarie depositate sui rapporti di conto corrente postali e bancari intestati al rappresentante legale nonché la sua quota di partecipazione al capitale della società.

Krol su Younes: “Amin non è egoista, salta bene l’ uomo e sa anche difendere”

Ecco le parole di Krol su Younes

L’ ex difensore del Napoli, Ruud Krol, ha presentato Amin Younes, nuovo acquisto del Napoli, con un’ intervista all’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Ecco alcune delle parole che l’ ex calciatore degli azzurri ha rilasciato al quotidiano sul neo acquisto dei partenopei: “Preferisce giocare a sinistra anche se qualche volta lo ricordo anche a destra. Younes non è molto egoista, salta l’uomo ma non è una sua fissazione. Mi colpisce che sa anche difendere. Cosa che non è che sia normale nel campionato olandese. Lì o fai una fase o sai fare l’altra. Invece lui è molto saggio”.