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Trapani-Juve Stabia, i convocati di Caserta: ci sono due indisponibili

Trapani-Juve Stabia, i convocati di Caserta: ci sono due indisponibili

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.23 calciatori convocati per il match Trapani-Juve Stabia, valevole per la ventitreesima giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, venerdì 26 gennaio 2018, con inizio alle ore 20:45 presso lo Stadio “Provinciale” di Trapani.

Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Morero, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Mastalli, Matute, Viola e Zarcone.

Attaccanti: Canotto, Costantini, D’Auria, Lisi, Paponi, Simeri, Sorrentino e Strefezza.

Indisponibili: Capece e Berardi.

S.S.Juve Stabia

Sarno, troppe aggressioni in ospedale: i medici chiedono più sorveglianza

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Sarno, troppe aggressioni avvengono all’interno dell’ospedale: i medici richiedono più sorveglianza.
Sarno, liti, aggressioni verbali e fisiche, forti contrasti all’esterno ed all’interno dei reparti con familiari dei pazienti che spesso danno in escandescenza: i medici del nosocomio “Martiri del Villa Malta” di Sarno chiedono più vigilanza e l’installazione di telecamere. Le condizioni in cui spesso sono costretti a lavorare, con i familiari dei pazienti che spesso vanno in escandescenza, ha portato i medici e ed alcuni operatori sanitari  a fare questa richiesta, stanchi delle continue pressioni ed aggressioni, dal pronto soccorso ai vari reparti, portate avanti da parenti dei pazienti. “Più uomini per la vigilanza e, magari,  – dicono – anche telecamere che possano eventualmente essere un deterrente”.
L’ultimo caso sfuggito al controllo si è verificato pochi giorni fa, quando un uomo, a bordo della propria auto, ha sfondato le sbarre che conducono al parcheggio riservato al personale ospedaliero e, poi, si è avventato pure contro la porta in vetro dell’ingresso principale. Chi lavora per la salute e per far stare bene gli altri,non dovrebbero lavorare in queste condizioni, ma nella maniera più tranquilla e serena possibile, per questo e per altro ancora, i medici e altri operatori hanno richiesto più sorveglianza, dentro e fuori l’ospedale.

Napoli, Corbo attacca Younes: “E’ un nanetto, al Napoli serve fisicità!”

“Non credo sia l’acquisto adatto”

Antonio Corbo, noto giornalista, ha parlato durante la trasmissione Radio Goal in onda su Radio Crc analizzando il neo acquisto del NapoliAmin Younes.

Ecco le sue parole:
“Un’ottima soluzione, un ottimo acquisto se in breve tempo arriva però anche Biancaneve. Mi spiego meglio. È l’ennesimo nanetto, il calciatore non lo giudico perché lo conosco poco, sospendo il giudizio, mi auguro solo sia un buon giocatore, ma mi fido di Giuntoli. Mi sorprende però che i giocatori che piacciono al Napoli siano tutti brevilinei, lo stesso Verdi è alto 171 cm. Leggo che Younes era fuori squadra da un paio di mesi, aveva il contratto in scadenza, il mercato di gennaio deve consentire alle squadre un potenziamento immediato, al Napoli manca un giocatore che abbia fisicità e uno che sappia fare bene entrambe le fasi a destra. Politano sarebbe diverso, è già un giocatore sperimentato, ha una sua solidità, sarebbe di pronto impiego. Maksimovic? Per me resta un buon investimento, tra lui e Chiriches avrei preferito sempre il serbo, ma Sarri evidentemente non ancora lo ritiene pronto, giusto dunque darlo in prestito”.

Napoli, controlli tra la stazione e Poggioreale: multe per 25mila euro

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Napoli, maxi controlli da parte del Nucleo Mobilità Turistica, tra la stazione e Poggioreale: multe per 25mila euro

Gli agenti del Nucleo Mobilità Turistica e dell’Unità Operativa Rimozioni Auto hanno effettuato un massiccio intervento a contrasto del trasporto pubblico abusivo. In particolare, le pattuglie hanno effettuato appostamenti e controlli lungo la tratta che conduce da Poggioreale alla Stazione Centrale attraversando via Stadera, via Nuova Poggioreale e via Casanova.

“8 veicoli sospetti sono stati fermati e contestate 25 sanzioni per un importo totale di 25.434 euro. E’ stato riscontrato  l’esercizio abusivo del trasporto pubblico di linea per otto veicoli, in quanto sono stati sorpresi a circolare con passeggeri a bordo previo pagamento per il “servizio” offerto e quindi i conducenti sono stati verbalizzati ai sensi dell’articolo 87 cds con una sanzione pecuniaria di 422 euro e il fermo amministrativo dei veicoli. Inoltre in 9 casi sono stati riscontrati anche la mancanza di assicurazioni  e tra questi si è accertato che quattro veicoli erano già sottoposti a sequestro e uno a fermo amministrativo. Pertanto si è proceduto alla verbalizzazione ed alla nuova sottoposizione a sequestro. Inoltre, a seguito di un ulteriore segnalazioni, gli agenti della Turistica hanno monitorato viale Umberto Maddalena dove hanno sorpreso uno scuolabus abusivo che è stato verbalizzato perché svolgeva il trasporto scolastico di bambini privo delle dovute autorizzazioni.

Serie A, nessun calciatore di Napoli e Juventus a minutaggio pieno

Sono tre quelli dell’Inter, uno per Roma e Lazio

Sono ventuno le giornate del campionato di Serie A completate ed è interessante scoprire, squadra per squadra, quali sono i calciatori che, finora, hanno giocato tutti i minuti di tutte le partite. NapoliJuventus, complici anche gli impegni in Champions League, hanno dato respiro anche ai portieri. Portieri che hanno sempre giocato quelli di Roma, Lazio e Inter (che trova anche in Skriniar e Perisic i ‘titolarissimi’).

Ecco i calciatori sempre impiegati squadra per squadra:
Atalanta: nessuno;
Benevento; nessuno;
Bologna: nessuno;
Cagliari: nessuno;
ChievoVerona: Sorrentino, Cacciatore;
Crotone: Cordaz;
Fiorentina: Sportiello;
Genoa: Perin;
Inter: Handanovic, Skriniar, Perisic;
Juventus: nessuno;
Lazio: Strakosha;
Milan: G.Donnarumma;
Napoli: nessuno;
Roma: Alisson;
Sampdoria: Silvestre;
Sassuolo: Consigli, Acerbi;
Spal: Gomis;
Torino: Sirigu, N’Koulou;
Udinese: nessuno;
Verona: nessuno.

Napoli, la Regione finanzia 30 stage universitari retribuiti per donne e disabili

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Napoli, la Regione finanzia 30 stage universitari retribuiti per donne e disabili

E’ stato presentato il progetto “Ad iter vitae”, presentato oggi nell’Aula Pagano 1 del Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II in largo San Marcellino a Napoli. Un ambizioso percorso formativo che sarà realizzato dal Dipartimento diretto da Marco Musella, grazie ad un finanziamento di 180mila euro Por Campania “per il finanziamento di percorsi di formazione volti all’orientamento alle professioni”, in partenariato con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, l’Ordine degli Assistenti Sociali e di Apeur (associazione di Progettisti Europei).

Si tratta di trenta tirocini curriculari che, per la prima volta, saranno tutti retribuiti, come spiega il rettore Gaetano Manfredi: «in tal modo gli studenti saranno sempre più imprenditori di se stessi ed acquisiranno competenze da spendere nel mondo del lavoro. Un’iniziativa per legare sempre più il mondo delle Università a quello delle professioni, aiutando i nostri giovani a inserirsi e offrendo loro anche un sostegno economico che garantisca una maggiore serenità per raggiungere una condizione lavorativa qualificata». I requisiti al bando sono i seguenti: avere un’età massima di 26 anni, essere disoccupati o inoccupati e essere iscritti ai corsi di laurea del Dipartimento di Scienze politiche previsti dal bando.
Le aree di formazione saranno tre: giornalismo, assistenti sociali e progettisti europei. Sono previsti sei mesi di stage presso strutture dei vari  partner del progetto.Parteciperanno  30  studenti selezionati, di cui 20 donne, 7 uomini e 3 diversamente abili, 10 per ogni percorso formativo.

Napoli, Reja: ” Preferisco Sarri ad Allegri. Il suo gioco è migliore…”

“Lo scudetto? Il Napoli è maturo”

Edy Reja, ex allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport sbilanciandosi e dicendo la sua sui due tecnici e sulle possibilità di vittoria finale.

Ecco le sue parole:
Scelga dove stare: di qua c’è Allegri e di là c’è Sarri.
“Ma una precisazione è d’obbligo per evitare equivoci: Allegri è straordinario, allenatore di caratura internazionale, con una visione europeista del calcio. Vince da sempre, ormai, e lo fa in vari modi. E se in questo momento non riesca a rubare gli occhi, lui giustamente se ne frega”.

Sarri invece è…?
“Lo spettacolo che delizia: e siamo tutti d’accordo nel sottolineare che, guardando il Napoli, ci si diverta. Poi ognuno avrà un modo proprio di trovare, persino in ciò, qualche personale forma di dissenso: vero, usa sempre il tridente, non cambia mai, ma perchè dovrebbe, visto che si è stabilito ormai tra le grandi e ora è addirittura in testa alla classifica. In questo momento, esclusivamente perchè mi appaga esteticamente, voto Sarri. Sapendo che Max – ironico al punto giusto – non si arrabbierà”.

Chi vince tra i due?
“Non basterà lo scontro diretto e la differenza potrà farla anche la Champions: se la Juve va avanti fino alla fine, come è successo due volte con Allegri, allora qualcosa potrebbe anche rischiare di pagare. L’organico è abbondante e l’esperienza è tanta. Ma quel Napoli lì non concede distrazioni, soprattutto se avrà in testa solo e soltanto il campionato”.

Ufficiale: Sandomenico lascia il Siracusa per il Teramo

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Ufficiale Sandomenico al Teramo

Dopo l’accordo con esito negativo con la Triestina, Sandomenico trova una nuova squadra, il Teramo calcio ufficializza l’arrivo del calciatore con una nota ufficiale. Il Calciatore ventottenne non ha avuto molto modo di mostrare il proprio talento nella squadra Siracusana, chissà che nel teramo possa fare ancora di più.

“Salvatore Sandomenico è ufficialmente un calciatore biancorosso.
Il ventottenne attaccante esterno di origini napoletane, è stato prelevato a titolo temporaneo dalla S.s. Juve Stabia, con opzione di riscatto da esercitare dalla S.s. Teramo Calcio al termine della stagione sportiva corrente.Sandomenico ha iniziato la sua carriera con la maglia dell’Arzanese, con la quale ha ottenuto due promozioni consecutive, dall’Eccellenza alla Seconda Divisione, siglando ventisei reti nelle due successive stagioni professionistiche. Dopo una breve parentesi nel Gubbio, ha fatto rientro nel club campano, per poi trasferirsi a L’Aquila nel 2014, mettendo a segno con la casacca rossoblu ventidue marcature in due annate. Nel 2016/17 ha iniziato il campionato con la Juve Stabia, passando a gennaio alla Viterbese, mentre ha cominciato l’attuale stagione agonistica nel Siracusa, sempre in terza serie.
Sandomenico, che vestirà la maglia numero nove, si è già unito ai suoi nuovi compagni di squadra, partecipando regolarmente alla seduta pomeridiana.”

 

Napoli, Kavazashvili: “800 mila euro per Maksimovic sono troppi”

“Al massimo giocherà dieci partite”

Anzor Kavazashvili, ex stella dello Spartak Mosca e della nazionale russa, ha rilasciato un’intervisto al sito russo Sport-express.ru, analizzando l’acquisto del difensore Nikola Maksimovic dal Napoli.

Il russo non valuta conveniente la formula accordata: 800 mila euro, per il prestito del serbo, è una cifra troppo elevata se si considera che il difensore giocherà soltanto dieci partite. Ecco le sue parole:

“Lo Spartak Mosca vive una situazione difficile con l’infortunio grave di Jikia ed ora è costretto a prendere qualcuno dall’estero. In Russia un difensore più forte di Jikia non esiste e bisognava coprire il vuoto che ha lasciato. 800 mila euro per Maksimovic sono troppi, considerando che giocherà solo dieci partite di campionato (quelle che restano alla fine). Anche se bisogna ammettere che se fosse stato scarso il Napoli non l’avrebbe mai acquistato”.

Maxi blitz ha decapitato il clan Spada (VIDEO)

Maxi blitz contro il clan Spada. Alle prime ore della mattina polizia e carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di capi e affiliati al clan Spada responsabili – tra l’altro – di aver costituito, promosso e fatto parte di un’associazione a delinquere di tipo mafioso sul territorio laziale e in particolare a Ostia.

Sono 32 le misure cautelari che la Squadra Mobile di Roma e i carabinieri hanno eseguito dalle prime ore della mattina contro i vertici e gli affiliati del clan Spada a Ostia, accusati di ”gestire con metodi mafiosi la criminalità organizzata del litorale romano”.

All’operazione ha partecipato anche la Guardia Costiera (vedi Video) con il Nucleo Speciale d’Intervento, che ha curato la ricostruzione del segmento economico di maggior interesse per il sodalizio mafioso indagato: la gestione del litorale romano.

Trentuno le ordinanze di custodia cautelari in carcere; l’unica ordinanza non eseguita è stata quella nei confronti di Nader Amna Saber Abdelgawad detto ‘L’egiziano’, nato in Egitto nel 1986, che risulta latitante e non presente sul territorio nazionale.

Tutti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere di stampo mafioso che si avvale della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, al fine di commettere reati di omicidio, estorsione, usura, detenzione e porto di armi e di esplosivi, incendio e danneggiamento aggravati e altri reati contro la persona.

E ancora traffico di stupefacenti, attribuzione fittizia di beni e acquisizione, in modo diretto e indiretto, della gestione e comunque il controllo di attività economiche, concessioni, autorizzazioni, appalti e servizi pubblici, il controllo di attività di balneazione sul litorale lidense, sale giochi ed esercizi commerciali di varia tipologia, finanziandoli con il prezzo, il prodotto e il profitto dei reati di estorsione, usura e traffico di stupefacenti e per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per il conseguimento e il mantenimento delle finalità dell’associazione.

PROCURATORE – “Questo provvedimento è una sintesi molto sofisticata di quello che abbiamo ricostruito negli anni. In questo provvedimento c’è anche il contributo di diversi collaboratori di giustizia, contributo che arriva da fronti contrapposti che hanno ricostruito le dinamiche criminali sul territorio” ha detto il procuratore aggiunto della Dda, Michele Prestipino, nel corso della conferenza stampa in Questura.

Tra le ordinanze anche quelle che riguardano Carmine Spada, detto ‘Romoletto’, considerato il capo del clan, e Roberto Spada, protagonista della testata al giornalista della trasmissione ‘Nemo’. Martedì scorso Roberto Spada, detenuto nel carcere di Tolmezzo, è stato rinviato a giudizio per l’aggressione alla troupe televisiva: l’accusa è di lesioni personali e violenza privata aggravate dal metodo mafioso. La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 30 marzo davanti alla nona sezione del Tribunale di Roma.

ECLISSI – L’operazione ‘Eclissi’ è stata eseguita anche con la collaborazione del Nucleo Speciale d’intervento del Comando Generale della Guardia Costiera.

RAGGI – “Roma rinasce” ha twittato la sindaca di Roma, Virginia Raggi. “Grazie a forze dell’ordine, Procura, Direzione distrettuale antimafia e ministro Minniti. Tutti insieme per dire no alla criminalità. #FuorilaMafiadaRoma”.

/adnkronos

Napoli, Iezzo: “Reina lascerà Napoli e sarà una grande perdita”

Ecco chi può sostituirlo…

Gennaro Iezzo, ex portiere di Cagliari e Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Zero, analizzando la situazione del suo collega di reparto Pepe Reina e sul possibile sostituto dello spagnolo.

Ecco le parole del portiere nativo di Castellammare di Stabia:
“Sono convinto che purtroppo Reina non resterà a Napoli: non si può portare un giocatore a scadenza di contratto. Il Napoli perderà un pezzo importante in campo e nello spogliatoio. Perin è un portiere che a me piace, ha una certa esperienza e potrebbe essere un profilo giusto per sostituire Reina. Degli stranieri non prenderei nessuno, anche perché in casa un portiere c’è già ed è Sepe, che merita solo la fiducia della piazza e dell’allenatore. Maggio è un giocatore straordinario, ho avuto la fortuna di conoscerlo nei tempi d’oro, quando andava come un treno sulla fascia destra. Il valore del calciatore lo conosciamo tutti, ma professionisti come lui ce ne sono pochi”.

Napoli, il Presid. Capodanno: “Sì al carcere per i minorenni”

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Il Presid. Capodanno sull’effetto baby-gang: “Per sconfiggere bisogna usare provvedimenti legislativi”.

Il Presidente del Comitato dei Valori Collinari Gennaro Capodanno tiene a precisare la sua posizione in merito al reato minorile, alla luce anche delle ultime vicende di cronaca, che a maggior ragione interessano Napoli da vicinissimo:

“Hanno ragione quanti ritengono che, anche sotto questo aspetto, l’Italia sia fuori dall’Europa. E’ un assurdo che un ragazzo che commette un reato, solo perché ha meno di 16 anni, non possa essere punito con il carcere e possa liberamente continuare a delinquere. I gravi recenti episodi sono l’ennesima testimonianza che alcune zone di Napoli sono state scelte dai giovinastri, sia della periferia che del centro cittadino, sovente armati di coltelli, di catene o di bastoni, come terreno di scontro per una sorta di regolamento di conti, oltre che per rapine e scippi o per il danneggiamento della cosa pubblica. Né più né meno di come accadeva nell’antico Far West, solo che in quel caso si trattava di gangster, in età matura, e non di ragazzini ancora in odore di latte materno. Per sconfiggere questo fenomeno che, anche  in alcuni quartieri, cosiddetti bene, come Vomero o Chiaia, ha subito negli ultimi tempi un’impennata preoccupante, bisogna agire a monte, attraverso idonei provvedimenti legislativi. Sicuramente, a questo punto, faranno sentire la loro voce i soliti buonisti, che troveranno tutte le attenuati plausibili per giustificare le azioni delinquenziali di questi branchi di minorenni, riversando le colpe sulla famiglia, sulla scuola, sulla chiesa, sulla società e chi più ne ha più ne metta. Vediamo invece cosa accade in altri paesi europei. Segnatamente in Francia, dove, dopo il varo della legge n. 2002-1138, del 9 settembre 2002,  d’orientamento e di programmazione della giustizia, che ha modificato il codice penale,  il numero di reati che coinvolgono minorenni si è ridotto notevolmente. La stretta repressiva ha fatto sentire i suoi effetti, abbassando la punibilità penale dei ragazzi sotto i 14 anni, vietando party e rave illegali, aumentando le pene per i reati legati alla microcriminalità. Nella legge francese non solo è previsto il carcere preventivo a partire dai tredici anni ma vi è pure la possibilità di comminare sanzioni anche ai bambini di 10 anni, con l’istituzione dei centri educativi chiusi, con l’incremento dei posti previsti nelle prigioni per i minorenni e con la previsione di costruire apposite case di pena destinate esclusivamente a questi ultimi. Istituita anche la figura del “giudice di prossimità”, magistrati, non di carriera, che si occupano dei reati commessi dai minorenni. A Napoli, invece – ma il discorso riguarda l’intero Paese – accade sovente che le forze dell’ordine, una volta accertata la minore età dei ragazzi coinvolti in episodi delinquenziali, non possano fare altro che affidarli ai genitori, con il consueto rituale della segnalazione al Tribunale dei minori. Insomma la classica bolla di sapone. A questo punto, è facile immaginare che gli episodi di delinquenza minorile, in mancanza di provvedimenti incisivi e decisamente risolutivi, potrebbero purtroppo essere destinati a continuare a riempire le pagine della cronaca nera. Con il risultato di mantenere costantemente l’argomento alla ribalta dei mass media anche internazionali, propalando così un’immagine negativa e violenta del capoluogo partenopeo, col rischio, tra l’altro, di allontanare i turisti, come lamentano in questi giorni alcuni operatori del settore”.

Secondo il Presidente bisognerebbe quindi adottare una misura più severa anche nel caso si tratti di minori, affinché venga garantita la sicurezza e la legalità.

Fonte: Gennaro Capodanno, Presidente Comitato Valori collinari – Napoli

Napoli, Politano si dichiara: vuole lasciare il Sassuolo. I dettagli…

La parola passa a Squinzi nella settimana decisiva

Ciro Venerato, giornalista RAI, ha parlato durante la trasmissione Tg Sport per fare il punto del mercato del Napoli e della questione che riguarda l’esterno offensivo del Sassuolo Matteo Politano.

Ecco le sue dichiarazioni:
“Politano come Younes, spinge per Napoli. Stamattina è uscito allo scoperto chiedendo ai dirigenti di lasciarlo partire. Ora l’ultima parola spetta a Squinzi. I dirigenti emiliani intanto stanno cercando l’eventuale sostituto: bocciato Ghezzal, D’Alessandro del Benevento è un nome gradito ma va convinto Vigorito; l’agente Pocetta è già stato allertato. Davide Lippi ,agente di Politano, ha proposto Caprari della Sampdoria. Sono giorni decisivi ma Politano vuole andare via”.

Dunque, il calciatore si è dichiarato: il Napoli è la sua meta, il suo sogno. La speranza è che possa realizzarsi quanto prima.

Vico Equense, i cittadini protestano: da un mese senza il telefono

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Vico Equense da un mese senza la linea telefonica, l’appello dei cittadini per il sindaco Buonocore.

“E’ assurdo – dice Pierluigi Savarese -, ci sono delle emergenze, strisce pedonali che mancano davanti al pronto soccorso, emergenze di protezione civile, incidenti per chi non può raggiungere gli uffici come si fa? Si spendono soldi per la stella di Natale e non per sistemare i telefoni? E’ una cosa incivile”

Uno dei cittadini fa sentire la sua voce per il disagio che si sta manifestando da più di un mese a Vico Equense, la città è rimasta senza telefono: tanti sono a protestare per il disagio ed un appello per il primo cittadino Andrea Buonocore affinché prenda provvedimenti per l’accaduto.  Una situazione simile si era creata anche all’inizio dell’anno scorso, quando Moiano rimase 10 giorni senza telefono. In quell’occasione il sindaco disse: “Uno scandalo, sono intervenuto con la Telecom  è una situazione inaccettabile. Per il resto non si può parlare solo del negativo, stiamo lavorando per riqualificare il Faito e lo faremo”. Si attendono dei risvolti sulla criticità del disagio che si è manifestato nuovamente.

 

Fonte: Positano News

Mertens: “Il gol è stata una liberazione. Lo scudetto? Ecco la mia promessa…”

“Milik e Ghoulam sono fenomeni. Il VAR…”

Dries Mertens, attaccante del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio KissKiss Napoli durante la trasmissione ‘Radio Goal’ toccando vari argomenti. Ha parlato di scudetto, del neo arrivato Younes e di VAR.

Ecco le sue parole:

“E’ sempre difficile dopo la sosta, quando si va via ci si può dimenticare qualcosa sul gioco, noi siamo abituati al nostro gioco. L’Atalanta ci ha sempre dato fastidio, quindi vincere a Bergamo è stato importante e molto bello. Siamo più maturi, giochiamo da tanto insieme e siamo cresciuti, con lo stesso mister e gli stessi giocatori. Stiamo bene insieme, ci conosciamo molto bene. Non solo gli undici titolari, ma siamo uniti con tutta la panchina. Abbiamo un sogno, sappiamo quello che vogliamo fare”.

85 giorni senza gol. Sono stati pesanti? “Sono stati troppi. E’ vero che si parlava solo di campionato, ma sono troppi. La cosa importante e che mi dava gioia è che comunque riuscivamo a portare punti a casa, ma un attaccante vuole segnare ed è per questo che quello di Bergamo è stato un gol molto bello per me”.

Qual è il tuo gol più bello? “Quello contro la Lazio è il più bello, ma per me il gol di Bergamo mi ha lasciato più contento perché come ho detto non segnavo da tempo”.

Ci tenevate a quel match. “Sì, perché per la squadra e per i tifosi è importante vincere a Bergamo. Ci siamo caricati prima della partita, ci siamo riusciti e questo dà emozioni”.

Sul Bologna: “Sarà una partita come le altre, che vale tre punti. Siamo qui, la squadra si allena e dà tutto. Stiamo facendo il massimo per vincere di nuovo domenica”.

Su #MertensaCrotone: “E’ girato molto questo hashtag, ma ero in vacanza e non ho guardato troppo a questo. Nella vita bisogna scherzare, queste sono cose che fanno ridere”.

Si entra nella fase più importante della stagione. “Questo è sicuro e comincerà proprio domenica. Non dobbiamo guardare troppo avanti, ma proseguire così, con la squadra carica”.

Puoi vincere il Mondiale col Belgio? “Sì, la squadra c’è, anche se non abbiamo ancora vinto niente. Non abbiamo esperienza da questo punto di vista, quindi bisognerà lottare e crescere nel corso della competizione”.

Sarà lotta a due Napoli-Juve? “Sappiamo che anche la Lazio sta facendo molto bene, ma anche le altre. Non sarà facile, ma noi pensiamo soltanto a noi stessi. Ora pensiamo a domenica e a conquistare altri tre punti”.

Sull’Europa League“Vogliamo fare bene anche in questa competizione, che prendiamo molto seriamente”.

Su Younes: “E’ un giocatore molto forte, che punta l’uomo e lo salta. Non so se è già al 100%, ma è un bell’acquisto del Napoli”.

Ti senti un po’ napoletano? “Sì, io voglio vivere come la gente del posto in cui vivo. Voglio vedere la città e lo sto facendo”.

In caso di scudetto cosa faresti? “Organizziamo una grande festa per tutta la città. Cinque giorni di festa”.

Si è parlato tanto della tua posizione contro l’Atalanta. “Abbiamo fatto bene a portare il Var in campionato, ha aiutato molto. Nel calcio bisogna decidere molto velocemente, ma il VAR aiuta tanto e già l’ha fatto”.

Col ritorno di Milik ti immagini di nuovo sulla fascia? “Sono felice dei ritorni di Milik e Ghoulam, ma anche di Tonelli; sono giocatori che potrebbero essere importanti per la squadra, come già lo sono stati. Mi fa molto piacere che torneranno”.

Castellammare, Piede diabetico al centro Me.Di : approccio multidisciplinare con gli esperti

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Sabato 27 gennaio a Castellammare al centro Me.Di. in programma il primo incontro con i dottori dedicato a tematiche di patologie legate al diabete ed alla chirurgia vascolare ed endovascolare:

“L’approccio multidisciplinare al piede diabetico nel paziente con arteriopatia cronica ostruttiva degli arti inferiori sarà al centro del corso di aggiornamento promosso dalla Società italiana di flebo linfologia (SIFL) in programma sabato 27 gennaio, dalle 8.30 alle 13, presso la sede del Centro Me.Di. – Mediterranea Diagnostica di Castellammare di Stabia. La prima parte dell’incontro, moderata dai dottori Nicola Mollica, Maurizio Pagano e Raffaele Polichetti, sarà dedicata a diagnosi dell’arteriopatia diabetica, gestione complessa dei pazienti diabetici con insufficienza renale, medicazioni avanzate, gestione delle infezioni e terapia iperbarica. La seconda parte, moderata dei dottori Vincenzo Aversano, Elio Franco e Francesco Pompeo, riguarderà la chirurgia vascolare ed endovascolare con riferimento alla rivascolarizzazione del piede diabetico.  Il commento di  diabetologi, chirurghi e nefrologi concluderà l’evento con una vivace e proficua discussione.

«Il diabete è una malattia sociale che colpisce oltre il 20% della popolazione nei Paesi industrializzati – spiega la dottoressa Albina De Martino, aiuto presso  l’unità di chirurgia vascolare della casa di cura Villa Fiorita di Capua e organizzatrice del convegno insieme ai colleghi Vincenzo Aversano e Rita Raucci – Di qui a vent’anni si prospetta una pandemia: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, entro il 2025, si assisterà a un incremento della patologia pari al 150%, mentre il numero di pazienti affetti da diabete mellito di tipo I e II raggiungerà il 20% dell’intera popolazione mondiale». Ecco spiegata l’attenzione dei medici verso una delle complicanze più insidiose di questa malattia: il “piede diabetico”, in particolare quello di tipo “ischemico”, cioè caratterizzato dalla concomitante presenza di una ridotta irrorazione degli arti inferiori che può degenerare in gravi manifestazioni trofiche come lesioni ulcerative di vario grado e gangrena. Il continuo confronto e la costante collaborazione tra specialisti e medici di medicina generale costituiscono le uniche strategie per garantire al paziente la migliore cura possibile.

«Le competenze mediche, da sole, non bastano per individuare la giusta cura di questa complessa patologia – conclude la dottoressa De Martino – Oltre l’approccio multidisciplinare al diabete, occorre che la politica comprenda la necessità di investimenti  quali il potenziamento della rete ambulatoriale». La partecipazione al corso garantirà l’assegnazione di quattro crediti formativi a medici di famiglia e specialisti in malattie metaboliche e diabetologia, chirurgia generale, chirurgia vascolare e nefrologia. La partecipazione è gratuita e riservata agli iscritti. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.italymeeting.it“.

 

Approccio medico e non solo per cercare di entrare all’interno di una patologia fortemente diffusa ed anche discussa.

Fonte: Comunicato Stampa

 

Napoli, Cammaroto: “Keita non è una bufala, tutto vero!”

“Scelto anche il sostituto di Reina”

Attraverso le colonne di NapoliMagazine, Emanuele Cammaroto commenta le novità di calciomercato del Napoli soffermandosi sulla questione Keita e sulla veridicità della notizia.

Ecco le sue parole:
“Nella giornata dell’offerta, reale e confermata, per Keita, Giuntoli porta a Napoli con sei mesi di anticipo Younes dall’Ajax. Il rapporto tra il tedesco e il club olandese era ormai al capolinea e alla fine i lancieri portano a casa il massimo possibile, un buon indennizzo di 5 milioni più bonus. C’è da augurarsi che Younes possa rendersi utile, dovrà capire in fretta il calcio italiano. Nella logica di uno che esce e uno che entra, nell’organico azzurro, via libera a Giaccherini che potrà andare al Chievo mentre Younes farà rifiatare Insigne in Europa League. Non mi risulta che l’esterno, ormai ex Ajax, ad oggi sia nelle grazie di Sarri, che si attendeva e continua ad aspettare un rinforzo da poter mettere subito in campo, nell’immediato e senza lunghi periodi di apprendistato. Il mercato del Napoli non è chiuso. Il tecnico ha dato il via libera anche alla cessione di Ounas, che dovrebbe partire in prestito entro il 31 gennaio. Quindi due uscite significano due caselle da riempire e dopo Younes ne serve un altro. Difficile la pista Politano, Giuntoli segue ancora due o tre piste dell’ultim’ora, qualcuna non è uscita e una è emersa qualche ora fa. Lo spiffero clamoroso su Keita non era una bufala. Tutto vero. Il Napoli si è mosso per provare a prendere l’ex attaccante della Lazio. C’è l’ok di ADL e soprattutto quello di Sarri che apprezza il calciatore per la sua duttilità ma il Monaco al momento ha alzato un muro e ha dichiarato il suo attaccante incedibile. Altro che bufala, si può confermare in modo totale che Giuntoli si sta muovendo con la sua solita azione fatta di abili depistaggi. Non illudiamo i tifosi, è una pista molto difficile e personalmente penso che non se ne farà nulla almeno per gennaio: ma è sceso in campo Jorge Mendes, ‘padrone’ del mercato del Monaco e questo lascia uno spiraglio importante aperto. Il potentissimo agente è molto vicino al Napoli e sta provando un affare ad ‘incastro’ per portare nel Principato un altro suo assistito come sostituto di Keita. Non entro nel merito della cifra che il club partenopeo sarebbe disposto a mettere sul piatto del club monegasco, che comunque non è 45 milioni, ma si può dire che l’offerta del Napoli per Keita esiste ed è di quelle pesanti: un quinquennale di 3 milioni a stagione, con qualche altro bonus. Per il resto, a parte l’uscita di Maksimovic che sembra vicina, c’è l’interesse concreto per Grimaldo e il discorso è impostato ma l’operazione non è stata chiusa, anche perchè il Benfica chiede decisamente più dei 30 milioni di cui si parla. Giuntoli infine sta anche portando avanti la trattativa per giugno riguardante Perin del Genoa. Dovrebbe essere lui il sostituto di Reina”.

Napoli, In manette il contabile del clan dei Casalesi

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Finito in manette Armando Schiavone, il contabile dei Casalesi.

La Squadra Mobile di Caserta, insieme agli investigatori diretti da Filippo Portoghese, coordinati dalla Dda di Napoli, hanno rintracciato a Cercola, nell’hinterland napoletano, mentre circolava a bordo di un’autovettura insieme a due suoi fiancheggiatori di 35 e 39 anni, entrambi denunciati per favoreggiamento, il contabile  Armando Schiavone del Clan dei Casalesi, ricoverato da novembre per delle critiche condizioni di salute, in quanto era rimasto colpito dalla condanna emessa nei suoi confronti, ovvero 9 anni e 4 mesi di carcere per associazione per delinquere di stampo mafioso e altri gravi reati connessi alle scommesse clandestine e al riciclaggio. Schiavone, nonostante lo stesso cognome non era imparentato con la famiglia mafiosa,ma risulta essere direttamente riconducibile a Nicola Schiavone, primogenito del capoclan Francesco “Sandokan”. Si è occupato per diversi anni della contabilità dell’impero illegale costruito dal clan.

Serie A, sarà Mazzoleni a dirigere Napoli-Bologna

Fabio Maresca fischierà in Chievo-Juventus

Sono state rese note le designazioni della ventiduesima giornata del campionato di Seria ANapoli-Bologna sarà diretta Paolo Silvio Mazzoleni della sezione  di Bergamo coadiuvato da Mondin e Gori con Orsato al VAR e Marinelli all’AVAR.

Ecco tutte le designazioni:

CHIEVO – JUVENTUS Sabato 27/01 h.20.45
MARESCA
GIALLATINI – DEL GIOVANE
IV: CHIFFI
VAR: PASQUA
AVAR: MELI

CROTONE – CAGLIARI 
TAGLIAVENTO
CRISPO – FIORITO
IV: NASCA
VAR: DAMATO
AVAR: POSADO

FIORENTINA – H. VERONA 
GAVILLUCCI
BINDONI – PRENNA
IV: MARINI
VAR: GUIDA
AVAR: AURELIANO

GENOA – UDINESE 
PAIRETTO
TOLFO – TASSO
IV: DI MARTINO
VAR: CALVARESE
AVAR: PRETI

MILAN – LAZIO h.18.00
IRRATI
RANGHETTI – PASSERI
IV: PINZANI
VAR: ROCCHI
AVAR: DI LIBERATORE

NAPOLI – BOLOGNA 
MAZZOLENI
MONDIN – GORI
IV: LA PENNA
VAR: ORSATO
AVAR: MARINELLI

ROMA – SAMPDORIA h.20.45
BANTI
VUOTO – VALERIANI
IV: SACCHI
VAR: MASSA
AVAR: BARONI

SASSUOLO – ATALANTA Sabato 27/01 h.18.00
VALERI
SANTORO – ROCCA D.
IV: ROS
VAR: MANGANIELLO
AVAR: VIVENZI

SPAL – INTER h.12.30
GIACOMELLI
LIBERTI – LA ROCCA
IV: ILLUZZI
VAR: FABBRI
AVAR: ABBATTISTA

TORINO – BENEVENTO 
MARIANI
DOBOSZ – BOTTEGONI
IV: PILLITTERI
VAR: ABISSO
AVAR: COSTANZO

La commissione Ambiente sul trasferimento dell’area trasbordo rifiuti di via Nicolardi

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La riunione della Commissione Ambientesi riunisce per discutere sul lavoro di trasbordo dei rifiuti.

Riunione della commissione presieduta da Gaudini per spostare l’attività di trasbordo dei rifiuti e per l’eventuale spostamento al fine di allontanarlo da via Nicolardi, a ridosso di un parco giochi:

“La commissione presieduta da Marco Gaudini ha incontrato i tecnici di Asìa sull’ipotesi di trasferire presso l’area comunale attigua all’isola ecologica di via Saverio Gatto l’attività di trasbordo dei rifiuti che attualmente l’Asìa effettua in via Nicolardi a ridosso di un parco giochi.

“Proprio le reiterate proteste dei cittadini per i disagi che, soprattutto d’estate, comporta una attività connessa alla raccolta differenziata, e cioè il trasbordo dai mezzi piccoli a quelli grandi delle diverse frazioni raccolte nel porta a porta, ha dato motivo alla riunione odierna della commissione, sollecitata dal consigliere Buono (Verdi Sfasteriati); da un sopralluogo effettuato nelle scorse settimane, ha precisato il presidente Gaudini, deriva la convinzione che l’attività di trasbordo (che occupa le prime ore della mattina) potrebbe essere trasferita in un’area, attigua all’isola ecologica di via Saverio Gatto, a poche centinaia di metri di distanza dal luogo attualmente utilizzato, vicino ad un parco giochi per bambini. Sarebbe un segnale importante verso i cittadini, ha motivato il consigliere Buono, ed anche un arricchimento per la prima isola ecologia attivata in città in un quartiere, Colli Aminei, che fu il primo a sperimentare la raccolta differenziata porta a porta.
Anche da parte della Municipalità, per la quale era presente il vice presidente Salvatore Flocco, c’è ampia disponibilità al trasferimento in un luogo che appare praticabile, dopo diverse ipotesi valutate nel corso del tempo.
La fattibilità tecnica di questo spostamento è stata confermata dall’ingegner Iodice di Asìa, l’azienda dei rifiuti potrebbe curare la progettazione tecnica dei pochi interventi necessari a consentire il trasbordo dai camion piccoli a quelli grandi nell’area individuata, tra questi anche l’installazione di paletti lungo la strada comunale che costeggia il sito per impedire la sosta dei veicoli e consentire la manovra dei mezzi più grandi.
L’area che è stata individuata attualmente ospita alcuni mezzi appartenenti ad una delle ditte impegnate nel cantiere per il filobus dei Colli Aminei. Di qui la necessità di invitare l’azienda dei trasporti alla prossima riunione della commissione per una valutazione, con l’assessore all’ambiente e il dirigente del servizio Igiene della città, della fattibilità del progetto che, dati i bassi costi e le scarse complicazioni tecniche, potrebbe vedere la luce prima della prossima estate”.

Idea  per garantire la sicurezza e la salute anche dei più piccoli che si muovono in quella zona.

 

Fonte: Stampa del consiglio comunale