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Coppa del Mondo sciabola femminile: l’Italia arriva sesta

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La squadra azzurra  di sciabola femmile composta da Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Irene Vecchi e Martina Criscio, termina la competizione al sesto posto

Si conclude al sesto posto per l’Italia di sciabola femminile la gara a squadre a Baltimora, dove è andata in scena nel week end la prova di Coppa del Mondo di specialità.

La squadra azzurra composta da Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Irene Vecchi e Martina Criscio, reduce dal successo nella prova individuale, ha esordito bene superando nettamente per 45-18 l’Azerbaijan nel primo match di giornata.

Le azzurre, testa di serie numero 1, hanno affrontato ai quarti l’Ungheria ma, dopo un buon avvio, hanno subìto la rimonta delle magiare che hanno concluso sul 45-42 dopo un lungo testa-a-testa.

Per le ragazze del CT Giovanni Sirovich si sono quindi aperte le porte del tabellone dei piazzamenti dove Gregorio e compagne hanno dapprima sconfitto la Russia per 45-33 e poi hanno subìto il passivo di 45-40 dalle padrone di casa degli Stati Uniti.

 COPPA DEL MONDO – SCIABOLA FEMMINILE – PROVA A SQUADRE – Baltimora, 28 gennaio 2018

Finale

Francia b. Cina 45-40

Finale 3°-4° posto

Corea del Sud b. Ungheria 45-44

Semifinali

Cina b. Ungheria 45-44

Francia b. Corea del Sud 45-43

Quarti

Ungheria b. ITALIA 45-42

Cina b. Russia 45-39

Francia b. Usa 45-33

Corea del Sud b. Spagna 45-37

Tabellone delle 16

ITALIA b. Azerbaijan 45-18

 TABELLONE DEI PIAZZAMENTI

Finale 5°-6° posto

Usa b. ITALIA 45-40

Tabellone 5°-8° posto

ITALIA b. Russia 45-33

Usa b. Spagna 45-22

 Classifica (19): 1. Francia, 2. Cina, 3. Corea del Sud, 4. Ungheria, 5. Usa, 6. ITALIA, 7. Russia, 8. Spagna.

ITALIA: Martina Criscio, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Irene Vecchi

La Rinascita Ischia dilaga,6-0 al fanalino di coda Sporting Campania

La Rinascita Ischia Isolaverde dilaga con un largo successo,battendo l’ultima del girone,dedicando la vittoria ai nuovi soci di maggioranza Emanuele D’Abundo,Giulia D’Abundo ed Umberto Buono 

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde vince con un netto 6-0 in casa dello Sporting Campania,fanalino di coda del girone e resta agganciata al treno delle dirette concorrenti per la promozione. L’intera squadra compreso di staff e addetti a lavori,dopo la seconda vittoria consecutiva hanno dedicato la vittoria ai nuovi soci di maggioranza del club,entrati in settimana: Emanuele D’Abundo,Giulia D’Abundo ed Umberto Buono.

Le Formazioni. I gialloblu hanno dovuto rinunciare a Gigio Trani,Mancusi e Mazzella fermi a box. Mister Isidoro Di Meglio manda in campo Tufano tra i pali,difesa formata da Del Deo, Restituto,Trani A, e Fondicelli. A centrocampo Di Spigna (all’esordio),Buono e Paradiso. In avanti Di Meglio e Matarese a supporto di Mendil.

Lo Sporting Campania guidato da Massimiliano Varriale e sceso in campo con: Coppola,De Angelis,Savino,Ateme,Matrullo,Musella,Relli,Esposito,Foresta,Ottaiano e Volpe.

La partita.  I gialloblu hanno dominato per l’intero arco della gara,anche se nei primi minuti iniziali, i padroni di casa hanno provato ad impensierire la retroguardia gialloblu,con tentativi velleitari senza creare grossi problemi.Il gol del vantaggio ospite,è arrivato con un autorete dai parte della squadra locale,dove c’è stato uno scontro tra un difensore e il portiere con la sfera che è termina in porta. Il raddoppio è arrivato su un calcio di punizione con il pallone scodellato nell’area di rigore,dove Coppola ha respinto,e Paradiso si è fatto trovare pronto e ha messo in rete da pochi passi. Dopo il raddoppio da parte degli ischitani non c’è stata più partita. La prima frazione di gioco è terminata sul risultato di 0-2 in favore degli isolani. Nella ripresa,dopo pochi minuti è arrivato anche il terzo gol con Del Deo che di testa tutto solo,sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha messo in rete. Il  quarto gol è arrivato su un calcio di rigore messo a segno da Mendil. (che sale sempre di più in classifica) La squadra di Isidoro Di Meglio,nonostante la partita già chiusa,in virtù del risultato ampio,non ha smesso di attaccare e ha trovato il 5-0 con Matarese che dal limite di destro ha piazzato la sfera all’angolino basso alla destra del portiere. Il 6-0 che ha sancito la fine dell’incontro è arrivato su un contropiede veloce,con la sfera che è arrivata a Muscariello che ha saltato sia un difensore che il portiere locale prima di depositare in rete. Una prestazione da parte dei gialloblu che può essere considerata solo nella prima frazione di gioco,fin quando c’è stata partita prima che la squadra gialloblu dilagava con il risultato.

SPORTING CAMPANIA   0

RINASCITA ISCHIA IV    6

SPORTING CAMPANIA: Coppola, De Angelis, Savino, Ateme, Matrullo, Musella, Relli, Esposito, Foresta, Ottaiano, Volpe. A disposizione: Damiano, Scaria, Caso Naturale, Russo, Andreozzi, Petillo, Ariosto. All: Massimiliano Varriale

RINASCITA ISCHIA IV: Tufano, Del Deo, Fondicelli, Di Spigna, Restituto, Trani A., Paradiso, Buono, Di Meglio, Mendil, Matarese. A disposizione: Arcamone, Muscariello, Migliaccio, Ciccarone, Ferrandino, Pilato, Varchetta. All.: Isidoro Di Meglio

Arbitro: Fabio Vesce della sez. di Benevento

Reti: Coppola aut. (RI), Paradiso (RI), Del Deo (RI), Mendil rig. (RI), Matarese (RI), Muscariello (RI)

 

Castellammare di Stabia: due arresti per una rapina a Sant’Antonio Abate

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Arrestati due stabiesi per una rapina a Sant’Antonio Abate: finiti in manette Elefante e Messina.

I carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia, insieme a quelli della stazione di Sant’Antonio Abate, hanno proceduto all’arresto, dopo l’ordinanza emessa dalla procura generale di Napoli, nei confronti di  due soggetti : Ferdinando Elefante, uno stabiese di 48 anni,già noto alle forze dell’ordine, e Vincenzo Messina di 59 anni, anch’egli stabiese.

Entrambi si trovavano agli arresti domiciliari ma adesso sono stati tradotti nel carcere di Poggioreale per la rapina del 25.06.2015 avvenuta a Sant’Antonio Abate. La pena da scontare è di 3 anni di reclusione.

Sky: “La Juve si è tirata fuori dalla corsa per Politano. Oggi summit tra ADL e Carnevali”

Politano si avvicina al Napoli

Matteo Politano è l’ obiettivo numero uno del Napoli. Secondo quanto riporta il giornalista di Sky, Luca Marchetti, intervenuto ai microfoni di Radio Marte, la Juve si sarebb tirata fuori dalla corsa all’ esterno del Sassuolo: “Il Napoli ha la forza per prendere Politano: l’apertura del Sassuolo e la voglia del giocatore spingono verso l’azzurro. Il Napoli, però, deve capire fin dove può spingersi. Lo stesso Sarri gradisce il giocatore. Il Sassuolo sapeva dei 25mln per Verdi, per questo spinge per avere gli stessi soldi. Sarebbe un salto importante per la carriera del giocatore. Il cambio di strategia dei neroverdi permette di sperare, anche perchè la Juve si è tirata fuori. Nella riunione Federale non ci saranno offerte, ma De Laurentiis e Carnevali ne potranno parlare. Ounas? Il Sassuolo preferisce D’Alessandro, anche se la valutazione tecnica dei dirigenti non è una bocciatura. Non escludo che possano arrivare tutti e due. Han? Un dispetto del Napoli alla Juventus, è una mia sensazione. E’ come a voler dire ‘non rompetemi le scatole su Politano'”.

UFO a Torino: opera lirica in scena grazie ai Droni

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Francesco Profumo e Carlo Ratti raccontano in anteprima un progetto che metterà in scena un’opera lirica grazie a due sciami di droni, descrivendo come “la tecnologia può anche creare cultura”.

I droni in volo nel cielo sopra Torino

Caro direttore, i droni o Uav (Unmanned Aerial Vehicles) molto presto ci serviranno la cena, poteranno gli alberi, faranno la manutenzione dei tralicci dell’alta tensione e monitoreranno il traffico.

Eseguiranno questi lavori ripetitivi e pericolosi, a basso costo e senza rischi. Ma sono una tecnologia che può anche creare cultura, e la prima opera d’arte al mondo creata con i droni, sarà realizzata a Torino dal progetto Ufo, promosso dalla Compagnia di San Paolo, ideato e curato dallo studio di progettazione Carlo Ratti Associati, coordinato e realizzato dall’Istituto superiore Mario Boella, in collaborazione con Algoritmo.

Ufo è l’acronimo per una «Urban Flying Opera» che verrà realizzata al parco Aurelio Peccei, nella zona nord della città, tra il 4 e il 6 maggio 2018. Dotati ognuno di una bomboletta spray, due sciami di quattro droni a volo autonomo realizzeranno un’opera collettiva alta dieci metri e larga quindici. La parte creativa del progetto è gestita dalla App di Ufo: una nuova piattaforma per l’arte open source già disponibile online per chiunque voglia partecipare. Una volta sulla App, chiunque può disegnare una piccola porzione della maxi-tela, dando la propria interpretazione del tema “Design the city”. Un comitato curatoriale valuterà in seguito che cosa verrà impresso sulla tela reale, selezionando i contributi migliori. Nell’evento di maggio, infine, i droni riprodurranno l’opera durante sei ore di volo effettivo, spalmate su tre giorni.

Ufo dimostra come l’utilizzo di sistemi robotizzati non corrisponda necessariamente a una diminuzione di posti di lavoro, ma al contrario, stimoli e rafforzi la creazione di hub di competenze. Solo per impostare Ufo si sono messi attorno a un tavolo ingegneri, designer, studenti, comitati di quartiere e anche i politici, e non è mai una cosa semplice. Coniugando le loro conoscenze verticali e lavorando sulle competenze trasversali, hanno dato vita a Ufo, che da quel momento ha coinvolto anche decine di tecnici e creativi. Durante i tre giorni di realizzazione della grande tela ci saranno eventi, musica e molto altro organizzati per aggregare un gran numero di cittadini, cui resterà in eredità la grande tela.

Vogliamo guardare a Ufo come a un primo esempio concreto dell’innovazione che Torino deve perseguire: una riconversione che sia allo stesso tempo sociale, culturale e tecnologica. Su questa trasformazione si gioca la ripartenza della città, non ci sono alternative. Altrimenti questo territorio perderà competitività. Il modello a cui guardare è quello del “Living Lab”, che negli ultimi anni abbiamo visto all’opera con successo in molte città del mondo – da New York a Singapore a Rio de Janeiro. Torino ha tutte le carte per diventare uno straordinario laboratorio nel quale sperimentare nuove tecnologie su scala urbana.

Accompagnare questo cambiamento è parte della missione che si è data la Compagnia di San Paolo, facendo da apripista tramite la leva finanziaria e la competenza generata dai propri Enti Strumentali, come nel caso dell’Istituto Superiore Mario Boella. E’ un investimento paziente che integra e coordina competenze culturali e tecnologiche, come quelle coinvolte in Ufo.

Accompagnare questo cambiamento è, allo stesso modo, obiettivo dello studio di progettazione e innovazione Carlo Ratti Associati, che attraverso l’ideazione del concept e la curatela artistica continua la sua scommessa su Torino, dove ha una delle sue sedi principali.

Il nostro auspicio è che Ufo possa costituire un modello replicabile in grado di valorizzare le diverse competenze e innescare nuove forme di imprenditorialità anche attraverso strumenti finanziari dedicati – mostrando, al tempo stesso, un nuovo modo di rapportarsi con gli edifici e con lo spazio urbano.

* Presidente della Compagnia di San Paolo

** Insegna al MIT, è partner dello studio Carlo Ratti Associati

vivicentro.it/OPINIONE
vivicentro/UFO a Torino: opera lirica in scena grazie ai Droni
lastampa/I droni in volo nel cielo sopra Torino FRANCESCO PROFUMO* CARLO RATTI**

UFFICIALE – Juve Stabia, ceduto gratuitamente Morero all’Avellino

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E’ arrivata l’ufficialità, il difensore argentino Morero è stato ceduto all’Avellino

La S.S.Juve Stabia rende noto che il difensore argentino Santiago Eduardo Morero, classe ’82, ha chiesto di.essere liberato dagli impegni contrattuali per poter approdare all’U.S.Avellino. A Santiago Morero vanno i ringraziamenti per il contributo dato nel corso della permanenza in maglia gialloblu’ e l’augurio di un futuro sempre ricco di soddisfazioni personali e professionali.

S.S.Juve Stabia

Allarme a Castellammare di Stabia: caso di meningite all’Ospedale San Leonardo

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Allarme meningite: 23enne trasferita al Cotugno dopo accertamento di meningite all’Ospedale San Leonardo.

E’ di nuovo allerta all’Ospedale di Castellammare di Stabia per i casi di meningite. Questa volta si tratta di una ragazza di 23 anni che, nella notte tra sabato e domenica, si è presentata all’Ospedale della città con febbre alta e dolori in diverse zone del corpo. Dopo gli accertamenti dei medici, che hanno subito escluso una semplice influenza, si è giunti alla diagnosi: sospetta meningite. Immediato e tempestivo è stato il trasferimento al Cotugno di Napoli: anche qui è stata confermata l’ipotesi già avanzata a Castellammare ed è stato subito disposto il ricovero. La condizione di salute della ragazza desta qualche preoccupazione, ma non c’è pericolo di vita. In ogni caso è scattata la profilassi al San Leonardo per tutte le persone che sono entrate in contatto con la giovane, compreso per i parenti.

Diversi i casi registrati da molto tempo a Castellammare di meningite: soltanto a dicembre un uomo anziano, con una situazione meno grave si era presentato nella struttura ospedaliera, oppure altri casi mortali, come quello che, l’anno scorso, distrusse una famiglia di Agerola. Vittima della meningite, in quel caso, fu il 18enne Sebastiano Petrucci. E altri casi sono stati registrati a Castellammare e nei comuni dei monti Lattari in tutto il 2017.

Lotta al contrabbando di TLE: controlli in un circolo a Pagani

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La Guardia di Finanza impegnata nella lotta al contrabbando di tabacchi lavorati esteri ha eseguito controlli nella città di Pagani

La Guardia di Finanza della Compagnia di Nocera Inferiore, impegnata nell’attività di contrasto ai fenomeni illeciti, ha eseguito dei controlli in un circolo ricreativo a Pagani.

Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti 43 pacchetti di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, pronti per essere immessi in vendita.

Il responsabile, già noto alle forze dell’ordine, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore (SA) e segnalato alla competente Agenzie delle Dogane e dei Monopoli per l’irrogazione delle conseguenti sanzioni amministrative.

Come si legge a margine della nota diffusa dai militari, l’attività svolta conferma la costante presenza della Guardia di Finanza sul territorio a contrasto dei fenomeni illeciti che possono causare grave danno ai consumatori e ai commercianti rispettosi delle regole di mercato.

CorSport: Albiol torna arruolabile per la partita di Benevento: smaltiti i problemi fisici

Domenica sera Albiol ci sarà

A causa di un problema fisico il difensore del Napoli, Raul Albiol non è sceso in campo nella sfida vinta ieri dagli uomini di Maurizio Sarri contro il Bologna per 3-1. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, il difensore spagnolo ex Real Madrid, sarà di nuovo arruolabile in vista del derby di domenica prossima contro il Benevento in programma alle ore 20:45 allo stadio Ciro Vigorito del capoluogo sannita. Quindi sospiro di sollievo per Sarri, che recupera uno dei calciatori fondamentali del suo scacchiere tattico e tornerà a fare reparto insieme a Kalidou Koulibaly dopo essere stato sostituito egregiamente da Vlad Chiriches

UFO – Urban Flying Opera

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Urban Flying Opera: per la prima volta al mondo artisti, designer e cittadini si uniscono per creare un’opera partecipativa dipingendo con l’utilizzo di droni.

UFO – URBAN FLYING OPERA

UFO (Urban Flying Opera – Opera Urbana Volante) è un progetto tecnologico e artistico il cui obiettivo è la realizzazione, attraverso droni a volo autonomo dotati di bomboletta spray, di una grande opera artistica creata in modo partecipativo.

Durante la prima fase del progetto, da gennaio a marzo 2018, chiunque può dare il proprio contributo, disegnando all’interno dell’app di UFO il modo in cui vede o immagina la propria città. Ogni contributo verrà esaminato da un gruppo di curatori artistici e farà parte di uno o più disegni collettivi.

L’opera finale di UFO verrà realizzata al parco Aurelio Peccei a Torino (quartiere Barriera di Milano), tra il 4 e il 6 maggio 2018, quando una flotta di quattro droni, ognuno per un colore diverso, secondo lo schema della stampa a quadricromia (Ciano, Magenta, Giallo, Nero) si muoverà su una tela larga oltre circa 15 metri e alta 10.

UFO coinvolge artisti e designer, comunità di quartiere e studenti universitari (Politecnico di Torino e C-Lab) e punta a dimostrare in che modo le tecnologie digitali possono permettere di fare cultura e incentivare la creatività favorendo l’aggregazione sociale.

Le associazioni culturali di Barriera di Milano e di altri quartieri torinesi saranno coinvolte nell’iniziativa e nella sua comunicazione agli abitanti del territorio, in tutte le fasi del progetto: dalla creazione dei contenuti artistici, all’organizzazione di eventi.

UFO è un progetto promosso da Compagnia di San Paolo, ideato e curato dallo studio di progettazione Carlo Ratti Associati, coordinato e realizzato dall’Istituto Superiore Mario Boella, in collaborazione con Algoritmo.

Per maggiori informazioni su UFO – e per iniziare a disegnare: www.ufotorino.com

vivicentro.it/EVENTI
vivicentro/UFO – Urban Flying Opera
compagniadisanpaolo.it

Eccellenza-Il Barano fa resuscitare anche il Pimonte e la crisi continua…

Il Barano rimedia clamorosamente una sconfitta in casa del fanalino di coda per 3-1 e perde dopo mezz’ora di gioco l’attaccante ivoriano Dje Bidje dopo uno scontro di gioco con Piscopo (15 punti di sutura) 

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano perde clamorosamente per 3-1 al “San Michele” contro il Pimonte,fanalino di coda del girone A di Eccellenza. In casa bianconera ci sarebbe dovuta essere una scossa,dopo il pareggio in casa contro la Mariglianese ma anche un solo punto conquistato nelle due partite casalinghe. La squadra di Billone Monti ha davvero disputato una gara sottotono,contro la formazione allenata da mister Durazzo composta da ben 6 under all’inizio in campo,per chiudere con 9  di essi. Una formazione che arrivava da dieci sconfitte consecutive. E’ pure il Barano era riuscito a portarsi in vantaggio con un gol di Rizzo e a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio. Nella ripresa in pochi minuti Matrecano ha ribaltato il risultato. In pieno recupero a chiudere definitivamente i giochi ci ha pensato il neo entrato Cozzolino a fissare il punteggio sul 3-1. Alla mezz’ora di gioco c’è stato uno scontro di gioco tra il giocatore del Pimonte Piscopo e l’attaccante del Barano Dje Bidje: un testa a testa che ha costretto ad entrambi i giocatori ad essere trasportati in ospedale. Piscopo ha avuto la peggio dove ha rimediato 15 punti di sutura alla testa,mentre  l’attaccante ivoriano ha subito una lacerazione al sopracciglio. Un episodio,che si va ad aggiungere alla domenica di horror per un Barano,che veramente ha deluso in una partita che doveva a tutti i costi vincere. Il Barano esce da Pimonte come si vuol dire con le ossa rotte,e un morale pari allo zero. Sabato al “Don Luigi Di Iorio” arriverà il Virtus Volla,altra gara in chiave salvezza,e vista la partita disputata dagli aquilotti,potrà succedere di tutto…le sorprese sono dietro l’angolo…

Eccellenza-Il Barano fa resuscitare anche il Pimonte e la crisi continua...
Eccellenza-Il Barano era passato in vantaggio con il gol di Rizzo

Le formazioni. Mister Billone Monti deve fare a meno di Chiariello fermo ai box,Errichiello per un attacco febbrile e il solito Kikko Arcamone. I bianconeri scendono in campo con un 4-3-3. Martucci fra i pali,difesa con Ferrari,Di Costanzo,Monti e Accurso. A centrocampo Savino,Scritturale e Capone. In avanti tridente formato da Cirelli,Rizzo e il neo acquisto Dje Bidje.

I padroni di casa guidati da mister Durazzo vanno in campo con : Cirillo,Grosso,Bandaogo,Perino,Piscopo,Russo C,Miele,Coppola,Matrecano,Cortiglia e Donnaruma.

La partita.  Nel primo tempo è stata una partita abbastanza bloccata dove le occasioni sono state davvero poche,con gli ospiti che hanno principalmente controllato il pallino del gioco. Il Barano ha sbloccato la gara con un gol di Rizzo,in pieno recupero,su una deviazione abbastanza fortunata da parte di un difensore locale.Alla mezz’ora di gioco c’è stato uno scontro di gioco dove hanno fatto testa e testa Piscopo e Dje Bidje,entrambi soccorsi in campo e trasportati d’urgenza in ospedale per gli accertamenti.Al loro posto sono entrati Granata e Di Massa. Il Pimonte si è reso pericoloso nella prima parte di gara con un tiro crosso dalla fascia destra con Martucci che è stato bravo a neutralizzare. Nella ripresa i padroni di casa hanno alzato il proprio baricentro,cambiando completamente l’atteggiamento in campo.  Il gol del pareggio non a caso è arrivato al 50’ con Matrecano che di testa ha insaccato in rete su un corner battuto da Coppola. Il 2-1 è arrivato dopo appena 3 ‘ ancora con Matrecano che ha raccolto di testa un cross dalla fascia sinistra di Granata con l’attaccante che ha messo alle spalle dell’estremo difensore Martucci. Un Barano che in pochi minuti si è visto rimontare il risultato,contro una formazione composta per grandi linee da giocatori giovani. Il 3-1 dei padroni di casa,arrivato in pieno recupero , su un contropiede imbastito da Iazzetta che andato via sulla fascia e ha messo in mezzo un pallone sul quale Cozzolino (pochi minuti prima era entrato in campo),in scivolata ha messo in rete il terzo gol,che ha sancito la fine del match,sprofondando il Barano così in una vera crisi di risultati.

PIMONTE    3

BARANO     1

PIMONTE: Cirillo, Grosso, Bandaogo, Perrino, Piscopo (30’ Granata), Russo C., Miele (87’ Silla), Coppola (82’ Iazzetta), Matrecano, Cortiglia (85’ Cozzolino), Donnarumma (67’ Buonaurio). A disposizione: Balzano, Durazzo. All.: Giovanni Durazzo

BARANO: Martucci, Di Costanzo, Accurso, Ferrari (62’ Cuomo R.), Monti, Savino, Scritturale, Capone, Rizzo, Cirelli, Dje Bidje (27’ Di Massa). A disposizione: Di Chiara, Migliaccio, Mazzella, Cuomo, Manieri. All.: Giuseppe Monti

Arbitro: Giuseppe Cetrancolo della sez. di Frattamaggiore (Ass.: Domenico Castaldo di Frattamaggiore e Giovanni Ciannarella di Napoli)

Reti: 48’ Rizzo (B), 50’ e 53’ Matrecano (P), 90’+1 Cozzolino (P)

Ammoniti: Cirillo, Granata, Miele, Russo C. e Matrecano (P), Rizzo (B)

Il Chievo alza l’ offerta per Giaccherini, fumata bianca in arrivo!

Giaccherini ad un passo dai clivensi

Emanuele Giaccherini è ad un passo dal vestire la maglia del Chievo. In questo momento è in corso una riunione tra il calciatore e il suo entourage, con i veronesi che hanno alzato l’ offerta per lui. A riportarlo è il giornalista di Sport Italia, Alfredo Pedullà, che dice: “Riunione tra Emanuele Giaccherini e il suo entourage per prendere una decisione definitiva sul suo futuro. Confermato quanto vi abbiamo anticipato ieri a tarda ora: il Chievo ha aumentato la proposta, la Samp (per tanti era un affare fatto…) ieri già si era defilata e questa situazione può adesso favorire il club di Campedelli. La riunione in corso può portare alla definitiva fumata bianca”

Lotta alla contraffazione: sequestrata merce al mercato comunale di Avellino

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La Guardia di Finanza impegnata nella lotta alla contraffazione ha eseguito controlli nel mercato comunale di Avellino individuando e sequestrando merce contraffatta

Nella giornata di sabato la Guardia di Finanza del Nucleo Mobile della Compagnia di Avellino, impegnata nell’attività di controllo tra i banconi del mercato comunale, nei pressi dello stadio Partenio-Lombardi, al fine di verificare la legittimità della merce in vendita, ha individuato un bancale gestito da una donna di etnia africana, con esposti diversi orologi.

Le Fiamme Gialle hanno effettuato un controllo sommario sulla merce esposta e la loro attenzione si è focalizzata sulla presenza di alcuni orologi sportivi di una nota marca e insospettiti hanno perquisito i diversi scatoloni presenti scoprendo e sottoponendo a sequestro 38 orologi contraffatti.

La merce sequestrata, riproducente modelli venduti nei negozi autorizzati a prezzi di circa 200 euro, era venduta agli acquirenti a cifre molto più basse che variavano tra i 30 ed i 40 euro.

La responsabile è stata denunciata alla locale procura della repubblica per commercio di prodotti falsi, in violazione dell’articolo 474 del codice penale.

In concomitanza è stato effettuato un altro intervento che ha portato all’elevazione di due sanzioni di circa 3.000 euro ciascuna a carico di due venditori itineranti, per la violazione della normativa che disciplina questa particolare forma di commercio.

Come si legge a margine della nota diffusa dalla Guardia di Finanza, gli interventi si collocano nell’ambito delle molteplici attività che svolge quotidianamente in difesa del tessuto economico provinciale, a presidio del libero mercato e della legalità ed a tutela dei cittadini e delle imprese rispettose delle regole.

Santa Maria la Carità, la dichiarazione shock di una mamma: topi e rifiuti sotto le aule della Scuola Borrelli

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Polemiche sulla presenza di topi e rifiuti sotto la scuola media Borrelli di Santa Maria la Carità, la testimonianza shock di una mamma : “I ratti ci sono da anni”

Continuano le polemiche legate alla struttura scolastica Borrelli sita a Santa Maria la Carità. Dopo l’episodio di furto di computer nelle aule, che aveva interessato la stessa scuola, adesso scatta la polemica tramite i social per una foto postata su Facebook che immortala dei topi e rifiuti di ogni tipo al di sotto della struttura, contro le norme igieniche e pericoloso per i ragazzi che ogni mattina passeggiano in quel posto. Subito  intervengono i genitori dei ragazzi, amareggiati dalla situazione critica in cui perversa la scuola dei propri figli, a tal proposito una mamma dice: «Non è una novità, i ratti nelle scuole ci sono da anni – è la replica pungente di un’altra mamma – Circa sei anni fa fotografammo un topo nel giardino delle elementari, proprio durante l’orario dell’uscita da scuola dei bambini». 

Dalle testimonianze, sembrerebbe una situazione nota a tutti e non una scoperta degli ultimi giorni; previa segnalazione nel passato, oggi bisognerebbe evitare la diffusione degli insetti e ratti anche in altri posti della struttura, infatti sarebbe urgente una derattizzazione e disinfestazione, al fine di garantire dei luoghi puliti e a norma igienico-sanitaria, affinché possa esserci la tranquillità per gli studenti che frequentano la scuola al fine di conoscere e trascorrere del tempo in completa armonia.

Sky: “Giaccherini non andrà alla Sampdoria. Il Chievo torna in pole”

La Sampdoria dice no a Giaccherini

Emanuele Giaccherini non andrà alla Sampdoria. Lo riporta il giornalista di Sky, Gianluca Di Marzio tramite il proprio sito ufficiale, che scrive: “Non sarà la Sampdoria la futura meta di Emanuele Giaccherini. Il club blucerchiato ha infatti deciso, dopo alcune valutazioni e dopo i sondaggi dei giorni scorsi, di rinunciare all acquisto dell’esterno del Napoli, con l’intenzione di puntare su Barreto (ieri tra i migliori nella vittoria di Roma) e valorizzare il talento di Verre, in attesa del ritorno dall’infortunio di Dennis Praet. Sull’ex Juventus, ora, il Chievo Verona appare come la squadra nettamente favorita alla chiusura, per un via libera che potrebbe ulteriormente concretizzarsi nelle prossime ore. Per quanto concerne il reparto offensivo, in più, Giampaolo non vorrebbe privarsi di Gianluca Caprari, che il club non ha messo sul mercato: solo in caso arrivasse un’offerta da 12 milioni del Sassuolo, impegnato con il Napoli nell’affare che potrebbe portare Politano in azzurro, la trattativa potrebbe riaprirsi, compreso il determinante “sì” del calciatore. Al momento, tuttavia, non esistono i presupposti per un’operazione, con la Sampdoria decisa a mantenere chiuso il proprio mercato: sia in entrata che in uscita. Tra il no a Giaccherini e la volontà di trattenere Caprari, in una stagione blucerchiata che si sta rivelando una volta di più sorprendente”.

Repubblica: “Callejon astuto a procurarsi il rigore. Sotto tono Hysaj e Jorginho”

La Repubblica elogia Callejon

Il Napoli batte il Bologna 3-1 e conferma la vetta della classifica. L’ edizione odierna de La Repubblica elogia Callejon, bravo a procurarsi il calcio di rigore, che ha dato vita al vantaggio azzurro. Ecco quanto scrive il quotidiano:”La reazione di ieri contro il Bologna lascia ben sperare. Il Napoli è riuscito infatti a allungare la sua striscia di successi nonostante lo svantaggio iniziale e il pomeriggio a tratti sotto tono di molti titolari: su tutti Hysaj e Jorginho, oltre a Chiriches. Meglio ha fatto il reparto offensivo, dando la scossa ai compagni nei periodi di grande difficoltà. Callejòn è stato bravo e astuto a procurarsi il calcio di rigore del vantaggio, beffando Masina con un dribbling sulla linea di fondo. Sul dischetto si è presentato Mertens e ha permesso agli azzurri di arrivare in vantaggio all’intervallo, nonostante i problemi in difesa e a centrocampo. Poi Sarri ha messo le cose a posto e non c’è stata più storia nella ripresa, dominata. Alla Juve non resta che continuare a inseguire”.

PD, ecco le liste dei candidati in Campania: ci sono Renzi e Minniti

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Ecco i candidati del PD

Il PD ha ufficializzato le proprie liste per la Campania. Tra i nomi spiccano quelli di Matteo Renzi, candidato in Campania al Senato e quello di Marco Minniti, candidato alla Camera. Ecco tutte le liste:

Campania 1 Collegio 1: Acerra-Pozzuoli-Casoria:

Gennaro Migliore, Assunta Tartaglione, Pasquale Sollo, Daniela Maisto

Campania 1 Collegio 2: Napoli

Paolo Siani, Stefania Covello, Giovanni Palladino, Daniela Iaconis;

Campania 1 Collegio 3: Portici-Torre del Greco-Castellamare.

Raffaele Topo, Assunta Tartaglione, Emilio Di Marzio Clelia Gorga.

Campania 2 Collegio 1: Benevento-Avellino.

Umberto Del Basso De Caro, Assunta Tartaglione, Francesco Critelli, Valentina Paris

Campania 2 Collegio 2: Caserta-Aversa.

Piero De Luca, Camilla Sgambato, Achille Cennami, Elena Caterino.

Campania 2 Collegio 3: Salerno-Scafati-Battipaglia:

Marco Minniti, Eva Avossa, Mario Giro, Giusi Fiore.

Collegi uninominali Camera:

CAMPANIA 1. 1  Giugliano in Campania, Giuseppe Pellegrino,

2  Nola, Andrea Manzi,

3 – Acerra, Antonio Falcone,

4 – Casoria, Nicola Marrazzo,

5 – Napoli-San Carlo all’Arena,Paolo Siani,

6 – Napoli Ponticelli, Giovanni Palladino,

7 – Napoli – San Lorenzo, Marco Rossi Doria,

8 – Napoli – Fuorigrotta, Daniela Iaconis,

9 – Pozzuoli Maria Carmela Tummiato,

10 – Portici Francesco Borrelli,

11 – Torre del Greco Teresa Armato,

12 – Castellammare di Stabia, Silvana Somma,

CAMPANIA 2,

1 – Benevento Carmine Valentino

2 – Ariano Irpino, Giuseppe De Mita

3 – Caserta, Angela Letizia

4 – Santa Maria Capua Vetere, Gennaro Oliviero,

5 – Aversa Marianna Dell’Aprivitola,

6 – Avellino Angelo D’Agostino ,

7 – Scafati Mauro Maccauro,

8 – Salerno Piero De Luca,

9 – Battipaglia, Mimmo Volpe,

10 – Agropoli, Francesco Alfieri.

SENATO PROPORZIONALE

Campania 1 – Caserta-Benevento-Avellino, Roberta Pinotti, Stefano Graziano, Valeria Valente, Luigi Famiglietti

Campania 2 – Casoria-Napoli, Matteo Renzi, Valeria Valente Massimiliano Manfredi, Giovanna Palma,

Campania 3 – Salerno-Portici-, Torre del Greco, Gianni Pittella ,Angelica Saggese, Enzo Amendola, Filomena Arcieri.

Senato Collegi Uninominali

Campania 1 – Benevento, Giulia Abbate,

Campania 2 – Caserta Nicola Caputo

Campania 3 – Avellino ,Luigi Famiglietti ,

Campania 4 – Giugliano in Campania Giovanna Palma,

Campania 5 – Benevento Libera D’Angelo

Campania 6 – Casoria Francesco Russo,

Campania 7 – Napoli Circoscrizione 7 San Carlo, Gioacchino Alfano,

Campania 8 – Napoli Circoscrizione 19 Fuorigrotta, Antonio Marciano,

Campania 9 – Torre del Greco, Francesco Magnello,

Campania 10 – Salerno,Tino Iannuzzi,

Campania 11 – Battipaglia Filomena Gallo.

Allerta Confindustria: scegliete bene! “Noi assumiamo tecnici e operai”

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Il numero uno di Confindustria Cuneo, uno dei territori più produttivi del Paese, scrive una lettera ai genitori dei ragazzi che andranno alle superiori: “Noi assumiamo tecnici e operai: è nostro dovere evidenziarvi questa realtà”.

“La scuola deve adeguarsi ormai assumiamo tecnici”

La sferzata del presidente di Confindustria Cuneo: «Questo è il futuro»

CUNEO – «Cari genitori, qualsiasi percorso scolastico individuerete per i vostri ragazzi, avrete fatto una buona scelta, perché tutte le nostre scuole sono eccellenti e qualificate. Ma nostro dovere è evidenziarvi questa realtà. Perché sono queste le persone che troveranno subito lavoro una volta terminati gli studi». È la lettera alle famiglie del presidente di Confindustria Cuneo, Mauro Gola, in vista delle iscrizioni alle Superiori e che ha aperto un dibattito di valenza nazionale.

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Nasce da un focus sul mondo del lavoro nella “Granda”, al 26° posto fra le province italiane per prodotto interno lordo pro-capite (27.300 euro). Un mondo in cui l’anno scorso sono entrate 40.360 persone, la maggior parte nei settori del commercio, turismo e servizi (61%), il resto nell’industria. Ma sul totale degli assunti, oltre la metà ha un diploma professionale: il 19% sono addetti agli impianti, il 18% operai specializzati, l’11% tecnici specializzati. Numeri forniti dal Centro studi di Confindustria Cuneo, analizzati dai vertici e messi a disposizione dei genitori.

«Mai detto che i ragazzi non debbano andare al liceo e poi all’università – sottolinea Gola, 51 anni, imprenditore del settore informatica -. Mio figlio frequenta lo Scientifico, l’ho consigliato in base alle prospettive che potrei offrirgli, così come se fossi stato un artigiano del legno lo avrei indirizzato verso una scuola professionale. Il punto è che Confindustria ha responsabilità sociali e morali, prima che economiche. La cosa più giusta, è fare capire alle famiglie quali figure le nostre aziende hanno intenzione di assumere nei prossimi anni». Tecnici e operai, che nel settore industriale cuneese hanno anche un’altra forma di garanzia: il 91,5% dei nuovi assunti firma un contratto a tempo indeterminato, contro il 16,5% di chi trova lavoro in altri comparti. «L’imprenditore, quando assume – continua Gola -, lo fa perché considera il nuovo entrato una persona della famiglia, un soggetto in cui credere. E spesso gli offre le migliori condizioni contrattuali, o comunque di stabilità».

Anche se in settori che riguardano una minoranza di giovani, l’indagine di Confindustria Cuneo evidenzia altre figure di difficile reperimento. Nella Granda, su 3.790 nuovi laureati richiesti dal mondo del lavoro nel 2017, più del 33% non è stato trovato sia per assenza di candidati, sia per la loro preparazione inadeguata. Mancano ingegneri industriali (55% di richieste disattese), architetti (77,7%), chimici (76%) e informatici (54,2%). «Serviranno sempre ingegneri e architetti – aggiunge Gola – ma le principali necessità sono di operai specializzati. E va cambiato anche un concetto: non sono più gli operai sfruttati Anni ’60, ma persone con competenze tecniche, creatività e manualità, oltre che molto ben pagate, perché spesso vengono impiegate all’estero». Ribadisce la «libera scelta dei ragazzi e delle loro famiglie», e conclude: «Il lavoro è dignità. Trovarlo subito dopo la scuola, in un’Italia dove un giovane su tre è disoccupato, non è cosa da poco».

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Manniello si candida al Senato: “E’ una sfida difficile ma non impossibile”

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Il Presidente della Juve Stabia, Franco Manniello ha annunciato la sua candidatura al Senato, con le liste del centrosinistra,  attraverso un post apparso sul suo profilo ufficiale di Facebook. Ecco quanto scrive: “Quando mi è stato chiesto di candidarmi per guidare al Senato la coalizione di centrosinistra nel mio territorio, ho subito pensato alle tante necessarie rinunce che tale scelta avrebbe comportato, dalla mia famiglia alla mia azienda.
Alla fine di una lunga riflessione interiore, ho tuttavia deciso di dare la mia disponibilità e di mettermi in gioco per combattere a difesa della mia terra.

L’appuntamento del prossimo 4 marzo è fondamentale per la nostra comunità, che nel prossimo futuro sarà chiamata a recitare ancora di più un ruolo da protagonista nel rilancio economico e sociale della Campania.

E’ il tempo delle scelte ragionate, dell’azione, del mettere al centro del processo di crescita economica e culturale le straordinarie bellezze e peculiarità del nostro meraviglioso territorio.

Per far sì che i nostri nipoti non debbano, come i nostri figli, lasciare queste terre in cerca di un incerto domani nel Nord Italia o in Europa, per farvi ritorno soltanto pochi giorni a Natale.

Per raccontare a Roma una storia differente, rappresentando le istanze di un territorio che coniuga bellezza paesaggistica, ricchezza culturale e un’orgogliosa tradizione artigianale.

Per questo ho deciso di candidarmi, forte del sostegno del Partito Democratico, Più Europa con Emma Bonino, Insieme 2018 e Civica Popolare.

Per non affidarsi alle ricette magiche già smentite dal passato, per non lamentarsi senza poi fare nulla, questo è il momento di compiere la scelta giusta”.

La scuola del futuro per una educazione nell’epoca hi-tech

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Il futuro dell’ educazione è al centro delle preoccupazioni del fondatore di Alibaba, Jack Ma, secondo cui il segreto per indirizzare in positivo la rivoluzione tecnologica sta nella creatività e nello spirito di collaborazione, ovvero insegnare le “competenze soft”.

Il signor Alibaba: “I robot cancelleranno milioni di posti. A noi restano creatività e lavoro di squadra”

Da Davos l’allarme di Ma: «Evitiamo la guerra mondiale»

NEW YORK – «L’intelligenza artificiale, i Big Data, sono una minaccia per gli esseri umani. I robot uccideranno un sacco di posti di lavoro, perché in futuro queste mansioni verranno svolte dalle macchine. L’unica soluzione è cambiare il modo in cui educhiamo i nostri ragazzi, insegnando loro non a competere con le macchine ma a sviluppare la loro creatività».

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L’allarme che Jack Ma, fondatore e presidente di Alibaba, ha lanciato da Davos risuona in tutto il mondo. Perché tocca un tema fondamentale della nostra epoca; una trasformazione epocale che crea insieme possibilità sconfinate, e ansia per le prospettive dell’umanità.

Intervenendo ad un dibattito del World Economic Forum dedicato alle nuove tecnologie, Ma è stato molto diretto: «Queste novità sono una minaccia». Quindi ha aggiunto: «Io credo che l’intelligenza artificiale dovrebbe supportare gli esseri umani. La tecnologia dovrebbe sempre fare qualcosa per potenziare le capacità della gente, non diminuirle».

Il fondatore di Alibaba è preoccupato per lo sviluppo dell’automazione, come peraltro diversi studiosi e uomini d’affari, da Stephen Hawking a Bill Gates. Nello stesso tempo, però, ritiene che compagnie come la sua possano avere un impatto positivo su questo fenomeno: «Noi abbiamo la responsabilità di avere un cuore buono, e fare qualcosa di buono. Garantire che tutto ciò che facciamo sia indirizzato verso un futuro migliore».

Quindi ha aggiunto: «Persone come noi hanno soldi e risorse, e dobbiamo spenderli nella tecnologia che potenzia gli esseri umani, li rafforza e rende le loro vite migliori».

La tecnologia produrrà molte persone di successo e carriere interessanti, ma nello stesso tempo genererà anche seri problemi sociali. Per affrontarli e risolverli, prima che possano scatenare il caos, Jack Ma ha riportato alla mente le catastrofi del passato: «La prima rivoluzione tecnologica causò la Prima Guerra Mondiale, e la seconda rivoluzione tecnologica causò la Seconda Guerra Mondiale».

Dopo l’ammonimento, però, il fondatore di Alibaba ha indicato anche la strada per non ricadere negli errori del passato: «Ora stiamo vivendo la terza rivoluzione tecnologica. Se ci sarà una Terza guerra mondiale, io penso che dovrebbe essere dichiarata contro le malattie, l’inquinamento, la povertà, e non contro noi stessi».

Il segreto per indirizzare in positivo la rivoluzione tecnologica in corso, ed evitare che l’intelligenza artificiale si trasformi in una minaccia per la sopravvivenza dell’umanità, sta soprattutto nella creatività e nello spirito di collaborazione. La creatività è la dote che ha sempre distinto gli esseri umani, aiutandoli ad affrontare i problemi e a sviluppare sempre meglio la nostra società. Anche in questo caso sarà necessaria, per trovare soluzioni innovative tanto sul lavoro, quanto nella vita quotidiana.

La collaborazione è invece la chiave per mettere il progresso tecnologico al servizio degli uomini, invece che contro di essi, a partire ad esempio da un maggior coinvolgimento delle donne nella gestione delle imprese. Se la rivoluzione dell’intelligenza artificiale può rappresentare una minaccia, la via da seguire è appunto quella dell’intelligenza umana, per fare in modo che l’obiettivo di tutti sia usarla per migliorare le vite, invece di distruggerle.

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