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Oggi avvenne: un gol di Rincon in Reggiana-Napoli 1-2 del 1995

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Il 29 gennaio del 1995 Freddy Rincon segnò il gol contro la Reggiana, che portò in vantaggio gli azzurri

Il giorno 29 gennaio il Napoli ha giocato sedici partite, dodici in serie A, una in serie B, una in serie C1 e due in coppa Italia, ottenendo cinque vittorie e sei pareggi, con cinque sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 a Reggio Emilia nella prima di ritorno della serie A-1994/95

Questa è la formazione schierata da Vujadin Boskov:

Taglialatela; Matrecano, Tarantino; Bordin, Pari, Cruz; Buso, Rincon, Agostini, Carbone, Pecchia (79′ Altomare)

I gol: 38′ Rincon, 74′ Cruz, 90′ Zanutta

Dopo il girone d’andata il Napoli, che aveva iniziato la stagione con Vincenzo Guerini in panchina, era sestultimo in classifica. A fine torneo Boskov conquistò un buon settimo posto.

Il gol che sbloccò il successo a Reggio Emilia porta la firma di Freddy Rincon. Il colombiano ha segnato 7 gol nelle sue 28 presenze azzurre in serie A. Vanta anche 5 presenze in coppa Italia e 3 in Europa.

Fonte: sscnapoli.it

Mi scusi Signor Presidente della Regione …

Mi scusi Signor Presidente della Regione: non condivido che noi siciliani siamo rassegnati e non viviamo il futuro, poiché storicamente e nel quotidiano, siamo invece forzosamente indifesi …

Mi scusi Signor Presidente della Regione Sicilia, ho ascoltato con attenzione il suo appassionato discorso di oggi 29 gennaio a Palermo, in occasione della “Conferenza stampa di presentazione del calendario di iniziative di Palermo Capitale della Cultura 2018”

Ma non condivido che noi siciliani siamo rassegnati e non viviamo il futuro, poiché  storicamente e nel quotidiano, siamo invece forzosamente indifesi contro annose leggi, sentenze e regolamentazioni, arroganti e misantrope, fatte solo per il sistema parlamentare-istituzionale-giuridico-burocratico-economico-sindacale-professionale-intellettuale con annessi e connessi. La mafia su tutto questo s’innesta e si ciba. Se non ci fosse il primo probabilmente non ci sarebbe quasi la seconda.

Eloquente d’altronde la storia dei “Fasci siciliani”, il “movimento di massa di ispirazione libertaria, democratica e socialista spontaneista, sviluppatosi in Sicilia dal 1891 al 1894 e diffusosi fra il proletariato urbano, braccianti agricoli, minatori ed operai e contro cui, il presidente del consiglio, il siciliano Crispi, adottò la linea dura con un intervento militare comprendente esecuzioni sommarie e arresti di massa. Il movimento fu sciolto nel 1894 e i capi vennero arrestati …”.

Come pure è significativa, almeno per chi può e vuole vedere, la situazione degli ultimi decenni e ancora oggi, in cui la generale asocialità  politica non è poi così diversa dopo oltre un secolo, salvo nel non avere prodotto sviluppo per creare di contro attività e occupazione clientelare, voto di scambio, favoritismo, sussidi, ecc. così da tenere al guinzaglio pure i siciliani di buona volontà, assoggettandoli e trattandoli come un parco buoi a cui è permesso solo muggire, mentre devono obbedire e pagare, estorti fiscalmente per mantenere apparati, palazzi, carrozzoni, alcove, superremunerazioni, superpensioni, vitalizi, fannulloni, accidiosi, ingordi, sprezzanti, arroganti, cortigiani, lucciole, codazzi, ecc.

Sicché i siciliani sono indebitati con il Fisco e quando rateizzano una cartella già ne arriva un’altra e poi altre e così via.

Insomma i siciliani, ormai stanchi, avviliti e anche disperati, subiamo di fatto e da tanto tempo un “pizzo” costituzionale, la cui differenza culturale con quello richiesto dalla mafia è che quest’ultimo è illegale.

E ai siciliani non si può neanche rimproverare che non li abbiamo civilmente provati “tutti”: dal centro (ondivaghi), alla destra (gonfiati) fino alla sinistra (cantastorie), mancano ormai solo i pentastellati per chi ci vorrà tentare alla prossima tornata.

Subiamo infatti da decenni, i siciliani, un’evidente trasversale dittatura, guarda caso, sempre elettoralmente ed istituzionalmente analoga, che quando anche cambia colore è solo per consegnarsi dai padri ai figli, i nipoti, i parenti, ecc. e che coercizza in modo forzoso la gente operosa, lavoratrice, privata e produttiva onesta, la quale è civilmente pressoché impotente, poiché il sistema “assoggettante” è legale ed è formato da autocratiche pletore di corporazioni a “cupola” fatte di presidenti, parlamentari, istituzionali, giudici, burocrati, professionisti, luminari, esperti, consulenti, ecc. che, nel caso della Sicilia, si giovano anche di uno “statuto autonomo” esistente solo per loro.

A questo si unisca lo strapotere condizionante dei (loro) rispettivi innumerevoli eserciti nel sistema pubblico, di stipendiati, incaricati, nominati, precari, ecc. per il consenso elettorale e sindacale, con cui si controlla pure il voto a seconda del momento, della convenienza e del “ritorno”.

E quando in una (pseudo)democrazia si veicola il voto, si domina pure la società, l’economia, la cultura, l’esistenza, ecc. I restanti cittadini comuni (e nella fattispecie siciliani), per quanto di buona volontà, non possiamo civilmente fare quasi nulla contro questo conclamato sistema politico-giuridico-burocratico, in modo risaputo, deontologicamente subdolo, regnante e asservente.

A questo si aggiunga che ci tengono sotto scarpa con l’arretratezza scolastica, infrastrutturale, viaria, ferroviaria, ecc. sicché per questo che molti giovani (e non) i quali non vogliono entrare (o anche che non ci riescono) nel conclamato “sistema”, se possono, vanno via per tempo da questo legittimato “organismo” regionale-provinciale-comunale, intellettualmente “prepotente”.

Se poi a tutto questo si assomma la (guarda caso) parallela criminalità sparsa e organizzata, la domanda è: Come civilmente se ne può uscire o ribellarsi ?

Signor Presidente, spero e le auguro, riesca a tenere il timone di questa Isola baciata dalla Natura e dal Sole, ma purtroppo anche ammorbata da rancida ipocrisia.

Una Terra circondata dalle acque, che avrebbe dovuto essere un supertraghetto da crociera nel Mediterraneo con collegamenti per tutto il mondo. E invece è stata ridotta negli anni ad una carretta del mare “senza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello”.

Adduso Sebastiano

 

Al via la prevendita dei biglietti per il match Napoli-Lazio: prezzi e dettagli

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La SSC Napoli rende noto che nella giornata di domani inizierà la prevendita dei tagliandi per assistere alla gara di Campionato Napoli -Lazio che si disputerà il 10 Febbraio 2018 ore 20.45

I biglietti per la gara di Campionato SSC Napoli – SS Lazio che si disputerà il 10 Febbraio 2018 ore 20.45 presso lo Stadio San Paolo di Napoli saranno posti in vendita a partire da Martedì 30 Gennaio 2018 ore 15.00.

Nell’attesa di ricevere indicazioni dalle Autorità competenti, le vendite inizieranno nella sola Regione Campania e per i soli residenti Campani.

I tagliandi potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita Listicket abilitati. Per tale evento non è consentito il cambio utilizzatore.

Questi i prezzi:

Tribuna Posillipo € 80,00

Tribuna Nisida     € 55,00

Tribuna Family € 15,00 / € 5,00 (tariffa ridotta)

Distinti € 40,00

Curve € 25,00

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) è possibile acquistare anche on line.

Per effettuare l’acquisto online è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli www.sscnapoli.it e cliccare nelle sezioni “biglietti” o “insieme allo stadio”, oppure accedere direttamente dal banner “ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket.com gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card, Fan- Away o Fan Stadium Card.

Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento.

Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card, Fan-Away e/o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.

Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet:

https://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.html

inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.

Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.

Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card o la Fan Away o la Fan Stadium Card, il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.

Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=campaign&campaign=call_center_892101

Napoli, sei asili sanzionati: operavano senza autorizzazioni

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Sanzionate a Napoli 6 strutture per i bambini: operavano senza nessuna autorizzazione.

A Napoli nei quartieri tra Chiaia, Stella e Pendino sono stati scoperti sei asili su sette che risultavano irregolari e sprovvisti di autorizzazioni comunali. La scoperta è stata fatta dagli uomini del nucleo tutela minori della polizia municipale; tutto è partito da un controllo volto a tutelare i bambini nella fascia d’età che va da zero a tre anni. In modo particolare, tra le strutture, è stata intercettata una struttura in Piazza Garibaldi, attiva come ludoteca, che ospitava bambini di diverse nazionalità. Una volta scoperto l’illecito, sono state sanzionate tutte le strutture e obbligate a cessare l’attività.

Real Forio,non basta Castagna la Puteolana cala il tris con Guadagnuolo

Il Real Forio passa in vantaggio con Sannino nel primo tempo,ma nella ripresa commette tanti errori e si fa rimontare con la tripletta da parte di Guadagnuolo della formazione granata. L’unico a non mollare tra le file dei biancoverdi è il numero 7 Castagna che accorcia le distanze,nonostante l’inferiorità numerica in campo e tenta di trascinare i suoi compagni al pareggio

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio insacca la quarta sconfitta consecutiva compreso quella di Coppa Italia. La squadra biancoverde cade sotto i colpi della Puteolana 02,in una gara giocata per alcuni tratti bene ma condita da tanti errori di impostazione per entrambe le squadre. I padroni di casa chiudono la partita in nove uomini,per le ingenuità che hanno portato alle espulsioni di Piccirillo,Iacono F e nel finale si sono aggiunte anche quelle della panchina del D.S Vito Manna e il secondo portiere Impagliazzo. Una gara in cui la Puteolana di mister Sarnataro è partita con il piglio giusto,chiudendo nella propria metà campo i foriani per il primo quarto d’ora di gioco. I foriani sbloccano la gara con un contropiede partito su un lancio dai piedi di Mennella con Sannino che di prima intenzione batte Fernandez,su una respinta corta dopo una conclusione di Castagna in area. I padroni di casa hanno anche due nitide occasioni per raddoppiare,prima con Filosa e poi con un colpo di testa di Castagna,ma Fernandez si supera con un super intervento. La ripresa vede la Puteolana capovolgere il risultato per 1-2. Guadagnuolo prima colpisce di testa un cross di Conte,poi lo stesso attaccante è bravo a chiudere una ripartenza fulminea partita dai piedi di Pastore. Prima del gol del raddoppio il Forio colpisce una traversa con Piccirillo che stacca di testa su un calcio d’angolo. La legge del gol purtroppo condanna Mennella e compagni,perchè i granata trovano anche il terzo gol,ancora su un disimpegno difensivo a centrocampo,con Piccirillo che si fa espellere per un fallo di reazione. L’unico tra le file dei padroni di casa crederci fino alla fine è stato Castagna,che trova il gol del 2-3 dopo che Impagliazzo ha mandato in campo Chiaese per uno spento Savio in avanti. Proprio dai piedi del neo entrato è partita l’azione che ha portato il gol che ha accorciato le distanze. Mister Sarnataro nonostante la superiorità numerica in campo capisce,che la sua squadra soffre le ripartenze veloci di Castagna (spina nel fianco per l’intero arco della gara,e manda in campo un altro difensore passando con la difesa a 5. Nel finale Iacono.F si fa espellere per una gomitata a gioco fermo ad un avversario.

Puteolana 02 tripletta Guadagnuolo

LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve fare a mendo di Trofa (squalificato), più Di Dato e Iacono C. (infortunati). Franco Impagliazzo è costretto a rinunciare a Rubino dall’inizio (problema all’inguine nel riscaldamento) in panchina e schiera i biancoverdi con un 4-5-1 che vede Mennella fra i pali e la difesa formata da Sirabella, Calise G., Conte e Iacono F.. A centrocampo ecco Filosa, Castagna, Sannino, Piccirillo e Vitagliano con Savio terminale offensivo.

Sul versante opposto, la Puteolana non può schierare Carotenuto (squalificato) e scende sul terreno di gioco con il 4-3-3. Sarnataro manda in campo Fernadez a difesa della porta e la retroguardia composta da Parisi, Signore, Gargiulo e Novelli. A centrocampo, con Gatta ci sono Loiacono e Palomba col tridente offensivo Conte-Pastore-Guadagnuolo.

La Puteolana parte aggredendo ed il primo brivido arriva già al 6’, quando su angolo battuto da Conte viene deviato a terra da Mennella. I flegrei continuano a spingere ma al 7’ è Castagna, su azione di ripartenza ad avere una buona palla, ma la conclusione quasi a botta sicura gli viene deviata dal difensore. Al 10’, un’altra bella ripartenza del numero 7 foriano, costringe Palomba al fallo: il puteolano si becca il giallo. Al minuto 11 è Conte a sprecare, con un controllo difettoso un ottimo assist: il pallonetto dell’esterno finisce addirittura in fallo laterale. La pressione della Puteolana prosegue, ma il Real Forio da l’impressione di poter imbastire qualche buona azione manovrata. Al 23’, ottimo cross dalla destra di Conte su cui Pastore va in semi sforbiciata impegnando Mennella solo un po’.  Al minuto 25, dopo un angolo di Conte, Mennella fa ripartire i suoi velocemente servendo Sirabella, porta palla e cede a Castagna che entra in area scaricando per un compagno che calcia male, la palla va sui piedi di Sannino che a botta sicura batte Fernadez da 8 metri. Il Forio c’è e poco dopo, su cross di Castagna, Savio non prende la palla in sforbiciata ma l’accorrente Iacono F si, ma il suo sinistro da ottima posizione va alto di molto. La Puteolana è frastornata. Al 32’ è ancora Castagna a seminare il panico nella difesa ospite: il foriano recupera palla sulla tre quarti, fa fuori un paio di difensori, entra in area e calcia sul primo palo impegnando severamente Fernandez. Sarnataro sposta Conte a sinistra e lo stesso numero 7 flegreo apre bene per Palomba che viene ostacolato da Guadagnuolo e si fa anticipare da un attento Mennella. Al 37’è ancora Conte, dopo una bellissima serpentina, a presentarsi all’altezza del dischetto, ma il suo destro e deviato coi piedi da Mennella in corner. Dopo poco, ci prova Gatta, di sinistro, da 25 metri: palla di poco fuori. Al 44’, bella azione sulla sinistra di Vitagliano, che crossa perfettamente per Castagna ma il suo colpo di testa è salvato con un miracolo da Fernandez. Sulla respinta, Filosa controlla ed a portiere battuto si vede respingere il sinistro sulla linea da Gargiulo.

La ripresa si apre con il pareggio ospite: Conte (tornato a destra), su azione da rimessa laterale, crossa perfettamente per Guadagnuolo che svetta di testa a batte Mennella che è riuscito solo a deviare la palla sul palo. Passano solo 2 minuti e, su calcio d’angolo di Sannino, Piccirillo di testa colpisce una clamorosa traversa. Sulla ribattuta, ottima parata di Fernandez in mischia, poi Castagna calcia alto. La partita diventa veloce. Su una ripartenza fulminea, la Puteolana trova il raddoppio: Pastore recupera palla a centrocampo e si invola con Conte e Guadagnuolo verso la porta di Mennella, serve il numero 10 che fa secco il portiere foriano di sinistro. Intano, espulso dalla panchina di casa, forse per proteste, il ds Vito Manna.

GUADAGNUOLO FA TRIS – Al 65’, Calise G. perde una sanguinosa palla nel cerchio di centrocampo, Pastore recupera e serve Conte, che entra in area e crossa sottomisura per Guadagnuolo che da due passi mette in rete la terza marcatura personale. Taratà toglie uno spento Savio ed inserisce Chiaiese. Il Real Forio perde la testa: Piccirillo cade in una provocazione e da un calcio a Loiacono: l’arbitro gli sbatte in faccia il cartellino rosso. Al minuto 70, Castagna riapre il match: l’attaccante foriano recupera palla sulla tre quarti, sfrutta un blocco di Chiaiese, entra in area, supera Fernandez e mette la palla in rete. Poco dopo, la premiata ditta Chiaiese-Castagna confeziona un’altra palla gol, che Fernandez devia in corner. Solo pochi secondi prima, il Real Forio aveva reclamato un rigore per una trattenuta su Vitagliano. La Puteolana soffre la improvvisa pressione dei padroni di casa, nonostante siano in 10. Sarnataro si copre con un paio di cambi mentre la stanchezza fa capolino fra le due squadre. Al minuto 84’, espulso Impagliazzo (portiere di riserva del Real Forio) dopo un battibecco coi tifosi ospiti. Un minuto dopo, su azione d’angolo, Fernandez si supera su una girata di Sirabella dal cuore dell’area. La gara si chiude con l’ennesima espulsione fra le fila foriane: a beccarsi il rosso è Iacono F., per proteste.

REAL FORIO              2

PUTEOLANA 1902     3

REAL FORIO (4-5-1): Mennella, Sirabella (86’ Calise N.), Conte, Calise G., Sannino, Piccirillo, Castagna, Filosa (73’ Aiello), Savio (67’ Chiaiese), Iacono F., Vitagliano. A disposizione: Impagliazzo, Mazzella, Rubino, Fiorentino. All.: Franco Impagliazzo.

PUTEOLANA 1902 (4-3-3): Fernandez, Parisi, Novelli, Gatta, Signore (88’ Napolitano), Gargiulo, Conte M., Loiacono (78’ Sarr), Pastore (78’ Caccia), Guadagnuolo (69’ Palumbo), Palomba (92’ Ganzano). A disposizione: Rubino, Chierchia. All.: Salvatore Sarnataro

Arbitro: Gioele Iacobellis della sez. di Pisa (Ass.: Dario Maione di Nola e Salvatore Gambino di Nocera Inferiore)

Reti: 25’ Sannino (RF), 48’, 55’ e 65’ Guadagnuolo (P), 70’ Castagna (RF)

Ammoniti: Calise G. (RF); Palomba, Loiacono (P)

Espulsi al 55’ il ds Vito Manna (RF) per proteste, al 67’ Piccirillo (RF) per gioco violento, al 84’Impagliazzo (RF) per comportamento non regolamentare ed al 90’+5 Iacono F. per proteste

Calci d’angolo: 8-5

Recupero: 1’ p.t. 6’ s.t

Spettatori 200 circa con una piccola rappresentanza ospite

Indignazione social, la sindaca leghista nel giorno della memoria: “Ricordatevi d’andare a pijarlo …”

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Indignazione social, la sindaca leghista sulla Shoah: “Ricordatevi d’andare a pijarlo n’…”

Ci risiamo, la sindaca leghista Cristina Bertuletti continua ad offendere la sensibilità degli italiani e non solo. Nel giorno dedicato al ricordo delle vittime della follia nazista ha pubblicato un post su Facebook con scritto: “Visto che è il giorno della memoria, ricordate d’andare a pijarlo n’c…”

La prima cittadina d Gazzada Schianno (Varese) non è nuova ad alzare polveroni di indignazione e polemica per le sue dichiarazioni. Nel 2016 aveva augurato la morte della segretaria della Cisl Annamaria Furlan e auspicato alla reincarnazione del Duce. Il canale utilizzato per esprimersi sempre quello dei social network.

L’Arcigay e l’Anpi di Varese hanno chiesto le dimissioni della sindaca.
L’Arcigay scrive: “L’associazione ritiene tale frase non solo dal vago sapore omofobo, ma gravissima e offensiva della memoria di tutte le vittime dell’olocausto, pubblicata proprio nella giornata che le commemora”. Il presidente Giovanni Boschini ha puntualizzato: “Chiediamo che la sindaca si dimetta da una carica che non è degna di rappresentare. Non è concepibile avere così poco rispetto per le vittime in una ricorrenza così importante”.

Ester De Tommasi, presidente dell’Anpi della provincia di Varese, ha commentato: “Le persone che hanno sofferto e perso la vita nei lager sono morte anche per fare in modo che tutti abbiano diritto di parola. Una libertà usata nella maniera peggiore da chi scrive queste dichiarazioni vergognose”.

Napoli, tentarono rapina in un supermarket: arrestata coppia

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Una coppia lo scorso 30 settembre tentò di rapinare un supermercato a Napoli, ma il colpo fallì perché il titolare sparò contro uno dei malviventi. I carabinieri hanno individuato e fermato la complice.

Napoli – La coppia tentò la rapina poco prima al supermarket, in via Nicolardi, prima che chiudesse. Uno dei due rapinatori armato di pistola minacciò la cassiera per appropriarsi dell’incasso.  Tuttavia il colpo si fermò in quanto il titolare impugnò una pistola che deteneva legalmente e sparò nella direzione di uno dei due rapinatori ferendolo a una spalla e mettendoli entrambi in fuga.

Sul posto giunsero i Carabinieri della stazione di Capodimonte che avviarono le indagini. Rintracciarono poco dopo uno dei rapinatori nel pronto soccorso del ”San Giovanni Bosco” dove era andato per farsi curare la frattura dell’omero destro. In tal modo venne identificato: si tratta di un 61enne del rione Amicizia già noto alle forze dell’ordine.

Tramite l’attività investigativa, dichiarazioni, descrizioni e immagini fornite dal sistema di videosorveglianza i militari dell’Arma sono risaliti anche all’identità della complice, una 45enne di Materdei già nota alle forze dell’ordine. La donna non solo aveva preso parte alla rapina ma era stata lei ad accompagnare il ferito al pronto soccorso caricandolo su uno scooter, per poi scappare.

Il 61enne è detenuto presso la Casa Circondariale di Poggioreale mentre la 45enne si trova nel carcere di Pozzuoli.

UFFICIALE – Juve Stabia, Bozzaotre in prestito al Sorrento

UFFICIALE – Juve Stabia, Bozzaotre in prestito al Sorrento

Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver ceduto le prestazione dell’attaccante classe 2000, Vincenzo Bozzaotre, al Sorrento. La formula è del prestito”.

Per Bozzaotre, soprannominato il ‘Mago’ per le sue qualità tecniche importanti, si tratta della prima esperienza tra i grandi. Cresciuto nel settore giovanile stabiese, ha disputato la prima parte di stagione con la Berretti allenata da mister Nunzio Di Somma. A Vincenzo va un grosso in bocca al lupo.

a cura di Ciro Novellino

Elezioni politiche: M5S, Di Maio candidato ad Acerra

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Ufficiale: Di Maio è candidato ad Acerra nel collegio uninominale.

Luigi Di Maio sarà candidato nel collegio uninominale di Acerra (Napoli). Come si apprende dall’Ansa: “Acerra è la città più popolosa del collegio che comprende anche Pomigliano d’Arco, città natale dello stesso Di Maio, e altri comuni a nord est della città metropolitana di Napoli”.
Deciso e determinato il candidato Di Mao, infatti afferma nella conferenza stampa in corso al Tempio di Adriano, dove ha  presentato i candidati M5S ai collegi uninominali : «Voglio dare all’Italia il gruppo parlamentare migliore che abbia avuto. Queste sono persone super competenti».

 Nomi importanti anche per le arti regioni, come riportato dal Messaggero:”Ad Amatrice, il comune colpito dal terremoto nel 2017, il M5S schiera l’imprenditrice agricola Sonia Santarelli. C’è il nuotatore Domenico Fioravanti e l’ex sostituto procuratore generale Alberto Cozzella che parla di «anelito di pulizia» come motivazione della scelta del M5S. A Catania corre Laura Paxia è la cofondatrice di ICC Media digital . C’è Emanuela Del Re, docente alla Sapienza ed esperta di migrazioni e rifugiati e poi l’ex dirigente della Forestale Maurizio Cattoi, il reggiano e osservatore Osce Marco Montanari.

Candidato in Abruzzo a Pescara è l’ex direttore del quotidiano Il Centro, Primo Di Nicola. C’è l’avvocato Roberto Cataldi, a Chioggia corre Marco Dall’Acqua presidente mandamentale di Apindustria ed ex segretario di Confapi, il testimone di giustizia Pino Masciari, il cabarettista Paolo Maria Veronica, il professore di diritto civile Ugo Grassi. A Latina corre il rettore dell’università popolare Lusstig Rosario Calabrese”.

Il conduttore Giletti è stato dimesso dall’ospedale dopo un malore in tv

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Dopo la grande paura in studio durante la diretta tv de ‘Non è L’Arena’ su La7 e la notte trascorsa in osservazione nel policlinico Umberto I di Roma, Massimo Giletti è tornato a casa, le sue condizioni sono complessivamente buone. Persiste lo stato influenzale, che  è stata la causa del malore di ieri in tarda serata, mentre il popolare giornalista e conduttore era impegnato con ospiti del suo programma.

Pochi secondi dopo l’intervista al ministro Marianna Madia, visibilmente affaticato, Giletti si è seduto su uno sgabello.

Quando ha capito di non stare davvero bene e  di non potere proseguire nella trasmissione, Giletti ha dapprima chiesto che andasse in onda un blocco pubblicitario per capire se potesse continuare nella conduzione del programma, ma poi, visti gli effetti del forte stato influenzale, ha dovuto rinunciare a continuare.

“Massimo Giletti ha passato la notte in ospedale, ma si è ripreso e sta senz’altro meglio”, rassicura il direttore di La7, Andrea Salerno. Il conduttore è stato visitato in pronto soccorso ed è stato tenuto sotto osservazione, tutto in accordo con il suo medico curante che lo ha raggiunto all’Umberto I, che appunto gli aveva subito consigliato di ricoverarsi per la notte.

I sanitari del nosocomio romano gli hanno praticato le terapie del caso. In rete ieri è stata mandata in onda una parte registrata di una puntata del programma.

Nuova avventura per Zelig che si sposta dal Cabaret in TV

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MILANO C’era un volta (e c’è ancora) uno storico cabaret milanese ZELIG (e non solo).

Naviglio Martesana, numero civico 140 di viale Monza: la leggenda metropolitana inizia qui. E’ il 12 maggio 1986.

La serata di inaugurazione del 12 maggio 1986 resta memorabile non solo per chi ha avuto la fortuna di viverla direttamente: cinquemila persone transitano nel locale, Zelig si consacra punto di riferimento irrinunciabile della vita notturna milanese di qualità. Da subito il palco del locale diviene indispensabile palestra, sempre più spesso, come per miracolo, esplodono fenomeni unici per qualità e intensità come Antonio Albanese Aldo Giovanni e Giacomo, Gioele Dix, Gene Gnocchi, gli stessi Elio e le Storie Tese, Maurizio Milani, Dario Vergassola, e si potrebbe proseguire con molti altri nomi…

Questo ed altro ancora per dieci anni fino al 1996, quando, in occasione del decennale, il brand Zelig, realtà milanese, diventa realtà nazionale.

Nasce Bananas s.r.l. affidata dal 1997 alla guida di Roberto Bosatra. Bananas gestisce il marchio Zelig in tutta Italia e la programmazione di Zelig Cabaret in viale Monza.
Incominciano anche le varie produzioni teatrali e televisive, con le trasmissioni di Zelig al centro dei palinsesti (Mediaset) e dei consensi della critica e con la partecipazione entusiasta di un pubblico sempre crescente.

Sempre a Zelig cabaret il pubblico ha avuto la possibilità di vedere crescere comici del calibro di Ale e Franz, Teresa Mannino, Ficarra e Picone, Geppi Cucciari, Checco Zalone.

Così dopo più di 30 anni di programmazione Zelig continua a scovare i nuovi talenti della comicità italiana per aprire loro la ribalta teatrale o far loro da palestra per la televisione, mantenendo vivo questo genere, il cabaret, di cui ormai è diventato marchio di garanzia.

Oggi Banana Media Company e Smemoranda decidono di usare quel palco per “accendere” un nuovo canale tv. Così nasce Zelig Tv  (243 DTT), centro di produzione e web tv, nella sede storica di viale Monza 140, a Milano – il centro di produzione è di 240 mq, vanta 14 telecamere, una doppia regia audio, video e effetti per live e tv.

Nel comitato direttivo, Roberto BosastraGiancarlo Bozzo e Gianluca Paladini. In quello editoriale, anche Gino MicheleNico Colonna e Marina Di Loreto.

Tre le macro aree: comedy/entertainment, reportage/approfondimento informativo, serie tv/cinema/festival.

«Si parlerà di tutto – spiega Bozzo – e saremo aperti alle proposte della Rete, dalle associazioni, delle persone». I primi ad aderire sono Emergency, Diversity e Radioimmaginaria.

Fonte: https://www.metronews.it/18/01/29/zelig-si-sposta-dal-cabaret-alla-tv.html

Castellammare di Stabia: ecco i nomi dei talenti scelti per miniserie “Edge” dal Centro ArteDanza

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 Scelto il corpo di ballo stabiese per una nuova miniserie web, sempre nuovi talenti escono dalla scuola ArteDanza.

Le ballerine scelte per la miniserie per il web: “Edge – Qui si insegna a Sognare” sono di Castellammare di Stabia e provengono dal Centro Professionale ArteDanza: 4 su 5 sono alunne della scuola di ballo stabiese, mentre la quinta studia a Potenza con il coreografo Demis Autellitano, presente anche nella scuola ArteDanza. Sembre nuovi talenti dalla scuola stabiese, si dicono soddisfatti gli insegnanti Autellitano e Carla Palumbo: 

“Castellammare di Stabia – Asia Attianese, Giorgia Costantino, Alessia Camorino, Anna Nastro ed Agnese Brienza. Sono le nuove “star” del corpo di ballo della miniserie per web “Edge – Qui si insegna a Sognare” ideata e scritta da Jean-Luc Servino e Luigi Milosa. Le cinque ragazze hanno un unico comune denominatore: il Centro Professionale ArteDanza. In effetti le prime quattro sono allieve del centro professionale stabiese, mentre la quinta, Agnese Brienza, è allieva del Centro Studi Loncar di Potenza, dove insegna il Maestro e Coreografo Demis Autellitano. Un nuovo cuore pulsante tutto stabiese quindi nella miniserie per web che vedremo in onda nei prossimi mesi. Soddisfatto il “mentore” delle giovani ballerine Demis Autellitano che, assieme a Carla Palumbo, continua a “sfornare” star e ballerine che sempre più spesso la spuntano nei confronti delle colleghe  in sede di audizioni per spettacoli a livello nazionale. Certo, per i meno attenti, nessuno direbbe mai che da una piccola stradina di Castellammare di Stabia, quasi una volta a settimana, prendono il volo le nuove star del mondo dello spettacolo regionale e nazionale. Tutto questo succede grazie alla professionalità ed esperienza che ci mettono Demis Autellitano e Carla Palumbo nell’insegnare alle giovani allieve come dovranno poi calcare le scene dei grandi spettacoli. Non è da meno certo, l’impegno e la passione delle allieve che ripongono la loro fiducia ed i loro sogni nella scuola stabiese. Tutti incollati ai monitor quindi, nei prossimi mesi, per ammirare le evoluzioni danzanti delle giovani ballerine dei Maestri stabiesi”.

L’amore e la passione per la danza sono trasmessi dai professionisti alle più giovani affinché possano sempre formarsi con sacrifici e determinazione nuovi talenti capaci di raggiungere obbiettivi sempre più prestigiosi.

 

La cronaca del derby ASD Gragnano-Aversa Normanna

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Termina il pareggio il derby campano tra l’ASD Gragnano e Aversa Normanna, a decidere le sorti del match sono state le reti di Giacobbe per gli ospiti e di Cioffi per i gialloblù

Al “San Michele” i padroni di casa e l’Aversa Normanna si dividono la posta in palio al termine di un derby tirato e piacevole. Il Gragnano fa la partita, ne gestisce i ritmi e crea più azioni da gol ma dal canto suo l’Aversa si difende con ordine e sfrutta in avanti la verve di Giacobbe. Decidono le marcature, tutte nel primo tempo, proprio di Giacobbe per gli ospiti e di Cioffi per i gialloblù.

Rosario Campana, tecnico del Gragnano, recupera Gatto affidandogli le chiavi del centrocampo. Davanti al portiere Giordano ci sono, da destra a sinistra, Montuori, capitan Martone, Baratto e Chiariello. Gatto, come accennato, è il vertice basso con Gassama e Franco ai suoi lati. In attacco Napolitano e Cioffi sono gli esterni mentre da centrale agisce Mansour. Antonio Marasco, allenatore dei normanni, opta invece per il 3-5-1-1. In porta c’è Granata, i tre difensori sono Gala, Gargiulo e capitan Pezzella. A centrocampo a destra c’è Sozio, a sinistra Nicolao ed al centro Di Prisco, Platone e Scognamiglio. Davanti Moretta giostra sulla trequarti alle spalle di Giacobbe.

Pronti via e l’Aversa Normanna trova il punto del vantaggio. Assolo di Giacobbe che crea il panico nella retroguardia gialloblù ed a tu per tu con Giordano lo batte con un preciso destro. Il Gragnano prova a reagire ma gli ospiti sono ben disposti in campo e chiudono tutti gli spazi. Il più attivo tra i gragnanesi è Mansour. Al 13’ il suo tiro dal limite, servito da Cioffi, esce a lato mentre al 25’ la sua conclusione dalla distanza viene bloccata da Granata. Ai gialloblù serve una scossa e questa arriva al 35’. Napolitano imbecca in area Mansour che davanti a Granata lo supera con un pallonetto servendo Cioffi che a porta vuota non può sbagliare. 1-1 Gragnano.Vibranti le proteste degli ospiti ma le immagini nel post gara dimostrano la regolarità della rete. Mansour parte infatti in posizione regolare sul passaggio di Napolitano e poi Cioffi, sul tocco del compagno, è chiaramente dietro la linea della palla. Sul finire di primo tempo di nuovo Giacobbe protagonista, diagonale che esce di poco alla destra di Giordano. La ripresa si apre con un Gragnano più convinto e vivace, alla ricerca della vittoria. La squadra di Campana conduce le operazioni a centrocampo con l’Aversa che si difende e tenta di fare male in ripartenza. Al 13’ pregevole triangolazione al limite dell’area tra Napolitano e Gassama con il primo che arriva al tiro in scivolata. Granata c’è. Al 22’ è ancora ottima la risposta del portiere normanno sulla zampata sotto misura di Mansour. L’Aversa si affida sempre all’estro di Giacobbe. Siamo al 24’ quando il destro dell’attaccante centra il palo a Giordano battuto. I due tecnici iniziano a pescare dalla panchina. Moccia e Di Napoli entrano nel Gragnano in luogo di Napolitano e Cioffi mentre Marasco sceglie Ventola per Moretta. Alla mezz’ora altro episodio da moviola. Franco inventa per Moccia che di testa, a due passi da Granata, insacca il 2-1 gialloblù. L’arbitro, su suggerimento del guardalinee, annulla la rete ma i replay evidenziano come Moccia fosse tenuto in gioco da un difensore normanno, attardatosi nella salita. Il finale non riserva particolari emozioni fino sesto di recupero quando Gargiulo commette fallo su Moccia ed il direttore di gara Emmanuele estrae il secondo cartellino giallo all’indirizzo del giovane centrale difensivo. Poco dopo arriva il triplice fischio finale che decreta la fine delle ostilità.

Il Gragnano raggiunge i ventiquattro punti in classifica e domenica sarà impegnato in nuovo derby campano in casa del Pomigliano.

Indomita Salerno contro Pianura la prima vittoria del 2018

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Arriva contro Pianura la prima vittoria del 2018 per l’Indomita Salerno maschile

Al termine di una partita entusiasmante e combattuta, l’Indomita passa sul campo del Pianura conquistando così la prima vittoria del 2018. Un successo meritato per i ragazzi allenati dai coach Vitale e Capriolo che partono bene, mettendo in difficoltà i padroni di casa e chiudendo il set a proprio favore 25-22. Nel secondo set c’è la reazione del sodalizio di coach Gambardella, con l’Indomita che però regge bene l’urto e si riporta in vantaggio. Il parziale è molto equilibrato ma l’allungo decisivo lo piazza il Pianura che chiude 28-26. Nel terzo set non c’è praticamente storia: l’Indomita gioca alla grande e lascia ai padroni di casa soltanto undici punti. Nel quarto set ancora equilibrio. L’Indomita non riesce a mettere a segno il break decisivo per chiudere set e incontro e allora il Pianura resta in gara e piazza l’allungo nel finale, chiudendo 25-23. Al tie break non mancano le emozioni, con l’Indomita che però con grande caparbietà e carattere riesce a chiudere 15-13, portando a casa due punti importanti, sia per il morale sia per la classifica.

Soddisfatto al termine del match, il coach dell’Indomita Pasquale Vitale: “È stata una partita combattuta, con il risultato sempre in bilico. Avremmo potuto chiuderla noi prima come al tempo stesso avrebbero potuto vincere loro al quinto. La nostra prestazione è stata un po’ altalenante ma l’importante è aver ritrovato la vittoria. Questo può essere un successo che ci potrà dare grande carica in vista degli ultimi due match del girone di andata che per noi saranno davvero duri”.

L’Indomita tornerà in campo sabato prossimo, fischio d’inizio anticipato alle 16.30, in casa contro l’Ischia, terzo in classifica a un punto dalle due battistrada, per poi chiudere il girone di andata sul campo sempre ostico della Folgore Massa. Due impegni duri, ma ritrovato il successo, i ragazzi cari alla presidentessa Maria Ruggiero non vorranno certo fermarsi.

IL TABELLINO DEL MATCH

PIANURA VOLLEY CLUB-INDOMITA SALERNO 2-3 (22-25, 28-26, 11-25, 25-23, 13-15)

 PIANURA: Benvenuto, Carniel, Cavallo, Del Zotti, Di Fusco, Fanuzzi, Frosolone, Indrizzi, Licciardiello, Patauner, Prykhodko, Riccardi. All. Gambardella

 INDOMITA: Morriello, Zucchi, Manzo, Brancaleone, Rainone, Carratù, Citro, Sabatino, Senatore, Memoli, Barbato, Capriolo (L), Petrosino (L2). All. Vitale

La classifica: Rione Terra Pozzuoli e Volley World 37, Ischia 36, Colli Aminei 35, Atripalda 30, Pompei e Folgore Massa 24, Sacs Napoli 22, Indomita 21, Sparanise 19, Pomigliano 18, Nola 17, Azzurra Volley 15, Pianura 11, Romeo Normanna 7, Vitolo 3, Eboli 1.

“Il Pungiglione Stabiese” – Finalmente si chiude il calciomercato, ma col botto!

Il Pungiglione Stabiese: Il mercato di riparazione chiude mercoledì. Dopo Morero andrà via qualcun altro?

Questa sera come di consuetudine ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 29 gennaio 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Mario Di Capua, Ciro Novellino, con importanti novità di calciomercato, e Giovanni Donnarumma.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia, parlando della sconfitta con il Trapani di Calori. Le Vespe commettono troppe ingenuità e vengono punite da Evacuo e soci che ribaltano il vantaggio iniziale siglato da Bachini.

Ci collegheremo telefonicamente con Ciro Polito, D.S. della Juve Stabia per parlare sia del campionato, ma soprattutto delle operazioni di mercato messe in piedi dai gialloblè.

Presenteremo il match con la Paganese che è stato anticipato alle ore 16:30 di domenica 4 febbraio (era previsto alle 20:30 n.d.r.).

Ci collegheremo telefonicamente per notizie più approfondite sugli azzurrostellati con l’amico e collega Danilo Sorrentino di PaganeseMania, che analizzerà con noi il momento dei salernitani in vista del derby con la Juve Stabia.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Younes, parla l’ intermediario: “Entro domani l’ ufficialità. Ieri al San Paolo aveva i brividi”

Ecco le parole dell’ intermediario di Younes

L’ agente di Younes, Mario De Rossi, intemediario della trattativa che lo ha portato al Napoli, ha parlato ai microfoni di Si Gonfia la Rete. Ecco le sue parole:“Ieri il ragazzo era al San Paolo non come tifoso ed aveva i brividi perchè non vede l’ora di scendere in campo. Nella trattativa è andato tutto bene anche se ci sono state delle lungaggini burocratiche dovute all’Ajax. La trattativa si sarebbe potuta sbloccare anche qualche giorno prima ma non è stato semplicissimo trattare con gli olandesi. Il Napoli sta andando anche oltre le aspettative se compariamo gli organici con la Juve, per questo considero Younes un grande colpo. E’ un ragazzo molto religioso ed un gran professionista. Prima di accettare ha sentito anche Low, tecnico della Germania, per avere garanzie sulle possibilità di andare al Mondiale. La firma? Non credo oltre la giornata di domani potrebbe arrivare l’ufficialità. Da due settimane è focalizzato sul Napoli ed ha già sentito Milik per chiedere informazioni. E’ in un processo di innamoramento per la città e non vede l’ora di integrarsi con i cittadini napoletani. Non avrà problemi di integrazione perchè è di orogini libanesi e quella cultura è nolto simile a quella napoletana. Non credo che ci sia stato un contatto diretto con Sarri ma tramite la mediazione di Giuntoli c’è stato l’avallo del tecnico. Il Napoli ha fatto uno sforzo economico pur di prenderlo subito”. 

Napoli, autotrasportatore ferito da colpi di pistola alle gambe

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Spara colpi di pistola alle gambe di un autotrasportatore, a Napoli ancora spari verso degli incensurati

Si tratta dell’ennesimo caso di colpi di pistola sparati apparentemente senza nessun motivo ai danni di persone incensurate: questa volta è toccata ad un uomo di 32 anni che è stato ferito con dei colpi di pistola alle gambe mentre effettuava una consegna a Napoli durante il suo orario di lavoro. Si trovava a passare a via Nicola Ruocco, precisamente nel quartiere San Lorenzo, nei pressi dell’Orto Botanico con il suo camion per la consegna del latte ed altri prodotti alimentari, quando è stato ferito alle gambe da colpi di pistola. Ad avvicinarsi un uomo di cui non si conosce l’identità. Tempestivo è stato il soccorso dell’ambulanza che subito ha trasportato il ferito verso l’ospedale San Giovanni Bosco. Sono ancora da chiarire le dinamiche dell’episodio ed il movente del fatto. Sono in corso adesso le indagini della polizia che cercheranno di far luce su tutta la vicenda.

Siracusa-Fondi: 3-0. Il Match attraverso le immagini

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Serie Serie C Girone C – 23ª giornata

Sabato 28 Gennaio ore 16:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018

Siracusa-Fondi

Le immagini di Martina Visicale raccontano la vittoria tanto attesa in questa seconda parte di campionato. Il Siracusa batte il Fondi per 3-0 con le reti di: Liotti, Parisi e Catania. Fautore dei possibili goal è senza dubbio Elio De Silvestro che riesce a servire bene gli attaccanti e quindi permette all’attacco di fare breccia nella difesa del Fondi.

Il Siracusa riconquista il quarto posto e ottiene 35 punti in classifica.

Operazione “Acqua cheta”: canoni idrici non versati deferiti 31 dipendenti pubblici

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La Guardia di Finanza impegnata nell’operazione “Acqua cheta”: ha segnalato alla Corte dei conti 31 pubblici dipendenti per un danno all’erario causati dal mancato versamento di canoni idrici

La Guardia di Finanza di Bologna, al termine di una vasta operazione a tutela del bilancio della Regione Emilia-Romagna, ha verificato un danno erariale di 8.355.218 euro causato dalla cattiva gestione delle risorse idriche regionali e rimesso all’apprezzamento della Procura Regionale della Corte dei conti di Bologna, per constatare la responsabilità di trentuno pubblici dipendenti.

In seguito a appositi controlli eseguiti dai Finanzieri del Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bologna presso l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna – alla quale sono oggi demandate le funzioni di concessione, autorizzazione, analisi, vigilanza e controllo in materia –, le Fiamme Gialle bolognesi hanno constatato, in relazione al periodo 2001/2017, mancati versamenti di canoni idrici per complessivi euro 6.978.114.

Nel controllare le modalità di gestione della risorsa idrica presso due consorzi di bonifica della provincia, risultavano varie irregolarità riferite a forniture di acqua, per usi diversi da quelli irrigui in agricoltura, avvenute in assenza di titoli autorizzativi o con modalità difformi alla normativa vigente.

I militari hanno verificato, nello specifico, come i citati consorzi abbiano distribuito risorse idriche ad una serie di soggetti (in prevalenza società di capitali) anche per finalità industriali, antincendio, igienico ambientale, etc., in assenza di atti autorizzativi idonei e, quindi, senza il versamento dei rispettivi canoni da parte degli utilizzatori alla Regione Emilia Romagna.

Gli esiti delle attività eseguite sono ora al vaglio della Procura Regionale della Corte dei conti di Bologna, alla quale la Guardia di Finanza ha rimesso la posizione di 26 pubblici dipendenti (dei ruoli direttivi/dirigenziali) che per declaratoria erano preposti, a vario titolo, alla gestione del demanio idrico regionale, nonché di 5 dirigenti regionali che nel tempo non hanno provveduto a definire le strategie necessarie per superare le criticità stratificatesi nel corso degli anni, con conseguente lievitazione dei costi di funzionamento dell’apparato burocratico approntato per tali finalità di ulteriori 1,3 milioni di euro.

Acquisto in prospettiva del Napoli: preso il terzino Alessandro Zanoli

Domani le visite mediche

Il Napoli ha praticamente preso il giovane calciatore del Carpi, Alessandro Zanoli ( in foto a destra). Si tratta di un promettente terzino, classe 2000, che arriverà in prestito con diritto di riscatto dagli emiliani fissato ad 1.5 milioni di euro. La notizia è stata riportata dal sito ufficiale del giornalista di Sport Italia, Alfredo Pedullà, che scrive: Il presente, ma anche il futuro. Il Napoli ha preso un giovanissimo dal Carpi: si tratta di Alessandro Zanoli, classe 2000, terzino promettente. Poco fa la riunione ma sede del club emiliano alla presenza dei genitori visto che il ragazzo non ha un procuratore. Accordo per il prestito con diritto di riscatto fissato a 1,5 milioni. Per domani sono state fissate le visite mediche.