Home Blog Pagina 5162

Nino D’angelo. Continuano le tappe del Concerto 6.0

0

Nino D’Angelo dopo una sosta di alcuni mesi riprende il giro delle città con il suo Concerto 6.0

Dopo che si è conclusa la prima parte della tournée di Nino D’Angelo, che ha toccato le città di Milano, Reggio Emilia, Torino, Leverkusen e Stoccarda in Germania, Cosenza, Roma, Catania e Palermo, il 16 Febbraio parte la seconda tappa del tour del cantante partenopeo.
Sarà di scena al Teatro Tenda PalaPartenope di Napoli. Dopo alcune tappe estere (la tournée toccherà anche Zurigo ed altre città d’Europa, il tour proseguirà per Torino e Milano.
Il Concerto 6.0” ripercorrerà una straordinaria carriera tra musica, cinema e teatro, che ha fatto di Nino uno degli artisti più amati e di riferimento per le generazioni successive d’interpreti.
Nino D’Angelo proporrà i successi di una carriera lunga più di 40 anni e che dal suo quartiere San Pietro a Patierno lo ha portato a essere uno degli artisti più apprezzati del mondo musicale.
Uno spettacolo dove le hit degli anni ’80 (“Nu jeans e na maglietta”‘, “Maledetto treno”, “Sotto ‘e stelle”) e degli anni ’90 (“Mentecuoe”, “Nun te pozzo perdere”, “Carezza luntana”) cammineranno a braccetto fino ad arrivare alle canzoni degli anni successivi.
Il Concerto 6.0 fa parte di un progetto che proseguirà con l’uscita di un triplo cd che conterrà il dvd dello show tenuto al San Paolo: un disco di inediti ed uno con i maggiori “insuccessi di Nino D’Angelo”.
”La tournée sarà una grande festa popolare dove divertirci insieme”. Queste le parole di Nino D’Angelo.
Per seguire tutti gli aggiornamenti, basta collegarsi al sito ufficiale dell’artista (www.ninodangelo.com) o visitare la sua pagina ufficiale Facebook.

UFFICIALE – Juve Stabia, colpo del settore giovanile: dal Napoli arriva Pirone!

UFFICIALE – Juve Stabia, colpo del settore giovanile: dal Napoli arriva Pirone!

“Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo con la SSC Napoli per l’acquisizione delle prestazioni sportive dell’attaccante, classe 2000, Francesco Pirone”.

L’attaccante, ex Napoli, ha disputato la prima parte di stagione con la Primavera 1 del Napoli che ha visto prima Saurini e poi Beoni allenatori. Il calciatore arriva alla Juve Stabia in prestito con diritto di riscatto e controriscatto per gli azzurri a fine stagione.

a cura di Ciro Novellino

Nocera Inferiore, la Guardia di Finanza sequestra delle sigarette di contrabbando

0
La Guardia di Finanza ha sequestrato delle sigarette di contrabbando

La Guardia di Finanza di Nocera Inferiore ha sequestrato delle sigarette di contrabbando pronte ad essere messe in vendita. Ecco il comunicato che racconta l’ accaduto: Le Fiamme Gialle di Nocera Inferiore hanno controllato un soggetto di nazionalità italiana in possesso di 20 pacchetti di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, pronti per essere immessi in vendita. Il responsabile è stato segnalato alla competente Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l’irrogazione delle conseguenti sanzioni amministrative. L’operazione eseguita denota la costante attenzione del Corpo al contrasto dei fenomeni illeciti che possono arrecare grave danno ai consumatori e ai commercianti rispettosi delle regole del mercato.

 

 

La campagna anti fake di Facebook: “Chiuderemo gli account fake”

0

Facebook annuncia una serie di misure contro la disinformazione per contribuire all’integrità della campagna elettorale fino al voto del 4 marzo: “Chiuderemo gli account fake come abbiamo fatto in Francia e Germania”. Tra le attività che il social metterà in atto c’è anche un servizio di fact checking.

Facebook: “Chiuderemo gli account fake durante la campagna elettorale”

L’azienda annuncia misure contro la disinformazione

MILANO – Facebook sta per lanciare anche in Italia una serie di misure contro le operazioni di disinformazione, per contribuire all’integrità della campagna elettorale di qui al voto del 4 marzo. Che la battaglia sia tardiva è certo, ma è anche vero meglio tardi che mai: Facebook adesso non solo riconosce che sulla sua piattaforma sono avvenute interferenze e operazioni in America – dove peraltro è costretta da quattro inchieste federali o del Congresso – ma che campagne di disinformazione pre-elettorale sono state o sono «una minaccia reale» in Europa.

L’annuncio, che La Stampa è in grado di anticipare, comprende un pacchetto di azioni, la più rilevante delle quali è questa: partirà un fact checking continuo affidato al network del Poynter International standard, in Italia il compito toccherà a «Pagella Politica». Se una storia verrà giudicata falsa o parzialmente falsa, Facebook mostrerà nella sezione sottostante l’analisi dei fact-checker, e la abbasserà nel ranking dell’algoritmo che ne determina la posizione nel news feed. Gli utenti riceveranno una notifica se una storia che hanno condiviso è stata giudicata falsa. Non una censura ex ante, ma un controllo ex post. Facebook non cancellerà questi link (per ora la cosa non si estende a foto e video, ed è un limite).

L’azienda produce poi anche un decalogo educativo per aiutare gli utenti a distinguere cosa sono le fake news: funzionerà? Vedremo.

Disinfo-ops avvennero in Italia di certo durante la campagna elettorale sul referendum costituzionale; fondamentalmente ad opera di network pro M5S e network pro Lega o di destra, con in azione soggetti non ufficiali anche del mondo di centrodestra (in quella fase Forza Italia fu fieramente avversa all’allora premier Renzi). Facebook, come in Germania e Francia, chiuderà account fake in Italia? Richard Allan, vicepresidente di Facebook per le public policy in Europa, Medio Oriente e Africa, ci dà un’importante notizia: «Sì, account falsi verranno chiusi anche da voi, come abbiamo fatto in Germania e Francia. In passato abbiamo mancato il punto, non eravamo preparati a combattere la disinformazione, il nostro focus era proteggere dall’hacking degli account, o dallo spam. Ora cercheremo di avere un ruolo attivo nel mitigare le campagne di disinfo». Per fissare cos’è un account fake «seguiremo alcuni parametri, i Paesi da dove sono operati, il tipo di attività, il loro riciclo, le identità usate nei profili». Facebook ha finora rinvenuto pattern simili, in Italia, a quelli trovati in altri Paesi esteri, in termini di struttura dei network? L’unico cluster che Facebook dice di aver individuato con certezza è «l’attività dell’Internet Research Agency di San Pietroburgo nell’elezione di Trump. Anche nel Regno Unito siamo intervenuti sugli account fake, chiudendone molti, ma non abbiamo trovato prove di interventi dell’Ira. Il che non significa che non ci siano. Il Parlamento britannico ci ha chiesto un supplemento d’indagine, che è in corso in questi giorni».

Un annuncio rilevante arriva alla fine della nostra conversazione. Chiediamo ad Allan se, oltre che sui fake account italiani, Facebook avviserà di eventuali network coordinati. «Sì. Se individueremo network dentro cui le notizie false si diffondono, lo segnaleremo con una disclosure pubblica. Pubblica si intende che lo segnaleremo alle autorità investigative, perché ovviamente si pongono molti problemi sulla diffusione eventuale di dati personali. Ormai abbiamo una collaborazione proficua con le agenzie di intelligence, anche quelle italiane, per esempio sul terrorismo».

L’azienda aprirà anche un canale di comunicazione, e un sito dedicato, con i politici e i partiti italiani. Ve n’è stato qualcuno in particolare, formale o informale, finora in Italia, per esempio nella campagna sul referendum, magari con il M5S? Allan sorride: «Parliamo a tutti e offriamo a tutti la possibilità di usare bene i nostri tool. Ma tenendo rigorosamente ferma la nostra policy di neutralità». Dietro, in un altro monitor negli uffici di facebook, campeggia sul muro il poster «Fortune favors the bold», la fortuna aiuta gli audaci.

LEGGI ANCHE:

Nei collegi sfide senza big

Le sfide dimezzate nei collegi: nessun scontro tra i big

vivicentro.it/CRONACA
vivicentro/La campagna anti fake di Facebook
lastampa/Facebook: “Chiuderemo gli account fake durante la campagna elettorale” JACOPO IACOBONI

Indagine dei Carabinieri sul riciclaggio internazionale di soldi, indagato anche un napoletano

0
Ecco il comunicato

I Carabinieri stanno indagando su un riciclaggio internazionale e tra gli indagati ci sarebbe anche un napoletano. Ecco il comunicato dei militari: I carabinieri di Roma, supportati dai Comandi dell’Arma territorialmente competenti, tra Londra, le province di Milano, Bari, Vicenza, Pordenone, Viterbo e Campobasso, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone l’arresto di 20 persone, nonché l’obbligo di dimora con contestuale interdizione dall’esercizio di attività professionali o imprenditoriali a carico di ulteriori 5 indagati, tutti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di riciclaggio aggravato dalla transnazionalità, autoriciclaggio, impiego di denaro di provenienza illecita, emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti. Le complesse indagini dei carabinieri – si legge in una nota – hanno consentito di accertare l’esistenza di due sodalizi criminali dediti al riciclaggio: uno, facente capo a due imprenditori italiani di Roma, che era già riuscito a riciclare 15 milioni di euro, illegalmente accumulati nella provincia di Milano e derivanti dall’illecita raccolta di profitti conseguiti da appartenenti alla comunità cinese. In particolare, determinate persone giuridiche, dopo aver ricevuto in contanti i capitali illecitamente raccolti dai predetti soggetti cinesi, effettuavano bonifici bancari giustificati da fatture per operazioni in realtà inesistenti, emesse da società riconducibili all’organizzazione.

Le complesse indagini dei Carabinieri hanno consentito di accertare l’esistenza di due sodalizi criminali dediti al riciclaggio: uno, facente capo a due imprenditori italiani di Roma, che era già riuscito a riciclare 15 milioni di euro, illegalmente accumulati nella provincia di Milano e derivanti dall’illecita raccolta di profitti conseguiti da appartenenti alla comunità cinese. In particolare, determinate persone giuridiche, dopo aver ricevuto in contanti i capitali illecitamente raccolti dai predetti soggetti cinesi, effettuavano bonifici bancari giustificati da fatture per operazioni in realtà inesistenti, emesse da società riconducibili all’organizzazione. A loro volta, tali società trasferivano il denaro sui conti correnti di una società, con sede a Londra, controllata da prestanomi dei cittadini cinesi che rientravano così, all’estero, in possesso del denaro “ripulito”; un secondo sodalizio, facente capo anche in questo caso ad un italiano, imprenditore della provincia di Roma, risulta aver riciclato 3 milioni di euro provenienti dal traffico di sostanze stupefacenti sul territorio della Capitale. Uno degli arrestati, imprenditore romano, operante nel settore del commercio d’auto, già in passato era stato arrestato per operazioni di riciclaggio effettuate a favore del noto Enrico Nicoletti.

L’attuale indagine trae spunto da un’altra attività investigativa, condotta sempre dai carabinieri del Nucleo investigativo di Roma, riguardante le ipotesi di reato di riciclaggio e fittizia intestazione di beni, aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso, a carico di un commercialista, originario di Napoli ma da anni residente a Roma, permanentemente a disposizione di esponenti di organizzazioni criminali di tipo camorristico operanti su scala nazionale, favorendone le attività di riciclaggio e reimpiego dei capitali illeciti, arrestato il 16 novembre 2015 per diversi episodi di trasferimento fraudolento di beni e valori, aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso.

Basket Femminile, ecco le convocate di Crespi per le sfide con Svezia e Macedonia

0
Ecco le convocazioni di Crespi

La Nazionale Femminile di Basket, è pronta ad affrontare le prossime due sfide di febbraio. Ecco le convocate di Crespi, con un comunicato a cura dell’ Ufficio Stampa della federazione di Basket: Riparte a febbraio il viaggio della Nazionale Femminile verso l’EuroBasket Women 2019: sabato 10 febbraio le Azzurre affrontano la Svezia a Boras (ore 15.30, diretta su SkySportHD), poi la sfida di Pavia contro la Macedonia in programma il 14 febbraio (PalaRavizza, ore 18.30, diretta SkySportHD). Nelle prime due uscite l’Italia ha ottenuto un successo in Macedonia e poi è stata sconfitta dalla Croazia a San Martino di Lupari. Gli ultimi impegni dell’EuroBasket Women 2019 Qualifiers sono in programma nel prossimo novembre, prima in Croazia e in casa con la Svezia.

 

Marco Crespi ha diramato la lista delle 16 giocatrici per le due partite di febbraio. In realtà le Azzurre saranno 17 perché al gruppo sarà aggregata anche Kathrin Ress, convalescente dopo l’infortunio al ginocchio e quindi indisponibile ma collante fondamentale in vista di due impegni così delicati. “Kathrin sarà con noi. Una presenza di qualità importante fortemente voluta – ha spiegato coach Crespi – Ripartiamo. Obiettivo Svezia e Macedonia. Soprattutto obiettivo giocare per sfidare noi stessi. E avendo ascoltato le ragazze riesco proprio ad immaginarlo“.

 

Le Azzurre si ritrovano nella serata di domenica 4 febbraio e si alleneranno a Broni fino a giovedì sera: venerdì il trasferimento in Svezia, sabato la partita a Boras. Domenica il ritorno in Italia e il trasferimento a Pavia, dove mercoledì 14 febbraio la Nazionale Femminile affronterà la Macedonia. Per informazioni relative ai biglietti, il numero da chiamare è 338.3196368 (fino a 10 anni gratis, posto unico 10 euro, ridotto 5 euro da 11 a 18 anni).

 

Le squadre già certe di giocare l’Europeo sono Serbia e Lettonia, ovvero i due Paesi ospitanti. In palio rimangono altri 14 posti: si qualificano le prime degli otto gironi e le sei migliori seconde.

 

Le convocate

Olbis Andre (’98, 1.86, A, Treofan Battipaglia)

Valeria Battisodo (’88, 1.74, P, Gesam Gas Lucca Le Mura)

Sabrina Cinili (’89, 1.91, A, Saces Mapei Napoli)

Chiara Consolini (’88, 1.85, G, Passalacqua Ragusa)

Martina Crippa (’89, 1.78, G/A, Gesam Lucca Le Mura)

Valeria De Pretto (’91, 1.85, A, Umana Reyer Venezia Mestre)

Caterina Dotto (’93, 1.70, G, Umana Reyer Venezia Mestre)

Francesca Dotto (’93, 1.70, P, Famila Basket Schio)

Elisa Ercoli (’95, 1.90, C, Geas Basket S.S. Giovanni)

Marcella Filippi (’85, 1.85, A, Fila San Martino di Lupari)

Alessandra Formica (’93, 1.89, C, Passalacqua Ragusa)

Gaia Gorini (’92, 1.81, P/G, Passalacqua Ragusa)

Raffaella Masciadri (’80, 1.85, A, Famila Schio)

Giuditta Nicolodi (’95, 1.85, Gesam Lucca Le Mura)

Kathrin Ress (’85, 1.92, C, Famila Basket Schio)

Giorgia Sottana (’88, 1.75, P, Fenerbahce Spor Kulübü, Turchia)

Cecilia Zandalasini (’96, 1.85, A, Famila Basket Schio)

 

Atlete a disposizione:

Debora Carangelo (’92, 1.69, P, Umana Reyer Venezia Mestre)

Giulia Ciavarella (’97, 1.83, G, La Molisana Campobasso)

Martina Fassina (’99, 1.83, A, Fila San Martino di Lupari)

Valentina Gatti (’88, 1.90, C, Pall. Femminile Broni 93)

Martina Kacerik (’96, 1.81, G, Umana Reyer Venezia Mestre)

Jasmine Keys (’97, 1.90, A, Fila San Martino di Lupari)

Elisa Penna (’95, 1.88, A, Wake Forest University)

Federica Tognalini (’91, 1.82, G, Gesam Lucca Le Mura)

 

Lo Staff

Responsabile SSNF: Gaetano Laguardia

Allenatore: Marco Crespi

Assistenti: Giovanni Lucchesi, Cinzia Zanotti

Video Analista: Gianluca Quarta

Preparatore Fisico: Matteo Panichi

Medico: Piergiuseppe Tettamanti

Ortopedico: Andrea Billi

Osteopata: Giampaolo Cau

Massofisioterapisti: Davide Pacor, Matteo Brunelli

Team Manager: Marco Gatta

Team Director: Monica Bastiani

Addetto ai Materiali: Francesco Forestan

Addetto Stampa: Giancarlo Migliola

Videomaker: Marco Cremonini

 

Il programma

4 Febbraio

Ore 18.00 Raduno c/o Hotel Don Carlo – S.S. 617 N. 37

 

5-8 Febbraio

Ore 9.00-12.00 Allenamento c/o Palaverde G.Brera

Ore 18.00-20.30 Allenamento

 

8 Febbraio

Ore 22.00 Trasferimento c/o Hotel Villa Malpensa – Via Don Andrea Sacconago – Vizzola Ticino

 

9 Febbraio

Ore 9.00 Trasferimento Aeroporto Malpensa

Ore 11.20 Volo Milano-Copenaghen

Ore 13.20 Volo Copenaghen-Goteborg

Ore 15.00 Arrivo e trasferimento c/o Hotel Quality Hotel Grand – Boras

Ore 16.30-18.00 Allenamento

 

10 Febbraio

Ore 10.00-11.00 Allenamento

Ore 15.30 Svezia-Italia

 

11 Febbraio

Ore 10.30 Trasferimento Aeroporto Goteborg

Ore 13.10 Volo Goteborg-Stoccolma

Ore 15.30 Volo Stoccolma-Milano Linate

Ore 18.25 Arrivo e trasferimento c/o Hotel Cascina Scova (Via Vallone 18, Pavia)

 

12 Febbraio

Ore 9.00-12.00 Allenamento c/o PalaRavizza

Ore 17.30-20.00 Allenamento

 

13 Febbraio

Ore 9.00-12.00 Allenamento

Ore 17.00-20.00 Allenamento

 

14 Febbraio

Ore 11.00-12.00 Allenamento

Ore 18.30 Italia-Macedonia

Fine Raduno

 

I tabellini delle prime partite

Macedonia-Italia 52-61

Macedonia: Stojanovska (0/1), Lazareska (0/4, 0/2), Adamovska ne, Petrushevska ne, Dimova ne, Janevska ne, Kmetovska 10 (4/15), Selcova ne, Givens 22 (7/11, 2/5), Shekjerovska ne, Mitrasinovik 14 (4/12, 1/3), Trajchevska 6 (2/6 da 3). Coach: Lazovski.

Italia: Gorini (0/1), Sottana 11 (5/11, 0/6), Zandalasini 8 (4/5, 0/6), Dotto 7 (2/6, 1/1), Masciadri, Formica 2 (1/2), De Pretto 2 (1/2), Crippa 7 (2/2, 1/5), Bestagno 2 (1/1), Cinili 12 (4/8, 1/2), Andre 10 (5/7), Kacerik ne. Coach: Crespi.

 

Italia-Croazia 71-83

Italia: Gorini ne, Sottana 25 (4/8, 3/6), Zandalasini 17 (3/10, 1/4), Dotto 7 (3/8, 0/1), Masciadri (0/1 da tre), Formica 4 (2/3, 0/1), De Pretto 8 (3/4), Crippa 5 (0/1, 1/1), Bestagno (0/1), Cinili 4 (2/3), Andre (0/2), Kacerik 1 (0/1 da tre). Coach: Crespi.

Croazia: Begic 2 (1/1, 0/1), Buzov (0/1), Sandric 22 (2/3, 3/5), Premasunac 8 (4/6, 0/1), Todoric (0/1) Rezan 35 (13/19), Miloglav ne, Dzankic (0/2, 0/1), Slonjsak (0/2, 0/1), Dojkic 16 (4/7, 2/5), Bura, Miletic (0/2, 0/1). Coach: Jelavic.

 

Il calendario del girone H

11 novembre 2017

Macedonia-Italia 52-61; Croazia-Svezia 54-57

 

15 novembre 2017

Italia-Croazia 71-83; Svezia-Macedonia 91-51

 

Classifica

Svezia 2-0; ITALIA, Croazia 1-1; Macedonia 0-2

 

10 febbraio 2018

Svezia-Italia; Macedonia-Croazia

 

14 febbraio 2018

Italia-Macedonia; Svezia-Croazia

 

17 novembre 2018

Croazia-Italia; Macedonia-Svezia

 

21 novembre 2018

Italia-Svezia; Croazia-Macedonia

 

Napoli, due ragazzini trovano un portafoglio a terra, lo portano ai Carabinieri

0
Ecco cosa è avvenuto a Napoli

Dopo le tante notizie di cronaca nera a Napoli, con aggressioni di baby gang all’ ordine del giorno, questa volta ne arriva una piacevole. Ad Arzano, comune alle porte del capoluogo partenopeo, due ragazzini di 10 e 12 anni, mentre camminavano per la propria città hanno trovato per terra un portafoglio con all’ interno dei soldi. I due ragazzini hanno dimostrato di avere un senso civico, portandolo immediatamente dai Carabinieri per restituirlo al legittimo proprietario. I militari dopo aver effettuato diverse ricerche, sono riusciti a risalire al proprietario del portafoglio, restituendoglielo.

Le sfide dimezzate nei collegi: nessun scontro tra i big

0

Nei collegi sfide senza big: il 4 marzo non ci saranno scontri diretti tra i leader, che correranno in regioni diverse. Nonostante i proclami, nemmeno Salvini rischia il confronto con Renzi. Intanto, nel M5S due ex Pd imbarazzano Di Maio.

Nei collegi sfide senza big

I leader degli schieramenti corrono in regioni diverse. Da Nord a Sud, ecco i duelli imposti dal Rosatellum

ROMA – Tra poco di un mese gli elettori sperimenteranno la nuova legge elettorale, il Rosatellum, un sistema misto con un terzo di collegi uninominali – passa il candidato che ha avuto un voto in più – e due terzi di proporzionale. Eppure, nonostante i proclami della vigilia, la presentazione ufficiale delle liste dimostra che nessuno dei «big» ha rischiato il confronto diretto in un collegio contro il leader di uno schieramento avversario. Nemmeno Matteo Salvini, che aveva ufficialmente lanciato il guanto di sfida a Matteo Renzi. Dunque per la prima volta dal 2001 (nel 2006 si votò con il Porcellum voluto da Berlusconi) gli italiani torneranno a votare anche nei collegi uninominali. In queste pagine raccontiamo le principali sfide. Si potranno fare al massimo due X sulla scheda: sul candidato al collegio uninominale e su una delle liste che lo appoggiano nella parte proporzionale. Ma attenzione: non è possibile scegliere un candidato all’uninominale e un partito di una coalizione diversa da quella di quel candidato, altrimenti la scheda è invalidata. Non c’è voto disgiunto e non sono previste preferenze.

La vittima di Etruria e l’ex dc. Il premier senza rivali veri 

Il premier Paolo Gentiloni ha il paracadute come candidato nella lista proporzionale, ma dovrà dimostrare di avere i voti per essere eletto alla Camera nel collegio uninominale di Roma 1. Una sconfitta lo indebolirebbe per eventuali giochi post-elettorali di larghe coalizioni. Intanto Gentiloni non ha contro avversari forti. Il centrodestra gli ha contrapposto l’ex democristiano e Udc Luciano Ciocchetti, cattolico in una zona della capitale piena di confraternite e case religiose. Ma il discendente del Patto Gentiloni parte in vantaggio. Non lo impensierisce certo Filippo Miraglia di Liberi e Uguali. E neanche Angiolino Cirulli, piccolo imprenditore finito stritolato, come molti altri risparmiatori italiani, dal fallimento della Banca Etruria. Il Movimento di Luigi Di Maio vuole attirare con questo nome gli arrabbiati in generale e quelli contro tutte le banche.

Nessuno la impensierisce. Meloni punta al pieno di voti  

Giorgia Meloni è in corsa per il collegio uninominale della Camera Lazio 2. Si tratta del collegio di Latina dove i Fratelli d’Italia viaggiano su percentuali a due cifre. Non la impensieriscono certo le candidature di Liberi e Uguali (Tommaso Conti), quella del Pd (Federico Fautilli) e nemmeno il grillino Leone Martellucci. Meloni nel Lazio deve fare il pieno di voti. Guida infatti la lista di Fdi nel proporzionale insieme al suo braccio destro Fabio Rampelli. Tra l’altro Rampelli, che era uno dei possibili candidati del centrodestra per la presidenza della Regione, ha scelto di candidarsi anche nel collegio uninominale di Roma Tuscolano: un collegio a rischio perché tradizionalmente non favore alla destra. Almeno fino ad oggi. Meloni inoltre è candidata come capolista nel proporzionale a Catania e a Milano. Nel Lazio Fdi mette in campo anche Rosa Sigillò, presidente del Mida precari che si è battuta contro la Buonascuola di Matteo Renzi.

Centrodestra in vantaggio. Grasso cerca il miracolo  

Pietro Grasso ha il paracadute del proporzionale in diversi punti cardinali dell’Italia, quindi dovrebbe tornare a sedere su uno scranno del Senato. Ma ha voluto metterci la faccia, come si dice, in un collegio uninominale dove spera di fare il miracolo di far vincere Liberi e Uguali. Si tratta del collegio di Palermo, la sua città. Dovrà vedersela con Giulio Tantillo, capogruppo di Forza Italia al consiglio comunale del capoluogo siciliano (è subentrato a Montecitorio a Gallo Afflitto a Camere già sciolte). In città il centrodestra è forte da quando ha ritrovato l’unità alle scorse regionali. Gli darà filo da torcere anche il Movimento 5 Stelle che in città non è mai stato ai massimi livelli di percentuali, come è invece nelle altre parti dell’isola. Ma a questo giro i grillini, che schierano la poco conosciuta Steni Di Piazza, potrebbero fare il pieno di voti d’opinione nell’elettorato di protesta. Debole la candidatura del Pd Teresa Piccione.

Salvini e la guerra interna nel bacino di Fratelli d’Italia 

Matteo Salvini, nonostante l’annuncio di voler sfidare Renzi «ovunque si candiderà», ha deciso di non correre in un collegio uninominale perché vuole dedicarsi in questa campagna elettorale alla sua nuova creatura politica, la Lega non più del Nord. Le sue ambizioni politiche sono di trasformare il Carroccio in un partito nazionale e il primo del centrodestra. E per farlo sarà capolista al Senato in Sicilia, Calabria, Lazio e Liguria e, ovviamente nella sua Milano, per la precisione Lombardia 4. La sua è un’operazione di espansione in un bacino elettorale che va a impattare con quello di Fratelli d’Italia, partito di destra guidato da Meloni. Una guerra fratricida dentro il centrodestra dopo che la Lega ha già mangiato molti voti a Forza Italia in giro per lo Stivale. Altrimenti non si spiegherebbe come sia possibile che Salvini sia passato dal 3% di qualche anno fa a percentuali a due cifre.

Di Maio quasi imprendibile. Sgarbi è solo un diversivo  

Luigi Di Maio, candidato premier dei 5 Stelle alla Camera, si sente sicuro di vincere nel collegio uninominale di Acerra Pomigliano D’Arco. I sondaggi lo danno 14 punti avanti al suo più diretto competitore, Vittorio Sgarbi, catapultato in Campania per mettere un po’ di pepe alla campagna elettorale. Sempre secondo gli ultimi sondaggi il critico d’arte ha recuperato due punti ma rimane sempre molto indietro rispetto a Di Maio. In questo collegio la sinistra non tocca palla sia con il dem Antonio Falcone, sindaco di San Vitaliano (un paesino di 3 mila abitanti) che con Vincenza Iasevoli di Liberi e Uguali. E dire che questo collegio è stata per lunghi anni un collegio rosso, blindato, dove prima il Pci e poi i Ds eleggevano chiunque candidassero. In molte parti della Campania la sinistra ha avuto molti punti di forza elettorale, Napoli compresa. Adesso la battaglia nelle Regione è tutta giocata tra 5 Stelle che a Napoli Fuorigrotta candida Roberto Fico, e il centrodestra.

L’ex sindacalista di ferro tenta lo sgambetto a D’Alema  

Sarà una sfida tutta a sinistra quella che verrà combattuta per un seggio al Senato nel collegio uninominale Nardò Gallipoli. Incroceranno le lame Massimo D’Alema che da queste parti è stato eletto in passato e Teresa Bellanova ex sindacalista e sottosegretaria al Lavoro del governo Gentiloni. Questo è un altro dei pochissimi collegi dove Liberi e Uguali potrebbe fare il colpo di eleggere uno dei suoi più importanti esponenti che sta facendo di tutto per far perdere il Pd e mandare a gambe all’aria Matteo Renzi. Non è però facile vincere contro la Bellanova, considerata un osso duro. Il problema della sottosegretaria, che ha gestito la vicenda Ilva, è che non ha tutto il Pd pugliese dalla sua parte. Non corre buon sangue infatti con il governatore della Puglia Michele Emiliano. I 5 Stelle corrono con una debole Soave Alemanno mentre potrebbe creare qualche problema il candidato del centrodestra Pierpalo Cariddi, sindaco di Otranto.

Il professore leghista No Euro “kamikaze” contro Renzi  

Potrebbe essere una passeggiata la candidatura di Matteo Renzi nel collegio uninominale di Firenze. Il leader del Pd corre per quel Senato che voleva abolire con il referendum. Ha contro candidature leggere o di semplice testimonianza con un certo significato politico. In particolare quella voluta dalla Lega. Matteo Salvini ha scelto di contrapporgli il professore No Euro Alberto Bagnai. Il leader del Pd ha dichiarato proprio ieri di essere contento di questa sfida e di essere l’avversario privilegiato del Carroccio: in questo modo Renzi dice di poter dimostrare la diversità su questioni fondamentali, dall’euro ai vaccini all’immigrazione. I 5 Stelle mettono in campo Nicola Cecchi, avvocato fiorentino, vicepresidente dell’assemblea dei Toscani nel Mondo. Cecchi è stato un tesserato del Pd e un convinto sostenitore del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre. Liberi e Uguali immolano invece Alessia Petraglia, senatrice di Sinistra italiana.

Minniti in fuga dalla Calabria per un collegio (quasi) sicuro  

Il ministro dell’Interno Marco Minniti, simbolo delle politiche dei governi Renzi e Gentiloni sull’immigrazione, è candidato alla Camera nel collegio uninominale di Pesaro. Collegio blindato in una delle regioni rosse, nella città del sindaco Matteo Ricci, vicepresidente del Pd e renziano di ferro. Minniti ha preferito evitare di candidarsi nella sua città, Reggio Calabria, dove avrebbe rischiato di non essere eletto: è stato sconfitto infatti due volte, sia nel ’96 che nel 2001.

Nella città di Rossini certo non lo impensieriscono i suoi competitori, nonostante le divisioni a sinistra. Avrà contro la candidata di Liberi e Uguali Daniela Ciaroni, già assessora alla provincia di Pesaro e Urbino. Il nome scelto dai grillini è quello di Andrea Cecconi, ex capogruppo dei Cinque stelle a Montecitorio. Minniti è uno dei ministri più apprezzati e forti nei sondaggi che il Pd ha messo in campo per contrastare gli avversari. Non a caso viene anche schierato nel proporzionale in Veneto per fermare la forza della Lega nel Nord-Est sul campo della sicurezza e della lotta all’immigrazione clandestina. E tuttavia sarebbe forte la sua irritazione contro Renzi per l’esclusione dalle liste dem di Nicola Latorre, Enzo Amendola e Andrea Manciulli.

Un posto blindato per Padoan. L’economista anti Ue rincorre  

Pier Carlo Padoan è tra quei ministri che ha deciso di correre nelle liste del Pd. È candidato alla Camera nel collegio uninominale di Siena. Una candidatura blindata che dovrebbe garantire al ministro del’Economia l’elezione a Montecitorio. A sfidarlo è il leghista Claudio Borghi, consigliere regionale, economista duro contro l’Europa e l’Euro. Matteo Salvini lo ha voluto proprio lì per segnare il massimo grado di opposizione alle politiche economiche del governo prima Renzi e poi Gentiloni. Borghi è molto battagliero, ma Padoan è sostenuto da un partito che da quelle parti ha ancora i numeri per eleggere i propri candidati. E ciò nonostante la divisione con i compagni di Liberi e Uguali che a Siena candidano una debole Fulvia Mancuso. Anche i 5 Stelle non sono competitivi con Franci Leonardo. La Toscana come l’Emilia potrebbe rimanere una delle poche roccaforti del Pd a trazione Renzi. Ma Padoan dovrà comunque replicare agli attacchi di Borghi sulle questioni economiche. Lo farà con il suo aplomb e l’ironia che lo contraddistingue, ma il professore non è certo abituato alle campagne elettorali. Soprattutto infuocate come si preannuncia questa. Salvini ha promesso a Borghi che sarà presente a Siena per dargli manforte.

La battaglia di Bonino con l’uomo del Family Day 

La corsa al Senato nel collegio di Roma Gianicolense avrà un sapore accademico. A sfidare Emma Bonino, candida di + Europa e sostenuta dal Pd, sarà il docente di diritto processuale civile, Claudio Consolo sotto le bandiere dei 5 Stelle. Consolo considera la leader Radicale «una persona di altissimo spicco». Ma sui temi vuole dare battaglia perchè la Bonino, come il movimento politico da cui proviene, hanno sempre parlato di amnistia. Consolo invece propone «una soluzione extra-carceraria per un certo tipo di condannati». I 5 Stelle, che spingono su proposte meno tolleranti e senza sconti di pena per chi commette reati, hanno scelto di schierare un altro «professorone» contro i big della coalizione di centrosinistra. Infatti nel collegio Roma Torre Angela per la Camera a sfidare il presidente del Pd Matteo Orfini c’è l’economista Lorenzo Fioramonti: teorico del «No Pil», docente all’università di Pretoria, in Sudafrica. Comunque la sfida più importante è quella che dovrà ingaggiare la Bonino, candidata anche nelle liste proporzionali in altre parti del Paese, la cui lista + Europa dovrà riuscire a superare la soglia di sbarramento del 3%. A Roma Fratelli d’Italia le mette contro Federico Iadicicco, tra gli organizzatori del Family day.

vivicentro.it/POLITICA
vivicentro/Le sfide dimezzate nei collegi: nessun scontro tra i big
lastampa/Nei collegi sfide senza big AMEDEO LA MATTINA

Werner (att.Lipsia): “Non so come abbia fatto il Napoli ad uscire dalla Champions”

Ecco le parole di Werner

L’ attaccante del Lipsia, Timo Werner, prossimo avversario del Napoli, in Europa League ha parlato alle colonne dell’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:

In Europa League affronterete il Napoli: percentuali di vittoria?

“Direi 70 per cento per loro. È bello confrontarsi con grandi squadre, ma, appena usciti dalla Champions, l’obiettivo è fare più strada possibile in Europa League, per questo è un peccato averli pescati. Se sono primi in Serie A, davanti anche alla Juventus, un motivo c’è. Anzi: non mi spiego ancora come abbiano fatto a uscire dalla Champions».

Chi teme in particolare?

«Hamsik. Se potessi glielo toglierei. L’attacco formato da Mertens, Callejon e Insigne è fortissimo, ma dietro subiscono poco. Sarà difficile far loro male senza subire le loro ripartenze. Se però facciamo bene a Napoli poi in casa possiamo battere chiunque».

Il Mattino: “Oggi in arrivo la firma di Younes, proseguono i contatti tra i legali dei club”

Ecco le ultime su Younes

Solo la firma sul contratto separa Amin Younes da essere un calciatore del Napoli. L’ ala tedesca, ma di origine libanese, domenica ha assistito alla sfida Napoli-Bologna ed è pronto a siglare la propria firma sul contratto che lo legherà al club partenopeo per i prossimi cinque anni. Proseguono i contatti tra i legali di Napoli ed Ajax per lo scambio dei documenti. Ecco cosa scrive l’ edizione odierna de Il Mattino: “L’attaccante tedesco ha sostenuto le visite mediche ed era domenica al San Paolo per assistere a Napoli-Bologna, accordo già raggiunto con il club azzurro per cinque anni, ora è in attesa di mettere la firma sul contratto”

Costa (segr. PD Napoli): “Pronti a costruire un’Italia più giusta, solidale e competitiva”

0
Ecco le parole del segretario di Napoli del PD

Il 4 marzo si vota ed il PD ha presentato le liste in Campania, con Renzi candidato in terra partenopea, insieme a Minniti. Ecco le parole del segretario del PD di Napoli, Massimo Costa: “La lista del Partito Democratico è stata presentata entro il termine prescritto. Da questo momento si apre una campagna elettorale di grande importanza. Il 4 marzo si avvicina e noi siamo pronti.  Abbiamo messo in campo una struttura organizzativa che supporterà i nostri candidati nelle numerose attività che li riguarderanno. La nostra sede resterà a disposizione di tutti con una squadra che si occuperà di fornire ai candidati le informazioni e le indicazioni necessarie ad affrontare il prossimo mese. In questi giorni che ci separano dall’appuntamento elettorale racconteremo cosa è stato fatto e, soprattutto, cosa vogliamo ancora fare per costruire un’Italia e un Mezzogiorno sempre più giusti, solidali e competitivi. Nell’esprimere soddisfazione per lo spirito unitario che sta caratterizzando questa fase organizzativa, ci auguriamo questo possa rappresentare il migliore auspicio per una proficua campagna elettorale. A tutti i candidati della coalizione giungano i nostri auguri di buon lavoro”.

CdM: “Machach andrà al Carpi. Oggi è attesa la fumata bianca”

Machach ad un passo dal prestito al Carpi

Non si parla solo di acquisti in casa Napoli, ma anche di cessioni. Zinedine Machach, secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno, è vicino ad andare in prestito al Carpi. Quest’ oggi dovrebbe arrivare la fumata bianca che porterà in Emilia il calciatore arrivato in questa sessione di mercato, che ha impressionato lo staff tecnico di Maurizio Sarri nei giorni in cui si è allenato con la squadra a Castel Volturno. Dal Carpi invece arriva in terra partenopea il giovane terzino, Alessandro Zanoli, classe 2000, in prestito con diritto di riscatto fissato a 1.5 milioni di euro.

La Henger accusa Monte: “Hai portato della droga sull’ Isola dei Famosi”

Ecco l’ accusa della Henger a Monte

E’ clamoroso quanto accaduto ieri sera all’ Isola dei Famosi, la showgirl Eva Henger ha accusato pubblicamente l’ ex tronista di Uomini e Donne, Francesco Monte, di aver portato della droga sull’ isola: “Nel contratto c’è una clausola dove dicono che chi introduce droga deve essere eliminato. Francesco fumava marijuana”. Queste parole destano lo scalpore di tutti, infatti Monte replica immediatamente dicendo : “E’ un colpo basso, stai dicendo bugie, ce la vedremo in tribunale”. La conduttrice del programma Alessia Marcuzzi ha prontamente stoppato ogni tipo di polemiche dicendo: “Quello che avete fatto prima di cominciare l’isola non mi interessa quindi questa cosa non ha senso, quello che stai dicendo è ingiusto!”

Politiche 2018, ecco i candidati di Fratelli d’ Italia in Campania

0
Ecco i candidati di Fratelli d’ Italia

Il 4 marzo si voterà e in questi giorni sono state rese note le liste dei partiti con i candidati che gareggeranno per diventare deputati o senatori. Ecco le liste di Fratelli d’ Italia in Campania:

Liste proporzionale Camera

A Napoli nord, capolista alla Camera  Marcello Taglialatela con Elisabetta Colombrino, Maurizio Orsi e Valentina Giacobbe.

Napoli città, il capolista  Luciano Passariello, a seguire Ione Abbatangelo, Ugo Parisi e Marianna Cuomo.

Collegio 3: Carmela Rescigno, Francesco Miranda, Rosa Spano e Luigi Mercogliano.

Al Senato,

Campania 1 Giovanna Petrenga, Enzo Pagano, Anna Maria De Vanna e Gennaro Casert.

Campania 2  Luigi Rispoli, Raffaella De Nardo, Biagio Castaldo e Clotilde Galano

Campania 3 Antonio Iannone, Clotilde Galano, Pio Cuomo e Filomena Sorrentino.

Wilmots (ex ct Belgio): “Sarri merita i complimenti per il lavoro fatto con Mertens”

Ecco le parole di Wilmots

L’ ex allenatore del Belgio, Marc Wilmots, ha parlato ai microfoni dell’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Ecco le sue parole:

Con lei nel Belgio Mertens giocava esterno, nel Napoli è esploso da prima punta: se lo aspettava?
«Una cosa va detta: anche in nazionale ha sempre dimostrato un grosso fiuto per il gol».

Davvero?
«Non a caso lo facevo sempre giocare. Per me era insostituibile. Nei quattro davanti c’era sempre un posto per lui. Che fosse anche un bomber lo notavo sopratutto nelle partitelle a campo ridotto, quando giocavano 4 contro 4».

Però la trasformazione è avvenuta a Napoli.
«Nessun dubbio: è tutto merito di Sarri. Mi sento di dover fare i complimenti all’allenatore del Napoli. È tutto merito suo che lo ha lanciato come falso nove».

Cosa le piace di più delle caratteristiche di Mertens?
«È un calciatore che lavora tantissimo per la squadra, bravo a giocare su entrambe le fasce. E poi è molto veloce».

Ma nel Belgio con lei ha giocato sempre da esterno, come mai?
«In nazionale avevo a disposizione attaccanti come Origi, Benteke e Lukaku che come caratteristiche sono più prima punta. Mertens è perfetto al centro del tridente del Napoli per il tipo di gioco della squadra di Sarri, ma penso che farebbe fatica a giocare falso nueve in un altro sistema di gioco».

Alla luce anche del momento di flessione di Hazard, pensa che sia lui il talento più importante del calcio belga attuale?
«Sicuramente è tra i primi 3 o 4. È vero che Hazard non sta brillando, ma ci sono De Bruyne e Lukaku che stanno facendo vedere cose bellissime e Mertens non è da meno rispetto a loro».

Unimpresa: “Tuteliamo il made in Italy senza chiudersi a riccio”

0
Ecco il comunicato di Unimpresa

Attraverso una nota stampa ha parlato il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, sull’ argomento del Made in Italy. Ecco le sue parole: “Nella consapevolezza che qualsiasi misura su eventuali dazi alle importazioni spetta all’Unione europea e non al governo italiano né di altri singoli paesi membri dell’Ue, riteniamo fondamentale ribadire che il made in Italy va tutelato, ma sarebbe sbagliato chiudersi a riccio. L’internazionalizzazione vuol dire reciprocità, senza timori, nel rispetto di un piano di regole livellato e uniforme, e nella consapevolezza del valore dei prodotti italiani”. Lo dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, a proposito del dibattito, fra i partiti candidati alle elezioni del 4 marzo, sui dazi e misure protettive per le importazioni.

CdM: “Giuntoli in contatto con l’ entourage di Politano, si parla dei diritti d’ immagine”

Giuntoli è ancora in contatto con l’ entourage di Politano

Matteo Politano vuole vestire la maglia del Napoli, ma il Sassuolo non lo lascia andare, non volendosi privare di un calciatore così importante a campionato in corso e con il discorso salvezza ancora avviato. Gli azzurri comunque, secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno, starebbero facendo altri tentativi con Giuntoli in procinto di sbloccare i diritti d’ immagine. Ecco quanto scrive il quotidiano: “Giuntoli è costantemente in contatto con l’entourage di Politano, si è già mosso per sbloccare i diritti d’immagine. Il Napoli attende la risposta del Sassuolo nella giornata di oggi, nel frattempo s’attende solo l’ufficialità dell’acquisto di Younes”. 

Avellino, lavori sul raccordo autostradale. Uscita obbligatoria tra Serino e Solofra

0
L’ uscita obbligatoria sarà tra Serino e Solofra

Attraverso una nota stampa l’ Anas ha comunicato che il raccordo autostradale 2 di Avellino si stanno svolgendo diversi lavori. Ecco il comunicato:

Anas comunica che, sul Raccordo Autostradale 2 “di Avellino”, sono in corso le attività di cantierizzazione finalizzate – entro la giornata di domani – alla istituzione del doppio senso di circolazione in carreggiata nord, nel tratto compreso tra il km 20,200 e il km 22,800, nei territori comunali di Serino e Solofra, in provincia di Avellino.

 

Nel frattempo proseguono – lungo la carreggiata sud – le attività di ispezione e le verifiche all’interno della galleria ‘Montepergola’, al km 20,750, finalizzate a definire gli eventuali interventi da eseguire per il ripristino della regolare circolazione.

 

Attualmente la circolazione in direzione sud è deviata con uscita obbligatoria allo svincolo di Serino, con prosieguo lungo viabilità alternativa e rientro allo svincolo di Solofra.

 

L’interdizione al transito si è resa necessaria, in via precauzionale, a seguito del distacco di materiale corticale avvenuto dalla calotta del tunnel.

De Laurentiis: “Il calcio italiano va demolito e poi ricostruito con idee e programmi”

Ecco le parole di De Laurentiis

Il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha rilasciato un’ intervista all’ edizione odierna del quotidiano La Stampa, dove parla del sistema calcio italiano. Ecco alcune delle sue parole:

Il nostro pallone ha toccato il suo punto più basso. Non trova?

«Sì, ma non mi strappo i capelli…».

Commissariamento immediato, calcio sotto tutela per chissà quanto tempo. Nessuna amarezza? 

«Dico solo che in questa lunga giornata, qua a Fiumicino, abbiamo perso soltanto del tempo: il calcio va demolito e, poi, ricostruito daccapo». 

Con gli stessi protagonisti? 

«Con idee e programmi, nuovi e realizzabili. Quando arrivi sul fondo, non puoi che ricominciare. Non c’è alternativa».

Lei non sembra preoccupato…

«Assolutamente no». 

Come mai?

«Quando, fra di noi in Lega, riusciamo a fare una riflessione di gruppo, capita di guardare ad altre realtà. Quella inglese ci piace».

A chi assegnerebbe l’Oscar di giornata?

«Ce ne sarebbero tanti in lizza. Ma andiamo avanti». 

Teme un lungo commissariamento?

«Non temo nulla. Facciano quello che devono o possono». 

C’è stato un momento in cui potevate ricucire gli strappi fra le varie posizioni in campo?

«Da ricucire c’è l’intero movimento. Prima il Mondiale perso, ora questo spettacolo impensabile: se non cambiamo le cose adesso, addio».

Quanto tempo, secondo lei, servirà al calcio italiano per cancellare queste ferite, molto profonde?

«Dobbiamo darci un lasso di tempo di due, tre anni. Ma soprattutto, ribadisco,, ripartire da zero altrimenti mettiamo solo delle pezze e ci ricaschiamo di nuovo…». 

Malagò, numero uno del Coni, vi aveva dato l’avviso: sulle elezioni c’è il rischio stallo meglio fare un passo indietro.

«Il passo indietro, adesso, l’abbiamo fatto tutti. A me non importa che non ci sia stata la fumata bianca per la presidenza federale. Importa che questa lezione ci serva da scossa: la seria A può andare avanti, e vivere, anche da sola».

Blitz dei Carabinieri ai Quartieri Spagnoli: in manette 19 esponenti del clan Farelli

0
I Carabinieri hanno arrestato 19 persone, dando esecuzione ad un mandato di custodia cautelare

Questa mattina i Carabinieri di Napoli, hanno dato esecuzione ad un mandato di custodia cautelare nei confronti di 19 persone residenti ai Quartieri Spagnoli. Il blitz è scattato all’ alba dove sono finiti in manette diversi esponenti del clan dei Farelli. Le accuse per gli arrestati sono, a vario titolo, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio, tentato omicidio, detenzione e porto illegale di armi, esplosione di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico, usura, favoreggiamento di latitanza e ricettazione. La notizia è stata riportata dal portale partenopeo Napoli Today.