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RILEGGI LIVE – Conferenza Stampa Sanremo 2018, Baglioni: “Sarà un Festival della parola “

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Via alla 68esima edizione del Festival di Sanremo: questa mattina la conferenza stampa dei presentatori,pronto il Festival tutto Italiano.

5 febbraio 2017, Sala Stampa dell’Ariston di Sanremo. Tutto pronto per la 68esima edizione del Festival nazional popolare della canzone italiana. La kermesse più prestigiosa d’Italia avrà inizio domani sera al Teatro Ariston sulla bellissima costa ligure. Pronti i presentatori che, insieme al capitano Baglioni, traghetteranno questa grande manifestazione che da sempre fa sognare e cantare milioni di persone.

Numerose le sorprese che si attendono per la prima, insieme i grandi nomi già citati nei giorni scorsi degli ospiti.  Sarà un Festival incentrato sul valore ed il concetto della musica italiana, ma in genere sul forte senso di patriottismo presente in tutte le sue diverse accezioni per la costruzione dello spettacolo: dalla scelta degli ospiti, simboli dell’italianità nel mondo: prima fra tutte la presenza di Laura Pausini, testimonial della canzone pop italiana nel mondo. Il forte senso patriottico, si riflette anche negli eventi annessi a quella del Festival, come l’attività  svolta a Casa Sanremo, dove la partecipazione dei pizzaioli napoletani testimonierà l’orgoglio dell’ennesima medaglia al “valore nazionale” ricordando il riconoscimento della pizza come patrimonio UNESCO.

11:59- Annunciato il collegamento dal Teatro Ariston della conferenza stampa della 68° edizione del Festival di Sanremo prevista per il 05.02.2018

12:30 – Presentato il team in Sala in stampa all’Ariston dal Sindaco di Sanremo

12: 30-  Sindaco – “Per Sanremo è una grande occasione per promuovere la città e le eccellenze; si tratta di un Festival che sta crescendo giorno dopo giorno. Con l’amministrazione si prepara per tutte le collaterali, domani ci sarà un evento legato alle scuole. Da mercoledì’ dalle 18:30 a casa Sanremo ci sarà Rai Social e stasera il Red Carpet con l’opera fatta di fiori, da un’idea nata da Claudio Baglioni. Il Festival non è solo dall’Ariston al Casinò, è tutta la città”

12:35- Claudio Baglioni: “Ho ripreso il sottotitolo, pensando alla canzone italiana, a questa forma d’arte breve, ha la forza evocativa dei profumi. E’ difficile evitare il confronto con la canzone, fatta di parole e musica soprattutto in italiano una lingua difficile. Lo spazio è dato alle parole ed alla musica. Alle parole staccate dal Festival: la parola può ricordare i suoi interpreti più grandi, quelli che non ci sono più. Una linea guida sarà ogni sera di trovare insieme ad altri interpreti di portare dei tributi alla bellezza lasciata da grandi artisti. Inizieremo con Bakaloff e con Morandi faremo un arrangiamento nuovo, con Il Volo a Sergio Endrigo, Bindi e De Andrè con Paoli, Piero Pelù ricorderà  Battisti. Saranno ricordati anche Tenco e Gaber. Il festival sarà una mostra da quando è nato il Festival. La musica e le parole perché cercheremo di creare uno show intorno a questo. Inoltre alle canzoni dei giovani e dei Big è stato difficile scegliere i candidati al concorso perché c’era tanta buona musica. Abbiamo rappresentato il panorama italiano del momento, siamo riusciti un po’ meno per il rap, un genere un po’ lontano che vede Sanremo qualcosa di lontano. Abbiamo cercato in tre mesi di portare sul palco un Sanremo nuovo, quello che il pubblico sente, una rassegna moderna del 2018 in cui si possa ascoltare buona musica. Anche la scena è una sala da concerto, potrà tornare buona anche per il 2028. L’eliminazione non c’è ma si le graduatorie, un sistema di giurie disaggregate. Ci sarà solo dopo il Festival l’eliminazione quando non serviremo più a Sanremo. Tutti hanno paura di Sanremo per la maestosità del Festival, ma noi abbiamo detto: Sanremo non ti temo. Non ci saranno performance che non riguardano la musica, credo superiore alle edizioni precedenti“.

12:44- Hunziker: “Temo il palco di Sanremo perché è magico, un po’ di senso di responsabilità ti arriva addosso. Sono contenta dopo l’esperienza di 11 anni fa con Baudo, vissuta con lui vicino. Non abbiamo provato quell’anno, era molto spontaneo però faceva più paura. Questa volta abbiamo provato tanto, grazie anche a Duccio Forzano: questo ci dà sicurezza. Ho documentato tutto con un diario di bordo, dove ci sono anche le mie gaffe. Ci saranno momenti di spettacolo inaspettati

12:47- Favino: “Avrò nostalgia del Festival dopo la manifestazione. E’ tutto molto nuovo per me, grazie a tutti, soprattutto i tecnici e tutto ciò che ha a che fare con questa cosa televisiva. Mi sto divertendo, stare sul palco fa parte della mia vita, non questo palco però è una cosa dà tensione ma dà tanta adrenalina. Io penso di essere un uomo che fa spettacolo, sono felice di affrontare questa sfida. Ringrazio chi mi ha dato questa opportunità”

12:49- Approfondito dal direttore il tema delle classifiche

12:50- Direttore: “Domani sera scenderemo nel dettaglio della classifica demoscopica. Della classifica demoscopica andremo a scoprire quali sono gli artisti che si trovano nella zona alta della classifica, al centro e quelli in bassa classifica

12:52- Sindaco Biancheri da una spilla a forma di fiore, simbolo contro la violenza sulle donne. “Io sono qui con questo fiore” è lo slogan contro la violenza sulle donne

12:53- Hunziker: ” Io la ringrazio per questo fiore, mi emoziona, sono sensibile a questo tema. E’ una cosa bellissima, è fatto con la spilla, molto bello. Io sono qui potrebbe diventare un hashtag per combattere il fenomeno contro la violenza sulle donne. Diamo una spilla anche al Direttore artistico e Favino. Questa spilla diventerà il simbolo del nostro Festival

12:56- Interviene Luca Iosi, sponsor della rete telefonica Tim del Festival di Sanremo 2018.

12:56- Luca Iosi: ” Daremo anche quest’anno ci produrremo in 5 storie, 5 telepromozioni che racconteranno il Festival in 5 atti. Mina sarà ancora protagonista in questo racconto. Costruiremo una sorpresa crescente che nella serata di sabato arriverà al culmine, portando sul palco qualcosa che, insieme a Mina, non si era mai vista. Insieme a lei ci saranno robot, con cui prenderete conferenza nei prossimi giorni. Saranno mercoledì protagonisti di un altro evento di livello mondiale. Speriamo di contribuire allo spettacolo e farvi divertire con appuntamento alla serata di sabato“.

12:59- Baglioni: “Volevo darvi conto di questo affresco musicale, con ospiti già annunciati: Fiorello con il quale stiamo ancora dibattendo perché vuole fare lo scalda pubblico ed io invece voglio faccia l’ospite, spero di vincere io, Gianni Morandi e Laura pausini, la quale ha una laringite in atto ma farà di tutto per essere qui con noi. Ci sarà il team di A casa tutti bene che arriverà sul palco perché Stanno tutti bene a casa. La musica continua con Antonacci, Nek, Renga, Pezzali, Sting con Shaggy che omaggerà la musica e l’ultima sera verrà dato un Premio alla Carriera Milva

13: 04 – Qual è stata la persona che ti ha dato una mano inaspettata, chi ti ha dato un consiglio determinate?

13:04- Baglioni: ” A me la mano me l’ha data la persona che mi ha chiamato dittatore artistico per strada. Questa cosa mi ha messo buon umore. Del direttore e dittatore non me l’aveva detto nessuno e per me è stato nuovo “.

13:07 – Occasioni per darti da fare sono parecchie, ti cimenterai con performance nuove o solo vecchie?

13:08 – Baglioni: “Qualcosa faccio, più che altro nella linea dei tributi, mi piacerebbe dare l’idea della bella musica fatta e che si potrà fare. Faremo anche omaggi alle canzoni delle sigle dei cartoni animati. Ci sarà molto da musicare e cantare

13-11- Il tema delle donne sarà trattato anche al Festival ?

13-12- Hunziker: ” Mi piace molto l’idea di portarla sul palco, se anche i cantanti volessero partecipare con il simbolo che ha dato il sindaco. E’ un modo delicato per dare un segnare. Abbiamo pensato anche ad un numero che rappresenterà questo

13:13- Ci sarà un utilizzo esterno dell’Ariston?

13:13- Baglioni :”Si, volevano usare anche lo spazio esterno, su una mia richiesta e sollecitazione il comune ha creato una creazione che faremo vedere nei giornali di settore“.

13:14 Cosa faranno gli altri super ospiti oltre a Giorgia saranno impegnati in duetti?

13:15- Baglioni: “Gli artisti ospiti ci faranno ascoltare la loro ultima produzione, che fa parte del repertorio del momento, poi con alcuni si farà un percorso all’indietro sulla carriera dello stesso ospite. E poi con il dittatore artistico si canteranno anche le canzoni mie, era nelle intenzioni di Pezzali Renga e Nek anche già inserire nel loro album una versione inedita di un mio pezzo Strada Facendo”

13:16 – Come sarà la procedura per il premio alla carriera a Milva?

13:16 – Baglioni: “Il premio sarà dato venerdì, Milva ci faraà sapere che sua figlia verrà a ritirarlo”.

13:19 – Saluti alla Sala Stampa presente al Palafiori per Radio, Tv private e Siti web

13:24-Salvini ha annunciato che verrà, come pensate di aggirare la questione?

13:26- Direttore Rai: “Penso che i cittadini possono venire tranquillamente a vedere il Festival. Non abbiamo notizie di altri

13:27: Collegamento con il Palafiori e la Sala Stampa Lucio Dalla

13:31: La tendenza musicale che noi radiofonici abbiamo notato è molto diversa

13: 31- Baglioni :“Perché noi facciamo il Festival, abbiamo scelto la forma-canzone, il resto spetta a voi, abbiamo cercato tra le 170 proposte quelle che ritenevamo adeguate ad un Festival di canzoni. Una 20ina di brani esclusi erano altrettanti bellissime ed è stato difficile escluderle. Il vero festival sarà fatto in seguito”

13:33: Da questo Festival ti senti arricchito?

13:34- Baglioni : “Ho imparato tantissimo, con questo senso non mi candido assolutamente a ritornare a fare questo mestiere. D’altronde quando facevo a Lampedusa una rassegna di altro tipo, anche lì avevo appreso l’arte dell’incontro. In questo caso bisogna sapere che si è anche valletti. Io penso che bisogna essere valletto inoltre che capitano”

13:34- Entra Edoardo Leo ed il cast del film “A casa tutti bene” in Sala Stampa all’Ariston

13:35 – Edoardo Leo: “Ho accolto con piacere l’invito del direttore Artistico. Ho pensato di portare l’allegra compagnia di amici e di chiamare il Dopofestival “tanto siamo tra amici” pensarlo simile a come si fa tra amici a casa degli italiani: Ron Rovello, Rocco Tanica, Carolina Di Domenico e Sabrina Impacciatore  con me.  Dobbiamo lavorare sulla qualità, sulla musica come ci ha detto Baglioni. Avremo le caratteristiche d’irriverenza, gioco e chiederemo ai giornalisti di stare come se fossero tra amici. Cercheremo di giocare, invitando i cantanti a divertirsi con noi, per questo Festival molto importante”

13:39- Sabrina Impacciatore: ” Questo è un momento di puro panico, non dormo da 4 giorni. Non ho idea di quello che faremo. L’aspirazione è qualità e buon gusto. Dovremmo improvvisare e da attori siamo abituati ad improvvisare, piuttosto che seguire percorsi prestabiliti, loro sono amici da tanti anni”.

13:40- Perché è saltato Bollani?

13:41- Baglioni: “E’ stato un incontro fatto, poi un po’ Stefano si è sentito di meno, noi non eravamo convinti, quindi abbiamo pensato che invece questo gruppo d’ascolto forse è più adatto a terminare ogni serata del Festival

13:42- Direttore Rai: “Per la prima volta i cantanti avranno modo di votarsi, il nostro Baglioni d’oro sarà un premio decretato alla fine per decretare la canzone più bella, con un voto palese”.

13:45 – Baglioni: “Anche nel Dopofestival ci saranno ospiti

13:47- Ci sarà Fiorella Mannoia e farà un pezzo di Fossati?

13:48- Baglioni: “Si ci sarà la Mannoia  farà un pezzo di Fossati”

13:48- Perché due attori sul palco a presentare?

13:50 – Edoardo Leo: “Non me lo sono chiesto, sono un appassionato di musica. L’idea di stare qui con l’orchestra che lavora, credo che faccia parte di qualcosa d’attoriale”

13:50- Favino: “Non credo che il mio mestiere sia chiuso all’interno di una sola categoria. Non vedo perché rispetto al prodotto nazionale dobbiamo avere questa chiusura. Cerco di farlo con divertimento, penso che il mio mestiere sia un prisma più ricco”

13:51 – Cosa rappresenta questo Festival?

13:51: – Hunziker: “ Fare il Festival è un sogno di tutti i miei colleghi, anche quelli che non l’ammettono. E’ un traguardo ma anche un punto di partenza, è una cosa che può sognare chiunque da quando è bambino. Io da bambina in Svizzera guardavo il Festival su Rai Uno. Vogliamo esprimere tutto l’entusiasmo che abbiamo di essere qui e ne siamo felici

13:57- Avete un elenco lunghissimo di attori cosa faranno esattamente?

13:57- Direttore Rai:” Abbiamo scommesso su una rappresentanza di attori, come direbbe Baglioni “musica e parole“.

13:58- Ed in particolare Sabrina Impacciatore?

13:59-Impacciatore: “Si, sarò anche al Festival, io e Favino siamo fratelli nella vita ed al Festival”

13:59-  Michelle verrà portata sul palco Doppia Difesa e la Dott. Buongiorno?

13:59- Hunziker: “Doppia Difesa è una onlus, non porterò la fondazione e nemmeno Giulia Buongiorno, bensì un messaggio per tutti, una cosa di cuore che non ha niente a che vedere con la politica. Sono felice di portarlo sull’Ariston. E’ un segnale forte ed è molto bello il messaggio che è uscito fuori, quello della spilla

Si profila un Festival all’insegna del concetto puro di musica, come sottolineato più volte dai protagonisti che accompagneranno le serate. Al centro di tutto la parola, nelle sue diverse accezioni, per fondersi con il suono e dar vita, stando alle impressioni a freddo prima dell’inizio domani della kermesse, ad un evento del tutto singolare ed unico. Non mancano le note sociali, con la presenza stessa della co-conduttrice Michelle Hunziker che, proporrà attraverso la chiave dello spettacolo, una parentesi velata contro la violenza femminile.

dalla nostra inviata a Sanremo, Annalibera di Martino

 

 

 

 

EDITORIALE – Juve Stabia, ospite in casa propria…

Prosegue la maledizione “derby casalingo” per la Juve Stabia. La gara di ieri contro la Paganese non è riuscita a spezzare il sortilegio che impedisce alle Vespe, ormai dal 2015, di conquistare il bottino pieno in un derby giocato tra le mura amiche. Il match contro gli azzurrostellati ha confermato come i gialloblù non vivano un periodo di piena brillantezza, anzi, e come se ad assistere alle prestazione dei ragazzi di Caserta ci sia sempre in prima fila quel pizzico di malasorte in grado di condizionare i risultati.

Gli uomini di Favo, come da ammissione dello stesso tecnico, hanno fatto poco, arroccandosi nella ripresa a difesa della rete trovata nella prima frazione da Cesaretti, come del resto deve giustamente fare una squadra impantanata nei bassifondi della classifica.

La Juve Stabia ci ha messo cuore, grinta e polmoni riuscendo, con una prima parte di secondo tempo giocata a tambur battente, a ristabilire l’equilibrio in campo. Inutile e non corretto pretendere dalla squadra di Caserta geometrie, giocate di fino e schemi sarriani: la forza della Juve Stabia di questa stagione, trasmessa da un allenatore che come pochi conosce l’indole della piazza, è la fame, la voglia di non mollare mai, gettando spesso il cuore oltre l’ostacolo.

Così le Vespe, più con fiammate dei singoli, che con una effettiva armonia, sono andate di forza vicinissime alla vittoria, sciupando però una miriade di palle gol. In tal senso, l’osservato speciale non può che essere Simeri, il cui senso del gol si è inceppato più volte proprio sul più bello. Inevitabile che, nell’arco di una stagione, un attaccante possa vivere periodi non brillanti, tant’è che l’appannamento della Juve Stabia non può giustificarsi solo con gli errori sotto porta del proprio ariete.

Il problema principale, forse anche maggiore, della attuale sterilità realizzativa, è la facilità con cui la Juve Stabia subisce gol nelle uniche occasioni concesse agli avversari. Il copione della gara col Catanzaro (con Morero che saluta il Menti perdendosi Letizia in marcatura), e del match di Trapani (con Evacuo che sta ancora ringraziando Redolfi per il gentile omaggio) è stato ripetuto anche contro la Paganese, con Bachini che perde la marcatura su un calcio di punizione innocuo e Branduani perso nella terra di mezzo tra porta e centro dell’area di rigore.

Volendo ammettere che la sconfitta in un campo ostico come Trapani ci possa stare, anche senza amnesie della difesa, a generare rammarico è il bottino casalingo della Juve Stabia. Inutile ed eccessivo ricordare la sconfitta col Catania e le gare giocate solo sulla carta in casa, ma a Caserta; la lente va puntata sulle gare contro Francavilla, Casertana, Catanzaro ed appunto Paganese.

Tutte sfide in cui la Juve Stabia, in quello che dovrebbe essere il proprio fortino, non è riuscita a sopraffare squadre obiettivamente inferiori, a volte passando in svantaggio ed in altre occasioni abbassando la guardia dopo aver sbloccato il risultato. Otto in totale i punti sprecati, due per gara, che avrebbero potuto lanciare la Juve Stabia al quarto posto con quota 38 punti.

Il fattore Menti non più determinante come in passato è stato sottolineato dallo stesso Caserta, il quale ha ricordato con nostalgia l’impianto capace di far tremare le gambe agli avversari ed il fischietto degli arbitri, il tutto senza rumoreggiare e fischiare al primo errore della squadra gialloblù. La sensazione è che la Juve Stabia, tra errori, ingenuità e disfattismo dell’ambiente, rischi di sentirsi ospite in casa propria.

In attesa di scacciare questa spiacevole impressione, conta tornare alla vittoria a Fondi, campo dove lo scorso anno le Vespe mostrarono carattere e cattiveria.

Raffaele Izzo

La fotogallery di Juve Stabia – Paganese (1-1) | ViViCentro

Juve Stabia – Paganese le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di  Juve Stabia – Paganese realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così il pareggio delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Favo allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, la Juve Stabia torna a giocare in casa e lo fa contro la Paganese nella giornata 24° del campionato di serie C, girone C.

Queste le formazioni ufficiali:

Juve Stabia (4-2-3-1). Branduani, Nava, Bachini, Marzorati, Crialese, Mastalli, Viola, Simeri, Strefezza, Canotto, Paponi.

A disposizione di Caserta e Ferrara: Bacci, Dentice, Allievi, Vicente, Redolfi, Gaye, Matute, Franchini, Calò, D’Auria, Melara, Sorrentino.

Paganese (3-5-2): Gomis, Meroni, Piana, Acampora, Bensaja, Pavan, Tascone, Scarpa, Della Corte, Cesaretti,  Cernigoi.

A diposizione di Favo: Marone, Galli, Tazza, Nacci, Ngamba, Maiorano, Negro, Bernardini, Boggian, Dinielli, Grillo, Cuppone.

Le Vespe ospitano la Paganese cercando la prima vittoria dopo la sosta invernale. Solo un punto, infatti, contro Catanzaro e Trapani per la Juve Stabia, uscita anche inaspettatamente cambiata in molti ruoli fondamentali dal calciomercato di gennaio. La Paganese, sullo slancio della prima vittoria casalinga della stagione, ottenuta contro l’Akragas, ha l’obiettivo di mettere lo sgambetto ai gialloblù.

Tra i nuovi, nelle Vespe, esordisce dal primo minuto solo Marzorati, che prende subito il posto di Morero accasatosi all’Avellino.

Minuto 44: VANTAGGIO PAGANESE. Stacco di Cesaretti che gira in porta un calcio di punizione battuto dalla destra. Colpevolmente ferma la difesa della Juve Stabia. 0 – 1 Paganese.

Minuto 23: GOOOOOOOLLLLLL JUVE STABIA!!! Caserta azzecca la mossa: è proprio Sorrentino a pareggiare dopo appena due minuti dal suo ingresso in campo. Chirurgico il tocco sotto porta del numero 32 che supera Gomis. 1 – 1 Juve Stabia.

Dopo sei minuti di recupero termina così la gara. Ennesimo pareggio interno per la Juve Stabia, che paga ancora una vola la sua imprecisione sotto porta e le proprie amnesie difensive. Punto che, invece, è oro colato per la Paganese.

A cura di Giovanni Donnarumma

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De Magistris attacca Salvini: “Responsabile clima d’odio”

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L’attacco di De Magistris a Matteo Salvini che lo definisce il responsabile del clima d’odio che si è instaurato

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris attacca Matteo Salvini con un post su facebook definendolo il responsabile del clima d’odio che si è instaurato. Queste le sue parole:“Il fascista criminale che ha sparato e ferito a Macerata, seminando il terrore, non è un folle isolato, ma il prodotto di un progetto criminale: il ritorno dell’ideologia fascista” afferma il sindaco della città di Napoli Luigi De Magistris, che continua: “La Costituzione e la Repubblica mettono fuori legge le organizzazioni che si ispirano all’ideologia fascista. Eppure chi dovrebbe impedire che operino partiti e movimenti che si ispirano a quella ideologia non lo fa. È inerte”. “Eppure – sottolinea – l’ordine politico costituito fu così solerte ad attaccarci quando dicemmo NO al comizio di Salvini nella Mostra d’Oltremare di Napoli”. Il primo cittadino dichiara: “Salvini è uno dei principali responsabili del clima di odio innescato nel nostro Paese.” De Magistris conclude: “Noi vogliamo, invece, l’Italia coesa, solidale, giusta, unita nelle autonomie e nelle diversità. Non vogliamo l’Italia degli egoismi e dei razzismi. Le persone sono tutte diverse ma tutte uguali nei diritti e nei doveri”.

VIDEO ViViCentro – Festival, Felicina: “Sono sempre qui, perchè Sanremo è Sanremo!”

VIDEO ViViCentro – Festival, Felicina: “Sono sempre qui, perchè Sanremno è Sanremo!”

5 febbraio 2017, Casinò di Sanremo. Tutto pronto per la 68esima edizione del Festival Nazional popolare della canzone italiana. Pronti i presentatori che, insieme al capitano Baglioni, traghetteranno questa grande manifestazione che da sempre fa sognare e cantare milioni di persone. Oggi c’è stata la conferenza stampa di presentazione, ma noi di ViViCentro.it abbiamo intervistato anche chi il Festival lo vive da molti e molti anni, la Signora Felicina.

dalla nostra inviata a Sanremo, Annalibera Di Martino

FOTO ViVicentro – Mezzolara-Lentigione 1-0: il racconto in scatti del match

Una Pennellata di Menarini regala i 3 punti al Mezzolara
Al Pietro Zucchini la formazione guidata da Ferrante trova finalmente i tre punti dopo 14 partite casalinghe senza vittoria. La partita ha un ritmo altissimo fin da subito, con la compagine di Reggio che, grazie ad un fraseggio intenso a centrocampo cerca di infilarsi tra le maglie Biancoazzurre ma senza esito. D’altro canto il Mezzolara ben messo in campo da Ferrante riparte velocemente grazie a Tommasini (uno dei migliori in campo se non il migliore) e Gavoci innescati da Mutti e Menarini. Al minuto 17’ Mutti lancia Tommasini che viene atterrato ai 30 metri e prende la punizione che Menarini trasforma grazie ad una pennellata che scavalca la barriera e va sotto all’incrocio lasciando Spurio senza scampo. La partita continua con un pressing organizzato da parte del Mezzolara che non lascia respiro al Lentigione creando errori difensivi che portano spesso i Biancazzurri dalle parti di Spurio ma che si fa trovare sempre  pronto. Nella ripresa il Lentigione ci prova ma il Mezzolara chiude ogni spazio e riparte bene sfiorando il raddoppio mentre il Lentigione non crea mai problemi a Malagoli anche grazie al muro alzato dai suoi compagni. Il Mezzolara stringe i denti e al 95’ festeggia i suoi primi tre punti casalinghi.
 

MEZZOLARA – LENTIGIONE 1-0

Marcatori: Menarini (M) al 17’ pt.

Mezzolara: Malagoli, Pappaianni, Mrsulja, Menarini (dal 25’ st Sala), Chmangui, Bagnai (dal 6’ st Dongellini), Maini (dal 32’ st Rigon), Bolelli, Gavoci (dal 38’ st Raspadori), Mutti, Tommasini (dal 45’ st Tomatis). A disposizione: Celeste, Grandini, Pelliconi, Mezzetti. Allenatore: Christian Ferrante.

Lentigione: Spurio, Masini (dal 30’ st Anarfi), Koliatko, Roma, Traore, Berni, Tamagnini (dal 22’ st Muscas), Savi, Ferrari, Bovi (dal 1’ st Radoi), Pandiani. A disposizione: Borges, Galuppo, Oberrauch, Sall, Gueye Pape, Molinaro T. . Allenatore: Gianluca Zattarin.

Arbitro: Rizzello di Casarano (LE)

Ammoniti: Bolelli (M), Pappaianni (M) e Muscas (L).

dal nostro inviato, Christian Mastalli

Sky: “La caviglia di Mertens fa meno paura di ieri sera, non si è gonfiata”

Ecco le ultime sull’ attaccante azzurro

Dries Mertens a causa di un brutto intervento di Djimsiti è stato costretto ad uscire. Ecco cosa dice il giornalista di Sky Sport, Francesco Modugno sulle sue condizioni: “Condizioni Mertens? Meno preoccupanti rispetto al grande spavento preso ieri dopo il fallo di Djimsiti. Tutti molto spaventati, lo stesso Pepe Reina si era andato ad accertare delle condizioni alla caviglia sinistra che stamattina fa un po’ meno paura di ieri. Non si è gonfiata particolarmente, lo staff medico valuterà nelle prossime ore se effettuare esami strumentali. Potrebbero però essere rinviati a domani per una politica più serena”.

Radio Marte: “Dopo Napoli-Lazio si parlerà del rinnovo di Sarri”

Ecco le ultime sul rinnovo di Sarri

Aurelio De Laurentiis, come ampiamente raccontato, vuole il rinnovo con Sarri. Secondo quanto riporta la redazione di Radio Marte, l’ incontro decisivo dovrebbe arrivare dopo la sfida di campionato con la Lazio, dove i due si siederanno a tavolo per discutere del rinnovo del contratto. Ecco quanto riporta la radio, nel corso della trasmissione Marte Sport Live: “Incontro tra Sarri e De Laurentiis rimandato a dopo Napoli-Lazio. L’allenatore lo ha confermato anche ieri nel corso della conferenza stampa, secondo quanto raccolto questa mattina però prima della prossima gara di campionato presidente ed allenatore non si vedranno per parlare di contratto e clausola rescissoria

Campusband 3. Riparte il concorso musicale dedicato agli studenti.

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Campusband 2018. Musica agli studenti.

Che ci sia un connubio tra Musica e Matematica non lo scopriamo certo oggi. Infatti già Pitagora ne parlava circa 2500 anni fa.
Quindi, dopo il successo della prima edizione, torna “CampusBand 2018 Musica & Matematica”, il  concorso nazionale dedicato agli studenti che hanno la passione per le note.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di premiare le capacità creative e tecniche che saranno le premesse per uno sviluppo professionale futuro.
Tra i promotori ricordiamo il grande Mogol, Mario Lavezzi e Franco Mussida.
Il concorso è rivolto a tutti i gruppi musicali che si sono formati all’interno delle scuole superiori e delle università italiane. L’età media dei componenti non deve superare i 25 anni e almeno due elementi della band devono frequentare corsi scolastici.
Per partecipare, basta inviare entro e non oltre il 30 maggio 2018 un inedito (depositato regolarmente presso la Siae – Società Italiana degli Autori ed Editori) ed una cover. Una commissione di addetti ai lavori selezionerà dodici finalisti e cioè quattro per la categoria “Band”, quattro per la categoria “Cantautori” e quattro per la categoria “Interpreti” che si esibiranno dal vivo alla finale del concorso durante un grande spettacolo che sarà appositamente allestito, in una sede da definire, in occasione dei festeggiamenti della fine dell’anno scolastico.
Una giuria composta da persone scelte tra il pubblico e dai componenti della commissione di esperti, indicherà il concorrente vincitore in assoluto del concorso e assegnerà i premi della critica.
Questi premi saranno un contratto discografico per pubblicare un brano inedito e una cover, realizzando un videoclip del brano inedito. Due borse di studio, una presso il Centro Europeo di Tuscolano, e una presso il Centro Professione Musica di Milano.
Tutte le istruzioni ed informazioni sono presenti sul sito ufficiale www.campusband.it.

Il Mattino: “Sarri guadagna troppo poco rispetto agli altri tecnici di A”

Ecco cosa scrive Il Mattino su Sarri

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, è uno degli allenatori più bravi e più importanti del panorama calcistico italiano, tant’è che è molto appetito anche dall’ estero. Ma c’è un paradosso raccontato dall’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, che scrive: “Sarri guadagna troppo poco rispetto al resto della truppa dei tecnici di serie A. Meno di 1,5 milioni di euro, più o meno, per farsene una idea, di Mazzarri che si è appena seduto sulla panchina del Torino (guadagna oltre due mln, ndr). Ed è evidente che ora De Laurentiis pensi a un nuovo contratto: senza più opzioni o clausole unilaterali che, non è un segreto, tanto non vanno a genio all’allenatore azzurro”.

ESCLUSIVA – Longobardi: “Non mi accontento del secondo posto”

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In esclusiva Scafati Basket Live su ViviRadioWeb le parole del patron della Givova Scafati, Nello Longobardi

Il patron della Givova Scafati, Nello Longobardi, non si nasconde e dopo la delusione per il mancato approdo alle Final Eight di Coppa della serie A2, dopo il quarto successo di fila dei suoi e il secondo posto in campionato, raggiungendo Biella a quota 26 in classifica, sprona i suoi ad inseguire il primato.

Vincere contro l’Eurobasket che veniva da tre vittorie nelle ultime quattro gare, tenendoli a soli 55 punti realizzati (minimo stagionale per i capitolini, ndr) non era semplice ma devo complimentarmi con lo staff tecnico e con i ragazzi che hanno messo in campo un carattere eccezionale.

Ma io non mi accontento perché il roster allestito quest’anno è di primissimo livello. Il secondo posto? Voglio ancora di più e spero di lottare per il primo posto anche se non dipende solo da noi visto che Casale Monferrato ha quattro punti in più in classifica. Noi dobbiamo provarci e comunque aspiriamo almeno a stare nelle prime due del nostro girone per accedere ai play off in una posizione di vantaggio per il fattore campo”.

Nello Longobardi ha chiaro l’obiettivo ma sa bene che con una promozione su 32 partecipanti, non è facile: “Non voglio parlare di vincere il campionato, ma di certo voglio vedere la mia squadra giocare dei play off “Cazzuti!!!”. Poi se li vinceremo non lo so, ma dobbiamo e possiamo provarci“.

A cura di Mario Di Capua

VIDEO ViViCentro – Koulibaly: “Non vinceranno in molti a Benevento, Mertens sta meglio…”

Le sue parole ai nostri microfoni

Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, ha parlato in mixed zone dopo la vittoria contro il Benevento: “Il Benevento ha giocato benissimo, ci ha messo in difficoltà nei primi 10 minuti. Possono  fare molti punti nel girone di ritorno, non credo che molte altre squadre vinceranno qua. Il 7 a o della Juve? Non ne sapevo nulla, beati loro che hanno vinto 7 a 0. Ma noi dobbiamo pensare al Napoli. La media del Napoli? Dobbiamo continuare, che sia in casa o fuori casa vogliamo i tre punti, poi vedremo cosa succederà sugli altri campi. Volevamo vincere assolutamente. Lazio? Giocano bene, stanno benissimo, sarà una partita difficile da portare a casa, ma abbiamo sette giorni per prepararci bene, vedremo cosa succederà in campo. Scudetto? Quindici partite sono tantissime può succedere ancora molto. Mertens? ho avuto paura perché ha chiesto subito il campo, ma nello spogliatoio l’ho visto migliorato. Var? Fortunatamente non abbiamo preso questo rigore”.

dal nostro inviato a Benevento, Ciro Novellino

Crc: “C’è serenita sulle condizioni di Mertens, la caviglia non preoccupa”

Ecco le condizioni di Mertens

L’ attaccante del Napoli, Dries Mertens a causa di un intervento di Djimsiti, è stato costretto ad uscire prima del previsto, lasciando in apprensione lo staff medico dei partenopei. Secondo quanto riporta la redazione di Radio CRC, nel corso del programma Si Gonfia la Rete, c’è molta serenità sulle sue condizioni, ecco quanto viene riferito: “L’attaccante belga non andrà neppure al Pineta Grande per gli esami strumentali del caso. C’è serenità sulle sue condizioni, la caviglia non preoccupa lo staff partenopeo. Nell’ambiente c’è ottimismo per il suo recupero in vista della Lazio”

Castellammare, previsto intervento di derattizzazione

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Castellammare di Stabia – Il prossimo 10 febbraio verrà effettuato il trattamento di derattizzazione

Il giorno 10 febbraio, nella città di Castellammare di Stabia, si effettuerà il trattamento di derattizzazione. Il servizio verrà effettuato in orario diurno e sarà affidato all’A.T.I. SIGECO s.r.l.. La società utilizzerà prodotti autorizzati e registrati al Ministero della Salute.

I cittadini sono inviati a prestare attenzione in quanto è prevista la presenza di esce rodenticide contenenti principi attivi di derivazione idrossicumarinica.

Di seguito l’avviso dell’intervento di derattizzazione:

 “LA CITTADINANZA CHE IL GIORNO 10.02.2018 AVRÀ INIZIO IL TRATTAMENTO DI DERATTIZZAZIONE.  L’INTERVENTO SARÀ EFFETTUATO IN ORARIO DIURNO DALL’A.T.I. SIGECO s.r.l. CHE UTILIZZERÀ PRODOTTI AUTORIZZATI E REGISTRATI AL MINISTERO DELLA SALUTE, OPERATORI SPECIALIZZATI, AUTOMEZZI E ATTREZZATURE IDONEE

ATTENZIONE

PRESENZA DI ESCHE RODENTICIDE CONTENENTI PRINCIPI ATTIVI DI DERIVAZIONE IDROSSICUMARINICA INTERVENTO IN CASO DI INGESTIONE ACCIDENTALE CONSULTARE UN MEDICO O UN CENTRO ANTIVELENI ANTIDOTO VITAMINA K SOTTOPORRE A CURE MEDICHE CONSULTANDO CENTRO ANTIVELENI OSPEDALI RIUNITI CARDARELLI NAPOLI TEL.081 747.28.70 – 081 545.33.33 – Fax 081 747.28.80”

VIDEO ViViCentro – Benevento, D’Alessandro: “Napoli squadra fenomenale, meritano questo cammino”

Le sue parole in mixed

Marco D’Alessandro, attaccante del Benevento, è intervenuto in mixed al termine della gara con il Napoli: “Il Napoli è una squadra fenomenale che sta meritando il cammino che sta facendo, per noi era un’impresa riuscire a fare risultato. Siamo partiti bene, forse loro non si aspettavano la nostra partenza. Abbiamo avuto qualche occasione che non siamo riusciti ad approfittare, a questo livelli con queste squadre le paghi”.

dal nostro inviato a Benevento, Ciro Novellino

SSC Napoli: “Con i 3 punti conquistati ieri, si conferma il miglior Napoli della storia”

Ecco cosa scrive la società azzurra

Il Napoli batte il Benevento per 2-0 grazie alle reti di Mertens ed Hamsik e stabilisce nuovi record, che vengono raccontati dalla società azzurra, che scrive:

60
PUNTEGGIO RECORD
Con i tre punti conquistati contro il Benevento questo 2017/18 si conferma il miglior Napoli della storia. Mai gli azzurri avevano avuto un tale rendimento in serie A: staccato, ora, di ben cinque punti il 1987/88 che, 17 successi, 4 pareggi e due ko, oggi, con i tre punti per la vittoria, ne avrebbe 55. Con 60 punti il 2017/18 ha dodici punti in più sul 2016/17 (48) e sette sul 2015/16 (53).

67
I GOL IN 33 PARTITE
Con i due gol al Benevento Maurizio Sarri occupa ora tutte le prime tre posizioni nella classifica dei Napoli più prolifici della storia: 78 reti nelle prime 33 partite del 2015/16, 73 nella scorsa stagione e 67 oggi: superate le 66 reti del 2013/14.

25
LE TRASFERTE POSITIVE
Con la vittoria al Vigorito il Napoli ha ulteriormente allungato la sua imbattibilità esterna. Gli azzurri non perdono lontano dal San Paolo dal 29 ottobre 2016: 1-2 dalla Juventus. In seguito 25 trasferte positive con 22 vittorire e 3 pareggi, contro Fiorentina, Sassuolo e Chievo. A Benevento l’undicesima vittoria esterna stagionale. Il record della storia del Napoli è a quota 13, stabilito nella scorsa stagione. Il Napoli di Sarri si è, chiaramente, confermato al primo posto nella classifica dei rendimenti esterni di tutte le squadre dei maggiori campionati europei 2017/18.

VIDEO ViViCentro – Benevento, Venuti: “Usciamo a testa altissima, affrontati i più forti”

VIDEO ViViCentro – Benevento, Venuti: “Usciamo a testa altissima, affrontati i più forti”

Lorenzo Venuti, difensore del Benevento, ha parlato al termine della gara con il Napoli in mixed: “Il Benevento esce a testa altissima, abbiamo giocato una grandissima partita per 90 minuti con i più forti del campionato, più di così come si fa. Abbiamo avuto anche qualche occasione per sbloccarla, ma non ci siamo riusciti. Poi alla fine è uscita fuori la differenza di qualità, loro ci hanno pagato dopo un minimo errore. Partita difficile per me e tutti i miei compagni, abbiamo dato il 110% e fatto qualcosa di straordinario, siamo un gruppo unito”.

dal nostro inviato a Benevento, Ciro Novellino

Cutrufo, post Cosenza-Siracusa: “Una squadra gagliarda che è stata brava a reagire anche agli ultimi episodi poco fortunati”

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Serie C Girone C – 24ª giornata

Domenica 4 Febbraio ore 16:30

Stadio San Vito – Gigi Marulla  2017/2018
 Cosenza-Siracusa: 0-0

Nel Post Cosenza Vs Siracusa, il Presidente, Gaetano Cutrufo, lascia il suo pensiero ai social sul match appena disputato:

 

Post Cosenza-Siracusa, il pensiero del presidente Gaetano Cutrufo

 “Una squadra gagliarda che è stata brava a reagire anche agli ultimi episodi poco fortunati. Infortuni prima di tutto. Oggi il Siracusa sì è confermato squadra di carattere e temperamento”

 “Ma oggi voglio complimentarmi con Bruno e Altobelli, che all’esordio hanno fatto una gran bella figura, e con il nostro portiere D’Alessandro chiamato all’esordio in un match particolarmente complicato”

“Ma dopo una giornata come questa penso a quanto sia utile per noi il nuovo manto sintetico del De Simone. Credo infatti che la partita sia stata pesantemente condizionata dallo stato del terreno di gioco del San Vito Marulla”

 “Adesso però concentriamoci sul derby di domenica prossima contro l’Akragas anche alla luce della nuova politica sui prezzi che abbiamo adottato”

Oggi Avvenne, il 5 febbraio 1967 il Napoli batteva la Spal con un super Altafini

Il Napoli batteva la Spal 4-1

Il Napoli con il consueto appuntamento con l’ Oggi Avvenne, ha voluto ricordare la vittoria del 5 febbraio del 1967 contro la Spal con una tripletta di Altafini su calcio di rigore. Ecco quanto racconta la società partenopea: Il giorno 5 febbraio il Napoli ha giocato dodici partite, nove in serie A, una in serie B, una in serie C1 ed una in coppa Italia, ottenendo otto vittorie e due pareggi, con due sconfitte.

Ricordiamo il 4-1 a Ferrara contro la Spal nella seconda di ritorno della serie A-1966/67

Questa è la formazione schierata da Bruno Pesaola:

Bandoni; Nardin, Girardo; Ronzon, Panzanato, Bianchi; Orlando, Juliano, Altafini, Sivori, Braca

I gol: 21′ Juliano, 26′ (rig), 36′ (rig) e 64′ (rig) Altafini, 46′ Nardin (autogol)

Il Napoli chiuse quel torneo al quarto posto alle spalle della Juventus, dell’Inter e del Bologna.

A Ferrara Concetto Lo Bello concesse ben tre rigori a favore del Napoli, tutti trasformati da Josè Altafini. Nella classifica dei rigoristi in campionato della storia del Napoli in testa c’è Diego Armando Maradona a quota 30 seguito da Beppe Savoldi a 21 e da Antonio Vojak a 17. Mertens è settimo a 9, alla pari con Amadei, Clerici ed Higuain.

Tutto pronto per la MareMonti 2018: venerdì la presentazione

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 Tutto pronto per l’appuntamento annuale della mezza maratona MareMonti che si terrà il prossimo 25 febbraio

Il  prossimo 25 febbraio si svolgerà la 19a edizione della mezza maratona MareMonti, la presentazione della manifestazione si terrà a Castellammare di Stabia, il prossimo venerdì alle ore 12:30, presso la Sala Consiliare di Palazzo Farnese. Saranno presenti il sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo, il consigliere della Regione Campania, Alfonso Longobardi, ed il presidente della Sport Eventi Run, Andrea Fontanella, insieme agli amministratori delle città coinvolte.

La mezza maratona MareMonti, come da tradizione inizierà da Sorrento e il percorso attraverserà i comuni di Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense. L’arrivo e la celebrazione della premiazione si terranno a Castellammare, in Piazza Amendola, nei pressi delle Terme di Stabia.

La partenza è prevista alle ore 9.00 di domenica 25 febbraio da Sorrento a Corso Italia, mentre l’arrivo a Castellammare è previsto intorno alle ore 10:00