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Salerno, Ndrangheta e camorra: patto tra clan nel salernitano

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Salerno, Ndrangheta e camorra: patto tra clan nel salernitano

Salerno, resta lo spaccio di sostanze stupefacenti la principale attività delle organizzazioni criminali del capoluogo, quasi tutte riconducibili, in un modo o nell’altro, ancora al clan D’Agostino. Ma ciò che più allarma e che   le organizzazioni criminali di maggiore spessore e di più datato radicamento hanno sviluppato, accanto agli affari illeciti “tradizionali”, sempre più incisive tecniche di penetrazione nel tessuto socio-economico, politico e imprenditoriale locale. Molti i condizionamenti degli Enti territoriali locali, come è stato di recente scoperto per il Comune di Scafati. Tutti dati riscontrati dalla  Dia di Salerno, comandata dal tenente colonnello Giulio Pini,  inseriti nella relazione annuale presentata di recente al Parlamento.

L’Agro Nocerino-Sarnese è la zona della provincia di Salerno in cui la criminalità organizzata di stampo camorristico si è tradizionalmente, e più incisivamente, imposta secondo quanto rilevato nel corso delle indagini. Mentre il Cilento,  risulta esposto agli interessi dei clan napoletani. Anche se il dato più allarmante riguarda il Vallo di Diano: secondo la Direzione investigativa Antimafia, si conferma zona d’interesse per sodalizi criminali di diversa matrice, essendo posto a cerniera tra l’alta Calabria, la Campania e la Basilicata. Nel comprensorio sono operativi due gruppi criminali che mantengono rapporti di collaborazione con i clan dell’alto Tirreno cosentino e con sodalizi napoletani, autofinanziandosi con usura, estorsioni, traffico di armi e di stupefacenti.

Buone notizie sul fronte Mertens: contro la Lazio potrebbe esserci

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In casa Napoli c’è aria di ottimismo sulla situazione di Dries Mertens che lasciano ben sperare per la presenza del belga contro la Lazio

Giungono buone notizie, che lasciano ben sperare, sulla situazione di Dries Mertens. Il colpo subito da Djimsiti durante la partita contro il Benevento, è stato meno grave di quanto si pensasse. La caviglia non si è gonfiata, l’attaccante belga ha lavorato in palestra per evitare rischi. Il Napoli è intenzionato a tenere sotto controllo le condizioni del giocatore. Sarà in campo contro la Lazio sole se sarà in forma al cento per cento. Nella giornata di oggi effettuerà una sessione di allenamento differenziato, ma da domani potrebbe nuovamente allenarsi con il resto della squadra ed essere disponibile contro la Lazio. Come si legge sull’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, sarà decisivo il responso della caviglia alle sollecitazioni che subirà in queste ora in cui Mertens tenterà di forzare i tempi per essere presente in campo sabato sera.

 

Salerno, forti disagi all’Asl: entrano solo i primi 25 pazienti

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Salerno, forti disagi all’Asl. E’ una vera e propria lotteria per la salute: entrano solo i primi 25 pazienti

Salerno, entrare negli uffici del poliambulatorio dell’Asl è diventata una lotteria. I primi venticinque pazienti che arrivano la mattina presto, vengono assistiti, mentre gli altri, rispediti a casa. Molti pazienti sono adirati e sconvolti. Alcuni hanno dichiarato: «Finiti i 25 biglietti ci dicono di ripassare il giorno dopo. Io ho tre figli, la mattina devo vestirli e accompagnarli a scuola. Quando arrivo al poliambulatorio, alle 8,30, i biglietti sono già finiti. Il vigilantes dice di ripassare. Sono due settimane che devo fare il cambio del medico di base. Ma quando arrivo, i biglietti sono sempre finiti». Giorni fa, un cittadino minacciò di chiamare i carabinieri, e questo fu l’unico modo per poter essere preso in considerazione da chi di dovere. Dopo questo, la lotteria fu accantonata per un paio di giorni, per poi ricomparire.

Questa strana “usanza”  nasce da vecchi problemi. L’Asl ha poco personale. Alcuni dipendenti sono malati. Altri non possono lavorare al computer. Poi ci sono gli impiegati pensionati e mai sostituiti, mentre il cittadino paga.

De Magistris: “Rapporti con ADL? Non è il momento delle polemiche, uniti per lo scudetto. Al San Paolo previsti due interventi”

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De Magistris nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport parla del Napoli, dei rapporti con De Laurentiis e dei prossimi interventi che si faranno al San Paolo

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:

Adesso qui si sogna il terzo titolo. È lecito pronunciare la parola scudetto in una città così scaramantica?

“Vede quanti corni ho nel mio studio? Diciamo che adesso iniziamo appena a sussurrarla. Tuttavia, devo ammettere che già in estate si aveva nitida la percezione: questo potrebbe essere un anno speciale”.

Come festeggerebbe la città?

“Lo vedrete se accadrà, comunque sarebbe una esplosione di gioia tale da diventare poi contagiosa in giro per il mondo”.

Cosa vorrebbe dire il tricolore per Napoli in questo momento?

“Avrebbe un significato diverso dai primi due, allora era il simbolo del riscatto di una città in difficoltà mentre oggi sarebbe l’emblema di una Napoli che ha già rialzato la testa e che cammina, anzi corre, allo stesso ritmo della squadra”.

Certo, questa Juve è una brutta cliente. Quanto le fa paura?

“È un bel testa a testa e di sicuro ci sarebbe un gusto particolare nell’arrivare davanti proprio ai bianconeri di Gonzalo Higuain. Il duello Sud contro Nord qui è ancora molto sentito e questo rende ancora più intrigante la sfida per il primato. Comunque, mi piace sottolineare come la squadra di Sarri riscuota le simpatie di tutta quella parte dell’Italia che non tifa Juve”.

I suoi rapporti con De Laurentiis, invece, attualmente come sono?

“Non sono mai stati semplici ma sempre assolutamente cordiali. C’è dialogo e confronto, però questo è il momento di evitare polemiche su argomenti quali la convenzione o la transazione tra Comune e società perché la squadra è prima in classifica e dobbiamo remare tutti dalla stessa parte per cercare di raggiungere un obiettivo storico come il terzo scudetto”.

Ma quali interventi sono previsti a breve al San Paolo?

“La pista d’atletica non sparirà, anzi verrà messa a posto. Le priorità, comunque, al momento sono altre. Saranno ristrutturati i bagni e sostituiti tutti i seggiolini”.

Vico Equense: nuova frana a Faito: strade invase da detriti e famiglie isolate

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Vico Equense: nuova frana a Faito: strade invase da detriti e famiglie isolate

Vico Equense, a causa del mal tempo incessante di questi giorni, è accaduto quello che un po’ tutti si aspettavano. Una nuova frana, a tre mesi esatti da quella devastante del 6 novembre scorso, si è verificata lungo la strada che collega Vico Equense a Monte Faito. All’altezza della grotta del fico, fango e detriti sono venuti giù dal fianco della montagna interessato dagli incendi durante la scorsa estate. I detriti hanno invaso le strade, rendendole impraticabili, infatti anche  l’automobile di un residente che proprio in quel momento tornava a Faito, è stata danneggiata, pef fortuna però il conducente  è salvo per miracolo.

Al momento la gente del posto è impegnata in una staffetta per riportare a Faito le persone rimaste bloccate a Vico centro o nella fascia collinare del paese. “Abbiamo paura – raccontano i residenti – alcuni nostri familiari sono lontani e non possono raggiungerci”. Insomma sempre gli stessi dissesti per gli abitanti di Faito, che ormai sono costretti a dover sopportare questi dissesti, non solo quando piove, ma ormai è una situazione che si verifica spesso, anzi insita purtroppo nelle loro vite, in quanto i collegamenti tra Faito e le città vicine, sono poche o quasi inesistenti. Nel frattempo, sono avvenuti disagi anche a Meta di Sorrento, dove c’è stata un’interruzione elettrica per tutta la serata di ieri sera, ed anche a Castellammare, dove la pioggia torrenziale e il disastro delle fogne poche adatte, hanno reso impraticabile le strade.

Napoli e agenti contro Younes: spuntano nuovi dettagli

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Spuntano nuovi aspetti sulla vicenda di Younes e il suo trasferimento al Napoli

Gli agenti dell’esterno tedesco dell’Ajax, Amin Younes, e il Napoli, formeranno un fronte unico contro il calciatore che ha firmato un contratto quinquennale con il club azzurro valido a partire dal mese di luglio. A riportare la notizia è il quotidiano sportivo Tuttosport, nell’edizione di oggi.

Il calciatore tedesco da quando da quanto è rientrato in Olanda sta palesando la volontà di rifiutare il trasferimento che liberamente ha firmato. Qualora questo atteggiamento dovesse continuare, il direttore sportivo del club partenopeo Cristiano Giuntoli e l’agente Innocentin, si adopereranno per una cessione a luglio di Younes, in modo tale da consentire una plusvalenza, non minore di 10 milioni, a vantaggio del Napoli.

Napoli, rivelazione choc per Gomorra: “La serie tv ha pagato il boss”

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Napoli, rivelazione choc per Gomorra: “La serie tv ha pagato il boss”

Napoli, tribunale di Torre Annunziata, prime ore del pomeriggio, è l’imputato G. Aquino a chiamare in causa i vertici della Cattleya, la società di produzione delle tre fortunate edizioni di Gomorra. Stando alla versione dell’imputato, qualcuno dei vertici della casa di produzione avrebbe versato cinquemila euro al boss: soldi racchiusi in una busta finita nelle mani del capoclan Francuccio ‘o pisiello. Se fosse vera questa versione, significherebbe che Gomorra ha dovuto versare il pizzo alla camorra locale per realizzare alcune scene della fiction sulla camorra.

L’imputato ha aspettato la fine del processo, poco prima che sulla storia della villa di gomorra affittata dai camorristi calasse il sipario. Ha atteso l’ultimo momento utile per raccontare un retroscena probabilmente decisivo per inquadrare la storia della villa sequestrata ai Gallo (i cosiddetti «pisielli» di Torre Annunziata), su cui «gomorra» avrebbe pagato il pizzo agli stessi camorristi locali.

E’ avvenuta una vera e propria catena: soldi dal «production manager» al «location manager», per arrivare al clan. A. hainoltre dichiarato: «Tutti sapevano, però non so chi mise i soldi in quella busta. Però R. Gallo aveva minacciato di non farci entrare più in casa a girare, io avevo paura perché gli avevo dato la “mano di parola” e in certi ambienti è pericoloso non rispettare gli accordi. Ricordo anche che mancavano mille euro, così li prelevai dal mio conto e glieli consegnai. Poi Cattleya me li ha rimborsati».

Parole forti, che destano meraviglia e fanno calare ancora più la polemica sulla serie televisiva tanto amata dal popolo partenopeo e a cui si da la colpa del fenomeno delle baby gang.

Sarri resta se ci saranno grandi investimenti, in caso di addio ADL ha pronto il sostituto

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Sarri vorrebbe investimenti importati per il prossimo mercato, qualora non dovessero arrivare potrebbe guardare le opportunità che arriva dall’estero.

Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport sull’allenatore del Napoli Maurizio Sarri ci sarebbero anche occhi di club europei: “Non è una novità che Maurizio Sarri sia stimato in ogni angolo d’Europa. Il suo calcio ha conquistato club d’importanza internazionale. Il Chelsea, per esempio, potrebbe pensare a lui per il dopo Antonio Conte. Ecco, l’allenatore vorrebbe lavorare ad un progetto importante, che non avesse intoppi economici o burocratici. A partire dal prossimo mercato, quando ci sarà da investire, soprattutto se dovesse arrivare lo scudetto. Con queste assicurazioni, allora la firma ci sarà, anche perché Napoli resta la sua priorità e lui non vorrebbe deludere l’ambiente. Diversamente, Sarri potrebbe valutare l’opportunità di continuare all’estero la sua esperienza. Tra l’altro, parla molto bene la lingua inglese e, dunque, non avrebbe nemmeno difficoltà in questo senso. A quel punto, De Laurentiis potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi Giampaolo, l’allenatore della Sampdoria, che lo stesso Sarri suggerì all’Empoli quando si accordò col Napoli”

“Scholas Cittadinanza”, il progetto educativo di Papa Francesco approda in Sicilia

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“Scholas Cittadinanza”, il progetto educativo di Papa Francesco approda in Sicilia

Palermo, martedì 6 febbraio 2018 – Prosegue a Palermo il programma educativo che porta la firma di Papa Francesco e che coinvolge a livello locale 200 studenti tra i 15 e i 17 anni, di fede e nazionalità diverse. All’iniziativa Scholas Cittadinanza hanno aderito dieci scuole secondarie tra pubbliche e private. Il programma, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), ha avuto inizio il primo febbraio e terminerà venerdì 9 febbraio, presso la scuola Vittorio Emanuele III. Le altre scuole del capoluogo siciliano coinvolte sono: l’Einstein, Regina Margherita , Ipssar F.P. Cascino, Ninni Cassarà, G.Garibaldi , S.Cannizzaro, Ipssar P.Borsellino, E.S. Maria Adelaide, L.S.Galileo Galilei e Majorana.
Al progetto Al progetto Scholas Cittadinanza partecipano anche gli alunni di due scuole di Napoli, la scuola Alberti e l’istituto Sannino di Ponticelli.

Tra i temi affrontati dai giovani studenti ci sono la scuola, la corruzione, la disoccupazione, l’indifferenza sociale e familiare. E ancora: la discriminazione, il bullismo. Un programma intenso che vedrà gli studenti approfondire due problematiche in particolare. Si tratta del “Pregiudizio e della disoccupazione giovanile e della mancanza di opportunità”. Su queste due problematiche saranno aperti dibattiti, nonché la ricerca e la raccolta di informazioni finalizzate ad elaborare una proposta concreta con il fine di contribuire a migliorare la società. Alla fine della settimana, cioè venerdì 9, gli allievi presenteranno le loro idee e le dichiarazioni d’impegno.

La storia di Scholas

Scholas è una fondazione che è stata creata nelle periferie di Buenos Aires quando Papa Francesco era ancora arcivescovo con l’obiettivo di sviluppare l’educazione, la crescita sociale e di coinvolgere i giovani, avvalendosi in particolare dello sport, dell’arte e della tecnologia. Uno sforzo comune dei giovani a mettersi in discussione e a trovare delle concrete risoluzioni ai problemi delle comunità di appartenenza. È una realtà educativa nata il 13 agosto 2013, già presente in 190 Paesi con una rete che comprende 446.133 istituti scolastici.

Serena Marotta

Sanremo 2018, le pagelle delle canzoni della 68° edizione

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Le pagelle delle canzoni di Sanremo 2018, apre Annalisa con “Il mondo prima di te”

Inizia la carrellata di canzoni della prima serata del Festival di Sanremo. La prima a cantare è Annalisa con il brano “Il mondo prima di te”, continua Ron con un brano scritto da Lucio Dalla.  Dopo un primo ascolto si può cercare di delineare un giudizio sulle canzoni:

Annalisa con la canzone Il mondo prima di te: canzone orecchiabile, testo un po’ banale, prima strofa incerta . Voto: 5

Ron con la canzone Almeno pensami: canzone scritta da Dalla si mantiene legata allo stile dell’artista con un sound melodico,  un testo romantico ed estremamente emozionante. VOTO:9

The Kolors con la canzone Frida: testo confusionario, sound piatto, molta ritmicità ma senza spessore. Voto: 4

Max Gazzè con la canzone “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”: testo molto articolato e ricco, musica che evoca suggestioni fabiesche ma non di facile fruizione e comprensione. Non adatta per le radio. Voto: 7

Ornella Vanoni ft. Bungaro e Pacifico con la canzone  “Imparare ad Amarsi”: testo molto importante e significativo, musica che sembra già sentita, senza un crescendo nel ritornello. VOTO: 6

Ermal Meta & Fabrizio Moro con la canzone ” Non mi avete fatto niente”:testo di spessore e molto incisivo, musica orecchiabile, canzone fortemente radiofonica. VOTO:8

Mario Biondi con la canzone “Rivederti”: Testo romantico arricchito da una melodia elegante e raffinata in chiave soul, nel pieno stile di Biondi. Non facilmente orecchiabile e poco riuscita la prova Sanremo. Voto: 7

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con la canzone “Il silenzio del tempo”: testo difficile, estremamente metaforico, musica legata allo stile dei Pooh estremamente armoniosa. VOTO:6

Lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza”: testo incomprensibile, musica inesistente, incrocio tra stili diversi mischiati male. VOTO:4

Noemi con “Non smettere mai di cercarmi”: testo nella norma buono, musica orecchiabile, un climax musicale in crescendo. Grinta ed energia tipica di Noemi. VOTO: 7

Decibel con “Lettera dal Duca”: brano “rockeggiante” nel complesso, testo buono, musica poco convincente. VOTO: 6

Elio & Le Storie Tese con il brano “Arrivedorci”: testo autobiografico, memoriale della propria carriera, musica interessante ma non congruente con le parole. VOTO: 5

Giovanni Caccamo con il brano “Eterno”: canzone tipicamente sanremese, testo impeccabile sposato a perfezione con la musica VOTO: 9

Red Canzian con il brano “Ognuno ha il suo racconto”: canzone rockeggiante, testo poetico a tratti decadente, nel complesso abbastanza radiofonico. VOTO: 8

Luca Barbarossa con il brano “Passame er sale”: nel complesso un pezzo con una forte componente espressiva, musicalmente popolare, testo congruente con la musica che riesce bene ad arricchire la dimensione popolareggiante. Ritorna la tradizione locale all’Ariston. VOTO:8

Diodato e Roy Paci con la canzone “Adesso”: bella l’introduzione di tromba, ritmo incalzante e di grande qualità. Voto: 8

Nina Zilli con la canzone “Senza appartenere”: canta bene, con espressività, tuttavia la canzone non colpisce. Voto: 6

Renzo Rubino con la canzone “Custodire”: la chitarra con l’effetto chorus dà una ritmica particolare al pezzo, ma forse non adatta. Passaggi da canzone di altri tempi, ma sempreverdi. VOTO: 7

Enzo Avitabile e Peppe Servillo cantano Il coraggio di ogni giorno: molto “Avion Travel”, calda e mediterranea, decisamente interessante.  VOTO: 8

Le Vibrazioni cantano “Così sbagliato “: il pezzo più rock di tutto il Festival, molto radiofonico con suggestioni che sembrano ricordare i Modà. VOTO: 7

 

Pomigliano, manifesti di Sgarbi con testa mozzata e corna: sale la tensione politica

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Pomigliano, manifesti di Sgarbi con testa mozzata e corna: sale la tensione politica a poche ore dalla presentazione in un teatro di Pomigliano di Vittorio Sgarbi

Pomigliano, stamattina gli attivisti del sindacato Si Cobas e del collettivo 48 OHM hanno  affisso in tutta la cittadina un manifesto che raffigura la testa mozzata grondante sangue del politico di Forza Italia, con tanto di corna e su un corpo di capra. I manifesti sono stati attaccati anche sui muri del cinema teatro Gloria, il critico d’arte e assessore della Regione Sicilia terrà il debutto davanti all’elettorato locale di centrodestra, insieme ai sindaci della zona e agli altri candidati del partito di Berlusconi. Sul disegno del manifesto i militanti della sinistra hanno scritto la frase «Sgarbi a Pomigliano? Cercano altri agnelli sacrificali, ma credono che è sempre Pasqua?».

A spiegare la natura del manifesto è Mimmo Mignano, operaio Fiat, licenziato, e leader Si Cobas: «La nostra è una provocazione satirica, gli agnelli sacrificali siamo noi elettori di un polo industriale in crisi di cui nessuno se ne frega. E poi vengono a chiederci i voti…».

Ma lo staff di Sgarbi è preoccupato, infatti il suo segretario, Sauro Moretti, ha lanciato un avvertimento tramite facebook. “Comunicheremo alla magistratura chi insulterà il professore” . Questo il messaggio del segretario di Rinascimento Vittorio Sgarbi, il partito fondato dal critico d’arte l’anno scorso.

Pompei, via al restauro alle Terme Centrali nell’area archeologica: i dettagli

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Pompei, via al restauro alle Terme Centrali nell’area archeologica: ecco i dettagli

Pompei, la «regina» dell’archeologia, seconda solo a Roma e al suo Colosseo, continua ad incantare il mondo. E’ stata appurata dall’account instagram del direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna, la notizia del restauro di un’altra parte degli scavi pompeiani. «Cominciati i restauri delle Terme centrali. Un altro pezzo di Pompei mai vista che sarà presto riaperto al pubblico!».  Questo l’annuncio social, che  fa «impazzire» i social-turisti.
In quest’area nasce il progetto di un nuovo complesso termale, che sostituiva l’intero isolato della IX Regione che, però, non fu mai completato. L’eruzione del 79 dopo Cristo, infatti, lasciò incompiuto questa grande complesso di bagni pubblici, in sostituzione delle Terme stabiane. La particolarità di questo enorme complesso termale è che  non prevedeva sezioni separate per gli uomini e per le donne. Un sistema efficace ne assicurava il riscaldamento degli ambienti: ma al momento dell’eruzione mancavano ancora le fornaci, e non erano stati organizzati il giardino con porticato a pilastri, la palestra, la piscina.

VIDEO ViVicentro – Pannullo, ex sindaco di Castellammare: “Interessi personali a discapito dell’interesse pubblico: motivati da mandanti esterni”

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Le parole dell’ex sindaco di Castellammare di Stabia a ViViCentro

Ieri la sfiducia, oggi le dichiarazioni in conferenza stampa: Antonio Pannullo non è più il sindaco di Castellammare di Stabia, già nominato il commissario in attesa delle elezioni. Dopo la conferenza stampa lo abbiamo avvicinato e queste sono le sue dichiarazioni ai microfoni di Antonio Gargiulo, inviato per ViVicentro.it.

Clicca sul player per vedere le immagini.

Castellammare, alla caduta di Pannulo, segue la nomina del Commissario Prefettizio: ecco il nome

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Castellammare, alla caduta di Pannulo, segue la nomina del Commissario Prefettizio: ecco il nome

Castellammare di Stabia, questa mattina la città delle acque si è risvegliata senza Sindaco e senza amministrazione. Notizia che ha destato stupore nei cittadini stabiesi, dal momento che nulla ha lasciato pensare in questi ultimi mesi, che i consiglieri assegnati al comune, vertessero in una situazione di disagio, quasi, comune. Di conseguenza questo ha portato ad una sola possibilità, ovvero alla nomina di un Commissario Prefettizio, ed è proprio quello che è accaduto. Il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, a seguito delle dimissioni dalla carica di 14 consiglieri su 24 assegnati al Comune di Castellammare di Stabia, ha sospeso il consiglio comunale e nominato commissario prefettizio il vice prefetto Gaetano Cupello, capo di Gabinetto della prefettura di Napoli, incaricandolo della provvisoria amministrazione dell’ente e avviando, nel contempo, la procedura di scioglimento dell’organo consiliare.

Proprio stasera a Castellammare, si sono tenut due conferenze. In una, tenutasi al teatro Supercinema, ha parlato l’ex Sindaco Pannullo, sfogando la sua rabbia contro il “torto” fattogli dai suoi consiglieri, ma mostrando anche molta forza d’animo e di volontà, che non lo escludono dalla presentazioni alle prossime elezioni. Nell’altra conferenza, tenutasi al Cinema Montil, invece, hanno parlato tutti i Consiglieri, spiegando alla comunità stabiese, il perchè della loro scelta.

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Mastalli-Atalanta c’è qualcosa di vero: visionato al Menti, tutte le ultime

L’ex Milan Mastalli ancora al centro del mercato

Alessandro Mastalli, un nome e una garanzia per la Juve Stabia. Oggi ancora di più riferimento per la squadra di Caserta: 24, il numero sulle spalle portato con grande orgoglio e voglia di vincere con i colori gialloblè addosso. Classe ’96, questo si sa, così come l’interesse di tanti club dalla scorsa estate.

L’ultima in ordine di tempo ad interessarsi a Mastalli è l’Atalanta. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it, il calciatore viene monitorato da tempo ed è stato visto anche dal vivo, almeno in una occasione, probabilmente contro la Reggina nel match interno al Menti. Va ricordato che il suo contratto scadrà nel giugno del 2019. Da quello che abbiamo appreso, domenica un rappresentante della Zeta Sport, che segue il giocatore, era presente a Bergamo per continuare la trattativa e capire se ci sono concretamente le possibilità di un accordo ed offerta al club di Manniello.

a cura di Ciro Novellino

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Torre Annunziata, nasce una nuova associazione per ragazzi: i dettagli

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Torre Annunziata, nasce una nuova associazione per ragazzi: ecco i dettagli

A Torre Annunziata è nato un nuovo progetto a premi rivolto in forma gratuita ai ragazzi di età dai 10 ai 13 anni, e dai 14 ai 18, con realizzazione  di un “torrevideoclip” incentrato sulla città oplontina e una scuola di teatro. “La nuova Comune”, associazione culturale che sarà presentata il prossimo 8 febbraio nella sede di corso Vittorio Emanuele adiacente alla parrocchia della Immacolata concezione, punta tutto sull’arte espressa in tutte le sue molteplici forme e attraverso di essa, sul rilancio sociale di una città troppo spesso mortificata da degrado e da abbandono.

La nuova Comune sarà presentata all’opinione pubblica con un vero e proprio evento scandito in tre fasi: presentazione corso base di recitazione per adulti, ragazzi e bambini “sul palco” a cura di Alfredo Giordano e Deborah Di Francesco. Si continuerà con “voce, corpo e immaginazione, parole chiave del corso, con lezione aperta dimostrativa finale. Infine, presentazione del progetto a premi “Torrevideoclip”; previsti interventi di professionisti del settore provenienti da tutta Italia.

Il tutto grazie all’intervento di Deborah Di Francesco, torrese doc attrice e vicepresidente de La Nuova Comune, che ha deciso di accettare questa sfida e di mettere a frutto gli anni di studi vissuti tra Padova e Roma, dove attualmente lavora con la compagnia. Anche il  sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione saluta con soddisfazione “la nuova comune”. Ha dichiarato: “La nostra città  ha antiche tradizioni da questo punto di vista. Non dimentichiamo  il laboratorio “diffusione teatro” dal quale sono passati tanti attori, ed altri hanno imparato un mestiere. Sono tante  le possibilità che un tale laboratorio può offrire al territorio. Seguo con grande interesse  questa nuova iniziativa e faccio gli auguri a Deborah, Concorsi per bambini? E’ chiaro che chi fa questo tipo di attività deve mettere in campo tante forme aggregative e i coinvolgimento dei bambini è una bellissima idea. Sarò vicino a questa associazione anche in qualità di presidente regionale Fita”.

Sanremo 2018, inizia la prima puntata: sale sul palco un uomo disperato in apertura del Festival

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Si apre il Festival con un uomo disperato sul palco, Fiorello sdrammatizza e continua lo spettacolo con le sue gags

“Lo sapevo che non  ci dovevo venire” dice Fiorello in apertura della prima puntata: apre la 68° edizione del Festival di Sanremo e sul palco un uomo disperato che vuole parlare. Fiorello cerca di sdrammatizzare la situazione ed il signore viene invitato ad andare via.

Castellammare, allarme mal tempo: strade allagate ed interruzione elettrica

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Castellammare di Stabia, allarme mal tempo: strade allagate ed interruzione elettrica

Castellammare di Stabia, siamo alle solite. E’ da questa mattina che piove ininterrottamente e la pioggia ha portato a diversi dissesti in alcune zone della città. Ovviamente, come poteva essere prevedibile, le strada sono allagate e impraticabili. In maniera particolare parliamo di Via Rajola, la quale è completamente allagata e dove in più, un tratto di strada è anche completamente al buio. Da come si può vedere nelle foto, l’ acqua della pioggia sta per superare il livello dei marciapiedi e le stesse macchine trovano difficoltà nel percorrere la strada a causa della presenza dell’acqua, che essendo molta ed alta, non permette alle macchine di poter proseguire.

Ma i dissesti sono avvenuti anche in altre strade del centro città, Via Amato per esempio, con precisione all’incrocio con Via Plinio il Vecchio, da come si può vedere, c’è una concentrazione di acqua tale da non permettere a questa di defluire verso le fogne.

Ma ancora più grave è la situazione tra Viale Europa e Via Cosenza, dove al livello delle strisce pedonali è impossibile poter attraversare, poichè le strisce non sono visibili a terra. Lo stesso tombino, evidentemente otturato, non riesce ad inglobare tutta l’acqua che è presente in strada.

Inutile dire che a Castellammare servirebbe una riqualifica reale di tutta la struttura stradale e fognaria, poichè non è possibile vedere questo scempio ogni volta che piove. Per non parlare dei disagi che sicuramete la pioggia avrà causato alla galleria di via Panoramica.

A breve altre informazioni.

dal nostro inviato Antonio Gargiulo

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Rileggi LIVE- Sanremo ’18, Fiorello: “I Pooh sono come le tasse dicono che le tolgono ma ci sono sempre”

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Inizia la 68° edizione del Festival di Sanremo: attesa e trepidazione tra il pubblico e la sala stampa

Alle 20:45 su Rai 1 sarà trasmessa la prima serata della 68° edizione del Festival di Sanremo. Tutto pronto per la kermesse capitanata da Claudio Baglioni insieme ai co-conduttori Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. La serata sarà ricca di sorprese e musica, quest’ultima intesa come perno portante dell’intera manifestazione. Tra gli ospiti presenti Fiorello, che arrivò quinto alla stessa manifestazione nel 1995, per poi tornare nel 2001 e l’anno successivo come ospite. Segue Gianni Morandi con Tommaso Paradiso ed il cast del film “A casa tutti bene”. C’è tantissima attesa in sala stampa per scoprire le canzoni ed i retroscena di questa singolare edizione, interamente dedicata alla dimensione musicale.

20:45- Inizia la Prima puntata del Festival di Sanremo con la sigla cantata dagli artisti

20:49- Apre Rosario Fiorello con gags ed un uomo disperato che vuole parlare

20:52- Fiorello intrattiene il pubblico con parentesi divertenti concernenti politica e sulla bellezza del Festival e la mancanza di rapper nella gara, ma l’elevata qualità delle canzoni in gara ” ci sono due, tre canzoni bellissime”. Inoltre parla dei super ospiti: “Vedremo molti super ospiti” infatti dice, ma non manca l’ironia sul canone Rai.

20:57- Fiorello canta le canzoni di Morandi e Baglioni, imitando i cantanti, proponendo un mix tra le loro canzoni: Banane e Lampone, Mille giorni di te e di me, Scende la pioggia, Porta Portese, Fatti mandare dalla mamma ed Avrai.

21:02- Entra Claudio Baglioni

21:03- Baglioni : Il capitano si sofferma sul valore della musica e della parola, sulla centralità all’interno del Festival della dimensione musicale , infatti spiega che “Le canzoni sono neve di sogni, che sembra cadere e venir giù da un altro pianeta. In pochi secondi fanno miracoli”

21:11- Baglioni presenta Pierfrancesco Favino

21:13- Baglioni e Favino discutono giocosamente sui loro ruoli all’interno del Festival “Onestamente Baglioni c’è gente che ci guarda

21:14- Entra Michelle Hunziker

21:14- Spiegato da Michelle il regolamento della gara

21:17- Michelle presenta Annalisa che canta il brano Il mondo prima di te

21:23- Michelle presenta Ron  che canta il brano Almeno Pensami

21:30- Michelle e Baglioni presentano i The Kolors con il brano “Frida”

21:36- Michelle scende in platea e bacia il marito

21:37- Interviene Favino sul palco

21:39- Pierfrancesco Favino presenta Max Gazzè con il brano “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”

21:50-Entra di nuovo Fiorello presentato da Baglioni come Laura Pausini

21:55 – In diretta telefonica Laura Pausini

21:57- Baglioni canta con Fiorello la canzone “E tu” omaggiando la Pausini, perché il brano è stato cantato al San Siro con la cantante.

22:06- Standing ovation per Fiorello e Baglioni con la canzone “E tu”

22:08- Michelle presenta Ornella Vanoni con la canzone Imparare ad Amarsi

22:15- Michelle torna sul palco con Pierfrancesco Favino

22:16- Favino presenta Ermal Meta & Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente”

22:23- Michelle Hunziker presenta Mario Biondi con il brano “Rivederti”

22:36- Pierfrancesco Favino nel momento culturale  dedicato alle parole

22:37- Pierfrancesco Favino “canta” Leopardi

22:38- Sempre Favino si cimenta in un medley di tutte canzoni italiane

22:42- Rientra Michelle e presenta Roby Facchinetti e Riccardo Fogli ” Il segreto del tempo”

22:49- Michelle presenta Lo Stato Sociale “Una vita in vacanza”

23:01- Michelle canta “E se domani” di Mina

23:04- Michelle presenta Noemi con il brano “Non smettere mai di cercarmi”

23:09- Michelle presenta i Decibel con il brano “Lettera dal Duca”

23:22- Elio & Le Storie tese con il brano “Arrivedorci”

23:28- Giovanni Caccamo presentato da Michelle sul palco dell’Ariston con il brano “Eterno”

23:34- Pierfrancesco Favino e Claudio Baglioni presentano Red Canzian con il brano “Ognuno ha il suo racconto”

23: 41- Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker presentano Luca Barbarossa con il brano “Passame er sale”

23:54- Michelle presenta l’ospite Gianni Morandi

Castellammare, l’ex Sindaco Pannullo: “Quando e se sarò candidato, questa volta voglio tempo e mani libere sulla costruzione delle liste”

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Castellammare di Stabia, presso il Supercinema, poche ore fa, si è svolta la conferenza dell’ex sindaco Antonio Pannullo

Castellammare di Stabia, ecco le dichiarazioni dell’ex Sindaco Antonio Pannullo al Supercinema, durante una conferenza tenutasi poche ore fà: “Un aspetto  sui cui ho puntato è stata la cultura. Un esempio è stata l’evento Annibale Ruccello, il Cantiere Viviani tenutosi nelle Antiche Terme. C’è tutta la volontà di portare avanti la Fondazione Viviani. Sulla Reggia di Quisisana, basterebbe solo la firma del Commissarion per farla rientrare  nel MiBact. Ci auguriamo che questo progetto si realizzi. La visita della Vespucci nacque dall’incontro con un’alta carica della Marina Militare. La Cappella Sant’Anna ora è a disposizione di tutta la comunità e delle  stesse associazioni. Siamo stati aperti a presentazioni di libri, come quello di De Carlo. Pochi giorni fa è stata fatta l’inaugurazione del circolo della legalità, dove abbiamo avuto i complimenti, perché siamo stati rapidi con la burocrazia. Ci sono state iniziative concrete per la città, basti pensare alla Villa, che è stata riaperta. Alcune TV ci hanno definito una città vivibile. Siamo stati i primi ad approvare il SiGeCo. Dietro c’è un team efficiente che lavora duramente. Il bando prossimo alla scadenza, il 5 marzo, un’opportunità per un volano per la città, per il quartiere Acqua della Madonna. Sulle terme, poteva essere oggetto di speculazioni, abbiamo salvato SINT. Per quanto riguardo la questione balneabilità, abbiamo chiuso il 90% degli scarichi con il supporto di Gori, Arcadis e regione Campania. Sabato era previsto un incontro per presentare le idee per valutare la valorizzazione dell’arenile. Tavole realizzate dagli studenti della facoltà di Architettura. L’investimento di EAV, da Moregine alla stazione centrale. Ci siamo incontrati con le parti coinvolte. La riapertura di villa Gabola.”

Ma non solo cultura, infatti come continua l’ex Sindaco: “Anche la macchina amministrativa, è stata investita da miglioramenti. Sono stati fatti corsi anti-corruzione. Quest’anno sono state fatte assunzioni, il sindaco non ha influenzato nulla, non ci ha messo un dito! C’era un ‘privilegio’ ce lo siamo tolti, abbiamo rimosso quella sbarra fuori al museo diocesano. Il Menti ha a disposizione fondi per le universiadi, il manto è unico, solo a Concerviano è presente. Quest’anno la riapertura della villa ha fatto affluire numerosi visitatori, durante le festività natalizie e non. La villa ha permesso una ripresa commerciale delle attività in prossimità del lungomare. Castellammare, una città sicura, ma non bisogna minimizzare gli episodi che accadono, un plauso alle forze dell’ordine che subito assicurano alla giustizia i malfattori. È evidente che in città ci sono evoluzioni urbanistiche, aspetti che fanno gola a individui nefasti. Sono andato alla DDA, non sono stato convocato, c’è una differenza.”

Ovviamente non tardano ad arrivare considerazioni sulla sfiducia mossa nei suoi confronti: “14 persone che vanno valutate in maniera differente. 8 di opposizione che hanno firmato, tra questi c’era anche chi entrava ed usciva dalla stanza del sindaco, sono dei quaquaraqua. Gli altri 6 hanno firmato, perché solo così potevano mandarmi a casa. Il regista di questa manovra, è stato messo terzo in classifica nella lista di Forza Italia, dietro una sconosciuta. Quando e se sarò candidato, questa volta voglio tempo e mani libere sulla costruzione delle liste. È il momento che nuovi volti si facciano avanti. Ai voti non sempre si accompagna un background politico, che crea problemi sui ruoli.”

Pannullo continua: “All’altare della mia poltrona non mi piego. Quando vinsi non mi esaltai, né oggi mi sento sconfitto! Mi dispiace solo per i progetti futuri. Sarà per la prossima volta. Ho alzato i livelli di attenzione in quanto c’erano figure imprenditoriali border-line. Le liste fatte in pochi giorni, non permettono di valutare al meglio una classe dirigente che ricopre l’intero tessuto sociale della città come quella di Castellammare.”

Per quanto riguarda le dichiarazioni in merito alla comunità stabiese, ha affermato: “Oggi ho avuto molta solidarietà. Durante il mandato quando passeggiavo per la città mai nessuno mi additava. Con la città c’era molta empatia. Il leader deve scegliere il suo compagno di viaggio.”
 
Per quanto riguarda le prossime elezioni, che a quanto pare si terranno o il 15 maggio o il 15 giugno, l’ex Sindaco ha dichiarato: “Da parte mia c’è la volta di candidarsi, c’è il supporto del PD, lo si legge dal comunicato che hanno fatto. Ma questa volta bisogna andare oltre PD. Non siamo nella sede del PD, perché voglio andare oltre. Voglio essere il candidato di una coalizione con una leadership chiara: Tony Pannullo. Con il PD oltre il PD.”

 

dal nostro inviato Antonio Gargiulo