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Castellammare, Rivellini di FDI dichiara: “La città liberata dal disastro Pd”

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Castellammare, Rivellini di FDI dichiara: “La città liberata dal disastro Pd”

Castellammare di Stabia, pesanti le dichiarazioni di Rivellini di FDI, il quale ha affermato che finalmente Castellammare è stata liberata da un governo catastrofico del Pd. Ha dichiarato: “Chiacchieroni e inconcludenti, i capibastone del partito democratico che dalla regione hanno tentato di  gestire a proprio piacimento una città come Castellammare di Stabia hanno perso la loro partita. Tutto ciò grazie al coraggio di alcuni consiglieri comunali legato al territorio che hanno capito che ogni limite di decenza era stato superato. Gli stessi che con un atto di coraggio si sono liberati dal giogo dei capibastone regionali del Pd. E’ per questo motivo che la stessa maggioranza del partito democratico, ha deciso di mandare a casa il Sindaco Pannullo”.

Queste le affermazioni di Rivellini, candidato del centro destra al Senato, nel collegio uninominale di Torre de Greco- Castellammare. Il candidato ha anche speso delle bellissime parole per Castellammare, vantandosi delle varie opportunità di turismo che la città offre. Eppure nonostante tutte le opportunità che offre Castellammare di Stabia e tutti i siti di interesse, il Pd, secondo Rivellini, è riuscito nel miracolo di svilire il patrimonio stabiese.

Ovviamente il candidato fa riferimento anche alle elezioni del 4 marzo: “Liberata Castellammare, è ora il momento di liberare anche l’Italia alle prossime.

Castellammare, Sindaco sfiduciato. I Consiglieri: “Ecco perchè lo abbiamo mandato a casa”

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Castellammare, Sindaco sfiduciato. I Consiglieri: “Ecco perchè lo abbiamo mandato a casa”

Castellammare di Stabia, il Sindaco Antonio Pannullo ha perso la fiducia della sua amministrazione. Infatti sono proprio  i consiglieri civici quelli più arrabbiati e presenti alla conferenza stampa in cui si spiega il perchè della sfiducia. Questa sfiducia costerà a Castellammare il  commissariamento al Comune e la fine della consiliatura Pd e centrosinistra, dopo appena 18 mesi.

I consiglieri Antonio Alfano, Tina Donnarumma, Eutalia Esposito, Salvatore Ercolano, Nino Giordano, Angela Duilio nella conferenza stampa presso il cinema Monti spiegano: “Mandare a casa un sindaco è sempre un momento triste. Non ci siamo mai sentiti dei traditori ma siamo stati trattati come gente con l’encefalogramma piatto. Tutto ciò non appartiene al nostro modo di fare politica. Se manifesto una mia idea, la mia amministrazione deve ascoltarmi e invece venivamo ignorati. Non condividiamo neanche le ultime dichiarazioni del sindaco sulle denunce per la camorra che vanno definite nelle sedi opportune”.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la riunione  di maggioranza di ieri sera: “I consiglieri sono stati trattati come burattini, dovevano solo dire sì o no e volevano farci sostenere i candidati del Pd: però qualsiasi atto proposto da Progetto Stabia o dalle altre civiche è stato rigettato o neanche ascoltato. Ci trovavamo di fronte a un muro di gomma” spiegano i consiglieri. Invece accuse pesanti cadono da parte di Daniele Pesenti, vicesindaco, nei confronti di Antonio Pannullo. A quanto pare secondo Pesenti, il sindaco non è baluardo della legalità.

 

Castellammare, caso assunzioni Sint: Bobbio e il suo ex autista assolti

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Castellammare, caso assunzioni Sint: Bobbio e il suo ex autista assolti

Castellammare di Stabia, assoluzione in primo grado per Luigi Bobbio. Secondo i magistrati del Tribunale di Torre Annunziata, l’ex sindaco di Castellammare non è responsabile di aver fatto assumere il suo autista  nella Sint. Cade così l’accusa di abuso di ufficio, per il quale era stata chiesta la condanna

E’ stato assolto anche l’autista, originario di Gragnano,  a fronte della richiesta di condanna di un anno formulata dal pm. I giudici oplontini hanno invece condannato ex presidente della Sint ad otto mesi, stessa pena per il  professionista esperto di bandi europei. In questo caso, i magistrati hanno confermato invece il reato di abuso d’ufficio.  La vicenda risale al 2010, quando Bobbio era sindaco di Castellammare e S. presidente della Sint.

Situazione diversa invece la situazione di S. e R. Stesso percorso, stessa delibera nonostante le difficoltà economiche dell’azienda. In questo caso, i magistrati avrebbero invece riscontrato il reato, condannando i due ad otto mesi in primo grado. Intanto si cerca di far chiarezza anche sulla questione Terme di Stabiae e sulla loro chiusura, infatti nei giorni scorsi gli ex lavoratori della partecipata del Comune hanno protocollato presso il tribunale di Torre Annunziata un’istanza di accesso agli atti della procedura fallimentare dello stabilimento del Solaro.

CATANIA: tre giorni di vulcanici festeggiamenti per Sant’Agata

Catania ha vissuto tre intensissimi giorni di festeggiamenti “vulcanici” per Sant’Agata, in un miscuglio continuo di bombe, mortaretti, spettacoli pirotecnici in ogni crocevia della infinita processione, campane a festa e a distesa, bande e rullio di tamburi di plotoni di sbandieratori, grida ed invocazioni a squarciagola di devoti e fanatici vari, folle oceaniche che assistono chiassose ai vari passaggi della festa ed alle varie performance delle candelore, che non smettono di ballare a ritmi sincopati per accompagnare le loro inesauste evoluzioni…

I catanesi ci nuotano a perfetto agio in questo loro plancton cittadino. Il turista si trova attonito, disorientato e stregato da tanto chiasso e tanto folclore combinati insieme in una mistura che sa molto di esotico, irrazionale travolgente. Non sa se sogna o se assiste ad uno spettacolo preordinato per la bisogna. La risposta è no. Non è uno spettacolo per il turista, il catanese per questa festa recita a soggetto, improvvisando.

Le strade, tutte le strade del centro, sono letteralmente invase da bancarelle di leccornie alimentari di ogni tipo, dal salato al dolce. Nelle pasticcerie storiche si vendono le caratteristiche “minnuzzi di sant’Aita”, dolci a forma di mammelle in ricordo delle torture subite dalla martire, a cui, tra l’altro, amputarono una mammella. E le olivette di Sant’Agata, sempre in ricordo della comparsa miracolosa di una pianta di ulivo, dietro il quale la vergine poté nascondersi e sfuggire momentaneamente ai suoi persecutori. Ma per le strade i venditori ambulanti sono a frotte ed  offrono panini, carne di cavallo ai ferri “arrusti e mangia”, salsicce e leccornie varie. Venditori di giocattoli per bambini esibiscono palloncini colorati, tamburelli e trombette..

Chi da una sobria e ordinata città del nord, viene a vedere una simile kermesse, non si capacita in quale mondo sia capitato nel vedere che affollate processioni religiose nelle salite prendono la rincorsa e si viaggia al trotto…

Tutto pittoresco, fino a quando alle prime luci dell’alba, la processione volgendo alla fine, passa per la scenografica Via De’ Crociferi, tra superbe chiese barocche e improbabili monasteri di clausura, che mai ti aspetteresti di trovare nel pieno di un centro storico. Ed invece dalla facciata di uno di queste clausure, le monache benedettine, eccezionalmente per la festa della Patrona si fanno trovare, composte e riservate, a formare un coro. Appena il fercolo arriva davanti al monastero, come per miracolo, cala in tutta la folla chiassosa un silenzio irreale, e si sente solo il coro celestiale delle monache che tributano così il loro omaggio alla martire Agata. Tra i presenti, pochi riescono a trattenere le lacrime o un moto di spirituale commozione. È il modo più degno per concludere tre giorni di stordimento generale. Le monache riportano la processione alla sua naturale inclinazione. Finito il loro diafano canto si ritirano. Ed anche sant’Agata finalmente in pochi minuti arriva alla ormai vicina cattedrale e rientra nel suo  inviolato sacello. Stamattina erano le ore sette, quando finalmente la processione cominciata ieri pomeriggio, si concludeva tra canti, inni ed invocazioni di grazie: Viva Sant’Agata!

Carmelo Toscano

Castellammare, operai di Fincantieri si barricano in Regione: scatta la protesta

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Castellammare, operai di Fincantieri si barricano in Regione: scatta la protesta

Castellammare di Stabia, lunedì gli operai di Fincantieri sono arrivati a Palazzo Santa Lucia sperando di avere risposte sul futuro del cantiere di Castellammare. Ma anche questa volta si sono ritrovati di fronte l’assessore regionale alle Attività Produttive Amedeo Lepore che li ha liquidati con poche parole: «Oggi non possiamo fare la riunione, ci vediamo giovedì». Ed ecco sopraggiungere l’ennesimo rinvio che ha fatto imbestialire i rappresentanti di Fincantieri.

Ovviamente tutto questo ha portato alla protesta. Dopo una discussione molto accesa, gli operai si sono barricati in una stanza di Palazzo Santa Lucia e l’attesa per poter parlare finalmente con qualcuno è durata fino a tarda sera. Ma nulla è cambiato, anzi è passata un’altra giornata in cui niente si saprà sulle sorti di Fincantieri. Ovviamente questo mistero, altro non fa che alimentare la tensione tra gli operai, che vogliono conoscere i programmi di Regione e azienda per il cantiere di Castellammare. Ciò che si vede all’orizzonte è solo un altro anno di lavoro garantito e nel frattempo alcuni reparti rischiano già di restare fermi. Nessuna commessa oltre il 2019, a differenza degli altri cantieri, che hanno lavori fino al 2025.

FOTO ViVicentro – Settore Giovanile Juve Stabia, in prova un giovane della Repubblica Ceca: una storia incredibile

Settore Giovanile Juve Stabia, in prova un giovane della Repubblica Ceca: una storia incredibile

Il settore giovanile della Juve Stabia, grazie al presidente Andrea De Lucia e tutti i suoi collaboratori, sta portando avanti un lavoro incredibile. Acquisti, ma anche cessioni che consentono al progetto di crescere a dismisura e ottenere consensi in ogni dove. Si lavora in silenzio, lo si fa sottotraccia e si investe su quelli che possono essere i talenti del futuro.

In questo periodo la visibilità è cresciuta a dismisura tanto da attirare l’attenzione su di se di calciatori che, tramite anche i social, si avvicinano alla maglia gialloblè e sperano di indossarla. E’ il caso di Marcel Hladky, centrocampista classe 2000 del Blansko FK, Repubblica Ceca, che è giunto in città in questi giorni per una settimana di allenamento e di prova con la Berretti allenata da Nunzio Di Somma. Si è subito messo a disposizione e sarà valutato dal responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi per capire se potrà essere o meno anche un profilo per giugno.

Consensi anche fuori dall’Italia per De Lucia e il suo staff, si aprono nuovi orizzonti, si superano le frontiere e si cercano talenti. Proprio Saby Mainolfi evidenzia: “Sono felice di ospitare qui il ragazzo e di dargli la possibilità di mettersi in mostra con la maglia della Juve Stabia. Sono contento del fatto che il nostro lavoro stia avendo apprezzamenti anche fuori Italia”.

Questa la scheda tecnica:

Nome: Marcel Hladky

Età: 17 (13.06.2000)

Club: FK Blansko

Posizione: Centrocampista

Nazionalità: Repubblica Ceca

Altezza: 1,82

Peso: 72 kg

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA

FOTO ViVicentro – Castellammare sotto la pioggia: traffico paralizzato e strade allagate

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FOTO ViVicentro – Castellammare sotto la pioggia: traffico paralizzato e strade allagate

Una pioggia battente sta cadendo a Castellammare di Stabia in queste ore, traffico in tilt come sempre e problemi su problemi, relativi anche alle strade. Infatti, le stesse, in questo momento, sono letteralmente allagate, come dimostra lo scatto che vi proponiamo. L’acqua non consente il transito pedonale e rende difficile ogni spostamento. Sembra che nelle prossime ore ci possa essere un miglioramento meteorologico, ma al momento la situazione è questa.

Tutti per Atos, Atos per tutti.

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La Atos è una piccola monovolume commercializzata in Italia dal 1998 e prodotta dalla casa coreana Hyundai fino al 2008.

Sono tante le automobili che sono state capaci di fare la storia. Non tutte si possono considerare belle e, anzi, alcune appaiano, col senno di poi, addirittura davvero brutte.

Ci sono poi quei mezzi che, inconsapevolmente, sono in grado di segnare un’epoca, facendo da apripista a dei nuovi modi di intendere l’automobile. La Hyundai Atos è un esempio del lancio sul mercato di un’automobile apparentemente come tutte le altre ma, per certi versi, nuova. Veniva prodotta negli stabilimenti indiani, ed è proprio in India che ha avuto il maggior successo, rimanendo a listino fino al 2014.

Hyundai Atos
Hyundai Atos

Le novità principali della Atos sono da ritrovarsi nella sua linea. Ciò che colpisce a prima vista, è sicuramente la sua altezza molto pronunciata rispetto alla sua lunghezza (circa 150 cm di altezza per circa 350 cm di lunghezza), dal sapore tipico delle piccole e alte auto orientali.

Il punto di forza era proprio l’abitabilità, ottenuta facendo leva sull’altezza, sulle comode cinque porte e un portellone posteriore apribile per tutta larghezza. Un mezzo assolutamente molto originale, per certi versi controcorrente, che fece fatica a farsi apprezzare dal grande pubblico, complice anche il fatto che montasse un solo motore da 999cc. Tuttavia aveva un costo di acquisto assai accessibile e dei costi di esercizio davvero irrisori.

“Tutti per Atos, Atos per tutti”, recitava la campagna pubblicitaria dell’epoca che sottolineava le caratteristiche di estrema versatilità dell’auto, pensata soprattutto per le donne.

Nel 1999, quasi per aggiustare il tiro, fu lanciata sul mercato la Atos Prime, una nuova versione un po’ rivisitata, dalle forme un po’ più convenzionali. La linea più europea, leggermente più bassa, più tondeggiante e proporzionata, più aereodinamica e meglio rifinita. La versione Prime montava un motore di 1100cc con 60 cv di potenza.

Atos Prime
Atos Prime
Atos Prime
Atos Prime

In dieci anni di produzione, dal 1998 al 2008, in Italia sono state vendute circa 170.000 tra Atos e Prime, molte delle quali sono ancora circolanti e si erigono ancora nel traffico per linee originali e colorazioni sgargianti.

Nel 2008 è stata introdotta nei mercati l’erede Hyundai i10, con la quale però condivise i listini in alcuni mercati.

Hyundai i10
Hyundai i10

Diversi i gruppi facebook dedicati ai modelli Hyundai.

Hyundai i10
Hyundai i10

Cento anni di musica italiana raccontati in un sito: nasce un nuovo portale!

Cento anni di musica italiana raccontati in un sito. Nasce www.canzoneitaliana.it

Cento anni di musica in una piattaforma. È nato il sito della Canzone italiana. Da ieri è online il sito www.canzoneitaliana.it ed è una iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Ci sono voluti due anni per lavorarci, come ha spiegato il ministro Dario Franceschini, due anni di “lavoro straordinario e silenzioso”. I partner sono Spotify, Google Music, da Apple Music a Tim Music. Un’idea che al ministro Franceschini è venuta durante una visita all’Istituto Centrale per i Beni sonori e audiovisivi.

Il sito verrà aggiornato al ritmo di 5 mila brani al mese. Insomma si tratta di un vero e proprio archivio musicale e virtuale. Un modo per salvare la memoria della canzone italiana. È anche un ottimo strumento per gli stranieri che vogliono avvicinarsi alla musica italiana, grazie alla possibilità che offre il sito di fruire del portale anche in altre lingue.

Insomma una vetrina sul mondo, una promozione per la musica made in Italy. Il sito è suddiviso in quattro grandi aree: 1900-1950, 1950-2000, tradizioni popolari e Contributi speciali. In più il sito mette a disposizione dell’utente gratis oltre 22 mila brani che provengono dai fondi dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi corredati dalle schede degli storici musicali. È un vero e proprio documento accessibile a tutti gli appassionati della musica leggera, che attraverso il portale possono appunto documentarsi anche sulle origini popolari.

“Canzone Italiana è una piattaforma per l’ascolto on line dell’inestimabile patrimonio sonoro di oltre un secolo di canzone italiana, dal 1900 al 2000 e nasce l’obiettivo di diffondere questa importante parte della nostra cultura a un target multigenerazionale. Caratteristica distintiva del sito è il recupero storico, analitico e ragionato di una produzione fono discografica che si presenta oggi, soprattutto in rete, dispersa e non organizzata”, si legge nella presentazione del portale.

Serena Marotta

FIBA World Cup 2019 European Qualifiers: scelti i 16 convocati azzurri

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Il CT Meo Sacchetti sceglie i 16 cestisti per la seconda finestra dei FIBA World Cup 2019 European Qualifiers

Per la seconda finestra delle qualificazioni a FIBA World Cup 2019, il Commissario Tecnico Meo Sacchetti ha diramato la lista dei 16 giocatori a sua disposizione a partire dal 19 febbraio, quando avrà inizio il raduno di Treviso. Dopo le due vittorie contro Romania e Croazia, gli Azzurri scenderanno in campo contro i Paesi Bassi a Treviso (23 febbraio, ore 20:15), e poi voleranno a Cluj-Napoca per la sfida alla Romania (26 febbraio, ore 18:00 in Italia).

Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta su SkySport HD.

Rispetto ai 16 convocati della finestra dello scorso novembre, coach Sacchetti ha effettuato due cambi: fuori Marco Giuri e Antonio Iannuzzi, dentro Davide Pascolo e Michele Vitali.

Lo staff tecnico Azzurro avrà la possibilità di selezionare di partita in partita, i 12 giocatori da mandare a referto scegliendo tra tutti i convocati.

Giocatore (Anno, Altezza, Ruolo, Presenze, Punti/Club)

Awudu Abass (1993, 200, A, 26/61, EA7 Emporio Armani Milano)

Pietro Aradori (1988, 196, G, 139/1328, Segafredo Virtus Bologna)

Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, 19/66, Umana Reyer Venezia)

Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, 20/52, Red October Cantù)

Andrea Crosariol (1984, 212, C, 67/249, Red October Cantù)

Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, 46/139, Grissin Bon Reggio Emilia)

Ariel Filloy (1987, 190, P, 20/140, Sidigas Avellino)

Diego Flaccadori (1996, 193, G, -/-, Dolomiti Energia Trentino)

Simone Fontecchio (1995, 203, A, 5/14, Ferramenta Vanoli Cremona)

Raphael Gaspardo (1993, 207, A, -/-, The Flexx Pistoia)

Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, 63/759, Segafredo Virtus Bologna)

Davide Pascolo (1990, 203, A, 36/105, EA7 Emporio Armani Milano)

Achille Polonara (1991, 205, A, 43/146, Banco di Sardegna Sassari)

Brian Sacchetti (1986, 200, A, 3/4, Germani Basket Brescia)

Luca Vitali (1986, 201, P, 121/373, Germani Basket Brescia)

Michele Vitali (1991, 196, G, 10/14, Germani Basket Brescia)

Giocatori a disposizione

Filippo Baldi Rossi (1991, 207, A, 15/22, Segafredo Virtus Bologna)

Leonardo Candi (1997, 190, P/G, -/-, Grissin Bon Reggio Emilia)

Francesco Candussi (1994, 211, C, -/-, Dinamica Generale Mantova)

Antonio Iannuzzi (1991, 208, C, 1/-, Fiat Torino)

David Albright Okeke (1998, 202, A, -/-, Fiat Torino)

Giampaolo Ricci (1991, 201, A, -/-, Ferramenta Vanoli Cremona)

Michele Ruzzier (1993, 185, P, -/-, Ferramenta Vanoli Cremona)

Andrea Zerini (1988, 205, A, 3/9, Sidigas Avellino)

Lo staff

Capo Delegazione: Giovanni Petrucci

Commissario Tecnico: Romeo Sacchetti

Assistenti: Emanuele Molin, Massimo Maffezzoli, Paolo Conti

Preparatore Fisico: Matteo Panichi

Dirigente Accompagnatore: Roberto Brunamonti

Medico: Sandro Senzameno

Ortopedico: Raffaele Cortina

Massofisioterapisti: Roberto Oggioni, Francesco Ciallella

Addetto Stampa: Francesco D’Aniello

Team Manager: Massimo Valle

Addetto ai Materiali: Curzio Garofoli

Programma

 19 febbraio 2018

Ore 12:00 – Raduno a Treviso presso Relais Monaco Country Hotel & Spa, via Postumia, 63 – Ponzano (TV)

Ore 17:30/19:30 – Allenamento presso LA GHIRADA, Strada del Nascimben, 1 – 31100 Treviso

20 / 21 febbraio                       

Ore 10:00/12:00 – Allenamenti presso PALAVERDE, via G.Marconi, 10 – Lancenigo (TV)

Ore 17:30/19:30 – Allenamenti presso PALAVERDE, via G.Marconi, 10 – Lancenigo (TV)

22 febbraio             

Ore 10:30/12:30 – Allenamenti presso PALAVERDE, via G.Marconi, 10 – Lancenigo (TV)

Ore 18:30/20:00 – Allenamenti presso PALAVERDE, via G.Marconi, 10 – Lancenigo (TV)

23 febbraio             

Ore 10:00/11:00 – Allenamenti presso PALAVERDE, via G.Marconi, 10 – Lancenigo (TV)

Ore 20:15Incontro di Qualificazione Mondiale a Treviso presso PALAVERDE

ITALIA – PAESI BASSI (diretta SkySport HD)

24 febbraio             

Ore 09:00 – Trasferimento per aeroporto Treviso

Ore 11:00 – Volo Treviso / Cluj

Ore 17:30/19:30 – Allenamento a Cluj Polyivalent Hall

25 febbraio             

Ore 11:00/12:30 – Allenamenti a Cluj Polyivalent Hall

Ore 18:30/20:00 – Allenamenti a Cluj Polyivalent Hall

26 febbraio             

Ore 11:00/12:00 – Allenamento

Ore 19:00 (ore 18:00 in Italia) Incontro di Qualificazione Mondiale a Cluj-Napoca presso “Cluj Polyivalent Hall” Arena ROMANIA ITALIA (diretta SkySport HD)

27 febbraio             

Ore 10:00 – Volo di rientro in Italia

FIBA World Cup 2019 Qualifiers

 Girone D

Italia, Paesi Bassi, Croazia, Romania

Prima giornata

Italia – Romania 75-70

Paesi Bassi – Croazia 68-61

Seconda giornata

Croazia – Italia 64-80

Romania – Paesi Bassi 75-68

Classifica

Italia 2/0

Romania 1/1

Paesi Bassi 1/1

Croazia 0/2

Terza giornata – 23 febbraio 2018

Italia – Paesi Passi (Treviso, ore 20.15 diretta Sky Sport HD)

Croazia – Romania (Zagabria, ore 18.00)

Quarta giornata – 26 febbraio 2018

Romania – Italia (Cluj-Napoca, ore 18.00 italiane diretta Sky Sport HD)

Croazia – Paesi Bassi (Zagabria, ore 20.00)

Quinta giornata – 28 giugno 2018

Paesi Bassi – Romania

Italia – Croazia

Sesta giornata – 1 luglio 2018

Paesi Bassi – Italia

Romania – Croazia

La formula delle qualificazioni: Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019. Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri si incrocerà con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria).

Givova Scafati a caccia della quinta vittoria consecutiva contro la Soundreef Siena

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La Givova Scafati dopo la vittoria contro la Leonis Group Roma è a caccia della quinta vittoria consecutiva contro Soundreef Siena

I quattro successi di fila e l’imbattibilità nel turno di ritorno non hanno appagato la fame di vittorie e di punti della Givova Scafati. L’appetito vien mangiando ed il raggiungimento della seconda piazza del girone ovest del campionato di serie A2 ha motivato a mille la compagine dell’Agro, desiderosa di allungare la striscia di risultati utili consecutivi e di provare ad imporsi anche su un campo duro e prestigioso come il PalaEstra, sede delle gare interne della Soundreef Siena.

I toscani sono posizionati a metà classifica, ma nelle ultime settimane sono apparsi in netta crescita. Dinanzi ai propri sostenitori poi non intendono mollare un centimetro e cercheranno il modo per riuscire ad imporsi, facendo leva sulle motivazioni che coach Matteo Mecacci, senese doc, cercherà come al solito di trasmettere alla squadra.

Un roster, quello bianco verde, che, a prescindere dalla posizione di classifica, ha nomi importanti, a partire dallo statunitense Ebanks (centro), miglior realizzatore con 22 punti di media a partita, per poi passare all’ultimo arrivato Kyzlink (guardia della Repubblica Ceca, recentemente subentrato a Turner, ceduto al Cuore Napoli), che in soli tre incontri è diventato il miglior assist-man dei suoi (3,7 di media a gara). In mezzo, poi, un gruppo di italiani di comprovata esperienza ed affidabilità, come l’ala piccola Sandri (10,9 punti di media), il playmaker Saccaggi (50% di realizzazione da tre punti), l’ala grande Vildera (miglior rimbalzista dei suoi, con 7,5 palle in media recuperate sotto le plance), la guardia Casella, l’ala grande Lestini (ex di turno, ha giocato a Scafati nella stagione 2014/2015 in serie A2) ed il playmaker di scorta Borsato. Infine, completano l’organico alcuni giovanissimi e promettenti atleti, come il centro Simonovic, l’ala grande Cepic e la guardia Ceccarelli.

Con pochi allenamenti sulle spalle e tanta voglia di fare bella figura, la Givova Scafati proverà a mettere dei sassolini negli ingranaggi dei biancoverdi, per riuscire ad espugnare il rettangolo di gioco toscano e tornare a casa con altri due punti in carniere, facendo magari leva sulla voglia di ben figurare di due ex della sfida: l’ala piccola Ranuzzi (a Siena in serie B nella stagione 2014/2015 e in serie A2 nella stagione 2015/2016) e l’ala centro Ammannato (cresciuto nelle giovanili della Mens Sana).

Dichiarazione dell’allenatore Giovanni Perdichizzi: «A Siena ci attende una partita dura, perché dobbiamo recuperare le energie, abbiamo la trasferta da affrontare e poco tempo per preparare la partita. In casa, la Mens Sana gioca una pallacanestro brillante, fatta di corsa e di intensità. Sarà importante il nostro atteggiamento difensivo e la gestione del ritmo partita. Ricaricare le batterie è fondamentale, per trovarci pronti ad affrontare una battaglia contro una squadra che sta lentamente risalendo la classifica e tra le mura amiche ha fatto vittime illustri. Dobbiamo stare sul pezzo, non abbassare la guardia e continuare a difendere come abbaiamo fatto contro Roma. I due stranieri Ebanks e Kyzlink sono ottimi giocatori: il primo è un gran realizzatore; il secondo, rispetto al suo predecessore Turner, è atleta che dà maggiore dinamicità ed apre meglio il campo. Non vanno dimenticati poi giocatori del calibro di Saccaggi, Casella e Sandri, che potrebbero metterci in grossa difficoltà. Dovremo essere bravi a sfruttare i vantaggi che si presenteranno nel corso della partita».

Dichiarazione dell’ala piccola Alex Ranuzzi: «Stiamo lavorando sodo, restando concentrati negli allenamenti, e siamo stati bravi nelle ultime quattro partite a mettere aggressività, intensità e a rispettare il piano partita del coach, riuscendo ad ottenere quattro vittorie consecutive. Ci attende ora una partita insidiosissima al PalaEstra, anche perché la Mens Sana vuole riscattarsi dalla sconfitta subita a Napoli e mi aspetto un clima infuocato. Sarà una grande emozione scendere in campo da ex a Siena, che per me è una seconda casa, dove ho ancora tanti amici, ai quali sono molto legato affettivamente, ma sono un professionista e voglio onorare la mia amicizia con la città toscana dando il massimo in campo. Rispetto alla gara d’andata, la Mens Sana ha cambiato il playmaker e l’allenatore, che conosco molto bene e che sono certo imposterà la gara soprattutto sotto l’aspetto del fisico e dell’aggressività. Dovremo provare ad interrompere le loro linee di passaggio. Non dobbiamo arrivare rilassati alla sfida, ma riprenderci in trasferta quei punti che su altri campi non siamo riusciti a conquistare».

Arbitreranno l’incontro i signori Cappello Calogero di Porto Empedocle (Ag), Radaelli Roberto di Rho (Mi) e Morassutti Alberto di Sassari.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nel giorno di sabato (ore 20:40).

L’allarme della Direzione Antimafia: “In Campania piccoli eserciti di ragazzi sbandati”

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La Direzione Nazionale Antimafia diffonde i dati della relazione semestrale e mette in evidenza un dato scioccante nella Regione Campania

La relazione semestrale della Direzione Nazionale Antimafia, sulla prima metà del 2017, trasmessa alla Camera, evidenzia un dato scioccante sui fenomeni di violenza nella Regione Campania.

Secondo quanto riportato dalla Relazione in Campania molti “piccoli eserciti“, spesso composti da ragazzi sbandati, senza una vera e propria identità storico-criminale che, da anonimi delinquenti, si sono impossessati del territorio ricorrendo ad “una quotidiana violenza più che mai esibita, utilizzata quale strumento di affermazione e assoggettamento ma, anche, di sfida verso gli avversari“.

Il dato caratterizzante, rileva la Relazione, “è fornito dall’età dei singoli partecipi, sempre più bassa, non disgiunta dalla commissione di atti di inaudita ferocia, anche dovuta a una percezione di impunità, tanto da indurli a un esordio criminale addirittura da adolescenti“.

Tra Napoli e provincia risultano presenti sul territorio 89 clan – con un numero complessivo di circa 4.500 affiliati – di cui 42 operativi a Napoli e 47 in provincia che interagiscono tra loro in equilibrio precario, in territori caratterizzati da un’elevata densità abitativa in cui risulta più facile, dal punto di vista delle risorse umane disponibili, rinnovare costantemente gli organigrammi dei sodalizi.

Le zone in è maggiormente sentito questo stato di fibrillazione tra i vari gruppi sono i quartieri del centro storico di Napoli e le sue periferie: qui si sono ripetuti scontri a fuoco, tra passanti inermi, ad opera di delinquenti armati

VIDEO ViViCentro – Enza Ganà, un’artista campana a Sanremo: “Sono una cover Carrà”

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Enza Ganà membro della giuria canora per la gara prevista questa mattina al Palafiori di Sanremo: “Sono una cover Carrà”

Presente al Palafiori, anche Enza Ganà, membro di una giuria canora per l’evento svoltosi questa mattina a presenziare come esperta di musica, essendo ella stessa una cantante . Tra le diverse caratteristiche, ci sottolinea che è la sosia dell’indimenticabile Raffaella Carrà.

Di cosa si occupa qui a Sanremo?

“Io sono stata chiamata per far parte della giuria canora e poi canterò, inoltre ad essere una cover Carrà”

Cosa ne pensa di questo Festival 2018 ?

“Sicuramente sarà un Festival totalmente diverso dagli altri, questa volta ci sarà un’artista, un cantante Claudio Baglioni, sarà una bella novità”

Qual è ilo suo artista preferito in gara?

“Il mio artista preferito non c’è in gara”

Ma se dovesse esprimere una preferenza?

“A me piace Ornella Vanoni”

Molti i volti noti presenti alla kermesse che parteciperanno alle diverse iniziative nella settimana della musica sanremese per contribuire a rendere questi 7 giorni più magici ed indimenticabili.

 a cura di Annalibera Di Martino

Hysaj, l’agente: “Tutta l’Italia è pronta a fare la guerra contro il Napoli, al nord coalizzati per aiutare la Juve”

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Le parole di Mario Giuffredi l’agente di Napoli Esleid Hysaj e Mario Rui ai microfoini di Radio Crc

L’agente dei difensori del Napoli Esleid Hysaj e Mario Rui, Mario Giuffredi ha parlato ai microfoni di Si Gonfia la Rete, sulle frequenze di Radio Crc:

“Mi auguro che il Napoli rimanga in testa fino alla fine. La partita con il Benevento poteva essere una trappola, non era per nulla facile. Averla vinta significa aver lanciato un segnale importante. A Benevento non hanno più niente, quindi possono fare qualcosa di inaspettato. 

Sul mercato del Napoli e Cristiano Giuntoli: non penso sia stato fatto un lavoro deludente, l’unico obiettivo era Verdi. Poi qualsiasi tipo di giocatore Sarri non lo avrebbe voluto prendere. Tutta l’Italia è pronta a fare la guerra contro il Napoli: la Juventus ha un potere che il club di De Laurentiis non possiede. Ogni qualvolta che Giuntoli vuole prendere qualcuno trova difficoltà. Assurdo che se il Napoli deve comprare un giocatore deve lottare contro la Juventus, il Sassuolo, il Bayern Monaco. Mentre invece qui siamo subito pronti a condannare invece di fare quadrato attorno al club. 

De Laurentiis vuole mandare via Giuntoli? Stupidaggine assurda. Al Nord fanno sinergia e aiutano la Juve a vincere. Qui è una vergogna per come è stato trattato Giuntoli, i primi a fare la guerra al Napoli siamo stati noi napoletani. Giuntoli ha raggiunto dei risultati importantissimi, così come l’allenatore. Non so come si possa giudicare così male il loro lavoro. A tutti capita di sbagliare, solo chi non fa non commette errori”

 

Elezioni: candidati spalmati in più collegi. Clonazione? No, semplice traino!

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Fino a che punto i partiti hanno sfruttato la possibilità di presentare lo stesso candidato in più collegi elettorali (pluricandidati)? Al primo posto Liberi e uguali, poi Pd, M5s e FI (con Lega e Fdi che pudicamente non danno informazioni). Si sfrutta l’effetto traino dei nomi più popolari. E ad alcuni è garantito un posto in Parlamento.

Ecco chi sono i pluricandidati

Pd, Forza Italia, M5s e Leu: tutti fanno ricorso alle pluricandidature. Se non ci sono grandi differenze nei numeri, più articolate appaiono le strategie elettorali dei partiti: dal paracadute per bocciature all’uninominale alla difesa delle candidate donne.

La raccolta dei dati

La nuova legge elettorale permette ad alcuni candidati di presentarsi in più collegi plurinominali (fino a un massimo di cinque), oltre alla possibilità di correre anche in un solo collegio uninominale. Dopo aver discusso e criticato le ragioni di questa scelta da parte del legislatore, cerchiamo di capire se i partiti hanno in effetti sfruttato la possibilità oppure no. Si tratta di un lavoro complicato sotto diversi aspetti.

Innanzitutto, le liste dei candidati non sono sempre disponibili (e alcuni partiti sono perfino restii a fornirle); quando sono disponibili, non sono sempre maneggiabili; infine, vista la mole di dati coinvolta, gli errori possono sempre capitare. Chiediamo quindi anticipatamente scusa se qualcuno dovesse riscontrare errori e siamo ovviamente disponibili a correggere gli elenchi. Allo stesso modo, se ci fossimo dimenticati di qualche candidato plurimo – e questi si sentisse escluso – saremmo ben felici di integrare gli elenchi con la sua segnalazione.

Vale la pena di enfatizzare un punto: il lavoro ha solamente finalità espositiva; fornisce esclusivamente un’informazione aggiuntiva sulla strategia elettorale attuata dai partiti; le liste dei pluricandidati, infatti, non dicono nulla sulla qualità di chi si candida, che ogni elettore giudicherà secondo i propri criteri.

Analizziamo quindi le liste dei quattro principali partiti all’interno delle altrettante coalizioni. L’analisi sarà estesa agli altri partiti se e quando le loro liste saranno disponibili.

Il confronto

Tabella 1 – Sintesi delle pluricandidature

Pluricandidati ELEZIONI 2018

Nota: Nella prima colonna il primo numero si riferisce ai collegi plurinominali, il secondo numero a collegi uninominali

Tutti e quattro i partiti considerati fanno ampio ricorso alle pluricandidature: Liberi e Uguali guida la classifica, con 112 candidati in più collegi elettorali (72 alla Camera e 40 al Senato), segue il Partito democratico con 85 pluricandidati tra Camera (53) e Senato (32). È poi la volta del Movimento 5 stelle, con 53 pluricandidati alla Camera (curiosamente, lo stesso numero del Partito democratico) e 29 al Senato (per un totale di 82). Chiude Forza Italia con 66 pluricandidati (47 alla Camera e 19 al Senato).

Le differenze numeriche non appaiono né particolarmente significative né sorprendenti: Liberi e Uguali è il partito più piccolo ed è naturale che ricorra di più alle pluricandidature. Tuttavia, emerge una chiara differenza tra le strategie. Il Movimento 5 stelle prevede una sola modalità di candidatura multipla: un seggio uninominale supportato da un solo posto in lista al proporzionale. Gli altri tre partiti più tradizionali, invece, presentano alcuni candidati anche in sei collegi (5 plurinominali e 1 uninominale).

È molto probabile che la strategia del primo sia semplicemente quella di offrire un paracadute al candidato eventualmente bocciato all’uninominale, mentre quella dei secondi appare più articolata. Oltre ad assicurare l’elezione, infatti, all’aumento del numero di presenze in liste proporzionali è solitamente associata anche una valenza politica. Per esempio, la volontà di rimarcare la propria proposta politica enfatizzando la figura del candidato: è il caso dei leader di partito (come Pietro Grasso e Laura Boldrini), di personaggi di primo piano a livello politico o elettorale (Renato Brunetta e Mariastella Gelmini), ma anche di alcuni outsider particolarmente valorizzati dal partito (Lucia Annibali per il Pd). Molte tra le pluricandidature più pesanti (la categoria “5 + 1”) sono femminili, forse segno anche questo di un messaggio politico all’elettorato. Infine, si spiega probabilmente con la volontà del Pd di fare quadrato intorno ad alcune figure che hanno subito fortissimi attacchi durante l’esperienza di governo la previsione di candidature plurime per Maria Elena Boschi, Valeria Fedeli e Marianna Madia.

Movimento 5 Stelle

Elenco

 Nota: La lista del M5s è basata su candidati ufficiali e non sulle “supplenze”

Partito democratico

Elenco

Forza Italia

Elenco

Liberi e Uguali

Elenco

PAOLO BALDUZZI – Si laurea all’Università Cattolica di Milano e consegue M.Sc. e Ph.D. in Economics presso la University of Edinburgh. Dopo una breve esperienza presso l’Università di Milano-Bicocca, diventa ricercatore in Università Cattolica, dove insegna Scienza delle finanze ai corsi diurni e serali, triennali e magistrali. Ha insegnato anche al Dottorato in Economia e Finanza delle Amministrazioni Pubbliche dell’Università Cattolica, all’Università di Milano-Bicocca e alla Scuola Superiore di Economia e Finanza. I principali interessi di ricerca riguardano la political economy, con particolare riferimento al ruolo delle leggi elettorali, il federalismo fiscale, la finanza pubblica, le pensioni e la disuguaglianza intergenerazionale. Ha contribuito a libri e pubblicato articoli su riviste internazionali. E’ membro e Segretario generale dell’associazione ITalents. E’ stato membro della Commissione tecnica per la revisione della spesa guidata da Carlo Cottarelli per i capitoli di spesa sui costi della politica. Attualmente è Consulente tecnico per la Presidenza del Consiglio al tavolo delle trattative con le Regioni per la concessione di maggiore autonomia ex art 116 comma 3 della Costituzione. Da novembre 2017 è editorialista presso “Il Messaggero” 

vivicentro.it/l’esperto – Politica

lavoce.info/Ecco chi sono i pluricandidati (Paolo Balduzzi)

Convocati tutti i tifosi della Juve Stabia: vota e scegli il nuovo inno delle Vespe

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Convocati tutti i tifosi della Juve Stabia: vota e scegli il nuovo inno delle Vespe

La Juve Stabia chiama a raccolta tutti i tifosi gialloblu per decidere quale sarà il nuovo inno della squadra. Tre le canzoni in gara: “Juve Stabia olè” di Fabio Savarese, “Siamo la Juve Stabia” di Francesco Greco e “La Juve Stabia il primo amore” di Gaetano Santaniello.

Saranno i tifosi a votare quale sarà il nuovo canto di vittoria da ascoltare al Romeo Menti. Entro il 20 febbraio 2018, sarà possibile dare la propria preferenza visitando la pagina Facebook ufficiale della S.S. Juve Stabia. La canzone che avrà più commenti, like e condivisione sarà quella vincente.

Ecco le tre canzoni arrivate in finale:

(Juve Stabia Olè)

(Siamo la Juve Stabia)

“Siamo la Juve Stabia” di Vincenzo Greco

? Entro il 20 febbraio 2018 sarà possibile votare per scegliere l’inno ufficiale ? della Juve Stabia?⚽.
ll vincitore sarà nominato in base al numero di like, condivisioni e commenti ricevuti sulla pagina Facebook ufficiale della S.S. Juve Stabia. Questa è la seconda delle tre canzoni arrivate in finale: “Siamo la Juve Stabia” di Vincenzo Greco ???

Pubblicato da S.S. Juve Stabia su lunedì 5 febbraio 2018

 

(La Juve Stabia il primo amore)

“La Juve Stabia il primo amore” di Gaetano Santaniello

? Entro il 20 febbraio 2018 sarà possibile votare per scegliere l’inno ufficiale ? della Juve Stabia?⚽.
ll vincitore sarà nominato in base al numero di like, condivisioni e commenti ricevuti sulla pagina Facebook ufficiale della S.S. Juve Stabia. Questa è la terza delle tre canzoni arrivate in finale: “La Juve Stabia il primo amore” di Gaetano Santaniello ???

Pubblicato da S.S. Juve Stabia su lunedì 5 febbraio 2018

L’Angolo di Samuelmania – Super Mertens e il derby è azzurro!

L’Angolo di Samuelmania – Super Mertens e il derby è azzurro!

Benevento-Napoli, il derby inizia con molta intensità agonistica andando anche più volte al tiro in porta ma senza preoccupare Reina. Poi è il Napoli a ripartire in attacco e trovare un gran goal di classe del solito bomber Dries Mertens che chiude il primo tempo sul punteggio di 1-0. Nella ripresa, dopo pochi minuti, arriva il goal 118 di Marek Hamsik che batte Puggioni. La partita finisce 0-2 per gli azzurri e si torna sempre sul +1 sui bianconeri. Adesso attendiamo la partita di sabato con la Lazio.

a cura di Samuele Esposito

Sanremo 2018, “Io sono qui” : il fiore di Michelle per tutta la Sala Stampa contro la violenza sulle donne

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Questa mattina in Sala Stampa Lucio Dalla donate le spille simbolo anti-violenza

Sanremo (Imperia) Oggi, in Sala Stampa al Palafiori, in occasione della conferenza stampa sono state distribuite le spille contro la violenza sulle donne, che ieri è stata regalata a Michelle. Si tratta di un fiore particolare, utilizzato da tutti, addetti ai lavori, gente dello spettacolo ed ospiti per sottolineare simbolicamente l’avversione a qualsiasi forma di violenza.

È stabiese il nuovo comandante delle Forze Operative Sud: congratulazioni al generale Castellano

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È stabiese il nuovo comandante delle Forze Operative Sud, congratulazioni al generale Castellano

E’ stabiese il nuovo comandante del Comando Forze Operative Sud. Rosario Castellano, personaggio illustre della città delle acque, è subentrato al generale di Corpo d’Armata Francesco De Leverano.

La cerimonia di avvicendamento si è svolta a Napoli, al Maschio Angioino nella “Sala dei Baroni”. Presenti all’evento il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Danilo Errico, il prefetto di Napoli Carmela Pagano, il primo cittadino Luigi De Magistris e il cardinale Crescenzio Sepe.

Nel suo discorso il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha rivolto i suoi ringraziamenti al Generale De Leverano per l’impegno di cui ha dato prova in questi anni. Parole beneauguranti e di elogio, invece, per il generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano.

“Seguirò il solco tracciato finora dal Comando Sud continuando sulla strada della massima collaborazione con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio per raggiungere gli obiettivi comuni”, queste le parole dell’illustre stabiese riportate da la Repubblica.

Rosario Castellano, generale di Corpo d’Armata:

Nasce a Castellammare di Stabia il 17 novembre 1959. Nel 1979 inizia la sua carriera militare, raggiungendo vette sempre più alte:

  • Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
  • Decorato di due Croci di Argento al Merito dell’Esercito
  • Decorato di una Croce di Bronzo al Merito dell’Esercito
  • La Medaglia “Meritorius NATO”, la ricompensa conferita dalla Segreteria Generale NATO al personale dell’organizzazione il cui impegno è dedizione si è particolarmente contraddistinto
  • La Medaglia d’Oro al Merito per lunga attività di paracadutismo
  • La Croce d’Oro per anzianità di servizio
  • la Medaglia di Bronzo per lungo Comando
  • 5 Medaglie NATO
  • La Medaglia Commemorativa francese per la ex Jugoslavia
  • 5 Croci Commemorative nazionali per le Operazioni in: Libano, Iraq, Kossovo, Bosnia Herzegovina e Afganistan
  • Dal 2011 al 2012 ha guidato la Divisione Acqui a San Giorgio a Cremano

 

Sidigas Avellino, Oldoini: “Gara fondamentale per il passaggio del turno”

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Coach Massimiliano Oldoini presenta la sfida di Champions League della Sidigas Avellino contro Telekom Baskets Bonn

Sprint finale in Champions League per la Sidigas Avellino, che domani pomeriggio proverà a strappare la qualificazione alla seconda fase della competizione europea sul parquet della Telekom Baskets Bonn. Per assicurarsi il passaggio del turno, i biancoverdi dovranno non solo vincere in trasferta contro la compagine tedesca ma anche sperare che il CEZ Nymburk batta lo Stelmet Enea Zielona Gora. L’ultima palla a due della Regular Season sarà alzata alle ore 18.30 e potrà essere seguita in diretta su Eurosport Player e sul sito www.livebasketball.tv.

Coach Massimiliano Oldoini presenta così l’imminente sfida: “Ci prepariamo ad affrontare una squadra in salute, che ha vinto partite importanti in campionato e che attualmente occupa la quinta posizione in classifica. Per quanto riguarda il discorso Champions, invece, sono già fuori dai giochi per la qualificazione agli ottavi ma per loro sarà ugualmente importante vincere il match davanti al loro pubblico. Esprimono una pallacanestro in velocità, fatta di molti giochi a due tra le guardie e i centri, nonché di attacchi che gli consentono di trovare tante situazioni 1 contro 1 in post basso. Noi dovremo focalizzarci per tutti i quaranta minuti sul piano partita e ognuno dovrà dare il 110% per ottenere la vittoria, importantissima per il passaggio del turno. Quest’ultimo, purtroppo, dipenderà anche dal risultato della partita che si giocherà a Nymburk alla stessa ora”.