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Racing Club Fondi-Juve Stabia arbitra Andrea Zingarelli di Siena

Un solo precedente per l’arbitro senese con la Juve Stabia

Andrea Zingarelli della sezione di Siena è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Racing Club Fondi e Juve Stabia valevole per la sesta giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Fondi domenica 11 febbraio alle ore 14 e 30 allo stadio “Domenico Purificato”.

Zingarelli, nato a Roma il 5 giugno 1986, è al suo terzo campionato in Serie C, vanta un solo precedente con la Juve Stabia, quello della scorsa stagione sportiva quando alla tredicesima giornata di ritorno, i gialloblù giocarono il derby campano contro la Casertana; la gara terminò col risultato di due pari con la doppietta di Ciccio RIPA per le vespe e le reti di Ciotola e Orlando per i falchetti.

L’assistente numero uno sarà Francesca DI MONTA della sezione di Chieti;

l’assistente numero due Giulio BASILE della sezione di Chieti.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

RILEGGI LIVE- Sanremo 2018, seconda serata, Antonacci: “La gentilezza non costa niente”

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Via alla seconda puntata: grandi ospiti previsti sul palco dell’Ariston

Dopo il successo di ieri inizia la seconda puntata del Festival di Sanremo: contenti i direttori Rai per i risultati ottenuti.

20:45- Inizia il Festival di Sanremo

20:52- Inzia la gara delle Nuove proposte

20:54- Sale sul palco Lorenzo Baglioni che canta “Il congiuntivo”

21:00-  Sale sul palco Giulia Casieri

21:06- Sale sul palco Mirkoeilcane

21:11- Sale sul palco Alice Caioli con “Specchi rotti”

21:27 – Inizia la gara dei Big

21:31- Salgono le Vibrazioni con il brano “Così sbagliato”

21:37- Sale sul palco Nina Zilli con il brano “Senza appartenere”

21:43- Entrano sul palco i primi ospiti: Il Volo

21:51- Il Volo sul palco con Baglioni omaggiano Endrigo

22:00- Sul palco Diodato e Roy Paci con il brano “Adesso”

22:07- Sul palco il secondo ospite del Festival di Sanremo: Pippo Baudo

22:15- Salgono sul palco Elio e le storie tese con il brano “Arrivedorci”

22:30- Sale sul palco il terzo ospite: Biagio Antonacci che canta “Dediche e manie”

22:45- Salgono sul palco Ornella Vanoni cpon Bungaro e Pacifico per cantare “Bisogna imparare ad amarsi”

22:59- Spazio dedicato a Pierfrancesco Favino dedicato alle parole

23:07- Sul palco Red Canzian con il brano “Ognuno ha il suo racconto”

23:12- Sul palco il super ospite Sting

23:35- Claudio Baglioni canta con Franca Leosini

23:39- Entrano Favino e Michelle Hunziker

23:40- Sale sul palco Ron con il brano “Almeno pensami”

23:45- Sale sul palco Renzo Rubino con il brano “Custodire”

23:54- Salgono sul palco Baglioni ed il volo per cantare “La vita è adesso”

00:06- Sale sul palco Annalisa con il brano “Il mondo prima di te”

00:12- Salgono sul palco I Decibel con il brano “Lettera dal duca”

00:15- Sul palco Roberto Vecchioni con Baglioni per cantare “Samarcanda”

00:46- Sale sul palco l’ultimo ospite, ovvero il Mago Forrest

01:00- Classifica: ZONA BLU– (Zona alta): Diodato Roy Paci, Ornella Vanoni, e Pacifico, Ron, ZONA GIALLA– (zona intermedia): Annalisa, Decibel, ZONA ROSSA– ( zona bassa): Elio e le storie tese, Nina Zilli, Red Canzian, Rubino.

01:05- Sigla

 

Napoli, Bianchi: “Rispetto a quello del primo scudetto è un altro ambiente”

“Il Napoli ha la possibilità di preparare al meglio il suo unico obiettivo”

Ottavio Bianchi, ex allenatore del Napoli campione d’Italia nel 1986/87, si è concesso ai microfoni di RMC Sport durante la trasmissione Maracanà per parlare di Sarri e della sua ex squadra.

Ecco le sue dichiarazioni:
Ferlaino ha detto che Sarri è per la squadra quello che per i suoi tempi era Maradona. E’ d’accordo?
“Dice tutto e di più. Gli equilibri li porta la squadra. Se è già buona, il grande talento lo esalta”.

Strada giusta per lo scudetto?
“Non solo, anche l’ambiente è importante ed è cambiato. Nell’anno dello scudetto, uscimmo con il Tolosa per un rigore di Maradona e già pensava di cambiare allenatore. Questo non avviene da tempo a Napoli”.

Era più forte il suo Napoli o rispetto a Sarri è stato importante lei bravo a tenere l’attenzione su tutti gli obiettivi?
“Sono periodi diversi, allora il Napoli non aveva vinto nulla. C’erano piazzamenti, c’era la mentalità del piangersi addosso. Se si vuole vincere, si deve abbandonare queste considerazioni. L’obiettivo nel mio lavoro è stato quello di inculcare giornalmente la cultura del lavoro ed eliminare certe cose”.

Sulle ‘voci’ che escono da Castel Volturno
“Se vuoi essere consapevole di essere grande come il Napoli, non devi comportarti cosi. Il Napoli è squadra migliore, ha possibilità di lavorare settimanalmente ed avere un solo obiettivo, di prepararlo bene. Andare a dire certe cose fuori, vuol dire sopravvalutare l’avversario”.

Sanremo 2018, Meta-Moro rinviata a domani sera l’esibizione in attesa di approfondimenti

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Al posto dei due cantanti Renzo Rubino

Renzo Rubino è stato scelto al posto di Ermal Moro e Fabrizio Moro per l’esibizione questa sera sul palco, a seguito delle presunte accuse mosse nei confronti dei due cantanti:

“In attesa di approfondimenti sulla vicenda della presunta violazione del regolamento del Festival da parte della canzone presentata da Ermal Meta e Fabrizio Moro, l’Organizzazione del Festival – d’accordo con il Direttore Artistico, Claudio Baglioni – ha deciso di rinviare a domani sera l’esibizione dei due artisti, prevista per questa sera. Al loro posto, dopo un’estrazione a sorte alla presenza di un notaio è stato designato Renzo Rubino”

Si aspettano aggiornamenti al fine di avere chiarimenti sulla vicenda e capire se la canzone può ancora considerata in gara.

 

Fonte: Ufficio Stampa Rai

Napoli, scattano le sanzioni alle sale slot: ecco perchè…

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Orari di chiusura non rispettati. Controlli anche sullo smistamento dei rifiuti

Gli agenti della Polizia Municipale di Napoli – U.O. Vomero/Arenella hanno effettuato numerosi controlli nei confronti di alcune sale slot. In via Diamare è stato notificato un verbale ad una di queste essendo stata sorpresa in attività in orario non consentito dalla delibera comunale e ad esercitare l’attività in assenza del titolare della licenza. In via Palermo, invece, una tabaccheria è stata sanzionata perchè non aveva spento i videogiochi durante l’orario di divieto.

Sono stati dodici i verbali per lo smistamento dei rifiuti fuori dall’orario consentito, di cui due ad un noto fast food in via Merliani, per aver riposto sacchi di rifiuti in plastica e vetro nei contenitori riservati a quelli indifferenziati e di due sacchi di rifiuti indifferenziati sulla pubblica via fuori dagli appositi contenitori.

Napoli, Colonnese: “Spero che vinca lo scudetto. Sarri? Rinnoverà!”

“Sarri sta bene a Napoli. Questo è un campionato bellissimo”

Francesco Colonnese, ex difensore di NapoliInter, ha rilasciato un’intervista a tuttomercatoweb.com parlando del campionato di Serie A e della lotta scudetto che, mai come quest’anno, procede punto a punto.

Ecco le sue parole:
Maurizio Sarri rinnoverà?
“Sì, alla fine rimarrà a Napoli. Lo stallo attuale è una situazione normale ma lui sta bene a Napoli e ha costruito una squadra giovane, ideale per lui. Rinnoverà certamente”.

Cosa pensi del momento difficile della Roma?
“Dopo qualche risultato negativo ha cambiato modulo e domenica ha vinto. Il 4-3-3, forse, non era adatto ai giocatori mentre cambiando sistema di gioco Di Francesco è riuscito a sfruttare meglio le caratteristiche dei suoi ragazzi. Vedremo se porterà dei vantaggi a lungo andare, la rosa ha tanta qualità e può fare meglio”.

Anche l’Inter non sta raccogliendo risultati positivi da tanto.
“È un momento complicato dal punto di vista fisico e mentale. Spalletti dovrà essere bravo a recuperare la situazione; quello di Milano è un ambiente particolare, se non dovesse uscire da questa situazione potrebbe trovarsi in difficoltà”.

La Lazio non ha approfittato dei risultati negativi delle antagoniste per la Champions.
“Quella di lunedì è stata una brutta battuta d’arresto. La squadra ha qualità di gioco ma adesso avrà una sfida complicata, contro il Napoli. Non sarà facile giocare contro la capolista, vedremo se riuscirà a riprendersi. Inzaghi sin qui ha fatto molto bene, la rosa ha la qualità per ritrovare i risultati ma non può perdere tanti punti perché la lotta per la Champions è serrata. Inter e Roma sono attaccate”.

Chi vedi favorito nella lotta per lo scudetto?
“La Juve ha il blasone, il carisma e una rosa ampia. Il Napoli, però, lo vedo molto maturato e mi auguro che vinca alla fine”.

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Mastalli: “Orgoglioso della maglia stabiese. Il motivo del 24 e il mio sogno… Fondi? Andiamo a vincere!”

Juve Stabia, Mastalli: “Orgoglioso della maglia stabiese. Il motivo del 24 e il mio sogno… Fondi? Andiamo a vincere!”

Un talento e che talento, Alessandro Mastalli, centrocampista della Juve Stabia, si è concesso ai microfoni di ViVicentro.it nel giorno del suo compleanno. Una chicchierata che tocca tanti punti: dal suo giorno, alla scelta del numero 24, fino al presente ma anche il futuro. La crescita esponenziale di questo calciatore classe 1996 è sotto gli occhi di tutti. Lui resta con i piedi per terra, forte dell’amore che prova per la piazza stabiese e da capitano, leader, seppur appena ventiduenne, è riferimento per i compagni e la sua Juve Stabia. Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Sono felice, oggi è il mio compleanno e lo festeggio con la Juve Stabia. Ho tanta strada da fare e spero e penso di continuare così. Il mio sogno è di andare il più in alto possibile. Capitano? Sono onorato di portare la fascia. Devo dare sempre più del 100% proprio per questo. In futuro spero di fare un salto ancora più grande. 24? Una scelta casuale, quando sono arivato avevo tre opzioni. Qui sapevo di potermi esprimere al meglio e lo sto facendo. Paganese? Siamo un po’ sfortunati, poi qualche errore di troppo. Fondi? Andiamo a vincere! Futuro? …”

Clicca sul player per vedere l’intervista integrale

a cura di Ciro Novellino

Oggi avvenne, nel 1988 il Napoli vince a Pisa grazie a Renica e Maradona

Gli azzurri chiusero al secondo posto in campionato

Il giorno 7 febbraio il Napoli ha giocato quattordici partite, dieci in serie A, tre in serie B ed una in serie C1, ottenendo sette vittorie, cinque pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 al Pisa nella terza di ritorno della serie A 1987/88

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Garella; Ferrara, Francini (65′ Filardi); Bagni, Ferrario, Renica; Careca, De Napoli, Giordano (87′ Carnevale), Maradona, Romano

I gol: 13′ Renica, 76′ Maradona, 77′ Filardi (autogol)

Dopo diciassette giornate il Napoli era in testa alla classifica con quattro punti sul Milan di Arrigo Sacchi che nel finale effettuò il famoso sorpasso ai danni degli azzurri vincendo lo scudetto 1987/88.

Il gol che sbloccò il risultato fu di Alessandro Renica che vanta 16 gol in 194 partite in azzurro: 10 in 136 di serie A, 5 nelle 39 di coppa Italia ed una rete nelle 19 partite in Europa.

Napoli, Varriale: “Ora o mai più? Non sono d’accordo. C’è un progetto”

“Questo campionato è apertissimo, non si possono commettere errori”

Enrico Varriale, giornalista RAI, è intervenuto durante la trasmissione ‘Radio Goal’ in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli per dire la sua sul campionato e sul progetto azzurro che Aurelio De Laurentiis sta portando avanti.

Ecco le sue parole:
“E’ una lotta incerta, in cui non si può sbagliare nulla. Tanti fattori potranno incidere in questa lotta, che è molto bella per il calcio italiano, l’unico ancora aperto. Il Napoli dovrà lottare fino all’ultimo ma non sono d’accordo con chi dice che questo sogno o si realizza quest’anno o non si realizza più, soprattutto se continua il progetto con Sarri e Giuntoli. Quella napoletana è una società solida, senza debiti, che incasserà ancora di più dal nuovo riparto dei diritti tv”. 

VIDEO ViViCentro – Sanremo 2018 le Nuove Proposte, Ultimo: “I giovani non alzano più lo sguardo verso il cielo”

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A Sanremo 2018 c’è Ultimo in gara tra le Nuove Proposte con il brano “Il ballo delle incertezze”

Ultimo, nuova proposta a Sanremo 2018 si presenta in gara con il brano “Il ballo delle incertezze”. Vincitore del Premio Lunezia, spiega ai microfoni di ViviCentro il significato nascosto dietro il suo brano, il termine incertezza è da prendere in considerazione nelle sue diverse accezioni. Continua, raccontando che quest’anno a Sanremo è stato lasciato molto spazio ai giovani e che il suo preferito tra i Big è Fabrizio Moro, in gara con Ermal Meta con il brano ” Non mi avete fatto niente”.

Partendo dal titolo della tua canzone, soffermiamoci sulla parola incertezza: secondo te qual è la più grande incertezza dei giovani oggi?

A parte quello che riguarda la società ed il lavoro, che ovviamente è scontato ed è certificato, io cerco di trattare un lato incerto introspettivo, che riguarda la dimensione interiore della persona e noto tra i giovani queste insicurezze e queste incertezze che sono parte dell’io, non vedo più sogni, lo sguardo verso il cielo”

E’ lasciato abbastanza spazio al Festival per i giovani, per la loro musica?

“Si, assolutamente: quest’anno la musica è al centro del Festival e spero che ognuno di noi possa esprimersi a suono della classifica

Qual è la canzone preferita di Ultimo tra i big che si sono esibiti?

Quella di Fabrizio Moro ed Ermal Meta, assolutamente“.

Non resta che ascoltare la sua canzone, domani Ultimo salirà tra le Nuove Proposte sul palco dell’Ariston.

dalla nostra inviata a Sanremo, Annalibera Di Martino

Pompei, partiti i lavori di restauro agli Scavi: ecco due importanti novità

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Esteso il percorso per i disabili

Sono partiti i lavori di restauro agli Scavi di Pompei, precisamente alle Terme centrali dell’antica Pompei. Ad annunciarlo è Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico, attraverso il suo profilo social Instagram pubblicando la foto del sito. “Un altro pezzo di Pompei mai vista che sarà presto riaperto al pubblico!”, ha scritto l’archeologo. Le Terme centrali erano ancora in fase di costruzione al tempo dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d. C..

La Soprintendenza ha anche annunciato che la Casa del Criptoportico e Fullonica di Stephanus resteranno chiuse per i lavori di restauto, fino a nuova comunicazione.
Nel frattempo, è pronto a partire il percorso esteso “Pompei per tutti” destinato alle persone con difficoltà motorie. Il percorso Sarà presentato sabato 10 febbraio in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale 2018. 

In una nota, la Soprintendenza annuncia: “L’evento organizzato dal Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo, assieme al Parco archeologico di Pompei e al Comune di Pompei, ha l’obiettivo di affrontare ad ampio spettro il tema dell’accessibilità delle persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva e dell’inclusione, al fine di garantire a chiunque indistintamente l’opportunità e il diritto di essere cittadini a tutti gli effetti. Saranno, pertanto, analizzate le azioni messe in campo per il superamento delle barriere tangibili, intangibili e digitali  in più realtà museali, le linee guida, le buone pratiche e le prospettive per il futuro”.

Alle ore 10.30 verrà presentata l’estensione del percorso che includerà la visita alla Casa dei Mosaici Geometrici con il  cortile delle Murene. Un’ulteriore novità è rappresentata dal nuovo sistema elettronico di braccialetti Con-Me. Il braccialetto verrà indossato dal visitatore con disabilità e, attraverso un’identità elettronica, è capace di inviare segnali ad un server centrale che li elabora e effettua azioni mirate alla salvaguardia e alla sicurezza dei visitatori.
All’evento presenzieranno il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD) e il Gruppo Sportivo Paralimpico Fiamme Gialle, Guardia di Finanza.

 

Mattarella in Portogallo per il XII simposio COTEC (VIDEO)

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Mattarella al Cotec: «Cogliere i frutti del progresso tecnologico senza ledere i valori fondanti delle nostre comunità»

Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, il Presidente della Repubblica Portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa e il Re di Spagna, Felipe VI, nella loro qualità di Presidenti onorari delle Cotec dei rispettivi Paesi, hanno partecipato, al Palácio Nacional de Mafra a Lisbona, al XII Simposio Cotec Europa, annuale incontro promosso da Italia, Spagna e Portogallo al fine di promuovere iniziative progettuali congiunte per lo sviluppo innovativo dell’Europa Mediterranea.

Il tema centrale di questo Simposio è “Work 4.0: Rethinking the Human-Technology Alliance”, ossia come le tecnologie innovative che sostengono l’attuazione della 4ª Rivoluzione Industriale potranno influenzare i modi di lavorare nell’industria, nei servizi, e quindi le occupazioni, in termini sia quantitativi sia qualitativi e gli skills, richiedendo nuovi processi formativi per il loro sviluppo.

Hanno preso la parola il Commissario europeo per la Ricerca, Scienza e Innovazione, Carlos Moedas e il Presidente della Fondazione COTEC Portogallo, Francisco Lacerda.

Sono quindi intervenuti il Presidente Mattarella, Sua Maestà Felipe VI, e il Presidente Marcelo Rebelo de Sousa.

Lisbona, 7 febbraio 2018

vivicentro.it/ATTUALITA’

Napoli, tentata rapina a Piazza Garibaldi: arrestato tunisino

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Il ragazzo è stato bloccato in via Postica alla Maddalena

Nidhal Bechek, tunisino di 24 anni, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale “Volanti” e della “Squadra Mobile” per tentata rapina. Gli agenti sono stati attirati dalle urla di alcune persone che indicavano Bechek reo di aver provato a sottrarre illecitamente la borsa ad una ragazza che cercava disperatamente aiuto.

I poliziotti della Squadra Volanti insieme ad una pattuglia della Squadra Mobile, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato il tunisino in via Postica della Maddalena. Il 24enne ha provato, con un ultimo tentativo, ha provato a rifugiarsi in un portone ma senza successo.
L’extracomunitario è già noto alle forze dell’ordine: nel 2016 era stato condannato con giudizio per direttissima a 10 mesi di reclusione, pena sospesa.

Dopo il rito per direttissima, Nidhal Bechek è stato condannato, dall’Autorità Giudiziaria ad 1 anno e 8 mesi di pena sospesa e 600 euro di multa.

Maradona Jr: “Papà crede nello scudetto, il gruppo è solido”

“Papà è assai legato al primo scudetto”

Diego Armando Maradona Jr, attuale attaccante dell’Afro-Napoli United (Promozione Campana) è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione ‘Radio Goal’ per parlare del momento del Napoli e del pensiero del padre.

Ecco le sue parole:
“Papà ci crede nello scudetto, ma ci crediamo tutti alla fine. Il Napoli è una squadra vera e solida, questo è un gruppo fantastico e unito. Io e papà parliamo spesso di calcio e in particolare del Napoli, c’è sempre tanto entusiasmo quando lo facciamo. Papà è molto legato al primo scudetto, ci sono molte analogie più con il primo che con il secondo oggi”.

DarkWeb, clonava carte di credito per un business da 530 milioni

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C’è anche un napoletano nell’organizzazione criminale

Un affare da milioni di dollari. Clonavano migliaia di carte di credito con relativi codici di verifica per acquisti online e per accedere ai servizi bancari, ma anche dati personali appartenenti a centinaia di utenti nel mondo. Tutto rubato e messo in vendita sul DarkWeb: la parte della Rete non indicizzata dai motori di ricerca a cui si accede solo utilizzando specifici software.

Un bottino da 530 milioni di dollari accumulato da un’organizzazione criminale a cui, dal 2010, partecipava anche un napoletano conosciuto con lo pseudonimo di “Dannylogort”.

Sulla sua testa pendeva un mandato di cattura internazionale: è stato catturato ieri grazie al lavoro congiunto della polizia postale della Campania e del dipartimento investigativo della sicurezza interna statunitense. Il napoletano è finito in manette insieme ad altre dodici persone, tra cui il presunto capo dell’organizzazione. L’operazione (“Infraud”), resa nota solo oggi, ha coinvolto sedici paesi differenti.

Per avviare la truffa, i criminali informatici si erano serviti di Liberty Reserve: un servizio online per effettuare transazioni economiche in tutto il mondo dal passato tutt’altro che pulito. Infatti, nel 2013 il sito è stato chiuso e il fondatore Arthur Budovsky è stato arrestato per ricicalggio di denaro da un procuratore degli Stati Uniti di New York. L’indagine si concluse con la condanna per Budovsky a 20 anni di carcere.

Serie A, il campionato si “spezza” sempre più: i dettagli…

Le fasce orarie saranno 8 e non più 5

Il prossimo campionato di Serie A vedrà una novità per quanto riguarda le fasce orarie e la suddivisione delle stesse. La stagione in corso prevede due anticipi di sabato (ore 18 e ore 20:45, salvo anticipi per le coppe europee), una gara alle 12:30 di domenica, sei alle 15 e il posticipo delle ore 20:45.

La Serie A 2018/19 si “spezzerà”, diventerà più frammentata. Il primo anticipo sarà quello delle ore 15 di sabato (potrebbe essere ulteriormente anticipato al venerdì sera in caso di impegni in Champions League), non subiranno variazioni la gara delle 18, mentre quella delle 20:45 inizierà alle 20:30. La prima gara della domenica resterà quella delle 12:30, ma quelle delle 15 diminuiranno a tre, con una gara alle 18 e il posticipo alle 20:30. L’ultima gara si giocherà il lunedì sera.

La Lega si era già mossa in questa direzione con il nuovo bando. Con l’assegnazione dei diritti tv a Mediapro, per il triennio 2018/2021, il nuovo spezzatino diventa praticamente una certezza.
Secondo l’intermediario spagnolo, avere un modello simile a quello della Liga aiuterà a valorizzare il prodotto. Con l’introduzione del ‘lunch match’ l’ascolto medio è passato da 365 mila spettatori a 425 mila spettatori, con un incremento totale sulle 380 partite stagionali di circa 21 milioni.

Torre Annunziata: circolano con hashish in auto, coppia arrestata

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I due sono stati fermati nei pressi del casello autostradale di Torre Sud

Ci troviamo nei pressi del casello autostradale di Torre Annunziata Sud, quando i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia oplontina ha fermato una Smart con a borda una coppia.

Errico Sabatino (28enne di Pietramelara) e Anna Pellegrino (22enne di Eboli) sono stati sorpresi, dopo l’acquisizione dei dati dell’autovettura e le perquisizioni personali e al veicolo, in possesso di una ingente quantità di hashish (circa 1 chilogrammo) divisa in panetti.

I militari hanno immediatamente ammanettato i due, in via Principio, che sono ora in attesa del rito per direttissima. Per loro l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Napoli, domani si discute di un’ eventuale istituzione del Forum dei Giovani

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Ecco le riunioni di commissione di domani

Domani si riuniranno alcune commissioni del consiglio comunale di Napoli. Potrebbe esserci l’ istituzione anche in terra partenopea del Forum dei Giovani, e il tutto verrà discusso alle ore 9 in commissione giovani. Ecco il comunicato a cura dell’ ufficio stampa del comune capeggiato dal sindaco Luigi de Magistris che racconta tutti gli incontri di domani:

ore 9 commissione Giovani, discussione sulla eventuale istituzione del Forum dei Giovani.

ore 12 commissione Bilancio, esame deliberazione di G.C. n. 33 del 25.01.2018 sulla revisione straordinaria delle partecipazioni.

ore 12 commissione Scuola, aggiornamento sulle iniziative di contrasto e prevenzione malattie sessualmente trasmissibili

CorSport: “Il San Paolo sarà aperto anche ai tifosi della Lazio”

Trasferta aperta per i tifosi laziali

I tifosi della Lazio potranno assistere al match del San Paolo con il Napoli. A riportare la notizia è l’ edizione online del Corriere dello Sport, che scrive: I tifosi della Lazio potranno andare in trasferta sabato sera a Napoli. La decisione sarà comunicata nelle prossime ore dall’Osservatorio, che ha aperto alla possibilità dopo un lungo periodo in cui la trasferta per i sostenitori biancocelesti era stata sempre vietata, soprattutto dopo l’omicidio a Roma del tifoso partenopeo Ciro Esposito a seguito degli scontri prima della finale di Coppa Italia fra Napoli e Fiorentina del 2014 che hanno coinvolto il tifoso romanista Daniele De Santis. La trasferta sarà aperta anche ai sostenitori senza tessera del tifoso, che saranno destinati al settore ospiti del San Paolo (tribuna laterale nei pressi della Curva A).

Seat: quando le auto erano Fiat

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La SEAT, acronimo di Sociedad Española de Automóviles de Turismo, è una importante casa automobilistica fondata in Spagna il 9 maggio 1950 dall’Instituto Nacional de Industria e dalla italiana FIAT.

Prima di essere assorbita dal gruppo Volkswagen, nell’oramai lontano 1985, la Seat si fonda su un’interessante storia che vale la pena di essere raccontata.

Il 5 giugno 1953 fu inaugurato lo stabilimento di Zona Franca (presso Barcellona) e il 13 novembre uscì dalla catena di montaggio la prima SEAT 1400, gemella dell’omonima Fiat. Nel 1957 entrò in produzione la SEAT 600, che darà il via alla motorizzazione di massa in Spagna. Ne furono prodotti 800.000 esemplari, tra cui una particolarissima versione a 4 porte, commercializzata con il nome SEAT 800, dotata di motore 800 cm³. Nel 1967, la 600 venne sostituita dalla SEAT 850, come accadde per il modello Fiat e anche quest’ultima era disponibile in una versione interessantissima a 4 porte.

Nel 1968 fu la volta della SEAT 124, seguita nel 1972 dalla SEAT 127, prodotta in molte versioni, mentre l’anno successivo la Seat lanciò la 132, identica alla Fiat 132, e iniziò la messa in opera del Centro tecnico di Martorell.

Nel 1974 esordì la SEAT 133 che venne venduta solo in Spagna con il marchio Fiat in Argentina, dove venne anche fabbricata. Il 1975 fu presentata la 131 e successivamente la Ritmo, la 128 a 3 porte e la Panda.

Nel 1982 venne interrotto l’accordo con la Fiat e il 30 settembre di quell’anno firmò alcuni accordi di collaborazione industriale e commerciale con Volkswagen che le permisero di fabbricare modelli per conto della casa tedesca.

Nel frattempo proseguì la produzione dei modelli 127 (la cui denominazione divenne Fura), Ritmo (rinominata Ronda) e Panda (ribattezzata Marbella) derivati da Fiat, e modificati solo in alcuni dettagli.

La Fura nacque quando, con l’avvento della Fiat Uno, cessò la produzione della Fiat 127 III serie. Venduta in Spagna venduta col nome di Fura Dos, e dai primi mesi del 1984 è sui mercati italiani, diventò in poco tempo la vettura trainante del marchio spagnolo in Italia.

Seat Fura
Seat Fura

Aveva il frontale completamente ridisegnato rispetto alla 127, portiere senza deflettori e cerchi inediti con coppette coprimozzo, un nuovo cruscotto, un nuovo cassettino portaoggetti e una strumentazione molto più moderna rispetto alla sua antenata. La Fura fu la prima vettura della sua categoria ad essere equipaggiata con l’Econotronic. Solamente nella seconda metà del 1984, la conveniente utilitaria spagnola vendette oltre 20.000 unità e la versione 3 porte GL fu quella più venduta. L’ultimo esemplare uscì dagli stabilimenti spagnoli il 25 settembre 1985, uscendo dai listini nel marzo del 1987. In Spagna era disponibile anche una versione Crono (solo a 3 porte) con motore 1.4 cm³ da 75 CV mai importata in Italia.

La SEAT Ronda è stata prodotta dal 1983 al 1986 ed è un re-imterpretazione della Fiat Ritmo prima serie. Esternamente differiva dalla progenitrice per la griglia anteriore con fanali squadrati e non tondi e per i fanali posteriori.

Seat Ronda
Seat Ronda

Anche le maniglie laterali erano inedite. Internamente era completamente diversa con un cruscotto più moderno ed elegante. La Ronda fu la prima vettura tutta SEAT ad essere importata in Italia, alla fine del 1983 e fu la prima a montare il motore System-Porsche 1.2 63CV ed era venduta in 4 allestimenti e 4 motorizzazioni, tre a benzina e uno diesel.

La SEAT Marbella  non è altro che la versione iberica della famosa super-utilitaria italiana Fiat Panda, dalla quale la Marbella riprende la linea, con un restyling che le ha consentito di non infrangere le regole del copyright. Un frontale completamente nuovo, fari posteriori più grandi e fascioni in plastica avvolgenti per tutta la lunghezza dell’auto. Ebbe un discreto successo in tutta Europa. Ingrediente principale una grande essenzialità che, soprattutto negli interni, si rifaceva alla Panda prima serie.

Seat Marbella
Seat Marbella

La Marbella gettò anche le basi per un piccolo furgone denominato Terra, e fu prodotta anche una versione Van, molto diffusa soprattutto in Spagna. La produzione della Marbella proseguì fino all’estate del 1998, mentre l’Italiana Fiat Panda durò altri 4 lunghi anni rimanendo in vetta alle classifiche delle auto più vendute, almeno in Italia.

Il primo modello nato autonomamente da Seat fu la Ibiza, uscita dalle catene di montaggio il 27 aprile 1984. La Seat passò così da sottomarchio di Fiat a marchio usato dal gruppo Volkswagen per rivolgersi ai più giovani e i più sportivi.

Seat Ibiza
Seat Ibiza

La Ibiza diventerà il cavallo di battaglia a cui si affiancò una 3 volumi e 4 porte:la Màlaga. La base dell’automobile, così come quella della Ibiza, era la stessa della Ronda, ed è per questo che si possono scorgere punti di somiglianza della Màlaga con la Fiat Regata, ma contrariamente a quanto viene talvolta erroneamente ritenuto, la Málaga non è la versione iberica della Regata, ma le due vetture sono due realizzazioni distinte. La Malaga era spaziosa ed economica e la produzione si è conclusa nel 1992 vendendo relativamente bene sul mercato spagnolo ma riscuotendo poco successo sui mercati esteri.

Seat Malaga
Seat Malaga

 

Gli appassionati e patiti, italiani e non, dialogano sul gruppo facebook dedicato alle fiat rimarchiate Seat.