A Sanremo 2018 c’è Ultimo in gara tra le Nuove Proposte con il brano “Il ballo delle incertezze”
Ultimo, nuova proposta a Sanremo 2018 si presenta in gara con il brano “Il ballo delle incertezze”. Vincitore del Premio Lunezia, spiega ai microfoni di ViviCentro il significato nascosto dietro il suo brano, il termine incertezza è da prendere in considerazione nelle sue diverse accezioni. Continua, raccontando che quest’anno a Sanremo è stato lasciato molto spazio ai giovani e che il suo preferito tra i Big è Fabrizio Moro, in gara con Ermal Meta con il brano ” Non mi avete fatto niente”.
Partendo dal titolo della tua canzone, soffermiamoci sulla parola incertezza: secondo te qual è la più grande incertezza dei giovani oggi?
“A parte quello che riguarda la società ed il lavoro, che ovviamente è scontato ed è certificato, io cerco di trattare un lato incerto introspettivo, che riguarda la dimensione interiore della persona e noto tra i giovani queste insicurezze e queste incertezze che sono parte dell’io, non vedo più sogni, lo sguardo verso il cielo”
E’ lasciato abbastanza spazio al Festival per i giovani, per la loro musica?
“Si, assolutamente: quest’anno la musica è al centro del Festival e spero che ognuno di noi possa esprimersi a suono della classifica”
Qual è la canzone preferita di Ultimo tra i big che si sono esibiti?
“Quella di Fabrizio Moro ed Ermal Meta, assolutamente“.
Non resta che ascoltare la sua canzone, domani Ultimo salirà tra le Nuove Proposte sul palco dell’Ariston.
dalla nostra inviata a Sanremo, Annalibera Di Martino
Sono partiti i lavori di restauro agli Scavi di Pompei, precisamente alle Terme centrali dell’antica Pompei. Ad annunciarlo è Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico, attraverso il suo profilo social Instagram pubblicando la foto del sito. “Un altro pezzo di Pompei mai vista che sarà presto riaperto al pubblico!”, ha scritto l’archeologo. Le Terme centrali erano ancora in fase di costruzione al tempo dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d. C..
La Soprintendenza ha anche annunciato che la Casa del Criptoportico e Fullonica di Stephanus resteranno chiuse per i lavori di restauto, fino a nuova comunicazione.
Nel frattempo, è pronto a partire il percorso esteso “Pompei per tutti” destinato alle persone con difficoltà motorie. Il percorso Sarà presentato sabato 10 febbraio in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale 2018.
In una nota, la Soprintendenza annuncia: “L’evento organizzato dal Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo, assieme al Parco archeologico di Pompei e al Comune di Pompei, ha l’obiettivo di affrontare ad ampio spettro il tema dell’accessibilità delle persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva e dell’inclusione, al fine di garantire a chiunque indistintamente l’opportunità e il diritto di essere cittadini a tutti gli effetti. Saranno, pertanto, analizzate le azioni messe in campo per il superamento delle barriere tangibili, intangibili e digitali in più realtà museali, le linee guida, le buone pratiche e le prospettive per il futuro”.
Alle ore 10.30 verrà presentata l’estensione del percorso che includeràla visita alla Casa dei Mosaici Geometrici con il cortile delle Murene. Un’ulteriore novità è rappresentata dal nuovo sistema elettronico di braccialetti Con-Me. Il braccialetto verrà indossato dal visitatore con disabilità e, attraverso un’identità elettronica, è capace di inviare segnali ad un server centrale che li elabora e effettua azioni mirate alla salvaguardia e alla sicurezza dei visitatori.
All’evento presenzieranno il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD) e il Gruppo Sportivo Paralimpico Fiamme Gialle, Guardia di Finanza.
Mattarella al Cotec: «Cogliere i frutti del progresso tecnologico senza ledere i valori fondanti delle nostre comunità»
Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, il Presidente della Repubblica Portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa e il Re di Spagna, Felipe VI, nella loro qualità di Presidenti onorari delle Cotec dei rispettivi Paesi, hanno partecipato, al Palácio Nacional de Mafra a Lisbona, al XII Simposio Cotec Europa, annuale incontro promosso da Italia, Spagna e Portogallo al fine di promuovere iniziative progettuali congiunte per lo sviluppo innovativo dell’Europa Mediterranea.
Il tema centrale di questo Simposio è “Work 4.0: Rethinking the Human-Technology Alliance”, ossia come le tecnologie innovative che sostengono l’attuazione della 4ª Rivoluzione Industriale potranno influenzare i modi di lavorare nell’industria, nei servizi, e quindi le occupazioni, in termini sia quantitativi sia qualitativi e gli skills, richiedendo nuovi processi formativi per il loro sviluppo.
Hanno preso la parola il Commissario europeo per la Ricerca, Scienza e Innovazione, Carlos Moedas e il Presidente della Fondazione COTEC Portogallo, Francisco Lacerda.
Sono quindi intervenuti il Presidente Mattarella, Sua Maestà Felipe VI, e il Presidente Marcelo Rebelo de Sousa.
Il ragazzo è stato bloccato in via Postica alla Maddalena
Nidhal Bechek, tunisino di 24 anni, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale “Volanti” e della “Squadra Mobile” per tentata rapina. Gli agenti sono stati attirati dalle urla di alcune persone che indicavano Bechek reo di aver provato a sottrarre illecitamente la borsa ad una ragazza che cercava disperatamente aiuto.
I poliziotti della Squadra Volanti insieme ad una pattuglia della Squadra Mobile, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato il tunisino in via Postica della Maddalena. Il 24enne ha provato, con un ultimo tentativo, ha provato a rifugiarsi in un portone ma senza successo.
L’extracomunitario è già noto alle forze dell’ordine: nel 2016 era stato condannato con giudizio per direttissima a 10 mesi di reclusione, pena sospesa.
Dopo il rito per direttissima, Nidhal Bechek è stato condannato, dall’Autorità Giudiziaria ad 1 anno e 8 mesi di pena sospesa e 600 euro di multa.
Diego Armando Maradona Jr, attuale attaccante dell’Afro-Napoli United (Promozione Campana) è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione ‘Radio Goal’ per parlare del momento del Napoli e del pensiero del padre.
Ecco le sue parole: “Papà ci crede nello scudetto, ma ci crediamo tutti alla fine. Il Napoli è una squadra vera e solida, questo è un gruppo fantastico e unito. Io e papà parliamo spesso di calcio e in particolare del Napoli, c’è sempre tanto entusiasmo quando lo facciamo. Papà è molto legato al primo scudetto, ci sono molte analogie più con il primo che con il secondo oggi”.
C’è anche un napoletano nell’organizzazione criminale
Un affare da milioni di dollari. Clonavano migliaia di carte di credito con relativi codici di verifica per acquisti online e per accedere ai servizi bancari, ma anche dati personali appartenenti a centinaia di utenti nel mondo. Tutto rubato e messo in vendita sul DarkWeb: la parte della Rete non indicizzata dai motori di ricerca a cui si accede solo utilizzando specifici software.
Un bottino da 530 milioni di dollari accumulato da un’organizzazione criminale a cui, dal 2010, partecipava anche un napoletano conosciuto con lo pseudonimo di “Dannylogort”.
Sulla sua testa pendeva un mandato di cattura internazionale: è stato catturato ieri grazie al lavoro congiunto della polizia postale della Campania e del dipartimento investigativo della sicurezza interna statunitense. Il napoletano è finito in manette insieme ad altre dodici persone, tra cui il presunto capo dell’organizzazione. L’operazione (“Infraud”), resa nota solo oggi, ha coinvolto sedici paesi differenti.
Per avviare la truffa, i criminali informatici si erano serviti di Liberty Reserve: un servizio online per effettuare transazioni economiche in tutto il mondo dal passato tutt’altro che pulito. Infatti, nel 2013 il sito è stato chiuso e il fondatore Arthur Budovsky è stato arrestato per ricicalggio di denaro da un procuratore degli Stati Uniti di New York. L’indagine si concluse con la condanna per Budovsky a 20 anni di carcere.
Il prossimo campionato di Serie A vedrà una novità per quanto riguarda le fasce orarie e la suddivisione delle stesse. La stagione in corso prevede due anticipi di sabato (ore 18 e ore 20:45, salvo anticipi per le coppe europee), una gara alle 12:30 di domenica, sei alle 15 e il posticipo delle ore 20:45.
La Serie A 2018/19 si “spezzerà”, diventerà più frammentata. Il primo anticipo sarà quello delle ore 15 di sabato (potrebbe essere ulteriormente anticipato al venerdì sera in caso di impegni in Champions League), non subiranno variazioni la gara delle 18, mentre quella delle 20:45 inizierà alle 20:30. La prima gara della domenica resterà quella delle 12:30, ma quelle delle 15 diminuiranno a tre, con una gara alle 18 e il posticipo alle 20:30. L’ultima gara si giocherà il lunedì sera.
La Lega si era già mossa in questa direzione con il nuovo bando. Con l’assegnazione dei diritti tv a Mediapro, per il triennio 2018/2021, il nuovo spezzatino diventa praticamente una certezza.
Secondo l’intermediario spagnolo, avere un modello simile a quello della Liga aiuterà a valorizzare il prodotto. Con l’introduzione del ‘lunch match’ l’ascolto medio è passato da 365 mila spettatori a 425 mila spettatori, con un incremento totale sulle 380 partite stagionali di circa 21 milioni.
I due sono stati fermati nei pressi del casello autostradale di Torre Sud
Ci troviamo nei pressi del casello autostradale di Torre Annunziata Sud, quando i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia oplontina ha fermato una Smart con a borda una coppia.
Errico Sabatino (28enne di Pietramelara) e Anna Pellegrino (22enne di Eboli) sono stati sorpresi, dopo l’acquisizione dei dati dell’autovettura e le perquisizioni personali e al veicolo, in possesso di una ingente quantità di hashish (circa 1 chilogrammo) divisa in panetti.
I militari hanno immediatamente ammanettato i due, in via Principio, che sono ora in attesa del rito per direttissima. Per loro l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Domani si riuniranno alcune commissioni del consiglio comunale di Napoli. Potrebbe esserci l’ istituzione anche in terra partenopea del Forum dei Giovani, e il tutto verrà discusso alle ore 9 in commissione giovani. Ecco il comunicato a cura dell’ ufficio stampa del comune capeggiato dal sindaco Luigi de Magistris che racconta tutti gli incontri di domani:
ore 9 commissione Giovani, discussione sulla eventuale istituzione del Forum dei Giovani.
ore 12 commissione Bilancio, esame deliberazione di G.C. n. 33 del 25.01.2018 sulla revisione straordinaria delle partecipazioni.
ore 12 commissione Scuola, aggiornamento sulle iniziative di contrasto e prevenzione malattie sessualmente trasmissibili
I tifosi della Lazio potranno assistere al match del San Paolo con il Napoli. A riportare la notizia è l’ edizione online del Corriere dello Sport, che scrive: I tifosi della Lazio potranno andare in trasferta sabato sera a Napoli. La decisione sarà comunicata nelle prossime ore dall’Osservatorio, che ha aperto alla possibilità dopo un lungo periodo in cui la trasferta per i sostenitori biancocelesti era stata sempre vietata, soprattutto dopo l’omicidio a Roma del tifoso partenopeo Ciro Esposito a seguito degli scontri prima della finale di Coppa Italia fra Napoli e Fiorentina del 2014 che hanno coinvolto il tifoso romanista Daniele De Santis. La trasferta sarà aperta anche ai sostenitori senza tessera del tifoso, che saranno destinati al settore ospiti del San Paolo (tribuna laterale nei pressi della Curva A).
La SEAT, acronimo di Sociedad Española de Automóviles de Turismo, è una importante casa automobilistica fondata in Spagna il 9 maggio 1950 dall’Instituto Nacional de Industria e dalla italiana FIAT.
Prima di essere assorbita dal gruppo Volkswagen, nell’oramai lontano 1985, la Seat si fonda su un’interessante storia che vale la pena di essere raccontata.
Il 5 giugno 1953 fu inaugurato lo stabilimento di Zona Franca (presso Barcellona) e il 13 novembre uscì dalla catena di montaggio la prima SEAT 1400, gemella dell’omonima Fiat. Nel 1957 entrò in produzione la SEAT 600, che darà il via alla motorizzazione di massa in Spagna. Ne furono prodotti 800.000 esemplari, tra cui una particolarissima versione a 4 porte, commercializzata con il nome SEAT 800, dotata di motore 800 cm³. Nel 1967, la 600 venne sostituita dalla SEAT 850, come accadde per il modello Fiat e anche quest’ultima era disponibile in una versione interessantissima a 4 porte.
Nel 1968 fu la volta della SEAT 124, seguita nel 1972 dalla SEAT 127, prodotta in molte versioni, mentre l’anno successivo la Seat lanciò la 132, identica alla Fiat 132, e iniziò la messa in opera del Centro tecnico di Martorell.
Nel 1974 esordì la SEAT 133 che venne venduta solo in Spagna con il marchio Fiat in Argentina, dove venne anche fabbricata. Il 1975 fu presentata la 131 e successivamente la Ritmo, la 128 a 3 porte e la Panda.
Nel 1982 venne interrotto l’accordo con la Fiat e il 30 settembre di quell’anno firmò alcuni accordi di collaborazione industriale e commerciale con Volkswagen che le permisero di fabbricare modelli per conto della casa tedesca.
Nel frattempo proseguì la produzione dei modelli 127 (la cui denominazione divenne Fura), Ritmo (rinominata Ronda) e Panda (ribattezzata Marbella) derivati da Fiat, e modificati solo in alcuni dettagli.
La Fura nacque quando, con l’avvento della Fiat Uno, cessò la produzione della Fiat 127 III serie. Venduta in Spagna venduta col nome di Fura Dos, e dai primi mesi del 1984 è sui mercati italiani, diventò in poco tempo la vettura trainante del marchio spagnolo in Italia.
Seat Fura
Aveva il frontale completamente ridisegnato rispetto alla 127, portiere senza deflettori e cerchi inediti con coppette coprimozzo, un nuovo cruscotto, un nuovo cassettino portaoggetti e una strumentazione molto più moderna rispetto alla sua antenata. La Fura fu la prima vettura della sua categoria ad essere equipaggiata con l’Econotronic. Solamente nella seconda metà del 1984, la conveniente utilitaria spagnola vendette oltre 20.000 unità e la versione 3 porte GL fu quella più venduta. L’ultimo esemplare uscì dagli stabilimenti spagnoli il 25 settembre 1985, uscendo dai listini nel marzo del 1987. In Spagna era disponibile anche una versione Crono (solo a 3 porte) con motore 1.4 cm³ da 75 CV mai importata in Italia.
La SEAT Ronda è stata prodotta dal 1983 al 1986 ed è un re-imterpretazione della Fiat Ritmo prima serie. Esternamente differiva dalla progenitrice per la griglia anteriore con fanali squadrati e non tondi e per i fanali posteriori.
Seat Ronda
Anche le maniglie laterali erano inedite. Internamente era completamente diversa con un cruscotto più moderno ed elegante. La Ronda fu la prima vettura tutta SEAT ad essere importata in Italia, alla fine del 1983 e fu la prima a montare il motore System-Porsche 1.2 63CV ed era venduta in 4 allestimenti e 4 motorizzazioni, tre a benzina e uno diesel.
La SEAT Marbella non è altro che la versione iberica della famosa super-utilitaria italiana Fiat Panda, dalla quale la Marbella riprende la linea, con un restyling che le ha consentito di non infrangere le regole del copyright. Un frontale completamente nuovo, fari posteriori più grandi e fascioni in plastica avvolgenti per tutta la lunghezza dell’auto. Ebbe un discreto successo in tutta Europa. Ingrediente principale una grande essenzialità che, soprattutto negli interni, si rifaceva alla Panda prima serie.
Seat Marbella
La Marbella gettò anche le basi per un piccolo furgone denominato Terra, e fu prodotta anche una versione Van, molto diffusa soprattutto in Spagna. La produzione della Marbella proseguì fino all’estate del 1998, mentre l’Italiana Fiat Panda durò altri 4 lunghi anni rimanendo in vetta alle classifiche delle auto più vendute, almeno in Italia.
Il primo modello nato autonomamente da Seat fu la Ibiza, uscita dalle catene di montaggio il 27 aprile 1984. La Seat passò così da sottomarchio di Fiat a marchio usato dal gruppo Volkswagen per rivolgersi ai più giovani e i più sportivi.
Seat Ibiza
La Ibiza diventerà il cavallo di battaglia a cui si affiancò una 3 volumi e 4 porte:la Màlaga. La base dell’automobile, così come quella della Ibiza, era la stessa della Ronda, ed è per questo che si possono scorgere punti di somiglianza della Màlaga con la Fiat Regata, ma contrariamente a quanto viene talvolta erroneamente ritenuto, la Málaga non è la versione iberica della Regata, ma le due vetture sono due realizzazioni distinte. La Malaga era spaziosa ed economica e la produzione si è conclusa nel 1992 vendendo relativamente bene sul mercato spagnolo ma riscuotendo poco successo sui mercati esteri.
La FIP ha comunicato attraverso una nota stampa che il 15 febbraio avverrà un incontro tra i Presidenti e gli arbitri della Serie A. Ecco il comunicato: I Presidenti e gli arbitri della Serie A si incontrano giovedì 15 febbraio a Firenze. La riunione si tiene presso l’Hotel NH Anglo American (Via Solferino, 6) dalle 12.00. Voluta dal presidente della FIP Giovanni Petrucci, e subito condivisa dal presidente della Lega di Serie A Egidio Bianchi e dal commissario straordinario CIA Stefano Tedeschi, è la prima volta che viene organizzata.
“Pensiamo sia importante far incontrare i Presidenti della squadre di Serie A e gli arbitri del loro campionato, insieme all’Organo tecnico e agli Osservatori, in una situazione non ufficiale, un’occasione per conoscersi meglio senza la pressione della gara -ha spiegato il commissario CIA Tedeschi- auspichiamo che sia il primo di tanti incontri del genere tra persone che in ruoli diversi operano per lo sviluppo e nell’interesse del movimento.”
L’incontro con i Presidenti inaugura il raduno degli arbitri di serie A in occasione della PosteMobile Final Eight 2018. Il programma del raduno prevede dal 15 al 18 febbraio l’aggiornamento a cura dell’Organo Tecnico (Guerino Cerebuch, Marco Giansanti e Roberto Chiari) per gli arbitri che saranno designati per le gare, e riunioni tecniche per gli Ufficiali di Campo della regione Toscana tenuti dalle istruttrici nazionali Stefania Tagliolini e Daniela Isola. Inoltre il 17 febbraio alle 11.00 presso l’Hotel AC Firenze (Via Luciano Bausi, 5) ci sarà l’incontro tra gli allenatori e gli arbitri di serie A.
L’ ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tele Radio Stereo. Ecco le sue parole:”La vera forza di questo Napoli è l’allenatore: Sarri è per il Napoli quello che ai miei tempi era Maradona. Ed è per questo che sono molto preoccupato, visto che a fine stagione potrebbe andarsene, allettato dalle offerte di altre grandi società. Nuovi acquisti? Al Napoli servirà un portiere in estate, visto che Reina dovrebbe andarsene. Ad ogni modo è fondamentale che il presidente parli sempre col proprio allenatore, anche sul mercato”.
Il giornalista di Sky, Francesco Modugno, ha parlato ai microfoni di Radio Goal, in onda sulle frequenze radiofoniche di Radio Kiss Kiss Napoli su Albiol che potrebbe saltare la sfida con la Lazio: “Callejon? Sta bene, ieri ha avuto l’influenza, quindi è umano. Mertens? La caviglia sta migliorando, non ha ancora recuperato totalmente ma sta meglio. Albiol? E’ lui che deve essere monitorato di più, è affaticato e deve scaricare. C’è comunque fiducia ed ottimismo. Le prossime partite della Juve? Fiorentina e Torino sono avversarie toste, ma anche il Napoli ha un calendario complesso: le partite che sulla carta sembrano più morbide, poi diventano quelle in cui si perdono punti. Milik e Ghoulam? Credo che col Lipsia possano essere convocati, ma spesso una convocazione è solo un premio, un modo per motivarti di più. Ma credo che bisognerà aspettare ancora per farli recuperare del tutto. Mario Rui? Sta facendo benissimo ha sostituito un Ghoulam che valeva come Marcelo”.
Felipe Anderson verso l’ esclusione dal match del San Paolo
Il calciatore della Lazio, Felipe Anderson, dopo la feroce lite delle ultime ore con il tecnico dei capitolini, Simone Inzaghi, non si è presentato alla sessione d’ allenamento di quest’ oggi. A dare la notizia è stata la redazione di Premium Sport, che ha aggiunto che per l’ estroso calciatore carioca potrebbe esserci un’ esemplare punizione che prevede la sua esclusione dai convocati per la delicata trasferta di Napoli. Una piccola buona notizia per il Napoli, che in ogni caso farà di tutto per portare i tre punti a casa che permetterebbero di mantenere la vetta e tenere la Juventus alle spalle.
I due arrestati sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti
La Guardia di Finanza ha fermato due persone per spaccio di droga a Benevento. Ecco il comunicato delle Fiamme Gialle: Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento ha eseguito l’arresto di due persone, rispettivamente un 64enne e 47enne di Benevento, per spaccio di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Benevento, è il frutto delle indagini coordinate dai magistrati della Procura della Repubblica del capoluogo sannita, che hanno permesso il sequestro di varie tipologie di sostanze stupefacenti, tra le quali cocaina e hashish e di reprimere un’attività di spaccio che spesso finiva per coinvolgere anche minori.
Il giudice per le indagini preliminari ha disposto anche il sequestro preventivo dei beni mobili e immobili, tra i quali 5 appartamenti e due auto, per un valore totale di oltre 500mila euro, nonché dei rapporti bancari intestati e cointestati ai due arrestati, ritenendo evidente la sproporzione tra il valore dei beni posseduti e i redditi dichiarati.
L’ordinanza ha evidenziato secondo le parole del Procuratore Aldo Policastro “una spiccata capacità delinquenziale mostrata dai soggetti, a testimonianza di un indice di professionalità nel reato e di un vero e proprio sistema di vita e di approvvigionamento economico destinato a replicarsi nonché la circostanza che gli indagati, caratterizzati da una elevata spregiudicatezza acquisita nel tempo, sono stabilmente radicati nel contesto criminale locale e proiettati a porre in essere, con pervicacia, una serie di attività illecite”.
I due beneventani, ora, sono agli arresti domiciliari con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
Ecco le parole della mamma di Tiziana Cantone contro il bullismo
La mamma di Tiziana Cantone, la ragazza che si è suicidata dopo che un suo video hard è spopolato su tutti i social, ha parlato ad una manifestazione contro il bullismo e cyberbullismo organizzata a Villaricca, in provincia di Napoli, tenutosi nella sala consiliare del Palazzo di Città. Ecco le parole di Maria Teresa Giglio, riprese dal quotidiano online Il Meridiano “Le parole possono uccidere, famiglie e scuola devono educarli al rispetto della persona anche quando si è dietro allo schermo di un computer o del telefonino”.
E’ tornato bello più di prima il murales della stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano per Troisi e Noschese vandalizzato negli ultimi tempi. A comunicarlo è il presidente dell’ EAV, Umberto de Gregorio, il quale dice: “L’opera è più bella di prima abbiamo recuperato la somma necessaria per il restauro con una raccolta di fondi tra i cittadini ed i fornitori di EAV, ed abbiamo installato un sistema di sicurezza nuovo, che collega il binario alla centrale di sicurezza CNS: un poliziotto virtuale guarderà tutta la notte questo bersaglio sensibile, e scatterà l’allarme ad ogni minimo movimento sospetto, in collegamento con le forze dell’ordine. Sono questi i due strumenti per combattere la guerra contro inciviltà e vandalismo: coinvolgimento dei cittadini, facendo sentire treni e stazioni come propri, e implementazione del sistema di sicurezza”. La cerimonia di inaugurazione avverrà venerdì 9 febbraio alle ore 15.
Oltre al recupero di Faouzi Ghoulam, lo staff medico del Napoli lavora anche a quello di Arek Milik, infortunatosi nella sfida di Ferrara con la Spal. Secondo quanto riporta il giornalista Valter De Maggio alla trasmissione Radio Goal in onda sulle frequenze radiofoniche di Radio Kiss Kiss Napoli, anche il centravanti polacco è prossimo al rientro in campo, con il tecnico azzurro, Maurizio Sarri che continua a tenerlo sotto controllo. Ecco le parole del giornalista: “Milik? Pare che Sarri lo stia ancora valutando, è con la squadra ma non è ancora sicuro nei contrasti, sta lavorando per rientrare quanto prima, ma credo proprio che ci siamo”.
Si va verso un San Paolo gremito per la sfida di sabato sera tra Napoli e Lazio. A riportare questa notizia è l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, che scrive: “Mancano tre giorni all’arrivo dei biancocelesti guidati da Inzaghi, e sono già stati staccati circa trentamila tagliandi, abbonati compresi. Un dato molto parziale e destinato a sicura crescita che, a ridosso del match, potrebbe trasformarsi in una vera e propria impennata. Così com’è successo in diverse altre precedenti occasioni. A quota cinquantamila si potrebbe dunque arrivare sabato, potrebbe riaprirsi il settore ospiti per una parte dei tifosi laziali, quelli provvisti di tessera del tifoso, a seguito del consulto di ieri fra questura ed osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Tutto da confermare nella giornata di oggi”