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Ronaldo: “Mi piacerebbe che il Napoli vincesse lo scudetto, gioca un calcio affascinante”

Ecco le parole di Ronaldo

Ronaldo Luís Nazário de Lima, conosciuto come Ronaldo il Fenomeno, ha rilasciato una lunga intervista all’ edizione odierna del quotidiano la Gazzetta dello Sport. Ecco uno stralcio delle sue parole:

Finiamo con il campionato: si diverte ancora a vedere il calcio italiano?

«Napoli-Juve di oggi è un po’ come Real-Barcellona dei miei ultimi anni nella Liga: un duello qualche gradino sopra le altre. Al Napoli ho visto giocare un calcio molto affascinante, la Juve ti schiaccia con la forza mentale, con la varietà di soluzioni. Non so come finirà, so come spero che finisca».

Lo diciamo?

«Ma sì, dai: dopo tutto questo dominio della Juve mi piacerebbe che toccasse al Napoli, anche se da tifoso dell’Inter preferirei poter dire Inter. Massimo rispetto per la Juve e per i suoi tifosi, ma se per una volta, e magari per un po’, lo scudetto andasse ad una squadra che non sia la Juve credo sarebbe una bella cosa, per il campionato italiano. Se ogni tanto non si cambia chi vince, poi ci si annoia. No?».

VIDEO ViViCentro- Beppe Vessicchio: “La passione per la musica non te la può togliere nessuno”

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Il Maestro Vessicchio al Festival di Sanremo 2018: un simbolo assoluto della musica contemporanea anche all’Ariston

In esclusiva per ViViCentro il maestro simbolo del Festival di Sanremo Beppe Vessicchio che racconta le sue esperienze e la sua carriera alla kermesse canora: dagli esordi all’ultimo festival, al suo rapporto con la musica stessa, sia nella dimensione privata che in quella pubblica.

Qual è la canzone che lei ricorda con più piacere?

La canzone che ricordo è la nevicata del’56 perché è stata la prima volta che ho diretto. mia Martini è un monumento

Nel tempo libero il maestro Vessicchio che musica ascolta?

Nel tempo libero cerco di comporre perché il momento dell’ascolto è legato quasi sempre ad analisi o a studio. Mi manca il tempo per farlo per piacere, mi sono reso conto che per un po’ di anni avevo smesso di studiare perché la musica fatta per lavoro mi aveva dato grandi soddisfazioni. Poi mi son reso conto che era musica per lavoro, non musica di piacere. Mi son reso conto che l’unica cosa che posso portare avanti nei miei giorni è il rapporto che ho con lei, quindi con la musica di sempre: quella del presente e quella del passato, c’è sempre da imparare. Ogni tanto mi accorgo che alcuni procedimenti ed intuizioni di qualche avanguardista ha una radice lontana e cerco di tracciare questo percorso. Spesso mi trovo a studiare partiture lontanissime nel tempo, del 700 o a guardare qualche segnalazione di qualche amico che mi invita ad ascoltare musica in rete, davvero particolare. La musica si è riaccesa nella sua massima capacità di attrazione, perché mi son reso conto che è la musica al centro. Chi è fortunato a fare un lavoro che ama c’è e va avanti, ma la passione non te la può togliere nessuno“.

dalla nostra inviata a Sanremo, Annalibera Di Martino

Meta, dietro la scomparsa del giovane Luigi potrebbero esserci match clandestini di boxe

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Ecco nuovi dettagli sulla scomparsa di Luigi Celentano

Oramai è passato un anno dalla scomparsa del giovane Luigi Celentano dalla città di Meta di Sorrento. Ad occuparsi del caso è stata la trasmissione televisiva Chi l’ ha visto, in onda su Rai 3. Secondo quanto viene riportato sulla scomparsa del ragazzo, di cui non si hanno ancora tracce ci sarebbero delle scommesse clandestine di boxe. La madre ha riferito alcune parole che il ragazzo le aveva detto prima di sparire:
Lunedì mi ammazzano, così mi disse“, spiega la madre. “E poi nel letto aggiunse, prima di sparire: mi mancherai“.  Mentre il padre ha detto:” È uscito il sette di picche nero, una carta brutta – spiega Celentano senior – La gente è cattiva, possibile che 14 o 15 persone abbiano fatto del male e traumatizzato Luigi al punto da spingerlo a prendere il primo treno e andare via. Oppure quelle stesse persone l’hanno ammazzato. Prima di allontanarsi Luigi ha distrutto la scheda sim del suo cellulare, lo so perché ho trovato i frammenti a casa Perché voleva isolarsi? Che fine ha fatto mio figlio?”
 

CdM: “Il Napoli chiede 10 milioni per Younes, si tratta di una plusvalenza record!”

Ecco le ultime su Younes, fissata la cifra di 10 milioni per il cartellino

Il caso di Amin Younes tiene banco nell’ ambiente di Napoli. Il calciatore dopo aver firmato un contratto con validità a partire dal 1 luglio, ha fatto un clamoroso dietrofront dicendo che non vuole indossare la maglia del Napoli. Ieri, l’ avvocato della società ha fatto sapere che il contratto è valido, quindi il calciatore tedesco ma di origine libanese dovrà presentarsi obbligatoriamente in ritiro, nonostante abbia chiesto la cessione. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno, il Napoli avrebbe già fissato il prezzo del cartellino del calciatore che si avvicinerebbe ad una cifra vicina ai 10 milioni di euro. Si tratterebbe di una plusvalenza record, considerando che è stato preso a parametro zero.

Saviano, tenevano il figlio psicotico incatenato al letto: arrestata una famiglia

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La famiglia è stata arrestata ed è accusata di sequestro di persone e maltrattamenti in famiglia

Una famiglia di Saviano, in provincia di Napoli, è stata arrestata perchè tenevano il figlio psicotico di 36 anni ammanettato al letto per non farlo uscire di casa. I genitori di 65 e 60 e la sorella di 35 anni sono stati portati presso la casa circondariale di Poggioreale, tutti incensurati. A far scattare l’ allarme è stato un controllo dei Carabinieri, nella casa di Saviano, teatro della vicenda. I militari della Compagnia di Nola hanno trovato il 36enne legato al letto e all’armadio con due lucchetti e una catena di ferro intorno ad una caviglia.

CdM: “Gli agenti di Jorginho saranno in tribuna al San Paolo. United e City alla finestra”

Ecco le ultime su Jorginho

Jorginho è uno dei calciatori fondamentali nello scacchiere tattico di Sarri. L’ italo-brasiliano è capace come pochi di dare il giusto ordine alla manovra, orchestrando nel migliore dei modi i tempi di gioco, dettandoli a tutta la squadra. Sul centrocampista del Napoli, ci sono da tempo gli occhi delle due di Manchester: City e United. Le due compagini sarebbero pronte ad investire anche 40 milioni di euro per avere il calciatore, ed è per questo che secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno, che il Napoli vorrebbe accelerare quanto prima le pratiche per il rinnovo. Come riporta il quotidiano, gli agenti di Jorginho, saranno al San Paolo per la sfida di sabato con la Lazio.

Il Mattino: “Sarri affascinato dalle big della Premier, il rinnovo può aspettare”

Sarri richiesto in Premier

Sono tante le squadre che in questi anni stanno apprezzando l’ ottimo lavoro di Maurizio Sarri con il Napoli, come il Chelsea, il West Ham e il Tottenham. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino al tecnico non dispiacerebbe allenare in Premier League, ed è per questo che sta riflettendo bene su cosa fare con gli azzurri. Ecco quanto scrive Il Mattino: “A questo punto, Sarri vuole capire meglio. Ed e’ per questo che i sondaggi di Pellegrini tra Inghilterra, Francia e Spagna servono a capire anche quante follie sarebbero disposti a fare per strappare Sarri a De Laurentiis. La verita’ e’ che Sarri non e’ indifferente all’idea di una proposta di una big della Premier, dove tanta pubblicita’ gli ha fatto il suo amico Pep Guardiola. Qualsiasi allenatore ci penserebbe non una, ma dieci, cento volte prima di rifiutarla a priori. E nei prossimi giorni non cambiera’ molto. Magari, sia pure al telefono, l’ad Chiavelli e l’agente Pellegrini cominceranno a gettare le basi per il nuovo accordo. Ma da qui a parlare di firma su un contratto nuovo di zecca ci vorra’ ancora del tempo. Non v’è certezza assoluta”.

Napoli, agguato di camorra a Miano: freddati due uomini del clan Nappello

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Uccise due persone del clan Nappello

Una vera e propria azione di camorra nel quartiere napoletano di Miano. Poche ore fa due sicari sono andati a colpo sicuro ad uccidere Antonio Mele di 57 anni e Biagio Palumbo di 52, persone affiliate al clan Nappello. Il fatto è avvenuto intorno alle 19 del pomeriggio di ieri, nella seconda traversa di via Janfolla, mentre i due uomini erano in macchina, secondo quanto trapela dalle indagini in corso delle forze dell’ ordine sono stati avvicinati da due sicari, del clan rivale, in moto e suon di colpi di pistola avrebbero freddato i due. In questo momento non ci sono ancora testimoni.
 

Gazzetta: “Mertens recupera, Albiol in forse, Chiriches scalpita per un posto da titolare”

Mertens dovrebbe esserci sabato

La caviglia di Dries Mertens fa molto meno male e non è così tanto gonfia. L’ attaccante belga ci sarà nel big match di sabato prossimo tra Napoli e Lazio, una sfida che gli azzurri devono vincere assolutamente per continuare a restare in vetta, ma secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, il tecnico azzurro, Maurizio Sarri, potrebbe rinunciare ad uno dei pilastri della sua difesa: Raul Albiol. Lo spagnolo è alle prese con un affaticamento, si sta allenando a parte e nel caso venga confermato il suo forfait, Vlad Chiriches giocherà dal primo minuto facendo reparto con Koulibaly.

Sanremo 2018, le pagelle delle canzoni delle Nuove Proposte

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Sul palco per la seconda puntata anche le Nuove Proposte, la pagella dei nuovi cantanti

Francesco Baglioni con “Il Congiuntivo”: pezzo frizzante, testo originale. Il brano nel complesso convince. Molto radiofonico. Voto: 8

Giulia Casieri con “Come Stai”: musica travolgente, testo poco ricco. Il brano nel complesso è abbastanza interessante. Voto: 6

Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene”: testo molto profondo, musica inadatta. Non si sposa bene con il significato importante che porta: ricorda molto Faletti con “Signor Tenente”.  Voto: 6

Alice Caioli con “Specchi rotti”: testo di frasi rifuse, musica già sentita: ricorda molto un brano di Mariella “Piano inclinato” e la canzone di Elodie “tutta colpa mia”. Voto: 5

Nella media delle canzoni presentate questa sera sono di un livello abbastanza alto. Aspettiamo la prossima serata per ascoltare l’altra parte delle nuove Proposte.

 

 

Sanremo 2018, le pagelle dei big della seconda serata

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Pagelle della seconda serata per le canzoni del Festival di Sanremo 2018

Le Vibrazioni con il brano “Così sbagliato“: testo nello stile dei Modà, musica estremamente radiofonica. Voto:6

Nina Zilli con il brano “Senza appartenere“: testo bellissimo, musica suggestiva, nel complesso un bel brano. Voto: 7

Diodato e Roy Paci con il brano “Adesso“: testo incisivo, ricco e pieno di significato. musica impeccabile. Il brano funziona. Voto: 8

Elio e le Storie Tese con il brano “Arrivedorci“: il testo non si sposa bene con la musica, eccessiva ironia. VOTO: 5

Ornella Vanoni con Pacifico e Bungaro con il brano Imparare ad Amarsi: testo incisivo, musica ricca di suggestioni orientaleggianti. VOTO: 8

Red Canzian con il brano “Ognuno ha il suo racconto“: ritmo incalzante, coinvolgente, testo poetico. VOTO: 8

Ron con il brano “Almeno pensami“: Impeccabile l’interpretazione, testo poetico e ricco, musica armoniosa e delicata. VOTO:9

Renzo Rubino con il brano “Custodire”: brano orecchiabile, testo che aderisce parzialmente con la musica. VOTO: 6

Annalisa con il brano “Il mondo prima di te”: testo disconnesso, musica che non colpisce. Usuale.  VOTO: 5

Decibel con il brano “Lettera al Duca“: Brano rockeggiante con suggestioni country, il testo non si sposa bene con la musica scelta. VOTO: 5

Le canzoni in gara al secondo ascolto sembrano convincere di più rispetto a ieri. Il livello è abbastanza alto, ma ci sono diversi pezzi che non convincono del tutto. L’impronta autoriale è evidente, nei pezzi di Ron e Canzian. Meno convincente il plotone dei giovani.

 

 

 

Racing Club Fondi-Juve Stabia arbitra Andrea Zingarelli di Siena

Un solo precedente per l’arbitro senese con la Juve Stabia

Andrea Zingarelli della sezione di Siena è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Racing Club Fondi e Juve Stabia valevole per la sesta giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Fondi domenica 11 febbraio alle ore 14 e 30 allo stadio “Domenico Purificato”.

Zingarelli, nato a Roma il 5 giugno 1986, è al suo terzo campionato in Serie C, vanta un solo precedente con la Juve Stabia, quello della scorsa stagione sportiva quando alla tredicesima giornata di ritorno, i gialloblù giocarono il derby campano contro la Casertana; la gara terminò col risultato di due pari con la doppietta di Ciccio RIPA per le vespe e le reti di Ciotola e Orlando per i falchetti.

L’assistente numero uno sarà Francesca DI MONTA della sezione di Chieti;

l’assistente numero due Giulio BASILE della sezione di Chieti.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

RILEGGI LIVE- Sanremo 2018, seconda serata, Antonacci: “La gentilezza non costa niente”

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Via alla seconda puntata: grandi ospiti previsti sul palco dell’Ariston

Dopo il successo di ieri inizia la seconda puntata del Festival di Sanremo: contenti i direttori Rai per i risultati ottenuti.

20:45- Inizia il Festival di Sanremo

20:52- Inzia la gara delle Nuove proposte

20:54- Sale sul palco Lorenzo Baglioni che canta “Il congiuntivo”

21:00-  Sale sul palco Giulia Casieri

21:06- Sale sul palco Mirkoeilcane

21:11- Sale sul palco Alice Caioli con “Specchi rotti”

21:27 – Inizia la gara dei Big

21:31- Salgono le Vibrazioni con il brano “Così sbagliato”

21:37- Sale sul palco Nina Zilli con il brano “Senza appartenere”

21:43- Entrano sul palco i primi ospiti: Il Volo

21:51- Il Volo sul palco con Baglioni omaggiano Endrigo

22:00- Sul palco Diodato e Roy Paci con il brano “Adesso”

22:07- Sul palco il secondo ospite del Festival di Sanremo: Pippo Baudo

22:15- Salgono sul palco Elio e le storie tese con il brano “Arrivedorci”

22:30- Sale sul palco il terzo ospite: Biagio Antonacci che canta “Dediche e manie”

22:45- Salgono sul palco Ornella Vanoni cpon Bungaro e Pacifico per cantare “Bisogna imparare ad amarsi”

22:59- Spazio dedicato a Pierfrancesco Favino dedicato alle parole

23:07- Sul palco Red Canzian con il brano “Ognuno ha il suo racconto”

23:12- Sul palco il super ospite Sting

23:35- Claudio Baglioni canta con Franca Leosini

23:39- Entrano Favino e Michelle Hunziker

23:40- Sale sul palco Ron con il brano “Almeno pensami”

23:45- Sale sul palco Renzo Rubino con il brano “Custodire”

23:54- Salgono sul palco Baglioni ed il volo per cantare “La vita è adesso”

00:06- Sale sul palco Annalisa con il brano “Il mondo prima di te”

00:12- Salgono sul palco I Decibel con il brano “Lettera dal duca”

00:15- Sul palco Roberto Vecchioni con Baglioni per cantare “Samarcanda”

00:46- Sale sul palco l’ultimo ospite, ovvero il Mago Forrest

01:00- Classifica: ZONA BLU– (Zona alta): Diodato Roy Paci, Ornella Vanoni, e Pacifico, Ron, ZONA GIALLA– (zona intermedia): Annalisa, Decibel, ZONA ROSSA– ( zona bassa): Elio e le storie tese, Nina Zilli, Red Canzian, Rubino.

01:05- Sigla

 

Napoli, Bianchi: “Rispetto a quello del primo scudetto è un altro ambiente”

“Il Napoli ha la possibilità di preparare al meglio il suo unico obiettivo”

Ottavio Bianchi, ex allenatore del Napoli campione d’Italia nel 1986/87, si è concesso ai microfoni di RMC Sport durante la trasmissione Maracanà per parlare di Sarri e della sua ex squadra.

Ecco le sue dichiarazioni:
Ferlaino ha detto che Sarri è per la squadra quello che per i suoi tempi era Maradona. E’ d’accordo?
“Dice tutto e di più. Gli equilibri li porta la squadra. Se è già buona, il grande talento lo esalta”.

Strada giusta per lo scudetto?
“Non solo, anche l’ambiente è importante ed è cambiato. Nell’anno dello scudetto, uscimmo con il Tolosa per un rigore di Maradona e già pensava di cambiare allenatore. Questo non avviene da tempo a Napoli”.

Era più forte il suo Napoli o rispetto a Sarri è stato importante lei bravo a tenere l’attenzione su tutti gli obiettivi?
“Sono periodi diversi, allora il Napoli non aveva vinto nulla. C’erano piazzamenti, c’era la mentalità del piangersi addosso. Se si vuole vincere, si deve abbandonare queste considerazioni. L’obiettivo nel mio lavoro è stato quello di inculcare giornalmente la cultura del lavoro ed eliminare certe cose”.

Sulle ‘voci’ che escono da Castel Volturno
“Se vuoi essere consapevole di essere grande come il Napoli, non devi comportarti cosi. Il Napoli è squadra migliore, ha possibilità di lavorare settimanalmente ed avere un solo obiettivo, di prepararlo bene. Andare a dire certe cose fuori, vuol dire sopravvalutare l’avversario”.

Sanremo 2018, Meta-Moro rinviata a domani sera l’esibizione in attesa di approfondimenti

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Al posto dei due cantanti Renzo Rubino

Renzo Rubino è stato scelto al posto di Ermal Moro e Fabrizio Moro per l’esibizione questa sera sul palco, a seguito delle presunte accuse mosse nei confronti dei due cantanti:

“In attesa di approfondimenti sulla vicenda della presunta violazione del regolamento del Festival da parte della canzone presentata da Ermal Meta e Fabrizio Moro, l’Organizzazione del Festival – d’accordo con il Direttore Artistico, Claudio Baglioni – ha deciso di rinviare a domani sera l’esibizione dei due artisti, prevista per questa sera. Al loro posto, dopo un’estrazione a sorte alla presenza di un notaio è stato designato Renzo Rubino”

Si aspettano aggiornamenti al fine di avere chiarimenti sulla vicenda e capire se la canzone può ancora considerata in gara.

 

Fonte: Ufficio Stampa Rai

Napoli, scattano le sanzioni alle sale slot: ecco perchè…

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Orari di chiusura non rispettati. Controlli anche sullo smistamento dei rifiuti

Gli agenti della Polizia Municipale di Napoli – U.O. Vomero/Arenella hanno effettuato numerosi controlli nei confronti di alcune sale slot. In via Diamare è stato notificato un verbale ad una di queste essendo stata sorpresa in attività in orario non consentito dalla delibera comunale e ad esercitare l’attività in assenza del titolare della licenza. In via Palermo, invece, una tabaccheria è stata sanzionata perchè non aveva spento i videogiochi durante l’orario di divieto.

Sono stati dodici i verbali per lo smistamento dei rifiuti fuori dall’orario consentito, di cui due ad un noto fast food in via Merliani, per aver riposto sacchi di rifiuti in plastica e vetro nei contenitori riservati a quelli indifferenziati e di due sacchi di rifiuti indifferenziati sulla pubblica via fuori dagli appositi contenitori.

Napoli, Colonnese: “Spero che vinca lo scudetto. Sarri? Rinnoverà!”

“Sarri sta bene a Napoli. Questo è un campionato bellissimo”

Francesco Colonnese, ex difensore di NapoliInter, ha rilasciato un’intervista a tuttomercatoweb.com parlando del campionato di Serie A e della lotta scudetto che, mai come quest’anno, procede punto a punto.

Ecco le sue parole:
Maurizio Sarri rinnoverà?
“Sì, alla fine rimarrà a Napoli. Lo stallo attuale è una situazione normale ma lui sta bene a Napoli e ha costruito una squadra giovane, ideale per lui. Rinnoverà certamente”.

Cosa pensi del momento difficile della Roma?
“Dopo qualche risultato negativo ha cambiato modulo e domenica ha vinto. Il 4-3-3, forse, non era adatto ai giocatori mentre cambiando sistema di gioco Di Francesco è riuscito a sfruttare meglio le caratteristiche dei suoi ragazzi. Vedremo se porterà dei vantaggi a lungo andare, la rosa ha tanta qualità e può fare meglio”.

Anche l’Inter non sta raccogliendo risultati positivi da tanto.
“È un momento complicato dal punto di vista fisico e mentale. Spalletti dovrà essere bravo a recuperare la situazione; quello di Milano è un ambiente particolare, se non dovesse uscire da questa situazione potrebbe trovarsi in difficoltà”.

La Lazio non ha approfittato dei risultati negativi delle antagoniste per la Champions.
“Quella di lunedì è stata una brutta battuta d’arresto. La squadra ha qualità di gioco ma adesso avrà una sfida complicata, contro il Napoli. Non sarà facile giocare contro la capolista, vedremo se riuscirà a riprendersi. Inzaghi sin qui ha fatto molto bene, la rosa ha la qualità per ritrovare i risultati ma non può perdere tanti punti perché la lotta per la Champions è serrata. Inter e Roma sono attaccate”.

Chi vedi favorito nella lotta per lo scudetto?
“La Juve ha il blasone, il carisma e una rosa ampia. Il Napoli, però, lo vedo molto maturato e mi auguro che vinca alla fine”.

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Mastalli: “Orgoglioso della maglia stabiese. Il motivo del 24 e il mio sogno… Fondi? Andiamo a vincere!”

Juve Stabia, Mastalli: “Orgoglioso della maglia stabiese. Il motivo del 24 e il mio sogno… Fondi? Andiamo a vincere!”

Un talento e che talento, Alessandro Mastalli, centrocampista della Juve Stabia, si è concesso ai microfoni di ViVicentro.it nel giorno del suo compleanno. Una chicchierata che tocca tanti punti: dal suo giorno, alla scelta del numero 24, fino al presente ma anche il futuro. La crescita esponenziale di questo calciatore classe 1996 è sotto gli occhi di tutti. Lui resta con i piedi per terra, forte dell’amore che prova per la piazza stabiese e da capitano, leader, seppur appena ventiduenne, è riferimento per i compagni e la sua Juve Stabia. Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Sono felice, oggi è il mio compleanno e lo festeggio con la Juve Stabia. Ho tanta strada da fare e spero e penso di continuare così. Il mio sogno è di andare il più in alto possibile. Capitano? Sono onorato di portare la fascia. Devo dare sempre più del 100% proprio per questo. In futuro spero di fare un salto ancora più grande. 24? Una scelta casuale, quando sono arivato avevo tre opzioni. Qui sapevo di potermi esprimere al meglio e lo sto facendo. Paganese? Siamo un po’ sfortunati, poi qualche errore di troppo. Fondi? Andiamo a vincere! Futuro? …”

Clicca sul player per vedere l’intervista integrale

a cura di Ciro Novellino

Oggi avvenne, nel 1988 il Napoli vince a Pisa grazie a Renica e Maradona

Gli azzurri chiusero al secondo posto in campionato

Il giorno 7 febbraio il Napoli ha giocato quattordici partite, dieci in serie A, tre in serie B ed una in serie C1, ottenendo sette vittorie, cinque pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 al Pisa nella terza di ritorno della serie A 1987/88

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Garella; Ferrara, Francini (65′ Filardi); Bagni, Ferrario, Renica; Careca, De Napoli, Giordano (87′ Carnevale), Maradona, Romano

I gol: 13′ Renica, 76′ Maradona, 77′ Filardi (autogol)

Dopo diciassette giornate il Napoli era in testa alla classifica con quattro punti sul Milan di Arrigo Sacchi che nel finale effettuò il famoso sorpasso ai danni degli azzurri vincendo lo scudetto 1987/88.

Il gol che sbloccò il risultato fu di Alessandro Renica che vanta 16 gol in 194 partite in azzurro: 10 in 136 di serie A, 5 nelle 39 di coppa Italia ed una rete nelle 19 partite in Europa.

Napoli, Varriale: “Ora o mai più? Non sono d’accordo. C’è un progetto”

“Questo campionato è apertissimo, non si possono commettere errori”

Enrico Varriale, giornalista RAI, è intervenuto durante la trasmissione ‘Radio Goal’ in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli per dire la sua sul campionato e sul progetto azzurro che Aurelio De Laurentiis sta portando avanti.

Ecco le sue parole:
“E’ una lotta incerta, in cui non si può sbagliare nulla. Tanti fattori potranno incidere in questa lotta, che è molto bella per il calcio italiano, l’unico ancora aperto. Il Napoli dovrà lottare fino all’ultimo ma non sono d’accordo con chi dice che questo sogno o si realizza quest’anno o non si realizza più, soprattutto se continua il progetto con Sarri e Giuntoli. Quella napoletana è una società solida, senza debiti, che incasserà ancora di più dal nuovo riparto dei diritti tv”.