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Santa Maria a Vico, escluso dalla scuola e bocciato il 17enne che accoltellò l’ insegnante

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Il 17 enne espulso e bocciato

Il Consiglio di istituto della scuola “Bachelet-Majorana” di Santa Maria a Vico ha disposto l’ allontanamento dalla comunità scolastica con esclusione dallo scrutinio finale, per il 17 enne che la scorsa settimana aveva accoltellato la sua insegnante, la 57enne Franca Di Blasio, la quale era molto rispettata dai suoi alunni con cui aveva un ottimo rapporto. Il “motivo” , se così lo si può chiamare, che avrebbe fatto scaturire l’ ira del giovane sarebbe stata quella di aver messo una nota disciplinare dopo il rifiuto del 17 enne di partecipare all’ interrogazione, perchè era fortemente preoccupato per la nonna malata. Domani  i suoi compagni di scuola, con altri studenti attesi da tutta la provincia, parteciperanno ad una manifestazione indetta da alunni e genitori contro ogni violenza, che partirà dal plesso principale di via Caudio alle ore 11:30.

Napoli, sicurezza stradale nelle scuole, domani ultimo appuntamento a Secondigliano

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Ecco tutti i dettagli

Domani ci sarà l’ ultima giornata sulla sicurezza stradale nelle scuole, promossa dal comune di Napoli, che in una nota stampa scrive: Si svolgerà domani 8 febbraio a partire dalle 8.30 all’Istituto comprensivo Savio-Alfieri di Corso Secondigliano la giornata conclusiva delle sei dedicate alla sicurezza stradale e alla prevenzione degli incidenti promosse dall’Osservatorio sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro del Comune di Napoli Napoli Città Sicura. L’evento, al quale interverrà il presidente dell’Osservatorio Napoli Città Sicura e presidente della commissione Lavoro del Consiglio comunale Vincenzo Solombrino, vedrà protagonisti i 40 alunni delle classi quinte della scuola primaria che, accompagnati dagli agenti della Polizia Locale che hanno collaborato alla formazione, effettueranno un’esercitazione in strada per verificare direttamente l’applicazione delle regole del Codice della Strada. Tutti gli alunni saranno forniti di elementi di riconoscimento, come i cappellini e i facsimile di patente personalizzata con la propria fototessera e la dicitura Cittadino responsabile. L’iniziativa rientra tra le campagne annuali promosse dall’Osservatorio per diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro.

Il Mattino: “Ghoulam ha quasi terminato il recupero. Con il Lipsia potrebbe essere convocato!”

Ghoulam vicino alla convocazione con il Lipsia

Potrebbe essere un recupero lampo quello di Faouzi Ghoulam, il quale si è infortunato il 1 novembre nella sfida contro il Manchester City al San Paolo. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, il calciatore del Napoli potrebbe essere convocato già per il match con il Lipsia. Ecco quanto scrive il quotidiano:“Ghoulam va sempre più di corsa, il recupero è proseguito a ritmo record dopo la rottura del legamento crociato al ginocchio nel match del primo novembre contro il Manchester City al San Paolo e l’operazione a Villa Stuart. Ormai è quasi pronto al rientro, previsto per il ritorno del match di Europa League contro il Lipsia, il 22 febbraio: solo due settimane, quindi, per rivederlo a tutti gli effetti in gruppo e cioè poco prima di quattro mesi dal grave infortunio subito nel match di Champions League”.

Inghilterra, genitori “curano” autismo dei figli con la candeggina

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INGHILTERRA – Almeno sei coppie di genitori avrebbero somministrato pericolose dosi di candeggina per curare l’autismo dei figli. Come riporta il News Week, la “cura” è stata ideata e divulgata dal santone Danny Glass, che invitava i genitori a far ingerire o somministrare per via anale una sostanza chiamata “Miracle mineral solution”, prodotto contenente clorito di sodio molto simile alla candeggina, per eliminare dal corpo i parassiti che causano l’autismo.

MIRACLE MINERAL SOLUTION

‘Miracle Mineral Solution’ è nata dalla mente del sedicente santone inglese Danny Glass, fondatore di una vera e propria ‘chiesa’ secondo cui ingerirla o usarla per un clistere elimina dei parassiti nel corpo che causano l’autismo.

In realtà si tratta di un miscuglio di clorito di sodio e acido citrico, che insieme formano diossido di cloro, usato di solito come sbiancante industriale, che può provocare diarrea, vomito e disidratazione.

Il giornale inglese ha inoltre scoperto che questa soluzione “miracolosa” è venduta su diversi siti internet a circa 30 euro e che esistono sui social network gruppi chiusi in cui ci si scambiano consigli sull’argomento. E proprio in uno di questi gruppi una mamma ha scritto che per vedere miglioramenti è necessario far ingerire sedici dosi al giorno per un periodo che va dai tre ai sei mesi.

 

 

 

 

 

 

Il Gragnano premia la “Giocata della settimana”: è quella di Mansour!

Ecco la nota stampa della società gragnanese

Il Gragnano, attraverso una nota stampa ha voluto premiare la Giocata della Settimana. E’ quella di Mohamed Mansour, che con la sua rete ha permesso ai gialloblu di battere il Pomigliano. Ecco cosa scrive la società gragnanese: Nella nostra rubrica sulla giocata della settimana non possiamo che premiare la rete di Mohamed Mansour​ che ha permesso al Gragnano di Rosario Campana​ di battere il Pomigliano.

E’ lo stesso Mansour che, con la collaborazione di Stefano Chiariello​, recupera palla al limite dell’area gialloblù e serve Giuseppe Napolitano​, nel cerchio di centrocampo, che avanza ed innesca sulla destra Nicola Formisano​. L’assist del centrocampista è perfetto e premia l’inserimento di Eddy che con un fulmineo colpo di testa non lascia scampo al portiere avversario.

Nella volata a perdifiato, da area di rigore ad area di rigore, di Mansour c’è tutto il Gragnano. Tenacia, convinzione, brillantezza e qualità!

CorSport: “Younes dovrà presentarsi in ritiro, sennò sarà tribunale”

Ecco nuovi dettagli sulla querelle con Amin Younes

Il caso di Amin Younes ha destato scalpore in tutto l’ ambiente di Napoli. Il calciatore ha già firmato un contratto, ma di tornare a Napoli non ne vuole sapere tanto che minaccia di non presentarsi in ritiro. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport: “Il Napoli non sa da dove nasca tutto ciò: è un mistero (persino buffo) che allunga un’ombra sul mercato e però lascia impenetrabile Cristiano Giuntoli, con la copia del contratto (virtualmente) in mano e tecnicamente depositato ma pure con la consapevolezza che certo questo mondo del calcio a volte è strano, perché Younes ha fatto e disfatto, in una manciata di giorni clamorosamente imprevedibili, con un blitz a Roma e poi a Napoli prima di ripartire all’improvviso. E’ tutto terribilmente chiaro, al di là delle teorie (la più ricorrente: che si risolverà in nulla e Younes arriverà a luglio), di un teorema (spuntato lunedì sera: che il Bayern Monaco, inaspettatamente, si sia fatto avanti) e della dietrologia, immancabile in casi del genere. Ma il quinquennale è lì e in estate Younes verrà convocato per il ritiro: dovesse essere mutato l’orientamento, la strada condurrebbe in tribunale”

Napoli, extracomunitario manda due poliziotti in ospedale mentre tentava una rapina

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Ecco cosa è avvenuto a Napoli

A Napoli gli uomini della Polizia di Stato del commissariato di Vicaria Mercato hanno fermato un cittadino senegalese di 24 anni, richiedente asilo politico in Italia Able Lowe, il quale è ritenuto responsabile dei reati di rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I poliziotti mentre giravano con la volante presso corso Umberto, hanno notato l’extracomunitario che armeggiava con un oggetto contundente inserendolo nella feritoia di due porte d’ingresso di un esercizio commerciale di telefoni cellulari.

L’allarme sonoro e visivo del negozio e l’arrivo della volante hanno messo subito in fuga l’uomo nella direzione di piazza Garibaldi. Quando gli agenti lo hanno raggiunto il senegalese non ha esitato ad aggredirli con l’oggetto contundente che aveva tra le mani e pesante oltre 5 chili, un maniglione in ferro pieno dell’esercizio commerciale.

I poliziotti, però, sono riusciti comunque a bloccare il 24enne dopo una violenta colluttazione.

Lowe, con diversi precedenti penali e con una richiesta di asilo politico, è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale. Gli agenti invece, per le forti contusioni riportante dai colpi del maniglione sferrati dall’uomo, sono stati medicati in ospedale.

Gomorra, soldi ad un boss per girare le scene. Cattleya smentisce tutto!

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Arriva la smentita dalla produzione di Gomorra

Si vociferava che la produzione di Gomorra, avesse pagato un boss per girare delle scene nella sua villa, come riportato QUI, ma Cattleya, attraverso il suo Manager, Riccardo Tozzi, ha smentito la notizia, con alcune dichiarazioni sul sito del quotidiano Il Mattino. Ecco le sue parole: “Posso solo dire che è una storia infinita, nel corso della quale ripeto e ripetiamo: gli unici soldi dati per girare delle scene in una villa di Torre Annunziata sono quelli dati in chiaro all’amministratore giudiziario, il titolare della custodia del locale. Abbiamo girato centinaia di location, mai incontrato difficoltà di questo tipo. Il nostro operato è sempre stato corretto”.“
 

Grassani (avv.SSC Napoli): “Younes ha firmato un contratto già depositato”

Ecco la situazione Younes

L’ avvocato della SSC Napoli, Mattia Grassani,  ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Si Gonfia la Rete”, programma in onda sulle frequenze di Radio Crc. Ecco le sue parole: “Quello che dice Younes non può prescindere dagli accordi formalizzati con la società in sua presenza. Lui può sostenere che non si presenterà mai a Napoli ma sta di fatto che il Napoli ha sottoscritto un accordo regolarmente depositato presso la Lega con ratifica dello stesso giocatore. Oltre quello che ha in testa il giocatore, il Napoli è l’unico club ad avere diritto alle sue prestazioni. Se lui prenderà strade conflittuali con questo dato di fatto si assumerà poi tutte le responsabilità, sia in ambito economico che disciplinare. Firmare per un’altra squadra è uno scenario impercorribile. Non lo possiamo andare mica a prendere con i Carabinieri per obbligarlo a farlo giocare. Se lui dovesse firmare con un altro club da luglio verrebbe squalificato e dovrebbe risarcire il danno economico importante ed anche il nuovo club sarebbe considerato responsabile quanto il giocatore. Chi lo prende, oltre a non poterlo impiegare, dovrebbe risarcire milioni di euro al Napoli. Siamo all’interno di un contesto al massimo della professionalità: ci sono le firma, è stato tutto varato dagli organi. Non v’è dubbio che le firme siano le sue, ha firmato dei moduli, mica un giornale al bar. Se vorrà proseguire nella sua iniziativa andrà a sbattere contro un muro altissimo e si farà molto male. Se poi ha cambiato idea e se ci sono altre motivazioni questo non può passare se non dal Napoli. La percentuale per il rinnovo automatico? Non è stata raggiunta, la condizione non può spiegare effetti e quindi decade. Se un giocatore sottoscrive un nuovo contratto quando il quorum delle presenze non è stato ancora raggiunto, questo vincolo non è più valido. Attualmente il Calcio Napoli è l’unico club che può decidere del suo futuro: deve presentarsi al ritiro, non può nemmeno allenarsi con un’altra società pena sanzione disciplinare”.

Eccellenza-Barano: via Billone Monti ,arriva Gianni Di Meglio

La sconfitta casalinga contro il Virtus Volla,ha portato nuovamente a presentare le dimissioni del tecnico Giuseppe Billone Monti alla dirigenza bianconera,che questa volta le ha accettate. Si interrompe così l’avventura dopo quasi tre anni,tra il tecnico e la società ,dove in questi anni ha portato la squadra a vincere i play off in Promozione e disputare un campionato storico:l’Eccellenza

A cura di Simone Vicidomini

Sembra non esserci pace in casa Barano. E pure lo stesso tecnico aveva dichiarato che lui stesso non avrebbe mai mollato fino alla fine,per cercare di portare la squadra alla salvezza. Nell’ultimo turno casalingo,contro il Virtus Volla,in campo si è vista una squadra timida,paurosa e con poche idee di gioco. Mister Billone Monti,dopo l’ennesimo passo falso,ha deciso di farsi da parte,rassegnando il proprio incarico. Già,il tecnico che lui stesso aveva detto di non mollare mai,ha deciso di lasciare il progetto bianconero. Una società che per come è stata strutturata,sotto il profilo dell’organigramma societario al giorno d’oggi forse veramente non può permettersi di disputare un campionato di Eccellenza,sopratutto sotto la gestione economica. Mister Billone Monti,in questi mesi veramente ha subito di cotte e di crude: partendo dall’addio di alcuni calciatori come Biondi,Esposito,passando tra gli infortuni di Kikko e Angelo Arcamone fino ad arrivare alla poca fiducia nutrita negli under che ha a disposizione. In tutto questo c’è da aggiungere anche la poca disponibilità economica per poter intervenire nel mercato di riparazione,che ha portato il tecnico a fare delle giuste riflessioni. La sconfitta in quel di Pimonte (ultima della classe),aveva già scatenato tante polemiche,con Monti che aveva già messo il suo mandato nella mani della società per poi essere respinto. L’incontro avuto dopo quella clamorosa sconfitta,tra giocatori,dirigenza e staff avuta ad inizio settimana,si pensava che portasse una reazione proprio nella partita contro il Volla. Invece ha portato l’ennesima disfatta contro una squadra che era arrivata sull’isola rimaneggiata,per colpa delle condizioni meteo marine dove mancavano ben cinque pedine importanti al team guidato da mister Formicola. L’atteggiamento in campo degli aquilotti per circa 60 minuti dietro la linea della palla,ha così portato a ripresentare le dimissioni di Monti. Billone così lascia la sua nave,in balia di un mare molto agitato,con una salvezza al momento difficile da raggiungere. Ci viene da aggiungere che forse lo stesso allenatore,aveva capito che si era rotto il giocattolo tra la squadra e lo stesso ambiente bianconero da un po di tempo.

Un dèjà vu che si ripete. Sembra strano ma è proprio così,il Barano di Mister Monti lo scorso anno al debutto nel campionato di Eccellenza,nel girone di andata totalizzò ben 24 punti a ridosso delle posizioni per accedere ai play off. Dopo dicembre fu un girone di ritorno da incubo se vogliamo dirlo,anche perchè l’ultima vittoria della compagine baranese è stato quel 6-0 rifilato all’Hermes Casagiove a dicembre al “Don Luigi Di Iorio”. Da lì in poi,ottenne solo nove punti , con sei pareggi ed una sola vittoria che fece, nell’ultima di ritorno in casa dell’Hermes Casagiove per 2-0 già retrocesso. Lo stesso film sembra ripetersi,perchè gli aquilotti in questo campionato hanno vinto soltanto due volte davanti al proprio pubblico ,2-1 contro il Pimonte ed un 1-0 contro il Monte di Procida.  Troppi passi falsi fatti,con Billone che a malincuore ha dovuto gettare la spugna e lasciare così la sua nave.

 Il Comunicato del Club:

“L’ASD BARANO CALCIO COMUNICA CHE IN DATA ODIERNA, DI COMUNE ACCORDO CON IL MISTER MONTI GIUSEPPE, SI È DECISO DI INTERROMPERE IL RAPPORTO DI LAVORO. LA SOCIETÀ NON SMETTERÀ MAI DI RINGRAZIARE IL MISTER MONTI PER QUANTO HA DATO AI NOSTRI COLORI.GRAZIE ALLA SUA CAPACITÀ E PROFESSIONALITÀ IL BARANO CALCIO É RIUSCITO IN QUESTI ANNI A RAGGIUNGERE TRAGUARDI IMPORTANTI.
LA STIMA E IL RISPETTO PER IL MISTER E PER L’UOMO SARANNO SEMPRE IMMUTATI, CONSAPEVOLI DEL FATTO CHE HA DATO TUTTO QUANTO IN SUO POSSESSO PER LE SORTI DEL BARANO.
IN ATTESA DI SVILUPPI, L’ALLENAMENTO DI OGGI SARÀ DIRETTO DA MISTER MENNELLA CIRO COADIUVATO DA MISTER DE SIANO GIACINTO.

Arriva Gianni Di Meglio- La società bianconera,dopo l’addio di Mister Monti ha affidato la guida tecnica alla coppia Mennella-De Siano. Il Barano, subito dopo le dimissioni si è messo alla ricerca di nuovo allenatore,anche se i nomi che circolavano erano pochi. Il più papabile è sempre stato Gianni Di Meglio.Gianni non ha bisogno di presentazioni: ischitano Doc e protagonista di una splendida carriera da calciatore, che l’ha visto protagonista per diverse stagioni nel campionato cadetto, in particolar modo con i colori del Messina, ed in serie C L’ultima esperienza in panchina di Di Meglio risale a poco meno di due anni fa, quando, insieme all’inseparabile amico Enrico Buonocore, provò a strappare l’Ischia Isolaverde ad un destino già scritto. Proprio lui,è stato il prescelto dalla compagine baranese. L’ex d.s della Nuova Ischia dopo due stagioni,(oggi società scomparsa) inizia una nuova avventura per cercare di salvare una squadra che al momento si trova in piena zona play out ed è reduce da ben quattro sconfitte consecutive,l’ultimo successo risale proprio contro il Monte Di Procida,dove sabato Di Meglio esordirà contro una squadra che al momento gode di un ottimo momento. Una scelta quella di prendere Di Meglio,dal fatto che molto probabilmente a fine stagione ci potrebbe essere l’ingresso in società di nuove forze economiche,con a capo Ivano Balestriere,già noto nell’ambiente isolano.

 

Sanremo 2018, svelata la scaletta per la seconda puntata del Festival: questa sera i riflettori sulle Nuove Proposte

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Svelata la scaletta degli artisti che saliranno sul palco per la seconda serata del Festival

Il Direttore Fasulo durante la tradizionale conferenza stampa ha annunciato la scaletta dei Campioni in gara da presentare:

NUOVE PROPOSTE: Baglioni, Casieri, Mirkoeilcane , Alice Caioli.

BIG( solo 10 dei 20 in gara): Vibrazioni, Zilli, Dioidato con Roy Paci, Elio ,Ornello Vanoni, Pacifico e bungaro, Red Canzian, Ron, Ermal Meta e Moro e Annalisa e Decibel.

Sanremo 2018, Caso Moro-Meta: “Non è un plagio ma un’autocitazione”

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Meta-Moro ancora in gara: il brano non è plagio ma un’autocitazione

Durante la trasmissione Dopofestival, in onda subito dopo il tradizionale Festival di Sanremo, un giornalista in sala fa ascoltare un brano dell’autore Faso, lo stesso della canzone di Moro e Meta “Non mi avete fatto niente“, lanciata 2 anni fa dallo stesso artista che ha creato il pezzo e tutti urlano al plagio per la stranissima similarità tra i brani. Questa mattina è finalmente arrivato il verdetto, infatti la vicenda “Moro-Meta” che ha scatenato una bufera  per la presunta accusa di plagio e la paura dei cantanti, che rischiavano l’eliminazione, sembrerebbe essere stata risolta dal Direttore Fasulo in Conferenza Stampa: Non si tratta di un plagio, ma piuttosto di un’autocitazione entro i limiti previsti dal regolamento, quindi i cantanti continuano ad essere in gara”.

Elezioni, Confapi jr: troppo spazio a polemiche anzichè fare proposte

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Le parole del presidente Giovani Confapi di Napoli Raffaele Marrone: su imprese e giovani nessun programma convincente

NAPOLI – «A un mese dalle elezioni, c’è spazio solo per polemiche e per accuse incrociate che avvelenano il clima. Si vedono pochi programmi in giro, soprattutto per quel che riguarda l’imprenditoria e i giovani. Non è una utile campagna elettorale, fino a questo momento».
A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.
«Ci si sta concentrando, in maniera spasmodica, nella demolizione degli avversari con tanto di elenchi e profili sulla presunta incompetenza altrui – aggiunge –. Ci si preoccupa di più di ipotizzare quello che gli altri non sappiano fare piuttosto che spiegare come farlo, invece».
«Non è una contestazione specifica a un partito o a una coalizione – prosegue Marrone – ma la constatazione di un fatto: su banda larga, industria 4.0, incentivi all’occupazione e imprenditoria giovanile, soprattutto, ma i temi sono infiniti, non noto proposte né ipotesi di progetti che guardano al futuro. E questo sicuramente non aiuta a far maturare la qualità del dibattito».
«Soprattutto in Campania e a Napoli servono idee, non strumentalizzazioni – conclude il numero uno di Confapi jr – perché la crescita dell’economia, che abbiamo registrato nell’ultimo anno, è ancora troppo bassa per poter innescare meccanismi virtuosi in grado di azzerare i decenni di difficoltà e di sbagliate scelte della politica».

Guardia di Finanza Napoli: sequestrati deposti di stoccaggio prodotti contraffatti

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La Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto nuove modalità contraffazione degli “Iphone X”

La Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito della sistematica attività investigativa e di controllo del territorio finalizzata al contrasto della contraffazione partenopea, ha individuato e sequestrato due depositi clandestini nel comune di Casoria. Tali strutture erano utilizzati per assemblare prodotti di telefonia contraffatti aventi elevato contenuto tecnologico nonché per il confezionamento di orologi di lusso abilmente falsificati di cospicuo valore commerciale.

In particolare è stato scoperto un sistema innovativo di contraffazione che permette di immettere sul mercato nazionale una riproduzione contraffatta dei nuovi “Iphone X”, eludendo con facilità il controllo doganale.

Durante le indagini sono stati raccolti sufficienti indizi che dimostrano come gli smartphone e il relativo confezionamento venissero importati smontati da Hong Kong: i prodotti – dotati di sistema operativo Android ma con interfaccia grafica del tutto identica all’omologa versione iOS – giungevano in Italia privi di scocca esteriore, la cui apposizione, secondo le fattezze dimensionali e grafiche tipiche della Apple, veniva completata solo in fase di finalizzazione presso il deposito di stoccaggio scoperto.

Il packaging era dotato di sofisticati artifizi per ingannare, durante le operazioni di controllo, anche gli occhi più attenti: coerentemente con la correlata documentazione commerciale di spedizione, le confezioni dei prodotti importati risultavano ritrarre cuffie acustiche o batterie al litio sostitutive, raffigurate per mezzo di pellicole adesive plastificate di facile asportazione. Dalla loro rimozione, invece, venivano alla luce le effigi perfettamente riprodotte del noto brand della “mela morsicata” tipiche della casa di Cupertino.

A completamento degli stratagemmi delinquenziali architettati, sono stati rinvenuti anche finti scontrini di acquisto, tutti identici tra loro e riportanti la denominazione di una nota catena di elettronica di diffusione nazionale, predisposti appositamente per attestare la verosimile “prova di acquisto” del prodotto tecnologico, al costo legale di € 1.139, pronti per essere utilizzati – tramite i canali di scambio dell’usato tra privati, diffusi soprattutto sul web – nei confronti di potenziali acquirenti, ignari della contraffazione e del connesso sistema fraudolento.

Tra gli oltre 12mila prodotti sottoposti a sequestro, sono stati rinvenuti anche numerosi accessori tecnologici, riconducibili alle case produttrici Apple e Samsung nonché orologi di lusso di eccellente fattura, recanti i marchi noti come Rolex, Audemars Piquet, Patek Philippe, IWC, Panerai, Frank Muller, Omega, tutti finemente contraffatti e completi corredati di cofanetto corredato di garanzia e di tagliando di attestazione della qualità.

Dalle attività investigative condotte, è stato identificato e denunciato alla locale Procura della Repubblica un soggetto di nazionalità italiana, originario del napoletano, mentre svariate spedizioni di beni già in fase di avvio – per mezzo di corriere espresso – sono state intercettate e bloccate.

LIVE- Conferenza stampa Sanremo 2018, Baglioni: “il dato è tratto”

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Prima conferenza stampa dopo la serata d’apertura del Festival di Sanremo

Il giorno dopo la prima della 68° edizione del Festival di Sanremo i presentatori in conferenza stampa all’Ariston fanno un resoconto della prima serata di questa nuova edizione.

12:43- Inizia la III Conferenza stampa della 68°edizione del Festival, la seconda con i presentatori.

12:46- parla il Direttore Teodoli: “Un Festival tessuto con maestria da Baglioni, accanto a lui Michelle Hunziker e Favino. Grazie anche a Fiorello. Prima parte : 52,06 share. La seconda parte con 55.3% di share. Un successo tra i pubblici più giovani”

12:51- Baglioni: Noi eravamo già contenti ieri sera, già chiudere un debutto è un grande risultato. A detta di molti dietro le quinte non avevano mai visto un’aria così tranquilla e rasserenata tra gli artisti. le canzoni sono state rispettate nella loro dignità. Sono felice per il risultato. Vedo tutti visi soddisfatti, i complimenti si sprecano, però questo dev’essere anche un modo per portare avanti questo Festival, grazie a tutti quelli che ci hanno permesso di fare questo ottimo debutto”

12:55- Hunziker: Io sono estremamente felice, perché la mattina si aspetta anche il dato. C’è un senso di squadra molto forte, ringrazio Forzano, perché c’è molta sintonia. Ho visto che il fiore è stato messo da tanti artisti sul palco. Son davvero contenta, rimaniamo concentrati”

12:57- Baglioni: “il dato è tratto”.

12:57- Favino: sono entrato in tensione, poi tutto mi sono sciolto. Ne approfitto per la stampa, io risponderò il 13″

12:58-Dir. Fasulo: ” c’è un lavoro autorale molto importante, ben fatto, avrete apprezzato il lavoro fatto sui dialoghi di ieri sera, evviva gli autori”

13:01. – Avete affrontato il problema della canzone di Ermal Meta & Fabrizio Moro?

13:03- Baglioni: “Anche io sto aspettando informazioni sulla canzone, non ho sentito né Fabrizio né Ermal,ma si tratterebbe di un’autocitazione non un plagio”

13:22- Viene dato dal Direttore Fasulo l’ordine dei cantanti presentati in gara: Baglioni, Casieri, mirkoeilcane , Alice caioli. Per i big invece la scaletta sarà : Vibrazioni, Zilli Dioidato Roy Paci, Elio ,Ornello Vanoni, Pacifico e bungaro, Red Canzian, Ron, Ermal Meta e Moro e Annalisa e decibel.

13:34- La rai sta pensando ad un Baglioni bis?

13:34- Baglioni: “Non lo so, ieri avrei preferito che il Festival finisse 10 minuti prima”

13:45- Fiorello ci sarà sabato?

13:46- Baglioni: “Noi contiamo molto su quello che faremo. Ci piace pensare che il cast faccia una parte di Sanremo. Il Festival prende i numeri anche da fuori. Fiorello non so se ci sarà la cosa è molto poco prevedibile”

13:47- Favino sei stata la rivelazione, avrai modo di avere più spazio tra i due?

13:52- Favino: “ La mia intenzione non è prendere spazio ma fare cose di qualità e tutto questo è reso disponibile dalla generosità di Baglioni“.

Resta la curiosità per quelle che saranno le rivelazioni del Festival 2018 per la seconda serata: annunciati anche gli ospiti Shaggy, Sting, Vecchioni ed il Volo.

Napoli, pericolosa frattura tra Curva A e Curva B: il motivo

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Sembra che tra i supporters del Napoli ci sia stata una pericolosa frattura tra la Curva A e la Curva B

L’ex allenatore del Napoli Rafa Benitez sosteneva il concetto di “spalla a spalla”: società, giocatori e tifosi tutti uniti per realizzare il sogno non più proibito dello scudetto. Tuttavia, come riportato nell’edizione di oggi del quotidiano La Repubblica, si è creata una spaccatura da non sottovalutare nell’ambiente del tifo partenopeo.

Secondo il quotidiano la Curva A e la Curva B si sono pericolosamente spaccare, il motivo è legato al calciomercato. La Curva B ha serenamente sposato il teorema del patron sul mercato, mentre la Curva A hanno contestato il presidente Aurelio De Laurentiis durante il derby di Benevento

La settimana di 28 ore in Germania: storico accordo sull’orario di lavoro

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Il sindacato dei metalmeccanici e gli industriali tedeschi hanno siglato uno storico accordo sull’orario di lavoro di 28 ore settimanali. Un’intesa pilota che fa della Germania la nazione apripista in Europa.

Intesa storica in Germania. Arriva la settimana di 28 ore

Mai così bene l’orario per i metalmeccanici che hanno figli o genitori anziani. A chi invece vuole lavorare di più sarà consentita l’estensione fino a 40 ore

BERLINO – Dopo la settimana lavorativa di 35 ore, in Germania arriverà presto anche quella di 28. L’accordo pilota raggiunto ieri mattina all’alba per i 900mila lavoratori del settore metallurgico ed elettrotecnico nella regione tedesco occidentale del Baden-Württemberg è destinato a fare storia. L’intesa raggiunta tra il sindacato di categoria Ig Metall e gli imprenditori prevede non solo aumenti salariali del 4,3%, ma soprattutto la possibilità per i dipendenti più anziani di ridurre l’orario lavorativo da 35 a 28 ore per un periodo di tempo che può variare da un minimo di sei mesi ad un massimo di due anni. In cambio i datori di lavoro avranno la possibilità di estendere la settimana lavorativa da 35 a 40 ore per tutti gli altri dipendenti che ne fanno richiesta ottenendo così l’opportunità di introdurre fasce lavorative molto flessibili e differenti fra loro all’interno di ogni singola azienda e di adeguare anche gli orari lavorativi all’andamento degli ordini.

Ma il risultato chiave del nuovo contratto di lavoro che dalla regione del Baden-Württemberg (quella degli stabilimenti di Daimler-Benz, Porsche o Bosch) verrà esteso con ogni probabilità a tutti i 3,9 milioni di lavoratori del settore in Germania, resta quello della settimana di 28 ore. Questa, anche se limitata ad un periodo massimo di due anni, potrà essere richiesta da un dipendente ad esempio per accudire a casa un figlio dopo la nascita oppure per curare un parente malato o infermo. Pur non ottenendo durante questo periodo il conguaglio dell’intero stipendio, i dipendenti che faranno ricorso alla settimana lavorativa di 28 ore, non solo avranno il diritto a tornare quando vogliono alla settimana lavorativa di 35 ore, ma otterranno dall’azienda un bonus di tempo pari a otto giornate di ferie aggiuntive.

Quella condotta dalla Ig Metall nei giorni scorsi non solo è stata una vertenza lampo durata appena sei sedute, ma anche inusuale, dal momento che l’accento questa volta è stato posto più sul fattore tempo che su quello degli aumenti retributivi (comunque non indifferenti, visto che l’Ig Metall aveva chiesto inizialmente un + 6% e alla fine ha ottenuto il 4,3). «L’accordo rende giustizia alla straordinaria posizione economica del settore e avrà un effetto positivo sull’intero Paese facendo aumentare la domanda interna», ha dichiarato soddisfatto il presidente dell’Ig Metall Jörg Hofmann. «Per la prima volta però i lavoratori otterranno la possibilità di investire più tempo per le loro famiglie, i loro cari, il loro tempo libero. Sarà sempre una scelta volontaria, non obbligatoria e non dettata dalle imprese, ma dalle contingenze della vita vera».

Il tempo come sorta di valuta contrattuale e di nuovo strumento di lotta sindacale. Per il più potente sindacato metalmeccanico del mondo si è trattato di un salto di qualità e di un cambio di rotta di portata storica e paragonabile alle ormai celebri lotte sindacali condotte negli anni ottanta dello scorso secolo per ottenere la riduzione della settimana lavorativa da 40 a 35 ore («lavorare meno – lavorare tutti») per una più equa ridistribuzione di una mola lavorativa ridotta su un numero maggiore di soggetti produttivi. Oggi a mancare non è tanto il lavoro (almeno in Germania), quanto il tempo. E per conquistarne un po’ di più i lavoratori sono disposti a rinunciare anche a qualche soldo in busta paga.

vivicentro.it/ECONOMIA
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lastampa/Intesa storica in Germania. Arriva la settimana di 28 ore WALTER RAUHE

Castellammare di Stabia, Pd Campania dichiara: “Sfiducia Irresponsabile”

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Castellammare di Stabia, Pd Campania fa una dichiarazione in merito alla sfiducia data all’ex Sindaco Pannullo: “Sfiducia Irresponsabile”

Castellammare di Stabia, no tardano ad arrivare anche le dichiarazioni dalla sede del Pd Campania. Le affermazioni arrivano da una nota della segreteria regionale del Pd. Si dichiara: “E’ molto grave che un pezzo della maggioranza che sosteneva l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia abbia scelto di interrompere il buon lavoro avviato dal sindaco Pannullo, che con la sua squadra stava affrontando questioni importanti per la città. Non è coraggioso, ma totalmente da irresponsabili, impedire la prosecuzione di questo lavoro e portare il Comune all’instabilità per motivazioni che non hanno nulla a che fare con la politica. Chi gioca con le sorti della città per interessi personali svilisce il senso stesso della politica”.  E continuano, affermando all’interno della nota: “Siamo al fianco di Antonio Pannullo, non arretriamo di un millimetro e con la responsabilità dimostrata finora ripartiamo dalle cose buone fatte, con la stessa coerenza che ha portato i cittadini di Castellammare a scegliere il Pd e il sindaco Pannullo”.

Queste le dichiarazioni del Pd Campania, che ha scelto di non abbandonare Pannullo, e di partire dalle cose buone che ha fatto per la città e gli stabiesi.

Castellammare, opposizione contro Pannulo. Cimmino: “Bocciato dalla città”

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Castellammare, opposizione contro Pannulo. Cimmino dichiara: “Bocciato dalla città”

Castellammare di Stabia, continuano le dichiarazioni contro l’ex Sindaco Pannullo e il suo operato. A parlare questa volta è Gaetano Cimmino, leader del centro destra:  “La città lo ha bocciato. È finita un’amministrazione comunale che in realtà non è mai partita, troppi gli insuccessi su temi come urbanistica, Terme, Fincantieri, sicurezza”. Cimmino insieme con Michele Starace (Per Castellammare) replica ai commenti a caldo del sindaco: “Dice che le dichiarazioni contro la criminalità lo hanno portato alla sfiducia, ma faccia nomi e cognomi dei consiglieri. La filiera istituzionale ha fallito, è il momento di tornare alla buona politica come servizio.”  ma non solo lui a parlare, anche Vincenzo Ungaro, capogruppo di Prima Stabia, ha dichiarato: “Come ex consiglieri possiamo ancora interagire, e abbiamo il compito di farlo, con Commissario e Dirigenti”.

Michele Starace, prova a dare la motivazione politica, attaccando le liste: “Le liste del sindaco erano piene di signori del voto, così si vincono le elezioni ma non si governa. Siamo stati sempre aperti al confronto, ma Pannullo non ha mai preso in considerazione le nostre proposte”.

Intanto a Castellammare è arrivato il Commissario, che tenterà di tamponare le situazione fino alle prossime elezioni che si terranno, o il 15 maggio o il 15 giugno, elezioni a cui probabilmente ri-parteciperà anche l’ex Sindaco della città, che ha affermato di voler più libertà nella scelta dei candidati alle liste.

Sarri nel mirino della Premier Leauge: se il tecnico partisse tre giocatori disposti a seguirlo

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Sempre più rumors circolano sull’interessamento da parte di top club inglesi su Maurizio Sarri

Nelle ultime ore si sono fatti più forti le voci che vedrebbero Maurizio Sarri nel mirino della Premier League in particolare nel mirino dell’Arenal. Dopo le dichiarazioni fatte dall’agente Federico Pastorello, i tifosi del Napoli hanno paura che questa possa essere l’ultima stagione sulla panchina azzurra per il tecnico. L’eventuale partenza di Sarri, come riporta Calciomercato.it, potrebbe avere delle serie conseguenze anche sull’organico del club di De Laurentiis. Tre giocatori in particolare, Hysaj, Jorginho e Mertens, in passato già nelle mire dei Gunners, seguirebbero Sarri nell’avventura londinese.