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Oggi avvenne: la prima rete di Montefusco con il Napoli

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Il 10 gennaio del 1963 segnò per la prima volta Montefusco e De Napoli nel 1991 segnò contro il Parma

Il giorno 10 febbraio il Napoli ha giocato quindici partite, dodici in serie A, due in serie B ed una in coppa Italia, ottenendo sette vittorie e due pareggi, con sei sconfitte.

Nel 1963, in Genoa-Napoli 3-2, il primo gol azzurro di Vincenzo Montefusco.

Ricordiamo il 4-2 al Parma nella terza di ritorno della serie A-1990/91

Questa è la formazione schierata da Albertino Bigon:

Galli; Ferrara, Francini (80′ Rizzardi); Crippa, Alemao, Corradini; Venturin, De Napoli, Careca, Maradona, Zola

I gol: 25′ Maradona (rig), 38′ De Napoli, 52′ Minotti, 69′ Maradona (rig), 72′ Careca (rig), 81′ Osio

Dopo diciannove giornate il Napoli era undicesimo in classifica. La stagione si concluse con gli azzurri all’ottvo posto in una classifica che vide in testa la Sampdoria di Boskov.

Oltre ai tre rigori, trasformati da Maradona e Careca, nel 4-2 al Parma anche un gol di Nando De Napoli, il centrocampista irpino vanta 9 gol nelle sue 241 partite in maglia azzurra: 8 nelle 176 di serie A ed un gol nelle 41 di coppa Italia. Non ha segnato nelle 23 partite europee e nella sua presenza nella supercoppa italiana.

Fonte: sscnapoli.it

Juve Stabia – Lutto per un dirigente delle Vespe

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Lutto per il dirigente della Juve Stabia Giulio Vuolo Zurlo

Il Presidente Franco Manniello, il Direttore Generale Clemente Filippi, il Segretario Lello Persico, i dirigenti, i collaboratori, i tecnici, lo staff tecnico e sanitario e la squadra, si stringono intorno alla famiglia del dirigente Giulio Vuolo Zurlo, in questo momento di profondo dolore a seguito della scomparsa del caro zio Vincenzo Zurlo.

Alle famiglie va il forte abbraccio di tutte le componenti della societa’ gialloblu’.

S.S. Juve Stabia

Caserta: “La squadra sta bene. Fondi squadra rognosa ma vogliamo vincere”

Domani la Juve Stabia è attesa dalla partita di campionato con il Racing Fondi. Oggi Caserta si sofferma sul momento no della sua squadra analizzando l’avversario

Per la consueta conferenza stampa della vigilia del match di domani tra Racing Fondi e Juve Stabia, si è presentato in sala stampa il tecnico delle vespe Fabio Caserta.

Quello che segue è la sintesi della sua conferenza:

“I ragazzi stanno bene, arriviamo in buone condizioni alla gara di domani. Nonostante i risultati, i ragazzi stanno dando tutto e questo mi e ci fa stare tranquilli. Dobbiamo continuare a lavorare perchè solo cosi possiamo migliorarci. Non siamo dei fenomeni ma siamo una squadra che da tutto. Sullo stato di salute della squadra posso dire che c’è qualche defezione e qualcuno non al meglio ma siamo coperti in tutti i reparti. I nuovi hanno bisogno di tempo per ambientarsi e poi ci aiuteranno in questo campionato molto difficile. Melara non  è arrivato in buone condizioni, ha fatto 30 minuti di partita perchè finora ha giocato pochissimo con la sua precedente squadra e ora dobbiamo fargli fare minutaggio per rimettersi in forma.

Poi il discorso scivola sulle attenzioni dell’Atalanta per Mastalli:  “Sta facendo bene e fa piacere che sia seguito dalla A. Ora deve pensare al presente e poi penserà al futuro, ma sono sicuro che lo farà. Lui sa che deve dare il massimo per la Juve Stabia, come sta facendo, e poi si vedrà.

Analizzando l’avversario che pian piano sta risalendo la china, il Mister evidenzia che: “Il Fondi è una squadra di tutto rispetto. All’inizio ha perso punti ed è per questo che si trova nella zona rossa della classifica. E’ una squadra insidiosa, lì c’è una piazza che non mette pressione e permette di lavorare in tranquillità. L’organico è di buona qualità, avendo giocatori che hanno giocato in B e in A. Inoltre hanno cambiato allenatore (Sanderra n.d.a.). Ma noi ci teniamo a fare bene e andremo al “Purificato” per i tre punti, come sempre. Noi siamo una squadra matura che conosce i propri pregi e difetti e sappiamo che non possiamo sottovalutare l’avversario.

Sul modulo che adotterà domani, mister Caserta non si sbilancia: “Non importa il modulo, importa la cattiveria e l’attenzione che la squadra ci mette. Siamo un collettivo che deve acquisire la cattiveria giusta che ci possa far fare il salto in avanti in grado di farci togliere delle belle soddisfazioni. Stiamo trovando un equilibrio e il 4-2-3-1 ci dà equilibrio ora. La partenza di Lisi non inciderà sulle mie idee. Ho ragazzi che mi danno garanzie e punterò su di loro. Lisi non era lo stesso degli altri anni e i ragazzi a mia disposizione non lo faranno rimpiangere. Tutti avranno la loro occasione e ci daranno una mano.”

Il discorso continua sul momento no di Simeri in termini di finalizzazioni: “Non sta attraversando un buon momento ma sa che passerà. Deve stare tranquillo e lavorare. Non deve cercare il gol ma sacrificarsi e vedrà che il gol arriverà. I ragazzi devono avere fame e voglia di sacrificarsi. Il ruolo non conta, conta la voglia. Simeri ha voglia e dà l’anima e prima o poi sarà ripagato. Anch’io, da giocatore, ho sbagliato spesso. La differenza la fa il non pensarci ed andare avanti. I giocatori sanno che il loro futuro passa dalla Juve Stabia. Devono fare bene qui per avere un futuro roseo. Loro stanno sudando la maglia e questo mi rende orgoglioso, vorrei che i tifosi apprezzassero questi ragazzi.”

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Napoli, operazione contro il traffico di rifiuti: 8 indagati e sequestrati 22 camion

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Napoli, traffico di rifiuti speciali in Campania: otto indagati e ventidue camion sequestrati: la vicenda

Napoli, nell’ambito di un’operazione per smascherare il traffico e smaltimento illecito di rifiuti speciali, in particolare rifiuti ferrosi e non, è stata portata alla luce l’esistenza di un’associazione per delinquere operante nell’intera regione Campania e finalizzata ad attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. Tale Associazione era gestita da otto soggetti: due di nazionalità italiana e 6 cittadini romeni. L’hanno scoperta i carabinieri forestali del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale nel corso di una complessa attività investigativa svolta tra il 2013 e il 2014 su delega della Direzione distrettuale antimafia di Napoli.

E’ stata data dai  militari esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari reali emessa dal Gip di Napoli a carico di una società della provincia di Napoli operante nella gestione di rifiuti speciali (metalli ferrosi e non) e di 22 autocarri utilizzati per tale scopo dagli indagati. Sugli autocarri, venivano rilasciate autorizzazioni dall’Albo nazionale gestori ambientali, grazie all’aiuto di un consulente ambientale complice.

Sanremo ’18, Baglioni a Vessicchio: “Lei è un eversivo” e bacchetta rotta…

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Baglioni spezza la bacchetta a Beppe Vessicchio in una gag divertente che fa ridere il pubblico

Ieri sera, durante la quarta puntata del Festival, Claudio Baglioni spezza la bacchetta a Beppe Vessicchio durante una gag che vede coinvolti i due simboli di questa 68° edizione del Festival: tutto parte dall’arrangiamento del brano di Mario Biondi che viene contestato dal presentatore, infatti Baglioni dice: “Lei è un eversivo” e Vessicchio risponde: “E lei è un dittatore”. Durante lo scambio di battute il maestro d’orchestra imita anche i The Jackal con un “gnigni” , una parola scherzosa portata all’Ariston anche dal conduttore Favino.

Sanremo 2018 al giro di boa: la gara ad oggi secondo Luciano Somma

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Erano anni che il Festival di Sanremo non riusciva ad imporsi al grande pubblico, le cause erano molteplici ma soprattutto quella principale è che non si dava abbastanza attenzione alle canzoni presentate. Lo spettacolo era seguito ma i brani passavano in secondo ordine dando invece spazio a pettegolezzi vari che spesso danneggiavano le esibizioni.

Finalmente quest’anno abbiamo un vero “Festival della canzone” grazie al direttore artistico CLAUDIO BAGLIONI al quale dobbiamo dare atto di essere stato molto bravo in questa veste. Discutibilissima invece la sua presenza scenica, molto goffa ed inappropriata, ma tant’è non si può avere tutto dalla vita. Bravi invece gli altri conduttori che con eleganza e professionalità meritano un plauso, tutti!

Delle canzoni, al primo ascolto, forse è un po’ presto per dare dei giudizi ed è stato sempre così non solo a San Remo, difficilmente un brano fa presa immediata, bisogna risentirlo più volte per fare degli apprezzamenti, comunque, e qui mi esprimo secondo un mio parere strettamente di gusto personale.

Quelle che – ad ora – mi hanno maggiormente colpito sono:

IL CORAGGIO DI OGNI GIORNO cantata da ENZO AVITABILE e PEPPE SERVILLO
PASSAME ER SALE di LUCA BARBAROSSA

La migliore IL SEGRETO DEL TEMPO con ROBY FACCHINETTI e RICCARDO FOGLI.

La peggiore cantata da un irriconoscibile MARIO BIONDI, RIVEDERTI della quale non si è capita che solo qualche parola, peccato!

Delle nuove proposte COSA TI SALVERA’ cantata da ALICE CAIOLI e SPECCHI ROTTI con EVA sono quelle che
mi sono piaciute di più anche se altre hanno avuto più voti dalle giurie.

Sto scrivendo di Sabato mattina e dunque non so la classifica dei big che stasera stabilirà la vincitrice, comunque poche volte la prima classificata è stata poi la canzone che col tempo è stata la più venduta e divulgata, fatta eccezione per alcune come GRAZIE DEI FIOR- NEL BLU DIPINTO DI BLU e PERDERE L’AMORE.

Sta di fatto che il Festival, nonostante le numerose critiche, resta un’ottima vetrina ed un diversivo del quale noi Italiani non possiamo farne a meno. Questa edizione ha battuto molti record e dunque ben venga anche in futuro per alleggerire le tante tensioni che purtroppo, per altri motivi, siamo costretti a subire quasi ogni giorno. Ma questo è tutto un altro discorso…

LUCIANO SOMMA

Sanremo 2018, Ultimo: “La musica fa sentire meno soli se si indossa lo stesso dolore”

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Parlano in conferenza stampa i vincitori delle Nuove Proposte

Questa mattina parlano i vincitori del podio di Sanremo 2018 per le Nuove Proposte in conferenza stampa per raccontare le proprie impressioni post-Sanremo e proclamazione dei vincitori.

Primo fra tutti è Ultimo: “Dopo tanti anni di sacrifici, studio della musica e del pianoforte per 11 anni, finalmente ho realizzato il mio sogno di portare sul palco dell’Ariston i disagi dei ragazzi, quelli che si sentono soli. Questo non riguarda solo i più giovani ma tutti, c’è bisogno che anche da soli, possa esistere un ballo che ci faccia stare bene e divertire

Questa l’intervista che aveva rilasciato ai nostri microfoni quando lo avevamo già cercato ed intervistato prima della gara:

Entusiasmo ed emozione anche per Mirkoeilcane: Utilizzo il mio brano per divulgare un messaggio di speranza. Ho ricevuto un messaggio di una ragazza adolescente che mi ha scritto Grazie perché prima di te ero razzista“.

Mudimbi: “Riesco ad arrivare ad un pubblico che non è prettamente il mio, questa è una bella prova anche per poter capire che il percorso fatto ed il premio ricevuto è un segnale per iniziare a riflettere che forse possono essere sperimentati anche altri stili ed iniziare ad approcciarsi ad un pubblico diverso che non ride e balla soltanto, ma anche più serioso, cioè quello che ha apprezzato Il Mago

12:37- Questo nome scaramantico diventerà primo adesso che ha vinto il Festival?

12:38- Ultimo: ” Ultimo è una condizione che ho indossato che non mi scorso, che non riguarda una tematica sociale, è una condizione d’esclusione, di sentirmi quello sbagliato“.

12:39- Se aveste potuto scegliere di duettare con chi l’avreste fatto?

12:40- Ultimo: “Cesare Cremonini

12:40- Alice: “Giuliano Sangiorgi

12:40- Mirkoeilcane: “Samuele Bersani

12:41- Cosa ci farai ascoltare Ultimo dopo la vittoria al Festival?

12:42- Ultimo: ” Ieri è uscito il mio ultimo album. Questo risultato spero possa amplificare un suono che già prima esisteva

12:43- Inoltre alla partecipazione al Festival, che studi di formazione avete fatto?

12:44- Mirkoeilcane: “Ho frequentato con scarso entusiasmo le scuole dell’obbligo, in compenso sono un appassionato lettore di libri”

12:44- Ultimo: “Io sono diplomato al linguistico, mi son iscritto a filosofia ma soltanto due esami ho dato

12-45- Ultimo: “Ho dedicato il premio a mio fratello per il momento di forza, ma non per poi riparlarne, non per fare pietà”.

Temi importanti sono stati premiati durante questa edizione del Festival per le Nuove Proposte: dalla difficile condizione dell’io, la solitudine di ultimo condivisa da molti, passando per l’orrore della condizione precaria in cui avviene l’immigrazione, vissuta tragicamente attraverso gli occhi di un bambino e l’ironia di Mudimbi che dietro ad un sorriso e l’allegria racconta la difficoltà della sua vita, sempre presa in contropiede per cercare di sfuggire alla tristezza. Unico filo conduttore di tutte e tre le canzoni sicuramente è la dimensione dell’introspezione psicologica fotografata da diverse angolature.

dalla nostra inviata a Sanremo, Annalibera Di Martino

 

Sanremo 2018, i look di Michelle: “Volevo fare per una volta la principessa”

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Michelle indossa un vestito principesco che fa sorridere la platea: la conduttrice sceglie Moschino per essere per una sera nelle fiabe

Ieri sera durante la quarta serata del Festival di Sanremo, dove sono stati decretati i vincitori dei diversi premi per la categoria Nuove Proposte, dove ha trionfato Ultimo con la canzone “Il ballo delle incertezze”, sono stati diversi i vestiti particolari presentati sul palco dell’Ariston, ma più di tutti, quello che ha colpito è stato il vestito di Michelle Hunziker a metà serata: un abito fiabesco, rosa e pomposo firmato da Jeremy Scott della casa di moda Moschino incluso nella collezione primavera-estate dello stilista. Divertente e magico allo stesso tempo, forse eccessivo. A differenza dell’inizio della serata, dove il colore che ha dominato è stato il nero, il rosa shocking ha dato un tocco di creatività ed originalità alla serata: “Volevo fare per una volta la principessa”.

Napoli, rimosso il cartellone pubblicitario hard davanti l’ospedale Pausilipon

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Napoli, rimosso il cartellone pubblicitario ritenuto hard e posizionato davanti l’ospedale pediatrico Pausilipon: il caso

Napoli, il tanto odiato cartellone pubblicitario, ritenuto hard e che ha creato tanto scalpore e indignazione, è stato tolto, dopo la denuncia delle mamme dei piccoli pazienti ricoverati all’ospedale Pausilipon. Il tavolo inter-assessorile del Comune di Napoli, coordinato dalla delegata alle pari opportunità Simona Marino, ha disposto il manifesto pubblicitario scandaloso, operazione regolarmente effettuata dalla Napoli Servizi.

Al riguardo è stata anche emessa una nota dal Comune di Napoli, che dichiarava: «Il tavolo di lavoro è da tempo a supporto delle azioni di sensibilizzazione e monitoraggio della pubblicità e delle immagini lesive della dignità non solo delle donne ma di qualsivoglia orientamento di genere contro l’incitamento all’odio e ad ogni forma di discriminazione e contro la comunicazione omofoba».

Anche  Mara Carfagna, deputato e consigliere comunale a Napoli di Forza Italia, si è espressa al riguardo, la quale e stata tra le prime a sollevare il caso: «Bene la rimozione dell’affissione irriguardosa dinanzi l’ospedale pediatrico. Sia di monito all’amministrazione comunale per operare con maggiore attenzione. La vicenda ha dimostrato come sia necessaria una regolamentazione nazionale sul tema. Ecco perché il governo di centrodestra, quando ero ministro, aveva stipulato un accordo tra dipartimento per le pari opportunità e Istituto per l’autodisciplina pubblicitaria che consentiva il ritiro di campagne pubblicitarie violente o sessiste nel giro di pochissimo tempo. Pensiamo che quello strumento debba essere utilizzato più e meglio di quanto sia stato fatto in questi anni». 

Ad esprimersi anche Francesco Emilio Borrelli, giornalista e Consigliere Regionale della Campania di Davvero Verdi. In un suo post su facebook ha dichiarato: “Verdi chiedono la rimozione del manifesto volgare nei pressi del Pausillipon. Serve una regolamentazione per le pubblicità intorno a scuole, chiese e ospedali. E’ necessaria una regolamentazione delle affissioni perché se è vero che bisogna lasciare libertà ai pubblicitari è vero anche che non possiamo tollerare che vengano affissi manifesti ai limiti dell’osceno e della violenza a ridosso di un ospedale pediatrico”.

Sky – Il Napoli sonda il mercato gli svincolati: c’è un nome che può interessare

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Il Direttore Sportivo del Napoli Giuntoli sonda il mercato degli svincolati, e nella lista c’è un profilo che può interessare

In seguito il nuovo infortunio di Faouzi Ghoulam, il Napoli con il DS Giuntoli ha iniziato a sondare il mercato. Nonostante il calciomercato si finito da dieci giorni, c’è la possibilità di effettuare un’operazione, ricorrendo a uno svincolato come riporta il giornalista ed esperto di mercato di SKY Sport Gianluca Di Marzio: “Di esterni mancini bassi ce ne sono, gli azzurri valutano l’idea di tesserarne uno almeno per gli allenamenti, visto che al momento nessuno dei nomi disponibili convince appieno la società”

Questi i nomi degli svincolati fatti da Sky:

Benoit Tremoulinas: attualmente fermo a causa di un brutto infortunio al menisco, che lo terrà fermo ancora per molto tempo. L’esperienza c’è, ma il fisico chiude immediatamente ogni possibilità

Guilherme Siqueira: un passato in Serie A tra Udinese, Lazio ed Inter. Non gioca dallo scorso settembre, si è svincolato lo scorso 26 settembre 2017.

Djamel Mesbah: il 33enne franco-algerino vanta 112 presenze, 5 gol e 7 assist in Serie A, con un passato tra Lecce, Milan, Parma, Livorno, Sampdoria e Crotone. Rescissone consensuale col Losanna, si è svincolato lo scorso 23 ottobre 2017.

Michelangelo Albertazzi: il 27enne ha vestito la maglia di Milan ed Hellas Verona: si è svincolato proprio col Verona lo scorso 30 dicembre. Tuttavia il giocatore, però, non ha le caratteristiche del terzino ideale per il gioco di Sarri.

Kieran Richardson: il 33enne inglese ha vestito le maglie di Manchester United, West Ham, Sunderland e Fulham. E’ dal 2016 che non gioca a calcio, si è svincolato lo scorso 1 gennaio 2017.

Hrvoje Milic: il 28enne croato vanta 19 presenze in Serie A con la maglia della Fiorentina, condite da 4 assist. Ha giocato fino a gennaio con l’Olympiacos, svincolato il 31 gennaio 2018 diventando così il nome più appetibile per forma fisica e condizione.

Salerno, trovato archivio pedopornografico denominato “La Bibbia 3.0”: i dettagli

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Salerno, trovato archivio pedopornografico denominato “La Bibbia 3.0”: i dettagli

Salerno, nell’ambito di un’operazione per contrastare la pedo-pornografia, tre persone sono state arrestate, 33 denunciate, 37 perquisizioni effettuate. Questo è il bilancio di una vasta operazione contro la pedo-pornografia disposta sull’intero territorio nazionale dalla procura della Repubblica di Salerno ed eseguita stamani dal personale della Polizia Postale e della Comunicazione.

L’indagine, è cominciata grazie ad una segnalazione di un cittadino condotta dal personale della sezione di Salerno della Polizia Postale, ha portato a scoprire ingente materiale pedo-pornografico in un archivio nascosto nel deepweb denominato «La Bibbia 3.0», contenente migliaia di files di fotografie e video ritraenti donne, prevalentemente adolescenti, nude e in pose provocanti.

A conclusione delle indagini è stato possibile identificare coloro i quali inviavano le foto dell’ex fidanzata, o della sorella minore di 12 anni, foto estrapolate da telefoni e computer in riparazione, immagini di ragazze minorenni sottratte da profili pubblici. Dei tre arrestati, due devono rispondere di detenzione di ingente quantità di materiale pedo-pornografico, uno di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti oltre al sequestro di centinaia di supporti informatici contenenti migliaia di files pedo-pornografici. I 33 denunciati devono rispondere del reato di detenzione di materiale pedo-pornografico. Ma l’operazione non si è fermata solo a Salerno, stamane, le perquisizioni, sono state  effettuate in 14 regioni: Campania, Lazio, Piemonte,Lombardia, Emilia Romagna, Puglia, Sicilia, Calabria, Marche, Abruzzo, Veneto, Toscana, Liguria, Trentino Alto Adige.

Napoli-Lazio: i convocati di Sarri, presenti anche i tre giocatori recuperati

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In vista del match di questa sera contro la Lazio, è stata resa nota la lista dei convocati del Napoli

In vista della partita tra il Napoli e la Lazio di questa sera al San Paolo, con fischio di inizio alle ore 20:45, valido per l’anticipo della 24esima giornata di Campionato di Serie A, la SSC Napoli rende nota la lista dei convocati di Maurizio Sarri.

In lista sono presenti Mertens, Albiol e Hysaj oltre che Machach

Questi i convocati di Maurizio Sarri: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly, Maggio, Tonelli, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Machach, Callejon, Mertens, Insigne, Ounas.

Fonte: sscnapoli.it

Napoli, effettuati controlli nelle discoteche: scattano multe e denunce

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Napoli, bodyguard in nero nelle discoteche: scattano multe e denunce

Napoli, continuando le operazioni da parte dei Carabinieri, per il controllo della movida all’interno delle discoteche. Questa notte i carabinieri della compagnia di Giugliano, insieme con i militari del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli, hanno effettuato servizi per contrastare l’impiego irregolare di personale in locali di intrattenimento e spettacolo. Denunciato in stato di libertà un 45enne, il legale rappresentante di una ditta con sede operativa a Sant’Antimo che si occupa del servizio di controllo di accesso e deflusso a un noto locale notturno. L’uomo non aveva inviato alla preventiva visita medica per l’idoneità un uomo trovato a lavorare come addetto al controllo degli accessi nel locale, che peraltro è risultato essere “in nero”. Nei confronti 45enne è stata avviata una sanzione amministrativa con sospensione dell’attività imprenditoriale per aver impiegato personale in nero in percentuale superiore al 20% del totale dei dipendenti.

Ma non è finita qui. Come previsto dalle operazioni di controllo e sicurezza sul territorio, sono stati effettuati controlli alla circolazione stradale ed è stato segnalato al prefetto un assuntore di marijuana: contestate 14 violazioni al codice, 4 delle quali a parcheggiatori che esercitavano abusivamente la professione e 8 ad altrettanti cittadini che avevano fermato le loro auto e le avevano lasciate in sosta sui marciapiedi.

Indomita Salerno, la presentazione del match contro Folgore Massa

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L’Indomita Salerno a caccia del successo contro Folgore Massa per chiudere egregiamente il girone di andata

Chiudere il girone di andata alla grande e ripartire di slancio. L’Indomita maschile domani, domenica, con fischio d’inizio alle ore 20 sarà di scena sul campo della Folgore Massa. Un match, valido per la diciassettesima giornata del campionato di serie C, sicuramente molto insidioso per capitan Morriello e compagni che però proveranno a dare continuità al successo esterno ottenuto nell’ultimo match giocato sul campo del Pianura. Il rinvio del match si sabato scorso contro l’Ischia, a causa delle condizioni del mare che hanno impedito agli isolani di raggiungere Salerno, ha consentito ai coach Vitale e Capriolo di poter impostare un tipo di lavoro sia fisico sia tecnico tale da restituire alla squadra la giusta brillantezza in vista della seconda parte del campionato. Molto indicativo potrà essere in tal senso il match contro la Folgore Massa. Squadra molto giovane questa biancoverde: si tratta, infatti della seconda squadra del sodalizio, che l’anno scorso ha vinto il campionato di serie D e che ha come funzione quella di essere serbatoio per la prima squadra, protagonista nel campionato di serie B. In classifica i biancoverdi hanno 27 punti, sei più dell’Indomita che deve però recuperare la suddetta gara contro Ischia. Sei le sconfitte in stagione per la Folgore Massa, quattro delle quali arrivate nelle prime sei giornate. Poi la rimonta in classifica che ha portato i biancoverdi al sesto posto solitario, dopo il successo ottenuto nell’ultimo match giocato in casa del Pompei. L’Indomita però vuole recuperare terreno, giocando bene, divertendosi e cercando di portare a casa punti che sarebbero sicuramente importanti sia per il morale sia per la classifica. Per quanto riguarda la formazione non sono da escludere novità nello starting six, ma coach Vitale e coach Capriolo solo all’immediata vigilia del match scioglieranno le riserve, al fine di tenere tutto il gruppo sulla corda. Per quanto riguarda infine il programma di questa ultima di andata da sottolineare le sfide tra quattro delle prime cinque in classifica. A Napoli si troveranno di fronte il Colli Aminei, secondo con 38 punti e la capolista con 40 punti, Rione Terra Pozzuoli. Sempre a Napoli, la Volley World terza, ospiterà l’Atripalda quarta con un punto in meno che in classifica è appaiata all’Ischia che ospita, invece, il Pianura. Impegni nel salernitano per Sparanise e Sacs Napoli impegnate rispettivamente sui campi della Vitolo Volley e dell’Eboli, mentre il Nola farà visita all’Azzurra Volley.

Salerno, anziana perde la vita precipitando dal balcone di casa: la vicenda

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Salerno, anziana perde la vita precipitando dal balcone di casa: la vicenda

Salerno, vicenda assurda si è consumata nella notte di ieri, in pieno centro città.Ha perso la vita cadendo dal balcone nel terrazzino sottostante la sua abitazione. Una casualità o altro?! Un tragico destino. Vittima una donna di 90 anni. È accaduto ieri sera in uno stabile di via Principati, in pieno centro,  a Salerno. Sul posto si sono recati i soccorritori che hanno agito repentinamente, ma a poco è servito. La donna è stata trasportata  all’ospedale Ruggi d’Aragona, dove  è stata ricoverata con un referto che diagnosticava una doppia contusione polmonare, una vasta contusione cerebrale, fratture scomposte di anca e costole. Le fragili condizioni di salute, determinate dall’età avanzata della donna, hanno evidentemente impedito un recupero. La morte è sopraggiunta qualche ora dopo il ricovero.

Sul posto, oltre i soccorritori, si sono recati anche le forze dell’ordine che stanno indagando sul caso. Si tratta degli agenti della sezione Volanti della questura, agli ordini dei vicequestori Trimarco e Alagia. Probabilmente la donna potrebbe essere scivolata, ma gli agenti non nulla sarà lasciato al caso e tutte le piste saranno prese in considerazione.

Buone notizie per Sarri: recuperati tre giocatori contro la Lazio, Giuntoli sonda il mercato

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Da CastelVolturno arrivano buone notizie per Sarri, ma la notizia più importante riguarda Giuntoli

Dal centro sportivo del Napoli, a CastelVolturno, arrivano notizie positive. Come riportato da Carlo Alvino su Twitter: “ottime notizie da Castelvolturno hanno partecipato tutti alla seduta di rifinitura. Recuperati Albiol Hysaj e Mertens. La novità è rappresentata da Giuntoli che sonda il mercato degli svincolati”.

Dunque, tutti gli azzurri hanno preso parte alla seduta di rifinitura e in vista della partita di stasera contro la Lazio, sono stati recuperati il difensore centrale spagnolo Raul Albiol, il terzino destro albanese Elseid Hysaj e l’attaccante belga Dries Mertens.

Ma la grande novità è rappresentata da Giuntoli che sonda il mercato degli svincolati in seguito al nuovo infortunio del terzino algerino Faouzi Ghoulam.

Angri, paura nella notte. In fiamme il circolo dei pensionati: la vicenda

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Angri, paura nella notte. In fiamme il circolo dei pensionati: la vicenda

Angri, una  notte di tensione e paura.  Questa notte poco dopo la mezzanotte un incendio si è sviluppato all’interno dei locali di proprietà del Comune, che ospitano il circolo dei pensionati a piazzale Lazio, nei pressi del secondo circolo didattico. L’incendio ha distrutto gran parte della struttura interna, cancellando, praticamente, l’esistenza del centro anziani. Subito sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno cercato di domare le fiamme e poi stanno effettuando i rilievi del caso per capire quale sia stata la natura del rogo. Ancora incerte le cause del rogo, che ha richiesto l’intervento di una squadra di vigili del fuoco. Sul posto gli agenti della polizia locale e i volontari della protezione civile.

Una brutta storia questa che riguarda la città di Angri, una vicenda che ha terrorizzato un po’ tutti gli abitanti del posto che hanno visto la coltre di fumo fuoriuscire dallo stabile con dei momenti di paura e di tensione prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Questa vicenda ha reso non poco dispiacere alle persone, dal momento che il circolo era un luogo di ritrovo per le persone anziane, che si ritrovavano lì per poter passare un po di tempo in compagnia.

Nuovo acquisto in casa Givova Scafati: arriva Stefano Spizzichini

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Stefano Spizzichini, fratello di Gabriele, è il neo acquisto della Givova Scafati

La Givova Scafati rende noto di aver trovato l’accordo fino al termine della stagione in corso con l’atleta Stefano Spizzichini, fratello di Gabriele (già tesserato gialloblù), proveniente dal Lighthouse Trapani (serie A2, girone ovest), società con la quale ha giocato fino all’ultimo turno di campionato, prima di risolvere consensualmente il contratto che lo legava alla stessa.

Ala forte del 1990 (circa due anni più grande del fratello Gabriele) e figlio d’arte (il padre Marco ha giocato in massima serie con Il Messaggero Roma), ha mosso i suoi primi passi alla SAM Basket Roma, mentre la prima esperienza senior l’ha vissuta in massima serie nelle Marche alla Sutor Montegranaro (2006). Dopo una breve esperienza in serie C con la casacca della Lazio Basket (2007/2008), ha militato per diverse stagioni in serie A dilettanti, passando per Lumezzane, Ozzano, Virtus Siena, Ragusa e Firenze (due stagioni). Nel 2013, in serie B, si è unito al roster della nuova Fortitudo Bologna, prima di diventare (stagione 2014/2015) il migliore realizzatore della NPC Rieti che si è aggiudicata la vittoria del campionato di serie B. La stagione successiva è approdato in Campania in serie A2 nel neopromosso Agropoli, dove si è distinto con 7 punti e 4 rimbalzi in media a partita. La scorsa stagione ha militato nelle fila del Basket Recanati, dove ha collezionato 4,5 punti (44% da due) e 4,3 rimbalzi di media in 30 gare disputate. In questi primi mesi dell’attuale stagione agonistica ha invece giocato venti partite a Trapani con 5,9 punti (50% da due) e 3,9 rimbalzi di media.

Dichiarazione del neoacquisto Stefano Spizzichini: «E’ stato un vero onore ricevere le lusinghe di una società prestigiosa come Scafati. Per me poi è un gran piacere ritrovare mio fratello Gabriele, con cui non giocavo insieme dai tempi delle giovanili. Per me lui rappresenta un importante punto di riferimento, perché mi aiuterà sicuramente ad integrarmi meglio nel gruppo, anche se sono agevolato dal fatto di conoscere buona parte del roster e dello staff gialloblù. Sono davvero contento di aver fatto questa scelta e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Faccio il mio personale in bocca al lupo alla società di Trapani, dove ho trovato un ottimo ambiente e conosciuto persone straordinarie, ma ho ritenuto che questa di Scafati potesse rappresentare per me una migliore ed irrinunciabile opportunità».

Castellammare, barriere architettoniche e lavori in ritardo per la Funivia: i dettagli

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Castellammare di Stabia, barriere architettoniche e lavori in ritardo per la Funivia: i dettagli

Castellammare di Stabia, anche per questa primavera non sarà possibile poter usufruire della funivia.  In questa pausa invernale, l’Eav aveva promesso la fine di alcuni lavori che interessano le due stazioni, a valle e in cima, con l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche presenti. Ma le chiacchiere stanno a zero, in quanto il cantiere purtroppo è ancora fermo. Ed è un peccato dal momento che purtroppo la funivia, sembrerebbe l’unico modo rimasto per poter arrivare a Faito, dal momento che dal mese di novembre a causa del maltempo e dei forti temporali, la zona è stata soggetta a numerose frane, che hanno reso alcune strade impercorribili, causando disagi ai residenti, che ormai sono isolati dalla città di Vico Equense.

La Città Metropolitana di Napoli e la Regione Campania non hanno ancora dato il via ai lavori di messa in sicurezza. Nell’apertura lampo dello scorso anno, i disabili erano costretti ad arrivare in treno fino alla stazione di Vico Equense. Successivamente venivano accompagnati con un autobus direttamente sul Faito. Purtroppo non è avvenuto l’abbattimento delle barriere architettoniche, anche se la ditta vincitrice dell’appalto (per un costo di due milioni di euro) avrebbe dovuto realizzare degli ascensori proprio per rendere possibile l’accesso ai disabili. Nulla di tutto questo è stato fatto: il progetto esecutivo non è stato ancora presentato e i lavori non sono partiti. Appare praticamente impossibile che per il prossimo 1 aprile possa essere riaperta la Funivia. O meglio, aperta per tutti. Dobbiamo però dire che alcuni lavori sono stati fatti l’anno scorso, che comprendevano la messa in sicurezza delle due stazioni, lavori antisismici ai piloni che sono presenti nel tragitto tra Castellammare e il Faito. Inoltre, vennero sostituite le funi che si erano deteriorate nel corso degli anni.

Gianni Di Meglio:”Ho scelto il Barano perchè sono amante delle sfide”

Sulla panchina del Barano in settimana è arrivato Gianni Di Meglio,che ha preso il posto di Billone Monti,dopo le dimissioni accettate da parte della dirigenza bianconera per la seconda volta. Oggi alle 15:00 il Barano sarà di scena al “Vezzuto Marasco” contro il Monte Di Procida,per la prima uscita ufficiale del neo tecnico

A cura di Simone Vicidomini

Il passato prima o poi ritorna…Sembra strano ma è proprio così. Lo stadio “Vezzuto Marasco” è scritto nel destino di Gianni Di Meglio,che alla sua prima gara sulla panchina del Barano,ritorna in quel campo,dove soltanto un anno fa si è visto sfumare a pochi secondi dalla fine il traguardo in Eccellenza con la Nuova Ischia (oggi non c’è più). Gianni Di Meglio,ancora una volta sarà protagonista in panchina,dove si proverà a giocare una salvezza che oggi come oggi,sembra abbastanza difficile. Per il neo tecnico,si tratterà di una sfida abbastanza complicata,perchè di fronte avrà il Monte Di Procida,una delle squadre più in forma del campionato in questo momento. Gli aquilotti alla’appuntamento arrivano con le assenze di Chiariello,Monti jr, e Kikko Arcamone fermi ai box,con Ferrari fermato dal giudice sportivo per una giornata. Nella rifinitura di ieri pomeriggio,si è allenato il centrocampista Giovanni Somma classe 1995,che vanta due stagione in Serie D con la maglia della Turris. Il calciatore,tornerà ad allenarsi con la squadra lunedì pomeriggio dove la società insieme al tecnico deciderà se tesserarlo,e potrebbe essere questo il primo colpo dell’azienda “Balga”.  Alla vigilia della gara,abbiamo intervistato l’allenatore con il quale abbiamo fatto il quadro generale,parlando anche della trasferta di Monte Di Procida.

Mister Di Meglio andiamo con ordine,cosa l’ha spinta ad accettare un incarico,con una società ed una squadra che hanno seri problemi in questa fase della stagione?

“A spingermi è stata sicuramente la voglia di allenare,perchè mi piace il calcio. Ho fatto una scelta non facile,perchè di certo il momento non è facile. Però,mi piacciono le sfide e mi sono rimesso in discussione ben sapendo che comunque la situazione è molto difficile”.

In questi mesi lei ha visto più volte giocare il Barano. Ha già qualche idea di quello che,comunque,potrebbe occorrere alla squadra per migliorare sotto determinati aspetti?

“Credo che sicuramente,anche Monti sapeva cosa servisse al Barano. Però,in questo momento del campionato e del mercato,certamente troveremo ben poco. Alla squadra servono calciatori per raggiungere il livello numerico,perchè siamo davvero in pochi”.

Dopo tutto quello che è accaduto,durante la scorsa estate,per lei si tratta di una rivincita? Anche perchè alla fine in Eccellenza è arrivato…

“Assolutamente per me non è una rivincita. Devo dire che questo è l’ultimo dei miei pensieri. L’unica cosa che mi ha spinto ad accettare è l’amore per il calcio e la voglia di mettermi in discussione per fare qualcosa di positivo”.

E’ possibile in futuro,che le persone che erano con lei ad Ischia,parliamo di Ivano Balestriere e Gerardo De Rosa,possano dare un contributo alla squadra bianconera?

“Sicuramente c’è qualche notizia che porta verso un loro ingresso in società. Non so se la cosa accadrà a fine stagione o l’anno prossimo. Sicuramente,se il presidente vorrà dare una mano a questa società,ben venga”.

Come ha trovato la squadra del Barano sia dal punto di vista psicologico che dal punto di vista fisico?

“Devo dire che dopo,aver lavorato solo per due giorni,non è che io abbia potuto vedere tanto. Però,mi sono reso conto che i ragazzi si sono allenati bene e sono contento per questo”.

A questo punto,cosa pensa di cambiare o di poter cambiare,dal punto di vista tecnico-tattico già dalla partita contro il Monte Di Procida ?

“Credo di poter cambiare ben poco,perchè gli uomini a disposizione non sono tantissimi. Siamo molto rimaneggiati,quindi davvero si potrà cambiare poco”.

Lo stadio “Vezzuto Marasco” un campo dove nella scorsa stagione,ha chiuso un ciclo brutto concludendo la sua avventura alla Nuova Ischia. Sembra strano,ma ora il suo nuovo incarico con il Barano,partirà proprio da lì. Che sensazioni prova?

“Certo che il destino è strano-ride Di Meglio- ricominciare sullo stesso campo dove si era chiusa l’ultima mia avventura. Comunque non potremo,pensare all’anno scorso,ma a quest’anno. Abbiamo bisogno di punti per salvarci,quindi nella testa ci deve essere solo la gara di oggi per fare punti”.

La squadra guidata da mister Marco Mazziotti,è al nono posto in classifica. Nella scorso turno ha tenuto testa al Savoia per oltre un tempo di gioco. Che partita farà il Barano?

“Sicuramente il Monte Di Procida è una squadra che gioca un buon calcio. Varia,anche il modo di giocare,infatti in casa lo fa in un modo e fuori casa in un altro. Il Barano andrà in campo sicuramente per giocarsi la sua partita”.

In conclusione mister,cosa le pesa di più in questo momento,la necessità di salvare il Barano o l’eredità raccolta da Billone Monti,che a questa squadra ha certamente lasciato un ricordo lodevole,dopo aver ottenuto risultati straordinari come il traguardo dell’Eccellenza…

“Sicuramente avvicinarmi a Peppe Monti è molto difficile,perchè lui a Barano ha fatto la storia. Parliamoci chiaro. Billone al Barano ha vinto un campionato ed ha ottenuto una salvezza importante. Anche in questa stagione stava facendo un buon cammino e se ha scelto di dare una svolta ai calciatori lo ha fatto solo per il bene del Barano. Non potrò nemmeno avvicinarmi a Peppe,però ce la metterò tutto per fare il mio dovere”.