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Volley, il Club Italia è super! Battuta Trento al tie break, ecco il commento del match

Ecco il racconto del match

Il Club Italia batte Trento al tie break e conquista la sua settima vittorie nelle ultime otto gare. Ecco il commento della gara a cura della Federazione di Volley: Club Italia CRAI femminile di lusso al Centro Pavesi: nell’anticipo della settima giornata di Serie A2 la squadra della Federazione Italiana Pallavolo supera al tie break la Delta Informatica Trentino, cogliendo la sua settima vittoria nelle ultime 8 gare di campionato. L’andamento della partita rischiava di alimentare i rimpianti delle azzurre, che si erano viste annullare un set point nel primo parziale (chiuso sul 24-26) e non avevano sfruttato un ampio vantaggio (21-17) nel quarto; il tie break però è stato una prova di forza della formazione di casa, che a cavallo del cambio di campo ha piazzato la fuga decisiva del 12-6 per poi chiudere 15-9.
Grande prestazione da parte di tutte le azzurre, che hanno approcciato la gara in grande stile in attacco e ricezione, ma a partita in corso hanno trovato grandi risposte anche dal muro (12 punti) e dalla difesa; praticamente perfetto il tie break, con un solo errore in tabellino. Ancora una volta sopra le righe Sylvia Nwakalor con 25 punti e il 58% in attacco; prova eccellente anche per Rachele Morello in regia e Chiara De Bortoli in seconda linea. Decisivo, nel quinto set, il turno di servizio del capitano Marina Lubian. La Delta Informatica, che ha avuto in Bernadett Dekany la sua miglior realizzatrice (21 punti), è stata trascinata fino all’ultimo anche da Silvia Fondriest, protagonista con l’85% in attacco.
Grazie a questo successo il Club Italia CRAI si porta provvisoriamente al nono posto in classifica, in attesa delle partite di domenica. Dopo la pausa per le finali di Coppa Italia, le azzurre torneranno in campo mercoledì 21 febbraio, sempre al Centro Pavesi, contro la LPM Bam Mondovì.

La cronaca:
Buon pubblico al Centro Pavesi con una rappresentanza di tifosi anche da Trento. Il Club Italia CRAI conferma la formazione scesa in campo a San Giovanni in Marignano: in posto 4 ci sono Omoruyi e Pietrini, al centro Fahr e Lubian. La Delta recupera tra le titolari Dekany, in diagonal e con Michieletto.
Avvio di gara all’insegna dell’equilibrio: Trento è la prima a staccarsi sul 4-6, ma il Club Italia pareggia subito e piazza il break del 10-7 sul servizio di Lubian. Il muro di Kiosi riporta le ospiti in parità sul 14-14 e si torna a lottare punto a punto: Fondriest ferma Lubian per il 16-17, ma Pietrini e l’errore di Kiosi regalano il 20-18 che costringe Negro al time out. Nuovo pareggio trentino con Dekany (21-21) e finale allo sprint: sul 23-23 è Lubian a procurarsi il primo set point, ma Dekany lo annulla e ne guadagna a sua volta uno, che Kiosi trasforma con l’appoggio vincente del 24-26.
La reazione del Club Italia non si fa attendere: in apertura di secondo set le padrone di casa volano subito sul 4-0 e poi sul 6-1 con Fahr. Nwakalor a muro sigla il 12-6, Trento si gioca i due time out e prova a rientrare (15-12) ma viene respinta da Omoruyi per il 18-13. Il servizio di Moncada procura ancora un brivido alle azzurre (20-17), che però restano saldamente avanti con Pietrini e si conquistano il set point sul 24-19 con un muro di Lubian: è ancora Pietrini a chiudere riportando in parità il conto dei set.
Il Club Italia parte fortissimo anche nel terzo set, portandosi sul 5-1 con Fahr e Pietrini; Trento inserisce Fucka per Moretto, ma una Nwakalor in grande spolvero trascina le azzurre fino all’8-2. La Delta accorcia le distanze con Dekany, prima sul 9-6 e poi sul 10-8, ma Fahr a muro scava di nuovo il break del 13-8. Dal 16-11, siglato ancora da Fahr in collaborazione con Pietrini, Trento riesce a riportarsi sul 16-14 con il servizio di Michieletto; Bellano ferma il gioco, ma al rientro Dekany e Michieletto completano la rimonta per il 16-16. Entra Mangani per Omoruyi, è però Dekany a regalare il break alle ospiti (17-19); ci pensa Pietrini a raddrizzare la situazione. Le due squadre arrivano in perfetta parità sul 22-22, poi Omoruyi e Nwakalor si procurano due set point e, dopo il time out chiamato dalla Delta, Kiosi spedisce out l’attacco del 25-22.
Come i set precedenti, anche il quarto si apre con un break azzurro: Fahr è protagonista per il 5-2 e Morello piazza il muro vincente del 9-5. Nelle file di Trento entra Fiesoli per Michieletto e proprio l’ex azzurra riporta sotto le ospiti (11-10), ma un gran muro di Nwakalor riporta avanti il Club Italia (14-11) che allunga ancora con l’ace di Fahr: 16-12. Pietrini (18-15) conserva il prezioso vantaggio delle azzurre, che con Fahr e Nwakalor si portano sul 21-17; da qui però le ospiti recuperano ancora con Fondriest, fino a completare la rincorsa sul 22-22 con un ace di Carraro. Sul 23-23 è nuovamente Fondriest a conquistare il set point, annullato da un muro di Lubian. Ai vantaggi però la Delta si procura altre due chance e sfrutta la seconda grazie all’errore di Omoruyi: 25-27.
Nel tie break Trento, che conferma Fiesoli tra le titolari, scatta meglio dai blocchi con la scatenata Fondriest: 2-4. Il Club Italia però recupera subito con Pietrini e, trascinato da De Bortoli e Lubian, si stacca a sua volta sul 7-5; dopo il cambio di campo, un devastante turno di servizio di Lubian (che firma anche un ace) consente alle azzurre di allungare fino al 12-6. La Delta non riesce più a rientrare e al secondo match point l’errore in battuta di Moro chiude la contesa: 15-9.

I commenti:
Massimo Bellano (all. Club Italia CRAI): “Sono molto contento di quello che abbiamo fatto dal secondo set in poi, peccato per il primo che abbiamo un po’ regalato. Rispetto alle altre partite abbiamo fatto molto bene anche in battuta, mentre a muro abbiamo preso le misure in corsa soprattutto a Dekany, che all’inizio ci aveva messo in difficoltà. Già da qualche tempo la squadra è più stabile: sbagliamo meno e quindi costringiamo gli avversari ad aspettare meno i nostri errori e prendere più iniziative, questo è il primo step che volevamo raggiungere. Dobbiamo però diventare ancora più solidi e quadrati e chiudere prima queste partite.”
Rachele Morello (Club Italia CRAI): “Siamo davvero soddisfatte, volevamo riscattare la sconfitta dell’andata e l’abbiamo fatto, anche se con fatica. Anche oggi ci siamo fatte scappare qualche errore che si poteva evitare, però Trento è stata brava ad alzare il ritmo in battuta e metterci sotto pressione”.

Club Italia CRAI-Delta Informatica Trentino 3-2 (24-26, 25-19, 25-22, 25-27, 15-9)
Club Italia CRAI:
Fucka T. ne, Malual, Morello 2, Lubian 11, Cortella, Pietrini 17, Omoruyi 7, De Bortoli (L), Tonello (L) ne, Turco ne, Fahr 14, Nwakalor 25, Mangani 1, Bulovic ne. All. Bellano.
Delta Informatica Trentino: Carraro 1, Michieletto 9, Fondriest 12, Moro, Fucka R. 1, Kiosi 15, Zardo (L), Moncada 5, Dekany 21, Antonucci ne, Fiesoli 3, Moretto 3. All. Negro.
Arbitri:
Guarneri e Cavicchi.
Note: Spettatori 300 circa. Club Italia: battute vincenti 2, battute sbagliate 12, attacco 44%, ricezione 61%-45%, muri 12, errori 33. Trento: battute vincenti 7, battute sbagliate 16, attacco 40%, ricezione 62%-39%, muri 7, errori 37.

Avellino, ragazzo picchiato e legato ad un albero: arrestato l’aguzzino 19enne

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Avellino, ragazzo picchiato e legato ad un albero: arrestato l’aguzzino 19enne

Avellino, i carabinieri hanno arrestato un 19enne accusato di sequestro di persona, estorsione, lesioni personali, furto e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, con l’aggravante di essersi avvalso, nella consumazione del reato, della collaborazione di un altro ragazzo, a sua volta minorenne. I fatti risalgono ai primi di febbraio. Un ragazzo di 18 anni di Altavilla Irpina  fu ritrovato dolorante e con varie escoriazioni al volto. Il ragazzo riferì  di essere stato legato a un albero e malmenato da due suoi conoscenti. All’epoca dei fatti non si sapevano le motivazioni. Inizialmente fu detto che era un pareggio di conti, in quanto il ragazzo picchiato, non aveva pagato un debito di 25 euro. Attualmente invece i fatti si conoscono: il ragazzo fu picchiato per una dose di cocaina non pagata. Il 18enne fu colpito dai suoi aguzzini con delle mazze di legno. Non solo, dopo avergli legato le mani dietro la schiena, i due gli infilarono un manicotto da moto in bocca, bloccandolo con del nastro adesivo, per impedirgli di chiedere aiuto e, dopo aver fumato uno spinello, lo legarono a un albero in un noccioleto. Finalmente l’aguzzino 19enne è stato arrestato.

Favino porta «La notte poco prima della foresta» all’Ariston, ed è emozione (VIDEO)

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Favino, con le lacrime agli occhi, ha recitato «La notte poco prima della foresta» (La nuit juste avant les forêts, tratto dal dramma di Bernard-Marie) sul palco dell’Ariston

Il monologo di Favino che ha emozionato Sanremo 2018

Niente musica, il palco è buio: uno dei momenti più emozionanti del Festival di Sanremo è il monologo di Pierfrancesco Favino, che ha portato all’Ariston un brano da «La notte poco prima della foresta» del drammaturgo francese Bernard-Maria Koltès.

https://www.youtube.com/watch?v=Hcm4BixLjeQ

Il monologo

Impiantato come un monologo rappresentato da un personaggio maschile, è un atto unico scritto nel 1977: debutta al Festival di Avignone con protagonista Yves Ferry quello stesso anno ma il successo arriva quattro anni dopo, a Parigi. In Italia sbarca solo nel 2001, torna poi in scena anche nel 2010. Una curiosità: il titolo originale è «La nuit juste avant les forets», il titolo corretto in italiano sarebbe quindi «La notte poco prima delle foreste». Se spesso usiamo invece «La notte poco prima della foreste» è perché nella sua prima traduzione in lingua italiana, nel 1990, è stata scelta questa forma.

La storia

Il protagonista è un giovane che cerca in tutti i modi di trattenere uno sconosciuto incontrato per caso su un marciapiede, una sera in cui si sente solo. Il giovane non è del luogo, sembra uno straniero. Allo sconosciuto racconta il suo mondo: una periferia dove piove, un posto dove ci si sente estranei, dove non si lavora più. Un mondo notturno che attraversa per fuggire, senza girarsi indietro. Ma parla anche dell’amore e di come di questo non si possa parlare se non a uno sconosciuto come quello che ha appena incontrato.

Perché Favino lo ha scelto

La pièce è molto amata da Favino, che proprio quest’anno lo ha portato in scena al teatro Ambra Jovinelli. In una recente intervista al Corriere ha spiegato di essere «innamorato di questo testo perché Koltès sceglie di non dare risposte e le sue parole creano immagini, emozioni… direi che è più vicino alla musica. Racconta una storia che riguarda tutti, il bisogno estremo degli altri, dello stare insieme e, al tempo stesso, l’insofferenza dello stare insieme». Ha poi sottolineato l’importanza del monologo, «un mettersi veramente a nudo nei confronti del pubblico: ci sono io e gli spettatori in sala». Forse per questo mentre lo recitava, durante la finale di Sanremo, aveva le lacrime agli occhi.

vivicentro.it/SPETTACOLIRADIO NEWS
vivicentro/Favino porta «La notte poco prima della foresta» all’Ariston, ed è emozione (VIDEO)
corrieredellasera/Il monologo di Favino che ha emozionato Sanremo 2018 di Greta Sclaunich

Il Procida continua a volare,2-3 al Poggiomarino il sogno play off continua

Il Procida di mister Giovanni Iovine continua a volare: sesta vittoria consecutiva . Espugnato il campo del Poggiomarino per 3-2 ,il sogno play off continua…

I ragazzi di Iovine e Lubrano portano a casa 3 punti di estrema pesantezza su un campo difficile come quello del Real Poggiomarino e dimostrano ancora una volta di saper lottare e tenere testa a qualsiasi avversario. I biancorossi rifilano la 6° vittoria nelle ultime 7 gare e proseguono la loro volata verso la zona alta della classifica.
La partita. Al 7’ primo squillo dei padroni di casa con Falco che calcia ma vola Lamarra a dire di no. Al 10’ rispondono gli ospiti con Costagliola A. che imbecca Cibelli che però non trova la conclusione dall’interno dell’area di rigore. Al 13’ vanno in vantaggio i padroni di casa con Lucarelli che si libera dal limite dell’area di rigore e calcia col destro, pallone che si infila sotto la traversa, non può nulla Lamarra. Al 15’ ci prova Micallo da distanza lunghissima ma para il portiere di casa. Al 20’ bellissima azione degli ospiti con Lubrano V. che dialoga con Parascandolo che di tacco serve nuovamente il suo terzino che crossa per Cibelli ma non si concretizza poi l’azione. Al 30’ riacciuffano il risultato gli isolani, con l’1-1 siglato da un bellissimo tiro dal limite dell’area di rigore di Ciro Saurino che sfrutta l’assist di Russo e disegna un arcobaleno col pallone che va a infiliarsi nel sette della porta difesa da Prete. Al 32’ ancora il Procida pericoloso ancora con Saurino che questa volta trova bene il tempo per staccare di testa, incornata che finisce di pochissimo fuori dallo specchio della porta. Al 37’ la ribalta il Procida con un rigore procurato da una buona azione di Mammalella. Sul dischetto va il capitano biancorosso Micallo che trasforma con freddezza e porta i suoi sull’ 1-2. Termina il primo tempo con gli ospiti in vantaggio.
La seconda frazione di gioco si apre con i padroni di casa vogliosi di reagire allo svantaggio ma il Procida si difende bene e stringe i denti a difesa del risultato. Al 53’ Lucarelli calcia al volo trovato sul secondo palo ma Boria si immola in traiettoria e respinge il tiro sventando il pericolo. Al 60’ l’arbitro Nappo di Ercolano indica il dischetto, questa volta è rigore per i padroni di casa che raggiungono il 2-2 con la trasformazione di Agnello. AL 68’ Cibelli sfugge sulla fascia e crossa per Lubrano P. che è pronto a colpire a porta sguarnita, ma il difensore casalingo ci mette il piede ed anticipa sul più bello. Al 70’ la partita si fa agguerrita ed equilibrata con entrambe le squadre che vogliono la vittoria, Al 78’ c’è un’ottima incursione di Paolo Lubrano che si infila in area di rigore e serve Cibelli che riceve in area di rigore si sposta il pallone sul sinistro e calcia un siluro che si infila sotto la traversa, è 2-3 per il Procida che non molla un attimo e porta nuovamente la partita sui suoi binari. Il match prosegue con il Procida che lotta e suda fino all’ultima goccia di sudore per proteggere il risultato e portare i 3 punti sull’isola, i padroni di casa provano a riacciuffarla e si avvicinano in un paio di occasioni ma senza mai impensierire seriamente. L’arbitro concede 5 minuti di recupero e proprio in pieno recupero il Poggiomarino sfiora il pareggio con un inserimento di un giocatore in maglia gialla che colpisce di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Termina dunque 2-3 il match dello Stadio “Europa” di Poggiomarino. I ragazzi di Iovine e Lubrano portano a casa 3 punti di estrema importanza per classifica e morale e per dare un ennesimo segnale al campionato che il Procida non molla davvero mai.
REAL POGGIOMARINO: Prete, Falco, Nunziata (46’ Perone), Aufiero (73’ Crisantemo), Parlato, Cangianiello (80’ Balzano), Casalino (51’ Suarato), De Rosa, Guadagno, Agnello, Lucarelli.
A disposizione: Coticelli, Acanfora, Cozzolino. Allenatore: Teta Angelo.
PROCIDA CALCIO: Lamarra, Boria, Micallo, Russo, Lubrano V., Mammalella (89’ D’Orio), Saurino, Muro (80’ Barone), Costagliola A., Cibelli, Parascandolo (65’ Lubrano P.).
A disposizione: Telese, Vanzanella, Annunziata, Verde. Allenatore: Iovine Giovanni – Lubrano Biagio.
ARBITRO: Francesco Nappo di Ercolano.
ASSISTENTI: Andrea Fortunato di Frattamaggiore – Mario Columbro di Ercolano.
Ammoniti: Russo, Cibelli (Procida Calcio); De Rosa (Real Poggiomarino).
Reti: 13’ Lucarelli, 30’ Saurino, 37’ Micallo, 60’ Agnello, 78’ Cibelli

Gazzetta: “Questo Napoli è veramente imbattibile, ma Sarri protesta platealmente”

Il Napoli vince e convince!

Il Napoli batte la Lazio e torna in vetta alla classifica. Vittoria importantissima quella degli uomini di Sarri, dopo un primo tempo negativo. Ecco cosa scrive l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport: “Sconvolgente. Ecco, perché questo Napoli è davvero imbattibile. È talmente forte che concede agli avversari il gol iniziale per poi superarli senza alcuna pietà. È la settima volta che succede. Era capitato contro il Bologna, con il gol di Palacio dopo 30 secondi di gioco. È successo ieri sera, con la rete di De Vrij, subita al terzo minuto. Così il contro sorpasso sulla Juve, scappata in testa alla classifica dopo la vittoria di Firenze, è un dato di fatto. Se l’è goduta a metà, la notte magica del San Paolo, Maurizio Sarri. Un tempo l’ha vissuto nella sua area tecnica, a sbracciarsi e protestare, talvolta platealmente. Un comportamento reiterato più volte, fino a quando Banti nei minuti di recupero del primo temo, non l’ha espulso”

 

CdM: “Tonelli ha mostrato molte incertezze. Spesso si fa trovare in ritardo”

Ecco il giudizio sull’ ex centrale di difesa dell’ Empoli

Lorenzo Tonelli torna dal primo minuto dopo tanto tempo a causa degli improvvisi infortuni di Albiol e Chiriches. L’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno, però non giudica positiva la prestazione dell’ ex centrale difensivo dell’ Empoli, il quale secondo il quotidiano ha mostrato molte incertezze in occasione del momentaneo vantaggio della Lazio con De Vrij:

Tonelli 5 – Torna dopo tredici mesi in campo da titolare e mostra molte incertezze. Sul primo gol non stringe la marcatura e si fa infilare da De Vrij. In altre occasioni si fa trovare in ritardo e alto sulla linea dei difensori”.

Salerno, arriva Di Maio: prova di forza nella città di De Luca

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Salerno, arriva Di Maio: prova di forza nella città di De Luca

Salerno, arriva Luigi Di Maio nella città, nel fortino di De Luca Jr.Chissà che non possa essere la volta buona per fissare la data di un confronto tra Luigi Di Maio e De Luca.  Del resto, l’ultimo a lanciare il guanto di sfida all’aspirante premier del M5S è stato Piero, in corsa per Montecitorio nel collegio uninominale di Salerno. E chissà che oggi, nella tappa del Rally tour che tocca il Grand Hotel Salerno alle ore 10, il leader del movimento non decida davvero di accettare. Questa sarà anche l’occasione per presentare alla città di Salerno tutti i candidati.

Viaggerà molto Di Maio, da Napoli a Vallo della Lucania, passando per Battipaglia, Agropoli e Castellabate: la squadra dei cinque stelle in capo per le politiche del 4 marzo, come del resto tutte le coalizioni in gara, non si sta risparmiando e stanno cercando di far conoscere i loro candidati e il loro programma politico. I candidati stanno battendo a tappeto i centri del salernitano, ognuno concentrandosi nel suo collegio. Camminano per le strade, entrano nei negozi, si recano nei mercati rionali, nei condomini e nelle case delle persone che vogliono aprire loro la porta. Questa è un’iniziativa ribattezzata «Il M5S a casa tua»,  Una campagna elettorale fatta porta a porta, che richiama sicuramente il tradizionale modo di fare politica, ma che dall’altra parte non manca di essere ricordata sui social,  attraverso video e dirette social su Facebook e pure su Instagram.

Castellammare di Stabia, uno stabiese corre per il Senato come candidato M5S

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Castellammare di Stabia, Vitiello corre per la Camera come candidato M5S

Castellammare di Stabia, ecco l’identità del candidato stabiese che correrà per il Senato della Repubblica. Si tratta di un vero e proprio massone da qualche settimana  candidato in Campania con il Movimento 5Stelle: è Lello Vitiello, «Oratore» della loggia napoletana, «Sfinge», la numero 1.283 aderente all’obbedienza del Grande Oriente d’Italia. Penalista stabiese, figlio d’arte del noto avvocato penalista Salvatore Vitiello, precedentemente candidato alle elezioni comunali di pochi anni fa, come Sindaco della città delle acque.

Eppure, secondo quanto rilasciato dal leader Luigi Di Maio,  almeno per coloro che erano chiamati a partecipare alle parlamentarie, nel regolamento grillino era espressamente vietata l’appartenenza a logge massoniche. Invece Vitiello sarebbe stato inserito nel collegio uninominale di Campania 3 direttamente dal direttorio. Ma l’ultima parola spettava infatti a Luigi Di Maio. Infatti proprio fino a pochi giorni fa era stato proprio Di Maio ad assicurare che non ci sarebbero stati «grembiulini» tra i candidati. «Chi è iscritto alla massoneria diceva il candidato premier M5s appena pochi giorni non si può candidare con il Movimento 5 Stelle». Non è andata proprio così. Nei grillini, tra gli aspiranti ad un seggio in Parlamento, almeno un massone c’è, ed è stabiese.

 

 

Llorente: “Il Napoli sta facendo una stagione strepitosa, ma lo scudetto sarà della Juve”

Ecco le parole di Llorente

L’ ex attaccante della Juventus, Fernando Llorente, ora in forza al Tottenham, prossimo avversario dei bianconeri in Champions League, ha rilasciato un’ intervista ai microfoni del quotidiano Tutto Sport sul campionato italiano. Ecco uno stralcio:

Meglio questa Juventus o quella che lasciò nel 2015?

«Cambia ogni anno, ma resta al top. Fare 102 punti in campionato come il primo anno in cui ero a Torino io sarà dura… Il Napoli sta disputando una stagione strepitosa, però penso che alla fine la Juve vincerà lo scudetto di nuovo. Me lo auguro: in serie A tifo per i miei ex compagni».

FOTO ViViCentro – Berretti, Juve Stabia-Lecce 0-0: gli scatti del match

Berretti Juve Stabia-Lecce 0-0: il racconto in scatti del match

Finisce a reti inviolate il big match del torneo Dante Berretti giocato questo pomeriggio allo stadio Menti di Castellammare di Stabia. Finisce 0-0, ma partita molto divertente, con tante occasioni da una parte e dall’altra. Migliore in campo Giuseppe Menzione, autore di prestigiose parate. Mobile e sgusciante la nuova coppia d’attacco formata da Pirone e La Monica.

Guarda le foto di Juve Stabia – Lecce realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così il big match delle vespette allenate da mister Di Somma

Gazzetta: “Il Napoli si avvicina alla bellezza delle stelle. Dimostrazione di carattere!”

Un secondo tempo perfetto del Napoli permette di tornare in vetta

Il Napoli regala spettacolo nel secondo tempo battendo la Lazio per 4-1. Ecco cosa scrive l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport: “E a un certo punto, il Napoli accese il turboreattore e si avvicinò alla bellezza delle stelle. Il più grande spettacolo dopo il big bang, nel nostro calcio spesso noioso. Un’impressionante dimostrazione di qualità, forza e soprattutto carattere, in una serata delicata per tanti versi. C’era la consapevolezza di aver perso ancora Ghoulam per molto. L’infortunio dell’ultima ora di Chiriches, che si aggiungeva ad Albiol, e dunque l’esordio stagionale assoluto di Tonelli. Questo nella cornice della Juve ritornata in testa dopo Firenze e la bella Lazio ferita da due sconfitte consecutive davanti. Beh, il campionato è una corsa a tappe e quelle decisive fanno la differenza”

La prestazione di Zielinski convince tutti: “Entra e cambia la partita”

Zielinski super incisivo nella vittoria del Napoli sulla Lazio

Entra in campo e stupisce. La prestazione di Piotr Zielinski è stata importantissima ai fini del risultato. E’ onnipresente in mediana, crea scompiglio tra le linee ed è decisivo in zona gol. Ecco i voti dei quotidiani per lui:

Gazzetta dello Sport 8

“Entra lui e il Napoli si trasforma, segna un gol e assiste Mertens sulla quarta rete con un tocco delizioso: la qualità è indiscutibile”

Corriere dello Sport 8

“Un colpo di…interno piede, per certificare una presenza che è nei fatti, subito”

Il Messaggero 8

“Entra e cambia la partita: un gol e un assist. E’ stato il migliore”

Repubblica 7

“Mette lo zampino nel gol di Mario Rui e fa segnare Mertens”

Corriere della Sera 7

QS 7

Il Mattino 7

“Prende il posto di Hamsik e si diverte a giocare in quello che ritiene il suo posto ideale. Ed è lì infatti che crea, combatte, fa assist e si trova anche sulla traiettoria giusta sulla conclusione di Rui. Ma colpisce la personalità con cui ha affrontato la ripresa, il delizioso passaggio che beffa De Vrij per Mertens: si sacrifica anche in fase di copertura, in una serata tra le migliori da quando è a Napoli”

Il Tempo 7

Tuttosport 7

“Ringrazia Mario Rui per il gol”

La Stampa 6,5

Napoli, rapina in gioielleria. Salvini dichiara: “La difesa è sempre legittima”

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Napoli, rapina in gioielleria. Salvini dichiara: “La difesa è sempre legittima. Siamo con il gioielliere”

Napoli, con esattezza Frattamaggiore. Ieri sera è avvenuta una rapina ad un gioielliere. Al riguardo si è espresso anche Salvini: “Una nuova legge sulla legittima difesa, che tuteli le persone perbene e non i delinquenti, sarà priorità del mio governo”. Questo è il commento del leader della Lega sulla vicenda.
Matteo Salvini ha così commentato la rapina avvenuta in una gioielleria di Frattamaggiore, conclusasi con la morte del rapinatore da parte del gioielliere, che lo ha ucciso con un colpo di pistola.  “La difesa è sempre legittima, noi stiamo con il gioielliere.” ha continuato il Leader della Lega.

 Raffaele Ottaiano. Quando ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale, assieme a due complici, aveva sul viso una maschera di Carnevale, sembrerebbe quella di Hulk. Grazie all’intervento di un ispettore di polizia libero dal servizio, che si trovava sul posto, si è riuscito a disarmare e a bloccare L. Lauro, 28 anni, residente a Crispano, che aveva precedenti contro il patrimonio. Il 28enne aveva una pistola calibro 9×21 con il colpo in canna, mentre il terzo complice della banda è riuscito a scappare. Le forze dell’ordine stanno continuando ad indagare per trovare il terzo complice. Che ne sarà invece del gioielliere, che ha agito per legittima difesa e che probabilmente dovrà rispondere di omicidio davanti al giudice.

 

 

Doppio compleanno in casa Napoli. Callejon e Maggio compiono gli anni

Callejon e Maggio compiono gli anni

Josè Maria Callejon e Christian Maggio, quest’ oggi festeggiano il proprio compleanno. Come regalo non poteva esserci niente di meglio della conquista dei tre punti di ieri con la Lazio che riportano la truppa di Sarri meritatamente in vetta alla classifica. La SSC Napoli, attraverso una nota stampa apparsa sul proprio sito ufficiale ha voluto festeggiare i due calciatori con un messaggio di auguri:

Doppio compleanno in casa azzurra. Callejon e Maggio compiono rispettivamente 31 e 36 anni.

Josè è nato l’11 febbraio del 1987 a Motril (Spagna), stesso giorno per Christian del 1982 a Montecchio Maggiore (Vicenza).

Ai due azzurri vanno gli auguri di tutta la SSC Napoli.

Il Mattino: “Banti ha graziato Wallace, c’era il rigore su Dries Mertens”

Il rigore su Mertens c’era

Il Napoli batte meritatamente la Lazio 4-1 e continua la sua corsa allo scudetto. L’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, scrive anche dell’ errore di Banti sul contatto tra Wallace e Mertens. Ecco le parole del quotidiano:“L’internazionale Banti e i suoi collaboratori hanno offerto una prestazione positiva. Al 3’ cross di Immobile in area, De Vrij si inserisce da dietro e di punta segna. Al 24’ contatto Wallace-Mertens in area laziale con il belga che cade. Banti lascia proseguire: discutibile perche’ il brasiliano sbracciando impedisce la possibile giocata all’avversario. Nella ripresa, al 9’ assist di Mertens per Callejon che scatta sul filo del fuorigioco crossa al centro e Wallace segna nella propria rete: tutto regolare anche per il Var. Bravo l’assistente Peretti”.

Pompei, offerta più ampia per i disabili in visita agli scavi: ecco di cosa si tratta

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Pompei, offerta più ampia per i disabili in visita agli scavi: ecco di cosa si tratta

Pompei, sono arrivati in tuta blu i rappresentanti della squadra di Paralimpici della Difesa per inaugurare, insieme ad altri giovani portatori di disabilità accompagnati dai genitori, il percorso ampliato della «Pompei per tutti», nella giornata che il Parco archeologico e il Comune di Pompei hanno dedicato all«Anno europeo del patrimonio culturale 2018».Massimo Osanna, direttore generale del Parco Archeologico, ha accolto le delegazioni delle numerose associazioni che hanno collaborato alla realizzazione del progetto e gli ospiti istituzionali, Cristina Loglio, consigliera del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e Beatrice Covassi, capo dell’Ufficio di rappresentanza della Commissione Europea Italia, con Antonio Lampis, direttore generale dei Musei del Mibact.

Questa giornata dedicata all’ampliamento del percorso «Pompei per tutti» ha lanciato la sperimentazione dei braccialetti della Smart Pompei, un prototipo frutto della collaborazione tra il Mibact e il Cnr, dispositivo di avvio e di stop automatico con un bottone per l’Sos, un modulo Gps, modulo wi-fi, Bluethooth e così via, quale supporto di controllo e di rilevamento della posizione del fruitore in caso di emergenza e, laddove lo richieda, anche un aiuto audio esplicativo dei luoghi visitati. Ha dichiarato Osanna al riguardo: «Sono i nostri sforzi messi in campo, che però devono tenere in grande considerazione la tutela del materiale archeologico che deve essere reso fruibile sempre di più. Ma non può e non deve essere stravolto. Quindi non possiamo definire questo percorso privo di difetti. Ma per questo siamo aperti al dialogo per accogliere ogni suggerimento che ci aiuti a migliorare sempre di più».

CorSport: “L’ azione del quarto gol del Napoli è da spellarsi le mani. E’ venuto giù il San Paolo”

Il Napoli vince e regala spettacolo con un super secondo tempo

Il secondo tempo del Napoli è tutto quello che di bello può regalare il calcio. In cattedra è salito un super Piotr Zielinski, il quale è entrato benissimo in partita. Ecco cosa scrive l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport: “C’era stato un cambio che avrà un esito particolarmente felice, Zielinski per Hamsik, ma era cambiata la testa di tutta la squadra. L’azione del quarto gol era da spellarsi le mani: l’ha iniziata Zielinski con un colpo di tacco a metà campo e l’ha rifinita ancora il polacco, prendendo il tempo a De Vrij per mandare a segno Mertens con un colpetto di esterno destro. E’ venuto giù il San Paolo”

Battipaglia, auto si scontra con un trattore e si ribalta: la vicenda

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Battipaglia, auto si scontra con un trattore e si ribalta: la vicenda

Battipaglia, nella serata di ieri, intorno alle 19:30, si è consumato un incidente stradale sulla strada provinciale che collega Battipaglia ad Olevano Sul Tusciano. Secondo un iniziale ricostruzione un’auto si è scontrata frontalmente con  un trattore e si è ribaltata. L’auto guidata dal 74enne Baldi V. di Battipaglia ha urtato il trattore, guidato da Caruccio P. di Olevano rompendogli il semiasse. Secondo le prime ricostruzioni il trattore ha avuto un momentaneo mal funzionamento ad una delle ruote. In questo incidente che sembrava essere mortale, il conducente dell’auto è rimasto ferito, ma non gravemente, ed è stato trasportato all’ospedale di Battipaglia dove è stato ricoverato.

Sul luogo dell’incidente si sono recati anche la polizia municpale di Battipaglia, la quale sta indagando sulle dinamiche reali dell’incidente. La polizia municipale diretta dal tenente colonnello Gerardo Iuliano, sta cercando di ricostruire i fatti grazie anche alle testimonianze degli automobilisti presenti ieri sera sulla strada provinciale. Ovviamente, a causa dell’incidente la strada è stata momentaneamente chiusa al traffico, per poter permettere i rilievi sul campo per poter ricostruire le dinamiche dell’incidente.

Gazzetta: “Chiriches va ko. Ecco quando potrebbe rientrare a disposizione”

Il difensore del Napoli si è fermato per uno stiramento

Inizialmente a far coppia con Kalidou Koulibaly doveva esserci Vlad Chiriches, ma un infortunio l’ ha costretto a dare forfait ed ha giocato Lorenzo Tonelli. Ecco cosa racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport sulle condizioni del difensore romeno: “L’allarme è scattato ieri mattina, quando durante la rifinitura, s’è fermato Vlad Chiriches, giusto 48 ore dopo il grave infortunio capitato a Faouzi Ghoulam. L’infortunio del centrale romeno è altrettanto serio, si tratterebbe di uno stiramento che lo terrà fuori per almeno un mese. Nella giornata di oggi il capitano della nazionale romena verrà sottoposto a esami strumentali per stabilire l’entità del danno”

Gazzetta: “Fate gli scongiuri, ma questo carattere è da scudetto. Il Napoli ha impressionato”

Gli azzurri ribaltano la partita e danno una dimostrazione di grande forza
Il Napoli batte la Lazio con un roboante 4-1 dopo essere passato in svantaggio nel primo tempo. Ecco il commento alla partita dell’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport: “Fate gli scongiuri a Napoli, ma questo è un carattere da scudetto. Un’impressionante dimostrazione di qualità, forza e soprattutto carattere, in una serata delicata per tanti versi. Questa era una delle tappe delicate e il Napoli l’ha superata alla grande, arrivando di slancio al traguardo dopo la caduta nel primo chilometro. Eccolo qui il carattere vincente, quello costruito con il patto dell’estate: restiamo tutti per lo scudetto”