Home Blog Pagina 5123

Salerno, rete di pusher al suo servizio: così la boss pagava i debiti con i fornitori

0
Salerno, rete di pusher al suo servizio: così la boss pagava i debiti con i fornitori

Salerno, una «rete» di pusher al suo servizio per poter pagare i fornitori, così agiva una boss chiamata “La Zia” e da cui nasce l’operazione avviata dalle forze dell’ordine per contrastare lo spaccio di sistanze stupefacenti sul territorio. La droga piazzata «le portava a conseguire oltre al profitto per sé, anche il denaro necessario ad estinguere, non senza difficoltà, i debiti assunti di volta in volta per le forniture nei termini concordati».

Sono queste le motivazioni della sentenza per A. F., la 57enne conosciuta anche come «la zia», condannata ad ottobre a 3 anni e 6 mesi di reclusione per detenzione ai fini di spaccio. Il collegio del presidente Domenico Diograzia ha depositato di recente la sentenza, che ha visto tra gli altri condanne ad un anno per M. T., P.V. e G. F. L’inchiesta ribattezzata proprio «La zia», per come i pusher chiamavano la donna, scattò nel 2012, con i primi riscontri a testimoniare un giro di spaccio «con vendita al minuto» legata alla figura di F.

Frattamaggiore, tentativo di rapina termina in tragedia: ucciso rapinatore mascherato da Hulk

0
L’ episodio è avvenuto al centro di Frattamaggiore

Tragedia a Frattamaggiore. Durante un tentativo di rapina alla gioielleria Corcione di corso Durante, quattro rapinatori, di cui due italiani e due albanesi erano mascherati da Hulk. E’ nata una sparatoria con il titolare della gioiellera. Nel corso del conflitto a fuoco è morto uno dei malviventi di Caivano, Raffaele Ottaiano, il quale è stato trovato dalle forze dell’ ordine in possesso di una pistola. Anche un membro della banda è stato arrestato, Luigi Lauro di 29 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio: era armato di una pistola calibro 9×21 con colpo in canna.

Sanremo 2018, finalissima dall’Ariston: Ermal Meta & Fabrizio Moro trionfano su tutti

0
Via alla finalissima della 68° edizione : vincono Ermal Meta e Fabrizio Moro con una canzone anti-terrorismo

Inizia la finalissima della 68° edizione del Festival di Sanremo: tra i favoriti Ermal Meta e Fabrizio Moro, Roy Paci e Diodato, Lo Stato Sociale e Ron. Tensione tra i big, che si giocano il leone d’oro del podio.

Attesissima anche Laura Pausini, per la quale sono giunti a Sanremo migliaia di fan per salutare l’artista romagnola che nel 1993 vinse sullo stesso palco con “La Solitudine”.

Il primo ad esibirsi è Barbarossa con “Portami er sale” seguito da Red Canzian con “Ognuno ha il suo racconto”: la platea è sempre in delirio per l’artista rockettaro che fa ballare la sala stampa, come anche i The Kolors, con un ritornello già orecchiabile e fortemente radiofonico.

21-15- Laura Pausini entra sul palco dell’Ariston insieme a Baglioni e canta il suo ultimo singolo “Non è detto”: ancora un po’ sottovoce per la laringite che le ha impedito di salire sul palco martedì. Come ogni ospite a Sanremo, anche Laura Pausini duetterà con il presentatore e canterà un successo del capitano “Avrai”, dopo 25 anni torna sul palco e canta i suoi successi: “Come se non fosse stato mai amore” cantata sul red carpet fuori all’Ariston.

Le emozioni continuano e sale sul palco Ron, con la canzone scritta da Lucio Dalla: magia assoluta, attraverso la voce di Rosalino Cellammare rivive l’artista bolognese. A seguire le emozioni continuano con la favola di Max Gazzè, il suo brano “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno. E’ il momento di una delle più favorita Annalisa con il brano “Imparare ad amarsi”: la platea è in piedi per la diva della canzone italiana.

Continua Giovanni Caccamo che canta “Eterno”, questa sera un po’ sottovoce e con qualche stecca , visibilmente emozionato.

22:45- Quando entra Lo Stato Sociale sul palco la platea è in delirio, la Sala Stampa è in delirio, si balla e si canta e l’applauso è enorme. Ricordiamo che Lo Stato Sociale ha iniziato come gruppo indie che è nato da 4 anni, d’origine bolognese, che sta spopolando sul web.

22:50- Incredibile il monologo di Pierfrancesco Favino intitolato “La notte” sul tema dell’immigrazione già affrontato da Mirkoeilcane, giovane delle Nuove Proposte e ripreso anche in formula recitativa dall’attore – conduttore Favino. Sottofondo la canzone “Mio fratello che guardi il mondo” cantata da Fiorella Mannoia con Claudio Baglioni, ovazione incredibile, emozioni uniche, infatti Michelle quando entra al termine della canzone dice: “E’ un momento che non dimenticherò mai“.

23:00- La voce unica ed avvolgente di Mario Biondi incanta l’Ariston con la sua “Rivederti”, un pezzo caldo, jazzistico e romantico. Spezza il momento rockettaro delle Vibrazioni, una delle canzoni tra le più trasmesse in radio che ha fatto un enorme successo, tra le favorite.Le Vibrazioni tornano ad unirsi in onore del festival di Sanremo quest’anno con il loro brano “Così sbagliato” fanno scatenare la platea.

23:30- A riportare alle suggestioni partenopee sul palco il maestro Enzo Avitabile con Peppe Servillo per cantare “Il coraggio di ogni giorno”. Con la loro esibizione si chiude la carrellata di canzoni del Festival e si dichiara Stop al televoto.

23:50- Questo viaggio ha visto anche altri nomi del cinema coinvolti, come quello di Edoardo Leo che, dal Dolpofestival, arriva all’Ariston per un monologo con Favino ed Edoardo e cantare il brano “mi va di cantare”.

000:05- Appena passata la mezzanotte e vengono decertati gli higlights dei 3 da podio: annalisa, Lo Stato Sociale ed Ermal Meta con Moro sono sul podio e si giocheranno la vittoria che a breve verrà decretata. Un verdetto un po’ previsto ma per la combinazione soprendente, almeno dall’aria che si respira per alcuni dalla Sala Stampa. Ermal Meta & Moro quotatissimi se la contendono con altri due nomi favoriti e molto artisticamente agguerriti sui social, poiché seguiti da migliaia di fan.

00:18- Come ogni sera, Sabrina Impacciatore calca il palco e anche questa volta interviene con delle gags, ma questa volta a lei spetta anche uno scivolone. Lei, insieme ai conduttori canta “La canzone intelligente” in chiusura della serata.

00:35- come da consueto viene salutata la giuria degli esperti e si passa all’ultimo omaggio fatto per la musica italiana: questa volta è il capitano Baglioni a ricordare gaber e Tenco con i brani “Non arrossire” e “Un giorno dopo l’altro”.

00:54- E’ il momento delle premiazioni: accanto al premio del podio, anche quelli della Critica Mia Martini che va a Ron , Premio della Sala Stgampa Lucio Dalla dato allo Stato Sociale , Premio Sergio Endrigo ad Ornella Vanoni ed il Premio Tim come canzone più ascoltata ad Ermal Meta & Fabrizio Moro.

00:10- Dopo tutti i ringraziamenti Claudio Baglioni sceglie con un suo brano di chiudere la 68 edizione con un suo brano celeberrimo “Buona fortuna”: un monito anche per ciò che sta per accadere, è arrivato il verdetto finale.

00:17- Vincono ufficialmente la 68° edizione Fabrizio Moro ed Ermal Meta con “Non mi avete fatto niente”, a seguire Lo stato Sociale ed Annalisa.

La vittoria se l’aspettavano un po’ tutti, ma non accoppiati con Annalisa e Lo Stato Sociale. Nel complesso un buon Festival, ma con alcuni intoppi di troppo, come le innumerevoli gaffe, dei presentatori, oppure le stecche dei cantanti. Lo spettacolo è stato impeccabile, dalla scenografia, ai costumi ed alle musiche. Forse, troppo “baglioniano”, un concerto ad ampio respiro per Baglioni che ha visto più volte il presentatore cantare le sue canzoni, ma nel complesso buona musica ed un discreto risultato. Non si esclude una replica del Festival Baglioni2.

 

Sanremo 2018, Ermal Meta & Fabrizio Moro vincono la 68° edizione del Festival della Canzone italiana

0
“Non mi avete fatto niente” è la canzone vincitrice della 68° edizione del Festival di Sanremo

Vincono la 68° edizione del Festival di Sanremo Ermal Meta & Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente” . Al secondo posto Lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza” e al terzo posto Annalisa “Il mondo senza di te”.

 

Ecco di seguito il testo:

“A Il Cairo non sanno che ora è adesso
Il sole della Rambla oggi non è lo stesso
In Francia c’è un concerto
la gente si diverte
Qualcuno canta forte
Qualcuno grida a morte

A Londra piove sempre ma oggi non fa male
il cielo non fa sconti neanche a un funerale
A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna
di gente sull’asfalto e sangue nelle fogna

E questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra

ferito nei suoi organi dall’Asia all’Inghilterra
galassie di persone disperse nello spazio
ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio
di madri senza figli, di figli senza padri
di volti illuminati come muri senza quadri
minuti di silenzio spezzati da una voce
Non mi avete fatto niente

Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Perché tutto va oltre Le vostre inutili guerre

C’è chi si fa la croce
e chi prega sui tappeti
le chiese e le moschee
L’immagine è tutti i preti
ingressi separati della stessa casa
miliardi di persone che sperano in qualcosa

Braccia senza mani
facce senza nomi
scambiamoci la pelle
infondo siamo umani
perché la nostra vita non è un punto di vista
e non esiste bomba pacifista

Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente

Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Le vostre inutili guerre

Cadranno i grattacieli
e le metropolitane
i muri di contrasto alzati per il pane
ma contro ogni terrore che ostacola il cammino
il mondo si rialza
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino

Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre

Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete tolto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non avete avuto niente
Le vostre inutili guerre

Sono consapevole che tutto più non torna
La felicità volava
Come vola via una bolla” 

 

Sanremo 2018, Premio Sergio Bardotti e Premio Bigazzi: vincono Mirkoeilcane e Max Gazzè

0
Vincono il premio Sergio Bardotti e Bigazzi: Mirkoeilcane e Max Gazzè

Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Mirkoeilcane per il brano “Stiamo tutti bene“, mentre il Premio Bigazzi va a Max Gazzè per la canzone “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno“. Inoltre, è stato conferito anche conferito il Premio Tim Music che va ad Ermal Meta & Fabrizio Moro per il brano “Non mi avete fatto niente”.

Sanremo 2018, Lo Stato Sociale vince il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”

0
Vincitore del Premio della Sala Stampa Lucio Dalla è Lo Stato Sociale

Lo Stato Sociale ,con 77 voti, ha vinto il premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web “Lucio Dalla” per la sezione Nuove Proposte. Al secondo posto Max Gazzè con 22 voti, al terzo Ermal Meta & Fabrizio Moro con 20 voti

Sanremo 2018, a Ron il Premio della Critica “Mia Martini” per la Sezione Campioni

0
a Ron il Premio della Critica Mia Martini con il brano “Almeno pensami”

Ron con ” Almeno pensami”, ha vinto, con 25 voti, il Premio della critica intitolato a Mia Martini, sezione Campioni. Hanno votato 132 colleghi accreditati presso la Sala Stampa Ariston Roof. Voti validi 130, schede nulle 2. Hanno riportato voti anche Ornella Vanoni con bungaro e Pacifico (19) e Max Gazzè (18)

Sanremo 2018, a Ornella Vanoni il Premio “Sergio Endrigo” alla migliore interpretazione

0
Ornella Vanoni vince il Premio “Sergio Endrigo” alla migliore interpretazione

Ornella Vanoni ha vinto il premio per la migliore interpretazione, intitolato a Sergio Endrigo, con la canzone “Imparare ad amarsi”, eseguita con Bungaro e Pacifico. Alla Vanoni sono andati 68 voti espressi dagli accreditati Ariston Roof e alla sala Stampa “Lucio Dalla”. Voti complessivi espressi, 396. Voti validi 384. Schede nulle 12.

Sanremo 2018, scivolone per Sabrina Impacciatore sul palco dell’Ariston

0
Sabrina Impacciatore scivola sul palco dell’Ariston in finalissima

Qualche momento prima di decretare il vincitore del Festival di Sanremo Sabrina Impacciatore sale sul palco dell’Ariston per lo spazio comico che ha già intrattenuto durante il Festival di Sanremo e la “quarta” presentatrice cade a terra, scivolando su tacchi altissimi appena scesa dalla scala con un vestito pomposo principesco: i presentatori aiutano a rialzarla, in particolare il suo amico d’infanzia Pierfrancesco Favino.

Sanremo 2018, il podio tra poco il vincitore: Annalisa, Lo Stato Sociale, Ermal Meta & Fabrizio Moro

0

Lanciato alle 00:33 il podio della 68° edizione del Festival di Sanremo che si giocherà il primo posto: Annalisa con il brano “Prima di te”, Lo Stato Sociale con il brano “Una vita in vacanza”, Ermal Meta & Fabrizio Moro. con il brano “Non mi avete fatto niente”.

Mario Rui a SKY: “Siamo stati bravissimi a ribaltare il risultato. Sul gol…”

“La vittoria è tutta per Ghoulam e Chiriches”

Mario Rui, terzino sinistro del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare la roboante vittoria partenopea per 4-1 ai danni della Lazio.

Ecco le sue dichiarazioni:

Speravi in quel gol che Zielinski ti ha levato su quella conclusione. Ci sei rimasto male?
“Rimasto male no. In verità, sono stato molto contento perchè non era partita benissimo la palla e secondo me non è stato neanche un grande tiro e per fortuna l’ha toccata Zielinski”.

E’ il Napoli più forte di tutto, anche delle tante problematiche legate agli infortuni? Una squadra che sta dando un grande segnale di testa alla Juventus o comunque che siete riusciti nell’ennesima rimonta.
“Quello che sicuramente mi fa più piacere è il risultato che ha raggiunto questa squadra perchè andare sotto contro la Lazio che è una grandissima squadra e poi ribaltarla con 4 gol ci dà ancor più prova della grandissima qualità che abbiamo”.

Con Rugani sarebbe stata la linea difensiva dell’Empoli di Maurizio Sarri, il segreto è anche che vi muovete come se foste un corpo solo grazie al lavoro che avete fatto con il vostro allenatore?
“Si, infatti prima della partita con Tonelli si scherzava un pò su questo che su quattro difensori in tre eravamo dell’Empoli. I meccanismi sono quelli e chiunque giochi li conosce a memoria perchè ci alleniamo insieme e poi fa piacere che la squadra abbia fatto bene”.

Tu sei portato a giocare dentro il campo o ti piace di più lavorare verso la linea e mettere la palla dentro visto che hai un piede che te lo permette?
“Sicuramente sono più a mio agio sulla fascia visto che è il mio ruolo naturale, poi capita che qualche volta ci ritroviamo a giocare in quelle zone di campo ma è tutto programmato”.

Hai un pensiero per Ghoulam?
“Stava rientrando e stava molto bene, poi purtroppo è capitato quest’infortunio e ci dispiace moltissimo. Conosciamo tutti le qualità di Faouzi, ciò che rappresenta per la squadra e ciò che rappresenterà in futuro. Tutta la vittoria stasera era per lui e anche per Chiriches”.

Napoli travolgente e sensazionale con in testa un sogno

0
Il commento della SSC Napoli dopo la vittoria per 4-1 contro la Lazio

Napoli-Lazio 4×4. All’Olimpico come al San Paolo. All’andata come al ritorno. Da settembre a febbraio. E sempre in rimonta bissando la quaterna. Finì 4-1 la prima, finisce 4-1 la seconda.

L’Otto volante azzurro si alza altissimo nel cielo del San Paolo. In mezzora travolgente e sensazionale, il Napoli sorpassa e ribalta l’Aquila laziale. E’ l’ottavo successo consecutivo della Falange di Sarri che marcia spedita senza macchia e senza paura da 2 mesi. Callejon festeggia in anticipo il giorno del suo compleanno, Mario Rui celebra il battesimo, Mertens infila la sua quinta perla in 4 partite. L’artista fiammingo ha impresso sempre la sua griffe d’autore da quando è finita la sosta invernale. La febbre del sabato sera scatena il delirio di Fuorigrotta che accompagna con un boato infinito un match di emozioni e spettacolo. Il Napoli si rimette davanti a tutti in campionato. Con in testa un sogno meraviglioso
Fonte: sscnapoli.it

Sarri a SKY: “Possiamo battere tutti, siamo maturi. Voglio leggere il referto arbitrale”

“Godo teniamo palla per 4 minuti”

Maurizio Sarri, nel post-partita della gara contro la Lazio, si è concesso ai microfoni di Sky Sport per rilasciare alcune dichiarazioni sulla gara vinta dal suo Napoli per 4-1.

Ecco le sue parole:

Se giocate sempre come nel secondo tempo contro la Lazio, ci sono possibilità concrete di giocarsela fino alla fine, o no?
“La verità è quella che ha detto Parolo. Se giochiamo come nel secondo tempo possiamo vincere con tutti, se giochiamo come nel primo possiamo perdere con tutti”.

Come mai avete giocato non bene nel primo tempo oltre, ovviamente, ai meriti della Lazio?
“Abbiamo trovato una squadra forte che non a caso è la terza forza del campionato. Siamo entrati in campo nervosi e, probabilmente, le vicende degli ultimi due giorni ci hanno un pò segnato e abbiamo fatto fatica a fare il nostro calcio nel primo tempo. Siamo caduti in una partita più fisica e loro fisicamente sono più forti di noi”.

Anche lei era un pò nervoso? Cos’è successo nell’episodio che ha portato al suo allontanamento?
“Io in panchina sono sempre lo stesso e per l’allontanamento sono curioso di leggere il referto arbitrale perchè ho solo detto che il cartellino era rosso e non giallo”.

Ad inizio campionato l’asse della fascia sinistra sembrava funzionare meglio rispetto a quella destra, ma ora sembrano essersi equiparate con la crescita di Hysaj e Allan.
“Penso che il settore di destra sia formato da ragazzi che col tempo sono cresciuti in una qualità che per noi è indispensabile: la pulizia e la velocità di idee hanno tolto un tocco rendendo il gioco più fluido. Sono contento che sono cresciuti e che mostrano di essere ancora in grado di crescere”.

Ha mai pensato a Zielinski centravanti per far rifiatare Mertens?
“Zielinski è un calciatore con qualità assolute. Le tirerà fuori al 100 % quando nella testa avrà la convinzione di quelle che sono le sue qualità che ancora esprime a sprazzi e che se imparasse ad usarle con continuità potrebbe diventare uno dei giocatori più importanti d’Europa”.

Ha la sensazione di avere una squadra che, rispetto agli altri anni è più matura e riesce a gestire le difficoltà che arrivano durante la partita in modo diverso? Anche in funzione di una maturità che servirà per coronare il sogno della città.
“La squadra è sicuramente più matura e ha più certezze e questo è indiscutibile, si vede da come riesce a soffrire in certi momenti della partita uscendone indenne. L’aspetto da migliorare è il fatto che troppo spesso prendiamo gol nei minuti iniziali della partita, anche se stasera pensavo che fossimo partiti abbastanza bene nei primi due minuti. E’ un fatto a cui dobbiamo pensare perchè andare sotto con la Lazio è problematico quindi diciamo che siamo stati fortunati a trovare il pareggio nella fase finale del primo tempo e questo ci ha spianato la strada nel secondo. Godo quando teniamo palla per 4 minuti di fila”.

Come si pone nei confronti dell’Europa League?
“Ora vediamo nei prossimi giorni come siamo usciti da questa partita e vediamo quanti ne possiamo alternare. Purtroppo in questo momento siamo limitati a livello numerico e spero che l’infortunio di Chiriches sia qualcosa di poco conto perchè ne abbiamo molto bisogno in questo momento. Cercheremo di affrontare la partita nel miglior modo possibile, accettando lo stress fisico ma cercando il punto di vista mentale meno faticoso possibile”.

Sarri: “Nel secondo tempo abbiamo fatto bene e mi sono divertito, a vedere la squadra dall’alto””

0
Le parole di Maurizio Sarri al termine del secondo tempo del match Napoli-Lazio

Le parole di  Maurizio Sarri,  ai microfoni di premium al termine del match Napoli-Lazio: “Abbiamo fatto un primo tempo nervoso. Ho fatto un intervallo molto calmo perchè la squadra doveva stare serena. Sono curioso di vedere cosa sarà scritto sulla mia espulsione che non mi sta proprio bene perchè ho detto che il giocatore era da rosso Var? E’ in fase di sperimentazione in futuro penseranno a velocizzarla. Abbiamo fatto un periodo in cui ci siamo allenati di più e ne stiamo raccogliendo i frutti. L’infortunio di Ghoulam ci ha colpito, e anche Chiriches si è fatto male e ne abbiamo sofferto dal punto di vista morale.  Mario Rui? Sta crescendo tanto, è venuto da una stagione in cui ha giocato poco, ha avuto bisogno di diverse partite per recuperare la sua forma. Nel secondo tempo abbiamo fatto bene e mi sono divertito, mi dava gusto vederlo dall’alto.  Vertigini da vetta? Noi cerchiamo di stare abbastanza avulsi dalle sensazioni esterne sia negative o positive. Conoscendo questo pubblico lo vedo più maturo di qualche anno fa”

Sanremo 2018, black-out sulla performance di Laura Pausini

0
Laura Pausini, black-out sulla sua esibizione, i fan si innervosiscono sul web

Schermo nero sulla performance di Laura Pausini per un guasto tecnico. All’inizio serata la trasmissione è stato interrotta ed è stata bloccata l’esibizione della Pausini, quando stava cantando “Come se non fosse stato mai amore”.  Tutti sui social si lamentano, soprattutto i fan di laura, scontenti per il guasto.

Callejon a SKY: “Dedichiamo la vittoria a Ghoulam e Chiriches”

“Mentalità e concentrazione faranno la differenza”

Josè Maria Callejon, autore del gol del momentaneo pareggio nella gara contro la Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport del match vinto per 4-1 dal Napoli.

Ecco le sue parole:

La dedica di questa vittoria va a Ghoulam?
“Certo. Anche Chiriches questa mattina ha avuto un infortunio. Vale per tutti e due, perchè siamo una famiglia, lavoriamo tutti insieme per un sogno che abbiamo in testa”.

Per gli infortuni, per il valore della Lazio, per tutto il contesto che circonda il Napoli, vale un pò di più questa vittoria?
“Pesa per tutto perchè non era per niente facile vincere contro la Lazio, è una bellissima squadra. Poi ieri la Juve ha vinto e ci ha messo un pò di pressione, ma noi stiamo lavorando bene, siamo in forma e lavoriamo così”.

Una sfida scudetto serratissima tra Napoli e Juventus, ma alla fine conteranno anche i nervi e la testa?
“Alla fine conterà tutto e saranno i piccoli dettagli a fare la differenza. La mentalità, la concentrazione sono tutte piccole cose che porteranno qualche punto”.

Nelle ultime partite iniziate un pò a rilento,partite male e poi finite molto bene. C’è un motivo secondo te?
“Non lo so, dobbiamo chiederci cosa succede in questi primi minuti ed entrare in campo diversamente e troveremo la formula”.

FOTO Classifica – Il Napoli vince contro la Lazio e torna in vetta

0
Sotto di un gol il Napoli rimonta e porta a casa la vittoria che vale il controsorpasso

Una rimonta  del Napoli che vince per 4-1 sulla Lazio al San Paolo nell’anticipo di Serie A del sabato sera. La formazione allenata da Maurizio Sarri,  che sul finire del primo tempo è stato espulso, è andata sotto ad inizio primo tempo, riuscendo poi a recuperare alla grande tra gli applausi dello stadio. Una vittoria di carattere e qualità che riporta il Napoli in vetta alla classifica. Il controsorpasso alla Juventus è ultimato nuovamente, azzurri primi in classifica.

classifica dopo napoli lazio 10 febbraio 2018

Callejon: “ Vittoria dedicata a Ghoulam, abbiamo fatto un partitone”

0
Le parole di  Callejon al termine del secondo tempo del match Napoli-Lazio

Le parole di  Callejon, con addosso la maglia di Ghoulam,  ai microfoni di premium al termine del secondo tempo del match Napoli-Lazio: “ Vittoria dedicata a Ghoulam. Lavoriamo per un sogno che abbiamo. Abbiamo fatto un partitone. L’espulsione di Sarri? Penso che il pareggio a fine primo tempo ci ha dato la carica. Juve? Noi lavoriamo tutti per un sogno che abbiamo. Scudetto? Dal primo giorno abbiamo questo sogno, lavorare su ogni partita, per continuare così”

Napoli-Lazio 4-1 , la cronaca del match: è controsorpasso!

Ecco la cronaca di Napoli-Lazio

Gli azzurri di Maurizio Sarri strapazzano la Lazio di Simone Inzaghi che ha il merito di sbloccare subito il match, ma il Napoli riesce a pareggiare nel finale di primo tempo, per poi dilagare nel secondo.

Queste le formazioni ufficiali:

NAPOLI: Reina; Hysaj, Tonelli, Koulibaly, Mario Rui; Hamsik (46′ Zielinski), Jorginho, Allan (81′ Rog); Callejon (84′ Maggio), Mertens, Insigne. All.: Sarri
A disp: Sepe, Rafael, Diawara, Albiol, Ounas, Machach.

LAZIO: Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, L. Leiva (67′ Nani), Milinkovic, Lulic (61′ Lukaku); Luis Alberto (61′ Caicedo), Immobile. All.: Inzaghi.
A disp: Vargic, Guerrieri, Caceres, Luiz Felipe, Bastos, Basta, Murgia, Patric.

RETI: 3′ De Vrij (L), 42′ Callejon (N), 54′ aut. Wallace (N), 56′ Zielinski (N), 73′ Mertens (N)
AMMONITI: 
Lucas Leiva (L), Milinkovic-Savic (L), De Vrij (L)
ARBITRO: Banti (sez. Livorno)

PRIMO TEMPO

Inizia la gara. Il Napoli parte forte e prova l’affondo, ma la Lazio riparte e si porta in avanti con Immobile che si porta in avanti ma si fa trovare pronto Tonelli che mette la palla in angolo. Al 3′ si sblocca il match: Ciro Immobile cross al centro e De Vrij raccoglie l’invito del compagno di squadra e trafigge Reina. E’ 1-0. Gli azzurri si riportano subito in avanti guadagnando un calcio d’angolo che non sortisce effetto. La squadra di Sarri prova a dialogare ma i biancocelesti ostruiscono bene le vie di passaggio. Minuto numero 16, Jorginho verticalizza per Insigne che da posizione defilata spara alto. Passano cinque minuti, Jorginho e Mertens dialogano col belga che prova il tiro ma la palla termina al lato. Il Napoli inizia a premere sull’acceleratore: Hamsik lancia in verticale Insigne che, con un pallonetto, fa la barba al palo. La partita giunge alla mezz’ora di gioco e la Lazio si riaffaccia nella metà campo avversaria, Marusic mette al centro, Parola anticipa Koulibaly ma la palla è alta. I partenopei provano il palleggio ma risulta sterile. 35′: Allan lancia in profondità Insigne che prova il pallonetto, da 35 metri, che accarezza la traversa. Al 41′ di gioco, Hamsik commette un errore in fase di impostazione, Lucas Leiva ne approfitta e serve Immobile con Reina che salva in uscita. Capovolgimento di fronte e cambia il risultato: Jorginho lancia Callejon al millimetro che stoppa la palla alla perfezione e di destro trafigge Strakosha per l’1-1. Inizia il recupero e viene allontanato Sarri per aver protestato dopo un intervento falloso, l’ennesimo, su Allan.
Dopo i due minuti decretati, l’arbitro Banti decreta la fine del primo tempo.

SECONDO TEMPO

Inizia il secondo e il Napoli parte forte: in successione, prima Insigne e poi Mertens a beffare Strakosha, il numero 1 della Lazio è attento e blocca. Incredibile occasione capitata sul destro di Insigne al 5′: Allan recupera palla a centrocampo, serve Mertens che di prima si appoggia a Insigne, ma il suo destro bacia il palo e termina sul fondo a Strakosha battuto. Passano due minuti ed è ancora Napoli: Jorginho serve Callejon in area ma viene anticipato da De Vrij, la palla arriva ad Insigne che tira a botta sicura ma il difensore olandese mette in angolo alla disperata; Callejon prova la conclusione diretta in porta ma l’estremo difensore biancoceleste allontana. 9′ minuto di gioco, Callejon affonda sulla destra, crossa al centro e Wallace insacca nella porta sbagliata, è 2-1 con gli azzurri che indicano il 31 con le mani dedicando il gol a Faouzi Ghoulam.
Passano solo due minuti ed arriva il terzo gol: Mario Rui va in coast to coast sull’out mancino, tira verso la porta con la palla che si insacca, deviata da Zielinski.

Il Napoli ora prova ad abbassare i ritmi palleggiando a centrocampo con Jorginho che sale in cattedra. E’ ancora il centrocampista italo-brasiliano a giostrare palla, ma questa volta il suo lancio per Insigne è lungo e si spegne sul fondo. Siamo al minuto 24 quando Hysaj arriva sul fondo, serve Allan che gira verso Zielinski che prova la botta da fuori ma Strakosha è attento e respinge. Passano tre minuti ed arriva il 4-1: Zielinski va via in contropiede, entra in area e serve Mertens con un tocco delizio; il belga trafigge Strakosha di esterno destro. Il risultato non appaga gli azzurri: ancora una volta, Jorginho lancia, questa volta raccoglie Insigne che con uno splendido pallonetto prova a battere Strakosha, il quale compie una parate altrettanto splendida.  Passano i minuti e quando il cronometro segna il 38′, Jorginho prova l’affondo solitario, prova il tiro ma la palla termina in curva. Minuto 41: è ancora Napoli, questa volta con Insigne che, però, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.
Dopo due minuti di recupero Banti manda tutti negli spogliatoi. Il Napoli vince 4-1 e torna in testa alla classifica.

Sanremo 2018, continuano i flop sul palco dell’Ariston

0
Ennesimo flop sul palco di Sanremo, una finalissima piena di intoppi

Sale Annalisa sul palco e continuano i flop: Michelle presenta la settima artista sul palco che non è ancora pronto.

La presentatrice si gira, ma la cantante non c’è ancora, parte la musica ed Annalisa entra al centro del palco ma la musica già era partita: tocca di nuovo fare la presentazione.

Troppi flop sul palco questa sera, durante la finalissima assoluta.