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Napoli scatenato sui rinnovi, i dettagli delle trattative

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Il Napoli è vicino alla firma del rinnovo del contratto con due centrocampisti

L’edizione di oggi del quotidiano il Mattino parla degli aggiornamenti riguardanti le trattative dei rinnovi contrattuali con alcuni giocatori del Napoli. Il primo è il centrocampista italo-brasiliano Jorginho che è molto vicino a sposare nuovamente la causa azzurra. Non ci sono più dubbi o rinvii. Manca solo la formalità della firma che dovrebbe avvenire su un contratto prolungato fino al 2022 ad un ingaggio top: circa 3-4 milioni di euro netti a stagione. Un ingaggio come i big del club.

Rimanendo sempre nel reparto centrocampo, anche per Allan il rinnovo sarebbe molto vicino. Ma a differenza di Jorginho, in questo caso ci sarebbe da risolvere il problema legato alla clausola rescissoria. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis non vorrebbe più inserirla, riporta il quotidiano, mentre il calciatore sì. L’incontro tra il Ds del Napoli Giuntoli e l’agente del calciatore già c’è stato e l’intesa sembra essere davvero vicina.

MADIBA DAY e Memorial Davide Cecoro (Diana Marcopulopulos)

Grande successo di pubblico per la Quinta edizione del Madiba day e Memorial Davide Cecoro.

Il debuttante Luca Fusco Thudor Team Boxe Youth studente kg 55 ha sciorinato un’ottima tecnica ma il verdetto ha favorito di poco Filippo Truddaiu della Boxe Stradella al suo secondo incontro.

Altro esordiente della Thudor team boxe Gianluca Saviello kg 60 studente dell’ultimo anno dell’Istituto Tartaglia Geometri di Brescia e il cremasco di adozione El Mouadine boxe rally auto Crema è terminato pari , avvio lento da parte di Saviello ma con una prestazione in crescendo dalla prima ripresa , incalzando continuamente l’avversario costringendolo a gettare il paradenti per ben due volte per riprendere fiato .

Match molto caldo tra Hemmadi Rached Youth chiamato piccolo Tison (Thudor Team Boxe) kg 64 e Pica della SPS Milano, terminato con la vittoria per RSCJ (il vecchio KOT) da parte di Hemmadi , come al solito al suono del gong della prima ripresa Tison si scaglia sull’avversario costringendolo a retrocedere per due riprese e obbligando l’arbitro a decretare lo stop dopo pochi minuti dall’inizio del terzo round

Eccezionale prestazione di Federico Medda (Boxe Lumezzane)Junior kg 48 che ha incontrato il più esperto Vincinzuto della Francis Milano , al termine delle tre riprese ,spettacolare dimostrazione tra i due di un pugilato veloce e pulito, ha avuto la meglio i milanese.

Tra Phaedra Theffo Boxe Sebino e la più giovane Lisa Trapanese SPS Milano , ha vinto ai punti quest’ultima dopo un incontro molto combattuto .

Il mediomassimo Zacco Lorenzo Thudor Team Boxe ha confermato la sua imbattibilita’ , contro un avversario non facile ,il milanese di adozione Anisey Dmitru(SPS) molto mobile sulle gambe e veloce nel portare i colpi .

Ottima prestazione di Giacobbe Massa élite kg 81 ( Nuova Boxe Bovezzo ) al suo rientro ha vinto ai punti contro un avversario sgusciante e veloce .

Diana Marcopulopulos

VERONA: singolare allestimento dell’ OTELLO verdiano

Inserire in cartellone l’ Otello è un atto di omaggio alla maturità artistica di Giuseppe Verdi, che compone questo capolavoro dopo 16 lunghi anni di silenzio compositivo. Certamente, in questo lasso di tempo, il Maestro ebbe modo di metabolizzare la lezione wagneriana, senza per questo farsi imprigionare nella sua originale creatività, anzi permettendo ad essa di dispiegare le ali anche alle correnti innovative della musica del suo tempo.
Spesso il male non viene dal di fuori, ma dal di dentro di noi stessi; è dentro di noi. In modo oscuro e cavernoso scaturisce da noi stessi, dal nostro inconscio insondato e, talvolta, insondabile. L’Otello di Shakespeare e di Verdi scandaglia queste dinamiche dell’animo umano, dove odio ed invidia, amore e morte si fronteggiano ed intrecciano in modo imprevedibile.
Talora in modo tragico. La nota vicenda di Otello (il Coraggio, la Gelosia) e Desdemona (il Bene), fra i quali si incunea Jago (il Male), ne è un classico paradigma. Otello si dibatte tra il bene ed il male, ed alla fine soccombe travolto dal confliggere dei suoi sentimenti.
Al Filarmonico la scena si apre con un doppio velario di un bel blu mare: il primo raffigura i segni dello zodiaco tra i quali si scorge l’Idra di Lerna, cagione di non fausto presagio; ed il secondo velario reca una scritta difficilmente decifrabile; scopriremo poi essere una citazione da Shakespeare, a sottolineare l’odio di Jago per il Moro. Peccato che lo spettatore non abbia potuto cogliere l’effetto scenico in modo immediato anziché mediato dalla lettura della brochure.
Inoltre il doppio velario ha impedito di apprezzare visivamente appieno la cabaletta iniziale dell’«Esultate!»..
Molto di effetto scenico la innumerevole flottiglia di velieri rossi sapientemente ondeggiati dai piccoli coristi dell’A.LI.VE. Voci bianche in coro, ottimamente preparate da Paolo Francicani.
Suggestive le scene, sobrie ma alquanto funzionali, allestite da Edoardo Sanchi. Il cubo girevole, con pareti interne di esagoni raggiati e dorati, è invenzione molto fascinosa.
Belli e di effetto i costumi di Silvia Aymonino. Di fogge e stili diversi ma che nel complesso riescono ad armonizzarsi in un unicum conchiuso.
Il motore di tutta l’azione è Jago, che è personaggio complesso assai: egli è un perfido malvagio, per natura ed infatti di se stesso dice: “Son scellerato/perché son uomo”. Egli è mefistofelico nell’animo, ma con “disonesta dissimulazione” lo maschera col sorriso e l’urbanità dei suoi modi. Sorride, abbozza, ma non ride. Il librettista Boito,  di lui così annota: “con Otello apparisce bonario, riguardoso, devotamente sommesso”. Ma non gli fa certo il giullare, se non vuol perdere credibilità. La sua innata malvagità, unita all’odio e all’invidia, faranno precipitare i due  innamorati verso la trappola tragica del finale. Il baritono bresciano Ivan Inverardi canta in modo soddisfacente, da accreditato interprete verdiano quale egli ormai è. Tuttavia l’interpretazione scenica non è riuscita a rendere la complessità del personaggio. Egli è giovane e sicuramente avrà modo e ha talento per eccellere.
Otello è anch’esso un personaggio non facile. Entra in scena da eroe e ne esce da relitto umano.
Un eroe, un innamorato, un assassino? Tutte queste cose insieme fanno di lui un infelice, che alla fine uccide e si uccide. La tragedia greca che rivive. Personaggio non facile da interpretare perché richiede  buona vocalità  ed una  grande abilità scenica; ed evitare, inoltre, il rischio di scadere nel caricaturale a causa del trucco: per il color della pelle e per il rosso esagerato delle labbra (“un selvaggio dalle gonfie labbra”, lo definisce Jago). Il tenore lituano Kristian Benedikt ha offerto una buona performance nel canto mentre nella recitazione lo avremmo preferito un po’ più solenne e meno teatrale. Egli, tuttavia, è reduce da un centinaio di interpretazioni di Otello, di buon livello. Quindi questa rondine non fa certo primavera.

Desdemona è l’angelica vittima della tragedia, personaggio sublime che vive per amore e che per amore muore, scagionando fino alla fine il suo assassino. Il soprano veneto Monica Zanettin ha dato vita ad una Desdemona dolce ed elegante, nel canto e nel portamento scenico. Struggente il finale del terzo atto, quando la sua solitudine esistenziale viene sottolineata dal velario che la separa dalla scena principale. Ed ormai consapevole della sua tragica fine, si sveste e depone i gioielli che l’adornavano.
Bravi ed egualmente meritevoli i comprimari: Giovanni Bellavia (un araldo), Nicolò Ceriani (Montano), Romano Dal Zovo (Ludovico), Alessia Nadin (Emilia) e Francesco Pittari (Rodrigo).
Maestoso, superbo e sempre all’altezza il coro areniano diretto da Vito Lombardi.
Fantasiosa la regia di Francesco Micheli ripresa da Giorgia Guerra, seppure con qualche scelta opinabile, per esempio quella dei demoni che compaiono nelle scene più drammatiche a distrarre il pathos, più che ad intensificarlo; ma, opinabile tra tutte, quella della “resurrezione dei morti” finale. Ci sembra un voler forzare la mano alla filologia del testo. Anche se, a soluzioni simili, abbiamo già assistito sia in “Romeo e Giulietta”, che nel “Don Giovanni” mozartiano.
Antonino Fogliani dirige l’orchestra della Fondazione Arena di Verona con riconosciuto talento, mettendoci passione; al punto che in certi passaggi le sonorità orchestrali adombravano il canto.
Complessivamente spettacolo di buon livello, molto gradito dal pubblico che non ha risparmiato sottolineature di gradimento a scena aperta e nelle prolungate, calorose ovazioni finali, alle quali di buon grado ci siamo uniti.

Carmelo Toscano

ESCLUSIVA – Manniello a Il Pungiglione: “Castellammare ha l’occasione di avere un figlio al senato. Juve Stabia? Dal 4° al 6° posto”

Il presidente Manniello ai microfoni del Pungiglione Stabiese

Vittoria importante per la Juve Stabia in trasferta contro il Racing Fondi, con il risultato di 2-1. A Il Pungiglione Stabiese è intervenuto il presidente Franco Manniello per parlare di questo e di tante altre cose: “Questa è una squadra che arriva tra il quarto e il sesto posto”.

Si rimette in gioco nelle elezioni: servono persone giuste al posto giusto

“Potevo tranquillamente stare in pensione, ma voglio mettermi in discussione per il mio territorio e la città di Castellammare di Stabia. Le persone mi conoscono e sanno cosa ho fatto. Penso di meritarmi la fiducia della città. Pannullo? E’ una persona perbene. La legge elettorale di oggi è sbagliata: ogni consigliere della lista civica diventa un segretario di un partito. Una cosa ingovernabile. Non pensavo potesse essere sfiduciato ma questa è la politica. A maggio le nuove elezioni. Al senato siamo in tre a conderci la vittoria: l’unico di Castellammare e della penisola sorrentina è il sottoscritto”.

Melara?

“In questa categoria fa la differenza”.

Secondo tempo straordinario delle Vespe. Vicente?

“Un’altra intuizione di Ciro Polito. Mentre per Melara ci avevo già pensato, Vicente e Sorrentino li ha voluto lui”.

Marzorati per due anni, così come altri. Ci aspettiamo qualcosa per il prossimo anno?

“Sarebbe facile in questo momento, da parte mia, dire qualcosa, ma preferisco non rispondere. Ci giochiamo già questo campionato”.

Col Bisceglie ancora le scuole calcio…

“Per me possono venire tutte le domeniche, almeno riempiamo un po’ lo stadio”.

Biglietti gratis?

“Non vale la pena rispondere neanche. Chi di dovere lo farà nelle sedi opportune. E’ un falso incredibile: è facilmente dimostrabile. La satira è divertente, il falso no. Allo stadio c’era presenza di persone che hanno offeso la Juve Stabia. Chi vuole venire sarà mio ospite. Andare in curva con i tifosi mi sembra offensivo. Ringrazio chi crede in me. Qualche piccola cosa l’ho fatta”.

Serie A?

“Un sogno per tutti noi…”

Caserta?

“Ha davanti a se un futuro. Gli ho detto che quando andrà ad allenare in serie A dovrà darmi una percentuale sul suo ingaggio. Sta facendo veramente bene”.

Rastelli gliel’ha data la percentuale?

“Lui è un po’ tirato, ma non perde occasione per chiamarmi”.

Morero, si sente tradito?

“Ha avuto un’offerta irrinunciabile. Da padre di famiglia ha accettato. Il calcio è fatturato, ha ottenuto più del doppio ed è andato ma non ha tradito. Avellino? No comment!”

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Milano, muore carabiniere 27enne: ucciso per errore da un collega

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Milano, carabiniere di 27 anni muore durante un’esercitazione: ucciso da un collega per errore

Dramma a Milano: intorno alle 18:00 di oggi, un carabiniere di 27 anni è stato ucciso durante un’esercitazione da un colpo accidentale sparato da un suo collega. E’ accaduto all’interno della caserma Montebello di via Vincenzo Monti.

Il collega ora si trova in ospedale in stato di choc, non c’è stato nulla da fare, invece, per il 27enne che si è spento in ambulanza. Faceva parte delle Api (Aliquote primo intervento) in forza al nucleo Radiomobile, un gruppo speciale utilizzato per le emergenze e l’antiterrorismo

L’incidente è avvenuto nello spazio di addestramento della caserma. Sono in corso le indagini per ricostruire le dinamiche esatte dell’accaduto, ma per quanto emerso finora, si sarebbe trattato di un colpo esploso per errore. Nessuna intenzionalità da parte del collega.

Napoli, sequestrati 73 chili di cocaina provenienti dalla Germania

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Maxi operazione conclusa dalla Guardia di Finanza napoletana

Incredibile sequestro di cocaina concluso dalla Guardia di Finanza di Napoli che ha intercettato a Limena  un autocarro proveniente dalla Germania a bordo del quale erano stati nascosti, in un doppio fondo, oltre 73 chilogrammi di droga.

L’enorme quantità di cocaina era destinata a tutte le piazze di spaccio della Campania e, una volta immessa sul mercato, avrebbe portato, secondo le fiamme gialle, un totale di circa 15 milioni di euro nella casse della camorra. Il Nucleo di polizia economico-finanziaria ha trovato stivati nel mezzo ben 65 panetti di sostanza stupefacente in 5 borsoni. L’autocarro trasportava, ufficialmente, materiale di allestimento per eventi fieristici.
Il sospetto dei finanzieri è nato dalle incongruenze emerse dall’analisi della documentazione in considerazione dell’itinerario. L’autocarro era intestato ad una società slovacca ed aveva alla guida un uomo di origini venete, già noto alle forze dell’ordine per essere stato arrestato proprio per traffico internazionale di stupefacenti.

Elezioni, Beppe Grillo promuove la candidatura di Di Maio per il M5S

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Sul caso rimborsi: “Sta succendo di tutto contro di noi”

Beppe Grillo parla dal palco allestito in piazza Santa Croce a Torre del Greco dall’associazione marittimi per il futuro  il candidato premier del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio“Luigi ha detto bene: quando sentire uno dire che sono tutti uguali, non è vero. È l’alibi che si creano per non fare un c…zo”.

Il fondatore del M5S è nella città del corallo colpita dal crac della Deiulemar, la compagnia di navigazione dove erano custoditi i risparmi di quasi tredicimila famiglie che avevano investito nelle obbligazioni staccate dalla società secondo una consuetudine radicata nelle terre a vocazione marinara.

Grillo approfitta anche per rivolgere due parole a Silvio Berlusconi: “Non ce l’ho con lui, che parla sempre male di noi. Mi preoccuperò quando parlerà bene”.
Poi il discorso si sposta, inevitabilmente, sul caso rimborsi con Di Maio che prova a gettare acqua sul fuoco ma dice:  “Ci dovete dare una mano, sta succedendo di tutto contro di noi. Si vogliamo affidare il Paese a chi ha provocato scandalo Deiulemar e le banche, i responsabili stanno facendo shopping. Da noi chi sbaglia va fuori, non lo facciamo ministro”.

Intanto, durante il comizio suonano le campane e Grillo si rivolge idealmente a Dio:  “Devi venire giù: aiutaci, ti prego. E non mandarci più tuo figlio, vieni tu. Oggi ho anche elogiato uno del Pd, ho elogiato uno che ha fatto una buona legge del Pd: è uno modificato geneticamente? No: le buone cose vanno appoggiate”.

Sparatoria nel napoletano: uomo di 55 anni ricoverato in codice rosso

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L’uomo è ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli

M.D.A., un uomo di 55 anni, è ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli in codice rosso in seguito a dei colpi di arma da fuoco che lo hanno raggiunto all’addome. Gli agenti della Polizia di Stato erano intervenuti nel Rione Salicelle di Afragola dove era stata segnalata l’esplosione di diversi colpi di arma da fuoco. Segnalazione risultata veritiera al momento del sopralluogo delle forze dell’ordine.

M.D.A., che ha diversi precedenti per ricettazione e furto, L’uomo è stato trasportato al Cardarelli dall’ospedale di Acerra dove ha ricevuto le prime cure.

Penisola sorrentina, chiuso il centro di igiene mentale. Si cerca la nuova sede…

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Sindaci in allarme. Ipotesi Vico Equense come nuova sede

Dal prossimo primo marzo, la città di Sorrento non avrà più un certo di igiene mentale. Un’emergenza di cui sono al corrente anche i comuni.  L’Asl Napoli 3 Sud sta cercando di risolvere quanto prima la querelle coinvolgendo direttamente i sindaci. Il problema è che i Comuni non hanno immobili dove poter ospitare a stretto giro il centro di igiene mentale.
La situazione è molto intricata e il direttore generale dell’azienda sanitaria  Antonietta Costantini ha l’arduo compito di risolvere celermente la faccenda per scongiurare uno stop all’assistenza.

La corsa contro il tempo riguarda la ricerca della nuova sede. Accantonata l’ipotesi dell’ex sede dell’Arips di via degli Aranci a Sorrento. L’unica amministrazione che pare avere disponibilità di strutture è Vico Equense. Nel corso dei prossimi giorni dovrebbe anche essere convocato un incontro tra i sei sindaci della penisola sorrentina e i vertici dell’Asl Napoli 3 Sud.

Strage a Rende, un’intera famiglia sterminata in casa

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Strage a Rende, un’intera famiglia sterminata in casa

Strage familiare a Rende (Cosenza): madre, padre e i due figli uccisi a colpi d’arma da fuoco. I corpi erano riversarti all’ingresso della loro abitazione, una “scena spaventosa” l’hanno definita gli investigatori.

Francesca Vilardi, suo marito Salvatore Giordano, 53 anni, e i loro figli Cristina e Giovanni, 28 e 25 anni, sono stati ritrovati privi di vita nella loro villetta bifamiliare, nei pressi di contrada Cultura di Rede, dopo che il fratello dell’uomo ha allertato i carabinieri. 

I due gestivano insieme un negozio di telefonia a Cosenza, questa mattina Salvatore non si è presentato a lavoro. Inutili le continue chiamate al cellulare del fratello che, preoccupato, intorno alle ore 13:00 avrebbe deciso di recarsi direttamente alla villetta. Anche lì nessuna risposta. Per cui è stato necessario chiamare i vigili del fuoco per sfondare la porta. Svolta l’operazione, davanti ai loro occhi “la scena spaventosa”, tutta la famiglia Giordano sterminata.

Accanto al corpo dell’uomo è stata ritrovata una pistola e in casa anche un’altra arma. L’ipotesi è di omicidio-suicidio, ma sono ancora troppo pochi gli elementi per chiarire le esatte dinamiche.

“La situazione è molto complicata – dice il procuratore – aspettiamo l’esito dei rilievi degli esperti balistici e del medico legale, come dei sopralluoghi. All’esito degli accertamenti sarà possibile capire cosa effettivamente è accaduto e chi ha sparato a chi. Al momento, in questo senso, non possiamo dire nulla”.

I genitori di Salvatore Giordano abitano nella villetta sottostante a quella del figlio. Sono molto anziani e malati, per cui non sono stati capaci di facilitare le indagini con dichiarazioni precise. Hanno affermato di aver sentito dei colpi durante la notte, niente di più.

Anche i vicini di casa probabilmente non potranno essere di grande aiuto, considerato che nella contrada ci sono poche abitazioni e tutte abbastanza distanti l’una dall’altra.

La famiglia Giordano è stata definita una famiglia tranquilla. Si aspettano dunque gli accertamenti tecnici e il proseguo delle indagini, per provare a spiegare le ragioni che si celano dietro quella che è stata definita una vera e propria strage.

Seguiranno aggiornamenti.

Pozzuoli, addio a Giuseppe Galasso: lo storico napoletano aveva 88 anni

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Mattarella: “Grande figura del mondo intellettuale italiano”

E’ scomparso lo storico napoletano Giuseppe Galasso, all’età di 88 anni, nella sua abitazione a Pozzuoli. Era docente di Storia Moderna all’università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Sono state tantissime le sue pubblicazioni incentrate proprio sulla storia del Mezzogiorno. E’ stato deputato della Repubblica e sottosegretario, dall’83 all’87 durante il governo Craxi, del ministero dei Beni culturali.Galasso, classe ’29, è stato uno storico, giornalista (ha scritto per Il Mattino di Napoli, il Corriere della Sera, La Stampa e L’Espresso) politico e professore universitario italiano, era presidente della Società napoletana di storia patria dal 1980; membro del consiglio scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino. È stato presidente della Biennale di Venezia dal dicembre 1978 al marzo 1983 e della Società Europea di Cultura dal 1982 al 1988. Dal 1977 è stato socio dell’Accademia dei Lincei.

In una nota, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda così lo storico napoletano:
“Scompare con Giuseppe Galasso una grande figura del mondo intellettuale italiano. Alla sua cultura di storico e di studioso del pensiero politico ha saputo unire una ricca umanità e una incrollabile passione civile, che ha animato nel tempo il suo impegno e ha contribuito a rafforzarne l’autorevolezza. Giuseppe Galasso ha posto la sua intelligenza a servizio dello sviluppo del Paese, coniugando con sapienza l’elaborazione di un meridionalismo moderno con l’ideale europeo.  Uomo di governo, ha aperto una strada – anche sul piano legislativo – per la necessaria tutela del paesaggio, componente essenziale della nostra stessa identità nazionale. Desidero esprimere l’apprezzamento della Repubblica per il suo insegnamento e la vicinanza e la solidarietà ai familiari, agli amici che si  nutrivano del confronto con lui, a tutti coloro che l’hanno conosciuto e apprezzato nel suo ruolo di professore, di esponente del pensiero laico e liberale, nel suo impegno politico e di governo, nei suoi studi che sono continuati fino a quando le forze lo hanno consentito”.

Napoli, agente in borghese blocca rapinatore alla stazione centrale

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Il ladro è un 29enne algerino non regolarizzato

Mohamed Ramaden, un algerino di 29 anni, ha tentato lo scippo ad un’anziana turista nella Stazione Centrale di Napoli. L’uomo, tra l’altro in Europa irregolarmente, ha provato a sottrarre la borsa alla turista, un signora di Livorno dell’età di 89 anni, mentre era seduta su una panchina all’interno della stazione.

Immediatamente è intervenuto l’agente di polizia libero dal servizio ed ha bloccato il malvivente. Il poliziotto, che presta servizio presso il Commissariato di Giugliano, ha prontamente allertato i colleghi della Pol.Fer. che hanno arrestato il giovane algerino. L’uomo è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza della Questura di Napoli in attesa del processo con rito direttissimo.

Siracusa-AKragas 1-0: le foto del match

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Serie C Girone C – 25ª giornata

Domenica 11 Febbraio ore 16:30

Stadio Nicola De Simone  2017/2018
 Siracusa-Akragas: 1-0

Nella venticinquesima giornata di campionato Siracusa e Akragas si affrontano al De Simone. Partita dai toni forti sin dalle prime battute ricca di falli e permissioni da parte del giudice di gara. il Siracusa riesce a porsi in vantaggio con una rete di Liotti su calcio di punizione. Gli aretusei portano a casa tre punti utili che permettono alla squadra di stare in solitaria al quarto posto.

Le foto di Martina Visicale raccontano il match dalla lente di una macchina fotografica.

S.S. JUVE STABIA – Scuole calcio al “Menti” in occasione della gara contro il Bisceglie

Come per le due gare precedenti, i ragazzi verranno ospitati in Tribuna Varano

S.S. Juve Stabia rende noto che, in occasione della gara di campionato contro il Bisceglie in programma al “Menti” di Castellammare di Stabia domenica 18 febbraio alle ore 16.30, cosí come già avvenuto nelle due precedenti gare interne, verranno ospitate in Tribuna Varano le scuole calcio di Castellammare e dei paesi limitrofi.
Vedere le gradinate occupate da tanti piccoli calciatori, che coi loro sogni colorano gli spalti e ci sostengono in ogni incontro, è una gioia ed un’emozione alle quali vogliamo abituarci, con l’obiettivo di contribuire fattivamente affinché i giovani amino lo sport, quello vero, vissuto allo Stadio, e si leghino sempre di più al comprensorio dove vivono, rappresentato al suo livello più alto nel calcio dalla nostra Juve Stabia.

S.S. Juve Stabia

Racing Fondi – Juve Stabia raccontata da Cinzia Afasano

Il pensiero di Cinzia Afasano su Racing Fondi – Juve Stabia

Dopo il match di Fondi, che ha visto la Juve Stabia vincere la prima gara del 2018, vi vogliamo raccontare le emozioni vissute dalla Vespa Rosa Cinzia Afasano.

Cinzia non ha potuto seguire la partita dal vivo perché risiede a Trieste ma, come sempre, l’ha seguita in tv. Queste sono le sue considerazioni sul match del “Purificato”:

“Nel primo tempo ho visto una squadra molto distratta, tant’è che abbiano subito gol, anche se molto fortunoso. Al di là del gol subito non mi è piaciuto come i calciatori hanno interpretato la prima frazione di gioco, sembravano svogliati. Nel secondo tempo, con l’ingresso in campo di alcuni calciatori importanti come Canotto, Vicente e Melara e grazie alle istruzioni di Caserta ho visto una squadra più determinata con tante occasioni da gol create e un palo colpito da Mastalli. Melara non è in perfette condizioni ma mi è piaciuto molto, ha un piede vellutato. Simeri si è sbloccato grazie anche ai suoi cross. In generale la squadra nel secondo tempo era molto più concentrata del primo, dimostrando tanta voglia di fare gol e ottenere i tre punti. Con queste premesse ho buone sensazioni per il futuro”.

A cura di Patrizia Esposito

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Provvedimenti Disciplinari Serie A per le gare del 10 e 11 febbraio 2018

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I provvedimenti disciplinari Serie A per le gare della quarta giornata di ritorno 

Il Giudice Sportivo ha adottato i provvedimenti disciplinari nei confronti delle seguenti squadre della Serie A:

 VANOLI CREMONA. Ammenda di Euro 500,00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri

HAPPYCASA BRINDISI. Ammenda di Euro 2.200,00 per offese e minacce collettive frequenti del pubblico verso gli arbitri

BETALAND CAPO D’ORLANDO. Ammenda di Euro 1.000,00 per offese collettive frequenti del pubblico verso gli arbitri e collettive e sporadiche nei confronti di un tesserato della squadra avversaria

SINDONI ROBERTO VINCENZO (BETALAND CAPO D’ORLANDO). Inibizione fino al 18 febbraio 2018 per aver avuto un comportamento protestatario nei confronti degli arbitri

OPENJOBMETIS VARESE. Ammenda di Euro 1.000,00 per offese collettive frequenti del pubblico nei confronti di un tesserato ben individuato della squadra avversaria

BANCO DI SARDEGNA SASSARI. Ammenda di Euro 1.000,00 per offese collettive frequenti del pubblico verso gli arbitri

Napoli, in Commissione Welfare il bando sui voucher per gli asili nido

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Nella giornata di oggi la Commissione Welfare ha effettuato un primo approfondimento sui voucher per gli asili nido

La Commissione Welfare, presieduta da Maria Caniglia, ha incontrato oggi l’assessora all’Istruzione Annamaria Palmieri per un primo approfondimento sull’avviso pubblico che istituisce voucher di servizio per nidi e micro-nidi cittadini accreditati.

 Si tratta, come ha illustrato in avvio di seduta l’assessora Palmieri, di un avviso pubblico che stanzia circa 9 milioni di euro a valere in parte sul Programma Operativo Regionale Campania – Fondo Sociale Europeo 2014-2020 e in parte su una somma residuale del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007-2013.

E’ una misura che rientra nelle azioni volte all’implementazione dell’uso dei buoni servizio nell’ambito degli interventi per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne e degli uomini e, ha spiegato l’assessora, sarà la Regione a definire la programmazione e la gestione dei fondi, che non sono destinati ai Comuni ma verranno direttamente erogati, tramite i voucher, alle strutture accreditate che ne faranno richiesta.

Il primo passo da fare consisterà, quindi, nell’individuazione delle strutture che hanno i requisiti per partecipare al bando: è infatti necessario che i nidi, le ludoteche o gli altri centri interessati debbano non solo essere autorizzati dal Comune, ma devono anche essere accreditati, solo così potranno procedere alla stipula della convenzione ed avere diritto al rimborso tramite voucher della quota per singolo alunno, che può andare da un minimo di 366 euro ad un massimo di 732 euro mensili, in base alle ore di frequenza.

Si chiederà, quindi, alle strutture accreditate di comunicare il numero di posti disponibili da finanziare attraverso i voucher e, contestualmente, si procederà a pubblicare un avviso per gli utenti per realizzare le graduatorie in base ai criteri definiti (ad esempio l’Isee, l’area di provenienza ecc..). Con questo doppio elenco – quello delle strutture accreditate che hanno offerto posti e quello degli utenti aventi diritto – si procederà, a livello regionale, a stipulare le convenzioni.

L’avviso, ha concluso l’assessora, ha l’indubbio vantaggio di rappresentare un incentivo a chiedere l’accreditamento da parte delle strutture che hanno solo l’autorizzazione, restano tuttavia alcuni punti che devono essere ulteriormente approfonditi: il primo è quello dell’ambito territoriale di riferimento, non è chiaro, infatti, se si debba considerare un unico ambito territoriale corrispondente a tutta la città, o altrimenti considerare come ambiti territoriali le dieci Municipalità. È importante chiarire questo aspetto anche per affrontare al meglio la gestione delle pratiche e del controllo dei flussi di spesa, che nel caso di una frammentazione a livello territoriale potrebbe essere più complesso. A breve l’assessora incontrerà i rappresentanti delle Municipalità per ascoltare le loro esigenze sul tema e – ha concluso la presidentessa Caniglia – verrà subito dopo convocata una riunione anche con i servizi per chiarire tutti gli aspetti tecnici dell’avviso pubblico.

FOTO – Castellammare, Fincantieri: il corteo degli operai in protesta

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Nella giornata di oggi le tute blu di Fincantieri sono scese in piazza per manifestare il loro dissenso sulle attuali politiche della società di Trieste e per reclamare un ruolo maggiore per il cantiere di Castellammare

Nella giornata di oggi si svolto il corteo degli operai Fincantieri. Lo sciopero era stato annunciato la settimana scorsa. La manifestazione è partita dall’esterno del cantiere ed è proseguita per le strade principali di Castellammare di Stabia, paralizzando il traffico cittadino.

Dopo il corteo molti degli operai si sono radunati sul Viale Europa, presieduto dagli agenti della Polizia di Stato e Polizia Municipale.

Molti commerciati per mostrare la propria solidarietà agli operai Fincantieri, al passaggio del corteo, hanno abbassato le saracinesche delle loro attività commerciali.

Il motivo di questo sciopero indetto dagli operai è quello di opporsi alle politiche attuante da Fincantieri, reclamando un ruolo maggiore per il cantiere stabiese chiedendo che la società rispetti gli accordi presi in passato.

Nei giorni scorsi il presidente della Regione Campania De Luca ha avuto un incontro con Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri sul futuro dei cantieri di Castellammare di Stabia, in cui ha sollecitato la firma di un protocollo che confermi l’impegno di mettere in produzione almeno due tronconi di navi da crociera, oltre alla nave LHD (Landing Helicopter Dock) già in costruzione.

Tuttavia la soluzione è stata bocciata dagli operai che sono stanchi di ricevere le briciole nonostante Fincantieri stia passando di forte crescita.

A fianco degli operai scesi in piazza anche l’ex sindaco Antonio Pannullo

Vendeva droga nella stazione: arrestato pusher pendolare

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I carabinieri hanno sorpreso il pusher mentre cedeva la droga ad un cliente

I Carabinieri della stazione di Poggiomarino hanno fermato E.B., 40enne, già noto alle forze dell’ordine, originario di Striano, mentre vendeva sostanze stupefacenti.

Il pusher è stato sorpreso dai militari dell’Arma, nella stazione dell’Eav, mentre era intento a vendere sostanze stupefacenti ad un 37enne, che è stato segnalato al Prefetto di Napoli.

Dalla perquisizione effettuata dai militari, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 5 grammi di marijuana in confezioni e della somma di 35 euro in contante ritenuta provento di attività illecita. Il 40enne fermato è in attesa di rito direttissimo.

Real Forio troppe ingenuità,il San Giorgio approfitta degli errori e ne fa 4

Il San Giorgio si porta subito in vantaggio dopo appena 1′ di gioco con Ioio (netto fuorigioco). Il pareggio foriano arriva alla fine del primo tempo con Chiaiese. Nella ripresa espulsi Filosa e lo stesso Chiaiese con Ioio che timbra una tripletta realizzando due calci di rigore con il gol di Di Micco in mezzo che chiudono la gara sul 1-4. 

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio insacca la 5 sconfitta consecutiva. La formazione biancoverde spreca ancora una volta l’occasione di poter accorciare sulle dirette concorrenti alla salvezza,per restare aggrappata a quella minima speranza di salvarsi direttamente. Una partita condizionata,sopratutto anche dal direttore di gara Rosa Fiume Giallo Imperatore di Ercolano che convalidato un gol in netto fuorigioco,con due espulsioni dirette. Stessa direzione di gara che soltanto poco mesi fa aveva espulso Di Dato alla fine del primo tempo prima di entrare negli spogliatoi. Il difensore rimediò ben sei giornate di squalifica,ridotte poi a 5. Il San Giorgio parte subito forte,trovando il vantaggio con Ioio che deposita in rete sul secondo palo( l’attaccante è in posizione netta di fuorigioco). Il gol preso dopo appena un giro di lancette,ha condizionato abbastanza la squadra foriana,a reagire,dopo il contra colpo psicologico. Sul finire del primo tempo ci ha pensato a riportare il punteggio in parità,una zuccata di Chiaiese su un calcio di punizione battuto da Sirabella all’altezza del calcio d’angolo. Nella ripresa,il Forio ha dato l’impressione di crederci e capovolgere il risultato dalla loro parte,contro un avversario alla loro portata. I padroni di casa però perdono l’ennesimo pallone nella metà campo con Conte che commette fallo in area su Ioio,che riporta in vantaggio i suoi. La gara si accende,ma l’ingenuità che continuano a commettere i giocatori locali partita dopo partita è sempre peggio. Si fanno espellere prima Chiaiese e poi Filosa nell’arco di un minuto. Il cartellino rosso per il capitano è davvero clamorosa,per quanto riguarda il giovane classe 2000′ c’e stata tutta,anche perchè era sceso in campo abbastanza nervoso. Due ingenuità,che consegnano il verdetto finale ai granata. Gli ospiti vanno ancora in gol con Di Micco da due passi sotto porta,ma prima del gol c’è da registrare un fallo in area di rigore su Castagna non sanzionato con il penalty e l’ammonizione. Una sconfitta per la squadra di mister Impagliazzo che condanna i biancoverdi ad un passo dai play out. C’è da aggiungere solo una cosa: ma una squadra che deve lottare per salvarsi,può commettere ingenuità mentali partita dopo partita regalando punti su un tappeto di velluto ?

LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve rinunciare all’infortunati Di Dato, Nicola e Giovanni Calise ed agli squalificati Piccirillo, F. Iacono ed Impagliazzo. Savio, Rubino e C. Iacono non sono al meglio e Taratà manda in campo i suoi con un 4-5-1 che vede Mennella in porta e la difesa formata da Sirabella, Conte, Savio e Mazzella. A centrocampo ecco Filosa, Castagna, Trofa, Sannino e Vitagliano con Chiaiese in avanti.

Fra gli ospiti manca lo squalificato Polverino ed Ignudi schiera i granata con un 4-4-1-1 che vede Capece fra i pali e la difesa formata da Porcaro, Viscovo, Carbonaro e Pezzella. A centrocampo agiscono Cortese, De Martino, Palumbo e Minicone con Di Micco in appoggio a Ioio.

Pronti, via e il San Giorgio va avanti. Il San Giorgio va sulla destra, Savio si infortuna e lascia campo libero a Di Micco che può calciare da ottima posizione, palla strozzata e Ioio sul secondo palo mette in rete a porta sguarnita. La punta ospite sembra essere in fuori gioco, ma l’assistente non lo segnala. Savio, bloccatosi, deve lasciare il campo a C. Iacono, altro acciaccato. Il Real Forio fa fatica a riorganizzarsi e succede poco altro fino alla mezz’ora. Il san Giorgio si limita a contenere la minima e poco organizzata pressione biancoverde. Impagliazzo prova invertendo i due esterni: Filosa va a sinistra e Vitagliano a destra. Gara brutta. Al 45’, sugli sviluppi di un calcio di punizione nei pressi della bandierina calciato da Sirabella, è Chiaiese a svettare di testa e battere Capece, che arriva tardi sulla respinta. Dopo un attimo di incertezza, l’arbitro Rosa Fiume Giallo Imperatore fischia e concede il pareggio alla squadra di Taratà. Seconda rete consecutiva per lo “stagionato” bomber. Maretta al rientro delle squadre negli spogliatoi: alla fine ne fa le spese il ds foriano Manna, che viene espulso. La ripresa si apre con un Real Forio un po’ più convinto e già dopo 30 secondi Vitagliano ha la possibilità di battere a rete da ottima posIzione ma la conclusione è ribattuta da un difensore. Al 57’ su bellissima azione di contropiede avviata da Mennella, Filosa serve Sannino che imbuca per Trofa, Capece ribatte la conclusione del centrocampista e sulla respinta lo stesso Sannino manda alto di pochissimo con sulla linea solo i difensori ospiti.  Il Real Forio prova a premere sull’acceleratore, ma la confusione è tanta e le conclusioni non arrivano. Al minuto 70, Conte si fa soffiare la palla dal neo entrato Castagne, che appena entrato ina rea gli taglia la strada e subisce il fallo del difensore foriano: rigore solare. Ioio si presenta sul dischetto e spiazza Mennella portando di nuovo avanti i suoi. Il Real Forio perde la testa: in un paio di minuti Chiaiese e Filosa vengono espulsi per interventi a gioco fermo sugli avversari. L’espulsione del capitano forse è un tantino affrettata, quella dell’under – nervosissimo – no. Assurdo, comunque, l’atteggiamento dei calciatori foriani in un momento così delicato della stagione. Al 76’ il Real Forio grida al rigore per un intervento su Castagna che pareva degno della massima punizione. Reazione d’orgoglio dei foriani, che si buttano in area ospite e con Conte vanno vicini al clamoroso pareggio, ma Capece si supera e devia in angolo. Poco dopo, l’estremo difensore del san Giorgio deve lasciare il campo per infortunio.Al minuto 81, gli ospiti vanno sul 3-1. E’ Di Micco che insacca di misura dopo un bellissimo ingresso in area di Minicone e praticamente chiude la partita. All’87’ è il neo entrato Esposito a sfiorare in scivolata ed a porta vuota la quarta rete ospite. Poco dopo è Trofa di sinistro che manda alto da buona posizione sugli sviluppi di una punizione di Conte. Il San Giorgio fa 4 con un altri rigore di Ioio, decretato giustamente dal direttore di gara per un fallo di Iacono sullo stesso bomber ospite, che fa tripletta.

REAL FORIO      1

SAN GIORGIO   4

REAL FORIO: Mennella, Mazzella, Sirabella, Conte, Savio (3’ C. Iacono), Sannino, Trofa, Filosa, Vitagliano, Chiaiese, Castagna. A disposizione: Verde, Aiello, Fiorentino, Onorato, Rubino, Lacerra. All.: Franco Impagliazzo

SAN GIORGIO: Capece (80’ Cinquegrano), Porcaro, Pezzella, Viscovo, Carbonaro, De Martino (85’ Esposito), Cortese (59’ Castagna), Palumbo (90’+1 Izzo), Ioio, Di Micco (85’ Cefariello), Minicone. A disposizione: Esposito C., Castagna, Falcone. All.. Carlo Ignudi

Arbitro: Rosa Fiume Giallo Imperatore della sez. di Ercolano (Ass.: Michele Mistico di Torre del Greco e Aldo Marletta di Napoli)

Reti: 2’ e 71’ rig. 2 90’+3 rig. Ioio (SG), 45’ Chiaiese (RF), 81’ Di Micco (SG)

Ammoniti: Conte (RF); De Martino (SG)

Espulsi al 73’ Chiaiese e Filosa (RF) per gioco scorretto

Calci d’angolo: 4-2

Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.

Spettatori 150 circa