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FOTO – Castellammare, il nuovo calendario della raccolta differenziata

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Castellammare si prepara al nuovo piano di raccolta differenziata dei rifiuti

Castellammare di Stabia – In questi giorni dei volontari autorizzati stanno consegnando ai cittadini stabiesi il materiale informativo e il kit di buste necessario per il nuovo piano della raccolta differenziata, che prenderà il via il prossimo mese di marzo.

A differenza di quello precedente che prevedeva la divisione della città in due zone A e B, il nuovo piano di raccolta della Am Tecnology prevede un calendario unificato.

Secondo il nuovo piano di raccolta differenziata i rifiuti, a partire dal mese di marzo, dovranno depositati al di fuori delle proprie abitazione, nei seguenti orari:

da novembre ad aprile: dalle 21:00 alle 24:00

da maggio a ottobre: dalle 22:00 alle 24:00.

Di seguito la locandina del nuovo calendario

nuovo calendario raccolta differenziata castellammare di stabia

Napoli, il Presidente della Corte dei Conti dichiara: “Occorre una legge speciale per Napoli”

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Napoli, il Presidente della Corte dei Conti dichiara: “Occorre una legge speciale per Napoli”

Napoli, a pronunciarsi sulla questione debito napoletano è il presidente della Corte dei Conti, che ha fatto delle dichiarazioni forti in merito. «Occorre una legge speciale per Napoli che non ha la possibilità, neanche con la migliore gestione possibile, di uscire da tutto il debito pregresso» ha detto il presidente della Corte dei Conti della Campania, Michael Sciascia a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.

Ha continuato il Presidente Sciascia: «Si deve creare una gestione stralcio per i debiti pregressi e lasciare gli amministratori liberi di poter gestire una città che è in netta ripresa e che io vedo, ad esempio rispetto a Roma, molto meglio gestita. Vedo un miglioramento negli ultimi anni da cittadino ma anche come uomo delle istituzioni noto un maggiore interesse a trovare soluzioni legittime».

Ricordiamo che la Corte dei conti è un organo di rilievo costituzionale, previsto dagli articoli 100 e 103 della Costituzione Italiana che la ricomprende tra gli organi ausiliari del Governo
È un organo con funzioni consultive, di controllo e giurisdizionali, ed è strutturata su uffici centrali e territoriali.

Torre del Greco, vandali imbrattano il treno fermo per guasto: la vicenda

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Torre del Greco, vandali imbrattano il treno fermo per guasto: la vicenda

Torre del Greco, ieri sera si è guastato un treno che è rimasto fermo al bonario 1 della stazione Circum di Torre del Greco. Ma stamattina la sorpresa. Il personale Eav lo ha trovato completamente imbrattato, preso d’assalto dai writers.

Oggi non è stata nemmeno una bella  giornata per la viabilità tramite treno, infatti per chi viaggia con la Circumvesuviana, sono stati numerosi oggi i problemi incontrati,  con due corse soppresse e una serie di ritardi sulle linee; in questa situazione precaria anche i vandali hanno fatto la loro parte per aumentare i disagi.

Il convoglio, è stato completamente riempito di graffiti in una notte, notte in cui era stato parcheggiato alla stazione di Torre del Greco perché la rottura di un tubo, ieri sera, ha impedito che potesse completare il suo percorso. Ma quando stamattina i tecnici e gli operai sono arrivati nella cittadina vesuviana per spostarlo in officina attraverso un altro treno che avrebbe dovuto trainarlo,  hanno verificato che qualcuno, armato di spray, aveva portato a termine l’atto vandalico.

Ora a chi toccherà fare il lavoro sporco? Ovviamente agli operai,che  dovranno provvedere almeno alla pulizia dei finestrini, oltre che naturalmente alla riparazione del guasto, che sarebbe dovuta già avvenire, ma che è stata rimandata a causa dei numerosi disagi e dell’atto vandalico in se.

Napoli, nasconde droga nel barattolo di cioccolata: arrestato

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Napoli, nasconde droga nel barattolo di cioccolata: arrestato

Napoli, continuano le operazioni da parte dei carabinieri per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Questa volta è toccato a S. M., incensurato di Somma Vesuviana. Il ragazzo dovrà rispondere di detenzione di stupefacente a fini di spaccio e detenzione illegale di arma.

La vicenda: i carabinieri delle stazioni di Marigliano e Brusciano hanno trovato sospetto l’atteggiamento del ragazzo, di conseguenza, avvicinandosi, dapprima gli hanno  trovato addosso 50 grammi di crack divisi in dosi, poi hanno perquisito la sua abitazione e un terreno confinante. In questo terreno il ragazzo aveva nascosto 150 grammi di cocaina conservati in un barattolo di cioccolata. Ma non solo, continuando le perquisizioni, sono stati trovati anche due bilancini, una “beretta” con matricola abrasa e 45 colpi.

Il ragazzo è incensurato, ma dato i recenti avvenimenti che stanno interessando Napoli e le sue Province, e che vede la città coinvolta negli affari della droga, non sorprende che anche un incensurato si sia dato all’ “arte” dello spaccio di sostanze stupefacenti.

16 Febbraio 2018: Capodanno cinese, inizia l’ Anno del Cane

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Comincia il Capodanno cinese. Cosa ci aspetta per l’anno del Cane?

Il nuovo anno Cinese inizia il 16 febbraio 2018: Capodanno Cinese, e si concluderà il 04 febbraio 2019. L’anno 2018 sarà un buon anno per tutti i segni zodiacali.

Oggi 16 febbraio 2018 inizia il Capodanno cinese. L’oroscopo Cinese è basato su 12 anni ciclici e ad ogni anno del ciclo, è associato un animale: il topo, il bue, la tigre, il coniglio, il drago, il serpente, il cavallo, la capra, la scimmia, il gallo, il cane e il maiale.

Quest’’anno sarà sotto il segno simbolico dell’ animale CANE (il Cane occupa l’undicesima posizione nello Zodiaco Cinese) e dell’elemento cosmogonico TERRA: 2018 sarà un anno del CANE DEL TERRA. Gli anni del Cane sono: 1922, 1934, 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018, 2030.

Ma cos’è il capodanno cinese, perché si festeggia e quale è il suo immenso impatto socio-economico in Cina e nel mondo?

Il Capodanno cinese è una delle più importanti e sentite festività tradizionali cinesi e celebra, per l’appunto, l’inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese. Il simbolo del cane vuol dire apertura, tolleranza e innovazione ed il nuovo anno promette grandi cambiamenti estremamente positivi.

Le festività per il nuovo anno hanno luogo in un lasso di tempo di due settimane consecutive; la festa vera e propria inizia dalla sera della vigilia, in cui si consuma un banchetto in famiglia, e termina la sera del quindicesimo giorno con la festa delle lanterne.

Generalmente, durante questo periodo si tende a stare in famiglia, con visite ai parenti e agli amici più prossimi. Questo periodo di spostamenti coincide con il Chunyun e si cerca di vestire il più possibile in rosso (del resto è usanza anche occidentale) e adornare le case e le strade con oggetti e ninnoli caratteristici.

In questi giorni è comune regalare buste rosse con all’interno del denaro a parenti e amici (oggi esiste addirittura un app per farlo, ed è utilizzatissima sia dai più giovani che dai più anziani) o guardare con loro il gala di capodanno alla tv.
Il cane simboleggia fortuna, intelligenza, sensibilità e lealtà. Nell’iconografia orientale, è facile imbattersi in sue raffigurazioni e statue a protezione di pace e serenità all’ingresso di templi e palazzi. Diversi astrologi cinesi parlano dell’anno del cane come un anno essenzialmente buono ma estenuante, consigliando di prestare molta attenzione alla propria salute. Sarà un anno in cui bisognerebbe vivere il presente, agire di più e pianificare di meno.

Un anno in cui la solidarietà e il dialogo sui valori universali saranno al centro delle preoccupazioni sociali. Il cane si spende per i più deboli, portando alla ribalta cause, rivoluzione e diritti umani. Si vivrà un periodo propizio per cambiare stile di vita come smettere di fumare o cambiare casa. L’elemento di terra si accorda con quello di fuoco da cui è generato e del metallo di cui è generatore, avviando un ciclo che saprà premiare economicamente chi sarà maggiormente onesto. Il cane  manterrà un passo avanti a chi vuole farci del male, ma ci mette in guardia: un passo avanti è positivo, due possono essere tossici.

In conclusione, il cane è colui che non lascia nessuno indietro: mai. I nati sotto questo segno sono onesti e credono alle persone che amano. Un cane può diventare un eccellente “bussinesman”, attivista in diverse organizzazioni, professore o agente segreto.

Gianfranco Scarfato/16 Febbraio 2018: Capodanno cinese, inizia l’ Anno del Cane

Torre Annunziata, pusher sorpreso in flagranza di reato: i dettagli

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Torre Annunziata, pusher sorpreso in flagranza di reato: i dettagli

Torre Annunziata, continua l’operazione dei carabinieri del comando oplontino, che riguarda il controllo e la sicurezza sul territorio, e non solo, operazione che ha il compito di scovare pusher e di eliminare la vendita e il traffico di stupefacenti.

La vicenda: un ragazzo di 25 anni, oplontino, è stato sorpreso a  cedere una dose di crack ad un acquirente. Si tratta del giovane A. Nasti, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto vicino al clan Gionta. Il ragazzo in realtà è stato intercettato dai carabinieri a Torre del Greco. Stava vendendo la dose ad un cliente, che è stato successivamente identificato e segnalato come assuntore alla Prefettura.

Dopo una perquisizione al ragazzo, i militari della Stazione di Torre del Greco-Capoluogo,  hanno rinvenuto anche 49 euro in contanti, probabilmente il  provento dell’attività illecita di spaccio delle ore in cui aveva “lavorato”.

Come da prassi, dopo altre indagini, il 25enne è stato tradotto ai domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.

Castellammare, nasce lo Sportello Europa per bandi e finanziamenti

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Nasce a Castellammare di Stabia un service di informazione e consulenza tecnica sui di finanziamento europei a favore delle imprese e delle associazioni

Castellammare di Stabia- Dall’idea di un gruppo di giovani professionisti di Castellammare, nasce lo Sportello Europa della città con tutte le informazioni necessarie su bandi e finanziamenti.

Le attività di questo servizio consisteranno in primis in azioni di informazione e consulenza tecnica sui principali bandi di finanziamento europei, diretti e indiretti, a favore delle imprese e delle associazioni del territorio. L’iniziativa è stata annunciata nel corso di un incontro con Massimo Paolucci, europarlamentare di MDP-LeU ed altri esponente di Liberi e Uguali. “L’idea nasce dalla consapevolezza che un punto di informazione prossimo ai possibili destinatari dei finanziamenti ed ai loro bisogni – dichiara Paolucci – sia necessario per facilitare l’accesso degli operatori locali alle opportunità di finanziamento europee”.

Lo sportello lancerà  pagina web dedicata riportante le notizie sui principali bandi di finanziamento comunitari in corso, organizzerà eventi sul territorio finalizzati a sensibilizzare gli operatori locali sui fondi comunitari e fornirà un servizio di orientamento e assistenza tecnica. Nella giornata di oggi alle ore 15 nella sede dello sportello – via Gesù 29, nei pressi del Comune di Castellammare – si svolgerà la conferenza stampa per presentarne le attività.

 

Castellammare di Stabia, elezioni politiche: ecco l’elenco degli scrutatori

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Castellammare di Stabia, elezioni politiche: ecco l’elenco degli scrutatori

Castellammare di Stabia, è stato effettuato il sorteggio che vedrà impegnati i cittadini nell’operazione di scrutinio, una settimana fa. Ad oggi abbiamo l’elenco degli scrutatori per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Si voterà solamente di domenica, dalle ore 7 alle 23, per eleggere il nuovo Senato e il nuovo Parlamento. Nelle prossime ore sarà reso noto anche l’elenco delle riserve che andranno a sostituire eventuali rinunciatari.

Sezione numero 1: Amendola Rosanna 10/01/1963; Della Sala Valeria 31/05/1975; De Simone Silvana 22/03/1956; Salvato Salvatore 25/04/1976.

Sezione numero 2: Donnarumma Vincenzo 14/06/1998; D’orsi Sabrina 07/10/1972; Ferraro Roberto 15/02/1995; Martone Alfonso 16/11/1962.

Sezione numero 3: Del Sorbo Cristian 16/02/1992; Iammarino Norma 05/09/1963; Scarfato Anna 18/04/1948; Sollo Carlo 19/08/1988.

Sezione numero 4: Di Maio Concetta 15/02/1985; Elefante Maria Ivana 16/09/1976; Ilardo Aniello 17/07/1982; Nastro Salvatore 30/08/1982.

Sezione numero 5: Flauto Alessandra 27/07/1997; Prudente Gerardo 02/08/1946; Somma Rosa 06/10/1988; Varriale Celeste 09/02/1982.

Sezione numero 6: Amato Giuseppina 25/09/1989; Cesarano Adelaide 08/09/1960; Esposito Felicia 27/09/1993; Lerusce Fabiola 03/05/1990.

Sezione numero 7: Capriglione Natalia 17/09/1974; Oliva Clara 21/10/1952; Troilo Giuseppe 13/09/1994; Vitiello Catello 08/02/1988.

Sezione numero 8: Bruno Carmela 06/08/1990; Comella Antonio 07/09/1972; Cusano Cristina 06/11/1975; Scarrica Salvatore 08/01/1993.

Sezione numero 9: Aiello Anna Lisa 09/05/1982; Coppola Michela 25/03/1969; Fasolino Annamaria 16/03/1964; Starace Isabella 18/07/1948.

Sezione numero 10: Donnarumma Giovanni 28/12/1965; Esposito Antonio 18/10/1994; Tuppo Nunzia 10/02/1991; Visconti Mario 15/12/1958.

Sezione numero 11: D’orsi Antonio 04/01/1961; Mazzella Amedeo 05/07/1951; Pellegrino Vincenzo 10/08/1989; Sturman Francesco Paolo 30/08/1963.

Sezione numero 12: Cardone Giovanna 09/09/1989;Martoriello Gennaro 15/11/1958; Nocera Francesco 02/09/1980; Parmendola Michele 24/09/1987.

Sezione numero 13: Naclerio Pasquale 23/06/1941; Sansone Luigi 10/02/1988; Stella Vittorio 18/03/1989; Vanacore Francesco 19/07/1987.

Sezione numero 14: Bagnale Giuseppe 23/03/1970; Cannavacciuolo Ciro 11/03/1996; D’aniello Filomena 17/04/1969.

Sezione numero 15: Lambiase Tiziana 25/11/1971; Cascone Vincenzo 14/09/1973; Piacente Nicola Claudio 21/05/1992; Radice Anna 13/08/1975; Romano Incoronata Carla 24/09/1970.

Sezione numero 16: De Filippo Stefania 13/01/1974; Fontanella Antonio 05/06/1972; Landolfi Simona 05/03/1997; Schiavo Luigia 09/04/1946.

Sezione numero 17: Caso Pasquale 21/05/1968; De Simone Carmela 15/04/1972; Ricciardi Catello 03/04/1956; Todisco Luigia 25/02/1974.

Sezione numero 18: D’amora Alexis 20/02/1986; Del Gaudio Raffaele 17/02/1983; De Siervi Catello 20/02/1993; Martorano Pietro 26/04/1976.

Sezione numero 19: Finetti Biagio 08/02/1975; Longobardi Simona 28/06/1996; Polito Francesca 14/11/1984; Sepe Angelo 07/04/1988.

Sezione numero 20: Buono Mariangela 10/01/1998; Cascone Irene 17/03/1984; Di Nola Mario 27/02/1988; Esposito Isidoro 23/09/1995.

Sezione numero 21: Alminni Anna 20/05/1993; Apuzzo Michelina 14/11/1958; Mascolo Chiara 24/04/1988; Ninno Annabella 23/05/1977.

Sezione numero 22: Arriviello Incoronata 08/08/1964; Santarpia Consiglia 05/08/1993; Vicedomini Valeria 30/10/1983; Vitiello Maria Grazia 16/03/1990.

Sezione numero 23: Capuano Catello Danilo 12/09/1975; D’apice Antonio 11/01/1978; Ferrara Serena 04/08/1988; Ricci Anna 19/12/1942.

Sezione numero 24: Cascone Rosa 29/05/1995; Di Nocera Giovanni 28/03/1993; Longobardi Angela 17/11/1977; Pepe Libera 06/03/1965.

Sezione numero 25: Aitra Francesco 30/06/1973; Cardone Raffaele 27/11/1975; Cascone Rodolfo Gianmarco 17/10/1999; Lapice Claudio Aniello 14/02/1986.

Sezione numero 26: Cioffi Maria Rosaria 23/02/1988; Graziuso Francesco 25/04/1950; Maiello Sabrina Maria 16/10/1982; San Marco Francesco 01/09/1993.

Sezione numero 27: Cioffi Valentina 15/02/1993; Galasso Libera 27/06/1985; Somma Giuseppina 22/01/1979; Vitiello Francesco 09/09/1955.

Sezione numero 28: Cannavacciuolo Francesco 07/06/1993; Di Giulio Cesare Stefano 26/01/1976; Savastano Giovanni 22/08/1971; Todisco Carmela 24/08/1976.

Sezione numero 29: Angellotti Catello 21/05/1993; Benfatto Oreste 03/04/1970; Cannavacciuolo Teresa 26/04/1992; Cioffi Alfonso 22/02/1954.

Sezione numero 30: Coppola Enrico 27/10/1996; Di Martino Giuseppe 31/07/1951; Esposito Alba 10/03/1966; Giuliano Pietro 13/11/1954.

Sezione numero 31: Cozzolino Salvatore 26/03/1999; De Filippo Giuseppe 12/02/1963; Luise Annamaria 05/10/1974; Sicignano Maria 22/10/1965.

Sezione numero 32: Apuzzo Maria 04/10/1987; Cuomo Catella 20/05/1965; Martorano Mariarosaria 12/06/1974; Ricci Carmela 27/02/1945.

Sezione numero 33: Cascone Vincenzo 01/03/1986; Conte Francesco 15/05/1998; Parmentola Mariagrazia 11/09/1995; Scarpati Lucia 01/12/1965.

Sezione numero 34: Esposito Antonino 01/12/1943; Notturno Carmen 09/10/1992; Russo Mariarosaria 03/10/1991; Spina Maria Emilia 22/07/1960.

Sezione numero 35: Cesarano Angela 03/04/1958; Circiello Laura 20/07/1990; Morlino Donatello Davide 15/08/1975; Noviello Martina 19/08/1997.

Sezione numero 36: Conte Giulia 02/12/1973: Lambiase Anna 28/07/1984; Longobardi Giuseppe 24/10/1962; Palumbo Giuseppina 08/06/1980.

Sezione numero 37: Amato Maria 01/08/1985; Izzo Annunziata 25/05/1965; Martinello Rosaria 24/01/1976; Miccio Mario 13/12/1941.

Sezione numero 38: Bonifacio Anna 07/10/1982; D’Alessandro Francesco 16/11/1978; Martinelli Tommaso 30/04/1996; Solimene Eustachio 31/07/1979.

Sezione numero 39: Cannavale Katia 08/08/1990; Minichino Giuseppe 24/04/1985; Polichetti Domenico 24/03/1991; Primicerio Dario 13/07/1998.

Sezione numero 40: Cascone Elena 11/04/1988; De Meo Melania 18/05/1990; Ercolano Stefano 22/02/1997; Giordano Anna 21/06/1970.

Sezione numero 41: Barone Antonio 20/07/1991; Folius Valeria 15/01/1998; Montino Concetta 27/03/1990; Scarfato Ciro 06/04/1992.

Sezione numero 42: Fiore Lorenzo 03/12/1991; Naclerio Giovanni 08/08/1984; Pagano Vincenzo 01/07/1982; Russo Angela 02/06/1972.

Sezione numero 43: Apadula Antonella 02/10/1994; Galbano Mauro 19/10/1993; Mosca Lucia Anna 03/07/1991; Scognamiglio Angela 26/09/1971.

Sezione numero 44: Aprea Francesca 14/07/1992; Fiore Giuliana 21/11/1993; Manco Gennaro 11/02/1989; Schettino Alessia Concetta 20/03/1993.

Sezione numero 45: Di Giacomo Aniello 05/09/1987; Mainenti Giovanni 05/03/1971; Schettino Christian Catello 08/07/1998; Schettino Erika Anna 27/12/1995.

Sezione numero 46: Bruno Carlo 21/02/1981; Di Ruocco Vincenzo 02/01/1963; Gusmano Maria 22/05/1992; Ilardi Maria Elena 10/03/1992.

Sezione numero 47: Cuomo Alessia 05/12/1987; Di Nocera Antonio 07/08/1990; Romeo Marco Antonio 17/01/1989; Tramparulo Rosa 20/06/1992.

Sezione numero 48: Battipaglia Fabrizio 09/04/1989; Casalbordino Marianna 30/06/1971; La Mura Simone 15/10/1988; Parmentola Biagio 26/11/1988.

Sezione numero 49: Conte Luigi 29/01/1963; Folius Maria 04/05/1992; Gallo Francesco Saverio 14/10/1978; Primicerio Giuseppe 16/03/1991.

Sezione numero 50: De Falco Fabio 06/01/1985; De Fusco Gea 13/02/1994; De Gregorio Valeria 19/05/1982; Miracolo Margherita 09/02/1997.

Sezione numero 51: Ammendola Maria Rosaria 19/11/1978; De Pascale Giovanni 23/09/1992; Lepre Ilaria 06/01/1994; Manzo Ferdinando 29/05/1985.

Sezione numero 52: Di Ruocco Filomena 16/03/1961; Esposito Maria 10/01/1963; Rispoli Anna 21/07/1992; Ponticelli Carmine 16/08/1967.

Sezione numero 53: Civile Anna Maria 02/01/1978; Favoloro Michele 31/03/1994; Marino Michele 05/11/1998; Rosa Pasquale 22/10/1984.

Sezione numero 54: Angellotti Salvatore 13/01/1997; Langellotti Iolanda 16/12/1985; Nastelli Vincenzo 20/07/1971; Rapicano Giovanna 21/12/1989.

Sezione numero 55: Amita Vincenzo 19/03/1993; Buoninconti Luigi 29/04/1994; Di Giulio Cesare Nunzio 25/09/1971; Pelagione Mario 27/11/1991.

Sezione numero 56: Bellarosa Carmen 27/02/1998; Nastelli Marco Antonio 29/04/1979; Olivo Sabrina 04/12/1993; Ridosso Gabriella 03/01/1965.

Sezione numero 57: Gambardella Anna Rosa 05/05/1993; Landolfi Luigi 16/09/1964; Manzo Valentina 04/06/1990; Napolitano Gianpaolo 11/02/1993.

Sezione numero 58: Cirillo Anna Rita 24/03/1975; De Simone Gianluca 27/04/1988; Elefante Rosa Anna 21/06/1969; Guadagna Elvira 20/02/1989.

Sezione numero 59: Benvenuto Margherita 22/09/1983; Ciaco Stefano 28/08/1992; Pollio Angelamaria 16/02/1960; Spinelli Maria Grazia 20/04/1980.

Sezione numero 60: Donnarumma Noemi 03/01/1988; Esposito Emilia 07/10/1988; Napolitano Roberto 03/12/1996; Romano Sebastiano 07/10/1991.

Sezione numero 61: Abbatino Maria 19/02/1989; Naddeo Chiara 01/11/1992; Saturno Lucia 04/12/1969; Scotognella Annalisa 01/11/1989.

Sezione numero 62: Napolitano Gaetano 05/12/1962; Olivo Valentina 28/04/1992; Rispoli Federica 29/03/1996; Menna Francesco Saverio 28/05/1995.

Sezione numero 63: Clemente Antonio 23/02/1991; Esposito Mariapia 17/06/1989; Salvato Francesco 01/01/1982; Schiano Stefano 21/10/1982.

Sezione numero 64: Caner Emanuele 29/05/1997; Cannavale Marika 21/04/1995; Di Capua Mario 15/06/1986; Trombetta Giuseppina 12/03/1988.

Sezione numero 65: Cascone Rosa 26/02/1985; Cuomo Giuseppe Luciano 13/12/1981; De Simone Giuseppe 20/08/1983; Passero Catello 13/03/1980.

Sezione 40/S: Coppola Anna 11/03/1970; Esposito Giovanni Di Dio 01/03/1992.

Sezione 48/S: Imparato Giuseppe 13/08/1985; Salvato Gioconda 11/07/1970.

 

 

Elezioni 2018: M5S passa da Rimborsopoli alla cacciata dei massoni

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L’ultimo sondaggio prima del black out elettorale fotografa lo stallo: l’esito più probabile del voto alle Elezioni 2018 è un pareggio, dicono i dati dell’Istituto Piepoli. Intanto i protagonisti si muovono e i Cinque Stelle passano da Rimborsopoli alla cacciata dei massoni con altri due espulsi.

Dopo i falsi bonifici, il caso massoni. Di Maio espelle altri due candidati

Il leader: «Ci hanno mentito, chiederemo i danni». Ma ora rischiano di essere eletti. Le Iene: i furbetti dei rimborsi salgono a 14. E a Roma scintille tra Calenda e Raggi

ROMA – Il Movimento si sta sgretolando tra le mani di Luigi Di Maio. Spuntano due nuovi candidati massoni nelle liste elettorali e quattro nuovi Cinque stelle sospettati di essere implicati nello scandalo Rimborsopoli. Fuori dai confini nazionali, a Bruxelles, arriva un nuovo addio dopo quello di David Borrelli, mentre a Roma scoppia una lite furibonda tra Virginia Raggi e il ministro Carlo Calenda, che tra reciproche accuse di «incompetenza», rischia di far chiudere il Tavolo di contrattazione da un miliardo di euro in investimenti vitali per la città.

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Elezioni 2018: gelo Minniti-Renzi sulle larghe intese

Elezioni 2018 - Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini

Elezioni 2018: per Berlusconi il “PD è troppo debole”, e si sfila dall’accordo

Osserva la frana da lontano Beppe Grillo, che si dice «deluso» e assillato dai «dubbi». Tanto da non avere più certezze su chi vincerà alle prossime elezioni: «Perché gli italiani non dovrebbero votare Berlusconi?», si chiede in un’intervista rilasciata al programma “Kronos”. «Abbiamo perso qualsiasi faro di moralità in questo Paese» e così «tornano sempre gli stessi», chiosa il padre fondatore, che tenta poi blandamente di alleviare il peso delle responsabilità di Di Maio: «Siamo dei rabdomanti con un iPhone e a volte scopriamo acqua, a volte scopriamo fogna».

Intanto, tra i rabdomanti, emergono altri due iscritti alla massoneria. Il primo, scovato da Il Foglio, è negli elenchi del Grande Oriente d’Italia: Piero Landi, candidato nell’uninominale di Lucca, iscritto alla loggia “Francesco Burlamacchi” e “in sonno” dallo scorso 5 febbraio. Appena tre giorni prima, il 2 febbraio, su Facebook lanciava la sua candidatura, convinto «dalle idee di buon senso» del Movimento tra le quali – per assurdo – sottolineava proprio la «lotta alla massoneria». Il secondo “illuminato” è Bruno Azzerboni, candidato in Calabria e come Landi cacciato per direttissima dal Movimento. «Gli verrà chiesto di rinunciare al seggio», affermano i vertici M5S, riservandosi il diritto di «agire nelle opportune sedi al fine di risarcire eventuali danni di immagine». I due andranno a far compagnia a Catello Vitiello, il primo massone scoperto tra i Cinque stelle, cacciato e nonostante questo convinto della propria candidatura.

Le Iene, nel frattempo, annunciano altri quattro grillini, dopo i primi otto rei confessi, sospettati di aver truccato i bonifici di restituzione del proprio stipendio. I nomi non sono emersi, ma c’è un buco di circa 800 mila euro nel bilancio. Per questo, fonti del Movimento assicurano che sono in corso verifiche approfondite tra consiglieri regionali e europarlamentari. Ed è proprio a Bruxelles che si stanno concentrando i sospetti più forti. Sarebbero state notate troppe coincidenze nell’addio, a un giorno di distanza da quello di Borrelli, dell’europarlamentare Giulia Moi. Lei lontana da tempo dal M5S, lui solo da qualche mese, e accomunati dal rifiuto di firmare nel 2014 la liberatoria sul trattamento dei dati personali chiesta dal Movimento per poter controllare i versamenti.

Una questione di soldi anche a Roma, dove la sindaca Raggi accusa Calenda di fare campagna elettorale sulla pelle dei romani invece di parlare di investimenti. «Incompetenza e arroganza», replica Calenda, promettendo di chiudere il tavolo di contrattazione. E anche qui, Di Maio rischia di perdere un’altra pedina nello scacchiere sempre più complicato della sua campagna elettorale.

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Hamsik: ” Non possiamo presentarci in questo modo in Europa”

Ecco le parole di Marek Hamsik

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, al termine della partita di Europa League persa con il Lipsia ha parlato ai microfoni del proprio sito web. Ecco le sue parole: “Ci scusiamo con i nostri sostenitori. Stasera non era il Napoli, che attualmente guida il campionato italiano “, ha detto Marek deluso dopo l’incontro. Non possiamo permetterci tali prestazioni. Non possiamo presentarci in questo modo in Europa. Nel campionato  siamo competitivi. Questa mentalità dobbiamo anche trasferirla nelle competizioni europee “, ha proseguito il capitano del Napoli. Rivincita? E ‘un peccato che abbiamo subito il terzo gol alla fine. Vincere a Lipsia per 3-0 sarà molto difficile “, ha dichiarato il calciatore slovacco. “Domenica iniziamo contro la Spal. Dobbiamo tornare al nostro gioco, per vincere in Serie A “, ha aggiunto Marek.

Castellammare, i ragazzi del Plinio Seniore si aggiudicano l’incontro con il Commissario Prefettizio: i dettagli

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Castellammare di Stabia, i ragazzi del Liceo Classico “Plinio Seniore” dopo i due scioperi avvenuti ieri e stamattina, hanno finalmente ottenuto quello che volevano. A breve ci sarà un incontro con il Commissario Prefettizio

Castellammare di Stabia, come sappiamo anche stamattina i ragazzi del Liceo Classico Plinio Seniore, hanno continuato a scioperare. Uno sciopero, che in realtà ha origine nell’occupazione dell’istituto che si tenne l’anno scorso, e che trova motivazioni nella mancanza di aule per i ragazzi, a causa del grande numero di iscrizioni scolastiche degli ultimi anni.

Questa mattina, dopo l’ennesimo sciopero, dovuto ad un mancato incontro tra i ragazzi, la preside e le istituzioni locali, i ragazzi finalmente hanno avuto ciò per cui hanno lottato e lottano. Dopo un oretta dall’inizio dello sciopero, è giunto a scuola l’Ispettore di Polizia Caiazzo, che insieme alla Preside, hanno promesso ai ragazzi che giovedì ci sarà un incontro con il Commissario Prefettizio per parlare del disagio che stanno provando i ragazzi.

Ma per gli alunni del Plinio la questione è molto chiara: se giovedì non avverrà nessun incontro, proclameranno sciopero ad oltranza.

Verso Juve Stabia – Bisceglie. Bartolo Pasquale (Bisceglie Viva): L’esonero di Zavettieri scelta affrettata ma la squadra contro il Lecce ha mostrato segnali di ripresa

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese”, Bartolo Pasquale, collega di Bisceglie Viva, che ci ha presentato il Bisceglie prossimo avversario della Juve Stabia.

Questa l’analisi di Pasquale:

La gara di domenica varrà tre punti d’oro per entrambe le squadre. Il Bisceglie, del resto, viene da tre sconfitte consecutive mentre la Juve Stabia solo in extremis domenica è riuscita a risolvere la pratica Racing Fondi.

L’esonero di Zavettieri è stato a mio avviso frutto di una scelta precipitosa e poco ponderata della Società; il Presidente Canonico ha confermato come si sia trattata di una decisione esclusivamente sua e, come tale, va rispettata. Al momento la Società sta valutando con molta attenzione il nome del successore di Zavettieri, prendendosi tutto il tempo necessario; addirittura ci sono tecnici che si sono proposti al Bisceglie ma che appunto sono stati messi in stand by proprio perché il Presidente non vuole sbagliare la scelta del tecnico che deve auspicabilmente condurre la squadra ad una tranquilla salvezza.

Polemiche dopo la sconfitta interna col Lecce? Sono al solito chiacchiere che lasciano il tempo che trovano. Va detto come, ed è stato ammesso anche dai salentini, la rete di Torromino sia stata viziata da un fuorigioco, difficile da vedere, ma che ci stava; per quanto riguarda la rete di Saraniti invece, la punta è stata favorita da un errore della difesa del Bisceglie ed è stata poi brava ad insaccare alle spalle di Crispino. Aggiungo che, in caso di pareggio, il Bisceglie non avrebbe rubato nulla al Lecce, avendo tenuto testa fino all’ultimo alla capolista.

Partipilo perdita importante del mercato di gennaio? E’ stato ceduto alla Virtus Francavilla dopo una prima parte di stagione positiva. E’ stato lo stesso Direttore Sportivo a precisare come la cessione sia stata determinata dalla volontà del calciatore, non più felice a Bisceglie. Partipilo aveva perso smalto e motivazioni quindi si è deciso di trovare una soluzione che soddisfacesse entrambe le parti; proprio il Francavilla ha avuto la meglio sul Siracusa, che pure si era interessato all’attaccante.

Formazione anti Juve Stabia? L’aspetto tattico è ancora un’incognita. Alberga, preparatore dei portieri ed al momento confermato sulla panchina dei nerazzurri, contro il Lecce si è affidato ad un 3-5-2 con Petta, Jurkic e Markic e gli esterni con il doppio compito di spingere in fase propulsiva ma di affiancarsi ai tre centrali, mutando a 5 la difesa in fase di copertura. L’indole tattica dovrebbe quindi essere questa anche a Castellammare. Il calciatore da tenere maggiormente d’occhio è Jhon Cristophe Ayina grande protagonista contro Sicula Leonzio e Lecce. L’attaccante francese è in grado di svariare su tutto il fronte offensivo ed al suo fianco dovrebbe trovare fiducia Paulo Daniel Dentello Azzi.

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GDF Salerno: bando di concorso per l’arruolamento di 61 Allievi Ufficiali

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Pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’arruolamento di 61 Allievi Ufficiali presso l’Accademia della Guardia di Finanza – Anno Accademico 2018/2019.

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4ª Serie Speciale – nr. 13 del 13 febbraio 2018, è stato pubblicato il concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’ammissione di 61 allievi ufficiali del ruolo normale – comparti ordinario e aeronavale – all’Accademia della Guardia di Finanza per l’anno accademico 2018/2019.

I posti disponibili sono così ripartiti:

  1. a) 55 (cinquantacinque) destinati al comparto ordinario;
  2. b) 6 (sei), destinati al comparto aeronavale, suddivisi così come segue:

(1) 3 (tre) riservati alla specializzazione “pilota militare”;

(2) 3 (tre) riservati alla specializzazione “comandante di stazione e unità navale”.

La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 15 marzo 2018 e riguardare uno solo dei predetti comparti e specializzazioni.

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che:

– abbiano, alla data del 1° gennaio 2018, compiuto il diciassettesimo anno di età e non abbiano superato il giorno del compimento del ventiduesimo anno di età (siano nati, cioè, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1996 e il 1° gennaio 2001 – estremi inclusi);

– siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione a corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute;

– non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2017/2018.

 

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.

Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Elezioni 2018: per Berlusconi il “PD è troppo debole”, e si sfila dall’accordo

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L’ultimo sondaggio prima del black out elettorale fotografa lo stallo: l’esito più probabile del voto alle Elezioni 2018 è un pareggio, dicono i dati dell’Istituto Piepoli. Intanto i protagonisti si muovono, fervono i contatti e i tentativi di accordi che mostrano, però, un Berlusconi che si sfila  dal farne con il PD che giudica “troppo debole”.

Ma Berlusconi si sfila: “Pd troppo debole per siglare accordi”

L’ex premier rilancia la sfida a Di Maio al Sud ipotesi comizio finale a Napoli. I medici: prudenza

ROMA – Berlusconi sparge ottimismo, sostiene di avere la vittoria in tasca, ma nel suo pallottoliere mancano dieci deputati per avere la maggioranza di 315 alla Camera e quattro senatori a Palazzo Madama. In ogni caso il centrodestra sembra a un passo per ritornare al governo nonostante le divisioni, anche organizzative, che impediscono al Cavaliere, Salvini e Meloni di presentarsi sullo stesso palco. Domenica Fratelli d’Italia farà a Roma la sua manifestazione «anti-inciucio» e gli alleati non ci andranno. Il 24 febbraio a Milano la Lega vuole riempire Piazza Duomo con 50 mila persone e sarà assente il leader di Fi: non vuole farsi immortalare con lo sfondo «Salvini premier». Il giorno dopo invece Berlusconi parteciperà all’iniziativa organizzata, sempre a Milano, dalla Gelmini. Ma se dalle urne salterà fuori una maggioranza netta del centrodestra, le differenze spariranno d’incanto.

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È quello che dicono tutti i protagonisti della coalizione che si lasceranno alle spalle le tensioni da campagna elettorale, compresa la preoccupazione di Salvini e Meloni di un governo di larghe intese. Un’ipotesi, questa, che Berlusconi esclude per una semplice questione di numeri. «Il Pd è in caduta libera e non avrà la forza parlamentare per fare accordi duraturi e stabili»

Ma al traguardo della vittoria ci sono di mezzo circa 65 collegi uninominali, sommando quelli di Camera e Senato, in cui si vince e si perde per un pugno di voti. E sono tutti al Centro e al Sud. I candidati sul territorio e coloro che conoscono palmo per palmo le loro realtà parlano di un numero di collegi «ballerini» superiore a quello che indicano i sondaggi. La lotta è tutta tra centrodestra e 5 Stelle. I conti sono questi: ballano 10 collegi nel Lazio, 15 in Puglia, 20 in Campania e altrettanti in Sicilia. I coordinatori regionali forzisti stanno chiedendo a Berlusconi di andare a Napoli, Bari e Palermo per fare la differenza. «In Sicilia alle ultime regionali la sua presenza ci ha portato su di 2-3 punti», dice Francesco Scoma, capolista di Forza Italia a Palermo.

A Napoli sperano perfino in una due giorni del Cavaliere con chiusura della campagna elettorale il 3 marzo. Berlusconi non ha ancora dato la conferma. I suoi medici glielo sconsigliano. Ogni volta che il loro paziente si immerge da quelle parti, tra passeggiate, strette di mano calorose, selfie, puntate in pizzeria, e babà ne esce stremato e il suo cuore non può sopportare troppo stress. «Noi stiamo già cercando il posto dove farlo parlare, se poi rimane due giorni faremo in modo di farlo girare in maniera rilassata», spiega l’onorevole Paolo Russo, coordinatore azzurro di Napoli.

Una chiusura di campagna elettorale sotto il Vesuvio sarebbe il segnale a tutto il Sud. Ma il «presidente» pensa che basti apparire in tv, parlare alla radio, usare i social e quegli strumenti on line che lui definisce «diavolerie moderne». Preferisce parlare all’assemblea di Coldiretti e di Confcommercio, incontrare le varie categorie. In questo modo raggiunge milioni di persone. Ma il partito lo vuole dal vivo. «Calma, calma», frenano collaboratori e medici. L’unico spiraglio l’ha dato ai napoletani. Un blitz e via. Con il Cavaliere però non è mai detta l’ultima parola.

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lastampa/Ma Berlusconi si sfila: “Pd troppo debole per siglare accordi” AMEDEO LA MATTINA

Reagire e ripartire di slancio: questi gli obiettivi dell’Indomita Salerno

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Indomita Salerno domenica scenderà in campo in casa della Volare Benevento con la voglia di reagire e tornare a vincere

L’obiettivo è più lontano, ma non è certo sfumato e se c’è un momento per reagire, lottare e stringere i denti non può che essere questo. Dopo la sconfitta amara in casa contro la Pessy Volley Project Pontecagnano, torna in campo la squadra dell’Indomita femminile. Le ragazze di coach Tescione saranno di scena domenica con fischio d’inizio alle 19, in casa della Volare Benevento. Ripartire, rilanciarsi, tornare a vincere per ritrovare serenità e tranquillità, lottare per provare a raggiungere un obiettivo che adesso assumerebbe i connotati dell’impresa: sono questi alcuni dei concetti espressi dal tecnico Tescione alle sue ragazze in questa settimana di allenamenti. Ora è il momento di dimostrare sul campo che questa squadra, al netto dell’assenza fondamentale di Lisandra Valdes, può essere ancora protagonista in questo campionato. La gara di Benevento in tal senso rappresenta un esame davvero importante. Le sannite in classifica hanno tredici punti e sono reduci dalla sconfitta esterna sul campo del Cava Volley. Una battuta d’arresto, la seconda consecutiva dopo quella interna contro l’Oplonti, che costringerà le ragazze di coach Poccetti a dare il massimo per conquistare punti chiave per la salvezza. Una Volare Benevento che è comunque in netta crescita rispetto al girone di andata, soprattutto dopo gli arrivi della schiacciatrice Udaj e della palleggiatrice Mercurio. Una trasferta insidiosa, quindi, per Sacco e compagne che però hanno l’opportunità di rimettersi in marcia prima della sfida, quella sì davvero decisiva, in programma nel prossimo turno in casa contro la Phoenix Caivano. Quella sarà una sorta di ultima chiamata in chiave play off ma è chiaro che prima bisognerà archiviare nel migliore dei modi la pratica Benevento. Per quanto riguarda la formazione, non dovrebbero esserci particolari novità anche se coach Tescione ha provato nel corso degli allenamenti settimanali diverse soluzioni che potrebbero essere utilizzate a inizio match o eventualmente a gara in corso qualora vi fosse l’esigenza. Sicuramente, però, in campo ci sarà un’Indomita grintosa, aggressiva e determinata a restare in corsa in questo campionato che l’ha vista fin qui tra le grandi protagoniste della stagione.

FantaViViCentro, ecco i consigli per la 25a giornata di Serie A!

Ecco i consigli per il FantaViViCentro

Torna anche questa settimana il consueto appuntamento con il FantaViViCentro, la rubrica dedicata ai tanti amanti del fantacalcio, a cura dei nostri esperti. Ecco i consigli per la 25a giornata del campionato di Serie A:

Udinese- Roma

L’ Udinese in casa è un’ ottima squadra, date fiducia a Jankto e Barak. Per i giallorossi Under sembra in forma smagliante, schieratelo insieme ad Edin Dzeko.

Chievo- Cagliari

Inglese contro Pavoletti. Schierateli entrambi. Le due squadre hanno bisogno dei gol dei due bomber per arrivare all’ obiettivo stagionale chiamato salvezza.

Genoa- Inter

Icardi è ancora in forse. Schierate Eder che sostituendo l’ argentino sta facendo molto bene. Ma attenzione a Lapadula.

Torino- Juventus

Higuain è impossibile non schierarlo. L’ argentino nelle ultime partite sta facendo molto bene, poi il Torino è una delle sue vittime preferite. Bene anche Khedira. Attenzione però al canto del Gallo Belotti.

Benevento- Crotone

Se i sanniti vogliono salvarsi molto passa da questa partita. Dentro Coda e Guilherme. Per i pitagorici schierare Trotta è un must in questa partita.

Bologna- Sassuolo

Dzemaili in chiave bonus è importantissimo, mettetelo dentro. Occhio anche a Politano, il suo estro potrebbe tirar fuori il Sassuolo da un momento difficile.

Napoli- Spal

Schierate il tridente offensivo del Napoli, avranno il compito di regalarvi delle gioie. Dentro anche Marek Hamsik reduce da un’ opaca prestazione sia con la Lazio e sia in Europa League con il Lipsia.

Atalanta- Fiorentina

E’ la gara dell’ ex Josip Ilicic, rinvigorito dalla doppietta a Dortmund in Europa League. Bene anche Chiesa e Cristante.

Milan- Sampdoria

Cutrone. Il baby prodigio rossonero è l’ attaccante più pericoloso della squadra di Gattuso, va assolutamente inserito. Occhio a Torreira e Quagliarella. Bene Rodriguez in chiave assist.

Lazio- Hellas Verona

Nel Monday night è impossibile non schierare Immobile e Luis Alberto, i quali contro una difesa tutt’ altro che irresistibile come quella scaligera potrebbero trovare terreno fertile per le proprie giocate.

Articolo 1 Stabia, Zingone: “No al sottopasso a via Nocera si alla convenzione per la reggia di Quisisana”

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Le dichiarazioni dell’esponente Liberi e Uguali Alessandro Zingone sul sottopassaggio da realizzare nei pressi della stazione di Via Nocera e la convenzione per la Reggia di Quisisana

Affrontata la questione Fincantieri, le altre priorità avanzate dall’esponente di Liberi e Uguali, Alessandro Zingone, riguardano il sottopassaggio da realizzare nei pressi della stazione di Via Nocera e la convenzione per la Reggia di Quisisana. Alessandro Zingone: “No al sottopasso a via Nocera si alla convenzione per la reggia di Quisisana”. Sono queste le proposte avanzate dall’esponente di Liberi e Uguali Alessandro Zingone, ex consigliere comunale, all’incontro svoltosi ieri a Palazzo Farnese. “Ho ribadito – commenta Alessandro Zingone- la necessità di  firmare il Protocollo d’intesa con la Soprintendenza per l’istituzione del Museo. Castellammare non può piu’ attendere. Allo stesso tempo – prosegue Zingone – ho chiesto, consegnando al commissario copia della mia interrogazione, il blocco della realizzazione del sottopasso a via Nocera. Un’Opera inutile che dovrebbe consentire la realizzazione del doppio binario fino alla stazione di Castellammare centro. Un’opera che se realizzata darebbe un colpo al commercio e metterebbe in ginocchio un quartiere intero”.

La Guardia di Finanza intercetta un giro d’affari dei Casalesi a Roma

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Ecco il racconto del blitz delle Fiamme Gialle

La Guardia di Finanza ha intercettato un giro d’ affari dei Casalesi su Roma, e scatta un maxi sequestro da 23 milioni di euro. Ecco la nota stampa: Dalle prime luci dell’alba, i finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma stanno eseguendo un decreto di confisca emesso dal Tribunale su richiesta della Direzione distrettuale antimafia capitolina nei confronti di nove appartenenti al clan dei Casalesi, gruppo Iovine, e al contiguo e autonomo gruppo Guarnera di Acilia, per un valore complessivo di oltre 23 milioni di euro.

Le indagini economico-patrimoniali, svolte dagli specialisti del Gico del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Capitale, sono state avviate all’esito di una vasta operazione antimafia, condotta dalle Fiamme Gialle di Roma, che, nell’ottobre 2013, nell’ambito dell’operazione «Criminal Games», aveva portato all’arresto di persone accusate di reati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di beni, usura, estorsione, rapina, illecita concorrenza con minaccia e violenza e detenzione illegale di armi.

In quel contesto, spiegano gli investigatori, era stata accertata l’esistenza di una vera e propria joint-venture nel remunerativo settore delle macchinette mangiasoldi – imposte nel territorio di Acilia agli esercizi commerciali autorizzati – tra esponenti di vertice della criminalità organizzata campana e noti personaggi della criminalità organizzata romana, a loro volta in contatto con qualificati appartenenti alla Banda della Magliana, tra cui Luciano Crialesi e Renato Santachiara.

In particolare, spiegano alla Guardia di Finanza, evidenze giudiziarie confermavano come il boss Mario Iovine, «Rififì», avesse progressivamente esteso le sue illecite attività nel settore delle slot machine dalla Campania al Lazio, coinvolgendo soggetti locali già «addentrati» in quel comparto illecito, ossia Sergio Guarnera, detto «Ciccio», e Sandro Guarnera. Dopo l’arresto di Iovine, avvenuto nel dicembre 2006, i fratelli Guarnera avevano promosso e organizzato un autonomo gruppo mafioso, creato a perfetta imitazione della consorteria criminale casertana e ricalcante le medesime logiche delittuose.

Nel dettaglio, gli investigatori hanno scoperto che i Guarnera, per mantenere ed estendere il loro potere delinquenziale ed economico, si erano avvalsi di un braccio armato e violento, composto da un nutrito e pericoloso gruppo di albanesi (i cosiddetti «pugilatori»), tra cui il pugile Kolaj, già campione italiano ed europeo dei pesi medio-massimi.

Il già evidente profilo di «pericolosità sociale» dei protagonisti della vicenda veniva aggravato dagli elementi acquisiti nell’ambito dell’operazione «Vento dell’Est», anch’essa diretta dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma e condotta dal Gico di Roma, che, nel luglio 2015, eseguiva nove ordinanze di custodia cautelare nei confronti, tra gli altri, di Sandro e Sergio Guarnera, Zogu e Bardhi, per estorsione, illecita concorrenza con minaccia e violenza e traffico internazionale di sostanze stupefacenti, aggravati dalle modalità mafiose.

In tale contesto la Guardia di Finanza (https://www.gdf.gov.it/) accertava, tra l’altro, un episodio estorsivo ai danni del titolare di un centro scommesse Snai di Guidonia Montecelio, perpetrato attraverso ripetute minacce di violenza fisica, nonché documentato un fiorente traffico internazionale di stupefacenti versato la Capitale, coordinato da Zogu, detto «Riccardino».

Conseguentemente venivano eseguiti approfondimenti economico-patrimoniali che consentivano di acclarare come Mario e Salvatore Iovine, Sergio e Sandro Guarnera, Franco Crispoldi, Arben Zogu, Fabrizio Diotallevi, Orial Kolaj e Bardhi avessero accumulato beni mobili e immobili di ingente valore, in misura sproporzionata rispetto ai redditi leciti percepiti, nonché conducessero un tenore di vita assolutamente incoerente rispetto alle loro possibilità economiche.

La confisca di oggi è di beni già sottoposti a sequestro nel marzo del 2016, vale a dire: l’intero patrimonio aziendale di tre ditte individuali; le quote societarie, il capitale sociale e l’intero patrimonio aziendale di cinque società di capitali; otto unità immobiliari situate in Roma e nelle province di Nuoro e L’Aquila; un terreno sito in Roma; otto autovetture; un motociclo; rapporti finanziari, tutto per un valore complessivo di stima di oltre 23 milioni di euro.

Contestualmente il Tribunale di Roma ha disposto, nei confronti di 6 dei 9 indagati, l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di dimora nel comune di residenza per tre anni.

Napoli, sorvegliato speciale evade dai domiciliari: arrestato dai Carabinieri

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L’ uomo è stato ritrovato dai Carabinieri in Via Zuccarini

A Scampia in Carabinieri hanno arrestato un sorvegliato speciale, in quanto era evaso dagli arresti domiciliari prendendo la sua automobile posta a sequestro amministrativo. Le forze dell’ ordine si sono accorte che l’ uomo non era in casa e l’ hanno iniziato a rintracciare, fino a ritrovarlo nei pressi di via Zuccarini a Napoli nel quartiere di Piscinola. L’ uomo è stato arrestato ed è violazione degli obblighi della sorveglianza speciale e violazione di sigilli. In questo momento l’ uomo si trova agli arresti domiciliari in attesa del processo che andrà per rito direttissimo.

La Givova Scafati in cerca della vittoria contro la Moncada Agrigento

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La Givova Scafati vuole dimenticare la brutta sconfitta di domenica scorsa e contro Moncada Agrigento vuole ritrovare la strada della vittoria

Con l’intento di dimenticare la sconfitta interna di domenica scorsa e di riprendere la striscia positiva che aveva preceduto l’ultimo sfortunato incontro di campionato, la Givova Scafati si prepara ad affrontare la settima giornata del turno di ritorno del campionato di serie A2 (girone ovest). Una difficile trasferta vedrà impegnata la società cara a patron Longobardi, di scena, alle ore 18:00 di domenica, sul parquet del PalaMoncada di Porto Empedocle (Ag) contro la Moncada Agrigento. Non sarà facile imporsi su uno dei parquet più ostici dell’intera categoria e contro uno dei migliori collettivi del raggruppamento, soprattutto perché anche in questa circostanza capitan Crow e compagni dovranno fare a meno dello statunitense Sherrod, i cui tempi di recupero restano tutti ancora da definire.

Nella gara di andata, i campani ebbero la meglio, non senza qualche difficoltà, dovuta all’organizzazione di gioco dei siciliani, che dal 2011 possono contare sul certosino lavoro di coach Franco Ciani, che ogni stagione riesce a dare alla propria squadra una impronta ed un marchio di fabbrica, che la annovera di diritto tra le migliori rappresentative della categoria. L’organico a sua disposizione è dotato di uomini di grande qualità, come i due statunitensi Cannon (ala grande da 14,8 punti e 9,1 rimbalzi di media) e Williams (ala piccola da 12,4 punti e 3,9 assist di media) e gli italiani Pepe (guardia da 11,9 punti di media) ed Evangelisti (guardia da 11,6 punti di media), che possono poi contare sul contributo di atleti giovani ed interessanti del calibro di Ambrosin (guardia), Zugno (playmaker), Guariglia (centro), Lovisotto (ala grande), Zilli (centro) e Cuffaro (playmaker). Un collettivo che sta andando oltre ogni più rosea aspettativa e che occupa stabilmente la zona di classifica a ridosso di quella play-off.

Dichiarazione dell’assistente allenatore Alessandro Marzullo: «Brucia ancora la sconfitta subita domenica scorsa in casa per mano della Viola Reggio Calabria, formazione tosta contro la quale abbiamo patito oltre all’assenza di Sherrod, anche alcuni episodi sfortunati e qualche fischio discutibile. Ma quanto è accaduto, anziché abbatterci, ci ha dato nuovi stimoli, in vista della partita di domenica sera ad Agrigento, contro una compagine che, dopo un periodo di leggera flessione, è ora in ottima salute. Non avremo Sherrod, la cui assenza senza dubbio ci penalizza, ma disporremo di Stefano Spizzichini, ora in grado di darci una mano più consistente, essendosi integrato meglio nei nostri giochi dopo una settimana di allenamenti. Da molti anni la Fortitudo Agrigento, nostro prossimo avversario, è ai vertici del campionato di serie A2; questa stagione, pur ridimensionando le spese, è riuscita ad allestire un roster molto competitivo, riprendendo Williams (già in maglia biancoazzurra tre stagioni fa), conservando Evangelisti e ingaggiando atleti presi dalle minors, come Ambrosin e Pepe, che stanno facendo molto bene. Sotto canestro hanno un atleta di grande spessore come Cannon, affiancato poi da giovani interessanti come Zilli, Guariglia, Lovisotto. E’ ottimamente allenata da coach Ciani e sul loro parquet sarà molto dura, anche alla luce delle due vittorie nelle ultime tre gare, nelle quali hanno perso solo contro la capolista Casale Monferrato, confermandosi una squadra molto forte e competitiva».

Dichiarazione dell’ala grande Stefano Spizzichini: «Quella contro la Viola Reggio Calabria è stata una gara molto combattuta, persa solo per qualche dettaglio nel finale. Dettagli sui quali abbiamo lavorato molto nel corso della settimana, nella quale sono riuscito ad integrarmi di più nel gruppo e negli schemi, con l’obiettivo di poter essere maggiormente di aiuto ai miei compagni. Andremo in terra siciliana con il coltello tra i denti, per portare a casa un risultato positivo. A partire da coach Ciani, che riesce sempre a fare cose positive ogni stagione, la Fortitudo è una squadra battagliera, che corre tanto e che si compone di atleti con tanti punti nelle mani. Dovremo scendere in campo per disputare una partita arcigna in difesa e trovare le soluzioni giuste in attacco, consapevoli che dovremo fare a meno di una assenza importante come quella di Sherrod. La difesa potrà costituire la nostra arma vincente ed è alla base di ogni vittoria, perché ti permette di attaccare con maggiore tranquillità».

Arbitreranno l’incontro i signori Pepponi Giulio di Spello (Pg), Di Toro Claudio di Perugia e Barbiero Marco di Milano.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 21:00) e, in replica, mercoledì (ore 15:00).