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Choc in Campania: studente della Federico II si spara un colpo alla testa prima della seduta di laurea

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Choc in Campania: studente della Federico II si spara un colpo alla testa prima della seduta di laurea

Aveva quasi completato il suo percorso di studio all’Università degli studi di Napoli Federico II, gli mancava l’ultimo step: discutere la tesi. Doveva farlo ieri ma intorno alle 10:00 di mattina, prima di recarsi nell’ateneo, si è sparato un colpo di pistola alla testa.

E’ l’estremo gesto compiuto da L.G., un ragazzo di 26 anni della frazione di Sant’Angelo di Mercato San Severino. Adesso è un condizioni critiche all’ospedale San Leonardo di Salerno.

Il ragazzo ieri avrebbe dovuto laurearsi in Scienze e Tecnica dell’Ambiente nel settore Biologia. Era a casa, i familiari lo aspettavano per recarsi tutti insieme nel capoluogo campano. Si è chiuso nel bagno e si è sparato un colpo di pistola alla tempia, con una 7,65 browning. L’arma appartiene al padre del 26enne ed è detenuta legalmente.

Sono stati i genitori a ritrovare il figlio nel bagno, agonizzante ma ancora vivo. Subito la corsa in ospedale, prima al Fucito di Curteri, poi considerate le condizioni critiche i camici bianchi hanno disposto il suo trasferimento al San Leonardo di Salerno.

Il proiettile è entrato dal lobo parietale destro e fuoriuscito dalla guancia sinistra. Una traiettoria che fa ben sperare che il ragazzo possa salvarsi. Adesso è in prognosi riversata.
Seguiranno aggiornamenti.

Il Napoli vuole Hrvoje Milic, ma solo come sparring partner: le ultime

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Continuano i contatti tra il Ds nel Napoli Giuntoli e l’entourage di Hrvoje Milic

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo TuttoSport parla dell’interesse concreto da parte del Napoli per Hrvoje Milic: “Per evitare ogni alibi, – riporta il quotidiano TuttoSport – la società ha anche individuato in Hrvoje Milic il terzino svincolato da portare subito in azzurro. I contatti tra Giuntoli e l’entourage del 28enne croato proseguono, ma toccherà al calciatore decidere se scegliere Napoli. L’avventura in azzurro lo affascina non poco, ma l’offerta arrivata dalla Turchia lo sta allettando. Giuntoli è stato chiaro: in azzurro verrebbe utilizzato per lo più negli allenamenti, se invece andasse a giocare in Turchia, avrebbe più possibilità di mettersi in mostra. La palla passa a Milic…“.

Albiol, la clausola bassa fa gola a diversi club: i dettagli

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Secondo quanto riportato dalla Rosea Raul Albiol sarebbe finito nel mirino di diverse squadre

Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport non c’è la massima sicurezza che Raul Albiol possa continuare ad indossare la maglia del Napoli anche la prossima stagione. L’ex difensore del Real Madrid sarebbe nel mirino di diverse squadre interessate: “Arriverà presto anche il traguardo delle 200 gare in azzurro (ora sono 197). Tuttavia, non è detto che Albiol il prossimo anno sarà in ritiro con il Napoli (si andrà a Dimaro solo per una dozzina di giorni, poi probabile una settimana in Cina). La clausola rescissoria da sei milioni di euro fa gola a tante squadre della Liga che spingono Raul a tornare in patria, anche se lui a Napoli ormai è di casa”.

 

Milik potrebbe essere convocato contro il Cagliari: la situazione

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Un’indiscrezione da Castel Volturno fa ben sperare per la convocazione di Arek Milik per il posticipo contro il Cagliari

Arrivano buone notizie per il Napoli e per il tecnico Maurizio Sarri. Nel posticipo di lunedì contro il Cagliari, il mister potrebbe convocare anche il polacco Arek Milik come riporta l’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta: “Il Napoli ha messo nel mirino lo scudetto e Arek Milik ha messo nel mirino la sfida con il Cagliari di lunedì per ricominciare a dare il suo contributo nella rincorsa al terzo tricolore della storia azzurra. Racconta «radio Castel Volturno» che Milik nelle ultime due settimane non si è più limitato agli «undici contro zero» ma ha iniziato a giocare le partitelle con i compagni e ha dato risposte convincenti. Ora è dunque in condizione di essere protagonista, magari per una porzione di partita, ma deve vincere le sue ultime remore, che sono però di carattere psicologico. Ecco perché una settimana in più in sede a fare altro lavoro specifico, evitando probabilmente il viaggio in Germania, potrebbe regalargli la convinzione di sentirsi pronto per Cagliari”.

Milic entro 48 ore la firma con il Napoli: ecco quando sarà a disposizione del club

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Nelle prossime 48 ore dovrebbe arrivare la firma di Milic che lo lega al Napoli per 4 mesi

Come riporta l’edizione di oggi del quotidiano sportivo il Corriere dello Sport, è ormai tutto definito per l’arrivo dello svincolato Hrvoje Milic al Napoli. Per l’ex giocatore della Fiorentina è previsto un contratto di quattro mesi senza opzioni per rinnovo. Entro le prossime 48 ore il calciatore dovrebbe vestire l’azzurro ed il club scioglierà le ultime riserve. Hrvoje Milic dovrebbe arrivare a a Castel Volturno la prossima settimana dopo la partita di Europa League con il Lipsia in Europa League e la trasferta di Cagliari il prossimo lunedì nel posticipo di campionato. Per Maurizio Sarri è una soluzione d’emergenza importante in seguito ai problemi e la sfortuna che hanno colpito l’algerino Faouzi Ghoulam costretto ad un nuovo intervento chirurgico.

Pompei, nessun rallentamento dei lavori secondo la direzione di ‘Scavi e Grande Progetto’

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Nota stampa di precisazione sulla scadenza del contratto

La Direzione del Parco ha emesso una nota stampa in riferimento alla notizia del concluso rapporto di collaborazione dei professionisti della Segreteria Tecnica (in tutto 16 tra archeologi, architetti e ingegneri) presso il sito archeologico di Pompei:

“I contratti degli esperti della segreteria tecnica di Pompei sono da sempre stati a termine (non c’è stato alcun licenziamento). Anzi, grazie alla misura straordinaria prevista dalla legge di bilancio 2018, tale personale potrà essere inquadrato a tempo indeterminato nei ruoli del Ministero, con modalità analoghe a quelle stabilite per il personale precario delle pubbliche amministrazioni dalle norme attuative della cosiddetta riforma Madia. La norma di legge cui si fa riferimento, in vigore dall’1 gennaio 2018, prevede che, entro il 31 marzo 2018, il Mibact possa assumere, previa apposita selezione per titoli e colloquio, proprio il personale che ha lavorato nella Segreteria tecnica di Pompei per 36 mesi. Tale procedura sarà attivata nei prossimi giorni. Deve peraltro segnalarsi che i 36 mesi richiesti dalla norma sono stati maturati dal personale della segreteria tecnica il 16 febbraio 2018, giorno in cui i loro contratti sono scaduti”.

Poi arriva la precisazione della Soprintendenza:
“Sempre la legge di bilancio 2018 ha previsto il ricorso alle procedure dei contratti istituzionali di sviluppo per valorizzare l’area contigua al Parco Archeologico. E la struttura del Parco, oltre a poter contare sugli esperti eventualmente inquadrati a tempo indeterminato, potrà affidare ulteriori 20 incarichi di collaborazione a termine come quelli già attribuiti nel 2015 per la Segreteria Tecnica. Gli impegni del Governo e del Parlamento dal 2013 a oggi e gli eccezionali risultati ottenuti sono, quindi, sotto gli occhi di tutti. Più volte l’Unione europea e l’UNESCO hanno indicato il caso Pompei come esempio virtuoso nell’uso dei fondi e nella gestione di un sito patrimonio mondiale dell’umanità. In ogni caso le vicende in oggetto, non incidono in alcun modo sul cronoprogramma del Grande Progetto Pompei. I cantieri non subiranno alcun rallentamento in quanto tutte le attività saranno con regolarità portate avanti grazie all’abnegazione dei funzionari del Parco Archeologico di Pompei che si sono resi disponibili ad ulteriori carichi di lavori, per garantire piena continuità agli interventi”.

Incidente di Torre del Greco, migliorano le condizioni di Marianna

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La 22enne, ora, respira autonomamente

Le condizioni della ventiduenne Marianna M., coinvolta nell’incidente in cui ha perso la vita il fidanzato, migliorano, facendo trasparire ottimismo. La ragazza è ancora ricoverata all’ospedale Cardarelli di Napoli, ma la fase critica sembra essere ormai passata.

Marianna respira autonomamente, anche se è ancora in rianimazione. Per protocollo ci deve restare 72 ore. Nonostante la 22enne abbia subito importanti fratture alle gambe e al bacino, non ha subito alcun intervento: i medici si sono limitati a metterla in trazione.
Se le sue condizioni dovessero rimanere costanti o migliorare potrà finalmente uscire dalla rianimazione. Ma lì dovrà affrontare un altro dolore, sarà informata della morte del suo fidanzato Antonio.

Napoletani scomparsi in Messico, parla il figlio di Russo: “Tutti corrotti! Mandate l’esercito”

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Intanto, in Messico si continua a cercare

E’ dal 31 gennaio scorso, giorno in cui sono scomparsi in Messico, che di Raffaele Russo, il figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino non si hanno notizie, ma i parenti non si danno per vinti, non perdono la concentrazione e continuano le loro ricerche.

Francesco Russo, figlio di Raffaele, ha rilasciato forti e pesanti dichiarazioni nei confronti delle autorità messicane durante la trasmissione Pomeriggio Cinque. Ecco quanto ha detto: ““Non posso dire dove mi trovo perché ho paura. Qui la situazione è tragica, non si può avere fiducia di nessuno. Ci sono delle registrazioni e dei messaggi che ho fatto io. Le autorità sono al corrente di tutto ma non hanno mosso un dito. Chiedo all’Italia intera di mandare l’esercito militareQuesto è un paese al 100% corrotto. Mi hanno abbandonato“.

Torre del Greco, dopo il fatale schianto chiede incessantemente del fidanzato

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Nonostante sia in pericolo di vita ripete sempre la stessa domanda: “Dov’è Antonio?”

E’ ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Cardarelli di Napoli con le ossa del bacino e del costato fracassate, ed è tuttora in pericolo di vita ma non fa altro che cercare il fidanzato e ad ottenere sue notizie. Nessuno ha ancora detto a Marianna M., di 22 anni, che il suo fidanzato Antonio Masillo, di 23 anni, è morto dopo il violento schianto con lo scooter.

Quello schianto in scooter poco dopo le 19 di sabato ha ucciso il fidanzato sul colpo, un tragico incidente che ha sconvolto non solo Torre del Greco ma anche l’intera area vesuviana. A Marianna non sarà detto nulla fin quando non sarà fuori pericolo. La salma di Antonio è all’obitorio di Castellammare di Stabia in attesa di autopsia.
Intanto, vanno avanti le indagini sullo schianto con l’auto guidata da un 31enne.

Amerigo Vespucci, membro dell’equipaggio si racconta nella sua vecchia scuola

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Antonio De Cillis torna a casa e racconta il suo emozionante viaggio sulla nave scuola

Antonio De Cillis è un ex studente dell’ITIS “Jannuzzi” di Andria, attualmente studente di Ingegneria Navale a Livorno, è tornato ad Andria per raccontare agli studenti la sua esperienza sulla nave scuola Amerigo Vespucci.

L’Amerigo Vespucci è un veliero della Marina Militare costruito come nave scuola per l’addestramento degli allievi ufficiali dei ruoli normali dell’Accademia navale. La decisione di costruire l’Amerigo Vespucci venne assunta nel 1925. Il Vespucci fu progettato insieme al gemello Cristoforo Colombo (sebbene di dimensioni leggermente diverse) nel 1930 dall’ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio navale e direttore dei Regi cantieri navali di Castellammare di Stabia, riprendendo i progetti del veliero Monarca, l’ammiraglia della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, poi ribattezzato Re Galantuomo quando fu requisito dalla Marina sarda dopo la conquista delle Due Sicilie e la conseguente nascita del Regno d’Italia.

La Real Marina delle Due Sicilie era all’avanguardia tra gli Stati italiani preunitari e le sue navi, assieme a quelle sardo-piemontesi (per meglio dire liguri) costituirono il primo nucleo della flotta militare italiana, come ben si osserva nel Museo navale di La Spezia. I progetti ricopiati erano dell’ingegnere navale napoletano Sabatelli ed erano custoditi a Castellammare di Stabia insieme alle tecnologie necessarie alla costruzione di questa tipologia di imbarcazione. Il prototipo fu costruito interamente dal modellista navale ufficiale dei Cantieri Navali stabiesi Michele Filosa (anche maestro orafo). Una bella esperienza, quella sull’Amerigo Vespucci, che ha permesso al giovane allievo andriese di arrivare sino in Norvegia. Un’esperienza, dunque, che va tramandata agli studenti.

Scafati, attentato alla pescheria: quattro persone arrestate

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Scatta il ricorso, ma c’è l’ipotesi di un nuovo clan

Sono stati quattro gli arrestati dopo aver piazzato una bomba nei pressi del ristorante-pescheria “Acqua e Sale” di Scafati. L’arresto è arrivato dopo la richiesta della Procura Antimafia.

I malviventi rispondono di estorsione, spaccio e porto abusivo di armi: sono Pasquale Panariello,  26 anni nativo di Gragnano ma residente a Scafati, il fratello minore M.P.,  A.P. 43enne di Castellammare di Stabia e residente a Boscoreale, già in carcere a Frosinone per altri reati, ed E.I., 42enne originaria di Torre del Greco e residente a Scafati. Per il minore, procede la Procura presso il Tribunale dei minori di Salerno. I due fratelli risulterebbero essere gli autori dei danni provocati al negozio “Acqua e Sale”: prima la benzina poi l’esplosione, con il danneggiamento dell’ingresso del locale e di un’auto in sosta distante pochi metri.

Secondo il sostituto procuratore Giancarlo Russo, l’attentato rientra in quel processo di agevolazione quella “consorteria criminale operante a Scafati – in via di completa identificazione”. In questo caso Panariello, trovato in possesso di una mitraglietta e di una pistola, secondo quanto scrive il Gip “nelle condotte estorsiveha fatto riferimento alle sue colleganze criminali dicendo ai titolari di ‘Acqua e Sale’ a noi ci manda l’ultimo uscito a Scafati”.

 

 

Castellammare, nuova visita di Striscia la notizia. Ecco perchè…

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Dopo la questione “datteri di mare” tocca all’arenile

Striscia la notizia, il tg satirico in onda su Canale 5, ha fatto di nuovo visita alla città di Castellammare di Stabia. Il tg era venuto nella città delle acque con Luca Abete per la questione dei ‘datteri di mare’.

Ora, però, a fare visita alla città è Edoardo Stoppa, l’amico degli animali. E’ da un pò di tempo che l’inviato si sta occupando di alcune irregolarita’ contro Enpa ,L’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, a più antica e la più grande associazione animalista italiana. Nella puntata del 19 febbraio una persona che ha preferito restare anonima ha segnalato alcune anomalie sul voto dei vertici e la foto non lascia dubbi, si tratta proprio dell’arenile di Castellammare di Stabia.

Visto dalla panchina – Spal…lata fallita!

Visto dalla panchina – Spal…lata fallita!

Dobbiamo rispondere subito; non a chi ha giocato prima di noi, me ne frego di loro, finchè stiamo noi avanti non ci devono preoccupare. Dobbiamo però rispondere a noi stessi, alla brutta figura di giovedì. Noi non siamo quella brutta figura, dobbiamo e possiamo riprenderci il San Paolo. Qui c’è gente che ha comprato tre biglietti in sette giorni, e meritano rispetto! Dovremo stare attenti soprattutto alle ripartenze, partiamo forte e vedrete che riusciremo a portarla a casa! In campo adesso… Lorenzo subito in profondità, si smarca e riceve un grande assist, solito tiro a giro e palo pieno! Peccato, poteva sbloccare la gara e metterla in discesa… Allan, percussione profonda e insistita, area di rigore, tiro … e goooool!!! 1 a 0, ottima trama e bellissimo tiro di forza… Vantaggio cercato e quanto mai utile, in ottica di gestione delle forze… Non dobbiamo fermarci, angolo di Mario Rui, Callejon a volo, gran parata di Meret! Bene, stiamo alti con i centrocampisti, Koulibaly da fuori si libera per il tiro e calcia dalla distanza, tentativo però a lato… Scambi veloci adesso, che innervosiscono quelli della Spal, costretti spesso al fallo di frustrazione; ancora Lorenzo dalla sua mattonella, ma anche stavolta Meret compie una bella parata, peccato! Adesso la Spal si è ricompattata, e
ci costringe spesso al fallo, sia Allan che Jorginho; Viviani tira da fuori una gran botta, Pepe Reina è attento e sventa con mestiere! Altrettanto bene Meret, stavolta su Marek, tiro praticamente immediato che meritava altra fortuna…

Fine primo tempo, l’abbiamo messa sui binari giusti, ma non possiamo credere che basterà: un gol di vantaggio è nulla, una palla sporca potrebbe rovinare tutto! Voglio una cattiveria maggiore, pochi leziosismi! Adesso attaccheranno a testa bassa, non hanno niente da perdere! sfruttiamo Rui e Allan, e ricordiamoci sempre che Callejon si libera sempre a destra! Andiamo, riprendiamoci la vetta! Subito in pressione, con Callejon e Mertens che scambiano a memoria, corner e palla in area ma preda del portiere. Tiro dalla distanza di Mertens, un po’ svogliato oggi, speriamo trovi la via del gol! Eccolo fiondarsi in area e lasciar partire un tiro a giro, ma Meret compie ancora una parata da portiere di livello… Lancio per Marek, che si libera e tira, GOOOOOLLLLL!!! Esultanza di Marek che rompe la bandierina… ammonito, accidenti a te che bisogno c’era?!? Attenzione, l’arbitro consulta il Var e annulla… fuorigioco!!! Maledizione, e intanto l’ammonizione resta! Esci Marek, sei troppo nervono adesso, entra Zielinsky!

Forza, non disuniamoci, palla alta per Raul Albiol, che si dimentica di colpire il pallone… Intanto entra Floccari, ecco che si fiondano all’attacco!!! Dobbiamo resistere e ripartire, Insigne ancora al tiro ma il pallone esce di poco… Entra anche Paloschi, ormai saltati gli schemi, questi vogliono colpirci a tutti i costi! Fuori Callejon e Jorginho, entrano Rog e Diawara… Cinque minuti di recupero?!?! Forza, non voglio distrazioni, manteniamo palla… La spal non ne ha più, e si portano a casa questi tre punti, non senza sofferenza… E chi lo immaginava che si soffriva così tanto, da primi in classifica?

a cura di Fabiano Malacario

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Castellammare: un viale della villa da intitolare all’eroe Antonio Mosca

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Il poliziotto stabiese morì in seguito ad un conflitto a fuoco con la “Banda della Uno Bianca”

Al Questore di Napoli, Antonio De Iesu, sono state presentate le 330 (ne bastavano 200) firme raccolte per intitolare un viale della Villa Comunale al Sovrintendente della Polizia di Stato Antonio Mosca, di Castellammare di Stabia, gravemente ferito il 3 ottobre 1987 in una sparatoria con i componendi della “banda della Uno bianca”.

I promotori della petizione sono stati la famiglia Mosca/Buonocore Catello, il Personale della Sottosezione Polizia Stradale di Angri e i colleghi del Commissariato di Sorrento.
L’ispettore superiore della Polizia di Stato, in quiescenza, cav. Francesco Eresiarcosi è dedicato alla raccolta delle firme per le strade di Castellammare di Stabia e in Villa Comunale dando un enorme contributo.
La vedova Mosca e i suoi figli vivono a Rimini e attendono con speranza che la città di origine dell’eroico poliziotto gli tributi un riconoscimento doveroso.

Antonio Mosca fu ferito al torace da 5 colpi di pistola esplosi dai malviventi: il Sovrintendente fu operato e gli furono asportati lobi del polmone. Il suo calvario durò fino al 29 luglio 1989, quando morì.

Napoli, ex consigliere pestato da una baby gang: “Ho rischiato un occhio”

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Il fatto è accaduto nel centro storico

Francesco Minisci, ex consigliere del Comune di Napoli, ha pubblicato le sue foto sui social a testimonianza di quanto gli è accaduto dopo l’aggressione da parte dei ragazzini in motorino al centro storico: “Questo è il risultato di un aggressione con motorini da parte di 4 ragazzini al centro storico, pubblico la foto su consiglio di amici non perché cerco una punizione verso chi ha problemi più seri dei miei, ma per evitare che possa accadere qualcosa di più grave domani a qualcun altro”.

Minisci, ha fatto regolare denuncia alla Questura di Napoli dell’accaduto ma non cerca vendetta. L’ex consigliere è stato colpito con calci e pugni oltre che con una cassetta della frutta che aveva i chiodi sporgenti e arrugginiti: “Ho rischiato di perdere un occhio in quanto con  la cassetta della frutta mi hanno colpito al volto, ed i chiodi erano sporgenti e pericolosi, ho temuto il peggio. Spero che le targhe dei motorini in questione siano state riprese dalle telecamere. Non inveite contro chi mi ha fatto del male sono sicuro che la causa è l’esclusione sociale dei nostri brutti tempi. Punire serve a poco, l’unico antidoto è integrare e garantire a tutti istruzione e integrazione sociale”.

Napoli, parte il convegno internazionale di architettura “Periferie antifragili”

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Si terrà all’interno della Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore

Venerdì 23 febbraio dalle 10, all’interno della Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore (vico San Domenico Maggiore 18), a Napoli, si terrà il convegno internazionale “Periferie antifragili – Verso un uso consapevole delle risorse, a cura della Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città.

Ecco il comunicato:

Venerdì 23 febbraio alle ore 10, la Fondazione Annali dell’Architettura e delle Cittàinteramente costituita da soggetti pubblici (Regione, Città Metropolitana, Comune, Ordini professionali di Architettura e Ingegneria, Università, Mibac) presenta il Convegno internazionale di architettura dal titolo: “Periferie antifragili. Verso un uso consapevole delle risorse”, nella Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore.

Una giornata dedicata al tema delle periferie, che coinvolge rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, progettisti, docenti ed esperti internazionali in un confronto su questioni, visioni e prospettive di lavoro sulla città a partire dalle periferie.

Un convegno e una tavola rotonda che anticipano gli altri due grandi eventi previsti nel programma 2018 della Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città: una mostra di progetti di provenienza internazionale, già realizzati o redatti per l’occasione, che si inaugurerà nel mese di ottobre e che rappresenterà una vasta panoramica di esperienze e approcci attuali alle questioni delle periferie urbane, e un ulteriore momento finale di dibattito.

≪Nell’ambito delle tematiche che fanno capo al progetto Energia Zero, gli Annali affrontano, quest’anno, sotto la curatela del Prof. Arch. Cherubino Gambardella, il tema delle periferie e del loro sviluppo ecosostenibile, mettendo Napoli e la Campania al centro del dibattito politico e progettuale≫ sottolinea l’Architetto Liana De Filippis, Presidente della Fondazione.

≪In un momento in cui la questione è alla ribalta della politica nazionale e locale e la cultura architettonica si rivolge con sempre maggiore attenzione alle situazioni di frontiera, da Napoli partono proposte e innovazioni progettuali. Le periferie reinterpretate come un valore, diffuso oltre i loro margini e ricco di risorse non scontate: interpretate come antifragili, rivelano occasioni, energie, sperimentazioni, materiali e spazi di progetto che possono alimentare nuove visioni di città>>.

ESCLUSIVA – Juve Stabia. Logiudice: C’è ancora rammarico per la scorsa stagione; le Vespe sono in credito con la fortuna

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese” Pasquale Logiudice, ex Direttore Sportivo della Juve Stabia, che ha analizzato l’ultima sconfitta delle Vespe ed il momento dei gialloblù

Queste le parole del dirigente calabrese:

Il momento della Juve Stabia? Va preliminarmente detto che la Juve Stabia in questo momento è in credito con la fortuna perché sia contro il Catanzaro che contro la Paganese ha offerto prestazioni accettabili, tutto sommato positive, che avrebbero dovuto condurla alla vittoria. Le Vespe hanno steccato la gara soltanto ieri; a ciò si aggiunga che la squadra, come è normale che sia, deve ancora metabolizzare il mercato. Le entrate sono state importanti: Melara, Vicente , Marzorati e gli altri devono avere il giusto tempo di integrarsi nell’organico. Ora sta anche all’allenatore riuscire a creare amalgama quanto prima tra i nuovi e la squadra.

Le formazioni che cambiano spesso? Il variare uomini e modulo ha aspetti positivi e negativi. A livello di gruppo fa sentire tutti i calciatori importanti perché comprendono che non ci sono undici titolari fissi e che tutti possono ambire ad un posto dal primo minuto. A mio avviso anche in tal senso è importante che i nuovi si integrino con gli automatismi della Juve Stabia. Faccio un esempio: Melara ha caratteristiche diverse da Lisi, pur essendo un calciatore importantissimo per la categoria, quindi a lui va dato il tempo di ambientarsi ed a Caserta il tempo per provare variazioni e trovare le giuste soluzioni. Anche l’arrivo di Vicente porta soluzioni nuove, da testare prima; col brasiliano prende forma un centrocampo a tre ma per arrivare a questo risultato ci sono passaggi intermedi necessari. Non dimentichiamo che Fabio (Caserta) è un allenatore giovane, alla sua prima esperienza, ma che sta facendo molto bene secondo me.

Il nervosismo di Canotto? Bisogna valutare il momento ed il motivo per cui il calciatore ha avuto questo atteggiamento. Va compresa l’adrenalina della gara, che tra l’altro non stava andando bene, ma va anche valutato il comportamento successivo di Canotto. Quindi è importante capire se il calciatore capirà l’errore, magari scusandosi alla ripresa degli allenamenti, o se proseguirà sulla sua condotta non consona allo spirito di gruppo.

La sconfitta per 5 – 0 del Catania a Monopoli? Penso che la sonora sconfitta di Monopoli sia strettamente collegata al match tra Catania e Cosenza, terminato 2 – 2, che ha lasciato strascichi polemici. Già dopo quella gara ci sono stati battibecchi tra Lo Monaco e Lucarelli, con il primo che ha imposto il silenzio stampa al secondo, che hanno lasciato intravedere un nervosismo palpabile nell’ambiente catanese. Ovviamente non ci sono parallelismi tra il risultato negativo del Catania e quello della Juve Stabia. Il Catania è partito con l’obiettivo di vincere il campionato, spendendo tanto sia a giugno che a gennaio, mentre la Juve Stabia è ampiamente in linea con il proprio obiettivo stagionale, tenendo conto anche che nelle ultime gare avrebbe meritato di più. Le Vespe sono una squadra giovane che non deve farsi prendere da tensione o nervosismo.

Uno sguardo alla scorsa stagione? Il rammarico vero, e lo porto ancora dentro, è dettato appunto dalla scorsa stagione, quando avremmo avuto davvero le possibilità di vincere il campionato. Abbiamo fatto un po’ come il Catania di quest’anno, calando troppo nella seconda parte di stagione e lasciando, insieme alle altre squadre di vertice, campo libero verso la Serie B al Foggia. Avrei voluto chiudere la mia bellissima esperienza alla Juve Stabia regalando alla piazza qualcosa di importante; ringrazio ancora il Presidente Manniello per avermi dato la possibilità di lavorare con tranquillità e fiducia in una piazza importante come Castellammare. Il premio Italian Sport Awards vinto per la scorsa stagione lo divido con il Patron e con tutta la Juve Stabia.

La prossima gara con il Lecce? Il problema è ora anche dettato dal risultato delle concorrenti per i playoff. Se non erro, se la Juve Stabia dovesse perdere ed il Catanzaro vincere, le Vespe sarebbero fuori dalla zona playoff; il rischio è che questa pressione si possa sentire. Dall’altro lato la gara come quella di Lecce porta motivazioni importanti e sarà importante per la Juve Stabia non partire già sconfitta, tentando senza paura di pungere e dare fastidio agli uomini di Liverani. Tra l’altro, il Lecce un gol a partita lo ha quasi sempre subìto quindi ha mostrato di avere qualche fragilità in difesa quindi va puntato senza attendere in modo sterile. Penso che la Juve Stabia può fare bene.

Il mio futuro? Vediamo quello che succederà. Le dinamiche attuali della Serie C lasciano spazio a molte ruoli ma non molto a quello del Direttore Sportivo, diventato una figura secondaria e ricoperta da soggetti vari; questo aspetto non aiuta ma siamo alla finestra in attesa di sviluppi.

Riproduzione riservata e consentita dietro citazione della fonte e preventiva autorizzazione della nostra redazione

Castellammare di Stabia: ancora pioggia domani e mercoledì

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Temperatura minima di 10°C e massima di 12°C

Continua il maltempo che sta imperversando sulla città di Castellammare di Stabia. Le piogge di ieri e oggi, però, non sembrano fermarsi. Anzi, secondo il sito ilmeteo.it i rovesci continueranno anche nei prossimi giorni.

Ecco l’analisi del sito per i prossimi tre giorni:

Martedì 20 Febbraio: giornata caratterizzata da pioggia o rovesci anche intensi, min 8°C, max 12°C. Entrando nel dettaglio, avremo pioggia intermittente e schiarite al mattino e al pomeriggio, pioggia anche abbondante alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 12°C, la minima di 8°C alle ore 23, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1110m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 940m alle ore 19. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 10km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, deboli da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 11km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.2, corrispondente a 490W/mq.

Mercoledì 21 Febbraio: giornata caratterizzata da pioggia di debole intensità, min 6°C, max 13°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo molto nuvoloso o coperto al mattino, pioggia di debole intensità al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 6°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1110m a mezzanotte e la quota neve più bassa, 960m, a mezzanotte. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità compresa tra 19 e 24km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 2.3, corrispondente a 499W/mq.

Giovedì 22 Febbraio: giornata caratterizzata da rovesci di pioggia, min 7°C, max 12°C. In particolare avremo piovaschi intermittenti al mattino, pioggia diffusa al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 12°C, la minima di 7°C alle ore 7, lo zero termico più basso si attesterà a 1210m alle ore 9 e la quota neve più bassa, 1000m, alle ore 2. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità di circa 19km/h, moderati da Sud-Sud-Est al pomeriggio con intensità tra 11km/h e 16km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 10km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 1.4, corrispondente a 393W/mq.

Scafati, gatti abbandonati in un appartamento: denunciata la proprietaria

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Scafati, gatti abbandonati in un appartamento: denunciata la proprietaria

Scafati – Due gatti costretti a vivere in un appartamento da soli, senza la possibilità di uscire e in assenza  della padrona che li aveva lasciati lì, tra odori nauseabondi e rifiuti. Così è scattata la segnalazione dell’associazione ambientalista del luogo alle autorità.

Ad intervenire la Guardia Giurata Fauna e Ambiente del WWF di Salerno. Arrivati nella proprietà incriminata hanno potuto constatare che, da diversi giorni, i due gattini erano rinchiusi lì dentro, senza la possibilità di uscire e senza nessuno che si occupasse di loro.

Grazie all’aiuto dei sanitari dell’Asl di Nocera Inferiore, dei Vigili del Fuoco e della Polizia locale, gli ambientalisti sono riusciti a sottrarre da quelle condizioni i due piccoli gattini. Li avevano prima intravisti dalla finestra, poi sono passati al recupero vero e proprio. Puzza e rifiuti di ogni tipo all’interno dell’abitazione.

Le forze dell’ordine sono riuscite ad individuare la proprietaria. La donna è stata denunciata e dovrà rispondere all’accusa di maltrattamenti di animali.

Castellammare, droga nel paniere: arrestati tre spacciatori

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Presi grazie all’inconsapevole aiuto dei clienti

Spaccio di cocaina: questo è il motivo per cui i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Torre Annunziata nei confronti di 3 indagati già noti alle forze dell’ordine, 2 dei quali sono fratelli.

Le indagini hanno portato alla luce l’attività illecita che i tre conducevano ed aveva visto il picco nell’ultimo mese. I militari li hanno scoperti grazie a servizi di osservazione della piazza di spaccio e beccando alcuni clienti del trio, presi con ancora addosso le dosi di cocaina. Lo scambio avveniva sotto casa dei 2 fratelli che cedevano le palline mediante un paniere calato dal balcone mentre il terzo socio regolava l’afflusso degli acquirenti. Durante le operazioni i carabinieri hanno rinvenuto nell’abitazione dei fratelli 3.400 euro verosimilmente frutto di numerosissime cessioni; sequestrate anche delle telecamere abusive, nascoste all’interno di una lampada posta all’ingresso del palazzo, istallate per proteggere gli affari dai controlli delle forze dell’ordine.