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Sequestrate bombole di GPL nel casertano: la vicenda

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La Guardia di Finanza di Capua ha scoperto e sottoposto a sequestro oltre 500 bombole di gas

La Guardia di Finanza della Compagnia di Capua, nella giornata di ieri, 28 febbraio 2018, impegnata nelle quotidiane attività di controllo del territorio, ha notato la presenza di un furgoncino carico di bombole di GPL pronte per la vendita, parcheggiato nei pressi di un distributore stradale sito in Camigliano, nel casertano.

I Finanzieri insospettiti dai fusti privi di collaudo e recanti l’etichetta di una società di imbottigliamento immediatamente adiacente al distributore stradale, hanno effettuato un accesso presso la sede della ditta. I militari hanno costatato l’illecita detenzione di n. 523 bombole di GPL, di cui n. 366 mancanti del titolo legittimante il possesso e n. 157 risultate, oltre che carenti del predetto titolo, anche prive di collaudo/revisione.

Inoltre, è stato notato che presso il piazzale dell’impresa era presente una postazione adibita alla colorazione delle bombole di proprietà di altre società sulle quali, previa verniciatura di colore rosso, veniva apposta un’etichetta adesiva recante il nome della nuova azienda, traendo così in inganno i clienti sulla provenienza del fusto acquistato. Molte delle bombole rinvenute, si presentavano in cattive condizioni di conservazione con evidenti processi corrosivi in corso, tali da rappresentare un concreto pericolo per i consumatori finali. Attraverso la procedura di riverniciatura ed apponendo una nuova etichetta la società poteva quindi facilmente rimettere in commercio le bombole senza destare sospetto negli acquirenti circa l’integrità del prodotto.

La Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro probatorio le 523 bombole ed ha proceduto alla denuncia del titolare della società e di un dipendente della stessa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria C.V. per violazione agli artt. 40, comma 1, lett. b), del D.Lgs. n. 504/1995, 110, 437, 517 e 648 c.p..

L’attività deriva dalla recente operazione “Inverno Sicuro” eseguita dal Comando Provinciale di Caserta nella quale sempre la Compagnia di Capua aveva sequestrato un’azienda operante completamente “in nero”, con la partita IVA cessata da anni e senza un valido certificato antincendio. Il gestore di un’altra rivendita era stato denunciato poichè nominato a suo tempo custode giudiziario di una partita di bombole già sequestrate e qui stoccate, aveva illecitamente rimesso in commercio più di 180 bombole sottoposte al vincolo di custodia.

Torre Annunziata, scoperta falsa invalida: la vicenda

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La Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha scoperto una falsa invalida, nonché evasore del Fisco

La Guardia di Finanza impegnata nella constante attività di contrasto alle frodi perpetrate ai danni del bilancio nazionale, hanno eseguito un’ordinanza di sequestro preventivo nei confronti di una pensionata di Torre Annunziata.

Le Fiamme Gialle del Gruppo di Torre Annunziata al termine delle indagini, svolte anche con l’ausilio di riprese video, hanno eseguito un’ordinanza di sequestro preventivo emessa dal locale Gip nei confronti di una pensionata che si è resa responsabile del reato di truffa aggravata continuata ai danni dell’Inps.

I Baschi Verdi hanno verificato come l’indagata verosimilmente aiutata da altri soggetti privati e/o pubblici ufficiali, simulando un severo deficit della deambulazione con conseguente riduzione dell’autonomia personale, ha indotto la competente commissione sanitaria a ritenere veritieri i requisiti per il riconoscimento del diritto a percepire la pensione di invalidità e di accompagnamento.

Dagli accertamenti di natura patrimoniale fatti della Guardia di Finanza, la falsa invalida è risultata proprietaria di numerosi immobili – concessi in locazione – ed anche evasore fiscale per aver omesso di dichiarare 130.000 euro al Fisco denunciando solo una quota dei ricavi provenienti dal fitto delle suddette proprietà. Inoltre, con false dichiarazioni, ha indotto il Comune di residenza a farsi assegnare l’alloggio popolare, a danno di persone effettivamente bisognose.

Al termine delle indagini, sono stati sottoposti a sequestro preventivo le disponibilità finanziarie ed i beni immobili fino a concorrenza del rilevante danno erariale causato alle casse dello Stato, pari ad una somma di oltre 72.000 euro. Alla donna le è stato notificato anche il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria con il quale è stato disposto il rilascio dell’immobile illecitamente occupato che sarà riconsegnato al Comune di Torre Annunziata.

Napoli-Roma: la presentazione del Derby del Sole

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Al San Paolo andrà in scena uno dei match più attesi di questa giornata di campionato: Napoli-Roma

Sabato sera alle 20:45 al San Paolo si giocherà uno dei match più attesi in questa ventisettesima giornata di Campionato di Serie A.

In campo scenderanno Napoli e Roma. Gli azzurri di Maurizio Sarri, con il morale alle stelle grazie alla goleada fatta al Cagliari e al +4 sulla Juventus – dovuto alla sospensione del match contro l’Atalanta – affronteranno i giallorossi con la voglia di continuare la loro striscia di vittorie e iniziare l’allungo per la corsa allo scudetto.

Tuttavia il Napoli, dato favorito dai bookmakers, non dovrà sottovalutare la Roma che scalpita per tornare in zona Champions dopo la sconfitta casalinga contro il Milan. La squadra di Di Francesco approfitterà di questa partita per scavalcare l’Inter impegnata nel sentito derby proprio contro il Milan.

Questi gli ultimi precedenti tra le due compagini del campionato di Serie A

Ultima vittoria SSC Napoli:

In Serie A: 2-0 (1º novembre 2014)

Ultimo pareggio:

In Serie A: 0-0 (13 dicembre 2015)

Ultima vittoria AS Roma:

In Serie A: 1-3 (15 ottobre 2016)

 

a cura di Antonio Gargiulo

Riproduzione Riservata

 

 

Napoli, la Fiorentina non cede Chiesa in Italia: andrebbe via solo all’estero

Solo una maxi offerta farebbe vacillare il club viola

Federico Chiesa è stato l’obiettivo dichiarato ed inseguito per tutta l’estate dal NapoliDe Laurentiis ha fatto di tutto per regalare la stellina viola al suo allenatore. Allenatore, Maurizio Sarri, che vede di buon occhio l’attaccante esterno della Fiorentina, utile al suo modulo, utilizzabile sia a destra che a sinistra e duttile in caso di cambio di modulo.

L’acquisto di Chiesa, però, è tutt’altro che semplice. Infatti, il club dei Della Valle valuta il calciatore non meno di 60 milioni di euro, una cifra importante per un ragazzo così giovane, un ragazzo classe ’97 che è stato convocato dal ct della Nazionale Italiana per uno stage di tre giorni.

A parlare del futuro di Chiesa è l’edizione odierna del Corriere fiorentino“Dire oggi se e quanto Chiesa resterà in viola è impossibile: a portarlo via ci proveranno in tanti. La Fiorentina comunque è pronta a resistere: la conferma del figlio d’arte sarebbe il primo tassello per costruire un futuro migliore. Una maxi offerta da 60 milioni in su farebbe vacillare, ma sarà presa in considerazione solo se a farla sarà un club estero: per le italiane infatti Chiesa è e resterà incedibile”.

ESCLUSIVA – Lanna: “C’è un solo uomo che può mettere in difficoltà la Roma. Tifosi? Non si sentirà la pressione”

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Le parole di Marco Lanna in esclusiva a ViViCentro

Marco Lanna ex difensore della Roma, è stato raggiunto, in esclusiva, dalla redazione di ViViCentro.it. Queste le sue dichiarazioni:

Sabato si sfideranno Napoli-Roma, i giallorossi scenderanno in campo per riscattarsi in seguito alla sconfitta subita contro il Milan mentre gli azzurri sull’onda dell’entusiasmo dopo la vittoria contro il Cagliari vorranno continuare a vincere, che partita si aspetta di vedere?

Da parte del Napoli mi aspetto la solita partita, non penso che cambi gioco contro la Roma. Giocherà come ha sempre fatto, molti tocchi con giocate di profondità. Mentre la Roma è in un momento un po’ delicato. Il gioco con cui i giallorossi hanno ottenuto risultati, li porterebbe a pressare alto il Napoli, cercando di rubare palla, tuttavia non saprei se sono nelle condizioni psico-fisiche adatte. Anche se penso che questa non sia la tattica giusta. Di Francesco ha le sue idee e le porta avanti. La Roma probabilmente aspetterà il Napoli, poi cercherà di giocare la partita non completamente chiusa in difesa. Giocherà prestando attenzione e limitando gli attacchi del trio offensivo degli azzurri.

La Roma scenderà in campo con l’obiettivo di vincere o si accontenterà di un pareggio sperando in un passo falso dell’Inter impegnata nel derby contro il Milan per tornare in zona Champions

La Roma se la giocherà. Una vittoria a Napoli, al di là del prestigio, la rilancerebbe per ripartire e avere una spinta anche a livello psicologico perché vorrebbe dire aver fatto un’ottima prestazione e di aver ottenuto un ottimo risultato. Anche un punto a Napoli per la Roma sarebbe qualcosa di positivo, non è facile tirar fuori dal San Paolo. Mi aspetto che se la giochi.

L’assenza dei tifosi giallorossi a causa del divieto di trasferta, potrà influire sul morale della squadra?

Non penso che questo possa influire. Nell’ultima gara la Roma è stata fischiata dai propri tifosi. Penso che certe squadre, quasi, preferiscono giocare in trasferta per non sentire la pressione della propria tifoseria in momenti negativi come questo. Anzi questa assenza potrebbe dare tranquillità alla squadra, non dico questo che possa essere un vantaggio, ma potrebbe aiutare la Roma contro il Napoli.

Dunque questa assenza permetterebbe alla Roma di affrontare la partita con più serenità?

Sicuramente non avrà la pressione dell’Olimpico che nelle ultime gare, qualche giocatore può aver patito. Giocare all’Olimpico con una tifoseria che appena sbagli qualcosa ti fischia.

Di Francesco ha dichiarato di avere due giocatori per ruolo e questo gli permette di avere una panchina dello stesso livello dei titolari, come si spiega che la Roma in Champions riesce a fare risultato mentre in campionato arranca?

In Champions la Roma ha trovato squadre che giocano a calcio e che lasciano anche giocare, ad esempio contro lo Shakhtar che è una squadra tecnica, ha concesso qualcosa. In campionato spesso invece i giallorossi hanno affrontato squadre che tatticamente erano più chiuse con cui è più difficile giocare. A volte è anche questione di stimoli. Con il Milan non ha fatto una grande gara. La Roma ha sofferto anche contro le piccole, quindi vuol dire che un diverso approccio alle gare delle due competizioni.

Come potrebbe finire tra Napoli e Roma?

Sicuramente sarà una gara con goal. E’ vero che la Roma segna poco, però ha giocatori che posso fare goal. Il Napoli, in questo periodo segna a raffica, e nel momento in cui sblocca la partita ha vita facile. Io che ho un pezzo di cuore rimasto giallorosso, spero quanto meno che sia un pareggio. Diciamo un 2 a 2.

Di Francesco per limitare i tre tenori del Napoli a chi si dovrebbe affidare per poter portare a casa il risultato?

Sulla sinistra ha solo Kolarov, dubito che abbia altre alternative o faccia giocare altri. Anche se il difensore non è al top della forma. I due centrali saranno gli stessi. Più che altro dovrebbero stare attenti sia nell’uno contro uno che con Callejon e Insigne: con i loro inserimenti, anche senza palla, sono in grado di chiudere le azioni anche quando la palla è dell’altra parte del campo. Ci vorrà attenzione sulle fasce, dove il Napoli, sia con giocate individuali che di squadra riesce a trovare il giocatore vincente. Callejon in questo è un maestro, è molto bravo a farsi trovare sempre sul secondo palo, tagliando dietro al difensore. Sarà un calciatore da tenere sott’occhio, perché Kolarov non è un giocatore fortissimo nella fase difensiva, e dovrà essere molto attento a questi inserimenti dello spagnolo.

a cura di Antonio Gargiulo

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Juve Stabia – Sicula Leonzio. Di Salvo (La Sicilia): I bianconeri al Menti per riscattare il pareggio contro il Francavilla

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese”, approfondimento di ViViCentro sulle Vespe di Castellammare, Salvatore Di Salvo, collega de “La Sicilia” che ci ha presentato la Sicula Leonzio

Queste le parole di Di Salvo sul prossimo avversario delle Vespe:

La Sicula Leonzio con l’arrivo di Aimo Diana ha radicalmente cambiato mentalità, diventando più aggressiva, determinata e battagliera. Domenica, nel primo tempo, la Sicula ha macinato gioco ed azioni importanti contro la Virtus Francavilla, che forse non si attendeva l’inizio sprint dei siciliani, passati in vantaggio con Marano. Alla prima rete la Virtus non è riuscita a reagire, incassando anzi poi il secondo gol degli uomini di Diana. Nella ripresa due distrazioni difensive della difesa bianconera sono state fatali, permettendo prima la riapertura della gara e poi il definitivo pareggio.

Nonostante la rimonta subita la scorsa domenica, il morale in casa Sicula è alto. Diana ha detto a chiare lettere che il pareggio lascia amaro in bocca, ma anche indicazioni positive da cui ripartire, mettendo subito nel mirino la gara del Menti contro la Juve Stabia e chiedendo ai suoi maggiore cattiveria e cinismo. L’animo battagliero della Sicula Leonzio non è stato certo intaccato dall’ultimo risultato.

Il non poter contare sul proprio stadio incide inevitabilmente tanto sul rendimento della Sicula. A ciò si aggiunga che vi è una restrizione sulla vendita dei tagliandi; sulla base di un’ordinanza della Questura di Catania, infatti, è consentito solo agli abbonati di accedere allo stadio di Catania. I lentinesi quindi sono fortemente in difficoltà nel seguire la propria squadra del cuore. E’ un aspetto che condiziona anche la squadra: immaginate cosa possa significare per i calciatori della Sicula Leonzio vedere ad ogni match “casalingo” gli spalti del Massimino, capaci di ospitare 20 mila spettatori, occupati da soli 200 abbonati bianconeri. Dal punto di vista motivazionale, non è certo il miglior approccio per affrontare una gara. Ugualmente, sul fronte economico si stima che il danno che l’indisponibilità del proprio stadio ha portato alla Leonzio si assesti sui 500 mila euro. Si sta però proseguendo a ritmo serrato nei lavori all’Angelino Nobile (stadio di Lentini) per poter consentire alla squadra quanto prima di tornare a casa sua.

Tra gli uomini più in forma, ed a cui la Juve Stabia dovrà stare attenta, c’è Lescano, che vuole dimostrare di essere un giocatore all’altezza della Sicula. A lui si aggiunge Bollino, rivitalizzato dall’arrivo di Diana e che sta facendo molto bene. La forza della squadra è proprio l’incertezza su chi la domenica scenderà in campo, dato che Diana punta su tutti gli elementi, facendoli sentire importanti senza distinzioni. Davi? Si sta preparando bene, puntando anche sulle motivazioni ulteriori che la gara da ex regala sempre.

L’acquisto di Foggia? L’attaccante si è subito inserito bene in organico e nei meccanismi della squadra siciliano. Si è integrato bene con Lescano dimostrando di poter dare molto alla causa bianconera. Mi aspetto anche da lui, come da tutta la squadra, una prova di carattere al Menti. Del resto, la Sicula ha bisogno di punti per allontanarsi dalle zone calde della classifica e per garantirsi definitivamente la permanenza in Serie C.

Il Lecce? Contro la Sicula, due domeniche fa, probabilmente non si aspettava un avversario così aggressivo, trovandosi nel corso della gara in difficoltà, con Liverani che non è riuscito a sbrogliare la matassa orchestrata da Diana. A mio avviso nelle ultime gare, compresa quella contro la Juve Stabia, i salentini hanno sottovalutato l’avversario e questo può essere anche conseguenza della sconfitta rimediata dal Catania a Monopoli, che ha fatto abbassare la concentrazione del Lecce.

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Roghi sul Vesuvio in estate: condannato 25enne di Torre del Greco

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Roghi sul Vesuvio in estate: condannato 25enne di Torre del Greco

È stato condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione Leonardo Orsino, il 25enne di Torre del Greco che la scorsa estate ha dato fuoco a circa un ettaro di vegetazione all’interno del Parco del Vesuvio.

I fatti risalgono al 13 luglio 2017, quando l’emergenza roghi era diventata insostenibile per i paesi vesuviani. Il giovane è accusato di aver appiccato un incendio proprio sotto casa sua, mettendo a rischio anche la vita dei genitori e dei vicini. Il fuoco poi è divampato carbonizzando tutto il verde circostante.

La decisione di condannare Leonardo Orsino è giunta nel primo pomeriggio di ieri (28 febbraio). Antonio Fiorentino, il gup del tribunale di Torre Annunziata ha accolto la tesi dell’accusa. Il pm Antonella Lauri, invece, chiedeva una condanna di 5 anni e 4 mesi di carcere per il giovane.

Leonardo Orsino si è professato innocente e ha protestato contro l’etichetta di “piromane” che gli è stata affibbiata.

Ricordiamo che le tre Procure di Napoli, Torre Annunziata e Nola stanno ancora lavorando per individuare gli altri artefici degli incendi boschivi appiccati la scorsa estate. Danni ingenti per il territorio, per la vegetazione e per gli abitanti delle zone vesuviane che hanno dovuto affrontare non poche difficoltà.

Oggi avvenne, nel 1992 Padovano siglò una doppietta nel 5-1 all’Ascoli

Quel Napoli chiuse il campionato al quarto posto

Il primo marzo il Napoli ha giocato dodici partite, dieci in serie A, una in serie B ed una in coppa Uefa, ottenendo quattro vittorie, quattro pareggi e quattro sconfitte.

Ricordiamo il 5-1 all’Ascoli nella sesta di ritorno della serie A-1991/92.

Questa è la formazione schierata da Claudio Ranieri:

Galli; Ferrara, Francini; Crippa, Alemao, Blanc; Corradini (71′ Tarantino), De Napoli (46′ De Agostini), Careca, Zola, Padovano.

I gol: 7′ Careca, 16′ Padovano, 30′ Francini, 47′ Ferrara (autogol), 61′ Padovano, 70′ Alemao.

Dopo ventidue giornate il Napoli era terzo in classifica alla pari con il Parma ed alle spalle di Milan e Juventus. Il Napoli chiuse quel 1991/92 al quarto posto dietro a Milan, Juventus e Torino.

All’Ascoli una doppietta di Michele Padovano che vanta 7 gol nelle 27 presenze in campionato con la maglia del Napoli. Non ha segnato nelle sue 4 partite di coppa Italia.

UFFICIALE: Mario Rui è un calciatore del Napoli, ora a titolo definitivo

Ad annunciarlo è la Roma

Il Consiglio di Amministrazione (C.d.A.) della Roma si è riunito oggi per approvare la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 31 dicembre 2017 relativo all’andamento gestionale dell’esercizio sociale del primo semestre del 2017/18.

Nell’analisi del CdA, oltre a tutte le operazioni in entrata è presente anche quella in uscita che ha portato Mario Rui al Napoli. Ecco quanto si legge:
“[…] per il calciatore Silva Duarte (Mario Rui), è stato definito un contratto di cessione a titolo temporaneo, con obbligo di conversione a titolo definitivo, avvenuto nel corso del semestre a seguito del verificarsi delle sottostanti condizioni contrattuali […]”.

Il 13 luglio scorso il Napoli si era assicurato le prestazioni del terzino portoghese a titolo temporaneo per il campionato in corso. Il comunicato:
“L’ AS Roma rende nota di aver sottoscritto con l’ SSC Napoli l’accordo per la cessione di Mario Rui a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2018. Il contratto prevede un corrispettivo fisso di 3,75 milioni di euro e l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo, condizionato al verificarsi di determinate situazioni sportive, per 5,5 milioni di euro. L’accordo prevede inoltre un pagamento di un corrispettivo variabile fino a un massimo di 1 milione di euro, per bonus legati al raggiungimento da parte del Napoli e del calciatore di determinati obiettivi sportivi”.

Celestini: “Napoli? Si sente più forte di quello che è, Maradona…”

“Voleva tirare punizioni e rigori, lo accontentammo”

Costanzo Celestini, ex calciatore di Napoli e Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione ‘Radio Goal’ parlando di Maradona e della sua squadra e del Napoli che, quest’anno, si gioca la vittoria del campionato.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Maradona? Cercava sempre di imitarmi con i palleggi, voleva sempre tirare i rigori e le punizioni. Ad un certo punto lo abbiamo accontentato (ride, ndr). Questo Napoli si sente molto più forte di quello che è perchè è un tutt’uno con l’allenatore. Il tifoso napoletano sa che la squadra ce la sta mettendo tutta. Eventualmente si arrivasse secondi loro applaudirebbero comunque. Qualora si vincesse rimarrebbero nella storia più dei 50 scudetti della Juventus. Quando vincemmo lo scudetto? Fu troppo bello. Io vinsi anche lo scudetto con la Primavera, eravamo tutti scugnizzi, fu una gioia immensa. Con la prima squadra io ero infortunato al ginocchio ma fu come quando fai l’amore per la prima volta: non si scorda mai. Era tutto genuino, non c’erano le tv e tutte queste situazioni spiacevoli: è difficile dire in una sola parola quello che si poteva vivere. Fu un sogno, il mio sogno era giocare al San Paolo e averlo realizzato ha cambiato la mia vita: ho avuto tutto, non trovo nessun aggettivo per descrivere ciò”.

Zielinski a Radio Kiss Kiss Napoli: “Lo scudetto non è troppo lontano, Sarri e Milik…”

“Marek Hamsik è il modello che voglio imitare”

Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare, durante la trasmissione Radio Gol, della lotta scudetto contro la Juventus, che va avanti punto su punto, e del momento che gli azzurri attraversano in fiducia. Poi ha un desiderio speciale per il suo compleanno: il 20 maggio.

Ecco le sue parole:

“Sono cresciuto, ma tutti sanno che posso fare ancor di più. De Bruyne? Stiamo parlando di un campione, da tre anni è uno dei migliori del suo ruolo. Mi fa piacere questo paragone, ma ad oggi è molto più forte di me. Ho le potenzialità per diventare un campione, spero accada a breve, ma devo pensare solo a lavorare. Bisogna migliorare ancora alcune cose, se diventerò più cattivo ben venga. Io cerco di migliorarmi ogni giorno”.

Col 5-0 al Cagliari avete stravinto la gara e lo avete fatto segnando un gol di cui parla tutto il mondo.
“Abbiamo stravinto con una squadra che in casa fa bene. Contro il Cagliari non è facile giocare, è una squadra molto fisica, ma noi abbiamo stravinto mostrando le nostre armi e il nostro calcio. Il gol di Hamsik dimostra che siamo una squadra forte, con tanta qualità. Il fatto che toccano la palla in undici la dice lunga. Fare ancora meglio? Sì, si può fare. A Cagliari ci sono stati 10 minuti di disattenzione in cui ci hanno messo in difficoltà, quindi sì. Non è la prima volta che dimostriamo di giocare così bene”.

Il sogno è possibile?
“Sentiamo di non essere lontani da questo sogno. Per noi le prossime gare devono essere 12 finali, dobbiamo cercare di vincerle tutte”.

Il +4 sulla Juventus può darvi una carica in più oppure c’è il rischio che si allenti la tensione?
“Noi pensiamo solo a noi stessi. Se giochiamo come sappiamo vinciamo, e se vinciamo tutte le partite saremo sicuramente primi alla fine, non ci saranno problemi e il sogno diventerà realtà”.

Il 20 maggio è il tuo compleanno. Come lo festeggerai? Ti piacerebbe se lo stadio ti cantasse ‘Tanti auguri’
“Lo festeggerò allo stadio dopo la partita col Crotone. Il sogno è festeggiarlo con tutta la città. ‘Tanti auguri’ a te dal San Paolo? Meglio che tutto lo stadio canterà insieme a noi ‘Un giorno all’improvviso'”.

Ti aspetti una Roma ferita?
“Sì, dopo due sconfitte consecutive è così. Verranno qui per vincere, ma se giochiamo come sappiamo vinciamo, anche se la Roma è sempre la Roma”.

Come sta Milik?
“Arek sta bene, speriamo che a breve sia a disposizione di Sarri perché ci darà una grande mano. Ha il gol nel dna, sarebbe per noi un valore aggiunto”.

D’ora in avanti giocherete una sola volta a settimana. E’ un vantaggio?
“Avremo più tempo per preparare le gare, saremo più freschi”.

Ti senti con Szczesny?
“Non ci scriviamo tanto. Sicuramente parleremo a marzo, quando ci saranno gli impegni con le nazionali. Lo scudetto per noi è un sogno”.

Cos’hai pensato quando hai visto la neve a Napoli?
Mi ha fatto piacere, mi ha fatto sentire un po’ come a casa da bambino”.

Qual è il calciatore più difficile da affrontare?
“Quando ero ad Empoli ho avuto un po’ di difficoltà con Pogba”.

A chi ti ispiri?
“Io non devo cercare lontano. A Napoli abbiamo Hamsik, vorrei diventare come lui, lo guardo ogni giorno in allenamento”.

Cosa vi ha detto Sarri in vista della partita contro la Roma?
“Sappiamo tutti che la Roma è un’ottima squadra, ci ha detto di pensare solo a questa partita perché loro vengono da due k.o. e vorranno riscattarsi. Noi dovremo mostrare il nostro solito calcio e vincere”.

Timori Ue e nostrani sul voto: incontri ?? e bollino antifrode (VIDEO)

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Correva il 17 gennaio 2018 e noi scrivevamo, in merito ai Timori sulle prossime elezioni, un articolo titolato: «Allarme Ue sui populismi in Italia: “L’instabilità è un rischio”».
In esso davamo nota del fatto che Il commissario europeo Moscovici aveva lanciato un allarme sulle elezioni italiane e, riferendosi ai populismi che attraversano anche il nostro territorio, parlava di “rischio instabilità”.

Oggi, a tre giorni dal voto, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, come riportato da La Stampa, rivela i timori della UE e dice che:

«A Bruxelles non sono preoccupati dai conti ma dal patto tra destra e populisti».

Gentiloni svela i timori Ue: “Non sono preoccupati dai conti ma dal patto Fi-antieuropeisti”

Nelle capitali si spera nel divorzio di Berlusconi da Salvini

C’è un’Italia a doppia trazione populista della quale nessuno parla apertamente, ma di cui l’establishment conosce i numeri nei sondaggi.

Un’Italia del Nord a prevalenza leghista e un’Italia del Sud a prevalenza pentastellata.

Ora la «benedizione» di un personaggio come Viktor Orban a Giorgia Meloni aggiunge un altro tassello al mosaico della possibile Italia che verrà.

E il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, durante la trasferta che lo porta da Roma a Modena, confida:

«In queste settimane, nei miei colloqui non ho percepito sull’Italia un allarme economico-finanziario ma invece politico.

Allarme poitico per una possibile alleanza tra la destra moderata e gli anti-europei».

Dall’inizio dell’anno il presidente del Consiglio ha intrecciato diversi colloqui sul fronte europeo.
  1. A palazzo Chigi col presidente francese Emmanuel Macron, a Berlino con Angela Merkel 
  2. a Bruxelles con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.
Ovviamente la curiosità di tutti è caduta sulle imminenti elezioni italiane.

Elezioni che cadono in quel 4 marzo nel quale si conoscerà anche l’esito del referendum tra gli iscritti della Spd sul sì o no al governo di grande coalizione in Germania.

Tutti interessati a sapere in anticipo gli orientamenti dell’opinione pubblica.  

A confermare i timori dei partner europei ci sono due incontri delle ultime ore: 

Giorga Meloni che è volata a Budapest per stringere la mano al presidente ungherese, Viktor Orban.

Lei, a sua volta, è corsa ad incontrarlo, dichiarando la sua grande soddisfazione per incontrarlo a Budapest, e questo prima di Salvini.

Quel Salvini che, soprattutto per la chiusura delle frontiere agli immigrati e la difesa dell’identità nazionale, spesso cita l’Ungheria e il premier magiaro come un punto di riferimento da emulare.

Victor Orban, per chi non lo conoscesse, è noto per le sue posizioni estremiste, e dichiara di credere nella vittoria del centrodestra.

Spero che sia a trazione sovranista, dice.

E, guarda caso, tra i sovranisti italiani ha scelto di incontrare, proprio alla vigilia delle elezioni italiane, Giorgia Meloni.

Finito qui? Ma proprio per niente.

Soldi a destra scorrono come fiumi, e “non olet” come recita un noto aforisma (Pecunia non olet), per cui ecco che viene reclamizzato l’arrivo dell’ex stratega di Donald Trump, Steve Bannon.

Steve Bannon, per chi non lo sapesse, è il teorico del nazional populismo, allontanato dall’amministrazione Usa per le sue posizioni radicali di destra.

E questo dopo avere contribuito non poco alla vittoria di Donand Trump ma, come sembra, ben gradito in Italia.

Qui, Steve Bannon, si fermerà fino all’esito delle urne che lui auspica possa aprire un percorso nuovo.

Percorso nuovo che, secondo lui, dovrebbe aprire la strada a tutti i movimenti «populisti» e chiuderla a quella élite che gestisce un’economia che non produce lavoro, soprattutto per i giovani.

A tutto questo si è affiancato (anzi, è partito molto prima) il solito tam tam di possibili brogli nelle elezioni.

Allarme Brogli che mai manca prima, durante, e spesso anche dopo le italiche elezioni (salvo poi magari cambi di idea e di fronti all’atto dell’esito).

Quest’anno, per questo, ecco che è stato partorito il cosiddetto Tagliandino antifrode (vedi video sul fondo) che tante perplessità ha generato negli elettori che ne hanno avuto notizia.

In tantissimi, però, di sicuro non sapranno nemmeno di che si tratta per cui, di sicuro, qualche perplessità e, magari, motivo di discussione, sorgerà tra elettore e scrutatori al momento del voto.

Per quanto possiamo, quindi, diamo nota sul cosa è e come verrà usato il:

Tagliandino antifrode (vedi anche video-istruzioni per il voto sul fondo)

Prima di mettere le due schede di Camera e Senato nell’urna, dovrete farvi staccare dal presidente di seggio o dagli scrutatori il bollino che troverete attaccato ad esse.

Si tratta di un bollino con un codice alfanumerico che verrà appunto applicato su una appendice di ciascuna scheda.

Al momento della consegna delle schede agli elettori, i presidenti dovranno far prendere nota del codice sulle liste elettorali.

Attenzione:

quando uscirete dalle cabine non dovrete inserire le schede nelle urne, ma consegnarle al presidente di seggio che dovrà prima controllare che il codice corrisponda a quello annotato. 

Poi dovrà staccare l’appendice contenente il codice, quindi inserire le schede nelle urne. Se la scheda non sarà chiusa, dovrete tornare in cabina a chiuderla.

Solo allora vi verrà staccato il tagliandino antifrode e, come su scritto, il presidente di seggio potrà inserire le schede con i vostri voti dentro l’urna.

Non bisogna staccare per nessun motivo l’appendice con il codice, pena l’annullamento della scheda e del voto.

Se avete tempo potete anche leggervi con calma le istruzioni per l’uso stampate su ogni scheda, altra novità di questa legge elettorale già di per sè assolutamente inedita.

Ciò detto, buon esercizio del vostro diritto dovere di voto e ….. fatene buon uso acertandovi di aver messo in moto il cervello, e che sia debitamente riscaldato.

vivicentro.it/POLITICA

timori – timori – timori – timori

Petras (ag. Hamsik): “Con la Roma gara difficilissima, il 100° gol…”

“Ormai il Napoli è abituato a giocare dopo la Juventus”

Martin Petras, membro dell’entourage di Marek Hamsik, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc  durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ per parlare di campionato e del record del capitano del Napoli.

Ecco quanto ha dichiarato:

“Quest’anno è quello dei record ma speriamo di fare quello più grande a fine campionato. La Roma? Sarà una partita difficile e la Juve giocherà prima, ma questo non credo che condizionerà gli azzurri. Se poi i bianconeri dovessero fare un passo falso allora arriverebbe un’ulteriore carica emotiva. Questo tira e molla va avanti da diversi mesi ma il Napoli deve restare concentrato sulla Roma perchè è un avversario complicato”.
Poi il discorso si sposta sul 100° gol di Hamsik con la maglia del Napoli:
“Un motivo c’è sempre per segnare. Parliamo però di una persona che mette i record all’ultimo posto e non credo che gli possa pesare. Quello di cui si parlava di più è già superato, gli altri verranno di conseguenza. Record di Diego? Lui era tranquillo mentre io gli consigliavo di tirare i rigori! Tutti ne parlavano ma alla fine ce l’ha fatta alla grande”.

Napoli, Brumotti: “I tifosi dominano il mondo, io ero in curva con Genny ‘a Carogna”

“In Curva A diceva sempre una cosa…”

Vittorio Brumotti, inviato di Striscia la Notizia e ciclista su strada vittima di alcuni agguati negl ultimi tempi, è un tifoso del Napoli dichiarato ed ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’.

Le sue parole:

“Quest’anno il Napoli è a bombazza! Se si riesce a stare ruota a ruota con la Juve, nonostante budget diversi, si è già vinto. La tifoseria napoletana domina nel mondo, sarebbe un sogno venire al San Paolo per l’ultima partita di campionato. Tempo fa andavo in Curva A per assistere alle gare, l’ultima volta ero insieme a Genny ‘a Carogna a sventolare le bandiere. Mi ricordo che lui diceva ‘Non fumategli vicino perchè lui è uno sportivo’. Sono innamorato di Napoli, della curva che gasava a più non posso la squadra!”

Inter, Cancelo tifa Napoli per lo scudetto: “Mi piace il bel gioco”

“Sono un fan di Koulibaly”

Quando mancano pochi giorni al derby tra MilanInter, il difensore nerazzurro Joao Cancelo ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano in rosa La Gazzetta dello Sport per parlare di derby, ma anche di scudetto esprimendo la sua preferenza.

Ecco le sue parole:

“Non ero deluso perché non giocavo, ero deluso con me stesso. Ora è arrivato il momento. Credo di aver sfruttato l’occasione e cerco di dare tutto per la squadra”.

Come sta l’Inter?
“Sentiamo un po’ di ansia nel giocare bene. Credo che quest’ansia sia contagiosa. Stiamo cercando di migliorare e tornare quelli della prima parte”.

Milan, Napoli e Samp: è meglio avere un calendario tosto?
“Si, penso di sì. Le piccole squadre creano più difficoltà, si difendono bene e hanno giocatori di qualità. Le gare importanti sono difficili, ma hai sempre spazio per giocare e lo fai davanti a un grande pubblico”.

Chi vince lo scudetto?
“Io sono a favore del bel gioco e il Napoli per me è una squadra che lo fa. La Juventus è molto brava a difendere, squadra tipica italiana, difficile da affrontare. Sono un fan di Koulibaly. Ovviamente, escludendo i miei compagni”.

FOTO ViViCentro – Stadio Menti, il vento stacca la rete tra curva e distinti: sarà sistemata a breve

Il vento forte ha creato danni anche allo stadio Menti

Le condizioni meteo degli ultimi giorni, tra la nevicata e il vento forte di queste ore, sta portando relativi problemi e danni un po’ ovunque. E’ il caso anche dello stadio Romeo Menti, dove si giocherà sabato il match tra Juve Stabia e Sicula Leonzio. Infatti, complice il vento, appunto, la rete posta a divisione tra la curva San Marco e il settore Distinti si è staccata e urge lavoro di sistemazione per evitare che possa staccarsi ulteriormente. Nelle prossime ore si lavorerà per risolvere il problema.

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Serie A: Napoli-Roma affidata a Massa, Fabbri al VAR

Gli assistenti saranno Meli e Tegoni

L’Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato le designazioni valide per la 27° giornata del campionato di Serie A. Sarà Massa ad arbitrare il match tra NapoliRoma, a Banti è stata affidata la direzione di Lazio-Juventus.

Ecco tutte le designazioni:

ATALANTA – SAMPDORIA
TAGLIAVENTO
DI IORIO – TOLFO
IV: DI PAOLO
VAR: CHIFFI
AVAR: PICCININI

BENEVENTO – H. VERONA
VALERI
DI FIORE – MONDIN
IV: MARTINELLI
VAR: MARIANI
AVAR: POSADO

CHIEVO – SASSUOLO 
GUIDA
CARBONE – DI VUOLO
IV: ILLUZZI
VAR: PINZANI
AVAR: MANGANELLI

GENOA – CAGLIARI h.12.30
PASQUA
PRENNA – ZAPPATORE
IV: MANGANIELLO
VAR: MARESCA
AVAR: SERRA

LAZIO – JUVENTUS Sabato 03/03 h.18.00
BANTI
COSTANZO – VUOTO
IV: DAMATO
VAR: IRRATI
AVAR: PERETTI

MILAN – INTER h.20.45
DI BELLO
GIALLATINI – DOBOSZ
IV: DOVERI
VAR: ORSATO
AVAR: SCHENONE

NAPOLI – ROMA Sabato 03/03 h.20.45
MASSA
MELI – TEGONI
IV: PAIRETTO
VAR: FABBRI
AVAR: RANGHETTI

SPAL – BOLOGNA Sabato 03/03 h.15.00
ROCCHI
DI LIBERATORE – TONOLINI
IV: ABISSO
VAR: GIACOMELLI
AVAR: PASSERI

TORINO – CROTONE
GAVILLUCCI
DE MEO – FIORITO
IV: SACCHI
VAR: MAZZOLENI
AVAR: CRISPO

UDINESE – FIORENTINA 
LA PENNA
MARRAZZO – LA ROCCA
IV: ROS
VAR: CALVARESE
AVAR: AURELIANO

Il Mattino: “Con Albiol in campo non si passa, il 2018 fornisce un dato”

Lo spagnolo sembra essere la fortezza azzurra

Raul Albiol, difensore ex Real Madrid, sta facendo le fortune del Napoli. Un dato importante conferma che con lo spagnolo in campo, a difesa della porta di Reina, gli azzurri non hanno mai subito gol in questo 2018: le ultime due conferme sono le trasferte di Lipsia e Cagliari dove il Napoli è riuscito a tornare a casa senza subire reti.

A parlare di Albiol è il quotidiano Il Mattino:

“Tutte le volte che l’ex difensore del Real Madrid è stato schierato nel 2018, con lui in campo nel nuovo anno il Napoli non ha mai preso gol. Raul il muro, cinque partite chiuse dagli azzurri senza subire reti con Verona, Atalanta, Benevento, Spal e Cagliari. Le uniche due volte in cui lui non ha giocato nel 2018 e cioè al San Paolo contro il Bologna (sosituito da Chiriches) e con la Lazio (al suo posto c’era Tonelli) invece il Napoli ha preso gol e sono stati gli unici due incassati nel girone di ritorno dalla squadra di Sarri”.

Agente Insigne squalificato, Raiola alle spalle del provvedimento: i dettagli

Non sarebbero le firme false il motivo della squalifica

Antonio Ottaiano, agente di Lorenzo e Roberto Insigne, si è visto comminare una squalifica di 4 mesi dalla commissione agenti di calciatori della Figc. A chiarire l’accaduto è l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

Non c’è alcuna firma falsificata, la motivazione adottata per tale provvedimento è: ‘Violazione di doveri di lealtà, correttezza e trasparenza tra il rappresentante e il rappresentato’. La squalifica è già stata contestata da Ottaiano e ci sarà, dunque, un secondo grado di giudizio che si esprimerà sulla decisione della commissione agenti con la possibilità d’annullare la sentenza. Il provvedimento non contesta assolutamente la validità della procura in scadenza nel 2019, anzi ribadisce il valore legale del rapporto tra Lorenzo e Roberto Insigne e i suoi storici agenti. Queste schermaglie rappresentano la continuazione del flirt estivo tra il gruppo Raiola e i fratelli Insigne, l’obiettivo è attaccare anche per vie legali la procura sottoscritta con la Doa Management che ha portato Lorenzo Insigne lo scorso giugno a firmare il contratto con il Napoli che gli consente di guadagnare circa 5 milioni di euro a stagione. Per Roberto fu trovato subito il “vizio contrattuale” mentre per Lorenzo la situazione è più complicata. Solo un atto di una battaglia legale che vivrà di altre puntate fino alla risoluzione definitiva della controversia tra i fratelli Insigne e i suoi procuratori-tutor che li seguono sin da bambini”.

Napoli, Gdf sequestra sigarette di contrabbando: i dettagli

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Napoli, Gdf sequestra sigarette di contrabbando: i dettagli

Napoli, nel quadro dell’intensificazione delle attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, con particolare attenzione alla recrudescenza del contrabbando di t.l.e., il comando provinciale napoli ha disposto una capillare intensificazione dei servizi di contrasto attuati sull’intero territorio provinciale. in tale contesto, i finanzieri appartenenti alla compagnia di nola, al termine di un’attività info-investigativa nello specifico comparto, hanno arrestato, in flagranza di reato, 1 contrabbandiere sequestrando complessivamente oltre 1.724 kg di sigarette di contrabbando. in particolare, le fiamme gialle nolane, durante un’ordinaria attività di controllo del territorio nel comune di frattamaggiore (na), sottoponevano a controllo un’autovettura, condotta da un 50enne napoletano – m.t. – che occultava all’interno dell’abitacolo kg 105 di sigarette di contrabbando.

Nella flagranza del reato, le fiamme gialle estendevano i controlli ai locali in uso al responsabile, sequestrando: kg 1.310 di t.l.e di varie marche all’interno di un deposito ubicato in frattamaggiore (na) ed ulteriori kg 309, in due locali-deposito nel comune di crispano (na). Le sigarette sequestrate erano prive del contrassegno di stato. Il responsabile, su disposizione dell’autorità giudiziaria di napolinord, veniva associato presso la casa circondariale di napolipoggioreale. l’attività eseguita testimonia il costante presidio esercitato dal corpo sul territorio a salvaguardia delle leggi ed a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale.