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Napoli, paura al Cardarelli: crollano pietre all’ingresso del Pronto Soccorso

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Napoli, paura al Cardarelli: crollano pietre all’ingresso del Pronto Soccorso

Napoli, paure all’ospedale Cardarelli. Piovono calcinacci  davanti all’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale di Napoli. La vicenda è accaduta poco prima delle 22, dove numerosi pezzi di intonaco, anche di grosse dimensioni, si sono staccati dal cornicione della tettoia che copre l’area di accesso al nosocomio, zona dove normalmente si fermano le auto e le ambulanze per far scendere i pazienti che hanno necessità in andare in ospedale.

Il rumore della cadute dei calcinacci è stata forte e  ha spaventato molto le persone creando attimi di paura e confusione, durante i quali le persone si sono allontanate dal pronto soccorso temendo il peggio, come ad esempio un terremoto. Per fortuna, la pioggia di calcinacci non ha colpito nessuno e non si è registrato alcun ferimento ma, dato che l’area è comunque una zona di passaggio, è stata immediatamente messa in sicurezza e recintata.

Il manager della direzione ospedaliera, Ciro Verdoliva, ha dichiarato che non c’è pericolo di crollo nè per la struttura nè per l’accesso al pronto soccorso; il complesso continua ad essere agibile. Il direttore ha anche chiarito che questa mattina, probabilmente, ci sarà l’intervento dei tecnici al fine del ripristino dell’area interessata dal crollo.

Napoli, tra 10 giorni cominciano i lavori in Corso Vittorio Emanuele

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Napoli, tra 10 giorni cominciano i lavori in Corso Vittorio Emanuele: i dettagli
Napoli, cominceranno tra 10 giorni i lavori in Via Corso Vittorio Emanuele. Con esattezza il via ai lavori è previsto per il 12 marzo. Si tratta di lavori di restyling del Corso Vittorio Emanuele, nel tratto tra piazzetta Cariati e piazza Mazzini. Si parte subito con il cantiere dell’Enel per il rifacimento dei sotto servizi. Entro maggio, quindi, partirà anche l’intervento del Comune sul pavè. Si comincerà prima dal rifacimento dei marciapiedi con la pietra lavica etnea. Quindi, alla sostituzione dei cubetti di porfido con l’asfalto drenante e fonoassorbente, più veloce da stendere rispetto ai sanpietrini. I lavori, quindi, dovrebbero durare complessivamente circa 13 mesi, invece dei 2 anni inizialmente previsti. I cantieri procederanno a step, da piazzetta Cariati a salire, con interventi che interesseranno 70 metri di strada alla volta. Sarà transennata solo mezza carreggiata. Poi si passerà all’altra. Le auto scorreranno a fianco ai cantieri, col senso alternato regolato da semafori temporanei.
Ma tra le novità principali,  la possibilità di installare, dove possibile, i cassonetti dei rifiuti interrati in prossimità dei marciapiedi, in luogo degli attuali. C’è già la disponibilità di Asìa, ma va verificata la fattibilità tecnica per lo scavo.
Novità anche sul fattore traffico: l’ipotesi è di installare 2 semafori intelligenti a piazza Mazzini, in grado di regolare il tempo di stop in base alla lunghezza della coda, al posto dei 4 attuali. Nell’attesa, in via temporanea potrebbe essere attivato il senso unico a scendere su via Salvator Rosa, da piazza Mazzini a via Imbriani, già sperimentato in passato. Questo dispositivo, però, non dovrebbe partire subito, ma quando i cantieri arriveranno all’altezza dell’Ospedale Militare, si presume verso fine 2018.
Questo progetto è stato messo su ascoltando i pareri dei cittadini, nel comitato di quartiere, i quali hanno sollevato tre punti principali : maggiore sicurezza, migliore decoro e più pulizia.

Napoli, Poggioreale: 11 anni di fitto per la sede comunale dismessa

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Napoli, Poggioreale: 11 anni di fitto per la sede comunale dismessa

Napoli, a via Nuova Poggioreale 84, secondo quanto emerso dalle carte ufficiali del comune dovrebbero esserci  28 vani destinati a uffici della quarta municipalità per i quali si paga un fitto di poco inferiore ai 50mila euro all’anno; questo almeno quanto ricostruito fino al 2017, ultima rilevazione ufficiale. Come riporta il giornale “il Mattino”, invece a quest’indirizzo c’è un palazzetto che all’esterno appare vecchio e logoro, ma che invece all’interno, sembrerebbe che gli appartamenti siano belli e ristrutturati. Infatti all’interno di questo palazzo il Comune ha pagato centomila euro per lavori di ristrutturazione nel 2014, e anche questo c’è scritto nelle carte ufficiali.

Quello che però manca, l’unico dettaglio che non si riesce a ricostruire e che manca dalle carte del Comune è che  gli uffici sono stati rimossi da quel palazzo nel 2006. A partire da quell’anno nessun addetto del Comune è più tornato lì. Allora ci si chiede: a perché nel bilancio di Palazzo San Giacomo quell’immobile continua ad essere considerato un fitto passivo con un costo di 47.799,84 euro all’anno? E, soprattutto, perché se non c’erano più uffici da almeno otto anni il Comune ha pagato, nel 2014 i lavori di ristrutturazione per quell’edificio?
Non vorremmo che il Comune di Napoli stia pagando il canone di fitto e quel canone lo pagano pure gli inquilini che attualmente vivono nel palazzo il canone di fitto e quel canone lo pagano pure gli inquilini che attualmente vivono nel palazzo. Siamo sicuri che il Comune farà chiarezza sulla questione.

Napoli, tre uomini scomparsi in Messico: si indaga su foto con uomini armati

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Napoli, i tre uomini scomparsi in Messico: si indaga su foto con uomini armati

Napoli, si continua ad investigare sulla scomparsa dei tre napoletani in Messico. Fin da quando si è dato il via alle indagini, gli investigatori messicani hanno cercato di coprire di fango la vicenda, ma piano piano sono emerse delle novità, come quelle emerse ieri sera: sono state diffuse alcune fotografie «private» di Antonio Russo, del fratello Daniele rientrato in Italia e del cugino, Vincenzo Cimmino, in compagnia di presunti esponenti della malavita o mentre maneggiano armi.

Sembrerebbe esserci un tentativo di additare i tre napoletani scomparsi come persone di malaffare, ma questo non servirà a nascondere le falle su indagini che vanno a rilento e che, nonostante i quattro arresti e tre mandati di cattura non hanno portato a una verità sulla sorte dei tre napoletani, che ancora non sono stati trovati, tra l’altro.

Per confutare ogni ipotesi, sono state effettuate delle «analisi» delle fotografie dagli investigatori messicani, che avrebbero stabilito che, in almeno una delle immagini, quella dove c’è Antonio Russo, comparirebbe anche un volto noto della malavita locale di Jalisco, ma che questo non porti a nessuna novità sulla indagini. C’è da chiedersi, al di là del fatto che si voglia buttare fango su i tre uomini napoletani, cosa ci facessero in compagnia con quegli uomini di Jalisco, e soprattutto dove sono gli uomini scomparsi? Si spera si possa rispondere al più presto a queste domande.

Napoli, creata una task force contro le buche: ecco le strade messe in sicurezza

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Napoli, creata una task force contro le buche: ecco le strade messe in sicurezza

Napoli, è da tempo che la questione del manto stradale preoccupa i cittadini partenopei, e i residenti di particolari zone interessate da da questo problema. Finalmente il Comune ha preso visione della questione, che più volte è stata sollevata dai napoletani, di conseguenza è stata creata una vera e propria  task force di Pronto Intervento Stradale, che sono state impegnate 24 ore su 24 per la messa in sicurezza e la colmatura dei dissesti stradali provocati dal maltempo. Ad intervenire Napoli Servizi, congiuntamente al Servizio Protezione Civile, le Unità Operative della Polizia Locale, il Comando dei Vigili del Fuoco, che grazie al coordinamento degli Uffici del Comune di Napoli e delle Municipalità sono intervenute sulle tante strade del territorio. Le strade interessate sono:

– via Acton
– via Caracciolo
– via Argine
– area Capodimonte
– via de Amicis
– piazza Sette Settembre
– via Medina
– via Bracco
– via Renato Imbriani
– via Nuova del Campo
– piazza Sette Settembre
– via Bracco e Medina
– via Diaz
– salita Piedigrotta
– piazza Sannazaro
– via Caracciolo
– via Nicolardi
– via Gianturco
– corso Secondigliano
– piazza Ottocalli
– zona Capodimonte
– via Caserta al Bravo
– via Cinthia

Nelle prossime ore si continuerà ad intervenire :

– via Luca Giordano
– corso Vittorio Emanuele
– salita Coroglio
– via Padova
– via Montagna Spaccata
– via Colletta
– via Genova
– via Giulio Cesare
– via Galileo Ferraris
– corso Garibaldi
– via Taddeo da Sessa
– corso Novara
– vico S. Nicola da Tolentino
– via Nuova Bagnoli
– Rione Alto
– via Arcoleo

Settore Giovanile Juve Stabia, la neve non ferma il responsabile Mainolfi: si lavora per il futuro

Il responsabile Mainolfi sempre attivo nel suo lavoro

Settimana di lavoro sui campi per il responsabile del settore giovanile:
– Martedì 27 stage per la categoria 2005 all’Aura Sport per valutare ragazzi da inserire in organico per la stagione 2018/19;
– Mercoledì 28 visita alla Scuola Calcio Domenico Luongo ad Agnano presso il Centro Sportivo Le Palme, con amichevoli che hanno visto impegnate le squadre di mister Belmonte e mister Sacco con la società di Luigi Luongo sempre super organizzata e disponibile per la crescita dei propri atleti;
– Giovedì 01 Marzo stage a Villaricca per la categoria 2006, con le società Città di Giugliano e DN10 per completamento rosa 2006 stagione 2018/19.

Si lavora intensamente e si lavora per il futuro, in silenzio, nonostante il freddo, la neve e la pioggia.

a cura di Ciro Novellino

FOTO ViViCentro – Juve Stabia, in città una vecchia conoscenza: con Manniello un ex difensore del ’72

Ecco di chi si tratta

La Juve Stabia di mister Caserta, prosegue il suo lavoro sul campo in vista del prossimo match di campionato dopo l’ultimo vittorioso turno esterno. Daniele Paponi ha parlato ai nostri microfoni di quello che potrebbe essere, ma la notizia del giorno è un’altra.

In città una gradita sorpresa. Infatti, a Castellammare di Stabia, da oggi e fino alla gara che assisterà al Menti, sabato, contro la Sicula Leonzio, c’è anche Giuseppe Viganò, ex difensore delle Vespe dal 1969 al 1972 tra serie D e serie C. L’ex arcigno centrale ha giocato e perso contro il Lecce con un passivo di 4-0 ed è giunto in città, e oggi al Menti per assistere all’allenamento, per complimentarsi con la squadra vittoriosa in quel del Via del Mare, in particolar modo con capitan Mastalli. Il centrale è giunto qui anche per sostenere il presidente Franco Manniello ormai prossimo alle elezioni che si terranno domenica.

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Gragnano, sequestrata officina meccanica fantasma: la vicenda

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Scoperta e sottoposta a sequesteo un’officina meccanica fantasma a Gragnano

La Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, impegnata nella lotta all’evasione fiscale, ha scoperto e posti sigilli ad un’officina meccanica fantasma a Gragnano ubicata in Via dei Pastai.

I Finanzieri hanno individuato il meccanico fuorilegge che aveva richiesto, circa sei mesi fa, un nuovo allaccio per il servizio elettrico ed è stato scoperto avere un debito con il Fisco stimato intorno ai 12 mila euro.

Inoltre le Fiamme Gialle non ha trovato tracce dell’officina nè, tanto meno degli operai ritrovati all’interno della rimessa, impegnati a riparare le vetture. Nel mirino è finita anche l’attività lavorativa svolta irregolarmente oltre ad una serie di normative violate sono sfociate in una raffica di sanzioni. Sono stati posti sigilli ai macchinari e alle attrezzature e la chiusura dei cancelli della rimessa per auto. Le forze dell’ordine dovranno investigare ulteriormene per fare chiarezza sue come è stata effettuata la gestione dei rifiuti urbani.

Juve Stabia – Strefezza a “30 Minuti con le Vespe”: Mi ispiro a Mertens e sogno la Serie A, ma ora testa alla Juve Stabia!

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Gabriel Strefezza. Il fantasista brasiliano ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi stabiesi.

Queste le parole di Strefezza:

L’esordio con la Spal, in Serie B, è stato un momento emozionante, che mi porterò sempre dentro. L’esperienza alla Juve Stabia sta andando bene: è una piazza importante e dove i tifosi ti danno una carica incredibile; sono molto soddisfatto di come sta andando la mia stagione. Tra i momenti più esaltanti c’è il mio gol al Menti contro la Casertana: spero di ripetere presto quella rete.

Ho scelto la Juve Stabia perchè attratto da una esperienza al Sud. In più conoscevo già la Juve Stabia come piazza di riferimento in Serie C, quindi la scelta è stata facile. Spero di tornare alla Spal in Serie B o Serie A quando l’esperienza alla Juve Stabia si sarà conclusa.

La gara di Lecce ci lascia tanta soddisfazione; vincere in un campo difficile come quello di Lecce è stato bellissimo, anche perché i tre punti sono arrivati dopo una grande prestazione della squadra. Nel dopo partita del Via Del Mare abbiamo festeggiato alla grande perché si è trattato di un risultato davvero di prestigio. Contro la Sicula dobbiamo fare assolutamente risultato. Stiamo lavorando alla grande per dare continuità al risultato di Lecce e per riportare la vittoria al Menti. Castellammare mi piace molto, soprattutto il lungomare, dove è sempre un piacere passeggiare. Ci vado spesso insieme ai compagni di squadra.

Calciatore di riferimento? Mertens è il mio idolo, anche perché gioco nel suo stesso ruolo e guardo spesso alle sue giocate. Prima di arrivare in Italia invece seguivo molto Pirlo. La passione per il calcio mi è stata trasmessa dalla mia famiglia; siamo un famiglia di sportivi quindi sono stato portato molto presto a giocare a calcio. Tifo per il Corinthians. Oltre al calcio seguo molto anche il basket.

La scelta di venire in Italia la rifarei certamente. Ovviamente la nostalgia di casa si sente ma l’Italia mi sta facendo crescere tantissimo come persona e come calciatore. Al contrario di molti brasiliani, non me la cavo bene con il ballo..meglio pensare solo al calcio!

Soprannomi? Qui alla Juve Stabia mi chiamano “Barattolino”..forse è stato proprio il Mister a inventare questo nomignolo! In Brasile mi chiamavano “Espieto”, un termine collegato al taglio di capelli (cresta) che avevo da ragazzo.

Il mio sogno? Arrivare in Serie A e giocare con una squadra importante: Juventus, Napoli, Milan, Inter ecc. Mi piacerebbe poi giocare e perché no vincere la Champion’s League.

Non ho preferenze circa i ruoli; sono in grado di giocare come trequartista, esterno e ho avuto esperienze anche da punta. Mi sento a mio agio ovunque mi veda bene il Mister. L’importante è che la squadra faccia bene: i playoff sono un obiettivo concreto ma ci penseremo più avanti.

Fuori dal rettangolo di gioco sono un ragazzo tranquillo, che ama uscire con gli amici o uscire per passeggiate. Amo giocare alla play station, soprattutto con Berardi e Calò. Pregi? Sono simpatico, tranquillo e anche un bel ragazzo! Difetti? Sono un po’ troppo basso, timido.

Piatto preferito? Punto sulla carbonara! Mentre tra i piatti brasiliani mi piaci la feijoada, che è fatta con riso bianco, fagioli e carne. Qui a Castellammare mangio spesso la pizza..ottima! Colore preferito il rosso, mentre mi piace molto il numero 7; qui lo aveva già preso Nava quindi ho scelto il 21 che pure mi piace.

Musica preferita? La samba brasiliana, mentre tra le canzone italiane mi piace “Poetica” di Cesare Cremonini.

Ho tanti tatuaggi: sulla gamba, sul braccio, sulle costole e sul collo. Hanno tutti un significato: alcuni religioso, altri sono dedicati a mia madre ed a mia figlia, che ha tre anni e si chiama Manuela. Sono fidanzato con Larissa; lei e Manuela sono state qui a Castellammare per qualche mese ma per il momento sono tornate in Brasile.

L’Algeria e l’Italia s’incontrano a Napoli: il programma dell’evento

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La città di Napoli ospiterà il mese della cultura algerina promosso dall’ambasciata dell’Algeria in Italia

Prende il via nella giornata di domani 2 marzo, con una collettiva d’arte al Castel dell’Ovo, il mese della cultura algerina promosso dall’ambasciata dell’Algeria in Italia e patrocinata dal Comune di Napoli.

Domani, 2 marzo, alle ore 16.30, a Castel dell’Ovo, con il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ed il presidente del Consiglio comunale Alessandro Fucito, Abdelhamid Senouci Bereksi, ambasciatore della Repubblica Algerina in Italia, inaugurerà la mostra collettiva “Algeria Terra Infinita – Nomadismo di Pensiero e di Cuore”.

La mostra, organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e al Turismo, raccoglie le opere di nove artisti, otto algerini e un’italiana, e sarà visitabile fino al 26 marzo.

L’incontro a Napoli tra Algeria e Italia prevede momenti diversi con un programma di iniziative che avranno come location Castel dell’Ovo, il Maschio Angioino, il palazzo della Borsa, il Pan.

Il programma, volto a favorire l’amicizia e la cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo, prevede momenti di approfondimento sia in campo culturale, come l’incontro al Pan sui siti Unesco, che in campo economico, come l’incontro promosso dalla Camera di Commercio insieme al Consiglio comunale di Napoli, per il 10 marzo, per favorire la conoscenza e la collaborazione tra gli operatori economici algerini e italiani.

 

Questo il programma dell’evento

  • Venerdì 2 marzo alle 16:30 – Castel dell’Ovo – Via Eldorado, 3 – inaugurazione della Collettiva “Algeria Terra Infinita, Nomadismo di Pensiero e di Cuore” a cura di Giuseppe Ussani D’Escobar. La mostra resterà aperta fino al 26 marzo con i seguenti orari: nei giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 18.30 – ultimo accesso ore 18.00; nei giorni festivi e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 14.00 – ultimo accesso ore 13,30
  • Sabato 10 marzo – Palazzo della Borsa di Napoli – Camera di Commercio di Napoli – Piazza Bovio, 32

– Business Summit “Algeria Mediterraneo Italia un ponte di AMIcizia a Napoli”

– Mostra di modellini navali di proprietà della Orizzonte Sistemi Navali Main Sponsor dell’evento

  • Giovedì 15 marzo ore 16:00 Maschio Angioino – Via Vittorio Emanuele III – conferenza dell’Architetto Pietro Laureano (fondatore IPOGEA e consulente UNESCO per gli ecosistemi in pericolo) “Il Sahara algerino: Patrimoni rupestri e oasi”
  • Venerdì 16 marzo ore 17:00 – PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) – Via dei Mille, 60 – Sala PAN – conferenza del Prof. Vittorino Grossi (Istituto Patristico Agustinianum – Roma) “L’anima dell’Algeria: il berbero Agostino d’Ippona” a seguire conferenza della Prof.ssa Nadjia Kebour (Univ. Alma Studiorum – Ravenna) “L’aspirazione alla perfezione dell’uomo in Agostino”
  • Sabato 17 marzo ore 11:00 Maschio Angioino – Via Vittorio Emanuele III – conferenza di Riccardo Nicolai autore del romanzo “Alì Piccinin. Un Mortegiano Pascià di Algeri”
  • Sabato 17 marzo ore 16:30 – Maschio Angioino – Via Vittorio Emanuele III – concerto di musiche e canti dell’Algeria e del Mediterraneo del gruppo musicale Beyond Borders Ensemble
  • Martedì 20 marzo ore 16:00 – Maschio Angioino – Via Vittorio Emanuele III – l’Osservatorio Comunale sui siti UNESCO e il CNR presentano l’intervento del Consigliere Elena Coccia e del Ricercatore ISSM/CNR Roberta Varriale “Napoli Algeria: Siti UNESCO. Tutela e rilancio dei patrimoni storici”
  • 19 marzo al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) – Proiezione del film Profumi d’Algeri di Rachid Benhadj con la cinematografia di Vittorio Storaro

 

Napoli, riconosciute come beni comuni l’opera di Pignataro e il Gridas

Napoli, la Commissione Politiche Urbane ha riconosciuto come beni comuni l’opera di Pignataro e il Gridas

Napoli – La Commissione Politiche Urbane, presieduta da Eleonora de Majo, alla presenza dell’assessore alla Cultura Nino Daniele, e al Patrimonio Ciro Borriello, ha discusso oggi della delibera che individua quale bene comune immateriale l’opera artistica e sociale del maestro Felice Pignataro, fondatore dell’associazione culturale GRIDAS, e quale bene comune materiale la sua sede, di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari, con la formulazione di indirizzo politico per l’acquisizione dell’immobile al patrimonio comunale mediante permuta.

La riunione di oggi, ha precisato in apertura la presidente de Majo, ha l’obiettivo di favorire un confronto ampio, e con gli assessori proponenti, sulla delibera 51 dell’8 febbraio che i componenti di minoranza della commissione hanno già discusso lo scorso 21 febbraio (quando i consiglieri di maggioranza e gli assessori firmatari del documento erano impegnati per la manifestazione a Roma contro il debito).

Si tratta di un documento tra i più importanti e interessanti prodotti da questa amministrazione, ha introdotto l’assessore Daniele. Giudicando discutibile il fatto che il patrimonio di un Comune debba essere alienato e messo a reddito per ripagare il debito, l’assessore ha chiarito che, nel caso della delibera sul GRIDAS, non è prevista alcuna sottrazione di immobili dal piano di dismissione del Comune di Napoli in quanto la permuta con la quale verrà acquisita la sede del Gridas avverrà con un bene del patrimonio indisponibile dell’ente. Al di là del valore economico della struttura, è importante tener presente l’incommensurabile valore simbolico: essa esprime una delle esperienze culturali, formative e di inclusione più importanti della città. Si dà così avvio ad un’idea, un’azione controcorrente, che punta a mantenere nel patrimonio comunale quei beni, anche appetibili sul mercato per il loro richiamo culturale, che sono testimoni della memoria, della identità e della storia di una comunità. In questo senso – ha concluso l’assessore – è importante un impulso del Consiglio Comunale per andare in questa direzione.

E’ una delibera tra le più belle e importanti, per l’assessore Borriello, che ha espresso rammarico per l’assenza di molti consiglieri nella commissione odierna, ribadendo l’utilità di un dialogo pur nel rispetto delle diverse opinioni. E’ una delibera di indirizzo politico, sulla quale sono tuttavia opportuni alcuni chiarimenti tecnici: da mesi è in corso un confronto con l’IACP e con Napoli Servizi per individuare, nel patrimonio indisponibile del Comune, il bene immobile da permutare. E’ evidente che, una volta ultimati tutti i passaggi, la delibera sulla permuta sarà discussa in Consiglio Comunale, e non sono esclusi ulteriori approfondimenti in commissione.

Rosario Andreozzi (Dema) si è definito amareggiato per la vicenda che ha visto i commissari di opposizione riunirsi per discutere della delibera, su cui hanno espresso un parere contrario, mentre era in corso la manifestazione a Roma. Era un’opzione tecnicamente possibile, ha aggiunto Andreozzi, ma politicamente criticabile perché fa venir meno un confronto costruttivo, pur nel rispetto delle differenti posizioni politiche. Nel merito, la delibera riconosce un pezzo della storia della città, ed è importante agire rapidamente per formalizzare la permuta, che chiaramente dovrà essere votata dal Consiglio Comunale. Anche il consigliere Troncone (Misto) ha espresso rammarico per l’assenza di consiglieri nella riunione di oggi, nella quale si discute di un tema importante. Nel merito della delibera, Troncone ha espresso alcune perplessità sull’assimilabilità della sede del Gridas ad uno studio d’artista con il richiamo al D. Lgs. 42/2004 art. 51 (che attribuisce agli studi d’artista, tra gli altri, la qualifica di bene di interesse culturale). Pur auspicando il buon fine dell’atto di indirizzo, Troncone ha chiesto di valutare procedure alternative nel caso in cui non dovesse sopraggiungere la dichiarazione di interesse culturale da parte del Ministero, e ha chiesto chiarimenti su eventuali procedure analoghe messe in campo dall’amministrazione negli ultimi anni, ribadendo la necessità di un maggiore coinvolgimento del Consiglio Comunale su questioni così importanti.

L’assessore Daniele ha spiegato che non ci sono procedure analoghe avviate dall’amministrazione, anche perché la delibera in discussione è strettamente connessa al valore specifico del Gridas per il quale non si chiede solo la tutela del Ministero ma anche l’acquisizione come bene comune al patrimonio comunale. de Majo ha evidenziato l’importanza di mantenere la discussione teorica sul tema dei beni materiali e immateriali e dei beni comuni; la delibera, in questo senso, è frutto di un lavoro corretto che riconosce al Gridas il valore culturale e di vettore di emancipazione.

Ssc Napoli, la radio ufficiale: “Hamsik non si è allenato per precauzione, contro la Roma dovrebbe esserci”

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Le parole di Valter De Maggio a Radio Kiss Kiss Napoli

Il giornalista sportivo Valter De Maggio, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, durante il programma Radio Goal:“Hamsik non ha preso parte all’allenamento a causa di un attacco di influenza. A scopo precauzionale è stato fatto rimanere a casa. Le sue condizioni, non destano grandissime preoccupazioni per la sua presenza contro Roma. Ottime notizie anche per Hysaj: ha svolto tutto l’allenamento, è tutto ok per lui. Contro la Roma? La Juventus si fermò con la Lazio, i napoletani vinsero contro la Roma e da lì in poi hanno dominato, quindi sarà un match importantissimo. Zielinski? Il destino è nelle loro mani, avendo il +4, virtuale dato che la Juventus ha una gara in meno, e questo ti consente da qui alla fine del campionato di essere artefice assoluto del tuo destino. Certo, gli esperti, come Reina, Callejon e Albiol, sanno che non possono guardare al calendario ma devono pensare di settimana in settimana, perché certe volte si perdono le gare che sulla carta sono più semplici: basti pensare che il Napoli ha pareggiato col Chievo ma vinto con la Lazio”.

Folle inseguimento sulla tangenziale di Napoli: arrestato ladro di auto

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Folle inseguimento sulla tangenziale di Napoli tra gli agenti della Polizia Stradale e un pluripregiudicato

Gli agenti della Polizia Stradale di Napoli-Fuorigrotta, impegnati nella consueta attività di vigilanza stradale, hanno tratto in arresto un 40enne residente di Casoria.

I poliziotti impegnati nel servizio di controllo stradale, hanno notato la presenza di un’auto, modello Toyota Yaris, ferma sulla piazzola di emergenza, col il conducente che era intento a manipolare il quadro di accensione.

L’uomo, alla vista degli agenti, ha abbandonato l’autovettura e ha tentato la fuga a piedi, dapprima prima lungo la corsia di sorpasso e successivamente, dopo aver scavalcato il guard-rail centrale, lungo l’opposta corsia di marcia.
I poliziotti, dopo aver allertato la locale Sala Operativa, hanno dato avvio all’inseguimento dell’uomo, riuscendo a raggiungerlo e bloccarlo.

Si tratta di A.G., 40enne residente nel Comune di Casoria, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto ad obbligo di dimora nello stesso comune.

L’autovettura sulla quale il pluripregiudicato viaggiava, risultata rubata in mattinata, è stata restituita al legittimo proprietario. Il 40enne è stato tradotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.

Le ultime da Castelvolturno: Hamsik fuori per un attacco influenzale

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Sessione di allenamento pomeridiano per il Napoli in vista del match contro la Roma

In vista del match di sabato sera contro la Roma, valido per l’anticipo della 27esima giornata di Serie A, il Napoli ha effettuato una seduta pomeridiana di allenamento nel centro sportivo di Castelvolturno.

La squadra ha svolto attivazione in avvio e di seguito circuito di forza.

 Successivamente partitina a campo ridotto.

Chiusura con lavoro tecnico tattico.

Hamsik è rimasto a casa per un attacco influenzale. Differenziato per Chiriches.

Domani allenamento è prevista ancora una sessione pomeridiana.

Fonte: sscnapoli.it

NBA e FIP annunciano l’espansione della Jr. NBA FIP League

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Il programma ella Jr. NBA FIP League coinvolgerà ragazzi e ragazze delle città di Roma, Ancona e Bari

La National Basketball Association (NBA) e la Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) hanno oggi annunciato che il programma della Jr. NBA FIP League – riservato a ragazzi e ragazze di 11-13 anni della Scuola Primaria – sarà esteso a tre campionati in tre diverse città.

In seguito al successo delle prime due edizioni della Jr. NBA FIP League tenutesi a Roma, quest’anno le città coinvolte, oltre alla Capitale (la prima a partire con il Draft event venerdì 2 marzo), saranno Ancona e Bari.

 “Dare l’opportunità a centinaia di studentesse e di studenti di giocare a basket nelle palestre delle scuole è motivo di grande soddisfazione. Al terzo anno di attività, la Jr NBA FIP League si espande sul territorio italiano, con tornei che si disputano in contemporanea a Roma, ad Ancona e a Bari continuando a raccogliere tanti consensi fra studenti e insegnanti”, afferma Giovanni Petrucci, Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro. “I ragazzi vivono il sogno di indossare le maglie delle franchigie americane. Gli insegnanti e i dirigenti scolastici hanno un’importante opportunità di educare i propri giocatori al divertimento, alla partecipazione e al rispetto, aspetti questi che sono alla base della lega. Infine la FIP può continuare una proficua collaborazione con l’NBA per la crescita del movimento cestistico giovanile. A riprova che i valori della pallacanestro non conoscono confini”.

Siamo lieti di annunciare, insieme alla Federazione Italiana Pallacanestro, l’ampliamento del programma a tre campionati, in modo da permettere lo sviluppo dello sport sin dalle sue basi”, dichiara Neal Meyer, NBA Associate Vice President of Basketball Operations, Europe and Middle East. “Non vediamo l’ora di lavorare con la FIP per ispirare e coinvolgere più bambini in Italia, e avvicinarli al basket attraverso un’esperienza emozionante e positiva.”

In ciascuna città, 30 squadre formate da ragazzi e ragazze della Scuola Primaria, ognuna in rappresentanza di un team NBA, disputeranno, tra marzo e maggio, una serie di partite di regular season, seguite da Playoff ad eliminazione diretta e dalle Jr. NBA League Finals cittadine. La novità di quest’anno è rappresentata dal fatto che i team vincitori di ciascun campionato si sfideranno a Roma per il titolo nazionale della NBA FIP League.

Sfruttando l’entusiasmo intorno all’NBA, i campionati saranno l’occasione per promuovere i valori condivisi da NBA e FIP, come il lavoro di squadra, la leadership, il fitness e uno stile di vita sano durante le partite, i clinic giovanili Jr.NBA e le Finals.

Jr. NBA, programma mondiale per il basket giovanile della Lega, insegna i fondamentali tecnici del basket nonché i suoi valori più importanti, nel tentativo di far crescere e migliorare l’esperienza della pallacanestro per i giovani giocatori, per gli allenatori e i genitori. Durante la stagione 2017-18, la NBA raggiungerà oltre 26 milioni di ragazzi e ragazze in 71 nazioni attraverso camp, clinic, sfide di abilità, partite e eventi di sensibilizzazione della comunità.

 

Ufficio Stampa Fip

Raiola: “Balotelli in Italia? Ho parlato con Napoli, e altre squdre di Serie A”

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Le parole di Mino Raiola ai microfoni di Rai Sport

Mino Raiola, il procuratore di Donnarumma e di Balotelli, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport, rilasciato alcune dichiarazioni sui suoi assistiti: “Balotelli in Italia? Mario è pronto a rientrare. È maturato, ora è uno dei primi dieci attaccanti al mondo: e in Italia è il numero uno. Vale 100 milioni di euro, ma è a parametro zero ed è dunque un vero affare. Sto già trattando con molti club in Inghilterra e in Italia. Ho parlato con Juve, Roma, Napoli, Inter”.

 

 

Fondi Cipe, Confapi jr: snellire procedure per giovani imprenditori

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Le parole del presidente Confapi jr Raffaele Marrone sui fondi Cipe

NAPOLI – «I 740 milioni di euro, stanziati dal Cipe, per rafforzare l’offerta culturale e potenziare sistemi urbani e promozione turistica sono un’ottima notizia. Adesso bisognerà coinvolgere i giovani imprenditori nei cantieri cultura».

A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«Al ministro Franceschini l’apprezzamento per aver creduto nelle potenzialità di Napoli e della Campania – ha aggiunto – e per aver dimostrato che la cultura è un asset che crea valore e occupazione».

«Sarebbe importante adesso, però, che si desse spazio al mondo delle imprese creative giovanili non solo per creare network virtuosi a livello di sistema-Paese ma per valorizzare le buone energie sul territorio – ha continuato – sia come potenzialità collettive che singole. Le proposte e le possibilità sono infinite. Penso ad esempio alle chiese chiuse nella nostra città, scrigni di inestimabili tesori, che potrebbero diventare musei e luoghi di grande attrattività culturale».

«I finanziamenti per il centro storico di Napoli e per la buffer zone di Pompei possono essere un campo di applicazione straordinario per testare le capacità dei giovani imprenditori del Sud Italia e della Campania in particolare. Per riuscire nell’obiettivo di creare sviluppo e occupazione, è necessario però che ai fondi siano affiancati adeguati strumenti normativi e fiscali per snellire le procedure – ha concluso Marrone – e per non gravare, fin da subito, le start up con oneri che rischierebbero solo di appesantire e di asfissiare le imprese prima ancora della partenza. Un primo passo importante sarebbe quello di rendere più veloce e accessibile il dialogo con le Soprintendenze che oggi risentono di una struttura burocratica eccessivamente articolata e bizantina. Non al passo, insomma, con il mondo dei social network e della comunicazione globale».

Castellammare, la risposta di Pannullo al centrodestra: “Le Terme non si toccano”

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L’ex primo cittadino di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo è intervenuto in merito al bando di privatizzazione delle Terme di Stabia

Nella giornata di ieri i consiglieri comunali uscenti Gaetano Cimmino, Vincenzo Ungaro e Emanuele D’Apice hanno additato la scelta di privatizzare le terme definendola un azzardo poiché c’è il rischio che sia oggetto di speculazioni e sottolineando la necessità di sospendere il bando fino alle prossime elezioni, affidando dunque il compito alla nuova amministrazione.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo che definisce così le parole dei consiglieri comunali uscenti: “È evidente che la follia non ha termine!!!! Dopo aver dato corso in una triste sala notarile ad un vergognoso spettacolo ai danni della città, ora si assiste anche al colpo ferale che vogliono infliggere al termalismo” L’ex primo cittadino continua sostenendo che: “Fermare il bando significa fermare l’ultimo treno per far ripartire le Terme di Stabia, l’ultimo treno per le famiglie dei lavoratori termali” –che continua: “E’ evidente che, accanto ad una meschina querelle politica, si voglia far fallire la Sint con il precipuo intento di favorire qualche pseudo-imprenditore amico di merende. Non lo consentiremo, non arretriamo di un passo rispetto a chi vuol far rimpiombare nel baratro un tratto identitario della città. Eppure in aula consiliare non hanno mosso un dito, hanno scrollato le spalle e sono andati via per manifesta incapacità”. Pannullo conclude con l’invito di continuare a portare avanti il progetto avviato sotto la sua amministrazione: “Avanti con il bando, avanti con la trasparenza e la legalità. Le sale oscure, i coni d’ombra li lasciamo a chi non vuole bene a questo territorio. Le Terme sono Castellammare

E Se Lo Monaco attacca Cutrufo sa rispondere

E Se Lo Monaco attacca Cutrufo sa rispondere

Nella ventinovesima giornata di campionato si ritorna in campo  questa volta con Catania-Siracusa. Penultimo derby della stagione calcistica 2017/2018.

Qualcosa ha però dato fastidio al dirigente sportivo del Calcio Catania sulle dichiarazioni fatte da Cutrufo.

Il presidente del Siracusa si augurava di vincere al Massimino di Catania con un bel goal di Parisi, in fondo sperare non ha mai fatto male a nessuno.

Ed eccone le dichiarazione:

“Una grandissima partita. Una prestazione bellissima. Contento per tutti e contentissimo per il nostro Tino Parisi. E’ stata una delle migliori partite di tutta la stagione e la vittoria consolida il quarto posto in classifica. Voglio fare i complimenti a tutta la squadra. Non abbiamo mai rischiato e potevamo rendere il risultato ancora più rotondo. Ma non abbiamo il tempo di goderci questa vittoria. Sabato infatti c’è la partita con il Catania. Voglio vincere al Massimino, con un gol decisivo di Tino Parisi”.

Però la risposta stizzita di Lo Monaco è prontamente arrivata con tali affermazioni (fonte Mondocatania.com):

“Quando gioca contro di noi parla sempre, credo farebbe salti mortali per vincere al Massimino. Auguro agli aretusei di affondare i colpi giusti, ma le gare durano 90 minuti e vedremo come andrà. Dice che vuole un gol decisivo di Parisi? Se non ricordo male il calciatore è già stato protagonista di una partita tra queste due squadre, quando nella scorsa stagione giocava con noie indirettamente permise agli azzurri di vincere”.

E se Lo Monaco attacca la risposta, giustamente, non può che essere certa dalla controparte, Cutrufo infatti risponde:

“Verso Catania-Siracusa, nota del presidente Gaetano Cutrufo in risposta alle dichiarazioni dell’ad rossazzurro Pietro Lo Monaco

 

  • Chi non riesce a stare zitto, evidentemente, è Lo Monaco, che come sempre non perde occasione per usare toni sferzanti e sgradevoli e questa volta anche sconclusionati. La mia colpa secondo lui sarebbe quella di aver osato dire che voglio vincere il derby con il Catania. Ma guarda un po’ che ho combinato. Un presidente che dice che vuole vincere.

 

  • Alle cadute di stile del dirigente del Catania siamo abituati. Però come spesso capita, obnubilato, non ricorda bene le cose. Non è stato Parisi a favorire il Siracusa e forse neanche Bergamelli che, incantato da un gesto tecnico formidabile di Scardina, si è limitato a guardare la scena. Il traversone e Scardina in mezzo a tre avversari che colpisce di testa. Forse adesso ricorda meglio. Mettere nel mirino un ragazzo, di 23 anni, che il Catania ha deciso di svincolare, del che non li ringrazieremo mai abbastanza, e che il prossimo anno giocherà in serie B, lui di sicuro, non mi sembra un gesto da grande dirigente, tutt’altro. Mi auguro che segni Parisi? Sì lo confermo. Perché è un ragazzo d’oro, che non meritava un simile trattamento e che merita invece una sua piccola e personale rivincita. E magari ne facciamo 2 e un altro lo sigla Calil. Chi può dirlo?

 

  • Infine, a differenza di altri, io non attacco i giornalisti per i quali ho grande rispetto. E continuerò a non farlo. Mi limito soltanto a dire che usare espressioni come “sferrare attacchi”, “infiammare il derby”, “propositi bellicosi” e “provocazioni” solo perché ho detto che voglio vincere una partita, e ripeto io voglio sempre vincere ogni partita, mi pare francamente eccessivo. E questo sì diventa una “provocazione”, un “proposito bellicoso”. Così si “sferrano attacchi”. Così si “infiamma il derby”, aggiungo, inutilmente.”

Sequestrate bombole di GPL nel casertano: la vicenda

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La Guardia di Finanza di Capua ha scoperto e sottoposto a sequestro oltre 500 bombole di gas

La Guardia di Finanza della Compagnia di Capua, nella giornata di ieri, 28 febbraio 2018, impegnata nelle quotidiane attività di controllo del territorio, ha notato la presenza di un furgoncino carico di bombole di GPL pronte per la vendita, parcheggiato nei pressi di un distributore stradale sito in Camigliano, nel casertano.

I Finanzieri insospettiti dai fusti privi di collaudo e recanti l’etichetta di una società di imbottigliamento immediatamente adiacente al distributore stradale, hanno effettuato un accesso presso la sede della ditta. I militari hanno costatato l’illecita detenzione di n. 523 bombole di GPL, di cui n. 366 mancanti del titolo legittimante il possesso e n. 157 risultate, oltre che carenti del predetto titolo, anche prive di collaudo/revisione.

Inoltre, è stato notato che presso il piazzale dell’impresa era presente una postazione adibita alla colorazione delle bombole di proprietà di altre società sulle quali, previa verniciatura di colore rosso, veniva apposta un’etichetta adesiva recante il nome della nuova azienda, traendo così in inganno i clienti sulla provenienza del fusto acquistato. Molte delle bombole rinvenute, si presentavano in cattive condizioni di conservazione con evidenti processi corrosivi in corso, tali da rappresentare un concreto pericolo per i consumatori finali. Attraverso la procedura di riverniciatura ed apponendo una nuova etichetta la società poteva quindi facilmente rimettere in commercio le bombole senza destare sospetto negli acquirenti circa l’integrità del prodotto.

La Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro probatorio le 523 bombole ed ha proceduto alla denuncia del titolare della società e di un dipendente della stessa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria C.V. per violazione agli artt. 40, comma 1, lett. b), del D.Lgs. n. 504/1995, 110, 437, 517 e 648 c.p..

L’attività deriva dalla recente operazione “Inverno Sicuro” eseguita dal Comando Provinciale di Caserta nella quale sempre la Compagnia di Capua aveva sequestrato un’azienda operante completamente “in nero”, con la partita IVA cessata da anni e senza un valido certificato antincendio. Il gestore di un’altra rivendita era stato denunciato poichè nominato a suo tempo custode giudiziario di una partita di bombole già sequestrate e qui stoccate, aveva illecitamente rimesso in commercio più di 180 bombole sottoposte al vincolo di custodia.