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Napoli-Roma, i convocati di Sarri: torna Milik, Hamsik c’è Chiriches no”

In lista anche Machach, Ounas e Milic

Questa sera allo stadio San Paolo andrà in scena Napoli-Roma uno dei match clou del ventisettesima giornata del campionato di Serie A. Mister Sarri convoca tutti i suoi effettivi, eccezion fatta per gli infortunati Chiriches e Ghoulam. HysajHamsik recuperano dai rispettivi acciacchi e sono inseriti nella lista dei convocati, torna a respirare l’odore dell’erbetta Milik.

Ecco la lista completa:

Portieri: Reina, Rafael, Sepe.
Difensori: Albiol, Tonelli, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly, Milic, Maggio.
Centrocampisti: Diawara, Jorginho, Allan, Zielinski, Hamsik, Rog, Machach.
Attaccanti: Callejon, Insigne, Ounas, Mertens, Milik.

Napoli, blitz al rione Sanità: diciotto persone arrestate

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“Si tratterebbe di affiliati al clan Vastarella”

Circa duecento agenti di Polizia del Commissariato San Carlo Arena di Napoli e della squadra mobile hanno eseguito un blitz nel rione Sanità, arrestando 18 persone, presunti promotori e affiliati del clan Vastarella. Gli arrestati sono ritenuti responsabili dei reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, ricettazione, tentata estorsione, detenzione e porto illegale di arma, minacce.

Dalle indagini della squadra mobile è emerso che il clan negli ultimi anni era riuscito ad affermare la propria leadership alla Sanità con l’uso della forza e costringendo i soggetti ritenuti appartenenti alle organizzazioni rivali ad abbandonare le proprie abitazioni.

In una nota, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris afferma: “Complimenti alla magistratura e alla polizia di Stato di Napoli per gli arresti eseguiti stanotte nei confronti di 18 presunti affiliati al clan Vastarella operante nel quartiere Sanità. Fondamentale il lavoro di magistratura e forze dell’ordine unitamente al lavoro di rinascita del quartiere che Comune, terza Municipalità, associazioni, comitati, parroci ed abitanti stanno mettendo in campo con passione, fatica e successo”.

Eccellenza-Il Real Forio nella tana della capolista Savoia,atto secondo

Il Real Forio oggi alle 15:00 sarà di scena al “Giraud” contro la capolista Savoia. I biancoverdi proveranno a strappare almeno un punto nella bolgia dello stadio di Torre Annunziata.

A cura di Simone Vicidomini

I paradossi del calcio a volte sono strani però è così…Il Real Forio è l’unica squadra che fino ad ora è riuscita a fermare il Savoia. In tre confronti disputati,i biancoverdi sono riusciti a strappare un punto in campionato e una vittoria all’andata nella semifinale di Coppa Italia,entrambe le gare giocate al “Calise”. I foriani dovranno scendere in campo motivati e sopratutto concentrati mentalmente,anche se dovranno sopperire alle assenze di Di Dato fermo ancora ai box e Filosa squalificato.

Alla vigilia dell’incontro ai nostri microfoni, ha parlato l’allenatore Franco Impagliazzo,queste le sue dichiarazioni. “L’avvicinarsi alla vittoria finale del campionato,farà si che il Giraud avrà un po di pubblico in più. Poi il Savoia esporrà la Coppa Italia vinta,quindi ci sarà una festa. Il Real Forio andrà in campo non da vittima sacrificale. Necessitiamo di punti e ci giocheremo la partita per quello che sono le nostre possibilità. Speriamo,anche con un pizzico di fortuna di portare a casa un risultato positivo. Impagliazzo prosegue- Il pubblico numeroso potrà creare difficoltà a chi non è abituato.Per me era uno stimolo la tanta gente sugli spalti. Queste partite portano motivazioni di per se e se riusciremo a trarne profitto potremo fare qualsiasi risultato. La partita è lunga,abbiamo possibilità per sfruttare al meglio le nostre possibilità. Recuperiamo qualche calciatore ? E’ bello fare l’allenatore quando si ha la possibilità di fare delle scelte. Devo dire che,ancora qualche calciatore si è allenato poco,ma questo non è un alibi. Avremo a disposizione 18-19 uomini abili a giocare anche per un lasso di tempo della partita,quindi stiamo meglio di quando non ce ne erano proprio,conclude Impagliazzo.

Nuovi diritti TV, arrivano le proteste della Juve: E’ uno scandalo!”

“Ci toglie competitività in Europa”

I nuovi parametri della distribuzione  dei diritti televisivi non sono stati per nulla presi bene dalla Juventus che, secondo le nuove norme, vede la decurtazione di circa 20 milioni di euro. A tal proposito, Tuttojuve, il sito di riferimento per il mondo bianconero, scrive:

Scandaloso, semplicemente scandaloso quanto potrebbe avvenire a livello di ripartizione dei diritti televisivi. La Juventus potrebbe perdere 20 milioni di euro, Milan ed Inter ad esempio dieci. Questo cosa comporta? Non molto a livello generale, i bianconeri continueranno ad essere sempre i più pagati, giustamente, molto a livello generale, perchè è un gesto terribile che toglie competitività ai bianconeri, non tanto in Italia, ma a livello Europeo. La Vecchia Signora non ha il suo competitors in Atalanta, Crotone, Spal, etc. ma in Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco.
Togliere 20 milioni di risorse a chi è più visto, ha il numero più grande di followers e di video condivisi è un attacco e vero proprio non tanto alla competitività interna, perchè i bianconeri se vogliono continueranno a vincere e mantenere il gap in Italia, basta concentrarsi su una sola competizione e ci vuole poco, ma in Europa dove si lotta con bilanci maggiori. La domanda che ci facciamo è: c’è una strategia per far recuperare questi venti milioni? Si lavorerà sulla tutela dei marchi? In Premier c’è equilibrio, ma andatevi a vedere la proporzione dei bilanci e degli ingaggi e lo scompenso è dato più da quello che da altro. Insomma, questa suddivisione, questa ripartizione potenziale è semplicemente uno scandalo se verrà confermata. Un attacco ai bianconeri per privarli di competitività e favorire, lo ripetiamo, non tanto la competizione in Italia ma in Europa, favorire Real Madrid, Barcellona etc, che potranno depredare le formazioni italiane. Il campionato italiano può anche aumentare di competitività ma chi lo seguirà se la Juventus non avrà la possibilità, con venti milioni in meno di portare campioni? Una decisione e una proposta secondo noi miope, privare di risorse chi porta campioni e abbassare il livello serve solo a svilirlo, poi non chiediamoci perchè i campioni vanno via o perchè in Europa le formazioni si fermano prima, se togli le risorse la risposta è molto semplice”.

Juve Stabia – Sicula Leonzio, seguila in diretta su ViViRadioWeb

Segui Juve Stabia – Sicula Leonzio su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 14.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia sfidare la Sicula Leonzio vi propone la diretta radiofonica a pillole, del match.

A partire dalle 14:15 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro e dei membri di Juve Stabia Live che ricordiamo sono Romano Farriciello, Giovanni Donnarumma, Bruno di Martino e Peppe Amore.

La radiocronaca si comporrà di collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network.

Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire tutto il campionato delle Vespe.

Per ascoltare il Canale 1 ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

La vittoria sorprendente, ma anche meritata, di Lecce ha galvanizzato i ragazzi di Caserta, che rilanciano le proprie ambizioni playoff forti anche della doppietta casalinga dal carattere siciliano, da capitalizzare al massimo. Dopo la Sicula, infatti, le Vespe ospiteranno l’Akragas. Tra i gialloblù i riflettori sono puntati su Mastalli; il giovane capitano stabiese con la sua prestazione al Via Del Mare ha impressionato gli addetti ai lavori e punta al ritorno al gol anche in casa. A prescindere dai singoli, Caserta si augura di vedere la Juve Stabia concentrata e battagliera capace di fermare la capolista.

La Sicula Leonzio arriva al Menti “ferita” dal 2-2 contro il Francavilla. I siciliani non sono stati capaci nello scorso turno di capitalizzare il doppio vantaggio, innescato da un gran gol dello stabiese, ed ex di turno, Marano. Proprio la truppa di ex gialloblù è corposa: a Marano si aggiungono Davì, Gammone, Esposito e, soprattutto, Arcidiacono.
Il tecnico lentinese, Aimo Diana, con il suo arrivo ha fatto impennare le motivazioni della squadra, dandole cattiveria e determinazione. Occhi puntati non soltanto sugli ex stabiesi, ma anche sull’attacco della Sicula. A Lescano, D’Angelo e Bollino, elementi tra i più in forma, si affianca il bomber Foggia, arrivato a Lentini nell’ultima sessione di mercato.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

Queste le probabili formazioni:

Juve Stabia (4-3-3): Bacci, Nava, Bachini, Marzorati, Crialese, Viola, Vicente, Mastalli, Melara, Paponi, Strefezza.

Sicula Leonzio (4-3-3): Narciso, Squillace, Gianola, Esposito, Bollino, Camilleri, Aquilanti, Foggia, Marano, Lescano, Petermann.

ESCLUSIVA – Montervino: “Napoli è arrivata l’ora di vincere lo scudetto. Mario Rui? Non una scoperta, ma una certezza””

“Il 10 giugno 2007 è stato come vincere il terzo scudetto”

Francesco Montervino, ex centrocampista e capitano del Napoli, rilasciato un’intervista in esclusiva ai microfoni di ViViCentro.it per parlare del match di questa sera contro la Roma e della squadra azzurra in ottica scudetto.

Ecco le sue parole:

Questa sera il Napoli affronterà la Roma: dove deve colpire e a cosa deve fare attenzione?
“Il Napoli è una squadra che ha le sue certezze, quindi non predilige una zona del campo in particolare. Ha il suo gioco, lo porta avanti, ormai, da tre anni ed è costantemente quello. Dovrà essere brava la Roma a capire dove non farsi colpire dal Napoli che, senza dubbio in questo momento è una squadra in forma e che gioca il miglior calcio di Italia o, forse, d’Europa”.

Dopo l’infortunio di Ghoulam, il Napoli è andato alla ricerca del sostituto, poi ha scoperto Mario Rui.
“In realtà non l’ha cercato dopo l’infortunio di Ghoulam. Mario Rui è stato acquistato quando la squadra era in ritiro e lo ha preso, praticamente, infortunato dandogli la possibilità di recupero, di crescita e di esprimere il suo reale valore. Oggi sta facendo molto bene, non sta facendo rimpiangere Ghoulam ma è giusto dire che tra i due c’è un abisso. Mario Rui è stato catapultato in un meccanismo quasi perfetto e, giustamente, ha fatto fatica ma ora sta sfruttando l’occasione che gli è stata data”.

Quali saranno le tappe cruciali in questo finale di stagione? Si può vincere lo scudetto?
“Senza dubbi è l’anno in cui si può vincere lo dicono i numeri, lo dice la qualità del gioco che il Napoli sta esprimendo e trovo realistico puntare allo scudetto. Detto questo, ci deve essere la capacità di superare partite importanti come quella di oggi o, magari, le due trasferte di Milano che il Napoli ha in calendario. Poi dalla gara di Torino contro la Juventus uscirà la vincitrice dello scudetto. Indubbiamente è l’anno giusto”.

Un altro calciatore esploso in questo Napoli è Allan. Possiamo dire che è il nuovo Montervino?
“Magari Montervino fosse così (ride, ndr). Sicuramente come caratteristiche e temperamento è un calciatore che mi somiglia molto ma questo è un giocatore che ha anche qualità tecniche che io personalmente non avevo e va elogiato ed esaltato perchè credo che sia il calciatore che stia disputando la miglior stagione da quando è a Napoli, ma forse la migliore da quando è in Italia. E non escludo che la nazionale brasiliana possa pernsare a lui per il mondiale”.

Lei ha giocato sempre in piazze importanti. A quale è rimasto più legato?
“Stiamo parlando del Napoli, io sono tifoso del Napoli, sono stato capitano del Napoli e ovviamente resto legato di più a Napoli. Ma resto sempre legato a tutte le città in cui ho giocato”.

Qual è il ricordo più bello che ha di Napoli e del Napoli?
“Sicuramente il 10 giugno del 2007 quando il Napoli è andato in Serie A. La città festeggio come se avessimo vinto il terzo scudetto. A mio avviso quello è un giorno da ricordare e quella è la squadra a cui rimarrò legato”.

Vuole lasciare un messaggio ai tifosi del Napoli?
“Devono crederci fino alla fine, devono crederci sempre perchè questa è la stagione in cui c’è bisogno dell’apporto di tutti. Devo essere onesto, quest’anno i tifosi del Napoli sono esagerati nel tifo, sono fantastici. Non mi sento di dargli consigli perchè per me sono già il top”.

a cura di Michele Avitabile

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Eccellenza-Barano contro l’Afragolese servirà cuore e tanta grinta

Barano,Mister Di Meglio alla vigilia della gara contro l’Afragolese:”Ho detto alla squadra che dovremo mettere in campo tanto cuore e grinta. Loro hanno molta qualità. L’obiettivo ora è quello di riuscire a giocarsi il play out in casa. I ragazzi hanno fatto delle ottime prestazioni in queste tre partite.

A cura di Simone Vicidomini

In casa Barano il vento sembra essere cambiato e con un clima più positivo. I quattro punti ottenuti nelle ultime tre gare,hanno portato a respirare un’aria positiva. Con il cambio tecnico in panchina,da quando è arrivato Gianni Di Meglio,la squadra ha fatto delle ottime prestazioni,portando a casa una vittoria in uno scontro diretto e un pareggio arrivato in extremis a Maddaloni. Certamente i punti sono arrivati,grazie anche al cambio modulo passando a un 3-5-2. L’unico obiettivo ora è quello di cercare di arrivare a raggiungere il quint’ultimo posto per poter giocare il play out in casa. Oggi pomeriggio alle ore 15:00, gli aquilotti ospiteranno al “Don Luigi Di Iorio” l’Afragolese. I bianconeri dovranno sopperire alle assenze di Rizzo fermo ai box per un problema al polpaccio,con Capone e Chiariello squalificati per un turno. Sicuramente l’assenza dell’ex difensore della Nuova Ischia,peserà tanto perchè non sarà affatto facile contrastare il reparto offensivo degli afragolesi. La 24^giornata del campionato di Eccellenza,oggi prevede tanti scontri diretti che potranno forse iniziare a stilare la griglia dei play out,anche perchè la Sessana farà visita al Pimonte e il Real Forio sarà di scena al “Giraud” contro il Savoia. Quindi servirà una prestazione perfetta cercando di portare a casa un risultato positivo,in vista del derby della settimana prossima contro a compagine biancoverde di mister Impagliazzo.

Alla vigilia del match,Gianni Di Meglio l’allenatore del Barano ha parlato ai nostri microfoni: I ragazzi hanno fatto tre buone prestazioni nelle ultime tre partite,sono contento per loro. Da questo momento in poi avremo tutte partite importantissime,visto che ogni punto è importante per arrivare al nostro obiettivo,che è quello di arrivare quart’ultimi o quint’ultimi a fine campionato”. Che partita mi aspetto? Sarà una partita difficilissima,loro hanno molta qualità. Ho detto ai ragazzi che dovremo mettere tanto cuore. Non so ancora bene chi ci sarà e chi non dei ragazzi. Ambiamo a qualcosa in più dei play out? Il Barano dovrà vedere alla fine quanti punti riuscirà a fare. L’obiettivo è quello di riuscire a giocarci il play out in casa. Le altre stanno girando bene ,con tanti punti,quindi è difficile arrivare alla salvezza senza spareggi. Cambierò il modulo del 3-5-2 per le assenze? Abbiamo varie soluzioni. Sicuramente,non vorrei cambiare il modulo con cui abbiamo giocato nel turno scorso. Valuterò i ragazzi durante la rifinitura,ma deciderà solo poco prima della partita. Decisivo il derby contro il Real Forio della settimana prossima? Sicuramente  la partita di Forio deciderà tanto. Però il Barano deve pensare partita per partita e fare più punti possibili”.

L’Afragolese ad Ischia senza tifosi- La prefettura di Napoli ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi validi per la partita del “Don Luigi Di Iorio” ai residenti nella città di Afragola. Lo società infatti ha invitato i propri tifosi a non prendere parte alla trasferta ischitana. 

Avellino, parla Taccone: “Stadio? Stiamo regolarmente pagando. E sul futuro..”

Ecco le parole di Walter Taccone

Attraverso una nota stampa l’ Avellino ha pubblicato le parole del presidente Walter Taccone sulla vicenda stadio. Ecco il comunicato: “Nella qualità di Presidente dell’U.S. Avellino, mi ritrovo trascinato in una polemica tanto unilaterale quanto inutile a proposito dello stadio Partenio – Lombardi.

Gli organi di stampa riportano, tra le altre, un’affermazione , che avrebbe fatto un’assessore del comune di Avellino e che sarebbe testualmente la seguente: “…ora Taccone deve pagare”, facendo così immaginare che l’Avellino Calcio abbia finora utilizzato chissà quali artifici giuridici per non effettuare i propri adempimenti.

Avevo inizialmente pensato di non perdere tempo a controbattere, ma voglio che i nostri tifosi (i quali,  peraltro,  conoscono ormai questa storia a memoria) non abbiano il  minimo dubbio su come stanno le cose. Il nome dell’Avellino e mio personale non possono essere impunemente menzionati a sproposito.

I fatti sono:

L’Unione Sportiva Avellino 1912 s.r.l. e il Comune di Avellino hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa, in base al quale il Comune di Avellino entro il 29 aprile 2017 avrebbe dovuto quantificare  l’importo delle spese sostenute dall’ “Unione Sportiva Avellino 1912 s.r.l. “  per lavori ed opere realizzati ed installate presso  lo stadio  “Partenio-Lombardi“ di Avellino. Ad oggi ciò  non è ancora avvenuto in modo completo!

Per alcune voci abbiamo spiegato le motivazioni per le quali debbano esserci rimborsate. Ebbene, non solo non sono state contabilizzate, ma non sono state indicate le motivazioni per le quali non sono state contabilizzate!

Abbiamo presentato un piano di rateizzazione per i canoni 2017/2018 e lo stiamo regolarmente pagando!

A differenza di altre occasioni, nelle quali, anche su consiglio dei miei professionisti, avevo soprasseduto rispetto a dichiarazioni inopportune, in questo caso dico: ora basta!

Solo due giorni fa ero a Roma, dove ho incontrato l’amministratore e i proprietari del gruppo Gravina,  che ha un fatturato di circa 120 milioni di euro all’anno, per perfezionare la cessione di una parte delle mie quote, al fine di consentire all’Avellino, che tutti noi (o quasi tutti…) amiamo, di ambire a traguardi sempre più ambiziosi.

Quanto le suindicate dichiarazioni, simili a fastidiose punture di zanzara, facciano bene ad una trattativa così delicata, è ovviamente chiaro a tutti.

Qualcuno vuole artificiosamente creare situazioni di conflitto con l’Unione Sportiva Avellino: finora le abbiamo evitate, in quanto i nostri professionisti le hanno giudicate giuridicamente inutili e controproducenti per entrambe le parti, ma, se proprio qualcuno ci trascina, finalmente potremo utilizzare tutti gli argomenti che la legge ci mette a disposizione e che finora per correttezza,  essendoci un dialogo aperto tra le parti, non abbiamo menzionato.  Chiunque infanga o ha infangato il buon nome mio e dell’Unione Sportiva Avellino ne risponderà in ogni sede.

Una ulteriore riflessione: se non vengono considerate le migliorie strutturali eseguite (tornelli, videosorveglianza, ecc..) chiunque potrebbe pensare che, poiché sono di proprietà della U.S. Avellino, queste migliorie potrebbero essere tolte, con conseguente mancata omologazione dello stadio per le gare ufficiali. E’ questo che vuole il Comune di Avellino, che si troverebbe nella condizione di non poter più utilizzare la struttura per nessuna gara di calcio professionistico? O è questo che vuole solo una parte ben circoscritta del Comune di Avellino?

Chiedo inoltre di sapere se l’amministrazione comunale e il sindaco condividono forma e modi più volte utilizzati dall’assessore in questa vicenda.

Da parte mia, confermo l’impegno, volto a consolidare uno dei pochi patrimoni di cui si può vantare questa provincia: l’Avellino Calcio”.

 

 

 

Il presidente

 

prof. Walter Taccone

Avellino, donna aggredita da rottweiler viva perchè aveva le mani alla gola: riportati 120 punti di sutura

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Il fatto è avvenuto nell’ Avellinese

Una donna di Grottaminarda, in provincia di Avellino, è stata aggredita da un cane di razza Rottweiler mentre passeggiava tranquillamente con un’ amica. Il cane per uno scatto di ira ha superato il cancelletto della sua abitazione e si è scagliato contro la 70 enne, che però è riuscita a scampare alla morte mettendo le mani tra il viso e la gola.  La donna è stata immediatamente ricoverata presso il polo ospedaliero di Ariano Irpino dove ha riportato ferite lacero contuse ed un trauma cranico. A seguito di un intervento chirurgico le sono stati messi anche 120 punti di sutura. Il Rottweiler è stato preso in consegna dal servizio veterinario ed è ora sotto osservazione.

Spari nella notte a Pianura: proiettili entrano in casa di una 63 enne

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Il fatto è avvenuto a Pianura

Questa mattina nel quartiere di Pianura, una donna di 63 anni ha allertato i Carabinieri in quanto ha trovato nella propria abitazione al quinto piano di un condominio una pallottola vagante. La donna nella notte aveva sentito un forte rumore, ma non aveva dato tanto peso, tornando a riposare. Appena sveglia arriva la scoperta. Si tratta, come riporta l’ edizione online del quotidiano Il Mattino, di un proiettile sparato alla cieca che avrebbe potuto di certo creare danni maggiori di una persiana rotta. Le forze dell’ ordine stanno indagando sul caso, tra le piste più accreditate c’è quella dell’ intimidazione di stampo camorristico.

Il doppio ex Giannini: “Il Napoli gioca meglio del Barcellona”

“C’è una differenza tra questo Napoli e quello di Maradona”

Giuseppe Giannini, ex sia del Napoli che della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere del Mezzogiorno sul match che questa sera vedrà le due squadre in cui ha militato giocarsi una fetta importante di campionato sia in ottica scudetto sia in quella Champions League.

Ecco le sue parole:
“Il Napoli gioca meglio del Barcellona, le ripartenze ed il possesso palla degli azzurri è ancora più efficace di quello spagnolo. Quella di Maradona, oltre ad avere il giocatore più forte del mondo, aveva degli interpreti straordinari nella fase offensiva; questa, invece, ha dalla sua parte la coralità. L’azione si sviluppa dalla difesa, è come un orchestra in cui tutti hanno uno strumento per partecipare al concerto”.

Aggressione choc a Piscinola, una guardia giurata colpita da una spranga di ferro: è grave

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L’ episodio è avvenuto nella stazione di Piscinola

Una nuova aggressione a Napoli. Questa volta a farne le spese è stata una guardia giurata di 51 anni. L’ episodio è avvenuto nella stazione della Metropolitana di Piscinola, non nuova ad episodi di vandalismo e di aggressione. Secondo quanto riporta l’ edizione online del quotidiano Il Mattino, l’ uomo sarebbe stato aggredito alle spalle con un oggetto contundente di ferro, presumibilmente una spranga. La guardia giurata è stata ritrovata alle prime luci dell’ alba a terra in condizioni gravi ed è stato immediatamente soccorso dai sanitari del 118, che lo hanno trasportato presso il polo ospedaliero del Cardarelli dove ha ricevuto un intervento chirurgico. Ecco le parole di Giuseppe Alviti, presidente nazionale dell’Associazione guardie particolari giurate “Ancora una volta una guardia giurata combatte tra la vita e la morte per aver adempiuto ad un suo compito. Il collega stanotte durante un’ispezione di routine alla stazione della metropolitana di Piscinola veniva colpita al cranio da un fendente con un palo di ferro e ora versa in gravi condizioni al Cardarelli. Purtroppo, come denunciamo da anni, lo Stato è assente sulla categoria – conclude Alviti –  siamo solo carne da macello, veniamo ammazzati tanto burocraticamente per un rinnovo quanto fisicamente dalla criminalità. E nessuno prende le giuste posizioni. Diamo la nostra solidarietà e vicinanza al collega vittima di questa brutale violenza”.

Napoli, Chiriches ha rinnovato ora tocca ad Allan: vicina la fumata bianca

Il club lavora anche in ottica futura

Nella giornata di ieri Cristiano Giuntoli, ds del Napoli, ha concluso e ufficializzato il rinnovo del difensore rumeno Vlad Chiriches fino a giugno 2022. L’accordo prevede un ingaggio di 2 milioni di euro più bonus a stagione. Chiriches è alla terza stagione con la maglia azzurra collezionando 41 presenze condite da 4 realizzazioni.

Ma la questione rinnovi non si conclude, anzi. La società di Aurelio De Laurentiis è al lavoro per mettere nero su bianco l’accordo con Allan, centrocampista rognoso che, da quest’anno, ha trovato un particolare feeling con il gol. Il brasiliano è un uomo chiave per il gioco di Sarri e il Napoli si è mosso in anticipo per evitare brutte sorprese.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, potrebbero volerci poche settimane al massimo, ma la fumata bianca è in arrivo.

Cava, la Guardia di Finanza oscura un sito di e-commerce per vendite illecite

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La Finanza ha oscurato il sito che utilizzava la formula di vendita del buy and share

La  Guardia di Finanza di Cava de’ Tirreni, insieme alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha scoperto un sito internet che vendeva prodotti a bassissimo prezzo, il quale utilizzava la formula del buy and share, la quale prevede che ciascun consumatore aderisse a una specifica lista previo pagamento di una quota proporzionale del bene che era stato prescelto, ma l’oggetto hi-tech o altro sarebbe stato consegnato solo quando fosse stato raggiunto il prezzo totale d’acquisto grazie alle prenotazioni di altri desiderosi acquirenti attratti dalle offerte che potevano arrivare pure fino al 70%. Queste vendite “strane” avrebbero fruttato circa 800 mila euro. Le Fiamme Gialle su disposizione della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, hanno provveduto a operare quattro perquisizioni nei confronti di altrettanti soggetti che operano nel settore dell’e-commerce di prodotti di telefonia e materiale hardware.

Oggi avvenne – nel 2007 Calaiò e Bucchi stendono lo Spezia

Il Napoli concluse il campionato con la promozione in Serie A

Il giorno 3 marzo il Napoli ha giocato undici partite, otto in serie A e tre in serie B, ottenendo una vittoria, sei pareggi e quattro sconfitte.

Ricordiamo il 3-1 allo Spezia nella quinta di ritorno della serie B 2006/07

Questa è la formazione schierata da Edy Reja:

Gianello, Cannavaro, Maldonado, Domizzi, Grava (46′ Trotta e 70′ Garics), Dalla Bona (64′ Calaiò), Gatti, Bogliacino, Savini, Bucchi, De Zerbi

I gol: 47′ Bogliacino, 52′ Colombo, 80′ Calaiò, 92′ Bucchi

Al Napoli di Edy Reja riuscì il doppio salto: in due anni dalla serie C1 alla serie A con la promozione, da neo promossa, insieme alla Juventus ed al Genoa. Quel 2006/07 resta l’unico torneo cadetto senza playoff, con tre squadre direttamente promosse in serie A.

A sigillare il 3-1 allo Spezia un gol di Christian Bucchi, Dopo aver vinto la classifica cannonieri del precedente torneo cadetto, con il Modena, Bucchi non ha saputo ripetersi in azzurro: 11 i suoi gol in 34 presenze con il Napoli, 8 in campionato e 3 in coppa Italia.

Napoli, Gazzetta: “Tutti voglio Insigne, ma lui può diventare bandiera”

Tante le offerte dalla Premier League

Questa sera, allo stadio San Paolo, andrà in scena il derby del Sole tra NapoliRoma, un match importantissimo sia in chiave scudetto sia in chiave Champions League. Entrambe, infatti sono in lotta (non diretta) per questi due obiettivi e guarderanno con particolare interesse alla gara tra le loro rivali Lazio Juventus.

Il quotidiano La Gazzetta dello Sport si sofferma su chi ha deciso la partita di andata sfruttando un retropassaggio sbagliato di De Rossi: Lorenzo Insigne, unico napoletano tra i titolari e concentrato solo su questo finale di campionato senza mostrare interesse a quelle che sono gli interessamenti dei club inglesi.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del quotidiano in rosa:

“Maurizio Sarri si affiderà ai suoi calciatori più talentuosi. Lorenzo Insigne, intorno alle sue qualità girerà il gioco della capolista. Nella gara d’andata fu proprio il gol dell’attaccante napoletano a decidere la partita, lanciato a rete da uno sfortunato retropassaggio di Daniele De Rossi, amico e compagno in Nazionale, che non ha mai nascosto la propria ammirazione per il talento di Lorenzo, che sta vivendo un momento di forma eccellente, le sei reti che conta non rispecchiano la sua importanza nel gioco del Napoli, forse ‘pesano’ ancora di più i suoi sei assist. Insigne resta il vero trascinatore della squadra, quel qualcosa in più di cui Maurizio Sarri potrà disporre in questa volata verso lo scudetto.
L’attaccante vuole il titolo più di ogni altra cosa. D’altra parte, lui è l’unico napoletano in squadra insieme al secondo portiere, Sepe. E, dunque, vuole essere ricordato come il protagonista del terzo scudetto. Lorenzo è destinato a ripercorrere lo stesso cammino di Antonio Juliano e di Beppe Bruscolotti, le ultime due bandiere. Una condizione che potrebbe convincerlo ad allontanare le offerte che gli arrivano un pò da tutte le parti, Premier League in testa. Raggiungere un traguardo storico come quello del terzo titolo, sarebbe per lui motivo di prestigio, gli servirebbe per entrare di diritto nella storia del club. Lorenzo è pronto a prendere la squadra per mano e condurla a quell’obiettivo che manca, ormai, da 28 anni. I due scudetti del Napoli hanno avuto in Diego Armando Maradona, il top. L’eventuale terzo avrebbe, senz’altro, in Insigne il simbolo di una squadra che sta entusiasmando il mondo intero per il suo gioco spettacolare e per la continuità nei risultati”.

Sorrento, aggredì automobilista: uomo condannato a due anni e sei mesi

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L’ uomo aveva aggredito un’ automobilista a Sorrento

Nelle ultime ore il Tribunale di Torre Annunziata ha condannato a due anni e sei mesi di reclusione, Vincenzo Tramparulo. Per l’ uomo l’ accusa è quella di aggressione,nella città di Sorrento, ai danni di un conducente che erroneamente con la sua auto aveva danneggiato la sua moto e così Tramparulo ha iniziato a prendere a calci l’ auto e aggredito il conducente dell’ automobile. Tramparulo è già conosciuto alle forze dell’ ordine, in quanto è considerato come un uomo legato al clan camorristico dei D’ Alessandro e inoltre è stato anche partecipe all’ omicidio di Antonio Scotognella, parcheggiatore abusivo ucciso a Castellammare nel 2009.

Napoli, blitz della Polizia nella notte: catturati 18 uomini del clan Vastarella

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La polizia ha catturato 18 uomini del clan Vastarella

Alle prime luci dell’ alba un blitz della Polizia con circa 200 uomini impegnati ha permesso alla cattura di 18 uomini appartenenti al clan Vastarella, che opera nel Rione Sanità di Napoli. Ecco il racconto a cura della Questura di Napoli: Dalle prime ore di questa mattina, con la partecipazione di circa 200 uomini, è in corso di svolgimento una vasta operazione della Polizia di Stato al quartiere Sanità. Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia, la Squadra Mobile, con la collaborazione del Commissariato San Carlo Arena, di equipaggi del reparto prevenzione crimine Campania e dell’ufficio prevenzione generale, sta dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 18 soggetti, emessa dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti di promotori ed affiliati del clan Vastarella ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, ricettazione, tentata estorsione, detenzione e porto illegale di arma, minaccia, con l’aggravante prevista dall’art.7 L.203/91.

Napoletani scomparsi in Messico, De Magistris: “Alfano incontrerà le famiglie”

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Ecco le parole di De Magistris

Non ci sono ancora tracce dei napoletani scomparsi in Messico. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, come riporta l’ edizione online del quotidiano Il Mattino, ha parlato con il  Ministro Alfano, il quale incontrerà i familiari dei napoletani. Ecco le parole di De Magistris: “Il ministro Alfano ha preso l’impegno, su mia richiesta, di incontrare i familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico. Il ministro mi ha riferito di aver sentito il ministro messicano che lo ha rassicurato rispetto al lavoro dell’autorità giudiziaria e al massimo impegno del Messico perché si accertino i fatti, si individuino i responsabili e anche sul tema più delicato di capire che fine hanno fatto i tre cittadini. L’attenzione è massima, noi come amministrazione comunale faremo in modo che questa vicenda non cada nel dimenticatoio fino a che non si saprà la verità sull’accaduto e si avranno notizie certe sui napoletani scomparsi”.

Napoli, Venerato: “Leno sarà l’erede di Reina, ma c’è una sorpresa sulla clausola”

“Anche il Milan sulle tracce del portiere tedesco”

Ciro Venerato, giornalista ed esperto di mercato RAI, ha parlato ai microfoni di Rai Sport durante la trasmissione Calcio&Mercato affontando la questione portiere che riguarda il Napoli. Dato per certa la partenza di Pepe Reina (con destinazione Milano sponda rossonera), gli azzurri sono da tempo alla ricerca di un nuovo estremo difensore: le opzioni vagliate dal ds Giuntoli sono state tante (Rulli, Rui Patricio, Perin) ma nelle ultime ore si fa sempre più insistente la candidatura di Leno.

Il portiere tedesco, attualmente in forza al Bayer Leverkusen ha, da contratto, una clausola rescissoria di 28 milioni di euro, clausola che, però, potrebbe diminuire in base alla destinazione.

A spiegarlo è proprio Venerato:
Il futuro portiere del Napoli potrebbe essere Leno, e l’approdo di Reina al Milan fa piacere agli azzurri perché anche i rossoneri lo cercavano. La clausola del numero uno è da 28 milioni, ma è variabile in base alla destinazione: dal Napoli fanno sapere che non supererebbe i 20 in caso d’azzurro. Il rinnovo di Sarri per chiudere, questo è stato detto all’agente del giocatore. Pau Lopez e Rui Patricio restano altre possibilità, ma in secondo piano”.