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Napoletani scomparsi in Messico, spunta un mediatore polizia e narcos

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Nuove notizie su quanto accaduto in Messico

Un nuovo capitolo nella vicenda dei tre napoletani scomparsi in Messico e, a quanto pare, “venduti” dalla polizia locale ai narcos. Ci sarebbe stato infatti un presunto “mediatore” tra le forze dell’ordine ed i criminali, un uomo che avrebbe quanto meno fatto da tramite per i contatti tra poliziotti e narcos, e che dunque potrebbe essere stato coinvolto nella storia.

Per ora di lui si sa soltanto il nome: “Angel”, o meglio “don Angel” come lo chiamano a Tecalitlán. Ma l’uomo sarebbe addirittura conosciuto nell’intero stato federale di Jalisco. L’uomo, tirato in ballo anche dai media locali, è entrato ufficialmente nelle delicatissime indagini degli inquirenti messicani: non è chiaro però il tipo di ruolo che avrebbe avuto nella vicenda.

 

Torre Annunziata, rischio sismico e sicurezza degli edifici: si discute con l’Ordine degli ingegneri

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Rischio sismico e sicurezza degli edifici

Rischio sismico, vulcanico, idrogeologico: tre minacce sul territorio – e particolarmente preoccupanti in Campania – i cui eventuali effetti possono però essere prevenuti e mitigati grazie all’apporto professionale dei tecnici e degli ingegneri, in sinergia con le amministrazioni locali e territoriali. L’Ordine degli Ingegneri di Napoli, presieduto da Edoardo Cosenza, organizza nel territorio vesuviano un ciclo di tre convegni sul tema “Convivere con i rischi naturali”, in cui tecnici e docenti si confrontano con amministratori locali per fare il punto sulle attuali normative in tema di rischi e sulle strategie per fronteggiarli.

A promuovere l’iniziativa, l’Associazione Ingegneri di Torre Annunziata. Primo appuntamento venerdì 9 marzo, a Torre Annunziata: a Villa Tiberiade (via Prota 42), a partire dalle ore 15.30, si discute del tema “La gestione del rischio sismico: criticità e prospettive”.

 

Torre del Greco, gommone rubato in vendita: assolti perché in buona fede

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L’accaduto a Torre del Greco

Si è conclusa con l’archiviazione il procedimento giudiziario a carico del 43enne M.Z. denunciato la scorsa estate con l’accusa di ricettazione di un gommone trovato ormeggiato nel porto di Torre del Greco dalla Polizia del commissariato torrese. I poliziotti, dopo la denuncia presentata da un 53enne romano che riconosceva in un annuncio di vendite on-line il suo gommone, effettuarono un’ispezione presso porto di Torre del Greco. Il natante fu ritrovato lì. Lo scorso 20 febbraio il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata Dott.ssa Criscuolo, su richiesta del P.M. procedente Dott.ssa Nuzzo, ha archiviato la notizia di reato a carico del 43enne per l’assoluta mancanza di ogni prova o semplice indizio che consentisse di ritenerlo responsabile. Lo riporta Torrechannel.

Napoli, 16enne sfascia la casa e prova ad aggredire la mamma col martello: si era svegliato tardi

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Ecco cosa è incredibilmente accaduto

Un ragazzo di 16 anni ha aggredito la madre per averlo svegliato in ritardo. Prima l’ha offesa e poi l’ha minacciata con un martello. Ha chiesto poi alla mamma 15 euro mentre sfasciava la casa. Il ragazzo è già noto alle forze dell’ordine. È stato arrestato dai carabinieri della stazione di Casavatore. I militari sono intervenuti dopo la richiesta d’aiuto della donna al 112. Il 16enne è stato portato prima in caserma per le formalità di rito e poi al centro di giustizia minorile di Napoli.

Caserta, scoperti “furbetti del sussidio”: la vicenda

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La Guardia di Finanza di Caserta ha scoperto un complesso sistema di truffa ai danni dell’I.N.P.S.

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caserta, ha effettuato accertamenti su 24 società che dichiaravano di aver assunto centinaia di lavoratori per poi, in breve tempo, licenziarli tutti, creando in questo modo il presupposto normativo per permettere loro di ottenere l’indennità mensile di disoccupazione da parte dell’I.N.P.S..

Le indagini scaturite dall’attività di controllo sul territorio e svolta dagli ispettori dell’Ente previdenziale hanno originie ad una serie di denunce all’Autorità Giudiziaria per possibili condotte fraudolente poste in essere dai rappresentanti legali e dagli amministratori delle società ispezionate, in concorso con i lavoratori fittiziamente assunti e poi beneficiari del contributo sociale.

Gli ulteriori accertamenti della Guardia di Finanza hanno verificato, in tutti i casi una condotta fraudolenta dell’impresa e dei sottostanti dichiarati rapporti di lavoro.

E’ stata rilevata l’inesistenza di sedi operative, la mancanza di qualsivoglia contabilità e l’insussistenza delle attività dichiarate: praticamente le società che risultavano datori di lavoro erano in realtà scatole vuote appositamente create al solo scopo di assumere solo una serie, di asseriti lavoratori, che poi venivano formalmente licenziati.

Le indagini hanno permesso inoltre di trarre alcune prime conclusioni sul fenomeno fraudolento indagato: innanzitutto le sedi dichiarate delle imprese circoscrivono un ambito territoriale ben delimitato, interessando per lo più i Comuni dell’agro aversano e, in particolare Villa Literno, Villa di Briano, Casal di Principe e Frignano; in secondo luogo il settore economico più colpito è senz’altro l’edilizia (ben 16 casi su 24) ed a seguire i servizi di pulizia e l’agricoltura.

Anche la cifra del fenomeno desta allarme: solo nell’ultimo anno ben 722 soggetti denunciati per truffa aggravata nei confronti dell’Ente previdenziale per un profitto illecito che supera i 3 milioni di euro.

I Baschi Verdi presumono che il numero delle aziende potenzialmente coinvolte in fenomeni similii potrebbe risultare notevolmente maggiore, rispetto al numero di accertamenti ispettivi effettuati dall’Ente previdenziale.

Proprio dall’analisi di tali dati le Fiamme Gialle, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, stanno effettuando indagini più approfondite per comprendere eventuali rapporti tra i soggetti coinvolti per verificare se sia possibile risalire ad una matrice comune che conduca ad un’unica organizzazione che sembra potersi avvalere anche del fattivo contributo di infedeli professionisti del settore.

Castellammare, sesso con la sua dipendente: condannato imprenditore stabiese

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Castellammare, sesso con la sua dipendente: condannato imprenditore stabiese

Castellammare di Stabia – Lei una giovane mamma di due bambini, separata dal marito, con la necessità di lavorare. Lui un imprenditore di 67 anni che le ha offerto lavoro. Da quel momento è iniziato l’incubo della donna.

L’uomo la costringeva ad avere rapporti sessuali con lui contro la sua volontà. La minaccia era l’automatico licenziamento nel caso lei si fosse rifiutata di assecondare le sue richieste.

Vittima dal 2009 la giovane mamma ha trovato il coraggio di liberarsi dalla pressione di questi sporchi ricatti e denunciare il tutto.

Le accuse sono state confermate durante il processo e riaffermate con più vigore dalle motivazioni della presidente della Corte d’Appello, Anna di Mauro. La pena per l’imprenditore è di 3 anni e mezzo, uno sconto di un anno e sei mesi rispetto alla condanna di 5 anni stabilita nel primo grado di giudizio.

Funerali Astori, in migliaia per l’ultimo saluto: c’erano anche Maggio ed Edo De Laurentiis

Si sono tenuti i funerali di Davide Astori

Un fiume di persone per l’ultimo saluto a Davide Astori. Nella Basilica di Santa Croce a Firenze si sono svolti i funerali del capitano della Fiorentina, scomparso tragicamente domenica, mentre la sua squadra alloggiava a Udine in attesa della gara di campionato. Per il Napoli, presenti Maggio con la sua compagna ed Edo De Laurentiis. Emozionati i compagni di squadra e tanta è stata la commozione per le migliaia di tifosi viola presenti in piazza che hanno salutato il loro capitano con la sciarpata.

A Marina di Stabia c’è la Grace, per una nuova avventura da Pirata!

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E’ arrivato il veliero Grace

A Marina di Stabia, il porto turistico stabiese, questa mattina è arrivata una gradita sorpresa. Infatti, c’è stata la visita de La Grace, una veliero della Repubblica Ceca. Oggi a Castellammare di Stabia c’è questo veliero, su cui è possibile fare una vacanza e provare l’ebbrezza di un viaggio come i vecchi e passati marinai.

La nave a vela che replica un veliero della seconda metà del 18esimo secolo, vi fa sentire Johnny Depp in versione Jack Sparrow. L’equipaggio di un’imbarcazione fa rivivere la storia della marineria ceka (e dunque aperta anche a specialissime crociere per il pubblico, alla cifra di 240 euro a settimana). “La Grace”, del resto, era anche il nome del veliero che lega alla sua storia a Augustin Herman, che attraversò più volte l’Atlantico al servizio della Compagnia olandese delle Indie occidentali, prima di diventare un corsaro e razziare le navi mercantili spagnole.

Napoli, scoperta e sottoposta a sequestro discarica abusiva

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La Guardia di Finanza a scoperto e sottoposto a sequestro una discarica abusiva nella città di Napoli

La Guardia di Finanza di Napoli ha posto sotto sequestro un capannone industriale utilizzato come discarica abusiva di calcinacci e materiali di risulta.

Le Fiamme Gialle del I Gruppo di Napoli, durante l’attività investigativa nata dall’osservazione di alcuni autocarri contenenti materiali derivanti dalla demolizione edile, hanno individuato in via Aquileia, un capannone industriale al cui interno erano stoccati circa mille metri cubi di rifiuti speciali. All’interno del sito erano presenti anche un autocarro e una pala meccanica utilizzati per gli spostamenti dei rifiuti.

Al termine dell’attività investigativa, i Baschi Verdi hanno posto sotto sequestro l’intera struttura, i rifiuti speciale nonché i mezzi presenti. I due responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria competente per attività di gestione di rifiuti non autorizzata in violazione del Testo Unico Ambientale.

 

Castellammare, è scomparso Giuseppe Schiavone: aiutiamo a trovarlo

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Aiutimao a trovarlo

Uscito di casa, non è più tornato. Scatta l’allarme a Castellammare di Stabia: un adolescente del luogo, di nome Giuseppe Schiavone, non ha più fatto avere notizie di se dalle ore 13.15 di mercoledì 7 marzo 2018. Tuta nera con una riga bianca ai lati del pantalone, giubbotto grigio scuro con un cappuccio: è uscito così, dicendo ai genitori che era diretto a Napoli con amici. Ma da allora le comunicazioni si sono interrotte. Il messaggio lasciato dalla mamma nei gruppi stabiesi: “Questo ragazzo è mio figlio, si chiama Giuseppe ed è scomparso da Castellammare di Stabia. Ieri è uscito verso le 13.15, mi ha detto che andava a Napoli con i suoi amici e non ho avuto più sue notizie. Aveva una tuta nera il pantalone ha una riga bianca nei lati, un giubbotto grigio scuro con cappuccio”.

Castellammare, il Comune era in ritardo nella tempistica per i gazebo

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Comune in ritardo nella tempistica per i gazebo

Gazebo e dehors, finalmente si sblocca la macchina comunale: l’ufficio Urbanistica ha inviato le richieste di permessi e autorizzazioni alla Soprintendenza dei beni paesaggistici di Napoli. Ma i commercianti scoprono che non era la Soprintendenza a tardare nel rilasciare i permessi al nuovo regolamento. Era l’ufficio tecnico a essere in ritardo nell’iter per la richiesta delle concessioni. Un vero disastro per la già debole economia della città.

A tre mesi dall’approvazione del nuovo regolamento per l’installazione di gazebo e dehors all’esterno dei locali solo nelle ultime ore è stata conclusa la pratica dal settore Urbanistica con l’invio dei permessi per costruire alla Soprintendenza di Napoli. Di fatti per le strutture approvate dal nuovo regolamento, approvato a fine novembre dal consiglio comunale, era necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza. In tutto questo periodo i commercianti del lungomare stabiese di corso De Gasperi insieme ad altri di corso Vittorio Emanuele e corso De Gasperi avevano pagato le gabelle necessarie ad ottenere i permessi ma senza ricevere nessuna risposta dagli uffici comunali di palazzo Sant’Anna.

Foto di archivio

Scafati – Latina, Perdichizzi: “Ha funzionato il nostro spirito di squadra”

Le parole di coach Perdichizzi al termine di Givova Scafati – Benacquista Latina

La Givova Scafati allenata da coach Perdichizzi torna alla vittoria tra le mura amiche battendo la Benacquista Latina dell’ex Gramenzi con una prestazione tutta cuore e grinta. Due punti fondamentali in ottica play off dopo altrettante sconfitte consecutive. Sherrod, ancora assente almeno per altre due gare, ha assistito alla vittoria dei suoi compagni di squadra reggendosi sulle stampelle.

Un soddisfatto, ma anche provato, Giovanni Perdichizzi si presenta in sala stampa per commentare con i giornalisti presenti la prestazione del suo roster che ha riscattato la sconfitta dell’andata.

Questo è l’estratto della sua conferenza: «Ha funzionato bene il nostro spirito di squadra, perché proprio giocando di squadra siamo riusciti a limitare i piccoli di Latina. Sapevamo che contro Hairston e Raymond avremmo trascorso una serata difficile, perché non era semplice sostituire Sherrod, nonostante l’impegno dei suoi compagni, Pipitone in particolare. Dovevamo concentrarci sui loro piccoli e lo abbiamo fatto, soprattutto nel secondo tempo, togliendo loro punti di riferimento e migliorando la difesa in post basso su Hairston, che nel primo tempo ha realizzato 20 punti e solo 6 nel secondo. La chiave della vittoria sono stati i pochi punti concessi a Latina nella seconda parte di gara, difendendo come sappiamo fare, con unità d’intenti ed imparando a soffrire nei momenti di difficoltà, senza scoraggiarci mai. Lo abbiamo fatto, abbiamo mantenuto la calma, siamo stati costanti in termini di prolificità offensiva e questa costanza ci ha permesso di guadagnare quel vantaggio che poi, negli ultimi minuti, siamo riusciti a gestire senza grossi patemi d’animo».

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Castellammare, blitz antidroga: arrestato pusher del clan D’Alessandro

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Operazione antidroga a Castellammare di Stabia, arrestato pusher affiliato al sodalizio criminale dei D’Alessandro.

I Carabinieri dell’Aliquota di Castellammare di Stabia, hanno arrestato in flagranza a fini di spaccio L.V. 65enne, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto affiliato al clan D’Alessandro.

Durante la perquisizione domiciliare, l’uomo è stato trovato in possesso di 35 dosi di marijuana, un bilancino di precisione, nonché materiale vario per il confezionamento. Rinvenuta anche la somma di 130 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

Il 65enne era agli arresti domiciliari e sarà processato con rito direttissimo da Tribunale di Torre Annunziata.

Circumvesuviana, che caos: lo sciopero mette in ginocchio gli spostamenti

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Oggi è giornata di sciopero

Come annunciammo qualche giorno fa, oggi è un giorno particolare per i trasporti. Oggi, giorno 8 Marzo 2018, la festa della donna sarò ricordata anche per i tanti disagi per il trasporto pubblico. E’ previsto uno sciopero generale che va ad abbracciare tanti settori.

Anche la Circumvesuviana ha sposato questa causa e si viaggerà solo in alcune ore della giornata, infatti saranno garantite le corse del mattino fino alle 8.00, quelle dalle 14 fino alle 17.40.

Salerno, fermati 3 soggetti accusati di truffa agli anziani: la vicenda

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Truffa ai danni degli anziani, la Guardia di Finanza di Salerno ha fermato 3 individui

Il Nucleo di Polizia Economica e Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di tre soggetti ritenuti responsabili di aver truffato numerosi anziani.

Nei confronti di un pensionato di 71 anni, residente a Salerno, e un di un avvocato di 46 anni, residente ad Eboli, è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Mentre nei confronti di una donna di 38 anni, anch’essa residente ad Eboli, sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, sono iniziate in seguito ad una denuncia fatta da una coppia di anziani coniugi, nei confronti di un uomo e una donna, che avevano loro falsamente prospettato la possibilità di ottenere un indennizzo come risarcimento per un infortunio avvenuto decenni prima. Gli anziani, vittime del raggiro, per far avviare la pratica avevano anticipato la somma di 7.500 euro a favore dei due truffatori.

Le indagini hanno consentito di verificare che con i due indagati operavano altri due complici, che avevano commesso almeno altre 12 truffe tra Salerno e Piana del Sele, causando danni per un totale di 120mila euro.

Alle vittime truffate, venivano fatti firmare a loro insaputa, al posto di risarcimenti, richieste di cessioni del quinto degli stipendi o richieste di finanziamenti

Imprescindibile è l’aggettivo migliore per Hamsik: Sarri vuole i suoi gol scudetto

Hamsik è il capitano importante per il Napoli

Imprescindibile è l’aggettivo migliore da accostare al cenrocampista e capitano del Napoli Marek Hamsik, la Gazzetta dello Sport scrive: “Sarri non rinuncia praticamente mai a schierarlo titolare, se lo lascia in panchina è solo per cause di forza maggiore. La manovra azzurra è stata meno fluida e più verticale del solito mentre con Hamsik i ritmi sono più «cadenzati» e si finisce per stanare gli avversari. Uno che, come detto, si nota molto quando non c’è ma la cui presenza non passa certo inosservata. Anzi, è proprio da Hamsik che Sarri si aspetta i gol scudetto. La sua media realizzativa infatti è inferiore rispetto a quella dello scorso anno, quando di quest’epoca era già arrivato in doppia cifra (poi avrebbe chiuso a dodici reti). Adesso è fermo a sei”.

Vinicius: “Napoli? Nulla di concreto, non so molto ma non rinuncerò all’opportunità”

Le sue prime parole

Carlos Vinicius Alves Morais, 22 anni, attaccante brasiliano del Gremio Esportivo Anapolis in prestito alla Real Sport Clube – serie B portoghese -, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da Cronache di Napoli: Sinceramente non so molto di questa storia. E’ vero che due mesi fa ho sostenuto le visite mediche in Italia ma il mio futuro oggi è in mano al procuratore e ai dirigenti dei club. Per questo non so se davvero il mio futuro sarà o meno con la maglia del Napoli. In effetti sul Napoli non c’è nulla di concreto. Anch’io ho letto di questa cosa ma non posso pensare al futuro. Questi sono problemi che lascio risolvere agli altri da risolvere. Potrebbe anche esserci qualcosa, ma magari non me l’hanno ancora comunicato. E comunque questo non influisce sulle mie prestazioni. Otto mesi fa ero uno sconosciuto e se avrò l’opportunità della vita a Napoli non ci rinucerò. Voglio lavorare duro per arrivare al vertice, che sia in Italia o da un’altra parte non importa. Il Napoli è un grande club, è una squadra con gioca un calcio veloce con un attaccante centrale come Mertens, che è veloce e mobile. Io però sono alto 190 cm, peso 85 kg e caratteristiche molto diverse dalla sua. Quando guardano al mio fisico molti pensano che io sappia giocare solo all’ interno dell’area di rigore, ma in realtà so giocare anche fuori. Il Napoli è una big ma ce ne sono anche altri. E se voglio crescere come calciatore, è a quello che devo puntare”.

FOTO ViViCentro – Castellammare, Villa Gabola chiusa: “Lavori di manutenzione urgenti”

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Villa Gabola chiusa, si lavora per ripulirla

Luogo di ritrovo per i bambini, momento di relax per gli adulti, Villa Gabola, a Castellammare di Stabia, nacque con questo intento e, in parte ci è riuscita, quando è aperta. Spesso, però, risulta essere chiusa per un motivo o per un altro. Così come sta accadendo oggi per ‘lavori di manutenzione urgenti’, con tanto di operai e attrezzi all’opera per preservare l’incolumità di chi vi accede, bambini in primis. Il maltempo e il vento degli ultimi giorni ha creato disagi, soprattutto per gli alberi presenti. Lavori di manutenzione, la Villa Gabola riaprirà domani 9 marzo.

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Guardia di Finanza, sequestrato immobile nel salernitano

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La Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro un immobile e quote societarie per un valore di oltre 880mila euro

La Guardia di Finanza di Salerno, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha eseguito il sequestro preventivo per equivalente per un valore di 881mila euro nei confronti di una società operante Pontecagnano-Faiano, nel settore della vendita al dettaglio di carburante per autotrazione con stazione di servizio.

Il rappresentante legale della società, già noto alle forze dell’ordine, in quanto denunciato per contrabbando di prodotti energetici, nel corso delle indagini è stato denunciato per i reati di “omessa presentazione” e “occultamento o distruzione documenti contabili”.

Dalle verifiche poste in essere sui bilanci della società e sulla documentazione degli atti di gestione, è emerso che non erano stati presentati le dichiarazioni annuali dei redditi relativi agli anni di imposta 2012, 2013 e 2015. Inoltre nelle annualità del 2012 e del 2015 risultava che l’IVA era evasa per oltre 50 mila euro.

La Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestro un immobile ubicato a Pontecagnano e nonché sequestrate anche quote societarie.

Guardia di Finanza, sequestrati beni per 700mila euro nel salernitano

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La Guardia di Finanza, impegnata nella lotta all’evasione fiscale ha sequestrato beni per un valore di 700 mila euro ad una ditta di costruzioni

Il Tribunale di Vallo della Lucania, al termine dell’attività investigativa condotta dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Agropoli, ha disposto il sequestro per equivalente di beni per un valore di 700 mila euro.

Il provvedimento cautelare, eseguito dai Baschi Verdi ha riguardato di una società che opera nel settore della costruzione di edifici residenziali e del suo legale rappresentante legale. Il sequestro è giunto al termine di una complessa indagine di natura economico-finanziaria che ha visto i Finanzieri impegnati a ricostruire la contabilità aziendale e a verificare un’evasione fiscale pari a 700 mila euro.

La Guardia di Finanza, a fronte del provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, le Fiamme hanno sequestrato quote societarie, disponibilità finanziarie depositate sui rapporti di conto corrente postali e bancari intestati al rappresentante legale, nonché diversi fabbricati tra cui terreni, appartamenti e garage.