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La Givova Ladies vince senza problemi contro Ruggi Salerno

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Čičić e Scibelli trascinano la Givova Ladies Scafati al successo: primo posto blindato

Vittoria facile per la capolista Givova Ladies Scafati, che supera 51-72 Ruggi Salerno. Match di sostanza per le ragazze di coach Nicola Ottaviano, privo di Busiello, fino al termine della stagione, e in extremis di Ceccardi, per un problema alla caviglia.

Inizio forte per la Givova Ladies, Iozzino e Scibelli sono particolarmente ispirate e scrivono un parziale di 0-12, costringendo Ruggi al timeout. Al rientro sul parquet Scafati mantiene sempre un buon vantaggio, ma nel finire le locali rientrano in partita. Sono Di Pace e Germano a trovare i canestri, che riducono il divario a 6 lunghezze (11-17). All’inizio della seconda frazione sale, poi, sale con prepotenza in cattedra Čičić. L’esterna croata va a bersaglio in continuazione e fa volare la sua squadra sul 15-31. Le padrone di casa cominciano a perdere terreno e così Scafati ne approfitta per mettere la freccia. Sono ancora Scibelli e Čičić a trovare continuità il fondo della retina, ben coadiuvate anche da Sapienza e dai recuperi di Iozzino. Al 20’ il punteggio si ferma sul 21-44.

Al ritorno in campo dopo la pausa lunga Ruggi ha un altro sussulto. Montiani e Di Pace sorprendono più volte la difesa ospite e ricuciono lo strappo fino al -12 (37-49). Chiude il quarto un sottomano di Čičić che dà il +14 (37-51) a Scafati. Negli ultimi dieci giri di lancetta le locali tentano un ultimo assalto con Panteva (40-51). Ma la Givova Ladies ha il piglio della grande squadra e con la superba Scibelli e l’ottima Čičić chiude i conti.

Queste le parole al termine della gara di coach Nicola Ottaviano. “Siamo partiti bene sia in attacco, che in difesa. Stiamo provando un po’ di giochi e strategie nuove per il prosieguo del campionato e speriamo dei playoff. Abbiamo subito trovato vantaggio e l’abbiamo mantenuto. Infine più che gestire il risultato, abbiamo pensato a non farci male con Sapienza che ha ricevuto alcuni punti di sutura al sopracciglio sinistro per un colpo subito”.

Basket Ruggi Salerno-Givova Ladies Scafati 51-72 (11-17, 21-44, 37-51)

Basket Ruggi Salerno: Fumo 3, Bisogno n.e., Germano 6, Patanè 9, Di Pace 12, Di Martino n.e., Opacic, Panteva 7, De Feo 2, Montiani 12. All. Pignata

 Givova Ladies Scafati: Sicignano 3, Iozzino 8, Porcu, Ceccardi n.e., Sapienza 9, Ottaviani, Scibelli 23, Čičić 26, Baglieri 3 All. Ottaviano

 Arbitri: Argenio e Correale di Avellino

Parlamento: ondata di gioventù e di inesperienza. Incoscienza italiota?

Dopo il 4 Marzo, in Italia nulla è più come prima; quantomeno nel Parlamento (Camera e Senato pari sono)

Dopo il 4 Marzo, in Parlamento Mai tanti nuovi parlamentari, Mai tanti nuovi “politici”. Anche Mai tante donne ma….

E qui sta la possibile nota dolente, anche un’accozzaglia di inesperienza (indi “ignoranza e deficienza” intese nel senso letterale) alla carica.

Chi li guiderà? Chi li formerà e, soprattutto, chi pagherà le spese dei danni che, inevitabilmente, degli inesperti compiranno?

Parlamento: ondata di gioventù e di inesperienza. Incoscienza italiota?

Inutile nascondersi che la situazione, sebbene salutata e venduta come una “benedizione” e una ventata d’aria fresca e di rinnovazione, è preoccupante.

Il passo dalla ventata di rinnovamento ad un ciclone di bestialità che tutto può travolgere, il passo è breve.

Altrettanto breve, anzi brevissimo, inesistente, è il passo dai debuttanti ai dilettanti. Soprattutto da “questi debuttanti”.

Basta annotare e notare che sono Genti che mai hanno avuto a che fare con problematiche di “amministrazione” di “società complesse” per aver ogni diritto di “temere”.

E una Nazione è la più grande e complessa “azienda” da guidare ed amministrare. O no?

Del resto, andreste mai voi da un “qualsiasi” che apre uno studio di Medico perché ne ha voglia e basta? Non credo proprio.

Io no. Io gradirei che avesse tanto di Laurea, corso di pratica ben lungo e rodato, esperienza su e nel campo.

Idem per qualsiasi professionista di cui avessi bisogno od anche se, avendo un’azienda, dovessi assumere un dirigente di primo piano.

In questo credo di non essere il solo, ma che tutti concorderanno.

Ed allora?

Allora, perché per la guida e l’amministrazione del nostro bene più grande (per tantissimi unico) quale è la NOSTRA Nazione diventiamo così superficiali? Incoscienti, direi!

Eppure questo “problema” non è certo nuovo ne, di sicuro, solo nella mia mente.

Di questo, ad esempio, ha scritto un parlamentare di lungo corso quale era (perché stavolta non ricandidato) Pino Pisicchio.

Pisicchio infatti, nel libro titolato: “I dilettanti. Splendori e miserie della nuova classe politica”, proprio di questo scriveva e su questo argomentava.

Del suo pensiero vi rendiamo disponibile un’intervista a Radio Radicale realizzata il 24 marzo 2015 alle 18:00 (ASCOLTA)

Come si nota, il libro fu pubblicato diversi anni fa, quindi non sospettabile di “influenza in corso”, ma già se ne paventava l’infezione.

Ciò scritto ed ascoltato, torniamo all’argomento che mi ronza in mente unitamente a tanti sillogismi scontati, che mi sembra di udire, tipo:

Si faranno.
“Nessuno nasce imparato” (come si suol dire a Napoli).
Largo ai giovani.
Il futuro è dei giovani,

e via di questo passo con una sfilza di banalità.

Banalità magari piacevoli, che faranno anche sorridere. Magari anche verità (in parte). Ma resta la domanda di fondo:

mentre loro “si fanno”, “si imparano”, si “fanno largo sulla strada del futuro e dell’esperienza” ecc ecc, chi guida la nave?

Una nave senza nocchiero va a sbattere, si sà. E va a sbattere anche se lo stesso non è sufficientemente esperto o attento. Opinabile? Penso di no!

Ed allora? Ci piace donarci il brivido dell’andare a sbattere o ?????? O riteniamo che comunque la nave avrà guida?

Se così fosse, peggio mi sento. E’ il caso di dire.

Peggio perché questo presupporrebbe e sottintenderebbe che:

Un Capitano,
un Direttore di Macchina,
un Commissario di Bordo
e tant’altro personale formato ed esperto,

ci sono ma, sono alle spalle di chi invece è lì in Parlamento; e li guida, e comanda.

Mi vengono i brividi al solo pensarci.
Marionette in parlamento con Comando segreto e ben nascosto.
Il peggio del peggio insomma.

E poi: chi ne paga le spese?

Indubitabilmente noi.
I soliti “pantaloni” che accecati da un forbito parlare e dalla foto (solo foto) di un bel paesaggio, azioniamo la mano per votare a favore di viaggi da sogno.

E lo facciamo a prescindere e, soprattutto, senza aver messo in moto il cervello il che vuol dire agire, opzionare, scegliere:

senza aver ben verificato che la meta esista realmente e che il tour operator sia serio ecc ecc.
In breve: che non trattasi della non rara “truffa” per gonzi.

Purtroppo, questa è la situazione in cui ci si ritroverà ora, quando e se si avrà un governo in grado di operare.

Basti vedere che:

il più anziano è Casini, in Parlamento da 35 anni.
La percentuale di neo eletti che non avevano un seggio nella scorsa legislatura è del 65,91% alla Camera e del 64,26% al Senato.
La suddivisione dei parlamentari per fasce d’età vede la percentuale più alta dei deputati compresi tra i 35 e i 45 anni, mentre per i senatori tra i 45 e 55.

In entrambi i casi è trainante M5S dato che, dei 144 deputati che hanno meno di 35 anni, 97 sono pentastellati.

E ancora:

dei 224 che hanno tra 35 e 45 anni, 93 sono del partito guidato da Luigi Di Maio.

L’altro lato della medaglia vede Forza Italia con l’età media più alta tra le principali liste, battuta solo da Liberi e uguali al Senato.

Il 40% degli over 65 in Parlamento sono stati eletti con Forza Italia.

Ma il fattore più “preoccupante” non è l’essere giovani (cosa di per sé non dequalificante, ne colpa) ma essere in tanti, troppi, nuovi politici.

Infatti, il 35% dei deputati e il 30,16% dei senatori eletti il 4 marzo non hanno mai avuto, prima d’ora, un incarico politico, né a livello locale, né a quello nazionale ed europeo.

Anche in questa speciale classifica ritroviamo, al primo posto, il Movimento 5 Stelle, con il 65% dei nuovi parlamentari alla prima esperienza politica in assoluto.

Per l’altro vincitore delle elezioni, la Lega, la percentuale è al 16% a Montecitorio e al 12% a Palazzo Madama.

Tra gli eletti del Carroccio compaiono numerosi esponenti con incarichi a livello comunale, o come consigliere o come assessore:

sono il 40% dei deputati e il 30% dei senatori.

Una nota “positiva” è che ci sono tante donne:

Il 34% dei nuovi parlamentari sono donne, è la percentuale più alta nella storia repubblicana.

Ma tutto si ferma a questo.

Superato il compiacimento di vedere l’onda rosa avanzare, resta, anche per loro, quanto vale per i maschietti: l’inesperienza!

Anch’esse tutte dilettanti della POLITICA (quella vera, quella con la P maiuscola, e non quella motrice per sbraitamenti a vanvera).

Stiamo parlando, anche per loro, del nostro Parlamento e della guida del transatlantico Italia, non di un concorso di bellezza per cui …..

Nota finale sulla probabile prossima composizione del nostro Parlamento:

Secondo l’analisi di AGI/Openpolis:

  • il primato assoluto è di Pier Ferdinando Casini, rieletto col Pd al Senato, per la sua decima legislatura. In Parlamento dal 1983 (esordio con la Dc, poi Ccd, Udc e Pd)
  • Il record a Montecitorio è di Elio Vito (Forza Italia), che inizierà a breve la sua ottava legislatura.

Al secondo posto, tutti all’ottava legislatura:

Emma Bonino, eletta nel Lazio con +Europa,
Umberto Bossi e Roberto Calderoli della Lega,
Maurizio Gasparri (Forza Italia)
Ignazio La Russa (Fratelli d’Italia).

E questo è.

Ancora una volta mi tocca chiudere parafrasando: io speriamo che me la cavo

Stanislao Barretta

vivicentro.it/EDITORIALI/POLITICA

Castellammare, iniziato il processo nei confronti del 53enne che provò ad uccidere due imprenditori

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Iniziato il processo nei confronti del 53enne di Castellammare di Stabia accusato di tentato omicidio plurimo

Castellammare di Stabia – Nella primavera del 2017  lo stabiese M.G.,di 53 anni, armato di una mazza da baseball  danneggio l’auto di due imprenditori e investì uno di loro con la sua vettura in corso Alcide De Gasperi. Dopo la fuga, si consegnò alla Polizia di Stato dopo alcunii giorni. A distanza di un anno, presso il Tribunale di Torre Annunziata, parte il processo contro il 53enne, accusato di tentato omicidio plurimo.

L’aggressore è stato identificato sia dai due imprenditori aggrediti sia dal sistema di videosorveglianza della città di Castellammare di Stabia. Il motivo che ha spinto M.G. a compiere questo folle gesto riguarderebbe alcune incomprensioni in ambito lavorativo che lo hanno spinto a vendicarsi contro i suoi rivali. Gli agenti di Polizia del Commissariato stabiese diedero subito avvio alle indagini. Allertati per un incidente stradale, ma una volta giunti sul posto capirono quanto fosse accaduto.

In pochi giorni conclusero l’attività investigativa costringendo il 53enne a consegnarsi al Commissariato di Castellammare. Arrestato e condotto nella Casa Circondariale di Poggioreale in attesa del processo che è partito nella giornata di ieri.

Nella prima udienza di venerdì, sono stati ascoltati anche i testimoni che erano presenti nei pressi di un bar dove si verificò l’accaduto. Anche i poliziotti che hanno condotto le indagini hanno riportato la loro posizione.

Dalla Francia – il Napoli ha pronta l’offerta per Lafont: i dettagli

Il calciatore è seguito da mezza Europa

Secondo quanto scritto dal quotidiano francese L’EquipeAlban Lafont, portiere del Tolosa classe 1999, potrebbe essere il sostituto di Pepe Reina che a giugno vestirà la maglia del Milan. Lafont è uno dei portieri più talentuosi, interessanti e giovani del panorama internazionale. Il ragazzo è legato al suo club con un contratto fino al 2020 e strapparlo al Tolosa non sarà semplice.

Il Napoli, però, ha una tattica per portare in Campania il talentuoso estremo difensore. Ecco quanto scritto dal quotidiano francese:

“I partenopei, pronti a salutare Reina a giugno, apprezzano Lafont tanto da avere pronta un’offerta da 10 milioni di euro più bonus per convincere il Tolosa a privarsi del portierino. A favorire l’affare, la procura del calciatore: l’agente Courbis, infatti, è lo stesso di Machach. La Roma, invece, prima di sferrare l’assalto dovrà capire che ne sarà di Alisson. Su Lafont hanno posato gli occhi anche società inglesi come Arsenal, Newcastle e Watford. Nonchè il Real Madrid, tramite chi cura gli interessi di Zidane, monitora gli sviluppi”.

Attività di base, Juve Stabia – Fulgor Medio Volturno 10-0

Juve stabia – Fulgor Medio Volturno 10-0

La Juve Stabia, categoria 2006, vince e anzo stravince contro il Fulgor Medio Volturno con il risultato di 10-0 grazie ai gol di Testa (tripletta), Pisacane (doppietta), Minasi (doppietta), Santagelo (doppietta), Marino.

a cura di Ciro Novellino

Juve Stabia – Akragas, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 13:45

Segui Juve Stabia – Akragas su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 14.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia sfidare l’Akragas vi propone la diretta radiofonica a pillole, del match.

A partire dalle 13:45 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro e dei membri di Juve Stabia Live che ricordiamo sono Romano Farriciello, Giovanni Donnarumma, Bruno di Martino e Peppe Amore.

La radiocronaca si comporrà di collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network.

Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire tutto il campionato delle Vespe.

Avvisiamo i nostri affezionati radioascoltatori che la radiocronaca di quest’oggi, a differenza delle altre gare, sarà trasmessa sul Canale 2 di ViViRadioWEB per fare spazio alla diretta integrale della gara Under 17 tra la Juve Stabia e la Paganese che verrà trasmessa sul Canale 1

Per ascoltare il Canale 2 di ViViRadioWEB è possibile farlo esclusivamente collegandosi al sito della radio https://vivicentro.it/viviradioweb/ scorrendo la pagina fino a visualizzare il player del secondo canale e cliccando su play. Per chi fosse già collegato dall’inizio bisogna chiudere il browser e entrare nuovamente nel sito della radio (in questo modo si effettuerà il refresh della pagina e si ascolterà correttamente la radio).

All’andata, sul neutro di Siracusa vista l’indisponibilità dell’Esseneto, le Vespe si imposero 1 – 2 in rimonta grazie alle reti di Canotto e Simeri dopo l’autogol iniziale di Viola.

Queste le probabili formazioni:

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava, Allievi, Bachini, Crialese, Vicente, Mastalli, Viola, Strefezza, Paponi, Canotto.

Akragas (3-5-2): Vono; Mileto, Danese, Pisani; Scrugli, Sanseverino, Carrotta, Navas, Pastore; Zibert; Camara.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Campania, arriva la proroga per i vaccini e le iscrizioni a scuola

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Il 30 marzo è il termine ultimo per presentare la documentazione

Si prolunga la scadenza del termine per dimostrare di essere il regola con gli obblighi della legge Lorenzin per gli studenti campani. Insieme alla Campania, anche in Piemonte, Toscana, Emilia, Lombardia, Veneto e Lazio avranno di tempo fino alla fine di questo mese per presentare alle scuole dell’obbligo la documentazione che attesta l’avvenuta vaccinazione per i bambini e i ragazzi fino a 16 anni o, in alternativa, la richiesta di vaccinazione presso l’Asl di riferimento.

A stabilirlo è la circolare inviata dai ministeri della Salute e dell’Istruzione una settimana fa secondo la quale per le regioni dotate della anagrafe vaccinale informatizzata scatteranno 20 giorni di tolleranza. Solo queste regioni potranno giovarsi della proroga della scadenza fissata originariamente al 10 marzo. Per le altre regioni resta il vincolo del 10 marzo.In Campania saranno dunque le Asl a fornire alle scuole gli elenchi delle avvenute vaccinazioni, degli eventuali esoneri o dei mancati adempimenti trasmettendo per mail la documentazione. Finora i dati in possesso dell’anagrafe vaccinale (non coperta in maniera omogenea in tutte le Asl) dice che a Caserta con il 70% si scontano i maggiori ritardi.

Napoli, nasce la prima transnazionale con De Magistris e Varoufakis

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Il programma va contro le politiche di liberismo e austerità

La prima lista transnazionale nasce a Napoli per le politiche europee del 2019. Il nuovo percorso politico trova radici in un sodalizio tra DemA, il movimento presieduto dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, e l’ex ministro greco delle Finanze Yanis Varoufakis e fondatore del movimento Diem25 e altri rappresentanti di Polonia, Portogallo, Danimarca che stasera hanno presentato a Palazzo Venezia le prime linee di un programma contro le politiche di liberismo e austerità messe in atto dalla Francia di Macron e dalla Germania della Merkel.

Il primo punto fermo è che entro settembre sarà selezionato un candidato alla presidenza della Commissione Europea presentato in tutta Europa come portavoce della lista. Nel mese di maggio sarà delineato il programma condiviso, scritto e votato dagli iscritti alle varie forze politiche, per aprire la campagna elettorale nel mese di giugno in tutta Europa.

Yanis Varoufakis ha detto: “Siamo qui a Napoli a incamminarci su un percorso che mostrerà ai cittadini europei che c’è un’alternativa abbiamo deciso di presentare agli europei un unico programma. Oggi a Napoli questo treno di speranza parte lentamente con le porte aperte: l’appello è aperto a tutti gli europei progressisti”.
L’ex ministro greco parla, poi, del risultato delle ultime elezioni politiche svolte lo scorso 4 marzo: “Gli italiani hanno perso. Nessuno ha vinto le elezioni. La speranza nel futuro è a livelli minimi. Il Movimento Cinque Stelle ha messo insieme delle idee. Alcune interessanti altre contradditorie, il ‘diavolo’ si nasconde nell’implementazione di queste proposte, come nel caso del reddito garantito. Il problema dei Cinque Stelle è che non hanno una proposta serie e coerente sull’Europa”.

Poi, a prendere la parola è il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: “E’ un movimento di liberazione europeo. E’ chiaro che il programma e i contenuti sono quelli propri di una sinistra che non c’è, che non è presente in modo significativo nelle poltiche di Bruxelles e Strasburgo. La scelta di Napoli non è casuale, per la prima volta un movimento transnazionale di liberazione europea parte da qui perché noi siamo stati un laboratorio di resistenza popolare e democrazia partecipativa un progetto sì europeo, ma di un’europa diversa che metta al centro le persone.  Due uomini del Mediterraneo che hanno vissuto sulla propria pelle e sui propri popoli che cosa significa la politica della Troika e del liberismo, delle oligarchie, delle tecnocrazie. Il popolo greco e il popolo napoletano uniti. Un riconoscimento per quello che Napoli ha fatto in questi anni come città ribelle”.

L’ex pm e presidente di DemA per il momento ha escluso una sua candidatura nella tornata europea: “L’unica cosa certa è che io sarò sindaco fino alla fine del mio mandato. Alle elezioni europee ci si può anche candidare facendo il sindaco ma non è un’ipotesi praticabile. Resterò in carica fino al 2021 ma dall’entusiamo che vedo ci saranno tante belle candidature in ogni caso farò campagna elettorale perché liberare l’Europa dal liberismo significa togliere le catene alla città di Napoli”.

Aversa, scoperto all’ippodromo un cavallo da corsa dopato

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L’animale è stato sequestrato dai Carabinieri forestali

In una competizione ittica nell’ippodromo di Aversa, tenutasi il 18 febbraio 2017, ad un cavallo erano state somministrate sostanze dopanti che, verosimilmente, hanno condizionato il risultato della gara (l’animale è arrivato in prima posizione).

I carabinieri forestali del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Napoli hanno sottoposto a sequestro preventivo in Napoli un cavallo di proprietà di un 34enne di Ponticelli. Il provvedimento, emesso dal gip di Napoli Nord, è stato eseguito dopo indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord.

Il cavallo è ora in custodia giudiziale nei box di una scuderia dell’ippodromo di Agnano. Entrambi gli ippodromi risultano estranei alle condotte illecite accertate.

Gay Pride a Pompei, Arcigay: “La Questura ha autorizzato il percorso”

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Nel corso della prossima settimana si definiranno la linea politica e la serie di eventi di carattere culturale

Nella giornata di ieri, presso il Forum dei Giovani di Pompei, si è tenuta del coordinamento organizzativo Pompei Campania Pride. All’ordine del giorno gli aggiornamenti circa il percorso, la piattaforma politico-programmatica, gli eventi culturali e ricreativi.

Edoardo PalescandoloAntonello Sannino, rispettivamente presidente del Coordinamento Campania Rainbowpresidente di Arcigay Napoli, hanno incontrato per l’ennesima volta il questore. Oggetto della discussione  era la fattibilità del percorso indicato dai due: il questore ha assicurato circa la fattibilità del percorso come era stato proposto dal Coordinamento organizzativo e l’incontro ha dato un esito positivo, sarà inoltre convocata una conferenza per l’ordine e la sicurezza dalla stessa questura.
Gli organizzatori hanno inoltre incontrato la soprintendenza degli scavi archeologici, con la quale questi ultimi vedono concreta la possibilità di collaborazione per creare attività ed eventi in vista del Pride.

Nel corso della prossima settimana, tutti gli addetti ai lavori saranno impegnati nel definire la linea politica e la serie di eventi di carattere culturale e ricreativo che accompagneranno il territorio e la cittadinanza, nonché la comunità lgbt verso il 30 giugno. Sono giunte inoltre altre positive notizie da parte dell’amministrazione che tramite la figura del Dottor Francesco Gallo, presidente del Consiglio Comunale, ha fatto sapere che l’istruttoria per la formalizzazione del patrocinio morale è in dirittura d’arrivo.

Gazzetta: “Chiriches out ma clinicamente guarito”, ecco quando potrebbe rientrare

Il difensore rumeno lavorerà con un preparatore a Castel Volturno

Vlad Chiriches difensore del Napoli, non è stato convocato da Sarri per la gara di questa sera contro l’Inter. L’infortunio muscolare lo ha costretto ad un altro forfait. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport spiega il motivo della mancata convocazione e ipotizzando una possibile data per il rientro.

Ecco quanto scritto dal quotidiano rosa:
“Il difensore della nazionale di Romania non è ancora pronto pur essendo guarito, clinicamente, dal malanno muscolare che l’ha tenuto fuori tre partite. Il giocatore è rimasto in sede e continuerà a lavorare con un preparatore. Il rientro tra i disponibili potrebbe esserci per la prossima partita, domenica sera, al San Paolo, nel posticipo contro il Genoa”.

Inter-Napoli, San Siro si colora d’azzurro: assaltati treni e aerei

I tifosi azzurri credono fortemente alle ambizioni di vittoria del club di De Laurentiis

Questa sera (alle ore 20:45) andrà in scena il match tra InterNapoli allo stadio ‘San Siro’e gli azzurri sanno che si giocheranno uno spicchio importante di scudetto.
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Repubblica, gli azzurri non saranno soli alla ‘Scala del Calcio’. Infatti, dopo le parole di incitamento, i tifosi passeranno ai fatti: saranno in diecimila a colorare il settore ospiti (e non solo) dello stadio di Milano.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“Maxi-carovana da record per la trasferta milanese, con treni e voli presi d’assalto per tutto il weekend. Saranno almeno in diecimila a dare la carica agli azzurri, che erano già stati invitati a lottare fino alla fine pure dagli ultrà, durante il caloroso e sereno faccia a faccia di venerdì, a Castel Volturno”.

Corriere dello Sport: “Giuntoli pazzo di Torreira, lo segue da molto tempo”

Nonostante il rush finale di campionato, si pensa già al futuro

Il Napoli è impegnato in un finale di campionato incandescente, dove deve tenere botta alle offensive della Juventus per portare a casa il titolo, ma ciò non frena il ds Giuntoli a guardarsi intorno dai possibili obiettivi futuri di mercato. Un obiettivo, dichiarato da tempo, è Lucas Torreira, centrocampista uruguaiano della Sampdoria.

Ecco quanto scritto dal Corriere dello Sport:
“Adesso la voglia matta di arricchire la lista, di puntare – e con decisione – su Lucas Torreira, ventidue anni appena compiuti, che la Sampdoria ha blindato con una clausola da venticinque milioni di euro. Torreira piace, e tanto, a Giuntoli, che lo ha fatto seguire ripetutamente, che lo lascerà radiografare in questi mesi, che aspetterà, però, prima di far sbilanciare – e in maniera netta – De Laurentiis avendo abbondanza e di qualità proprio a centrocampo, dove non mancano i talenti, soprattutto giovani. i contatti, i primi, ci sono già stati, senza che Ferrero, il presidente della Sampdoria, li abbia potuti negare”

Repubblica: “Entro fine mese Sarri rinnoverà il contratto”, i dettagli

De Laurentiis lavora al futuro mentre la squadra lotta per lo scudetto

Secondo quanto riportato dalla Repubblica, il Napoli oltre alla lotta scudetto starebbe pensando anche al futuro con De Laurentiis che, tassello dopo tassello, si sta assicurando anche la possibilità di continuare a lottare per lo stesso obiettivo di quest’anno. Il presidente partenopeo, dopo il rinnovo del brasiliano Allan, starebbe per mettere a segno un grande rinnovo: quello di Maurizio Sarri.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“Al gran colpo di gennaio, che i tifosi aspettavano per dare ancora più consistenza al sogno scudetto, De Laurentiis ha infatti anteposto il rinnovo dei contratti di Chiriches e Allan: un gregario e un titolarissimo, considerati entrambi però molto funzionali per lo scacchiere di Sarri, che a sua volta verrà molto probabilmente blindato entro la fine del mese. Manca ormai solo l’accordo economico tra le parti. Ma l’allenatore toscano ha già dato nella sostanza la sua disponibilità a continuare la sua avventura alla guida del Napoli, condividendone a prescindere dal sogno scudetto le strategie per il futuro. I 66 milioni di attivo dell’ultimo bilancio, del resto, sono la migliore delle garanzie di una continuità ad alti livelli. La notte di San Siro, comunque vada, resterà dunque una tappa molto importante e significativa: senza essere tuttavia un punto di arrivo. Si spiega anche così la possibile defezione del presidente, che potrebbe decidere in extremis di rinunciare alla trasferta a Milano, evitando di mettere pressione alla squadra”.

Gazzetta attacca Mario Rui: “Non è all’altezza di Ghoulam”

“Brava la Roma a scoprire il punto debole del Napoli”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha analizzato il match che, questa sera, vedrà il Napoli impegnato a San Siro contro l’Inter. In particolare, il quotidiano si è soffermato su quello che potrebbe essere il punto debole azzurro dove i nerazzurri potrebbero creare qualche grattacapo.

Ecco quanto scritto:
“La Roma ha scoperto il punto di fragilità dei sarriani, dietro a sinistra. L’infortunio grave di Ghoulam ha abbassato il livello, Mario Rui il sostituto non è all’altezza del titolare, per propulsione offensiva e attitudine difensiva. Rui dovrebbe trovarsi davanti Candreva, ala smarrita dell’Inter, usiamo il condizionale perché da Spalletti ci aspettiamo un colpo di coda, qualcosa di inatteso, un rimescolamento tra fasce e trequarti: 4-2-3-1 solito o 4-3-3 a specchio?”

Napoli, Sarri ai tifosi: “Voi ci credete? Anche noi e lotteremo fino alla fine”

Il tecnico rassicura i tifosi facendo capire loro che non sarà una sconfitta a far crollare un sogno

Nella giornata di ieri, i tifosi del Napoli di entrambe le curve si sono recati a Castel Volturno per caricare e incoraggiare la squadra in vista della trasferta di Milano contro l’Inter. I supporters hanno anche chiesto a Sarri di non mollare e di lottare fino alla fine.

Maurizio Sarri ha risposto ai tifosi partenopei, senza tirarsi indietro:
“All’invito della gente a non mollare, Sarri ha risposto deciso. «Voi ci credete? Bene, sappiate che ci crediamo pure noi e che lotteremo fino alla fine». Parole rassicuranti, pronunciate in un momento di scoramento per la tifoseria, ancora confusa dopo la pesante sconfitta subita contro la Roma, un’altra delle rivali di sempre, proprio come la Juventus. C’è la preoccupazione, tra la gente, che la squadra possa risentire della brusca frenata, ma Sarri ha garantito che nulla è compromesso ancora, che la squadra è viva e lo dimostrerà questa sera a San Siro”

Eccellenza-L’ex di turno Savio decide il derby della noia Real Forio-Barano

Un derby davvero brutto,che ha regalato appena due tiri contati nello specchio della porta per l’intero arco della partita: il penalty messo a segno dall’ex Savio e un destro velleitario di Cirelli nella ripresa. Il Barano recrimina un calcio di rigore…

A cura di Simone Vicidomini

Il derby isolano tra Real Forio e Barano termina sul risultato di 1-0. Un match povero di emozioni e per lunghi tratti quasi soporifero. Una partita che metteva in palio in primis la salvezza,la paura di perdere e la rivalità tra le due tifoserie isolane. E’ pure lo stadio “Calise” ha offerto un bel colpo d’occhio,visti i 350 spettatori presenti sugli spalti-ma è stato tutt’altro che derby-a vincere se vogliamo dirla tutta è stata la noia. Certamente è stato un derby forse anticipato,che forse rivedremo nei play out (con la speranza che non capiti ). A pensare che sono stati soltanto due tiri verso lo specchio della porta,tra cui uno è stato decisivo con il calcio di rigore messo a segno da Savio. (per un fallo di Accurso su Castagna al limite della linea di fondo) Inizio di gara estremamente tattico, con le due squadre che mettono in campo tanto agonismo e intensità, tralasciando del tutto la costruzione ragionata delle rispettive manovre offensive. Sembra strano ma nel primo tempo le azioni più pericolose sono capitate proprio agli aquilotti: sulla fascia sinistra Cirelli-Scritturale,che sono state respinte più volte dalla difesa foriana,anche se a volte apparsa più volte ingenua su alcune chiusure. Dopo la prima mezz’ora di gioco su azione di contropiede proprio del Barano:Sirabella ha atterrato Cirelli in area di rigore,dopo che l’attaccante aveva rubato la palla su una disattenzione di Conte,ma il direttore di gara ha lasciato proseguire (forse troppo lontano dall’azione),anche se poteva essere aiutato dal suo assistente. Un intervento che a nostro parere era da sanzionare,perchè l’entrata è apparsa abbastanza dubbia e di certo non sulla palla. Dopo il gol dei biancoverdi,davvero il buio totale se non una conclusione di Cirelli,che forse poteva essere concretizzata meglio e trovare il gol del pareggio,al posto di terminare tra le braccia di Mennella. Il Barano c’è da dire che ha dovuto fare i conti con l’uscita anzitempo dal campo di Kikko Arcamone,un giocatore di qualità e di contenimento. Inutile dire che sia l’ingresso in campo di Somma ( che forse garantisce molto di più nella linee difensiva che a centrocampo ) e Dje Bidje ed Oratore non hanno dato nessun tipo di svolta alla gara. La vittoria della squadra allenata da Franco Impagliazzo,permettere di accorciare sulle dirette concorrenti recuperando punti sia sul Barano,sulla Sessana sconfitta dal Virtus Volla. Brutta sconfitta per la formazione di Gianni Di Meglio,un ko che vale doppio,che però al momento vede i bianconeri in vantaggio di tre punti sui foriani in classifica.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio ha dovuto fare a meno di Di Dato e Calise ed è stato schierato da Franco Impagliazzo con un 4-3-1-2 che è composto da Mennella a difesa della porta e la difesa formata da N. Calise, Savio, Conte e Sirabella. In mezzo al campo si muovono Piccirillo con Sannino ed Aiello interni, Trofa appoggia Castagna e Rubino in avanti.

Nel Barano assenti Angelo Arcamone, Rizzo e Savino (tutti per infortunio) e Monti (squalificato). Di Massa ha lasciato la compagnia da un paio di settimane. Gianni Di Meglio manda i suoi in campo con un 4-4-2 che vede Martucci fra i pali e la difesa formata da Errichiello, Di Costanzo, Chiariello ed Accurso. A centrocampo ecco Scritturale, Ferrari, Arcamone e Capone con Cuomo a supporto di Cirelli.

Un derby davvero brutto,che ha regalato appena due tiri contati nello specchio della porta per l'intero arco della partita: il penalty messo a segno dall'ex Savio e un destro velleitario di Cirelli nella ripresa. Il Barano recrimina un calcio di rigore...

Dopo il minuto di silenzio in memoria di Davide Astori ed un pronto intervento di Pesciolino per rendere idonea la rete di una delle porte, la gara inizia, sotto un bel sole. Al 2’ è di Savio il primo tiro verso una delle due porte: il difensore colpisce di testa sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, ma Martucci para. Al 12’, Cirelli combatte con Conte ai limiti dell’area e la palla carambola Errichiello, che scarica un destro sull’esterno della rete. Al 14’, fallo di Chiariello su Trofa ai 20 metri, sulla punizione va Sannino ma la sua conclusione impatta sulla barriera e a in corner. Predominio territoriale foriano, finora sterile. Al 22’ Cirelli fermato dall’arbitro quando è praticamente solo davanti a Mennella: il direttore di gara ha ravvisato un suo fallo su Savio. I dubbi però sono tanti. Un minuto dopo, buona ripartenza del Forio, ma quando è al limite, Trofa sbaglia lo scarico e Rubino calcia troppo velocemente. Al minuto 25, bella combinazione Cirelli-Scritturale sulla destra, cross dell’esterno che Conte devia pericolosamente nelle mani di Mennella. Poco dopo, Cirelli entra pericolosamente in area foriana, ma il suo pericoloso servizio sotto misura per Capone è salvato disperatamente da Conte. Meglio gli ospiti dopo il 20’. Poco dopo la mezz’ora ci prova Cuomo su punizione, ma Mennella para abbastanza facilmente. Al 36’ Intervento troppo deciso di Sirabella su Cirelli, che aveva rubato palla ad un distratto Conte: è un mezzo rigore, che l’arbitro comunque non concede. Al 42’ Arcamone è costretto a lasciare il campo a Somma: piccola tegola in casa baranese.

SAVIO DA EX – La ripresa si apre con un Real Forio doverosamente più intraprendente. I biancoverdi spingono. Altro cambio fra le fila ospiti: Dje Bidje rileva Capone, con Cuomo che passa sulla linea dei centrocampisti. Aquilotti comunque più offensivi. Al minuto 63’, Castagna entra in area dalla destra ed Accurso interviene con decisione sul foriano e l’arbitro concede il calcio di rigore ai biancoverdi. L’impressione è che il penalty possa starci. Sul dischetto si presenta Savio che spiazza Martucci e porta avanti i suoi. Subito dopo Impagliazzo toglie dal campo Aiello per inserire Filosa. Al 69’, sponda di Dje Bidje per Cirelli, che si gira benissimo in area di casa ma calcia troppo centrale, rendendo comoda la parata di Mennella. Gianni Di Meglio toglie Cuomo, stanco, per inserire l’ultimo arrivato Oratore. Barano ultra offensivo. La gara resta sul binario delle poche occasioni. Poco prima che l’arbitro conceda il recupero, il Real Forio spreca una ripartenza quando si trova in 5 contro 3.

REAL FORIO 1

BARANO       0

REAL FORIO: Mennella, N. Calise, Sirabella, Conte, Savio, Piccirillo, Aiello (64’ Filosa), Trofa, Rubino, Castagna, Sannino (90’ Chiaiese). A disposizione: Impagliazzo, C. Iacono, Mazzella, Fiorentino, F. Iacono. All.: Franco Impagliazzo

BARANO: Martucci, Errichiello, Accurso, Ferrari, Di Costanzo, Chiariello, Scritturale, Arcamone (42’ Somma), Cirelli, R. Cuomo (77’ Oratore), Capone (61’ Dje Bidje). A disposizione: Di Chiara, Migliaccio, C. Cuomo, Manieri. All.: Giovan Giuseppe Di Meglio

Arbitro: Carlo Palumbo della sez. di Bari (Ass.: Domenico Castaldo di Frattamaggiore e Cristiano Pelosi di Ercolano)

Reti: 63’ rig. Savio (RF)

Ammoniti: Ferrari, Errichiello (B)

Calci d’angolo: 8-6

Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Spettatori 350 circa con una buona rappresentanza ospite (giornata biancoverde)

Castellammare, la Voce del branco organizza seminari formativi: i dettagli

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Castellammare di Stabia, la Voce del branco organizza un ciclo di seminari formativi: i dettagli

Castellammare di Stabia, l’associazione “La Voce del Branco” ha organizzato una serie di seminari formativi che riguardano il tema della lotta contro la zoomafia. Come riportato sulla pagina dell’associazione, la nostra terra è oltremodo ferita dalla zoomafia… e fa d’uopo fare chiarezza ed informazione! Si tratta di una serie di incontri sulla criminologia e la tutela penale degli animali. I seminari sono organizzati dall’associazione, ma curati dal Dottor Ciro Troiano, criminologo, perfezionato in antropologia criminale e metodologie investigative, formato in psicologia giuridica e psicopatologia forense, responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV.

Gli incontri sono fissati per:

Sabato 24 marzo 2018 “La tutela penale degli animali: analisi della normativa contro il maltrattamento animale- la zoomafia: mafia, camorra, e altri animali;

Sabato 7 aprile 2018 “Crimini contro gli animali e devianza sociale- stalking, violenza interpersonale, bullismo”;

Sabato 14 aprile 2018 “Zooerastia, crushfetish, rituali occulti e sadismo a danno di animali-“quel salvare che fa male”: il disturbo di accumulo di animali.

I seminari si terranno dalle ore 17 alle ore 20 presso “HASHARAM SANTACATERINA” Via Santa Caterina 11, Castellammare di Stabia (Na). I corsi saranno totalmente gratuiti! E’ preferibile prenotazione all’indirizzo “lavocedelbranco@gmail.com”

Castellammare di Stabia, riparte lo Stabia ComicsVille: i dettagli

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Castellammare di Stabia, riparte lo Stabia ComicsVille: i dettagli

Castellammare di Stabia, riparte la prima Fiera del Fumetto della Penisola Sorrentina. Nata nel Giugno del 2013, come mostra del fumetto si è sviluppata diventando una fiera per appassionati. Si avete capito, stiamo parlando dello STABIA COMICSVILLE. Da come riportato sulla pagina facebook dell’evento, “oggi inizia il percorso verso lo Stabia Comicsville 2018! La fiera si terrà il 16-17 giugno presso il Palazzetto del mare (Via Giuseppe Bonito 4).  Abbiamo optato per la nuova location per vari motivi:
praticamente sulla villa comunale; a due passi dalla stazione della circumvesuviana; facilmente raggiungibile in auto; spazi chiusi ottimali per tornei di carte e dimostrazioni; etciuetera etciuetera… 

La villa Gabola, nonostante il fascino dello “spazio verde”, presentava parecchi difetti logistici e abbiamo preferito puntare su uno spazio completamente diverso. Stiamo lavorando affinché possa accogliere le iniziative più disparate: dal gioco, alle mostre, al cosplay, ecc. Poter lavorare in uno spazio del genere ci permetterà ci concentrarci molto di più sulla parte intrattenitiva e artistica. Abbiamo tante grosse novità in serbo. Noi non vediamo l’ora. E voi?”

Quindi cosa aspettate appassionati dei fumetti?! Se avete realizzato il vostro cosplay o se siete solo curiosi delle tante novità che potrete trovare alla fiera del fumetto, non vi resta che partecipare allo Stabia ComicsVille.

Castellammare, si lavora per la riapertura dell’Hotel Stabia: i dettagli

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Castellammare, si lavora per la riapertura dell’Hotel Stabia: i dettagli

Castellammare di Stabia, dopo la notizia del fallimento della società di gestione dell’Hotel Stabia, il pensiero che attanagliava tutti gli stabiesi, era quello della chiusura dell’Hotel più bello e ricco di storia della città delle acque. Ma la proprietà che ha in programma in attivo fra eventi, cerimonie e progetti futuri, sta lavorando per riottenere la riapertura della struttura, in modo tale da non mandare a casa tutti i lavoratori della struttura.

Secondo quanto raccontano i lavoratori, dal 2008 al 2016 era in essere un contratto di fitto d’azienda avente ad oggetto la struttura, tra una società conduttrice e la società proprietaria e che alla scadenza del contratto la prima(con due annualità di fitto arretrati) ha chiesto l’auto fallimento. I curatori fallimentari, invece di restituire il bene alla proprietà hanno pensato di far chiudere l’albergo, con un’attività che andava bene e lascia per strada una trentina di famiglie.

La vicenda deve essere quindi rivista, anche dal momento che la società proprietaria dell’immobile sta procedendo nella restituzione della struttura di corso Vittorio Emanuele, contestando il provvedimento del Tribunale di Torre Annunziata che ha disposto l’affissione dei sigilli all’ingresso dell’Hotel Stabia. Per fortuna quindi si sta lavorando per la riapertura dello stabile, sito in pieno centro cittadino, che può vantare una vista mozzafiato sul mare, ma cosa più importante, i dipendenti della struttura, potranno così ritornare a compiere il loro lavoro.