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Agropoli, furto in una villa: forzata la cassaforte e rubati i gioielli

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Agropoli, furto in una villa: forzata la cassaforte

Agropoli, questa volta nel mirino dei ladri, una villa di lusso. L’ennesimo furto è avvenuto in un’abitazione situata in località Serroni, al confine tra Agropoli e Laureana Cilento. La vicenda è accaduta nel tardo pomeriggio di ieri, mentre i proprietari erano fuori; i ladri si sono introdotti nella casa attraverso una porta secondaria e hanno preso contanti e gioielli. Ma non solo, sono riusciti anche ad individuare la cassaforte, che hanno portato fuori ed aperto, riuscendo così a rubare anche tutto quello che era custodito al suo interno.

Dopo il furto, i ladri, sono riusciti a dileguars. Solo al ritorno il proprietario ha scoperto il furto. Nei giorni scorsi altri furti sono avvenuti in via Quintino Sella, nei pressi del centro cittadino, dove di notte sono stati derubati la portineria di un condominio e, qualche giorno dopo, sempre durante le ore notturne, è stato svaligiato un negozio di strumenti musicali.

I furti sono tutti recentissimi; a fine febbraio, altre due case furono derubate in periferia, nello stesso pomeriggio, in località Cannetiello e Frascinelle. I carabinieri della compagnia di Agropoli, diretti dal capitano Francesco Manna, indagano sui vari episodi, passando al vaglio ogni tipo di informazione che può essere utile alla cattura dei malviventi.

Sarri a SKY: “Continuiamo a lottare, campionato aperto grazie a noi”

“Forse abbiamo badato più alla fase difensiva che a quella offensiva”

Durante il post partita del match tra InterNapoli, a parlare ai microfoni di Sky Sport è stato Maurizio Sarri, allenatore del club partenopeo, che ha commentato il risultato della gara e la prestazione della squadra.

Ecco le sue parole:
“Noi dobbiamo continuare la corsa verso il nostro 101%. La squadra ha dato una risposta ad una brutta sconfitta ed ha fatto un’ottima prestazione, ha concesso pochissimo grazie ad una fase difensiva di alto livello. Nel corso della partita, prendendo il predominio territoriale abbiamo cominciato a creare, abbiamo sbagliato un paio di rigori in movimento, però questo può succedere. Quello che mi soddisfa è che venivamo da una gara in cui non avevamo difeso di squadra e oggi, invece l’abbiamo fatto. Noi dobbiamo continuare a fare il nostro poi se gli avversari riescono a fare meglio dobbiamo dargli il merito. Dobbiamo essere convinti di fare il nostro 101%. La prestazione dal punto di vista dell’attenzione che ha fatto la squadra stasera è la dimostrazione che la squadra con la testa è lì, altrimenti in una partita di questo livello non la puoi fare contro un Inter che questa sera ha fatto una buona partita. Ho sostituito Hamsik perchè in quel ruolo lì ho un altro buon giocatore e visto che il campo si era anche un pò aperto in quel momento della partita ho messo Zielinski che è un giocatore che quando si lancia può far male: era una sostituzione per sfruttare le caratteristiche di Piotr ma Marek stasera ha fatto una buona partita. La classifica degli ultimi sette anni dice che la Juventus è più forte. E’ forte come il Bayern in Germania o il PSG in Francia o come il Real Madrid e il Barcellona in Spagna e questi sono finiti da un mese: se questo è ancora aperto è solo merito nostro. Nel secondo tempo le due/tre palle gol decisive sono capitate sui piedi di Allan che non è uno specialista di queste situazioni e forse nella parte iniziale abbiamo pagato qualcosa legato al fatto che dopo la partita con la Roma abbiamo rivolto tanta attenzione alla fase difensiva e molto probabilmente eravamo più applicati alla fase difensiva che non a quella offensiva. Purtroppo quelle situazioni create nel secondo tempo le abbiamo sprecate”.

Koulibaly: “Sapevamo che era una partita difficile, non possiamo avere rimorsi”

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Le parole di Kalidou Koulibaly al termine del match Inter-Napoli

Le parole di Kalidou Koulibaly ai microfoni di premium al termine del match Inter-Napoli finito a reti inviolte: “Sapevamo che era una partita difficile, volevamo la vittoria ma era importante portare via punti e non subire gol. Non possiamo avere rimorsi. Potevamo fare gol, l’importante è non aver perso. E’ difficile vincere tutte le gare, ma le prestazioni sono state buone stasera. Oggi siamo entrati in campo più cattivi, volevamo il gol. Vincere al San Siro è difficile. Dobbiamo continuare a fare il nostro. Scudetto? E’ ancora aperta la lotta. Non dobbiamo abbassare la testa. Contro il Genoa partita importante, bisogna vincere”

Sarri: “Abbiamo trovato una squadra forte, in una buona serata, al San Siro non è mai facile”

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Le parole di Maurizio Sarri al termine del match Inter-Napoli

Le parole di Maurizio ai microfoni di premium al termine del match Inter-Napoli finito a reti inviolate: “Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, abbiamo trovato una squadra forte, in una buona serata, al San Siro non è mai facile. Livello d’applicazione e attenzione la squadra ha fatto molto bene. Se la Juventus le vince tutte, noi dobbiamo applaudire. Noi abbiamo l’obbligo di fare il nostro meglio, noi non siamo la squadra più ricca né la più forte d’Italia. Noi crediamo di poter fare il nostro meglio e cercheremo di intralciare il cammino loro. Mario Rui sta facendo molto bene a livello di palleggio non ci sta facendo sentire la mancanza di Ghoulam è chiaro che sotto l’aspetto di gamba e forza è diverso. Quando Faouzi si è fatto male era tra i primi tre nel ruolo. Insigne ha sbagliato la palla più importante della serata, non della stagione, ha sbagliato solo un tiro in una grande partita di una stagione. Se quella di stasera sembra una squadra che ha mollato mi dissocio perchè abbiamo fatto una grande gara contro una squadra che davano tutti davanti a noi in estate”

 

Il commento della SSC Napoli: “Si allunga la serie positiva in trasferta, ancora 10 sfide per dare anima e cuore…”

Il commento della SSC Napoli

Questo il commento della SSC Napoli sul proprio sito ufficiale: “Nessun gol a Milano, Inter e Napoli pareggiano 0-0. Non ci sono le luci a San Siro che illuminano la scena. Ci sono due occasioni azzurre con Insigne e Mertens, c’è un palo nerazzurro e in generale un predominio di palleggio e di possesso del Napoli. Partita equilibrata che vive su spunti e di grande lotta palla su palla. Non arriva il gol ma si allunga la serie positiva in trasferta dei Guerrieri di Sarri che non perdono fuori casa da quasi un anno e mezzo. Si ricomincia domenica al San Paolo contro il Genoa. Altre 10 sfide per dare l’anima e cuore e scrivere un altro capitolo fino all’ultimo respiro…”.

Insigne a SKY: “Crediamo nello scudetto, daremo fastidio. Il gol…”

“Gli obiettivi collettivi hanno la precedenza su quelli personali”

Nell’immediato post-partita del match tra Inter Napoli, Lorenzo Insigne ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport per commentare il risultato della gara e come cambia la classifica.

Ecco le sue parole:
“Abbiamo fatto una grande prestazione ma in campo non siamo da soli. Dobbiamo stare tranquilli e dobbiamo cercare di essere più cattivi sotto porta per fare gol. Ho provato a fare gol, così come ci ho provato con la Roma ma è un periodo un pò così ma sono tranquillo perchè prima di tutto viene la squadra, poi se arriva il gol bene altrimenti non fa niente. Finchè la matematica non ci condanna noi continueremo a credere nello scudetto e a lottare per dare fastidio fino alla fine. La palla ultimamente non vuole entrare ma lavoro sereno e penso prima agli obiettivi della squadra e poi a quelli personali”.

Bergomi: “Secondo me il Napoli non crede più nello scudetto”

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Le parole di Beppe Bergomi al termine del match Inter-Napoli

Le parole di Beppe Bergomi al termine del match Inter-Napoli ai microfoni di Sky:“L’Inter ha fatto la stessa partita dell’andata. Oggi i nerazzurri hanno fatto bene, non ha mai perso contro le grandi squadre. Non ho visto cattiveria nei giocatori del Napoli, non hanno avuto intensità e convinzione. Secondo me anche loro non credono più nello scudetto”.

Serie A, pari Napoli e vittoria Juventus: è sorpasso!

Gli azzurri non riescono a sfondare il muro nerazzurro

Inter-Napoli ha concluso la ventottesima giornata di Serie A. Il posticipo domenicale delle 20:45 si è concluso con il punteggio di 0-0: un risultato che non accontenta nessuno, i nerazzurri perdono punti in chiave Champions e il Milan, vittorioso contro il Genoa rosicchia due punti ai cugini. La Juventus vincendo contro l’Udinese completa il sorpasso in classifica nonostante una gara in meno.
La giornata si era aperta con la roboante vittoria della Roma contro il Torino nell’anticipo del venerdì, sabato il Verona si aggiudica il derby contro il Chievo. La Fiorentina supera di misura il Benevento nella prima gara senza il suo capitano.
Nelle gare delle 15: l’Atalanta espugna il campo del Bologna, la Lazio riesce ad acciuffare il pari all’ultimo respiro contro il CagliariSpalSassuolo si dividono la posta in palio mentre il Crotone annichilisce la Sampdoria con un sonoro 4-1.

FOTO – Inter-Napoli: le statistiche match

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Inter-Napoli: le statistiche match

Termina a reti inviolate il match Inter-Napoli. La partita vede il Napoli dominare il campo con un possesso palla oltre il 60%. Un match con poche conclusioni in porta da parte delle due squadre. Un pareggio che danneggia il Napoli ma permette all’Inter di avvicinarsi alla zona Champions

Queste le statistiche del match

statistiche inter napoli

Inter-Napoli 0-0, i voti di ViVicentro: si complica tutto!

Questi i voti di ViVicentro

Il Napoli pareggia 0-0 a San Siro contro l’Inter e perde la testa della classifica con la Juventus a +1, virtualmente a +4 per la gara con l’Atalanta da recuperare. Questi i voti di ViVicentro.it:

25 Reina 6; 23 Hysaj 6, 33 Albiol 6, 26 Koulibaly 6.5, 6 Mario Rui 6; 5 Allan 5.5 (30 Rog 6, dal 44° s.t.), 8 Jorginho 5.5, 17 Hamsik 5.5 (20 Zielinski 6, dal 25° s.t.); 7 Callejon 6, 14 Mertens 5 (99 Milik 6, dal 41° s.t.), 24 Insigne 6.5. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 62 Tonelli, 19 Milic, 42 Diawara, 27 Machach, 37 Ounas, 99 Milik. All. Sarri 6

a cura di Ciro Novellino

Insigne: “Finché non è matematico, noi lotteremo per lo scudetto”

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Le parole di Lorenzo Insigne al termine del match Inter-Napoli

Le parole di Lorenzo Insigne ai microfoni di premium al termine delmatch Inter-Napoli finito a reti inviolate : “Dobbiamo stare tranquilli, abbiamo creato tanto, Dobbiamo essere più cattivi e fare gol. Dobbiamo partire da qui. Noi pensiamo a noi stessi, ci mettono pressione. Scudetto? Finché non è matematico, noi lotteremo per lo scudetto, fino alla fine senza abbassare la testa Io sto sereno, è un periodo così. Milik? è un grande attaccante, si sta mettendo a disposizione della squadra”.

Le Pagelle delle Vespe: tris di vittorie e di super prestazioni per tutti

Le Pagelle delle Vespe: stanno finendo i palloni, dopo Canotto, tocca a Simeri portarsi il pallone a casa.E’ lui il migliore in campo dei gialloblè.

Branduani voto 6
Giornata di ordinaria amministrazione per lui a cui diamo il voto solo perché è stato 92 minuti in campo ma non ha subito un solo tiro in porta. Terzo clean sheet consecutivo per la Juve Stabia ma lui non ci deve mettere molto di suo.

Nava voto 7
Un treno instancabile che stavolta può anche sbizzarrirsi di più in attacco perché l’Akragas, fatta eccezione per i primi 15’, è inoffensivo. Un’ala aggiunta anche oggi. La sua crescita è una delle vittorie di Fabio Caserta alla sua prima come capo allenatore.

Bachini voto 6,5
L’Akragas non si rende quasi mai pericoloso ed in queste gare è ancora più difficile tenere i nervi saldi. Solo nei primi 15’ Camara e Dammacco scalfiscono leggermente il muro gialloblù, che regge per il terzo incontro consecutivo.

Dall’8’ s.t. Redolfi voto 6
Entra sul 4-0 e nel secondo tempo i siciliani sono talmente demorallizati che quasi non passano la metà campo. Per lui nessuna difficoltà.

Allievi voto 6,5
Basterebbe fare il copia e incolla dei suoi compagni di reparto al centro della difesa. Bene in chiusura, cerca anche il goal nel secondo tempo, visto che già l’ha trovato in due occasioni, ma stavolta non ci riesce.

Crialese voto 7
I suoi cross e le sue sgroppate mettono in seria difficoltà gli avversari ma anche il portiere avversario, come avviene sul sesto goal con Vono che non trattiene un suo cross e Simeri che interviene per segnare il secondo goal personale. E’ in crescita evidente.

Viola voto 6,5
Meno bene dei compagni di reparto, qualche pallone perso ma solita prestazione di corsa, ardore e carattere che non mancano mai. Il ruolo è perfetto per le sue caratteristiche e con Vicente e Mastalli completa un reparto tra i migliori del campionato.

Dall’8’ s.t. Matute voto 7
Entrare sul 4-0 non è semplice, ma la Juve Stabia quando entrano lui e Simeri sembra addirittura migliorare in intensità e voglia di combattere su ogni pallone. L’emblema della sua ottima gara è l’azione del 7-0 con la rabbia agonistica di rubare palla all’avversario e a servire l’assist a Simeri del 7-0. Ha ricordato la stessa azione fatta ad Andria nella seconda stagionale, quando servì l’assist a Mastalli. Potrebbe essere utile nel finale di stagione.

Mastalli voto 7,5
Goal a Lecce, assist per il 3-0 contro la Sicula, goal che sblocca la gara contro l’Akragas, a questo bisogna aggiungere 250’ di corsa, pressing su ogni avversario e inserimenti continui in fase offensiva. Questo Mastalli merita la serie B, grazie al mercato o perché no, conquistandosela sul campo. Non si sa mai, non succede ma se succede?

Dal 18’ st Calò voto 6
Merita la sufficienza perché entra sul 6-0 ma ci prova a più riprese, sia a segnare, sia a giocare molti palloni. Caserta, quando può, gli da delle chance, starà a lui approfittarne.

Vicente voto 7
Il segreto dei 4 successi nelle ultime 5 gare delle vespe è la stabilità del centrocampo, che concede poco agli avversari e soprattutto ha un metronomo, come lui, che detta i tempi con classe e quando serve, anche con la “cazzimma” di recuperar palla e correre. Dio salvi il 4.3.3 di Caserta con Vicente titolare fisso. E’ una garanzia.

Canotto voto 7,5
Fa venire il mal di testa anche all’Akragas, dopo averlo fatto sia con la Sicula sia con gli agrigentini all’andata. La Sicilia, Trapani a parte, gli porta bene, ora sotto con le altre e attenzione, che le scosse come quella dell’esclusione di Lecce, possono far svoltare un’intera stagione. 4 goal in due partite, e non solo quelli, ne sono la riprova.

Paponi voto 7,5
Copia e incolla per l’utilità del Papo come per quella del metronomo Vicente. Stavolta trova pure il goal, e dopo gli assist di Lecce e contro la Sicula, il buon Daniele è tornato definitivamente quello decisivo dell’andata. Non a caso le vespe sono quinte in classifica.

Dall’8’ s.t. Simeri voto 8
Pensi, un attaccante con una voglia come la sua, entra in campo sul 4-0 e che farà mai? Primo pallone, rinvio dalla difesa, la palla rimbalza altissima, difesa del pallone, con il corpo avversario distante, primo pallone toccato. GOAL! Sessanta secondi dopo l’ingresso in campo. Seconda azione? 180 secondi dopo l’ingresso in campo, Crialese crossa e la palla quasi diventa un tiro, Vono respinge male, chi c’è li a toccare di testa in rete? Sempre lui… E sono due. Al terzo pallone, quasi fa tripletta in diagonale ma Vono respinge in angolo. Quarto pallone? Tripletta e il pallone lo porta a casa… Cosa si può chiedere di più al tuo attaccante di riserva? Potrebbe essere il Massaro di Fabio Caserta, 5 goal nelle ultime 5 gare (2 a Fondi, 3 contro l’Akragas) entrando dalla panchina.

Strefezza voto 7,5
Non risulta il migliore in campo solo perché in campo di migliori, in casa Juve Stabia, ce ne sono stati tanti. Ma il suo goal è tra i più belli dell’intera stagione e di sicuro il goal della settimana.

Dal 24’ s.t. D’Auria voto 6
Merita anche lui la sufficienza perché entra in campo e prova a trova il goal e le giocate. Bravo a giocarsela anche sul 7-0.

Fabio Caserta voto 8,5
Il voto migliore lo merita l’allenatore delle Vespe. Il 7-0 finale contro una squadra ormai retrocessa non condiziona il voto, perché Fabio Caserta sta facendo un vero miracolo sportivo trasformando una squadra che poteva essere una bella incompiuta in un team che con grinta e coraggio sfiderà chiunque in questo finale di stagione. Il 4-3- 3 con Vicente metronomo sembra essere il vero colpo da maestro del buon Fabio.

Mario Di Capua

vivicentro.it/JUVESTABIA – NEWS

Le Pagelle delle Vespe – Le Pagelle delle Vespe – Le Pagelle delle Vespe – Le Pagelle delle Vespe

Cesari: “Giusto il giallo a Gagliardini, questo il motivo”

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Le parole di Cesari al temine del primo tempo del match Inter-Napoli

Al termine del primo tempo del match Inter-Napoli, Graziano Cesari è intervenuto ai microfoni di premium: “Buona la gestione  della partita da parte di Orsato. Il giallo è giusto a Gagliardini, intervento non violento ma normale, la gamba non si alza mai. Per lui nessun problema, la gamba non si alza mai”.

FOTO – Inter-Napoli: le statistiche del primo tempo

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Inter-Napoli, le statistiche del primo tempo

Termina a reti inviolate il primo tempo del match Inter-Napoli. La prima frazione di gioco vede il Napoli dominare il campo con un possesso palla del 64%. L’Inter ha effettuato un solo tiro in porta, mentre gli azzurri hanno effettuato tre tiri.

Queste le statistiche del primo tempo:

Siracusa-Casertana. Bianco: “Non mi dimetto se non è la squadra a chiederlo”

Serie C Girone C – 29ª giornata

Domenica 11 Marzo ore 18:30

Stadio Nicola De Simone (SR) 2017/2018

Siracusa-Casertana

Nella ventinovesima giornata di campionato si affrontano al Nicola De Simone Siracusa Vs Caserta. Le dichiarazioni di  Mister Paolo Bianco dopo la protesta e le contestazioni dei tifosi sono state:

È giusto uscire sotto i fischi dopo aver perso un derby e una partita in casa, ma io devo guardare avanti. Non presenterò le dimissioni se non è la squadra a chiedermelo.

Aversa, il Comune: “Il nostro impegno costante per una scuola migliore”

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Aversa, il Comune: “Il nostro impegno costante per una scuola migliore”

AVERSA. Settimana operativa per il reparto della pubblica istruzione del comune di Aversa. Così come annunciato dall’assessore Emilio Caterino e dal consigliere Giovanni Innocenti, che sta dando un forte contributo alla causa, sono partite le sostituzioni e le revisioni degli impianti degli estintori presenti nei vari istituti aversani. Inoltre, alcuni ascensori  presenti nelle scuole non funzionanti da anni sono rientrati  in funzione;  altri saranno operativi in breve tempo.

“Il nostro impegno non trova sosta – spiega il consigliere Innocenti -. La corretta è costante manutenzione è importantissima, ma l’amministrazione di cui siamo componenti non dimentica anche gli altri impegni. Infatti, la prossima settimana  saranno diversi gli incontri istituzionali a cui io e l’assessore Caterino prenderemo parte con i dirigenti per poter porre in essere la sinergia già annunciata nei giorni scorsi atta ad offrire opportunità lavorative agli APU. Stiamo parlando degli ex percettori di ammortizzatori sociali, che, con una convenzione con la regione, potranno lavorare per sei mesi nelle scuole, occupandosi tra l altro della manutenzione, della cura  verde e non solo. Si va avanti a piccoli passi ma spediti – conclude Innocenti – verso una scuola migliore”.

Siracusa-Casertana. Bianco: “Non abbiamo regalato un tempo e mezzo”

Serie C Girone C – 29ª giornata

Domenica 11 Marzo ore 18:30

Stadio Nicola De Simone (SR) 2017/2018

Siracusa-Casertana

Nella ventinovesima giornata di campionato si affrontano al Nicola De Simone Siracusa Vs Caserta. Le dichiarazioni di  Mister Paolo Bianco nel post partita sono state:

Il primo tempo non è stato inguardabile, avevo chiesto pazienza, di non tirare subito le palle a centro perché le avremmo perse. Ho preparato il primo tempo per provare le linee. Se ci basiamo sul risultato, si è stato inguardabile.

In Italia si guarda solo quello e non quanto possesso palla è stato fatto. Loro si sono solo difesi e il goal è avvenuto su infortunio.

 

Scafati, la Givova Scafati espugna Trapani: vittoria dedicata ad Emanuele Manzo

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Scafati, la Givova Scafati espugna Trapani: vittoria dedicata ad Emanuele Manzo

Il 4 marzo Emanuele Manzo avrebbe compiuto 19 anni. A lui e alla sua famiglia la Givova Scafati ha
voluto dedicare la vittoria conquistata al PalaIlio, contro il Lighthouse Trapani, nella gara valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di serie A2 (girone ovest). La società salernitana ha così voluto commemorare il giovane tifoso prematuramente scomparso in tragiche circostanze lo scorso giugno e lo ha fatto con una prestazione da incorniciare, nella quale l’aggressività difensiva e l’ordinato lavoro in attacco hanno scavato il solco e permesso ai gialloblù di portarsi al secondo posto della classifica in completa solitudine e a sole due lunghezze dalla capolista Novipiù Casale Monferrato. La sfida entra subito nel vivo. Senza battere ciglio, i due quintetti si danno battaglia e regalano al pubblico del PalaIlio una partita entusiasmante, sin dalle sue primissime battute, nelle quali sono i locali, con Renzi e Jefferson sugli scudi, a fare la voce grossa (12-4 al 4’). Coach Perdichizzi è costretto a chiamare time-out, per impartire ai suoi le giuste contromisure: Crow e compagni eseguono alla lettera i dettami tecnico-tattici del proprio allenatore, piazzando un break di 0-6, firmato Santiangeli – Ammannato, che riapre i giochi (12-10 al 7’) e tiene in equilibrio la contesa fino alla prima sirena (17-15).

A differenza del primo, il secondo quarto inizia piuttosto a rilento. Il tempo che Perry e Jefferson
facciano pace col canestro ed il PalaIlio riprende ad esplodere (22-15 al 13’). La Givova Scafati però non ci sta, aumenta l’intensità difensiva, mettendo il bavaglio alle principali bocche da fuoco locali, e si affida in attacco a Stephens, Spizzichini G. e Crow, per trovare il primo vantaggio della contesa (27-28 al 16’). Con una buona organizzazione di gioco e grazie alle forze fresche provenienti dalla panchina (bene Romeo), i viaggianti riescono a tenere il naso avanti fino alla pausa lunga (35-38).
Cambiano i canestri d’attacco, ma l’intensità difensiva e la precisa esecuzione dei giochi in attacco
dei campani resta immutata anche nelle fasi iniziali della ripresa, nelle quali la sfida sembra iniziare ad avere un padrone: la Givova Scafati, infatti, prende il largo (bene Santiangeli) e mette in difficoltà la squadra di casa (40-52 al 27’). Dopo il time-out chiesto da coach Ducarello, è l’ala Viglianisi a ridurre le distanze (45-52 al 27’). Ma il suo contributo non è sufficiente ad impensierire gli ospiti che, trascinati da Lawrence, riescono a chiudere la terza frazione con un vantaggio superiore alla doppia cifra (51-61).

Si va a canestro col contagocce nella prima fase dell’ultimo periodo (51-65 al 34’) ed il lungo digiuno dal canestro del Lighthouse agevola il lavoro dei campani, che riescono a tenere a debita distanza gli avversari, nonostante i cambi difensivi ed ogni altro vano tentativo di dare una sterzata al match, che resta saldamente nelle mani degli ospiti (58-67 al 37’). Questi ultimi, gestendo al limite ogni possesso, mettono anzitempo in ghiaccio la sfida e fanno risultare vano anche il ricorso finale al fallo sistematico, aggiudicandosi la vittoria 71-75. Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Dedichiamo innanzitutto la vittoria ad Emanuele Manzo, il nostro tifoso prematuramente scomparso, che avrebbe festeggiato in questi giorni il suo compleanno. E’ stata una partita dura, ma ce lo aspettavamo, perché senza Sherrod sapevamo che a rimbalzo
avremmo sofferto. Nel secondo tempo abbiamo migliorato la difesa ed in particolare il triangolo difensivo, non esponendo i nostri lunghi alle rotazioni e quindi non lasciando rimbalzi offensivi agli avversari. I cambi difensivi su Renzi e Jefferson sono stati sicuramente determinanti per la vittoria. Abbiamo difeso bene ed eseguito alla lettera il piano partita. Abbiamo incamerato due punti fondamentali, che hanno grande importanza in questa fase della stagione, perché cominciano a delinearsi le posizioni della griglia play-off. I ragazzi hanno messo in campo grinta, agonismo e voglia di vincere, proprio come Santiangeli, determinante in alcune fasi, ma anche Pipitone e Romeo, i quali, provenienti dalla panchina, hanno dato energia preziosa, il
primo a rimbalzo ed il secondo in difesa su Jefferson. Abbiamo vinto giocando di squadra, ripartendo le responsabilità e i punti. Trapani ha giocato una buona partita, ma si è fatta imbrigliare dalla nostra difesa. Il momento determinante è stato il terzo periodo, nel quale abbiamo conquistato quel vantaggio importante che poi ci ha permesso di gestire fino alla fine».

I TABELLINI

LIGHTHOUSE TRAPANI 71 GIVOVA SCAFATI 75 Parziali: 17-15; 18-23; 16-23; 20-14

LIGHTHOUSE TRAPANI: Jefferson 17, Bossi, Renzi 12, Testa 3, Fontana n. e., Guaiana n. e., Ganeto 14, Mollura 6, Viglianisi 7, Perry 12, Simic. ALLENATORE: Ducarello Ugo. ASS. ALLENATORE: Fucka Gregor.

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 17, Crow 6, Trapani n. e., Spizzichini G. 6, Romeo 7, Ammannato 9, Pipitone, Spizzichini S. 4, Stephens 13, Santiangeli 13. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

ARBITRI: Noce Sergio di Latina, Capotorto Gianluca di Palestrina (Rm) e Mottola Christian di Taranto.

NOTE: . Tiri dal campo: Trapani 26/61 (43%); Scafati 28/54 (52%). Tiri da due:
Trapani 18/31 (58%); Scafati 21/32 (66%). Tiri da tre: Trapani 8/30 (27%); Scafati 7/22 (32%). Tiri liberi: Trapani 11/11 (100%); Scafati 12/20 (60%). Falli: Trapani 22; Scafati 20.

Usciti per cinque falli: Mollura. Espulsi: nessuno.

Rimbalzi: Trapani 31 (22 dif.; 9 off.); Scafati 20 (19 dif.; 1 off.). Palle recuperate: Trapani 3; Scafati 5. Palle perse: Trapani 12; Scafati 6. Assist: Trapani 12; Scafati 12. Stoppate: Trapani 1; Scafati 0. Spettatori: 1.200  circa.

FOTO – Il Napoli indosserà una maglia con dedica speciale

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Il Napoli scende in campo con una maglia dedicata a Davide Astori

Il Napoli questa sera contro l’Inter scenderà in campo con una maglia speciale, dedicata al capitano della Fiorentina Davide Astori.

Sulla maglia degli azzurri è presente una targhetta in onore di Astori: “Ciao Davide”

Di seguito la foto della maglia del Napoli

Ischia, Papa Francesco chiama una malata di Casamicciola

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Ischia, Papa Francesco chiama una malata di tumore della città

Ischia, Papa Francesco ha portato il suo calore nel cuore di una donna di Ischia, Nunzia Mattera, malata di tumore, che per tanti anni, prima che la malattia la frenasse, si è prodigata per i più bisognosi. Oggi pomeriggio, attraverso un cellulare, è «giunto» a Casamicciola per trasmettere fede, speranza e conforto a una signora che soffre. La signora in questione si chiama Nunzia Mattera, ed è piuttosto nota sull’isola: ha fondato un’associazione, la «catena alimentare», grazie alla quale, ormai da tre anni, con l’aiuto di tanti concittadini, dona una spesa settimanale alle famiglie in difficoltà del territorio.

«Non tanto bene, Santità perché purtroppo sono malata di cancro», ha risposto la donna che poi parlando col Papa ha raccontato: «l’altra notte ho avuto un sogno così veritiero: lei veniva qui da me e mi abbracciava come un papà con una figlia anche se sono una donna di 60 anni». «Sono arrivato da lei con il telefono», ha risposto il Papa che ha detto di aver saputo di lei dal vescovo della diocesi di Ischia, mons. Pietro Lagnese. La telefonata si è conclusa con le parole del Papa: «Io prego per lei…e lei preghi per me». Una telefonata durata un minuto e mezzo circa e che è stata riportata in un video dal figlio della donna, sul social facebook.