Il comune di Napoli condannato a pagare le spese legali
Il titolare del locale “H2No” vince la sua battaglia contro il comune di Napoli(che aveva vietato ai baretti l’esposizione dei tavolini sul suolo pubblico) grazie alla sentenza del TAR che ribalta tutto. Il bar ottiene, così, nuovamente, la possibilità di esporre tavolini all’esterno del proprio locale. Il Tribunale Amministrativo della Regione Campania ha sospeso il provvedimento di annullamento della concessione di suolo pubblico con un’ordinanza.
Inoltre, il Comune di Napoli è stato condannato a pagare le spese legali, calcolate in 750 euro. Al ricorso presentato dal locale di via Bisignano, molto probabilmente, faranno seguito quelli di altri titolari. Il Suap (sportello unico attività produttive) del Comune di Napoli, infatti, aveva annullato la concessione di suolo pubblico anche al “Wild”.
Si profila, insomma, un ricorso in massa da parte dei titolari di altre attività commerciali di Chiaia, portando ad un effetto a catena. In buona sostanza, il Tar ha sconfessato il Comune che, come si legge dall’ordinanza di sospensiva, ha arrecato un grave danno all’attività commerciale.
Il Commissario della Lega Serie A, preso atto della richiesta formulata dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive di posticipare l’orario di disputa della gara Sassuolo – Napoli, in programma sabato 31 marzo 2018 alle ore 15.00, al fine di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica; dispone la seguente variazione:
“Jatevenne” è l’appello a partecipare in massa al corteo organizzato dalle associazioni e movimenti che hanno risposto all’appello di Stop Biocidio, la rete sociale di movimenti contro l’emergenza sanitaria e ambientale in Campania.
L’appuntamento è per sabato, alle 15, da piazza Mancini, a Napoli, per sfilare fino a raggiungere palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. Raniero Madonna di Stop Biocidio spiega: “Il corteo è aperto a tutti anche a De Luca, se vuole venire. Stiamo lavorando e invieremo la nostra richiesta popolare a tutti i consiglieri regionali. Sarà loro responsabilità decidere o meno se adottare una proposta di sfiducia dal basso. Di questa classe politica non ci fidiamo sono vent’anni che in nome di un’emergenza ambientale continuano a vendere la nostra terra a imprenditori senza scrupoli. Consegniamo sfiducia popolare dal basso contro giunta regionale che abbiamo scritto perché di questa classe politica non ci fidiamo hanno venduto territorio a imprenditori senza scrupoli. A De Luca riconsegneremo la monnezza con cui ha inondato la Campania”.
In marcia ci saranno anche i genitori dei bambini malati di tumore o che i figli li hanno già persi a causa della malattia, come Marzia Caccioppoli: suo figlio è morto a 10 anni, in seguito a un tumore al cervello. Marzia dice: “L’oncologa cercava di capire da me come fosse possibile che mio figlio, a 8 anni e mezzo, avesse sviluppato un cancro al cervello che di solito si manifesta a un’età media di 53 anni in persone che hanno svolto mestieri a contatto con materiali nocivi. De Luca continua a essere arrogante non arriva nemmeno a capire che, quando si parla di Terra dei Fuochi, non esistono solo le ecoballe, ma i roghi tossici, lo scarto delle industrie che smaltiscono a nero, il percolato che può infiltrarsi”.
La manifestazione ha la colonna sonora de I Terroni uniti (collettivo di artisti) che ha scritto per l’occasione la canzone “Jatevenne”. Massimo Iovine dei 99 Posse racconta: “Il racconto di quanto è accaduto e accade nella nostra terra messo in musica. Speriamo, attraverso la canzone, di tenere accesi i riflettori. Dire che qui si muore di tumore per una cattiva alimentazione, per stili di vita sbagliati, significa far passare il messaggio che i campani sono poco attenti alla loro salute. È troppo, si è superata la misura”.
Marco Marchionni, ex centrocampista di Parma, Fiorentina e Nazionale, è intervenuto ai microfoni di RMC Sport Live Show per parlare dell’avvincente lotta scudetto tra Napoli e Juventus aperta ad ogni tipo di risultato.
Ecco le sue parole:
“La Juventus è favorita perché sta davanti ed è abituata a vincere. È la candidata numero uno per lo scudetto perché ha una rosa molto forte. Il Napoli sta dimostrando il suo valore rimanendo aggrappato alla corsa scudetto ma non potrà più permettersi di fare passi falsi da qui a fine campionato”.
C’è un giocatore che ti sta sorprendendo in questa stagione? “Sarebbe troppo facile dire Under della Roma perché sta facendo grandi cose ed ha aiutato la Roma ad uscire da un periodo difficile. Ma come collettivi Napoli, Juve e Milan mi piacciono davvero molto”.
Il freddo e il gelo (anomali) di queste ultime settimane, finalmente dovrebbe arrivare il cambiamento. Nel week-end pasquale arriverà il caldo, le temperature aumenteranno andando a superare le medie stagionali.
Secondo quanto affermato da ilmeteo.it, una depressione nordeuropea dovrebbe scendere verso l’Atlantico per raggiungere la Penisola Iberica occidentale; da qui come spesso accade in questi casi, venti caldi africanidovrebbero risalire il Mediterraneo investendo in pieno l’Italia e spingendo l’anticiclone africano Hannibal verso il nostro paese, allontanando così Burian.
La presenza di Hannibal comporterà un’innalzamento sensibile delle temperature al Sud facendo alzare fino a 30 gradi la colonnetta di mercurio. Insomma un clima estivo e un cielo soleggiato.
Non cambia, invece, la situazione meteorologica al Nord, dove perdureranno freddo e maltempo.
Nonostante il rifiuto nell’ultima sessione di mercato, sarebbe ancora forte l’interesse del Napoli nei confronti di Simone Verdi, esterno offensivo del Bologna. Ma, secondo quanto sostenuto da Il Resto del Carlino, sarebbe pronta a scatenarsi un’asta a causa dell’inserimento di una concorrente per l’esterno.
La Roma sarebbe pronta a sfidare il Napoli. Il calciatore ex Empoli piace molto a Di Francesco, pronto a fare un altro sgambetto dopo la vittoria al San Paolo. L’ultima offerta presentata al Bologna da parte del club di De Laurentiis ammontava a 25 milioni più 3 di bonus, ma ora Verdi è ritornato al centro dell’attenzione dopo le ultime prestazioni.
Ecco quanto scrive il quotidiano bolognese:
“In caso di asta, infatti, la società di Saputo avrebbe tutto da guadagnare. Almeno sotto il profilo economico. Il Napoli, a gennaio fu ad un passo dall’acquisto per 25 milioni di euro più 3 di bonus e si è rimesso sulle sue tracce. La Roma ha risposto facendo altrettanto, perchè in casa giallorossa è in bilico il futuro di Dzeko (a un passo dal Chelsea in gennaio), ma pure il rinnovo di El Shaarawy tarda ad arrivare. Il Faraone potrebbe rappresentare un altro possibile partente in estate e Verdi rappresenterebbe un’opzione gradita al tecnico Di Francesco”.
La donna è stata ricoverata all’ospedale di Boscotrecase
Torna la paura a Pompei. Una donna di 65 anni residente in via Nolana con tutta probabilità (mancherebbe soltanto l’ufficialità data dall’esito degli esami) contratto la meningite: un nuovo caso che fa tramare la cittadina vesuviana.
La donna manifestava febbre alta ed altri sintomi riconducibili alla malattia. Portata al pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase, sono scattati tutti i dispositivi clinici del caso, mentre la donna è stata trasferita al centro specializzato del Cotugno di Napoli, dove si attendono conferme a riguardo della meningite. Le condizioni della 65enne di Pompei sarebbero gravi.
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto comunica che durante gli scavi relativi al progetto di restauro e valorizzazione del Complesso dell’Abbazia di Cerrate di Lecce è stato portato alla luce un reperto dal grande valore storico.
Gli scavi condotti dal professore P. Arthur, all’interno di una fossa situata nei pressi della chiesa monastica, hanno riportato alla luce uno stampo eucaristico ritenuto raro, di cui non è stato finora segnalato alcun esemplare nell’intera Italia meridionale ellenofona e che non appare frequente nel resto del mondo bizantino (così riporta la soprintendenza).
Lo stampo, risalente probabiolmente al XII secolo, era destinato alla preparazione delle eulogie (benedizioni) del pane benedetto distribuite ai fedeli durante le festività di Pasqua.
All’interno di una doppia cornice polilobata è raffigurata una rappresentazione stilizzata della Resurrezione. Il testo inciso intorno allo stampo, preceduto da una croce, ricorda la preghiera pasquale
“Cristo è risorto dai morti, calpestando la morte con la sua morte e donando la vita a quanti erano nei sepolcri”.
Lo stampo, di forma conica, è di pietra calcarea e presenta un diametro di 7,5 cm., con un’impugnatura alta 8,2 cm.
L’Abbazia, affidata alla tutela del FAI dal 2012, è ubicata alle porte di Lecce. Il complesso si fa risalire, secondo tradizione popolare, al re Tancredi d’Altavilla ,che secondo la leggenda, in questo luogo gli apparve la Vergine.
In realtà la storia del complesso religioso iniziò durante il periodo normanno sotto la guida di Boemondo d’Altavilla che, tra l’XIe il XII secolo, vi insediò un cenobio di monaci basiliani di rito greco. In poco tempo divenne, grazie alla sua biblioteca e al fiorente scriptorium, uno dei più importanti centri di propagazione della cultura dell’Italia Meridionale.
Ph: Soprintendenza archeologica di Lecce. Stampo Eucaristico-Complesso dell’Abbazia di Cerrate di Lecce. 2018.
Ph: Soprintendenza archeologica di Lecce. Stampo Eucaristico-Complesso dell’Abbazia di Cerrate di Lecce. 2018.
Ph: Soprintendenza archeologica di Lecce. Stampo Eucaristico-Complesso dell’Abbazia di Cerrate di Lecce. 2018.
Ph: Soprintendenza archeologica di Lecce. Stampo Eucaristico-Complesso dell’Abbazia di Cerrate di Lecce. 2018.
Castellammare, aperta inchiesta dalla Procura dopo gli allagamenti: i dettagli
Castellammare di Stabia, la Procura di Torre Annunziata aprirà un’inchiesta in merito agli allagamenti in villa comunale dello scorso martedì. A riportare la notizia è il giornale “Metropolis. A farne richiesta dopo i recenti allagamenti, sarebbero stati Salvatore Vozza (ex consigliere comunale) e in parte anche Andrea Di Martino (ex vicesindaco). Con questa chiesta si vuole andare ad identificare chi è il responsabile del riempimento di liquami avvenuto durante le piogge torrenziali dei giorni scorsi.
Quello che si vuole capire è se gli ostacoli presenti siano stati posizionati dai lavoratori durante i lavori di riqualificazione della villa comunale o se il tutto sia stato causato da una scarsa manutenzione. Ma a quanto pare, sarebbe molto più probabile la prima ipotesi, in quanto inizialmente, il progetto della villa, prevedeva una discesa verso la spiaggia, appare quindi improbabile che i progettisti avrebbero lasciato aperto un rivo proprio lì dove era prevista la discesa a mare.
La procura per poter investigare ha acquisito alcuni documenti e progetti che riguardano la realizzazione della villa. Le colpe potrebbero essere anche della Consarno e della Regione Campania, in quanto i ritardi di questi due Enti nella realizzazione dell’impianto di sollevamento, ha di sicuro potuto provocare danni alla città, nel corso del tempo.
Metereologicamente, in un’Italia divisa in due, si sono visti e si vedranno ancora grandi scompigli, persino il ritorno della neve: comunque grande gelo dono del ritorno di B “Burian”
Politicamente, in un’Italia sempre divisa in due, si sono visti e si vedranno ancora grandi scompigli con ritorno, paventato, persino di mercatini vari.
Comunque tavoli volati via e tutte le promesse, questa volta quelle tra di loro (i politici stessi) portate via.
Cosa è accaduto?
E’ accaduto il prevedibile. Tira di qua, tira di la e la corda si rompe; tanto più se, nel mezzo, a fare da indice, la bandierina è con base acida
In questo caso, Lega e M5s hanno portato avanti il loro tiro alla fune ciascuno parlando a nuora perché suocera intenda.
Salvini infatti, pur dialogando con i pentastellati, in realtà parlava ai suoi (intesi come centrodestra) e puntava ad egemolinarli.
Suo vero obiettivo, nemmeno tanto nascosto, era di avere da questo il riconoscimento di egemonia e investitura a formare il Governo.
In seconda battuta, perché no, poteva sempre restare e diventare concreto un accordo Lega-M5S. Come si dice: a mali estremi ……
Di Maio, pur dialogando con la Lega, in realtà parlava ai suoi (intesi come centrosinistra) e puntava a diventarne il nuovo leader.
Ma soprattutto parlava al PD per averne consenso e investitura a formare lui il nuovo Governo e, di fatto, assumere le vesti della nuova Balena Bianca.
In seconda battuta, perché no, anche per lui poteva sempre restare e diventare concreto un accordo M5S-Lega. Come si dice: a mali estremi ……
Dove sono andati a sbattere entrambi?
Semplice, lapallisiano direbbe qualcuno più navigato dell’uno o l’altro campo tipo
De Mita:Di Maio come Andreotti? Mica ha la gobba; o Bersani:oh ragassi….siam mica qui a smacchiare i leopardi!
O, per il centrodestra:
un Gasparri che dice: ‘Salvini non deve strafare’ e «Caro Salvini, non fare l’arrogante, altrimenti indebolisci soprattutto te stesso» o La Russa:“Mettere un altro leghista al Senato significherebbe che Salvini è più capo della Lega che delcentrodestra”.
Ed in effetti entrambi hanno peccato un po’ di arroganza, di sicuro hanno sottovalutato che se il cane dorme non è che sia domato o buono.
Questo loro hanno ignorato e quindi non hanno pensato che fosse prudente evitare di svegliarlo, men che meno ferirlo.
Sono andati avanti con i loro giochetti ed ecco che hanno pestato, una volta più, la coda del cane che dormiva che, ferito, ha subito reagito di par suo.
Il cane B, sentendosi (r)aggirato dalle trattative Salvini-Di Maio si è sentito ancor più ferito nel suo orgoglio, si è del tutto svegliato e si è mosso.
Come?
(Ri)Calandosi nei panni di Don Rodrigo e dicendo: questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai!
E così ha ribaltato il tavolo con gli accordi già fatti tra Lega e M5S.
Accordi che prevedevano la presidenza del Senato al centrodestra e quella della Camera ai grillini ma …..
Ma il centrodestra voleva mettere in campo Paolo Romani (capogruppo berlusconiano) per Palazzo Madama.
Per Montecitorio invece, si discuteva su Roberto Fico o, in alternativa, di Riccardo Fraccaro.
Ed è su Romani, colpito da una condanna per uso improprio del telefonino, che i Cinquestelle hanno alzato le barricate. «Per noi è invotabile», ha subito tuonato Luigi Di Maio.
A questo punto la tela tessuta da Berlusconi si è chiusa come da suo programma avanzando la richiesta di un incontro a TRE: Salvini, Di Maio e LUI.
Un incontro che, se fosse avvenuto, sarebbe stato come unguento miracoloso sulle piaghe del re leone ferito.
Evento che, di sicuro ben cavalcato dai media dell’ex Cav ma ancora Commodore della nave berlusconiana, gli avrebbe consegnato una riabilitazione politica.
Ma Di Maio non è caduto nella tela del ragno B.
Ha fiutato la trappola che lo avrebbe fatto massacrare anche dai suoi se osannato accanto al “Caimano” e ha glissato rifiutando l’invito.
Questo ha dato modo al Commodore Berlusconi (che sia pur in epoca di PC sempre valido resta) di mettere in campo il suo asso nella manica:
l’orgoglio di Forza Italia subito sorta a difesa del vecchio re Leone, ex Cav, ex tante cose ma non ex combattente e, come previsione (ed ordini), ha puntato i piedi.
«Niente vertice dei leader? Allora nessun accordo con M5S per sostenere il loro candidato alla Camera».
E così il Burian Berlusconiano ha investito i Palazzi della politica e tutto ha raso al suolo lasciandosi dietro l’azzeramento totale di ogni intesa lasciando sul terreno solo macerie fumanti.
Risultato finale?
Oggi cominciano le votazioni per le presidenze delle Camere. Inizieranno, come previsto, questa mattina ma ….
Ma tutto ora procederà alla cieca: senza la minima traccia di accordi, senza una rotta tracciata e, soprattutto, senza rete.
Dove andrà a sbattere o ad approdare l’allegro (si fa per dire) naviglio?
Difficile prevederlo, men che meno poter dire qualcosa salvo che ….. il solito: io speriamo che me la cavo!
Castellammare – Pompei, Coppola lascia la giunta Amitrano e approda a Castellammare
Castellammare di Stabia, come sappiamo il 27 maggio si per eleggere la nuova amministrazione comunale e c’è qualcuno che ha intenzione di riapprodare in città. Parliamo di Antonio Coppola, il medico stabiese, fino a ieri assessore alla Sanità della giunta di Pietro Amitrano a Pompei. Come riportato dal giornale “Il Gazzettino Vesuviano”, Coppola ha rassegnato le sue dimissioni per organizzarsi in virtù delle elezioni stabiesi.
Secondo quanto afferma il Sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, sembrerebbe che Coppola non lascia Pompei per Castellammare, le sue dimissioni provengono da alcuni suoi problemi personali. Intano però a Pompei c’è un posto vacante per l’assessorato alla Sanità, occupato da Coppola per nove mesi.
A Castellammare di Stabia l’ex assessore pompeiano, potrebbe mettere su una serie di liste civiche, ma al riguardo poco sappiamo, dal momento che in città sono state preparate le liste di candidati ma non sono stati ancora resi ufficiali i nomi.
Da oggi in rotazione radio il nuovo singolo dei TheGiornalisti “QNSCD”, ovvero “Questa nostra stupida canzone d’amore”
Da oggi in rotazione radio il nuovo singolo dei TheGiornalisti “QNSCD”, ovvero “Questa nostra stupida canzone d’amore”, brano che però è stato reso disponibile dal 21 marzo scorso, su YouTube e su tutte le piattaforme di streaming e download.
La canzone che parla d’amore nel senso più romantico e sentimentale del termine, è stata scritta da Tommaso Paradiso, leader del gruppo, che in un’intervista ha dichiarato: “È una canzone che si scrive quando si è pienamente felici, nel senso più alto di tutto ciò che la felicità può intendere. Talmente si raggiunge il benessere, cioè lo stare bene per davvero, che l’unica cosa che ti fotte è la paura di perderlo”.
Protagonista del video ufficiale, invece, è Alessandro Borghi, l’attore di “Suburra” e “Napoli velata” (gli ultimi lavori) e di numerosi film e serie televisive (già apparso in due video dei Negramaro “Basta così” e “Tutto qui accade” n.d.r.), è un uomo qualsiasi, seduto al bancone di un bar per spegnersi un bicchiere di gin dopo l’altro che affianca, appunto, Tommaso Paradiso in versione barman.
Questo pezzo anticipa il nuovo album della band romana in uscita quest’autunno, che porterà i TheGiornalisti ad una serie di concerti, con il loro Love Tour, nei palazzetti italiani a partire dal 21 ottobre a Torino al PalaAlpitour per chiudersi il 18 novembre al Forum di Milano.
Per chi fosse interessato, ci sarà anche una tappa a Napoli il 3 novembre al Palapartenope.
Quindi, dopo il successone del loro ultimo album “Completamente sold out” del 2016, del resto certificato disco d’oro dalla FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) per aver venduto 25.000 copie, non ci resta che aspettare quest’autunno per scoprire se il nuovo album sarà all’altezza del precedente.
Ma da come si presenta il singolo, credo non ci saranno dubbi.
Guardia di finanza caserta: sequestrati 2 autoarticolati con a bordo 45 tonnellate di gasolio per autotrazione di contrabbando. Denunciati all’autorita’ giudiziaria i due autisti ucraini.
Nell’ambito del piano di controllo del territorio per il contrasto dei traffici illeciti le pattuglie su strada del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta hanno intercettato ieri due carichi di gasolio per autotrazione introdotti in Italia in totale evasione di imposta, sottoponendo a sequestro oltre 45 tonnellate (circa 52.000 litri) di prodotto petrolifero e autoarticolati e denunciando all’Autorità Giudiziaria i due conducenti degli automezzi. In particolare, i finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, in perlustrazione nell’alto casertano, hanno individuato 2 autoarticolati con targa polacca che procedevano insieme.
Dal controllo dei documenti di trasporto, nonché dalle confuse dichiarazioni dei due autisti, sono emerse diverse anomalie che hanno insospettito i militari operanti, i quali hanno, pertanto, proceduto al controllo del prodotto trasportato all’interno di cisterne a cubo in plastica della capienza di 1.000 litri cadauna che, in base alla documentazione esibita, doveva trattarsi di olio lubrificante per uso industriale. Tale descrizione cartolare non risultava però coerente con il forte odore di carburante, né con la densità ed il colore del prodotto, del tutto simili al gasolio. Si è proceduto così ad analisi speditive tramite l’utilizzo di un termodensimetro, ovvero di uno strumento in grado di fornire, in via immediata, la densità del prodotto che è risultata pari a quella del gasolio per autotrazione.
Si trattava dunque di due importanti carichi di gasolio immesso nel territorio nazionale in completa evasione d’imposta e destinato ad alimentare il mercato nero dei prodotti petroliferi, con ingente danno per l’erario e per gli operatori onesti attivi nello specifico settore commerciale. Sequestrato dunque il carico ed anche le due motrici e i rimorchi utilizzati per il trasporto, per un valore stimabile in oltre 600.000 euro, mentre i due autisti, entrambi cittadini ucraini, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Bar e parrucchieri camuffati da enti no profit. Quattro false associazioni scoperte nel Comune di Sarno
La Guardia di Finanza di Scafati ha eseguito alcuni controlli nei confronti di enti non commerciali con scopi socio-culturali aventi sede nel Comune di Sarno. Gli interventi di polizia economico-finanziaria posti in essere hanno riguardato alcuni enti cd. “no profit” che utilizzavano forme giuridiche associative per mascherare attività che, invece, sono risultate vere e proprie attività commerciali, abilmente dissimulate al fine di beneficiare in maniera indebita di un regime tributario di favore previsto dall’ordinamento fiscale rispetto a quello ordinario previsto per le similari realtà commerciali.
Tra i quattro circoli individuati, due svolgevano l’attività di “bar” mentre gli altri due erano saloni di acconciatura per il pubblico femminile. Sono così scattate le conseguenti segnalazioni agli uffici comunali competenti che ora dovranno disporre la chiusura di questi falsi enti non commerciali. Nel corso dell’operazione, all’interno dei uno dei bar, sono stati rinvenuti pacchetti di sigarette posti in vendita illecitamente senza le prescritte autorizzazioni, che sono stati immediatamente sequestrati; il titolare dell’altro bar è stato invece denunciato alla competente Procura della Repubblica per la detenzione vietata di apparecchi da intrattenimento (le cd. “slot”) senza esporre la prevista tabella dei giochi proibiti ai minori. Per tutti i falsi enti “no profit” sono scattati anche i controlli fiscali per sottoporre alla prevista tassazione i redditi e i volumi d’affari derivanti dalle attività commerciali in effetti esercitate verso il pubblico degli utenti e non solo verso i rispettivi associati; in tal modo sono state ristabilite le corrette regole di competitività commerciale con i similari esercizi commerciali della zona, finora penalizzati dalla concorrenza sleale posta in essere dai falsi circoli che avrebbero dovuto operare “a numero chiuso”. Sono in corso ulteriori controlli di polizia economico-finanziaria sul territorio allo scopo di smascherare altri “furbetti” e sanzionarne nelle varie sedi la condotta illecita perpetrata.
Un dietrofront clamoroso. Perché la trasferta del Napoli al Mapei Stadium con il Sassuolo, in programma sabato 31 alle 15, non sarà più libera per i sostenitori azzurri, a differenza di come era stato comunicato giorni fa. Il club nero- verde aveva annunciato, infatti, la possibilità di seguire il Napoli senza Tessera del Tifoso. Il settore Ospiti, dunque, era stato preso d’assalto con un sold out realizzato in poche ore. L’invasione azzurra sarebbe stata nutrita: almeno 6mila persone. Ieri è arrivato il contro- ordine dopo la riunione dell’Osservatorio: a Reggio Emilia potranno esserci solo gli appassionati della squadra di Sarri che hanno la Tessera del Tifoso. La Questura di Reggio Emilia ha tra l’altro disposto l’immediata sospensione della vendita dei biglietti negli altri settori dello stadio per i residenti in Campania: tribuna Est e tribuna Ovest, dunque, saranno aperte solo ai fan della squadra di Sarri provenienti dalle altre regioni. Una situazione intricata, dunque, che potrebbe creare diversi problemi di ordine pubblico. Il Sassuolo sarà costretto probabilmente al rimborso. Lo riporta La Repubblica.
Castellammare di Stabia, all’I.T.I “R. Elia” il progetto “Europa e giovani”
Castellammare di Stabia, questa mattina presso la scuola superiore I.T.I. “Renato Elia”, si sta svolgendo un seminario informativo riguardante la scuola e il lavoro, in base a ciò che è previsto dal progetto “Europa e giovani”.
Al seminario è affrontato il delicato tema delle opportunità di lavoro dopo la scuola. Partecipano: la Professoressa Giovanna Giordano, Dirigente Scolastico della scuola; Massimo Iaquinangelo, Presidente New Politik; Martino Maurizio Abagnale, ex alunno dell’istituto; Enrico Maria Borrelli, Presidente Amesci; Guido Spaccaforno, Responsabile Dipartimento Europa Amesci.
Il tutto è stato organizzato dall’associazione culturale NEW POLITIK in collaborazione con l’associazione AMESCI, presso l’ITI “Renato Elia”. Il seminario ha come compito quello di illustrare le opportunità attive nel panorama nazionale ed europeo a favore delle giovani generazioni, con particolare riferimento al Servizio Civile Universale e al programma Erasmus Plus.
Il seminario è introdotto dalla Dirigente Scolastica dell’ITI “Renato Elia”, prof.ssa Giovanna Giordano, a cui segue un saluto dell’ex alunno Martino Maurizio Abagnale. Con il Presidente Amesci, e il Responsabile del Dipartimento Europa dell’Amesci, si entra nel vivo del seminario. Il moderatore è il presidente dell’associazione NEW POLITIK, Massimo Iaquinangelo.
Questo seminario ha un valore fondamentale per i ragazzi di oggi e in base a ciò che dovranno affrontare in futuro, in quanto la piena realizzazione personale, l’inclusione e l’occupabilità, avviene nel momento in cui si dà la possibilità ai giovani di affiancare ai sistemi di istruzione formale, esperienze di partecipazione, impegno, di vita, che gli permetteranno di maturare competenze tali da renderli cittadini attivi, responsabili e più appetibili sul mercato del lavoro.
Sarri e De Laurentiis vogliono Alisson, pronti al braccio di ferro con Roma e Real
Le vere attenzioni del mercato del Napoli, in questo momento, vanno al successore di Pepe Reina. L’altro giorno Giuffredi, procuratore di Sepe, ha spiegato che il giocatore non restera’ per fare la riserva. Quindi, il ds Giuntoli dovra’ trovare ben tre portieri per il prossimo anno. Il preferito e’ Alisson e il Napoli ci provera’ a lungo, anche a costo di dover arrivare al braccio di ferro con la Roma e il Real Madrid. Alisson ha stregato tutti ed e’ un nome che mette d’accordo sia Sarri che De Laurentiis. Ovvio, e’ complicatissimo. Se la Roma aprisse alla sua cessione, ci sarebbe una vera e propria asta. Lo riferisce Il Mattino.
Il Napoli con il visto per la prossima Champions (scudetto o non) ha i soldi per permettersi di trattenere chi gli pare. Il boom di introiti in questa stagione (ci sono anche i 66 milioni di ricavi del bilancio chiuso nel 2017) da’ al club di De Laurentiis la possibilita’ di difendere con forza i propri gioielli. Ma ci sono due pericolose situazioni: quelle legate a Koulibaly e Mertens.
Legati a contratti lunghi ma con la spade di Damocle di clausole rescissorie solo sulla carta alte. Perche’ il belga avrà pure 30 anni e piu’, 28 milioni di euro (ovvero la clausola) sembrano davvero l’affare dell’estate. In ogni caso, non sarebbe semplice sostituire Mertens. Come riporta Il Mattino: “I nomi sono quelli noti: da Verdi a Chiesa. Anche se qualche dubbio c’e’ per il viola: la Fiorentina vuole 50 milioni per un giocatore che in ogni caso non viene considerato gia’ pronto per il gioco di Sarri”.
Sarri preferisce Leno a Perin, intermediari al lavoro
Con l’addio di Pepe Reina, che si trasferirà a Milano sponda Milan al termine della stagione, il Napoli cerca il nuovo portiere titolare. I nomi principali sono quelli di Bernd Leno e di Mattia Perin. Ma c’è una caratteristica che fa preferire il portiere del Bayer Leverkusen, soprattutto in caso di permanenza a Napoli di Maurizio Sarri.
Come racconta l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, infatti, Leno è molto gradito a Sarri, che apprezza dell’estremo portiere del Bayer Leverkusen le capacità nella gestione del pallone con i piedi, fondamentale nella costruzione di gioco basso del suo Napoli. Caratteristica che di fatto ha Pepe Reina e Sarri non vorrebbe perdere. Per questo motivo, il gradimento di Maurizio Sarri non può che portare Leno in vantaggio su Mattia Perin: “La trattativa è impostata sin dalla scorsa estate, l’intermediario Fabio Parisi è al lavoro, il Napoli vuole chiudere ad una cifra inferiore rispetto alla clausola di 28 milioni di euro”.
Il difensore della Juventus MedhiBenatia ha parlato a Tuttosport anche della corsa scudetto:
Quale insegnamento le ha dato la Juventus che poi ha utilizzato nella sua Nazionale?«Una mentalità diversa rispetto alle altre squadre in cui ho giocato. All’inizio è un percorso in salita perché richiede tanto sacrificio dover dare tutti i giorni il 110 per cento, ora mi trovi bene. Alla Juve non ti chiedono di essere bello, di fare le giocate, ma di vincere, questa è la mentalità del club che io ho cercato di trasferire anche nel mio Marocco».
E’ difficile conciliare l’anno del Mondiale, quando si spera di arrivare a maggio non troppo spremuti, con una corsa scudetto così impegnativa come quella col Napoli?«La corsa scudetto è uno stimolo in più per il Mondiale: non c’è altro di meglio che provare a vincere tutto, non solo il campionato, ma arrivare fino in fondo in Champions e in Coppa Italia dando il 110 per cento per prepararsi a Russia 2018».
Che primavera sarebbe arrivare a marzo senza nessun obiettivo?“In questo momento non penso al Mondiale: non ci ho dormito neppure la notte a novembre, dopo lo spareggio, adesso penso solo agli obiettivi del club. E se voglio fare un buon Mondiale il tutto passa attraverso la Juve: la priorità è lo scudetto, quest’anno in tanti aspettano che la Juve cada ma noi siamo sempre lì. E poi c’è la Champions che fa gola non solo a noi ma ai tanti tifosi bianconeri».