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Le foto di Rende – Juve Stabia (1-1). Un buon pari, il sogno continua!

Rende – Juve Stabia le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di  Rnede – Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così il pareggio delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Trocini allo stadio Lorenzon.

Allo stadio Lorenzon si è giocato Rende vs Juve Stabia gara valida per la 30° giornata del campionato di Serie C Girone C 2017-2018.

IL TABELLINO
Juve Stabia (4-3- 3): Branduani, Nava, Bachini, Allievi, Crialese, Matute, Vicente (Paponi 12 s.t.), Mastalli, Canotto (Viola 38 s.t.), Simeri (Sorrentino 38 s.t.), Strefezza (29 s.t. Berardi).
A disposizione: Bacci, Esposito, Dentice, Marzorati, Redolfi, Viola, Berardi, Franchini, Calò, D’Auria, Sorrentino.
Allenatori: Ferrara e Caserta
Rende (3-5- 2): De Brai, Sansone, Cuomo, Pambianchi, Viteritti, Gigliotti (Piromallo 46 s.t.), Laaribi, Franco (Rossini 16 s.t.), Marchio, Ferreira (29 s.t. Vivacqua), Actis Goretta (29 s.t. Ricciardo).
A disposizione: Polverino, Boscaglia, Germinio, Coppola, Felleca, Porcaro, Godano, Novello
Allenatore: Bruno Trocini
Angoli: 5-2
Ammoniti: 15 p.t. Cuomo (R), 40’ Gigliotti (R), 20 s.t. Vicente (JS)
Espulsi: Nessuno

Marcatori: 13’ p.t. Cuomo (R) 14’ s.t. Crialese (JS)
Spettatori: 402 paganti (288 abbonati)
Note: Cielo coperto, terreno in erba naturale in discrete condizioni.
La gara sarà diretta da Giovanni Ayroldi di Molfetta coadiuvato da Lucia Abbruzzese di
Foggia e Fabio Pappagallo di Molfetta.

13’ Sugli sviluppi del calcio d’angolo, vantaggio del Rende con la difesa della Juve Stabia che si addormenta e permette a Cuomo di indirizzare di testa il pallone alle spalle di Branduani.

14’ Pareggio della Juve Stabia con Paponi che prende palla resiste alla carica di Laaribi, vede l’inserimento di Crialese che addomestica il pallone e batte rasoterra De Brasi.

 

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Napoli, i terzini sinistri non mancano ma potrebbero esserci delle novità

Mario Rui e Hysaj sono le alternative a Ghoulam

Nonostante l’infortunio di Faouzi Ghoulam, la rosa del Napoli ha trovato due calciatori in grado di non far rimpiangere il terzino algerino: HysajMario Rui.
Il portoghese è il sostituto naturale, lui che calcia di mancino, ma anche l’albanese ha dimostrato di sapersi adattare benissimo dall’altra parte del campo nonostante il suo piede preferito sia quello destro.

Nonostante ci siano queste soluzioni, anche importanti, potrebbero esserci novità in questo senso. Ecco quanto racconta il quotidiano Il Corriere dello Sport:

“La scelta pare possa avere anche interpretazione cautelativa nel caso in cui qualcuno possa trovare corteggiatori sul mercato: Ghoulam, che resta «l’indiziato» maggiore e nonostante l’infortunio, ha estimatori in Inghilterra (l’Arsenal ma anche il Manchester United) e in questo tourbillon si sono inseriti altri nomi. Il Napoli s’è fermato spesso in Spagna per vedere l’Espanyol e annotare tutto ciò che riguarda Aarón Martín, 21 anni ad aprile”.

Prima Categoria-Rinascita Ischia vittoria a tavolino contro il Frattaminore?

Prima Categoria- I gialloblu potrebbero avere la vittoria a tavolino per assenza del Real Frattaminore

La partita tra Rinascita Ischia Isolaverde e Real Frattaminore,valida per la 22^giornata del campionato di Prima Categoria,girone A,che si sarebbe dovuta disputare ieri pomeriggio alle ore 15:00 al “Mazzella”,non è stata giocata per assenza della squadra ospite,che ha ben pensato di non partire per l’isola con il timore di non ritornare a Napoli. Al campo oltre alla squadra ischitana,era presente anche l’arbitro Mauro Pignalosa sez. di Ercolano ,che ha scritto a referto la mancata presenza della squadra napoletana. Bisognerà aspettare il comunicato di giovedì,con la probabilità che la partita venga assegnata a tavolino alla Rinascita Ischia per 3-0,con un punto di penalizzazione inflitto al Real Frattaminore per la rinuncia alla gara. Ci sarà da capire anche quale sia l’opinione della Guardia Costiera,a riguardo per l’incertezza dei frattaminoresi,per il ritorno sulla terra ferma,dovute alla condizioni meteo-marine.

A cura di Simone Vicidomini

Napoli, altro che fischi per Reina: la reazione dei tifosi

“Il contratto in scadenza non cambia il rapporto tra tifosi e portiere”

L’attenzione era, ovviamente, tutta rivolta alla gara che il Napoli doveva obbligatoriamente vincere contro il Genoa per avvicinare la Juventus e riaprire il discorso scudetto, ma c’era anche tanta curiosità per quanto riguarda la reazione dei tifosi azzurri nei confronti di Pepe Reina che ha sostenuto le visite mediche con il Milan la settimana scorsa.

Ecco quanto scrive il quotidiano Il Mattino sulla vicenda:

“Applausi a scena aperta a Pepe Reina che, nonostante le polemiche per la partenza di fine stagione non è mai uscito dal cuore dei tifosi. Per lo stadio, le visite mediche al Milan prima della fine del campionato fanno soltanto parte del gioco. Nessuna offesa ai tifosi partenopei. Anzi, solo applausi per ringraziare il portierone spagnolo a fine contratto con il Napoli”.

Barano-Puteolana:pareggio a reti bianche,a vincere è la pioggia e il vento

Barano e Puteolana 02 termina con un pareggio a reti bianche. La differenza tra le due squadre in campo non si è vista per niente,anche se i flegrei sono andati vicino al vantaggio con Carotenuto nel finale. Per gli aquilotti c’era un calcio di rigore

A cura di Simone Vicidomini

Un Barano ordinato e ben messo in campo strappa un punto prezioso contro una Puteolana a fase alterne. Al “Don Luigi Di Iorio” non si va oltre allo 0-0. Una partita condizionata a lunghi tratti da un forte vento e con una pioggia battente . Nonostante le condizioni meteo,molto proibitive che  non permettevano di giocare,il terreno di gioco ha retto bene la forte pioggia,che si è riservata sul rettangolo di gioco,cessando solo nella ripresa. Nella prima frazione di gioco,i flegrei hanno dominato per lunghi tratti,aiutati anche dalle forti raffiche di vento. Una gara che ha regalato poche emozioni. Da segnalare nella ripresa,un errore clamoroso da parte del direttore di gara, Ianniello della sezione di Messina,che ha ritenuto involontario un fallo di mani di Signore in area di rigore. La decisione non fischiare il penalty,ha scatenato la giusta reazione dei padroni di casa. L’azione imbastita da Cirelli con il fallo di mano del difensore ospite,era netto. Per la seconda settimana di fila,è il secondo penalty che non viene fischiato,dopo quello nel derby alla formazione di mister Gianni Di Meglio. I granata dopo pochi minuti ad inizio ripresa,sono stati costretti al cambio con Conte uscito per un problema muscolare al suo posto è entrato Palumbo. La retroguardia baranese ha retto bene l’urto degli attacchi dei granata,con Di Costanzo che ha salvato sulla linea un tiro cross di Guadagnuolo e con Carotenuto che nel finale aveva fatto gridare al gol i proprio supporters,con un tiro che aveva dato l’impressione del gol,uscito veramente di pochissimo. Dagli aquilotti forse si attendeva qualcosa in più,in fase offensiva ma il solo Cirelli davanti non basta. L’assenza di Rizzo si fa sentire,anche perchè è un giocatore che quando riceve palla, si trascina spesso gli avversari su di lui,impostando la manovra di gioco. Un punto che comunque vede il bicchiere vuoto per entrambe le formazioni: il Barano con una vittoria poteva ulteriormente allungare in classifica sul Real Forio,mentre la Puteolana poteva accorciare sul terzo posto,occupato dal Casoria.

LE FORMAZIONI – Il Barano deve fare a ameno di Angelo Arcamone, Rizzo e Savino (infortunati) ed ha Kikko Arcamone non al top (dolorante alla spalla). Mister Gianni Di Meglio ha schierato i bianconeri con un 3-5-2 che ha visto Martucci a difesa della porta e la linea difensiva formata da Chiariello, Monti e Di Costanzo. A centrocampo agiscono Errichiello, Capone, Ferrari, Scritturale ed Accurso con Cuomo e Cirelli in avanti

Sul versante opposto, la Puteolana 02 deve rinunciare allo squalificato Pastore. Sarnataro mette i suoi in campo con un 4-3-3 che ha Fernandez in porta e la difesa composta da Parisi, Inserra, Signore e Novelli.A centrocampo ecco Gatta, Loiacono e Ferraro, con Carotenuto in appoggio a Conte e Guadagnuolo in attacco.

La partita. Al 2’ il primo squillo del match: è Carotenuto, con un destro a volo, a scaldare le mani a Martucci, che replica bene. Al minuto 13, Carotenuto ci prova su punizione da i 30 metri, ma ancora l’estremo baranese fa buona guardia. Altro tentativo dalla distanza del numero 10 ospite, ma la palla va altissima. Il terreno di gioco è molto viscido per la forte pioggia ed i tiri anche dalla distanza possono mettere in difficoltà i portieri. Gli aquilotti, comunque, tengono bene il campo. Verso il 20’ smette un po’ di piovere, ma resta un vento a dir poco fortissimo. Emblematico ciò che accade al 25’: Accurso rinvia ma la palla torna letteralmente indietro e mette in difficoltà i centrali del Barano e per poco la Puteolana non crea una ghiotta occasione da gol.

Al minuto 34 ancora Carotenuto ci prova dai 22 metri: il suo destro schizza sul sintetico ma è centrale e Martucci para in due tempi. Il Barano prova a replicare un minuto dopo con Cirelli, ma il suo esterno destro è davvero troppo morbido. La punta baranese avrebbe potuto attendere il movimento di Capone prima di decidere il da farsi. Al 38’, Fernandez stava per buttarsi in porta un sinistro debole di Accurso dal vertice dell’area: alla fine tutto bene per gli ospiti.

La ripresa si apre con un guaio per la Puteolana: Conte si infortuna e deve lasciare il campo (è il 50’) a Palumbo. Cambia un po’ anche l’assetto avanzato dei flegrei, col neo entrato che si posiziona al centro dell’attacco. Poco prima del quarto d’ora, Sarnataro toglie anche Loaicono per inserire Gargiulo, che va al centro della difesa facendo scalare Inserra a centrocampo. Al 60’, assist di Errichiello per Cirelli, che si inserisce fra avversari e calcia verso la porta ospite ma Fernandez replica in 2 tempi. Poco dopo ci prova Cuomo, ma il suo destro a giro è più bello che efficace. La gara si fa più veloce, il tempo stringe. Al 68’, il puteolano Gargiulo (entrato da meno di 10 minuti) è costretto a lasciare il campo: entra Chierchia.

Rigore non dato-Al minuto 70, Cirelli, lavora bene un pallone sulla destra, entra in area e prova a superare un difensore che, in scivolata prende la palla con la mano: a tutti sembra rigore, ma non a Iannello di Messina. Sul corner successivo, battuto da Cuomo, Fernandez deve fare gli straordinari per salvare la propria porta. Passa solo un minuto ed un tiro cross di Guadagnuolo viene salvato sulla linea da Di Costanzo a Martucci battuto. All’81’, Di Meglio inserisce Oratore per Cirelli. Poco dopo, mentre la Puteolana prova lo sforzo finale, Dje Bidje rileva Cuomo. Ad un minuto dal termine, è un destro di Carotenuto dal termine a fare letteralmente la barba al palo, gelando Martucci e l’intera squadra di casa. Al terzo dei 4 minuti di recupero concessi, ancora Carotenuto ci prova ma il suo desto va altissimo. Termina la gara sul risultato di 0-0.

BARANO                     0

PUTEOLANA 1902     0

BARANO (3-5-2): Martucci, Errichiello, Accurso, Ferrari, Monti, Chiariello, Scritturale, Capone, Cirelli (81’ Oratore), Cuomo R., Di Costanzo. A disposizione: De Chiara, Cuomo C. (88’ Dje Bidje), Arcamone, Migliaccio, Somma. All. Giovan Giuseppe Di Meglio.

PUTEOLANA 1902 (4-3-2-1): Fernandez, Parisi, Novelli, Gatta, Loiacono (59’ Gargiulo, 68’ Chierchia), Signore, Conte (50’ Palumbo), Inserra, Ferraro, Carotenuto, Guadagnuolo. A disposizione: Riccio, Canzano, Palomba, Sarr. All.: Salvatore Sarnataro

Arbitro: Alfredo Iannello della sez. di Messina (Ass.: Alessandro Izzo e Giuseppe Andrea Palomba di Torre del Greco)

Reti: Nessuna

Ammoniti: Scritturale (B)

Calci d’angolo: 5-4

Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.

Spettatori 100 circa, con la maggioranza fatta da tifosi ospiti

TuttoSport: “Con il Napoli nessuno parla di ‘Scansopoli'”

“Si accetta il 5-0 del Napoli a Cagliari e non il 7-0 della Juventus contro il Sassuolo”

L’edizione odierna del quotidiano TuttoSport torna a parlare di ‘Scansopoli’ nel giorno successivo alle vittoria del Napoli contro il Genoa che ha permesso agli azzurri di avvicinare la Juventus in classifica e portarsi a sole due lunghezze dai bianconeri.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“Il Genoa non vince a Napoli dal 2009. Quasi dieci anni senza mai centrare una vittoria. E le tifoserie delle due squadre sono gemellate. Anche ieri il Napoli ha battuto il Genoa. Dare in mano questi elementi a un complottista è come consegnare a Cannavacciulo dei frutti di mare freschissimi: ne verrà fuori un capolavoro. Un’illazione ricamata di là, una statistica sapientemente strizzata di qua e ti dimostro come il Genoa stia falsando il campionato. Solo che bisognerebbe vedere la partita. O, meglio, le partite. Quella di ieri sera, per esempio, ha visto un Genoa battagliero e aggressivo che ha perfino sfiorato il colpaccio. Scansato? No, sarebbe folle sostenerlo. Così come sarebbe folle sostenere che si è scansato il Cagliari che nel suo stadio ne ha presi cinque dal Napoli (proprio come nella scorsa stagione) e al San Paolo ne ha presi tre (proprio come nella scorsa stagione): 16 gol subiti e 1 solo fatto in due annate. Che il Cagliari si scansi? Non lo ha mai sostenuto nessuno. E meno male, perché non è così. Invece, quando la Juventus ha battuto il Sassuolo per 7-0 (dopo aver segnato tre gol nella prima mezzora che hanno segato il morale degli emiliani, comprensibilmente rassegnati nel resto della gara), qualcuno l’ha buttata lì: «Ah, ecco lo Scansuolo». Eppure non rientra tecnicamente nello “scansarsi” uscire volontariamente da una coppa europea?”.

Napoli, Hamsik: “Ho sentito pizzicare ed ho chiesto il cambio”

Lo slovacco è uscito anzitempo dal campo contro il Genoa

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, è uscito anzitempo nel match giocato contro il Genoa per un problema al flessore della coscia destra. L’edizione de Il Mattino ha raccolto le prime parole a caldo dello slovacco: “Ho sentito pizzicare dietro la gamba e ho chiesto subito il cambio”.

A questo punto, la convocazione dell’azzurro con la nazionale slovacca è a rischio. Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“È stato visitato dallo staff sanitario azzurro a fine gara ma si è trattato di un controllo superficiale, nel senso che conosceremo l’entità dell’infortunio soltanto oggi quando il giocatore si sottoporrà agli esami strumentali del caso. Pare scontato che non possa rispondere alla convocazione della Slovacchia, impegnata da giovedì a domenica a Bangkok nella King’s cup. Già ieri sera Hamsik ha contattato lo staff tecnico della Nazionale, la decisione verrà presa soltanto dopo aver appreso l’esito dei test clinici”.

Campania, la Protezione Civile: allerta gialla per la giornata di oggi

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Campania, allerta meteo di tipo gialla per la giornata di oggi

Secondo quanto riportato dal presente comunicato, che è stato inserito dalla Protezione Civile sulla propria pagina online, oggi, 19 marzo sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata un’ allerta gialla su Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Molise, nonché sui bacini occidentali di Abruzzo, Campania, Basilicata e Calabria. Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio. Il comunicato si è reso necessario a causa dell’allerta meteo segnalata per la giornata del 18 marzo, ma che a quanto pare si è estesa anche al giorno successivo.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Al riguardo seguiranno aggiornamenti.

 

Gazzetta dello Sport: “Il Napoli ha fatto la Juve”

“Ha saputo aspettare prima di colpire”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport dedica uno spazio a Raul Albiol che, con il suo gol nella duecentesima presenza con la maglia azzurra, ha permesso al Napoli di superare il Genoa e riportarsi a due lunghezze dalla Juventus.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“Il Napoli ha fatto la Juve, nel senso che ha saputo aspettare il momento giusto per colpire l’avversaria di turno, e poi ha scardinato la difesa del Genoa usando un’arma «impropria»: Raul Albiol. Lo spagnolo, al primo gol stagionale, è forse l’emblema del «Sarrismo» visto che è di quelli che, secondo i più, avrebbe dovuto faticare molto a mandar giù i dettami del tecnico. Invece, dal primo giorno e fino a ieri, o forse soprattutto ieri, Sarri ha apprezzato Albiol e viceversa e non solo per gli schemi su calcio d’angolo che spesso portano i difensori in zona gol”.

Gazzetta dello Sport: “Napoli come Nibali e Dovizioso”

“L’orchestra ha ripreso a suonare”

La prima pagina dell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive sulla vittoria del Napoli nel match contro il Genoa nel posticipo serale della ventinovesima giornata del campionato di Serie A:

Ecco le parole del quotidiano rosa:

“Tanto tuonò che piovve. A furia di entrare in area, tirare, sprecare occasioni, prendere pali, il Napoli è riuscito a violare Perin per la vittoria minima che vale il massimo. C’è un cielo cupo incorniciato da nuvoloni neri sopra il San Paolo, ma Napoli rivede le stelle. Le sue stelle. Albiol ci piazza la zuccata e adesso la Juve è sopra solo di due gradini due, di nuovo a tiro di scontro diretto. Hai voglia a fare tabelle, il campionato è ancora vivo: mai nella storia della Serie A a girone unico c’erano state due squadre con almeno 73 punti dopo 29 giornate. Il duellante si rifà sotto e d’improvviso sta meglio che mai, a differenza della Juve che si dichiara stanca. Dopo due partite stonate, la sconfitta con la Roma e il pareggio con l’Inter, l’orchestra Sarri ha ripreso a suonare come sa, roba da migliori performance del teatro San Carlo. Tenori in gran spolvero, soprattutto i “fiati” in vetrina. Il Napoli ha due polmoni da Nibali e scatti da Dovizioso, davvero una condizione incredibile. C’è voluto tutto questo: tecnica, velocità, resistenza e anche la caparbietà contro un po’ di sfortuna, quando sembrava che la palla non volesse entrare. C’è voluto tutto questo per avere ragione di un Genoa che, nonostante la terza sconfitta di fila, ha confermato le buone cose mostrate da quando c’è Ballardini”.

Nocera Inferiore, medico del 118 colto da infarto a lavoro: salvato

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Nocera Inferiore, medico del 118 colto da infarto a lavoro: salvato

Nocera Inferiore. Siamo abituati a pensare che i medici siano persone infallibili a cui non possa mai capitare nulla, ma non è così. Basti pensare a ciò che è successo a Nocera Inferiore. Un medico del 118, mentre era in servizio sull’ambulanza pronto a mettere in atto azioni di soccorso, è stato soccorso a sua volta dai suoi colleghi, perchè colto da un infarto improvviso.

L’uomo è stato trasportato all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore , dove i colleghi gli hanno diagnosticato un infarto. L’uomo è stato sottoposto a tutta una serie di accertamenti medici, ed è stato portato nel reparto di terapia intensiva.

In pratica il turno del medico è finito prima del previsto a causa del suo malore improvviso. L’ambulanza, su cui lavorava il medico del 118 è rimasta momentaneamente senza medico che poi è stato sostituito da un collega di un’altra ambulanza. La notizia è stata riportata dal giornale “il Mattino”.

La politica è l’ arte del possibile! Un governo Lega-M5S lo confermerebbe!

La politica è l’arte del possibile, la scienza del relativo (Die Politik is keine exakte Wissenschaft) affermava Otto von Bismarck nell’800

Nel 2000, l’arte del possibile sembra essere praticata da Salvini quando sponsorizza un possibile accordo di Governo tra Lega e M5S.

La cosa notevole è che lo fa nonostante il suo entourage sia contrario e ben sapendo che così va allo scontro.

Infatti, ecco che subito Maroni attacca affermando, a Mezz’ora su Raitre,:

«Vedo impossibile un governo assieme tra Lega ed M5S»
«Un governo con il M5S mi sembrerebbe un ritorno indietro alla Prima Repubblica, ai governi balneari»

I due quindi divergono fortemente. E in questa divergenza emerge la battaglia parallela che si sta svolgendo nella Lega e nel centrodestra.

Una “battaglia” che vede in campo:
  1. un Maroni che rappresenta ancora quella Lega che “fu” del Nord, fondata da lui e Bossi, e consolidatasi con il patto d’acciaio con il centrodestra targato Berlusconi.
  2. un Salvini con una Lega nuova di zecca, sovranista, nazionalista, lepenista, proiettata vero Sud, che vuole fagocitare il centrodestra e guidarlo.
  3. Ed anche un Berlusconi che è contrariato e minaccia l’alleato più giovane: se pensa solo agli interessi del Carroccio cadono anche le giunte regionali
Ma Salvini, per ora, tiene botta da re delle provocazioni qual’è.

Lui parla, spande in giro pastume da pescatore consumato alimentando così aspettative e tensioni per poi vedere cosa accade.

Indiscutibilmente però, lui ritiene di avere, nelle sue mani, il destino di tutti per cui è a lui, e solo a lui, che spetterò l’ultima parola.

Epperò.

E Di Maio dove lo mettiamo? Dove lo mette il pescator Salvini?

Un Di Maio che la pensa, sembra, in maniera esattamente speculare per cui, come per i programmi, anche qui:
due treni su binario unico ma viaggianti in senso opposto

E per finire, un Di Maio che, a detta di tanti, proprio pesciolino da cannuccia non sembra anzi: in tanti vedono il lui una nova DC

Sarà. Anche questo si vedrà con il tempo. Intanto, se così fosse, possiamo ricordare allora che, la DC, era anche definita: Balena Bianca!

E questa è annotazione tutta per Salvini.

E questo è anche tutto. Che dire? Per ora, sempre e solo: io speriamo che me la cavo!

Stanislao Barretta

vivicentro.it/EDITORIALEPOLITICA

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Sconfitta sul campo dell’Arzano per l’Indomita femminile

Sconfitta sul campo dell’Arzano per l’Indomita femminile. Domenica prossima sfida casalinga contro il Ribellina

 ARZANO VOLLEY-INDOMITA SALERNO 3-1

(20-25, 25-21, 25-21, 25-19)

ARZANO: Di Giacomo, Mautone, Ciaramella, Esposito, Celotti, Iorio, De Giorgio, Coratella, Maggipinto (L). All. Piscopo

INDOMITA: Scoppetta, Lanari, Morea, Losasso, Grimaldi, Naddeo, Sacco, Verdoliva, Rossin, De Rosa, Truono (L). All. Tescione

Arbitro: Galloppi di Napoli

Una buona prestazione non basta all’Indomita femminile per uscire vittoriosa dal campo dell’Arzano. La squadra di coach Tescione perde 3-1, non riuscendo così a dare continuità al successo ottenuto nella precedente giornata contro il Cs Pastena. Decisivi alcuni errori di troppo nelle fasi calde del match. Eppure, l’Indomita scesa in campo con Lanari e Verdoliva di banda, Sacco opposto, Grimaldi e Losasso centrali, Truono libero e Morea in regia, inizia il match nel migliore dei modi e va subito avanti nel punteggio. Con i punti di Lanari e Sacco le biancoblu scappano nel punteggio. Dopo un pallonetto vincente del capitano, il tabellone recita 10-16 per l’Indomita. Arzano tenta il recupero e approfittando di un calo dell’Indomita ritrova la parità a quota 19. Due punti di Sacco e gli errori di Iorio lanciano l’Indomita che vince il set 20-25 con un muro di Grimaldi. Nel secondo set, Arzano parte subito forte e sorprende la squadra di coach Tescione che si trova subito costretta a inseguire. Arzano allunga e va avanti 20-12. Losasso suona la carica, si fa sentire a muro e l’Indomita torna a meno 3, 20-17. Arriva il punto di Verdoliva poi Arzano allunga sul 24-19. Annullati due set point, l’Indomita cede 25-21. Nel terzo set parte ancora una volta meglio l’Arzano che va subito 5-2. Lanari prima e Losasso poi cercano di ricucire il break e dopo una fast di Grimaldi e un altro punto di Lanari, c’è parità a quota 9. L’Indomita sembra poter salire di tono, trova anche il vantaggio ma sul 16-16, ancora un calo consente alle partenopee di scappare via e chiudere 25-21. Nel quarto set l’Indomita prova a reagire con Sacco che mette a terra il pallone del 3-1. Poi Arzano riprende a martellare con Iorio e Mautone e si porta sul 12-7. Due punti consecutivi di Grimaldi riportano l’Indomita a meno tre, poi qualche errore di troppo consente alla squadra di casa di scappare sul 17-11. Verdoliva guida l’ultimo tentativo di rimonta ma Arzano concede poco e chiude 25-19 conquistando i tre punti in palio. Grande rammarico per le ragazze di coach Tescione chiamate al riscatto domenica prossima in casa contro il Ribellina.

 

I risultati della ventesima giornata: Alma Volley-Vesuvio Oplonti 1-3, Nola-Stabia 3-0, Ribellina-Cava Volley 0-3, Phoenix Caivano-Pozzuoli 1-3, Arzano-Indomita 3-1, Cs Pastena-Volare Benevento 3-2, MpAuto-Pessy Pontecagnano 0-3
La classifica: Nola 58, Pozzuoli 48, Pontecagnano 46, Caivano 45, Oplonti 39, Indomita 34, Arzano 28, Cava Volley 24, MpAuto 23, Ribellina 19, Alma Volley e Volare Benevento 18, Pastena 13, Stabia 4.

 

VIDEO ViViCentro – Albiol: “Non dobbiamo innervosirci, vogliamo regalare lo scudetto ai tifosi”

Le sue parole in mixed zone

Raul Albiol, difensore del Napoli, è intervenuto in mixed zone: “Felice per la vittoria e per il gol, mi fanno piacere i tre punti. Vedere la squadra che lavora tanto per stare vicino alla Juventus è importante, dobbiamo continuare. Adesso tutto il lavoro che abbiamo fatto, abbiamo l’opportunità di fare qualcosa di importante in queste nove partite, dobbiamo restare concentrati. Queste partite adesso ci possono stare, quando hai il bisogno di vincere e la palla non entra, dobbiamo stare tranquilli perché prima o poi segniamo. Tifosi? Grazie a loro per stare con noi tutto l’anno, noi lavoriamo per vincere per la città di Napoli, alla fine se vinciamo lo scudetto noi siamo felici, ma loro il doppio. Vogliamo dare questo alla città, speriamo bene. Noi non siamo una squadra molto alta, siamo piccoli in avanti, è normale che facciamo fatica a segnare davanti. Ci alleniamo anche sulla palla inattiva e si vede, la squadra sta facendo tanto”. 

dal nostro inviato, Ciro Novellino

 

Maddaloni, furti in casa: ad agire sempre la stessa banda

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Maddaloni, furti in casa: ad agire sempre la stessa banda

Maddaloni, continua l’escalation di furti all’interno delle abitazioni. L’ultimo avvenuto sabato sera, dove hanno razziato 500 euro in contanti ma soprattutto portato via gioielli e piccoli elementi di arredo per un valore complessivo di 10mila euro. A riportare la notizia il Mattino.

Si tratta di tre uomini, senza particolari segni distintivi o accento straniero, che hanno passato al setaccio gli appartamenti e le ville su via Appia II tratto.  La tecnica per i furti è sempre la stessa:  presidiare il rione, studiare le abitudini dei residenti e colpire approfittando anche della temporanea assenza dei proprietari. Ed è così che è stata messa a segno la rapina di sabato, approfittando dell’assenza dei proprietari della casa, che era meno di mezz’ora.  Armati di un flex portatile hanno cercato soprattutto di manomettere armadi, cassetti e credenze chiuse a chiave. Sono ladri molto sicuri che non hanno paura di essere scoperti, infatti durante i loro colpi non si curano di fare meno rumore. Infatti, proprio gli insistenti rumori dello scasso in corso (rilevati dai vicini) hanno fatto scattare l’allarme.

Nella casa di sabato sera, c’erano anche telecamere e antifurto che hanno avvertito, anche a distanza, i proprietari di casa; ma la banda non si è scomposta e in mezz’ora ha concluso il colpo portando con sè un bel po’. Ciò che desta ancora più stupore è che i tre uomini non scappano mai dopo il furto, dal luogo del “delitto” ma si allontanano con una calma immensa.

Castellammare, amministrative: presentata la lista dei candidati M5S

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Castellammare, amministrative: presentata la lista dei candidati M5S

Castellammare di Stabia, in occasione delle prossime elezioni amministrative, che si terranno sul territorio a fine maggio, i vari partiti iniziano già a formulare le proprie liste di candidati. E mentre Pd e centro destra, ancora sono accomunati da dissapori interni, il M5SI, nonostante le prime difficoltà ha fatto la lista dei suoi  24 candidati che sarà inviata domani a Beppe Grillo per ottenere la certificazione del Movimento 5 Stelle.

Le personalità sono state selezionate tra 50 curriculum arrivati sulla scrivania dei riferimenti stabiesi del Movimento, che ha provveduto a selezionare i candidati. Il movimento ha avuto grande successo alle elezioni politiche, conquistando 18mila voti, di conseguenza si prospetta una grande vittoria elettorale anche per le elezioni comunali.

Intanto Maggio si avvicina, e dei candidati degli altri partiti non si sa ancora nulla, se non alcune indiscrezioni e rumors che raccontano per esempio della candidatura di De Angelis per la destra stabiese, ed una possibile candidatura di Laura Della Monica per il centro sinistra, la quale, alla Redazione di VIVICentro.it non ha nè confermato nè escluso la sua candidatura.

Comunque, i nomi dei candidati verranno resi noti dopo le dovute certificazioni che avverranno alla sede centrale del Movimento.

Salerno, alla Mondadori si presenterà il libro “Il leone e la sirena”: i dettagli

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Un amore all’ombra delle BR, alla Mondadori di Salerno mercoledì 21 marzo alle 18,30, il romanzo di esordio di Arturo Panaccione, Il leone e la sirena

Mercoledì 21 marzo, alle ore 18.30, alla libreria Mondadori, Corso Vittorio Emanuele 56 di Salerno, si terrà la presentazione del primo romanzo di Arturo Panaccione, Il leone e la sirena (Oèdipus, 2018). Insieme all’autore, la giornalista Claudia Bonasi, la regista Giustina Laurenzi e l’editore Francesco G. Forte.

Un incontro, un altro e un altro ancora. Amsterdam, Napoli, Roma, Acciaroli. Sono le tappe cruciali della storia di Anna e Alberto, un passato complicato alle spalle, una passione ostinata che non conosce ostacoli.

[…] Ma il sessantotto non era finito? Non era finito il tempo delle illusioni schiacciate dalle delusioni? Oppure è vero che nulla si distrugge. Ne abbiamo memoria perché siamo figli di quel periodo, ma poi? Oggi? Prendiamo Anna. Della gravità di quel che ha fatto, cosa rimane? E gli altri, i compagni di viaggio di quegli anni infuocati dove sono? Quanto le sono distanti? Magari li incontra senza riconoscerli. […]

Arturo Panaccione, medico salernitano, si occupa di ortodonzia ed è studioso di Dieta Mediterranea. Relatore assiduo presso scuole e associazioni, ha collaborato con il quotidiano La Città di Salerno per la rubrica “Salute” con centinaia di articoli su nutrizione e lifestyle. Ha pubblicato La Dieta del Cuore (Ecomind, 2016). Il Leone e la Sirena è il suo primo romanzo.

Juve Stabia-Matera, biglietti in vendita: prezzi e modalità

Juve Stabia-Matera, biglietti in vendita: prezzi e modalità

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili in prevendita, fino alle ore 18.30 di mercoledì 21 marzo, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Juve Stabia-Matera, in programma mercoledì 21 marzo alle ore 18.30, e valevole per la 31a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/2018.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 8 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 18 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 23 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore VIP € 68 + € 2 in diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa

Postal Office – Via Plinio il Vecchio

S.S. Juve Stabia

Napoli, la Gdf ha sequestra 5 quintali di sigarette: la vicenda

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Guardia di finanza Napoli: contrabbando di t.l.e.. Sequestrati 5 quintali di sigarette

Nell’ambito della sistematica attività di indagine e di controllo economico del territorio finalizzata alla repressione del contrabbando di sigarette, il nucleo di polizia economico-finanziaria di napoli ha individuato e sottoposto a sequestro un carico di circa cinquecento chilogrammi di tabacchi lavorati esteri contrabbandati dall’est europa e destinati ad alimentare il mercato illecito campano. L’intervento repressivo è scaturito dall’approfondimento di attività informativa sviluppata sul territorio dell’hinterland partenopeo, che ha condotto a seguire le tracce della possibile presenza di un nuovo canale di approvvigionamento di tabacchi di contrabbando provenienti dalla c.d. “rotta balcanica”. Nel corso di una mirata attività di osservazione e pedinamento, i militari della guardia di finanza di napoli hanno individuato un furgone sospetto, con targa e conduttore rumeni, che raggiungeva un deposito di stoccaggio situato alle porte di afragola.

Ad attendere la partita di merce, formalmente costituita da turbine per auto, era presente un soggetto, di origine napoletana, già gravato da plurimi precedenti penali. Effettuato l’accesso presso l’area di magazzinaggio per procedere ad un più specifico controllo della merce movimentata, le pattuglie di finanzieri intervenute hanno potuto constatare che, all’interno dei quattro cassoni in truciolato trasportati, non erano custoditi i ricambi per auto citati nel documento di trasporto internazionale, ma in realtà, al posto del “carico di copertura”, erano stipate le ingenti stecche di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, dei marchi marlboro, marble e rothmans, muniti del sigillo di stato di un diverso paese comunitario.

Le sigarette contrabbandate, unitamente al deposito locato dal cittadino italiano e all’automezzo adibito per il trasporto, sono stati sottoposti a sequestro, mentre il cittadino rumeno e il connazionale italiano sono stati tratti in arresto in flagranza di reato e sono stati associati alla casa circondariale di poggioreale, a disposizione dell’a.g. di napoli nord. L’attività di servizio svolta testimonia il costante presidio, esercitato dalla guardia di finanza sul territorio, a salvaguardia della legalità ed a contrasto dei fenomeni connotati da forte pericolosità sociale

FOTO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Gubbio 5-0: gli scatti del match

Under 17 Juve Stabia – Gubbio 5-0: il racconto in scatti del match

Vittoria doveva essere e vittoria è stata contro il Gubbio. La Juve Stabia, categoria Under 17, si rilancia e porta a casa i 3 punti. Finisce 5-0, una gara senza storia dall’inizio alla fine. Sbloccata subito su rigore trasformato da Grimaldi, che trova anche il raddoppio, vede arrivare anche il terzo e quarto gol grazie a La Monica. Chiude il match Fontanella. Nonostante le assenze, arriva una vittoria importante e scaccia crisi.

Guarda le foto di Juve Stabia – Gubbio realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la vittoria delle vespette allenate da mister Giovanni Macone.