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ESCLUSIVA – De Giovanni: “Ad aprile un mio nuovo romanzo. Sul Napoli? Questo il mio pensiero”

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Le parole di Maurizio De Giovanni ai microfoni di ViViCentro a margine dell’incontro autore-alunni svoltosi all’Istituto Tecnico Industriale “Renato Elia” di Castellammare di Stabia

A margine dell’incontro autore-alunni svoltosi all’Istituto Tecnico Industriale “Renato Elia” di Castellammare di Stabia, lo scrittore partenopeo, autore dei romanzi “I Bastardi di Pizzofalcone” e del “Commissario Ricciardi”, Maurizio De Giovanni è intervenuto ai microfoni di ViViCentro.

L’ultimo romanzo della serie “I Bastardi di Pizzo Falcone – Souvenir” ha una location insolita, non è la solita Napoli dei racconti precedenti, questa volta “i bastardi” si spostano anche a Sorrento, come è nata questa scelta?

Io volevo raccontare un posto che fosse un ponte tra contemporaneità e gli anni ’60, perché Souvenir inizia proprio negli anni ’60. Sorrento è l’ideale, lo erano anche Ischia e Capri. Ma Sorrento non è separata dal mare. Dunque Sorrento è stata scelta per avvicinare gli anni ’60 alla contemporaneità in maniera non traumatica, cioè è un posto che “i bastardi” potessero andarci con continuità senza dover attendere l’aliscafo”.

Il prossimo 10 aprile uscirà il suo nuovo racconto “Sara”, che tipo di romanzo sarà?

E’ un romanzo nero, però ha dei risvolti profondamente femminili. Ero affascinato dall’usare un personaggio femminile per una volta. E’ un tributo che ho pagato per questo desiderio di voler scrivere di un personaggio femminile.

E’ stata annunciata anche una seconda serie televisiva de “I Bastardi di Pizzofalcone”, su quali romanzi si baserà e quali tematiche tratterà?

La prima puntata della seconda stagione sarà “Cuccioli”, la seconda sarà “Pane”, la quinta invece sarà “Souvenir”. Le tematiche saranno le stesse della serie precedente, ovvero un forte racconto collettivo. Sarà una storia basata su più personaggi. Un aspetto che si vede maggiormente nei romanzi un po’ meno nella serie televisiva perché c’è la figura di Alessandro Gassman che interpreta Lojacono è di maggior forza, di maggiore impatto.

De Giovanni non è solo romanzi, ma anche teatro, quali sono i prossimi lavori?

C’è un lavoro che si chiama “Il Silenzio Grande” che andrà in scena l’anno prossimo con la regia di Alessandro Gassman e prodotto dal Teatro Diana. Questo è un testo a cui tengo moltissimo e mi farebbe molto piacere se fosse visto da quante più persone possibili.

Lei è tifosissimo del Napoli, la vittoria sul Genoa, ha permesso agli azzurri di volare a -2 dai bianconeri, lei ci crede ancora nello scudetto?

Io ci credevo anche quando eravamo in Serie C, figurati adesso

a cura di Antonio Gargiulo

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Milano, dal 23 al 25 marzo Fà la cosa giusta: la fiera sul turismo sostenibile

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MILANO – Dal 23 al 25 marzo parte in FieraMilanocity la quindicesima edizione di ‘Fa’ la cosa giusta!’, la più grande fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Quest’anno – al contrario degli altri anni – l’ingresso sarà gratuito.

Tre giorni per parlare di mobilità sostenibile, riciclo dei rifiuti,  attività di volontariato, efficienza energetica, economia civile, benessere animale e turismo rispettoso dell’ambiente. Tante le aziende coinvolte, più di 700 espositori divisi in 10 sezioni tematiche, 17 spazi speciali, oltre 450 appuntamenti tra laboratori, incontri, degustazioni, spettacoli e convegni. Ad accoglierli oltre 300 volontari.

Si spazia dalle alternative su cosa mangiare per stare bene e risparmiare, alla scelta delle vacanze (per un turismo il più possibile sostenibile) , fino alla moda e alla cosmesi. Tra le novità di quest’anno ‘Sfide – la scuola di tutti’, un salone sulla scuola che cambia rivolto a studenti, famiglie, docenti, personale scolastico. Per la prima volta, partecipa anche la Lav con la sua nuova campagna ‘Gli animali non sono un lusso’.

Sorrento, maxi sequestro di limoncello, uova e marmellate: la vicenda

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Sorrento, maxi sequestro di limoncello, uova e marmellate: la vicenda

Sorrento, è stato effettuato un maxi sequestro riguardo prodotti alimentari. I militari dei Reparti Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, hanno controllato 30 aziende dislocate sul territorio nazionale, in diverse regioni, dal Piemonte a Sorrento.

In quest’ultima sono state sequestrate,  1 quintale circa di succo di limone congelato sprovvisto di elementi relativi alla rintracciabilità.  Ma gli stessi controlli sono stati effettuati anche in provincia di Salerno,  4 quintali di limoncello e liquori a base di limone evocanti prodotto DOP/IGP;

I sequestri ammontano per un totale di  36.342,67 euro. L’attività è cominciata già nei primi mesi del 2018, e il tutto ha portato al sequestro di oltre 45 tonnellate di prodotti agroalimentari (conserve, confetture, polpa di pomodoro, caffè , dolciumi, succhi e altro),6.770 litri di bevande alcoliche e circa 166  quintali di alimenti evocanti DOP e/o IGP(sughi, salumi, formaggi, paste ripiene e agrumi) e sanzioni per oltre 123.000 euro.

Napoli, ancora violenza a Terzigno: picchia e minaccia la moglie. Arrestato

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Napoli, ancora violenza a Terzigno: picchia e minaccia la moglie. Arrestato

Napoli, ancora episodi di violenza sulle donne. Un nuovo episodio si è consumato a Terzigno, dove questa mattina gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato un uomo di anni 48 per i reati di maltrattamenti in famiglia, percosse, lesioni personali aggravate nei confronti della moglie. La notizia è riportata dal giornale “il Mattino”.

Un matrimonio che non è mai stato tranquillo, infatti nel corso degli anni più volte la moglie è stata picchiata e offesa dal marito, con conseguenze anche gravi per le lesioni riportate. Anche tre settimane fa, dopo che la donna aveva subito un intervento delicato, fu costretta a ritornare in ospedale perchè aveva ricevuto dei pugni presi dal marito, per futili motivi, La donna più volte ha richiesto l’intervento delle forze di polizia, ma non aveva avuto il coraggio di denunciarlo.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata questa mattina, quando l’uomo ha atteso la moglie nel cortile di casa dotandosi di una spranga di ferro per cercare di entrarvi dentro, e nello stesso tempo ha inviato vari whatsapp vocali offensivi e minacciosi, promettendole che l’avrebbe ammazzata se non l’avesse fatto entrare subito in casa. La donna, prima ha cercato di calmarlo, poi ha contattato la figlia chiedendole di avvisare subito il 113.

Nel momento in cui la volante è arrivata sul posto, gli agenti hanno trovato l’uomo all’interno della propria autovettura, in evidente stato di agitazione. Dopo una rapida indagine, e accertati gli abusi subiti dalla donna, l’uomo è stato arrestato e condotto presso il Carcere di Poggioreale.

Napoli, lavori in città: cambia il dispositivo traffico di via Domenico Fontana

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Napoli, lavori in città: cambia il dispositivo traffico di via Domenico Fontana

Secondo quanto riportato dal Comunicato pubblicato sul sito del Comune di Napoli, a causa della riapertura dei lavori pubblici di Via Domenico Fontana, cambierà il dispositivo di traffico.

Si legge: ” Premesso che: con O.D.105 del 07/02/2018 veniva istituita una particolare disciplina di traffico temporanea per consentire la realizzazione dei lavori di rifacimento dell’asfalto sulla carreggiata di via D. Fontana recentemente interessata da opere di scavo della Open Fiber per la posa di cavi sottotraccia; per l’imperversare delle negative condizioni meteorologiche e per l’accadimento dell’evento franoso stradale di via Pigna è stato necessario modificare la programmazione dei lavori di cui sopra come indicato nella O.D. 177 del 01/03/2018 e nella successiva 201 del 12/03/2018.

Considerato che a seguito di tale sospensione, i lavori stradali in via D. Fontana hanno interessato solo metà della carreggiata per tutta la sua lunghezza e che dovranno essere completati per tutta la corsia di marcia da via U. Palermo a via B.Cavallino; atteso che la carreggiata della predetta strada, percorsa nei due sensi di marcia, presenta un sensibile dislivello di quota fra le due corsie il che potrebbe comportare difficoltà di circolazione, in particolare per i veicoli a due ruote;
Accertato che il ripristino stradale di via Pigna avverrà in tempi relativamente lunghi che non potranno ancora giustificare la sospensione dei lavori in via D. Fontana;
Viste le decisioni concordate nel verbale di riunione del giorno 15/03/2018, acquisito con nota
PG/2018/259566 del 15/03/2018. Visti il decreto legislativo 285/1992 e il decreto legislativo 267/2000.

O R D I N A ISTITUIRE, il seguente dispositivo di traffico temporaneo per lavori in via Domenico Fontana dalle ore 06,00 del giorno 22 marzo 2018 e fino al 25 marzo 2018:

1. senso unico di circolazione dalla confluenza di p.zza Francesco Muzy a quella di via Bernardo
Cavallino nella semicarreggiata parallela alla occupazione del cantiere;
2. divieto di sosta con rimozione forzata-permanente in entrambi i lati della strada;
3. senso unico di circolazione sulla rampa D. Fontana con direzione di marcia da via D.Fontana verso
via P.Castellino, per consentire il collegamento viabilistico alternativo temporaneo;

La presente ordinanza entra in vigore dalla data di apposizione della prescritta segnaletica.
Ogni altra ordinanza in contrasto con la presente deve intendersi sospesa.
L’impresa esecutrice dei lavori procederà alla installazione della segnaletica necessaria per l’attuazione del presente dispositivo di traffico provvisorio e di preavviso nonché al ripristino dello stato dei luoghi al completamento dell’intervento. È a carico del Direttore dei Lavori la redazione del piano di segnalamento provvisorio; la verifica dell’avvenuta e corretta apposizione della segnaletica prima dell’inizio dei lavori; il ripristino al termine dei

Battipaglia, sequestrata carne di dubbia provenienza: i dettagli

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Battipaglia, sequestrata carne di dubbia provenienza: i dettagli

Battipaglia, come riportato dal giornale “il Mattino”, sono stati sequestrati 120 chili di carne in una macelleria equina. Il sequestro si è reso necessario poichè il titolare non è riuscito a dimostrare la documentazione sulla provenienza della merce in vendita. Ma non solo, anche a Salerno, infine, è stato sequestrato un laboratorio di 250 metri quadrati all’interno di un bar pasticceria. Il laboratorio era in ambienti malsani con notevoli criticità sanitarie e strutturali.

L’attività di controllo dei Nas di Salerno, inoltre è giunta anche a Campagna, dove sono state sequestrate due tonnellate di prodotti chimici, fertilizzanti e fito sanitari impiegati nel settore agricolo. Sono stati sequestrati  20 mila confezioni di prodotti vietati. La merce era in parte contraffatta e inoltre molti altri prodotti venivano venduti senza autorizzazione. L’ispezione è avvenuta all’interno di due negozi di Campagna.

Il valore dell’operazione dei Nas ammonta a 700 mila euro. Le contravvenzioni notificate ai proprietari si aggirano intorno ai 10 mila euro.

FOTO ViViCentro – Castellammare, Maurizio De Giovanni incontra gli studenti dell’ITI “Renato Elia”

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Lo scrittore partenopeo Maurizio De Giovanni, ha incontrato gli studenti dell’ITI “Renato Elia” di Castellammare di Stabia.

Questo pomeriggio l’autore Maurizio De Giovanni ha incontrato gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale “Renato Elia” di Castellammare di Stabia.

Un incontro fortemente voluto dagli studenti che nel corso dell’anno hanno letto e apprezzato i romanzi dello scrittore napoletano.

Con l’esecuzione di “Summertime” di George Gershwin, brano presente nel romanzo “Souvenir”, si è dato avvio all’evento. Fulcro del dibattito è stata la domanda provocatoria “Perché leggere”. Una domanda a cui De Giovanni ha risposto con queste parole: “La lettura è fondamentale, insegna ad immaginare. Immaginare a sua volta aiuta a pensare. Pensare aiuta a capire, ad essere critici. Leggere serve a pensare”.

La parola è poi passata agli studenti che hanno fatto domande sui romanzi e sulla vita di De Giovanni.

De Giovanni ha voluto chiudere l’incontro leggendo un brano sul terremoto che il 23 novembre 1980 colpì la Campania. Un brano che ha lasciato la platea con gli occhi lucidi.

Conclusa la presentazione è stato eseguito il brano “Se mi incontri”, con cui gli studenti hanno vinto il concorso “Unisa Orienta” organizzato dall’università di Salerno.

A margine dell’incontro la preside dell’Istituto Tecnico Industriale Renato Elia Giovanna Giornado, e la professoressa Matrone, promotrice dell’incontro, sono intervenute ai microfoni di ViViCentro, illustrando il “progetto lettura” e come è nata la passione verso i romanzi di De Giovanni negli studenti.

Queste le parole della D.S. Giordano “L’idea principale del progetto è quello di avvicinare i giovani alla lettura. Un avvicinamento che può essere fatto tramite la lettura dei classici o anche attraverso la lettura dei testi contemporanei, che sono più vicini alle situazioni che vivono i nostri ragazzi. La scelta è ricaduta su Maurizio De Giovanni perché gli studenti che hanno partecipato alla presentazione di un suo romanzo che si è tenuta a Castellammare l’anno scorso. Gli studenti, sono rimasti colpiti e spontaneamente si sono avvicinati alla lettura del primo testo. Per essere più precisi le prime pagine del primo testo sono state per così dire “imposte”, ma poi gli studenti si appassionati. I ragazzi si sono affezionati a questi testi, forse perché De Giovanni è vicino al loro mondo, e ciò li ha avvicinati alla lettura. Da questa passione è nata poi la voglia di incontrare l’autore di questi romanzi”.

Queste le parole della professoressa Matrone: “L’idea era di trovare un autore che potesse avvicinare gli studenti alla lettura e Maurizio De Giovanni è un autore vicino ai giovani, che sa parlare la loro lingua. De Giovanni nelle sue storie tratta tematiche in cui i giovani si rispecchiano, infatti quanto abbiamo iniziato la lettura in classe si è creato un clima di partecipazione” – continua spigando il retroscena con cui si è riusciti a convincere l’autore a prendere parte a questo incontro – “Ci siamo riusciti con il sorriso, De Giovanni è una persona che non da nessun peso alle cose materiali, ma da un peso enorme ai sentimenti”. Conclude spiegando il motivo per cui è stato scelto De Giovanni: “Abbiamo scelto Maurizio, perché volevamo un’immagine di Napoli lontana dalla camorra e dai problemi che sono sotto gli occhi di tutti”.

a cura di Antonio Gargiulo

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Juve Stabia – Matera: la presentazione della gara e le probabili formazioni

Il big match del turno infrasettimanale di Serie C si gioca al Romeo Menti, dove domani, con calcio di inizio alle ore 18.30, si affronteranno Juve Stabia e Matera in quello che è un autentico spareggio playoff. Le squadre di Auteri e di Caserta sono separate da appena un punto e sono forse le compagini più in forma del girone C.

Il pareggio di Rende ha legittimato il periodo splendente della Juve Stabia. Per le Vespe 10 punti nelle ultime quattro partite, condite tra l’altro da 12 gol fatti e soltanto uno incassato. I gialloblù, ottenuta la matematica salvezza, primo obiettivo stagionale, si sono lanciate così all’inseguimento di un piazzamento per gli spareggi promozione, alzando l’asticella di una stagione dai contorni ampiamente positivi. I gialloblù tenteranno il sorpasso in classifica ai danni dello storico “nemico” Auteri, protagonista al Menti da avversario sulle panchine di Catanzaro, Nocerina, Benevento ed appunto Matera. I corsi e ricorsi storici fanno sì che sia stato proprio Caserta, da questa stagione tecnico della compagine stabiese, a decidere uno degli scontri tra Auteri e la Juve Stabia. Nell’accesissimo derby in Serie B tra Juve Stabia e Nocerina del 3 marzo 2012; fu infatti l’ex 10 gialloblù, a tempo pressoché scaduto, a regalare il pareggio alla Juve Stabia, condannando i molossi di Auteri alla retrocessione.

Il Matera del tecnico siciliano, come la Juve Stabia, vive un ottimo momento di forma. Nelle ultime quattro gare lo score dei lucani è analogo a quello degli stabiesi, con 10 pesantissimi punti che hanno messo in ombra il deferimento dello scorso febbraio richiesto dalla COVISOC a seguito di irregolarità amministrative. Il turno di riposo dell’ultima domenica potrebbe rappresentare un vantaggio per gli uomini di Auteri, che però nel corso di questa stagione spesso hanno mal digerito la sosta forzata. L’ultima gara giocata dal Matera risale all’11 marzo ed ha visto i lucani uscire indenni dall’ostico campo del Lecce; al Via del Mare infatti il match è terminato a reti bianche.

Caserta dovrebbe affidarsi ancora al 4-3-3, ormai modulo di riferimento per gli stabiesi. Dopo il mini turn over di Rende, Viola e Paponi dovrebbero riprendere il proprio posto tra i titolari in luogo dei comunque positivi Matute e Simeri. In difesa Marzorati è pronto al rientro con Bachini indiziato a lasciare la maglia all’ex Prato. Ancora indisponibile Melara.

Nessuna sorpresa nelle scelte di Auteri. Si va verso la conferma del 4-2-3-1, schema che ha dato la svolta rimpiazzando il 3-4-3. La porta sarà difesa da Tonti, avanti al quale agiranno Angelo e Sernicola sugli esterni con Di Sabatino e De Franco centrali. La mediana sarà formata da D’Urso e Casoli, mentre in appoggio a Dugandzic, ci saranno Tiscione, Strambelli e Di Livio.

All’andata (foto) la gara terminò 1 – 1 per le reti di Viola e Scognamillo

Probabili Formazioni:

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Crialese, Allievi Marzorati, Nava, Viola, Vicente, Mastalli, Strefezza, Paponi, Canotto.

Matera (4-2-3-1): Tonti, Angelo Di Sabatino, De Franco, Sernicola, Casoli, D’Urso, Tiscione, Strambelli, DI Livio, Dugandzic

Napoli, tutela e rilancio dei patrimoni storici: confronto con l’Algeria

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Siti Unesco. Tutela e rilancio dei patrimoni storici. Un confronto tra Napoli e l’Algeria

Napoli, si è svolta oggi pomeriggio presso l’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino la conferenza “Napoli – Algeria: Siti UNESCO. Tutela e rilancio dei Patrimoni storici”. Sono intervenuti il presidente del Consiglio Comunale Alessandro Fucito, l’Ambasciatore di Algeria in Italia Abdelhamid Senouci Bereksi, la consigliera Elena Coccia e Roberta Varriale del CNR.

L’iniziativa è stata l’evento finale delle attività previste per il mese della cultura algerina, promosso dall’Ambasciata d’Algeria in Italia, ed è stata organizzata dalla Presidenza del Consiglio Comunale in collaborazione con l’Osservatorio Permanente del Centro Storico di Napoli/ SitoUNESCO.

Come osservato in apertura dei lavori dal Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Fucito, questo mese si è svolto all’insegna di un proficuo dialogo su molteplici fronti: economico, culturale, storico, cinematografico, letterario. L’incontro odierno sui siti Unesco, ha concluso, crea un importante punto di contatto tra tra Napoli e la comunità algerina, un ponte di dialogo, di cooperazione e di incontro tra popoli.

Roberta Varriale, ricercatrice dell’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del CNR, ha tracciato le differenze tra i siti Unesco della città di Napoli e quelli algerini, evidenziando come la ricerca scientifica possa contribuire a rafforzare il dialogo ed il confronto tra i due paesi in nome dell’integrazione , della tutela ambientale e della cooperazione allo sviluppo.

La consigliera Elena Coccia, componente dell’Osservatorio Centro Storico di Napoli/ SitoUNESCO, ha ricordato quanto, nei siti UNESCO, siano importanti gli uomini e le donne che li vivono. E’ importante infatti che i siti monumentali non perdano la loro umanità, ed in questo senso il dialogo tra Italia e Algeria, tra Napoli e le città algerine che ospitano siti UNESCO, deve volgere alla partecipazione, così come previsto dalla Convenzione di Faro, che ogni stato dovrebbe sottoscrivere.

Nelle conclusioni, l’Ambasciatore di Algeria in Italia Abdelhamid Senouci Bereksi, ha evidenziato quanto l’incontro di oggi, attraverso l’analisi del passato, crei le premesse per future collaborazioni. Un ponte di amicizia e collaborazione tra i due paesi, ma anche l’avvio di un dialogo bilaterale che proprio sul tema dei siti UNESCO potrà consentire all’Algeria di prendere a modello l’esperienza napoletana per incrementare il numero di siti riconosciuti.

Caserta, la Gdf arresta giovane extracomunitario per spaccio: i dettagli

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Caserta, la Gdf arresta giovane extracomunitario per spaccio: i dettagli

Un’unità cinofila specializzata del Nucleo Operativo Pronto Impiego del Gruppo di Aversa, nel corso di una specifica attività di servizio finalizzata alla repressione dei traffici illeciti di stupefacenti, ha tratto in arresto un pusher residente a Castelvenere (BN), trovato in  possesso di oltre 100 grammi di hashish presso la Stazione FS di Caserta. Il ventiquattrenne, sceso da un treno proveniente da Napoli, non è riuscito a sfuggire al fiuto dei cani antidroga ed è stato immediatamente sottoposto a controllo dai militari. Il giovane è stato trovato in possesso di circa 101 grammi di hashish, occultati all’interno del giubbotto.

A seguito della rituale perquisizione presso la residenza del castelvenerese, la droga, unitamente al denaro contante rinvenuto, ritenuto provento dell’illecita attività, è stata immediatamente posta sotto sequestro penale e lo spacciatore è stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il magistrato di turno presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere, avvisato dell’avvenuto arresto, disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del processo per direttissima. L’arresto si inserisce nella sistematica azione di controllo economico-finanziario del territorio posto in essere dalla Guardia di Finanza di Caserta su tutta la Provincia, confermando, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalle Fiamme Gialle a tutela della legalità.

Particolare attenzione viene rivolta, dai finanzieri aversani, ai fenomeni connessi alle sostanze stupefacenti, eseguendo, anche grazie al preziosissimo fiuto dei cani antidroga BOLD, CAFOR e DELIOS, controlli mirati in corrispondenza delle Stazioni Ferroviarie e delle principali arterie di comunicazione a cavallo tra le Province di Napoli e Caserta.

Pompei, nuovi scavi della Regio V: il più grande intervento dal dopoguerra

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A 270 anni dalla scoperta di Pompei, il Parco archeologico celebra le sue meraviglieraccontando i nuovi scavi in corso nella Regio V.

Il 23 marzo 1748, dieci anni dopo la scoperta di Ercolano, un ritrovamento fortuito di alcuni reperti nella zona di Civita a Pompei, spostò l’interesse degli scavi Borbonici in quest’area. Inizialmente identificata con la città di Stabiae, solo nel 1763 ci si rese conto di essersi imbattuti nell’antica città di Pompei.

270 anni dopo, l’anniversario di questo grande inizio che cambiò la storia dell’archeologia e concesse al mondo l’unicità del patrimonio pompeiano, viene celebrato attraverso il racconto dei nuovi scavi di recente avviati nella Regio V, in un’area di oltre 1000m2 (il cosiddetto “cuneo”) tra la casa delle Nozze d’Argento e la casa di Marco Lucrezio Frontone. Il più grande intervento di scavo nell’area non indagata della città antica, dal dopoguerra.

Il 22 marzo alle ore 11,30 l’area di cantiere, con le prime strutture emerse e i reperti rinvenuti, saranno illustrati dal Direttore Generale, Massimo Osanna e dal Direttore Generale del Grande progetto Pompei, Mauro Cipolletta.

Napoli, la Commissione Ambiente organizza attività di deblatizzazione

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In commissione Ambiente l’organizzazione delle attività di deblattizzazione

Napoli, la commissione presieduta da Marco Gaudini ha incontrato i rappresentanti di Polizia Locale, Protezione Civile, Servizio Ciclo integrato delle acque e Asl per discutere del programma degli interventi per contrastare il fenomeno della presenza delle blatte sul territorio cittadino.

 Fare il punto in modo chiaro e con tutti i soggetti coinvolti sulle modalità organizzative delle attività di deblattizzazione per l’anno in corso. Il presidente Gaudini ha sottolineato, in apertura di lavori, la necessità  di intervenire per tempo per evitare il diffondersi del fenomeno delle blatte in città, presenti ogni anno durante la stagione estiva, nonostante gli interventi messi in campo.

Il Vice Sindaco e assesore all’Ambiente Del Giudice, oggi assente, ha comunicato in una nota alla commissione di aver avviato da inizio febbraio l’interlocuzione con gli altri soggetti competenti per definire tempi e modi di intervento. A giorni sarà insediato il tavolo tecnico per calendarizzare le attività in ogni Municipalità.

Diverse le riunioni, ha confermato Virgilio Barbati del Dipartimento Prevenzione della Asl Napoli 1, già svolte con l’assessore Del Giudice, il Servizio competente Ciclo integrato delle Acque e i Servizi tecnici municipali per verificare la disponibilità di risorse umane necessarie alle attività – per il Comune, fognatori e agenti di Polizia Locale, per la Asl, bonificatori. Dagli incontri è emerso che in almeno cinque Municipalità, la Terza, la Quinta, la Sesta, l’Ottava e la Decima, non vi sono fognatori disponibili allo svolgimento del servizio, che viene effettuato in orari notturni. Una presenza, quella dei fognatori, che condiziona il tipo di intervento, in quanto l’utilizzo della tecnologia più avanzata, i termonebbiogeni, richiede necessariamente l’ausilio dei fognatori che oltre ad intervenire materialmente per aprire il tombino, devono dare indicazioni concrete sui punti in cui intervenire, così come necessaria è quella  della Polizia Locale, trattandosi di un intervento che ha una durata di circa 15 minuti ed espone gli operatori ai rischi connessi alla circolazione stradale. La nuova tecnologia, ha aggiunto Barbati, garantisce, però, una maggiore efficacia nell’arco di circa 100 metri, mentre l’intervento a cd. “tombino chiuso”, con un altro tipo di tecnica, non permette di raggiungere gli stessi risultati. Per ottimizzare al massimo l’efficacia, inoltre, si è deciso, di concerto con i Sat municipali, di concentrare gli interventi nelle zone a maggior rischio o in cui vi è maggiore necessità, come le zone con alta presenza di attività di ristorazione, scuole, ospedali.

L’aspetto della collaborazione della Polizia Locale è stato affrontato dal Comandante Ciro Esposito che oltre a garantire la presenza di un’auto ogni notte, esclusi i fine settimana, per l’ausilio agli operatori Asl, ha assicurato l’ulteriore disponibilità di un’altra pattuglia, se non impegnata per altre urgenze. Sul ruolo  della Protezione Civile, il dirigente Spagnuolo ha chiarito che non è prevista la partecipazione del servizio ai tavoli su questo tema, ferma restando la disponibilità a svolgere attività di supporto alla Polizia Locale e agli altri operatori. Per Ernesto Orsi, del Servizio Ciclo integrato delle acque, il numero esiguo di fognatori disponibili rappresenta la vera emergenza che va interpretata con l’età avanzata della maggior parte dei lavoratori e con un numero eccessivamente limitato di unità. Le Municipalità che hanno dichiarato l’indisponibilità di queste figure, infatti, l’hanno motivata con l’impossibilità di adibire gli operatori ad un turno notturno per non compromettere lo svolgimento delle attività quotidiane.

Per i consiglieri intervenuti: occorre centralizzare il servizio riconducibile ai fognatori, non per spogliare le Municipalità delle loro prerogative, ma per ottimizzare le poche forze disponibili (Vernetti di Dema); bisogna approfondire la questione, distinguendo il caso in cui il personale non vi sia, da quello in cui lo stesso non si rende disponibile ad effettuare questo tipo di attività in collaborazione con la Asl, un’attività, peraltro, a costo zero per il Comune, che si assicura un servizio che altre Amministrazioni effettuano con i privati e, quindi, a pagamento (Palmieri, Napoli Popolare).

In vista dell’incontro del prossimo 28 marzo con il vice Sindaco, in cui le Municipalità diranno l’ultima parola sulla disponibilità di fognatori, il presidente Gaudini ha annunciato che la commissione chiederà ufficialmente i dati sul personale disponibile, diviso per Municipalità, e sulle attività svolte in via ordinaria. Non è possibile, ha concluso, vanificare la realizzazione dell’attività di deblattizzazione che deve iniziare entro il prossimo mese di aprile.

Juve Stabia-Matera, i convocati di Caserta: out due calciatori

La lista dei convocati

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.25 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Matera, valevole per la 31a giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, mercoledì 21 marzo 2018, con inizio alle ore 18.30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Bacci, Branduani ed Esposito.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Franchini, Gaye, Marzorati, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Mastalli, Matute, Vicente, Viola e Zarcone.

Attaccanti: Canotto, D’Auria, Paponi, Severini, Simeri, Sorrentino e Strefezza.

Indisponibili: Berardi (Convocato con la nazionale di San Marino) e Melara.

S.S. Juve Stabia

Napoli, studente siciliana in gita in città muore dopo 5 giorni di agonia

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Napoli, studente siciliana in gita in città muore dopo 5 giorni di agonia

Napoli, Martina, la ragazza siciliana in gita nella città partenopea, è morta oggi, dopo 5 giorni di agonia. La ragazzina aveva avuto un arresto cardiaco, e proprio oggi, è morta nel reparto rianimazione del Policlinico Federico II di Napoli. La notizia è riportata dal giornale “il Mattino”.

La ragazza, il cui nome era Martina Quagliana, 14enne di Cefalù, in provincia di Palermo, era stata colpita da un arresto cardiaco all’interno dell’albergo dove alloggiava. Le amiche avevano subito chiamato il 118 colta da malore durante una gita scolastica. Le compagne, con cui era in albergo avevano subito avvertito il 118; i sanitari erano riusciti  a farle ripartire il battito ma il quadro clinico è apparso subito molto grave. Oggi il cuore della giovane si è di nuovo fermato.

Intanto a Cefalù, il sindaco  ha proclamato il lutto cittadino per il giorno in cui si svolgeranno i funerali: «Poiché la scomparsa di Martina ha sconvolto la sensibilità di tutti, costituendo una irreparibile perdita per l’intera comunità, ho ritenuto mio dovere, a testimonianza del pubblico omaggio alla sua memoria, disporre la dichiarazione del lutto cittadino per il giorno nel quale saranno celebrati i funerali – ha scritto in un post – Si invita, pertanto a sospendere o a rinviare ogni manifestazione pubblica già prevista per il giorno in cui si terrà l’ultimo saluto. In quel giorno, le bandiere del palazzo di città resteranno ammainate e l’Amministrazione comunale parteciperà alle esequie in forma ufficiale con il gonfalone abbrunato per rendere l’estremo omaggio all’indimenticabile Martina».

Napoli, la Commissione Politiche Urbane si riunisce: i dettgli

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Le commissioni Politiche Urbane e Scuola sull’interruzione dei lavori per l’Università a Scampia

 Napoli, è stata convocata oggi una riunione congiunta delle commissioni Politiche Urbane e Scuola, presiedute rispettivamente da Eleonora de Majo e Luigi Felaco, per fare il punto sull’interruzione dei lavori per la costruzione dell’università a Scampia. Sono intervenuti l’assessore alle Politiche Urbane Carmine Piscopo, l’assessora all’Istruzione Annamaria Palmieri, il Responsabile Unico del Procedimento Raffaele Esposito e diversi consiglieri municipali. Assenti, invece, i rappresentanti della Regione Campania.

Un’occasione di confronto per capire, con tutti gli organi coinvolti, quali fattori hanno provocato l’interruzione dell’erogazione dei fondi stanziati per il completamento dei lavori per la sede dell’Università a Scampia. Questo lo scopo della riunione di oggi, hanno precisato in apertura i presidenti de Majo e Felaco, ed il fatto che la Regione Campania, seppur invitata, sia assente (erano stati invitati il vice presidente Buonavitacola e il dirigente dell’area competente) rende difficile capire le motivazioni di un fatto che penalizza l’intero processo di riqualificazione del territorio di Scampia.

L’assessore Piscopo ha ricordato che sul territorio di Scampia è in corso il più grande progetto di rigenerazione urbana sul quale è impegnata l’amministrazione comunale, con il Governo centrale, attraverso il Bando Periferie, il Pon Metro ed il Patto per Napoli. Per quanto riguarda la costruzione della sede dell’Università, che dovrà ospitare la Facoltà di Scienze Infermieristiche, ha spiegato che sul progetto esistono due filoni di finanziamento. Il primo è di 31 milioni di euro, per la costruzione della struttura, dei quali la Regione ha finora riconosciuto 26 milioni ed erogato 21. Il blocco dell’erogazione attuale riguarda proprio gli ultimi 5 milioni di euro, necessari al completamento dell’opera. C’è poi un secondo filone di finanziamento, pari a 20 milioni di euro, necessari ad opere di adeguamento e completamento. Di questo fondo, circa 8 milioni sono destinanti ad opere di completamento e circa 12 all’acquisto di attrezzature tecnico-scientifiche. In questo procedimento il Comune, in qualità di stazione appaltante, è costretto ad interrompere i lavori se non riceve le tranches di finanziamento. Piscopo ha inoltre fatto riferimento ad una variante al progetto, relativa agli anni 2009 – 2010 (cd. “variante Gregotti”) sulla quale la Regione ha acceso un faro chiedendo chiarimenti all’amministrazione comunale. Chiarimenti che sono sempre stati forniti in tutti i tavoli tecnici e politici, pertanto risulta ora necessario che la Regione eroghi i restanti fondi stanziati in modo da scongiurare l’interruzione dei lavori e non compromettere l’erogazione del secondo finanziamento di 20 milioni. Risulta evidente, ha concluso Piscopo, che l’amministrazione, che comunque è impegnata anche nella ricerca di ulteriori fonti di finanziamento, resta disponibile a fornire tutte le delucidazioni che la Regione riterrà di richiedere.

La ricostruzione della complessa vicenda dal punto di vista dei finanziamenti e dei tavoli tecnici con la Regione Campania è stata fornita dal responsabile unico del procedimento, dal 2013, architetto Raffaele Esposito. Si tratta di finanziamenti che fanno capo a diverse direzioni regionali, con le quali in questi mesi è intercorsa una fitta corrispondenza soprattutto per chiarimenti chiesti dalla Regione stessa sulle varianti intervenute in corso d’opera; i chiarimenti sono stati forniti e, nonostante resti aperta ancora la questione relativa alla progettazione della variante, in buona sostanza la Regione ha riconosciuto le ragioni del Comune; sta di fatto che, allo stato, se non arrivano i circa 4 milioni per lo stato di avanzamento dei lavori, che a sua volta il Comune deve riconoscere all’associazione temporanea di imprese che sta costruendo l’università, risulta impossibile tenere aperto il cantiere rischiando di accumulare, nel frattempo, ulteriori debiti anche per il contenzioso che ne può derivare. Restano pertanto bloccate anche le ulteriori gare che, da cronoprogramma, sarebbero dovute partire per il completamento della struttura e l’acquisto di arredi.

Diversi consiglieri sono intervenuti nel corso della riunione: l’assenza degli interlocutori regionali invitati al tavolo odierno, una volta che in innumerevoli incontri tecnici sono stati forniti i chiarimenti richiesti, dimostra l’assenza della volontà politica di portare a termine il progetto, con il rischio di perdere quanto finora realizzato (Andreozzi di Dema); l’importanza del progetto, il destino dei lavoratori del cantiere, infine l’indebitamento verso le imprese impongono che al più presto ci sia una interlocuzione di carattere politico con le commissioni regionali competenti per fare chiarezza e sbloccare la situazione (Bismuto di Dema); d’accordo con la proposta anche la consigliera Menna (Mov. 5 Stelle) che ha ricordato che in Regione è ancora senza risposta una interrogazione del gruppo regionale sull’argomento; verificata l’insussistenza di cause tecniche del venir meno del flusso di finanziamenti, se il problema è riconducibile ad una alterazione della relazione politica tra Comune e Regione, è opportuno che il Sindaco stesso interloquisca, con un atto di natura politica, con il Presidente della Regione al fine di scongiurare il blocco del cantiere ha proposto Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra); si tratta di una utile iniziativa, per Palmieri (Napoli Popolare), quella di un atto politico del Sindaco, per sbloccare la situazione senza sottovalutare il fatto che c’è comunque attenzione da parte della Regione ai progetti di rigenerazione territoriale, come dimostra il recente sblocco della stazione del cantiere per la stazione Scampia della metropolitana.

L’assessora all’Istruzione Annamaria Palmieri è intervenuta per sottolineare che in molti altri settori si è evidenziata una incapacità di spesa della Regione che si proietta, ad esempio, su asili nido e edilizia scolastica, che fa da freno a progetti di rigenerazione dei territori e che indirettamente determina la diminuzione dei finanziamenti statali che sono calibrati sulla spesa storica e non sul fabbisogno.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche il sindacalista della Cisl Massimo Capuozzo che, a nome dei circa 40 dipendenti impiegati nel cantiere, ha espresso grande preoccupazione per l’imminente chiusura e auspicato che Regione e Comune ritrovino al più presto le ragioni del dialogo per completare un’opera che è stata già realizzata per oltre il 70%, e i consiglieri di Municipalità Claudio Di Pietro, che ha definito grave e punitivo per Scampia l’atteggiamento della Regione, e Maria De Marco, per la quale non di scontro frontale ha bisogno il territorio ma di chiarezza da parte della Regione su che cosa ancora oggi ostacoli il completamento di un progetto importante per l’intera città, di cui, tra l’altro, la stessa Regione è promotrice e finanziatrice.

Napoli, processione “Mistero di Antignano: parte la petizione online

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Vomero: vogliamo che a Pasqua si svolga la processione”Mistero di Antignano”. Petizione online indirizzata a Papa Francesco, all’Arcivescovo e al Sindaco di Napoli

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinare lancia, sulla piattaforma change.org, alla pagina: https://www.change.org/p/papa-francesco-napoli-a-pasqua-vogliamo-che-si-svolga-al-vomero-la-processione-mistero-di-antignano , una petizione online indirizzata a Papa Francesco, all’Arcivescovo di Napoli, Sepe e al Sindaco di Napoli, De Magistris, parchè anche quest’anno, come negli anni passati, si svolga per le strade del quartiere collinare, nella domenica di Pasqua, la tradizione storica processione denominata “Mistero di Antignano”.

“ C’è grande  delusione mista a stupore al Vomero, per la notizia, che si va diffondendo in queste ore, secondo la quale, in occasione delle prossime festività pasquali, una delle manifestazioni più conosciute e antiche del capoluogo partenopeo, nota come il “Mistero di Antignano”, che si fa risalire addirittura al regno di Carlo I d’Angiò e che si è sempre svolta tradizionalmente, per le strade del quartiere collinare, nella domenica di Pasqua, per il corrente anno sarebbe stata sospesa – esordisce Capodanno, nella presentazione della petizione – Dalle ricerche effettuate risulta che, con  nomina dell’Arcivescovo di Napoli, il 19 febbraio scorso si è insediato un Governo d’ufficio per l’Arciconfraternita del SS. Rosario al  Vomero, la quale, negli anni scorsi, ha organizzato la tradizionale secolare processione “.

“ Si tratta di una festa antichissima della quale parla anche Bidera nel suo libro “Passeggiata per Napoli e contorni“ scritto a metà dell’ottocento – ricorda Capodanno -. Riferimenti a questa festa sono presenti anche nel libro di Carlo Augusto Mayer “Vita popolare a Napoli nell’età romantica“ nonché nell’archivio di Stato di Napoli dove si trova la copia di un rapporto inviato al Questore di Napoli dal delegato di pubblica sicurezza del Villaggio Vomero redatto in data 27 marzo 1873 dove il funzionario in questione esprime il suo “contrario avviso di annuire alla domanda“ di celebrare la festa adducendo a motivi “un probabile turbamento dell’ordine pubblico”. E ciò non pertanto la festa si tenne lo stesso e con cadenza annuale arrivò sino ai nostri giorni, interrompendosi però a metà degli anni ’60 del secolo scorso, per poi essere ripristinata a partire dal 1993, con grande soddisfazione e felicità  per gli abitanti della collina “.

“ La storica processione del Gesù Risorto – prosegue Capodanno – si svolge con i fedeli del quartiere che portano in spalla quattro statue, realizzate in legno dipinto: il Gesù Risorto, la Madonna velata di nero, la Maddalena e S. Giovanni Evangelista. La processione parte da piazzetta Belvedere al Vomero vecchio, sede della Cappella dell’Arciconfraternita del SS. Rosario, e attraversa le principali strade del quartiere. La statua del Cristo Risorto viene portata fino alla sede dell’Arciconfraternita del Soccorso all’Arenella, mentre le altre tre statue partono, con un secondo corteo, per incontrarsi poi col Cristo Risorto nel borgo di Antignano. All’atto dell’incontro, il velo nero della Madonna cade sostituito da un abito bianco mentre prendono il volo alcuni uccelli. Il tutto salutato da una folla festosa e dallo sparo di mortaretti. La processione prosegue poi lungo un percorso che comprende via Luca Giordano, via Scarlatti e piazza Vanvitelli, per fare infine rientro nella Cappella dell’Arciconfraternita attraverso via Belvedere “.

 

“ Un evento di grande interesse per il quartiere collinare che, in questo modo, tramanda una delle sue più importanti e conosciute tradizioni popolari – conclude Capodanno -. A ragione di ciò auspichiamo che ci siano ancora i margini per far sì che, anche quest’anno, l’importante quanto sentita manifestazione del giorno di Pasqua si possa svolgere per le strade del Vomero. Con questa finalità ho lanciato la petizione online “.

 

 

 

VIDEO VIVICentro – Castellammare, continuano i disagi per il maltempo: i dettagli

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Castellammare, continuano i disagi per il maltempo: i dettagli

Castellammare di Stabia, come segnalato un ora fa, la città ha subito forti disagi a causa del maltempo e delle piogge costanti. A quanto pare, la fama di “città delle acque” è forse dovuta anche al fatto che a Castellammare, se piove incessantemente anche solo per un ora, la situazione diventa difficile da gestire, se non quasi impossibile.

Diverse zone della città, dopo le piogge incessanti delle scorse ore, sono state praticamente invase dalla pioggia. Da come si può vedere dai nostri video, le zone maggiormente interessate sono state il Corso Vittorio Emanuele, la Villa Comunale e il vicoletto che dove è situata la Chiesta del Carmine. Ciò che più spaventa, sono le strade, che attualmente sono difficili da praticare, sia a piedi sia in macchina. Infatti, essendo le zone maggiormente colpite, quelle del centro città, non pochi sono stati i disagi che i residenti e la cittadinanza tutta, ha dovuto subire in queste ore. Una famiglia non ha potuto fare ritorno a casa, in un palazzo del Corso V. Emanuele, perchè l’acqua piovana arrivava quasi a 3 cm sul portone, e di conseguenza sarebbe stato pericoloso aprirlo in quanto c’era il rischio che si allagasse.

Insomma ci troviamo di fronte ad una vera e propria Venezia del Sud. Si spera che al più presto l’Amministrazione Comunale, possa far fronte, ai disagi che avvengono sul territorio ogni qual volta piove incessantemente.

Per quanto riguarda la presenza o meno dell’allerta meteo, in un comunicato della Protezione Civile, si evince che l’allerta è di tipo gialla.

L’Angolo di Samuelmania – Bisogna sempre crederci!

L’Angolo di Samuelmania – Bisogna sempre crederci!

Napoli-Genoa è stata una partita molto difficile. Il Napoli dopo Roma e Inter e con la Juventus che si è portata avanti in classifica, sembrava in difficoltà. Ma non bisogna mai mollare, serve sempre lottare e crederci fino in fondo. Gara complicata, che non si sbloccava, ma alla fine, con il goal di Raul Albiol, nella giornata delle sue 200 presenze con la maglia azzurra. sono arrivati i 3 punti e la classifica si accorcia. Adesso c’è la sosta, ma poi si riparte con la sfida col Sassuolo. Bisogna crederci fino alla fine.

a cura di Samuele Esposito

Napoli, furto di abiti firmati all’interno di un outlet: fermato la gang

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Napoli, furto di abiti firmati all’interno di un outlet: fermata la gang

Napoli, finalmente la banda che metteva segno i furti ai danni di un outlet di vestiti firmati, è stata presa. Ad eseguire l’arresto i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, i quali hanno arrestato per furto aggravato in concorso nove complici. Si tratta di F. Di Leva, C. Storto, S. Rubino, M. Tramontano, F. Esposito, C. Camponesco, A. Giunto, A. Fusco e P. Pesacane, tutti già noti alle forze dell’ordine.

La vicenda: i ladri sono stati notati dai carabinieri  mentre erano intenti a scaricare in un appartamento di via Bernardino Telesio circa 300 abiti di marca. Attraverso i vari accertamenti è stato scoperto che questi abiti erano stati rubati poco prima in un outlet di Qualiano, per un valore stimato in circa 10mila euro.

Nel momento in cui i carabinieri sono intervenuti, i  tre malfattori sono fuggiti verso il tetto del condominio, ma scappare non è servito, in quanto sono stati trovati ed arrestati. I ladri si erano nascosti all’interno del palazzo e anche all’interno di un’abitazione. Quando i militari hanno fatto presente che avrebbero chiesto l’intervento dei vigili del fuoco si sono arresi aprendo finalmente la porta.

L’appartamento in cui nascondevano la refurtiva è di un 26 enne di Napoli, che è stato denunciato per ricettazione. Inoltre, sono state sequestrate le tre auto con cui trasportavano la merce, e gli arnesi da scasso, con cui compievano i furti.

 

Campania, continua l’allerta meteo: temporali su tutto il territorio

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Campania, continua l’allerta meteo: temporali su tutto il territorio

Campania, secondo quanto riportato sul sito della Protezione Civile, continua l’allerta meteo su tutto il territorio campano. Dal comunicato si evince che: ” Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, martedì 20 marzo, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Campania. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal tardo pomeriggio-sera di oggi si prevedono inoltre venti di burrasca con rinforzi fino a burrasca forte dai quadranti sud-occidentali sulla Sicilia, in estensione alla Campania, con mareggiate lungo le coste esposte.  

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani allerta gialla su Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, sui settori occidentali della Basilicata, su gran parte di Calabria e Sicilia, e sul settore sud-occidentale della Sardegna. “