Home Blog Pagina 4971

Napoli, Pasqua blindata: pattuglie su tutti i treni e le stazioni

0
Napoli, Pasqua blindata: pattuglie su tutti i treni e le stazioni

Nella città di Napoli si passerà una Pasqua blindata, con pattuglie in strada e su tutti i treni e stazioni. I motivi sono da ricercare dell’allerta terrorismo ai massimi livelli riscontrato a Roma e in tutta Italia.

Parlando più nel dettaglio, ci saranno 55 pattuglie nelle stazioni della Campania, saranno potenziati i servizi su oltre 30 treni, saranno impiegate cinque squadre di polizia giudiziaria per mirati servizi anti-borseggio, sia in stazione che a bordo treno; saranno rafforzati i dispositivi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie e saranno intensificati i servizi a bordo dei treni a lunga percorrenza notturni.

Inoltre in Campania, sono stati messi in pratica servizi straordinari di controllo, che prevedono un totale di 22 scali ferroviari controllati, 610 persone identificate, di cui 151 positive allo Sdi, 323 bagagli a seguito di viaggiatori controllati e uno denunciato.

Questi controlli, non saranno previsti solo per la festività pasquale, ma anche per i ponti di primavera, dove la polizia ferroviaria disporrà giornalmente in media di 1.500 operatori e 750 pattuglie in stazione e a bordo treno.

Napoli, fratelli accoltellati al centro storico: zio e nipote in manette

0
Napoli, fratelli accoltellati al centro storico: zio e nipote in manette

Napoli, sono stati arrestati zio e nipote, ritenuti responsabili di un accoltellamento ai danni di due fratelli. Si tratta dei due napoletani G. Russo, di 52 anni, e il nipote M. Russo, di 37 anni. I due sono stati fermati per gravi indizi di colpevolezza, che hanno portato il G.I.P. del Tribunale di Napoli ad emettere nei loro confronti ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La vicenda è avvenuta nel pomeriggio del 26 marzo scorso, dove i poliziotti delle volanti intervennero in via Miroballo, dove poco prima dinanzi ad un centro estetico due fratelli, rispettivamente di 23 e 24 anni, erano state accoltellati e trasportati in ospedale. Entrambi i fratelli avevano riportato ferite al collo, ed erano stati sottoposti ad intervento chirurgico. Inoltre uno di questi è stato sottoposto a prognosi riservata per una netta ferita al torace.

La polizia nelle sue indagini, si è servita anche dei video di sorveglianza, per poter ricostruire la dinamica dei fatti. Entrambi gli uomini avevano un coltello con loro e non hanno esitato ad usarlo contro i due fratelli, senza un apparente motivo.

Caserta, assassinato per errore dal clan: scoperti i killer di Vittorio Rega

0
Nella giornata di oggi, i poliziotti hanno notificato due ordinanze d’arresto rispettivamente nei confronti di Antonio Bruno, 61 anni, e Pasquale Cirillo, 47 anni, ritenuti entrambi appartenenti al clan Belforte di Marcianse.

Dopo 22 anni, hanno finalmente trovato un nome gli assassini di Vittorio Rega, il quale perse la vita a seguito di un agguato di camorra il 30 luglio 1996, nella provincia di Caserta. Due uomini, Antonio B., 61 anni, e Pasquale C., 47 anni, considerati affiliati al clan Belforte di Marcianise, sono stati consegnati oggi dalle forze dell’ordine alle carceri di Santa Maria Capua Vetere e Milano Opera.

Sarebbero loro gli autori materiali dell’omicidio di Vittorio Rega, il quale cadde per errore nell’agguato teso ad un membro di un clan rivale. Quel giorno la vittima, infatti, viaggiava su una vettura molto simile a quella del vero obiettivo, Giovanbattista Tartaglione, storico affiliato al clan rivale dei Piccolo, che fu trovato carbonizzato nelle campagne di Caivano (Napoli), in una Fiat Punto, due mesi dopo l’assassinio di Vittorio.

Dopo più di vent’ anni di silenzi, la Squadra Mobile della Questura di Caserta è riuscita dunque a far luce sull’uccisione di Vittorio Rega, trovato agonizzante nelle campagne di Maddaloni e poi morto a causa dei colpi d’arma da fuoco alla schiena, al torace e alle gambe.

Caserta, rischio dissesto: la Corte dei Conti boccia il ricorso

0
Caserta, rischio dissesto: la Corte dei Conti boccia il ricorso

Caserta, il Comune rischia il dissesto. Secondo quanto riportato dal giornale “il Mattino”, la Corte dei Conti ha respinto l’impugnativa del Comune di Caserta contro il diniego di approvazione del Piano di riequilibrio pluriennale.

Questa della Corte dei Conti è una decisione che potrebbe portare il Comune al secondo dissesto in poco più di 6 anni. Il Sindaco attuale, di schieramento Pd, in carica dal 2016, parla di una profonda ingiustizia e dice: «Paghiamo – dice – la gestione economico-finanziaria scellerata della precedente amministrazione, di cui abbiamo provato a correggere gli errori e le storture. La nostra è un’Amministrazione virtuosa e proseguiremo senza esitazioni la politica di risanamento dell’Ente».

Nel dicembre 2011, quando Del Gaudio dichiarò dissesto finanziario, il debito era di 130 milioni di euro. Marino ha continuato: “Nonostante la presenza di tutti questi sfasci, abbiamo cercato di porre rimedio a responsabilità non ascrivibili alla nostra Amministrazione. E in buona parte ci siamo riusciti, riducendo questa massa debitoria da 24 a 10 milioni di euro e dimezzando anche la massa relativa al dissesto del 2011. Nonostante ciò, oggi non viene premiata tutta questa attività virtuosa della nostra Amministrazione, che da giugno 2016 non ha contratto un solo euro di debito, che paga le fatture regolarmente entro 60 giorni, che ha gestito perfettamente i rapporti con chi in questi 20 mesi ha lavorato con il Comune. Questa decisione, frutto della cattiva gestione del centro-destra, creerà solo un danno di immagine a noi ma non problemi di carattere sostanziale. Andiamo incontro all’allungamento del dissesto e nei prossimi giorni saremo al Ministero dell’Interno per concordare un nuovo percorso che elimini definitivamente le scorie del passato e ci consenta di proseguire nel percorso virtuoso di risanamento economico-finanziario dell’Ente».

Caserta, no alla scarcerazione di don Barone: rimarrà in carcere

0
Caserta, no alla scarcerazione di don Barone: rimarrà in carcere

Caserta, don Michele Barone non verrà scarcerato.  A respingere la nuova istanza di scarcerazione presentata dall’avvocato Carlo Taormina, è stato il Tribunale distrettuale del Riesame che si è pronunciato questa volta su una seconda ordinanza scattata a carico del sacerdote, ovvero quella in cui viene contestata l’aggravante delle lesioni permanenti.

Ricordiamo che il caso di don Michele è emerso dall’inchiesta messa in luce dal programma televisivo “Le Iene”, dove il prete è stato accusato di violenza sessuale e maltrattamenti. Nel corso delle indagini, è emerso che la 14enne, vittima dell’episodio di falso esorcismo emerso dall’inchiesta delle iene, non era stata la sola a subire maltrattamenti da parte del prete.

Don Michele Barone è stato accusato di maltrattamenti e abusi e di violenza sessuale nei confronti di due ventenni escludendo però l’aggravate dell’autorità e la violenza in relazione alla minaccia rivolta alla sorella della 14enne al fine di farle ritirare la denuncia presentata alla polizia contro di lui. Entrambe le ragazze verranno sentite ad aprile.

Pasqua, la pioggia rovina i progetti

0
Pasqua, la pioggia rovina progetti

Ultimissime dal meteo: addio scampagnate in montagna e giornata al mare. Il tempo dal 1° aprile non favorirà nuovamente nessuno e manderà in aria tutti i progetti stabiliti, quindi chi aveva pianificato di andare a mangiare fuori immerso nel verde o a provare a farsi un bagno, purtroppo deve rimandare perchè la situazione non sarà affatto amichevole. Ovviamente non colpirà solo qui in Campania, ma anche in altre regioni come in Toscana, Umbria e Lazio, mentre sulle restanti regioni si avrà una piacevolissima giornata, ma con un cielo leggermente nuvoloso, con delle temperature che arriveranno a toccare fino ai 18° C, mentre invece per il pomeriggio si avrà proprio un vero peggioramento con fulmini ed acquazzoni che coinvolgeranno anche la Puglia e Calabria. Il mare sarà molto mosso, niente uscite in barca ed attenzione alle onde. Rallegratevi almeno la sera, perchè si avrà un miglioramento e quindi forse un’uscita potrà esserci. Invece nel giorno di pasquetta in Campania, il tempo sarà poco nuvoloso e le temperature potranno toccare nel pomeriggio almeno i 18°. Attenzione, perchè il mare è ancora agitato, e quindi per evitare di essere spinti lontani dalle correnti marine, o essere travolti da qualche onda, meglio prendere un pò di sole, mangiare e godersi una giornata diverse per staccare almeno un pò la spina dalla routine di tutti i giorni.

Giovanni Di Nocera

Napoli, furto maldestro: rapina un tassista, ma perde la carta d’identità

0
Arrestato un 40enne, a Napoli, autore di una rapina ad un tassista. Durante il furto aveva smarrito maldestramente il portafoglio, all’ interno del quale sono stati rinvenuti i suoi documenti.

 

Compito facile questa volta per gli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G. di Napoli, i quali hanno arrestato un pregiudicato di 40 anni, A.I., autore di una rapina ai danni di un tassista.

Nella mattinata di ieri, l’uomo, dopo essere salito a bordo di un taxi, ha intimato il conducente a consegnargli il denaro incassato durante il suo turno, impossessandosi di un bottino di circa 120 euro in contanti.

Purtroppo per lui, nel discendere dal taxi, ha maldestramente fatto cadere il suo portafoglio, all’ interno del quale erano custoditi i suoi documenti d’identità, rendendo estremamente facile il lavoro degli investigatori.

La vittima a quel punto si è recata subito al commissariato di Polizia per consegnare il portafoglio del bandito e sporgere denuncia.

 

Agli agenti, dunque, non è rimasto altro che raggiungere il goffo rapinatore presso la sua abitazione nel quartiere San Giovanni a Teduccio per procedere all’arresto. Essendo scaduti i termini per la flagranza, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, il 40enne è stato denunciato, in stato di libertà, per il reato di rapina.

 

FOTO ViViCentro – Pompei, boom agli scavi: per Pasquetta previsto bollino rosso

0
Pompei, boom agli scavi: per Pasquetta previsto bollino rosso

Grande successo, ancora una volta, in questi giorni per gli Scavi Archeologici di Pompei. Complice anche le belle giornate di sole, cielo azzurro e primo caldo, le strade della cittadina si riempiono di persone con incassi altrettanto importanti. Ma non è finita, anche perchè il 2 di aprile, giorno di Pasquetta e lunedì, per tradizione giorno dei musei aperti ad inizio mese, è previsto il tutto esaurito con un’affluenza da record. Numeri da record, in arrivo qualche sorriso, finalmente, per la zona archeoglogica.

Caserta, truffe delle mozzarelle: 5 veterinari tra i 12 indagati

0
Caserta, truffe delle mozzarelle: 5 veterinari tra i 12 indagati

Caserta,  cinque medici veterinari dell’Asl di Caserta sono indagati per truffa, falso ideologico e violazioni penali della normativa concernente i controlli sanitari. Sono stati sequestrati, nel corso delle indagini,  due allevamenti bufalini, uni a Gioia Sannitica dove sono presenti 2.500 capi, l’altro a Vairano Patenora.

L’accusa è la seguente: i medici avrebbero prelevato campioni di sangue dai capi bufalini dei due allevamenti per effettuare in laboratori privati o nei propri uffici analisi «preventive», realizzate prima di quelle ufficiali previste dalla profilassi di Stato. Tutto questo è stato fatto con lo scopo di scoprire se alcuni capi fossero colpiti da brucellosi, in modo tale da macellarli prima, per evitare le analisi ufficiali dell’Asl, che avrebbero portato l’allevamento a finire tra quelli in quarantena.

La procura, attraverso le analisi ha appurato che almeno due capi erano affetti dalla malattia, ma gli allevatori, con la complicità dei veterinari, avevano nascosto il tutto. Se gli allevamenti avessero avuto il marchio di allevamento indenne, avrebbero potuto continuare a vendere il latte ai caseifici, per la produzione della mozzarella dop e degli altri derivati, allo stesso prezzo dei colleghi i cui allevamenti erano effettivamente sani e «indenni» dalla brucellosi.

Inoltre è stato scoperto anche un laboratorio di analisi di Piedimonte Matese, dove erano stati inviati i campioni ematici prelevati dai capi dell’allevamento di Vairano, all’interno del quale è stato trovato un kit per diagnosticare la brucellosi, il cui acquisto e utilizzo è vietato in Italia.

Villaricca, grave incidente: bicicletta contro camion

0
L’ uomo è stato immediatamente soccorso e trasportato nel pronto soccorso dell’ ospedale a Giugliano.

Poco fa a Villaricca, Napoli, un uomo di 50 anni in sella alla sua bicicletta si è schiantato contro un camion in sosta ad un semaforo. Sbalzando dalla bici, l’ uomo ha sbattuto la testa contro il mezzo pesante poi, cadendo, anche violentemente sull’ asfalto. Molti i passanti che hanno soccorso il 50 enne che era dolorante e restava immobile, i quali hanno chiamato i soccorsi. Sulla zona dell’ incidente sono arrivate le forze dell’ ordine della zona per chiarire l’ esatta dinamica e i sanitari del 118. Il ferito è residente a Melito di Napoli ed è stato trasportato d’urgenza all ‘ ospedale San Giuliano di Giugliano. Le condizioni dell’ uomo sono molto gravi a causa del doppio violento impatto della testa, anche se indossava il casco protettivo e tuta.

 

Settore Giovanile Juve Stabia, Campagnuolo vince l’amichevole con la Nazionale

Campagnuolo vince l’amichevole con la Nazionale

Raffaele Campagnuolo, difensore Under 15 della Juve Stabia allenata da mister Alfonso Belmonte, è tornato in Nazionale. Ieri ha risposto alla nuova convocazione e si è presentato in ritiro, a Pescara, per giocare, quest’oggi, una gara amichevole contro il Delfino Pescara 1936 Under 15. Per Campagnuolo l’ennesima chiamata di una stagione esaltante. Vittoria per 3-1, la Vespetta è entrata nella ripresa e ha disputato una gara positiva.

a cura di Ciro Novellino

Bocciato Defr 2018-20: Per Un Punto Martin Perse La Cappa (LoPiano-SaintRed)

L’Assemblea Siciliana ha bocciato il Defr 2018-2020: 32 voti contrari e 32 favorevoli, su 65 presenti, 1 astenuto. Per il via libera servivano 33 voti, ancora una volta, la frase latina “Uno pro puncto caruit Martinus Asello”, (per un punto Martin perse la cappa), è più che mai attuale. 

Pd e M5s hanno votato contro, ma prima ancora del voto, il Capogruppo dem, Giuseppe Lupo, aveva chiesto a Musumeci di prendere atto di non avere una maggioranza e di dimettersi.

Dopo la votazione, che ha dato ragione al dem, la seduta e’ stata sospesa, sono stati chiamati a “rapporto”, i capigruppo di tutti i partiti. 

A pochi mesi dall’elezione di Musumeci, parecchie nubi continuano ad addensarsi sul proseguo del suo Governo novello.
Un segnale forte e chiaro quello mandato al Governo Musumeci costretto già a congelare la manovra finanziaria prorogando di un mese, fino al 30 aprile, l’esercizio provvisorio che scade il 31 marzo.

Queste le amare parole pronunciate in serata da Nello Musumeci :

Se pensate che mi voglia consegnare ostaggio di qualcuno, scordatevelo”. 

Se serve un confronto facciamolo qui alla luce del sole, ma se qualcuno pensa che io prima di entrare in aula debba passare dal capo-corrente di turno per avere il suo voto, scordatevelo. 

“Non avrei alcuna difficoltà a restituire la parola ai Siciliani, non intendo perdere la mia dignità”. 

E’ il segnale evidente di un’aria di inquietudine in quest’aula, ha proseguito Musumeci, pensare che il peso della responsabilità debba cadere solo sul Presidente e sul Governo, è un atteggiamento del tutto sbagliato”.

”Pensate che sia corretto quello che sta succedendo?” Io apro la porta al confronto e quella stessa porta mi viene sbattuta in faccia. 

Per la transitiva, Il Def regionale torna in commissione Bilancio, cosa accadra’ adesso? qualsisi cosa possa avvenire, ancora una volta i Siciliani potrebbero rimanere delusi ed essere richiamati alle urne.

vivicentro.it/ISOLE OPINIONI

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

bocciato – bocciato – bocciato – bocciato

Napoli, boom epatite tra i giovani: colpa dei piercing e tatuaggi

0
Napoli, boom epatite tra i giovani: colpa dei piercing e tatuaggi

Napoli, allarme per epatite di tipo C. Attualmente le persone coinvolte dalla malattia sono circa 15mila e la maggior parte a Napoli, dove ci sono 9mila pazienti, segue Caserta con 4mila, poi Avellino 1500, Salerno con altri mille, mentre a Benevento ce ne sono tra 500 e 700.

La notizia riportata dal giornale “il Mattino”. Tra le persone coinvolte in maniera particolare ci sono gli uomini e in età avanzata, con una media di 70 anni, con punte anche di 85.

Secondo quanto dichiarato da Marcello Persico, Professore Associato di Medicina Interna, Dipartimento di Medicina e Chirurgia Università di Salerno: «In virtù dell’alta percentuale di successo dei nuovi farmaci, che raggiunge il 95% dei casi, anche i più anziani vengono sottoposti alla nuova terapia, anche per evitare la diffusione della malattia mediante nuovi contagi in ambito familiare».

Anche se nel corso del tempo, è stato riscontrato un aumento di pazienti più giovani. Il professore infatti continua:  «Tuttavia, negli ambulatori stiamo assistendo a una crescita di pazienti più giovani: le cause più frequenti sono piercing e tatuaggi; tra i pazienti anziani invece la malattia è stata contratta prevalentemente tramite siringhe sterilizzate male, spesso in ambiente domestico senza le adeguate precauzioni».

Benevento, scontro tra Polo e Kawasaki Ninja: due trasportati dal 118

0
Un brutto incidente avvenuto questo pomeriggio a Benevento nei pressi di viale Spinelli, dove una Kawasaki Ninja di grossa cilindrata si è schiantata con una Polo.

Questo pomeriggio, a San Giorgio del Sannio a Benevento, è avvenuto un bruttissimo incidente stradale presso viale Spinelli tra una moto e una macchina, una Volkswagen Polo e una Kawasaki Ninja. Ad accusare il colpo sono stati i due ragazzi a bordo nella moto e, quindi, trasferiti in ospedale da 2 ambulanze del 118 della zona del Nucleo di rianimazione della Croce Rossa. Sulla zona dell’ incidente, anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Benevento per cercare di capire l’ esatta dinamica. Seguiranno aggiornamenti.

Pozzuoli, approvata la delibera sugli sfollati dell’Amianto, ma il Consiglio finisce in rissa

0

Il Consiglio approva una delibera che stanzia 250mila euro per le 43 famiglie, ma gli sfollati non gradiscono soluzioni temporanee: il dibattito finisce in rissa.

Proteste finite in rissa durante il Consiglio Comunale di Pozzuoli, in provincia di Napoli, dopo l’approvazione di una delibera che impegna il comune a stanziare 250mila euro per risolvere l’emergenza abitativa delle 43 famiglie di sfollati a causa dell’amianto le quali, invece, avrebbero preferito una soluzione che avrebbe garantito loro un alloggio definitivo.

Il provvedimento – passato solo con 14 voti, grazie al sostegno dato alla maggioranza del sindaco Figliolia da due componenti dell’opposizione – è stato duramente contestato sin dai primi momenti del Consiglio, tanto da essere sospeso più volte. Un gruppo di donne, infatti, aveva invaso l’emiciclo che ospita assessori e consiglieri determinando la sospensione del dibattito per circa un’ora.

Al termine delle votazioni la protesta è riesplosa ed è stata contenuta solo a fatica dai membri delle forze dell’ordine presenti, alcuni dei quali hanno riportato ferite di lieve entità.

Clima comprensibile per le famiglie che vivono in situazione di disagio abitativo dal 1984, anno in cui vennero assegnate le casette del post bradisismo, oramai considerate insicure.

Alle votazioni sono risultati assenti otto consiglieri della coalizione di maggioranza di centrosinistra. M5S e una lista di sinistra sono usciti dall’aula al momento del voto.

Incidente a Vietri sul Mare: motociclista fratturato dopo una brutta caduta

0
L’ incidente è accaduto in Costiera, precisamente a Vietri sul Mare, dove il motociclista dopo aver perso il controllo del proprio mezzo è caduto in una cunetta.

Oggi a Vietri sul Mare, è accaduto un brutto incidente. Infatti, un motociclista, ha perso il controllo della propria moto ed è caduto in una cunetta. Secondo le prime testimonianze, sarebbe stato un altro centauro a chiamare i soccorsi del 118, immediatamente giunti sul posto. Oltre alla Croce Bianca e alle Forze dell’ Ordine locali, nella zona dell’ incidente vi erano anche i Vigili del Fuoco, per salvare la vita del motociclista e darlo nelle mani del 118. L’ uomo ha subito la frattura del femore sinistro e adesso sono in corso altri accertamenti.

Oggi avvenne: un gol di Paolo Cannavaro durante Napoli-Catania

0
Paolo Cannavaro segnò il gol che regalò la vittoria al Napoli nella sfida contro il Catania

Il giorno 28 marzo il Napoli ha giocato dodici partite, nove in serie A e tre in serie B, ottenendo nove vittorie e due pareggi, con una sola sconfitta.

Ricordiamo l’1-0 al Catania nella dodicesima di ritorno della serie A-2009/10

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Grava, Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Gargano, Pazienza (88′ Bogliacino), Zuniga (56′ Rinaudo), Hamsik (74′ Cigarini), Quagliarella, Lavezzi

I gol: 51′ P. Cannavaro

Dopo trenta giornate il Napoli era sesto in classifica a 18 punti dalla capolista Inter. Gli azzurri hanno concluso il torneo al sesto posto.

Il gol vincente sul Catania porta la firma di Paolo Cannavaro che con 278 presenze è il settimo azzurro di sempre. Ha segnato 9 gol, otto in campionato ed uno in coppa Italia.

Fonte: sscnapoli.it

 

Eboli, 13enne violentato e drogato: emergono altre novità

0
Eboli, 13enne violentato e drogato: emergono altre novità

Eboli, ci sono novità riguardo il caso del ragazzino violentato. E’ probabile che il romeno di tredici anni non fosse l’unica vittima. La notizia è emersa dopo l’interrogatorio fatto al buttafuori di Battipaglia, arrestato con l’accusa di violenza sessuale.

Nell’interrogatorio di garanzia sono trapelati i nomi di due stranieri. Il 45enne di Battipaglia, ha fatto il nome di altre persone: un marocchino della zona di Santa Cecilia: «Era anche lui ad accompagnare a scuola il ragazzo romeno di 13 anni». Questa la dichiarazione rilasciata al giornale “il Mattino”.  Avrebbe poi fatto il nome di un altro straniero che lavora a Campolongo. Quest’ultimo è impiegato come parcheggiatore presso uno stabilimento balneare al confine tra Eboli e Battipaglia.

Il buttafuori si è difeso dicendo:«Ho avuto un momento di debolezza», così come ha ammesso di aver regalato dosi di droga al 13enne in cambio del suo silenzio. Dalle immagini è emerso che i ragazzi della comunità rom di Campolongo e di Santa Cecilia avevano rapporti frequenti con il buttafuori battipagliese, con il marocchino e con il parcheggiatore straniero. Bisogna ora capire quanto deviati fossero i rapporti anche con gli altri due uomini e se ci siano anche altre vittime.

Sassuolo-Napoli: i precedenti degli azzurri al Mapei Stadium

0
Il Napoli ha giocato in trasferta contro il Sassuolo solo 4 volte

Sabato 31 marzo torna la Serie A dopo la pausa dovuta alle amichevoli delle nazionali. Nella trentesima giornata di campionato di Serie A, gli azzurri di Maurizio Sarri saranno impegnati nella trasferta al Mapei Stadium contro il Sassuolo allenato da Giuseppe Iachini.

Ci sono soltanto quattro precedenti in casa del Sassuolo: due vittorie dei partenopei un pareggio ed un successo dei neroverdi. Questi i risultati dei match passati:

16 febbraio 2014

Sassuolo-Napoli 0-2

37’ p.t. Dzemaili, 10’ s.t. Insigne

28 settembre 2014

Sassuolo-Napoli 0-1

28’ p.t. Callejon

23 agosto 2015

Sassuolo-Napoli 2-1

3’ p.t. Hamsik, 32’ p.t. Floro Flores, 38’ s.t. Sansone

23 aprile 2017

Sassuolo-Napoli 2-2

7’ s.t. Mertens, 14’ s.t. Berardi, 35’ s.t. Mazzitelli, 39’ s.t. Milik

 

Fonte: sscnapoli.it

Napoli: imprenditore rapinato e ammanettato da false Guardie di Finanza

0
La vittima è un imprenditore 72 enne, titolare di una ditta di pulizie,che si trovava in casa con la badante ucraina.

E’ stata una serata da dimenticare per un imprenditore di Napoli. Quest’ ultimo è stato aggredito, minacciato e poi ammanettato nella sua casa. Si tratta di un 72 enne, titolare di una ditta di pulizie, che si trovava in casa con la badante di origine ucraina. Secondo le prime testimonianze, sarebbe stata proprio la badante ad aprire la porta di casa a 4 uomini con cappello della Guardia di Finanza e distintivi. I falsi agenti sono riusciti, quindi, ad entrare facilmente portando l’ anziano e la badante nella camera da letto, ammanettando l’uomo ad un mobile. Successivamente hanno tentato di farsi dire dove si trovassero le chiavi della cassaforte, ma il 72 enne ha insistito fino all’ ultimo dicendo che non sapeva dove si trovassero. I malviventi, si sono dati alla fuga con un bottino di 15 000 euro, trovati in un borsello, stipendio che l’ uomo avrebbe dovuto versare ai suoi dipendenti della ditta. Sul caso indaga la Polizia di Stato della zona.