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Napoli, oggi la seduta della Commisione Comunale per il bilancio

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La seduta del Consiglio comunale dedicata all’esame della delibere propedeutiche al Bilancio di Previsione è iniziato, alla presenza di 22 consiglieri, con il ricordo di Francesco Della Corte e di Luigi Necco

Napoli, il Consiglio comunale, presieduto da Alessandro Fucito, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di  22 consiglieri. Prima dell’inizio dei lavori, il presidente Fucito ha ricordato che nelle ultime settimane la città è stata colpita da tre eventi luttuosi, la morte del lavoratore Francesco Della Corte, del professor Domenico Jervolino, il giornalista Luigi Necco.

Il presidente Fucito ha oggi ricordato Francesco Della Corte, il lavoratore morto, dopo giorni di sofferenze, a seguito di una incredibile aggressione presso la stazione della metropolitana di Scampia; è assurdo, ha continuato, morire da solo, per un salario e forse a causa di incongrui dispositivi di sicurezza, è un lutto e una lesione grave per la città la morte di un lavoratore e padre di famiglia, una morte su cui tutti abbiamo il dovere di riflettere e soffermarci, ha concluso, dando la parola al consigliere Brambilla che ha voluto ricordare la figura di Luigi Necco. Il consigliere Brambilla (Mov. 5 Stelle) ha ricordato l’importantissima figura per la città del giornalista che è stato anche consigliere comunale; persona di grande cultura, un giornalista che raccontava la città con senso di dignità, umanità e semplicità, sensibile e che sapeva raccontare il calcio in maniera diversa dagli altri. Anche Mario Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) lo ha ricordato come consigliere comunale ed ha chiesto che a Necco e anche al professor Domenico Jervolino siano dedicati momenti ulteriori di ricordo in Consiglio comunale, alla presenza delle famiglie; il consigliere Santoro (Misto Fratelli d’Italia) ha voluto ricordare che Necco appartiene al patrimonio della città alla quale ha dato voce nei difficili Anni Ottanta, impersonando come uomo di grande cultura l’anima napoletana, un esempio per le future generazioni; l’assessore Borriello si è associato ed ha preannunciato che, ad un mese dalla morte, sarà nuovamente reso omaggio collettivo a questa grande persona.

I lavori del Consiglio proseguono con gli interventi urgenti ai sensi dell’articolo 37 del regolamento interno.

Presieduto dal vicepresidente Guangi, nell’ora precedente all’appello si era svolto il Question Time. Il Consigliere Nonno (Misto – Fratelli d’Italia) ha svolto un’interrogazione sulla contestazione ricevuta da un  operatore ASIA che da tempo non riesce ad ottenere risposte dall’azienda, sulla quale l’assessore Del Giudice, ricordando che il lavoratore può far valere i suoi diritti nelle sedi opportune, ha riferito le ragioni di ASIA sul provvedimento. Nonno è poi intervenuto sull’urgenza di procedere con interventi sulle vasche di Via Pisani, Via Monti e Via Abbiendola a Pianura, sempre con risposta in aula del Vicesindaco Del Giudice, che ha riferito che l’amministrazione ha compulsato la società Sogesid per la realizzazzione dei lavori necessari, che è in corso un monitoraggio dell’area ed è stata svolta una pulizia delle vasche, un aspetto che riveste carattere prioritario per l’amministrazione che tuttavia è al momento vincolata per il problema del debito e per le difficoltà di trovare copertura finanziaria. E’ stata svolta poi un’interrogazione sulle criticità che si registrano nel cimitero di Pianura per l’edificazione di un nuovo edificio, con risposta dell’assessora Sardu, che ha annunciato un sopralluogo per i prossimi giorni con il nuovo dirigente del servizio Cimiteri: dagli atti emerge che i lavori sono conformi al progetto esecutivo approvato, in linea con manufatti che hanno caratteristiche simili esistenti anche in altre parti d’Italia. E’ intervenuto quindi il consigliere Vernetti (Dema) sull’immobile T1 in via Vicinale Trencia a Pianura, e sui pericoli di crollo e di carattere igienico sanitari che si registrano. Ha risposto l’assessore Del Giudice che ha spiegato che attraverso tavoli tecnici si stanno svolgendo tutti i controlli necessari e si sta dando priorità alla manutenzione degli immobili occupati, tra i quali il T1 non rientra. Un aspetto, questo, confermato in Aula anche dall’assessore Panini.

 

Gragnano, arrivano le ruspe: il via a 13 demolizioni

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Gragnano, arrivano le ruspe: il via a 13 demolizioni

Gragnano, arrivano le ruspe in città. La cosa si è resa necessaria a causa delle costruzioni realizzate nell’area della zona rossa e anche nella zona dove non è possibile aumentare il volume delle abitazioni. Il comando della polizia municipale, ha effettuato controlli senza sosta in questo periodo per cercare di fermare il fenomeno dell’abusivismo edilizio. Sono state accertate, per adesso, 13 demolizioni, 13 case da abbattere, secondo quanto riportato da un resoconto del comune.

Purtroppo si prospetta un aumento delle demolizioni, in quanto l’attività di abusivismo edilizion è stato registrato in diverse zone del territorio. Le zone particolarmente interessate sono: la Strada Statale per Agerola, le costruzioni nella frazione di Castello, in via Madonna delle Grazie ed in via Castellammare. Da come si può notare, si tratta sia di zone periferiche, che zone centrali.

Intano non solo abitazioni, ma anche a ristoranti toccherà la stessa sorte. Si tratta di 7 ristoranti che nel frattempo sono stati chiusi perché ritenuti completamente fuorilegge e quindi da abbattere. Bloccate anche le attività ristorative trovate senza alcuna autorizzazione.

Santa Maria la Carità, blitz e sequestro dei Nas in una pasticceria

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Santa Maria la Carità, blitz e sequestro dei Nas in una pasticceria

Santa Maria la Carità, nella giornata di ieri è stata messa a segno un’operazione da parte dei Nas, all’interno di una pasticceria del territorio. La pasticceria in questione si trova a confine tra Scafati e Santa Maria la Carità. I Nas hanno sequestrato oltre 50 chili di dolci:  prodotti dolciari (bignè, sfogliatelle, cornetti, fagottini, girelle, biscotti all’amarena, grano per pastiera), rinvenuti privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità.

E’ da tempo che i Nas di Napoli, stanno mettendo a segno perquisizioni e sequestri, per la salvaguardia della sicurezza alimentare. Particolarmente controllati i settori delle pasticcerie e prodotti da forno e le macellerie con annessi laboratori per il sezionamento delle carni, o con depositi per salumi.

Il maxi sequestro della pasticceria, si è reso necessario poichè non sono stati forniti certificati obbligatori per legge tra cui, in particolare, quello che indica la provenienza della merce messa in vendita dall’esercizio commerciale, di vario genere.

Si trattava di dolci di vario genere, soprattutto pasquali, che erano pronti per essere venduti e di conseguenza messi sulle tavole del territorio campano. Per fortuna gli agenti hanno agito prima che questo potesse accadere.

 

Castellammare, Salvini saluta la città: “Buona Pasqua stabiesi”

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Castellammare, Salvini saluta la città: “Buona Pasqua stabiesi”

Castellammare di Stabia, Salvini saluta gli stabiesi augurandogli una buona Pasqua. “Buona Pasqua stabiesi” questo si apprende in un breve video di pochi secondi riportato dal coordinatore cittadino della Lega, Tito, il quale sulla pagina facebook del partito ha fatto sapere a tutti che il leader della Lega, probabilmente verrà a Castellammare in occasione delle elezioni amministrative.

“Il capitano annuncia che sarà a Castellammare per le prossime amministrative. C’è solo un capitano”. Queste le parole di Tito. Come sappiamo la Lega ha deciso di schierarsi a favore di Gaetano Cimmino nelle prossime elezioni amministrative stabiesi, che con ogni probabilità avverranno il 27 maggio. Ricordiamo che alle elezioni politiche, la Lega ha ottenuto un discreto risultato sul territorio stabiese, circa mille voti. Diciamo che quello della Lega stabiese, alle amministrative, sarà un vero e proprio battesimo politico.

Intanto di sicuro, vedremo dopo Pasqua, un grande fermento e una grande accelerata, soprattutto per la pubblicazione dei nomi delle liste e per la messa in pratica delle campagne elettorali.

ESCLUSIVA – Il ritorno di Tony Maiello con ‘Spettacolo’

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ESCLUSIVA – Il ritorno di Tony Maiello con ‘Spettacolo’: “Tanti cambiamenti, ora sono pronto a raccontarmi. Con la Pausini al Circo Massimo? Non vedo l’ora!”

Tony Maiello ritorna protagonista della sua musica con il nuovo album “Spettacolo”, in uscita il 13 aprile in tutti gli store di dischi d’Italia. Dopo otto anni di apparente silenzio il cantautore è pronto a raccontarsi al suo pubblico. I suoi cambiamenti, i suoi progetti, il suo “Spettacolo” , in esclusiva per i lettori di Vivicentro.it

Tony grande attesa per il tuo nuovo album “Spettacolo” in uscita il 13 aprile. Con quale spirito stai vivendo questi giorni prima del lancio ufficiale?

– Con molta ansia perché è da otto anni che non esce un mio album, un po’ per scelta un po’ perché così doveva andare. Si cresce, ci si arricchisce di esperienze e dopo un periodo di scrittura intenso, mi sono sentito pronto di raccontare qualcosa di diverso. La vivo in realtà anche con molta frenesia, perché non vedo l’ora di farlo ascoltare a tutti.

Intanto è possibile preordinarlo sia in versione digitale che fisica…

– Sì e sta andando molto bene. Le prime copie sono già finite, ieri hanno ricaricato di nuovo lo Store. Ci sono tante prenotazioni e non me lo aspettavo vista la mia lunga assenza.

“Spettacolo” dunque Tony! 12 brani in tutto, qual è il filo conduttore del tuo racconto in note?

– Senza alcun dubbio la verità: essere veri nel raccontare se stessi, senza veli. Nei miei brani sono riportati momenti veri, momenti che mi appartengono, altri che mi appartengono meno ma nei quali mi ci rivedo. Credo che la verità, intesa come modo d’essere e vivere la vita, sia il miglior modo per centrare l’obiettivo: arrivare al cuore delle persone. A livello musicale, invece, mi sono anche divertito sperimentando cose nuove come con la canzone country, con un po’ di rap, nel feat con Raige. Insomma ci sono cose interessanti da scoprire anche a livello sonoro. Sicuramente non è più “Il linguaggio della resa”, proprio perché poi si cresce e si cambia.

Abbiamo ascoltato in anteprima alcuni brani che hai pubblicato sulle tue pagine Social, Instagram in particolare. Complimenti davvero! Emerge, oltre la “verità” come hai appena detto, anche quello che sei stato dagli esordi fino ad oggi: un ragazzo che non si è mai arreso, che ha avuto il coraggio di credere nei propri sogni e che sprona anche gli altri a farlo…

– Assolutamente sì. Sono l’ultimo che potrebbe arrendersi davanti alle difficoltà perchè, come tante persone, ne ho affrontate tante a livello personale e lavorativo. C’è stato un periodo che non sono riuscito a fare più niente, però non ho mai perso il vizio di rialzarmi. Si cade, la vita è fatta di alti e bassi, però bisogna sempre tenere viva la fiamma, quella che brucia dentro, il carburante che ci fa andare avanti. Quella fiamma si può alimentare con i sogni: più sogni hai più diventa potente, più ti sprona a continuare.

Sono annate in cui ti vediamo sempre di più protagonista del panorama musicale italiano, soprattutto grazie ai tuoi testi scritti per artisti del calibro di Laura Pausini, Francesco Renga, Giorgia, Mengoni… I tuoi brani sono poesie in note e ci chiediamo da dove nascono le tue parole, qual è la tua maggior fonte di ispirazione?

– Sono una persona che parla poco, quindi ho bisogno di scrivere determinati pensieri per farli uscire allo scoperto. Un po’ attingo anche dalla sofferenza che ognuno di noi si porta dentro, quel lato malinconico che nasconde tutto ciò che si vorrebbe dire, che si vorrebbe gridare. Io non faccio altro che esorcizzare i miei mostri, quelli che magari la notte non mi fanno dormire. Li calmo scrivendo, abbasso con la scrittura il volume della loro voce. Questo succede. Però se ti devo dire il processo di come i pensieri si materializzano su carta, non so spiegartelo. Mi lascio solo trascinare da un’emozione. Per questo prima ti parlavo di “verità”. La verità è così, diretta, non devi pensarci due volte. Se è vero è vero, punto. Le mie parole nascono così, dalle cose che penso, che vivo, che ascolto. Non faccio altro che raccogliere tutto e poi metterlo in musica.

Non solo il tuo “Spettacolo”, ma anche l’annuncio della Pausini che ti vorrà al Circo Massimo per l’apertura del suo concerto, siccome hai collaborato al progetto “Fatti sentire”, con la canzone “Il coraggio di andare”. Qual è stato il primo pensiero che ti è balenato in mente a questa notizia?

– Lì è stata una bella botta. Quella giornata fu magica: era il mio compleanno, Laura mi ha cantato “tanti auguri”, poi ho scoperto che il titolo dell’album “Fatti sentire” è preso dal mio brano “Il coraggio di andare”. Una grande soddisfazione. Quando ha detto che gli autori del suo album potranno aprire i suoi concerti al Circo Massimo, mi sono sentito euforico, ho pensato che lì si sono esibiti grandi artisti, ad esempio i Rolling Stones! Sarà una bella esperienza perché potrò presentare la mia musica, quella per cui vivo.

Ma comunque la Pausini ha sempre mostrato un grande affetto e stima nei tuoi confronti, come quando in un suo concerto urlò il tuo nome prima di cantare “200 note”…

– Sì, a Bari. Io ero tra il pubblico e quando lo fece pensai “Non è possibile”. Ma Laura è una pazza, in senso buono logicamente. È così come la vedi, è vera… ecco perché forse ci siamo ritrovati sulla stessa frequenza.

Infatti sarà piacevole lavorare con un artista che dà così tanto merito, soprattutto pubblicamente, a chi lavora per i suoi brani, per i suoi progetti…

– Sì infatti, per questo mi sento molto fortunato perché tra Laura, Giorgia, Mengoni, Renga non ho mai avuto problemi di egocentrismo da parte degli artisti. Ho sempre avuto modo di lavorare con persone sensibili, con le quali poter avere un confronto e imparare qualcosa. Poi si diventa amici, nascono rapporti che vanno anche al di là del lavoro. E quella è la cosa più bella, quella che ti rimane.

Tony, ormai sono dieci anni che ci delizi con la tua musica, con le tue parole, con la tua arte. Dopo il boom di X-Factor e la vittoria nella categoria Nuove Proposte al 60° Festival di Sanremo, ci sono stati periodi più o meno bui. Ma hai resistito, ti sei reinventato, ti sei riconfermato. Adesso cosa desideri, cosa ti auguri per il prossimo futuro?

– Mi auguro di essere sempre appassionato e innamorato, soprattutto della vita, come lo sono adesso. C’è stato un momento in cui non ho apprezzato la vita così tanto, in cui probabilmente la odiavo. Poi mi sono reso conto che questi sentimenti negativi sono solo una vittoria per chi vuole scoraggiarti e farti credere che il mondo non sia così bello. La vita è bella ma deve essere conquistata giorno dopo giorno. Posso sembrare banale, ma per me ciò che ha occupato sempre il primo posto è l’amore e l’affetto delle persone che mi circondano, così come l’affetto del pubblico che mi segue. È proprio il pubblico che continua ad alimentare il mio amore per la musica.

Ora dove trascorrerai le vacanze pasquali, tornerai a casa, a Castellammare di Stabia?

– Assolutamente sì. C’è un detto che dice “A Natale con i tuoi, a Pasqua con chi vuoi”, ma da noi non è così, da noi anche Pasqua è “con i tuoi”. Torno a Castellammare il 31 marzo e resterò fino al 5 aprile. Poi si riparte per Milano perché c’è molto lavoro da fare. Sono contento.

a cura di Luisa Di Capua

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Castellammare – Torre Annunziata, passanti e carabinieri minacciati da pitbull: abbattuti

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Castellammare, passanti e carabinieri minacciati da pitbull: abbattuti

Castellammare di Stabia. La vicenda è accaduta ieri, poco prima delle 17.30, dove, come riportato dal giornale “Il Gazzettino vesuviano”, in traversa varo, due cani di razza pitbull hanno iniziato ad aggredire alcuni passanti e altri cani randagi. Dinnanzi a ciò sono stati allertati i carabinieri, i quali giunti sul posto, erano inizialmente riusciti a circoscrivere il perimetro dell’aria, aiutati anche dai tecnici dell’Asl. I cani, sentendosi accerchiati,  hanno aggredito i carabinieri, i quali si sono visti costretti a sparare. I primi colpi sono stati sparati,  in aria per allontanarli, e poi successivamente ai cani.

I pitbull erano scappati da un giardino a confine tra Torre Annunziata e Castellammare. A quanto pare i due cani hanno seminato il panico nel rione stabiese del Cmi. I due pitbull erano di proprietà di un 32enne di Torre Annunziata che è stato denunciato a piede libero per omessa custodia. Fortunatamente non ci sono stati feriti.

Tra i residenti tanta paura, ma per fortuna non ci sono stati feriti. Ma non sono mancate le polemiche dei cittadini: molti hanno accusato le forze dell’ordine di aver abbattuto inutilmente i cani senza aspettare l’intervento dell’Asl. La cosa però a quanto pare si era resa necessaria a causa, dell’imminente pericolo in cui vertevano i carabinieri.

Tonelli: “Ci stiamo giocando un pezzo di storia, ma senza ossessione”

Le sue parole

Lorenzo Tonelli ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss: “Ci aspettano 9 finali, dobbiamo vincerle tutte o quasi. Sarà bello ed entusiasmante, ci stiamo giocando un pezzettino di storia: siamo pronti. Ce lo giochiamo con serenità, il mister celo ripete sempre perchè la Juve è organizzata ed ha soldi. Noi non siamo obbligati a vincere come loro, nel nostro piccolo stiamo facendo un miracolo. Siamo lì che ce la stiamo giocando, quello che viene dopo è tutto di guadagnato. Noi ci dobbiamo provare, siamo come si dice nel pugliato lì per dare l’ultimo cazzotto. Sassuolo? Non esistono gare facili, ogni partita ha una storia a  parte, per questo sono delle finali. Noi dell’Empoli non veniamo dal niente, cinque anni fa facevo lo spareggio per non retrocedere in C. E’ una fame dentro che hai davvero incredibile. Sarri è sempre uguale, ha una dote bella: riesce a porti qualsiasi obiettivo come se fosse uno scudetto. Ad Empoli il nostro scudetto era la salvezza. L’unica cosa che rimprovero è lo stadio, vorrei fosse più compatto nel senso che eliminerei la pista d’atletica: sarebbe straordinario! Le urla cambierebbero la direzione del pallone (ride ndr). Sono sicuro che i tifosi ci saranno vicino, vedremo un San Paolo pieno. Mi sono innamorato di questo ruolo è stato Fabio Cannavaro, lo amo proprio. Appena l’ho visto qui a Napoli sembravo un bambino, mi batteva forte il cuore. L’attaccante più difficile affrontato? Tevez, era imprendibile”.

Napoli, fornisce falso domicilio: arrestato parcheggiatore abusivo

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Napoli, fornisce falso domicilio: arrestato parcheggiatore abusivo a Posillipo

Napoli, è stato arrestato un parcheggiatore abusivo in zona Possilipo. Si tratta di D.  Sivero, 27 anni, allontanato dalla città lo scorso 22 marzo nell’ambito di un’operazione, per avere fornito un falso domicilio. A quanto pare l’uomo è destinatario di un ordine di carcerazione per «cumulo pene» emesso dal Tribunale di Napoli. La pena prevista è di 5 anni e 2 mesi di reclusione per reati contro la persona e il patrimonio consumati a Napoli, tra i quali i residui pena per 2 casi di estorsione consumati a Chiaia nel 2014 e nel 2016 durante attività di parcheggiatore abusivo. Insomma il 27enne era già conosciuto dalle forze dell’ordine.

Sivero non è l’unico ad essere destinatario della misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Napoli emessa dal gip partenopeo ed eseguite dai Carabinieri di Posillipo lo scorso 22 marzo. Ci sono altri 5 indagati. Ai 5 era stato imposto di lasciare il capoluogo campano e di comunicare entro il giorno successivo il luogo di nuovo domicilio. E’ stato accertato dai militari dell’arma che il domicilio di Sivero era inesistente, e che nessuno lo conosceva e nessuno lo aveva mai visto. Questo ha portato all’arresto dell’uomo, condotto dagli agenti di sicurezza, presso il carcere di Poggioreale.

Pompei, fermato algerino contromano su auto rubata, in direzione del Santuario: i dettagli

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Pompei, fermato algerino contromano su auto rubata: i dettagli

Pompei. Un algerino è stato fermato dai carabinieri perchè guidava un’auto rubata e viaggiava contromano in direzione del Santuario di Pompei. A riportare la notizia, il Corriere del Mezzogiorno. La vicenda sarebbe capitata lunedì, quando i carabinieri, allertati dai vigili urbani che avevano sorpreso l’algerino, Othman Jridi, 21 anni, in auto davanti alla basilica, lo hanno bloccato mentre tentava di nascondersi su un bus. Nel momento in cui è stato interrogato, l’uomo ha mentito sul suo indirizzo di residenza dove è stato condotto dai carabinieri durante le indagini. All’interno dell’abitazione è stata trovata una persona, a cui l’uomo,i n arabo, ha chiesto, sussurrando, di confermare la sua versione. Il tutto è stato scoperto grazie alla presenza di un interprete. Da lì è nato il sospetto di un presunto allarme terrorismo.

I carabinieri, continuando ad investigare, hanno poi scoperto che l’auto era stata rubata a Terzigno, nel Vesuviano, alle 14 di lunedì. Alle 16 dello stesso giorno il giovane si è recato a Pompei dove, a bordo della vettura, ha percorso via Lepanto (strada che porta davanti alla basilica) fino ad arrivare in piazza Bartolo Longo, senza trovare ostacoli come fioriere e transenne, che erano stati rimossi per agevolare l’allestimento di un palco per la via Crucis pasquale. Il giovane è stato qui, avvicinato dai vigili che hanno cercato di bloccarlo. L’algerino è fuggito e gli agenti hanno avvertito i carabinieri che lo hanno scovato su un bus dove è stato arrestato per furto d’auto e false dichiarazioni.

In processo, avvenuto martedì per direttissima, l’algerino non è sembrato lucido, infatti, ha anche ammesso di avere assunto sostanze psicotrope, prima di mettersi alla guida, per «sentirsi più vicino ad Allah» e recitato, durante l’udienza, una litania in arabo. Al termine del procedimento il giudice ha deciso di procedere con la custodia cautelare in carcere. Il magistrato ha anche chiesto al pm di valutare se trasmettere gli atti al pool antiterrorismo della Procura di Napoli.

 

Juve Stabia-Cosenza: l’ultima vittoria dei lupi al Menti risale a quasi 70 anni fa

Quando i lupi sono riusciti a non perdere contro la Juve Stabia, le gare sono sempre terminate con il risultato di 1 a 1

Stabia e Cosenza, si sono affrontate in gare di campionato cinque volte al “vecchio campo San Marco” di Castellammare di Stabia, una vittoria delle  vespe, due dei lupi e due pareggi. Questi i dettagli:

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ F ‘

11 ottobre 1931 – 2° giornata d’andata: STABIA – COSENZA 0 – 1 lupi in gol nei minuti finali con Masi.

– 1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ E ‘

12 dicembre 1937 – 10° giornata d’andata: STABIA – COSENZA 1 – 1 rossoblù in vantaggio ad inizio ripresa con Pucci, pareggio dei gialloblù all’ultimo minuto con MICHETTI.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ E ‘

24 aprile 1949 – 11° giornata di ritorno: STABIA – COSENZA 2 – 2 le reti due per tempo, nel primo silani in vantaggio con Gè e pareggio delle vespe su calcio di rigore realizzato da NESPOLO; nel secondo, ancora silani in vantaggio con Geraci e pareggio ancora delle vespe con RICONDA.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

16 ottobre 1949 – 4° giornata d’andata: STABIA – COSENZA 0 – 1 gol vittoria per i calabresi di Confalonieri.

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

7 gennaio 1951 – 16° giornata d’andata: STABIA – COSENZA 3 – 1.

Juve Stabia e Cosenza, si sono affrontate in gare di campionato dieci volte al “vecchio campo San Marco” prima e all’attuale “Romeo Menti” poi di Castellammare di Stabia, mai i silani hanno espugnato il terreno di gioco alle falde del Faito, in quattro occasioni hanno pareggiato e in altre sei hanno perso. Questi i dettagli:

– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV Serie girone ‘ H ‘

5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 2 – 0 le reti dei gialloblù furono messe a segno da due attaccanti, rispettivamente GALLO e CANONICO.

– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV Serie girone ‘ H ‘

10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 0 gol vittoria delle vespe dell’attaccante MUNAO’.

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

11 marzo 1973 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 3 – 0 le reti tutte nel secondo tempo con l’attaccante PIRONE, il mediano Pasquale SANTOSUOSSO e l’attaccante Adelchi MALAMAN.

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

27 gennaio 1974 – 19° giornata d’andata: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 1 rete stabiese con il terzino RIZZA dopo dieci di gioco, i silani agguantarono il pari a tre dalla fine con Codognato.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

13 gennaio 1980 – 15° giornata d’andata: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 1 vantaggio rossoblù ad inizio ripresa con Perrotta, pareggio gialloblù dell’attaccante Bruno GRAZIANI.

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

22 marzo 1998 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 0 (arbitro Antonio Pascariello di Lecce) gol vittoria delle vespe con una magistrale punizione di Michele MENOLASCINA.

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ B ‘

19 dicembre 2010 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 2 – 1 (arbitro Valerio Marini di Roma 1) vespe in vantaggio a metà tempo con Diego ALBADORO, ad inizio ripresa raddoppio di Adriano MEZAVILLA e a dieci dalla fine accorciò per i calabresi Essabr.

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

11 marzo 2015 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 1 (arbitro Fabio Piscopo di Imperia) vantaggio dei lupi con Cesca ad inizio ripresa, dopo pochi minuti pareggio gialloblù con Samuel DI CARMINE.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

17 ottobre 2015 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 1 (arbitro Francesco Fourneau di Roma 1) vantaggio silano con Criaco alla mezz’ora del primo tempo, pareggio dopo cinque minuti per i gialloblù con Sergio CONTESSA.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

30 ottobre 2016 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – COSENZA 2 – 0 (arbitro Francesco Fourneau di Roma 1) stesso arbitro della stagione precedente, ma con risultato differente: Francesco RIPA e Salvatore SANDOMENICO furono i marcatori gialloblù.

I precedenti in casa del Cosenza

Giovanni MATRONE

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Torre del Greco, trovato hashish in casa: arrestato affiliato clan Falanga

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Torre del Greco, trovato hashish in casa: arrestato affiliato clan Falanga

Torre del Greco. I carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno arrestato un affiliato del clan Falanga. Si tratta di D. Perillo, 27 anni; il ragazzo è stato arrestato in flagranza di reato. Durante una perquisizione domiciliare messa a segno dagli agenti, sono stati trovati 100g di hashish, che sono stati conseguentemente sequestrati.

Il 27enne residente al IV Vico Orto, era già noto alle forze dell’ordine in quanto ritenuto affiliato al clan Falanga, clan camorristico noto sul territorio. I Falanga sono ritenuti i responsabili dei rifornimenti delle piazza di spaccio di Torre del Greco; il clan a sua volta, sembrerebbe rifornirsi, così come fu riportato dopo un blitz dei carabinieri di un anno fa, nell’hinterland napoletano, grazie ad un accordo fatto con un ennesimo clan del territorio partenopeo. Il 27enne affiliato è stato tratto agli arresti domiciliari dai carabinieri della Compagnia di Torre del Greco.

 

Napoli, ennesimo furto a Marano: derubato negozio gestito da cinesi

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Napoli, ennesimo furto a Marano: derubato negozio gestito da cinesi

Napoli. ancora del mirino dei ladri i negozi di Marano. Questa volta ad essere stato derubato un negozio gestito da cinesi. I malviventi hanno agito sempre di notte, facendo irruzione all’interno dell’attività commerciale situata in via San Rocco, nella periferia della città.

I carabinieri stanno indagando sul caso. Secondo una prima ricostruzione dei militari dell’arma, i ladri sono riusciti a portare via pochissime somme, ovvero poche decine di euro. Purtroppo Marano non è nuova a questi furti, infatti negli ultimi tempi di sta assistendo ad un escalation di furti e tentati furti in zona.

Proprio pochi giorni fa, dei malviventi, tentarono di derubare una tabaccheria del territorio, nel centro antico, ma furono messi in fuga proprio dal titolare dell’esercizio commerciale. Gli agenti dell’arma dei carabinieri, stanno investigando per capire se si tratta di una vera e propria banda che mette a segno questi furti in tutta la zona, o se i vari furti avvenuti non sono accomunati dagli stessi responsabili.

Oggi avvenne – nel 1987 un gol di Romano permise al Napoli di battere la Juventus

In quella stagione il Napoli conquistò il primo scudetto della sua storia

Il giorno 29 marzo il Napoli ha giocato undici partite, dieci in serie A ed una in serie B, ottenendo cinque vittorie, quattro pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 alla Juventus nella nona di ritorno della serie A 1986/87.

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Garella; Volpecina, Ferrara; Bagni, Ferrario, Renica; Caffarelli (51′ Carnevale), De Napoli, Giordano (68′ Bruscolotti), Maradona, Romano.

I gol: 14′ Renica, 50′ Serena, 58′ Romano.

Dopo ventitre giornate il Napoli era primo con tre punti di vantaggio sulla Roma. Il 1986/87 è l’anno del primo scudetto azzurro.

Il gol che decise il successo sulla Juventus porta la firma di Francesco Romano che ha segnato 5 gol nelle sue 90 presenze in maglia azzurra: 3 nelle 65 di serie A e 2 nelle 20 di coppa Italia. Nessuna rete nelle 5 presenze in Europa.

Amichevole Under 15, Rappresentativa FIGC – Juve Stabia 0-1: la decide Romilli!

Amichevole Under 15, Rappresentativa FIGC – Juve Stabia 0-1: la decide Romilli!

Amichevole per la Juve Stabia, categoria Under 15, questa mattina contro la Rappresentativa Figc Napoli. Vince la squadra di mister Alfonso Belmonte, lo fa con il risultato di 1-0 grazie al gol al decimo, su rigore, di Romilli. Buona prova per i ragazzi che restano in allenamento in vista della fase finale del campionato. Presente in tribuna anche il responsabile Saby Mainolfi, oltre ad Enrico Amore, consulente del presidente De Lucia, e il mister in seconda della prima squadra Pasquale D’Inverno. Alla fine della prima frazione di gioco, mister Belmonte ha mandato in campo l’intera panchina a disposizione.

Così in campo:

FIGC – Lenci, Fedeli, Cardamuro, Iuzzino, Calabrese, Deruishi, Luongo, Chiozzini, Attianese, Carra, Candia. A disp. Ascione, Bruno, Ragosta, Palumbo, Marzoli, Caliendo, Manna, Oratino, Schettino, Iacomino, Russo, Esposito, Solimene, Sigillo.

JUVE STABIA – Spina, Esposito, Vinciguerra, Di Pasquale, Campagnuolo, Abissinia, Roma, Affinito, Romilli, De Lucia, Damiano. A disp. Tornincasa, Errico, Criscio, Caputo, Fabrizio, Gambale, Martino, Iengo, Sannino, Panico, Migliaccio. All. Belmonte

a cura di Ciro Novellino

Incidente in una stazione ferroviaria: napoletano morto folgorato sul posto di lavoro

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Incidente in una stazione ferroviaria: napoletano morto folgorato sul posto di lavoro

Ennesimo incidente sul posto di lavoro. Ad aver perso la vita è un operaio di origine napoletane che lavorava presso una ditta appaltatrice, ovvero la Sifel. L’uomo aveva 56 anni ed è morto folgorato la scorsa notte, nei pressi di in un area ferroviaria, per la manutenzione elettrica della linea ferroviaria, nei pressi del bivio Navile, alla periferia di Bologna.

Secondo le ricostruzioni degli agenti, l’incidente sarebbe avvenuto intorno all’1.40 di notte: l’uomo sarebbe rimasto folgorato da una forte scarica elettrica mentre lavorava alla manunteznione della linea elettrica della ferrovia.

Subito dopo l’incidente sono partite le indagini, da parte degli agenti, per accertare la dinamica precisa della vicenda. In questa circostanza è partita anche un’inchiesta interna da parte delle Ferrovie, per poter capire oltre alle dinamiche precise che hanno portato all’incidente, anche se ci sia stata una qualche dimenticanza da parte dell’uomo o della ditta per cui lavorava, mentre eseguiva i lavori di manutenzione. L’inchiesta è stata aggiunta alle indagini messe in pratica dagli agenti di competenza. Intanto la Rete Ferroviaria Italiana, come riportato in una sua nota, esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai familiari della vittima.

Gazzetta: “Tra Sassuolo e Napoli non c’è gara, ma la tensione tra Sarri e De Laurentiis…”

Occhio a non sottovalutare la squadra di Iachini

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport analizza la sfida scudetto tra NapoliJuventus. Nella trentesima giornata di Serie A gli azzurri faranno visita al Sassuolo, mentre la capolista ospiterà il Milan di Gattuso in una gara da brividi.

Ecco quanto scrive il quotidiano in rosa:

“Difficile ipotizzare che domani a Reggio Emilia il Sassuolo possa sopravvivere all’estetica del gioco di Sarri. Parliamo di due squadre opposte: tanto il Napoli pratica un calcio evoluto per rapidità di possesso e qualità delle geometrie, tanto il Sassuolo di Beppe Iachini è ancorato a stilemi del passato, con fase difensiva e ripartenze come capisaldi tattici. Non è una critica a Iachini, ciascuno è libero di vedere e interpretare il calcio come crede, è una constatazione. Il Napoli però dovrà tenere le antenne dritte, Spal-Juve 0-0 rappresenta un esempio bello fresco: chi avrebbe mai pronosticato in vigilia quel pari senza reti a Ferrara? In certe giornate la provincia sa creare chimiche particolari, in più le tensioni tra Sarri e il presidente Aurelio De Laurentiis per la situazione contratto potrebbero aver generato tossine. Il Sassuolo ha vinto un’unica volta contro il Napoli in Serie A, nell’agosto del 2015, al debutto di Sarri sulla panchina degli azzurri. Brutto ricorso storico, ma in campo non vanno gli statistici per cui ritorniamo al punto di partenza: sul piano del calcio nudo e crudo, non c’è pista, tra Sassuolo e Napoli scorrono fiumi di differenze”.

San Giorgio a Cremano, perseguita una donna: stalker arrestato

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San Giorgio a Cremano, perseguita una donna: stalker arrestato

San Giorgio a Cremano. Ancora casi di stalking sul territorio campano. I carabinieri della Stazione di San Giovanni a Teduccio hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal GIP di Napoli a carico di un 46enne del quartiere San Giovanni a Teduccio già noto alle forze dell’ordine. L’uomo ha perseguito una donna di età molto più giovane rispetto a , la quale aveva rifiutato le proprio avances. La donna in questione sarebbe una 27enne di San Giorgio a Cremano.

Le indagini sono state effettuate dai carabinieri a seguito di una denuncia fatta dalla vittima. I carabinieri hanno potuto accertare che a partire dal 2017, ovvero dopo il rifiuto della donna ad iniziare una relazione sentimentale con il 46enne, sono partiti gli atti persecutori dell’uomo. L’uomo aveva tenuto una condotta vessatoria nei confronti della donna. La 27enne infatti, verteva in un forte stato di paura, in quanto l’uomo la minacciava e perseguitava a tal punto dal far nascere nella vittima, sentimenti di ansia e paura.

Accertato il tutto, l’uomo, che a quanto pare era già noto alle forze dell’ordine per reati minori, è stato tradotto, dagli agenti dell’arma dei Carabinieri, agli arresti domiciliari.

Sassuolo-Napoli, Hysaj è recuperato e partirà dal primo minuto

Il problema fisico è smaltito

Sabato riprende il campionato con il Napoli che andrà a fare visita al SassuoloMaurizio Sarri riesce a recuperare per la gara Elseid Hysaj tornato malconcio dalla spedizione con la sua Albania allenata da Panucci per una botta al ginocchio.

Ieri il terzino azzurro ha svolto l’intera seduta di allenamento e parte di quella del pomeriggio, come previsto per i difensori, senza accusare alcun tipo di problema. La contusione al ginocchio destro è stata assorbita prima del tempo e lo stesso calciatore aveva già fatto sapere telefonicamente che non si trattava di qualcosa di grave.
Può tirare così un sospiro di sollievo Sarri che può contare su una pedina importante nel suo scacchiere, nonostante la presenza in rosa di un calciatore esperto come Maggio. Non  a caso, il numero 23 del Napoli ha saltato soltanto due partite: la gara con l’Atalanta dopo l’espulsione rimediata nella gara d’esordio a Verona e proprio la gara d’andata contro il Sassuolo.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, nei tre anni con Sarri a Napoli, Hysaj ha giocato 99 partite su 105 disputate.

Ora della Terra; ma non ancora della tregua Salvini-Di Maio

Il 29 marzo è, in tutto il mondo l’ Ora della Terra * e quindi sarà celebrata anche in Italia dove però si attende anche un’altra ora, quella della fine del gioco e della sfida tra Salvini e Di Maio.

Ebbene, visto il protrarsi delle sfide verbali quotidiane portate avanti dal duo Salvini-Di Maio in quello che appare essere, come già abbiamo scritto, il classico gioco delle tre carte, forse sarebbe il caso che si pensasse anche ad un’Ora di Salvini-Di Maio.

Un’Ora durante la quale entrambi fermassero la bocca, mettessero in moto il cervello, e non pensassero solo a chi passare il cerino acceso ma anche al fatto che, se Mattarella non “abbocca” al loro gioco, così non si andrà da nessuna parte; se non a sbattere.

Ieri mattina annotavamo che ogni giorno ha le sue pene e, puntualmente, anche ieri i due hanno aperto il loro tavolino da gioco e poi hanno dato stura alle bocche e, per variare un tantino e non annoiare la platea, sono passati ad una esibizione che è stata mix tra “Il Padrino” e “sfida all’O.K. Corral”.

Fin dalla mattina, infatti, i due hanno cominciato a dar sfoggio della loro cultura matematica e a far vedere che ciascuno di loro sa far di conto, ma in casa dell’altro.

Ha iniziato Salvini che, parlando con i giornalisti e riallacciandosi all’offerta da padrino di Di Maio dice:

“Di Maio ha affermato ‘o io o niente’?” male, “quello è un ostacolo, non è il modo migliore per dialogare. Ma da solo Di Maio dove va…Voglio vederlo, trovare 90 voti in giro”

e prosegue

“E cosa trova? Convince dalla sera alla mattina 90 parlamentari? Gli accordi vanno trovati prima, con numeri chiari. Altrimenti non si va da nessuna parte”.

Ed ancora, tanto per continuare a far vedere che sa far di conto, ha osservato che i 50 voti che mancano al centrodestra per governare “sono molti meno di 90” e che lui – ha sottolineato – sentirà ‘tutti’, compreso il Pd. Diversi pezzi del Pd: correnti, vicecorrenti, sottocorrenti…”.

Di Maio ha subito reagito e a stretto giro di Twitter, replica:

“Salvini dice che gli bastano 50 voti. Vuole fare il governo con i 50 voti del Pd di Renzi in accordo con Berlusconi? Auguri!”.

E così, anche la giornata di ieri è trascorsa sui binari della lite sulla premiership fra Salvini e Di Maio ed il solito Leitmotiv della partita a tressette che stanno portando avanti con i Cinque stelle che chiamano a bastoni e insistono sul fatto che a guidare il governo dovrà essere il loro capo politico, e Salvini che replica a spade e afferma:

“se Di Maio dice ‘o io o nessuno’ sbaglia, perché a oggi è nessuno. Non è il modo giusto per partire” “Se Di Maio insiste e dice ‘io io io’ – conclude Salvini – io dico ‘amico mio o non se ne fa niente. Assolutamente sì, è chiaro”,

E così eccoci giunti ad oggi. Un oggi che vedrà il Centrodestra presentarsi diviso al Colle.

Matteo Salvini, infatti, ha annunciato che la Lega andrà da sola al Quirinale per le consultazioni e ha lanciato la sfida del giorno: “Governo subito o si torna alle urne” alla quale, come su riportato, ha già risposto Di Maio con il suo Twit: “Vuole fare il governo con i 50 voti del Pd di Renzi in accordo con Berlusconi? Auguri!”.

Dopotutto, domani è un altro giorno! (After all, tomorrow is another day!) recitava Rossella O’Hara in Via col vento, e poi anche la Vanoni cantava Domani è un altro giorno si vedrà, ma qui, ed ora, è dal 4 Marzo che ogni giorno è uguale al precedente e fa da matrice per il ciclostile del giorno dopo.

Un botta e risposta quotidiano che giorno dopo giorno comincia a snervare e a far borbottare i vari greggi nei rispettivi Corral anche se, anche qui e a quanto sembra, non è che poi alla fin fine la trama cambi.

Altro che “un altro giorno”! Se anche tra di loro la linea resta immutata:

– leghisti che si lamentano per l’azione Di Maio che, dicono, “non si può impuntare così. L’elettorato non capirebbe” gli stessi del M5S non capirebbero;
– pentastellati che, in copia carbone, si lamentano di Salvini e di quella che loro definiscono essere l’impuntatura: il non cedere il Governo a Di Maio e, per giunta, voler comunque restare legato a Berlusconi;

allora il sorgere del sole è ancora ben lontano da divenire e a noi non resta che continuare con la nostra preghierina del giorno ed il nostro mantra del: io speriamo che me la cavo!

  • L’Ora della Terra (Earth Hour) è un evento internazionale ideato e gestito dal WWF che ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla necessità urgente di intervenire sui cambiamenti climatici in corso mediante un gesto semplice ma concreto: spegnere la luce per un’ora nel giorno stabilito.

Stanislao Barretta

vivicentro.it/EDITORIALI • POLITICA

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Ora della Terra – Ora della Terra – Ora della Terra

Rinnovo Jorginho, De Laurentiis non vuole spingersi oltre una certa cifra e intanto…

Il presidente azzurro va alla caccia di Torreira

Jorginho Frello, metronomo del Napoli è uno dei nomi più chiacchierati del mercato con i più grandi club di Premier League che si sono messi sulle sue tracce. E il campionato inglese stuzzica particolarmente, colpito anche dai complimenti di Pep Guardiola, allenatore del Manchester City.

Secondo quanto riportato da TuttoSport, per il centrocampista numero 8 potrebbe scatenarsi un derby di Manchester con City e United a contendersi il calciatore. A complicare il tutto, per il Napoli, è la fase di stallo in cui versa la trattativa tra Jorginho e De Laurentiis per il rinnovo del contratto. Il presidente azzurro, infatti, non intende superare la soglia dei 2,6 milioni all’anno e, in caso di fallimento della trattativa, è già corso ai ripari cautelandosi con Torreira della Sampdoria.
Infine, il quotidiano piemontese conclude: “Se due indizi fanno una prova…”