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Settore Giovanile Juve Stabia, il programma del fine settimana: segui tutti i match su ViViRadioWeb

Questo il programma del fine settimana

Si torna in campo e sarà una settimana decisiva per l’accesso ai play off di categoria per il settore giovanile della Juve Stabia. Si gioca al Menti, segui i match su ViViRadioWeb. Questo il programma gare del fine settimana:

Berretti: JUVE STABIA – MONOPOLI Sabato 07/04 h 15.00 stadio Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle 14:45);

Under 17: JUVE STABIA – RACING FONDI Domenica 08/04 h 13.30 stadio Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle 13:15);

Under 15: JUVE STABIA – RACING FONDI Domenica 08/04 h 12.00 stadio Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle 11:45);

Categoria 2006: DEA DIANA-JUVE STABIA domenica alle ore 11,00 centro sportivo Ercole di Casagiove

a cura di Ciro Novellino

Napoli, De Laurentiis pazzo di Suso: pronta l’offerta per la prossima estate

Lo spagnolo è il primo nome sulla ‘lista della spesa’ di De Laurentiis e Giuntoli

Il campionato non è ancora terminato ma forse, in cuor suo, Aurelio De Laurentiis ha perso la speranza. Rimontare 4 punti a otto giornate dal termine contro una squadra che può contare su due squadre di alto livello tra titolari e calciatori in panchina è un’impresa ardua per questo Napoli.

Il patron partenopeo lancia già un occhio al mercato nel tentativo di anticipare i movimenti per mettere i migliori calciatori a disposizione di Sarri già dall’inizio del ritiro pre-campionato e sorprendere le rivali. Oltre al portiere Rui Patricio, il primo nome in cima alla lista dei desideri è quello di Suso, esterno offensivo del Milan, per il quale ADL avrebbe pronta un’offerta di 38 milioni di euro.

Ecco quanto scrive Il Roma:

“È il momento in cui Aurelio De Laurentiis preferisce defilarsi. Il presidente del Napoli alterna momenti di grande presenza mediatica ad altri in cui si fa da parte, fin quasi a sparire. Questo è uno di quei periodi: decisione di rimanere in silenzio serve per lasciare lavorare la squadra, lasciando trasparire totale fiducia in Sarri e nei giocatori. In ballo c’è un finale di stagione dove al di là dell’obiettivo scudetto, per il Napoli sarebbe importante, comunque, arrivare il più possibile attaccati alla Juve, per dare un segnale in vista della prossima stagione. Vale a dire che la squadra azzurra sarà competitiva anche nella prossima stagione. Anzi, nella testa di De Laurentiis lo sarà ancora di più. 
Il primo tassello, come anche richiesto da Sarri, è naturalmente il mercato. Nelle sessioni del 2018 è rimasto un vuoto mai colmato: quello dell’esterno destro. Il Napoli non ha un attaccante di fascia al posto di Callejon, ed è questo il principale obiettivo. Stavolta non serve un rincalzo di poco conto, che magari rischia di non giocare mai (chi ha detto Ounas e Giaccherini?) ma un calciatore di spessore. Il presidente azzurro, su indicazione dell’allenatore, ha cercato prima Verdi e poi Politano. Nomi graditi al tecnico, ma le note vicende attorno ad essi hanno finito per allontanarli dall’orbita Napoli. Di soluzioni, però, ce ne sono: una di queste è quella che porta allo spagnolo Suso, attaccante del Milan, tra le stelle della squadra di Gattuso. Non c’è solo lui, perché piace Berardi, qualche straniero e anche Felipe Anderson. Ma Suso stuzzica più di tutti, nel senso che in questo momento tocca il gradimento sia di De Laurentiis che di Sarri. Per l’allenatore azzurro lo spagnolo è il calciatore ideale in avanti. Non ha le stesse caratteristiche di Callejon, ma proprio per questo è una soluzione ideale a partita in corso, o comunque per dare al Napoli una variante in quel settore. Suso potrebbe essere titolare così come lo è Callejon: e il milanista ha doti non comuni. Insomma, un valore aggiunto. Suso piace molto a De Laurentiis perché rientra perfettamente nel profilo gradito al presidente. 24 anni, un futuro da scrivere: lo spagnolo ha rinnovato col Milan a settembre. Ingaggio passato da 1,3 a 3 milioni di euro, ma soprattutto una clausola rescissoria fissata a 38 milioni. De Laurentiis è pronto a pagarla, senza alcuna remora. Anche l’ingaggio è in linea, perché al giocatore andrebbe uno stipendio leggermente più alto di quello attuale. Un’idea, una volontà da mettere in pratica con l’ok di Sarri, possibilmente con la certezza che l’allenatore azzurro resterà al suo posto anche il prossimo anno. Con Suso come regalo tutto sarebbe più facile: i conti tornano, il Napoli i soldi li ha e la clausola stuzzica (senza spaventare il patron azzurro). Difficile ottenere conferme su contatti tra il ds azzurro Giuntoli e l’agente di Suso, Alessandro Lucci. Se questi ci sono stati, sono rimasti segreti o comunque sono stati e saranno smentiti almeno per qualche altra settimana. Ma negli uffici della Filmauro è Suso il nome che è spuntato fuori per mettere tutti d’accordo, e di certo c’è la consapevolezza che si può ottenere il sì del giocatore, necessario per far scattare la clausola, far sognare i tifosi e far felice Sarri”.

Castellammare, investe ragazza e scappa: si è costituito il pirata della strada

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Castellammare, investe ragazza e scappa: si è costituito il pirata della strada

Castellammare di Stabia, ieri in zona Villa Comunale, una ragazzina è stata investita da due ragazzi sul motorino, mentre tentava di attraversare la strada sulle strisce pedonali. I due invece di soccorrerla, sono scappati. Il passeggero è stato subito fermato dalla polizia municipale, invece il conducente, sembrava essersi dileguato nel nulla, senza lasciare traccia.

Per fortuna la sua fuga è durata poco: come riportato dal giornale “Internapoli”, il giovane dopo qualche ora ha deciso di costituirsi, probabilmente per non peggiorare ulteriormente la sua situazione. Si è presentato  al comando della municipale. Il ragazzo, residente nella zona nord della città, è stato denunciato per omissione di soccorso oltre agli aggravanti di guida senza documenti assicurativi e passeggero sprovvisto di casco.

Per quanto riguarda la ragazza, è ancora in ospedale, ma non verte in condizioni gravi: ha riportato solo forti contusioni, alla spalla e alle gambe.

Oggi avvenne – Bruscolotti realizzò il primo gol in Napoli-Bologna del 1982

La gara terminò 2-0 con gol di Bruscolotti e un autogol

Il giorno 4 aprile il Napoli ha giocato dieci partite, sei in serie A, due in serie B e due in coppa Italia, ottenendo sei vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta.

Ricordiamo il 2-0 al Bologna nella decima di ritorno della serie A 1981/82.

Questa è la formazione schierata da Rino Marchesi:

Castellini; Bruscolotti, Marino; Guidetti, Krol, Ferrario; Damiani (80′ Palanca), Vinazzani, Musella, Criscimanni (77′ Benedetti), Pellegrini.

I gol: 44′ Bruscolotti, 52′ Fabbri (autogol).

Dopo ventiquattro giornate il Napoli era quarto in classifica alle spalle di Juventus, Fiorentina ed Inter. Una posizione che gli azzurri seppero mantenere fino a fine stagione.

Il gol che aprì le marcature nel 2-0 al Bologna porta la firma di Giuseppe Bruscolotti che, con le sue 511 partite in maglia azzurra, occupa il primo posto nella classifica delle presenze della storia del Napoli. Il difensore ha segnato 11 gol, 9 in serie A e 2 in Europa.

fonte sscnapoli.it

Gragnano, sciolta la Commissione Pari Opportunità: 6 dimissioni su 10

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Gragnano, sciolta la Commissione Pari Opportunità: 6 dimissioni su 10

Gragnano, con sei dimissioni su 10, si scioglie la commissione Pari Opportunità al Comune di Gragnano. Le dimissioni sono state rassegnate per vari motivi. A restare fedeli al gruppo di lavoro comunale erano rimaste soltanto in quattro: Carmela levine, Giovanna Donnarumma, Maria Rosaria Peluso e Bianca Maria Rossetti. Un numero ritenuto esiguo dal sindaco e da Aniello D’Auria (presidente del Consiglio comunale) che, insieme, hanno optato per la soppressione. Il Sindaco ha dichiarato, che presto avvieranno le consultazioni per la formazione di una nuova commissione.

Ovviamente questo episodio, ha provato non poche ripercussioni politiche, infatti il primo attacco arriva proprio dalla coalizione ed opposizione di centro destra, guidata da Patrizio Mascolo, secondo il quale, si tratterebbe di un atto illegittimo, in quanto è ancora presente il numero minimo per far lavorare la commissione, e quindi non possono essere previsti scioglimenti. Di conseguenza, da ciò dovrebbe evincersi che  la commissione Pari Opportunità, dovrebbe continuare a operare, considerando l’integrazione del numero dei componenti ancora in carica con nuove nomine.

Ma sembrerebbe che Cimmino e D’Auria, abbiano già deciso per lo scioglimento invece che per l’integrazione; non resta che aspettare la formazione della nuova commissione, che probabilmente, ripartirà da ciò che la vecchia ha lasciato incompiuto.

Sarri a muso duro con la squadra: “Dobbiamo cambiare marcia, quattro punto non sono nulla”

“Non possiamo permetterci passi falsi”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha affrontato i suoi calciatori a muso duro dopo il pareggio di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Gara, quella di sabato scorso, che ha consentito alla Juventus di allungare il proprio vantaggio sugli azzurri.
Il tecnico partenopeo non ha tenuto un discorso fiume, ma solo un discorso di una decina di minuti in cui ha preso la parola anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli per mettere i puntini sulle “i”. Il gruppo ‘capeggiato’ da Hamsik e Mertens ha recitato il mea culpa consapevole delle proprie responsabilità. Tutti i propositi di rimonta si giocano tra il Chievo, il Milan e l’Udinese, prima dello scontro diretto dell’Allian Stadium: bisogna arrivare alla gara del 22 aprile senza perdere altro terreno, magari recuperando qualche punto.

A parlare del discorso tenuto da Sarri è anche Il Mattino;

“E allora Sarri per pochi minuti, prima dell’allenamento, si e’ trasformato in ghepardo, zanne e artigli per spiegare al suo Napoli che a Reggio Emilia la strada maestra e’ stata smarrita. «Bisogna cambiare passo, subito. Non eravamo noi e questa cosa non possiamo permettercela», la sintesi dell’intervento dell’allenatore di Figline. Al suo fianco, come un gemello-siamese Cristiano Giuntoli. Il messaggio e’ di quelli lapalissiani: altro che bandiera bianca, qui a Castel Volturno c’e’ tutto tranne la voglia della resa incondizionata. Quattro punti non sono nulla, hanno spiegato i giocatori dandosi coraggio. Nessun processo, ci mancherebbe, nessuna voglia di mettere sul banco degli imputati questo o quello: Sarri ha parlato alla squadra ben sapendo che in queste otto giornate la tensione non può che salire perché c’è la storia che chiama”.

Si chiov’ e quatt’ aprilant’ chiov’ pè juorn’ quarant

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Se piove il 4 aprile pioverà per quaranta giorni. E’ un mito o realtà?

“Quattro aprilant giorni quarant”. Chi conosce questo detto partenopeo? Vediamo di fare un poco di chiarezza e ripercorrere un poco la storia.

Questo vecchio proverbio napoletano fa riferimento al meteo ed in particolare questo modo di dire prevede che il clima del 4 aprile sarà lo stesso per i seguenti 40 giorni. Se dovesse dunque piovere il 4 aprile, ci saranno altri 40 giorni di mal tempo.

Ma sarà vero? Cercando di capire la storia di questo proverbio alcuni studiosi hanno analizzato l’archivio meteorologico della città di Napoli a partire dal 1872 ed hanno scoperto che non c’è una reale correlazione tra questo proverbio e la realtà.

Un’analisi sommaria dei dati però dimostra che nei casi in cui si siano avuti primi giorni di Aprile piovosi, questi venivano poi tendenzialmente seguiti da settimane in cui si registrava mal tempo nel 70% dei casi.

Un modo di dire che ha attraversato i secoli e che probabilmente ha un fondo di verità. Certo che quando si parla di proverbi, c’è sempre qualche leggenda e la leggenda del 4 aprile, nata dalla saggezza popolare, si tramanda oralmente da nonno a nipote.

Mio nonno mi raccontava questa storiella. C’era un pastore che si lamentò un inverno intero per il gran freddo e non potendo far pascolare le proprie pecore.

Con l’arrivo della primavera, ovvero la rinascita della terra e quindi il ritorno ai pascoli ed alla coltivazione il pastore era contento per l’arrivo delle belle giornate e felice che, nonostante il duro inverno, il suo gregge era al completo e tutti i capi stavano bene.

Con grande soddisfazione e con un certo tono di scherno verso il mese di Marzo, esclamò soddisfatto: “Menumal ca è passat ‘o mese e marz’ e tutt’ e pecor’ stann’ bone. Chist’ann’ nun me ne accis’ manca una”. (Meno male che marzo è finito e tutte le pecore stanno bene. Quest’anno non ne ho persa nemmeno una).

Queste parole offesero Marzo facendogli destare la sua ira ed allora decise di parlare con il fratello minore, Aprile, e gli chiese di prestargli 4 dei suoi giorni, per poter vendicarsi sul pastore.

Aprile acconsentì ed all’arrivo del 1° aprile, quando ormai il pastore si sentiva sicuro e non temeva nulla per il suo gregge, iniziò a meditare la sua vendetta. Dopo 3 giorni passati a pensare come fare, il 4 Aprile diede il via alla sua vendetta, scatenando un violentissimo nubifragio sul gregge dove alcuni capi persero la vita per annegamento. Piovve per 40 giorni e, giorno dopo giorno, l’intero gregge fu sterminato dalle fortissime piogge e dal freddo. Rimasero in vita solo due esemplari un maschio ed una femmina.

Quando cessò il diluvio Marzo parlò al pastore dicendogli: “Tu vuliv’ cuffià a me?  T’aggià fatt rimanè nu mascl’ e na femmn’ pe te fa campà,e pè vedè si e capit’ a lezion. Nun saie ca sì me ce mett’ pozz fa chell’ cà vogl’? Je sò Marz’ e so pazz e tu nun m’era sfotter’. E chest’ e pè mbaramient’ pè l’ann ventur’” (Ti sei preso gioco di me? Ti ho lasciato in vita un maschio ed una femmina per farti capire la lezione. Tu non sai che se io volessi potrei fare quello che voglio. Io sono Marzo e sono pazzo. Questo ti serva di lezione per l’anno prossimo).

La vendetta di Marzo fu compiuta, ed il pastore, conscio di aver a lungo scherzato col fuoco, riprese la sua vita quotidiana, con gli unici due esemplari rimasti e con la convinzione che con Marzo non si scherza e che se piove il 4 d’Aprile pioverà per 40 giorni.

Dopo questa bella storiella non ci resta che scoprire davvero come saranno i prossimi quaranta giorni. Da un’occhiata al cielo oggi è nuvoloso. Chissà!!!!

Pompei, fuoco e fiamme nelle palazzine di via Nolana: la vicenda

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Pompei, fuoco e fiamme nelle palazzine di via Nolana

Pompei, questa notte è scoppiato un incendio nelle palazzine di Via Nolana. Fortissimo spavento per i residenti della zona. Secondo una prima ricostruzione, a far scoppiare l’incendio, sarebbero state due macchine, che avrebbero presto fuoco inspiegabilmente.

L’incendio si propagato quasi fino alle palazzine di via Nolana, e il fuoco e il fumo ha portato le persone residenti nelle proprie abitazione, a scappare in strada, aspettando l’arrivo dei vigili del fuoco.

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, per sedare l’incendio e mettere in sicurezza la zona, e le forze dell’ordine, per investigare sull’accaduto. Per ora non c’è nulla di certo sulle cause che hanno portato allo scoppio dell’incendio, l’unica cosa certa è che il focolare sarebbe partito dalle due macchine in sosta nella zona. Intanto le forze dell’ordine stanno investigando e passeranno al vaglio, ogni ipotesi. Seguiranno aggiornamenti sull’accaduto, nelle prossime ore.

La foto è tratta dal social Facebook.

Napoli, dure critiche a Insigne attraverso i social: la reazione del calciatore

I mugugni dei tifosi sono iniziati dopo la gara contro la Roma

Non è un periodo particolarmente felice e brillante quello che Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli sta attraversando. Infatti il calciatore di Frattamaggiore non è riuscito ad incidere come al solito: in casa contro la Roma ha trovato il gol del momentaneo vantaggio ma senza creare poi particolari sussulti; contro l’Inter ha avuto diverse palle gol, così come contro il Sassuolo, che potevano indirizzare una gara in un certo senso piuttosto che in un altro.

A parlare di questa situazione è anche Il Corriere dello Sport:

“L’eco dei social lo sfiora appena, perdendosi altrove. Lorenzo Insigne sorride alle voci, alle considerazioni, alle conclusioni affrettate legate a questo o a quell’episodio, a una serie di possibilità vanificate dai centimetri e/o dall’abilità dei portieri che sono riusciti ad opporsi ai suoi tentativi. Il pareggio contro il Sassuolo ha acuito il peso delle occasioni fallite, riducendo a singoli episodi difficoltà collettive che in realtà abbracciano molteplici aspetti. Nelle ultime partite, Insigne s’è dovuto arrendere a una serie di evidenti fattori: contro la Roma ha ingaggiato un personalissimo duello con Alisson, con l’Inter ha avuto la più ghiotta chance dell’incontro e col Sassuolo è stato l’unico, oltre a Milik nel finale, a farsi trovar pronto prima dell’errore. E comunque ‘fallire’ vuol anche dire provare, pur senza riuscirci, a cambiare le sorti di un destino. Ecco perché le critiche sfiorano appena Insigne, informandolo di un pensiero relativo, che appartiene a pochi”

Castellammare, maxi sequestro in una nota pasticceria: i dettagli

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Castellammare, maxi sequestro in una nota pasticceria: i dettagli

Castellammare di Stabia. Anche dopo Pasqua i controlli dei carabinieri del Nas di Napoli, non si placano. E’ avvenuto un maxi sequestro di cornetti e sfogliatelle in una nota pasticceria del territorio, in via Napoli. La pasticceria in questione, ha anche un annesso punto vendita. I militari del Nas hanno sequestrato circa 50 chili di prodotti dolciari, compresi cornetti e sfogliatelle, rinvenuti privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità.

Durante il periodo di Pasqua, questi controlli sono avvenuti senza sosta, su tutto il territorio campano. Molte attività commerciali, anche in città vicine a quella stabiese, sono state sottoposte a controlli e conseguenti sequestri, per la maggior parte di alimenti non tracciabili o in pessimo stato di conservazione. Inoltre sotto controllo anche il lavoro illegale degli ambulanti, dove in tutta Napoli, ha portato a numerosissimi sequestri e arresti.

I controlli dei Nas continuano quindi anche dopo le feste pasquali, per dire basta ai fenomeni degli illeciti, in campo alimentare, sul territorio stabiese. E’ quasi certo che nelle prossime settimane, i controlli continueranno ad avvenire in città. Staremo a vedere.

TuttoSport – De Laurentiis scende in campo dagli USA per il mercato del Napoli

Il numero uno partenopeo tratta personalmente il trasferimento di Rui Patricio

L’obiettivo scudetto in questo rush finale di campionato non è ancora svanito, ma Aurelio De Laurentiis pensa già al mercato estivo e ad acquistare un nuovo portiere che vada a riempire la casella che Pepe Reina lascerà vuota: i profili ritenuti più adatti sono quelli di LenoRui PatricioPerin, e Meret.

Il quotidiano Tutto Sport parla del mercato azzurro:

“Intanto dagli Stati Uniti il presidente De Laurentiis sta osservando con attenzione il presente per prendere decisioni sul futuro. A cominciare dal portiere, sul quale ha deciso di assumere per sé l’iniziativa. Dopo aver fatto contattare il Bayer Leverkusen nello scorso mese di gennaio per Leno, adesso il patron sta agendo in prima persona su Rui Patricio, il trentenne portiere dello Sporting Lisbona e della nazionale portoghese”.

Massa Lubrense, discussione sul Ninfeo di Marina della Lobra

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Massa Lubrense, discussione sul Ninfeo di Marina della Lobra

Massa Lubrense, si discuterà riguardo il Ninfeo di Marina della Lobra. Se ne parlerà Giovedì prossimo, alle ore 18.30, nella sede della Pro Loco Lubrense,  quinto incontro del ciclo di conferenze dedicate ai «Tesori archeologici di Massa Lubrense». L’incontro focalizzato sul ritrovamento del ninfeo di Villa Cutolo a Marina della Lobra, rinvenuto nell’estate del 1979 da alcuni membri dell’Archeoclub di Massa Lubrense.

Il reperto, databile I secolo d.C., è costituito da 12 nicchie e da una superficie mosaica in pasta vitrea colorata, la più estesa fino ad ora scoperta. Ad accompagnarne la descrizione tecnica, verranno proiettate delle immagini video, che mostreranno il difficile e delicato lavoro di recupero delle pareti musive di un reperto.
Durante la serata sarà anche presentata una testa marmorea di epoca arcaica (460 a. C. circa). L’incontro si concluderà con un riferimento alla presenza di un’altra villa romana sulle nostre coste e che, si inserisce nel complesso delle ville marittime costruite al I secolo d.C. La notizia riportata dal giornale “il Mattino”.

Hamsik record dopo record: nel mirino c’è Antonio Juliano

Dopo aver raggiunto Bruscolotti, lo slovacco vuole superare Juliano

E’ un Marek Hamsik inarrestabile quello che sta disputando la stagione sportiva 2017/18 con la maglia del Napoli. Qualche giornata fa lo slovacco ha superato un certo Diego Armando Maradona per numero di reti realizzate.
Ma c’è un altro record nel mirino: se il capitano azzurro dovesse riuscire a disputare tutte e otto le partite di campionato diventerebbe il calciatore più presente nella storia del club partenopeo: al momento è 387 con Giuseppe Bruscolotti con Antonio Juliano a 394.

Giusto otto partite. Otto partite per tentare l’impossibile e riportare a Napoli il tricolore, ma anche per diventare il calciatore più presente della squadra partenopea di tutti i tempi.

Visto dalla Panchina – Occasioni mancate…

La rubrica di ViViCentro

Queste pause nazionali ci fanno sempre a pezzi… altro che riposo! Ragazzi loro saranno pronti e freschi, dobbiamo essere pazienti e bravi a colpirli nelle occasioni che avremo! Callejon, occhio che i loro laterali sono sempre molto bassi, voglio possesso e giro palla velocissimo! Adesso tutti in campo, sangue agli occhi!!! Subito Callejon in pressione, tiro e palla in rete, ma in fuorigioco…
Ancora in avanti, Lorenzo riceve un passaggio millimetrico, è solo davanti al portiere… e lo colpisce in pieno!!! Non possiamo sprecare così queste occasioni… Politano in area, subito fermato… Punizione interessante per noi, Lorenzo cerca l’angolo ma colpisce la barriera… peccato! Ribaltamento per una punizione causata dalla troppa irruenza di Kalidou, palla alta, non ci arriviamo mai!!! Traversa del Sassuolo, e poi sulla ribattuta prendiamo gol… non ho parole, in area nostra lasciamo fare il loro comodo agli avversari!!! Maledizione!!! Dobbiamo reagire subito, Lorenzo slalom tra i difensori, tiro che esce di un nulla!!! Nervosismi inutili, Albiol non devi farti provocare!!! Lorenzo ancora in avanti, solo davanti al portiere tiro, e ancora una parata sontuosa di Consigli!!! Solo con noi diventano tutti fenomeni?!?!!? Il nervosismo di Jorginho e Berardi non ci aiuta, e finisce il primo tempo… Ragazzi non possiamo permettere a chiunque di dominare in area nostra!!! Raul e Kalidou, non dovete limitarvi a guardarli e ostacolarli, dovete anticiparli!!! Voglio una reazione vera, Jorginho e Dries, la vostra partita ancora non è cominciata!!! Adesso mostrate a tutti di che qualità siamo fatti!!!

Inizio secondo tempo, ma il Sassuolo è ancora pericoloso sempre con Politano, che in dribbling insistito salta tutti i difensori… Per fortuna Reina intercetta facilmente! Zielinski da fuori, ma i nostri tiri sono sempre troppo alti… Il Sassuolo è arretrato, è il momento di osare! Fuori Jorginho, entra Milik! Adesso il peso in attacco Ë sensibilmente maggiore, ma Mertens è un fantasma! Fa’ uscire Dries, servono le verticalizzazioni di Marek! Cross in area, Callejon come un serpente scatta e segna!!! 1 a 1, lo dicevo che era la sua partita!!! mancano dieci minuti, forza dobbiamo pressare alla morte!!! Adesso ovviamente loro stanno tutti con i crampi e gli svenimenti, quando non vengono ammoniti per falli scorretti… Ancora cinque minuti di recupero, Milik ha spazio in area, spalle alla porta gira in rovesciata.. TRAVERSA!!!!! Che sfortuna questo ragazzo, potevamo vincerla sul finale!!! Adesso ancora il Sassuolo in avanti, Politano e compagnia perdono tempo… e l’arbitro fischia la fine! Occasione mancata, siamo con il fiato corto, e lÏ avanti non vogliono saperne di rallentare… Se qualcuno non ha ancora ben chiaro che ci stiamo giocando la storia, allora che resti a casa… Che amarezza…
a cura di Fabiano Malacario

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Napoli, sciopero ad Acerra: cantiere comunale bloccato

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Napoli, sciopero ad Acerra: cantiere comunale bloccato

Napoli, questa mattina è stato occupato il cantiere comunale del primo circolo didattico di Acerra. Un gruppo composto da decine di disoccupati “BROS” ha occupato il cantiere comunale,  una scuola chiusa per dissesto strutturale sei anni fa e che il Comune sta tentando faticosamente di rimettere in sesto.

L’occupazione del cantiere, ha di fatto bloccato i lavori. Con i disoccupati BROS ci sono anche i senza lavoro del Consorzio Unico di Bacino, i CUB, l’ente regionale per la raccolta differenziata ormai in liquidazione. Ci troviamo di fronte ad un vero e proprio commando di disoccupati sul piede di guerra, e come potremmo dargli tolto?!

Il Mattino: “Il Napoli punta dritto Rui Patricio, De Laurentiis ha fretta per chiudere”

Il portiere portoghese ha vinto la concorrenza di Leno e Perin

E’ da un bel pò di tempo che il futuro di Pepe Reina è noto (ha sostenuto le visite mediche con il Milan) e per questo il Napoli si è messo immediatamente alla ricerca del profilo ideale per difendere i pali della porta azzurra. Il primo nome sulla lista dei desideri del direttore sportivo Cristiano Giuntoli è quello di Leno, ma la società detentrice del suo cartellino chiede ben 28 milioni per lasciar partire il calciatore e così gli azzurri virano prepotentemente su Rui Patricio, portiere dello Sporting Lisbona.

Il cerchio sembra restringersi sempre di più intorno al portiere portoghese, tant’è vero che nei prossimi giorni gli azzurri hanno appuntamento con Carlos De Almeida Gonçalves, procuratore dell’estremo difensore dello Sporting.

A parlare di questa situazione è anche Il Mattino:

“Non sara’ il primo incontro per Rui Patricio, perche’ i dirigenti del club azzurro hanno gia’ incontrato gli intermediari del portiere lusitano. E, a quanto pare, la trattativa e’ a buon punto. Rui Patricio ha voglia di una esperienza all’estero. E ha dato il via libera per il Napoli: nella capitale portoghese ha un contratto fino al 2022 e a Napoli e’ atteso da un’intesa della stessa durata, ma con un ingaggio di circa 2 milioni di euro a stagione. Non c’è ancora il sì del calciatore e neppure dello Sporting che valuta il suo portiere circa 16 milioni di euro. De Laurentiis ha messo fretta al ds Giuntoli e all’ad Chiavelli: vuole chiudere la trattativa con Rui Patricio prima dell’inizio del mondiale”.

Goldrake. 40 anni fa il debutto in TV della serie animata nipponica

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Il 4 aprile del 1978 il cartone animato Atlas Ufo Robot, alias Goldrake, debutta in Italia alle ore 18:45 su Rai2.

Il 4 aprile del 1978 il cartone animato Atlas Ufo Robot, alias Goldrake, debutta in Italia alle ore 18:45 su Rai2.

Goldrake, nato nel 1975 dalla splendida fantasia dello sceneggiatore giapponese Go Nagai, dai meravigliosi disegni di Kazuo Komatsubara e Shingo Araki e prodotto dalla Toei, è stata la prima serie animata giapponese trasmessa nel nostro paese avente come protagonista un robot.

Il cartone animato, andato in onda fino al 1980, fu subito una rivoluzione per tutti i bambini e i giovani di quel periodo (me compreso).

La trama fantascientifica, i disegni ipertecnologici, le animazioni esplosive e, non ultimo, le TV a colori che iniziarono ad entrare nelle case degli italiani proprio in quel periodo, fecero di Goldrake un vero e proprio fenomeno culturale di quegli anni. Addirittura molti sociologi, psicologi, censori e stampa si scomodarono perché videro nella violenza di questo cartone, una possibile minaccia per lo sviluppo educativo dei bambini.

La storia di Goldrake parla di Actarus, principe del pianeta Fleed, che riesce a scappare dal suo mondo invaso e distrutto dal perfido imperatore Vega e, dopo anni di viaggi nel cosmo a bordo del suo Ufo Robot Goldrake, Actarus decide di approdare sulla Terra dove trova le condizioni di vita migliori.

Viene trovato da un famoso scienziato, il dott. Procton, capo del Centro di Ricerche Spaziali che lo adotta e, al fine di proteggere l’identità segreta di questo extraterrestre, lo presenta come suo figlio tornato a casa dopo un lungo viaggio.

Actarus, in tutto simile ai terrestri, si integra con la loro vita e viene preso a lavorare presso una piccola azienda agricola, alle dipendenze di un uomo buffissimo chiamato Rigel, padre della bella Venusia e del piccolo Mizar.

Ma un giorno, l’insaziabile imperatore Vega mette gli occhi sul nostro pianeta blu e decide di conquistarlo. Così Actarus mette a disposizione il suo bellissimo e potentissimo Ufo Robot Goldrake per difendere la terra dalle orde malvagie e dai super robot di Vega.

Nonostante l’apparenza, la figura di Goldrake e di Actarus non è incline alla violenza, anzi la odia, ma è costretto a combattere per difendere gli esseri umani che lo hanno adottato.

La battaglia di Goldrake contro i mostri di Vega inizia sempre a bordo del suo disco volante in grado di lanciare “lame rotanti” e “missili perforanti” e, quando il combattimento aereo risulta inefficace Actarus, azionando la leva di comando, procede con la manovra di distacco ed il gigantesco robot fuoriesce dal disco ed è pronto per la lotta corpo a corpo con i nemici.

La serie, composta da 74 episodi,  riscuote un immenso successo anche in Francia, Spagna, Egitto ed Arabia Saudita e, sulla scia di tale insperato successo, dal Giappone arrivano anche altre due serie televisive storiche e cioè “Il Grande Mazinga” e “Mazinga Z”.

Una piccola curiosità. Il disco con le sigle della serie “Atlas Ufo Robot”, vinse il disco d’oro superando il milione di copie vendute.

Napoli, su facebook gli ultimi saluti a Nicola: “Resterai nei nostri cuori”

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Napoli, su facebook gli ultimi saluti a Nicola: “Resterai nei nostri cuori”

Napoli, la morte di Nicola Marra, è stato un vero e proprio shock. E’ impensabile che la vita di un ragazzo possa fermasi, dopo una serata in discoteca. Come sappiamo Nicola è morto dopo aver passato il Sabato santo, in discoteca, a Positano.

Sui social sono presenti messaggi di affetto e amore verso il ragazzo, parole scritte dai suoi amici, da chi meglio lo conosceva. La sua memoria resta nitida nella mente e nei cuori di chi lo voleva bene, ma anche di chi ha vissuto indirettamente, la sua storia, e chi indirettamente lo conosceva.

Il più commovente è quello di Simone: «Non amo l’esposizione pubblica di un dolore che è ancora troppo irreale da poter essere spiegato. Ma oggi se n’è andata una parte della mia vita, la più bella e spensierata: io e Nico siamo cresciuti insieme. Poi le nostre strade si sono lentamente divise, e ci hanno portato ad essere due uomini diversi: più riflessivo, pacato e banalmente noioso io; più folle, festaiolo, divertente e iperattivo lui. Eravamo gli opposti, ma per questo eravamo ancora legati, due visioni differenti dello stesso sangue. Ora se scrivo questo messaggio, è per ricordare che prima di tutto Nicola era un puro di cuore, un buono, e una persona fantastica con un potenziale immenso. Te ne sei andato troppo presto. Mi mancherai sempre».

Diretta dal Quirinale: Consultazioni del Presidente della Repubblica

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Quirinale: Consultazioni del Presidente della Repubblica

In diretta dal palazzo del Quirinale la diretta streaming delle consultazioni del Presidente della Repubblica

Oggi Mattarella incontrerà i presidenti di Camera e Senato e quelli dei gruppi parlamentari più piccoli: qui potrete seguire la giornata in streaming

Questo il programma in dettaglio:

Mercoledì 4 aprile 2018

10,30 Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati
11,30 Presidente della Camera dei deputati, On. Roberto Fico
12,30 Presidente emerito, senatore di diritto e a vita, Giorgio Napolitano

16,00 Gruppo “Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)” del Senato della Repubblica
16,45 Gruppo Misto del Senato della Repubblica
17,30 Gruppo Misto della Camera dei deputati
18,30 Gruppi “Fratelli d’Italia” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

Giovedì 5 aprile 2018

10,00 Gruppi “Partito Democratico” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati
11,00 Gruppi “Forza Italia – Berlusconi Presidente” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati
12,00 Gruppi “Lega – Salvini Premier” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

16,30 Gruppi “MoVimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

Cava de’ Tirreni, 58 assunzioni al Comune: 15mila in fila per il posto

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Cava de’ Tirreni, 58 assunzioni al Comune: 15mila in fila per il posto

Cava de’ Tirreni, il momento fatidico è arrivato: alle ore 12 di ieri in 15mila si sono presentati per la presentazione delle domanda per partecipare alle nove procedure concorsuali indette dal Comune di Cava de’Tirreni per l’assunzione di 58 unità. Dal bando, il termine ultimo era fissato per le ore 12 ma le procedure si sono protratte leggermente per consentire alle persone già in coda di consegnare le rispettive domande. Gli agenti di polizia, sono stati presenti e allo scoccare di mezzogiorno hanno provveduto a transennare l’area antistante l’ufficio protocollo per evitare che eventuali ritardatari potessero mettersi in coda oltre l’orario consentito.

Le domande arrivate tramite posta, si attenderanno fino ale 3 maggio, ma sarà ovviamente controllato il timbro postale,  dopodiché si procederà alla nomina della Commissione d’esame. La prima prova pre-selettiva, si terrà tra i mesi di luglio e settembre.