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Torre del Greco, è ufficiale la candidatura a Sindaco di Giuseppe Alviti: ecco le sue parole

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Torre del Greco, è ufficiale la candidatura a Sindaco di Giuseppe Alviti: ecco le sue parole

Giuseppe Alviti candidato sindaco a Torre del Greco ha cosi dichiarato stamattina presso l hotel Poseidon “Sono sceso in campo per onorare una sfida: non una sfida fine a sé stessa … né una vittoria fine a sé stessa, ma una reale opportunità di governare Torre del Greco con chiarezza e credibilità, nel segno di una totale discontinuità con gli ultimi anni di malgoverno. I governi , che si sono succeduti negli anni, sono rimasti imbrigliati nelle rete dei ricatti, dei veti, delle spartizioni, dei debiti da pagare e da riscuotere attraverso un clientelismo becero. Torre ha bisogno di una politica che sappia assumersi la responsabilità di scelte a sostegno e a difesa dei cittadini, i quali necessitano di istituzioni presenti che rispettino gli impegni presi. Noi vogliamo garantire un processo di evoluzione della nostra città, dopo anni di incuria e di politiche disastrose e improduttive volte unicamente allo svuotamento sconsiderato della pressione fiscale. Mai, dico, mai, in questi anni era accaduto di avere un aumento sconsiderato delle tasse Spesso in questi giorni vecchi e nuovi politicanti si proiettano nel futuro, come se il passato non contasse più (mi dispiace per gli amici, comunque essi rimangono sempre amici), con proclami e teorie che lasciano il tempo che trovano. La gente è stanca dei vecchi discorsi e dei vecchi modi di fare politica; apprezza, invece, chi progetta e realizza il futuro di una comunità, immaginando il fattibile. Il resto sono solo chiacchiere. Come ben sapete, in questa competizione elettorale, “Identita’ Meridionale” corre da sola pur avendo una lista composta da persone di ogni ceto sociale, che hanno condiviso fin dall’inizio la mia candidatura, la mia proposta. Oggi più che mai ho la consapevolezza che non avere in coalizione chi ha pensato di contrattare la propria appartenenza con altri significa arrivare al governo della città a mani libere, senza ricatti, senza contraddizioni; significa segnare una reale rottura con i tanti protagonisti degli anni di malgoverno che oggi sono schierati con la sinistra. Sono consapevole che una eventuale vittoria, sebbene difficile ma non impossibile, significherà l’azzeramento di quel sistema politico e di potere che ha gettato Pompei nel baratro, ponendo un argine a quelle transumanze che rappresentano un male per la nostra città. Ecco perché noi siamo differenti, e vogliamo esserlo ancor più rispetto a chi vive con l’affanno della poltrona e delle postazioni di potere. Voglio confrontarmi con la società di Torre del Greco in tutte le sue espressioni sane ed oneste, per poter condividere un programma di assoluta rottura con il passato, che faccia delle regole, della normalità, della meritocrazia, la sua parola chiave. Qualcuno mi accusa di essere abbastanza eloquente: in parte, forse, è vero, ma voglio ricordare che il metro di valutazione di un candidato sindaco non deriva solo dalla sua capacità oratoria, ma anche e, soprattutto, da quello che dovrà essere. La mia vita personale e professionale mi rappresenta e parla per me: con le parole non voglio e non devo convincere nessuno. Con la gente continuerò ad interfacciarmi quotidianamente come ho sempre fatto, prima con l’ascolto e poi con l’impegno nel risolvere i problemi che, di volta in volta, mi verranno sottoposti. Nell’avviarmi alla conclusione, vi ricordo una frase che porto sempre nel cuore: “Dove non osa il coraggio degli individui, regna l’abitudine e così si regalano la gioventù e le aspettative alle vicende degli altri, rimanendo spettatori passivi della nostra stessa esistenza. Noi tutti dobbiamo essere primi attori. Ringrazio tutti per la partecipazione, la condivisione e la grande emozione che mi dimostrate con entusiasmo in quella che sarà una futura missione. Concludo il mio discorso, auspicando una campagna elettorale condotta senza ingiurie, ma con la convinzione che l’amicizia, la dignità e l’onestà siano valori irrinunciabili e non trattabili. Grazie di cuore a tutti: lavorare insieme sarà la nostra missione”, ha concluso il leader Meridionalista Giuseppe Alviti candidato a sindaco per Torre del greco 2018.

Gazzetta su Reina: “Il suo futuro non influenzerà la sua prestazione”

Il portiere spagnolo ha già un accordo col Milan dallo scorso gennaio

Domenica pomeriggio alle ore 15, il Napoli sarà impegnato a San Siro contro il Milan per continuare a sperare nello scudetto. Gli azzurri faranno visita alla squadra che a gennaio ha raggiunto un accordo per la prossima stagione con Pepe Reina, portiere azzurro. Lo spagnolo metterà piede nello stadio che diventerà casa sua da qui a breve.

Ora la domanda è: cosa succederà quando Reina entrerà in campo? Cosa proverà? A rispondere a queste domande ci ha pensato l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

“Emozionato probabilmente no. Non glielo permetterà l’esperienza e la necessità del momento. Niente distrazioni per Pepe. E’ talmente concentrato sul presente che difficilmente avrà l’opportunità di pensare al futuro. Che è già scritto, per lui. Dal primo luglio prossimo, il portiere spagnolo potrà iniziare la sua nuova avventura italiana con la maglia del Milan. Due anni di contratto con l’opzione sul terzo, dopo l’accordo raggiunto lo scorso mese di gennaio con Fassone e Mirabelli”.

Torre Annunziata, ha inizio la campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata

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Torre Annunziata, ha inizio la campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata

Torre Annunziata. E’ partita la campagna per la sensibilizzazione  per la raccolta differenziata, e a lanciarla è proprio il  Comune e la PrimaVera srl.  I protagonisti saranno gli studenti che parteciperanno alla “Caccia al Tesoro di Capitan Eco”, gara didattica rivolta alle scuole primarie. E saranno gli stessi bambini a coinvolgere le famiglie, incentivando il Centro Comunale di Raccolta in via Roma.

Uno degli obiettivi del piano e il contrasto all’abbandono selvaggio, «un atteggiamento inspiegabile in quanto è possibile portare i rifiuti ingombranti all’isola ecologica» – spiega l’assessore all’Ambiente Floriana Vaccaro. Le fa eco Carmine Borrelli presidente della società di raccolta: «molti lasciano mobili, materassi, elettrodomestici all’esterno del centro di Torre centrale per non mostrare i documenti. Ma, sia chiaro, l’identificazione serve solo a verificare che a depositare siano solo torresi e non di comuni limitrofi».

Si spera di aumentare la percentuale delle persone che fanno la raccolta differenziata in città, percentuale che per ora ammonta al 58% e di cui il sindaco Vincenzo Ascione non si dice contento, in quanto per uno sviluppo turistico è doveroso avere una città pulita e un mare limpido. A quanto pare le istituzioni ci stanno mettendo tutto il loro impegno, non resta che ai cittadini imparare a rispettare di più ciò che è di tutti.

Sarno, spari contro un finanziere: fermato nuovo compagno della sua ex moglie

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Sarno, spari contro un finanziere: fermato nuovo compagno della sua ex moglie

Sarno. Paura in città durante la notte. Erano intorno alla mezzanotte, quando i cittadini hanno sentito degli spari provenire dalla strada. La vicenda sarebbe la seguente: è stato preso a pistolettate, A.R., finanziere di Sarno, mentre l’uomo era a bordo della sua auto e stava percorrendo via Ponte Alario,  quando è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco, uno dei quali lo ha colpito alla spalla.

Sembra trattarsi di un vero e proprio agguato, che per fortuna non si è trasformato nella morte del finanziere, il quale, per fortuna, ha riportato solo, ferite non gravi e non è in pericolo di vita. Sul posto sono giunte anche le forze dell’ordine, che stanno investigando sull’accaduto. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe alle spalle una passata separazione, probabilmente difficile. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, infatti sarebbe stato fermato  il nuovo compagno della ex moglie del finanziere. L’ipotesi è che alla base vi siano motivi passionali. Sul caso sta indagando la Guardia di Finanza di Scafati.

Rinnovo Sarri, ecco l’offerta di De Laurentiis: ingaggio raddoppiato e clausola eliminata

Il patron del Napoli pronto a tutto pur di non perdere l’ex Empoli

Finora nessun club si è fatto avanti per pagare la clausola di Maurizio Sarri. Il rinnovo del tecnico è in cima ai pensieri di Aurelio De Laurentiis. Il patron del Napoli vuole trattenere a tutti i costi l’allenatore che sta ottenendo risultati strepitosi in campionato e che ha saputo valorizzare una rosa giovane e inesperta.

A parlare della questione rinnovo è l’edizione odierna de La Repubblica:

“Nessun club s’è fatto avanti per pagare la clausola rescissoria. Il Napoli, dal canto suo, proporrà il rinnovo a Sarri, a prescindere dall’interessamento di altre squadre: il tecnico attualmente guadagna 1,5 milioni come ingaggio base più una serie di bonus (quello Champions si aggirerebbe intorno al milione). De Laurentiis è intenzionato ad aumentare la parte fissa raddoppiandola e quindi passando da 1,5 a 3 milioni togliendo la clausola d’uscita. Le parti dovranno confrontarsi pure su altri temi: rinforzi da concordare, ma soprattutto il concetto dei titolarissimi da modificare in maniera estensiva per non rinunciare a priori alle altre competizioni (Champions e Coppa Italia), come accaduto in questa stagione”.

Milan-Napoli, si alza la temperatura: 55mila biglietti venduti e terzo anello aperto

Sarà invasione da parte dei tifosi azzurri

Un match di grande fascino e importanza quello tra MilanNapoli: i rossoneri vogliono continuare a lottare per tornare in Champions League mentre gli azzurri tengono aperta la lotta scudetto in attesa dello scontro diretto che sa di finale. San Siro sta rispondendo presente e lo stanno facendo anche, come sempre, i tifosi partenopei.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

“Siamo a metà settimana, con altri quattro giorni di vendita disponibili, eppure lo stadio è già riempito per ben oltre la metà: sono stati staccati ben oltre 55mila tagliandi, abbonati ovviamente compresi. Nelle ultime ore è stata dunque aperta anche la vendita dei biglietti per il terzo anello rosso”.

Intanto, fa sapere il Corriere del Mezzogiorno, i tifosi del Napoli presenti sulle tribune del Meazza saranno almeno in 4mila e 3700 hanno già deciso di conquistare il prezioso tagliando per la sfida di domenica pomeriggio. Sugli spalti, però, saranno molti i sostenitori azzurri che risiedono in Lombardia e non è escluso, quindi, che ci sarà un nutrito settore tinto di azzurro che si farà sentire, come al solito, anche nel tempio del calcio.

Il Real Forio chiama a raccolta tutti i tifosi,entrata gratis col M.Di Procida

Con l’ultima partita di campionato, vinta contro la Virtus Volla per 2-0, il Real Forio ha conquistato la quintultima posizione in classifica, la più vantaggiosa della zona playout. Nel prossimo incontro, i biancoverdi di Franco Impagliazzo dovranno affrontare il Monte di Procida, sorpresa del campionato, attualmente al quinto posto; la squadra di Mazziotti risulta esclusa dalla lotta playoff solo in virtù del distacco importante con la seconda in classifica, l’Afragolese, ma ha fatto vedere di poter dire la sua su ogni campo. La società, lo staff tecnico e la squadra del Real Forio chiamano a raccolta la cittadinanza foriana e tutti gli sportivi dell’isola d’Ischia per quello che di fatto sarà l’ultimo incontro di campionato da disputare al “S. Calise”. In caso di una vittoria dei foriani, infatti, potrebbe arrivare la matematica certezza di disputare un eventuale turno di playout in casa, ovviamente con il favore dei risultati provenienti dagli altri campi. Per questo motivo è stato deciso di disporre l’ingresso gratuito per tutti, al fine di sostenere fino all’ultimo istante la squadra alla ricerca dei tre punti”, questa la nota comunicata dal Real Forio che ha voluto chiamare a raccolta tutti i suoi tifosi per l’ultima gara casalinga di questa stagione. I biancoverdi scenderanno in campo domenica mattina alle ore 11:00.

Torre Annunziata, premiati 4 agenti della polizia durante la festa dei 166 anni della fondazione del Corpo

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Torre Annunziata, premiati 4 agenti della polizia durante la festa dei 166 anni della fondazione del Corpo

Torre Annunziata. Ieri si è tenuta la festa per i 166 anni della fondazione dei Corpo della Polizia di Stato. Alla festa di ieri,  sono stati premiati ieri anche quattro agenti in servizio al Commissariato di Torre Annunziata, guidato dal primo dirigente Vincenzo Gioia e dalla vicequestore Elivirà Arlì.

Si tratta del Vice Sovrintendente Salvatore Guastafierro, che ha ottenuto la promozione per merito straordinario per l’arresto del latitante Aldo Agretti, avvenuto nel 2016; l’Assistente Capo Fabio Natalizio è stato promosso per merito straordinario per l’arresto di un rapinatore nel 2015; l’Assistente Capo Salvatore Amitrano, già atleta olimpionico (Sidney 2000 e Atene 2004 – canottaggio) per le Fiamme Oro e plurimedagliato, ha ricevuto la benemerenza dal Ministero degli Interni per il salvataggio di una persona nel corso di un incendio nel 2017. Ed infine all’Assistente Capo Catello Suarato è andata una benemerenza dal Ministero degli Interni per il salvataggio di una persona in un incendio in un appartamento nel 2011.

Insomma, in una città come Torre Annunziata, dove non si fa altro che parlare del tasso di criminalità alto e in stato di crescita e di molto altro ancora, finalmente emergono notizie come questa, che ti fanno pensare che nulla è ancora perduto e che tanto c’è da fare e si può ancora fare per la città, e che soprattutto, ci sono persone in grado di poter rialzare le sorti di una città bella come quella oplontina.

Biberon Sanitari Ricchi di Vitamine e Sali Monetari (Lo Piano-Saint Red)

In Lombardia, come in tutt’Italia, quando i controlli nella Sanita’ sono scarsi o inesistenti, si continueranno a distribuire “biberon ricchi di vitamine e sali monetari”.  
Unica controindicazione per gli assuntori, avrebbe dovuto essere il consumo non prolungato nel tempo di tali ricche “sostanze nutritive”. Ma la troppa ingordigia non e’ stata salutare per i quattro primari ospedalieri, ed il Direttore sanitario, finiti agli arresti domiciliari, e neppure per l’imprenditore coinvolto nella vicenda, nei confronti del quale si sono spalancate le porte del carcere.

Questa sconcertante vicenda, non e’ che l’ultima di una lunga serie di scandali che in questi ultimi anni sono stati portati agli onori della cronaca in Lombardia, una Regione considerata in campo sanitario una vera e propria eccellenza.
 
Torniamo alla cronaca :
Cinque medici e un imprenditore sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza di Milano per un giro di mazzette e  regalie varie, fra le quali si annoverano, viaggi, assunzioni, interviste in tv, stage, borse costosissime e perfino una Maserati.
In cambio, gli indagati, avrebbero offerto tutta la loro disponibilita’ per l’acquisto di costosissime protesi da parte dei 2 Ospedali, il Galeazzi ed il Pini, in cui essi prestavano servizio.
Questa indagine diretta dai Procuratori aggiunti Maria Letizia Mannella ed Eugenio Fusco, nasce dall’inchiesta che lo scorso anno ha portato in carcere il Primario del Pini, Norberto Confalonieri.
Quest’ultimo, e’ stato rinviato a giudizio il 19 marzo scorso con l’accusa di avere favorito due multinazionali nella  fornitura di protesi in cambio di soldi e altre utilità personali

Tra gli arrestati c’è anche Paola Navone, Direttore sanitario dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini-Cto, fiore all’occhiello della sanità milanese.

Sempre ai domiciliari, è finito Giorgio Maria Calori, Primario di Ortopedia del Pini-Cto dell’Unità chirurgia ricostruttiva e revisione protesica.

Fin quando gli indagati avrebbero solo lucrato, rientra nella ingordigia delle persone, ma l’aspetto piu’ sconcertante di questa vicenda, sta nel fatto che, medici, anzi primari ospedalieri, abbiamo deciso di effettuare nei confronti di alcuni pazienti, operazioni  del tutto inutili, per procurarsi illeciti guadagni, lascia sgomenti.

Gli indagati, secondo il parere dei Magistrati inquirenti  non si sarebbero fermati davanti a nessun ostacolo, in alcuni casi, pur di operare avrebbero inventato finte infezioni, cio’ sta a significare che la vita umana di fronte al vile denaro, ha valenza zero.

C’e’ da chiedersi: il giuramento di Ippocrate, ha ancora un significato?  Basterebbe una condanna penale per i 5 medici indagati, se fossero condannati dopo un regolare giudizio? o ci vorrebbe la radiazione dall’albo vita natural durante?

In casi come questi, bisognerebbe essere piu’ che severi, onde evitare che altri malati finiscano sotto i pericolosi ferri di individui privi di ogni scrupolo.

Questa vicenda scredita il lavoro onesto di migliaia di altri medici, che non hanno nulla da a che vedere, ne’ a spartire con colleghi poco affidabili.

Mauro Lo Piano & SaintRed

Napoli, stupro a Marechiaro: scarcerati i tre minori colpevoli

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Napoli, stupro a Marechiaro: scarcerati i tre minori colpevoli

Napoli. Pochi mesi fa, nei pressi di Marechiaro, tre giovani ragazzi eseguirono uno stupro di gruppo, nei confronti una minorenne, la quale, fu costretta in una fase successiva, a stanare essa stessa i responsabili tramite il social facebook. Sembrerebbero emergere delle novità per i tre responsabili, a cui è stata data la possibilità di passare dal carcere minorile a un forno a legna ad impastare pizze. Da una casa circondariale a un programma di recupero per aspiranti pizzaioli. Sfuma la prospettiva per una condanna che avrebbe segnato a via i tre, ed emerge  un beneficio che potrebbe cancellare tutto: estinguere il reato e cancellare ogni traccia delle accuse mosse dalla Procura dei minori di Napoli.

In questi giorni ai tre minori è stata data la cosiddetta “messa alla prova”, con una liberazione anticipata e la possibilità di un reinserimento assistito dai servizi sociali. Lavoro, artigianato, riabilitazione. In sintesi, i tre minori possono lasciare la cella, a distanza di soli pochi mesi di detenzione all’interno degli istituti minorili della regione.

Purtroppo ci troviamo di fronte ad un brutto caso di cronaca, dove ai tre ragazzi è stato concesso un inserimento nuovo nella società, ma forse prendendo questa decisione, non si è pensato, anche,  alla giovane vittima.

Juve-Napoli, l’Osservatorio decide oggi sull’apertura del settore ospiti

Non è escluso l’accesso ai tifosi napoletani

Juventus-Napoli è la partita che potrebbe decidere questo campionato. Mancano meno di due settimane all’evento e l’Osservatorio è già al lavoro per programmare la sfida verità che andrà in scena all’ Allianz Stadium. Tra le due tifoserie, come è noto, c’è una forte rivalità che è stata la causa degli ultimi divieti di trasferta.

secondo quanto sostenuto dall’edizione odierna de La Repubblica, oggi sarebbe in programma una riunione dell’Osservatorio che potrebbe rendere ancora più unica e magica questa sfida. Infatti, si valuterà l’opzione di aprire il settore ospiti ai tifosi partenopei, anche se solo ai residenti in Campania in possesso della Tessera del Tifoso.

Poi, Il Corriere del Mezzogiorno spiega: “All’andata il settore ospiti dello stadio San Paolo rimase chiuso e se l’Osservatorio dovesse applicare il principio della reciprocità, rimarrebbe chiuso anche quello dello Stadium di Torino. C’è qualche timida speranza che venga aperto per i supporter azzurri anche residenti in Campania in possesso della tessera del tifoso e quindi facilmente individuabili dalle forze dell’Ordine. La riunione in programma alle 16, però, dovrà esaminare tutte le criticità e i problemi relativi alla sicurezza”.

Piano di Sorrento, furto in un pub: i ladri portano via la cassa e le birre

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Piano di Sorrento, furto in un pub: i ladri portano via la cassa e le birre

Piano di Sorrento. È stato derubato un pub nel centro città; si tratta del “The Bridge”. La vicenda è accaduta in tarda serata, dove i ladri si sono introdotti all’interno dell’esercizio commerciale ed hanno portato via i soldi dalla casa e due confezioni di birra. Per fortuna all’interno della cassa erano presenti molti soldi.

A denunciare l’episodio alle forze dell’ordine è stato il 55enne titolare del locale. Stando alle prime ricostruzioni, i ladri, sarebbero riusciti a intrufolarsi nel pub attraverso una delle finestre che si affacciano sulla centralissima via delle Rose. Una volta entrati, hanno preso la cassa all’interno della quale erano custoditi circa 50 euro. Per il resto, nient’altro sembra essere stato rubato. I carabinieri stanno indagando sulla vicenda: è stata data il via alla caccia ai ladruncoli.

Torre Annunziata, Cassazione annulla condanna al boss della casa di Gomorra

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Torre Annunziata, Cassazione annulla condanna al boss della casa di Gomorra

Torre Annunziata. Sono emerse delle novità riguardo il processo «Mano nera». Sembrerebbe che la Cassazione abbia confermato le condanne per tutti, ma ha ordinato il nuovo giudizio d’Appello per il boss della casa di Gomorra. A processo, con le accuse di associazione di tipo mafioso e traffico di droga, c’erano una cinquantina di affiliati ai clan Gallo-Cavalieri e Gionta di Torre Annunziata.

Per quanto riguarda il boss della casa di Gomorra, si tratta di Francesco Gallo, il 42enne conosciuto con il soprannome di «Francuccio ‘o pisiello» (difeso dall’avvocato Sergio Cola). Gallo ha ottenuto l’annullamento con rinvio della condanna a 20 anni di reclusione inflitta in primo grado e confermata in secondo. Sembrerebbe che per lui ci sarà un nuovo processo d’Appello, dinanzi ad una nuova Corte.

Conosciuto come il boss della casa di Gomorra, perchè il boss, del Parco Penniniello, aveva concesso in locazione la sua lussuosa e kitsch abitazione alla Cattleya, la casa cinematografica che ha prodotto Gomorra ambientando proprio nella villa bunkerata di Torre Annunziata la casa del boss Pietro Savastano della fiction. Il blitz «Mano nera» avvenuto il 4 aprile 2013 complicò le riprese, perché la casa finì inizialmente sotto sequestro. All’epoca il boss dal carcere pretese il pagamento in contanti dell’affitto e, insieme ai genitori, è stato condannato per estorsione aggravata.

Il fratello,  Pasquale Gallo, difeso dall’avvocato Ciro Ottobre, invece ha ottenuto uno sconto della pena, da 20 anni a 17 anni e 8 mesi di reclusione. Per quanto riguarda tutti gli altri:  il boss Francesco Gallo «Ciccio ‘o cavaliere», i suoi uomini fidati Nicola Guida e Giovanni Colonia, e il potente narcos Vincenzo Scarpa «caramella», le loro condanne sono state confermate e quindi  diventano definitive.

Gazzetta: “Milan su Callejon, la clausola vale solo per l’estero ma il Napoli potrebbe accettare l’offerta”

I rossoneri punterebbero lo spagnolo in caso di partenza di Suso

Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Milan starebbe puntando Josè Maria Callejon, attaccante esterno del Napoli, per la prossima stagione. Lo spagnolo, però, ha una clausola rescissoria valida solo per l’estero, ma il club di De Laurentiis potrebbe accettare un’offerta che si aggiri sui 30 milioni di euro.

Ecco quanto scritto dal quotidiano in rosa:

“Suso si libera per meno di 40 milioni di euro, quello del Napoli per una cifra che va dai 25 ai 30 milioni. La clausola di Callejon è valida solo per l’estero ma certe indiscrezioni riferiscono che per una cifra simile il Napoli accetterebbe anche offerte italiane. Per questo il Milan ci pensa: durante il prossimo campionato Callejon festeggerà 32 anni ma una presenza in meno e finora 8 gol in campionato certificano un buon rendimento per una delle due, un – eventuale – buon investimento”.

Napoli, sparatoria sul lungomare: il colpevole presente nelle immagini delle telecamere

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Napoli, sparatoria sul lungomare: il colpevole presente nelle immagini delle telecamere

Napoli, ci sono novità sulla stesa avvenuta sul lungomare della città, due notti fa. Dopo la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza, dal quale era emerso che le forze dell’ordine possedevano l’identikit del pistolero ed erano riuscite anche a raccogliere delle testimonianze che avevano permesso di ricostruire la vicenda, oggi arriva la svolta.

Dai video delle telecamere di sorveglianza, poste sul territorio, sarebbero emersi dei particolari che permetterebbero di arrivare al colpevole. Si cerca un’automobile scura, vista schizzare lungo via Chiatamone subito dopo gli spari in direzione di via Nazario Sauro e che poi avrebbe svoltato verso via Acton. Le telecamere di sorveglianza, quelle installate lungo la strada e davanti ad alcuni esercizi commerciali e banche, avrebbero ripreso parte del raid. E in alcune immagini si vedrebbe proprio questa automobile, che sarebbe quella su cui sono fuggiti l’uomo che ha sparato e il complice.

I carabinieri stanno continuando ad investigare sull’accaduto che ha seminato il panico in città. Sul luogo della sparatoria, sono stati rinvenuti sette bossoli e due ogive: una si era conficcata nel muro che costeggia le scale che da via Chiatamone portano in via Partenope, l’altra era finita nella carrozzeria di un’automobile parcheggiata.

Sta di fatto che il pistolero e il suo complice, hanno le ore contate.

Sarri, indizio sul futuro: disdetto il contratto d’affitto della sua villa a Varcaturo

Ancora in bilico la scelta del tecnico del Napoli per il prossimo anno

Sarri si, Sarri no. Oltre alla lotta scudetto, è questo uno degli argomenti più scottanti del momento. Il tecnico del Napoli non ha ancora deciso, o almeno non ha ancora reso pubblica, la sua decisione: ancora non si sa se sarà lui o meno a guidare gli azzurri il prossimo anno.

A tal proposito, l’edizione online de Il Mattino racconta che Sarri avrebbe annullato il contratto d’affitto della sua villa a Varcaturo e nella quale vive dal primo giorno di Napoli. La disdetta è avvenuta 15 giorni fa: una notizia che potrebbe anche rappresentare l’intenzione di un trasloco in altre zone della città, ma che inevitabilmente fa pensare alle difficoltà che incontra la trattativa per il rinnovo del tecnico partenopeo.

Castellammare di Stabia, Fincantieri: ecco le nuove commesse previste

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Castellammare di Stabia, Fincantieri: ecco le nuove commesse previste

Castellammare di Stabia, dopo l’incontro con la Regione Campania e Fincantieri, che ha portato ad un Protocollo d’Intesa e sul quale si è espresso anche Vincenzo De Luca, l’impregno della società Fincantieri, per i prossimi mesi, riguardo la città stabiese,  prevede: commesse di due ulteriori tronconi di navi da crociera;  mantenere la missione polifunzionale del sito, dedicato alla costruzione di supporti per unità navali militari e per la realizzazione di traghetti, oltre alla costruzione di parti di navi da crociera e militari;  verificare nuove commesse da destinare interamente allo stabilimento; valutare iniziative nel campo della ricerca e a promuovere una “Academy Fincantieri” per formare i giovani.

La Regione si impegna a sostenere ogni iniziativa per il potenziamento del cantiere, la valorizzazione della ricerca e della formazione, la creazione di migliori condizioni infrastrutturali e logistiche.

Castellammare, Fincantieri. De Luca: “Approvato Protocollo d’Intesa con Fincantieri”

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Castellammare, Fincantieri. De Luca: “Approvato Protocollo d’Intesa con Fincantieri”

Castellammare di Stabia, ieri si è tenuto l’incontro tra la Regione Campania e Fincantieri, incontro in cui è stato siglato un accordo per i lavoratori stabiesi di Fincantieri e per le commesse future. Al riguardo si è espresso anche Vincenzo De Luca, che ha dichiarato:

“La Giunta della Regione Campania ha approvato oggi il Protocollo d’Intesa con Fincantieri per assicurare la tutela dei livelli occupazionali e l’incremento del carico di lavoro dello stabilimento di Castellammare di Stabia, allo scopo di promuovere lo sviluppo economico, produttivo, sociale e occupazionale dell’intera area territoriale.

Si conferma, dunque, l’impegno assunto con i lavoratori di Castellammare di Stabia per fornire una prospettiva concreta di consolidamento dell’attività produttiva e dei carichi di lavoro dello stabilimento, anche con la realizzazione di navi intere, in condizioni di sostenibilità ambientale.

Questo strumento ci consente di seguire con grande attenzione l’attuazione degli impegni assunti dall’azienda e di collaborare alla realizzazione degli obiettivi di crescita produttiva. Lo faremo nell’interesse dei lavoratori e del territorio.”

Che questo possa essere solo l’inizio di un lavoro giusto e fiorente, per quella che è stata ed è una vera e propria Istituzione, per la città di Castellammare di Stabia.

Roma-Barcellona 3-0, Pallotta: “Una Roma indimenticabile, li abbiamo completamente dominati”

Queste le dichiarazioni del patron giallorosso Jim Pallotta:

E’ la sua miglior Roma?
Quando siamo andati sotto 4-1 a Barcellona ho pensato fossimo stati sfortunati, ci mancavano due rigori. Stasera una partita incredibile, Mai vista una Roma giocare con questa padronanza li abbiamo completamente dominati. Anche quella di Perotti era stata una bella serata, ma questa è stata un’emozione indescrivibile.

Il meglio deve ancora venire?
Abbiamo una grande partita contro la Lazio questo fine settimana, ci serve uno. La maggior soddisfazione è perché Di Francesco ha fatto grandi cambiamenti nella sua strategia e hanno funzionato. Spero che il modo in cui abbiamo giocato stasera sia ripetibile, devono essere come tutte quelle di stasera. Per confermarci abbiamo bisogno di costruire lo stadio.

Dove può arrivare questa Roma?
Tutti pensavano che il Barcellona fosse la squadra più forte del mondo, nessuno pensava ce l’avremmo fatta quando siamo tornati da lì con un 4-1 di svantaggio e li abbiamo riportati sulla terra. Perché non pensare di poter fare lo stesso nelle prossime tre partite?

 

Roma-Barcellona 3-0, Di Francesco: “E’ il premio per un grande lavoro fatto ma ai ragazzi ho detto che domenica c’è il derby”

Anche il tecnico dei giallorossi ha commentato l’impresa dei suoi ragazzi che sono passati in semifinale di Champions contro il Barcellona dei marziani. Ecco le sue parole:

“Nello spogliatoio ci credevamo davvero quindi è giusto festeggiare ma ai ragazzi ho già detto che domenica c’è il derby. Non dobbiamo guardare indietro ma avanti, da qui passa la crescita. Sono felice per loro, è la mentalità a fare la differenza, la capacità di essere aggressivi. Le scelte le ho fatte per dare meno ampiezza al loro gioco. In campionato nonostante abbiamo fatto grandissime partite, oggi stiamo raccogliendo i frutti, è il premio per un grande lavoro. La finale di Kiev deve essere un obiettivo, se diciamo ‘come va va’ non inculchiamo il giusto atteggiamento. Siamo arrivati sin qui, perché non crederci…Schick? È un grande giocatore, voglio aiutarlo con questo sistema di gioco così può andare e difendere in ampiezza. È stato pericolosissimo. Il rigorista lo deciso io, oggi erano De Rossi e Nainggolan”