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Settore Giovanile Juve Stabia, il programma gare del fine settimana

Settore Giovanile, il programma gare del fine settimana

Raggiunti i playoff per Berretti e Under 17 nell’ultimo turno giocato al Menti, si torna subito in campo. Questo il programma gare del fine settimana:

Berretti: campionato fermo in attesa dei play off;

Under 17: ALMA JUVENTUS FANO – JUVE STABIA Domenica 15/04 h 15.00 campo comunale S.Maria dell’Arzilla – loc. Santa Maria dell’Arzilla – Pesaro (erba artificiale);

Under 15: ALMA JUVENTUS FANO – JUVE STABIA Domenica 15/04 h 14.00 campo sportivo Gimarra, sito in via Cena – Fano (erba naturale);

Categoria 2006: Juve Stabia -Asd Casapulla Domenica h 11,00 Centro sportivo Ercole – Casagiove (CE)

a cura di Ciro Novellino

De Boer difende Younes: “Napoli? Amin è un professionista serio”

“L’intermediario ha lavorato di più per il club”

Frank De Boer, ex allenatore dell’Ajax e di Amin Younes, ha parlato della vicenda che vede implicati il calciatore tedesco e il Napoli. Ha detto la sua conoscendo il ragazzo e parlando di quali sono le sue qualità.

Ecco le sue parole:

“Amin è stato seguito da un intermediario che ha lavorato più per il Napoli che per lui stesso, quindi è tornato. L’Ajax pensava già di averlo venduto, ma se lo è ritrovato di nuovo in rosa. Conosco il ragazzo e non posso che parlarne bene. è sempre stato il primo ad arrivare agli allenamenti e nel suo giorno libero veniva al campo per lavorare ancora. Credo che volerlo inserire a trenta secondi dalla fine non sia stata una ricompensa o qualcosa di positivo secondo me. Però capisco anche che Ten Hag ha dovuto escluderlo perchè ci sono delle regole in un gruppo e tutti devono rispettarle”.

Real Forio,Impagliazzo:”A Volla abbiamo fatto la partita che avevamo preparato”

Real Forio,Mister Franco Impagliazzo:” Oggi dobbiamo essere felici per come è andata la stagione,mancano ancora 2 partite,fra 15 giorni poi vedremo dove saremo arrivati”

A cura di Simone Vicidomini

Il Rea Forio,continua la sua marcia verso la salvezza. I biancoverdi hanno raggiunto la quint’ultima posizione in classifica,reduci dalla vittoria allo stadio “Paolo Borsellino” contro il Virtus Volla,per 0-2. Una vittoria all’inglese se vogliamo dirla tutta,arrivata nella ripresa con i gol di Aiello e di Sannino,con quest’ultimo che è stato bravo a ribadire in rete il penalty da lui stesso calciato e respinto dal portiere locale. A fare la differenza in campo alla fine,sono state le motivazioni da parte dei foriani,che alla fine hanno portato a casa tre punti importantissimi. Al di là della vittoria di Chiaiese e compagni, è arrivata anche la sconfitta della Sessana per 0-3 ( un po a sorpresa) nel derby contro la Maddalonese,che ha così permesso alla squadra all’ombra del torrione di raggiungere la quint’ultima posizione. Al termine della gara è arrivato anche il commento dell’allenatore dei foriani,Franco Impagliazzo.

Mister,quella col Virtus Volla era una gara da vincere è alla fine così è stato,oltretutto senza rischiare più di tanto…

Abbiamo fatto una partita sulla falsariga di come l’avevamo preparata. C’è da dire che abbiamo fatto anche qualche errore di troppo in fase di impostazione,però, poi alla fine siamo stati premiati. Anche perchè,abbiamo ottenuto quello che dovevamo ottenere senza rischiare più di tanto,eccezion fatta per le fasi iniziali quando ci stavamo complicando la vita da soli. Però,poi,successivamente la partita l’abbiamo fatta quasi esclusivamente noi. Il risultato alla fine ci ha premiati”.

Col sorriso,possiamo dire che è stato strano,vedere di nuovo in campo dall’inizio della gara,Antonio Di Dato vedendolo addirittura un po timido come se non avesse più quella sicurezza,che poi alla fine c’è stata fino al 90′. E’ stato importante per lui ritrovare il feeling con il terreno di gioco…

“Anni ed anni addietro,ho fatto anche io il calciatore. Quando resti fuori per tre-quattro mesi,inizialmente si trovano delle  difficoltà non indifferenti,perchè in campo non si riesce ad avere più l’occhi,non si riesce a distinguere le dimensioni. Il campo sembra un aeroporto e non un terreno di gioco per il calcio. Quindi all’inizio può sembrare molto difficile. Però,poi Antonio ha fatto la sua partita,come l’hanno fatta anche gli altri. Per la verità,l’assenza di Di Dato è stata importantissima per noi durante la stagione. Il vero difensore di ruolo del Real Forio e Di Dato. Non averlo avuto per quattro cinque mesi è stato determinate”. 

L’assenza di Di Dato è stata determinante,come l’andamento ultimo del Real Forio,che è in virtù dell’ultimo week end sta vedendo all’orizzonte,forse anche impossibile da raggiungere. Parliamo della possibilità di non giocare proprio il play out…

Dico che non dobbiamo cullarci più di tanto sugli allori. Le partite vanno prese di volta in volta e poi vedremo dove saremo arrivati il 22 aprile e tireremo le somme. Oggi come oggi,stiamo facendo discretamente,anche nel girone di andata,la squadra ha fatto discretamente quando è riuscita ad allenarsi quasi al completo. Da metà gennaio a metà marzo,invece la squadra si è allenata in pochi elementi e tanto sono state le difficoltà”.

Però,è bello ritrovarsi con un doppio sorriso a fine partita,guardando anche i risultati delle altre squadre…

“Sicuramente. Non credo che quattro o cinque mesi fa si potesse sperare che oggi il Real Forio potesse essere la prima della squadre che disputano i play out. Ad oggi,dobbiamo essere super felici per come è andata la stagione,mancano altre 2 partite e fra 15 giorni vedremo dove saremo arrivati”.

Se oggi finisse il campionato,entrambe le squadre isolane avrebbero raggiunto quello poi è diventato l’obiettivo ovvero il play out in casa,evitando anche lo spauracchio del derby…

“Diciamo che,per grosse linee,sarebbe un grande vantaggio,per tutte e due. Però,a tutt’oggi,non è ancora detto,perchè la Sessana ha da recuperare una partita. Recuperare una gara in casa,in questo periodo,potrebbe essere determinante ai fini della classifica”.

Campania, la PolStrada scende in strada: al via la campagna “speed”

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La PolStrada dal 16 al 22 aprile sarà attiva su tutto il territorio nazionale per la campagna “speed”. Previsti controlli anche in Campania

Una campagna denominata “speed” che coinvolge gli agenti della PolStrada ed ha come obiettivo quello di contrastare il superamento dei limiti di velocità da parte dei conducenti dei veicoli a motore. È l’iniziativa che interesserà tutta Europa, in totale 31 Paesi, e si svolgerà tra il 16 ed il 22 aprile. Lo scopo è quello di garantire maggiore sicurezza sulle strade e ridurre il numero di incidenti e di vittime.

Anche in Campania, per tutto il periodo, saranno effettuati controlli da parte degli agenti della Polstrada e saranno incentivati i servizi con i sistemi “tutor” e “vergilius” sulle arterie autostradali e quelle di grande comunicazione. In particolare il sistema “vergilius” è attivo nella galleria Santa Maria di Pozzano tra Vico Equense e Castellammare di Stabia.

Inoltre, a partire dalle ore 6:00 di mercoledì 18 aprile e la stessa ora del giorno successivo, saranno effettuati controlli lungo tutte le strade italiane. Sul sito www.poliziadistato.it è pubblicata la lista delle tratte dove sono attivi i servizi di controllo tramite misuratori elettronici.

L’Angolo di Samuelmania – Ancora in piedi, ora tutti a Milano!

L’Angolo di Samuelmania – Ancora in piedi, ora tutti a Milano!

Napoli-Chievo Verona, la squadra di Sarri appare un po’ in difficoltà ultimamente. Il destino, però, sembra essere colorato di azzurro, vuole portare a Napoli il tricolore dopo tanti anni. Il Chievo va in vantaggio con Stepinski dopo che Mertens ha fallito un rigore. Ma Milik trova il pareggia su assist di Insigne 1-1 e alla fine della partita è Amadou Diawara a scatenare l’inferno: 2-1 per il Napoli, si continua a sognare e sperare. Ora si va a Milano con un altro spirito e la mentalità giusta. Forza Napoli!

a cura di Samuele Esposito

Gullit: “La Juve vincerà anche questo scudetto, il Napoli è in ritardo”

“Il Milan può conquistare la Coppa Italia”

Ruud Gullit, ex calciatore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport per parlare del campionato, della Coppa Italia e della sua ex squadra.

Ecco le sue parole:

Conosce qualche giocatore del Milan?
“Nessuno in maniera approfondita perché in Olanda non fanno vedere le partite di serie A. Leggo che ci sono dei giovani interessanti”.

Il Milan difficilmente conquisterà un posto nella prossima Champions.
“Però può vincere la Coppa Italia. I nuovi cicli hanno bisogno di una vittoria, anche in un torneo non importantissimo, per trovare slancio. Il problema è che in finale c’è la Juve. I bianconeri sono forti. Credo che conquisteranno un altro scudetto. Il Napoli che sembrava un rivale molto temibile è in ritardo in classifica”.

Torre del Greco, incidente mortale: un uomo perde la vita

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Tragico incidente avvenuto ieri sulla panoramica del Vesuvio, tra Boscotrecase e Torre del Greco

Tragico incidente avvenuto ieri sulla panoramica del Vesuvio, tra Boscotrecase e Torre del Greco. Perde la vita Michele Cirillo, imprenditore originario di Scafati, residente a via Poggiomarino.

Dalle prime ricostruzioni Cirillo viaggiava a bordo della sua Kawasaki 750, sulla strada che collega Terzigno a Torre del Greco quando si è scontrato frontalmente con la Fiat Punto guidata dall’anziano. L’impatto è stato fatale: la moto si è quasi totalmente distrutta nello scontro ed è finita nell’altra corsia di marcia. Mentre Cirillo è finito sull’asfalto, sbalzato lontano dal mezzo a circa 20 metri dalla moto e sarebbe morto sul colpo.

Prontamente sono stati allertati i soccorsi, che però non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso dell’imprenditore. Ancora sconosciute le dinamiche dello scontro frontale tra l’auto e la moto.

Sul posto sono anche giunti i Carabinieri della Stazione di Trecase e i Vigili urbani del Comune di Boscotrecase, che hanno bloccato il traffico veicolare per permettere i rilievi del caso e la rimozione dei veicoli coinvolti nell’incidente

La Procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro della salma che è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia, per consentire l’esecuzione dell’autopsia, da cui potranno emergere ulteriori dettagli utili per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Il Mattino: “Sarri ha influito molto sul mercato invernale, si era diffusa una voce”

Il tecnico ha utilizzato con costanza soltanto 13 calciatori

Il quotidiano Il Mattino ha analizzato l’utilizzo che Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha fatto dei suoi uomini, utilizzando solo ed esclusivamente un gruppo ristretto di giocatori tralasciandone altri in panchina. In tredici hanno superato, fino a questo momento, i mille minuti giocati.

Alcuni come Koulibaly, Reina, Mertens, Callejon, Hysaj, Insigne, Allan, Jorginho, Albiol e Hamsik hanno sforato anche il tetto dei duemila minuti giocati, mentre il resto della rosa ha accumulato un minutaggio imbarazzante rispetto ai compagni: basta pensare che il più utilizzato del ‘resto del Napoli’ è Diawara con soli 621 minuti giocati.

Questa strategia di utilizzo dei propri calciatori da parte di Sarri ha pesato anche sul mercato invernale. Ecco quanto sostiene Il Mattino: “Non è un caso, infatti, che quando il Napoli scende in campo sul mercato – sopratutto nella sessione di gennaio – molti giocatori non siano subito convinti dalla chiamata. Si è oramai diffusa la voce delle scarsa propensione da parte dell’allenatore azzurro ad affidarsi ai nuovi arrivati”.

Dramma nel nolano, scende dal camion e muore davanti al collega

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Tragedia nella cava nella località di Olivella, colpito da infarto fulminante un 58enne originario di Barano d’Ischia

Il dramma è avvenuto nella mattinata di ieri all’interno della cava di località Olivella, al confine tra Casamarciano e Tufino. L’uomo, G.C un uomo di 58 anni originario di Barano d’Ischia, autotrasportatore, era arrivato nel Nolano per effettuare un carico di sabbia insieme ad un collega. Intorno alle 8:00 la tragedia, l’uomo si accascia al suolo all’improvviso. A nulla è servito l’intervento dei soccorsi il camionista è stato colto da infarto fulminante.

Sul posto sono giunti i Carabinieri della Stazione di Schiava, il personale dell’Asl Na3 e gli agenti della Polizia locale di Casamarciano. La salma è stata posta sotto sequestro e trasportata al Secondo Policlinico di Napoli per eseguire lo svolgimento dell’autopsia. Sono in corso accertamenti della Procura di Nola per verificare eventuali responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro.

Oggi avvenne – nel 2011 Mascara e Hamsik stesero il Bologna

Il Napoli terminò il torneo al terzo posto

Il giorno 10 aprile il Napoli ha giocato diciotto partite, tredici in serie A, quattro in serie B ed una in serie C1, ottenendo otto vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 a Bologna nella tredicesima di ritorno della serie A 2010/11

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Ruiz, Maggio, Pazienza, Yebda, Dossena, Hamsik (76′ Gargano), Mascara (60′ Zuniga), Lavezzi (88′ Lucarelli)

I gol: 30′ Mascara, 45′ Hamsik (rig)

Dopo trentuno giornate il Napoli era secondo in classifica alle spalle della capolista Milan. A fine torneo gli azzurri si sono piazzati al terzo posto, sorpassati anche dall’Inter.

Il gol che ha aperto le marcature a Bologna è uno dei 4 che ha segnato Giuseppe Mascara in maglia azzurra. La punta ha giocato 21 partite in serie A e 2 in Europa.

Auriemma: “Napoli? Questo secondo posto è già un miracolo”

“Forse il ritiro è stato fatto a Lourdes”

Nell’editoriale dell’edizione odierna del Corriere dello SportRaffaele Auriemma ha parlato del Napoli e di tutto il campionato fin qui disputato dalla squadra di Sarri, iniziando dal ritiro fino ad arrivare all’obiettivo finale della conquista del titolo.

Ecco cosa ha scritto:

“Quei fischi striduli ancorchè d’amore non tengono conto di un aspetto: il Napoli sta disputando la sua miglior stagione con un organico inferiore rispetto a quello di un anno fa. Reazione ingenerosa della piazza? Forse, ma vanno compresi quei 10 minuti di rabbia verbale vomitata dagli spalti del San Paolo sul campo di gioco, lì dove si stava consumando un momento sportivamente drammatico: lo 0-1 del Chievo avrebbe consegnato quasi ufficialmente il settimo scudetto alla Juve. Invece no, quei cori anti-De Laurentiis è come se avessero generato nel Napoli una reazione di orgoglio, di responsabilità verso quel popolo che ha sempre risposto presente nelle 25 gare disputate finora a Fuorigrotta. All’improvviso si è rivista la squadra che con Mazzarri ribaltava i risultati nell’over-time, questo gruppo ha stretto i denti e ha deciso di vincere come mai succedeva prima: con lo spunto individuale piuttosto che di squadra. Quei fischi fanno male, ma vanno capiti, trattandosi di una reazione popolare ad un mercato che ci si aspettava più ricco. Il Napoli consente al campionato italiano di essere ancora l’unico in bilico nell’ Europa che conta e ci sta riuscendo in una contraddizione in termini: ha molti volti in meno e 10 punti in più di un anno fa. Gli attuali 77 punti alla 31° del campionato scorso sarebbero stati sufficienti per essere stati primi con 6 punti di vantaggio sulla seconda. Ed è clamoroso se si pensa che quest’anno sul fronte acquisti sono stati registrati solo Mario Rui (numericamente ha sostituito Strinic) ed Ounas, con soli 87 minuti in 6 apparizioni in Serie A. Forse non ce ne siamo accorti, ma questo Napoli è come se avesse fatto il ritiro precampionato a Lourdes e non a Dimaro: l’attuale secondo posto è frutto quasi di un miracolo. Senza Pavoletti e Zapata, ceduti in estate, senza Ghoulam e per 5 mesi Milik, senza Giaccherini e Maksimovic prestati a gennaio, la squadra è riuscita a stringere i denti e ottenere 10 punti in più di quando l’organico era meglio attrezzato. La Juve di punti oggi ne ha 4 in più, eppure non riesce a scrollarsi di dosso gli azzurri evidentemente logori nel fisico per il gran numero di gare disputate. Sono 6 i calciatori con oltre 3250 minuti (la media di più di 36 gare per intero), 11 oltre i duemila e 8 di questi hanno già partecipato ad almeno 40 partite. Nessun’altra in A ha sfruttato così tanto la sua rosa (Juve e Inter solo uno oltre i tremila, la Roma tre), tranne la Lazio che ha già disputato 48 partite. Applausi, altro che fischi”.

Caserta, truffavano gli anziani: sgominata la banda

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I carabinieri della Compagnia di Caserta hanno sgominato la banda che truffava gli anziani in tutta la Campania

I carabinieri della Compagnia di Caserta, dalle prime ore del mattino, hanno eseguito otto misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di soggetti, originari di Napoli, in quanto ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al reato di truffa in danno di anziani.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha permesso di scoprire 86 truffe, andante a segno in tutta la Regione Campania ai danni di ignari anziani nel periodo compreso tra i mesi di febbraio 2016 e ottobre 2017. Raggiri che hanno fruttato al sodalizio criminale circa 90.000 euro in contanti nonché numerosi gioielli e preziosi sottratti alle povere vittime.

Napoli, spari sul lungomare: riunito il comitato per l’ordine e la sicurezza

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Nella giornata di ieri a Napoli si è riunito il comitato per l’ordine e la sicurezza

Nel pomeriggio di ieri il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è occupata delle misure di controllo del territorio nell’area di via Chiatamone e del lungomare di Napoli, a seguito della sparatoria avvenuta.

Alla riunione hanno partecipato il questore Antonio De Iesu, i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Ubaldo Del Monaco e Gianluigi D’Alfonso, l’assessore alla polizia urbana del Comune di Napoli, Alessandra Clemente, accompagnata dal capo di Gabinetto del Comune, Attilio Auricchio e dal capitano della Polizia municipale competente per Chiaia, Sabina Pagnano.

Durante la riunione, spiega una nota: «si è proceduto a una verifica dei dispositivi di controllo già attuati nell’area, con l’impiego delle forze dell’ordine e della polizia municipale, che saranno ulteriormente rinforzati. Si tratta di dare massima applicazione all’integrazione dell’attività di controllo del territorio, proprio delle forze dell’ordine, e delle attività proprie della polizia locale, soprattutto per quanto attiene il controllo della viabilità, in modo da realizzare quella ‘combinazione degli effetti’ che è uno dei fattori chiave dell’innalzamento del livello di efficacia della prevenzione ad ampio spettro». Gli aspetti operativi del nuovo dispositivo saranno studiati nel corso di una riunione di coordinamento tecnico che si terrà il prossimo giovedì in Questura. Sul medio periodo, conclude la nota, «saranno perfezionati tutti gli strumenti che la normativa sulla sicurezza urbana mette a disposizione, compreso il potenziamento della videosorveglianza»

Samp, Giampaolo smentisce le parole sul Napoli: “Ho solo detto che non si può prevedere”

“Mi sono state attribuite dichiarazioni che non ho mai rilasciato”

Attraverso il suo profilo Twitter, Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, ha smentito quelle che erano le dichiarazioni che gli erano state attribuite in merito al suo passaggio al Napoli in caso di partenza di Sarri.

Ecco il suo tweet:
“Mi vengono attribuite delle dichiarazioni che non ho mai rilasciato. Alle domande sul futuro ho solo risposto che il futuro non si può mai prevedere, ma che sto bene alla Sampdoria”.

Questa precisazione si è resa necessaria dopo la pubblicazione, da parte di TuttoCalcioNews, di queste dichiarazioni attribuite all’allenatore della Sampdoria:
“Futuro? Per la nuova stagione in molti mi hanno contattato. A chi mi vede sulla panchina del Napoli rispondo che è sicuramente una buona piazza. Ma il futuro non posso prevederlo, nel calcio le cose cambiano di settimana in settimana. Io sono felice di stare alla Sampdoria, è una società affascinante. Per il resto staremo a vedere.

Previsioni Meteo 10-16 Aprile 2018: Maltempo in atto, fino a Giovedì neve a 1000m

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Previsioni Meteo: Piogge, neve sulle Alpi, caldo al Sud. Due perturbazioni in 5 giorni, tantissima NEVE sopra i 1000m. Weekend più caldo e soleggiato, ma con rischio temporali su alcune zone.

Le previsioni Meteo a 7 giorni segnalano maltempo senza tregua sul alcuni settori del nostro Paese in questa seconda settimana di Aprile; dopo le piogge attese nella giornata di oggi, Martedì, ecco che un nuovo, intenso, fronte atlantico è in procinto di raggiungere il Nord Italia e parte delle regioni centrali tra Mercoledì e Giovedì.

L’intensa perturbazione interesserà, a partire dalle prime ore di Mercoledìinizialmente le regioni di Nordovest e, a seguire, parte di quelle centrali; massima attenzione poi sulla Liguria, dove potranno verificarsi i fenomeni più intensi, anche a carattere di nubifragio.

Forti piogge e locali temporali saranno possibili anche sull’alto Piemonte e tra torinese e cuneese; nel corso del giorno le precipitazioni tenderanno ad interessare anche la Lombardia e il Nordest, con rischio nubifragi su Trentino Alto Adige e Veneto occidentale dalla sera.

Piogge meno intense interesseranno le regioni centrali

Tornerà la neve sui settori alpini centro-occidentali, localmente al di sotto dei 1000 metri: ma sarà sopra i 1500-1600 metri che si registreranno gli accumuli più importanti. Situazione assolutamente da monitorare per il prossimo futuro, in quanto accumuli così importanti nel mese di Aprile non si vedevano da diverso tempo; concreto rischio valanghe nelle prossime settimane.

Situazione ed evoluzione generale

10-11 Aprile. Si apre una settimana decisamente perturbata al Nord e su parte delle regioni centrali, con la neve che torna a tratti abbondante sopra 1200 metri sulle Alpi. Lunedì 9 piogge e temporali interesseranno tutto il Centro e il Nord, anche con locali grandinate su Lazio, Toscana e Umbria. Martedì 10 ancora instabilità diffusa al Nord. Mercoledì una seconda ondata di maltempo interessa le regioni settentrionali, con temperature in calo al Nordovest e neve sopra 900 metri. Temperature stazionarie.

12-15 Aprile. Il flusso perturbato atlantico continua a portare condizioni meteo spiccatamente instabili soprattutto al Centro-Nord, con piogge e temporali sparsi localmente intensi. Da Venerdì 13  e fino a Sabato graduale miglioramento su tutto il Nord con temperature in aumento, fino a 25° a Trieste. Domenica temporali sui rilievi alpini orientali con possibili fenomeni anche in pianura. Temperature in lieve aumento. Lunedì piogge anche in Sicilia

Oggi, Martedì 10 Aprile
Instabile al Nord e sulla Toscana con rovesci sparsi e locali temporali. Neve diffusa sulle Alpi sopra i 1100/1200 metri. Entro sera qualche pioggia raggiunge la Sicilia, piovaschi sull’Umbria e sul viterbese.

Mercoledì 11 Aprile
Nuova perturbazione raggiunge il Centro-Nord. Piogge intense al Nordovest con rischio nubifragi tra alto Piemonte e alta Lombardia; nevicate sopra 900 metri sulle Alpi occidentali. In serata piogge intense anche al Nordest, deboli sulla Toscana e sul medio versante adriatico. Più asciutto al Centro-Sud.

Giovedì 12 Aprile
Diffusamente instabile al Nord, con rovesci e temporali alternati ad ampie schiarite; piogge sparse anche al Centro. Neve sui rilievi alpini intorno ai 1000 metri di quota. Altrove più asciutto, mite al Sud.

Venerdì 13 Aprile
Qualche rovescio alternato a schiarite al Nordovest e sui settori alpini e prealpini; piovaschi sul Friuli-Venezia-Giulia. Più asciutto sul resto del Nord, soleggiato e via via più mite al Centro-Sud.

Sabato 14 Aprile
Nubi sparse su buona parte del Paese, ma generalmente asciutto. Peggiora sulla Sardegna dopo metà giornata.

Domenica 15 Aprile
Instabile su Alpi centro-orientali, con locali temporali che potranno raggiungere le pianure; altrove più asciutto. In serata instabile su aree tirreniche meridionali.

Lunedì 16 Aprile
Instabile lungo l’Appennino centro-meridionale, con temporali; piogge e schiarite al Nord. Altrove più asciutto; in serata qualche pioggia sulla Sicilia.

METEO

meteo.it

Castellammare, Noi con Salvini: “Avvicinare i cittadini alla politica tramite iniziative sul territorio”

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L’incontro tra il coordinatore di Castellammare di Stabia Giovanni Tito e quello provinciale Biagio Sequino

Nella giornata di ieri il coordinatore di Castellammare di Stabia del gruppo “Noi con Salvini” Giovanni Tito e il coordinatore provinciale Biagio Sequino, si sono incontrati per affrontare quelle che sono le tematiche fondamentali per le prossime elezioni amministrative per la Città della Acque.

L’argomento principale su cui si è discusso ha riguardato la scelta di un candidato per il Centrodestra e la formazione di liste per la Lega.

L’obiettivo – sottolineano i coordinatori–  è avvicinare i cittadini alle realtà politiche anche attraverso iniziative sul territorio capaci di promuovere il dialogo con le istituzioni fin ora dimostratesi lontane dai veri interessi del popolo”. Concludono augurando una visita di Salvini: “Si auspica la presenza del leader del Carroccio a Castellammare, infatti Matteo Salvini già ad Isernia aveva dimostrato interesse nel voler venire a visitare la nostra città”.

La Guardia di Finanza incontra gli studenti di Nocera Inferiore

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La Guardia di Finanza di Salerno nell’ambito dell’attività finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione” ha incontrato gli studenti di Nocera Inferiore

 

Continua il programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria nell’ambito della 6^ edizione del Progetto “Eduzione alla legalità economica”. L’iniziativa che nasce da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, la consapevolezza del valore della legalità economica.

Presso la Scuola Secondaria di I grado “A. Genovesi – I. Alpi” di Nocera Inferiore, si è tenuto l’incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica, orientato soprattutto a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”. In particolare si sottolineato l’aspetto legato alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Notevole l’interesse mostrato dagli studenti in merito alle attività svolte dai Baschi Verdi e numerose sono state, infatti, le domande rivolte ai Finanzieri presenti.

All’iniziativa è abbinato il concorso “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.

Proseguiranno fino al 30 aprile gli incontri presso altri Istituti che hanno fatto già pervenire apposita istanza di adesione al Progetto.

Gazzetta – Reina fa dimenticare i fischi del San Paolo ad Insigne dopo la gara col Chievo

I fischi sarebbero nati dopo una serie di errori del talento di Frattamaggiore

Durante il match contro il Chievo, Lorenzo Insigne, attaccante esterno del Napoli, ha provato spesso e volentieri la conclusione verso la porta, ma senza mai impensierire Sorrentino, portiere clivense. Da lì nascono i fischi del San Paolo un pò infastiditi da questa testardaggine del 24 azzurro.

Poi i fischi e il gesto di Insigne verso i tifosi. Ad intervenire, poi, a fine partita per cercare di calmare il talento di Frattamaggiore è stato Pepe Reina. Ecco quanto scrive la Gazzetta dello Sport:

“Proprio come quei tifosi che se la sono presa con i loro «colleghi» che avevamo lasciato in anticipo il San Paolo, Lorenzo Insigne domenica ce l’aveva con chi non ci ha creduto più. Perciò ha prima replicato ai mugugni dello stadio e poi ha zittito il pubblico dopo l’assist per il pari di Milik. Tutto, però, già dimenticato al triplice fischio, anche per merito di Reina che ha provveduto ad a calmarlo ed a consigliargli di tornare con lui negli spogliatoi. Saggio Pepeintelligente Insigne nell’ascoltarlo e nel rifugiarsi subito in famiglia, lì dove ritrova da sempre le sue certezze”.

Nocera Inferiore, omicidio dello stalker: due verità

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Gli inquirenti ascolteranno oggi Domenico Senatore per l’omicidio volontario avvenuto a Nocera nella notte tra sabato 7 e domenica 8 aprile

Il sostituto procuratore Roberto ha chiesto la convalida del fermo, dunque il carcere, per il 35enne di Nocera Superiore Domenico Senatore. L’uomo, atteso dall’interrogatorio del gip, Alfonso Scermino, è in stato di fermo d’indiziato di delitto con l’accusa di omicidio volontario aggravato da futili motivi.

La vittima è Fabrizio Senatore, 43enne di Salerno, morto nei pressi della casa della ex in via Fiuminale nella notte tra sabato e domenica scorsa. La vittima, un mese fa era stata sottoposta agli arresti domiciliari, è rimasta schiacciata dalla Fiat Bravo guidata dal 35enne. Una retromarcia di almeno 30 metri, risultata fatale. La Polizia di Stato sta proseguendo le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti, dato che ci sono ancora dei punti non chiari sulla vicenda.

Secondo gli investigatori tra le due dichiarazioni fornite dalle persone ascoltate in quanto informate sui fatti, c’è un buco di 5-6 minuti. Le dichiarazioni coincidono solo fino ad un certo punto, i dubbi sono legati a chi abbia aggredito per prima. Se Domenico o Fabrizio. Dalle ricostruzioni fatte: Fabrizio Senatore sabato sera avrebbe chiesto all’amico di accompagnarlo a Nocera Inferiore. L’amico era consapevole che Fabrizio fosse agli arresti domiciliari e dunque non poteva uscire di casa. Nel frattempo, Domenico sarebbe andato a prendere una birra in un locale dove lavora la donna. I due si conoscono, avrebbero chiacchierato poi lui si sarebbe allontanato. Si sarebbero rivisti al bar Petruccelli, a Cicalesi. La donna ha parcheggiato lì la sua auto. Avrebbero consumato un caffè, che avevano deciso di prendere insieme in precedenza, poi lei torna a casa con la sua auto, accompagnata da Domenico, a bordo invece della sua di automobile. Si salutano e e la donna sale in casa.

Fino al momento in cui la donna sale in casa le dichiarazioni coincidono, da qui in poi gli inquirenti notano delle discrepanze. La ragazza sarebbe stata avvertita al citofono da Domenico, che le avrebbe chiesto di chiamare la Polizia, spiegandole di aver subito un’aggressione, forse un tentativo di rapina. Il ragazzo è in stato di agitazione e chiamerà anche lui la Polizia. La donna sarebbe scesa in strada e trova l’auto di Domenico attaccata al muretto, con lo sportello aperto, spenta. Dopo alcuni istante dalle mani e dalla felpa riconosce quella che sembrerebbe essere la sagoma di Fabrizio. Il racconto dell’amico di Fabrizio coincide fino a quando la ragazza sale in casa. Agli inquirenti, l’uomo nega che Fabrizio abbia aggredito il 35enne, ma di essersi fermato insieme a lui dinanzi all’auto «per parlare».

Gazzetta: “Sarri pensa a Milik titolare contro il Milan”

“C’è anche la possibilità di un cambio modulo”

Secondo quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello SportMaurizio Sarri starebbe valutando l’ipotesi di schierare Arek Milik dal primo minuto contro il Milan dopo la convincente prova fornita contro il Chievo.

Ecco quanto si può leggere:

“L’unico dubbio, per sua stessa ammissione, è sul minutaggio, sulle capacità di Arek Milik di poter giocare una partita intera. Lo seguirà con particolare attenzione in questi giorni, Maurizio Sarri: un pensierino di schierarlo domenica pomeriggio, a San Siro, lo sta facendo. Sa bene, l’allenatore, che non ci sono più bonus da qui alla fine del campionato e, dunque ha la necessità di schierare la formazione migliore, con gli uomini che ritiene più in forma. E l’attaccante polacco è sicuramente tra i più motivati e più freschi sotto l’aspetto atletico. Con lui in campo, il Napoli si garantisce una maggiore presenza fisica negli ultimi sedici metri oltre alla possibilità di poter capitalizzare le palle alte. Qualcosa potrebbe rivederla, però, l’allenatore. Milik dal primo minuto, per esempio, potrebbe essere la scelta più indovinata del momento, magari in un 4-2-3-1 con il tridente alle spalle dell’attaccante polacco”.