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Corriere dello Sport: “De Laurentiis non partirà per Torino, allo Stadium non ci sarà”

“Il presidente si dedicherà al centro sportivo”

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello SportAurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, non farà alcuna eccezione: così come accade di solito, ADL non seguirà la squadra in trasferta (all’Allianz Stadium, in questo caso) nel match che potrebbe essere decisivo per la lotta scudetto.

Ecco cosa scrive il quotidiano:

“Tutto da programma, considerando che in genere il presidente non segue la squadra in trasferta. Prima e dopo gli impegni negli Stati Uniti, dove ha trascorso anche la Pasqua, De Laurentiis s’è dedicato molto alla questione del centro sportivo di Castel Volturno: il presidente ha incontrato più volte i Coppola, proprietari della struttura, e poi ha seguito personalmente progetti e lavori di miglioramento. Andando anche incontro alle esigenze di Maurizio Sarri”.

Sorrento, incontro con Alberto Angela al Chiostro di San Francesco: i dettagli

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Alberto Angela sarà a Sorrento per raccontare aneddoti e curiosità su “Meraviglie. La penisola dei tesori”

Il prossimo martedì 24 aprile, al chiostro di San Francesco, Alberto Angela sarà protagonista di un evento pubblico, promosso dal Comune di Sorrento e dalla Liberia Tasso.

Il popolare conduttore di programmi di divulgazione scientifica, dialogherà con Francesco Pinto, direttore del C entro di Produzione Rai di Napoli. Tema centrale dell’incontro, oltre curiosità, saranno gli aneddoti e i retroscena del suo ultimo e seguitissimo Meraviglie. La penisola dei tesori”: quattro puntate, in cui con dodici tappe racconta un itinerario fra arte e bellezze naturali nei siti italiani riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità.

Siamo onorati di potere accogliere a Sorrento un grande protagonista della cultura e della scienza come Alberto Angela – ha dichiarato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – Sarà l’occasione per ascoltare dal vivo l’autore di tanti programmi televisivi documentaristici di successo, che ha più volte sottolineato l’importanza ed il valore del patrimonio storico ed artistico del Mezzogiorno“. “

Juve-Napoli, il Prefetto di Torino: “Aprire lo Stadium ai napoletani è un passo verso la normalizzazione”

“Gli spalti vuoti non sono un buon esempio”

Renato Saccone, Prefetto di Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano La Stampa in merito alla gara di domenica sera tra JuventusNapoli, ma soprattutto in merito all’apertura del settore ospiti dell’Allianz Stadium ai tifosi partenopei.

Ecco le sue parole:

“Anzolin, Gori, Leoncini… Ricordo tutta la formazione del 1966-67. Sono bianconero dalla prima elementare e campano per nascita. Nessuno meglio di me può interpretare dal punto di vista sportivo lo spirito di questa partita, la più importante di questo campionato.
Come prefetto, invece, dico che aprire una porzione dell’Allianz Stadium ai tifosi del Napoli, dopo anni di interdizione, è un primo passo verso la normalizzazione. Gli spalti vuoti non sono un buon esempio di spirito agonistico. Se il calcio è lo sport nazionale per eccellenza le divisioni tra tifoserie non dovrebbe mai sconfinare nella violenza.
Quando Ronaldo nella partita di Champions ha segnato, ahimè, quel secondo gol spettacolare in rovesciata, anche i tifosi juventini si sono alzati ad applaudire. Ecco questo è il vero spirito sportivo che dovrebbe regnare negli stadi”.

Salerno, scoperta rete di spaccio gestita da minorenni: la vicenda

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Scoperta rete di spaccio che partiva dalla Costiere amalfitana e finiva a Salerno, gestita da minorenni

Consumatori e pusher: ragazzi tra i 16 e i 17 anni, avevano creato una rete di spaccio che, partiva dalla Costiera e arrivava fino a Salerno. Un’intensa attività investigativa della Procura ha permesso di scoprire questa holding finalizzata alla vendita di sostanze stupefacenti che partiva dai comuni costieri di Maiori e Minori, si spingeva, passando attraverso Amalfi, Ravello e Scala, fino alla piazza salernitana dove il gruppo dei giovani pusher aveva contatti anche con alcuni maggiorenni. Due i filoni di indagini, uno affidato alla Procura per i minori, l’altro affidato a quella ordinaria, che attraverso un’attività di intercettazioni telefoniche, sono riuscite ad scoprire la rete delinquenziale operante nella Costiera amalfitana che sembra collegare i comuni di Maiori e Minori con i luoghi di approvvigionamento.

In seguito l’avviso di conclusione delle indagini preliminari firmato dal sostituto procuratore presso il tribunale per i minori, come riportato dal quotidiano Il Mattino, sono quattro i giovanissimi che il prossimo 11 luglio, dovranno presentarsi davanti al Gup del Tribunale per i minori per l’udienza preliminare.

Le vicende, oggetto del procedimento giudiziario, fanno riferimento al periodo compreso tra il 2015 e il 2017 quando i giovanissimi imputati avevano messo in piedi un giro di droga marijuana ed hashish che veniva spacciata in particolare sul lungomare di Maiori e nei pressi del campetto di calcio.

Le indagini hanno accertato come l’attività di spaccio si realizzava all’interno di un contesto sociale di basso livello: i ragazzi, quasi tutti con solo la licenza media svolgevano attività stagionali legate al turismo estivo.  Giovani privi di reali interessi trascorrevano le giornate invernali a consumare droga e a spacciare nel territorio della Costiera Amalfitana. Se il giudice accoglierà la richiesta di messa alla prova, i quattro giovanissimi intraprenderanno un programma di recupero finalizzato al superamento della devianza.

TuttoSport: “Juve-Napoli è finale scudetto. Battere i bianconeri è un’ossessione per gli azzurri”

“Il Napoli deve sfatare il tabù dello Stadium”

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSportJuventus-Napoli sarà la partita dell’anno, la gara da cui uscirà un verdetto definitivo (in caso di vittoria bianconera) o che regalerà un finale di campionato infiammato (nel caso in cui gli azzurri dovessere espugnare l’Allianz Stadium).

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“Provare a mettere ko i bianconeri è diventata quasi un’ossessione per il popolo azzurro e per la squadra: battere la Juve significherebbe rientrare in lotta per lo scudetto, avvicinarsi a -1 dalla capolista e sfatare il tabù dello Stadium. Il Napoli, infatti, è sempre stato sconfitto negli ultimi 6 anni in casa dei bianconeri che hanno tenuto la porta inviolata in 4 di queste gare. Stavolta, però, il Napoli andrà a Torino con una convinzione in più dettata dalle prestazioni e dai risultati ottenuti fuori casa: è imbattuto da 29 partite di campionato e l’ultima sconfitta esterna è arrivata nell’ultima sfida contro la Juventus allo Stadium. In trasferta il Napoli dà il meglio di sé a patto che non giochi con la paura nelle gambe e domani a Torino non l’avrà. Non ha nulla da perdere e si trova nella condizione ideale per affrontare una delle squadre più forti nel panorama calcistico europeo”.

Nocera Inferiore, scoperte ottanta bombe carta: i dettagli

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Scoperto a Nocera Inferiore un garage in cui erano presenti ottanta bombe carta

Gli agenti della Polizia di Stato a Nocera Inferiore, precisamente in località Casale del Pozzo, hanno rinvenuto ottanta bombe carta. Gli uomini, guidati dal vice questore Luigi Amato, dirigente del locale Commissariato hanno rinvenuto gli esplosivi occultati in un garage del centro storico della città, a poche decine di metri dal luogo in cui alcuni giorni fa fu fatto esplodere un ordigno simile nei pressi un un portorne. Sull’episodio era stata aperta un’indagine che escluderebbe, in prima battuta, un’intimidazione legata a tentativi di estorsione.

Gli investigatori, a seguito di ciò, non escludono possibili collegamenti esistenti tra l’esplosione avvenuta nei giorni scorsi e il ritrovamento di nuove bombe carta.

Sacchi: “Questo Napoli sarà ricordato più di quello di Maradona”

“Straordinario giocarsela con una forza economica diversa”

Arrigo Sacchi, ex tecnico del Milan e Ct della Nazionale italiana, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del match che domenica attirerà l’attenzione di tutta Italia e non solo. Lo fa elargendo complimenti al Napoli e a Sarri viste le differenti risorse economiche e tecniche.

Ecco le sue parole:

“E’ la sfida tra un club con la potenza economica della Juventus, segnata anche dal fatto che ha acquistato il top player del Napoli, ma anche con la forza della rosa e l’importanza dell’allenatore. Dall’altro lato c’è il Napoli, che non ha la storia e il fatturato della Juventus, ha perso il suo giocatore più bravo che è andato alla Juventus. Questo fa capire che ciò che ha fatto il Napoli è un capolavoro. Sarri ha dato un gioco e sta compiendo qualcosa di straordinario, tutti gli azzurri sono migliorati e, attraverso la velocità del gioco, riescono ad essere a quattro punti da una squadra che in panchina ha giocatori da 40 milioni. Il Napoli gioca un calcio internazionale e può vincere solo se riesce ad esprimerlo. Il Napoli ha già vinto perché ciò che ha fatto questa squadra sarà ricordato a lungo, più di quello del Maradona”.

Nocera, Statale 18, un altro incidente grave: la vicenda

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Grave incidente stradale a Nocera sulla Statale 18, coinvolte una moto ed un’autovettura

La scorsa notte si è avvenuto un’incidente stradale sulla Statale 18 a Nocera Superiore: nello scontro sono rimasti coinvolti una moto ed un’automobile.

Il motociclista a seguito dello scontro ha subito diverse ferite ma non mortali. E’ stato soccorso dal personale della Croce Bianca del 118 e condotto presso l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Sul luogo dello scontro i Carabinieri che hanno effettuato i rilievi del caso.

Una settimana fa, si verificò un’incidente tra due automobili che causò la morte di un giovane di 17 anni e il ferimento di altri quattro giovani, due dei quali, sono ancora ricoverati in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell’Umberto I.

La trattativa Stato-mafia c’è stata. Tra i condannati: Dell’Utri e Mori

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Si è chiuso, ieri, un primo importante capitolo del processo iniziato nel maggio 2013 sulla cosiddetta Trattativa Stato-Mafia per la quale in cinque anni ci sono state 220 udienze, mentre sono stati ascoltati 200 testimoni ed il verdetto attesta che, secondo i giudici di Palermo, la trattativa Stato-mafia c’è stata.

Tra gli imputati, oltre a Totò Riina, ormai deceduto, c’erano boss, politici e carabinieri tutti accusati di avere intavolato un dialogo scellerato tra la mafia e le istituzioni e quindi di aver arrecato violenza a Corpo politico, amministrativo o giudiziario dello Stato

Tra gli esponenti mafiosi chiamati a giudizio figuravano:

Leoluca Bagarella
Giovanni Brusca
Antonino Cina

Tra gli ex alti ufficiali del Ros:

Mario Mori
Antonio Subranni
Giuseppe De Donno

A questi si aggiungono:

Massimo Ciancimino, chiamato a risponderedi concorso esterno in associazione mafiosa e calunnia nei confronti dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro
Marcello Dell’Utri, ex senatore di FI

e, per finire:

Nicola Mancino, ex ministro dell’Interno ed ex presidente del Senato, chiamato a rispondere del reato di falsa testimonianza.

Dalla dura sentenza dei Giudici della Corte d’assise di Palermo presieduta da Alfredo Montalto e pronunciata ieri pomeriggio poco dopo le 16, nell’aula bunker del Pagliarelli, dopo una camera di consiglio iniziata alle 10.30 di lunedì scorso e durata poco più di quattro giorni, viene fuori che la trattativa c’è stata. Il patto scellerato tra pezzi dello Stato e Cosa nostra è stato siglato per cui, dopo cinque anni di udienze, tutti i boss ed i politici, di cui sopra, sono stati dichiarati colpevoli del reato per minaccia e violenza al corpo politico dello Stato.

Queste le singole condanne:

28 anni di carcere, la pena piu’ pesante, a Leoluca Bagarella;
12 anni di carcere ai generali del Ros Mario Mori e Antonio Subranni, all’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri e al boss Antonino Cinà;
8 anni al colonnello Giuseppe De Donno e a Massimo Ciancimino accusato, quest’ultimo, di calunnia nei confronti dell’allora capo della polizia Gianni De Gennaro, che è stato invece assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.

Assoluzione anche per l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino, che era stato accusato di falsa testimonianza, e per Giovanni Brusca.

In conclusione e in breve, la sentenza attesta che da una parte la trattativa sarebbe stata intavolata dai carabinieri del Ros che sono stati quindi condannati per i fatti commessi fino al 1993 mentre, dall’altra da Dell’Utri, che è stato condannato perché ritenuto colpevole dei fatti del 1994.

Stanislao Barretta

ATTUALITÀ

Lady Tonelli: “Scudetto? Il gruppo ci ha sempre creduto. Io sono fiduciosa”

“Sarò a Torino, mi aspetto una gara equilibrata”

Claudia Manzelli, compagna di Lorenzo Tonelli, ha rilasciato un’intervista al Corriere del Mezzogiorno in vista del match di domenica sera in cui il Napoli affronterà la Juventus, ma soprattutto per parlare delle sensazioni che vive lo spogliatoio in questo momento.

Ecco le sue parole:

“Sarò a Torino a vedere la partita, ci andrò con mia sorella. Sono molto fiduciosa, sono anche contenta di vivere quest’evento. M’aspetto una gara in cui le due squadre se la giocano alla pari, forse il Napoli ha un po’ più di fame. Vivendo Lorenzo tutti i giorni, vi assicuro che questo gruppo ci ha sempre creduto, non ha mai mollato, naturalmente il calcio regala momenti più e meno belli. Mercoledì sera c’è stata solo un’iniezione d’entusiasmo, un motivo d’ulteriore carica. Non voglio fare pronostici, non si fanno queste cose, sono scaramantica”.

Careca: “Con la Juve è difficile, il pari sarebbe buono. Io giocherei con Milik”

“Il Napoli porterà con se San Gennaro”

Antonio Careca, ex attaccante del Napoli Campione d’Italia, ha rilasciato un’intervista al Corriere del Mezzogiorno in vista del big match contro la Juventus che varrebbe una fetta importante di scudetto in caso di vittoria dei bianconeri e che butterebbe benzina sul fuoco del campionato in caso di vittoria azzurra.

Ecco le sue parole:

“Juve-Napoli? Sarà importante, ma non credo decisiva, anche un pari potrebbe lasciare molte speranze al Napoli di poter vincere lo scudetto. In fin dei conti, sono quattro punti ed il calendario del Napoli è certamente più facile rispetto a quello della Juventus che dovrà poi giocare partite difficili contro Inter e Roma. Il Napoli non ha nulla da perdere, ha un vantaggio mentale che adesso pesa come un macigno alla Juventus. Milik è un centravanti vero, io farei giocare lui dall’inizio per poi magari dare spazio a Mertens che è molto bravo nei cambi di direzione. Il Napoli porterà con sè San Gennaro e tornerà felice”. 

Napoli, tentano di derubare Rolex ad un turista: due arresti

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Tentano di scippare un Rolex a uomo di 82 anni originario della Thailandia, mentre visitava Napoli

Tentano di rapinare un turista mentre visitava Napoli, i Carabinieri intervengono e sventano il furto. La vittima è un uomo di 82 anni originario della Thailandia.

I rapinatori hanno tentato di rubare un Rolex dal valore di 10mila euro all’uomo mentre prendeva un taxi in piazza Carità con le sue due figlie.

A notare la scena i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli-Centro e gli agenti della Polizia Municipale mentre erano di pattuglia in zona. Osservato il tentativo di furto hanno rincorso e arrestato i due rapinatori in flagranza di reato. Per i due criminali, un 30enne e un 19enne, sono scattate le manette per tentata rapina aggravata e lesioni. Sono in attesa di essere giudicati con rito direttissimo. La vittima ha riportato lievi contusioni multiple al polso.

Oggi avvenne – Paolo Cannavaro andò in rete in Napoli-Novara del 2012

Il Napoli concluso il campionato al quinto posto

Il giorno 21 aprile il Napoli ha giocato quindici partite, quattordici in serie A ed una in serie B, ottenendo sette vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 all Novara nella quindicesima di ritorno della Serie A 2011/12.

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Inler (76′ Vargas), Dzemaili, Zuniga (89′ Dossena), Hamsik (91′ Ammendola), Cavani

I gol: 21′ Cavani, 37′ Cannavaro

Dopo trentatre giornate il Napoli era sesto in classifica. A fine torneo gli azzurri si sono piazzati al quinto posto.

Il secondo gol al Novara porta la firma di Paolo Cannavaro che con le sue 278 partite con la maglia del Napoli occupa il settimo posto nella classifica degli azzurri di sempre.  Il difensore ha segnato nove gol, otto in campionato ed uno in coppa Italia.

Trattative Stato-mafia. Ondata di Condanne (Lo Piano -Saint Red)

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La Corte di Assise di Palermo, ieri ha emesso la sentenza del processo “Trattative Stato-mafia”: una ondata di condanne che ha travolto gli ex vertici dei Ros, Mario Mori, Antonio Subranni, Giuseppe Del Nonno, l’ex senatore di Forza Italia Dell’Utri, Massimo Ciancimino, e i boss Leoluca Bagarella e Antonio Cimino.

Assoluzione per Nicola Mancino, che all’epoca dei fatti ricopriva la carica di Ministro dell’Interno, prescritte le accuse nei confronti del pentito Giovanni Brusca.

La sentenza di 1° grado, si e’ avuta dopo 5 anni dall’inizio del processo, i Giudici hanno creduto al teorema accusatorio dei Pm del Pool antimafia di Milano, condannando la maggior parte degli imputati, accusati a vario titolo, di avere tenuto un canale segreto con gli esponenti di Cosa Nostra.

Per la prima volta vengono “consacrati” i rapporti esterni della Mafia con le Istituzioni negli anni delle stragi ed è significativo che questa sentenza abbia riguardato un periodo in cui furono in carica 3 Governi: quello di Andreotti, di Ciampi e di Berlusconi.

Dopo la sentenza il Pm del pool che ha istruito il processo, Vittorio Teresi, si e’ espresso in questi termini:

“Questo processo e questa sentenza sono dedicati a Paolo Borsellino, a Giovanni Falcone e a tutte le vittime innocenti della mafia”. 

“E’ stata confermata, ha aggiunto il Magistrato, la tesi principale dell’accusa che riguardava l’ignobile ricatto fatto dalla Mafia allo Stato, a cui si sono piegati pezzi importanti delle Istituzioni”.

Dello stesso avviso, e’ il Pm Nino Di Matteo, Magistrato storico del Pool che ha istruito il processo sulla cosiddetta trattativa Stato-Mafia. Dopo la lettura del verdetto, ha dichiarato; “Non contano gli attacchi che abbiamo subito negli anni, non tutti si sono dimostrati rispettosi di un lavoro che é costato lacrime e sangue”.

Il Presidente della Camera Roberto Fico, si e’ espresso in questi termini :  La giornata di oggi ha un valore civile e morale straordinario, quando lo Stato riapre le proprie ferite per provare a stabilire la verità, quando giunge a condannare sé stesso, allora riacquista la forza, la dignità e la fiducia dei cittadini. Fare luce sulle pagine buie della nostra storia, ci permette di sentirci Stato, ritrovarci e andare avanti come Comunità”.

Luigi Di Maio, capo politico del M5S,ha dichiarato: La trattativa Stato-mafia c’è stata, con le condanne di oggi muore definitivamente la Seconda Repubblica.

Per il Presidente emerito, Giorgio Napolitano, l’assoluzione di Mancino conferma quanto conclusivamente chiarito già dalla Corte Costituzionale nel conflitto di attribuzione tra me e la Procura di Palermo”. Sono ben lieto, ha aggiunto Napolitano, che finalmente gli sia stata restituita personale serenità e solennemente riconosciuta la correttezza del suo operato.

Di diverso avviso sono state le parole dei difensori dei condannati: “E’ stata una sentenza dura che non sta né in cielo né in terra”, sicuramente dopo aver letto le motivazioni, ricorreranno in Appello.

Giusta Riflessione :

Quanti anni ancora dovranno passare perche’ venga messa una pietra tombale su questa torbida quanto sconcertante vicenda? Nella giornata di ieri e’ stata messa solo la prima pietra.

I colpi di scena non mancheranno, sia in Appello che in Cassazione, non c’e’ altro da fare che aspettare.

Lo Piano – Saint Red

CRONACA

Gazzetta: “Sarri tentato da Zielinski, ci saranno quattro cambi rispetto all’Udinese”

“Mertens sarà di nuovo titolare”

Maurizio Sarri cambia volto al suo Napoli. Rispetto al match vinto dagli azzurri contro l’Udinese, il tecnico dovrebbe ripristinare la sua formazione tipo con Koulibaly (al rientro dalla squalifica) che affiancherà AlbiolAllanJorginho al posto di Diawara ZielinskiMertens che si riprenderà il suo posto a discapito di Milik.

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport sostiene:

“In corso d’opera qualcosa potrebbe cambiare. Già perché Sarri ha forte, fortissima, la tentazione Zielinski dal primo minuto. Hamsik, però, sarebbe il regista aggiunto in una partita che si annuncia combattuta a centrocampo. Ecco perché resta una spanna avanti a Zielinski, che potrebbe dare una accelerata decisiva nella ripresa”.

Salerno, è deceduta l’anziana travolta dallo scooter

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E’ deceduta l’anziana travolta dallo scooter mentre attraversava sul lungomare di Salerno

L’anziana donna investita da un centauro sul lungomare di Salerno, mentre, seduta sulla carrozzina, attraversava la strada spinta da una sua amica straniera non ce l’ha fatta.

Troppo gravi le condizioni, in cui era l’anziana signora anche se si era sperato in un miracolo. Il fisico della donna già provato da patologie pregresse di cui soffriva non le hanno lasciato scampo.

Dopo sette giorni di agonia la signora Francesca Di Florio, di 94 anni e mamma della consigliera comunale dei Progressisti per Salerno, Rosa Scannapieco , è deceduta nel reparto di Rianimazione del “Ruggi d’Aragona”.

Ora cambia la posizione del giovane che in sella al suo scooter la investì. A seguito del decesso, ora è indagato per omicidio stradale colposo. Spetta al magistrato di turno stabilire se disporre o meno l’autopsia per risalire alle eventuali cause che avrebbero causato il decesso in seguito ai traumi subiti dopo l’impatto con il mezzo.

Gli inquirenti indagano sulla ricostruzione della dinamica del tragico incidente. Dalle ricostruzioni l’anziana donna, seduta sulla carrozzina, stava attraversando la strada, grazie all’aiuto di alcune persone che si erano fermate per farla attraversare. Alle spalle arrivò un giovane a bordo di uno scooter. Sembra che il conducente del mezzo inizialmente non abbia notato la presenza della carrozzina e che non appena se ne rese conto, abbia tentato di frenare ma non riuscendoci in tempo colpendo la carrozzina facendola sbalzare. L’urto fu così forte che l’anziana fu sbalzata in aria e sbattuta con violenza sull’asfalto, perdendo subito sangue.

Manchester United, pronto l’assalto a Jorginho in estate

Sarà l’erede di Carrick

Josè Mourinho, allenatore del Manchester United, concluderà il campionato di Premier League al secondo posto. Piazzamento che non soddisfa chi, come lui, è abituato a vincere e perciò è già al lavoro per pianificare il mercato estivo in vista della prossima stagione. Il reparto che ha più necessità di miglioramenti è il centrocampo con Carrick che diventerà dirigente e Paul Pogba che potrebbe fare le valigie e lasciare Manchester.

L’ex allenatore dell’Inter avrebbe messo gli occhi su Jorginho, centrocampista e regista del Napoli. Secondo il tecnico portoghese, l’azzurro sarebbe in grado di non far rimpiangere Carrick.
Secondo quanto riportato da The Sun, il sogno dei Red Devils resta Toni Kroos, che però ha un contratto con il Real Madrid fino al 2022.

Paolo Cannavaro: “Sentii il San Paolo tremare, la Juve si può battere anche in rovesciata”

“Ricordo il 27 agosto 2006 come se fosse ieri”

Paolo Cannavaro, ex difensore e capitano del Napoli, riuscì nell’impresa di riagguantare la Juventus al termine dei supplementare della Supercoppa Italiana del 27 agosto 2006. L’ex Sassuolo, che come Simy e Cristiano Ronaldo segnò proprio in rovesciata ai bianconeri, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’edizione odierna de La Repubblica.

Ecco le sue parole:

“La Juve si può battere pure con una rovesciata, certo: lo dico con cognizione di causa, una volta ci sono riuscito. Ma il 27 agosto del 2006 lo ricordo benissimo, come se fosse ieri. Ospitavamo i bianconeri in Coppa Italia e una rete di Del Piero nei supplementari ci aveva quasi condannato: 3-2 per loro. Vidi la gente che lasciava a testa bassa le tribune e mi ribellai a un finale già scritto, lanciandomi all’attacco. Il resto fu solo istinto, il pallone arrivò dalle mie parti e lo scaraventai in porta con una capriola, restando per un attimo a terra. Fu allora che sentii il prato del San Paolo tremare, come non mi sarebbe mai più capitato nella mia carriera…”

Avellino, scontro tra un’auto e una moto: ferito maresciallo dei carabinieri

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Scontro tra un’auto e una moto in provincia di Avellino, ferito maresciallo dei carabinieri

Uno svincolo autostradale pericoloso, e poco illuminato. Nella serata di ieri nei pressi della barriera della Napoli-Bari nel territorio di Castel del Lago,in provincia di Avellino, è avvenuto uno scontro tra un’autovettura ed una moto. L’auto di un giovane ha urtato violentemente una moto guidata dal maresciallo dei carabinieri, vicecomandante della stazione di Dentecane.

Prontamente sono arrivati i soccorsi del 118, la Polstrada di Benevento e i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Mirabella Eclano e quelli della stazione di Dentecane. Il personale del 118 ha effettuato già sul posto le prime cure del caso immobilizzando il carabiniere coinvolto nello scontro. Il sottoufficiale è stato poi trasportato presso l’ospedale Moscati di Avellino. Il conducente dell’autovettura invece non ha riportato ferite.

Schwoch: “Per il Napoli è una partita decisiva, Sarri giocherà con i titolarissimi”

“Grazie al Napoli questo campionato è bellissimo”

Stefan Schwoch, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di RMC Sport per parlare della sfida scudetto che gli azzurri disputeranno contro la Juventus all’Allianz Stadium. Sfida che potrebbe infiammare questo finale di campionato.

Ecco le sue parole:

“Mi aspetto una partita sicuramente bella perché le squadre sono di altissimo livello. Il Napoli gioca molto bene e la Juve è una squadra che quando viene criticata trova sempre la partita perfetta, come ha fatto a Madrid contro il Real. Partita sicuramente più decisiva per il Napoli perché la Juve anche in caso di sconfitta resterebbe davanti, mentre la squadra di Sarri direbbe addio ai sogni Scudetto? Mi aspetto una gara difficile per entrambe le formazioni.
Milik ancora titolare? Per me no, farà giocare i tre titolarissimi davanti, quelli che hanno giocato sempre. Perché la Juve anche fisicamente una punta come Mertens potrebbe soffrirla. Anche se dei tre in piena forma c’è solo Insigne, visto che Callejon è un po’ in calo e Mertens sta facendo fatica. Io farei giocare Zielinski perché sta benissimo. Hamsik invece lo vedo un po’ in difficoltà perché viene da un infortunio e dall’operazione alle tonsille. Secondo me però Sarri farà giocare i titolarissimi.
Un campionato bellissimo, negli ultimi anni non c’è mai stata questa incertezza. Merito del Napoli sicuramente e anche delle squadre che stanno sotto. Un verdetto del Benevento è già stato pronosticato però il campionato in testa è incerto e spero che resti così fino alla fine. Mi auguro che domenica possa esserci un risultato positivo da parte del Napoli, che ci faccia restare con il fiato sospeso fino alla fine. Nella lotta per non retrocedere spero che la Spal possa conquistare la salvezza”.