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La Givova Scafati a caccia del bis contro Ferrara

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La Givova Scafati si prepara ad affrontare gara due degli ottavi di finale playoff del campionato di serie A2.

Con il chiaro obiettivo di compiere un altro decisivo passo verso il superamento del turno, la Givova Scafati sta riordinando idee ed energie in vista di gara due degli ottavi di finale playoff del campionato di serie A2.

Dopo il successo conquistato in gara uno, il team dell’Agro proverà a bissare il risultato ottenuto contro la Bondi Ferrara anche nel prossimo match, programmato per domani pomeriggio (1 maggio), ore 18:00, al PalaMangano.

Il sostegno e l’appoggio dei propri sostenitori sarà un’arma imprescindibile per capitan Crow e compagni, a cui non mancano le motivazioni, desiderosi di andare quanto più in fondo possibile alla competizione, consapevoli che non sarà semplice imporsi in terra emiliana, per cui, tra le mura amiche, non possono permettersi passi falsi.

Nel primo incontro della serie, l’avversario ha dimostrato tutto il proprio talento e dato prova di non voler fare da comparsa, bensì essere protagonista di questa seconda fase stagionale. Il pubblico del PalaMangano ha assaporato il gusto forte dei play-off, accompagnato dal trasporto e dalle emozioni che hanno riempito di contenuti il momento sportivo, conferendogli una connotazione entusiasmante ed avvincente, che si ripeterà sicuramente con maggiore intensità anche nel suo secondo appuntamento consecutivo.

Portarsi 2-0 nella serie significherebbe avere una doppia chance sul parquet estense di archiviare questa pratica e concentrarsi sul prossimo impegno, ma non sarà facile imporsi contro un quintetto che ha mostrato di meritare molto più di quel settimo posto con cui ha concluso la stagione regolare nel girone est, in virtù di un organico esperto e fisicamente molto dotato, che ha mostrato i muscoli sul rettangolo di gioco salernitano e dato più volte l’impressione di avere numeri e qualità per piazzare il colpaccio. La Givova Scafati ne è consapevole e cercherà innanzitutto a limitare il potenziale avversario e poi a concentrare l’attenzione sul proprio gioco, facendo in modo che siano non solo le qualità dei singoli ma anche il lungo ed intenso lavoro svolto in allenamento nel corso degli scorsi mesi a condurre verso quella seconda vittoria consecutiva, che distenderebbe gli animi e porterebbe grande entusiasmo nello spogliatoio ed in tutto l’ambiente gialloblù.

Queste le dichiarazioni del capo allenatore Giovanni Perdichizzi: «Gara due sarà un’altra battaglia. Questa contro Ferrara sarà una serie dura, come nelle aspettative. Per competere, dobbiamo fare le piccole cose che servono per vincere le partite, mettendo maggiore lucidità e continuità in attacco, nelle scelte e nei tiri. Non abbiamo tempo per approntare grosse varianti al piano partita, ma dobbiamo limare, aggiustare e pulire i giochi, cercando di migliorare le cose che ci hanno visto soccombere in gara uno, in particolare nell’uno contro uno. Dobbiamo essere più cinici nei momenti cruciali, magari rinunciare a qualche tiro in ritmo se non c’è presenza a rimbalzo dei nostri lunghi e cercare di ritrovare quella fiducia nelle cose che facciamo in attacco».

Arbitreranno l’incontro i signori Scrima Alberto Maria di Catanzaro, Maschio Duccio di Firenze e Buttinelli Alessandro di Cerveteri (Rm).

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 21:00) e mercoledì (ore 15:00).

Shock nel napoletano, muore nel giorno del suo compleanno cadendo dal balcone

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L’uomo era molto conosciuto

La città di Sant’Antimo è sotto shock. La morte di A.C., uomo i 53 anni, detto ‘Rafele’ ha colpito tutti i suoi cittadini. La tragedia si è consumata nel giorno del suo compleanno, inutili sono stati i soccorsi: all’arrivo dell’ambulanza, l’uomo era già deceduto.

Il dramma è avvenuto in via Cimabue, vicino corso Michelangelo. Il 53enne è precipitato dal balcone di casa sua. La dinamica non è stata ancora accertata: non si sa se l’uomo abbia voluto uccidersi oppure se si sia trattato di una caduta accidentale.
L’uomo, molto conosciuto, faceva il parcheggiatore all’esterno del cineteatro Lendi a Sant’Arpino. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Marcianise, sequestrati beni ad azienda: i dettagli dell’operazione

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La Guardia di Finanza impegnata nella lotta all’evasione fiscale ha sottoposto a sequestro i beni di un’impresa operante a Marcianise

La Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, nei giorni scorsi, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha sottoposto a sequestro preventivo immobili e disponibilità finanziarie oltre le quote societarie per un valore complessivo di oltre 266.000 euro.

Il provvedimento cautelare reale è stato emesso dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una società avente sede legale presso la Zona Industriale Sud di Marcianise, che opera nel settore della trasformazione e riciclo del polistirene espanso.

Dall’attività investigativa svolta è emerso che il rappresentante legale dell’impresa, nel periodo d’imposta 2014, non aveva effettuato i dovuti versamenti in materia di Iva e risultanti dalle certificazioni rilasciate ai propri dipendenti.

Avuta la conferma del mancato versamento delle imposte, è scattato il sequestro preventivo sui beni di proprietà dell’imprenditore dei quali è consentita la confisca per valori equivalenti, per un valore corrispondente al vantaggio economico tratto a seguito delle condotte illecite verificate.

Napoli, rissa tra donne per parcheggio auto: arrestate con i loro compagni

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Napoli, rissa tra donne per parcheggio auto: arrestate con i loro compagni

Una rissa tumultuosa è avvenuta in un condominio di Acerra, in provincia di Napoli, a causa di auto non ben parcheggiate. Poco spazio, vetture posizionate selvaggiamente e il nervosismo ha fatto scattare la violenza.

Due donne sono venute alle mani, dopo di che si sono aggiunti nel polverone anche i rispettivi compagni. E’successo nel parcheggio condominiale di via Gioacchino.

Coloro che hanno sentito le urla hanno allertato i carabinieri, che sono giunti sul posto e hanno sedato la lite. Separate le quattro persone coinvolte, gli agenti della stazione di Acerra e dell’aliquota radiomobile di Castello di Cisterna, le hanno tratte in arresto.

L’accusa è di rissa, ma uno di loro anche per violenza e resistenza a pubblico ufficiale siccome sarebbe entrato in colluttazione anche con i carabinieri che sono intervenuti.

Il Gip ha convalidato l’arresto.

Scoperta vendita illegale di tartarughe nel napoletano: i dettagli del blitz

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Scoperta vendita illegale di tartarughe nel napoletano

Scoperta e fermata vendita abusiva di testuggini organizzata tramite appuntamenti presi sui siti internet per effettuare incontri veloci e scambiare la “merce”. I venditori improvvisati stabilivano luoghi e date attraverso utilizzando i social e messaggerie online per trafficare le tartarughe di specie protette, occultandole nel cofano dell’automobile.

Le guardie zoofile Agriambiente, al temine delle indagini eseguite sotto le direttive del responsabile provinciale di Napoli, hanno intercettato nella giornata di ieri, uno degli appuntamenti fissati dai mercanti abusivi nei pressi di un parco commerciale a Volla.  Le guardie zoofile hanno osservato un’auto che sostava in via Filichiti, con il cofano posteriore aperto e alcune persone si avvicinavano per contrattare prezzi e modalità di acquisto. A quel punto è scattato il blitz durante il quale sono state trovate tre tartarughe tenute in un cartone di scarpe vendute al prezzo di 300 euro.

Gli animali sono stati sottoposti a sequestro e i venditori abusivi portati presso la caserma dei Carabinieri dove sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per vendita abusiva, maltrattamento di animali e mancanza di documentazione di provenienza e microchip come previsto dalla normativa vigente

Torre Annunziata, il Comune aderisce all’iniziativa “Sport in tour”

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Il Comune di Torre Il Comune di Torre Annunziata ha aderito all’iniziativa “Sport in tour”

Il Comune di Torre Annunziata ha aderito all’iniziativa “Sport in tour… sapore di mare, sapore di sport”. La manifestazione, è rivolta a tutte le scuole di Napoli e provincia, e farà tappa nella città oplontina giovedì 10 maggio intorno alle ore 9,30.

Lungo la litoranea Marconi sarà allestito il “Villaggio delle attività motorie”, che coinvolgerà i bambini e ragazzi che frequentano gli istituti scolastici cittadini. Le attività sportive praticate all’interno del “Villaggio” saranno coordinate da docenti di educazione fisica, tecnici, maestri federali ed esperti del settore.

Tra gli obiettivi dell’Amministrazione comunale c’è quello di valorizzare le iniziative sportive – spiega l’assessore Aldo Ruggiero -. Questo aspetto consente l’accrescimento e l’integrazione sociale attraverso l’educazione allo sport. L’adesione alla manifestazione – conclude – costituisce uno strumento di indiscutibile importanza e visibilità del nostro territorio”.

Gli altri villaggi verranno allestiti il 4 maggio a Bacoli, il 15 a Giugliano, il 17 a Meta di Sorrento e il 22 a Napoli.

Pompei nel mirino, truffe al call center: arrivano “Le Iene”

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Pompei nel mirino: truffe al call center scoperte da “Le Iene”

Sotto inchiesta un noto call center di Pompei, ad indagare sono state “Le Iene” d’Italia 1 in un servizio mandato in onda ieri sera.

Sono stati due ex dipendenti a svelare come il call center lavorasse in modo disonesto, proponendo ai potenziali clienti contratti vantaggiosi quando in realtà non lo erano.

Offrivano tariffe telefoniche a prezzi competitivi e la convenienza era nell’avere il modem gratuitamente. Questo garantivano, ma la verità era un’altra: l’apparecchiatura costava 5 euro al mese, per 48 rate. E se qualcuno avesse scoperto la truffa e avesse voluto disdire il contratto? Avrebbe dovuto pagare una mora di oltre 200 euro.

I due dipendenti che hanno denunciato il tutto hanno dichiarato senza peli sulla lingua: “Dovevamo raccontare balle per telefono per vendere qualche contratto”, “Insomma ci costringevano a truffare le persone”.

Proponevano il modem gratuito, poi nel momento della registrazione del contratto leggevano il documento in modo così veloce da confondere il cliente.

Stefano Agresti, l’inviato delle Iene, è andato a Pompei, nella sede del call center ma non è riuscito ad avere tutte le spiegazioni richieste. Le responsabili, infatti, sono state evasive e sfuggenti.

Vista la situazione il giornalista ha consigliato cautela quando arrivano telefonate di questo genere e di ascoltare bene ogni singola parola che si registra al momento dell’accettazione del contratto.

Koulibaly, l’agente: “La permanenza di Koulibaly dipende da diversi fattori”

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L’agente di Koulibaly, Bruno Satin, è intervenuto ai microfoni del programma Si Gonfia la Rete, in onda su Radio Crc

L’agente di Koulibaly, Bruno Satin, è intervenuto ai microfoni del programma Si Gonfia la Rete, in onda su Radio Crc. Queste le sue parole: “Sono amareggiato. Quello che è successo a Milano ha cambiato tutto in pochi minuti e con la vittoria della Juve il Napoli ha preso una botta. A Firenze a seguito del rosso di Koulibaly ne ha preso un’altraCampionato chiuso? Nel mondo calcio si sono viste molte cose, la Juventus può perdere dei punti. Avevo suggerito a Kalidou in settimana di concentrarsi solo sulla sua di squadra senza farsi coinvolgere dall’euforia, ma a Napoli è impossibile. Dopo la vittoria con la Juve si è festeggiato come se si avesse vinto un titolo. Poco concentrato? Non lo so, ieri la gara era importante, era importante vincere a Firenze ma non sono riusciti a farlo“.

L’agente parla anche del futuro del suo assistito: “Interesse da parte del Chelsea? Non so niente. E’ importante per i calciatori o l’allenatore nel mirino del Chelsea sapere se finirà in Champions oppure no. I calciatori importanti vogliono giocare la Champions. Koulibaly rischia di andar via?  Tutte queste valutazioni sono figlie del mercato, sono De Laurentiis che le fa, non ha nessuna clausola, deciderà il presidente cosa va bene alla società, cioè se venderlo o tenere un calciatore importante. Queste saranno le Ultime tre partita di Koulibaly col Napoli? Non so, ogni anno sono arrivate offerte, non è assolutamente detto che De Laurentiis lo venda. Anche la prima stagione con Benitez arrivarono delle offerte per andar via. Pronosticare su queste cose non va bene, bisogna capire prima cosa fa il mister se resta o no, bisogna ripartire dalle cose sicure. Reina non c’è più, bisogna capire chi sarà il tuo sostituto. La permanenza di Koulibaly al Napoli dipende da tante cose”.

 

Napoli, sindaco de Magistris contro la Juve: “Ci riprenderemo tutto, con la schiena dritta e con la lotta”

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L’ira di de Magistris contro contro i “poteri forti” del calcio

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris pubblica sulla sua pagina Facebook l’amaro sfogo dopo gli episodi che hanno caratterizzato il match tra Inter e Juventus giocato sabato sera al San Siro. Un messaggio duro contro i “poteri forti” del calcio. Queste le parole del primo cittadino:

Sono orgogliosamente napoletano sempre, nella gioia e nel dolore, con i nostri difetti ed i nostri pregi. La nostra Città e il popolo napoletano sono stanchi delle ingiustizie. Ci riprenderemo tutto quello che ci avete levato, conquisteremo quello che ci spetta. Nulla di più di ciò di cui abbiamo diritto. La differenza tra Noi e quelli che usurpano i nostri diritti è che Noi comunque viviamo perché amiamo ed abbiamo un cuore grande e profonda umanità, loro invece si sentono forti e potenti rubando, con furti di Stato o di Calcio. Il maltolto ce lo riprenderemo tutto, senza lamentele e senza cappello in mano, con la schiena dritta e con la lotta. La nostra dignità non ha prezzo, la nostra sete di giustizia è vasta e profonda. Uniti si vince, abbattendo i palazzi dei poteri corrotti, conquistando i nostri traguardi. W Napoli!”.

Il Diritto alla sicurezza sui posti di lavoro (Adelaide Cesarano)

Sicurezza sui posti di lavoro. È quanto chiede l’ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul Lavoro) con una serie di iniziative, volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del diritto alla sicurezza in ambito lavorativo, tra sabato 28 aprile e il 1° maggio, festa dei lavoratori.

Il 28 aprile si è tenuto un Convegno sulla situazione dell’attuale normativa in materia di salute e sicurezza lavorativa, in occasione della “Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro” presso la sala polifunzionale della Provincia di Teramo,  con la partecipazione di autorità ed esperti.

Il 29 aprile si è svolta la 2° “Marcia Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro” per un percorso di tre chilometri da Isola del Gran Sasso (Te) fino al Santuario di San Gabriele, con la partecipazione di oltre seimila persone provenienti da ogni parte d’Italia.

Domani, 1° maggio, numerosi eventi sono previsti in tutta Italia. L’Anmil nazionale sarà presente a Roma al tradizionale “concertone”; a Terracina, per presentare la seconda edizione di “Primomaggioterracina – Festa per la sicurezza sul lavoro”; a Prato e a varie altre iniziative territoriali per la festa dei lavoratori.

Plauso all’associazione, che con le sue belle iniziative cerca di tenere sempre desta l’attenzione su un problema scottante.

Quello delle cosiddette morti bianche e dell’invalidità permanente a causa di incidenti o di malattie professionali è infatti un problema grave, forse sottovalutato, se si pensa che in Italia solo negli ultimi cinque anni sono morte sul posto di lavoro oltre 7.000 persone e quasi 200.000 sono rimaste permanentemente invalide per infortuni.

Il fenomeno, che ultimamente aveva avuto una leggera flessione a causa della crisi economica, nell’ultimo trimestre è purtroppo di nuovo aumentato: 212 morti, l’11,5% in più rispetto al primo trimestre del 2017 (190 lo scorso anno).

I costi per la nostra società sono altissimi, e non solo dal punto di vista umano per le sofferenze fisiche e psicologiche che procurano, ma anche dal punto di vista economico (si pensi agli oneri assistenziali e pensionistici che comportano queste vicende).

In media in Italia muoiono tre persone al giorno sul posto di lavoro a causa degli scarsi controlli, della precarietà, dell’irregolarità, ma anche per l’età sempre più avanzata dei lavoratori, a causa delle riforme pensionistiche.

Gli over 60 (ma anche i lavoratori compresi nella fascia tra i 55 e i 59 anni) sono infatti i più esposti agli incidenti, per la fisiologica perdita di riflessi e lucidità che l’avanzare dell’età comporta.

Non mancano purtroppo tra i lavoratori delle giovanissime vittime (ben 11 lo scorso anno al di sotto dei 19 anni d’età).

La diffusione dei contratti a tempo determinato, inoltre, con la continua rotazione delle mansioni, impedisce ai lavoratori di acquisire le conoscenze necessarie ad evitare gli incidenti sul luogo di lavoro.

Se aggiungiamo che da parte di tante aziende, specialmente quelle di piccole e medie dimensioni, gli investimenti nella prevenzione risultano del tutto inadeguati e che le ispezioni e i controlli pubblici sono carenti, avremo un quadro completo della sconfortante realtà dei fatti.

C’è da sottolineare inoltre che moltissimi infortuni non rientrano nemmeno nelle rilevazioni: restano fuori, ad esempio, quelli dei lavoratori che non sono iscritti all’Inail: tutti coloro che lavorano “in nero” (un numero cospicuo).

Questi dati ci devono far riflettere soprattutto sull’impellente necessità di una più incisiva prevenzione, valutando tutti i possibili fattori di rischio.

Prevenire vuol dire anche formare ed informare i lavoratori, attraverso opportuni corsi, sui rischi correlati alla propria attività lavorativa, su come prevenirli e sulla normativa di riferimento in materia di sicurezza.

Ogni datore di lavoro dovrebbe predisporre per salvaguardare la vita, ma anche l’integrità fisica e mentale dei propri dipendenti, tutte le misure consigliate, ma tali misure sono spesso disattese, per tagliare i costi di produzione.

Finché si costringeranno, inoltre, le persone anziane a lavori usuranti e i lavoratori (soprattutto precari) a situazioni pericolose col ricatto del licenziamento, le morti bianche e gli infortuni invalidanti purtroppo non si fermeranno.

Adelaide Cesarano

Governo, Confapi: sì a Ministero del Mare per contrastare shopping Cina

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Il presidente jr delle Pmi: serve più collaborazione tra pubblico e privato su logistica

NAPOLI – «Il Ministero del Mare è una proposta interessante di cui discutere soprattutto alla luce dei cambiamenti che stanno interessando l’economia marittima e la geopolitica del Mare Nostrum». A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«L’Italia è il baricentro del Mediterraneo e, per sua natura, il luogo d’incontro tra Oriente e Occidente – ha aggiunto –. La istituzione di una struttura ministeriale, interessata esclusivamente alla cura dell’economia diretta e indiretta proveniente dalla risorsa mare, sarebbe di sicuro un passo importante anche nell’ottica di una maggiore cooperazione tra gli imprenditori e gli Enti gestori della logistica portuale e retroportuale».

«Lo shopping cinese, che ha di fatto colonizzato gli scali del Pireo orientandosi ora verso quelli africani – ha sottolineato Marrone – pone il nostro Paese davanti a un nuovo e inedito scenario che riguarda i trasporti e il commercio mondiale».

«Il futuro è nella intermodalità – ha concluso il presidente Confapi jr – e in una più stretta collaborazione tra pubblico e privato nella soluzione delle grandi criticità di cui soffre l’Italia e il sud Italia in particolare: la mancanza di adeguate infrastrutture».

Rugby Campania, i risultati di domenica 29 aprile

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Terminato un altro weekend di rugby, in cui sono stata giocate sette partite

L’aprile rugbistico della Campania si chiude con l’inizio di sfide determinanti in serie C ed in Under 18. Oggi invece la grande kermesse giovanile organizzata dal Rugby Benevento: si disputerà infatti nel capoluogo sannita la trentacinquesima edizione del Torneo Città di Benevento.

Spareggio Serie C1/Serie C2 – Girone Campania
Gara di andata della sfida che sancirà la permanenza dei Dragoni Sanniti o il passaggio del IV Circolo nel girone 1 della Serie C. All’Arena “Mennea” di Ariano Irpino, i padroni di casa cedono agli ospiti.

UNDER 18 – spareggi
Con il campionato terminato ed i Borbonici già qualificati, si sono svolte le semifinali a gara unica del girone campano-molisano. Grazie alle vittorie odierne accedono alla finale di domenica prossima Normanni e IV Circolo.

Altri campionati
Per le partite svoltesi in regione ma di competenza federale nazionale si riporta quanto segue.
Nell’ultima giornata della Poule Promozione di Serie A, il Benevento cede il passo alla capolista Lyons Piacenza che si giocherà gli spareggi per la promozione in Eccellenza.
In Serie A femminile le “leonesse” dell’Amatori Torre del Greco vengono superate dal Bologna, tra le candidate al titolo nazionale.
In Serie B l’Arechi festeggia la seconda vittoria stagionale davanti al proprio pubblico superando il CUS Catania.

RISULTATI

Spareggio passaggio Serie C1/Serie C2 – Girone Campania
IV CIRCOLO BENEVENTO – DRAGONI SANNITI = 8 – 20 (1-2) Arbitro DE MARTINO

SERIE C 2 – Girone Campania
POLISPORTIVA SARNESE – SPARTACUS SOCIAL CLUB = sospesa – Arb. PANARIELLO

UNDER 18 –  Semifinali spareggi ammissione finale Area 4
NORMANNI – CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE = 32 – 17 (5-3) Arb. DI BLASIO
IV CIRCOLO BENEVENTO – HAMMERS CAMPOBASSO = 76 – 7 (12-1) Arb. GARGIULO

Gare non organizzate dal C.R. Campano che si disputano in Regione

SERIE A POULE PROMOZIONE
US BENEVENTO – LYONS PIACENZA = 8 – 61 Arb. ODOARDI

SERIE A FEMMINILE – GIRONE 2
AMATORI TORRE DEL GRECO – BOLOGNA = 0 – 33 Arb. SALVO ROSSI

SERIE B – GIRONE 4
ARECHI – C.U.S. CATANIA = 26 – 12 Arb. DI FEBO

La Givova Ladies impegnata nell’ultimo test amichevole a Roma

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La Givova Ladies si prepara ai playoff affrontando in amichevole Elite Roma

Con il secondo test contro Elite Roma sono terminate le tappe di avvicinamento alla fase dei playoff per la Givova Ladies Scafati. Prima di cominciare la serie contro Ants Viterbo, con gara 1 che si giocherà venerdì alle 19:30 al PalaFusco, il quintetto di coach Ottaviano ha giocato nuovamente contro le prime classificate nel Lazio, con in mezzo un test disputato al PalaZauli giovedì scorso contro l’under18 della Polisportiva Battipagliese.

Le neroarancio, prive di Baglieri e Ottaviani, hanno venduto cara la pelle, vincendo ben tre periodi su quattro, prima di soffrire il rientro da parte delle padrone di casa, che si sono aggiudicate la gara con il punteggio di 74-59 (16-20, 36-39, 53-55).

Queste le dichiarazioni di coach Nicola Ottaviano al termine dell’amichevole: “Ottimo test in vista dei playoff. Abbiamo lavorato molto meglio con la fluidità nei giochi sia rispetto all’andata, che contro Battipaglia. Si sono viste buone giocate anche tra piccole e lunghe, che grazie alla loro collaborazione hanno generato tiri eccellenti. Peccato per gli ultimi 10’ nei quali ci siamo distratti troppo, specialmente in difesa, visti i vari contropiede subiti. Voglio infine ringraziare la società Elite Roma per l’ospitalità e auguro loro il meglio in vista di questo finale di stagione”.

Capri, chiusa la Grotta Azzurra: ecco quando potrebbe riaprire

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Chiusa la Grotta Azzurra celebre antro naturale di Capri

Le condizioni meteomarine avverse hanno imposto questa mattina il blocco delle visite alla Grotta Azzurra, celebre antro naturale di Capri. Lo stop è stato stabilito a causa del mare mosso o quando si registra alta marea. Migliaia i turisti rimasti delusi che sono sbarcati sull’isola  per il ponte del primo maggio e che, non potendo visitare con le caratteristiche barchette alla Grotta Azzurra, in queste ore stanno affollando la Piazzetta, le strade del centro, Anacapri e i belvederi panoramici.

Le visite alla Grotta Azzurra saranno sospese per l’intera giornata ma potrebbe riprendere già da domani se le condizioni del mare miglioreranno.

Barano sei nella storia ! Di Costanzo e Kikko Arcamone timbrano la salvezza

Il Barano supera per 2-0 la Sessana nel play out. Gli aquilotti vengono trascinati da Di Costanzo e Kikko Arcamone che conquistano una storica salvezza in Eccellenza,scrivendo un’altra pagina di storia del calcio isolano

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano c’è l’ha fatta:sarà ancora Eccellenza. La formazione di mister Gianni Di Meglio batte la Sessana per 2-0,sotto ad un sole rovente e un clima estivo. I bianconeri possono festeggiare così la permanenza in Eccellenza. La vittoria arrivata nel pomeriggio di ieri,contro i casertani è un’altro traguardo storico per il Barano. Dopo la promozione nella massima categoria regionale e una salvezza raggiunta nello scorso campionato,quest’anno non è stato affatto facile conquistare questo obiettivo,tra infortuni e un budget molto limitato. Per quanto riguarda la partita,gli aquilotti partiti subito forte e con la voglia di vincere la partita,sono andati in vantaggio con Di Costanzo dopo appena 8′: bravo il difensore a schiacciare in rete con un colpo di testa su un corner battuto da Arcamone. Nella ripresa il copione non cambia. I padroni di casa vanno più volte vicino al gol del raddoppio:prima con Chiariello che tenta una volè su azione di calcio d’angolo e poi Cirelli che con una spaccata al volo sotto porta colpisce il secondo legno dopo quello del difensore solo pochi minuti prima. Sul finire di gara,ancora ripartenza fulminea di Cirelli che dal limite dell’area serve Arcamone che con freddezza batte il portiere casertano,e mette un’ipoteca sul risultato. Una Sessana che per l’intero arco dei 90′ ha effettuato un solo tiro nello specchio della porta,questo dimostra un’attacco sterile da parte dei casertani. Al triplice fischio dell’arbitro,iniziano i festeggiamenti in campo e sulle tribune del “Don Luigi Di Iorio”: il Barano ha scritto un’altra pagina di storia del calcio isolano.

Barano sei nella storia ! Di Costanzo e Kikko Arcamone timbrano la salvezza

LE FORMAZIONI – Nel Barano sono assenti Pietro Ferrari, che a causa di un improrogabile impegno pregresso non ha potuto prendere parte al match, e gli infortunati Rizzo ed Angelo Arcamone. Gianni Di Meglio schiera gli aquilotti con un 3-5-2 ha visto Martucci fra i pali e la difesa formata da Chiariello, Monti e Di Costanzo, con a centrocampo Errichiello, Savino, Kikko Arcamone, Scritturale ed Accurso più Cirelli e Dje Bidje in avanti.

Sul versante opposto, la Sessana è scesa in campo con un 5-4-1 che ha visto De Marino a difesa sella porta, la linea difensiva composta da Criscuolo, D’Orsi, Zamparelli, Esposito e Nardi, quella di centrocampo da Pisani, Caiazza, Falcone e Manna con Coppola unica punta.

DI COSTANZO LA SBLOCCA  – La prima sortita della gara è fatta da una caparbia azione di Errichiello, che si incunea al limite dell’area ospite ma calcia altissimo, al 3’. E’ il Barano a tenere il pallino del gioco ed all’8’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Arcamone, Di Costanzo incorna dalla corta distanza e porta in vantaggio gli aquilotti. La squadra di casa resta padrona del campo ed al minuto 16, ci prova Scritturale da fuori, ma la sua conclusione è sbagliata di molto. La Sessana ci prova con un paio di conclusioni da lontanissimo, con Manna e Criscuolo, ma è praticamente inoffensiva. Al minuto 35, bel cross di Scritturare su cui Cirelli arriva in leggero ritardo. In precedenza, era stato Cirelli a servire con il compagno che, preso in controtempo, ha ciccato il pallone. Al minuto 36, piccolo svarione in area fra Chiariello e Martucci di cui stava approfittando Coppola, ma l’arbitro ha fermato tutti punendo un fallo (che probabilmente non c’era) dell’avanti sessano. Intanto, la Sessana ha alzato Criscuolo sulla linea di centrocampo passando a 4 in difesa. Al 41’ è Cirelli, al termine di una prolungata azione in area ospite, a calciare dai 25 metri ed ha fallire il bersaglio per un paio di metri. Passano poco più di 60 secondi ed un’altra conclusione da fuori, di Accurso, sfiora la traversa. E’ il festival delle conclusioni da fuori: ci prova anche Scritturale in girata, debole però.

DOPPIO LEGNO – Al 50’, Errichiello recupera palla a centrocampo, si invola sulla destra, crossa bene per Dje Bidje che arriva in ritardo. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un corner, bella girata di Chiariello che colpisce in pieno la traversa. Incredibile ma vero, al minuto 53, su cross di Arcamone è Cirelli in spaccata a colpire la trasversale da 2 passi. Il Barano va vicinissimo al raddoppio anche al 55’, quando Accurso stoppa perfettamente di petto un lancio lungo e da posizione molto defilata costringe De Marino alla deviazione in corner. Al 61’, Dje Bije, lanciato da Arcamone, si trova in campo aperto a tu per tu con De Marino, ma si defila troppo e spreca una clamorosa azione da gol. Intanto, con due cambi la Sessana ha reso più offensiva la sua formazione. Il Barano continua a sprecare: al 67’ è Cirelli a fallire una girata dal cuore dell’area sessana.

Barano sei nella storia ! Di Costanzo e Kikko Arcamone timbrano la salvezza

ARCAMONE METTE IL SIGILLO FINALE – Al minuto 76’, è Kikko Arcamone a chiudere la gara. Su azione di ripartenza, scambio al limite fra Cirelli e Arcamone, che entra in area e batte il neo entrato Abbate (in un doppio cambio per tenere gli under in campo). Il Barano raddoppia e mette in ghiaccio il risultato. La Sessana perde la testa e Jelicanin (entrato ad inizio ripresa) si fa espellere per proteste.  Non accade quasi più nulla, tranne un tiro del neo entrato Oratore che sfiora il palo nell’ultimo dei 4 minuti di recupero concessi da Agostino De Santis della sezione di Campobasso: il Barano resta in Eccellenza.

 

BARANO   2

SESSANA   0

BARANO (3-5-2): Martucci, Errichiello, Di Costanzo, Savino (86’ Capone), Chiariello, Monti, Cirelli (83’ Cuomo R.), Scritturale, Dje Bidje (88’ Oratore), Arcamone G. G., Accurso. A disposizione: Di Chiara, Migliaccio, Somma, Manieri. Giovan Giuseppe Di Meglio

SESSANA (5-4-1): De Marino (73’ Abbate), Criscuolo (56’ Iovine), Nardi (73’ Pergamo), Esposito (81’ Grimaldi), Zamparelli, D’Orsi, Pisani (61’ Jelicanin), Caiazzo, Coppola, Manna, Falcone. A disposizione: Lubrano, Di Bernardo. All.: Salvatore Mennillo

Arbitro: Agostino De Santis della sez. di Campobasso (Ass.: Domenico Romano e Michele De Capua di Nola)

Reti: 8’ Di Costanzo (B)

Ammoniti: Zamparelli, Coppola, Caiazzo, Falcone (S), Arcamone G. G., Savino(B)

Espulso all’81’ Jelicanin (S) per proteste

Calci d’angolo: 9-1

Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.

Spettatori 200 circa con una piccola rappresentanza ospite

Juve Stabia – Siracusa (1-0) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia – Siracusa le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di  Juve Stabia – Siracusa realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così la vittoria delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Paolo Bianco allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – Allo stadio Romeo Menti si è giocato  Juve Stabia vs Siracusa gara valida per la 37 giornata del campionato di Serie C Girone C 2017-2018.

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani, Dentice (21 s.t. Franchini), Redolfi (29 s.t. Bachini), Allievi, Crialese, Viola, Mastalli, Vicente (28 s.t. Calò), Melara (29 s.t. Berardi), Simeri (28 s.t. Sorrentino), Strefezza.
A disposizione: Bacci, Esposito, Severini, Matute, Canotto, Bachini, Berardi, Calò, D’Auria, Sorrentino.
Allenatori: Ferrara e Caserta

Siracusa (3-5- 2): Tomei, Altobelli, Turati, Bruno (29 s.t. De Silvestro), Parisi, Palermo, Giordano, Toscano (29 s.t. Spinelli), Liotti, Scardina (18 s.t. Bernardo), Calil (24 s.t. Mazzocchi).
A disposizione: Genovese, Di Grazia, Marotta, Grillo, Guerci.
Allenatore: Bianco

La gara è stata diretta da Daniele Paterna di Teramo coadiuvato da Giuseppe di Giacinto di Teramo e Andrea Micaroni di Chieti.
Prima dell’inizio della gara grande festa in campo con entrambe le tifoserie che sono scese in campo sventolando i propri vessilli.

L’arbitro concede 5 minuti di recupero.

Al 47’ s.t. Berardi entra in area e viene atterrato da Parisi, calcio di rigore delle Vespe. Ammonito Spinelli per proteste.
Al 49’ s.t. va sul dischetto capitan Mastalli che realizza dagli 11 metri e si fa ammonire così da saltare il prossimo turno in vista dei play off.

Finisce con la Juve Stabia che vince sul filo di lana e allontana in classifica un Cosenza minaccioso che ha vinto in trasferta e vuole insidiare fino alla fine la quarta posizione.
Ora testa all’ultimo match in casa della Reggina per conquistare il punto valido per il quarto posto definitivo.

A cura di Giovanni Donnarumma

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Napoli, minorenne evade dal carcere minorile di Nisida

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Un minorenne fa perdere le proprie tracce una volta uscito dal carcere di Nisida

Un minorenne aveva ottenuto un permesso premio ma, allo scadere del beneficio, non ha fatto rientrato al carcere minorile di Nisida, dove era ristretto. Il minore ha fatto perdere le sue tracce. A darne la notiziaè il segretario generale del Sappe, il Sindacato autonomo della polizia penitenziaria, Donato Capece che sottolinea: “Tecnicamente si tratta di evasione, e questo non può che avere per lui gravi ripercussioni se non si costituisce al più presto”.

Sulla vicenda interviene anche il coordinatore nazionale della Giustizia Minorile del Sappe, Carmine d’Avanzo, che afferma: “Si potrebbe parlare di evasione annunciata; infatti, non pare essere la prima volta che a Nisida i giovani ospiti non fanno rientro dopo aver usufruito di permessi premio. Allora, viene da porsi l’interrogativo: ma i permessi premio vengono concessi previa preventiva adeguata valutazione del soggetto da parte di chi è preposto a tale compito? Viene davvero valutata la pericolosità del soggetto, l’appartenenza, i contatti che lo stesso ha con famiglie malavitose?”.

 

EDITORIALE – Juve Stabia, 90 minuti non posson bastare

La Juve Stabia mette una seria ipoteca sul quarto posto finale battendo di rigore il Siracusa grazie ad Alessandro Mastalli, realizzatore del penalty conquistato da Berardi oltre il 90esimo.

Al di là di ogni analisi tecnica su Juve Stabia – Siracusa, va sottolineato il clima di festa respirato al Menti grazie allo storico gemellaggio tra la tifoseria stabiese e siracusana. Stabiesi ed aretusei si sono uniti, per l’ennesima volta dal 1984, in un abbraccio lunghissimo, solo per ora ultima puntata di una fratellanza senza fine.

Passando al campo, il sottofondo del nostro editoriale è il coro della Curva Sud stabiese: “90 minuti non posson bastare, 90 minuti con te sono pochi per me” intonato dai tifosi della Juve Stabia sulle note di “dieci ragazze”‘.

90 minuti non possono bastare alla Juve Stabia perché, in effetti, nelle ultime due gare le Vespe hanno fatto e disfatto oltre il 90esimo. A Caserta proprio al 45esimo della ripresa, e poi addirittura al 48esimo, la Juve Stabia è capitolata sotto i colpi della Casertana.

Ieri sempre oltre il 90esimo minuto, Berardi ha fatto venire l’emicrania a Liotti e compagni, costringendo la difesa siracusana al fallo in area di rigore. Da lì la trasformazione di Capitan Mastalli, freddissimo dal dischetto.

Dunque la zona Cesarini, in un senso e nell’altro, diventa zona Juve Stabia, con gli ultimi istanti di gioco ad accentuare pregi e difetti delle Vespe.

Difetti, soprattutto motivazionali, mostrati a Caserta alla luce di una prestazione scialba, poco battagliera, e della conseguente vittoria meritata dei Falchetti.

Pregi, invece, certificati ieri con i ragazzi di Caserta e Ferrara a spingere fino alla fine per trovare il gol vittoria, quello che permette alla Juve Stabia di giocare a Reggio Calabria per due risultati su tre. La fame e la mentalità da “provinciale” ritrovate nel momento più importante e nel derby più sentito.

90 minuti non posson bastare…anche nell’ultima di campionato. A prescindere dal risultato di Reggio Calabria, l’ultima giornata non potrà da sola riassumere il campionato della Juve Stabia, sfavillante se rapportato alle prospettive di inizio stagione.

Undici mesi fa non vi erano certezze sull’iscrizione al campionato della società stabiese e, dopo aver scongiurato il rischio di mancata partecipazione al torneo, sul tipo di stagione cui ambire. Oggi invece le Vespe si accingono a disputare la terza partecipazione ai playoff in quattro stagioni, puntando a dire la propria negli spareggi.

A ciò si aggiunga che, in un campionato in cui fioccano deferimenti e penalizzazioni, nessun addebito o mancanza sfiora la Juve Stabia, perfetta sulla scrivania come in campo, in ambito societario come di squadra. Il merito di tutto questo non può che essere, in primis, del Patron Manniello.

Adesso conterà chiudere in bellezza a Reggio Calabria, senza scendere in campo con l’obiettivo di gestire il doppio risultato. Nessun calcolo per portare a casa il punto che manca alla certezza matematica del quarto posto: ultimi 90 minuti prima di tuffarsi in un sogno.

A cura di Raffaele Izzo

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Un paletto blocca ambulanza, turista muore a Ischia: la vicenda

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Shock sull’isola di Ischia, una strada chiusa impedisce il passaggio di un’ambulanza, turista muore in hotel

Tragedia sull’isola di Ischia, una turista che alloggiava presso la struttura alberghiera Hotel Miramare, in seguito ad un malore è deceduta.

E’ accaduto nella serata di ieri, la donna ha iniziato ad accusare un malore, il personale dell’albergo ha prontamente allertato i soccorsi. Tuttavia una delle strade del piccolo borgo del comune di Serrara Fontana, era chiusa con una transenna. Le chiavi del lucchetto apposto sul paletto, nonostante si tratti di un passaggio pubblico, erano affidate ad alcune persone del luogo. Per venti minuti si è attesa la chiave. Mentre si attendeva l’arrivo della chiave, alcuni hanno provato a rimuovere il lucchetto ma senza successo. Dopo venti minuti è stata recuperata una chiave, ma quando il personale medico è sono è giunto all’hotel era già troppo tardi e la turista era deceduta.

E’ stata aperta un’inchiesta per fare chiarezza sull’episodio, per capire come mai quella strada pubblica è chiusa, chi era in possesso delle chiavi, oltre ad eventuali altre responsabilità.

Gragnano, minaccia gli infermieri con una pistola giocattolo: la vicenda

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Un uomo minaccia e aggredisce gli infermieri con una pistola giocattolo, denunciato

La vicenda è iniziata qualche giorno fa, quando il figlio ha portato il padre al San Leonardo, nosocomio di Castellammare di Stabia. L’anziano giunto all’ospedale in gravi condizioni, esprime il desiderio di trascorrere le sue ultime ore nella propria abitazione al Parco Imperiale, a Gragnano. Una richiesta realizzata tramite il ricorso al servizio privato di trasporto medico che permette al figlio di riportare l’anziano padre a casa.

Una volta giunti a destinazione, gli infermieri chiedono di essere pagati per il servizio reso, ma la situazione improvvisamente degenera. Il figlio, armato di una pistola giocattolo, inizia a minacciare ed aggredire il personale medico. Le urla attirano l’attenzione dei vicini che spaventati chiamano prontamente i Carabinieri.

Giunti sul posto i militari dell’Arma hanno avviato le indagini per ricostruire le dinamiche dell’accaduto. Nei confronti dell’uomo è stata esposta una denuncia