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Torre Annunziata, minacce ad un giornalista: “Farai la fine di Siani”

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Torre Annunziata, minacce ad un giornalista: “Farai la fine di Siani”

Torre Annunziata, è impensabile che nel 2018 ancora si parli di minacce ai giornalisti e alla stampa, eppure siamo qui a scriverne. Salvatore Sparavigna, giornalista di Torre Annunziata,  ha trovato la sera di venerdì 18 nella cassetta postale un biglietto intimidatorio, sul quale c’era scritto “Farai la fine di Siani”. Come riportato dal giornale “Il Gazzettino Vesuviano”, ecco le sue parole: «Negli ultimi cinque anni, da quando cioè sono rientrato a Torre Annunziata e ho cominciato a scrivere in merito alle problematiche della mia città, ho subìto numerose violenze ed aggressioni e con “coincidente” regolarità, anche calunnie, diffamazioni ed insulti di ogni genere, spesso sfociati in danneggiamenti alla mia auto. Alla luce anche di gravi episodi che molto probabilmente metteranno a rischio la salute e l’incolumità dei cittadini oplontini, ho evidenziato anomalie ed irregolarità, ed in particolare ho riproposto alcuni miei articoli di qualche anno fa che oggi, alla luce di nuovi sviluppi sono risultati preveggenti. Forse il “riproporli oggi” con una diversa lettura dei fatti, avrà spinto qualcuno ad “armare” quella mano  affinché scrivesse il macabro pizzino da me prontamente consegnato ai carabinieri. Una cosa è certa: hanno vinto loro».

Ecco, l’ennesimo giornalista punito per aver detto la verità, per aver portato alla luce problematiche troppo scomode per la realtà di provincia in cui viviamo. Siamo figli di un era in cui l’informazione è importante ed è giusto che chi lavora per la verità debba essere tutelato..eppure tutto questo ancora non avviene.

Oggi avvenne – nel 1975 Burgnich stese la Fiorentina e regalò la vittoria al Napoli

Quello alla Fiorentina è l’unico gol di Burgnich con la maglia del Napoli

Il giorno 22 maggio il Napoli ha giocato sette partite, cinque in serie A, una in serie B ed una in coppa Italia, ottenendo tre vittorie, un pareggio e tre sconfitte.

Ricordiamo l’1-0 alla Fiorentina nella prima partita del girone finale della Coppa Italia 1974/75.

Questa è la formazione schierata da Luis Vinicio:

Carmignani, Punziano (80′ Landini), Pogliana, Burgnich, La Palma, Orlandini, Rampanti (60′ Albano), Juliano, Massa, Esposito, Braglia.

I gol: 47′ Burgnich

Il Napoli concluse all’ultimo posto quel girone eliminatorio che vide proprio la Fiorentina al primo posto. I viola vinsero il trofeo.

Alla Fiorentina l’unico gol in maglia azzurra di Tarcisio Burgnich. Per l’ex neroazzurro 107 presenze con il Napoli, 84 in serie A e 23 in coppa Italia.

Hamsik, il padre: “Marek ha chiesto la cessione, ha tre offerte dalla Cina”

“C’è l’offerta da 10 milioni”

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, non sarebbe sicuro della sua permanenza all’ombra del Vesuvio. I tifosi napoletani ne avevano avuto la percezioni e, infatti, i cinquantamila presenti domenica scorsa per il match contro il Crotone gli avevano dedicato uno striscione: “Capitano, resta con noi!”.

Secondo quanto riportato da pravda.sk, a gettare benzina sul fuoco è stato Richard Hamsik, padre di Marek, che ha parlato della possibile cessione del numero 17 azzurro in Cina con tre club interessati e un’offerta da 10 milioni annui.
Ecco le sue parole:
Il loro interesse è serio, ma le trattative non sono facili. Il problema è che ora in Cina non c’è periodo di contrattazioni, ma questo accadrà solo in inverno. L’Asia ha una stagione intera in corso, e le squadre cinesi hanno dei limiti sul numero di stranieri. Un’altra cosa è che Marek ha un contratto con il Napoli per altri tre anni, quindi ora è tutto nelle mani dei manager e del suo presidente. In questo momento, la percentuale è per una sua partenza per la Cina. Ora il manager di Marek, Juraj Vengloš, parlerà con il presidente del club”.

Castellammare, questione Terme: ecco le parole del Deputato Vitiello

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Castellammare, questione Terme: ecco le parole del Deputato Vitiello

Castellammare di Stabia, come già detto in precedente articolo, ieri si è tenuto un sit-in di protesta presso il Comune stabiese a causa della volontà a parte di Cupello, di liquidare la Sint. Ieri diverse personalità politiche hanno avuto modo di parlare con il Commissario Prefettizio, tra cui il neo deputato Catello Vitiello. Sulla propria pagina facebook ufficiale, si legge:

“Ho incontrato questa mattina, nella sede del Comune di Castellammare, il Commissario prefettizio Gaetano Cupello che ringrazio della disponibilità. Al dottor Cupello ho rappresentato, come fatto anche in altre sedi, la preoccupazione della città e degli ambienti produttivi per la salvaguardia del patrimonio termale in relazione alle recenti vicende legate alla questione Sint.

Ho ricevuto rassicurazioni dal Commissario Prefettizio sul fatto che non vi è alcuna volontà di alienare il patrimonio termale che rappresenta una delle basi da cui ripartire per il futuro produttivo di Castellammare. Sono certo che le parti in causa troveranno, in questi giorni, una soluzione condivisa per far sì che sia programmato il rilancio del comparto che non può assolutamente essere cancellato.”

Intano erano presenti anche i diversi candidati Sindaco per la città e sembrerebbe essere nato già un primo diverbio tra centrodestra e M5S.

Gazzetta: “Inzaghi? ADL gli ha parlato ricevendo la sua disponibilità al trasferimento”

“De Laurentiis ha in stand-by alcune opzioni”

La mancata qualificazione alla prossima Champions League potrebbe essere uno dei motivi che favorirebbe il trasferimento di Simone Inzaghi, attuale tecnico della Lazio, a lasciare il club biancoceleste. In questo senso, si è mosso Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, parlando proprio con Inzaghi per sondare la sua disponibilità al trasferimento all’ombra del Vesuvio.

Ecco quanto racconta la Gazzetta dello Sport:
“De Laurentiis gli ha già parlato, l’allenatore della Lazio ha dato la propria disponibilità al trasferimento. Resta da capire fino a che punto Claudio Lotito sia disposto a privarsi del tecnico che ha saputo esaltare l’annata laziale. Oltre a Inzaghi, ci sono altri due profili che il presidente del Napoli tiene in considerazione: quelli di Ancelotti e Emery, allenatori di caratura internazionale per tentare un nuovo assalto alla Juventus ma sul tecnico basco c’è la forte offensiva dell’Arsenal. De Laurentiis tiene in stand by le varie operazioni”.

Castellammare, questione Terme: è scontro tra i due candidati Sindaco Nappi e Cimmino

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Castellammare, questione Terme: è scontro tra i due candidati Sindaco Nappi e Cimmino

Castellammare di Stabia, ieri mattina, presso la sede del Comune stabiese, si è tenuto un sit-in da parte degli ex termali, i quali hanno richiesto un incontro con il Commissario prefettizio Cupello, per avere spiegazioni riguardo la Sint, e la sua voglia di liquidarla. All’appuntamento non sono mancati i vari candidati a Sindaco per le elezioni amministrative che si terranno il 10 giugno.

Dopo l’incontro sembra essere guerra aperta tra Nappi, candidato Sindaco per il Movimento 5 Stelle e Gaetano Cimmino, candidato Sindaco per il centrodestra. In un video, che è possibile vedere sulla sua pagina ufficiale facebook, Nappi, d’accordo con la liquidazione della Sint, ha trovato strano, citandolo “gli ha destato stupore”, la posizione di Cimmino, il quale sembrerebbe che pochi giorni fa era d’accordo con la non liquidazione della Sint, ed invece ora sembrerebbe aver cambiato idea, sintomo, secondo Nappi, di una coalizione che non funziona.

Intano Cimmino, non rimane indifferente all’accusa e risponde così al suo avversario: “Fino a tre giorni fa il candidato Francesco Nappi del M5s non sapeva nulla su #Terme, sui #termali, sul #termalismo e sulla #Sint, e non riusciva a rendere dichiarazioni alla stampa. Ora con un’altra #fakenews dice che ha preso quasi in mano lui la vertenza, si erge a paladino e si permette di criticare chi è stato sempre al fianco dei lavoratori. Senza comprendere evidentemente nemmeno le parole, credo anche con lui chiarissime, del commissario. Bene, bravo, bis.” 

Cimmino in un video di riposta, postato sulla sua pagina facebook ufficiale, ha dichiarato di non aver cambiato idea, ma che dopo il confronto con Cupello, rimane fermo sull’idea che gli immobili delle Terme non vanno svenduti.

TuttoSport: “Koulibaly richiesto in Premier, tre big su di lui”

“Se Sarri va via può cadere il veto sulla cessione”

La straordinaria stagione disputata dal Napoli, sotto la guida di Maurizio Sarri, ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei più importanti club europei sui protagonisti azzurri con JorginhoKalidou Koulibaly tra i più seguiti. Il presidente Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di smantellare o rivoluzionare la rosa, ma bisognerà riprogrammare iniziando a conoscere il nome dell’allenatore che l’anno prossimo siederà sulla panchina azzurra.

Ecco quanto racconta il quotidiano TuttoSport:
“Anche per Koulibaly le offerte non mancano e arrivano soprattutto dalla Premier. Ci sono Chelsea, Manchester United e l’Arsenal su di lui, ma l’interesse dei Blues preoccupa maggiormente i napoletani, consci del fatto che se andrà via Sarri, porterà con sé anche i veti per diverse cessioni”.

Repubblica – Sarri ha rotto col suo staff, domani incontrerà De Laurentiis

Il tecnico ha anche iniziato il trasloco

L’edizione odierna del quotidiano La Repubblica racconta del momento attraversato da Maurizio Sarri, attuale tecnico del Napoli, che avrebbe addirittura rotto con il suo vice e con il suo staff, probabilmente per le divergenze di idee. L’allenatore ex Empoli e Sorrento non avrebbe preso bene la possibilità della cessione di Jorginho che considera un titolarissimo, ma questo non sarebbe l’unico motivo di rottura tra ADL e Sarri.

Ecco quanto raccontato dalla Repubblica:
“Il Sarri degli ultimi tempi è un uomo solo, in rotta anche con il suo fidato vice Calzona e con una parte dello staff con cui ha condiviso il suo triennio azzurro. Maggio gli ha rinfacciato la mancata passerella d’addio col Crotone, svelando il malumore dei non titolarissimi. «Non abbiamo mai avuto un buon rapporto». Il tecnico (legato da un contratto a De Laurentiis fino al 2020) cerca invece una difficile exit strategy, che finora gli avrebbero garantito solo i russi dello Zenit, disposti a pagare la clausola da 8 milioni. Ma volare da solo nella lontana San Pietroburgo sarebbe una sfida ancora più rischiosa, oltre che impegnativa dal punto di vista personale.
Lo ha ammesso lo stesso Sarri, domenica sera. «Devo parlare con la mia famiglia». Ieri era ancora a Napoli, però, alle prese con i preparativi di un trasloco che avrebbe fatto comunque e che non è un indizio sul suo futuro. Il tecnico avrà presto un nuovo vice: probabilmente l’ischitano Martusciello, che era già al suo fianco ai tempi di Empoli. Il resto sono speranze, non certezze. Che si dia davvero una mossa il Chelsea, o in subordine il meno appetibile Monaco. Ma il vero spartiacque sarà l’incontro di domani con De Laurentiis. Dentro o fuori, l’unica possibilità per riaprire il dialogo sarebbe la rinuncia da parte dell’allenatore al dogma dei titolarissimi. Ormai datato, proprio come quel vecchio spot”.

Torre del Greco, guidava sotto l’effetto di droghe: denunciato

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Torre del Greco, guidava sotto l’effetto di droghe: denunciato

Torre del Greco, un uomo di 38 anni, originario di Ercolano, ieri viaggiava  in auto da Ercolano a Torre del Greco sotto effetto di sostanze stupefacenti. Come riportato sul giornale “Lo Strillone”, l’uomo è stato notato  da una pattuglia della polizia municipale di Torre del Greco, ed è stato denunciato.

Il 38enne, fermato da un posto di blocco, per prima cosa si è rifiutato di fornire le sue generalità, questo aveva già insospettito le forze dell’ordine che a seguito di una perquisizione effettuata nella sua automobile, gli hanno trovato diverse dosi di hashish. Di conseguenza, dopo la perquisizione, gli agenti hanno deciso di sottoporre l’uomo all’alcol e droga test. Ma ancora una volta si è rifiutato di sottoporsi al controllo, di rimando è stato, direttamente considerato drogato al volante.

Ma non finisce qui, perchè, dopo altri controlli effettuati nella sua macchina, è stata ritrovata anche  una mazza di ferro, considerata come arma impropria secondo la legge. Tutto questo ha portato alla denuncia dell’uomo, a piede libero.

 

Gazzetta, ultimatum De Laurentiis: “Due giorni di tempo per Sarri, poi sarà licenziamento”

Il presidente è stufo di aspettare

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, potrebbe arrivare ad assumere un provvedimento che avrebbe del clamoroso. Il numero uno azzurro avrebbe perso la pazienza a causa del continuo prendere tempo da parte del suo allenatore Maurizio Sarri e, nel caso in cui non dovesse comunicare la sua decisione ADL potrebbe licenziarlo.

Ecco quanto scrive il quotidiano Gazzetta dello Sport:
“Non ha più voglia di aspettare, il presidente, è parecchio infastidito dal comportamento del proprio allenatore. L’ultimatum è partito, Sarri avrà a disposizione al massimo due giorni per decidersi. Dopodiché, se non arriveranno risposte, potrebbe scattare il provvedimento dell’esonero. Sarri è prigioniero della sua inquietudine, delle incertezze che lo stanno tormentando dentro. Ha chiesto ancora del tempo, considerato che la clausola scadrà il 31 maggio. Ma De Laurentiis non è più disposto ad aspettare, ha la necessità di avviare la programmazione per il futuro e non intende perdere ancora tempo”.

Auriemma: “Sarri via? Perdiamo tutti, De Laurentiis ha voluto lo strappo”

“Ha solo criticato, mai un apprezzamento”

Raffaele Auriemma, giornalista Mediaset, ha analizzato la situazione creata tra Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e il suo allenatore Maurizio Sarri attraverso l’editoriale sul Corriere dello Sport.

Ecco quanto scrive:
“Alla fine ci perderemo tutti. De Laurentiis, la squadra, Sarri, la gente, il calcio italiano, il pallone in assoluto: resteremo tutti sconfitti dalla eventuale ed ormai sempre più probabile separazione tra il maestro di Figline ed il Napoli da lui plasmato in maniera perfetta. Ed ossessiva: anche ieri ha voluto una riunione tecnica con i suoi collaboratori per studiare i numeri della sfida contro il Crotone, tra un pacco e l’altro imballati per organizzare lo sfratto dalla sua abitazione a Varcaturo. Lì dove una settimana fa si è prodotto lo strappo con il presidente, nel corso di un pranzo dal retrogusto amaro per i risvolti di un colloquio che lasciò intendere la fine della collaborazione. In primis per volontà di De Laurentiis, critiche e nessun apprezzamento, men che mai una proposta per adeguare l’attuale contratto del coach, il settimo in ordine di importanza in serie A”.

Pompei, Scavi Archeologici: ecco il terzo “scarrafone” del Prof. Avvisati

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Pompei, Scavi Archeologici: ecco il terzo “scarrafone” del Prof. Avvisati

Pompei, ecco pronto il terzo “scarrafone” del Prof. Avvisati. Come si legge sulla pagina ufficiale di Avvisati “Puntualissimo ecco un nuovo “scarrafone” (anche se questa volta non si tratta di un graffito ma di un titolo musivo) latino – napoletano che il Parco Archeologico di Pompei ha postato sulla sua pagina social. Il progetto, sostenuto dal Direttore generale del Parco, professor Massimo Osanna, punta a evidenziare quanta arguzia latina si ritrovi ancora dopo duemila anni nel dialetto napoletano, così come mostra il “”salutammo guarà” (che in latino è “Salve lucrum”) che il commerciante pompeiano aveva fatto scrivere sull’ingresso della sua casa. A dimostrazione che quando in una casa entra il “guadagno” esso è sempre il benvenuto.
L’appuntamento è per il prossimo scarrafone che, sono certo, come quelli che lo hanno preceduto metterà in moto curiosità e immaginazione. Condividete e date il vostro “like” sul post del Parco archeologico.  E questo, “Vale”! Ovvero “stateve buono”, come si direbbe oggi.”

Sulla pagina ufficiale del sito archeologico si può ritrovare tutta la spiegazione, che di seguito riportiamo: “Salutammo, guarà! Il “Salve” che sta scritto sul pavimento con tessere musive bianche è seguito dalla parola “Lucrum”. Dunque, il proprietario dell’abitazione, Vedio Sirico, della famiglia dei Vedi, certamente ricco, e forse commerciante, invece di rivolgere il rituale saluto all’ospite che entrava nella sua domus ecco che saluta… chi? Il guadagno. Volendo certamente indicare che tutto quanto serviva a far entrare soldi nella casa, era il benvenuto. E, lo fa non in maniera ampollosa ma in modo umile e micragnoso, puntando a risparmiare qualche soldarello anche nella scrittura: le tessere musive più grandi costavano sicuramente qualche asse in più. Ed ecco allora che il rispettoso “salve lucrum” della soglia, quasi non si vede, tanto sono piccole le tessere di marmo che vanno a costituire le lettere. Da vero commerciante sparagnino.”

 

Gazzetta: “Sarri prigioniero delle sue incertezze, ha perso stabilità”

“De Laurentiis non intende più aspettare”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha al massimo due giorni per prendere la sua decisione e comunicarla al presidente Aurelio De Laurentiis che, dal canto suo, potrebbe licenziare il tecnico toscano nel caso in cui dovesse tardare a capire cosa fare.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Ci vorrà un atto di responsabilità, di rispetto verso la città e la passione popolare. Le sue incertezze ne stanno minando la stabilità, di certo non saranno giorni tranquilli quelli che sta vivendo l’allenatore. Ieri Sarri se n’è stato nella sua casa di Varcaturo, C’è una decisione importante da prendere: restare o andare via da Napoli. Sarri è prigioniero della sua inquietudine, delle incertezze che lo stanno tormentando dentro. Ha chiesto ancora del tempo, considerato che la clausola scadrà il 31 maggio. Ma De Laurentiis non è più disposto ad aspettare”.

Napoli, c’è il si di Ancelotti: definite cifre del contratto e due cessioni

Il tecnico ha chiesto due conferme

Carlo Ancelotti ha detto si al Napoli. Il presidente Aurelio De Laurentiis deve, però, capire quali siano le intenzioni dell’attuale allenatore Maurizio Sarri che non ha ancora sciolto i dubbi sul suo futuro.

Secondo quanto rivela l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, l’ex allenatore di Milan e Bayern Monaco avrebbe tutte le intenzioni di accettare la corte del patron partenopeo. In realtà, i due avrebbero già raggiunto un’intesa di massima per un contratto biennale con opzione per il terzo anno a 4 milioni più bonus a stagione. Intanto, i due avrebbero già parlato anche di calciomercato con i possibili sacrifici di Dries MertensJorginho per poter reinvestire i ricavi, ma il tecnico ha voluto sincerarsi delle conferme di Kalidou Koulibaly e di Lorenzo Insigne.
Ancelotti è affascinato dal progetto Napoli, da ciò che gli è stato proposto da Aurelio De Laurentiis. Allenare la squadra che è riuscita a contendere il titolo alla Juventus sarà molto motivante

Torre Annunziata – Boscoreale, tentano di occultare lastre di eternit: i dettagli

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Torre Annunziata – Boscoreale, tentano di occultare lastre di eternit: i dettagli

Torre Annunziata, in prossimità di un terreno agricolo, in via Madonna del Principio, zona di confine tra Torre Annunziata e Boscoreale, è stato scoperto un tentativo di occultamento di rifiuti speciali e pericolosi. Con molta probabilità si tratta di lastre di materiale di eternit. Come riportato dal giornale “Lo Strillone”, i due malviventi, una volta scoperti si sono dati alla fuga, riuscendo ad aggirare le forze dell’ordine, arrivate repentinamente nella zona, a seguito di una segnalazione anonima.

Al momento non c’è stata alcuna denuncia; sul posto è però giunta, anche l’Arpac, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, per fare alcune verifiche e accertamenti sul materiale depositato nell’area e gli adempimenti del caso in questione, che hanno portato alla messa in sicurezza della zona. Sono stati estesi i controlli anche ai terreni vicini, per potersi assicurare che non siano diventati discariche a cielo aperto.

Deferimenti Napoli, il procuratore FIGC Pecoraro: “L’inchiesta potrebbe allargarsi al calcioscommesse”

“Le società non rischiano penalizzazioni”

Il Procuratore Federale Giuseppe Pecoraro ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della RAI durante il Tg regionale Campania per quanto riguarda la questione deferimenti e le eventuali penalizzazioni.

Ecco le sue parole:
“Abbiamo trasmesso gli atti al tribunale che giudicherà coloro che sono stati deferiti. (Reina, Cannavaro ed Aronica). Qualcuno è preoccupato per le penalizzazioni, ma non ce ne saranno. Per nessuna delle tre squadre implicate: Napoli, Sassuolo e Palermo. Si tratta di responsabilità oggettiva perchè tesserati con le squadre. Inchiesta aperta anche al calcioscommesse? Non lo escludo. Avendo delle frequentazioni non è escluso che qualcuno potesse entrare anche in questo. Approfondiremo”.

Napoli, sgominata la tratta delle schiave: i dettagli

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Napoli, sgominata la tratta delle schiave: i dettagli

Napoli, la polizia di Stato di Napoli questa mattina, in base a controlli per contrastare il fenomeno della prostituzione, sta eseguendo una ordinanza di custodia cautelare del Tribunale partenopeo  su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di diversi soggetti, i quali sono accusati di associazione a delinquere avente carattere di transnazionalità, tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione.

Come riportato dal giornale “il Mattino”, la vicenda ha origini lontane, con indagini che sono state avviate nell’aprile del 2016 a seguito della denuncia di una minorenne nigeriana, che ha raccontato alla polizia di essere arrivata su un barcone in Italia dalla Libia insieme ad altri 140 connazionali. Sbarcata a Lampedusa, la brutta sorpresa: si è ritrovata costretta a prostituirsi a Napoli con una compagna di viaggio, sotto il controllo di una “madame”, per saldare il debito di 30.000 euro per la sua liberazione.

SSC Napoli, l’avvocato: “Ci opporremo ai deferimenti, calciatori fanno scelte nella vita privata”

“Ingiusto chiamare in causa la società”

Mattia Grassani, legale della SSC Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte durante la trasmissione Marte Sport Live per parlare dei riferimenti a dirigenti e giocatori per i contatti con esponenti della Camorra.

Ecco le parole dell’avvocato:
“Ci sorprende, avviene al termine di un’indagine nella quale la società aveva fornito la massima collaborazione. Amareggia non poco trovarsi al termine dell’iter tutti deferiti per responsabilità oggettiva. Tutt’altro tipo di conclusione ci saremmo attesi. Però il deferimento ormai c’è. Ora pensiamo ad un’argomentazione. Ritengo che questi Camorristi o presunti tali erano tutti cittadini meritevoli di diritti come i giocatori ed i dirigenti all’atto in cui i fatti si sono svolti. Se i giocatori hanno fatto delle scelte nella vita privata troviamo ingiusto che venga chiamata in causa la società, perchè parliamo di occaisoni in cui i giocatori svestono i panni da calciatori. Siamo assolutamente tranquilli. Tra un po’ sapremo quando ci sarà il dibattimento. Non gridiamo già alla condanna, questo è il primo tempo. E’ una scelta della Procura alla quale il Napoli si opporrà decisamente. I fatti non si sono verificati. Nella vita privata non ci può essere un giudizio se sono scelte in linea con una vita normale”. 

Pompei, Parco Archeologico: scoperta la Domus dei Delfini

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Pompei, Parco Archeologico: scoperta la Domus dei Delfini

Pompei, continuano le scoperte presso il parco Archeologico più apprezzato in Campania. Come riportato dal giornale “il Mattino”, questa è stata scoperta la Domus dei Delfini: un’abitazione lussuosa e di gran gusto, appartenuta ad un notabile della città, proprio di fronte alla Casa delle Nozze d’oro, la dimora chiusa di cui è stata data la notizia del restauro.

Attualmente si sta lavorando all’interno del Regio V, per la messa in sicurezza dei fronti di scavo, nel vicolo delle Nozze d’Argento, conosciuto perchè fino al 2014 era il protagonista di molti crolli. Già dai primi lavori, emergono le meraviglie della Domus battezzata Domus dei delfini per via della presenza di coppie di questi animali acquatici nei decori è ricorrente sulle pareti scoperte. Per ora durante gli scavi ne sono stati rinvenuti tre, su sfondi diversi, rosso, il bianco, il nero. Ma sulle parete ci sono anche altri animali, come pavoni e uccellini, che sembrerebbe rappresentare un tema ricorrente.

Osanna dichiara: «Questa era una zona densamente urbanizzata di Pompei in cui, come ancora adesso accade a Napoli, erano rappresentati tutti i ceti sociali. Ma una dimora così, proprio di fronte alla Casa delle Nozze d’argento, in cui lusso e raffinatezza si annunciano fin dall’ingresso, sarà sicuramente appartenuta ad un notabile», con molta probabilità ci sarà ancora tanta meraviglia da scoprire.

Mattarella frena, Le Pen esulta, in Val D’Aosta è bis d’ingovernabilità ed il DUO?: discute ancora!

Ieri sera, a ridosso della conclusione degli incontri al Quririnale tra il Presidente Mattarella e le delegazioni di Lega (le dichiarazioni) e M5S (le dichiarazioni) capeggiate dai rispettivi leader, il DUO Salvini-Di Maio, abbiamo già dato nota della “frenata” di Mattarella per una “pausa di riflessione” durante la quale incontrare nuovamente i Presidenti di Canera (Roberto Fico ) e Senato (Elisabetta Casellati) e del susseguente comunicato stampa con il quale il Colle informava che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, avrebbe ricevuto oggi, 22 maggio, al Quirinale, alle 11 il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, e alle ore 12 il presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati per cui, per ulteriori novità, bisognerà attendere ancora una volta per sapere se la “pausa di riflessione” del Presidente gli sarà servita a prendere una qualche decisione e quale questa sia dato che in Mattarella alberga molta “diffidenza”, forse meglio dire “incertezza”, su una persona che non conosce: Conte, come anche sul ministro anti-euro che gli è stato segnalato per il Tesoro e sul quale ancora ora si viene a sapere che Matteo Salvini non vuole retrocedere: «O è Paolo Savona o salta tutto», afferma, riaccendendo così anche la discussione all’interno del DUO.

Per chi non avesse dimestichezza con il nome di Paolo Savona, ricordiamo che è colui che, da sempre, si è dichiarato contrario all’entrata del nostro Paese nella moneta unica e che, anche per questo, ha sempre attaccato le politiche economiche sia di Monti che di Draghi. Il suo illuminato e stimato pensiero è riassumibile in: l’euro è una gabbia tedesca e ha dimezzato il potere di acquisto che avevano gli italiani” e da questa base non ha mai deviato di un millimetro per cui: come non essere solidali con le perplessità di Mattarella? Perplessità non certo mitigata dal dover prendere nota anche dell’esultanza di Marine Le Pen, la zarina dell’estrema destra francese, presidente del Front National, che – riferendosi all’amico Matteo Salvini -, in un tweet dice: «I nostri alleati sono al potere . Aprono prospettive strabilianti, innanzitutto con il grande ritorno delle Nazioni!».

Oggi pertanto, dopo gli incontri programmati, potrebbe essere il giorno della verità. Giorno in cui, come scrive Marcello Sorgi nel suo editoriale, il Presidente Mattarella «O si rassegna all’urto dell’ondata populista, o trova il modo di reimporre il suo ruolo» e questo anche alla luce di quanto sta accadendo in Valle d’Aosta, dove, quasi in copia a carta carbone, si sta replicando lo spettro dell’ingovernabilità derivante dalla valanga giallo-verde che ha travolto anche la vallata che, essendo a statuto speciale, non prevede l’elezione diretta del governatore e la legge elettorale è costituita da un sistema proporzionale purissimo, per cui anche qui, il clamoroso risultato elettorale alle Regionali che ha visto la Lega conquistare 7 seggi su 35, con il 17 per cento delle preferenze, il ché le consente di tornare in Consiglio dopo vent’anni con il Pd, finora sempre in maggioranza, che rimane fuori anche qui e non avrà voce “governante” in assemblea.

Poche ore ancora e (forse) sapremo da che calice dovremo bere. Nell’attesa, stringiamoci a coorte continuando a recitare il nostro mantra: io speriamo che me la cavo

Stanislao Barretta