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Castellammare, il candidato Sindaco Cimmino: “La Soget continua a far danni ed è senza controllo”

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Castellammare, il candidato Sindaco Cimmino: “La Soget continua a far danni ed è senza controllo”

Castellammare di Stabia, il candidato Sindaco per il centrodestra, gaetano Cimmino, si è espresso riguardo la Soget. In un comunicato a noi inviato, si legge:

“ Non vorrei che qualcuno abbia pensato di convertire la società che gestisce il servizio tributi in un ufficio di collocamento per assegnare posti di lavoro agli amici degli amici”

“La Soget continua a far danni e utilizza fondi pubblici senza rispettare gli accordi. E intanto la pressione fiscale continua ad opprimere gli stabiesi”. Così si è espresso Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno.

“La nostra crociata contro l’operato della Soget, che gestisce il denaro delle casse comunali senza rispettare il capitolato di gara, prosegue ormai da tempo. – prosegue Cimmino – L’opposizione di centrodestra ha depositato interrogazioni, interpellanze, richieste di accesso agli atti e di consigli comunali ad hoc. E la Soget si è beccata persino le diffide dell’amministrazione comunale per i suoi disservizi, che ormai non si contano più. Sorvolando sulle bollette recapitate in ritardo, per rivolgersi ai loro sportelli bisogna recarsi in Corso Alcide de Gasperi, per giunta fuori dal perimetro del centro cittadino, sebbene nel capitolato fosse prevista la presenza di 15 postazioni di lavoro gestite da personale esperto. Postazioni di cui tuttora non riscontriamo alcuna traccia.

E cosa dire delle bollette gonfiate recapitate agli abitanti delle case popolari del Savorito? – conclude Cimmino – La Soget ha persino fatto scattare il pignoramento sulle loro abitazioni, che però sono di proprietà del Comune. Un’incompetenza che sfiora il ridicolo. Come mai, inoltre, dopo tutti questi segnali nessuno ha controllato se la Soget stava svolgendo bene il suo lavoro? Non vorrei che qualcuno abbia pensato di convertire la Soget in un ufficio di collocamento per assegnare posti di lavoro agli amici degli amici. Non a caso, subito dopo lo scioglimento dell’ultima amministrazione comunale, alcuni dipendenti da poco assunti hanno smesso di lavorare in quella società. Quando sarò sindaco, imporrò un controllo costante sull’operato della Soget, perché il servizio tributi funzionava meglio quando era in capo al Comune e le ombre che avvolgono questa società non possono essere più trascurate”.

Ancelotti lascia Palazzo Montemartini: la situazione

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Ancelotti lascia Palazzo Montemartini

Secondo quanto riferito dall’inviato del Corriere dello Sport, Carlo Ancelotti ha lasciato Palazzo Montemartini. Ad attenderlo l’autista di De Laurentiis. L’ex allenatore di Milan,Real Madrid, Bayern, Chelsea e Psg è atteso alla Filmauro per la firmare il contratto.

Nella sede della Filmauro ad attenderlo ci sarebbe tutta la famiglia De Laurentiis e l’intero staff.

Vico Equense, la Torre Saracena presto di nuovo del Comune: i dettagli

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Vico Equense, la Torre Saracena presto di nuovo del Comune: i dettagli

Vico Equense, con molta probabilità la Torre Saracena, simbolo della città, potrebbe essere ridata al Comune. Il sindaco Buonocore, come riportato da puntostabianews, cerca di riprendersi il monumento, e a breve si saranno delle trattative con il demanio. La torretta di Punta La Guardia a stretto giro, magari già entro l’estate, potrebbe “tornare” nel patrimonio comunale.

La bozza del protocollo d’intesa tra il Comune di Vico e il demanio è stata già preparata, si è in attesa solo che questo venga firmato. L’obiettivo della giunta Buonocore è restituire la Torre alla città di Vico Equense, in modo tale da fare in modo che questa rientri in un progetto storico – culturale. di rilancio della città, un progetta che ha già la fama di essere di tipo esco sostenibile. L’amministrazione comunale sta lavorando affinchè si possa risollevare il turismo di Vico. A quanto pare, il trasferimento dell’immobile al patrimonio del Comune avverrà a titolo gratuito, e sembrerebbe che la richiesta, sia stata già accolta dal demanio. Staremo a vedere come si evolverà il tutto.

Kiss Kiss, De Luca: “La lista della spesa di Ancelotti al Napoli”

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Il giornalista e speaker di Radio Kiss Kiss Napoli, Diego De Luca ha pubblicato una probabile lista di possibili obiettivi del Napoli

Il giornalista e speaker di Radio Kiss Kiss Napoli, Diego De Luca ha pubblicato sul proprio profilo Twitter una probabile lista di possibili obiettivi del Napoli in caso di arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina azzurra. Tutti profili di alto livello che hanno stuzzicato la fantasia dei tifosi partenopei: “Una prima lista della spesa, aspettando l’ufficialità: Benzema, ‪David Luiz, ‪Seri, ‪Vidal, ‪Leno o Rui Patricio“.

Boscoreale, disoccupato maltrattava i familiari per farsi mantenere: arrestato

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Boscoreale, disoccupato maltrattava i familiari per farsi mantenere: arrestato

Boscoreale, un uomo di 52 anni ha maltrattato i suoi familiari estorcendo loro denaro per farsi mantenere. L’uomo era disoccupato da circa due anni e il padre, la madre ed il fratello, erano le vittime delle sua rabbia e delle sue violente richieste di denaro; i suoi familiari  non avevano, però, mai denunciato: si sono convinti a chiedere aiuto al 112 solo durante l’ennesimo episodio che li ha visti costretti a chiamare i carabinieri. Entrati in casa, dopo la chiamata, la scena vista dalle forze dell’ordine è stata la seguente: il 52enne non smetteva di strattonare, insultare e minacciare i suoi cari.

L’uomo è stato fermato e tratto in arresto per tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia, dopo di che condotto agli arresti domiciliari nell’abitazione in cui vive da solo. I suoi familiari sono stati soccorsi e portati all’ospedale di Boscotrecase, per le cure mediche necessarie.

VIDEO – Lo staff di Ancelotti è arrivato alla Filmauro

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Lo staff di Ancelotti è arrivato alla Filmauro

Sono istanti caldissimi, in qualsiasi momento potrebbe arrivare l’ufficialità che legherebbe Carlo Ancelotti alla panchina del Napoli.

Come riportato da TMW, l’entourage del tecnico è arrivato nella sede della Filmauro per definire gli ultimi dettagli con il presidente De Laurentiis.

Guasto alla Circumvesuviana: forte puzza di gomma bruciata e treno fermo a Meta

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Guasto alla Circumvesuviana: forte puzza di gomma bruciata e treno fermo a Meta

Questa mattina, circa le 8.00, un treno della circumvesuviana si è guastato, fermandosi a Meta di Sorrento. Il modello di treno, tra l’altro è tra i più nuovi: secondo quanto ricostruito, sembrerebbe che il guasto sia dovuto allo scioglimento di un componente in gomma del treno, poichè nell’aria si sentiva una forte puzza di plastica bruciata, molto forte. Come riportato da Positanonwes, per ripristinare il tutto, ci sono voluti circa 40 minuti, tempo durante il quale ci sono stati diversi disagi alla viabilità. L’eav, non si è ancora espressa al riguardo.

Ancelotti-Napoli, si attende l’ufficialità: la situazione

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Si va verso la fumata bianca, Ancelotti dovrebbe diventare il prossimo allenatore del Napoli

Arrivano novità anche da Sky Sport in merito all’arrivo in azzurro di Carlo Ancelotti. A meno di colpi di scena, l’ex allenatore del Milan sarà il nuovo allenatore del Napoli. Ancora una volta il presidente De Laurentiis in un momento di apparente difficoltà, ha rilanciato in maniera importante il progetto Napoli.

Dopo l’annuncio del Corriere dello Sport, e l’arrivo di Edo De Laurentiis alla Filmauro e dei membri dello staff del tecnico di Reggiolo, si attende solo l’annuncio ufficiale

Torre Annunziata, parte il restyling della spiaggia della Salera: ecco i dettagli

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Torre Annunziata, parte il restyling della spiaggia della Salera: ecco i dettagli

Torre Annunziata. La Giunta municipale, con delibera del 18 maggio scorso, ha approvato il “progetto definitivo di riqualificazione ambientale, risanamento e rifunzionalizzazione della spiaggia Salera”,  con un preventivo di costo pari a 7 milioni e 200 mila euro.

L’area demaniale in questione, più di due anni fa, fu oggetto di bonifica per permettere la realizzazione della bretella “Lungomare di Oplonti”, asse viario che collega la zona industriale con il porto oplontino. Tuttavia, a causa della mancanza di fondi, la rimozione della totalità dei rifiuti (per lo più scarti di demolizioni di fabbricati) non fu portata a termine. Successivamente intervenne l’autorità giudiziaria, che pose sotto sequestro l’area non bonificata. Da qui la necessità da parte del Comune di reperire ulteriori fondi per completare i lavori.

 La procedura per la richiesta di un nuovo finanziamento alla Regione Campania ebbe inizio due anni fa, con l’approvazione in giunta del progetto di fattibilità tecnico-economica, a cui seguì il riscontro positivo da parte dell’Ente di via Santa Lucia.

Il costo complessivo dei lavori ammonta a 7 milioni e 200 mila euro, di cui un terzo – pari a circa 2 milioni e 400mila euro – destinato allo smaltimento dei rifiuti.

“Ci avviciniamo alla fine di questo lungo iter burocratico – afferma l’assessore ai lavori pubblici Luigi Ammendola -. Una volta ottenuto il finanziamento dalla Regione, procederemo con l’approvazione del progetto esecutivo e successivamente con l’indizione della gara di appalto. I tempi? Credo che ci vorrà almeno un altro anno e poi finalmente potremo goderci, dopo oltre 30 anni, la nostra bellissima spiaggia”.

Salvini-Di Maio: tra “Piano” A, “Piano” B e un’orchestra che manca

Salvini-Di Maio, il magnifico DUO con un’unica certezza: si va “Piano”. E noi stiamo a guardare e ad aspettare, al molo, che arrivi il Brigantino Governativo “Nave Italia” che però è ancora in progettazione. Anzi: nemmeno!

Che belli i riapssi scolastici. Ora siamo al verbo frenare: IO (Salvini) freno, TU (Di Maio) freni, EGLI (Mattarella) frena, e così si riconferma – e ripassa – anche che, come si suol dire: “L’acqua è poca e ‘a papera nun galleggia” per cui, se nemmeno una papera riesce a galleggiare, figuriamoci se potrebbe farlo una nave: nella fattispecie la “Nave Italia” (alias: governo “icchio” o meno che sia) che – a differenza del brigantino goletta della fondazione Tender to nave Italia, gestita dai soci Marina Militare italiana e Yacht Club Italiano -, proprio nemmeno esiste nella versione “brigantino governativo”. “Brigantino” che dovrebbe essere gestito dai soci Salvini-Di Maio.

Oddio, in tutta ed estrema verità, a ben vedere, non mancano ne briganti ne papere. Questi e queste ci sono, e tanti e tante, con anche il debito corteo di oche, stranazzanti ed anche mute, ma del tutto sono il problema, non la soluzione, purtroppo e quindi si continua a viaggiare “Piano”.

E questa è la “velocità” (!?) a cui si è DOVUTO adattare anche il Presidente Mattarella costretto ad inserire, volendo o nolendo, – a sua volta -, la ridotta per avanzare, “piano”, sul terreno disastrato del post 4 Marzo cercando di scansare papere e pupi, bufale e poiane, ben consapevole che ci troviamo sul ciglio di un burrone con alle spalle un incendio dirompente per cui non può dire: ci siamo, pronti a fare un passo avanti! Ne, senza altro pericolo: alt, dietrofront, abbiamo scherzato.

Gran brutta e pericolosa situazione quindi, e questa giustifica ampiamente il Presidente Mattarella, ma condanna ancor più quanti fino ad ora con il fuoco hanno scherzato ed ancora ci giocano: Piano A, Piano B …. Piano. Ecco, piano mi raccomando, piano, che a correre si suda e ci si stanca.

Intanto, visto che tutto tace e resta immobile, diamo un’occhiata agli attori in scena e al serraglio posto in campo oggi in emulazione, sembra, dell’epopea di “nani e ballerine”, come si diceva ai tempi del governo Bunga Bunga, del cui regista, a quanto sembra, Salvini sia, se non figlio, quantomeno eterodiretto.

Anzitutto troviamo, da bravo pugliese, “Lu Titoru”. La maschera, il “pupo pugliese”, messa in campo dal DUO e che, come lei, non ha un’identità precisa, né una storia, né un passato – e forse, per questo, l’attuale ne ha scritta sin troppa.
Comunque sia, sta di fatto che – come nella storia della maschera pugliese – anche l’odierno “Lu Titoru” (all’anagrafe Giuseppe Conte) ben rappresenta il “capro espiatorio” su cui vengono scaricati tutti i peccati del Duo, ed in particolare di Di Maio preso tra le sue “ridotte”: “piano” A, “piano” B e gli scambi di convenevoli con Salvini nella infinita commedia del “Gatto e la Volpe” in scena ormai dal 4 Marzo in tutte le piazze italiane.

Ora, dopo le bordate partite dalla corazzata mediatica contro i “brigantino Italia del Duo”, “Lu Titoru” del momento, il giurista indicato da Salvini e Di Maio come premier del ‘LORO’ governo, si dice in buona fede, di essere pronto a spiegare gli errori sul suo curriculum messi in risalto dai media, e di voler percorrere anche l’ultimo miglio verso la poltrona governativa (e la cosa, chissà perché, a noi ricorda tanto: dead men wolking).

Questo sul versante Di Maio.

Passando al versante Salvini cosa troviamo? Nulla o, più precisamente, nulla di nuovo rispetto al nulla precedente, con un Salvini che continua a fare le sue dirette sul suo FB:

e ribadisce il suo no a un “piano B” (Di Maio premier) continuando a mantenere anche il punto sul SUO Ministro dell’Economia – Paolo Savona – ribadendo ancora: «O è Paolo Savona o salta tutto» ed anche che, ai primi posti dell’agenda del prossimo governo Lega-M5s, c’è pure il rimpatrio di 500 mila migranti irregolari o senza diritto all’asilo.

Altra “sola”, “poiana” rapina voti e consensi che, nella realtà è altra “Missione impossibile” (come il cumulo tra le misure economiche del Duo), almeno secondo buonsenso con anche l’ausilio di un’analisi dell’agenzia Frontex che ha contato 150 mila rimpatri nel 2017 da tutti i paesi Ue e messo in luce che un piano praticabile, per affrontare questo problema, ha tre ingredienti:

– cooperare con i paesi di origine e di transito,
– armonizzare le procedure di asilo,
– riaprire di canali di migrazione legale,

tre punti che causano l’ulcera ad un Salvini che ignora, – vuole ignorare -, il tutto e pensa di poter – magari – limitarsi a cannoneggiare i migranti. Punto!

E questo è oggi come ieri e, purtroppo, probabilmente sarà anche domani e magari per tutta la settimana con ogni cosa, schema di governo (magari anche icchio) incluso, resta in stand by con noi costretti ancora e come sempre a recitare il nostro mantra: io speriamo che me la cavo.

Stanislao Barretta

FOTO – Edo De Laurentiis con lo staff di Ancelotti alla Filmauro

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Edoardo De Laurentiis con parte dello staff di Ancelotti alla Filmauro

Dopo l’annuncio fatto dal direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni, secondo cui Carlo Ancelotti avrebbe firmato con il Napoli, Eleonora Marini, giornalista inviata di Premium Sport, pubblica su twitter una foto in cui si vede Edoardo, il figlio del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis alla Filmauro. Negli uffici del produttore cinematografico è già arrivato parte dello staff di Carlo Ancelotti. C’è attesa per l’annuncio ufficiale.

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Retroscena – Sarri era pronto ad allenare ancora il Napoli: i dettagli

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Nuovi retroscena su Maurizio Sarri: avrebbe potuto continuare ad allenare il Napoli

Spuntano nuovi importanti retroscena riportati nell’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino. Secondo quanto scrive il quotidiano il tecnico Maurizio Sarri sarebbe stato pronto a continuare con il Napoli senza rinnovare il suo contratto.

Ecco quanto scritto dal giornale:

“Sarri, forse come una provocazione, si preparava al possibile incontro con i vertici azzurri in programma in queste ore con la sua decisione di restare ancora l’allenatore del Napoli ma senza più voler discutere del prolungamento del contratto e del nuovo ingaggio.

Deluso com’era dalla mancata proposta concreta di rinnovo, aveva preso la decisione assieme al suo manager Pellegrini, di presentarsi all’appuntamento dicendo di voler rimanere ma senza più negoziare rinnovo o altro. A suo modo, una svolta all’impasse delle ultime settimane”

 

Castellammare, il candidato Sindaco De Angelis su Fincantieri: le sue parole

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Castellammare, il candidato Sindaco De Angelis su Fincantieri: le sue parole

Castellammare di Stabia, come riportato in un precedente articolo, ieri si è concluso il protocollo d’intesa, l’ennesimo, tra Fincnatieri e la Regione Campania. In questo contesto non mancano di esprimersi i vari candidati a Sindaco, tra cui Massimo De Angelis. Sulla sua pagina ufficiale si legge:

“Su #Fincantieri dobbiamo fare una battaglia seria di chiarezza e giustizia. Grazie all’impegno dei lavoratori di #Castellammare in questi anni, la Fincantieri ha riconquistato un ruolo fondamentale sui mercati internazionali.  È giusto, dunque, che il nostro cantiere viva attivamente questo rilancio con nuove commesse e un piano di investimenti strutturali pubblici e privati che siano all’altezza delle sfide che ci consegna il mercato.

Abbiamo idee chiare e proposte concrete per valorizzare la professionalità e la passione dei nostri lavoratori e lo faremo a partire dalla creazione di sinergie istituzionali con la #RegioneCampania:
– Refitting dello scalo per prolungare la parte immersa e facilitare il varo di navi con dislocamento maggiore;
– Aumento la capacità di imbarco attraverso l’aggiunta di 2 nuove gru;
– Ampliamento delle zone scoperte e di quelle coperte per lo stoccaggio di materiale, attraverso anche il ripristino di aree dismesse;
– Miglioramento della banchina per facilitare lo sbarco dei materiali e dei manufatti;
– Potenziamento dei mezzi di sollevamento;
– Creazione di un varco diretto su via Acton;”

L’Inps al Forum della Pubblica Amministrazione

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L’Inps sarà presente domani, 24 maggio, al Forum PA, nell’ambito del quale ha organizzato un seminario dal titolo Vigilanza Predittiva e Banca Dati appalti (Roma Convention Center “La Nuvola”, sala 8, ore 9,30).

Il seminario prevede lo svolgimento di due relazioni, affidate ad Antonello Lilla, Responsabile dell’Area Vigilanza documentale ed analisi del rischio, e a Daniela Silvestris, Responsabile dell’Area Procedure Operative Gestioni Private.

Il primo intervento descrive l’evoluzione delle strategie di contrasto all’evasione e alle frodi, proponendo un nuovo modello orientato alla prevenzione di questi fenomeni. Il modello, che si basa sui principi dell’analisi predittiva, del ridisegno dei processi e del nudge, è in via di implementazione in Inps e si presta a essere esportato in tutte le organizzazioni che hanno come centro della propria attività la raccolta di denaro finalizzata all’erogazione di prestazioni, rendite, prestiti, mutui.

Nel corso del secondo intervento, sarà presentata la nuova piattaforma realizzata dall’Inps e denominata Banca Dati degli Appalti.

Si tratta di uno strumento dalle modalità innovative e tecnologicamente avanzate, finalizzato al contrasto dell’evasione contributiva, a tutela dei lavoratori e a garanzia di un mercato che si autoregolamenti, emarginando  progressivamente i partner economici che non rispettano la normativa previdenziale vigente. Il sistema è quindi finalizzato a permettere un efficace sistema di monitoraggio relativamente all’applicazione del regime di  responsabilità solidale negli appalti.

Arriva dalla Cina una terza pretendente per Hamsik: i dettagli

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Su capitano del Napoli, Marek Hamsik spunta una terza pretendente dalla Cina

Il quotidiano La Stampa, nell’edizione di oggi aggiorna la lista delle pretendenti cinesi che fanno la corte al centrocampista slovacco del Napoli Marek Hamsik. Ecco quanto evidenziato dal quotidiano:

“Al di là delle voci sul Guangzhou di Cannavaro e dello Shandong Luneng, la pista più calda conduce al Guangzhou R&F, disposto a mettere sul piatto 13 milioni all’anno per tre stagioni più un compenso di 35 milioni alla società. Spiccioli, si fa per dire, che servirebbero ad aprire un nuovo ciclo senza due dei più amati protagonisti della storia recente partenopea”.

Castellammare, Cimmino si esprime sul nuovo protocollo d’intesa di Fincantieri

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Castellammare, Cimmino si esprime sul nuovo protocollo d’intesa di Fincantieri

Castellammare di Stabia, ieri è stato approvato un nuovo protocollo d’intesa tra Fincatieri e la Regione Campania. Sulla questione non ha mancato di esprimersi il candidato Sindaco per il centrodestra Gaetano Cimmino. Sulla sua pagina si legge: “ Il #cantiere navale necessita in primis di un ammodernamento strutturale, perché i macchinari sono obsoleti e non sono adeguati al livello delle maestranze, le quali sono al top per la produttività e l’efficienza in Italia. Ci impegneremo affinché il cantiere non sia limitato alla costruzione di tronconi, ma torni a costruire navi intere. In tal senso, compulseremo l’#AutoritàPortuale per la realizzazione di infrastrutture esterne per agevolare l’attività del cantiere, promuovendo un tavolo che includa anche le parti sociali, la Regione e i vertici aziendali. In tal senso, spingermi anche per il ribaltamento a mare del cantiere, un’opera fondamentale per le sorti dello stabilimento. Basta specchietti per le allodole, le tute blu e l’indotto meritano di essere salvaguardati e le “commesse tampone” non bastano. Il momento florido di #Fincantieri va cavalcato fino in fondo e non possiamo restare ai margini di questa ascesa esponenziale dell’azienda. Se qualcuno ha pensato che il cantiere stabiese potesse essere sacrificato rispetto ad altri, si sbaglia di grosso.”

Individuati i possibili sostituti di Hamsik: i nomi

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In caso di addio di Hamsik il Napoli ha già pronti in nomi

Marek Hamsik, lo slovacco che veste la divisa del Napoli dal 2007: potrebbe essere arrivato al capolinea della sua avventura azzurra. Secondo l’edizione di oggi di Tuttosport,  l’idea di cambiare casacca è diventata un’ipotesi non più remota. «Avevamo creduto che quest’anno potessimo finalmente vincere lo scudetto – ha detto Hamsik al quotidiano slovacco pravda.ske sono deluso che non sia stato così. Mi dispiace soprattutto per i tifosi, che meritavano questo titolo, li ringrazio comunque per il grande sostegno dimostrato. Ho dato tutto per questa squadra e forse è arrivato il tempo che il nostro percorso finisca. Mi piacerebbe provare qualcosa di nuovo». Dichiarazioni non del tutto inaspettate: le parole di Marek hanno fatto seguito a quelle del papà Richard, che aveva lanciato l’allarme: «Ci sono tre club cinesi su Marek. L’offerta per lui è di 10 milioni e il loro interesse è serio». E proprio la Cina potrebbe essere la destinazione di Hamsik che raggiungerebbe i fratelli Cannavaro al Guangzhou Evergrande. Nulla di concreto, il numero 17 azzurro ci sta pensando, tenendo conto anche delle esigenze della famiglia che a Napoli ha trovato il suo equilibrio, ma il club si prepara a ogni evenienza, anche all’ipotesi di fare a meno di lui per la prossima stagione.

In caso di addio da parte di Hamsik il Napoli ha individuato in Bryan Cristante il possibile sostituto, ma il giocatore 23enne dell’Atalanta piace a tutte le big italiane e bisognerà giocare d’anticipo per superare la concorrenza. Oltre Cristante ci sono diversi i calciatori che il Napoli sta seguendo e monitorando tra cui il 24enne portoghese Andrè Gomes del Barcellona e il 22enne Fabián Ruiz del Real Betis Balompié. La riconferma di Zielinski potrebbe essere un ulteriore segnale: il Napoli vuole blindarlo e sta lavorando con l’entourage del polacco per il rinnovo contrattuale fino al 2023 a 2.5 milioni di euro a stagione più bonus e niente clausola rescissoria. Si attende solo l’annuncio che potrebbe arrivare nelle prossime ore. Saranno decisive anche per il futuro della porta del Napoli.

Reina andrà al Milan e molto probabilmente anche Sepe dirà addio. Il club sta seguendo diverse piste per il post Reina. Quelle già note raccontano di Bernd Leno del Bayer Leverkusen, Rui Patricio dello Sporting e Mattia Perin del Genoa ma anche Christian Puggioni, un’idea che il Napoli ha maturato proprio nelle ultime ore. Il club azzurro vorrebbe prendere l’estremo difensore del Benevento ed ex Sampdoria per far fronte alla necessità di un secondo portiere.

Vico Equense, a Monte Faito si pianteranno 15 giovani querce: i dettagli

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Vico Equense, a Monte Faito si pianteranno 15 giovani querce: i dettagli

Vico Equense, su Monte Faito verranno piantate 15 giovani querce, donate dalle Associazioni CompletaMente, La Grande Onda, Le Amiche del Museo Correale e dagli alunni della classe  quinta H del Liceo Linguistico P.V. Marone di Meta. Il tutto avverrà sabato, alle ore 10.00.

Questo è un gesto che vuole portare alla rinascita boschiva del Monte, dopo gli incendi dell’estate scorsa, si vuole compensare, quindi la perdita di alcuni spazi verdi, con nuovo verde. Inoltre, verrà restaurata anche la Fontana della Lontra, per dare un ulteriore messaggio alla popolazione, ovvero che l’acqua, come il verde  dei boschi, è molto importante.

Il nuovo sentiero di querce , sarà dedicato, con una targa commemorativa, ad Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica. Alla cerimonia interverranno il Presidente dell’Ente Parco dei Monti Lattari Tristano Dello Joio Ravallese, i sindaci di Meta, Vico Equense ed Amalfi, Serena Abbondandolo, Antonella Avancini e Serena Pane in rappresentanza delle Associazioni promotrici, Raffaele Celentano (Ente Parco dei Monti Lattari) e gli allievi ed i professori della classe  del liceo Scientifico P.V Marone di Meta.

Il programma della manifestazione sarà il seguente: ore 9.30: appuntamento al piazzale della Funivia del Faito; ore 10 piantumazione delle ultime due querce e inaugurazione della targa commemorativa intitolata ad Angelo Vassallo. verrà fatta anche una passeggiata guidata da Dario Russo, Presidente dell’Associazione Pro Faito, e da Danilo Somma, attraverso la quale si arriverà fino al faggeto secolare. Il tutto si concluderà presso la Fontana della Lontra.

Ancelotti avrebbe firmato il contratto, manca solo l’ufficialità: cifre e dettagli

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Ancelotti avrebbe firmato il contratto che lo lega al Napoli, manca solo l’ufficialità

Secondo quanto riporato da Ivan Zazzaroni, direttore editoriale del Corriere dello Sport, Carlo Ancelotti ha firmato il contratto che lo lega al Napoli, ed è il nuovo allenatore.

Il tecnico ex Bayern si legherà al Napoli con un contratto biennale da 6.5 milioni a stagione con opzione per il terzo. Concessioni sia per quanto riguarda i diritti d’immagine, sia per la clausola rescissoria.

Con Ancelotti sulla panchina azzurra cambieranno anche le prospettive del piano mercato – per questo motivo a Roma oggi potrebbe esserci anche Giuntoli – e non solo per i nomi altisonanti (a partire da quello di Arturo Vidal) che ora verranno accostati al Napoli. Sarri voleva degli “specialisti”, Carlo è più orientato verso gente versatile ed ha orizzonti larghi che spaziano su tutta Europa.

Ancelotti-De Laurentiis, in mattinata l’incontro decisivo: i dettagli del contratto e del piano mercato

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Potrebbe arrivare nelle prossime ore l’ufficialità che renderebbe Ancelotti il nuovo allenatore del Napoli

Secondo quanto riportato dall’edizione on line di Gazzetta dello Sport, Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti si rivedranno questa mattina, in un appuntamento che potrebbe essere quello decisivo, dopo l’incontro avvenuto ieri che ha avvicinato l’ex tecnico del Bayern alla panchina del Napoli. Questa volta potrebbero ai due si dovrebbero aggiungere i collaboratori di Ancelotti in quanto erano già stati convocati a Roma.

Ora la storia si fa più dettagliata. L’appuntamento con Ancelotti ed il suo staff era già in agenda ma ieri all’improvviso c’è stata l’accelerazione probabilmente decisiva. Si va verso un biennale, con opzione, da 6,5 milioni l’anno per il nuovo allenatore che si porterà dietro almeno quattro collaboratori: il figlio Davide, il genero Mino Fulco, il preparatore atletico Mauri ed il figlio di quest’ultimo Francesco.

Dunque, tutti già sapevano perché, a quanto pare, da venti giorni Ancelotti era l’allenatore del Napoli in pectore anche se si aspettava la decisione da parte di Maurizio Sarri per sbloccare la situazione. Decisione che non è arrivata nei tempi che De Laurentiis aveva concesso, così adesso il patron del Napoli si è portato avanti: l’idea è di pagare Ancelotti ed il suo staff, per almeno un anno, con la clausola da otto milioni di Sarri che potrebbe essere pagata a stretto giro dallo Zenit o più avanti dal Chelsea. Dunque, niente esonero in vista nonostante la società partenopea potesse liberare Sarri pagandogli una penale di 500 mila euro.

Con Ancelotti sulla panchina azzurra cambieranno anche le prospettive del piano mercato – per questo motivo a Roma oggi potrebbe esserci anche Giuntoli – e non solo per i nomi altisonanti (a partire da quello di Arturo Vidal) che ora verranno accostati al Napoli. Sarri voleva degli “specialisti”, Carletto è più orientato verso gente versatile ed ha orizzonti larghi che spaziano su tutta Europa. Anche se poi un colpo in canna sembrerebbe essere quello del milanista Suso, che con le sue qualità ed i suoi parametri piace da tempo. Di eventuali calciatori da blindare con Ancelotti si inizierà a parlare oggi, nel giorno che potrebbe segnare il suo definitivo insediamento sulla panchina azzurra.