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Tuttosport: “Sarri-Chelsea, 215mln per portare via da Napoli tre azzurri”

Sarri cerca colpi a Napoli

Raffaele Auriemma su Tuttosport parla del mercato del Chelsea targato Maurizio Sarri: “Un po’ per necessità e forse anche per dispetto, chiederà ad Abramovich tre calciatori del Napoli. I suoi preferiti sono Hysaj, Koulibaly e Zielinski, per un totale di 215 milioni di euro, clausole alla mano. Soltanto per il polacco potrebbe diventare difficile l’acquisizione del cartellino, perché il ds Giuntoli nei prossimi giorni chiuderà il rinnovo di contratto, con aumento dell’ingaggio a 2,5 milioni a stagione e cancellazione della clausola da 65 milioni di euro. Il colpo di scena, in questo caso, arriverebbe con la chiamata per il capitano azzurro, Marek Hamsik, che avrebbe messo in stand by la Cina proprio in attesa di sapere se il Chelsea presenterà un’offerta al Napoli, su richiesta esplicita di Sarri. Ma il mercato di Sarri non si chiude qui, anzi manca il pezzo forte perché il prossimo coach del Chelsea chiederà ad Abramovich di prendere dalla Juventus il suo indimenticato pupillo, Gonzalo Higuain”.

Juve Stabia, il saluto di Mastalli: Un onore rappresentare questa città ed indossare la fascia di Capitano

Juve Stabia, il congedo di Alessandro Mastalli

Dopo Luigi Viola e Nicholas Allievi, tanti calciatori della Juve Stabia stanno affidando ai social i loro saluti ai tifosi ed alla piazza stabiese. Arrivano anche quelli di Capitan Mastalli, divenuto Capitano dopo l’addio di Morero, a gennaio. Da valutare se il saluto del 24 sia un addio o un arrivederci, ma la prima ipotesi sembra essere la più concreta, alla luce delle tante squadre di categoria superiore pronte a fiondarsi sul centrocampista scuola Milan.

Queste le parole di Mastalli:

 Un altro anno è terminato.. forse mai avrei pensato si concludesse così, forse perché eravamo partiti con presupposti diversi, forse perché nessuno ci credeva e nessuno avrebbe immaginato che saremmo arrivati a giocarci qualcosa di speciale.. un anno pieno di emozioni indescrivibili, lacrime, sorrisi, brividi, respiri e sospiri che compongono il “nostro essere” che fanno parte di noi e che solo il calcio può regalare..
Per me è stato un onore aver rappresentato questa città indossando la fascia da capitano, cercando di meritarmela giorno dopo giorno con sacrificio, dedizione, umiltà e tanta voglia di vincere.. ringrazio di cuore il Presidente, il mister, tutto lo staff tutti componenti della società che hanno contribuito a tutto ciò.. ringrazio la Curva Sud per averci sostenuto ed incitato fino alla fine, ed infine ringrazio ogni singolo compagno di squadra per aver reso questo gruppo il migliore in assoluto in cui sia mai stato!! Abbiamo dato tutto, abbiamo dato l’anima, abbiamo dato il massimo ogni giorno per migliorarci e tutti insieme, abbiamo sudato la maglia in ogni partita disputata e soprattutto l’abbiamo onorata !! Onore a tutti noi!!! Siamo stati GRANDI !!! Vi voglio bene ??

Reina: “Via per scelta della società, sono grato a Sarri. Scudetto? Napoli lo meritava”

Le sue parole

Pepe Reina ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport:

Reina, faccia lei la sintesi di questi quattro anni napoletani… 
“Sono stati meravigliosi dal punto di vista sportivo e umano. Ho conosciuto gente incantevole e siamo stati capaci, come squadra, di andare vicino a un sogno. Lo avremmo voluto vivere assieme, perché s’è creato un sentimento, tra noi e il pubblico, che avrebbe meritato la più indimenticabile delle conclusioni”.

Invece quello scudetto lo avete perso a Firenze… 
“Ma sarebbe più giusto dire che la Juventus lo ha vinto la sera prima a Milano. Sono stati più bravi di noi, non solo in campo. Rappresentano una società potente. Forse in Italia soltanto il Milan e l’Inter hanno questa forza”.

Ripensandoci, vi è mancato qualcosa? 
“Il destino, in quel week-end, ha deciso per noi. A volte mi viene da pensare e mi dico: magari non eravamo abituati a vincere, dunque è venuta meno quella abitudine di prenderci partite sporche. Poi rifletto e mi accorgo che o nove o dieci volte siamo andati in svantaggio e le abbiamo ribaltate. Non c’è una ragione, né me la sono fatta. Ma sono orgoglioso”.

Scelga il giorno più bello, se ce n’è uno. 

“Tutte le mattine che mi svegliavo con l’odore del caffè. E poi: la bolgia del San Paolo; la prima in Champions contro il Borussia Dortmund; la semifinale di Coppa Italia con la Roma, quando c’era anche Diego in tribuna; e la finale all’Olimpico contro la Fiorentina”.

Era inevitabile staccarsi, però. 
“Posso capire un club che, con un portiere di 36 anni in scadenza di contratto, faccia la scelta di rinnovare. E’ una filosofia aziendale che va rispettata. Poi è anche vero che i miei rapporti con la proprietà non erano più idilliaci, ma diventa un aspetto secondario”.

Le facciano un nome, il primo: Rafa Benitez. 
“Il mio mentore, quello che è riuscito a trascinarmi, a Liverpool, su standard di rendimento elevatissimi, ma pure il tecnico che mi ha dato la possibilità di conoscere Napoli. Altrimenti, non sarebbe probabilmente mai accaduto”.

Il secondo, ovviamente, è Maurizio Sarri. 
“Con lui siamo andati oltre il calcio: ci ha messo la faccia per me e gli dovrò gratitudine. E’ stato paterno negli atteggiamenti, gli voglio bene e gli auguro tutte le fortune che merita un uomo del genere”.

Napoli è stata definita «tentatrice» e certe sue amicizie sono finite al vaglio di inquirenti e di Federcalcio. 
“Penso di essere trasparente e di poter essere definito assolutamente limpido. Ci sono vicende che non appartengono al mio vissuto. Ho letto e sentito troppe sciocchezze. Io mi sono spontaneamente presentato alla magistratura ordinaria proprio per ribadire la mia assoluta estraneità a tutto ciò che è stato raccontato e che con il calcio e la mia persona nulla hanno a che vedere. Il mio amico Manolo Iengo, l’avvocato che mi segue e mi tutela nel procedimento sportivo, avrà modo di dimostrare chi sia Pepe Reina, ammesso che non si sia capito”. 

Torre Annunziata, furto da Leroy Merlin: arrestata 48enne di Napoli

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Torre Annunziata, furto da Leroy Merlin: arrestata 48enne di Napoli

Torre annunziata, furto all’interno di un centro commerciale oplontino, I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno arrestato in flagranza per furto A. Attanasio, 48enne di Napoli già nota alle forze dell’ordine, poichè sembrerebbe che la donna avesse già commesso reati simili in passato. Si tratterebbe del centro commerciale Leroy Merlin, dove le forze dell’ordine sono intervenute a seguito di una segnalazione da parte di un addetto alla sicurezza del punto vendita, il quale ha accertato che la donna si era impossessata di materiale elettronico per circa 1.600 euro nascondendolo tra gli abiti indossati. La refurtiva è stata restituita al punto vendita, mentre l’arrestata è in attesa di rito direttissimo.

Domani al Menti il Memorial Chicco Filippi

Tutti i dettagli dell’evento

Da un’idea di Massimo Vollono e Carlo Passaro, domani allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia si terrà il Memorial Chicco Filippi al Menti. Dalle ore 17:30, in collaborazione con l’Accademy Stabia di Gennaro Iezzo, scenderanno in campo diverse categoria giovanile. Ci saranno tre gare: categoria 2011, 2009 e 2008.

Successivamente il via al triangolare vero e proprio con tanti ospiti. Le squadre in campo saranno divise in: Juventude blu, Juventude gialla e All Stars Stabia con in campo Gennaro Iezzo, Luigi Vitale, Antonio Mirante, Fabio Caserta, Gerardo Alfano, Luca De Angelis, Angelo Teta e tanti altri.

Al termine ci saranno le premiazioni dei protagonisti.

Chicco (deceduto prematuramente nel 2006) nel lontano 2001 fondò la Juventude Stabia 2001. All’epoca era la seconda squadra di Castellammare di Stabia, visto che quell’anno ci fu il fallimento della Juve Stabia. In pochi anni riuscì a portare la squadra dalla terza categoria alla prima categoria, diventando un punto di riferimento per il calcio minore locale. A distanza di anni ancora è forte il ricordo di Chicco e gli amici e gli ex calciatori hanno voluto organizzare questo triangolare in sua memoria.

a cura di Ciro Novellino

 

 

Castellammare, scatta la petizione degli ex termali per salvare il patrimonio delle Terme: i dettagli

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Castellammare, scatta la petizione degli ex termali per salvare il patrimonio delle Terme: i dettagli

Castellammare di Stabia, parte la petizione da parte degli ex termali per salvare il patrimonio delle terme. «Salviamo il patrimonio immobiliare Termale», questa la loro richiesta. La Sint è prossima alla messa in liquidazione, il tutto deciso dal commissario prefettizio Gaetano Cupello. Ed è proprio a lui che si rivolgono gli ex termali, ma anche al Presidente della Regione Campania, al prefetto di Napoli c al commissariato di Castellammare di Stabia.

La petizione con la raccolta firme è stata lanciata  pretendono una risposta entro 30 giorni. Nella petizione si legge: «Il patrimonio immobiliare termale, dopo secoli di storia e vanto per la Città di Castellammare di Stabia, non può essere dismesso e svenduto al fine di soddisfare mere esigenze burocratiche. Questa scelta, ove necessaria ed opportuna, deve essere effettuata solo ed esclusivamente dalla politica che, a breve, s’insedierà a Palazzo Farnese».

Viene ricordato che  le Terme «sono fondamentali per lo sviluppo turistico della nostra città», dunque la liquidazione della Sint e la relativa svendita del patrimonio immobiliare, «rischiano di compromettere e cancellare per sempre il termalismo cittadino». Inoltre si è preoccupati anche per la posizione che potrebbero prendere i creditori che “potrebbe costringerli ad assumere posizioni miranti a tutelare del loro credito, generando, in tal modo, ulteriore confusione in un quadro generale cittadino già di per sé disarmonico e dove il valore lavoro è divenuto purtroppo un miraggio”. La richiesta che viene fatta è chiara, si vuole lasciare decidere a chi «tra circa quindici giorni lascerà il posto alla nuova amministrazione che, alla luce dei risultati elettorali, potrà decidere consapevolmente le sorti della Sint».

Settore Giovanile Juve Stabia, il difensore Annibale ceduto al Parma

Il difensore ceduto al club tornato in serie A

La notizia era nell’area da un po’, adesso, però, è diventata ufficiale: la Juve Stabia cede il difensore centrale, classe 2002, Giuseppe Annibale al Parma Calcio 1913.

Colpo importante portato avanti dal consulente della famiglia De Lucia Enrico Maria Amore oltre che dal responsabile Saby Mainolfi.

Una stagione importante per il centrale allenato da mister Giovanni Macone, classe, come detto 2002, ha disputato da protagonista il campionato Under 17 Nazionale Lega Pro, risultando essere tra i migliori nel suo ruolo e in assoluto. Un ragazzo dalle qualità importanti e dalla struttura fisica altrettanto imponente. Centrale rude, ma pulito, preciso e puntale negli interventi, cuore e grinta ma anche goleador.

Peppe Annibale, soprannominato ‘The Hannibal’ comincia una nuova avventura dalla prossima stagione.

a cura di Ciro Novellino

Castellammare, il candidato Sindaco Cimmino: “Stupro? Pene esemplari per chi si macchia di simili reati”

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Castellammare, il candidato Sindaco Cimmino: “Stupro? Pene esemplari per chi si macchia di simili reati”

Castellammare di Stabia, il candidato Sindaco Cimmino, per la coalizione di centrodestra, si esprime riguardo il ripugnante episodio di stupro di gruppo, perpetrato ai danni di una ragazzina di 12 anni, avvenuto lo scorso aprile. In un comunicato a noi inviato, si legge:

“Quando sarò sindaco, istituirò uno sportello antiviolenza per le donne, un luogo di ascolto in cui sarà tutelata la privacy”

“Ho appreso con stupore la vicenda della denuncia nei confronti di quattro minori stabiesi che avrebbero abusato sessualmente di una 12enne. Mi auguro che non ci sia nulla di vero in questa storia macabra, che rischia di mettere in cattiva luce anche l’immagine della città”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno 2018.

“Per chi si macchia di reati simili sarebbe opportuna una pena esemplare, per poi intraprendere un percorso di rieducazione che li reinserisca nel tessuto sociale attraverso la trasmissione dei valori fondanti della società civile. Quando sarò sindaco, istituirò uno sportello antiviolenza per le donne, un luogo di ascolto in cui sarà tutelata la privacy di qualsiasi persona che intenda denunciare vessazioni familiari, abusi o schiavismi. Le donne rappresentano il perno della nostra società e devono essere tutelate e preservate da orchi e bestie” conclude Cimmino.

 

Giugliano, maltrattamenti ai danni di bambini in un asilo: sospese le maestre

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Giugliano, maltrattamenti ai danni di bambini in un asilo: sospese le maestre

Giugliano, il quesito che ci si pone è sempre lo stesso in queste circostanze: come si può far e del mare ai bambini. Eppure i maltrattamenti all’interno delle scuole, in particolar modo negli asili, sembra essere un problema all’ordine del giorno in tutta Italia. Questa volta è accaduto a Giugliano, dove due maestre di un asilo nido hanno perpetrato maltrattamenti ai danni dei piccoli alunni della scuola. Si tratta di una 56enne e 52enne di Giugliano, incastrate dalle telecamere installate in classe e dalle intercettazioni ambientali. Le due sono state sospese per un anno dal gip di Napoli Nord per maltrattamenti sui propri alunni.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, il tutto ha avuto inizio dalle indagini scattate il 26 aprile scorso, dopo la denuncia presentata ai carabinieri di Parete dai genitori di un bimbo che frequentava una scuola paritaria di quel comune. i genitori avevano notato un cambiamento di umore e di comportamento nel figlio, in particolar modo alcune espressioni che il figlio aveva iniziato ad utilizzare. Le indagini si sono concluse ieri, dove è stata accertata la condotta non idonea delle due maestre. Il provvedimento di sospensione è stato notificato dai carabinieri di Parete.

Gragnano, La Big Band del Liceo Severi di Castellammare in concerto al Palazzo della Rocca

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La Big Band del Liceo Severi in concerto a Gragnano
A Gragnano grande esibizione della Big Band de Liceo Severi. Palazzo della Rocca di Gragnano diventa per un giorno cassa armonica della “Big Band” del Liceo musicale F. Severi di Castellammare di Stabia diretto dalla Professoressa Donatella Solidone. La dimora storica è stato il punto di arrivo della kermesse “Scalinatella e Antichi Borghi”, un itinerario a tappe dove si sono fuse musica, architettura e arti figurative. L’orchestra jazz dei giovani musicisti del I anno dell’Istituto stabiese, diretta dal Maestro Francesco Greco è formata da: Andrea Bianco (sax contralto), Camilla Paoletti (basso elettrico), Carlo Alfani (tromba), Domenico Ammora (tromba), Giuseppe Abagnale (tromba), Gennaro Sansone (sax tenore), Fabio D’Amora (tromba), Jean Rance (sax contralto), accompagnati dal Maestro percussionista Daniele Erbaggio e dal Maestro Sebastiano Martone, docente di tromba. La manifestazione, ha visto, tra gli altri, la presenza di autorevoli musicisti del calibro della pianista e docente Lina Varchetta, del Professore Giuseppe D’Antuono e della violinista e docente Fiammetta Drammatico. Greco ha le idee chiare e lo sguardo ambizioso di chi ci vede lungo. “E’ da tempo – spiega il musicista – che coltivavo l’idea di avviare questo progetto suggestivo; per questo ringrazio anche tutti i miei colleghi che lo condividono. La Big Band ha il sapore americano degli anni ’20. Una formazione orchestrale con un repertorio prevalentemente free jazz e swing, senza tralasciare mambo e salsa.”. I giovani artisti hanno suonato, per oltre 4 ore, pezzi memorabili come i brani della raccolta di Duke Ellington “An Ellington Tribute”: Take the “A” train, Sophisticated lady e C Jam Blues oltre a  “Oye como va” di Tito Puente. Poi il colpo di teatro finale, una richiesta a sorpresa di uno spettatore. Il giovanissimo Andrea Bianco esegue con il suo sax contralto una sublime “Summertime” e il pubblico gradisce. Francesco Greco, alla fine della manifestazione non nasconde la propria soddisfazione: “Questi ragazzi hanno un gran talento. Ma la strada è ancora molto lunga. Io gli consiglio vivamente di impegnarsi nello studio di tutte le materie e di ricordarsi sempre che il “Severi” è innanzitutto un Liceo”.

Castellammare, shock in città: i casi di violenza sessuale sarebbero due, i dettagli

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Castellammare, shock in città: i casi di violenza sessuale sarebbero due, i dettagli

Castellammare di Stabia, è stato davvero shoccante per la città intera scoprire dello stupro di gruppo avvenuto ai danni di una ragazzina di 12 anni. Ciò che sconvolgerà ancora di più è che gli stupri a Castellammare, in realtà sono stati due: uno ai danni di una ragazzina 12 enne originaria di Gragnano, e l’altro ai danni di una ragazza, sempre di 12 anni, originaria di Piano di Sorrento.

Come riporta il Corriere del Mezzogiorno,  l’episodio della ragazza di Piano di Sorrento, risale al 23 maggio scorso. Quel giorno, la dodicenne si recò dai carabinieri della stazione della cittadina accompagnata dai genitori per denunciare la violenza sessuale subita. Secondo il suo racconto fatto ai carabinieri, l’adolescente, il giorno precedente alla denuncia, aveva subito violenze sessuali all’interno dei locali abbandonati  dell’albergo delle Terme di Stabia. la 12enne sarebbe stata vittima di baci e palpeggiamenti nelle parti intime, da parte di un ragazzo.

Sono scattati subito gli accertamenti che hanno portato all’identificazione, da parte dei carabinieri, di un ragazzo di 17 anni di Castellammare di Stabia, che è stato denunciato per violenza sessuale. Le indagini sono ancora in corso, in quanto si ritiene necessario accertare se, nella vicenda siano implicate altre persone.

Castellammare, il candidato Sindaco De Angelis: «Riaprire il centro antiviolenza per le donne»

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Politiche sociali. Massimo de Angelis: «Riaprire il centro antiviolenza per le donne»

Castellammare di Stabia, queste le parole di Massimo De Angelis, candidato a Sindaco per il Pd: «Dobbiamo costituire una rete di protezione vera ed efficace per contrastare ogni forma di abuso». In riferimento all’abuso della ragazzina di 12 anni, da parte di un alcuni ragazzi di Castellammare: « La nostra città non può accettare un simile orrore ed è nostro dovere attivare tutti gli strumenti possibili affinché queste tragedie non si verifichino più.

Le donne non possono essere lasciate sole: hanno bisogno di luoghi di ascolto e di assistenza dove trovare personale qualificato che le accolga e le assista. Come marito, come padre e come cittadino non posso permetterlo; come futuro sindaco mi impegnerò per colmare questo vuoto di civiltà.

Il Centro Antiviolenza, ora aperto solo grazie alle volontarie, deve essere potenziato con l’impiego di risorse pubbliche e deve operare nei luoghi più a rischio della città. Dobbiamo aiutare le donne ad uscire dal silenzio e dalla paura di denunciare, a rompere quel muro di omertà famigliare che soffoca e imprigiona la dignità e l’identità di tante. Castellammare, con il concorso delle tante associazioni di donne che in questi anni sono state in trincea spesso da sole e abbandonate, sosterrà il suo centro antiviolenza per le donne: sarà una mia priorità e lo manterremo attivo grazie alle scelte di bilancio che faremo nella definizione delle direttrici delle politiche sociali».

Boscoreale, spaccio nel giardino di casa: arrestato dai carabinieri

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Boscoreale, piazza di spaccio nel giardino di casa: arrestato dai carabinieri

Boscoreale, aveva allestito una vera e propria piazza di spaccio nel giardino di casa. Si tratta di C. V., 40 anni, sorpreso dai carabinieri mentre vendeva 2 dosi di marijuana del peso totale di 10 grammi ad un cliente. Per la vendita della droga, l’uomo aveva scelto proprio il suo giardino di casa, in cui aveva nascosto 2 bilancini di precisione, invece, sotto un cumulo di brecciolino in un vicino campetto da calcio. Una volta bloccato, è stata necessaria anche una perquisizione in casa, dove hanno recuperato altri 10 grammi di marijuana che V. aveva tentato di gettare nel wc. L’uomo è stato arrestato per spaccio e tradotto ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Il cliente è stato segnalato alla prefettura come assuntore.

 

Meta di Sorrento, turista inglese stuprata: richiesta la libertà per gli indagati, i dettagli

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Meta di Sorrento, stupro alla turista inglese: richiesta la libertà per gli indagati, i dettagli

Meta di Sorrento, emergono delle novità nel processo ai 5 dipendenti dell’Hotel Alimuri, che avrebbero stuprato una turista inglese nel 2016. Gli indagati  chiedono la scarcerazione. Attualmente i ragazzi sono all’interno del carcere di Poggioreale, e la loro difesa si sta battendo per avere la loro scarcerazione sulla base che non sarebbe stata commessa alcuna violenza sulla turista inglese che si trovava all’interno della struttura insieme alla figlia, per passare le vacanze estive. Secondo la difesa dei 5, alla donna non sono state somministrate droghe la sera prima della partenza dell’ospite. Infatti i legali degli indagati si stanno battendo sulla tipologia di sostanza rinvenuta nel corpo della donna, essendo queste simili a quelle antidepressive. Inoltre i legali, come riportato da positanonews, avrebbero concentrato la loro attenzione anche riguardano  la datazione indicata dalla perizia sulle sostanze: il giudice per le indagini preliminari parla di positività oltre tre mesi di tempo nell’assunzione delle sostanze. Un tempo troppo lungo secondo la difesa dei 5 dipendenti. Staremo a vedere come si evolverà il tutto.

Intanto i primi dubbi erano già emersi da parte dei familiari dei 5 ragazzi.

Pompei, parte il restyling di Piazza Bartolo Longo: i dettagli

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Pompei, parte il restyling di Piazza Bartolo Longo: i dettagli

Pompei, parte il  restyling di Piazza Bartolo longo, e ad essere interessati dalla riqualificazione, anche gli stand dei souvenir. Si partirà dai lavori agli stand più vicini al campanile del Santuario. Il progetto prevede strutture amovibili, che avranno colori e grafica ‘mitigate rispetto al contesto’; si tratterà di gazebo che saranno armonici con l’architettura della piazza e con il Santuario.

L’Amministrazione comunale è riuscita ad organizzarsi anche sulla questione importante, per i venditori, del carico e scarico merci: in base al nuovo progetto,  i souvenir in vendita rimarranno all’interno delle strutture e verrà assicurata una guardiania notturna pagata dagli stessi operatori. l’idea è quella di evitare caos nell’are e mantenere il silenzio richiesto dal contesto religioso.

Dopo l’ok ufficiale del Comune, spetterà al Parco Archeologico di Pompei, che ha competenze anche sul contesto urbanistico e paesaggistico,  dare il parere finale e il via definitivo al progetto di restyling molto atteso dai cittadini e dallo stesso Santuario. In effetti con questo progetto sin tenta di andare incontro alle esigenze un po’ di tutti, venditori compresi.

Il progetto è stato curato dall’assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive, Salvatore Perillo, con la collaborazione tecnica dell’architetto Giorgio Milito.

Juve Stabia, Caserta: “Squadra e società fatta da uomini veri. Grazie a loro e ai tifosi”

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Juve Stabia, mister Caserta: “Squadra e società fatta da uomini veri. Grazie a loro e al popolo stabiese”

Il mister della Juve Stabia a cuore aperto su Facebook per ringraziare la società, i suoi ragazzi e la città di Castellammare tutta. Questo il post di Fabio Caserta:

“Da dove partire… È doveroso partire dal Presidente Manniello che mi ha dato la possibilità prima da calciatore e poi d’allenatore di far parte di questa splendida famiglia. Grazie di avermi dato la possibilità di poter iniziare la carriera d’allenatore in una piazza così importante.

Grazie al DG FILIPPI e al DS POLITO che hanno creduto in me e che mi sono sempre stati vicini, mi hanno sostenuto e appoggiato quotidianamente. A tutte le persone che lavorano dietro le quinte dall’amministratore al team manager, passando per i magazzinieri, segretari, e tutti gli addetti ai lavori che con grande professionalità, abnegazione, umiltà e tanta passione hanno contribuito a rendere meravigliosa questa stagione. Voglio ringraziare lo staff tecnico, sanitario, che mi hanno supportato e “sopportato” dal primo all’ultimo giorno.

Come non potrei ringraziare il popolo stabiese, in particolar modo la CURVA SUD che ci è sempre stata vicina in ogni momento della stagione, grazie.

Ed ora cari miei ragazzi tocca a voi, dire grazie è troppo riduttivo, ci avete fatto emozionare, gioire, esultare, avete riportato questa città ad essere orgogliosa della propria squadra e questo grazie solo ai tantissimi sacrifici fatti da ognuno di voi, allo splendido gruppo che avete creato, siete stati prima che calciatori UOMINI veri, con valori importanti, avete anteposto il bene comune a quello personale e questo è stato il valore aggiunto che vi ha portato ad essere protagonisti.

Un gruppo così unito in tanti anni di calcio non l’ho mai visto ed auguro ad ogni allenatore di trovare delle persone e degli UOMINI come voi, ma credetemi sarà quasi impossibile. Auguro il meglio ad ognuno di voi. Vi abbraccio tutti con grande affetto e GRAZIE di cuore ??”

Salerno, il pm chiede 2 anni e 10 mesi per De Luca: il motivo

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Il governatore è imputato per abuso d’ufficio e falso

Vincenzo De Luca, presidente della Regione ed ex sindaco di Salerno, rischia due anni e dieci mesi di reclusione per abuso d’ufficio e falso. La pena è stata richiesta del pm del processo per l’ecomostro Crescent sul lungomare salernitano.

Insieme all’ex sindaco, le richieste riguardano numerosi altri imputati, tra cui la vicesindaca di Salerno, Eva Avossa. La Procura ha chiesto anche la confisca dell’area, la sentenza dei giudici è attesa entro luglio.
Ecco tutte le richieste di condanna:
Vincenzo De Luca 2 anni e 10 mesi, Lorenzo Criscuolo 1 anno e 2 mesi, Giuseppe Zampino 1 anno e 6 mesi, Davide Pelosio 1 anno e 6 mesi, Matteo Basile 1 anno e 2 mesi, Annamaria Affanni 1 anno e 2 mesi, Giovanni Villani 1 anno e 2 mesi, Eugenio Rainone 2 anni e 6 mesi, Eva Avossa 9 mesi, Gerardo Calabrese 9 mesi, Luca Cascone (consigliere regionale con delega ai Trasporti, lista De Luca presidente) 9 mesi, Luciano Conforti 9 mesi, Mimmo De Maio 9 mesi, Augusto De Pascale 9 mesi, Ermanno Guerra 9 mesi, Aniello Fiore (consigliere regionale della deluchiana “Campania libera”) 9 mesi, Vincenzo Maraio (consigliere regionale del Psi e membro dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale) 9 mesi, Picarone Francesco (consigliere regionale Pd, presidente commissione Bilancio) 9 mesi, Nicola Massimo Gentile 1 anno, Bianca De Roberto 1 anno e 4 mesi, Maurizio Dattilo 1 anno e 10 mesi, Chechile Rocco 2 anni e 2 mesi.

Napoli, giovane denuncia stalker con l’app You-Pol: arrestato

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La ragazzina ha inviato una serie di foto alla polizia tramite l’applicazione per smartphone

A.S., trentaduenne di Afragola, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Frattamaggiore per il reato di stalking in danno di minore e atti osceni in luogo pubblico.

I militari sono stati allertati nella serata di ieri tramite l’applicazione You-Pol scaricata sul cellulare della giovane vittima che ha inviato una serie di fotografie del luogo e dell’autovettura su cui si trovava lo stalker che la stava importunando. La volante è giunta sul posto bloccando immediatamente il trentaduenne che non riusciva a dare alcuna spiegazione valida circa la sua presenza a pochi metri dalla fermata dell’autobus e a circa 30 metri da un istituto scolastico. I poliziotti hanno accertato, che la minorenne era stata già in precedenti occasioni molestata dal 32enne. L’applicativo informatico mobile della Polizia di Stato ha consentito agli agenti di arrestare il 32enne che è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di convalida.

Olio su tela: l’immagine degli stabiesi a Reggio Emilia

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Olio su tela: l’immagine degli stabiesi a Reggio Emilia

Stabiesi a Reggio Emilia. L’ultra a ritmare la gara: cappellino, occhiali, città sulla pelle, megafono e via. Un’unica voce per 80 minuti, poi silenzio: goal della Reggiana. Lo stadio crolla sotto i piedi del settore ospiti, mani sul volto, Vespe perse nel boato granata. Si riprende: “…E allora noi ti sosterremo ancor di più, e insieme a te torneremo a vincere”. Ritmo smozzato da un principio di pianto.

Ancora pochi minuti più cinque di recupero. “Se non vinciamo, che almeno soffrano fino alla fine”, dice qualcuno. Triplice fischio. Termina la gara, Reggiana-Juve Stabia: 1-1. La Juve Stabia è fuori, la Reggiana prosegue nei playoff.

Breve storia triste? No, un gran bel racconto scritto in una sola serata, con protagonisti sacrificio, fede e passione. Sacrificio: per affrontare un viaggio di 652,1 km. Fede: per crederci fino alla fine. Passione: per giustificare tutto il resto.

Nel settore ospiti del Mapei Stadium si sono riuniuti tutti gli stabiesi, anche quelli che vivono in altre zone d’Italia (Milano, Mantova, Bologna, Genova, ecc). Non è mancata la rappresentanza dei fratelli siracusani, né il sostegno degli amici tedeschi del Zwickau. Unione e condivisione di gioia con la rete di Simeri, di disincato con quella di Bastrini.

Olio su tela l’immagine che Castellammare ha offerto ai Reggiani. Lo spettacolo di una tifoseria compatta, pronta a spostarsi in massa anche durante la settimana.

Si é parlato di episodi spiacevoli da parte di entrambi gli schieramenti: bombe carta, insulti razziali, sputi e altro. Ma come spesso accade questo riguarda una minoranza, che non riesce a oscurare l’animo con cui tutti gli altri stabiesi hanno vissuto questa trasferta.

Castellammare non conosce sconforto: ci crede, lotta, può anche perdere, ma ci riproverà sempre.
Appuntamento alla prossima stagione, con ancora più fame.

A cura di Luisa Di Capua

Sorrento, si rompe una condotta: corso Italia resta senz’acqua

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Traffico in tilt nella città costiera

Nel primo pomeriggio la località Sottomonte, all’ingresso di Sorrento, è stata testimone di un guasto ad una condotta idrica dove un tubo è andato improvvisamente in tilt: un problema che ha costretto residenti e attività insediate lungo corso Italia a rinunciare all’acqua almeno fino alle 18:30.

Sul posto si sono precipitati i carabinieri, la polizia municipale di Sorrento e i tecnici della Gori, la società che gestisce le risorse idriche in buona parte della provincia di Napoli. Gli operai hanno lavorato per accertare la causa della rottura della condotta idrica e ponendo rimedio nel più breve tempo possibile. Fatto sta che i rubinetti di case e attività insediate lungo il tratto di corso Italia interessato dal problema sono stati a secco fino alle 18e30, stando a quanto riferito dalla stessa Gori.
Il guasto ha, inoltre, avuto dure ripercussioni sulla viabilità nella penisola sorrentina. La parziale chiusura del tratto iniziale di corso Italia, nei pressi del confine con Sant’Agnello, ha letteralmente paralizzato la circolazione generando code chilometriche e dilatando i tempi di percorrenza non solo a Sorrento, ma anche negli altri centri della Costiera.