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FOTO ViViCentro – Rione San Marco, incidente tra motocicletta e auto: l’accaduto

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L’accaduto al Rione San Marco

Un pomeriggio tranquillo smosso da un incidente. E’ successo pochi minuti fa, nei pressi della Chiesa del Rione San Marco, a Castellammare di Stabia dove un’autovettura si è scontrata con una motocicletta che giungeva.

Secondo quanto ricostruito dalla redazione di ViVicentro.it, l’auto, intenta a girare e ad effettuare non si è capito quale manovra da un senso all’altro di marcia, si è scontrata con una motocicletta che giungeva lungo via Cosenza. Sul posto presente sin da subito un’ambulanza che casualmente transitava per la zona. La situazione sembra essersi risolta senza gravi conseguenze. Il motociclista non avrebbe riportato ferite gravi ma è stato ugualmente soccorso e portato in ospedale.

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Torre del Greco, rubano un motorino: la vittima pubblica una foto dei responsabili

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Rubano un motorino a Torre del Greco, la vittima pubblica su Facebook delle immagini delle videocamere che ritraggono i responsabili

E’ successo nella giornata di ieri a Torre del Greco, in via Traversa Strada Privata del Gatto, rubano un motorino elettrico parcheggiato per strada ad un ragazzo che lavora per i servizi sociali.

Dove è avvenuto il furto, erano presenti delle telecamere di videosorveglianza di una pizzeria che hanno  ripreso quanto era accaduto e così il padre del della vittima, ha deciso di pubblicare sui social dei fermo immagine in cui si notano i malviventi a bordo di un mezzo che trainava il motorino rubato.

Nella mattinata di oggi, la vittima hanno sporto la denuncia, consegnando ai Carabinieri della caserma Dante Iovino le immagini raccolte.

Castellammare, la presentazione della giunta Liberi e Uguali

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Liberi e uguali presenta la giunta, Scala: “Una giunta senza condizionamenti esterni che metterà Castellammare sott e ngopp”

Castellammare di Stabia – Questa mattina presso la sede di Liberi e Uguali in via Gesù, si è tenuta la presentazione della giunta. Ad aprire le danze è il candidato sindaco Tonino Scala che spiega chi sia questo fantomatico professore con cui parla quando fa le dirette: “Il professore è la città, è quello che non si vede, che si nasconde dietro la finestra che parla e non ci mette la faccia. Questa è la metafora di Castellammare. Noi la faccia ce la mettiamo e giorno dopo giorno stiamo cercando di entrare nelle case degli stabiesi. La scelta è quella di avere la consapevolezza di voler fare il sindaco di tutta la città: siamo liberi e la giunta la facciamo prima. Già dall’11 giugno noi dobbiamo iniziare a lavorare”.

Poi si è passati alla presentazione dei membri che andranno a comporre la giunta di Liberi e Uguali. Il primo nome fatto è quello di Anna Paola Mormone del Partito Democratico con deleghe al bilancio tributi patrimoni e partecipate. Lo Sviluppo Urbano sarà affidato a Giovanna Cerchia, mentre turismo e lavoro sarà affidata a Giuliana Caso, a cui sarà affidato anche l’Assessorato all’Identità.

Per quanto riguarda le Politiche sociali saranno affidate ad Adriana Ferrigno. L’incarico prevede politiche a favore dei minori, centri di accoglienza, donne, famiglie, anziani e sanità, politiche dell’accoglienza, pari opportunità, disabilità e immigrazione.

Tra i futuri membri della giunta c’è anche Gaetano Amato a cui saranno affidate le deleghe relative all’imprenditoria giovanile, il Forum dei Giovani, associazionismo, sport e scuola.

Per quanto riguarda l’Assessorato Risorse naturali (con deleghe su Terme, mare e Monte Faito), Demanio ed Igiene saranno affidato a Vincenzo Di Somma, ingegnere ambientale.

Dovrebbero essere 7 assessorati, ma poiché Liberi e Uguali ha come obiettivo la riduzione dei costi della politica, il numero degli assessorati è stato tagliato. Scala sottolinea che sarà lui il settimo assessore a “costo zero” con deleghe alla lotta alla camorra, legalità, sicurezza, trasparenza, Polizia Municipale e quartieri.

Questa non è la mia giunta, ma la nostra. Una giunta senza condizionamenti esterni che metterà Castellammare sott e ngopp” commenta Antonio Scala al termine dell’elenco dei nomi dei membri che comporranno la sua giunta.

A margine della presentazione hanno parlato i futuri membri della giunta. Gaetano Amato ha apprezzato la scelta di Scala coinvolgere nella giunta anche nomi di altri partiti: “Castellammare ha bisogno di identità, un’identità ormai persa. Perché non si può tentare? Perché questa città devono continuare a mangiarsela?! Io non voglio una poltrona”. Ha preso poi la parola Giovanna Cerchia: “C’è bisogno di alberghi e non case. Per lo sviluppo urbanistico serve programmazione dove tutti i portatori di interesse possano dare un contribuito all’idea di città che vogliamo costruire. Un territorio resiliente e modificabile a seconda delle esigenze. Per il turismo è previsto un consumo del territorio pari a 0, e bisogna recuperare quelle strutture esistenti in particolare il centro antico abbandonato. Non di sole case vive l’uomo, servono posti letto e costruzioni di alberghi”. Si aggiunge anche Giuliana Caso: “Dobbiamo provare a costruire il turismo: prima di questo è necessario che Castellammare sia sicura costruire tavolo interforze, aumentare sorveglianza; bisogna rendere attrattiva la città. L’imprenditore deve essere al nostro fianco e noi al loro”. Conclude Scala: “Il mio orgoglio e che oggi vicino alla mia giunta io mi sono sentito piccolo piccolo: il 10 giugno chi vota LeU sa cosa vota e chi vota soprattutto, avendo presentato noi la giunta”

A cura della nostra inviata Vincenza Lourdes Varone

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Cali, Coppa del Mondo spada maschile: sette italiani al main draw

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Coppa del Mondo spada maschile, sette italiani approdano al main draw della tappa di Cali

Sono sette gli azzurri che domenica affronteranno il primo turno del tabellone principale del Grand Prix FIE di spada maschile a Cali, in Colombia.

E’ questo il verdetto emesso al termine della prima giornata di gara sulle pedane colombiane, dove va in scena l’ultimo atto della stagione regolare per la spada internazionale.

Il tabellone dei 64 da cui prenderà il via la giornata clou vedrà per l’Italia in pedana Enrico Garozzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, già ammessi di diritto come teste di serie.

A loro, immediatamente dopo la fase a gironi, si è aggiunto anche Federico Vismara, che ha superato brillantemente la prima fase di giornata con cinque assalti vinti ed una sola sconfitta.

Hanno dovuto invece affrontare e vincere l’assalto del tabellone preliminare, prima di festeggiare l’approdo al main draw, Gabriele Cimini, che ha vinto il match contro lo statunitense Rodney per 15-12, Edoardo Munzone, che ha sconfitto il colombiano Pinilla col punteggio di 15-6, e Valerio Cuomo che ha avuto ragione del panamense Dorati Ameglio per 15-9.

Escono di scena invece Andrea Russo, sconfitto 15-12 dallo statunitense Simmons nel match valido per l’approdo al tabellone principale, e Lorenzo Buzzi e Nambin Sabbadini eliminati dopo la fase a gironi.

Oggi, nella seconda giornata di gare al Grand Prix FIE di Cali è in programma la fase preliminare della gara di spada femminile.

Domenica poi si svolgeranno gli assalti del tabellone principale sia della prova maschile che di quella femminile.

Massacro Del Circeo (Lo Piano-Saint Red)

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Gli uomini si macchiano di infami delitti, quello successo nel Comune di San Felice Circeo, tra il 29 ed il 30 Settembre del 1975, si colloca fra i piu’ agghiaccianti.

La banda del Circeo, era formata da tre ragazzi, Angelo Rizzo, Gianni Guido e Andrea Ghira, i tre, col pretesto di una fantomatica festa, attirarono Donatella Colasanti e Rosaria Lopez in un tranello. Una volta portate nella villa del Ghira, furono violentate ripetutamente, torturate, picchiate tanto violentemente che una delle due mori’. La seconda, riusci’ a sfuggire alla morte, fu ritrovata nel cofano della macchina di uno dei tre assassini, da una pattuglia dei carabinieri, con accanto il corpo sfigurato della sua giovane amica.

I tre giovani erano rampolli di rispettabili e agiate famiglie romane ma (a parte l’incensurato Guido), gli altri due avevano precedenti penali.

Ghira e Izzo nel 1973 avevano compiuto una rapina a mano armata per la quale avevano scontato venti mesi nel carcere di Rebibbia, mentre Izzo, solo qualche tempo dopo aveva violentato due ragazzine. 

Per questo episodio, era stato condannato a due anni e mezzo di reclusione, mai scontati, a seguito di una sospensione condizionale della pena.

Per il pestaggio di Donatella Colasanti, e per l’uccisione di Rosaria Lopez, i tre furono condannati all’ergastolo, solo che, Andrea Ghira, non sconto’ neppure un giorno di carcere: era scappato prima del suo arresto. 

Di lui si perse ogni traccia, si pensa che sia morto, ma ancora non vi e’ alcuna certezza.

Angelo Izzo, pur essendo stato condannato a 2 ergastoli, dopo 25 anni di carcere, ottenne la semiliberta’, sfrutto’ questa occasione per compiere altri 2 omicidi con relativi stupri. 

Gianni Guido, è l’unico dei tre massacratori del Circeo ad avere scontato la pena, e’ tornato in libertà nel 2012, senza più alcun obbligo di comunicare i propri spostamenti, con la possibilità di riavere il passaporto.

Ieri altra confessione agghiacciante di Angelo Izzo, arrivata dopo 43 anni, ha dichiarato che fu lui a sequestrare, violentare e uccidere, Rossella Corazzin di soli 17 anni, era il 21 Agosto del 1975. Di lei ancora non si e’ trovata traccia, nonostante che le ricerche fossero durate anni.

Fine della storia? assolutamente no, visto che dopo 40 anni, le ferite dei congiunti delle vittime sono ancora aperte e sanguinanti.

Massacro Del Circeo (Lo Piano-Saint Red)

Castellammare, de Angelis sulle politiche sociali: “Più sicurezza per a città”

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L’intervento del candidato sindaco Massimo de Angelis per migliorare le politiche sociali di Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia – Il candidato sindaco Massimo de Angelis, scosso dai recenti fatti di cronaca, lancia le sue idee per migliorare le politiche sociali stabiesi: «Le cronache cittadine ci consegnano un quadro preoccupante. L’orrenda violenza subita dalla ragazzina dodicenne stuprata da alcuni suoi coetanei e l’aggressione ai danni di un ambulante avvenuta nella villa l’altra notte, sono episodi allarmanti per tutta la nostra comunità.

La crescita esponenziale degli episodi di violenza vede come protagonisti ragazzini sempre più piccoli che sono contemporaneamente vittime e carnefici delle stesse violenze che commettono.

Il fenomeno della baby gang non può certo essere ridotto ad una questione meramente securitaria, ma deve farci ragionare come comunità per intervenire su quella struttura sociale che genera disuguaglianze, solitudini e devianze.

Un’amministrazione comunale deve intervenire in maniera convinta e concreta per contrastare alla base questo fenomeno. Per questo nel mio programma ho previsto riqualificazioni di intere aree della nostra città, ripensando il ruolo di strutture abbandonate come Villa Gabola per trasformarli in luoghi nei quali i giovani, i ragazzi e le nuove generazioni possano trovare, attraverso la socializzazione e la possibilità di esprimere i loro talenti e la loro creatività, un ruolo nella nostra comunità stabiese. Prendersi cura dei nostri giovani è la prima azione concreta per arginare e contrastare la violenza alla quale stiamo assistendo.

Nel contempo vanno rafforzati i controlli con un progetto di video sorveglianza e con presidi della polizia municipale da coordinare con le altre forze dell’ordine per far sentire tutta la comunità stabiese più sicura.

Naturalmente bisogna sostenere e affiancare lo sforzo dei presidi e dei docenti che, attraverso la scuola, si battono per fare dei nostri ragazzi dei cittadini coscienti. Per questo mi impegnerò come sindaco, sin da subito, per fare una battaglia dura e convinta contro l’abbandono e la mortalità scolastica per riportare quei tanti ragazzi a scuola e sottrarli alla strada».

Napoli, tassisti-giustizieri inseguono e aggrediscono un ladro: l’accaduto

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Un gruppo di tassisti che ha assistito alla rapina ai danni di turista, aggrediscono il ladro

Napoli – Nella serata di ieri un gruppo di tassisti avrebbe inseguito e aggredito un algerino, che poco prima avrebbe rubato il cellulare a un turista lituano. I tassisti dopo l’aggressione si dileguano dopo aver recuperato il telefonino. L’algerino è finito in ospedale con contusioni guaribili in una decina di giorni. L’episodio è avvenuto nella Pizza Principe Umberto a Napoli. Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri.

Dalle ricostruzioni effettuate il lituano sarebbe stato prima derubato del portafogli, da un altro gruppo di borseggiatori e poi dall’algerino. I militari non hanno scartato l’ipotesi secondo cui i borseggiatori e il ladro extracomunitario potessero essere in combutta. Il turista, che era a piazza Garibaldi in compagnia di suoi amici, si è sentito sfilare il portafogli ed ha prontamente dato l’allarme. In quell’istante è entrato in scena il giovane algerino, che si è offerto di dare aiuto. Il lituano gli ha consegnato il cellulare per poter chiamare le forze dell’ordine ma appena entrato in possesso del telefono, è fuggito.

A notare la scena un gruppo di tassisti, che da qualche tempo sono vittime di rapine a mano armata durante il servizio, per mano di banditi armati di coltello che si fingono clienti. Il gruppo ha inseguito il giovane, fino a raggiungerlo nella vicina piazza Principe Umberto e dopo averlo bloccato hanno iniziato ad aggredirlo colpendolo con calci e pugni. Recuperato il telefono sono scappati, lasciando la vittima a terra. Alcuni passanti hanno notato quanto accadeva e pensando fosse una rissa hanno chiesto l’intervento dei Carabinieri. La pattuglia giunta sul posto, ha trovato l’algerino sanguinante a terra. Dopo un primo soccorso da parte dei militari dell’Arma, il ladro è stato condotto in ospedale per essere medicato. Le sue ferite non sono gravi. Ne avrà per una decina di giorni. Al momento il giovane immigrato non ha presentato denuncia ed i tassisti non sono stati ancora identificati.

Giaccherini: “Sarri non ha vinto nulla. Napoli? La città più bella del mondo”

Le sue parole

Nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma su Radio Crc è intervenuto Emanuele Giaccherini: “Voglio restare al Chievo e chiudere a Verona la mia carriera, ho trovato un ambiente ideale. Contro il Bologna ho fatto un gol bellissimo, lo dedico alla mia famiglia che mi è stata molto accanto durante il periodo difficile a Napoli. La città è meravigliosa, la più bella del mondo, ma ero depresso perché le cose non andavano bene per me in squadra. Con De Laurentiis ho sempre avuto un bel rapporto, lui ha voluto che restassi anche negli scorsi mesi perché mi riteneva importante per lo spogliatoio. Il mister invece ha fatto altre scelte. Io non ho mai fatto polemica ma non è facile allenarsi sapendo di non giocare. Quando si allena una grande squadra l’importante è gestire le forze, basta vedere cosa fa la Juventus: non è necessario spremere sempre i soliti giocatori. A gennaio ho detto che il Napoli avrebbe vinto lo Scudetto ma se davvero l’ha perso a Firenze in albergo vuol dire che in realtà non era pronto per vincerlo davvero. Ancelotti? La sua carriera parla per lui, ovunque sia stato ha vinto e ha dato una grande mentalità”.

Ciciretti: “Vorrei restare a Napoli e giocarmi le mie carte”

Le sue parole

Amato Ciciretti, calciatore in forza al Parma, che diventerà del Napoli nella prossima stagione, ha parlato ai microfoni di Gianlucadimarzio.com: “L’anno prossimo? Dico la verità: se ovviamente avrò l’opportunità di rimanere a Napoli la prendo, mi gioco le mie carte. Con loro ho un quadriennale, giusto che decidano loro. Sarei felice di giocare lì, non nego. E’ una piazza importante, in Italia e fuori. Se loro decidessero che devo andare in prestito il mio desiderio sarebbe però quello di ritornare a Parma. Città splendida, tifosi fantastici. Parma è la prima scelta. Si è creato un gruppo splendido: prima dell’ultima partita Frediani, ad esempio, si è buttato in mare per pegno. Lo provocavamo, gli dicevamo che non avrebbe mai avuto il coraggio. E invece… . Era un rito”.

Napoli, narcotizzano e rapinano minorenne: arrestati due uomini

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Narcotizzano e poi rapinano un minorenne, arrestati due uomini

Nella notte di sabato e domenica scorsi, mentre era in attesa nella stazione ferroviaria di Napoli Centrale, un giovane minorenne del Bangladesh è stato avvicinato da due soggetti nordafricani, che dopo aver scambiato qualche parola gli hanno proposto di prendere un caffè insieme. Dopo aver bevuto la bevanda il minore ha perso conoscenza e si è risvegliato presso il pronto soccorso del nosocomio Loreto Mare, scoprendo di essere stato derubato dei propri averi. Il personale medico ha riscontrato che il minorenne è stato avvelenamento da sedativi e ipnotici.

Al risultato delle analisi i sanitari hanno prontamente contattato il 113 della Questura di Napoli, e gli uomini del Commissariato di Polizia di Stato Vicaria Mercato che hanno raccolto la denuncia fatta dal ragazzo,  in cui ha fornito una descrizione degli autori del delitto.

La denuncia è stata inoltrata al Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania, operante all’interno della Stazione di Napoli Centrale, e da lì sono iniziate le indagini da parte della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale.

Ascoltata la vittima, che ha fornito ulteriori dettagli utili ad identificare gli autori della rapina, grazie alle acquisizioni delle immagini della videosorveglianza presenti nella Stazione di Napoli Centrale, si è arrivati a ricostruire le varie fasi dell’accaduto: dapprima l’avvicinamento, poi la fase in cui gli è stato offerto un caffè e infine la rapina.

Sono stati fermati A.A tunisino di anni 29 e  S.N. marocchino di anni 34. I due quando sono stati fermati sono stati trovati in possesso del farmaco Lormetazepam, appartenente alla classe delle benzodiazepine, la stessa sostanza rinenuta nel sangue della vittima.Su delega della Procura della Repubblica, i due criminali sono stati individuati e riconosciuti senza ombra di dubbio dalla vittima e pertanto sottoposti a fermo di P.G.

Sono ancora in corso le attività investigativa degli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria della Campania per verificare siano stati altri perpetrati altri episodi simili di rapine e per risalire all’identificazione di eventuali complici della banda di narcotizzatori.

Zielinski: “Ancelotti è un grande, ma Sarri lo ringrazio!”

Le sue parole

Piotr Zielinski, dal ritiro della nazione polacca, ha parlato ai microfoni di Sport.tv Polonia: “Ancelotti è un grande allenatore, ha vinto molti trofei. Vorrei ringraziare Maurizio Sarri, che è stato brillante. Io non so se Sarri era sorpreso, ma ci sarà molto tempo per pensarci. Ora sono concentrato sulla coppa del mondo in Russia.

E’ stata una buona stagione per me. Sono soddisfatto per me stesso. Sono felice. Come squadra, abbiamo fatto molto bene. 91 punti – wow! C’è un po ‘di tristezza per il secondo posto, rispetto alla perdita di alcuni punti nelle partite finali, ma la stagione del Napoli è stata buona”

Sant’Antonio Abate, notificati ordini di carcerazione per rapina: in manette una coppia di ladri

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Sant’Antonio Abate, notificati ordini di carcerazione per rapina: in manette una coppia di ladri

Sant’Antonio Abate, i carabinieri delle stazioni di Sant’Antonio Abate e Lettere hanno dato esecuzione a 2 ordini di carcerazione emessi dalla procura di Torre annunziata a carico di 2 persone già note alle forze dell’ordine. Si tratterebbe di una coppia di ladri: C. Rosanova, una 47enne di Sant’Antonio abate e di V. Sorrentino, un 47enne di Lettere. I due sono stati arrestati per diversi motivi, quali rapina, tentata estorsione e lesioni personali commessi il 19.05.2017 a Sant’Antonio abate e Nocera inferiore. La coppia alla Bonnie e Clyde dovrà espirare una pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione. Attualmente si trovano, rispettivamente nelle case circondariali di Pozzuoli e Poggioreale.

Il DUO e “EHI-HO”: Andiam, andiam,… ma andate a lavorar (VIDEO)

Anche l’82° giorno è andato, siamo all’ 83° e, da parte del DUO, non è in vista nemmeno il classico, vabbè: Chello che è stato è stato, basta! Ricominciamo da tre!, che pur certificando un “fallimento”, sarebbe, almeno e finalmente, qualcosa di chiaro.

Quello che invece sembra chiaro è, purtroppo ed ancora una volta, che “l’acqua è poca e ‘a papera nun galleggia” anzi, peggio, proprio NON può più nemmeno far finta di galleggiare come sino ad oggi hanno fatto quelli che noi, di volta in volta, abbiamo identificato come: il Gatto e la Volpe; attori in scena; Masaniello …. o più semplicemente con “il DUO”, avanzando tutti i nostri dubbi quantomeno sul fatto che avessero veramente idee chiare sul cosa fare – e come poterlo fare – per cui, in realtà, avevamo la sensazione che puntassero ad un ritorno alle urne per ri-mischiare le carte e distribuirle in modo (e di tipo) diverso, visto che ora sanno, con (quasi) certezza, che poi saranno quelle le carte con le quali dovranno giocare la partita.

In molti hanno apprezzato e segnalatoci di concordare; altrettanti hanno espresso parere diverso; e “gli attori in scena”? Ebbene, sembra proprio che siano tornati (semmai si fossero spostati) alle azioni che sono state alla base del nostro scetticismo per cui oggi, all’83° giorno, con l’irrigidimento di Salvini su Savona appoggiato da Di Maio sia sul nome che sul suo dichiararsi “arrabbiato”,

Salvini, sono arrabbiato

si sia tornati, come su scritto, “a Tre” e cioè, alla strada che porta al voto.

Strada che appare, ancora una volta, l’unica vera strada che il DUO ha sempre avuto in mente sin dall’inizio visto che è l’unica volontà di meta finale che giustificherebbe, e darebbe senso, alle varie impuntature che, di volta in volta ed immancabilmente, i nostri Masaniello hanno posto in campo non appena veniva meno, per pura casualità, l’impuntatura del momento.

Quella attuale, come su scritto oggi e come ormai scriviamo da qualche giorno, ha il nome di Savona, nome sul quale Salvini ha dichiarato apertamente (dai marciapiedi come dai tetti romani) di non essere disposto a cedere e che, al caso, si tornerà al voto.

Si torna a tre” quindi – e ciò nonostante che lo stesso Savona sarebbe, – a quanto sembra -, disposto a fare un passo indietro il che è un rafforzamento del nostro sentore, o della nostra diffidenza che dir si voglia.

Ri-vediamo quanto è accaduto ieri.

In mattinata Conte ha incontrato per circa due ore, a Montecitorio, i leader della Lega e del Movimento 5 stelle, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, per discutere delle caselle ministeriali del futuro governo e quindi, evidentemente, del dicastero dell’Economia sul quale è stato posto il macigno dell’economista, ed ex ministro, Paolo Savona. Al termine dell’incontro, intorno all’ora di pranzo, Salvini è partito per Milano per impegni familiari e politici (dice) e lascia il cappello Savona sulla poltrona dell’Economia senz’altro aggiungere o modificare il che, in realtà, ha detto anche fin troppo.

Conoscendolo, conoscendo il suo istrionismo, il tutto è stato come dire, e plasticamente testimoniare: “Me ne frego”, per me è tutto chiaro e stabilito per cui è inutile che resto qui a perdere tempo.

O è così o è pomì”, recitava una nota pubblicità, ed il pomì della ditta Salvini non è una salsa ma sono le elezioni. E questo è. Punto!

Salvini continua pacifico a bersagliare Mattarella, come anche con le sue dirette dai tetti romani. Se ne torna, infingardo, nella sua longobardia lasciandoci con il suo mantra del momento: “Se salta Paolo Savona, salta tutto”.

Ad esso, in attesa di nuovi colpi di scena, come anche di un possibile nuovo e diverso macigno che il Duo troverà qualora – per qualche motivo, foss’anche la reale rinuncia dello stesso Savona (ad ora pronunciata solo a parole) – dovesse frantumarsi l’ultimo trovato e nomato Savona, non possiamo far altro che ricorrere, a nostra volta, al nostro mantra in essere da 83 giorni: io speriamo che me la cavo

Stanislao Barretta

Massa Lubrense, nell’area protetta di Punta Campanella a breve arriverà lo Spazzamare: i dettagli

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Massa Lubrense, nell’area protetta di Punta Campanella a breve arriverà lo Spazzamare: i dettagli

Massa Lubrense, secondo quanto deciso da una delibera di Giunta approvata dall’Amministrazione Comunale, presieduta dal sindaco Lorenzo Balducelli, è stata prevista la messa in opera di una spazzamare nella’rea protetta di Punta Campanella, in base anche ad una convenzione tra il Comune ed il parco marino presieduto da Michele Giustiniani.

Lo spazzamare dell’area marina Protetta dovrà effettuare una serie di passaggi lungo la costa di Massa Lubrense ed in particolare lungo le spiagge più frequentate di Puolo e di Marina del Cantone,  secondo un calendario che verrà stabilito tra l’amministrazione comunale e l’Area marina protetta Punta della Campanella.

Come riportato da SorrentoPress, Nunzia Sonia Bernardo assessore all’Ecologia ha commenatato: “Il nostro mare meritava questo servizio in modo sistematico dopo i tanti sforzi che stiamo facendo per ottimizzare il servizio a terra e sulle spiagge avevamo il dovere di prevenire l’inquinamento di materiale galleggiante portato dalle correnti”.

Lo stesso dice il vice sindaco con delega al Turismo Giovanna Staiano:“ Bagnanti e turisti avevano diritto al servizio di spazzamare. Si tratta di un servizio aggiuntivo che dovevano al nostro mare Bandiera Blu da 11 anni di fila e che abbiamo realizzato coerentemente grazie alla tassa di soggiorno”.

“Abbiamo colmato un vuoto -conclude Michele Giustiniani presidente dell’AMP Punta Campanella- accumulato da tanti anni. Finalmente il comune capofila dell’Area Marina Protetta, Massa Lubrense, firma un accordo per un servizio sistematico e non sporadico di pulizia del nostro battello spazzamare. I nostri ragazzi saranno all’altezza del compito e faranno buona guardia alle nostre acque”.

 

Castellammare, il candidato Sindaco Di Martino: “Dalla parte delle vittime, vicino ai giovani”

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Castellammare, il candidato Sindaco Di Martino: “Dalla parte delle vittime, vicino ai giovani”

Castellammare di Stabia, i fatti recentemente venuti a galla riguardo lo stupro di gruppo avvenuto ai danni di una ragazzina di 12 anni, hanno sconvolto la città ed hanno spinto i vari candidati a Sindaco per le elezioni amministrative del 10 giugno, ad esprimersi al riguardo. Tra questi Andrea Di Martino, candidato per liste civiche, il quale, ha commentato il tutto in questo modo: “Una ragazzina che esce con le amiche e accetta l’invito sbagliato finendo vittima della violenza sessuale di un branco di giovanissimi è una vicenda che lascia sgomenti. Ma la reazione peggiore che si possa avere è cercare di negare. Mi lasciano sbalordito le dichiarazioni del candidato a sindaco di centrodestra Gaetano Cimmino. La mia vicinanza alla vittima e alla sua famiglia è totale, mettere in dubbio i risultati di un’inchiesta e parlare di immagine di Castellammare in un caso come questo significa isolare chi in questo momento non può vivere anche l’isolamento. Io al contrario ringrazio i genitori per avere trovato la forza di denunciare e gli inquirenti per avere individuato i responsabili. Invito i miei avversari a conoscere Castellammare prima di intervenire in tematiche che ignorano. Noi abbiamo già un Centro antiviolenza istituito anni fa e riaperto dalla amministrazione Pannullo. È evidente che non basta. Mi impegno a istituire d’accordo con le scuole e con l’Asl sportelli contro le violenze sulle donne e il disagio giovanile. Team di esperti nel pronto soccorso del San Leonardo e negli istituti scolastici per intercettare i campanelli d’allarme che spesso insegnanti e genitori si trovano da soli ad ascoltare. Un tavolo con i dirigenti scolastici è una urgenza, se non fermiamo disagio e violenza dei giovanissimi tutte le altre proposte sono senza futuro.”

Di Martino aveva già detto la sua al riguardo, in una precedente nota, nella quale si legge: “Sicurezza e aiuto ai giovani che subiscono violenza”.

L’Atletico Madrid potrebbe pagare la clausola per Hysaj, c’è Vrsaljko in uscita

Le ultime in casa Napoli per il mercato in uscita

Secondo il Corriere dello Sport, c’è un elenco di intoccabili ma ci sono anche idee pazzesche altrove e magari offerte che andranno analizzate, lasciando che il cuore resti al proprio posto e semmai si sposti il portafogli. Esempio: Hysaj è giovane, è anche forte, ha tutto per restare nel progetto, però ha pure una clausola che l’Atletico Madrid vorrebbe esercitare. Valore secco: cinquanta milioni di euro. E in casi del genere, nessuna obiezione: prendere e ripartire. Hysaj rientra quasi a sorpresa tra gli interrogativi da porsi ed è tutta colpa (?) di Andrea Berta, manager bresciano di intuito e talento, uno dei protagonisti della costruzione dell’Atletico Madrid, avvicinato anni fa dal Napoli: fu un contatto breve, con Andrea Chiavelli, l’amministratore delegato, ma non emersero i margini per portarlo via dalla capitale spagnola.

Con Berta il Napoli ha già trattato in passato, avendogli chiesto Vrsaljko: si stava chiudendo, nel gennaio scorso, poi il difensore ha riconquistato el cholo ed ha trovato quegli spazi che sognava. Ora Vrsaljko rischia di finire ancora sul mercato e l’Atletico Madrid per cautelarsi s’è presentato, telefonicamente, in Italia: contatto con Giuffredi, il manager del terzino albanese, e quindi si vedrà.

Gazzetta: “La lista di mercato di Ancelotti: dieci nomi e il sogno Benzema”

Tutti i nomi del mercato del Napoli

La Gazzetta dello Sport dedica spazio al mercato che il Napoli di Carlo Ancelotti: “Ancelotti ha spiegato che ci sono alcuni suoi ex giocatori, con i quali è ancora in contatto, che potrebbero tornare utili alla causa, sempre rispettando quelli che sono i parametri del club.  Insomma, se necessario Carletto farà le sue telefonate ma di sicuro non farà richieste impossibili” 

PORTIERI “Il nome di Areola del Psg potrebbe essere il classico «terzo che gode» tra i due «litiganti» Leno e Rui Patricio. A farlo esordire giovanissimo in Ligue 1 nel 2013 fu proprio Ancelotti. Davanti a lui, sempre nell’anno 2012-2013 a Parigi, c’era Salvatore Sirigu, ritenuto ancora assolutamente affidabile da Ancelotti e con il «plus» di conoscere già la Serie A”

DIFENSORI “Ancelotti intende comunque valorizzare quanto di buono (tanto, a suo parere) c’è nella rosa del Napoli. Per questo spera di non perdere Koulibaly ed Albiol (ai quali magari aggiungere il rientrante Maksimovic) e di dover solo puntellare la difesa con un terzino da mettere in competizione con Hysaj (che piace all’Atletico Madrid). Il sogno Kimmich del Bayern, altro fedelissimo di Carletto, è però inarrivabile e quindi occhio alle piste Vrsaljko e Meunier”.

CENTROCAMPISTI E BENZEMA “Per la mediana De Laurentiis non baderà a spese. Ecco perché Vidal intriga nonostante un ingaggio molto elevato ed una età che preoccupa ma ecco, soprattutto, all’orizzonte le candidature di Rabiot e Renato Sanches. Nel listone per il centrocampo loro due sono ai primi posti, insieme a Seri del Nizza e Paredes dello Zenit (che interessa nonostante un ingaggio elevato). l sogno davanti, dove Ancelotti è intrigato da Milik, è Karim «the dream» (il sogno, appunto) Benzema. Costa tanto, di cartellino e di ingaggio, ma con Carletto ha funzionato meglio che con tanti altri. Merito della duttilità tattica del nuovo allenatore del Napoli, che a Madrid lo aveva messo al centro del progetto con diverse stelle a danzargli intorno”

De Laurentiis ha offerto 50 mln per Chiesa: pronta la risposta

De Laurentiis ha offerto 50 mln per Chiesa: pronta la risposta

Secondo Il Corriere dello Sport, ad Ancelotti serviranno quattro innesti, e il primo, Federico Chiesa, sarebbe stato gradito a chiunque: De Laurentiis ci ha riprovato ancora, come nei mesi scorsi, è andato dritto al cuore del problema, ha offerto cinquanta milioni di euro alla Fiorentina e si è sentito educatamente rispondere dal suo amico Diego Della Valle «no, grazie: non lo cediamo». E allora il Napoli guarderà altrove per le corsie, consapevole che qualcosa dovrà fare, tenendo sempre presente Suso del Milan (24) ma anche Verdi (26) del Bologna e Politano (25) del Sassuolo.

Sarri-Chelsea, entro 48 ore la firma: ingaggio triplicato

Le ultime sulla firma prossima di Sarri al Chelsea

Raffaele Auriemma su Tuttosport parla di Sarri ed il Chelsea: “Altre quarantotto ore, non di più, saranno sufficienti per sapere se Maurizio Sarri sarà il nuovo allenatore del Chelsea. Roman Abramovich ha dato mandato alla zarina Marina Granovskaia di chiudere il rapporto con Antonio Conte, dopo due sole stagioni (una Premier ed una FA cup vinte, ma senza accesso alla Champions League) e con una buona uscita da circa 11 milioni di euro, pari al prezzo dell’ultima stagione del contratto firmato due anni or sono dall’ex ct della nazionale italiana. In un paio di giorni, quello che ancora oggi è formalmente il tecnico del Napoli, potrà firmare un biennale (6 milioni a stagione, più del triplo di quanto percepito quest’anno) tra le mani della Granovskaja. Le due diplomazie si sono attivate per provare ad ottenere uno sconto ed arrivare a non più di 4 milioni per liberare Sarri dal legame che dovrebbe tenerlo stretto al club azzurro per altre sue stagioni. Cosa deciderà De Laurentiis, attualmente in vacanza a Capri? Sono alte le chance di arrivare ad una soluzione positiva”.

Pompei, parcheggiatori abusivi e ambulanti cacciati dagli Scavi Archeologici

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Pompei, parcheggiatori abusivi e ambulanti cacciati dagli Scavi Archeologici

Pompei, nell’ambito dei servizi di controllo sul territorio, i carabinieri, nei pressi degli scavi archeologici di Pompei dove sono stati allontanati dalla città parcheggiatori abusivi e un ambulante. Come riportato dal giornale “il Mattino” le forze dell’ordine hanno notificato ordini di allontanamento dalla città e contestato le previste violazioni amministrative a 4 parcheggiatori abusivi: questi obbligavano i turisti e le persone a parcheggiare, a pagamento ovviamente, nei posti da loro designati ed indicati. E’ scattato l’ordine di allontanamento anche per un venditore ambulante che operava nei pressi della stazione «villa dei misteri»: questo attraverso la vendita di oggettistica varia, ostacolava la libera fruizione del servizio di accesso a un binario e di conseguenza è stato anche multato per occupazione abusiva di suolo pubblico. Nel complesso sono state fatte sanzioni  per 5.500 euro.