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Sorrento, chiude definitivamente il centro di igiene mentale

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Sorrento, chiude definitivamente il centro di igiene mentale

Sorrento, le sorti del centro di igiene mentale sono state ormai delineate: si opta per la chiusura. La comunicazione arriva direttamente dal direttore generale dell’Asl Napoli 3-Sud, Antonietta Costantini, ai sindaci della penisola sorrentina. Gli ambulatori con gli uffici saranno spostati nella sede del distretto sanitario 59 di Sant’Agnello, mentre i pazienti psichiatrici, che attualmente sono ricoverati presso la struttura di via del Mare a Sorrento saranno trasferiti tra Castellammare di Stabia, San Giorgio a Cremano e Terzigno.

Secondo l’Asl la struttura di Sorrento, è inadeguata ad ospitare i pazienti, ed è per questo che è stata disposta la chiusura dello stabile. Inizialmente, per non spostare i pazienti in un’altra città, seppur vicina, si aveva  pensato, al palazzo di via degli Aranci, ex sede dell’Arips e che oggi ospita il Piano sociale di zona, e che ugualmente non è risultato idoneo a causa delle barriere architettoniche.

Come riportato da Sorrentopress, gli altri pazienti, che sono affetti da malattie meno gravi, avranno assistenza garantita al piano terra della sede del distretto sanitario, a Sant’Agnello. Per quanto riguarda invece il personale, il loro lavoro sarà garantito, con uno spostamento presso il distretto sanitario e gli ospedali della penisola sorrentina.

Napoli, secondo giorno da record al Pizza Village: i dettagli

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Napoli, secondo giorno da record al Pizza Village: i dettagli

Napoli, tutto esaurito al secondo giorno del Pizza Village. Già poco dopo l’apertura, registrata alle 7, tutti i forni, dei grandi artisti della pizza, posizionati sul lungomare Caracciolo, erano in pieno fermento, lavorando a pieno regime, e i posti a sedere ai tavoli, erano tutti esauriti. Complice di una serata in sold out, sicuramente anche la presenza di Ultimo, il giovane  cantautore italiano vincitore del Festival di Sanremo 2018 nella categoria nuove proposte, e protagonista del concerto conclusivo di questa seconda giornata del Pizza Village.

Presenti anche la star del web da milioni di follower Diego Laurenti e i Desideri, gruppo musicale vincitore del Wind Summer 2017. Non poteva mancare la presenza di Anna Capasso, che ha fatto scatenare i ragazzi e le ragazze sulle note della disco anni’90. Ovviamente aperto anche lo spazio ospitalità, dove il tema  protagonista della serata è stato lo street food, e la sua evoluzione dal secondo dopo guerra ad oggi, vero e proprio stile di vita.

Ercolano, sequestri per pane e frutti di mare tenuti in cattivo stato di conservazione

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Ercolano, sequestri per pane e frutti di mare tenuti in cattivo stato di conservazione

Ercolano, nell’ambito dei controlli su territorio per la lotta alla vendita abusiva di alimenti, tenuti in cattivo stato di conservazione, ieri sono fioccate multe da parte della polizia della città. Tali controlli, effettuati per la tutela della sicurezza degli alimenti e della salute dei consumatori, ha portato la polizia a sanzionare commercianti che vendevano frutti, pane e ortaggi custoditi senza alcuna protezione rispetto agli agenti atmosferici e privi di tracciabilità.

I controlli sono scattati da parte dei vigili, che congiuntamente a personale della Capitaneria di Porto di Torre del Greco hanno sequestrato un quintale di cozze vendute in forma itinerante, in cattivo stato di conservazione e pericolosi per la salute pubblica. Dopo i controlli, la merce è stata sequestrata e distrutta, mentre i trasgressori sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

I controlli hanno poi, portato anche al sequestro di 48 kg di pane privo di imbustamento e di etichettatura di tracciabilità, tenuto ammassato nel portabagagli di un furgoncino senza alcuna protezione; inoltre è stata. Sequestrata anche una bancarella abusiva che vendeva frutta, senza autorizzazione. I controlli hanno portato ad un totale di 7mila euro in sanzioni. La notizia riportata da InterNapoli.it.

Grazie Presidente Mattarella

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Con la solenne festa del 2 giugno si è concluso, idealmente, il lungo cammino di passione di questi tre mesi post-elettorali: Grazie Presidente Mattarella

Finalmente, grazie anche al Presidente Mattarella, l’Italia ha un governo frutto del risultato elettorale. Nella perigliosa navigazione di queste settimane, pericoli ed insidie se ne sono visti ed intravisti parecchi. Mare sempre agitato e molti attori che, come novelli Eoli, si ingegnavano a soffiare sui flutti, per ingrossare ancor più le onde che rischiavano di sconquassare la nave Italia. Più di uno ha citato la terzina dantesca sempre pronta ad essere usata come strumento di autoflagellazione da noi italioti: “Ahi serva Italia, di dolore ostello, /nave sanza nocchiero in gran tempesta,/ non donna di provincia ma  bordello.” Come si vede, per l’Italia essere senza timoniere nel bel mezzo di una tempesta, non è malattia nuova. Ma stavolta durante la tempestosa navigazione di questi mesi il presidente  Mattarella è rimasto coraggiosamente al posto di nocchiero-timoniere, per come la Costituzione gli assegna di fare. Egli con forza ed ostinazione ha tenuto la barra del timone dritta ed ha proseguito la navigazione, cercando di far approdare la nave con il minor danno possibile e c’è riuscito. A lui la nostra gratitudine per aver saputo conciliare sia l’affermazione costituzionale delle prerogative del Capo dello Stato, sia la legittima espressione governativa del responso delle urne del marzo scorso.
Nel momento più acuto della crisi, tutti i facinorosi lo hanno accusato di voler impedire il cambiamento. Ma egli ha usato tre mesi di pazienza proprio per permettere che questo parto difficile si espletasse. È risaputo che durante il parto si deve salvaguardare sia il nascituro (nuovo governo) sia la partoriente (la Repubblica-Stato). Essa deve vivere e pensare che anche in futuro dovrà continuare a generare nuovi governi, ma sempre rispettando le regole della Costituzione.
Senza strappi né lacerazioni. Stavolta ce la siamo cavati sol con qualche ammaccatura, ma alla fine ci siamo riusciti.
Quando la nave settimana scorsa ha preso lo scossone del rifiuto verso un ministro in pectore, alcuni dei protagonisti all’opera, sono andati a sbattere contro il monolite della Costituzione, di cui avevano trascurato l’importanza. Salvini si è fatto male, ha incassato ma ha riflettuto prima di reagire. Il Gigino nazionale si è fatto male, si è agitato ed ha reagito scompostamente e con parole non adeguate al suo ruolo. Aver preso milioni di voti non autorizza a mettere i piedi nel piatto. Un aspirante a premier dovrebbe conoscere a menadito le prerogative della Costituzione ed il galateo istituzionale. Non si aizza la folla per farsi difendere dai propri schierani-elettori.
Guarda caso chi sono stati i più scomposti? I 30-40enni: Di Majo, la Meloni e qualche ragazzotto sprovveduto che sul web lancia avvertimenti o auspici di morte al Presidente.
Il quale saggiamente passa sopra il tutto e generosamente pensa all’interesse nazionale. Il suo coraggio, il suo far play, la sua lungimiranza meritano il nostro plauso ed un sentito ringraziamento. Si è comportato da padre: della Patria e di tanti ragazzotti impulsivi, che trascurano o sconoscono il significato ed il valore delle parole in certe situazioni gravi, che possono sfociare in tragedia. Eravamo partiti da una tragicommedia, che via via si è stemperata
in commedia solamente.
E, come nelle tragedie classiche il nodo drammatico viene risolto da un “deus ex machina”, il personaggio risolutore pare sia stato l’ottimo prof.. Carlo Cottarelli che con spirito di servizio si è prestato all’ingrato compito di affiancare il Presidente. Egli ha tessuto con riserbo e competenza la sua tela, favorendo la ripresa del dialogo interrotto. Nei pochi intensissimi giorni ha aiutato la levatrice nel difficile parto. Indi con umiltà è uscito di scena con un sorriso che gli ha meritato un calorosissimo ed inconsueto applauso della sala stampa quirinaliazia. Un vero patriota da cui molti politici matricole dovrebbero imparare cosa significa servire la Patria.
Quindi grazie ancora, Presidente Mattarella e grazie professor Cottarelli.
Dio assista l’Italia!

Carmelo Toscano

Castellammare, autobus fermo in galleria per un guasto: 5 persone si sentono male

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Castellammare, autobus fermo in galleria per un guasto: 5 persone si sentono male

Castellammare di Stabia, ieri abbiamo pubblicato la notizia, arrivata a noi attraverso un comunicato Anas, di un autobus in stato di avaria presso la galleria della Statale Sorrentina, al kl 9,600. La vicenda, accaduta nel pomeriggio di ieri, ha portato panico sulla Statale, in quanto 5 persone, che erano a bordo dell’autobus, si sono sentite male, e la protezione civile, la Polizia di Stato di Castellammare di Stabia e il personale del 118 sono dovuti intervenire per soccorrerli. Il probabile malore di queste 5 persone, è stato dovuto al fatto che il mezzo,  fermo in galleria, era privo di aria condizionata.

L’autobus era proveniente da Brindisi e diretto a Sorrento, è stato fermo diversi minuti nel tunnel dove, a causa del caldo e i fumi dei gas di scarico, ha portato 5 persone a sentirsi male. Sul posto sono giunti repentinamente, i mezzi di soccorso. Ovviamente il tratto interessato dall’accaduto, è stato momentaneamente chiuso al traffico. La notizia riportata dal giornale “InterNapoli.”

Castellammare, domani parte la nuova iniziativa di LeU: i dettagli

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Castellammare, domani parte la nuova iniziativa di LeU: i dettagli

Castellammare di Stabia, Liberi e Uguali ha deciso di mettere in pratica una nuova iniziativa che riguarda il NO al voto di scambio. Questo nuovo progetto fa riferimento al dono di un libro, infatti come scritto sulla locandina “Noi regaliamo libri a tutti. Anche a chi non ci vota”. In base ad un comunicato a noi inviato, pubblichiamo i dettagli dell’iniziativa:

“Domani, alle ore 11, in Villa Comunale, al nostro gazebo nei pressi della Cassarmonica, regaleremo 250 libri nuovi, che ci ha donato un editore. Invitiamo anche gli altri candidati a sindaco, ed i ragazzi impegnati nelle loro campagne elettorali, a venir a prendere un libro. Perché leggendo arricchiranno la città, perché la lettura è cibo per la mente.”

Napoli, Vomero: continua la notte nera del settore commerciale

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Vomero, via Scarlatti: ha chiuso Promod. Continua la “notte nera” del settore commerciale

Napoli. “ E’ una vera e propria ecatombe: non c’è mese dell’anno che nel quartiere collinare del capoluogo partenopeo, il Vomero, zona commerciale per antonomasia, non si annunci la chiusura di qualche negozio – afferma amareggiato Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da tempo segue le vicende di questo settore -. La crisi economica, in uno alla lievitazione dei costi di gestione,  hanno messo in ginocchio il terziario commerciale che ha rappresentato, per oltre un secolo, la principale attività produttiva del quartiere collinare con circa duemila esercizi commerciali, alcuni dei quali della grande distribuzione, presenti su un territorio di appena due chilometri quadrati  “.

“ L’ultimo esercizio che, in questi giorni, ha cessato la propria attività si trova nell’isola pedonale di via Scarlatti, una delle strade più appetibili, dal punto di vista commerciale, della Città –  prosegue Capodanno -. Si tratta del negozio di abbagliamento femminile Promod, che era ubicato nei locali in via Scarlatti, 114, un tempo occupati da una delle ditte storiche del Vomero, il negozio di abbigliamento della ditta Pasquale Coppola. Già si vocifera, in linea con quanto si registra negli ultimi tempi al Vomero, che al suo posto potrebbe aprire un altro bar e/o panineria con ombrelloni, tavolini e sedie annessi, che andrebbero ad occupare parte dell’area pedonale, dove già insistono diverse di queste strutture, intralciando non poco il traffico pedonale, specialmente nei fine settimana “.

“ In verità – puntualizza Capodanno – andando sui siti internet si apprende che il noto marchio francese di abbigliamento femminile, nato nel 1975 ed estesosi negli anni seguenti, al punto da essere presente nel mondo in oltre 50 paesi, ha deciso di chiudere i 37 punti vendita presenti in tutta Italia oltre agli uffici di Cinisello Balsamo, con il licenziamento di ben 176 dipendenti. Quali siamo le ragioni di questa scelta non è dato sapere. Va osservato, al riguardo, che, anche in questo settore, negli ultimi tempi, per ragioni, di carattere economico, che ben si comprendono, si va diffondendo la scelta di effettuare esclusivamente la vendita dei prodotti online. Quello che è certo è che sono tanti i marchi stranieri che stanno abbandonando l’Italia, aggravando così il problema della disoccupazione che investe principalmente il sud del Paese e la Campania in particolare. Qualche anno fa era già accaduto anche per un altro marchio francese, FNAC, che era arrivato in Italia nel 2000, grazie a una joint-venture con il Gruppo Coin, acquistando la rete di vendita della Standa, e che dopo quasi 15 anni di storia,decise di abbandonare l’Italia, lasciando, tra gli altri, i locali di via Luca Giordano, dove lo store era stato aperto nel 2003, chiudendo dieci anni dopo, nel 2013 “.

“ Peraltro la chiusura di tanti commerciali del Vomero si va a sommare con la situazione di grave degrado urbano che negli ultimi tempi affligge, sempre più, un quartiere un tempo considerato tra i cosiddetti “quartiere bene” del capoluogo partenopeo –  aggiunge Capodanno -. Solo per esemplificare il negozio che ha chiuso in questi giorni in via Scarlatti si trova a pochi passi dalla fontana Itaca, installata nel 1999 nell’isola pedonale di via Scarlatti. Fontana che fu fermata, per contenere il consumo d’acqua, nel giugno dell’anno scorso, quindi quasi un anno fa, a ragione della crisi idrica che allora affliggeva l’intera regione Campania. Da allora non è stata più riattivata, trasformandosi sovente in un ricettacolo di rifiuti di ogni genere “.

Castellammare, amministrative: i Verdi Ecologisti per Massimo de Angelis

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Elezioni Castellammare di Stabia i Verdi Ecologisti per Massimo de Angelis

Castellammare di Stabia, i Verdi/Ecologisti stabiesi annunciano il loro sostegno al Centrosinistra , al candidato Sindaco MASSIMO de ANGELIS e alla lista “UNITI per STABIA’ nonché ai candidati NASTELLI Giovanni (consigliere uscente) e BERNACCHI Alessandra (assessore uscente).
Nel Suo programma sono palpabili molti valori primari che difendiamo da anni e l’ impegno di recuperare la fruizione del  Faito e dell’ Arenile, programmare e avviare una rete moderna di mobilità sostenibile cittadina.
Castellammare non può rischiare un ennesimo Stop, un nuovo Commissariamento. La  città vuole continuità amministrativa  quindi mirando a questa prospettiva abbiamo deciso di dare tutto il nostro supporto al candidato Sindaco MASSIMO de ANGELIS che più di altri offre la credibilità e la possibilità di mettere in campo un amministrazione in grado di durare cinque anni realizzando le concrete risposte che gli stabiesi attendono.
Lo hanno detto i Verdi/Ecologisti con Schiano lo Moriello Maria dell Esecutivo Regionale, De ROSA Massimo dell esecutivo stabiese e all’ unanimità il direttivo della sezione cittadina Alex Langher, nonché l associazione ” Essere Cittadini Oggi ” precisando – continua Schiano lo Moriello – che pur non essendo presenti con una nostra lista in queste amministrative #iverdicisono. Lanciamo un appello e invitiamo tutti i nostri iscritti e i simpatizzanti del “Sole che Ride” residenti a Castellammare dal centro alla periferia passando dal San Marco al Centro Antico da Varano ai Cantieri Metallurgici CMI a  Votare MASSIMO de ANGELIS Sindaco.

Castellammare, Cimmino: ““Fondi europei, un’opportunità unica per la città di Castellammare”

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Fondi europei, un’opportunità unica per la città di Castellammare”. 

Castellammare di Stabia, in base ad un comunicato di Gaetano Cimmino, candidato Sindaco per il centrodestra, si legge: “Quando sarà sindaco, in compagnia di Barbara Matera, discuterò dei finanziamenti che potranno essere utili per la nostra città”.

“I fondi europei sono fondamentali per il rilancio di Castellammare. Con l’aiuto di Barbara Matera, eurodeputata, che ringrazio per la sua disponibilità, intercetteremo i finanziamenti dell’Unione Europea per riqualificare i luoghi simbolo della nostra città”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco del centrodestra per le elezioni amministrative del 10 giugno 2018.

“Ieri sera, in compagnia dei candidati che compongono la mia coalizione – ha continuato Cimmino -, abbiamo ascoltato le parole di Barbara Matera sull’importanza dei fondi europei. Una città come Castellammare ha bisogno di una programmazione seria che manca da diversi anni. Molti dei finanziamenti sono stati persi a causa dell’inefficienza delle varie squadre di governo e solo grazie all’aiuto della Regione Campania alcune opere sono state completate (basti pensare alla rimodulazione dei fondi per il programma Piu Europa che sono stati utilizzati per la villa comunale).

Noi, invece, punteremo sui fondi europei. Sono risorse importanti per i Comuni che spesso vengono dimenticate. Quando sarò sindaco, in compagnia di Barbara Matera, discuterò dei finanziamenti che potranno essere utili per la città di Castellammare. Potremmo così riqualificare la Cassa Armonica, le grotte San Biagio ma anche per esempio via Varano, a due passi dagli Scavi di Stabia. Chi vota centrodestra, chi vota Gaetano Cimmino, vota un team, una squadra di professionisti”.

Campania, via all’osservatorio del Pomodoro: ecco tutti i dettagli

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Campania, via all’osservatorio del Pomodoro: ecco tutti i dettagli

Campania, al via il progetto dell’osservatorio del Pomodoro: L’iniziativa interdisciplinare dedicata all’Oro Rosso del Sud è promossa da Patrizia Spigno di Arca 2010, Paolo Russo di Funky Tomato, i “Pummalier. Sommelier del pomodoro del Sud” Tommaso Luongo e Monica Piscitelli, Francesco Franzese de La Fiammante e Francesco Martusciello ed Emanuela Ferreri di Storytelling Meridiano. Questo evento intende promuovere lo studio, il racconto e la valorizzazione del pomodoro, con particolare attenzione al Sud e alla Campania, chiamando a raccolta tutti gli attori della filiera: dai laboratori, ai campi, alle fabbriche, alle cucine, per costruire una contro narrazione condivisa e un futuro più giusto. Un progetto di filiera partecipata che nasce dall’incontro di diverse professionalità sul terreno comune di un’urgenza: quella di impattare in modo nuovo e significativo sulle dinamiche culturali e produttive del pomodoro” hanno raccontato gli organizzatori. Come riportato da Ansa.

 

Torre Annunziata, la città set di alcune scene del film di Pietro Marcello

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Torre Annunziata, la città set di alcune scene del film di Pietro Marcello

Torre Annunziata,  come riportato dal giornale “Lo strillone”, la città è stata usata come set per alcune scene del nuovo film di Pietro Marcello. Questo pomeriggio presso Largo Genzano è stato organizzato il set per il regista originario di Caserta, che ha cominciato, da alcuni giorni, le riprese del suo nuovo film “Martin Eden”. La storia del film prende spunto dal grande classico di Jack London e vede, per l’appunto, Marcello alla regia. Protagonista del film è Luca Marinelli, che ha già vestito i panni di Fabrizio De Andrè nella miniserie Rai “Fabrizio De André – Principe libero”. Marinello impersona un marinaio che ama scrivere ma vive una vita turbolenta.

Capri, fermate tre donne rom in Piazzetta: i dettagli

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Capri, fermate tre donne rom in Piazzetta: i dettagli

Capri, oggi, presso la piazzetta dell’isola azzurra e a Marina Grande, sono state fermate tre donne di origine romena e di età compresa tra 28 e 32 anni. La vicenda: le prime due sono state notate da alcuni commercianti del centro storico, in quanto si accompagnavano a tre minori ed avevano un atteggiamento sospetto. Subito è stata allertata la polizia municipale sita in piazzetta, che, dopo averle individuate e fermate, le ha portate al comando dei carabinieri, per effettuare dei controlli. Da questi è emerso che tutte e tre avevano precedenti penali, ed erano domiciliate al campo rom di Ponticelli a Napoli.

Situazione simile anche  a Marina Grande, dove una pattuglia dei carabinieri, nell’ambito dei controlli di rito agli sbarchi, ha fermato un’altra donna rom e l’ha portata in caserma. Dai controlli al terminale tutte e tre risultavano avere precedenti per furti in appartamento e borseggi. Le forze dell’ordine stanno ancora investigando per capire la natura della loro presenza sull’isola; nel frattempo i carabinieri hanno proposto alle autorità di polizia l’emissione del foglio di via obbligatorio dall’isola, nei confronti delle tre donne e dei minori, che sono stati accompagnati poi al porto per rimandarli in direzione Napoli.

Pompei, lo scheletro del fuggiasco entra a far parte della collezione Lego: i dettagli

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Pompei, lo scheletro del fuggiasco entra a far parte della collezione Lego: i dettagli

Pompei, ricordate i mattoncini Lego, ecco, l’azienda in tempi record, ha ricreato il fuggiasco di Pompei, ovvero l’ultimo reperto emerso dai nuovi scavi che stanno interessando la città archeologica. E’ stato ricreato zoppo in fuga con tanto di masso sul volto, ma non solo, è stato riprodotto anche il direttore generale del Parco Archeologico, Massimo Osanna, mentre solleva, in maniera simbolica, il masso che uccise lo sfortunato cittadino della Pompei sepolta dal Vesuvio.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, già nell’ottobre del 2017  il direttore generale del Parco Archeologico è stato riprodotto dall’impresa di mattoncini più famosa al mondo, ed è entrato a far parte della ricostruzione di Pompei realizzata dall’australiano Ryan «The Brickman» McNaughtcon, per conto del «Nicholson Museum»  di Sydney, con oltre 190mila mattoncini.

Nella prima versione, quella appunto del 2017, Osanna è stato raffigurato con la barba e con in mano un vaso antico rinvenuto nel corso di uno scavo, da lui diretto; nella seconda versione, ovvero quella attuale, è stato raffigurato nell’atto di svelare al mondo l’ultimo pompeiano venuto alla luce. La Pompei assemblata con i Lego, nel progetto «The Brickman» mostra la città prima dell’eruzione del Vesuvio, quella del  79 dopo Cristo, come era quando fu scoperta nel corso del XVIII secolo e come invece è oggi.

Memorial ‘Gianni Scalera’, X edizione: ViViCentro media partner dell’evento, i dettagli

Memorial ‘Gianni Scalera’, X edizione: ViViCentro media partner dell’evento

Torna il Memorial ‘Gianni Scalera’. Nei giorni 7-8-9 giugno, allo stadio Pinto di Caserta, si giocherà la X edizione del prestigioso torneo. Prenderanno parte nella 3 giorni ben 80 squadre, con 28 società, anche professionistiche e ben 173 partite da giocare per contendersi il torneo nelle varie categorie. Dai classe 2001 ai classe 2011, tutti in campo per un grande Memorial, nel ricordo di una stella.

L’intero Memorial sarà seguito da ViViCentro.it, media partner dell’evento, e dal giornalista Ciro Novellino in prima persona. Sabato si giocheranno le finali di tutte le categorie, potrete ascoltare, in diretta e in esclusiva, le gare finali su ViViRadioWeb la radio ufficiale di vivicentro.it.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sitohttps://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio  ( https://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

 

Torre Annunziata, i “furbetti del cartellino”: al Comune tutti assolti

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Torre Annunziata, i “furbetti del cartellino”: al Comune tutti assolti

Torre Annunziata, tutti assolti gli assenteisti e i furbetti del cartellino del Comune: i reati del 2008 sono stati tutti prescritti. Sono stati, dunque, assolti per prescrizione dei reati Giuseppe Cangiano, Luigi Gaglione, Aniello Ricciardelli, Vito Cherillo, Felice Amato, Aniello Vitiello, Gregorio Monaco, Gino Di Donna, Maria Maddalena Raspolini e Luigi Marciano. Tra loro c’era ancheGiacomo Cuccurullo, morto un anno fa nella tragedia di Rampa Nunziante, e dunque in ogni caso non punibile.

Questi presunti furbetti ed assenteisti, il 29 ottobre 2008 finirono sotto inchiesta, da parte degli agenti del Commissariato di Polizia di Torre Annunziata, e per loro l’accusa aveva chiesto 8 mesi di reclusione e 600 euro di multa. Ieri mattina, è arrivata sentenza che li ha assolti, da parte del giudice Fernanda Iannone del tribunale di Torre Annunziata nonostante la richiesta del pm. I legali dei presunti furbetti, hanno fatto notare in aula, come fosse già sopraggiunta la prescrizione per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato.

Juve Stabia, sempre più da esempio: vince la coppa Disciplina con i 2004. Mainolfi: “Le nostre idee siano esempio”

Juve Stabia, sempre più da esempio: vince la coppa Disciplina con i 2004

La Juve Stabia e il suo settore giovanile sempre più in alto, sempre più da esempio per il lavoro che viene svolto e le idee che in esso circolano. Le Vespette si aggiudicano la Coppa Disciplina Giovanissimi Regionali, mentre occupano la sesta posizione con i mini giovanissimi regionali. Ricordiamo che le Vespe giocano sotto età nelle varie categorie: Giovanissimi 2003, Juve Stabia in campo con i 2004 e Mini 2004 e Vespe con 2005 e 2006. I classe 2004 rappresentano il futuro prossimo, in quanto la prossima stagione saranno protagonisti nella categoria Under 15 Nazionale Lega Pro.

Queste le parole del responsabile del settore giovanile, Saby Mainolfi: “Voglio complimentarmi con mister Franzese, il dirigente Zullo, e con tutti i ragazzi che hanno partecipato al campionato (2004). Hanno sposato in pieno la mia idea di calcio giovanile, volta al rispetto dell’avversario, degli arbitri e soprattutto di loro stessi. Anche in quella dei giovanissimi B, nonostante figuriamo al sestto posto su 94 squadre, siamo la prima delle società professioniste e scusate se è poco. Mister Franzese, un ragazzo preparato che davanti a se ha una prolifica carriera”.

a cura di Ciro Novellino

Castellammare, la proposta di Di Martino per la Tari: i dettagli

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Castellammare, la proposta di Di Martino per la Tari: i dettagli

Castellammare di Stabia, ecco la proposta di Andrea Di Martino, candidato a Sindaco per le civiche, in riferimento alla tassa tari.

“Ridurre la #Tari, aiutare le famiglie. In questi giorni è scaduta la prima rata della tassa rifiuti. Castellammare si colloca tra i comuni in cui la tariffa è più cara per una serie di ragioni a partire dal costo del personale. Inutili i proclami su miracoli per dimezzare le cifre imposte alle famiglie stabiesi. Anche in campagna elettorale si deve essere seri. È possibile invece con le nuove norme e una politica severa contro i morosi ridurre la tariffa di un 10% all’anno, come già fatto quando ero vicesindaco. La mia amministrazione si impegna inoltre ad aumentare il fondo in bilancio per le famiglie in maggiore difficoltà economica e gli anziani soli. Oltre ad una maggiore attenzione per la pulizia urbana. L’organizzazione del servizio va cambiata. La raccolta differenziata va necessariamente potenziata se non si vuole incorrere in sanzioni che aggravino ulteriormente i costi. Una città che vuole fare turismo non può offrire lo spettacolo di buste dell’immondizia lasciate in strada. I sacchetti vanno buttati nei bidoni a scomparsa un sistema più efficace e moderno. E bisogna garantire una maggiore pulizia della città, con controlli e tolleranza zero verso gli incivili, nel centro come in periferia.”

Piano di Sorrento, bus EAV in fiamme: le parole di De Gregorio sull’accaduto

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Piano di Sorrento, bus EAV in fiamme: le parole di De Gregorio sull’accaduto

Piano di Sorrento, in seguito all’incendio del bus Eav, il Presidente De Gregorio ha dichiarato: “Ho telefonato all’autista Giovanni per complimentarmi per aver mantenuto il controllo della situazione. Giovanni, accortosi del fumo, ha fatto scendere tutti i passeggeri e gestito con professionalità l’evento. 
Si è appena conclusa l’inchiesta su altri incidenti, meno gravi, avvenuti nei mesi scorsi. Nella Commissione vi era anche un ingegnere della motorizzazione ed un ingegnere della Regione Campania. Stiamo valutando gli elementi emersi, con molta serietà. La ditta che con regolare gara ha vinto la manutenzione esterna del parco bus dovrà fornire ulteriori elementi di riscontro e non escludo misure drastiche nei suoi confronti.
Chiaro che incidenti del genere non devono succedere. Chiaro anche che purtroppo succedono, non solo in EAV, ma in tutte le aziende di trasporto gomma, in particolare (ma non solo) nel centro sud, dove il parco macchine è vecchio ed obsoleto.
Abbiamo avviato ulteriori verifiche, anche con consulenti esterni indipendenti, e misure di prevenzione per ridurre al massimo i rischi.”

Il sindacato Orsa, invece, ha criticato, in una nota il modello di manutenzione dell’Eav, dichiarando «che l’età media del parco veicoli è troppo elevata». «La politica provveda a mettere in atto tutto ciò che è nelle sue possibilità per garantire un trasporto pubblico efficace e sicuro per tutti, e speriamo che lo faccia prima che sia troppo tardi», ha concluso il sindacato.

Juve Stabia – Il Podio Gialloblù della stagione 2017/18

 Stagione esaltante per la Juve Stabia, arrivata a giocarsi la promozione ai playoff dopo essere partita per puntare a una salvezza tranquilla. Questi i nostri personali gradini del podio e del contropodio del campionato delle Vespe

PODIO

Medaglia d’oro: a Luigi Viola. Circa 10 mesi fa, dopo l’annuncio dell’arrivo del centrocampista napoletano, ci eravamo sbilanciati circa l’incidenza che Viola avrebbe potuto avere nel rendimento della squadra stabiese. La stagione ha dato ragione a noi ma soprattutto a chi lo ha portato alla Juve Stabia. Il numero 15 gialloblù è stato il centrocampista, per rendimento, più determinante nelle prestazioni delle Vespe, il calciatore da cui piedi sono passate tutte le azioni più pericolose della squadra di Caserta. Proprio del suo allenatore, Viola è stato la proiezione in campo; dopo la prima parte di stagione vissuta da regista puro, con l’arrivo di Vicente Viola ha assunto le vesti di incursore, fungendo da mezz’ala di quantità ma con la qualità di un fantasista. Non è un caso che il suo ingresso, nel match di Reggio Emilia, abbia dato la scossa alla Juve Stabia. Centrocampista di lotta e di governo.

Medaglia d’argento: a Simone Simeri. Alzi la mano chi a inizio stagione si aspettava che l’attaccante 23enne, dopo il buon campionato alla Folgore Caratese (Serie D), avrebbe sfondato il muro della doppia cifra in Serie C. Partito alle spalle di Paponi nelle gerarchie iniziali, Simeri ha quasi subito “costretto” il proprio allenatore a schierarlo in campo al fianco del numero 10; con il passaggio al 4-3-3, e complici i guai fisici di Paponi, il 9 gialloblù si è ritrovato ariete dell’attacco stabiese. Da fenice, più che da vespa, la rinascita di Simeri, dopo un periodo di appannamento e gli errori nel derby interno con la Paganese, a Fondi, con la punta a ribaltare la gara con due perle da attaccante vero. Sua la rete dell’illusione al Mapei Stadium. Considerando i grandi margini di miglioramento e la capacità di essere decisivo in area come lontano dalla porta con sponde e contrasti, di lui sentiremo certamente parlare nelle prossime stagioni. Polito sogna di strapparne la permanenza alla Juve Stabia, si vedrà.

Medaglia di bronzo: a Nicholas Allievi. Le montagne russe del difensore sono l’emblema di come il lavoro e l’impegno paghino sempre. Arrivato nel gennaio 2017, Allievi si ritaglia in breve il ruolo di perno della retroguardia stabiese ma l’infortunio rimediato nel match col Taranto lo esclude dai playoff. Abbracciato il progetto, tecnico ed economico, della Juve Stabia, il numero 6 paga a lungo i postumi dell’infortunio, uniti allo status di Capitano di Morero ed all’esplosione di Bachini. L’addio dell’argentino gli apre una porticina sul posto da titolare, che Allievi invece spalanca a suon di grandissime prestazioni. Centrale difensivo mancino, dalla buona tecnica e dalla fisicità dominante, Nicholas all’occorrenza si disimpegna bene anche da terzino sinistro, diventando uno dei leader carismatici del gruppo stabiese. Nella seconda parte di stagione, ampiamente il difensore più completo a disposizione di Caserta. Roccia.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a chi ha preferito abbandonare la nave, Morero e Lisi. Addii diversi per i due calciatori, ma ugualmente deludenti per come si sono concretizzati. Annunciato con mesi di anticipo quello di Lisi, dallo scorso giugno con la testa altrove e mai nemmeno alla lontana paragonabile all’esterno devastante delle due precedenti stagioni. Giusto anticipare a gennaio l’addio che si sarebbe concretizzato in queste settimane. Sorprendente, ma non da generare eccessivi rammarichi, la partenza di Morero, uomo simbolo della Juve Stabia. La proposta last minute dell’Avellino, che con l’argentino ha replicato a distanza di due stagioni l’acquisto di Migliorini, trova terreno fertile nelle ambizioni di Morero, che ha dimenticato facilmente lo sbandierato legame con la piazza stabiese. Se dal punto di vista tecnico i due addii non hanno inciso sul rendimento della squadra, uscita addirittura potenziata dal mercato di gennaio, le partenze del 4 e del 23 hanno inevitabilmente rivelato quanto i due calciatori effettivamente tenessero alla Juve Stabia.

Medaglia d’argento: a Luca Zanotti. Il portiere ex Como vive una stagione da fantasma, che non va oltre un unico gettone di presenza. Il pre campionato dell’estremo difensore sembra essere positivo, tanto che Zanotti scavalca Bacci nelle gerarchie e si presenta da titolare nell’esordio in campionato di Andria. Il pirotecnico 3 – 3 con i pugliesi è però macchiato da un errore clamoroso di Zanotti, che con un controllo difettoso spalanca all’Andria la porta della Juve Stabia. È l’errore che segna la stagione del portiere, e che dà il via alla rivoluzione tra i pali della Juve Stabia, con l’arrivo pochi giorni dopo di Branduani e la retrocessione di Zanotti non a secondo ma addirittura a terzo portiere. Le qualità ci sono: avrebbe meritato maggior fortuna.

Medaglia di bronzo: alle presenze allo stadio Romeo Menti. Se la stagione calcistica della Juve Stabia è stata da grande squadra, il contesto in cui si è svolta è stato da compagine dei bassifondi della classifica. Numeri impietosi quelli che settimanalmente registravano il numero dei tagliandi staccati, con l’impianto di Via Cosenza, tra abbonati e spettatori paganti, a superare raramente le 600 unità. Poco importa la ricerca dei motivi del disinnamoramento del pubblico stabiese verso la squadra della propria città; quello che rimane è una stagione vissuta senza poter contare sul fattore tifo in grado invece di fare la differenza. L’aspetto negativo in chiave pubblico non può che espandersi anche ad ambiti “superiori”, compromettendo gli appelli del Patron Manniello nel cercare aiuti concreti: un imprenditore locale, magari indeciso su un eventuale investimento, non sarà certo invogliato ad entrare in una società calcistica la cui biglietteria (fattore rilevante per le casse interne) piange. Si spera che la prossima stagione possa segnare un cambio di rotta.

Raffaele Izzo

Sorrento, installati due defibrillatori negli spazi pubblici: i dettagli

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Sorrento, installati due defibrillatori negli spazi pubblici: i dettagli

La città di Sorrento è sempre stata un passo avanti nelle politiche sociali, e la testimonianza di questo è che la città è stata la prima in Costiera, ad applicare la politica comunale delle “case dell’acqua”. Ad oggi a Sorrento, nell’ambito del progetto “Sorrento Città Cardioprotetta”, che colloca il capoluogo della costiera tra le prime città d’Italia in ambito di protezione cardiologica, sono stati installati due nuovi defibrillatori in punti nevralgici del territorio, conosciuto per l’altro numero delle persone che li frequentano: si tratta della Villa Comunale ed il porto di Marina Piccola, nella zona delle biglietterie.

Come riportato dal giornale “SorrentoPress”, le apparecchiature salvavita sono state acquistate utilizzando i proventi della manifestazione “La via della pizza 2017” e grazie ad un atto di liberalità di un cittadino che ha voluto mantenere l’anonimato. L’assessore Massimo Coppola, ha dichiarato: “Proseguiamo nel percorso intrapreso per rendere sempre più Sorrento all’avanguardia dal punto di vista della protezione cardiologica, inoltre prossimamente prenderà il via un nuovo corso Blsd per la formazione all’utilizzo dei defibrillatori”.