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Napoli, partite di calcio nella Galleria Umberto. I cittadini: “Così devastiamo il nostro patrimonio”

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I ragazzi napoletani cercano campi di fortuna in assenza di spazi

La Galleria Umberto di Napoli si trasforma, durante le ore serali, in un vero e proprio campo di calcio con i ragazzi napoletani che si ritrovano per giocare allo sport più diffuso in Italia, con pallone sotto il braccio e con porte arrangiate, formate da zainetti o qualsiasi oggetto che possa sostituire i classici pali.

Sono molti i cittadini che chiedono ancora una volta al Comune di Napoli di intervenire per evitare danni ai monumenti. In attesa della presentazione del nuovo volto della galleria che sarà mostrata al pubblico il prossimo 19 giugno, resta il malumore per uno spazio da troppo tempo utilizzato in questo modo.
Numerose le polemiche dei residenti della zona che chiedono il rispetto dei monumenti. Molti cittadini affermano: “Possibile che non si riesca a trovare un’adeguata soluzione al problema? Sono anni che assistiamo disarmati alla vandalizzazione del nostro patrimonio, speriamo che le nuove soluzioni che prevedono la chiusura notturna possano servire a qualcosa. La partita dura di solito dalle due alle tre ore, e va avanti fino alle 4 del mattino, vogliamo che ci siano spazi per i ragazzi, ma vogliamo restare tranquilli durante la notte, chiediamo l’intervento delle Istituzioni”.

Ryanair festeggia un anno e due milioni di viaggiatori in transito da Napoli

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Per festeggiare ci saranno agevolazioni sui biglietti

La compagnia aerea Ryanair ha festeggiato oggi il transito di ben due milioni di viaggiatori da e per l’aeroporto di Capodichino di Napoli nel primo anno di attività nell’ultima base italiana.

La programmazione di Ryanair a Napoli per l’estate 2018 include 121 voli settimanali per 28 destinazioni, di cui 18 nuove per lo scalo di Napoli, come Brema, Lisbona, Stoccolma e Varsavia. Un nuovo servizio bisettimanale per Marrakech inizierà a ottobre come parte della programmazione per l’inverno 2018/2019 di Ryanair a Napoli, con 25 rotte in totale.
Per celebrare il trasporto di 2 milioni di passeggeri a Napoli, Ryanair ha messo in vendita posti a partire da euro 19,99 per viaggiare fino a settembre, disponibili per prenotazione solo sul sito Ryanair.com e fino alla mezzanotte di venerdì (15 giugno).

Kenny Jacobs, Chief Marketing Officer Ryanair, ha dichiarato: “In qualità di più grande compagnia aerea in Italia, siamo lieti di celebrare il nostro primo anno di attività a Napoli e di aver movimentato 2 milioni di clienti e visitatori in questo aeroporto”.

Poi a parlare è Armando Brunini, amministratore delegato della Gesac spa che gestisce l’aeroporto internazionale di Napoli: “Ci congratuliamo con Ryanair per il successo registrato nel primo anno di attività su Napoli. Siamo particolarmente soddisfatti del fatto che abbiano puntato soprattutto destinazioni nuove per Napoli che sono state operative anche nel periodo invernale, migliorando così la connettività dell’aeroporto e generando un importante effetto di destagionalizzazione del traffico”.

Capri, indagati cinque membri della commissione edilizia per abusi e condoni

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Il reato contestato è l’abuso d’ufficio in concorso

Cinque componenti della commissione edilizia del Comune di Capri sono stati iscritti nel registro degli indagati nell’inchiesta su abusi edilizi e condoni da Monica Campese, pubblico ministero della sezione reati contro la pubblica amministrazione della procura di Napoli.

L’inchiesta, su delega della procura, è portata avanti da due anni dai carabinieri e si riferisce in particolare ad una pratica di condono in corso di esame. I grafici della pratica, secondo gli inquirenti, erano differenti rispetto a quelli depositati nel 1986 determinando in tal modo un aumento di volumetria.
Il reato contestato è l’abuso d’ufficio in concorso. Precedentemente erano stati iscritti nel registro degli indagati, per la stessa pratica, il capo dell’ufficio tecnico comunale e il tecnico che aveva presentato la nuova richiesta di condono nella quale gli inquirenti hanno scoperto che erano state alterate le volumetrie. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati agli indagati dai carabinieri della stazione isolana.

Questione migranti, è scontro tra Italia e Francia, Conte: “Senza le scuse di Macron resto a Roma”

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Il ministro dell’economia Tria cancella il viaggio a Parigi

Giovanni Tria, ministro dell’economia del governo italiano, ha annullato l’incontro con il collega francese Bruno Le Maire. La decisione del ministro italiano arriva dopo gli ultimi sviluppi legati alla vicenda migranti che ha gelato le relazioni tra Italia e Francia.

E’ stata confermata, invece, la visita a Berlino, in agenda domani, per un primo colloquio con il collega tedesco Olaf Scholz. I due ministri si sono sentiti al telefono e hanno concordato di vedersi nei prossimi giorni. Il premier italiano Giuseppe Conte, secondo quanto raccontano fonti governative all’Adnkronos, è deciso: su Parigi è irremovibile. Ieri avrebbe messo in dubbio il bilaterale con Emmanuel Macron vincendo le resistenze di chi, tra i suoi consiglieri più stretti, temeva l’incidente diplomatico. E anche dietro la decisione del ministro dell’Economia Giovanni Tria di annullare la trasferta in Francia ci sarebbe il suo zampino. I due avrebbero deciso insieme di cancellare il volo, in programma alle 14, del responsabile dell’Economia. Il premier attende le scuse: se non arriveranno nell’arco della giornata, il vertice verrà considerato annullato.
Da Parigi assicurano che la Francia tiene alla cooperazione con Roma sul tema dell’immigrazione. A dichiararlo è stato il ministero degli Esteri francese. Mentre monta l’incertezza anche sull’incontro previsto tra il presidente francese Emmanuel Macron e il premier Giuseppe Conte venerdì prossimo a Parigi, il Quai d’Orsay assicura di essere “perfettamente cosciente del carico che la pressione migratoria fa pesare sull’Italia e degli sforzi che quel paese assicura”.

Napoli, false assunzioni alla Federico II dopo un corso: guai per due campani

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I due si fingevano dipendenti dell’ateneo

Il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso un decreto di sequestro preventivo eseguito dalla Guardia di Finanza nei confronti di due soggetti campani, P.C., 39 anni e I.G., 61 anni.

L’adozione della misura cautelare è intervenuta a conclusione di complesse indagini effettuate dalla guardia di finanza, che hanno consentito di accertare, a seguito delle denunce di alcune persone, la responsabilità dei predetti soggetti di una truffa perpetrata nel 2016 ai danni di almeno 39 persone a cui era stata falsamente garantita l’assunzione, con un contratto a tempo indeterminato, presso l’università Federico II di Napoli, una volta frequentato un corso di formazione a pagamento.
P.C., millantando di essere dipendente del citato ateneo napoletano e presentandosi come assistente di un professore titolare di una cattedra presso il dipartimento di Economia,  in concorso con I.G. che gli procacciava e presentava gli inconsapevoli clienti,  ha indotto ciascun aspirante a versare tremila euro in contanti per essere inserito nell’elenco dei partecipanti ad un corso di formazione per la pubblica amministrazione. Elenco dal quale la Federico II avrebbe attinto i nominativi dei soggetti da assumere, con contratto a tempo indeterminato, come personale tecnico-amministrativo.
Le vittime aggiungevano che, nelle more della convocazione, si tenevano degli incontri presso un ristorante di Caserta, organizzati da I.G., dove P.C. esponeva i dettagli dell’operazione di assunzione e rinviava, di volta in volta, la data per la firma del contratto di assunzione. Uno dei soggetti truffati specificava, inoltre, che in una puntata della trasmissione televisiva “Striscia la notizia”, in onda lo scorso anno, dal titolo “Vende posti di lavoro alla Federico II di Napoli”, aveva riconosciuto nella persona intervistata, a volto coperto, proprio il falso assistente del professore universitario, P.C.

Università Federico II, saranno napoletani i futuri ingegneri delle Ferrovie dello Stato

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All’università di Napoli nasce la scuola di altaformazione sui trasporti

Nella sala del consiglio di amministrazione del rettorato dell’università Federico II di Napoli è stata presentata la FS mobility academy percorso formativo post laurea nato dalla partnership tra ferrovie della stato italiane e UNINA. A firmare il protocollo di intesa il magnifico rettore di Unina, Gaetano Manfredi, e l’amministratore delegato di FS, Renato Mazzoncini.

L’academy, che partirà nel mese di ottobre con iscrizioni on line da domani e fino al 13 luglio, si rivolge a 50 neolaureati, italiani e stranieri, in possesso di un titolo in discipline ingegneristiche ed economiche. Il corso di alta formazione prevede un impegno full-time di 9 mesi equamente divisi tra corsi teorici e stage nelle diverse aziende del gruppo fs, sia in italia che all’estero.
L’ ad Mazzoncini spiega: “Nasce nasce dall’idea che la cooperazione tra università e aziende possa produrre i migliori laureati per le nostre aziende. FS sta assumendo mediamente 50 laureati al mese, tutti i mesi, e dal 2016 sono entrati circa 1500 laureati in azienda, di questi oltre 800 sono ingegneri. Quindi per noi è particolarmente importante avere le principali università tecniche italiane che cooperano per formare ragazzi che possano entrare nel nostro mondo pronti per la trasformazione della mobilità che è in atto”.
Poi, a parlare è il rettore Manfredi“Il primo anno della ‘scuola’ sarà aperto ai soli laureati ma Unina sta già lavorando per fare in modo che la seconda edizione sia aperta anche ai laureandi integrando l’ultimo anno di studi proprio nell’academy. Questo è un progetto fortemente innovativo che guarda a nuove figure professionali. L’obiettivo è quello di formare dei tecnici in grado di dare risposte ad un mondo molto complesso e quando ci sono i giovani al centro si costruisce un pezzo di futuro”.

Campania, scatta l’allerta meteo su tutta la regione: temperature in calo

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Previste raffiche di vento, soprattutto sulla costa

Il caldo scoppiato su tutta la regione Campania negli ultimi giorni subirà un blocco. Infatti, a partire dalle 6:00 di giovedì 14 giugno, fino alla mezzanotte, sarà allerta meteo con criticità idrogeologica “gialla” su tutto il territorio.

Si prevedono precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o temporale con possibili raffiche di vento soprattutto sulla costa. Il mare si presenterà mosso tendente a molto mosso nella parte centrale della giornata. Le temperature diminuiranno nei valori massimi. Maltempo anche per venerdì 15 giugno, con cielo molto nuvoloso con precipitazioni da locali a sparse anche a carattere di rovescio o temporale, in attenuazione dalla serata.

Provincia di Salerno, Ancora disagi allo Stir di Battipaglia: raccolta rifiuti bloccata

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Ancora disagi allo Stir di Battipaglia: cittadini esasperati, ma la raccolta rifiuti nella provincia di Salerno si blocca di nuovo

Ormai è palpabile l’esasperazione dei cittadini della provincia di Salerno i quali stanno assistendo alla comparsa, giorno dopo giorno, di numerosi cumuli di spazzatura. I post di denuncia si susseguono sui social con gli utenti sempre più preoccupati per la situazione. Purtroppo l’emergenza non sembra voler rientrare: tramite nota pervenuta questa mattina l’Ufficio Flussi della Regione Campania ha comunicato che a causa di un guasto improvviso ad una delle linee di combustione del TVA di Acerra si è dovuto disporre una notevole riduzione delle evacuazioni dall’impianto TMB di Battipaglia verso il predetto TVA.
Tale imprevedibile evento comporterà un’oggettiva impossibilità a garantire i regolari conferimenti della frazione indifferenziata da parte dei Comuni della Provincia presso lo Stir fino al ripristino dei flussi di evacuazione verso il TVA. Nell’ottica di una leale collaborazione istituzionale il Comune di Battipaglia ha rappresentato la propria situazione come gravosa ed urgente cercando di mediare rispetto sia alle difficoltà oggettive e sollecitando una celere soluzione.
L’attività di raccolta rifiuti potrà subire dei rallentamenti a causa delle difficoltà riscontrate. Si invita, pertanto, a prestare maggiore attenzione nel conferimento per evitare eventuali disagi.

Appello di Bebe Vio al Governo:”Aggiornare i tariffari protesi, sono fermi dal ’96”

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Appello della campionessa Bebe Vio al Governo Conte:”Aggiornare i tariffari delle protesi, quelli attuali sono fermi dal 1996″

Un appello al nuovo Governo? Farei fare i nomenclatori tariffari sulle protesi“. E’ questo l’appello della campionessa di scherma paralimpica, Bebe Vio, rivolgendosi al nuovo Esecutivo in occasione del lancio dei ‘Giochi Senza Barriere’ in programma allo stadio dei Marmi il prossimo 14 giugno. L’atleta, che ha conquistato tutti per la sua simpatia e determinazione, si riferisce all’esigenza di attualizzare ed aggiornare il documento del Ministero della Salute che stabilisce la tipologia e le modalità di fornitura di protesi e ausili a carico del Servizio sanitario nazionale.
Quelli attuali sono fermi al 1996 – aggiunge Vio che poi scherza – hanno un anno in più di me!”
“I prezzi di un piede o una gamba sono fermi all’epoca, e non essendoci allora certi materiali, ormai sono fuori mercato“.
Oggi i fondi dello Stato ti danno 3 mila euro per un piede, ma costano 5-10 mila euro a coppia, perché da soli non ne vendono” conclude Vio con la sua solita ironia.
In questi anni sono state in molte le associazioni e le personalità che hanno fatto appello, in parte soddisfatto, al Governo per casi simili, ma il problema sussiste ancora. Chissà che con una testimonial così non si darà finalmente ascolto ai tanti cittadini che vivono il disagio.
(Fonte ANSA).

Castellammare, Nappi(M5S) risponde alle critiche interne:”Queste persone non hanno mai rappresentato il Movimento”

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Duro post di Francesco Nappi in risposta alle critiche interne ricevute dopo la débâcle del M5S di Castellammare:”Queste persone non rappresentano il Movimento”

“Il Movimento 5 Stelle si sta evolvendo e pian piano si sta aprendo alla società civile. Quella società civile che per il 10 giugno ci ha messo la faccia”. Così Francesco Nappi, sulle sue pagine social, in risposta alle critiche interne arrivate dopo la rumorosa sconfitta alle recenti elezioni amministrative.
“Pochi, pochissimi a dire il vero, mal digeriscono questo cambiamento. Avevano evidentemente delle aspettative che non hanno visto soddisfatte. La democrazia è questo: si vota e chi ha la maggioranza va avanti. Non accetto attacchi sulla democrazia e sulla partecipazione da chi non ha mai voluto il confronto partecipato e democratico.”
“Dopo la cocente sconfitta di Cataldo (ecco il vero perché del malumore) quest’ultimo si è nascosto dietro una tastiera e non ha mai avuto il coraggio di confrontarsi in assemblea. Chissà come mai, forse per essere sicuro di non avere repliche?” accusa Nappi.
“Queste persone non hanno mai rappresentato il Movimento e mai lo rappresenteranno.
Il Movimento è fatto di persone che operano e non di persone che scrivono. Il Movimento è fatto dai 24 candidati, dagli attivisti che hanno partecipato fattivamente al progetto, dai sostenitori tutti che ancora oggi mi contattano personalmente e si confrontano ai quali va il mio ringraziamento anche per le osservazioni più dure.
“Sicuramente non è fatto da haters che operano sistematicamente shitstorm” incalza l’ormai ex candidato a Sindaco di Castellammare.
“Oggi il gruppo è cresciuto sia quantitativamente che qualitativamente e questa è già una grande vittoria. ‘Quando non si arriva all’uva si dice che è rancida‘, pazienza, l’uva è comunque dolce per molti, anzi tutti tranne due o tre persone.”

Napoli, McDonald’s sceglie la Campania per il piano di sviluppo: annunciate numerose assunzioni

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McDonald’s sceglie Napoli e la Campania nel proprio piano di sviluppo: annunciate le aperture di nuove sedi

McDonald’s Italia conferma la centralità della Campania all’interno del proprio piano di sviluppo: nel corso dei prossimi anni infatti la regione vedrà l’apertura di nuovi ristoranti e la conseguente creazione di numerosi posti di lavoro.
I dettagli di questo piano, riferisce InterNapoli, saranno annunciati da Mario Federico, Amministratore Delegato della catena di ristoranti, in occasione del convegno “NAPOLI TRA ECCELLENZE LOCALI E GRANDI MULTINAZIONALI”.
L’incontro, organizzato da Panorama, si svolgerà domani, giovedì 14 giugno, dalle ore 11 presso la Camera di commercio di Napoli.
L’appuntamento di domani, uno dei numerosi eventi previsti in città per la tappa napoletana del tour Panorama d’Italia, farà il punto sull’andamento economico della Campania e farà emergere alcuni aspetti poco noti del tessuto imprenditoriale della regione.
Oltre alla presenza dei vertici di McDonald’s Italia, è stata annunciata quella del professore della Università Federico II Aldo Barba che illustrerà i punti di forza e di debolezza della regione.
Francesco Maietta del Censis, invece, presenterà i risultati di una ricerca sull’evoluzione della domanda di cibo in Italia, da cui emerge che il 77,3% degli Italiani è pronto a spendere di più per alimenti oggetto di controlli rigorosi sulla sicurezza e la qualità mentre il 94,4% reputa come molto o abbastanza importante la trasparenza e tracciabilità dei cibi.
Al convegno parteciperanno anche Antonio D’Amato, Presidente di SEDA Group ed ex Presidente Confindustria, Imma Simioli, Presidente e Amministratore Delegato di Fresystem SpA e l’imprenditrice agricola Ida Adinolfi.

Napoli, scoppia incendio nel sottosuolo: invasione di blatte “in fuga” in varie zone del quartiere

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Panico per l’invasione di blatte in fuga a seguito di un incendio scaturito nel sottosuolo di alcune zone di Napoli

Scene di panico, quasi da film apocalittico di “serie z” del cinema trash, quelle che si sono viste ieri in alcune zone di Napoli.
A causa di un incendio che si è sviluppato nel sottosuolo, riferisce Fanpage.it, alcune strade della città sono state letteralmente invase dalle blatte in fuga, che si sono riversate in massa fuori dalle grate che ricoprono le fogne cittadine “tappezzando” i marciapiedi.
In alcuni casi, come al Rione Sanità, come mostra un video girato da alcuni passanti, gli insetti hanno ricoperto persino un muro, seminando il panico tra la gente.
Le stesse scene, quasi identiche, si sono ripetute anche nelle zone limitrofe, come via Salvator Rosa, via Imbriani e Materdei, dove alcuni commercianti si sono visti costretti persino a chiudere i loro esercizi commerciali per l’ elevata presenza delle fastidiose blatte.
In molti si sono riversate per le strade, brandendo manici di scope, per cercare di scacciare ed eliminare quanti più insetti possibile. Il problema delle blatte è ormai una ricorrente questione che, ogni estate, i cittadini napoletani sono costretti a fronteggiare, invocando spesso la collaborazione dell’amministrazione comunale che, non sempre, è tempestiva e risolutiva.

Memorial Musella, Solimene risponde presente: “ASD San Paolo realtà di grandi valori”

Memorial Musella, Solimene risponde presente

Salvatore Solimene, importante imprenditore locale e costruttore, è al fianco dell’ASD San Paolo con la propria ditta e nel ricordo di Gaetano Musella. Infatti, sabato e domenica sarà presente per dare il suo apporto al Memorial Gaetano Musella organizzato dalla stessa scuola calcio. Ai nostri microfoni dichiara: “Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada, lì ricomincia la storia del calcio. L’ASD San Paolo è una realtà proprio perché crede ancora in questi valori. La mia famiglia, sempre attenta a queste cose, ha voluto dare il suo piccolo contributo insieme ad altri nostri fornitori per ricordare il grande Nino Musella, un grande calciatore, ma soprattutto un grande uomo. Forza ASD San Paolo, grande Musella sempre una bandiera della nostra Juve Stabia!”

Torre Annunziata, prevenzione tumori: Villa Parnaso si colora di azzurro e rosa per sostenere la causa

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Torre Annunziata “per il sociale”: per promuovere le campagne di prevenzione dei tumori, Villa Parnaso si colorerà di azzurro e di rosa nei prossimi a partire da questa sera 

L’Amministrazione comunale di Torre Annunziata, guidata dal sindaco Vincenzo Ascione, è sempre molto vicina a tutte le iniziative volte alla promozione sociale e, in particolar modo, quelle concernenti alla prevenzione ed alla cura della salute dei cittadini.
Per tale ragione ha deciso di accogliere l’invito di Anci e Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT): in sostegno delle campagne di prevenzione dei tumori, l’Amministrazione ha concordato di illuminare di azzurro Villa del Parnaso nelle notti del 13 e 14 giugno, e di rosa nelle sere di sabato del prossimo ottobre.
L’obiettivo è quello dare visibilità alle campagne “Percorso Azzurro” e “Nastro Rosa”. La prima, riferisce Torresette, intende promuovere azioni di carattere preventivo volte ad informare la popolazione maschile in merito alle principali patologie oncologiche, con la distribuzione in tutto il Paese di materiale informativo finalizzato a promuovere uno stile di vita salutare. La seconda, invece, ha come la sensibilizzare di un numero sempre maggiore di donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori alla mammella, offrendo loro visite senologiche gratuite nei laboratori della LILT.

Informativa del Ministro dell’interno Salvini sulla vicenda della nave Aquarius

Il Ministro dell’ interno Salvini ha ricordato che il popolo italiano non ha lezioni da prendere in tema di solidarietà, accoglienza e volontariato: dall’inizio dell’anno la Francia ha operato 10.249 respingimenti alle frontiera con l’Italia, sulla base di accordi europei avrebbe dovuto accogliere 9.816 richiedenti asilo e ne ha accolti solo 640, il premier Macron potrebbe quindi dare un segnale di generosità concreta.

Il Governo si sta comportando con coerenza, dignità e umanità: il primo intervento è stato comunicare con il comandante della nave Aquarius per far sbarcare persone bisognose di cure, e mettere in sicurezza donne incinte e bambini, ma l’invito è stato respinto.

La Guardia costiera italiana sta accompagnando la nave verso Valencia e il Ministro ringrazia il premier Sanchez per la disponibilità, ricordando che l’Italia ospita 170.000 richiedenti asilo, la Spagna ne ospita 16.000.

L’impegno del Ministro Salvini, che ha riconosciuto l’operato del suo predecessore, è quello di ridurre i tempi di identificazione (tre anni sono inaccettabili, afferma) e i costi (l’Italia spende 35 euro al giorno per ogni richiedente asilo, la media europea è di 25 euro).

La gestione delle frontiere spetta allo Stato non ad organizzazioni private e l’Europa deve assumere una posizione chiara sui confini; il Ministro Salvini ha preso contatti con i Ministri dell’interno degli altri Paesi europei per superare il regolamento di Dublino e con le autorità libiche e tunisine (nel 2018 sono sbarcato 3000 tunisini ed è un dato anomalo); intende inoltre affrontare il business dei ricorsi sulle domande d’asilo respinte e la questione dei finanziamenti occulti alle ong.

Hanno partecipato al dibattito i sen. Casini (Aut), Loredana De Petris (Misto-LeU), La Russa (FdI), Roberta Pinotti (PD), Iwobi (L-SP), Gasparri (FI), Pesco (M5S).

redazione/senato

Augurò la morte ai poliziotti durante corteo: licenziata la maestra “antagonista”

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Licenziata la maestra che augurò la morte dei poliziotti durante un corteo di protesta: è indagata per istigazione a delinquere

La  professoressa che urlava ai poliziotti “dovete morire” è stata licenziata. A darne la notizia è laRepubblica. Stando a quanto emerso, l’Ufficio scolastico regionale del Piemonte avrebbe concluso il procedimento disciplinare nei confronti di L. F. Cassaro, 38 anni, la docente indagata per istigazione a delinquere, oltraggio a pubblico ufficiale e minacce, dopo la manifestazione “antagonista” del 22 febbraio scorso, contro un comizio di Casapound.
Il provvedimento disposto dall’ufficio scolastico decorre dal 1 marzo 2018, da quando, in sostanza, è arrivata la segnalazione in procura sui fatti di febbraio.
Sul caso era nato un dibattito nazionale tanto che lo stesso Matteo Renzi aveva chiesto il suo licenziamento dagli studi di Matrix, per incompatibilità con il suo ruolo da educatrice. Anche altri personaggi del mondo politico avevano censurato il suo comportamento, poco consono ad un’insegnante.
Ma sindacato Cub Scuola a cui Cassaro è legata non ci sta e promette battaglia: “È legittimo avanzare qualche dubbio sulla strenua “salvaguardia dei valori democratici della Repubblica”, visto che nel nostro Stato si permette al leader di CasaPound di rivendicare apertamente l’eredità  del fascismo, mentre si spara con gli idranti su coloro che, in modo magari discutibile, difendono i valori dell’antifascismo  – commenta Cosimo Scarinzi, coordinatore nazionale del Cub Scuola – La professoressa  è stata processata in diretta tv, se la professoressa non fosse stata intercettata dai giornalisti, il caso Cassaro non sarebbe mai esistito. Dal punto di vista sindacale ci preoccupa che il provvedimento amministrativo si confonda con quello penale. Il licenziamento  è una misura spropositata” continua Scarinzi che definisce inconsistente la contestazione mossa alla docente.
Secondo i dirigenti dell’Ufficio scolastico regionale la professoressa non ha rispettato la “continenza formale” connessa al diritto di critica. Nella documentazione raccolta dall’ufficio scolastico ci sono anche le relazioni della dirigente scolastica della scuola di Falchera dove Cassaro ha lavorato.
“Continua  a manifestare problemi nella relazione con i colleghi e con gli alunni: senza sfociare in fatti richiamabili resta  persona che genera tensione e disagio”. “Vuol dire che non ha mai fatto nulla che meritasse una sanzione o un richiamo”, ribatte ancora Scarinzi.

Napoli in lutto, è morto il magistrato Beatrice: si occupò di Mani Pulite e Calciopoli

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Città e alta magistratura di Napoli in lutto per la scomparsa di uno dei uomini di legge più stimati d’Italia: Filippo Beatrice si è spento all’età di 59anni

Lutto a Napoli per la morte di uno dei magistrati più stimati d’Italia, Filippo Beatrice, a 59 anni, procuratore aggiunto della Procura partenopea e anche coordinatore della Direzione distrettuale antimafia. Il giudice Beatrice si è occupato di alcuni dei casi più discussi degli ultimi decenni: esperto anticamorra, aveva fatto parte del pool che si è occupato di Mani Pulite ma soprattutto, nel 2006, insieme al collega Giuseppe Narducci, fu titolare dell’inchiesta su Calciopoli, il terremoto che 12 anni fa ha sconvolto il calcio italiano.
Per un periodo Beatrice aveva lasciato la Procura di Napoli per la Direzione nazionale antimafia, dove aveva coordinato il dipartimento sulla criminalità organizzata napoletana, ma alla fine era tornato al Centro Direzionale per occuparsi ancora, in prima linea, di camorra.
Come magistrato antimafia, si era occupato in particolar modo dei clan del centro storico di Napoli, seguendo da vicino l’ascesa della cosidetta “paranza dei bambini” e dei clan rivali. Beatrice, che da tempo lottava contro un brutto male, lascia due figli e una moglie, Ida Frongillo, anche lei magistrato a Napoli. “È stato un maestro – ha detto in plenum il togato di Area, Antonello Ardituro, ex pm di Napoli, con grande commozione – uno dei migliori magistrati italiani”.
“Una persona di grandissima umanità e di una professionalità straordinaria. Un modello di sobrietà” è invece il ricordo del giudice Francesco Cananzi.

Juve Stabia – Manniello, tutti i perché di un probabile addio

Il comunicato con cui Franco Manniello ha aperto le porte alla possibile non iscrizione della Juve Stabia al prossimo campionato ha gettato nel panico la tifoseria stabiese. Più che un comunicato, in effetti, si tratta di una lettera scritta di getto, ma non senza riflessione, con cui il Patron parla a cuore aperto ai suoi tifosi, confessando tutti i suoi dubbi e le difficoltà che stanno alimentando una scelta sofferta quanto, per certi versi, annunciata.
Queste i principali fattori che stanno portando Manniello al dietrofront:

1) L’assenza di qualsiasi aiuto da parte dell’imprenditoria locale. Dopo essere entrato nella Juve Stabia quale socio minoritario, Manniello ha “scalato” i vertici dirigenziali affiancandosi a Franco Giglio, rimanendo poi solo al comando delle Vespe. Emblema della solitudine del numero uno gialloblù, il tira e molla che da circa due anni vede protagonista Gianni Improta per portare sponsorizzazioni e nuovi soci alla Juve Stabia. Ad oggi, tante parole ma nulla di concreto, come confermato qualche settimana fa dal Baronetto di Posillipo ai nostri microfoni.

2) Le pesanti incombenze economiche nella gestione della società. Sia chiaro, in una categoria dove fioccano penalizzazioni e sanzioni per irregolarità varie, la Juve Stabia vanta totale trasparenza negli adempimenti verso la Lega ed i propri tesserati. La condotta societaria esemplare porta però un peso enorme sulle casse del Patron, unico sostegno della Juve Stabia. Manniello è un imprenditore di successo, il classico “self made man” che si è fatto da solo, ma non è né uno sceicco né il capo di una cordata. Va ricordato come la posizione debitoria concordata lo scorso anno con l’erario può essere adempiuta con i contributi della Lega, mentre i debiti con le banche non superano i 500,000 euro, cifra decisamente inferiore rispetto a tante società della terza serie. Ai costi “nazionali” vanno aggiunti quelli locali, con il canone per l’utilizzo dello stadio Menti ed altre innumerevoli uscite da non dimenticare.

3) L’indifferenza locale, anche nell’ambito della tifoseria. La media spettatori da retrocessione non può che essere una “pugnalata” a chi porta avanti la Juve Stabia, soprattutto se si guardano immagini e video di 15/20 anni fa, con il Menti che a stento riusciva a contenere i tifosi stabiesi presenti. La continua ricerca dei motivi del disinnamoramento della piazza è stata inutile: anche quando i prezzi dei tagliandi sono stati notevolmente abbassati, la tifoseria ha risposto picche. Persino l’iniziativa di favorire l’ingresso degli studenti delle scuole locali è stata dopo poco abbandonata a causa del poco riscontro. Il (quasi) sold out è stato registrato solo nei match playoff, ma perché gare del genere diventino l’abitudine, i botteghini devono avere la fila tutto l’anno, non solo in prossimità del match di cartello.

4) La stanchezza di dover mandar giù delusioni. Le tre partecipazioni playoff post retrocessione sono state tutte macchiate da episodi molto dubbi. L’ultimo è stato certamente meno appariscente delle reti annullate a Gomez e Ripa ma ugualmente influente ai fini del risultato. Anche le ambizioni più caparbie ed entusiaste finiscono con lo spegnersi se non sono alimentate quanto meno da una speranza di poter essere realizzate.

Difficile ad oggi sapere se quello del Patron è un tentativo di all in per smuovere la pigrizia delle entità locali di portargli un sostegno, o se trattasi di un passo indietro inequivocabile. La speranza è che l’era del Presidente più vincente della storia della Juve Stabia non sia finita qui, e che a lui si possano affiancare risorse concrete per progettare un futuro roseo..anzi gialloblù.

Raffaele Izzo

Sant’Antonio Abate – Nocera, Dottoressa intasca tangente per favorire l’ok per la pensione di invalidità: arrestata

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Concussione a Nocera Inferiore, Salerno: dottoressa intasca tangente per favorire l’ottenimento della pensione di invalidità civile per una signora di 90 anni

Consulenza favorevole solo in cambio della “mazzetta”: a Nocera Inferiore un chirurgo finisce nei guai per concussione.
Alla dottoressa, una 64enne residente a Salerno, medico chirurgo, era stata affidata la consulenza tecnica dal tribunale di Nocera inferiore nell’ambito di un procedimento giudiziario nei confronti dell’Inps per il riconoscimento dell’invalidità civile ad una portatrice di handicap, una signora 90enne di Nocera inferiore.
Il medico ne aveva sin da subito approfittato, rivolgendosi al legale della ricorrente a cui aveva annunciato l’esito negativo della richiesta; ma il parere sarebbe potuto diventare favorevole, se le avessero consegnato sottobanco una somma di 1000 euro.
Il legale non ci ha pensato due volte ed ha consegnato la denuncia ai carabinieri di Sant’Antonio Abate, così, durante il secondo incontro, fissato poiché la dottoressa sosteneva ci fosse una certa urgenza, nel suo ufficio all’interno di una clinica di Nocera inferiore i carabinieri della compagnia di Castellammare e della stazione di Sant’Antonio abate l’hanno arrestata in fragranza mentre prendeva 500 euro dalle mani dell’avvocato.
La donna dovrà rispondere del reato di concussione. Secondo quanto riferito da Puntostabianews, dopo le formalità è stata tradotta al carcere di Salerno – Fuorni.
Il denaro usato come “esca” è stato poi restituito all’avente diritto.

Rai – De Laurentiis ha proposto ad Hamsik di ridursi l’ingaggio per il cartellino

De Laurentiis ha proposto a Marek di ridursi l’ingaggio per il cartellino

Ciro Venerato è intervenuto ai microfoni di Si Gonfia la Rete, sulle frequenze di Radio CRC: “Il Napoli ha proposto all’agente di Hamsik di far percepire meno al calciatore e il risparmio sull’ingaggio dalla Cina li mettono per il costo del cartellino. Al momento, però, nessun contatto tra i club cinesi ed il Napoli”.