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Inler: “Il Napoli mi ha dato tanto, chi gioca lì non vuole andare più via”

“Sarò sempre tifoso azzurro”

Gokhan Inler ex centrocampista del Napoli ora in forza all’Istanbul Basaksehir, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ per parlare della sua ex squadra e del suo passato in azzurro.

Ecco le sue parole:
“Il Napoli mi ha dato tantissimo, sarò sempre un tifoso azzurro. Non so adesso cosa farò, finché starò bene mentalmente e fisicamente vorrei giocare. Il gol più importante per il club e anche per me è certamente quello segnato in Champions contro il Villareal. Poi c’è il gol con il Chelsea, pensai che potevamo farcela dopo quella rete. In quel momento ho goduto, ma poi… Scudetto? Con Sarri si gioca un calcio diverso e la squadra quest’anno è cresciuta tantissimo. Pensavo si potesse centrare l’obiettivo, ma non commento cose esterne: in campo poteva vincere. Vincere uno scudetto non è semplice, peccato perché hanno dato tantissimo. Con i miei ex compagni ho un ottimo rapporto e mi sento ancora con quasi tutti. Con Jorginho, Koulibaly, Mertens etc mi sento spesso, quando vengo a Napoli vado a salutarli. Il rapporto è importante tra noi calciatori. Cavani? Non lo sento da un po’, con lui avevo un buon rapporto. E’ speciale, è un calciatore fortissimo. Chi ha giocato a Napoli vorrebbe sempre giocare lì, Napoli è speciale. Futuro? Sto valutando, ma vorrei restare nel calcio e regalare qualcosa alla gente di Napoli nel futuro”.

Volleyball Nations League F: l’Italia rompe il maleficio, battuta l’Olanda 3-2

Volleyball Nations League, l’Italia batte l’Olanda

Rotterdam – Nella Volleyball Nations League è arrivata la quarta vittoria consecutiva per la nazionale italiana femminile, 3-2 (18-25, 25-23, 19-25, 25-15, 15-8) sull’Olanda. Un successo pesantissimo per le ragazze di Davide Mazzanti, sempre più lanciate nella corsa alla qualificazione per la Final Six di Nanchino: 6 vittorie e 18 punti.
Il 3-2, inoltre, rompe una sorta di maleficio: le azzurre non battevano la nazionale oranje in una competizione ufficiale dal lontano 2011 (Campionato Europeo).
Il primo set è stato di marca olandese, con l’Italia che ha faticato a entrare nel match. Nel secondo le azzurre si sono scosse e dopo esser state a lungo al comando hanno avuto la meglio in un finale combattuto. Il terzo parziale ha registrato il ritorno delle padrone di casa, ma le ragazzi di Mazzanti hanno ripagato le avversarie con la stessa moneta nella quarta frazione. Come con la Serbia così il match si è deciso al tie-break e ancora una volta l’Italia nel momento cruciale ha fatto la differenza.
Migliore marcatrice della gara è stata Paola Egonu con 27 punti (4 muri), davanti all’olandese Lonneke Sloetjes (24 p.). Da segnalare nella fila azzurre la brillante prova di Elena Pietrini (16 punti) e di Anna Danesi: 15 punti con 3 muri. Positivo l’impatto sulla gara anche della regista Carlotta Cambi.
Domani la nazionale tricolore chiuderà la pool di Rotterdam, affrontando la Repubblica Dominicana (ore 16.30): diretta su RaiSport + Hd e streaming sul sito di Rai Sport.
Come formazione iniziale il ct tricolore ha confermato Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Pietrini e Bosetti, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. Nel corso dell’incontro ha trovato molto spazio la regista Carlotta Cambi, in campo stabilmente dalla fine del terzo set.
In avvio le azzurre hanno sofferto l’aggressività delle padrone di casa (8-5), ma con il passare del gioco, grazie anche a una Pietrini ispirata, sono riuscite a impattare (11-11). L’equilibrio è durato poche azioni, l’attacco italiano è andato in affanno, mentre l’Olanda ha spinto sull’acceleratore (18-14). Mazzanti ha inserito Cambi per Malinov, ma i diversi errori delle azzurre, oltre a un muro poco efficace, hanno consentito alle olandesi di chiudere (18-25).
Più convincente l’inizio delle azzurre nel secondo parziale, Egonu e compagne hanno preso il comando, mettendo in difficoltà le padrone di casa (8-5). La difesa italiana è salita di livello, mettendo un freno all’attacco delle oranje (12-7). A fermare il momento positivo delle ragazze di Mazzanti è stato il turno in servizio di Belien che ha creato non pochi problemi alla ricezione italiana (13-13). Per alcune fasi le due squadre sono a rimasto a contatto, poi l’ingresso di Cambi e la potenza di Egonu hanno spinto la nazionale tricolore avanti (21-17). L’Olanda ha cercato di rientrare, ma a rispedirla indietro ci hanno pensato i muri di Pietrini e Danesi (24-21). L’Italia ha sprecato i primi due set point, ma al terzo tentativo Pietrini ha messo a terra una pallone pesantissimo (25-23).
Molto diverso il terzo set, fin da subito l’Olanda ha preso il comando delle operazioni, mentre le azzurre hanno accusato lunghi passaggi a vuoto (9-13). Egonu e compagne hanno accusato lunghi passaggi a vuoto e neanche gli ingressi di Cambi e Sylla sono serviti a scuotere la squadra azzurra (11-19). Nel finale le olandesi hanno gestito il vantaggio e si sono imposte con un secco (19-25).
L’Italia, in regia Cambi per Malinov, è tornata in partita nel quarto parziale: Pietrini e compagne hanno approfittato degli sbandamenti olandesi, guadagnando un vantaggio consistente (12-7). Con il passare delle gioco il set si è trasformato in un monologo azzurro e le padrone di casa sono state costrette a cedere pesantemente sotto i colpi del servizio italiano (25-15).
Il tie-break si è messo subito in discesa per Cambi e compagne, l’attacco olandese è stato contenuto alla perfezione (4-8). L’Italia da quel momento non ha più mollato la presa e ha rotto una sorta di maleficio (15-8) che durava dal 2011.
Davide Mazzanti: “Sono davvero felice, è stata una gara molto lunga e se sono stanco io, immagino le ragazze. Stasera siamo molto soddisfatti perché l’Olanda è una tra le prime sei formazioni al mondo e batterla a casa loro ha un sapore speciale. Io ero già contento lo scorso anno di averla sconfitta in amichevole, ma in una competizione ufficiale ha ancora più valore. Come con la Serbia non abbiamo iniziato bene, poi però il gruppo ha saputo reagire ed esprimere una buona pallavolo. La cosa di cui sono più contento è che ho visto una squadra in crescita e questo è il nostro obiettivo sin dall’inizio del torneo. In chiave qualificazione è una vittoria è molto importante, ma per continuare a sperare non ci possiamo permettere passi falsi. Non sar&agr ave; facile, ma ce la metteremo tutta sino all’ultima partita.”.
Elena Pietrini: “Questa è una bellissima vittoria, nel corso della partita ci sono stati degli alti e bassi, ma siamo sempre rimaste unite e alla fine ce l’abbiamo fatta a portare a casa la partita. Era tantissimo che l’Italia non batteva l’Olanda, siamo felici di aver interrotto questa striscia negativa. Con il 3-2 rimaniamo in corsa per la qualificazione alla Final Six di Nanchino e ce la metteremo tutta per centrare questo obiettivo. Non mi aspettavo di chiudere addirittura la partita, ma la cosa più importante è aver dato il mio contributo alla squadra, nonostante alcuni momenti di difficoltà. Rispetto alla gara contro la Serbia, secondo me, abbiamo fatto vedere il nostro vero gioco.”.
Carlotta Cambi: “L’inizio non è stato dei migliori, abbiamo faticato ad esprimere il nostro gioco. Pian piano siamo cresciute e quando siamo state in grado di far vedere la nostra pallavolo, si è vista la differenza. Ora l’obiettivo è cercare una maggiore continuità, in questo modo sono convinta arriveranno grandi risultati. Dopo le prime partite del torneo la qualificazione alla Final Six sembrava impossibile, ma invece noi non ci siamo arrese e ci stiamo provando con tutte le forze. Rispetto all’esordio nella VNL penso che la squadra sia cresciuta in maniera esponenziale, adesso bisogna continuare su questa strada”.

Tabellino: Olanda – Italia 2-3 (25-18, 23-25, 25-19, 15-25, 8-15)

OLANDA: Sloetjes 24, Plak 10, Balkestein 8, Belien 10, Dijkema 3, Koolhaas 6. Libero: Schoot. Stoltenborg, Lohuis, Polder, Jasper. N.e: Knip, Buijs, Daalderop. All. Morrison

ITALIA: Malinov 1, Pietrini 16, Danesi 15, Egonu 27, Bosetti 7, Chirichella 5. Libero: De Gennaro. Cambi 4, Mingardi, Lubian 1, Mingardi, Sylla, Fahr. N.e: Guerra e Parrocchiale. All. Mazzanti

Arbitri: Ozbar (Tur) e Rolf (Usa).

Durata Set: 25’, 31’, 28’, 27’, 13’.

Olanda: 9 a, 11 bs, 8 m, 33 et.

Italia: 8 a, 18 bs, 11 m, 42 et.

Siracusa Calcio: Ufficiale Tino Parisi ceduto ad un club di serie B

Tino Parisi all’AS Livorno Calcio

Il Siracusa Calcio comunica di aver ceduto definitivamente Tino Parisi all’AS Livorno Calcio. Aretuseo di nascita, il ragazzo seguirà le sorti della squadra di Mister Sottil in serie B, a lui vanno i nostri complimenti e l’augurio di una carriera ancora più florida.

Ecco il comunicato ufficiale:

IN BOCCA AL LUPO, TINO!

 Siracusa Calcio comunica di aver ceduto a titolo definitivo il calciatore Tino Parisi all’AS Livorno Calcio, neo promosso in SerieB

 “Non sono di molte parole e lo sapete – ha detto Tino Parisi – e allora voglio semplicemente ringraziare la società, l’allenatore, i compagni di squadra e tutto lo staff. E voglio ringraziare i tifosi che mi hanno sostenuto in questo anno che ci ha regalato gioie e sofferenza. Vado via sereno perché sono convinto di lasciare il ricordo di un calciatore che si è impegnato al massimo ma soprattutto, ed è quello che conta di più, di un uomo per bene. Auguro il meglio alla squadra della mia città”

 “Di Tino resterà indelebile nella mia mente la doppietta che ha realizzato con il Catanzaro – ha detto il vicepresidente Giancarlo Cutrufo – perché talvolta sono alcuni episodi a fare la differenza. Quello era per noi un momento difficile, ma la gioia di vedere un ragazzo di Siracusa realizzare due gol ha certamente ridato spinta e forza. I calciatori come Tino devono essere di esempio per attaccamento, serietà e professionalità. Spero che questo sia un momento storico, da ricordare, e che Tino arrivi più in alto possibile trascinando con sé il nome della nostra città”

 “Questa operazione conferma il grande lavoro fatto in questi anni dal nostro direttore Antonello Laneri – ha detto il presidente Gaetano Cutrufo-. Da Magnani a Parisi il Siracusa ha conquistato credibilità nei campionati più importanti e questo è uno degli aspetti più significativi”

Marcianise, scoperto opificio abusivo: i dettagli dell’operazione

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La Guardia di Finanza della Compagnia di Marcianise ha scoperto un laboratorio in cui venivano realizzati prodotti contraffatti

La Guardia di Finanza della Compagnia di Marcianise impegnata nell’attività finalizzata all’individuazione di opifici abusivi, ha scoperto un laboratorio nel comune di Arienzo, sorprendendo il proprietario mentre stava assemblando centinaia di calzature con i marchi contraffatti “Hogan” e “Baldinini”.

Sulla base dei riscontri effettuati sul posto i finanzieri hanno verificato che il calzaturificio era completamente abusivo e privo di qualsivoglia autorizzazione.

E’ così scattato il sequestro del locale, delle attrezzature e di oltre 2.000 pezzi, tra tomaie e altri semilavorati, utilizzati per la realizzazione delle scarpe contraffatte. Trovate anche decine di fustelle in metallo per il taglio del pellame.

La merce in produzione, recanti famose griffe del made in Italy, si rivelava di ottima fattura e con rifiniture estremamente curate, tanto da poter indurre in inganno anche il più accorto consumatore.

Per i finanzieri il notevole carico di scarpe – il cui valore è stato stimato in decine di migliaia di euro – sarebbe stato pronto per la consegna nell’arco dei prossimi giorni.

Il responsabile, I.M. di anni 58 originario di Arienzo (CE), è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e dovrà ora rispondere dei reati di contraffazione e di illecito smaltimento dei rifiuti industriali.

Sono tuttora in corso le indagini per ricostruire, da un lato il canale di approvvigionamento delle etichette e degli altri dettagli riportanti i marchi contraffatti, e dall’altro i clienti che provvedevano alla commercializzazione dei falsi, una volta realizzati.

Questo ennesimo intervento repressivo conferma la prassi molto diffusa in Provincia di Caserta di avvalersi, soprattutto nella produzione illecita di semilavorati per il settore calzaturiero e dell’abbigliamento, di aziende che operano con impianti ed attrezzature collocati in ambienti non idonei e senza le necessarie misure di sicurezza e di tutela ambientale, a danno degli operatori regolari.

Bild – Il Liverpool si inserisce nella trattativa tra Leno e il Napoli

Inglesi pronti a pagare la clausola rescissoria

Dopo le partenze di Pepe ReinaRafael, il Napoli è alla ricerca di di un portiere che possa dare garanzie alla retroguardia azzurra e fiducia al tecnico Carlo Ancelotti. I nomi fatti sono stati tanti ma quello che nelle ultime ora sembrava vicino portava a Bernd Leno del Bayer Leverkusen.

Il portiere tedesco, escluso da Low dai 23 che parteciperanno al Mondiale in Russia, ha suscitato l’interessa di importanti club europei come ArsenalAtletico Madrid. Secondo il quotidiano tedesco Bild, tra il Napoli e Leno si sarebbe inserito il Liverpool, alla ricerca del sostituto di Karius, che potrebbe pagare l’intera clausola da 25 milioni di euro per ottenere le prestazioni del portiere del Bayer. Il tecnico dei Red Devils prendere una decisione prima dell’inizio del campionato del mondo

Capri, sequestrata struttura balneare: i dettagli dell’operazione

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Sequestrata questa mattina dalla la Guardia di Finanza della Tenenza di Capri una struttura balenare costruita in area protetta

Nella mattinata di oggi la Guardia di Finanza della Tenenza di Capri coadiuvata dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera di Capri ha proceduto all’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica, avente ad oggetto il complesso balneare “Nettuno”, sito alla via Grotta Azzurra n.46 in Anacapri, struttura immobiliare ubicata in località Gradola, su costone roccioso a picco sul mare in prossimità della Grotta Azzurra, della superficie di circa 4.000 mq e che si sviluppa su terrazzamenti degradanti con fronte visivo di quasi 30 metri.

Il procedimento è iscritto nei confronti di 17 indagati, tra i quali il proprietario del lido Nettuno, i direttori dei lavori nonché i dirigenti ed i funzionari dell’UTC di Anacapri, i componenti della Commissione locale per il paesaggio e della Commissione edilizia di Anacapri, funzionari e tecnici della Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici ed artistici di Napoli e Provincia, per i reati di cui agli artt. 110, 323, 479, 481 c.p., 44 lett. c) d.P.R. 380/01, 181 D.L.vo 42/04, 54, 55 e 1161 R.D. 327/42 (Codice della navigazione).

Dalla complessa attività investigativa, coordinata dalla 5^ Sezione – reati ambientali della Procura della Repubblica di Napoli, che si è avvalsa anche di una consulenza tecnica, è emerso che i lavori di ristrutturazione e riqualificazione eseguiti a partire dal 2014 ed ultimati nel marzo 2016, sono stati realizzati in virtù di permessi di costruire e autorizzazioni paesaggistiche rilasciati illegittimamente in violazione della normativa urbanistica e paesaggistico-ambientale relativa alla zona ove insiste il complesso immobiliare per cui si procede, nonché in contrasto con i vincoli previsti per l’area ove sorge la struttura.

Il complesso insiste infatti in zona E) del P.R.G. del Comune di Anacapri, relativa ad attrezzature turistico-balneari e portuali o di attracco, area sottoposta a vincolo ambientale come territorio costiero ex D.lvo 42/04, dichiarata di notevole interesse pubblico con D.M. del 20.3.51 e del 28.3.85, nonché sottoposta a vincolo idrogeologico (zona R4 e P4) ed archeologico (in quanto il complesso è confinante con gli scavi archeologici di “Villa Gradelle” di epoca romana).

Inoltre l’area in questione è classificata come “Zona a protezione integrale”, in virtù del Piano territoriale paesistico dell’Isola di Capri, è stata dichiarata zona a protezione speciale (ZPS) con direttiva europea n.79/409/CEE ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 in quanto sito di interesse comunitario.

Le indagini hanno evidenziato che le opere realizzate hanno dato luogo ad un incisivo intervento di ristrutturazione dell’intero complesso immobiliare, che, da struttura balneare, risulta, di fatto, trasformato, attraverso un mutamento di destinazione d’uso non consentito, in un complesso residenziale di tipo alberghiero, attraverso la realizzazione di alcune stanze e di un appartamento – dependance.

I suddetti interventi non sono consentiti dal P.R.G. e dal P.T.P. vigenti nel territorio dell’isola di Capri nella zona in cui insiste il complesso immobiliare in sequestro, ove sono consentiti unicamente interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo e di riqualificazione estetica degli immobili e delle aree pertinenziali, con esclusione di opere di incremento dei volumi esistenti e di edificazione ed utilizzo di immobili a destinazione alberghiera, che la realizzazione dei lavori presso il lido Nettuno, ha, di fatto, determinato.

L’attività investigativa ha inoltre evidenziato la violazione della normativa in materia di Valutazione di incidenza ambientale, procedura propedeutica al rilascio dei permessi di costruire e prevista per i siti ricadenti nella Rete Natura 2000, quale quello in esame.

Sono stati accertati altresì l’abusiva occupazione del demanio marittimo relativamente all’area per la discesa a mare del complesso balneare, pari a mq 37,50, e il mancato rilascio delle prescritte autorizzazioni demaniali marittime ai sensi dell’art. 55 del Codice della Navigazione a favore dello stabilimento, in quanto tutte le opere sono state edificate in violazione della fascia di rispetto dei 30 metri dall’area demaniale marittima, sulla quale il complesso, essendo a picco sul mare, di fatto insiste.

Il sequestro preventivo del complesso immobiliare, di rilevantissimo impatto ambientale ed ubicato in uno dei siti di maggior pregio e rilevanza ambientale e paesistica del mondo, si è reso necessario al fine di evitare la reiterazione dei reati per cui si procede e l’aggravamento delle conseguenze degli stessi.

All’atto del sequestro è stato concesso un termine di sette giorni per lo sgombero di persone e cose dalla struttura immobiliare.

 

Napoli, Hamsik rifiuta due importanti offerte dalla Cina ma l’idea tattica di Ancelotti potrebbe minare la sua permanenza

Lo slovacco non ha ancora deciso

Marek Hamsik, capitano del Napoli e della nazionale slovacca, è in procinto di lasciare il club azzurro dopo aver ricevuto alcune offerte importanti dalla Cina. In particolare è il club dei fratelli Cannavaro ad insistere per assicurarsi le prestazioni del numero 17 partenopeo, ma secondo quanto sostenuto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, Hamsik non avrebbe ancora deciso.

Il capitano azzurro ha già rifiutato due offerte faraoniche da 15 e 20 milioni di euro di ingaggio all’anno, ma i dubbi di permanenza restano. Inoltre, il presidente Aurelio De Laurentiis ha fatto sapere che non si opporrebbe alla volontà del suo calciatore, ma valuta lo valuta almeno 30 milioni di euro e chi lo vuole deve ottenere il benestare del patron.
A pesare sulla decisione di Hamsik, potrebbe essere l’idea tattica di Carlo Ancelotti: quel 4-2-3-1 che lo penalizzò nell’era Benitez.

Torre Annunziata, stazioni di ricarica per veicoli elettrici: partnership tra Comune ed Enel

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Siglato protocollo d’intesa tra il comune di Torre Annunziata e l’Enel per la realizzazione delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici

Accordo di partenariato pubblico-privato tra il comune di Torre Annunziata e l’Enel. Tra i due enti è stato stipulato un protocollo d’intesa per la realizzazione di cinque stazioni di ricarica per veicoli elettrici (IdR) sparse lungo il territorio cittadino.

Il colosso italiano dell’energia considera la mobilità elettrica una significativa opportunità per lo sviluppo sostenibile nel settore dei trasporti. Ha avviato, pertanto, un ampio programma di ricerca e di investimenti ed ideato un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica di veicoli elettrici, composto dai modelli: “EV Charging Stations”, “Pool Station”, “Box Station”, Fast Recharge”, “Fast Recharge Plus” e “V2G Station”. Tali modelli sono gestiti con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota.

«Abbiamo ritenuto importante cogliere questa occasione per il nostro territorio – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Ammendola -. Voglio sottolineare che siamo tra i pochi Comuni in Italia che, grazie alla sinergia che si è creata con l’Enel, avranno la possibilità di portare avanti questo progetto. Ci impegneremo per individuare le aree idonee, sia dal punto di vista funzionale sia da quello della visibilità, alla collocazione e installazione delle Infrastrutture di Ricarica all’interno del sito di proprietà dell’Enel. Metteremo a disposizione, inoltre – conclude l’assessore -, le porzioni di suolo necessarie all’utilizzo dell’IdR e faremo quanto in nostro potere affinché gli stalli riservati al servizio di ricarica vengano occupati esclusivamente dai veicoli elettrici».

Soddisfatta della sottoscrizione del protocollo d’intesa anche l’assessore all’Ambiente, Floriana Vaccaro.

«L’Amministrazione comunale ritiene che la mobilità elettrica presenta grandi potenzialità in termini di riduzione dell’inquinamento sia atmosferico che acustico – spiega Vaccaro –  L’obiettivo è quello di salvaguardare la qualità dell’aria che respirano i nostri cittadini».

Prime ore di vita del “Governo gialloverde” e già grandina e tuona in nerorosso

Governo – Dopo le parole del Prof. Conte su Usa e Russia, la Nato avverte l’Italia sulla Russia. Poi arriva lo scontro istituzionale sulla Tav e, tanto per non farci mancare niente, arriva il patto neroverde di Fiumicino e, per finire, il masso della Flat Tax secondo Salvini.

Non si può certo dire che le “previsioni meteo sul Governo” siano buone, anzi. Purtroppo sembrano proprio virare sempre più verso il tempestoso, e siamo solo ai primi passi, che poi passi nemmeno sono.

Ma vediamo ed analizziamo nell’ordine:

1) Usa, Russia, patto Atlantico, Nato.

All’indomani delle parole pronunciate dal Prof. Conte nel suo discorso con riferimento a Usa e Russia:

Intendiamo preliminarmente ribadire la convinta appartenenza del nostro Paese all’Alleanza atlantica, con gli Stati Uniti d’America quale alleato privilegiato. Saremo fautori di una apertura alla Russia, che ha consolidato negli ultimi anni il suo ruolo internazionale in varie crisi geopolitiche. Ci faremo promotori di una revisione del sistema delle sanzioni, a partire da quelle che rischiano di mortificare la società civile russa”

la Nato manda un avvertimento all’Italia sulla Russia:

Le sanzioni devono restare” dice il segretario generale dell’Alleanza atlantica Stoltenberg ribadendo che Serve forte difesa e deterrenza finché Putin non cambia”

Anche Volker, l’inviato di Trump in Ucraina, è critico e fa sapere: se Roma si dissocia ci saranno conseguenze.

2) Scontro istituzionale sulla Tav. Toninelli: “Penserò all’ambiente”.

E’ scontro istituzionale sulla linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Per il Piemonte è un’opera irrinunciabile perché, come spiega il presidente Chiamparino, “apre il passaggio a Nord Ovest”. Intervistato da Federico Capurso, il ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli, resta però scettico: “Devo capire se il gioco vale la candela” spiega. “Penserò all’ambiente, non solo ai soldi”.

3) A Fiumicino la Lega va con l’ultradestra e così il nero viene sempre più a galla.

Alle elezioni comunali in programma domenica 10 giugno, la Lega sarà nella coalizione con Forza Nuova e Fiamma Tricolore. E’ il debutto dell’alleanza nero-verde battezzata da William De Vecchis, senatore leghista da questa legislatura e candidato sindaco alle elezioni comunali del prossimo 10 giugno a Fiumicino che, lanciandosi in un ardito – o irridente – parallelismo, afferma:

«Quello che attende Fiumicino nelle urne domenica è un momento storico molto importante. La politica dei dinosauri ha ormai le ore contate: è stato così al governo, con Matteo Salvini ministro dell’Interno, e sarà così anche a Fiumicino».

Peccato che questo battesimo avviene per contrastare, guarda caso, proprio la parte “gialla” del DUO. Quella parte che, per avere poltrone governative, si è mischiata con la parte nera in maglia verde.

Imbarazzi o dubbi? Ma proprio per niente. Il Governo è Governo per cui è sempre valido l’antico: hic manebimus optime

4) La verità di Salvini sulla Flat tax

Tra i temi più caldi in questi primi giorni del nuovo governo c’è sicuramente quello della Flat tax. Salvini ha ammesso che l’intervento sarà molto favorevole ai ricchi, più che ai poveri il che spinge Lucia Annunziata a scrivere, nel suo Editoriale odierno su La Stampa: “E’ un’osservazione niente affatto ovvia”. “E’ il racconto del mondo in cui la Lega affonda le sue radici e svela un approccio all’economia molto diverso da quello dei pentastellati”.

Stanislao Barretta

Daily Mail – “Sarri, torna a sperare per la panchina del Chelsea, si riapre il discorso”

“Conte si avvicina al Real Madrid”

Il Chelsea del patron Roman Abramovich è alla ricerca di un allenatore dopo la separazione da Antonio Conte. Il club londinese si era fatto sotto con il Napoli per ottenere il via libera per chiudere la trattativa con Maurizio Sarri, ma il presidente Aurelio De Laurentiis ha preteso il pagamento intero della clausola rescissoria dell’ex tecnico dell’Empoli.

Secondo quanto riferito dal quotidiano inglese Daily MailSarri potrebbe essere ancora in corsa per ottenere la panchina dello Stamford Bridge, stadio dei ‘Blues’, con Conte che, secondo quanto trapela dalla stampa spagnola sarebbe vicino alla firma con il Real Madrid che ha trovato difficoltà ad arrivare a Pochettino del Tottenham.
Intanto, il favorito numero uno per la panchina del Chelsea resta Laurent Blanc, ma il magnate russo proprietario del club londinese vuole valutare per bene il profilo dell’allenatore giusto per la sua squadra.

Napoli, lite tra ex termina con una sparatoria: l’accaduto

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Esposi diversi colpi di arma da fuoco a Napoli, precisamente nei Quartieri Spagnoli

Momenti di paura nella serata di ieri a Napoli, precisamente nei Quartieri Spagnoli, dove sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco.

Una prima sparatoria è avvenuta intorno alle 20:30 nei pressi di via San Pantaleone, nei Quartieri Spagnoli. Secondo quando ricostruito dagli agenti di Polizia accorsi sul posto, sarebbe avvenuta in seguito ad una lite una lite tra un uomo e la sua ex compagna. In loco i poliziotti hanno rinvenuto due bossoli e una cartuccia inesplosa. A sparare sarebbero stati dei parenti di una donna, intervenuti durante l’ennesima discussione tra lei e l’ex compagno.

Sull’episodio indaga la polizia di Stato, che sta cercando di ricostruire la dinamica e identificare i responsabili

Gazzetta – “Darmian ha scelto la Juventus, Vrsaljko accetterebbe con piacere il Napoli”

“Il difensore ex Torino ha dato la sua parola ai bianconeri”

Continua a tenere banco, in casa Napoli, la questione relativa alla scelta del terzino che andrebbe a ricoprire i possibili vuoti lasciati dalla possibile partenza di Hysaj, quella certa di Maggio e da quella ipotetica di GhoulamAurelio De Laurentiis, insieme al diesse Giuntoli e al tecnico Ancelotti, è al vaglio di soluzioni che possano fare al caso della squadra azzurra.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il club inglese ha pagato 18 milioni per il suo cartellino, e vorrebbe recuperarne almeno 15. Il difensore, tuttavia, è in parola con la Juventus e non accetterebbe altre offerte. A differenza di Sime Vrsaliko, 26 anni, nazionale croato, che lascerebbe volentieri l’Atletico Madrid per ritornare in Serie A: Napoli sarebbe la soluzione ideale”.

Monte Faito, giornata gratuita di attività outdoor: i dettagli

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Vico Equense Outdoor: il programma dell’evento che si svolgerà a Monte Faito

Il prossimo 10 giugno a partire dalle ore 10 presso il Piazzale dei Capi, si svolgerà una giornata di attività sportiva, ricreativa e di educazione ambientale sul Monte Faito

Una domenica trascorsa tra i boschi e i sentieri del Faito, per riscoprire l’amore per la montagna e conoscere le mille attività da poter svolgere sul territorio. L’associazione Sorrento Coast Experience ha organizzato in collaborazione con il Parco Regionale dei Monti Lattari e il Comune di Vico Equense la giornata di attività outdoor che avrà inizio alle dieci dal Piazzale dei Capi. La guida escursionistica Nino Aversa, presidente della Sorrento Coast Experience, darà il benvenuto a turisti e amanti del trekking assieme all’amico e imprenditore del Faito Danilo Somma: «VicoEquenseOutdoor nasce per far conoscere  il potenziale inespresso del Monte Faito e delle colline di vico Equense – spiega Aversa – la passione comune mia e di Danilo per la montagna e i tanti interessi legati alla natura e al territorio in cui viviamo, ha fatto, prima, nascere una vera amicizia, e poi un vero progetto di riscoperta di luoghi spesso dimenticati. La promozione del territorio e delle possibili attività da svolgere sono al centro del progetto».

Non solo passeggiate e trekking all’aria aperta, grazie al coinvolgimento delle associazioni che operano nel settore outdoor sul territorio del comune di Vico Equense. Il progetto aperto, sempre pronto a raccogliere nuove idee ed a coinvolgere nuovi soggetti, offrirà domenica fino alle 18: escursioni con bici elettrice, allenamento da trial, area softair, passeggiate alla scoperta della flora del Monte Faito e percorsi di trekking a varie difficoltà.

Per l’occasione i bar ed il minimarket del Piazzale dei Capi prepareranno colazioni a sacco a prezzi convenzionati e tutti i ristoranti saranno a disposizione dei partecipanti. Inoltre sarà aperta la Piscina del centro sportivo.

programma della giornata vico equense outdoor monte faito

 

 

Repubblica – “De Laurentiis convincerà i campioni a scegliere Napoli, ne è certo”

Ancelotti arriverà a Napoli l’8 luglio

Con il cambio di allenatore, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis cerca di dare un netto cambiamento alle ambizioni e, soprattutto ai risultati, della sua squadra con la convinzione di riuscire a portare nel capoluogo campano i campioni capaci di realizzare i suoi sogni.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna del quotidiano Repubblica:
“In città si farà vedere solo l’8 luglio, giusto in tempo per mettersi in viaggio con Aurelio De Laurentiis e con i giocatori per Dimaro, la sede del ritiro estivo in Val di Sole. Ma Carlo Ancelotti ha già iniziato nel frattempo a lavorare a pieno regime per il suo nuovo club, dandosi da fare sotto traccia nell’importante ruolo di consulente di mercato e alla luce del sole come prestigioso ambasciatore del marchio azzurro, a cui il plurititolato successore di Maurizio Sarri sta già dando lustro e visibilità in ogni angolo del pianeta, con il suo tour internazionale. Altro che buen ritiro nella sua casetta in Canada. Il tecnico si concederà solo una fugace parentesi di vacanza nei prossimi giorni, per riposarsi un po’ tra una vetrina e l’altra. A Londra aveva cenato con il potente procuratore Kia Joorabchian e incontrato David Luiz e Diego Costa, che si era fatto fotografare con la sciarpa del Napoli. L’altro ieri mister 20 titoli è invece sbarcato a Pechino, dove è stato uno degli ospiti d’onore del tradizionale Expo del calcio organizzato in Cina e ha fatto sfoggio di diplomazia. Il nuovo allenatore del Napoli ha già cominciato a ripagare l’investimento fatto su di lui da De Laurentiis e sta portando sotto i riflettori il marchio azzurro, bisognoso di allargare i suoi orizzonti a livello internazionale. La Cina, in particolare, è al centro dei progetti futuri del presidente, che vorrebbe organizzare una parte del prossimo ritiro estivo della squadra in Mongolia. De Laurentiis l’ha voluto a tutti i costi anche per questa sua dimensione internazionale, dopo la parentesi autarchica di Sarri. I 6.5 milioni di ingaggio che gli verserà fino al 2021 De Laurentiis, del resto, sono anche un investimento sulla capacità dell’ex tecnico di Real Madrid, Paris St Germain, Chelsea e Bayern Monaco di essere un valore aggiunto per la sua società fuori dal campo: come uomo immagine e nei rapporti con i media. Due ruoli in cui non eccelleva al contrario il più oscuro Sarri, nonostante le sue indiscusse capacità di maestro di calcio. La foto di Beckham con Ancelotti è il manifesto del cambiamento. Ora il Napoli ha un allenatore che dà “del tu” ai campioni e potrà convincerne qualcuno a indossare la maglia azzurra. De Laurentiis conta su du lui anche per questo”.

Castellammare, Cimmino:”Mi attiverò in prima persona per la riqualificazione della scuola di Postiglione”

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Il candidato sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino interviene sulla questione della scuola di Postiglione

Castellammare di Stabia – Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni prossime amministrative del 10 giugno, interviene sulla vicenda della scuola di Postiglione. Queste le sue parole:

Da gennaio 2013 la scuola di Postiglione è inagibile. Due amministrazioni di centrosinistra non sono state in grado di riconsegnare l’istituto al quartiere. L’amministrazione Pannullo è arrivata persino a promettere l’installazione di prefabbricati entro settembre, da adibire ad aule, una soluzione tampone che mal si addice al diritto allo studio dei bambini“. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle amministrative del 10 giugno 2018 a Castellammare di Stabia.

Eppure tanti genitori, disperati e costretti da anni a rivolgersi ad altre scuole, hanno iscritto i propri figli a Postiglione per il prossimo anno scolastico, convinti che la soluzione fosse ormai prossima. – prosegue Cimmino – Il progetto è stato accantonato, dopo che 250mila euro destinati a Postiglione sono stati utilizzati per il completamento del restyling della villa comunale. I bambini oggi sono costretti a fare lezione in 35 in un’aula nelle poche classi attive a Postiglione oppure devono spostarsi in altri istituti.

Una volta sindaco, mi attiverò da subito in prima persona per riconsegnare la scuola al quartiere. – conclude Cimmino – Ripartiremo dal progetto iniziale e lo sbloccheremo in tempi rapidi per avviare presto i lavori per restituire la scuola ai bambini di Postiglione“.

Corriere dello Sport: “Reina vuole Callejon al Milan, punta a convincerlo puntando su due aspetti”

“Con Verdi ci sarà più concorrenza nell’attacco del Napoli”

Quella tra il Milan e Josè Maria Callejon, attaccante del Napoli, è una pista che potrebbe riscaldarsi. Infatti, i rossoneri hanno ricevuto tantissime offerte per l’esterno spagnolo Suso e, in caso di addio, ha bisogno di cautelarsi. In questo senso, si sta muovendo anche Pepe Reina, passato proprio dagli azzurri al Milan, che prova a convincere il suo ex compagno di squadra ad intraprendere il suo stesso percorso.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Con Callejon, invece, il tridente offensivo verrebbe confermato, visto che lo spagnolo è un perfetto padrone della corsia destra: sulla quale sa offendere e pure coprire. Ma perché, allora, dovrebbe lasciare Napoli? Tutta colpa del suo connazionale Reina, già rossonero, che ha fatto scattare la sua opera di convincimento, solleticandolo con la prospettiva di trovare nuovi stimoli ed entusiasmo a San Siro. Peraltro, De Laurentiis ha appena preso Verdi e là davanti comincia ad esserci un po’ troppo affollamento. Tanto più che con una clausola da ‘soli’ 20 milioni di euro, il Milan non dovrebbe nemmeno svenarsi. Anzi, risparmierebbe qualcosa per altri eventuali colpi”.

Repubblica – “Se parte Hysaj arriva Vrsaljko, l’alternativa è Lainer: si lavora allo sconto per l’austriaco”

Gli azzurri monitorano anche Hakimi

E’ un Napoli che lavora a tutto tondo. Gli azzurri sono alla ricerca di un portiere, di difensori, centrocampisti e attaccanti per rendere la squadra di Carlo Ancelotti competitiva in tutte le competizioni. Uno dei ruoli che gli azzurri vogliono puntellare è quello del terzino destro, come sostenuto anche dal presidente Aurelio De Laurentiis, che con la partenza di Maggio e quella possibile di Hysaj (alcuni club europei potrebbero pagare la clausola) resterebbe scoperto.

Gli obiettivi più concreti, secondo quanto sostenuto dal quotidiano Repubblica, messi nel mirino da Cristiano Giuntoli, direttore sportivo azzurro, sono tre:

“1. L’obiettivo più suggestivo è Sime Vrsaljko: il croato può giocare su entrambe le fasce e ha la giusta esperienza. Dopo il ‘no’ di gennaio, questa volta pare che l’Atletico Madrid possa anche esser disposto alla cessione, facendo del terzino ex Sassuolo una valutazione di 25 milioni di euro. Il suo ipotetico arrivo dipenderà dal futuro di Hysaj, che ha una clausola di 50 milioni di euro: se restasse l’albanese, infatti, sarebbe difficile pensare ad un colpo da 25 milioni sulla stessa fascia di Elsi;
2. Forte l’interesse per Stefan Lainer, 25enne austriaco del Salisburgo, protagonista in Europa League anche contro la Lazio: il Napoli sta difatti virando su un altro profilo che magari accetterebbe di buon grado di partire inizialmente dalla panchina. Il terzino è valutato circa 10 milioni di euro, ma Giuntoli lavora per chiudere l’affare con un risparmio di un paio di milioni di euro;
3. L’alternativa è Achraf Hakimi, gioiellino 19enne del Real Madrid che sarebbe disposto al trasferimento per avere maggiore continuità. L’agenda, comunque, è fitta”.

Sant’Antonio Abate, arriva il divieto di accendere fuochi : i dettagli

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Arriva il divieto di accendere fuochi in tutto il territorio comunale di Sant’Antonio Abate

Divieto di accendere fuochi volti ad eliminare sterpaglie, ramaglie e residui di lavorazione agricole in tutto il territorio comunale di Sant’Antonio Abate dal 15 giugno al 15 settembre.

Sarà consentito l’accensione di sterpaglie essiccate solo in fondi agricoli nel periodo che va dal 16 settembre al 14 giugno dalle ore 17:00 alle ore 19:00 e dovranno essere rispettate le seguenti prescrizioni:
l’accumulo delle sterpaglie e simili non deve superare le dimensioni di 1 metro di altezza e comunque non superiore a 1 metro cubo; le sterpaglie devono essere posizionate a una distanza di almeno 100 metri dalle abitazione e a 50 metri dalle pubbliche strade con 1’ obbligo della presenza di almeno una persona che abbia la capacità del controllo del fuoco durante l’accensione, la quale al termine delle operazioni, dovrà assicurarsi che non vi siano residui di materiale incandescente; la persona addetta all’accensione dovrà comunque far cessare la combustione, qualora il fumo crei molestie all’intero di edifici anche se ubicati ad una distanza superiore a metri 100.È consento solo la combustione di materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature o ripuliture dello stesso fondo. Di tale materiale è consentita la combustione in cumuli delle dimensioni di cui al periodo precedente e comunque in quantità giornaliere non superiori a tre metri cubi. Nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle Regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata.

Eventuali molesti causati all’intero di edifici saranno perseguiti ai sensi dell’art. 674 c.p.:
• E’ comunque vietata l’accensione di fuochi in giornate di caldo intenso , di forte vento ed in tutte le situazione di allerta meteo comunicata dalla Sala Operativa Regionale di Protezione civile.
• Chiunque non ottemperi a quanto disposto nel presente provvedimento, salvo che il fatto non costituisca reato , è punito con una sanzione da € 100.00 ad € 500.00.
• Per le sanzioni di cui alla presente ordinanza si applicano le deroghe di cui al comma 2 dell’art. 16 della legge 689/1981 cosi come da delibera di Giunta Comunale nr. 211 del 25/10/2011.

Si ricorda inoltre:

  • Che su ogni cittadino incombe l’obbligo di prestare la propria opera in occasione del verificarsi di un incendio nelle campagne, nei boschi o nelle zone urbane o periferiche.
  • Che l’accensione di materiale plastico, di rifiuti, di ramaglie e di arbusti all’interno di aree boschive, prevede sanzioni Penali cosi come disposto dal D.lgs. 152/2006, dalla legge 21/11/2000, n. 353 dagli artt. 423, 423 bis, 449, 674 Codice Penale.
  • Che chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci l’incolumità pubblica è tenuto a dame comunicazione immediata alle Amministrazioni.

ESCLUSIVA VIDEO – Castellammare, parla il candidato a Sindaco Cimmino: “La città ha bisogno di respirare aria di sicurezza”

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“No al sottopasso, voglio una città unita. La periferia non va mortificata”

La città di Castellammare di Stabia tornerà alle urne il prossimo 10 giugno per scegliere il nuovo Sindaco e una nuova amministrazione. In tutto i candidati alla poltrona di primo cittadino stabiese sono sei. La redazione di ViviCentro.it ha raggiunto, in esclusiva, il candidato a sindaco per la coalizione di destra Gaetano Cimmino insieme ai partiti Forza Italia, Noi con Salvini, Udc-Rivoluzione Cristiana, Fratelli d’Italia, Adesso Basta, Solo per Castellammare.

Ecco le sue parole:
Ci sono punti, nel suo programma elettorale, concretamente realizzabili nel breve periodo?
“Certamente che ci sono. Non solo concretizzabili nel breve periodo ma anche nel lungo periodo. Nel breve periodo uno dei punti che metterò in campo è quello sulla sicurezza attraverso l’istituzione di un tavolo interforze con Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Guardia Costiera perchè da troppo tempo a Castellammare non si respira più quell’aria di sicurezza”.

Le terme e Fincantieri sono ormai abbandonati a loro stessi. Quali sono le sue proposte per questi due pilastri stabiesi?
“Sono due pilastri importanti su cui bisogna fare un approfondimento molto serio. Intanto, capire il motivo per il quale queste due aziende, in particolare le Terme, sono state chiuse. Perchè c’è stata un’amministrazione scellerata che oggi scende in campo a sostegno del candidato Andrea Di Martino, e mi riferisco alla lista ‘Bene Comune’ che fa capo proprio a lui, che con Nicola Cuomo prima ne ha decretato il fallimento e poi la chiusura. Lo stesso Andrea Di Martino, da vice sindaco di Pannullo ha fatto diversi bandi di privatizzazione tutti falliti. E’ chiaro che bisogna mettere subito mano alla riapertura, ma facendo una privatizzazione seria attraverso risorse che verranno prese pubblicamente per la ristrutturazione dell’immobile, dopo di che si potrà fare un intervento di privatizzazione complessivo e senza spacchettamento. Quindi l’imprenditore arriverà qui a Castellammare prendendo la gestione delle Terme e l’albergo delle Terme. La nostra idea è realizzare sulle Terme un polo specialistico di riabilitazione”.

Per quanto riguarda l’arenile, invece?
“Per quanto riguarda l’arenile c’è da fare un duplice passaggio. La parte dell’arenile che è bagnata dall’acqua marina è quella inquinata perchè, non essendo state ancora completate le opere di urbanizzazione dei collettori, questi scaricano a mare e il mare si inquina e bagnando la sabbia l’inquinamento arriva anche lì. E purtroppo dobbiamo dire che c’è stato il sindaco uscente Pannullo che disse: ‘Noi ci appresteremo la prossima estate a fare il bagno’, quindi parlava di balneabilità del mare, cosa impossibile se non si completano le opere di depurazione. Per quanto riguarda, invece, la restante parte dell’arenile c’è bisogno di fare una bonifica seria sui materiali pesanti che sono presenti su quella parte di arenile e attraverso il reperimento di fondi noi ripristineremo quello che era l’arenile di una volta. Nel frattempo, utilizzeremo l’arenile attraverso piattaforme lignee, alzate dalla terra e quindi dalla sabbia, per permettere ai giovani stabiesi di rimanere qui a Castellammare durante le ore notturne”.

Sottopasso di via Nocera: contrario o favorevole? E perchè?
“Assolutamente contrario, a differenza dei miei competitor. Mi riferisco ad Andrea Di Martino e alla coalizione che sostiene Massimo De Angelis, perchè sono stati i fautori di quella scellerata opera. Se non era per l’opposizione, per me e per Salvatore Vozza, quell’opera si sarebbe realizzata e, forse, sarebbero iniziati già i lavori. Noi, conoscitori della macchina comunale e di come si stava muovendo l’Eav in quel periodo, siamo stati uno dei principali fautori del rallentamento di quella realizzazione. Quindi noi ci opperremo perchè non siamo per dividere la città o per emarginare un quartiere rispetto al centro della città, logicamente mi riferisco al quartiere San Marco. Intanto. Parlando del sottopasso è bene ricordare che c’è stata un’altra fermata che è stata sottratta a Castellammare, quella di Ponte Persica, e alla periferia che ancora una volta è stata mortificata. Quindi, oggi solo attraverso il voto chiaro, concreto a Gaetano Cimmino e alla coalizione che lo sostiene, tutte le zone abbandonate, periferiche e centro città possono ritrovare il loro vigore”.

Perchè Gaetano Cimmino si ritiene la persona giusta per governare la città di Castellammare?
“Sono stati gli amici che mi sostengono, in questa prima fase, a rivedere nella mia figura una persona capace e competente per portare a termine una missione che veramente sarà difficile. Sarà difficile per gli altri, un pò meno per me. Lo dico perchè se si riesce a coniugare l’esperienza politica che ha il mio curriculum con l’esperienza personale, perchè tutti sanno che io sono ingegnere libero professionista, e con una squadra che al suo interno ha tante energie e tanti buoni propositi per affrontare questi problemi sono sicuro e convinto che la mia coalizione abbia la ricetta giusta per risolvere queste problematiche della città”.

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a cura di Michele Avitabile

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FOTO – Le stelle del calcio del Football Legends Golf ospiti dell’Udinese Club House

Le stelle del calcio Football Legends Golf saranno ospiti dell’Udinese Club House

Udine – Non poteva che essere la prestigiosa Club House dell’Udinese, alla Dacia Arena, a ospitare le grandi glorie del calcio internazionale, ritrovatesi a Fagagna (UD) per un torneo di Golf ideato da Beppe Dossena per raccogliere fondi a vantaggio degli sportivi che al termine della loro carriera si sono trovati in difficoltà sociali ed economiche. Gli ambienti della Club House, la ricercata cucina del resident chef e l’ospitalità della famiglia Pozzo hanno accolto gli ex giocatori per il Gala Dinner del torneo al termine della prima giornata dell’evento. Tante le stelle del calcio che hanno risposto all’appello di Dossena, tra loro Michel Platini, Paolo Maldini, Laurent Blanc, Gianfranco Zola, Nemanja Vidic, Antonio Cabrini, Marco Tardelli, Alain Boghossian, Daniele Massaro, Massimo Mauro, Attilio Lombardo, Mirko Vucinic, Dwight Yorke e Michele Paramatti.

All’evento hanno partecipato anche i rappresentanti degli sponsor dell’Udinese Calcio (Dacia, Vortice, Bluenergy), i vertici della società (dal Patron Gianpaolo Pozzo al Presidente Franco Soldati, da Magda Pozzo al Vicepresidente Stefano Campoccia, neo eletto nel Consiglio della Lega Serie A, e al Direttore Generale Franco Collavino), oltre al neosindaco di Udine, Pietro Fontanini. Udinese Club House è il nome che identifica l’insieme delle aree più esclusive del nuovo stadio di Udine, la Dacia Arena, un vero e proprio club di sportivi, manager e imprenditori che condividono la passione per il calcio. Recentemente definita dall’Università Cattolica di Milano una best practice europea nella sua categoria, Udinese Club House si distingue per l’eccellenza e la varietà dell’offerta gastronomica – i più celebrati chef del territorio si alternano ai fornelli ad ogni match – e per una cantina che propone grandi champagne e le migliori etichette del Friuli Venezia Giulia. La classe dell’accoglienza e l’eleganza degli spazi contribuiscono a spiegare il successo di questa iniziativa del club friulano, che registra un’occupazione media del 90% per i 700 posti complessivamente disponibili. Udinese Club House organizza per i suoi frequentatori incontri con celebrità dello sport, della cultura e dell’economia e un programma di eventi sociali.