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Gazzetta – “Darmian ha scelto la Juventus, Vrsaljko accetterebbe con piacere il Napoli”

“Il difensore ex Torino ha dato la sua parola ai bianconeri”

Continua a tenere banco, in casa Napoli, la questione relativa alla scelta del terzino che andrebbe a ricoprire i possibili vuoti lasciati dalla possibile partenza di Hysaj, quella certa di Maggio e da quella ipotetica di GhoulamAurelio De Laurentiis, insieme al diesse Giuntoli e al tecnico Ancelotti, è al vaglio di soluzioni che possano fare al caso della squadra azzurra.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il club inglese ha pagato 18 milioni per il suo cartellino, e vorrebbe recuperarne almeno 15. Il difensore, tuttavia, è in parola con la Juventus e non accetterebbe altre offerte. A differenza di Sime Vrsaliko, 26 anni, nazionale croato, che lascerebbe volentieri l’Atletico Madrid per ritornare in Serie A: Napoli sarebbe la soluzione ideale”.

Monte Faito, giornata gratuita di attività outdoor: i dettagli

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Vico Equense Outdoor: il programma dell’evento che si svolgerà a Monte Faito

Il prossimo 10 giugno a partire dalle ore 10 presso il Piazzale dei Capi, si svolgerà una giornata di attività sportiva, ricreativa e di educazione ambientale sul Monte Faito

Una domenica trascorsa tra i boschi e i sentieri del Faito, per riscoprire l’amore per la montagna e conoscere le mille attività da poter svolgere sul territorio. L’associazione Sorrento Coast Experience ha organizzato in collaborazione con il Parco Regionale dei Monti Lattari e il Comune di Vico Equense la giornata di attività outdoor che avrà inizio alle dieci dal Piazzale dei Capi. La guida escursionistica Nino Aversa, presidente della Sorrento Coast Experience, darà il benvenuto a turisti e amanti del trekking assieme all’amico e imprenditore del Faito Danilo Somma: «VicoEquenseOutdoor nasce per far conoscere  il potenziale inespresso del Monte Faito e delle colline di vico Equense – spiega Aversa – la passione comune mia e di Danilo per la montagna e i tanti interessi legati alla natura e al territorio in cui viviamo, ha fatto, prima, nascere una vera amicizia, e poi un vero progetto di riscoperta di luoghi spesso dimenticati. La promozione del territorio e delle possibili attività da svolgere sono al centro del progetto».

Non solo passeggiate e trekking all’aria aperta, grazie al coinvolgimento delle associazioni che operano nel settore outdoor sul territorio del comune di Vico Equense. Il progetto aperto, sempre pronto a raccogliere nuove idee ed a coinvolgere nuovi soggetti, offrirà domenica fino alle 18: escursioni con bici elettrice, allenamento da trial, area softair, passeggiate alla scoperta della flora del Monte Faito e percorsi di trekking a varie difficoltà.

Per l’occasione i bar ed il minimarket del Piazzale dei Capi prepareranno colazioni a sacco a prezzi convenzionati e tutti i ristoranti saranno a disposizione dei partecipanti. Inoltre sarà aperta la Piscina del centro sportivo.

programma della giornata vico equense outdoor monte faito

 

 

Repubblica – “De Laurentiis convincerà i campioni a scegliere Napoli, ne è certo”

Ancelotti arriverà a Napoli l’8 luglio

Con il cambio di allenatore, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis cerca di dare un netto cambiamento alle ambizioni e, soprattutto ai risultati, della sua squadra con la convinzione di riuscire a portare nel capoluogo campano i campioni capaci di realizzare i suoi sogni.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna del quotidiano Repubblica:
“In città si farà vedere solo l’8 luglio, giusto in tempo per mettersi in viaggio con Aurelio De Laurentiis e con i giocatori per Dimaro, la sede del ritiro estivo in Val di Sole. Ma Carlo Ancelotti ha già iniziato nel frattempo a lavorare a pieno regime per il suo nuovo club, dandosi da fare sotto traccia nell’importante ruolo di consulente di mercato e alla luce del sole come prestigioso ambasciatore del marchio azzurro, a cui il plurititolato successore di Maurizio Sarri sta già dando lustro e visibilità in ogni angolo del pianeta, con il suo tour internazionale. Altro che buen ritiro nella sua casetta in Canada. Il tecnico si concederà solo una fugace parentesi di vacanza nei prossimi giorni, per riposarsi un po’ tra una vetrina e l’altra. A Londra aveva cenato con il potente procuratore Kia Joorabchian e incontrato David Luiz e Diego Costa, che si era fatto fotografare con la sciarpa del Napoli. L’altro ieri mister 20 titoli è invece sbarcato a Pechino, dove è stato uno degli ospiti d’onore del tradizionale Expo del calcio organizzato in Cina e ha fatto sfoggio di diplomazia. Il nuovo allenatore del Napoli ha già cominciato a ripagare l’investimento fatto su di lui da De Laurentiis e sta portando sotto i riflettori il marchio azzurro, bisognoso di allargare i suoi orizzonti a livello internazionale. La Cina, in particolare, è al centro dei progetti futuri del presidente, che vorrebbe organizzare una parte del prossimo ritiro estivo della squadra in Mongolia. De Laurentiis l’ha voluto a tutti i costi anche per questa sua dimensione internazionale, dopo la parentesi autarchica di Sarri. I 6.5 milioni di ingaggio che gli verserà fino al 2021 De Laurentiis, del resto, sono anche un investimento sulla capacità dell’ex tecnico di Real Madrid, Paris St Germain, Chelsea e Bayern Monaco di essere un valore aggiunto per la sua società fuori dal campo: come uomo immagine e nei rapporti con i media. Due ruoli in cui non eccelleva al contrario il più oscuro Sarri, nonostante le sue indiscusse capacità di maestro di calcio. La foto di Beckham con Ancelotti è il manifesto del cambiamento. Ora il Napoli ha un allenatore che dà “del tu” ai campioni e potrà convincerne qualcuno a indossare la maglia azzurra. De Laurentiis conta su du lui anche per questo”.

Castellammare, Cimmino:”Mi attiverò in prima persona per la riqualificazione della scuola di Postiglione”

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Il candidato sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino interviene sulla questione della scuola di Postiglione

Castellammare di Stabia – Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni prossime amministrative del 10 giugno, interviene sulla vicenda della scuola di Postiglione. Queste le sue parole:

Da gennaio 2013 la scuola di Postiglione è inagibile. Due amministrazioni di centrosinistra non sono state in grado di riconsegnare l’istituto al quartiere. L’amministrazione Pannullo è arrivata persino a promettere l’installazione di prefabbricati entro settembre, da adibire ad aule, una soluzione tampone che mal si addice al diritto allo studio dei bambini“. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle amministrative del 10 giugno 2018 a Castellammare di Stabia.

Eppure tanti genitori, disperati e costretti da anni a rivolgersi ad altre scuole, hanno iscritto i propri figli a Postiglione per il prossimo anno scolastico, convinti che la soluzione fosse ormai prossima. – prosegue Cimmino – Il progetto è stato accantonato, dopo che 250mila euro destinati a Postiglione sono stati utilizzati per il completamento del restyling della villa comunale. I bambini oggi sono costretti a fare lezione in 35 in un’aula nelle poche classi attive a Postiglione oppure devono spostarsi in altri istituti.

Una volta sindaco, mi attiverò da subito in prima persona per riconsegnare la scuola al quartiere. – conclude Cimmino – Ripartiremo dal progetto iniziale e lo sbloccheremo in tempi rapidi per avviare presto i lavori per restituire la scuola ai bambini di Postiglione“.

Corriere dello Sport: “Reina vuole Callejon al Milan, punta a convincerlo puntando su due aspetti”

“Con Verdi ci sarà più concorrenza nell’attacco del Napoli”

Quella tra il Milan e Josè Maria Callejon, attaccante del Napoli, è una pista che potrebbe riscaldarsi. Infatti, i rossoneri hanno ricevuto tantissime offerte per l’esterno spagnolo Suso e, in caso di addio, ha bisogno di cautelarsi. In questo senso, si sta muovendo anche Pepe Reina, passato proprio dagli azzurri al Milan, che prova a convincere il suo ex compagno di squadra ad intraprendere il suo stesso percorso.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Con Callejon, invece, il tridente offensivo verrebbe confermato, visto che lo spagnolo è un perfetto padrone della corsia destra: sulla quale sa offendere e pure coprire. Ma perché, allora, dovrebbe lasciare Napoli? Tutta colpa del suo connazionale Reina, già rossonero, che ha fatto scattare la sua opera di convincimento, solleticandolo con la prospettiva di trovare nuovi stimoli ed entusiasmo a San Siro. Peraltro, De Laurentiis ha appena preso Verdi e là davanti comincia ad esserci un po’ troppo affollamento. Tanto più che con una clausola da ‘soli’ 20 milioni di euro, il Milan non dovrebbe nemmeno svenarsi. Anzi, risparmierebbe qualcosa per altri eventuali colpi”.

Repubblica – “Se parte Hysaj arriva Vrsaljko, l’alternativa è Lainer: si lavora allo sconto per l’austriaco”

Gli azzurri monitorano anche Hakimi

E’ un Napoli che lavora a tutto tondo. Gli azzurri sono alla ricerca di un portiere, di difensori, centrocampisti e attaccanti per rendere la squadra di Carlo Ancelotti competitiva in tutte le competizioni. Uno dei ruoli che gli azzurri vogliono puntellare è quello del terzino destro, come sostenuto anche dal presidente Aurelio De Laurentiis, che con la partenza di Maggio e quella possibile di Hysaj (alcuni club europei potrebbero pagare la clausola) resterebbe scoperto.

Gli obiettivi più concreti, secondo quanto sostenuto dal quotidiano Repubblica, messi nel mirino da Cristiano Giuntoli, direttore sportivo azzurro, sono tre:

“1. L’obiettivo più suggestivo è Sime Vrsaljko: il croato può giocare su entrambe le fasce e ha la giusta esperienza. Dopo il ‘no’ di gennaio, questa volta pare che l’Atletico Madrid possa anche esser disposto alla cessione, facendo del terzino ex Sassuolo una valutazione di 25 milioni di euro. Il suo ipotetico arrivo dipenderà dal futuro di Hysaj, che ha una clausola di 50 milioni di euro: se restasse l’albanese, infatti, sarebbe difficile pensare ad un colpo da 25 milioni sulla stessa fascia di Elsi;
2. Forte l’interesse per Stefan Lainer, 25enne austriaco del Salisburgo, protagonista in Europa League anche contro la Lazio: il Napoli sta difatti virando su un altro profilo che magari accetterebbe di buon grado di partire inizialmente dalla panchina. Il terzino è valutato circa 10 milioni di euro, ma Giuntoli lavora per chiudere l’affare con un risparmio di un paio di milioni di euro;
3. L’alternativa è Achraf Hakimi, gioiellino 19enne del Real Madrid che sarebbe disposto al trasferimento per avere maggiore continuità. L’agenda, comunque, è fitta”.

Sant’Antonio Abate, arriva il divieto di accendere fuochi : i dettagli

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Arriva il divieto di accendere fuochi in tutto il territorio comunale di Sant’Antonio Abate

Divieto di accendere fuochi volti ad eliminare sterpaglie, ramaglie e residui di lavorazione agricole in tutto il territorio comunale di Sant’Antonio Abate dal 15 giugno al 15 settembre.

Sarà consentito l’accensione di sterpaglie essiccate solo in fondi agricoli nel periodo che va dal 16 settembre al 14 giugno dalle ore 17:00 alle ore 19:00 e dovranno essere rispettate le seguenti prescrizioni:
l’accumulo delle sterpaglie e simili non deve superare le dimensioni di 1 metro di altezza e comunque non superiore a 1 metro cubo; le sterpaglie devono essere posizionate a una distanza di almeno 100 metri dalle abitazione e a 50 metri dalle pubbliche strade con 1’ obbligo della presenza di almeno una persona che abbia la capacità del controllo del fuoco durante l’accensione, la quale al termine delle operazioni, dovrà assicurarsi che non vi siano residui di materiale incandescente; la persona addetta all’accensione dovrà comunque far cessare la combustione, qualora il fumo crei molestie all’intero di edifici anche se ubicati ad una distanza superiore a metri 100.È consento solo la combustione di materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature o ripuliture dello stesso fondo. Di tale materiale è consentita la combustione in cumuli delle dimensioni di cui al periodo precedente e comunque in quantità giornaliere non superiori a tre metri cubi. Nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle Regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata.

Eventuali molesti causati all’intero di edifici saranno perseguiti ai sensi dell’art. 674 c.p.:
• E’ comunque vietata l’accensione di fuochi in giornate di caldo intenso , di forte vento ed in tutte le situazione di allerta meteo comunicata dalla Sala Operativa Regionale di Protezione civile.
• Chiunque non ottemperi a quanto disposto nel presente provvedimento, salvo che il fatto non costituisca reato , è punito con una sanzione da € 100.00 ad € 500.00.
• Per le sanzioni di cui alla presente ordinanza si applicano le deroghe di cui al comma 2 dell’art. 16 della legge 689/1981 cosi come da delibera di Giunta Comunale nr. 211 del 25/10/2011.

Si ricorda inoltre:

  • Che su ogni cittadino incombe l’obbligo di prestare la propria opera in occasione del verificarsi di un incendio nelle campagne, nei boschi o nelle zone urbane o periferiche.
  • Che l’accensione di materiale plastico, di rifiuti, di ramaglie e di arbusti all’interno di aree boschive, prevede sanzioni Penali cosi come disposto dal D.lgs. 152/2006, dalla legge 21/11/2000, n. 353 dagli artt. 423, 423 bis, 449, 674 Codice Penale.
  • Che chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci l’incolumità pubblica è tenuto a dame comunicazione immediata alle Amministrazioni.

ESCLUSIVA VIDEO – Castellammare, parla il candidato a Sindaco Cimmino: “La città ha bisogno di respirare aria di sicurezza”

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“No al sottopasso, voglio una città unita. La periferia non va mortificata”

La città di Castellammare di Stabia tornerà alle urne il prossimo 10 giugno per scegliere il nuovo Sindaco e una nuova amministrazione. In tutto i candidati alla poltrona di primo cittadino stabiese sono sei. La redazione di ViviCentro.it ha raggiunto, in esclusiva, il candidato a sindaco per la coalizione di destra Gaetano Cimmino insieme ai partiti Forza Italia, Noi con Salvini, Udc-Rivoluzione Cristiana, Fratelli d’Italia, Adesso Basta, Solo per Castellammare.

Ecco le sue parole:
Ci sono punti, nel suo programma elettorale, concretamente realizzabili nel breve periodo?
“Certamente che ci sono. Non solo concretizzabili nel breve periodo ma anche nel lungo periodo. Nel breve periodo uno dei punti che metterò in campo è quello sulla sicurezza attraverso l’istituzione di un tavolo interforze con Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Guardia Costiera perchè da troppo tempo a Castellammare non si respira più quell’aria di sicurezza”.

Le terme e Fincantieri sono ormai abbandonati a loro stessi. Quali sono le sue proposte per questi due pilastri stabiesi?
“Sono due pilastri importanti su cui bisogna fare un approfondimento molto serio. Intanto, capire il motivo per il quale queste due aziende, in particolare le Terme, sono state chiuse. Perchè c’è stata un’amministrazione scellerata che oggi scende in campo a sostegno del candidato Andrea Di Martino, e mi riferisco alla lista ‘Bene Comune’ che fa capo proprio a lui, che con Nicola Cuomo prima ne ha decretato il fallimento e poi la chiusura. Lo stesso Andrea Di Martino, da vice sindaco di Pannullo ha fatto diversi bandi di privatizzazione tutti falliti. E’ chiaro che bisogna mettere subito mano alla riapertura, ma facendo una privatizzazione seria attraverso risorse che verranno prese pubblicamente per la ristrutturazione dell’immobile, dopo di che si potrà fare un intervento di privatizzazione complessivo e senza spacchettamento. Quindi l’imprenditore arriverà qui a Castellammare prendendo la gestione delle Terme e l’albergo delle Terme. La nostra idea è realizzare sulle Terme un polo specialistico di riabilitazione”.

Per quanto riguarda l’arenile, invece?
“Per quanto riguarda l’arenile c’è da fare un duplice passaggio. La parte dell’arenile che è bagnata dall’acqua marina è quella inquinata perchè, non essendo state ancora completate le opere di urbanizzazione dei collettori, questi scaricano a mare e il mare si inquina e bagnando la sabbia l’inquinamento arriva anche lì. E purtroppo dobbiamo dire che c’è stato il sindaco uscente Pannullo che disse: ‘Noi ci appresteremo la prossima estate a fare il bagno’, quindi parlava di balneabilità del mare, cosa impossibile se non si completano le opere di depurazione. Per quanto riguarda, invece, la restante parte dell’arenile c’è bisogno di fare una bonifica seria sui materiali pesanti che sono presenti su quella parte di arenile e attraverso il reperimento di fondi noi ripristineremo quello che era l’arenile di una volta. Nel frattempo, utilizzeremo l’arenile attraverso piattaforme lignee, alzate dalla terra e quindi dalla sabbia, per permettere ai giovani stabiesi di rimanere qui a Castellammare durante le ore notturne”.

Sottopasso di via Nocera: contrario o favorevole? E perchè?
“Assolutamente contrario, a differenza dei miei competitor. Mi riferisco ad Andrea Di Martino e alla coalizione che sostiene Massimo De Angelis, perchè sono stati i fautori di quella scellerata opera. Se non era per l’opposizione, per me e per Salvatore Vozza, quell’opera si sarebbe realizzata e, forse, sarebbero iniziati già i lavori. Noi, conoscitori della macchina comunale e di come si stava muovendo l’Eav in quel periodo, siamo stati uno dei principali fautori del rallentamento di quella realizzazione. Quindi noi ci opperremo perchè non siamo per dividere la città o per emarginare un quartiere rispetto al centro della città, logicamente mi riferisco al quartiere San Marco. Intanto. Parlando del sottopasso è bene ricordare che c’è stata un’altra fermata che è stata sottratta a Castellammare, quella di Ponte Persica, e alla periferia che ancora una volta è stata mortificata. Quindi, oggi solo attraverso il voto chiaro, concreto a Gaetano Cimmino e alla coalizione che lo sostiene, tutte le zone abbandonate, periferiche e centro città possono ritrovare il loro vigore”.

Perchè Gaetano Cimmino si ritiene la persona giusta per governare la città di Castellammare?
“Sono stati gli amici che mi sostengono, in questa prima fase, a rivedere nella mia figura una persona capace e competente per portare a termine una missione che veramente sarà difficile. Sarà difficile per gli altri, un pò meno per me. Lo dico perchè se si riesce a coniugare l’esperienza politica che ha il mio curriculum con l’esperienza personale, perchè tutti sanno che io sono ingegnere libero professionista, e con una squadra che al suo interno ha tante energie e tanti buoni propositi per affrontare questi problemi sono sicuro e convinto che la mia coalizione abbia la ricetta giusta per risolvere queste problematiche della città”.

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a cura di Michele Avitabile

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FOTO – Le stelle del calcio del Football Legends Golf ospiti dell’Udinese Club House

Le stelle del calcio Football Legends Golf saranno ospiti dell’Udinese Club House

Udine – Non poteva che essere la prestigiosa Club House dell’Udinese, alla Dacia Arena, a ospitare le grandi glorie del calcio internazionale, ritrovatesi a Fagagna (UD) per un torneo di Golf ideato da Beppe Dossena per raccogliere fondi a vantaggio degli sportivi che al termine della loro carriera si sono trovati in difficoltà sociali ed economiche. Gli ambienti della Club House, la ricercata cucina del resident chef e l’ospitalità della famiglia Pozzo hanno accolto gli ex giocatori per il Gala Dinner del torneo al termine della prima giornata dell’evento. Tante le stelle del calcio che hanno risposto all’appello di Dossena, tra loro Michel Platini, Paolo Maldini, Laurent Blanc, Gianfranco Zola, Nemanja Vidic, Antonio Cabrini, Marco Tardelli, Alain Boghossian, Daniele Massaro, Massimo Mauro, Attilio Lombardo, Mirko Vucinic, Dwight Yorke e Michele Paramatti.

All’evento hanno partecipato anche i rappresentanti degli sponsor dell’Udinese Calcio (Dacia, Vortice, Bluenergy), i vertici della società (dal Patron Gianpaolo Pozzo al Presidente Franco Soldati, da Magda Pozzo al Vicepresidente Stefano Campoccia, neo eletto nel Consiglio della Lega Serie A, e al Direttore Generale Franco Collavino), oltre al neosindaco di Udine, Pietro Fontanini. Udinese Club House è il nome che identifica l’insieme delle aree più esclusive del nuovo stadio di Udine, la Dacia Arena, un vero e proprio club di sportivi, manager e imprenditori che condividono la passione per il calcio. Recentemente definita dall’Università Cattolica di Milano una best practice europea nella sua categoria, Udinese Club House si distingue per l’eccellenza e la varietà dell’offerta gastronomica – i più celebrati chef del territorio si alternano ai fornelli ad ogni match – e per una cantina che propone grandi champagne e le migliori etichette del Friuli Venezia Giulia. La classe dell’accoglienza e l’eleganza degli spazi contribuiscono a spiegare il successo di questa iniziativa del club friulano, che registra un’occupazione media del 90% per i 700 posti complessivamente disponibili. Udinese Club House organizza per i suoi frequentatori incontri con celebrità dello sport, della cultura e dell’economia e un programma di eventi sociali.

Dibattito alla Camere: “l’arte” oratoria del Prof. Conte

“Faremo tutto entro la cornice della Costituzione”.

Questa l’affermazione più “forte” del Presidente del Consiglio alla Camera, Giuseppe Conte. E grazie! Viene da chiedersi: perché questa precisazione pleonastica? si può forse fare anche diversamente?, o forse a qualcuno era già balenato in mente il poter percorrere vie diverse? In effetti già qualche stiracchiatura alla Costituzione è stata percepita, se guardiamo alla “rivisitazione” legastellata degli articoli 90, 92, 95 dei quali abbiamo accennato in questi giorni.
Il resto del discorso presidenziale è stato una mera elencazione di buone intenzioni o di ripresentazioni di enunciati del tanto sbandierato “accordo di governo”. Ma restando sempre sul vago, sia nella definizione dei vari temi, sia nella tempistica della loro attuazione. Uno di quei sermoni in cui c’è dentro di tutto, ma in modo piatto, senza che nulla primeggi sul proscenio dell’attenzione di chi ascolta.

Ci è apparsa una esposizione esangue, che non cattura né la mente né il cuore, alla stregua della lettura di un atto notarile. Infatti, neanche il cuore è riuscito ad impegnare quando ha nominato la tragedia di un uomo morto ammazzato dalla mafia. Lo sanno anche le pietre, in Italia, che al Presidente Mattarella la mafia gli uccise il fratello Piersanti il 6 gennaio 1980…

Ebbene, nel discorso programmatico alla Camera, il prof. Conte se ne esce dicendo di essere addolorato per «l’attacco alla memoria di un congiunto del presidente Mattarella sui social, adesso non ricordo esattamente ». Linguaggio amorfo, impersonale, da aula di tribunale o da relazione tecnica. Ma se non si mette un po’ di pathos in un ricordo drammatico come questo, di un morto ammazzato, dove dobbiamo aspettarci che ce ne possa mettere? Voleva dedicare una attenzione al Presidente Mattarella ed è riuscito a suscitare un boato di protesta nell’Aula. «Si  chiamava Piersanti, si chiamava Piersanti!», si grida dai banchi dell’opposizione, che tributa una standing ovation alla memoria, tra gli applausi commossi di buona parte dell’emiciclo. Ed il “nostro” Premier, invece, se ne esce con un imbarazzante “adesso non ricordo esattamente”. A lui che si picca tanto di ricordarci di essere professore, vorremmo fare una domanda: ma se fosse stato un suo studente – in sede di esame – a dirle “adesso non ricordo esattamente”, Lei un 18 glielo avrebbe dato?
Lei, presidente Conte, ha esordito offrendosi di essere per il futuro “l’avvocato difensore di tutti gli Italiani”. Ebbene sarebbe un buon inizio se dedicasse un po’ della sua preziosa opera nel tutelare l’onore ed il prestigio del Presidente della Repubblica, recentemente vulnerati in spregio agli articoli del codice penale (nn. 277, 278) espressamente previsti.
Da segnalare che i leader ed i politici della sua eterogenea maggioranza non hanno brillato affatto per saggezza, equilibrio e moderazione in questa incresciosa situazione vissuta dai vertici dello Stato nelle settimane di passione appena trascorse. Anzi si sono prodigati a buttare benzina sul fuoco, che ha infiammato i media ed i social. Se ne sono sentite di tutti i colori.
Qualcuno ha evocato la Bastiglia con larvata minaccia, qualche altro ha riaperto la vecchia ferita del delitto di mafia con esplicita ferocia. Sui cellulari girava il filmato di un tizio in borghese che si qualificava come ex carabiniere e sproloquiava contro il Presidente Mattarella alla stregua di un esaltato, gli faceva eco un altro tizio vestito da poliziotto che non era da meno…In un’orgia mediatica impazzita, che sembrava il gioco (pericoloso!!!) a chi la sparava più grossa. Adesso che la sfuriata mediatica pare che si sia acquietata, tutti questi facinorosi andrebbero per lo meno identificati. Per sapere se si tratta effettivamente di dipendenti delle forze dell’ordine o di privati cittadini in libera uscita “verbale”. Indi comminare a questi cittadini “esemplari” quello che i rigori della Legge prevedono per simili reati.

C’è il piccolo dettaglio che l’art. 313, comma 1°, Codice Penale, per questo tipo di reato prevede che “non si può procedere senza l’autorizzazione del Ministro per la giustizia”.
Quale salomonica decisione assumerà il Governo ed il neo Ministro per la Giustizia su questa delicata materia, che concerne l’onorabilità del Presidente della Repubblica, la tutela delle nostre Istituzioni repubblicane ed anche il sereno svolgimento delle funzioni connesse alla carica del Capo dello Stato?
Aspettiamo di vedere che seguito avranno i tanti proclami da primi giorni di scuola che abbiamo ascoltato giungere dalle nostre aule parlamentari.
Per il momento ci sentiamo di pronunciare ancora il nostro auspicio: Dio salvi l’Italia!

Carmelo Toscano

Jurassic World: il regno distrutto. I dinosauri tornano alla carica

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Jurassic World: il regno distrutto. Da oggi nelle sale cinematografiche italiane i dinosauri tornano a farci compagnia

Ebbene si! Siamo al quinto capitolo cinematografico del franchise di Jurassic Park diretto da J. A. Bayona, iniziato nel 1993 con la firma alla regia di Steven Spielberg che ha fatto rivivere il mondo dei dinosauri oltre 60 milioni di anni dopo la loro estinzione e che ha suscitato suspense per milioni di cinefili e non.
A differenza degli altri quattro capitoli, questa volta si tratta di una storia molto diversa, perché la missione non è salvare le persone, ma i dinosauri.
Questo film segna il ritorno dei personaggi e dei dinosauri del film precedente (campione di incassi del 2015), insieme a nuove specie più terrificanti e spaventose che mai.
Ecco la trama. Sono passati tre anni da quando il parco a tema Jurassic World, il sogno di John Hammond, è andato distrutto dai dinosauri scappati dalle gabbie. Il progetto di mettere le creature preistoriche in gabbia e trasformarle in attrazioni per famiglie ha funzionato finché lo spaventoso ibrido Indominus Rex non è evaso dal recinto, seminando il panico su Isla Nublar, ora abbandonata dagli esseri umani, mentre i dinosauri sopravvissuti abitano nella giungla.
Ma Quando il vulcano dormiente dell’isola si risveglia, l’ex addestratore di velociraptor Owen Grady (Chris Pratt) e la vecchia responsabile del parco Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) decidono di tornare in azione per salvare i dinosauri sopravvissuti da una catastrofe che li porterebbe a una nuova estinzione.
Owen intende trovare Blue, il suo velociraptor ancora disperso nella natura selvaggia, mentre Claire ha sviluppato un rispetto per queste creature, divenute ormai la sua missione.
Arrivati sull’isola mentre la lava comincia a scendere, la loro spedizione scopre che una cospirazione potrebbe riportare il nostro intero pianeta ad un pericoloso stato di disordine che non si vedeva dai tempi della preistoria.
Questa volta, i nostri due eroi potranno contare sullo sguardo lucido e lungimirante del professor Ian Macolm (Jeff Goldblum), specialista della teoria del caos e sopravvissuto agli attacchi di oltre vent’anni prima.
Tra gli altri personaggi più importanti del film Benjamin Lockwood (James Cromwell), un ricco imprenditore che è stato il socio del Dr. John Hammond nella creazione di Jurassic Park. Franklin Webb (Justice Smith), un brillante membro del Dinosaur Protection Group, che si trova più a suo agio dietro la scrivania che nel mezzo dell’azione.
La Dottoressa Zia Rodriguez (Daniella Pineda), una esperta paleo-veterinaria le cui abilità in questa sub-specialità arcaica non sono mai state testate su dinosauri vivi.
Eli Mills (Rafe Spall), il braccio destro di Lockwood che recluta Claire e Owen per portare i dinosauri in una riserva privata. Wheatley (Ted Levine), uno spietato mercenario che Mills incarica di dirigere l’operazione a terra a Isla Nublar. Infine, torna B. D. Wong nei panni del genetista corrotto Dr. Henry Wu.
Anche se il finale sembra scontato, non ci resta che andare al cinema per sapere come si evolverà il salvataggio dei dinosauri, tra effetti speciali e suspense che questo film ci regalerà.

Torre Annunziata, istituito Fondo di garanzia per cittadini in condizioni di disagio: i dettagli

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Il comune di Torre Annunziata si avvale di un nuovo strumento per contrastare il disagio abitativo cittadino

La Giunta comunale di Torre Annunziata, nei giorni scorsi, ha approvato la proposta di delibera, con il relativo regolamento, che istituisce un “fondo di garanzia per l’accesso alla locazione a canone calmierato di immobili da adibire ad abitazione principale per i cittadini in condizioni di disagio abitativo”. La proposta è stata discussa nella giornata di martedì 5 giugno, in Consiglio comunale ed ha avuto il voto favorevole di tutti i consiglieri presenti, maggioranza e opposizione.

Il fondo di garanzia è attivabile a fronte di inadempimenti del conduttore per morosità del canone di locazione, e oneri condominiali, maturati nei primi tre anni del contratto, sino ad un importo massimo di tre mensilità del canone locativo iniziale. I proprietari disposti a concedere in locazione un immobile di loro proprietà dovranno sottoscrivere un “contratto di locazione calmierata” per poter avvalersi di tali benefici.

I destinatari del provvedimento sono i nuclei familiari che si trovano in situazione di disagio abitativo, a causa di sfratto o che abitano in alloggio procurato, a titolo precario, dai servizi di assistenza sociale e che intendono prendere in affitto un alloggio come abitazione principale. Posso presentare a domanda le famiglie che sono risultate idonee ma non assegnatarie di alloggi pubblici.

Il fondo di garanzia, per il quale è stato stanziato in bilancio un importo di 10 mila euro, andrà a coprire la morosità degli inquilini fino ad un massimo di tre mensilità del canone.

Le domande pervenute, una volta istruite dall’Ufficio Servizi Sociali, saranno valutate da un’apposita Commissione per l’ammissione al beneficio.

«La scarsa disponibilità di alloggi di edilizia residenziale pubblica – ha affermato l’assessore al Patrimonio Emanuela Cirillo –  non consente di soddisfare il fabbisogno espresso dai cittadini con disagio economico. E vista l’impossibilità per molte famiglie in condizioni precarie di offrire garanzie reddituali richieste dai locatori, il Comune si farà garante nei confronti di questi. Ci doteremo, pertanto, di un nuovo strumento nell’ambito di azioni di contrasto al disagio abitativo».

Castellammare, de Angelis: “Debellerò le piazze di spaccio”

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Il candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis parla della lotta alla droga: Nei primi 100 giorni attiverò una task force, noi vogliamo distruggere Gomorra”

Il candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis interviene sulla lotta alla camorra e sulla lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti. Queste le sue parole:

La politica non deve chiudere gli occhi davanti ad uno dei problemi più radicati e pericolosi per le nostre generazioni. Le piazze dello spaccio di Castellammare di Stabia purtroppo esistono e vanno debellate.

In molti quartieri della nostra città si sono spente le luci del futuro, ormai da troppo tempo; ci sono migliaia di bambini che lasciano la scuola e si preparano alla vita a 12 anni.

Santa Caterina, Aranciata Faito e Moscarella sono tre punti nevralgici per lo spaccio della droga che bisogna attaccare con forza. Qui si porta avanti il business della camorra: dichiarare guerra allo spaccio significa attaccare al cuore le organizzazioni criminali che minano alla radice il possibile sviluppo economico della   nostra città.

Gomorra non è una fiction televisiva, esiste nella realtà, in tante realtà, in troppe realtà.

Questa guerra dobbiamo vincerla armandoci di forza e cultura. Per questo, una volta insediato al Comune, proporrò a tutte le forze dell’ordine la creazione di una task force operativa per vigilare, soprattutto nelle ore più a rischio, le zone rosse della città. Le piazze vanno monitorate, la gente perbene che vive in questi quartieri non deve essere lasciata sola. Sull’altro fronte occorre agire preventivamente sull’educazione dei bambini e dei ragazzi. Porterò avanti come sindaco, sin da subito, una battaglia dura e convinta contro l’abbandono e la mortalità scolastica per riportare quei tanti ragazzi a scuola e sottrarli così alla strada e alla camorra.

Per farlo occorre anche connettersi con le esperienze che in quei territori già esistono dando sostegno alle parrocchie, alle cooperative sociali, società sportive e associazioni culturali che si battono per migliorare le vite della loro comunità.

La lotta alla camorra sarà la nostra priorità: più scuola, maggiore presenza dello Stato, più vivibilità, più spazi di aggregazione per giovani ed anziani, più futuro”.

 

Napoli, Hamsik intenzionato ad accettare l’offerta cinese: il suo entourage incontrerà ADL

Le parti si incontreranno nella sede della FilmAuro

Secondo quanto sostenuto dal quotidiano Il MattinoMarek Hamsik sarebbe intenzionato ad accettare l’offerta pervenutagli dalla Cina. Un’offerta che ammonta a circa 35 milioni di euro all’anno. Il futuro del capitano del Napoli si deciderà nei prossimi giorni quando l’entourage dello slovacco e il presidente Aurelio De Laurentiis si incontreranno nella sede della FilmAuro.

Il patron azzurro vuole valutare l’offerta arrivata dalla Cina, ma resta fermo sulla sua posizione: Hamsik non andrà via senza un’offerta da almeno 30 milioni di euro.
A spingere Hamsik verso la Cina ci sarebbe un aspetto importante. Secondo quanto scritto da Il Mattino, lo slovacco sa che nelle gerarchie di Ancelotti partirebbe alle spalle di Zielinski e proprio per questo sta valutando l’ipotesi del trasferimento nel continente asiatico. La soluzione Cina, però, non è l’unica. Ci sono tre club europei sulle sue tracce come Zenti San PietroburgoSalisburgoMonaco con il Napoli che lascia libera scelta al suo capitano.

Gazzetta – Napoli su Lainer: trattativa avviata e prezzo fissato: i dettagli

Giuntoli lo preferisce ad Hakimi per due ragioni

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport racconta delle mosse di mercato del Napoli. In particolare, si sofferma su Stefan Lainer, terzino destro del Salisburgo messo sotto osservazione dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli.

Ecco quanto scritto dal quotidiano in rosa:
“A Giuntoli, però, piace Stefan Lainer, 25 anni, nazionale austriaco, di proprietà del Salisburgo. Rispetto a Hakimi ha una maggiore esperienza ed è anche un tantino più tecnico. Tra i due, Lainer è ai primi posti nella lista del diesse ed avrebbe un costo anche inferiore, intorno ai 10 milioni di euro. Una trattativa in parte avviata, che potrebbe entrare nella fase decisiva proprio in questo mese, perché il dirigente vuole concludere quelle poche operazioni di mercato da definire prima dell’inizio del ritiro di Dimaro, fissato per il 10 luglio, in modo da permettere ad Ancelotti di lavorare a pieno regime”.

Castellammare, nuovo sistema di sanzioni per chi non rispetta raccolta differenziata

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Proposto nuovo sistema di sanzioni per i cittadini di Castellammare di Stabia che non rispettano la raccolta differenziata

La raccolta differenziata non decolla a Castellammare di Stabia: ad oggi è poco superiore al 50% e ancora lontana dagli standard stabiliti dalle normative europee. Dunque per questo motivo si vorrebbe dare avvio ad un sistema di sanzioni per chi non esegue correttamente la raccolta differenziata.

La Am Tecnology, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti, ha deciso di avviare un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta ai cittadini stabiesi: utilizzare come nel mondo del calcio i cartellini per punire chi commette le infrazioni.

Per chi non rispetta i giorni e gli orari del conferimento, sul suo sacchetto troverà pertanto un cartellino giallo per segnalare la scorrettezza. Ma se all’interno del sacchetto ci saranno rifiuti abusivi o pericolosi per l’ambiente questi ultimi saranno contrassegnati con un cartellino rosso e non saranno ritirati.
Una vera e propria partita che il Comune ha deciso di giocare per elevare nuovamente la percentuale della differenziata.

Napoli, occhio al PSG: è tornato alla carica per Ghoulam

Gli azzurri hanno pronta l’alternativa

Il Napoli rischia di perdere i suoi terzini Elseid HysajFaouzi Ghoulam che hanno molte richieste sul mercato. Le loro clausole rescissorie potrebbero rappresentare un problema nel caso in cui un club dovesse arrivare con la cifra giusta sull’assegno per portare via gli esterni difensivi.

Per cautelarsi, il diesse azzurro Cristiano Giuntoli, secondo quanto scritto da TuttoSport, avrebbe messo gli occhi su Lainer del Salisburgo come alternativa ad Hysaj ma gli austriaci chiedono 10 milioni di euro per lasciarlo partire. Il PSG, inoltre, sembrerebbe essere tornato alla carica per assicurarsi le prestazioni di Faouzi Ghoulam.
Un altro profilo che suscita l’interesse della società azzurra è quello di Matteo Darmian, terzino in forza al Manchester United. Sul calciatore ex Torino c’è anche la Juventus: le parti hanno già un accordo, ma restano da convincere i ‘Red Devils’ che hanno già rifiutato 13 milioni. La società inglese chiede 20 milioni e il Napoli si è avvicinato a quella cifra offrendone 18. La mossa potrebbe essere non solo un azione di disturbo ai bianconeri ma potrebbe essere utile al Napoli considerato che può giocare sia a destra che a sinistra, ha esperienza internazionale ed è stato allenato da Carlo Ancelotti ai tempi del Milan.

Gallipoli, rischia di annegare 70enne stabiese: salvato

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Un uomo di 70 anni originario di Castellammare di Stabia è stato salvato mentre rischiava di annegare

Il team di salvamento a nuoto presente in spiaggia ha visto due donne allarmarsi e correre per entrare in mare e subito è scattato l’allarme. Grazie a questi interventi un uomo di circa 70 anni originario di Castellammare di Stabia ed ospite della struttura alberghiera Ecoresort Le Sirené, si è salvato da conseguenze ben peggiori. Solo alcuni minuti di paura e poi tutto si è concluso senza nemmeno far ricorso al servizio d’emergenza sanitaria 118.

Tutto è accaduto nella tarda mattinata di ieri, quando due donne che dalla battigia hanno notato i segnali fatti da un bagnante ad un centinaio di metri dalla riva che. Il team di salvamento a nuoto presente in spiaggia della struttura, si è immediatamente attivato, notando le difficoltà dell’ospite a tornare verso la riva. Il gruppo di bagnini, con la responsabile, ha raggiunto il pensionato originario di Castellammare di Stabia, messo in difficoltà dal mare mosso. La donna coadiuvata dai collaboratori hanno poi messa in pratica la procedura di salvataggio, raggiungendo l’uomo che annaspava e respirava a fatica, avendo ingerito molta acqua.  E’ stato riportato sulla battigia dove si è fortunatamente ripreso senza l’intervento del 118 e senza aver perso i sensi. Appena ripresosi l’anziano di Castellammare di Stabia, ha ringraziato commosso il gruppo che lo ha messo in salvo. “Siamo felici – sottolinea la responsabile– dell’epilogo positivo di questa vicenda. L’ospite non finiva di ringraziarci per aver scongiurato guai peggiori notando la sua difficoltà in acqua”.

 

Napoli, Giuntoli va deciso su Santi Mina ma il Valencia chiede troppo: ecco l’alternativa

Attacco azzurro affollato, ma ci saranno partenze e nuovi arrivi

Carlo Ancelotti, neo tecnico del Napoli, può contare su un reparto avanzato numeroso che oltre ai già noti Insigne, Mertens, Callejon, MilikOunas ha visto gli arrivi di Inglese, Ciciretti, YounesVerdi. Qualcuno sicuramente partirà e non è escluso che il diesse Cristiano Giuntoli non metta a segno nuovi colpi.

Secondo quanto riferito da TuttoSport, il direttore sportivo azzurro avrebbe messo nel mirino Santi Mina, attaccante del Valencia, anche se l’operazione non sia affatto semplice.
Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“Si tratta di un attaccante completo: sono discrete le qualità fisiche ed a queste associa una propensione spiccata per il gioco di squadra, dal momento che svaria su tutto il fronte offensivo e adora venire incontro ai compagni. E’ un classe ’95 e quindi anche l’età è a suo favore. Ciò che, però, rende la strada in salita è la richiesta del Valencia, che per lasciarlo partire chiede 40 milioni di euro.
Se l’operazione non dovesse andare a buon fine e Dries Mertens dovesse salutare Napoli, allora non va trascurata la pista che porta ad un calciatore con caratteristiche più vicine, stavolta, all’attaccante belga, vale a dire Alejandro Gomez, da tutti conosciuto come ‘El Papu’, e per il quale il Napoli ha già manifestato il suo interesse”.

Napoli, cimitero monumentale in stato di degrado: è diventato anche un parcheggio per auto

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Cresciute anche le erbacce

Il cimitero monumentale di Poggioreale versa in condizioni pietose. Degrado e abbandono la fanno da padrone in questi primi giorni di giugno, in special modo l’area del chiostro grande, nel cui centro spicca la statua della Religione di Tito Angelini attorno alla quale ci sono le sepolture delle più nobili congreghe della città.

Una vera e propria giungla ha aggredito il “quadrato”, erbacce e piante non curate da mesi, con la calura estiva, oltraggiano vivi e defunti. Per non parlare delle auto e dei motorini in sosta: un vero e proprio parcheggio all’interno del rettangolo storico, consacrato nel 1837 sotto Ferdinando II di Borbone.
Fin sotto la statua di Angelini si riscontrano automobili che circolano liberamente. Una situazione esasperante per i custodi delle cappelle che denunciano: “Recentemente è aumentata la tassa per il decoro delle cappelle. I costi aumentano e questi sono i risultati”.