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San Giuseppe, evade dai domiciliari e non si ferma all’alt: grave un pregiudicato di Scafati dopo conflitto a fuoco

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Sparatoria a San Giuseppe Vesuviano: pregiudicato di Scafati evade dai domiciliari e non si ferma all’alt dei carabinieri: grave in ospedale dopo un conflitto a fuoco

E’ rimasto ferito nel corso di una sparatoria a San Giuseppe Vesuviano R. Langella, un pregiudicato di Scafati sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
L’uomo è arrivato all’ospedale di Boscotrecase con diverse ferite da arma da fuoco sul corpo, in particolare nella zona del torace. Dopo l’ intervento chirurgico necessario per l’ estrazione dei proiettili, l’ uomo è attualmente ricoverato al nosocomio boschese, sorvegliato dai Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata. Stando a quanto emerso nelle prime ore, le sue condizioni sarebbero molto gravi.
Ancora molta incertezza sulla dinamica della sparatoria. Secondo una prima ricostruzione, riferisce Teleclubitalia, Langella sarebbe evaso dagli arresti domiciliari, misura cautelare a cui era stato sottoposto per alcuni precedenti, e non si sarebbe fermato all’alt imposto dai militari dell’Arma in una strada di San Giuseppe Vesuviano. Per ragioni ancora da individuare, sarebbe scoppiato un conflitto a fuoco nel quale Langella avrebbe avuto la peggio. Non è ancora chiaro se durante lo scontro a fuoco sia rimasto ferito qualche agente. Sull’episodio stanno indagando i Carabinieri di Torre Annunziata e la Procura della Repubblica di Nola.

Castellammare, Di Martino:”Fucaracchi dell’Immacolata momento di aggregazione, incoraggiano la presenza di turisti”

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Proposta del candidato a Sindaco di Castellammare, Di Martino:”I fucaracchi dell’Immacolata momento di aggregazione, incoraggiare la presenza di turisti”

Trasformare la festa dell’Immacolata, i tradizionali falò della vigilia, in un momento di aggregazione culturale e popolare che unisca l’intera città, favorendo anche la presenza di turisti e visitatori. Un evento unico per gli stabiesi e per i turisti, con regole certe e garantendo la sicurezza di tutti. 
L’obiettivo della manifestazione è di trasformare l’intera città ed in particolare i quartieri in un grande laboratorio enogastronomico, artigianale e musicale, compiendo un vero e proprio viaggio nel mondo della tradizione popolare, con spettacoli e artisti di strada lungo le strade della città.” Questa è la proposta del candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Andrea di Martino.
Per raggiungere questo obiettivo intendiamo coinvolgere operatori commerciali, Parrocchie, associazioni, comitati di quartiere e altri attori territoriali, che dovranno sviluppare una proposta commerciale e/o culturale basata sulla promozione e valorizzazione delle risorse locali tipiche. 
Tutti i soggetti per poter aderire alla manifestazione dei “Fucaracchi dell’Immacolata” e sviluppare una proposta, dovranno insieme costituire un apposito “Comitato per i falò” registrandosi presso il Comune. Il comitato eleggerà un suo rappresentante che abbia il compito di rapportarsi con l’amministrazione comunale.
Sarà compito del Comitato, nell’idea che abbiamo di sviluppo delle manifestazioni culturali e popolari, chiedere tutte le dovute autorizzazioni per svolgere la manifestazione, acquistare la legna a proprie spese e certificarne la non tossicità, allestire il Falò che non potrà essere alto più d idue metri e poi provvedere alla pulizia dell’intera area utilizzata per la manifestazione.” continua di Martino.
È onore del comitato costituire un servizio d’ordine e uno staff per lasicurezza e per la buona riuscita della manifestazione. Tutti i nominativi delle persone che faranno parte del servizio d’ordine e dello staff devono essere comunicati ed indicati all’ente pubblico insieme alla proposta dell’evento.
Compito dell’amministrazione comunale sarà quello di controllare laregolarità delle domande presentate dagli appositi comitati per i Falò, programmare gli eventi artistici e musicali da realizzarsi, progettare le le azioni di promozione della manifestazione. 
Tutti sappiamo che la festa dell’Immacolata a Castellammare di Stabia è una festa molto sentita: è una tradizione, che si tramanda di generazione in generazione e che si lega indissolubilmente al rito del falò, “ò fucaracchio”. Riappropriarci delle nostre radici, difenderle e promuoverle in un clima dilegalità e festa, deve essere il nostro compito.

Napoli, il custode gira in scooter e senza casco nei viali del Parco Virgiliano: imbarazzo a Posillipo

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Insicurezza e imbarazzo nel Parco Virgiliano di Napoli: il custode si aggira con il suo scooter (senza casco e patente) nei viali del parco. Fermato dalla Polizia

Gli agenti della Polizia Municipale di Napoli, durante le consuete operazioni di controllo, finalizzate alla prevenzione di illeciti a tutela dell’utenza del parco pubblico hanno notato un uomo mentre si aggirava con il suo scooter per i viali del Parco Virgiliano, incurante del pericolo per i tanti bambini presenti e accorsi al parco per giocare.
L’uomo, G. L. di anni 64, è stato subito fermato dai poliziotti che lo hanno ammonito per la sua condotta. Dagli immediati accertamenti è emerso che l’uomo non solo era sprovvisto del casco, ma anche di assicurazione e patente; ma cosa più curiosa, però, è che gli agenti durante gli accertamenti si sono resi conto che l’uomo fermato è l’attuale custode del parco, un dipendente della Napoli Servizi, società partecipata del Comune di Napoli.
Al trasgressore sono state prontamente contestate diverse infrazioni del Codice della strada e sequestrato il motoveicolo. Inoltre, è stato segnalato al datore di lavoro, in attesa dei dovuti provvedimenti disciplinari.
Il parco, conosciuto anche come “parco della Rimembranza” sorge nel quartiere di Posillipo ed è stato realizzato negli anni ’20. Dopo un lungo periodo di degrado e incuria, nel 1997 fu decisa la riqualificazione del parco, il quale fu riaperto nel luglio del 2002. Grande novità fu proprio la chiusura al traffico di auto e scooter, che in precedenza avevano libertà di accesso all’area verde.

Pompei, Parco Archeologico scelto come prima uscita ufficiale del neo Ministro Bonisoli

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Il neo ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli, sceglie Pompei per la sua prima uscita ufficiale

Un Ministro all’esordio e una delle città dal valore storico più importante al mondo: Alberto Bonisoli, al quale è stato affidato il dicastero dei Beni Culturali e del Turismo, ha ben pensato di scegliere Pompei e la Campania per la sua prima uscita ufficiale. La visita del neo Ministro è la riconferma di quanto la nostra regione sia sempre al centro di interesse per il suo aspetto storiografico e archeologico che la caratterizza. Come riporta anche il Mattino, il ministro si troverà negli scavi più famosi al mondo in occasione dell’apertura di un nuovo cantiere nella Regio V che porterà alla luce altri incredibili reperti, e altre storie struggenti, come quella del “Fuggiasco”, ricostruita grazie a recenti scoperte.
Durante la visita di domani 8 giugno alle ore 11:00, il direttore generale del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, e il direttore generale del Grande Progetto Pompei, il generale Mauro Cipolletta, faranno da cicerone al ministro alla scoperta di questo immenso bene archeologico. Una passeggiata nella città antica di Pompei in cui verranno illustrate e presentate le ultime scoperte fatte, tra oggetti di vita quotidiana e affreschi, nella speranza che finalmente si risolvano, anche grazie al suo apporto, le criticità che macchiano quest’enorme risorsa.

 

Campania, Sciopero Guide Turistiche:”Ora basta! Servono nuove regole per l’accesso”

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Guide turistiche della regione Campania in piazza per protestare contro la paradossale crisi del settore: appuntamento a Pompei

Mobilitazione in piazza per le migliaia di guide turistiche campane: l’Associazione Guide Turistiche Campania insieme a tutte le sigle rappresentative di categoria, ARCG, Uiltucs, UGL, Flaica Cub, Federagit hanno indetto una manifestazione il 19 giugno davanti agli scavi di Pompei a partire dalle 9.
Protesteranno per dire no alla paradossale e infelice situazione di crisi in cui versano a causa di scelte sbagliate, compiute da politici, nazionali e internazionali, e da inadeguati funzionari, che invece di valorizzare una figura motrice dell’economia turistica italiana hanno contribuito a dequalificarla.

“Ora basta! Siamo stati troppe volte massacrati sotto i fendenti inferti dagli ultimi Governi e non si può più attendere. – afferma Pietro Melziade presidente dell’Associazione Guide Turistiche Campania -Il fenomeno dell’abusivismo, della competizione sleale, dell’assenza di una regolamentazione di accesso alla professione, della disciplina sui siti da proteggere, prevista per legge, rappresentano per l’Associazione un punto su cui urgentemente avere risposte”.

La confusione nel settore è conseguenza della decisione dei parlamentari di non ritenere requisito necessario per esercitare il mestiere di guida turistica in tutta Europa, una competenza locale specifica e quindi dell’obbligo per l’Italia di adeguarsi a questa decisione. Nel 2013 viene approvata la legge 97 che, nell’articolo 3 appiattisce tutte le competenze specifiche delle guide: senza ulteriori esami le guide europee possono entrare in Italia mentre quelle italiane da regionali diventano nazionali. Se da una parte  viene ampliato il territorio di azione dall’altra si perde la prerogativa di competenze territoriali, specifiche.
“In realtà se uno legge il comma 3 del’articolo 3 della legge 97/2013 – spiega Pietro Melziade – si rende conto che prevede una tutela, una garanzia per la qualità e la legittimità di una professionalità adeguata con l’introduzione dei siti protetti per i quali sarebbe servita una abilitazione specifica”.

Questo comma resta lettera muta su carta, mentre non sono neppure state dettate nuove regole per l’accesso a questa professione. Ancora oggi, dopo 5 anni, alcune Regioni continuano a realizzare esami abilitanti alla professione di guida turistica che verificano le competenze solo su ambito regionale, ma con effetto nazionale. Talvolta, come è successo in Puglia (oltre 9000 iscritti all’esame) sono stati abilitati senza neppure un colloquio orale ma basando tutto solo su risposte a quiz già forniti prima. In Toscana, fino a pochi giorni fa, sono state rilasciate delle abilitazioni con corsi a pagamento da società di formazione a cui le Regioni hanno delegato questo compito, mentre un altro esame abilitante è imminente in Sicilia.
L’Italia, che ha il maggior numero di siti dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità, non ha tutelato affatto una delle professioni più belle e caratteristiche che coinvolge oltre 30mila guide. Da tutto questo nasce una protesta che ha un obiettivo preciso. “Con l’espressione del nostro dissenso – sostiene Melziade – chiediamo controlli seri e costanti, chiediamo che finalmente il Ministero dia delle risposte concrete”

Amministrative Campania, De Luca:”Il 10 giugno vinceranno i più credibili, le mezze pippe a casa”

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A tre giorni dal voto il presidente della regione Campania commenta le elezioni amministrative con la sua solita verve:”Il 10 giugno le mezze pippe andranno a casa”
Amministrative alle porte e candidati di tutta la Campania alle prese con le ultime tappe della propria campagna elettorale. Il 10 giugno si vota per eleggere i consigli comunali di 93 città campane. Elezioni che sicuramente risentiranno dell’eco nazionale dei verdetti del 4 marzo, ma anche del lungo periodo delle consultazioni per la nascita del nuovo governo. A tre giorni dal voto non ha voluto far mancare la propria voce il Presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca: “Nel voto amministrativo dipende molto dai candidati, le personalità capaci vinceranno al di là dei partiti che li esprimono, le mezze pippe andramno a casa”.
“Il risultato è legato ai candidati che si mettono in campo – ha spiegato il governatore – come già abbiamo visto alle ultime elezioni regionali. È decisiva la personalità del candidato più delle coalizioni e delle ideologie, se vi saranno candidati rispettabili, credibili, che abbiano autorevolezza, capacità e autonomia personale vinceranno quale che sia il partito che li esprime. Se ci sono candidati che sono delle mezze pippe – conclude De Luca – se ne andranno a casa”.

Napoli, Poste Italiane omaggia Pino Daniele con un Francobollo dedicato: ecco come averlo

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Anche Poste Italiane partecipa alla festa in ricordo di Pino Daniele: emesso il francobollo dedicato al concerto tributo al San Paolo di Napoli di stasera

Dopo l’annuncio dell’uscita di una raccolta musicale in suo ricordo, anche Poste Italiane, a suo modo, ha voluto rendere omaggio a Pino Daniele: è stata emessa una speciale cornice filatelica realizzata per il concerto “Pino è”, in programma questa sera allo Stadio San Paolo di Napoli. Il “folder”, in formato A5 e a due ante, contiene una cartolina annullata e affrancata, con una tiratura limitata di ventimila pezzi. Il francobollo sarà disponibile da domani in tutti gli uffici postali con sportello filatelico o online (sul sito ufficiale delle poste), al prezzo di 10 euro. Un’ occasione che collezionisti e fan non si lasceranno sfuggire. Presenta sulla prima di copertina un’immagine del cantautore con la sua inseparabile chitarra. In trasparenza, sullo sfondo, lo spartito di un assolo e, in quarta di copertina, la scritta “Il più grande tributo live dedicato a Pino Daniele”.
Ricordiamo che per il concerto di questa sera è prevista la diretta tv per permettere a tutti i fan di partecipare anche da casa alle tante emozioni che si prospettano nel corso di “Pino è”.

Campania, pasticcio carte d’identità elettroniche: più di 300mila tessere difettose

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Avviso del Ministero dell’Interno: in Campania più di 300mila carte d’identità elettroniche difettose, come riconoscerle

Allarme Carte d’Identità elettroniche in Campania: in 28 comuni della provincia di Caserta i nuovi documenti di riconoscimento potrebbero risultate difettosi a causa di un chip con la data difforme rispetto a quella riportata sul fronte.
L’avviso arriva direttamente dal Ministero dell’Interno e riguarderebbe tutte le carte rilasciate nel periodo compreso tra ottobre 2017 e febbraio 2018, per un totale di circa 300mila tessere.
I comuni interessati sarebbero: Aversa, Capodrise, Carinaro, Casagiove, Casal di Principe, Casaluce, Casapulla, Caserta, Castel Volturno, Cesa, Frignano, Gricignano, Lusciano, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Orta di Atella, Portico di Caserta, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Sant’Arpino, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Succivo, Teverola, Vairano Patenora e Vitulazio.
Stando a quanto riporta IlMattino, in provincia di Salerno invece sono risultate difettose 5.026 carte con il chip errato, emesse tra ottobre 2017 e febbraio 2018. Tra gli altri comuni interessati figurano Sarno, Eboli, Nocera SuperiorePaganiAngri, Battipaglia Mercato San Severino.

Il malfunzionamento del chip è alla base del ritiro di massa dei documenti. Il componente elettronico, infatti, contiene una data di emissione diversa da quella indicata sul fronte della carta.

Per informare i cittadini il Ministero inoltrerà una comunicazione ai possessori delle carte. Intanto, è stato attivato il sito www.cartadidentita.interno.gov.itper verificare le carte, inserendo il codice fiscale ed il numero di serie della tessera e accertare in tempo reale se rientra tra quelle difettose.

Inler: “Il Napoli mi ha dato tanto, chi gioca lì non vuole andare più via”

“Sarò sempre tifoso azzurro”

Gokhan Inler ex centrocampista del Napoli ora in forza all’Istanbul Basaksehir, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ per parlare della sua ex squadra e del suo passato in azzurro.

Ecco le sue parole:
“Il Napoli mi ha dato tantissimo, sarò sempre un tifoso azzurro. Non so adesso cosa farò, finché starò bene mentalmente e fisicamente vorrei giocare. Il gol più importante per il club e anche per me è certamente quello segnato in Champions contro il Villareal. Poi c’è il gol con il Chelsea, pensai che potevamo farcela dopo quella rete. In quel momento ho goduto, ma poi… Scudetto? Con Sarri si gioca un calcio diverso e la squadra quest’anno è cresciuta tantissimo. Pensavo si potesse centrare l’obiettivo, ma non commento cose esterne: in campo poteva vincere. Vincere uno scudetto non è semplice, peccato perché hanno dato tantissimo. Con i miei ex compagni ho un ottimo rapporto e mi sento ancora con quasi tutti. Con Jorginho, Koulibaly, Mertens etc mi sento spesso, quando vengo a Napoli vado a salutarli. Il rapporto è importante tra noi calciatori. Cavani? Non lo sento da un po’, con lui avevo un buon rapporto. E’ speciale, è un calciatore fortissimo. Chi ha giocato a Napoli vorrebbe sempre giocare lì, Napoli è speciale. Futuro? Sto valutando, ma vorrei restare nel calcio e regalare qualcosa alla gente di Napoli nel futuro”.

Volleyball Nations League F: l’Italia rompe il maleficio, battuta l’Olanda 3-2

Volleyball Nations League, l’Italia batte l’Olanda

Rotterdam – Nella Volleyball Nations League è arrivata la quarta vittoria consecutiva per la nazionale italiana femminile, 3-2 (18-25, 25-23, 19-25, 25-15, 15-8) sull’Olanda. Un successo pesantissimo per le ragazze di Davide Mazzanti, sempre più lanciate nella corsa alla qualificazione per la Final Six di Nanchino: 6 vittorie e 18 punti.
Il 3-2, inoltre, rompe una sorta di maleficio: le azzurre non battevano la nazionale oranje in una competizione ufficiale dal lontano 2011 (Campionato Europeo).
Il primo set è stato di marca olandese, con l’Italia che ha faticato a entrare nel match. Nel secondo le azzurre si sono scosse e dopo esser state a lungo al comando hanno avuto la meglio in un finale combattuto. Il terzo parziale ha registrato il ritorno delle padrone di casa, ma le ragazzi di Mazzanti hanno ripagato le avversarie con la stessa moneta nella quarta frazione. Come con la Serbia così il match si è deciso al tie-break e ancora una volta l’Italia nel momento cruciale ha fatto la differenza.
Migliore marcatrice della gara è stata Paola Egonu con 27 punti (4 muri), davanti all’olandese Lonneke Sloetjes (24 p.). Da segnalare nella fila azzurre la brillante prova di Elena Pietrini (16 punti) e di Anna Danesi: 15 punti con 3 muri. Positivo l’impatto sulla gara anche della regista Carlotta Cambi.
Domani la nazionale tricolore chiuderà la pool di Rotterdam, affrontando la Repubblica Dominicana (ore 16.30): diretta su RaiSport + Hd e streaming sul sito di Rai Sport.
Come formazione iniziale il ct tricolore ha confermato Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Pietrini e Bosetti, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. Nel corso dell’incontro ha trovato molto spazio la regista Carlotta Cambi, in campo stabilmente dalla fine del terzo set.
In avvio le azzurre hanno sofferto l’aggressività delle padrone di casa (8-5), ma con il passare del gioco, grazie anche a una Pietrini ispirata, sono riuscite a impattare (11-11). L’equilibrio è durato poche azioni, l’attacco italiano è andato in affanno, mentre l’Olanda ha spinto sull’acceleratore (18-14). Mazzanti ha inserito Cambi per Malinov, ma i diversi errori delle azzurre, oltre a un muro poco efficace, hanno consentito alle olandesi di chiudere (18-25).
Più convincente l’inizio delle azzurre nel secondo parziale, Egonu e compagne hanno preso il comando, mettendo in difficoltà le padrone di casa (8-5). La difesa italiana è salita di livello, mettendo un freno all’attacco delle oranje (12-7). A fermare il momento positivo delle ragazze di Mazzanti è stato il turno in servizio di Belien che ha creato non pochi problemi alla ricezione italiana (13-13). Per alcune fasi le due squadre sono a rimasto a contatto, poi l’ingresso di Cambi e la potenza di Egonu hanno spinto la nazionale tricolore avanti (21-17). L’Olanda ha cercato di rientrare, ma a rispedirla indietro ci hanno pensato i muri di Pietrini e Danesi (24-21). L’Italia ha sprecato i primi due set point, ma al terzo tentativo Pietrini ha messo a terra una pallone pesantissimo (25-23).
Molto diverso il terzo set, fin da subito l’Olanda ha preso il comando delle operazioni, mentre le azzurre hanno accusato lunghi passaggi a vuoto (9-13). Egonu e compagne hanno accusato lunghi passaggi a vuoto e neanche gli ingressi di Cambi e Sylla sono serviti a scuotere la squadra azzurra (11-19). Nel finale le olandesi hanno gestito il vantaggio e si sono imposte con un secco (19-25).
L’Italia, in regia Cambi per Malinov, è tornata in partita nel quarto parziale: Pietrini e compagne hanno approfittato degli sbandamenti olandesi, guadagnando un vantaggio consistente (12-7). Con il passare delle gioco il set si è trasformato in un monologo azzurro e le padrone di casa sono state costrette a cedere pesantemente sotto i colpi del servizio italiano (25-15).
Il tie-break si è messo subito in discesa per Cambi e compagne, l’attacco olandese è stato contenuto alla perfezione (4-8). L’Italia da quel momento non ha più mollato la presa e ha rotto una sorta di maleficio (15-8) che durava dal 2011.
Davide Mazzanti: “Sono davvero felice, è stata una gara molto lunga e se sono stanco io, immagino le ragazze. Stasera siamo molto soddisfatti perché l’Olanda è una tra le prime sei formazioni al mondo e batterla a casa loro ha un sapore speciale. Io ero già contento lo scorso anno di averla sconfitta in amichevole, ma in una competizione ufficiale ha ancora più valore. Come con la Serbia non abbiamo iniziato bene, poi però il gruppo ha saputo reagire ed esprimere una buona pallavolo. La cosa di cui sono più contento è che ho visto una squadra in crescita e questo è il nostro obiettivo sin dall’inizio del torneo. In chiave qualificazione è una vittoria è molto importante, ma per continuare a sperare non ci possiamo permettere passi falsi. Non sar&agr ave; facile, ma ce la metteremo tutta sino all’ultima partita.”.
Elena Pietrini: “Questa è una bellissima vittoria, nel corso della partita ci sono stati degli alti e bassi, ma siamo sempre rimaste unite e alla fine ce l’abbiamo fatta a portare a casa la partita. Era tantissimo che l’Italia non batteva l’Olanda, siamo felici di aver interrotto questa striscia negativa. Con il 3-2 rimaniamo in corsa per la qualificazione alla Final Six di Nanchino e ce la metteremo tutta per centrare questo obiettivo. Non mi aspettavo di chiudere addirittura la partita, ma la cosa più importante è aver dato il mio contributo alla squadra, nonostante alcuni momenti di difficoltà. Rispetto alla gara contro la Serbia, secondo me, abbiamo fatto vedere il nostro vero gioco.”.
Carlotta Cambi: “L’inizio non è stato dei migliori, abbiamo faticato ad esprimere il nostro gioco. Pian piano siamo cresciute e quando siamo state in grado di far vedere la nostra pallavolo, si è vista la differenza. Ora l’obiettivo è cercare una maggiore continuità, in questo modo sono convinta arriveranno grandi risultati. Dopo le prime partite del torneo la qualificazione alla Final Six sembrava impossibile, ma invece noi non ci siamo arrese e ci stiamo provando con tutte le forze. Rispetto all’esordio nella VNL penso che la squadra sia cresciuta in maniera esponenziale, adesso bisogna continuare su questa strada”.

Tabellino: Olanda – Italia 2-3 (25-18, 23-25, 25-19, 15-25, 8-15)

OLANDA: Sloetjes 24, Plak 10, Balkestein 8, Belien 10, Dijkema 3, Koolhaas 6. Libero: Schoot. Stoltenborg, Lohuis, Polder, Jasper. N.e: Knip, Buijs, Daalderop. All. Morrison

ITALIA: Malinov 1, Pietrini 16, Danesi 15, Egonu 27, Bosetti 7, Chirichella 5. Libero: De Gennaro. Cambi 4, Mingardi, Lubian 1, Mingardi, Sylla, Fahr. N.e: Guerra e Parrocchiale. All. Mazzanti

Arbitri: Ozbar (Tur) e Rolf (Usa).

Durata Set: 25’, 31’, 28’, 27’, 13’.

Olanda: 9 a, 11 bs, 8 m, 33 et.

Italia: 8 a, 18 bs, 11 m, 42 et.

Siracusa Calcio: Ufficiale Tino Parisi ceduto ad un club di serie B

Tino Parisi all’AS Livorno Calcio

Il Siracusa Calcio comunica di aver ceduto definitivamente Tino Parisi all’AS Livorno Calcio. Aretuseo di nascita, il ragazzo seguirà le sorti della squadra di Mister Sottil in serie B, a lui vanno i nostri complimenti e l’augurio di una carriera ancora più florida.

Ecco il comunicato ufficiale:

IN BOCCA AL LUPO, TINO!

 Siracusa Calcio comunica di aver ceduto a titolo definitivo il calciatore Tino Parisi all’AS Livorno Calcio, neo promosso in SerieB

 “Non sono di molte parole e lo sapete – ha detto Tino Parisi – e allora voglio semplicemente ringraziare la società, l’allenatore, i compagni di squadra e tutto lo staff. E voglio ringraziare i tifosi che mi hanno sostenuto in questo anno che ci ha regalato gioie e sofferenza. Vado via sereno perché sono convinto di lasciare il ricordo di un calciatore che si è impegnato al massimo ma soprattutto, ed è quello che conta di più, di un uomo per bene. Auguro il meglio alla squadra della mia città”

 “Di Tino resterà indelebile nella mia mente la doppietta che ha realizzato con il Catanzaro – ha detto il vicepresidente Giancarlo Cutrufo – perché talvolta sono alcuni episodi a fare la differenza. Quello era per noi un momento difficile, ma la gioia di vedere un ragazzo di Siracusa realizzare due gol ha certamente ridato spinta e forza. I calciatori come Tino devono essere di esempio per attaccamento, serietà e professionalità. Spero che questo sia un momento storico, da ricordare, e che Tino arrivi più in alto possibile trascinando con sé il nome della nostra città”

 “Questa operazione conferma il grande lavoro fatto in questi anni dal nostro direttore Antonello Laneri – ha detto il presidente Gaetano Cutrufo-. Da Magnani a Parisi il Siracusa ha conquistato credibilità nei campionati più importanti e questo è uno degli aspetti più significativi”

Marcianise, scoperto opificio abusivo: i dettagli dell’operazione

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La Guardia di Finanza della Compagnia di Marcianise ha scoperto un laboratorio in cui venivano realizzati prodotti contraffatti

La Guardia di Finanza della Compagnia di Marcianise impegnata nell’attività finalizzata all’individuazione di opifici abusivi, ha scoperto un laboratorio nel comune di Arienzo, sorprendendo il proprietario mentre stava assemblando centinaia di calzature con i marchi contraffatti “Hogan” e “Baldinini”.

Sulla base dei riscontri effettuati sul posto i finanzieri hanno verificato che il calzaturificio era completamente abusivo e privo di qualsivoglia autorizzazione.

E’ così scattato il sequestro del locale, delle attrezzature e di oltre 2.000 pezzi, tra tomaie e altri semilavorati, utilizzati per la realizzazione delle scarpe contraffatte. Trovate anche decine di fustelle in metallo per il taglio del pellame.

La merce in produzione, recanti famose griffe del made in Italy, si rivelava di ottima fattura e con rifiniture estremamente curate, tanto da poter indurre in inganno anche il più accorto consumatore.

Per i finanzieri il notevole carico di scarpe – il cui valore è stato stimato in decine di migliaia di euro – sarebbe stato pronto per la consegna nell’arco dei prossimi giorni.

Il responsabile, I.M. di anni 58 originario di Arienzo (CE), è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e dovrà ora rispondere dei reati di contraffazione e di illecito smaltimento dei rifiuti industriali.

Sono tuttora in corso le indagini per ricostruire, da un lato il canale di approvvigionamento delle etichette e degli altri dettagli riportanti i marchi contraffatti, e dall’altro i clienti che provvedevano alla commercializzazione dei falsi, una volta realizzati.

Questo ennesimo intervento repressivo conferma la prassi molto diffusa in Provincia di Caserta di avvalersi, soprattutto nella produzione illecita di semilavorati per il settore calzaturiero e dell’abbigliamento, di aziende che operano con impianti ed attrezzature collocati in ambienti non idonei e senza le necessarie misure di sicurezza e di tutela ambientale, a danno degli operatori regolari.

Bild – Il Liverpool si inserisce nella trattativa tra Leno e il Napoli

Inglesi pronti a pagare la clausola rescissoria

Dopo le partenze di Pepe ReinaRafael, il Napoli è alla ricerca di di un portiere che possa dare garanzie alla retroguardia azzurra e fiducia al tecnico Carlo Ancelotti. I nomi fatti sono stati tanti ma quello che nelle ultime ora sembrava vicino portava a Bernd Leno del Bayer Leverkusen.

Il portiere tedesco, escluso da Low dai 23 che parteciperanno al Mondiale in Russia, ha suscitato l’interessa di importanti club europei come ArsenalAtletico Madrid. Secondo il quotidiano tedesco Bild, tra il Napoli e Leno si sarebbe inserito il Liverpool, alla ricerca del sostituto di Karius, che potrebbe pagare l’intera clausola da 25 milioni di euro per ottenere le prestazioni del portiere del Bayer. Il tecnico dei Red Devils prendere una decisione prima dell’inizio del campionato del mondo

Capri, sequestrata struttura balneare: i dettagli dell’operazione

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Sequestrata questa mattina dalla la Guardia di Finanza della Tenenza di Capri una struttura balenare costruita in area protetta

Nella mattinata di oggi la Guardia di Finanza della Tenenza di Capri coadiuvata dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera di Capri ha proceduto all’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica, avente ad oggetto il complesso balneare “Nettuno”, sito alla via Grotta Azzurra n.46 in Anacapri, struttura immobiliare ubicata in località Gradola, su costone roccioso a picco sul mare in prossimità della Grotta Azzurra, della superficie di circa 4.000 mq e che si sviluppa su terrazzamenti degradanti con fronte visivo di quasi 30 metri.

Il procedimento è iscritto nei confronti di 17 indagati, tra i quali il proprietario del lido Nettuno, i direttori dei lavori nonché i dirigenti ed i funzionari dell’UTC di Anacapri, i componenti della Commissione locale per il paesaggio e della Commissione edilizia di Anacapri, funzionari e tecnici della Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici ed artistici di Napoli e Provincia, per i reati di cui agli artt. 110, 323, 479, 481 c.p., 44 lett. c) d.P.R. 380/01, 181 D.L.vo 42/04, 54, 55 e 1161 R.D. 327/42 (Codice della navigazione).

Dalla complessa attività investigativa, coordinata dalla 5^ Sezione – reati ambientali della Procura della Repubblica di Napoli, che si è avvalsa anche di una consulenza tecnica, è emerso che i lavori di ristrutturazione e riqualificazione eseguiti a partire dal 2014 ed ultimati nel marzo 2016, sono stati realizzati in virtù di permessi di costruire e autorizzazioni paesaggistiche rilasciati illegittimamente in violazione della normativa urbanistica e paesaggistico-ambientale relativa alla zona ove insiste il complesso immobiliare per cui si procede, nonché in contrasto con i vincoli previsti per l’area ove sorge la struttura.

Il complesso insiste infatti in zona E) del P.R.G. del Comune di Anacapri, relativa ad attrezzature turistico-balneari e portuali o di attracco, area sottoposta a vincolo ambientale come territorio costiero ex D.lvo 42/04, dichiarata di notevole interesse pubblico con D.M. del 20.3.51 e del 28.3.85, nonché sottoposta a vincolo idrogeologico (zona R4 e P4) ed archeologico (in quanto il complesso è confinante con gli scavi archeologici di “Villa Gradelle” di epoca romana).

Inoltre l’area in questione è classificata come “Zona a protezione integrale”, in virtù del Piano territoriale paesistico dell’Isola di Capri, è stata dichiarata zona a protezione speciale (ZPS) con direttiva europea n.79/409/CEE ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 in quanto sito di interesse comunitario.

Le indagini hanno evidenziato che le opere realizzate hanno dato luogo ad un incisivo intervento di ristrutturazione dell’intero complesso immobiliare, che, da struttura balneare, risulta, di fatto, trasformato, attraverso un mutamento di destinazione d’uso non consentito, in un complesso residenziale di tipo alberghiero, attraverso la realizzazione di alcune stanze e di un appartamento – dependance.

I suddetti interventi non sono consentiti dal P.R.G. e dal P.T.P. vigenti nel territorio dell’isola di Capri nella zona in cui insiste il complesso immobiliare in sequestro, ove sono consentiti unicamente interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo e di riqualificazione estetica degli immobili e delle aree pertinenziali, con esclusione di opere di incremento dei volumi esistenti e di edificazione ed utilizzo di immobili a destinazione alberghiera, che la realizzazione dei lavori presso il lido Nettuno, ha, di fatto, determinato.

L’attività investigativa ha inoltre evidenziato la violazione della normativa in materia di Valutazione di incidenza ambientale, procedura propedeutica al rilascio dei permessi di costruire e prevista per i siti ricadenti nella Rete Natura 2000, quale quello in esame.

Sono stati accertati altresì l’abusiva occupazione del demanio marittimo relativamente all’area per la discesa a mare del complesso balneare, pari a mq 37,50, e il mancato rilascio delle prescritte autorizzazioni demaniali marittime ai sensi dell’art. 55 del Codice della Navigazione a favore dello stabilimento, in quanto tutte le opere sono state edificate in violazione della fascia di rispetto dei 30 metri dall’area demaniale marittima, sulla quale il complesso, essendo a picco sul mare, di fatto insiste.

Il sequestro preventivo del complesso immobiliare, di rilevantissimo impatto ambientale ed ubicato in uno dei siti di maggior pregio e rilevanza ambientale e paesistica del mondo, si è reso necessario al fine di evitare la reiterazione dei reati per cui si procede e l’aggravamento delle conseguenze degli stessi.

All’atto del sequestro è stato concesso un termine di sette giorni per lo sgombero di persone e cose dalla struttura immobiliare.

 

Napoli, Hamsik rifiuta due importanti offerte dalla Cina ma l’idea tattica di Ancelotti potrebbe minare la sua permanenza

Lo slovacco non ha ancora deciso

Marek Hamsik, capitano del Napoli e della nazionale slovacca, è in procinto di lasciare il club azzurro dopo aver ricevuto alcune offerte importanti dalla Cina. In particolare è il club dei fratelli Cannavaro ad insistere per assicurarsi le prestazioni del numero 17 partenopeo, ma secondo quanto sostenuto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, Hamsik non avrebbe ancora deciso.

Il capitano azzurro ha già rifiutato due offerte faraoniche da 15 e 20 milioni di euro di ingaggio all’anno, ma i dubbi di permanenza restano. Inoltre, il presidente Aurelio De Laurentiis ha fatto sapere che non si opporrebbe alla volontà del suo calciatore, ma valuta lo valuta almeno 30 milioni di euro e chi lo vuole deve ottenere il benestare del patron.
A pesare sulla decisione di Hamsik, potrebbe essere l’idea tattica di Carlo Ancelotti: quel 4-2-3-1 che lo penalizzò nell’era Benitez.

Torre Annunziata, stazioni di ricarica per veicoli elettrici: partnership tra Comune ed Enel

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Siglato protocollo d’intesa tra il comune di Torre Annunziata e l’Enel per la realizzazione delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici

Accordo di partenariato pubblico-privato tra il comune di Torre Annunziata e l’Enel. Tra i due enti è stato stipulato un protocollo d’intesa per la realizzazione di cinque stazioni di ricarica per veicoli elettrici (IdR) sparse lungo il territorio cittadino.

Il colosso italiano dell’energia considera la mobilità elettrica una significativa opportunità per lo sviluppo sostenibile nel settore dei trasporti. Ha avviato, pertanto, un ampio programma di ricerca e di investimenti ed ideato un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica di veicoli elettrici, composto dai modelli: “EV Charging Stations”, “Pool Station”, “Box Station”, Fast Recharge”, “Fast Recharge Plus” e “V2G Station”. Tali modelli sono gestiti con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota.

«Abbiamo ritenuto importante cogliere questa occasione per il nostro territorio – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Ammendola -. Voglio sottolineare che siamo tra i pochi Comuni in Italia che, grazie alla sinergia che si è creata con l’Enel, avranno la possibilità di portare avanti questo progetto. Ci impegneremo per individuare le aree idonee, sia dal punto di vista funzionale sia da quello della visibilità, alla collocazione e installazione delle Infrastrutture di Ricarica all’interno del sito di proprietà dell’Enel. Metteremo a disposizione, inoltre – conclude l’assessore -, le porzioni di suolo necessarie all’utilizzo dell’IdR e faremo quanto in nostro potere affinché gli stalli riservati al servizio di ricarica vengano occupati esclusivamente dai veicoli elettrici».

Soddisfatta della sottoscrizione del protocollo d’intesa anche l’assessore all’Ambiente, Floriana Vaccaro.

«L’Amministrazione comunale ritiene che la mobilità elettrica presenta grandi potenzialità in termini di riduzione dell’inquinamento sia atmosferico che acustico – spiega Vaccaro –  L’obiettivo è quello di salvaguardare la qualità dell’aria che respirano i nostri cittadini».

Prime ore di vita del “Governo gialloverde” e già grandina e tuona in nerorosso

Governo – Dopo le parole del Prof. Conte su Usa e Russia, la Nato avverte l’Italia sulla Russia. Poi arriva lo scontro istituzionale sulla Tav e, tanto per non farci mancare niente, arriva il patto neroverde di Fiumicino e, per finire, il masso della Flat Tax secondo Salvini.

Non si può certo dire che le “previsioni meteo sul Governo” siano buone, anzi. Purtroppo sembrano proprio virare sempre più verso il tempestoso, e siamo solo ai primi passi, che poi passi nemmeno sono.

Ma vediamo ed analizziamo nell’ordine:

1) Usa, Russia, patto Atlantico, Nato.

All’indomani delle parole pronunciate dal Prof. Conte nel suo discorso con riferimento a Usa e Russia:

Intendiamo preliminarmente ribadire la convinta appartenenza del nostro Paese all’Alleanza atlantica, con gli Stati Uniti d’America quale alleato privilegiato. Saremo fautori di una apertura alla Russia, che ha consolidato negli ultimi anni il suo ruolo internazionale in varie crisi geopolitiche. Ci faremo promotori di una revisione del sistema delle sanzioni, a partire da quelle che rischiano di mortificare la società civile russa”

la Nato manda un avvertimento all’Italia sulla Russia:

Le sanzioni devono restare” dice il segretario generale dell’Alleanza atlantica Stoltenberg ribadendo che Serve forte difesa e deterrenza finché Putin non cambia”

Anche Volker, l’inviato di Trump in Ucraina, è critico e fa sapere: se Roma si dissocia ci saranno conseguenze.

2) Scontro istituzionale sulla Tav. Toninelli: “Penserò all’ambiente”.

E’ scontro istituzionale sulla linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Per il Piemonte è un’opera irrinunciabile perché, come spiega il presidente Chiamparino, “apre il passaggio a Nord Ovest”. Intervistato da Federico Capurso, il ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli, resta però scettico: “Devo capire se il gioco vale la candela” spiega. “Penserò all’ambiente, non solo ai soldi”.

3) A Fiumicino la Lega va con l’ultradestra e così il nero viene sempre più a galla.

Alle elezioni comunali in programma domenica 10 giugno, la Lega sarà nella coalizione con Forza Nuova e Fiamma Tricolore. E’ il debutto dell’alleanza nero-verde battezzata da William De Vecchis, senatore leghista da questa legislatura e candidato sindaco alle elezioni comunali del prossimo 10 giugno a Fiumicino che, lanciandosi in un ardito – o irridente – parallelismo, afferma:

«Quello che attende Fiumicino nelle urne domenica è un momento storico molto importante. La politica dei dinosauri ha ormai le ore contate: è stato così al governo, con Matteo Salvini ministro dell’Interno, e sarà così anche a Fiumicino».

Peccato che questo battesimo avviene per contrastare, guarda caso, proprio la parte “gialla” del DUO. Quella parte che, per avere poltrone governative, si è mischiata con la parte nera in maglia verde.

Imbarazzi o dubbi? Ma proprio per niente. Il Governo è Governo per cui è sempre valido l’antico: hic manebimus optime

4) La verità di Salvini sulla Flat tax

Tra i temi più caldi in questi primi giorni del nuovo governo c’è sicuramente quello della Flat tax. Salvini ha ammesso che l’intervento sarà molto favorevole ai ricchi, più che ai poveri il che spinge Lucia Annunziata a scrivere, nel suo Editoriale odierno su La Stampa: “E’ un’osservazione niente affatto ovvia”. “E’ il racconto del mondo in cui la Lega affonda le sue radici e svela un approccio all’economia molto diverso da quello dei pentastellati”.

Stanislao Barretta

Daily Mail – “Sarri, torna a sperare per la panchina del Chelsea, si riapre il discorso”

“Conte si avvicina al Real Madrid”

Il Chelsea del patron Roman Abramovich è alla ricerca di un allenatore dopo la separazione da Antonio Conte. Il club londinese si era fatto sotto con il Napoli per ottenere il via libera per chiudere la trattativa con Maurizio Sarri, ma il presidente Aurelio De Laurentiis ha preteso il pagamento intero della clausola rescissoria dell’ex tecnico dell’Empoli.

Secondo quanto riferito dal quotidiano inglese Daily MailSarri potrebbe essere ancora in corsa per ottenere la panchina dello Stamford Bridge, stadio dei ‘Blues’, con Conte che, secondo quanto trapela dalla stampa spagnola sarebbe vicino alla firma con il Real Madrid che ha trovato difficoltà ad arrivare a Pochettino del Tottenham.
Intanto, il favorito numero uno per la panchina del Chelsea resta Laurent Blanc, ma il magnate russo proprietario del club londinese vuole valutare per bene il profilo dell’allenatore giusto per la sua squadra.

Napoli, lite tra ex termina con una sparatoria: l’accaduto

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Esposi diversi colpi di arma da fuoco a Napoli, precisamente nei Quartieri Spagnoli

Momenti di paura nella serata di ieri a Napoli, precisamente nei Quartieri Spagnoli, dove sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco.

Una prima sparatoria è avvenuta intorno alle 20:30 nei pressi di via San Pantaleone, nei Quartieri Spagnoli. Secondo quando ricostruito dagli agenti di Polizia accorsi sul posto, sarebbe avvenuta in seguito ad una lite una lite tra un uomo e la sua ex compagna. In loco i poliziotti hanno rinvenuto due bossoli e una cartuccia inesplosa. A sparare sarebbero stati dei parenti di una donna, intervenuti durante l’ennesima discussione tra lei e l’ex compagno.

Sull’episodio indaga la polizia di Stato, che sta cercando di ricostruire la dinamica e identificare i responsabili

Gazzetta – “Darmian ha scelto la Juventus, Vrsaljko accetterebbe con piacere il Napoli”

“Il difensore ex Torino ha dato la sua parola ai bianconeri”

Continua a tenere banco, in casa Napoli, la questione relativa alla scelta del terzino che andrebbe a ricoprire i possibili vuoti lasciati dalla possibile partenza di Hysaj, quella certa di Maggio e da quella ipotetica di GhoulamAurelio De Laurentiis, insieme al diesse Giuntoli e al tecnico Ancelotti, è al vaglio di soluzioni che possano fare al caso della squadra azzurra.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il club inglese ha pagato 18 milioni per il suo cartellino, e vorrebbe recuperarne almeno 15. Il difensore, tuttavia, è in parola con la Juventus e non accetterebbe altre offerte. A differenza di Sime Vrsaliko, 26 anni, nazionale croato, che lascerebbe volentieri l’Atletico Madrid per ritornare in Serie A: Napoli sarebbe la soluzione ideale”.