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Napoli, cimitero del Pianto nel degrado: ossa visibili e rifiuti nelle aiuole

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Negli ultimi giorni sono cresciute le segnalazioni e le lamentele

Il cimitero del Pianto di Napoli versa in condizioni di forte degrado. Secondo le segnalazioni dei cittadini, sempre più insistenti, ci rifiuti ed ossa dei defunti visibili all’interno dei tumuli aperti sulla strada ed è diventato difficile recarsi per andare a trovare i propri cari.

E non è tutto qui, anche gli spazi verdi risultano incolti e pieni di rifiuti che costantemente vengono gettati tra le erbacce sempre più alte. Pietro Contemi ed Ugo Parisi membri di ‘Generazione Sud’ sostengono: “I cittadini ci hanno segnalato decine di tombe aperte e con i resti ancora visibili. Le erbacce alte poi, impediscono a volte di vedere le lapidi del tutto coperte dal verde e quando piove spesso quelle zone si trasformano in un vero pantano. Non si riesce a comprendere come si possa lasciare in questo stato uno dei più importanti cimiteri della città. Chiediamo subito all’amministrazione comunale di intervenire per riportare questo spazio sacro al suo antico splendore”.

Piano di Sorrento, arriva la “Bandiera Blu”: vessilli a quattro lidi

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Riconoscimento anche per Sorrento e Massa Lubrense

La città di Piano di Sorrento riceverà il riconoscimento della “Bandiera Blu” e festeggerà con una manifestazione cui parteciperà anche Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania. La cerimonia si scomporrà in due momenti.

Il primo si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Piano di Sorrento, alle ore 18.30, si svolgerà l’incontro istituzionale cui partecipano i sei Sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina con le altre due località costiere Bandiera Blu 2018, Massa Lubrense (11° anno consecutivo) e Sorrento. La cerimonia di esposizione della Bandiera Blu dal palazzo municipale sarà accompagnata dal tenore Giuseppe Gambi che intonerà l’inno nazionale accompagnato dalla banda musicale “Città di Piano di Sorrento” e dall’esibizione degli studenti dell’Istituto Comprensivo e dell’Istituto Nautico “Bixio”.
Il secondo si terrà alle 19.30 a Villa Fondi il momento pubblico della manifestazione con la consegna dei vessilli ai 4 lidi della Marina del Borgo di Cassano Bandiera Blu 2018 con gli inter venti del Sindaco Vincenzo laccarino, dell’assessore al Turismo Carmela Cilento, del presidente Fee, Claudio Mazza, e del presidente della Regione De Luca. Al termine l’associazione Barman della Campania “Bere Consapevole” offrirà il “Cocktail Bandiera Blu”.

Vincenzo Iaccarino, sindaco di Piano, ha commentato: “Per la prima volta Piano di Sorrento ha ottenuto il titolo più ambito per una località balneare e siamo particolarmente onorati di avere ospiti per il cerimoniale previsto dal disciplinare Fée il presidente Mazza e il presidente della Regione De Luca insieme alle maggiori autorità civili e militari a conferma dell’impegno collegiale per la salvaguardia del nostro mare e per la tutela dell’ambiente, per la valorizzazione e promozione turistica della Città”.

Vico Equense, l’ARPAC revoca la balneabilità: ecco dove

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Il provvedimento sarebbe temporaneo

La balneabilità della costiera sorrentina continua a subire le conseguenze dei rilievi effettuati dall’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in Campania) lo scorso 13 giugno. Con l’ordinanza numero 148 del 20 giugno, infatti, l’amministrazione comunale di Vico Equense, guidata da Andrea Buonocore, ha revocato la balneabilità ad un piccolo tratto di costa in corrispondenza dell’area dello Scrajo.

Un provvedimento, ovviamente, temporaneo in attesa che l’agenzia regionale per l’ambiente proceda ad ulteriori controlli che garantiscano la perfetta balneabilità. Si tratta della stessa data in cui i controlli furono effettuati anche davanti all’area di Meta: e che hanno prodotto, anche in quel caso, un provvedimento di revoca della balneabilità anche per la zona di Punta Scutolo.

Napoli, abbandonato davanti all’ospedale: è giallo sul ferimento di un uomo

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L’uomo ha riportato ferite da taglio agli arti

Un 55enne napoletano con evidenti ferite da taglio su braccia e gambe è stato letteralmente abbandonato davanti all’ingresso dell’ospedale ‘Ascalesi’, nel cuore di Forcella, a Napoli. L’uomo, sanguinante e in stato di sofferenza, è stato soccorso dai sanitari della struttura che hanno provveduto a trasferirlo d’urgenza con un’ambulanza all’ospedale ‘Loreto Mare’ dal momento che il nosocomio in via Egiziaca a Forcella non è dotato di pronto soccorso.

Il ferito ha dichiarato di essere stato vittima di un’aggressione, avvenuta a pochi passi dall’ospedale dove è stato ritrovato dai suoi primi soccorritori. In ogni caso, la versione della vittima, è al vaglio delle forze dell’ordine che stanno indagando su quanto accaduto poco prima delle 7:30 di questa mattina, orario in cui il 55enne è stato lasciato all’ingresso dell’Ascalesi. Le ferite riportate dall’uomo sono state medicate e suturate, si tratta di tagli di media profondità su una coscia ed un braccio, per una prognosi di guarigione di 10 giorni.

Boscotrecase, spari tra gli invitati ai matrimoni: arrestati i due litiganti

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I due erano invitati a due matrimoni diversi nello stesso locale

Si trovavano nello stesso locale per ricevimenti, a Boscotrecase, come invitati di matrimoni diversi quando un futile motivo avrebbe dato inizia alla lite che poi ha visto comparire una pistola che ha ferito uno dei due.

In poche ore, i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno chiuso il cerchio, ammanettato entrambi i protagonisti della lite avvenuta lunedì sera in un noto locale per ricevimenti all’ombra del Vesuvio, dove un 46enne era stato gambizzato.
Proprio il ferito è stato il primo ad essere arrestato: aveva un residuo di tre mesi di pena da scontare e, mentre era ancora in ospedale, gli è stato notificato l’ordine di arresto.
Aveva, invece, provato a far perdere le tracce l’uomo che aveva sparato, un pregiudicato legato alla camorra di Boscotrecase. Ieri, però, il decreto di fermo emesso dalla Procura di Torre Annunziata ha permesso ai carabinieri di arrestarlo: domani sarà davanti al magistrato per la convalida.

Ischia-Capri, scattano i controlli nelle mete turistiche: sequestrate false mozzarelle

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Controlli scattati grazie all’operazione “E…State senza pensieri”

Il Consorzio di Tutela della mozzarella di bufala campana dop ha fatto scattare l’operazione “E…State senza pensieri”: l’obiettivo è di aumentare i controlli sull’eccellenza enogastronomica nelle principali località turistiche italiane, in sinergia con tutte le forze dell’ordine preposte.

L’incremento dell’attività di vigilanza è partito dal Salento, poi ha coinvolto Ischia e Capri, capitali del turismo internazionale, in collaborazione con il Reparto per la Tutela Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri di Salerno. Così si intende tutelare i turisti-consumatori dai rischi di frodi e contraffazioni della bufala campana, che aumentano durante il periodo estivo nei luoghi di maggiore afflusso.
I primi risultati sono già arrivati. A Ischia, infatti, sono stati verificati numerosi punti vendita a Ischia Porto, Barano e Forio. Sono stati sequestrati e inviati a distruzione oltre 60 chili di prodotti alimentari: si tratta di false mozzarelle Dop e varie forme di formaggio stagionato di latte di bufala. In una gastronomia del Porto è stata scoperta «mozzarella di bufala» venduta sfusa, senza etichettatura. Nel mirino sono finiti produttori, distributori ed esercizi commerciali, a cui è stato contestato l’articolo 18 del Regolamento Ue 178/2002, che sanziona la vendita di prodotti privi di ogni informazione al consumatore per risalire alla vera origine. Nello specifico, i prodotti lattiero-caseari non erano confezionati e perciò mancanti di denominazione di vendita, lotto e scadenza, nonché privi di sigillo di garanzia obbligatorio.
A Capri invece sono stati sequestrati 20 chili di presunto formaggio anche di bufala su un totale di 200 chili di prodotti alimentari di vario genere. Sono stati inoltre prelevati campioni di mozzarella di bufala trovata in commercio per verificare il rispetto del disciplinare della Dop. In totale nelle due isole campane sono state elevate sanzioni per oltre 6mila euro, mentre il valore della merce posta sotto sequestro è pari a circa 5mila euro. Anche la Puglia è stata coinvolta nell’attività di repressione. La sezione Vigilanza del Consorzio ha effettuato una serie di prelievi a Lecce. A stabilire la vera natura del prodotto controllato saranno le analisi che l’organismo di tutela ha affidato al laboratorio di Salerno dell’Istituto Centrale Qualità e Repressione Frodi del Ministero delle Politiche agricole.

Il direttore del Consorzio Pier Maria Saccani ha commentato: “La sicurezza dei consumatori è uno dei principali obiettivi del Consorzio. Dobbiamo tutelare la Mozzarella di Bufala Campana Dop e più in generale tutto il nostro territorio, che è meta turistica estiva sempre più apprezzata. Ringraziamo i Carabinieri del Nac, così come tutte le forze dell’ordine impegnate nella tutela delle produzioni Dop e Igp, per il prezioso lavoro svolto sul territorio. La nostra azione continuerà anche nei prossimi mesi in altri luoghi simbolo dell’estate italiana”.

Eavbus, firmato l’atto notarile per il fallimento dell’azienda

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La transazione fu firmata il 24 aprile scorso

Eav srlCuratela Fallimento Eavbus hanno firmato oggi l’atto notarile di compravendita immobiliare che rappresenta l’atto finale di componimento di tutte le controversie in atto, a seguito della transazione firmata il 24 aprile scorso.

L’Eav versa 25 milioni al Fallimento ed il Fallimento rinuncia a tutte le sue pretese verso Eav e Regione Campania (pari a circa 75 milioni di euro). Le imposte di registro, ipotecaria, catastale ed altre relative ai due atti ammontano a circa 850mila euro. Eav riacquista la proprietà dei beni immobili di Agnano e Comiziano. Siti industriali e depositi, del valore periziato di circa 9 milioni di euro,  senza i quali l’attività sul ramo gomma non potrebbe essere svolta. Oltre al deposito di Via Galileo Ferraris, già riacquistato qualche mese fa.
Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav, ha dichiarato: “Da oggi potranno anche finalmente essere messe in atto tutte le procedure amministrative, con il supporto dei sindacati, che riguardano il TFR dei dipendenti. I pensionati hanno già avuto il pagamento di quanto loro dovuto. Con il ricavato, la Curatela potrà pagare anche il 20 per cento delle retribuzioni arretrate che i lavoratori attendono da anni. Abbiamo fatto tutto quanto era in nostro possesso per accelerare i tempi. Più veloci di cosi, in una questione tanto complessa, francamente era impossibile. Devo dire di essere molto soddisfatto.  Si chiude una pagina dolorosa. Il fallimento viene di fatto annullato o quasi. Lasciando comunque macerie sul suo percorso”. 

Circumvesuviana, picchiarono ragazzo nella stazione di Pompei: pugno duro del gup

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A giudizio anche i complici minorenni

Luciano Formisano, 33enne di Boscoreale, è stato condannato a sei anni e otto mesi di reclusione dopo aver aggredito selvaggiamente un 22enne di Ercolano alla stazione di PompeiVilla dei Misteri. Formisano è ritenuto il capo di quel gruppo.

Il gup del tribunale di Torre Annunziata, Emma Aufieri, ha condannato a due anni e mezzo anche Pasquale Manzo, assistito dall’avvocato Ciro Ottobre che aveva chiesto per lui il patteggiamento, accolto anche dalla Pm Maria Benincasa. I due minorenni, invece, saranno giudicati dal tribunale competente. Le indagini dei carabinieri della stazione di Pompei portarono all’identificazione del branco in pochissimi giorni.

Napoli, scoperto centro di riciclaggio di auto rubate

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Arrestati due uomini in flagranza di reato

I carabinieri della stazione di Ottaviano hanno arrestato in flagranza per riciclaggio di auto rubate Salvatore Reale, napoletano di trentaseienne del quartiere Miano e Luigi Liguori, quarantasettenne di Acerra. I due, entrambi con precedenti specifici, sono stati sorpresi all’interno di un garage in via Ammirati mentre erano intenti a smontare la Fiat Punto rubata a un 33enne di Marcianise e in possesso di parti meccaniche e di carrozzeria di dubbia provenienza, che sono state sequestrate.

Denunciati in stato di libertà per lo stesso reato due 49enni, uno di Acerra e l’altro del luogo, sorpresi alla guida di due furgoni contenenti parti meccaniche e di carrozzeria di verosimile provenienza illecita. Denuncia, infine, anche per una 51enne di via Ammirati proprietaria del garage dove Reale e Liguori stavano smontando il veicolo rubato

Castellammare, spari in via San Giacomo: fallito l’agguato

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La pistola si sarebbe inceppata al momento del colpo

Avrebbe raggiunto il suo bersaglio che camminava a piedi a via Salita San Giacomo, a Castellammare di Stabia, per poi premere il grilletto due volte: il primo colpo non va a segno mentre al secondo tentativo la pistola si è inceppata tanto che rimane in terra un proiettile inesploso.

Vanno avanti le indagini sull’agguato fallito che ha sconvolto il centro antico lunedì pomeriggio e gli investigatori stringono il cerchio attorno al sicario e al bersaglio mancato. La scientifica della polizia del commissariato di Castellammare ha rinvenuto un proiettile di piccolo calibro, ma nessuno sarebbe rimasto ferito sul posto e tanto meno è arrivato qualcuno in ospedale con ferite da arma da fuoco. Sul posto i poliziotti non hanno riscontrato tracce di sangue, segno che la vittima è scampata all’agguato senza conseguenze e solo grazie al fatto che al secondo sparo si sia inceppata la pistola. Gli inquirenti hanno già tracciato il percorso seguito dal sicario a bordo di uno scooter: il tragitto è quello che porta dal rione Scanzano, dove regna il clan D’Alessandro, fino a Quisisana per poi imboccare i viali che portano alle stradine del centro antico.

Ufficiale: Naiggolan all’Inter

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Calcio mercato. Cessione di Nainggolan all’Inter per 24 milioni

di Maria D’Auria

Roma- In tarda serata è stato raggiunto l’accordo tra le società per la cessione di Radja Nainggolan all’Inter. Il Ninja lascia la casacca della Roma per indossare la maglia nerazzurra. La trattativa era in corso già da un paio di settimane, la Roma ha cercato di acquisire il miglior vantaggio nella cessione di uno dei calciatori più quotati della rosa giallorossa. Entrano 24 milioni nelle casse della società capitolina, oltre all’acquisizione dei cartellini di Nicolò Zaniolo e di Davide Santon. In lista c’è anche il nome del belga Mousa Dembélé, amico storico di Nainggolan (insieme nell’ex Club di Anversa fino all’anno della partenza, nel 2005), lo spostamento nella capitale dovrebbe avvenire a luglio.

Molti i messaggi dei tifosi lasciati sul profilo twitter di Radja Nainggolan ai quali l’ex numero 4 ha risposto con affetto. Molti altri hanno espresso sui profili social la delusione per questa decisone, accusando Monchi di essere uno dei peggiori ds per aver concluso questa operazione a “basso costo”. Il belga era il miglior centrocampista dell’As Roma e ci si aspettava che venisse ceduto alla diretta concorrente per una cifra ben più cospicua.

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Salvini vs Saviano: ed intanto la tensione in Europa cresce

In mattinata, il ministro dell’Interno Matteo Salvini, nella trasmissione “Agorà” (su Rai3), con riferimento a un video nel quale lo scrittore Saviano lo accusava di fare propaganda, in perfetta linea con il suo essere – essenzialmente – un bulletto di quartiere rozzo, astioso e rancoroso, ha risposto affermando:

Togliere la scorta a Saviano? Si valuterà”. “Saranno le istituzioni competenti a valutare se corra qualche rischio, anche perché mi sembra che passi molto tempo all’estero. Valuteranno come si spendono i soldi degli italiani. Ma è l’ultimo dei miei problemi. Gli mando un bacione, mi provoca tenerezza e affetto”.

Oggi, Roberto Saviano, in un intervento pubblicato oggi sul quotidiano Le Monde*, afferma:

“Matteo Salvini arriva al Viminale dimenticandosi che, nel su mandato, tra le sue priorità, deve garantire la sicurezza degli italiani, la vera sicurezza, minacciata ogni giorno dalle organizzazioni criminali” che, nel cosiddetto “contratto tra Lega e M5S”, vengono menzionate “in modo del tutto marginale”.

“Matteo Salvini – sottolinea Saviano – ignora cosa sono e come operano le organizzazioni criminali. Matteo Salvini lo ignora e per nasconderlo parla dei migranti. Per nasconderlo, fa comunicazione sui social network”

Attendiamo con interesse una nuova illuminata ed alta risposta di Salvini.

Chissà cos’altro minaccerà di togliere a Saviano, come anche chissà quale nuovo elemento distraente si inventerà per continuare ad alimentare la cortina fumogena dietro la quale nascondersi per far be(l)are il suo gregge.

Nel frattempo, la crisi dei migranti fa crescere la tensione in Europa e nella bozza di conclusioni che accompagnerà il mini-summit di domenica a Bruxelles si parla di respingimenti verso i Paesi di prima accoglienza e non c’è nessun accenno alle quote.

E questi sono fatti

Stanislao Barretta

*Le Monde

Roberto Saviano : « Le nouveau gouvernement italien a déjà causé trop de mal »

L’écrivain s’insurge, dans un texte exclusif transmis au « Monde », contre la politique migratoire du ministre italien de l’intérieur, Matteo Salvini.

Que celui qui n’a jamais péché jette la première pierre. Personne en Europe ne peut le faire. Personne en Europe n’a la conscience assez propre pour se permettre d’indiquer aux autres le chemin à suivre pour résoudre la tragédie des migrants qui risquent leur vie pour rejoindre l’Europe. Personne ne peut le faire, parce que l’Europe a non seulement laissé l’Italie porter seule le poids d’une responsabilité qu’elle n’était manifestement pas en mesure de porter, mais aussi parce qu’elle a commis les mêmes erreurs de communication qui, en Italie, ont conduit au pouvoir des forces de droite, xénophobes et incapables d’assurer la cohésion sociale.

L’Italie est en campagne électorale depuis 2013. Savez-vous ce que cela signifie ? Que tout est communication politique – et la communication politique est une chose très différente de la politique elle-même : c’est de la communication, de la vulgarisation, de la simplification. Cela signifie que les Italiens sont entourés, assiégés, écrasés sous le poids d’une politique qui, loin d’être réelle, se fait dans les talk-shows et sur les réseaux sociaux. Cela signifie que pour rester sur le marché, la presse et la télévision accordent de la place à quiconque, d’une manière plus ou moins provocatrice, parle aux citoyens furieux qui, dévastés par des décennies de berlusconisme, d’antiberlusconisme et de récession, estiment que le monde leur doit quelque chose, que l’Europe leur doit quelque chose.

Cela signifie que ceux qui parlent des migrants comme d’un fléau à éradiquer obtiennent aussitôt de la visibilité, surtout s’ils ont gagné en crédibilité dans des milieux dits « de gauche ». Cela signifie que ceux qui parlent de l’Europe comme d’une utopie faillie et d’un système perfide sont considérés comme réalistes, au contraire de ceux qui parlent de l’Europe comme d’un projet commun à façonner et à améliorer.

On ne compte plus les journalistes et les faiseurs d’opinion qui, à l’aube du nouveau gouvernement,…

 

Sky – Il Milan ha in pugno Callejon: firmerà con i rossoneri

Il Milan ha in pugno Callejon

José Maria Callejon vicino al Milan, è la clamorosa notizia lanciata dai colleghi di Sky Sport. Pare infatti che lo spagnolo sia già stato praticamente prenotato dal Milan. Sky continua dicendo che Callejon sarebbe disposto a lasciare Napoli, la Champions League e Ancelotti per vestire la prestigiosa maglia del Milan e ritrovare l’amico e connazionale Pepe Reina. Il Milan che pagherebbe la clausola rescissoria da poco più di 20 milioni di euro. Intanto, i rossoneri pensano alla cessione di Suso.

Dalla Turchia: “Milik in prestito al Galatasaray: c’è un principio d’accordo col Napoli”

Milik potrebbe partire

Arkadiusz Milik – Galatasaray più di una suggestione. Secondo beIN Sports ci sarebbe già un accordo sulla base del prestito dell’attaccante polacco sotto contratto con il Napoli. L’accordo con il club di De Laurentiis sembra già esserci per quanto riguarda le modalità di prestito. Resterebbe da trovare un’eventuale soluzione con il calciatore. Al momento dalla Turchia riferiscono di un prestito con un conguaglio di 2 milioni di euro al Napoli.

 

Koulibaly: “Non sapevo Ancelotti fosse allo stadio, ci ho parlato”

Le sue parole

Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, ha parlato a Il Corriere dello Sport:

Milik e un certo Lewandowski. Missione compiuta: «Non li ho fermati io da solo, però. Abbiamo lavorato di squadra, e giocato bene una partita difficile contro una Polonia che ha giocatori importanti. Peccato per il gol preso alla fine, ma la cosa più importante era vincere adesso possiamo crescere partita dopo partita».

Tutto questo sotto gli occhi di Ancelotti… 
«Non lo sapevo che fosse allo stadio, non me lo aveva detto. Però mi ha chiamato, ci ho parlato, mi ha augurato di fare un bel mondiale e che ci sentiremo dopo. E’ una cosa che mi ha fatto molto piacere». 

Si gioca per il Senegal e per il Napoli? 
«Adesso io sono in nazionale e penso soprattutto al Senegal, a vincere, a questa coppa del Mondo. Sono molto contento di aver iniziato con una vittoria al mondiale, non è da tutti, abbiamo dimostrato di valere, adesso pensiamo al Giappone» 

I tifosi azzurri erano divisi tra voi e la Polonia… 
«Lo so, li capisco ma è importante seguire i propri giocatori, significa che c’è attaccamento. E sono orgoglioso di questo successo: ci sono tanti senegalesi a Napoli, quando vediamo questo entusiasmo per noi, è bello» 

Ha parlato con Milik e Zielinski? 
«Con Arkadiusz, era molto dispiasciuto per aver perso. Io spero il meglio per loro che vincano le prossime partite, sarà difficile. Noi intanto vogliamo qualificarci subito e arrivare il più alto possibile» 

 

Fabiàn Ruiz: “Dopo aver visto Napoli verrò ancora più felice, qui per vincere”

Le sue parole

Affare fatto, Fabiàn Ruiz si dice ormai praticamente un calciatore del Napoli. E nella giornata di ieri ha visitato la città. Il Corriere dello Sport riferisce di virgolettati: “Dopo aver visitato un po’ la città verrò ancora più felice. Qui per vincere”. Piccolo retroscena del tassista che ha accompagnato Fabiàn Ruiz un po’ per la città raccontato all’edizione odierna del Corriere dello Sport. “Gli ho detto che gli auguro di fare la stessa carriera di Hamsik e lui mi ha risposto ‘speriamo!'”

Meret-Napoli si può chiudere: De Laurentiis tratta personalmente con l’Udinese

Meret-Napoli si può chiudere

Alex Meret vicino al Napoli. Attualmente sotto contratto con l’Udinese, ha nel Napoli la principale acquirente e potrebbe presto cambiare casacca. Secondo La Gazzetta dello Sport l’affare si può chiudere, mentre i club stanno trattando sulle cifre. Di questa trattativa si sta occupando personalmente Aurelio De Laurentiis che sta trattando direttamente con i suoi amici Pozzo. Stando alle ultime le richieste di 25 milioni da parte dei friulani risultano un po’ eccessive. Ecco perchè il patron del Napoli sta cercando di ridurre il prezzo.

 

M5S, base in rivolta sul Blog del Movimento: i motivi

Critiche, rabbia e delusione della base M5S: centinaia di commenti negativi degli elettori sul blog del Movimento: “Troppo spazio alla Lega, vi siete assopiti…dove siete?”

Siete ostaggio di Salvini e della Lega“. Questo è il leitmotiv dei commenti della base del Movimento che nelle ultime ore si sta facendo sentire sul Blog delle stelle. E lo fa con dure critiche nei confronti dello sbilanciamento di potere fra le due forze politiche di maggioranza. C’è chi insulta apertamente Salvini e chi spinge affinché i Cinquestelle portino in primo piano i propri temi, vedendoli sfumare tra i proclami del Carroccio. Non vi sono dubbi che le sparate del leader leghista abbiano oscurato, fino ad ora, gli esponenti pentastellati – forse in silenzio dopo l’imbarazzo sulla vicenda dello stadio della Roma – e lo stesso Primo Ministro Conte.
Sotto uno degli ultimi contenuti del Blog dal titolo “Bilancio e donatori dell’Associazione Rousseau: un 2017 indimenticabile“, quasi nessuno dei commenti è in linea con l’argomento del post.
Numerosi, invece, gli sfoghi sull’ingombrante alleato di governo: “Troppo spazio alla Lega, si rischia di essere messi nell’angolo“, lamenta un utente.
Un cambiamento (incisività, presenza e azione) potrebbero risvegliare le coscienze dei grillini che rischiano di assopirsi. Fico, Lombardi, Diba… e Beppe.. dove siete?“, è l’appello di un elettore preoccupato.
Il malcontento scaturisce soprattutto dalle ultime dichiarazioni di Salvini sull’intenzione di censire i rom.
Oggi Salvini chiede le schedature dei rom. Domani chiederà quelle dei gay. Oppure vorrà la chiusura dei consultori e la fine della 194“, commenta un’attivista. “Purtroppo non è solo un linguaggio, è tutto un mondo rozzo e oscuro che si rialza nei discorsi nazi-fascisti di Salvini. L’incompatibilità coi comportamenti civili e moderati del 5stelle è lampante“, aggiunge insoddisfatta, “facciamo questo nuovo sistema elettorale, prima che le incompatibilità interne o i nemici esterni abbattano questo Governo, che è come se camminasse in un campo minato“.

Salvini bisticcia con Saviano e minaccia: “Valuteremo se togliergli la scorta”

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Salvini bisticcia con Saviano (che lo aveva aspramente criticato) e minaccia di nuovo: “Valuteremo se togliergli la scorta”

Dopo i battibecchi social tra Matteo Salvini e Roberto Saviano, il neo Ministro degli Interni lancia una velata minaccia – via tv – al giornalista famoso per il suo impegno nel contrasto alla criminalità organizzata: “Valuteremo se togliergli la scorta. Saranno le istituzioni competenti a valutare se corra qualche rischio, anche perché mi pare che passi molto tempo all’estero.
Valuteranno come si spendono i soldi degli italiani. Gli mando un bacione, mi provoca tenerezza e affetto“, queste le dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Salvini ad Agorà su Rai Tre.
Sulla questione ius soli posta da Saviano, Salvini ha detto: “Siamo il Paese europeo che sta dando più cittadinanze in assoluto, ma Saviano lo ignora. Allargare ulteriormente la concessione di cittadinanze sarebbe il caos“.
Dichiarazioni, queste di Salvini, a cui però è doveroso far seguire un debunking, dato che l’Italia secondo i dati sarebbe terza, dopo Germania e Svezia nella classifica citata dal ministro.
Salvini non è nuovo in questa minaccia, a dire il vero. Già in passato aveva risposto alle critiche del giornalista promettendogli “ritorsioni”.
Le scorte non assegnano né si tolgono in tv” osserva il predecessore dem Marco Minniti: “Questi dispositivi di sicurezza per la tutela e la protezione delle persone esposte a particolari situazioni di rischio seguono delle procedure rigorose e trasparenti, che coinvolgono vari livelli istituzionali, e sono state rafforzate dopo l’omicidio Biagi“.
Non sono dunque discrezionali. Non dipendono cioè dalle simpatie o antipatie dell’organo politico. Ma vengono decisi dall’Ucis (Ufficio centrale interforze per la Sicurezza personale) che è sì un’articolazione del Dipartimento di Pubblica Sicurezza ma è collegiale e vincolato a criteri precisi.

Minacce inaccettabili per un uomo che ha contribuito a far luce su un sistema criminale pervasivo e pericoloso” attacca il vicepresidente della Camera ed ex capogruppo pd Ettore Rosato. “Salvini continua ad interpretare il ruolo di ministro in modo arrogante e per le sue campagne personali. La scorta a Saviano, come lui stesso raccontó, non è una concessione ma la protezione che lo Stato deve garantire a chi minacciato per avere combattuto mafia e camorra“.

Napoli, scoperti due centri massaggi hot: il blitz della GdF

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Prostituzione, scoperti a Napoli e Casavatore due centri massaggi hot: l’ispezione delle Fiamme Gialle

Uno a Casavatore ed uno a Napoli; due centri massaggi cinesi sono finiti nel mirino degli agenti delle Fiamme Gialle. I militari della Guardia di Finanza, a seguito di una complessa attività d’ indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli Nord, ed eseguita attraverso numerosi appostamenti ed escussioni in atti dei frequentatori dei centri massaggi, hanno potuto accertare che nei locali venivano offerte ai clienti anche prestazioni sessuali in cambio di denaro.
Inoltre, durante l’ispezione all’ interno degli ambienti, i militari della Guardia di Finanza avrebbero trovato alcune piccole stanze, nascoste dal resto del locale, allestite con luci soffuse e musica di sottofondo, al cui interno erano istallati lettini o anche – in alcune di esse – vasche idromassaggio. I responsabili, stando a quanto emerso, sarebbero tre uomini di 45, 40 e 37 anni, ed una donna di 43 anni di origini cinesi, ma regolarmente residenti in Italia. Le persone fermate sono state accusate di favoreggiamento e di sfruttamento della prostituzione e per violazione della legge Merlin. In questo momento sono in corso ulteriori accertamenti di natura fiscale finalizzati ad individuare anche eventuali reati di natura tributaria.