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CdS – ADL atteso oggi a Napoli: riunione per il San Paolo e visita a Castel Volturno

CdS – ADL atteso oggi a Napoli: riunione in Prefettura per discutere dello stadio San Paolo e visita a Castel Volturno per verificare lo stato attuale dei lavori

L’edizione odierna del Corriere dello Sport ricostruisce la fitta agenda di oggi del patron del Napoli: in giornata il presidente Aurelio De Laurentiis è atteso nella città partenopea per andare in Prefettura in merito ai lavori di ristrutturazione allo stadio San Paolo.
Dopo l’incontro potrebbe recarsi in prima persona a Castel Volturno dove si stanno facendo delle migliorie alle strutture presenti, per effettuare un sopralluogo e verificare lo stato attuale dei lavori.

Gazzetta esalta il colpo del Napoli: “Presa la rivelazione della Liga, giocatore Mondiale! Ecco le caratteristiche di Fabiàn Ruiz”

La Gazzetta esalta il colpo del Napoli: “Presa la rivelazione della Liga ad un prezzo competitivo, giocatore di caratura Mondiale! Ecco le caratteristiche di Fabiàn Ruiz”

I colleghi de La Gazzetta dello Sport si sono lasciati coinvolgere dall’euforia per il colpo di assoluto livello del Napoli e non hanno dubbi: Fabián Ruiz è un giocatore di caratura Mondiale.
Questo quanto riportato sull’edizione odierna:”Non è nostra intenzione creare false aspettative. Però il Napoli si è portato a casa per una cifra di questi tempi assolutamente competitiva la grande sorpresa della Liga appena conclusa. Il campionato italiano è piuttosto peculiare nella sua forma di accogliere o rigettare gente che altrove dimostra qualità e solo il tempo potrà dirci qualcosa di preciso su come se la caverà da noi Fabian Ruiz, però questo è un acquisto che ci fa tornare in mente i bei tempi nei quali i giovani migliori venivano in Serie A. Gente sconosciuta ai più, che poi si è affermata a livello mondiale.”
“Fabian è un centrocampista. Il termine va letto a 360°, perché Ruiz può giocare in ogni posizione. È a proprio agio quando fa l’interno nel 4-4-2 come nella posizione di pivote nel 4-2-3-1, magari affiancato da un compagno più difensivo. È mancino, ma si muove bene anche a destra. Ha qualità per lanciare lungo, per scambiare coi compagni nello stretto, per tirare da fuori visto che vede la porta. Qualità che ne hanno contraddistinto una formazione segnata dalle bizze biologiche.

Il Mattino – “Hysaj è incedibile, atteso il rinnovo senza clausola ma la trattativa Vraljko-Napoli resta in piedi”

Situazione terzini del Napoli secondo Il Mattino:”Hysaj è incedibile, si pensa al rinnovo. Ma ADL tiene aperta la trattativa con Vrsaljko”

L’edizione odierna de Il Mattino si è concentrata sulla situazione terzini del Napoli: “Hysaj è intoccabile. De Laurentiis pensa persino al rinnovo, per togliere quella clausola da 50 milioni che dal prossimo anno tornerà ad incombere. Nel frattempo, però, ha riaperto i contatti per Vrsaljko. Sul croato c’è anche la Juventus. Leiner del Salisburgo è in stand-by ma basta solo un cenno per chiudere“.

Il Mattino – Si sblocca la trattativa Areola-Napoli: ADL accontenta il PSG, mediazione di Raiola

Il Mattino convinto: si sblocca la trattativa Areola al Napoli, decisivo l’intervento di Mino Raiola. ADL vola a Parigi

Areola-Napoli sembra un matrimonio destinato a farsi. Lo scrive l’edizione odierna de Il Mattino. Aurelio De Laurentiis è volato a Parigi per presenziare ad una riunione dell’Eca. Ma lì nella Ville Lumiere ha fatto anche altro: ha parlato con i dirigenti del Paris St. Germain di Alphonse Areola, il portiere 25enne che Carletto Ancelotti ha convinto a seguirlo nella sua avventura in azzurro. Re Carlo, infatti, si sarebbe mosso in prima persona per strappare il sì al numero uno francese che ha esordito in Ligue 1 con lui in panchina il 18 maggio del 2013.
Intanto il Napoli studia la formula: Giuntoli è disposto anche ad accogliere il portiere francese in prestito, pur di sbloccare la situazione. Il ritorno del patron della squadra partenopea era stabilito per ieri, ma ha prolungato la sua permanenza nella capitale francese proprio per provare a chiudere già in queste ore e vincere la concorrenza della Roma.
La chiave di tutto è Gigione Donnarumma: perché il PSG pensa al portiere del Milan per affiancare Buffon la prossima stagione, con lo stabiese titolare.
E in queste ore, approfittando anche delle difficoltà finanziarie dei rossoneri, il club dello sceicco Al Thani sta spingendo sull’acceleratore. Motivo per cui De Laurentiis ha deciso di muoversi con decisione. “Il prezzo di Areola è altissimo: il suo cartellino viene valutato 35 milioni di euro dal club francese. – si legge su il Mattino – “Il Napoli è assai vicino alla richiesta francese. Ma qui entra in gioco Mino Raiola che, guarda caso, è l’agente sia di Donnarumma che di Areola. Insomma, avendo un po’ (troppo) il pallino della situazione in mano, conosce il modo per ammorbidire le posizione di tutti. Le alternative Giuntoli ha da tempo un discorso aperto per Meret dell’Udinese. Solo che i 35 milioni richiesti da Pozzo sono una cifra spropositata rispetto alla valutazione che fa il Napoli. Però con Pozzo c’è un altro nome in ballo: è quello di Karnezis, ultimo anno al Watford”.

CdS – Jorginho atteso a Napoli per i saluti: il 3 luglio l’ufficialità del suo passaggio al Man City

CdS: è fatta per Jorinho al Manchester City, giocatore atteso a Napoli per i saluti

L’edizione odierna del Corriere dello Sport si sbilancia sulla trattativa e definisce come ormai chiuso il passaggio di Jorginho al Manchester City: “Da Fortaleza a Manchester il passo è breve, brevissimo: ma in mezzo ci sarà ancora Napoli. Già: perché Jorginho può già considerarsi a tutti gli effetti un giocatore del City, annuncio ufficiale escluso, ma prima di raggiungere la sua nuova casa inglese passerà da queste parti a salutare gli amici e a completare il trasloco. Un programma già fatto che andrà in scena a inizio luglio (forse il 3): champagne e lacrime. E poi via a firmare il contratto quinquennale che gli conferirà la cittadinanza dei Citizens a 4,5 milioni di euro a stagione più bonus. Al Napoli, che lo acquistò dal Verona per 9 milioni, andranno più o meno 55 milioni tra base fissa e bonus: siamo ai dettagli, micro dettagli, tant’è che ogni giorno potrebbe essere quello giusto per l’annuncio ufficiale della terza plusvalenza più ricca dell’era De Laurentiis, dopo quelle realizzate con Higuain e Cavani”.

Gazzetta – Ecco il budget per il portiere del Napoli: gli osservati speciali di Ancelotti

Stanziato il budget per l’acquisto del nuovo portiere del Napoli: Ancelotti protende per Alphonse Areola, Alex Meret l’alternativa più concreta

Alex Meret o Alphonse Areola: saranno loro a contendersi i guantoni del Napoli della prossima stagione, secondo l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Tuttavia, Ancelotti sembrerebbe protendere per l’ estremo difensore francese ed avrebbe chiesto, quindi, uno sforzo economico al presidente De Laurentiis. Al momento il deputato a raccogliere l’eredità di Reina più credibile è il giovane portiere italiano. La pista che porta a Meret è più concreta anche perché il PSG – in cerca di un sostituto (si cerca di convincere Buffon) – non ha ancora dato il definitivo via libera per la cessione del giocatore. Il patron partenopeo ha stanziato la cifra massima per il classe 93: ossia 25 milioni di euro, la stessa fissata pure per il giocatore dell’ Udinese anche se in questo caso c’è stata un’ accelerata con l’inserimento anche di bonus.
Dalla scelta del nuovo portiere dipenderà poi anche il destino del vice: con Areola sarebbe Sepe, con Meret invece toccherebbe a un secondo esperto ma non troppo smanioso di giocare. La Gazzetta avrebbe individuato in Andrea Consigli, reduce da quattro stagioni al Sassuolo, uno dei papabili.

Campania, cervelli in fuga: il 12% dei laureati cercano fortuna al Nord

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Fuga di laureati al Nord e crescita economica: i dati registrati nella Regione Campania in un rapporto della Banca d’Italia 

Nonostante il tasso d’occupazione e pil in crescita, rispettivamente del 2,3% e del 3,2%, la Campania vede continuare il trend dei laureati in fuga: secondo i dati diffusi dall’ultimo rapporto di Banca d’Italia, sono 54 mila i laureati che nell’ultimo decennio hanno lasciato Napoli e la Campania e si sono trasferiti al centro nord e, in misura inferiore, all’estero.
A “scappare” sono 12 laureti ogni 100. Il problema principale, nonostante i dati sull’occupazione già citati, è che in Campania l’offerta di lavoro per chi è in possesso della laurea è inferiore di 10 punti percentuali rispetto alla media italiana: le assunzioni di laureati tra il 2012 e il 2016 hanno rappresentato meno del 15 per cento del totale.
Mentre i giovani vanno via a movimentare l’economia ci pensano i meno giovani: basti pensare che un terzo dei mutui, soprattutto per acquisto di abitazioni, sono accesi da campani con età superiore ai 45 anni. Nel 2007 la percentuale dei mutui in questa fascia di età era di 6 punti inferiore.
Intanto le imprese stanno gradualmente superando i livelli pre-crisi: il 62% delle aziende ha conseguito un risultato economico positivo nel 2017 e nello stesso anno cresce dell’1,2% il numero di imprese attive. Ottimi risultati anche per l’esportazioni, in crescita esponenziale.
Interessante è l’analisi della ricchezza delle famiglie campane: il reddito disponibile è aumentato rispetto al triennio precedente. Il valore della ricchezza delle famiglie tra il 2008 e il 2016 era diminuito di 6,4% , passando da 637 miliardi a 596 miliardi.

Angri, entrano in un deposito prove per sostituire un trattore: due persone fermate

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Entrano in un deposito prove di Angri per sostituire un trattore: a processo due uomini beccati dalle telecamere di sicurezza

Si erano immessi in un deposito della Procura con l’intento di sostituire un trattore: questo è il motivo per cui due persone, una di Castellammare di Stabia e l’altra di San Valentino Torio sono finite entrambe a processo.
Questa l’assurda ricostruzione di una vicenda che sembra essere uscita da un telefilm americano: tutto ha avuto inizio dopo il sequestro di un trattore, racconta l’OcchiodiSalerno. La polizia stradale della sezione di Salerno, infatti, aveva rinvenuto della droga nascosta nell’abitacolo del veicolo. Per questo motivo il trattore fu sequestrato e rinchiuso nel deposito Pin Car di Angri, come previsto dalla legge.
I due uomini, però, ripresi dalle telecamere di videosorveglianza del deposito, furono beccati mentre si introducevano all’interno dell’area, trainando il camion sequestrato e sostituendolo con un altro in pessime condizioni e con targa falsa; non aveva neanche il cambio e l’albero di trasmissione, la pompa idraulica, con i cavi elettrici tranciati.
Inoltre, si notava chiaramente una verniciatura superficiale per farlo assomigliare al veicolo sequestrato. Applicando il solvente chimico sulla parte di lamierato contente il numero di telaio, la vernice era stata rimossa per cancellare l’originaria composizione alfanumerica e successivamente imprimere in modo artigianale la nuova composizione del numero di telaio. Dagli esami, insomma, eliminati i numeri contraffatti, furono individuate le matricole appartenenti ad un veicolo differente da quello che era stato sequestrato, di proprietà di una società di Ancona e ceduto ad un’altra persona del casertano.
Un raggiro che, secondo il verbale della Polizia, sarebbe stato architettato per evitare il sequestro e la confisca del bene originario, consegnandone uno contraffatto.

Notizie dal mondo della musica di oggi venerdì 22 giugno 2018

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Notizie giornaliere per ricordare gli avvenimenti, le nascite e le scomparse dei personaggi legati al mondo della musica

Oggi venerdì  22  giugno ricordiamo:
1952 – Nasce a Mascali (CT) il compositore Franco Morgia
1953 – Nasce a New York la cantautrice Cyndi Lauper
1960 – Nasce a Milano la cantautrice Jo Squillo
1964 – Nasce ad Arzano di Napoli il percussionista Flavio Piscopo
1987 – Muore a Los Angeles il garnde Fred Astaire all’età di 88 anni
1990 – Debutta in classifica Enrico Ruggeri con l’album “Il falco ed il gabbiano”
1995 – Pino Daniele è primo in classifica con l’album “Non calpestare i fiori nel deserto”
2001 – Tiziano Ferro pubblica “Xdono” il primo estratto dal primo album “Rosso Relativo”
2010 – “Un colpo all’anima” di Ligabue è in vetta alle classifiche
2012 – “Endless summer” di Oceana è la più ascoltata in radio ed è anche la sigla ufficiale dei Campionati Europei di calcio
2016 – J-Ax & Fedez sono primi in classifica con il singolo “Vorrei ma non posto”

Castellammare, auto si ribalta in zona Annunziatella: i dettagli

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Scene da film d’azione finito male a Castellammare: un’auto si ribalta in zona Annunziatella, tanta paura per il conducente ma nessuna grave conseguenza

Scene che sembrano uscite da un set cinematografico nel Napoletano. E’ stata forse un colpo di sonno ad aver causato lo spettacolare, quanto pericoloso, incidente in zona Annunziatella, a Castellammare di Stabia di questa notte: stando a quanto emerso raccogliendo le prime frammentarie notizie circa la dinamica, il conducente avrebbe perso il controllo dell’ autovettura – una Polo grigia – probabilmente per un colpo di sonno, data l’ora tarda, per poi terminare la sua corsa contro le auto in sosta, ribaltandosi all’altezza del sottopasso che conduce al quartiere dell’Aranciata Faito. Poco dopo l’incidente alcuni residenti richiamati dal frastuono sono scesi in strada per soccorrere il ragazzo. Per fortuna nessuna grave conseguenza per lui, tanto che sarebbe uscito da solo dall’abitacolo e addirittura, secondo testimoni, sarebbe tornato a piedi a casa, nelle vicinanze. La zona dell’ Annunziatella è stata teatro di molti incidenti simili. Questa volta solo un po’ di fortuna ha permesso che non si verificasse una tragedia. L’ impatto, infatti, avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. L’auto è stata poi rimossa da un carro attrezzi qualche minuto dopo.

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A cura di Mario Calabrese

Macron contro i populisti: “Sono come la lebbra”, Di Maio ribatte: “Ipocrita”

Francia e Italia si giocano la finale Mondiale degli insulti: Macron dà dei lebbrosi ai populisti, Di Maio e Salvini rispediscono al mittente

Emmanuel Macron al veleno contro la “lebbra” populista. Il presidente francese scandisce parole di fuoco che riguarderebbero implicitamente anche l’Italia: «Li vedete crescere come una lebbra, un po’ ovunque in Europa, in Paesi in cui credevamo fosse impossibile vederli riapparire. I nostri amici vicini dicono le cose peggiori e noi ci abituiamo! Fanno le peggiori provocazioni e nessuno si scandalizza di questo».
È Francia contro Italia, reboot di una finale dei Mondiali. Questa volta, però, gli spettatori non sono tifosi di calcio (anche se qualcuno li tratta come tali), ma cittadini europei preoccupati per i toni e per la mancanza di collaborazione. Il tutto ruota attorno al rifiuto dell’Italia di aprire i porti alle Ong.
Luigi Di Maio, da buon contropiedista, non perde un attimo e replica a muso duro: «Le parole di Macron — attacca — sono offensive e fuori luogo. La vera lebbra è l’ipocrisia di chi respinge gli immigrati a Ventimiglia e vuole farci la morale sul diritto sacrosanto di chiedere una equa ripartizione dei migranti. La solidarietà o è europea o non è».
Passa qualche minuto e da Viterbo, dove si trova per l’ennesimo comizio, passa la palla a Matteo Salvini: «Macron ha detto che chi non accoglie è un populista lebbroso. Un signore, eh, caviale, champagne e signorilità. Ma io lezioni da un Paese che ha l’esercito alla frontiera italiana non ne prendo. Se la Francia si prende dieci barconi dalla Libia, ne riparliamo».
Nel frattempo, il vero premier italiano, Giuseppe Conte, in sordina, riceve segnali positivi da Angela Merkel. Mentre i suoi due vicerè fanno il proprio gioco, Conte esulta perché nel corso di una telefonata la Cancelleria lo avrebbe rassicurato sulla bozza diffusa ieri da Bruxelles che scontentava Palazzo Chigi: «Verrà accantonata», assicura Conte. Si è trattato, parola della Merkel, di un «misunderstanding».

Napoli, tragedia nel porto: cinque persone finite nel mirino degli inquirenti

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Tragedia nel porto di Napoli della scorsa domenica: notificati cinque avvisi di garanzia. La ricostruzione della vicenda

Sarebbe stata una tragica “dimenticanza” ad aver cagionato la morte di un turista straniero su traghetto attraccato a Napoli. Domenica sera la tragedia, con un’auto che piomba addosso ad un coppia di anziani indonesiani dal ponte superiore.
Il volo, stando a quanto emerso, sarebbe avvenuto a causa di un errore nella sistemazione del ponte interno alla nave, forse qualcuno ha semplicemente dimenticato di piazzare una ringhiera alla fine del ponte, provocando un volo di qualche metro di una Citroen grigia che si è schianta al piano inferiore.
A perdere la vita nell’impatto è stato un cittadino indonesiano, mentre la sua compagna sarebbe rimasta ferita gravemente.
Una dinamica che smonta le prime ipotesi, quelle delle prime ore, che parlavano di un errore dell’automobilista che aveva ingranato la marcia sbagliata.
E’ successo al molo Immacolatella vecchia. Ora spuntano cinque gli indagati, alla luce di quanto emerge dagli avvisi di garanzia che sono stati notificati in questi giorni.
Secondo l’ipotesi investigativa l’automobilista si sarebbe solo limitato a seguire le indicazioni che gli sono state date per parcheggiare l’auto nell’anello superiore, e dunque senza quella ringhiera non si sarebbe reso conto che oltre sarebbe piombato nel vuoto.
La compagna del turista versa in gravissime condizioni al Cardarelli di Napoli. Una clamorosa falla nel protocollo di imbarco e di sicurezza, dunque, alla base della tragedia. Nelle prossime ore è attesa la ricostruzione definitiva. Toccherà ora alle singole parti presentare la propria versione dei fatti.

Scafati, atti persecutori verso un uomo di Nocera: 50enne nei guai per stalking

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Minacce ed atti persecutori nei confronti di un uomo di Nocera Inferiore: nei guai una 50enne di Scafati

Una donna di 50 anni, residente a Scafati, in provincia di Salerno, è finita nei guai dopo aver portato avanti, per diversi mesi, una condotta persecutoria nei confronto di un uomo di Nocera Inferiore, sempre nel Salernitano. A ottobre dello scorso anno il questore l’aveva già ammonita, ma quella nutrita per lui era evidentemente non una sana passione, ma una vera ossessione. Tra marzo e maggio di quest’anno, la donna avrebbe alzato il livello degli atti persecutori, iniziando a minacciare e intimidire non solo l’uomo, ma anche i suoi famigliari. Da qui, la vittima della stalker si è dovuto rivolgere di nuovo alla polizia, denunciando i nuovi episodi di cui si è resa responsabile la cinquantenne.
Gli agenti, riferisce Fanpage.it, hanno raccolto diverse prove che sono state poi sottoposte alla procura di Nocera Inferiore, che si è a sua volta rivolta al giudice per le indagini preliminari della cittadina campana.
Il magistrato non ha avuto dubbi e ha emesso, nei confronti della stalker, un divieto di avvicinamento e di frequentazione dei luoghi abitualmente frequentati dall’uomo oggetto delle sue attenzioni moleste. Il provvedimento le è stato notificato questa mattina: la speranza è che basti per convincere la donna a desistere dai propri comportamenti, anche se altre volte provvedimenti simili non si sono rivelati utili per le vittime di stalking.

Castellammare, sub perde la vita dopo immersione nel Banco di Santa Croce: i dettagli

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Tragedia nel Porto di Castellammare: un Sub perde la vita dopo un’immersione nel Banco di Santa Croce, a Vico Equense

Nel tardo pomeriggio di ieri, gli uomini della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, coordinati dal comandante Guglielmo Cassone, hanno ricevuto una segnalazione circa l’imminente arrivo in porto di un’imbarcazione con a bordo un sub in gravi condizioni di salute dopo un’immersione nel Banco di Santa Croce a Vico Equense.
Una volta giunto in porto, l’uomo ha ricevevuto l’assistenza medica da parte del personale del 118, intervenuto celermente sul posto a seguito della richiesta della Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Purtroppo l’intervento del personale medico è stato del tutto inutile a causa delle condizioni critiche dell’uomo e non si è potuto fare altro che dichiararne il decesso.
Secondo quanto emerso, il sub in questione dovrebbe essere un 63enne, L.S., residente in Germania, ma originario del Piemonte.
L’ inchiesta, condotta dai militari della Guardia Costiera agli ordini del comandante Cassone, ha già portato al sequestro del natante e dell’attrezzatura per immersione. Per il momento non si esclude l’ipotesi di un malore, tuttavia solo al termine degli accertamenti già disposti dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Torre Annunziata si potrà chiarire l’esatta dinamica degli eventi.

Russia 2018, la Francia soffre ma passa, la Danimarca quasi. Argentina nel baratro

Mbappe porta agli ottavi la Francia; Rebic, Modric e Rakitic inguaiano la Celeste

Procede la marcia verso la finale del Mondiale Russia 2018. Nel gruppo C, la Francia fatica ma ha la meglio su un Perù mai domo: un 1-0 che permette ai transalpini di festeggiare il passaggio agli ottavi di finale con un turno d’anticipo ma che condanna i sudamericani ad abbandonare la competizione.
DanimarcaAustralia si dividono la posta in palio. Un pareggio (1-1) che accontenta di più i danesi che restano al secondo posto mentre la nazionale dei canguri sale ad un punto ma a tre di distacco proprio dalla Danimarca. La qualificazione resta ancora in bilico tra le due perchè gli australiani affronteranno i peruviani già eliminati con l’obbligo di vincere mentre gli scandinavi affronteranno la Francia con il primo posto in palio. Un pareggio qualificherebbe i danesi.
Nel match delle 20 prova di forza della Croazia che batte l’Argentina con un sonoro 3-0 assicurandosi l’accesso agli ottavi di finale. La Celeste, mai pericolosa, vede gli spettri dell’eliminazione. Il cammino mondiale della selezione di Sampaoli passa per la gara contro la Nigeria, ma la vittoria potrebbe non bastare.

DANIMARCA-AUSTRALIA 1-1
La gara si è aperta con una Danimarca partita in quarta e già al 7′ va in vantaggio con un tiro di prima intenzione di Eriksen dopo una sponda di Jorgensen. I danesi spingono per trovare il raddoppio e mettere in cassaforte la partita ma senza riuscire ad affondare il colpo. Nel momento di rilassamento degli scandinavi arriva il pari: Leckie prova il tiro da fuori area ma Poulsen colpisce con la mano in area di rigore e costringe l’arbitro a decretare il penalty. Dagli undici metri va Jedinak che spiazza Schmeichel e fa 1-1.
Nel secondo tempo l’Australia spinge e costringe gli avversari a difendere nella propria metà campo con tutti gli effettivi. La difesa danese, però, resiste nonostante le tante azioni create da Nabbout, Kruse e Rogic. Il match si conclude in parità e rimanda i giochi qualificazione all’ultima giornata. Australia obbligata a vincere, alla Danimarca basta il pari contro la Francia.

Danimarca: Schmeichel, Dalsgaard, Kjaer, Christensen, Larsen, Delaney, Schoene, Eriksen, Poulsen (59′ Braithweite).Jorgensen (68′ Cornelius), Sisto. All: Hareide.
Australia: Ryan, Risdon, Sainsbury, Milligan, Behich, Jedinak, Mooy, Leckie, Rogic (82′ Irvine), Kruse (68′ Arzani), Nabbout (75′ Juric). All: van Marwijk.

Reti: 7′ Eriksen (D), 38′ rig. Jedinak (A)
Ammoniti: Poulsen (D), Sisto (D)

FRANCIA-PERù 1-0
I transalpini partono forte con la voglia di chiudere il discorso qualificazione già nella seconda partita del girone; dall’altro parte c’è un Perù che gioca per restare in corsa e non abbandonare la rassegna iridata. Dopo una mezz’ora di gioco a buon ritmo la Francia passa grazie a Mbappe che spinge in rete, a porte vuota, un tiro di Giroud deviato dall’estremo difensore peruviano Gallese. Ed è così che si chiude il primo tempo del match. Nella ripresa, i Blues calano vistosamente e questo favorisce l’arrembaggio del Perù che prova in tutti i modi e con ogni mezzo ad agguantare il pari. Al 75′ è Aquino a provare la botta da fuori area ma colpisce l’incrocio dei pali a Lloris battuto. Dopo 4 minuti di recupero la Francia festeggia gli ottavi mentre il Perù saluta con un turno d’anticipo il Mondiale.

Francia: Lloris, Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez, Pogba (89′ Nzonzi), Kante, Mbappe (75′ Dembele), Griezmann (80′ Fekir), Matuidi, Giroud. All: Deschamps.
Perù: Gallese, Advincula, Ramos, Rodriguez (46′ Santamaria), Trauco, Aquino, Yotun (46′ Farfan), Carrillo, Cueva (82′ Ruidiaz), Flores, Guerrero. All: Gareca.

Reti: 34′ Mbappe
Ammoniti: Matuidi (F), Guerrero (P), Aquino (P), Pogba (F)

ARGENTINA-CROAZIA 0-3
Gara che inizia contratta, soprattutto per l’Argentina dopo il pareggio contro l’Islanda. Più distesa la Croazia vincente contro la Nigeria all’esordio. La selezione di Sampaoli, in campo con il 3-5-2, fatica a costruire gioco ed è quella di Dalic ad avere il pallino del gioco in mano. Le migliori palle gol registrate sono quelle croate.
Nel secondo tempo la Croazia va subito in vantaggio con Rebic, abile a sfruttare un rinvio a dir poco maldestro di Caballero. Sampaoli prova a dare la scossa inserendo Higuain e Pavon ma la sostanza non cambia: l’Argentina sbatte contro il muro croato. All’ 80′ Rakitic recupera palla a centrocampo, serve Perisic che appoggia a Modric ed è il raddoppio della Croazia. Sale la tensione ed aumentano i cartellini gialli, ma nel recupero Rakitic fa tris, su assist di Kovacic, a porta sguarnita.

Argentina: Caballero, Mercado, Otamendi, Tagliafico, Salvio (56′ Pavon), Mascherano, Perez (68′ Dybala), Acuna, Messi, Aguero (54′ Higuain), Meza. All: Sampaoli.
Croazia: Subasic, Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic, Rakitic, Brozovic, Rebic (57′ Kramaric), Modric, Perisic (82′ Kovacic), Mandzukic (90+3′ Corluka). All: Dalic.

Reti: 53′ Rebic, 80′ Modric, 90+1′ Rakitic
Ammoniti: Rebic (C), Mercado (A), Mandzukic (C), Vrsaljko (C), Otamendi (A), Acuna (A), Brozovic (C)

a cura di Michele Avitabile

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Ritiro Ssc Napoli Dimaro 2018: tre amichevoli, incontri con la squadra e grandi momenti di spettacolo

Definito il programma per il ritiro estivo

DIMARO-FOLGARIDA (VAL DI SOLE – TRENTINO), 21 GIUGNO 2018 – Saranno venti intensi giorni di calcio e divertimento a caratterizzare, per i tifosi, il ritiro precampionato de SSC Napoli in programma dal 10 al 30 luglio a Dimaro – Folgarida, in Val di Sole, nello splendido ambito turistico del Trentino occidentale.

I dettagli sono stati messi a punto oggi nell’incontro operativo che ha coinvolto il responsabile amministrativo SSC Napoli Antonio Saracino con il responsabile della Comunicazione Nicola Lombardo e per la parte trentina Maurizio Rossini (CEO Trentino Marketing) con Matteo Rossi, il presidente Luciano Rizzi e il direttore Fabio Sacco affiancati da Vittorio Menghini e Alberto Penasa (Apt Val di Sole), il sindaco Andrea Lazzaroni con la vicesindaco Monica Tomasi e il responsabile della polizia locale Fabio Arnoldi (Comune Dimaro Folgarida).

In programma tre amichevoli: la prima a Dimaro contro una formazione di serie D (domenica 15 luglio) e due allo Stadio Briamasco: domenica 22 luglio con una formazione di serie B e domenica 29 luglio con una squadra di serie A. In calendario anche gli appuntamenti Il Mister e due giocatori incontrano i Tifosi (sabato 14 luglio Centro Congressi alla Sosta dell’Imperatore a Folgarida ore 21.15), Quattro calciatori incontrano il pubblico (giovedì 19 luglio Piazza Madonna della Pace a Dimaro, ore 21.15) e quindi DJ Set e incontro con la squadra (sabato 28 luglio giovedì 19 luglio Piazza Madonna della Pace a Dimaro, ore 21.15).

Sul piano degli spettacoli il programma prevede i tradizionali appuntamenti con il Cabaret di Made in Sud (giovedì 19 luglio e lunedì 23 luglio, Piazza Madonna della Pace a Dimaro, ore 21.15) e Gino Rivieccio show (giovedì 26 luglio giovedì 19 luglio Piazza Madonna della Pace a Dimaro, ore 21.15).

A Dimaro – Folgarida sono attesi durante il ritiro anche una folta delegazione di deputati e senatori aderenti al SSC Napoli Club del Parlamento. Si sta anche verificando la possibile presenza un grande personaggio del cinema italiano.

Insomma in attesa di vedere la nuova squadra al lavoro già fin d’ora ci sono le premesse per i tifosi di godersi una grande vacanza in Val di Sole. Favorita anche dalle imperdibili opportunità garantite dalla Val di Sole Opportunity-Trentino Guest Card: è a disposizione di chi soggiorna in Val di Sole presso le strutture ricettive convenzionate nel periodo 9 giugno – 23 settembre al costo di un euro al giorno – spiega Fabio Sacco – Con la card si avrà l’opportunità di salire sulle montagne della Val di Sole con le oltre 10 funivie e seggiovie e raggiungere i 3000 metri delle vette dell’Ortles Cevedale e, novità assoluta, dell’Adamello Presanella, con la spettacolare vista sul ghiacciaio più esteso d’Italia. Un’occasione da non perdere anche per i tifosi del Napoli che potranno muoversi liberamente, in tutto il Trentino, con il treno ed il pullman, visitare musei, castelli, fortezze, siti naturalistici e accedere a centri termali per l’assaggio delle acque minerali. Usufruire le Trentino per rientrare dopo una pedalata lungo la ciclabile. La Card è a disposizione di tutti gli ospiti della Val di Sole al costo di 1 solo euro al giorno, ma ne vale oltre 10. Gratis i bambini fino a 12 anni, non compiuti, se accompagnati da 1 adulto”.

Sul piano tecnico il terreno di gioco a Carciato di Dimaro si presenta in condizioni perfette, ideali per il prossimo ritiro del SSC Napoli previsto dal 10 al 30 luglio prossimi. In questi giorni la tribuna e la zona spogliatoi sono sottoposti ad un minuzioso lavoro di lifting. Proprio lo stadio ospiterà la celebrazione della Santa Messa da parte di Sua Eminenza Card. Crescenzio Sepe domenica 29 luglio.

Nicer

Napoli, supermercati rapinati: due colpi in pochi minuti

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Il primo colpo si è registrato intorno alle 19

Supermercati presi di mira dai ladri nel napoletano, esattamente a Cercola e a San Sebastiano al Vesuvio. Sono stati due i colpi effettuati sulla strada che collega le due città: la provinciale viale Europa dove si concentrano diverse attività commerciali come locali della movida e supermercati, appunto.

Il primo supermercato è stato assaltato intorno alle 19. I ladri erano armati e a volto coperto, quello che faceva da palo è rimasto all’esterno e il complice è entrato all’interno, che dritto alla cassa,  e sotto la minaccia dell’arma, ha preteso l’incasso. Poi la veloce fuga in sella ad uno scooter ma per la seconda rapina, tappa al secondo esercizio commerciale.
Altro supermercato stessa modalità: uno a motore acceso e l’altro con rapidità ad estorcere denaro alla cassa. Infine la fuga dileguandosi in pochissimo tempo nelle strade secondarie.

Il tutto è durato pochi minuti, gli esercizi commerciali si trovano lungo la stessa arteria. Sul posto dopo pochi minuti sono giunti i carabinieri della locale tenenza, immediate le indagini che hanno avuto il prezioso supporto di alcuni filmati delle telecamere di videosorveglianza dei supermercati ma anche quelli presenti sul territorio. Fotogrammi probabilmente decisivi, forse hanno già tracciato un profilo dei rapinatori che potrebbero già essere stati identificati dai militari dell’arma.

Casamicciola, nuova speranza per il bar terremotato, il proprietario: “Era un dovere provarci”

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L’inaugurazione si terrà in piazza Majo

Rinasce il bar MontiCasamicciola dopo il terremoto del 21 agosto 2017 che colpì tutta l’isola di Ischia. Questa rinascita, come può essere benissimo definita, ha un sapore dolce. A preparare il caffè ci sono Giuseppina di 36 anni e Tommaso di 49, suo marito che dicono: “La nostra è una vittoria, dopo tutto quello che abbiamo passato, ma anche un invito simbolico a tutti gli altri commercianti della zona: riprovarci è quasi un obbligo morale”.

La riapertura del bar ha un significato particolare: è la prima attività che si ‘rialza’ a piazza Majo dopo il forte sisma che ha messo in ginocchio l’isola. Altre attività a Ischia hanno già riaperto, ma a Casamicciola ancora nessuno. Entusiasta anche il sindaco che ha consegnato una targa che, citando Gandhi, dice: “Un passo alla volta mi basta. Questa riapertura è una lampadina accesa nel buio. Per noi passare di qui e vedere tutto chiuso, in questi mesi, è stato svilente”.

Poi Giuseppina parla con emozione: “Di quella sera ricordo il boato, il fuggi fuggi generale, la polvere che ha avvolto tutto. Mio marito era nel bar, io a casa: molti ospiti avevano appena finito una partita a biliardo, qui, e per fortuna erano appena usciti. Siamo stati fortunati, i danni sono stati superficiali. Certo, aprire oggi vuol dire soprattutto scommettere: siamo i primi, la piazza è spesso desolatamente vuota. Invitiamo gli isolani a venirci a trovare per un caffè: così tutti coloro che non sono stati ancora nei luoghi del terremoto, potranno rendersi conto di quel che è successo”.

Saviano risponde a Salvini: Le mafie minacciano. Salvini minaccia (VIDEO)

In mattinata, come abbiamo già scritto, il ministro dell’Interno Matteo Salvini, nella trasmissione “Agorà” (su Rai3), con riferimento a un video nel quale Saviano lo accusava di fare propaganda, in perfetta linea con il suo essere – essenzialmente – un bulletto di quartiere rozzo, astioso e rancoroso, aveva risposto: “Togliere la scorta a Saviano? Si valuterà”.

Saviano, a sua volta, oltre a rispondergli dalle pagine di Le Monde* ha postato anche un video sul suo FB che qui vi riproponiamo – nel quale risponde senza mezzi termini alla puerilità di Salvini.

Questa la trascrizione del video:

Vivere sotto scorta è una tragedia e l’Italia è il Paese occidentale con più giornalisti sotto scorta perché ha le organizzazioni criminali più potenti e pericolose del mondo. Eppure, nonostante questo, invece di liberare dai rischi i giornalisti sotto protezione, Matteo Salvini, ministro degli Interni, li minaccia.

Le parole pesano, e le parole del Ministro della Malavita, eletto a Rosarno (in Calabria) con i voti di chi muore per ‘ndrangheta, sono parole da mafioso.

Le mafie minacciano. Salvini minaccia.

Il 17 marzo, subito dopo le elezioni, Matteo Salvini ha tenuto un comizio a Rosarno. Seduti, tra le prime file, c’erano uomini della cosca Bellocco e persone imparentate con i Pesce. E Salvini cosa fa? Dice questo: “Per cosa è conosciuta Rosarno? Per la baraccopoli”. Perché il problema di Rosarno è la baraccopoli e non la ‘ndrangheta.

Matteo Salvini è alla costante ricerca di un diversivo e attacca i migranti, i Rom e poi me perché è a capo di un partito di ladri: quasi 50 milioni di euro di rimborsi elettorali rubati. Parla di tutto e se la prende con gli ultimi perché le persone non devono sapere che il suo partito ha rubato allo Stato milioni e milioni di euro. Parla alla rabbia di persone ignare che non sanno che i primi obiettivi di quegli imbrogli sono loro.

Eppure, il Ministro della Malavita, prendendomi come suo bersaglio, mi restituisce alla parte cui appartengo. Salvini ha scelto i suoi nemici: gli italiani del Sud, italiani di cui non si occupa e di cui non si occuperà mai, gli stranieri che vivono e lavorano in Italia, le ragazze e ragazzi nati in Italia da genitori stranieri, ragazzi che parlano italiano, “che amano italiano”. I suoi nemici sono i Rom.
E tra gli italiani dimenticati dalla politica e dalle istituzioni, tra gli stranieri indicati come bersagli da colpire, ci sono io.

Salvini con le sue minacce mi ha restituito alla parte cui appartengo, mi ha restituito agli ultimi. Sono uno di loro, ed esserlo mi rende fiero.

#SalviniAmicoDellaNdrangheta #MinistrodellaMalavita

ASCOLTA (MP3): Saviano risponde a Salvini

Stanislao Barretta

Napoli, un cittadino su due non paga il biglietto del pullman

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Ecco il piano per salvare l’ANM

Secondo i dati raccolti dall’ANM, un napoletano su due non paga il biglietto del pullman viaggiando, di fatto, gratis. I picchi percentuali si registrano in periferia con il 70 per cento ma il 30 per cento dei ‘portoghesi’ arrivano da Chiaia, una delle zone più in di Napoli dove questo tipo di problemi non si dovrebbero conoscere.

Nicola Pascale, amministratore unico dell’azienda napoletana, spiega: “Negli ultimi 2 mesi abbiamo raggiunto risultati positivi grazie all’intensificazione del lavoro delle squadre di controllori. In aprile abbiamo elevato 500 verbali in più rispetto a marzo, con un incremento del 20 per cento in un mese. Sono incrementi certificati da una società di revisione. L’azione di risanamento dell’azienda passa attraverso i ricavi da traffico, non lasceremo a terra nemmeno un euro”.
Il recupero delle vendite perdute è la speranza verso la salvezza e insieme il filo conduttore del piano che Anm presenterà al tribunale il 2 luglio. Centocinquanta milioni di debiti da rateizzare con erario, fornitori e banche, di cui 40 milioni da suddividere in pagamenti dilazionati negli anni grazie a un accordo da chiudere nei prossimi giorni con l’Agenzia delle Entrate e 80 dovuti ai fornitori. Cinquecento prepensionamenti previsti nel triennio, riqualificazione del personale, abbattimento dei costi, contrasto all’evasione, lotta a sprechi e inefficienze.

L’azienda non ha nessun debito con gli enti previdenziali, lo scoglio più grande restano i 40 milioni dovuti al fisco, i più difficili da rinviare. Il piano salva-Anm prevede un anno di attuazione (fino al 2019) poi c’è la possibilità di una proroga per altri 3 anni. Il piano funziona se si è capaci di soddisfare i creditori “privilegiati” (quelli più importanti) entro il 31 dicembre del 2019. Dopo l’approvazione in assemblea dei soci, il piano sarà consegnato in tribunale. Il giudice e i commissari dovranno valutarne la fattibilità e se non ci saranno richieste di integrazione (come è accaduto con Atac), in 5-6 mesi dovrebbe arrivare il responso: salvezza o crac. L’azienda è piegata dall’alta evasione sul servizio bus, più contenuto invece il dato su metro e funicolari: 8 per cento sulla Linea 1 (ridotto grazie alle ultime verifiche) e 4 sulle funicolari.