Home Blog Pagina 4728

Il Napoli può chiudere per Lunin: 8mln allo Zorya, sarà il terzo portiere

Il Napoli può chiudere per Lunin

Secondo la Gazzetta dello Sport, è possibile che il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli chiuda nei prossimi giorni la trattativa per Andrij Lunin, classe ’99, portiere dello Zorya Luhansk e della nazionale ucraina: l’operazione di mercato costerà al Napoli 8 milioni di euro, e Lunin comincerebbe da terzo portiere dietro Luigi Sepe ed il portiere titolare ancora da acquistare.

Berlino, incontro tra Conte e Merkel: “E’ stato un buon colloquio”

0
Berlino, incontro tra Conte e Merkel: “E’ stato un buon colloquio”

Quello di ieri sera fra Angela Merkel e Giuseppe Conte “è stato un buon colloquio”. Lo rendono noto fonti della cancelleria tedesca all’ANSA, dopo la cena di lavoro, che si è svolta a Berlino. La cancelliera e il premier italiano “hanno anche parlato a lungo a quattr’occhi”, si sottolinea. Giuseppe Conte e Angela Merkel hanno anche parlato di “unione monetaria e bancaria” e l’Italia “si è dichiarata favorevole, fermo restando che bisogna approfondire i meccanismi di riduzione del rischio, in modo da garantire effettiva stabilità dei sistemi bancari e finanziari dei vari paesi Ue”. Sulla politica della migrazione si lavorerà a un “pacchetto complessivo”, che comprenda diversi aspetti: “Il rafforzamento delle frontiere esterne, la gestione dei flussi, i movimenti secondari”. È quanto trapela a Berlino dalla bilaterale, che si è conclusa da poco fra Giuseppe Conte e Angela Merkel. Secondo fonti informate, “si è deciso di affrontare un processo”, e non ci sarebbe ancora un risultato. Non sarebbe ancora nota, inoltre, la lista dei Paesi che potrebbe partecipare all’incontro preliminare, in vista del vertice Ue di fine giugno. Simile l’approccio riservato ai temi relativi all’eurozona: anche qui si tratta di affrontare insieme un “processo”. L’Italia è interessata a seguire il percorso dell’Unione bancaria, a condizione però che “non si mettano sotto stress i paesi con standard inferiori”. Su questo sarà però importante anche l’incontro odierno a Berlino, dove sono attesi Emmanuel Macron, diversi ministri francesi, e in serata Jean-Claude Juncker. Anche il bilancio settennale dell’Ue è stato un tema importante, ha aggiunto la fonte. In particolare per gli aspetti relativi agli investimenti pubblici, per le tematiche che stanno molto a cuore all’Italia, come ad esempio la lotta alla disoccupazione giovanile. (ANSA)

Ventura: “Insigne-Svezia? Lorenzo aveva giocato sempre, ma non si sarebbe espresso al meglio”

Le sue parole

Gian Piero Ventura, ex commissario tecnico della nazionale Italiana, ha parlato alla Gazzetta dello Sport:

Un doppio confronto con la Svezia con una vigilia pesante. «Sembrava non si aspettasse altro che una caduta. Tutti al momento dell’uscita del calendario sapevamo che l’Italia, salvo miracoli, sarebbe andata agli spareggi. Una volta lì, è stato dipinto come un incubo. C’era un clima da resa dei conti, sono finito dentro un ingranaggio più grande di me. Si anticipava che l’uscita dell’Italia avrebbe portato, come poi è successo, non solo la mia caduta ma altri cambiamenti. Tanto che io mi sono chiesto: ma chi voleva andare davvero ai Mondiali?».

E si è dato una risposta? «Non lo so. Sicuramente i tifosi italiani».

Si porta dietro molti dubbi… «Bastava arrivare uniti a quel doppio confronto, qualificarci e poi salutarci. Cosa che avevo già preannunciato di fare. Al Mondiale non sarei andato comunque. Invece venne scritto che avevo abbandonato il ritiro e tante altre sciocchezze per minare l’ambiente, senza che nessuno facesse muro. Come se convenisse il caos. Infatti dopo l’eliminazione è partito il tutti contro tutti che ha portato al Commissariamento, che molti attendevano».

La riporto in panchina: ma lei ha fatto scelte sbagliate? «Dopo la partita con la Spagna ogni scelta poteva essere potenzialmente sbagliata, perché tutto è stato messo in discussione».

Il caso Insigne: giocò solo mezz’ora nella prima gara con la Svezia e non entrò nel ritorno. Fu colpa grave? «Con me Insigne aveva giocato sempre. Ho fatto delle valutazioni in base all’atteggiamento tattico della Svezia che non metteva in condizioni Insigne di esprimere al meglio le sue caratteristiche. Ma stia pur certo che se avesse giocato Insigne, il problema sarebbe diventato El Shaarawy o un altro».

De Rossi che a San Siro in panchina dice: «Non devo scaldarmi io, ma Insigne». Un’immagine che ha fatto il giro del mondo. «Però nessuno ha mai chiesto a De Rossi con chi stesse parlando. Non ce l’aveva con me, ma con il preparatore atletico. E’ abitudine mandare i giocatori della panchina a scaldarsi prima di qualche cambio, ma Daniele non sarebbe entrato, non avevo dato alcuna disposizione in proposito. Però è servito anche questo per scaricarmi addosso di tutto».

Fabian Ruiz in crociera, domani potrebbe essere a Napoli

Fabian Ruiz in crociera, domani potrebbe essere a Napoli

Ieri Fabian Ruiz, centrocampsita spagnolo del Betis, è salpato da Barcellona e nella giornata di domani potrebbe essere a Napoli con la famiglia. Come riporta Il Corriere dello Sport: “Tutte le rotte delle crociere (o quasi) da Barcellona portano a Napoli, e Fabian Ruiz, che si è raccontato via social, mostrandosi felicemente in viaggio, dovrebbe (potrebbe) approdare al Beverello nella giornata di domani: un’occhiata, una passeggiata, un contatto e via, come capita quando si va per mare. Intanto lui se la sta spassando, in famiglia, prima di rimettersi in gioco agonisticamente: il suo futuro è scritto, dipenderà soltanto dagli esisti di una trattativa che deve decollare tra le società, ma il proprio destino il centrocampista lo ha già indirizzato venti giorni fa, quando il suo management ha incontrato Giuntoli in un albergo di Roma, nei pressi della Stazione Termini, ed ha definito le prospettive sulla parola, che ha un senso o anche no” 

 

Nola, violenza sessuale su una bimba di 3 anni: 24enne arrestato

0
Nola, violenza sessuale su una bimba di 3 anni: 24enne arrestato

Nola, la vicenda si era consumata nel gennaio del 2018, A conclusione di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola sull’ episodio di violenza sessuale ai danni una minore di tre anni, i Carabinieri della Compagnia di Nola hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Nola nei confronti di una giovane di 24 anni.

Le indagini, erano partite grazie ad alcune confidenza raccolte dai militari, che hanno portato all’intervento delle pattuglia, che ha potuto constatare un grave, univoco e concordante quadro indiziario a carico dela persona indagata, ritenuta responsabile di aver commesso atti di violenza sessuale aggravata ai danni della minore.

Torre Annunziata, crollo di Rampa Nunziante: il 2 luglio fissata udienza preliminare

0
Torre Annunziata, crollo di Rampa Nunziante: il 2 luglio fissata udienza preliminare

Torre Annunziata, fissata per il 2 giugno l’udienza preliminare davanti al Gup del tribunale di Torre Annunziata, per il crollo di Rampa Nunziante, dove si dovrà decidere sugli eventuali rinvii a giudizio degli indagati per la tragedia del 7 luglio 2017.

In seguito al crollo morirono otto persone: Giacomo Cuccurullo, la moglie Edy Laiola e il figlio Marco; Pasquale Guida, la moglie Anna Duraccio, e i figli Franesca e Salvatore; la signora Giuseppina Aprea.

Secondo quanto riportato da “Torresette”, per la Procura la causa del crollo del palazzo sono statii lavori di manutenzione straordinaria eseguiti al secondo pianodell’edificio, i quali, attraverso la demolizione di tramezzi divisori, causarono il collasso dell’intero fabbricato.

Gli indagati in tutto sono 15: Gerardo Velotto, proprietario dell’appartamento in ristrutturazione; Massimiliano Bonzani, responsabile dei cantieri; l’operaio Pasquale Cosenza; l’architetto Aniello Manzo; e l’avv. Roberto Cuomo, amministratore del condominio. Inoltre, risultano indagate altre dieci persone, tra cui i proprietari delle unità abitative dell’immobile, per falso ideologico in atto pubblico.

Questa vicenda ha molto scosso la comunità oplontina, che altro non chiede che giustizia per la morte di innocenti, morte causata dall’incuria nel lavoro di altri. A questa prima udienza, ne seguiranno altre, prima che il giudice decida sugli eventuali rinvii a giudizio.

Portici, lite per il fitto di casa finita nel sangue: i dettagli

0
Portici, lite per il fitto di casa finita nel sangue: i dettagli

Portici, la vicenda è avvenuta in via Provinciale Botteghelle. Una lite per il fitto di casa finita male: l’episodio è avvenuto ieri mattina all’interno di un appartamento dove una signora, che si rifiutava di versare la somma concordata, ha colpito con un oggetto contundente l’uomo. L’uomo di 39 anni, è finito in ospedale per una lacerazione alla gamba, per la quale si è visto necessario il trasporto all’ospedale Villa Betania dove i sanitari gli hanno suturato con un punto la ferita.

Sulla vicenda sono intervenuti i carabinieri che hanno proceduto a identificare le persone coinvolte nella lite, tra cui anche i familiari della vittima che, per il momento, non hanno esposto denuncia.

Migranti, secondo l’Unhcr sono 68,5 milioni in fuga nel 2017: è record

0
Migranti, secondo l’Unhcr sono 68,5 milioni in fuga nel 2017: è record

Nel 2017 il numero di persone costrette a fuggire nel mondo a causa di guerre, violenze e persecuzioni ha raggiunto un nuovo record per il quinto anno consecutivo. Nel suo rapporto annuale Global Trends, pubblicato oggi, l’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, riporta che a fine 2017 erano 68,5 milioni le persone costrette alla fuga.

Secondo il rapporto dell’Unhcr, a pesare sul numero delle persone in fuga sono stati in particolare la crisi nella Repubblica Democratica del Congo, la guerra in Sud Sudan e il trasferimento in Bangladesh di centinaia di migliaia di rifugiati rohingya provenienti dal Myanmar. I Paesi maggiormente interessati sono per lo più quelli in via di sviluppo. Tra i 68,5 milioni di sfollati, ci sono 25,4 milioni di rifugiati che hanno lasciato il proprio Paese a causa di guerre e persecuzioni: 2,9 milioni in più rispetto al 2016, con l’aumento maggiore registrato in un solo anno. I richiedenti asilo, persone che al 31 dicembre 2017 erano ancora in attesa della decisione in merito alla loro richiesta di protezione, sono invece aumentati da circa 300mila a 3,1 milioni. Le persone sfollate all’interno del proprio Paese, poi, sono 40 milioni: poco meno dei 40,3 milioni del 2016.

Ubriaco al volante causa incidente sulla A3, tra Palma Campania e Nola

0
Ubriaco al volante causa incidente sulla A3, tra Palma Campania e Nola

Incidente sulla A3, tra i caselli di Palma Campania e Nola, dove un uomo residente a Terzigno  ha causato un maxi tamponamento perchè ubriaco al volante. E’ emerso dall’alcool test dell’uomo che i valori alcolemici nel sangue erano pari a 2,4 g/l.

Sembrerebbe che abbia voluto tamponare le tre auto prima di arrestare la propria corsa per la foratura di due pneumatici. Il tamponamento ha causato tre feriti in maniera lieve, mentre il traffico ha subito pesanti rallentamenti con una fila di oltre 7 chilometri in direzione Caserta.

Dalla ricostruzione avvenuta sul posto, è emerso che l’uomo dopo aver tamponato due auto, l’uomo ha continuato la corsa in direzione Caserta e poco prima dello svincolo della Napoli Canosa, in territorio del Comune di Saviano, ha tamponato una terza macchina forando il pneumatico anteriore destro e il posteriore sinistro. Sceso dall’auto ha cominciato a saltellare sulle auto ferme prima di essere bloccato dai poliziotti.

Come riportato dal giornale “il mattino”, i primi ad intervenire sono stati i poliziotti della pattuglia Verona 894 della polizia stradale del Distaccamento di Nola in servizio sulla tratta autostradale, subito coaudiuvati da altre 3 pattuglie della sezione di Napoli nord e Caserta nord della stradale e del Commissariato di Nola, oltre alla sezione della giudiziaria dello stesso Distaccamento di Nola .

Al limite del coma etilico, l’ubriaco è attualmente ricoverato al Santa Maria della Pietà di Nola in attesa dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Juve Stabia, 19/6/2011 – 19/6/2018: un ricordo felice per riaccendere l’entusiasmo

Sabato 16 giugno 2018 – Pescara: è appena terminato il match che, dopo 15 anni, ha consegnato la Serie B al Cosenza. Piero Braglia, intercettato dai colleghi di Rai Sport, porta a termine con pacatezza una breve intervista, confidando le sue emozioni (Proseguite nella lettura, non abbiamo sbagliato articolo).

Domenica 19 giugno 2011 – Roma: il triplice fischio del direttore di gara ha appena decretato il passaggio in Serie B della Juve Stabia dopo 60 anni. Piero Braglia inizia l’intervista a Rai Sport che replicherà sette anni dopo, ha solo modo di dire: “Io penso che ce lo siamo meritati, capito?” prima di essere travolto e portato via dai suoi calciatori.

L’aneddoto appena raccontato, nella sua banalità, descrive perfettamente come la promozione in Serie B del 2011 sia stata per tutto l’ambiente di Castellammare un’esplosione di gioia, un’eruzione (come quella che spesso i “tifosi” del nord invocano) di felicità mai provata prima. Al Flaminio scatta la festa: Manniello, Corona e Molinari si perdono in un lunghissimo abbraccio, avvolti da un’enorme bandiera gialloblù; Cazzola e Fumagalli si lanciano in una danza rivedibile, ma che per i tifosi stabiesi sarà sempre meravigliosa; Scognamiglio, Colombi e compagni quasi staccano la rete che li separa dal settore ospiti stracolmo di tifosi stabiesi pur di abbracciarli; il tutto mentre al Menti i tifosi radunatisi per assistere alla finale su un maxi schermo si lanciano in cori e festanti invasioni di campo.

Sette anni fa la Juve Stabia si prendeva di prepotenza la Serie B, svestendo l’abito di Cenerentola dei playoff e mostrando la cattiveria ed il cinismo di un’amazzone. Mai come quest’anno quei tempi sembrano lontani e l’anniversario più dolce della Storia del calcio stabiese non può che essere vissuto con apprensione e malinconia da parte del popolo stabiese.

In questi anni Vi abbiamo raccontato tutti gli aneddoti più curiosi di quei magici playoff: dalla conferenza stampa post ultima gara della stagione a Benevento, con cui Corona chiedeva polemicamente e maliziosamente alla stampa sannita se gli stregoni avessero fatto bene a “scegliere” la Juve Stabia come avversario negli spareggi, all’esaltazione del Patron Manniello arrivata su un Viale Europa bloccato proprio dopo il doppio confronto vincente col Benevento: “Ora arriva il dolce..non ce lo mangiamo? A questo punto io lo voglio!”; dalla lettera con cui un tifoso spiegava a Cazzola la delicata situazione Fincantieri, spronando tramite lui tutta la squadra a dare il meglio, alla scelta del numero 4 di appendere quelle righe negli spogliatoi, così da caricare ancor di più i suoi compagni; dalla sibillina frase di Braglia dopo lo 0-0 della gara di andata con l’Atletico Roma: “Dite al Presidente di stare tranquillo, a Roma vinciamo 2 – 0”; allo scambio di battute tra Manniello e Corona, poche ore prima del match della Storia: “Giorgio sei una bella persona!” – “No Presidente, siamo una bella famiglia!”; ormai ogni tifosi stabiese conosce a menadito anche i più piccoli eventi di quelle settimane.

Mai come quest’anno vogliamo dedicare il nostro ricordo di quella magica giornata al Presidente Manniello, il condottiero gialloblù che inizia a sentire il peso dei tanti anni vissuti da solo al comando della “sua” squadra. Per il Patron sono giorni di riflessione, in cui la sua anima da tifoso si scontra ancora una volta con la testa da uomo razionale: un confronto che per la prima volta sta vedendo prevalere la seconda.

L’augurio è che il Presidente Manniello possa restare ancora solida guida della Juve Stabia, con ovviamente l’imprescindibile sostegno che chiede con decisione da oltre due anni. Magari proprio il soffice ricordo di quel giorno potrà ridare al Patron l’entusiasmo che ora sembra smarrito. Una data che profuma di ricordi felici e che possa portarne altri.

Forza Presidente..abbiamo tanti altri aneddoti ed emozioni da vivere e da raccontare..insieme! Buon 19 giugno!

Raffaele Izzo

Torre del Greco, auto finisce in una voragine: intervengono i pompieri

0
Torre del Greco, auto finisce in una voragine: intervengono i pompieri

Torre del Greco, la vicenda è avvenuta ieri pomeriggio in via Calastro, nell’area parcheggio della passeggiata Porto-Scala: un ‘auto , una Ford Focus, così come riportato dal giornale “il Mattino”, si sarebbe bloccata in una grande buca stradale. La spaccatura, che si trova proprio nei pressi di un parco per bambini, era già presenta da diverse settimane, aggravatasi poi, dal mal tempo di questi giorno, finendo per diventare un pericolo per gli automobilisti.

L’uomo che era al volante della vettura, ha perso il controllo di quest’ultima, non riuscendo più a recuperarlo. E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno liberato l’auto dalla buca. Ad intervenire sul luogo ci hanno pensato i vigili del fuoco del vicinissimo comando distaccato di via Calastro,  liberando le ruote della Ford Focus rimaste incastrate nella voragine.

Dopo la vicenda è scoppiata una polemica sulle condizioni in cui versano Contrada Calastro e la passeggiata Porto-Scala : la passerella in legno è lesionata in diversi punti, il costone lavico che è franato lo scorso inverno è rimasto transennato per il pericolo di nuovi crolli e lungo tutto il waterfront ci sono sacchetti di spazzatura abbandonati ovunque.

Boscotrecase, spari durante una cerimonia: colpito un invitato

0
Boscotrecase, spari durante una cerimonia: colpito un invitato

Boscotrecase, spari sulla folla durante una cerimonia. La vicenda si è consumata al Blue Marlin Club, intorno alle 21 di ieri sera. Stando a quanto riportato dal giornale “Erreemmenews” un individuo, armato di pistola, ha sparato contro un invitato all’esterno del locale. Secondo le prime testimonianze, sembrerebbe che l’individuo abbia sparato diversi colpi d’arma da fuoco. L’invitato, che è stato ferito ad una gamba, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna.

Sulla questione stanno investigando i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, che hanno visionato i filmati delle telecamere a circuito chiuso dell’albergo di via Ugo Foscolo. Nella serata di ieri sera, dopo la vicenda, la zona è stata praticamente bloccata dai militari che hanno effettuato perquisizioni in tutti i locali alla ricerca del malvivente.

Non si è ancora a conoscenza, in maniera dettagliata, del perchè di questa sparatoria, ma sembrerebbe che essa avrebbe fatto seguito a una lite, per futili motivi, tra invitati di due cerimonie diverse. Una comunione al piano terra e un matrimonio al primo piano. Qualche screzio di troppo tra invitati e poi il ferimento a una gamba.

Mondiali 2018: il Belgio batte il Panama e la Svezia vince sulla Corea del Sud: le partite di oggi

0
Mondiali 2018: il Belgio batte il Panama e la Svezia vince sulla Corea del Sud: le partite di oggi

BELGIO – PANAMA  3-0

Il Belgio ha battuto 3-0 Panama nella prima partita del Gruppo G dei Mondiali di calcio. A Sochi il primo tempo si è concluso in parità e senza reti segnate. Nella ripresa però il Belgio ha segnato dopo tre minuti con un tiro al volo di Dries Mertens e ha raddoppiato dieci minuti dopo con un colpo di testa di Romelo Lukaku su assist di Kevin De Bruyne. A un quarto d’ora dalla fine Lukaku ha segnato il suo secondo gol della partita, che ha fissato il risultato sul 3-0 per il Belgio. Stasera è in programma la seconda partita del Gruppo G tra Inghilterra, l’altra favorita per la qualificazione, e la Tunisia.

Così in campo:

Marcatori: 2′ st, Mertens (B); 24′ st, 30′ st, Lukaku (B)

Belgio (3-4-2-1): Courtois 6; Alderweireld 6, Boyata 5.5, Vertonghen 6.5; Meunier 6, De Bruyne 6.5, Witsel 5.5 (45’ st, Chadli), Carrasco 6 (28′ st, Dembelé ng); Mertens 7 (37′ st, T. Hazard ng), E. Hazard 7; Lukaku 7. CT: Martinez

Panama (4-2-3-1): Penedo 7; Murillo 6.5, Escobar 5.5, R. Torres 6, Davis 5.5; Gomez 5.5, Godoy 6; Barcenas 6.5 (18′ st, Torres 5.5), Cooper 6.5, J. Rodriguez 6 (18′ st, Diaz 6); Perez 5 (28′ st, Tejada 6). CT: Dario Gomez

Arbitro: Janny Sikazwe

Note: Ammonizioni: Meunier (B), Davis (P), Barcenas (P), Cooper (P), Murillo (P), Vertonghen (B), Godoy (P)

 

SVEZIA – COREA DEL SUD 1-0

Nella prima partita dei Mondiali di calcio in programma lunedì, la nazionale svedese ha battuto quella sudcoreana grazie a un calcio di rigore segnato dal capitano Andreas Granqvist. Il rigore è stato assegnato al 65mo minuto del secondo tempo dopo un fallo in area di rigore rivisto al VAR dall’arbitro salvadoregno Joel Aguilar. Dal gol dello svantaggio la Corea del Sud si è sbilanciata in attacco facendo anche entrare in campo l’esterno del Verona Lee Seung-Woo, ma non è riuscita a pareggiare. Svezia-Corea del Sud era l’ultima partita del primo turno del Gruppo F, che ora vede Messico e Svezia prime a pari merito con 3 punti.

Così in campo:

MARCATORI: st 15′ Granqvist rig.

SVEZIA (4-4-2): Olsen 6.5; Lustig 6, Granqvist 7, Jansson 6, Augustinsson 6.5; Claesson 6, Larsson 6 (36′ st Svensson ng), Ekdal 6.5 (21′ st Hiljemark 6), Forsberg 7; Toivonen 6.5 (32′ st Thelin), Berg 5.5. Commissario tecnico: Jan Andersson 6.5.

COREA DEL SUD (4-3-3): H.W.Jo 7; Y.Lee 5.5, J.H.Park 6 (28′ pt Kim Min-Woo 5.5), Y.G.Kim 6, H.S.Jang 5; J.C.Koo 5 (27′ st Seung-Woo Lee 6), S.Y.Ki 6, J.S.Lee 5.5; H.M.Son 6.5, S.W.Kim 5.5 (21′ st Jung Woo-Young 5.5), H.C.Hwang 5.5. Commissario tecnico: Shin Tae-Yong 5.5.

ARBITRO: Joel Aguilar (Colombia) 6.

NOTE: ammoniti Shin-Wook Kim, Hee-Chan Hwang, Viktor Claesson.

 

TUNISIA – INGHILTERRA 1-2

Nell’ultima partita dei Mondiali in programma lunedì, l’Inghilterra ha vinto 2-1 contro la Tunisia con un gol nei minuti di recupero del suo capitano, il centravanti Harry Kane. Al decimo del primo tempo Kane aveva anche portato in vantaggio la sua nazionale, che però alla mezzora era stata raggiunta con un rigore segnato dal tunisino Ferjani Sassi. L’Inghilterra aveva poi continuato ad attaccare mancando però di precisione ed era sembrata in leggera in difficoltà per gli interventi decisi e spesso fallosi della Tunisia. Con la vittoria di stasera, tuttavia, sale al primo posto del Gruppo G con il Belgio, che nel pomeriggio aveva battuto Panama.

Così in campo:

MARCATORI: 11′ Kane, 35′ rig. Sassi, 91′ Kane

TUNISIA (4-3-3) – Hassen 6,5 (15′ Ben Mustapha 6); Bronn 6, Ben Youssef S. 5,5, Meriah 6, Maaloul 6; Skhiri 6, Badri 6,5, Sassi 6,5; Khazri 6 (85′ Khalifa s.v.), Ben Youssef F. 7, Sliti 5 (74′ Ben Amor 5,5). A disposizione: Mathlouthi, Ben Mustapha, Benalouane, Bedoui, Haddadi, Nagguez, Ben Amor, Khalil, Chaalali, Khaoui, Srarfi, Khalifa. Ct: Nabil Maaloul.

INGHILTERRA (3-5-2) – Pickford 6; Walker 6, Stones 6,5, Maguire 6; Trippier 6,5, Lingard 5 (93′ Dier s.v.), Henderson 6, Alli 6 (80′ Loftus-Cheek 6), Young 6,5; Sterling 5,5 (68′ Rashford 6), Kane 7,5. A disposizione: Butland, Pope, Rose, Cahill, Jones, Dier, Delph, Loftus-Cheeck, Alexander-Arnold, Welbeck, Rashford, Vardy. Ct: Gareth Southgate.

ARBITRO: W. Roldan (Colombia)

 

 

 

Ex Juve Stabia – Per Fontana sarà derby con le Vespe. Questa la sua nuova squadra

Gaetano Fontana è il nuovo allenatore della Casertana

La Casertana comunica ufficialmente di aver affidato la guida tecnica per la prossima stagione a Gaetano Fontana. Il tecnico calabrese torna in panchina dopo gli ultimi esoneri con Cosenza e Juve Stabia. Scalzata la concorrenza di un altro ex tecnico gialloblù: Eziolino Capuano.

Questo il comunicato ufficiale:

La Casertana FC comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Gaetano Fontana. L’allenatore catanzarese classe 1970 ha sottoscritto nel pomeriggio l’accordo con i falchetti presso la sede di Corso Trieste alla presenza del presidente D’Agostino e del direttore Martone. Dopo essere stato protagonista di un’importante carriera da calciatore con le maglie di Fiorentina, Napoli, Ascoli, Alessandria e Padova, Fontana ha iniziato il suo percorso da allenatore sedendo sulla panchina di Nocerina, Juve Stabia e Cosenza in Lega Pro.

Sorrento, dissequestro per la Pignatella: riapre il parcheggio

0
Sorrento, dissequestro per la Pignatella: riapre il parcheggio

Sorrento, pochi giorni fa era avvenuto il sequestro, ad opera della guardia costiera, del parcheggio della Pignatella, avvenuto a causa di alcune irregolarità che le forze dell’ordine avevano contestato al proprietario. Ad oggi il gip del Tribunale di Torre Annunziata, Antonio Fiorentino, ha dissequestrato il parcheggio della Pignatella. Come riportato dal giornale “il Mattino” secondo il magistrato il sequestro non può essere convalidato perché gli stessi gestori hanno aperto l’area di sosta sulla base di una segnalazione certificata di inizio attività (scia) che il Comune di Sorrento non ha mai contestato. I privati, inoltre, hanno provveduto anche ai lavori di messa in sicurezza di una parte del costone che sovrasta la discesa a mare.

Il 10 giugno scorso, la Capitaneria di porto era piombata nella zona contestando ai gestori alcune (presunte) violazioni della legge, in riferimento soprattutto alla zona dell’uliveto, adibita a parcheggio, dove i gestori della Pignatella avrebbero consentito la sosta di auto e scooter senza disporre di un piano antincendio, di evacuazione e della prevista segnaletica obbligatoria di emergenza, oltre che dell’autorizzazione comunale per lo svolgimento dell’attività.

Oggi, invece, è arrivato il provvedimento di dissequestro firmato dal gip di Torre Annunziata che ha contestualmente ordinato la restituzione dell’area di parcheggio e delle altre particelle sequestrate ai gestori della Pignatella. L’inchiesta, comunque, è destinata a proseguire.

Torre del Greco, allarme maltempo: tunnel allagati e tombini saltati

0
Torre del Greco, allarme maltempo: tunnel allagati e tombini saltati

Torre del Greco, allarme mal tempo e come sempre la città non è immune. Con la pioggia estiva di questi giorni si sono presentati i soliti disagi: i tunnel e i sottopassi della Litoranea allagati, le auto imprigionate e i tombini delle fogne saltati in centro storico. Come riportato dal giornale “il Mattino”, i disagi più gravi si sono verificati tra piazza Luigi Palomba e via XX Settembre, nel “rio” torrese che, puntualmente, con i temporali, viene invaso da una colata impietosa di acqua e fango. Problemi anche in via Roma, via Piscopia e nel cuore antico, dove i tombini si sono aperti a causa della pressione riversando in strada il loro contenuto putrido.

Al riguardo si è espresso anche Carlo Ceglia, dell’associazione Per il rilancio di Torre del Greco: “Gli acquazzoni estivi colpiscono sempre in modo devastante il nostro territorio, reso vulnerabile ancora di più dagli incendi dello scorso anno. Serve che si attivi da subito una task force di esperti per scongiurare e limitare ulteriori danni causati dagli allagamenti. Noi che viviamo quotidianamente queste zone siamo a disposizioni anche con professionalità specifiche. Speriamo che nel prossimo futuro possiamo inaugurare presto il collettore verso Torre Annunziata, così da alleggerire le nostre condotte e salvaguardare anche il nostro mare, risorsa importante per il rilancio turistico ed economico della nostra città”. 

Castellammare, Di Martino si esprime sugli atti di violenza avvenuti in Villa Comunale

0
Castellammare, Di Martino si esprime sugli atti di violenza avvenuti in Villa Comunale

Castellammare di Stabia, sabato sera in Villa Comunale è avvenuta un aggressione ai danni di due ragazzi di Vico Equense che passeggiavano sul lungomare. Al riguardo si è espresso anche il candidato a Sindaco per le liste civiche, Andrea Di Martino. Sulla sua pagina ufficiale si legge:

“Un #branco di giovanissimi ha aggredito e ferito tre ragazzi di Vico in Villa comunale. Una violenza inaudita che condanno fermamente. Tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine che hanno soccorso le vittime e sono già al lavoro per individuare i responsabili. Ma tocca anche a noi tutti reagire facendo argine a questi episodi ed essere al fianco dei nostri ragazzi.”

Il candidato continua: “La sicurezza della villa comunale è la priorità assoluta. Bisogna, per questo, rimettere in sesto l’impianto di illuminazione: farò una gara per la manutenzione che preveda anche ala presenza di vigilantes privati, che si affianchino alle forze dell’ordine. Garantire la tranquillità di cittadini, famiglie, giovani e turisti sarà uno dei miei primi impegni.”

Conte sull’immigrazione: “La posta in gioco per l’Europa è altissima”

0
Conte sull’immigrazione: “La posta in gioco per l’Europa è altissima”

L’Italia è uno dei paesi che accoglie e ha accolto molti migranti“, intendiamo “collaborare molto strettamente” su questo tema. “Anche la Germania è colpita molto direttamente”, dunque è interesse di tutti. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, in conferenza stampa con il premier Giuseppe Conte.

“Sappiamo che l’Italia ha problemi con la disoccupazione giovanile, anche su questo è importante collaborare – ha detto la cancelliera -. Possiamo dare dei suggerimenti in base all’esperienza con l’unificazione tedesca. Si sono già incontrati i nostri ministri del Lavoro”.

La posta in gioco per l’Europa è altissima – ha detto il premier Conte -, i temi dell’immigrazione e della governance economica dell’Ue possono e devono essere occasione per pervenire a costruire un’Europa più forte e più equa che possa rispondere ai bisogni primari dei cittadini”.

“L’Unione europea deve cambiare approccio. L’Italia non può continuare a fare da sola” sui migranti, ha detto il premier Giuseppe Conte a Berlino. “Servono adeguati meccanismi di solidarietà” della Ue, ha aggiunto.

“Tema cruciale del mio governo è la lotta alla povertà e il reddito di cittadinanza, la riforma dei centri per l’impiego, che si inseriscono in una serie di riforme strutturali – ha detto Giuseppe Conte -. Personalmente non posso come responsabile del governo rimanere indifferente a certi dati: lo scorso anno 2,7 milioni di italiani hanno ricorso a mense per i poveri e pacchi alimentari. La nostra proposta sul reddito di cittadinanza va in questa direzione e l’Europa è essenziale. Dalla Germania possiamo prendere esempio sugli strumenti da utilizzare”.

“In sede di discussione del quadro finanziario faremo pesare la nostra voce per orientare i fondi europei verso misure di sostegno proprio a favore del’inclusione sociale”.

“Sulla Libia dobbiamo – ha detto ancora Conte – continuare a lavorare per la stabilizzazione del Paese ed è fondamentale sostenere le autorità libiche nel contrasto ai network criminali che sfruttano l’immigrazione. Apprezziamo la disponibilità della Germania, ma anche in questo campo l’Europa deve dare prova di concreta solidarietà”.

“Bisogna superare Dublino in favore di un nuovo approccio solidale, chi mette piede in Italia mette piede in Ue”, ha aggiunto Conte.

Per l’emergenza migranti “servono soluzioni europee, senza innescare dinamiche bilaterali che rischiano di costituire la fine di Schengen“, ha detto Conte in conferenza stampa con la cancelliera tedesca Angela Merkel. (ANSA)

Napoli, studentessa violentata: per gli orchi un arresto e un obbligo di dimora

0
Napoli, studentessa violentata: per gli orchi un arresto e un obbligo di dimora

Napoli, una studentessa universitaria fuori sede è stata costretta a compiere atti sessuali contro la sua volontà. La vicenda è avvenuta lo scorso aprile e grazie alle indagini della Polizia condotta dal Commissariato e coordinata dal Sostituto Procuratore dottoressa Ribeira, è stata data esecuzione ad un’ordinanza nei confronti di due ragazzi, un 21enne ed un 25enne.

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato San Paolo, coordinati dalla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Napoli, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misure cautelari a carico di due uomini: lo scorso venerdì i poliziotti hanno sottoposto alla misura coercitiva personale degli arresti domiciliari un 21enne, mentre un secondo giovane 25enne è stato sottoposto all’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi senza autorizzazione del giudice.

 

 

Castellammare, Cimmino in risposta a Di Martino sulla questione dei centri commerciali

0
Castellammare, Cimmino in risposta a Di Martino sulla questione dei centri commerciali

Castellammare di Stabia, il 24 giugno si terrà il ballottaggio, che vedrà contendersi il ruolo di Sindaco della città delle acque Gaetano Cimmino per la coalizione di centrodestra e Andrea Di Martino, per la coalizione di liste civiche. Tra i due è guerra aperta, in particolare riguardo uno dei progetti di Cimmino, quello sui centri commerciali, che Di Martino ha additato come l’unico e solo progetto concreto del programma del candidato di centrodestra.

Cimmino così risponde sulla sua pagina facebook:

“Nel mio programma (perché io ce l’ho, mica come voi) ci sono parcheggi per liberare la città dal traffico, case per le giovani coppie a 1600 euro a mq, alberghi per i turisti, per il lavoro, per far rinascere questa città. Chiaro, semplice e preciso.”

E continua: “Tu non hai nulla, hai governato ed hai fallito già troppe volte per essere credibile e ti sei messo a capo di un’accozzaglia di gente che ti manderà a casa, qualora dovessi vincere, tra non più di sei mesi. Non hai nessuna idea e non sai più come mascherare questa cosa. Dietro una stradina del centro, quando ci siamo incontrati l’altro giorno, ci hai tenuto a rassicurarmi che tu non c’entravi niente con quanto era stato pubblicato da un quotidiano.”

“Per cercare di racimolare qualche voto, per recuperare il grande divario di consensi dei cittadini stai facendo i salti mortali per diffondere veleni e paure, ombre e sospetti. Ottimo inizio per chi aspira ad essere il sindaco di una città già spaventata dall’emergenza sicurezza, una città stanca e martoriata che avete governato per anni senza il minimo risultato positivo.

Così invece di parlare di cosa vuoi fare per risollevare le sorti di questa città stai parlando di un tema assai delicato come il cancro della camorra, i sospetti nei seggi, le periferie e cose del genere. Vorresti sfruttare le paure della gente per ergerti. Bella mossa. Ma mi sembri un professore di educazione fisica che non ha palloni a disposizione, che fa una palla di carta con lo scotch e la dà ai propri alunni. Un camorrista è venuto su da te per intimidirti? Hai denunciato? Massima solidarietà.”

Riguardo il voto di scambio: “Andrea, io per tutta la giornata di domenica 10 giugno ho segnalato assembramenti sospetti alle forze dell’ordine, ho chiesto l’Esercito ai seggi, ho dialogato con il mio amico Tonino Scala per desecretare atti e partecipare ad elezioni finalmente pulite. Tu, che hai fatto? Vogliamo dirlo? Non hai fatto nulla Andrea, non hai fatto nulla se non inviare le tue liste ad una commissione Antimafia che non c’era perché il Governo si stava ancora formando. Noi tra le fila della nostra coalizione abbiamo una persona coraggiosa che ha fatto arrestare un pericoloso camorrista che si era appropriato della sua casa. E questo qualche settimana fa, non ora. Non ora, Andrea.”

Insomma da questo post, che si trova integralmente sulla pagina del candidato, emerge un fattore, forse non troppo scontato, la vicinanza di Tonino Scala a Gaetano Cimmino. Staremo a vedere il 24 giugno a favore di chi si evolverà il tutto.