Home Blog Pagina 4721

Il Napoli tenta il colpo Belotti: Ancelotti stravede per l’attaccante

0
Il Napoli tenterebbe il doppio colpo in casa Torino, dopo i primi contatti con Sirigu potrebbe provarci anche con Belotti

Il capitano e attaccante del Torino, Andrea Belotti, prima delle partite amichevoli con la Nazionale italiana, non ha mostrato insofferenza. Addirittura, aveva parlato degli obiettivi da raggiungere con la sua squadra: ovvero l’Europa.

Probabilmente Belotti ha valutato che disputando un’importante stagione con il Torino potrebbe indossare la maglia azzurra da titolare. Dunque la mente è sgombra da cattivi pensieri. Negli ambienti del calciomercato, si è diffuso un rumors che parla di un possibile interessamento del Napoli visto che Ancelotti, da tempo, stravede per il granata. E lo stesso Napoli continuerebbe a monitorare la situazione Sirigu.

Come riporta Tuttosport il presidente dei Torino Cairo non molla e cerca il rinnovo per i due calciatori. Ecco quanto scritto dal quotidiano sportivo nell’edizione di oggi:

“Le voci vanno oltre, molto oltre, e spifferano che il club partenopeo avrebbe già raggiunto un accordo verbale di tre anni con il giocatore, nel caso in cui il Toro acconsentisse a privarsi del suo portierone (ancora legato ai granata per una stagione). Nel mercato può sempre succedere tutto e il contrario di tutto anche in virtù della clausola ventilata da uno dei suoi agenti che renderebbe plausibile lo “svincolo” del portiere in caso di mancato raggiungimento dell’Europa. Ma su entrambi i giocatori Urbano Cairo lascia intendere di non voler transigere. E non è escluso che prima dell’inizio del campionato ai due venga prolungato il contratto e rinforzato l’ingaggio”.

 

Russia 2018, Portogallo e Spagna regalano spettacolo, Uruguay all’ultimo minuto stende l’Egitto

L’Iran batte il Marocco e la noia

Prosegue il cammino del Mondiale in Russia. Questa giornata iridata ha visto la vittoria faticata, sudata e afferrata con le unghie da parte di un Uruguay che ha sofferto più del previsto contro un Egitto orfano di Mohammed Salah, reduce dall’infortunio subito nella finale di Champions League. Nel pomeriggio, l’Iran ha sovvertito i pronostici riuscendo ad avere la meglio, all’ultimo respiro, di un Marocco privo di idee e sostanza. Lo spettacolo puro è andato in scena nella gara serale in cui Portogallo e Spagna si sono divise la posta in palio dopo una gara non adatta ai deboli di cuore.

EGITTO-URUGUAY 0-1
Nella prima gara della giornata si sono sfidate EgittoUruguay (girone A con Russia e Arabia Saudita), gara che ha visto i sudamericani vincere per 1-0. Gli africani hanno dato filo da torcere alla compagine di Oscar Tabarez che sono riusciti a sconfiggere la selezione di Hector Cuper grazie ad una rete nel finale di Josè Gimenez. L’Egitto, orfano dell’infortunato Salah, è riuscito ad ostacolare la manovra dei sudamericani per poi ripartire in contropiede e creare pericoli a Muslera. Giornata da dimenticare per Luis Suarez che, per ben tre volte, si è trovato a tu per tu col portiere egiziano El Shenawi lasciandosi ipnotizzare.

EGITTO: El Shenawi, Fathi, Ali Gabr, Hegazy, Abdel-Shafy, Elneny, Hamed (50′ Morsy), Warda (82′ Sobhi), El Said, Trezeguet, Mohsen (63′ Kahraba). All: Cuper.
URUGUAY: Muslera, Valera, Gimenez, Godin, Caceres, De Arrascaeta (59′ C.Rodriguez), Bentancur, Vecino (87′ Torreira), Nandez (58′ Sanchez), Cavani, Suarez. All: Tabarez.

Rete: 90′ Gimenez
Ammoniti: Morsy (E), Hegazy (E)

MAROCCO-IRAN 0-1
Il secondo match di giornata ha visto sfidarsi MaroccoIran in un match altamente soporifero che, al triplice fischio finale, ha visto esultare gli asiatici per 1-0 grazie all’autorete di Aziz Bouhaddouz. La gara non ha regalato particolari emozioni, salvo qualche sporadico sussulto dei marocchini che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo hanno sfiorato il vantaggio per ben tre volte prima con Belhanda e poi con Benatia con un Beiranvad (portiere iraniano) sugli scudi bravo a lasciare inviolata la propria porta. Al 95′ arriva il colpo di scena: punizione dalla destra per l’Iran ma Aziz Bouhaddouz trafigge il suo portiere regalando la vittoria alla squadra di Queiroz.

MAROCCO: Munir, N.Amrabat (76′ S.Amrabat), Benatia, Saiss, Hakimi, El Ahmadi, Boussoufa, Belhanda, Ziyech, Harit (82′ da Costa), Kaabi (77′ Aziz Bouhaddouz). All: Renard.
IRAN: Beiranvand, Rezaeian, Pouraliganji, Cheshmi, Haji Safi, Ansarifard, Amiri, Ebrahimi (81′ Hosseini), Shojaei (68′ Taremi), Jahanbakhsh (85′ Ghoddos), Azmoun. All: Queiroz.

Rete: 90+5′ aut. Aziz Bouhaddouz
Ammoniti: Shojaei (I), El Ahmadi (M), Jahanbakhsh (I), Ansarifard (I)

PORTOGALLO-SPAGNA 3-3
Alle ore 20 è andato in scena il derby iberico tra Portogallo e Spagna. Una gara spettacolare, pirotecnica e dalle mille emozioni con uno straordinario Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta che regala il pari ai lusitani contro i cugini. Il Portogallo parte forte e al 4′ è già in vantaggio grazie ad un rigore trasformato da CR7 dopo il fallo subito dal compagno di club Nacho. Le Furie Rosse accusano il colpo ma non mollano e al 24′ trovano il pari con Diego Costa che vince un duello aereo con Pepe prima di trafiggere Rui Patricio. All’intervallo, però, si va sul punteggio di 2-1: ancora Cristiano Ronaldo, complice una papera di De Gea trova il gol del raddoppio.
Ad inizio secondo tempo è tutta un’altra Spagna. Fioccano le occasioni fino al 55′ quando Diego Costa risponde per la seconda volta all’asso del Portogallo con un’incornata da calcio d’angolo. Passano tre minuti e la Spagna va avanti con Nacho che con un destro da fuori area manda la palla dove Rui Patricio non può arrivare. Inizia il tiki taka della squadra allenata da Fernando Hierro, brava a prendere in mano il pallino del gioco e a tenere i portoghesi lontani dalla propria area di rigore. Il Portogallo, però, non è morto e al 88′ agguanta il pari: sempre lui, sempre CR7, sempre Cristiano Ronaldo che trova la magia su punizione che vale il pari. Al Fisht Stadium termina 3-3.

PORTOGALLO: Rui Patricio, Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro, B.Silva (69′ Quaresma), Moutinho, W.Carvalho, B.Fernandes (68′ Joao Mario), Guedes (Andrè Silva), C.Ronaldo. All: Fernando Santos.
SPAGNA: De Gea, Nacho, S.Ramos, Piquè, J.Alba, Koke, Busquets, D.Silva (86′ Lucas Vazquez), Isco, Iniesta (70′ T.Alcantara), D.Costa (77′ Iago Aspas). All: Hierro.

Reti: 4′ C. Ronaldo (P), 24′ D. Costa (S), 44′ C. Ronaldo (P), 55′ D. Costa (S), 58′ Nacho (S), 88′ C. Ronaldo (P)
Ammoniti: Busquets (S), B. Fernandes (P)

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Torre Annunziata, settanta posti disponibili per i campi estivi per disabili

0
Il progetto è riservato ai residenti a Torre Annunziata

Settanta posti disponibili per il campo estivo riservato alle persone diversamente abili residenti a Torre Annunziata. L’Amministrazione comunale, nei giorni scorsi, ha approvato il porgetto “Diver…S…iamoci sotto al sole”  proposto da Stefano Mariano, assessore alle politiche sociali,  per favorire le condizioni di benessere psicofisico e di migliorare ed ampliare le opportunità di socializzazione di soggetti disabili.

I campi estivi verranno organizzati dall’associazione Don Pietro Ottena e dall’UNITALSI. Nel primo caso, i posti disponibili sono trenta. Le attività si svolgeranno dal 2 al 13 luglioalla Valle dell’Orso, il parco acquatico di Torre del Greco. L’UNITALSI invece organizzerà il campo estivo per quaranta persone, dal 16 al 24 luglio, all’Hotel “La Vela” di Boscoreale. Sono escluse le giornate di sabato e domenica.
Le istanze possono essere reperite presso la sede dell’Ambito Sociale N30 di via Parini(ex scuola media “Manzoni”) o sul sito internet istituzionale del Comune, alla sezione “Politiche Sociali”. Vanno inoltrate entro le ore 12 del 27 giugnoprossimo al Protocollo Generale (piano terra di Palazzo Criscuolo), corredate dalla certificazione ISEE aggiornata ai redditi 2018 e dal decreto di invalidità.

Mare sicuro 2018, i consigli di Rosolino e Sensini (VIDEO)

0

Al VIA l’operazione Mare Sicuro 2018. Massimiliano Rosolino tra i testimonial dell’equipaggio della Guardia Costiera 

La stagione estiva è alle porte e la Guardia Costiera quest’anno ha deciso di scendere in campo non solo con l’attività operativa a salvaguardia della vita umana in mare, ma anche con una forte attività di sensibilizzazione verso tutti coloro che vivranno a contatto con il mare.

Da oggi fino al termine dell’estate, l’operazione “Mare Sicuro 2018” vedrà impegnati oltre 3.000 uomini e donne del Corpo, circa 300 mezzi navali e 15 mezzi aerei, lungo tutti gli 8.000 km di coste e nei principali laghi italiani per garantire una corretta, consapevole e serena fruizione del mare da parte dell’utenza e assicurare in ogni momento un pronto intervento in caso di emergenze.

Per contribuire all’attività di sensibilizzazione, sono stati chiamati a dare il loro contributo all’equipaggio della Guardia Costiera atleti e personaggi pubblici, che sosteranno gli uomini e le donne del Corpo nella promozione di messaggi sulla sicurezza in mare e la tutela dell’ambiente marino e costiero.

Diversi i testimonial, uno per ciascuno dei 15 Comandi regionali, che hanno, con entusiasmo, aderito all’iniziativa. Tra questi, il nuotatore Massimiliano Rosolino, la campionessa olimpionica di windsurf Alessandra Sensini e tanti altri che scopriremo nel corso di questa stagione estiva.

L’obiettivo è quello di promuovere la “cultura del mare” e di trasmettere a tutti gli utenti una “cultura dell’autocontrollo”, che si traduce in un maggiore senso di responsabilità e, quindi, sicurezza.

Una campagna ricca di importanti consigli utili che ci accompagnerà per tutta l’estate sui profili social Facebook, Twitter, Instagram della Guardia Costiera e sul sito istituzionale.

In tale quadro, prosegue anche quest’anno l’iniziativa del “Bollino blu” che, con l’introduzione e la previsione all’interno del nuovo codice della nautica da diporto, permetterà ai diportisti di vivere il mare evitando una duplicazione dei controlli in materia di sicurezza della navigazione e, quindi, più serenamente.

Napoli, al via i lavori al molo Beverello: nascerà una nuova stazione marittima

0
La conclusione dei lavori è prevista per la fine del 2020

Cambia il molo Beverello del porto di Napoli. Tra qualche settimana saranno appaltati i lavori per la realizzazione della nuova stazione marittima, lavori che dovrebbero concludersi per la fine del 2020. Ad ufficializzare la notizia è stato il Presidente delle Autorità Portuali Pietro Spirito.

Ecco le sue parole: “L’intervento rientra in un’opera complessiva di riqualificazione e ristrutturazione dell’interno del Porto di Napoli che comprende il recupero della vecchia stazione marittima dell’Immacolatella, risalente la metà del Settecento, e i dragaggi che sono lavori indispensabili per garantire l’operatività di navi più grandi. Il Porto deve adeguarsi alla stazza delle nuove navi. Si sta lavorando anche per la nuova rete fognaria e la rete stradale infrastrutture fondamentali che mettono il Porto in connessione con il sistema del territorio. Tutto ciò è altresì importante perché la Campania è la prima regione che svilupperà il progetto della Zona Economica Speciale che partirà quando il Governo avrà nominato i suoi delegati all’interno del Comitato d’indirizzo. Opere che sono necessarie perché il Porto deve essere sempre più connesso ai retroporti e agli interporti. Il Porto da solo, come comunità separata, farà sempre più fatica a vivere mentre deve essere integrato con il territorio e con le imprese”.

Migranti, Conte incontra Macron: “C’è intesa perfetta, ma bisogna riformare il trattato di Dublino”

0
C’è un accordo per proporre l’istituzione di hotspot nei Paesi africani d’origine

E’ arrivato il momento dell’incontro tra il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte e il Presidente francese Emmanuel Macron dopo gli screzi degli ultimi giorni sulla vicenda Aquarius, la nave dei migranti provenienti dall’Africa che nessuno vuole nei propri porti.

Il faccia a faccia tra i due si è trasformato in una dichiarazione di amicizia e strenua alleanza tra i due Paesi con i due leader che si chiamano per nome durante la conferenza stampa conclusiva. Al centro dell’incontro l’euro e la questione migranti. Dopo il respingimento della nave dell’ong Sos Mediterranée dalle coste italiane, Conte ha dichiarato: “Ci sono stati giorni un po’ turbolenti, di particolare tensione per l’Italia, perché il primo obiettivo è stato mettere in sicurezza le persone ed evitare che fossero in difficoltà. C’è sempre stata sul dossier migranti piena condivisione con il ministro dell’Interno Salvini e con quello dell’Infrastrutture. Nessuno in Europa può pensare di rimanere estraneo e lavarsi le mani verso la questione delle migrazione”. Dal canto suo, Macron ha assicurato che lavorerà col Premier italiano che considera suo amico.

Lo stesso presidente francese ha poi dichiarato: “Lo scambio che abbiamo avuto hanno permesso convergenze su diversi temi, la cooperazione fra i nostri due paesi è indispensabile, essenzialmente su immigrazione e zona Euro. Questi temi sono un esame per l’Europa in cui crediamo. L’Ue negli ultimi anni ha mancato di solidarietà ed efficace. La Francia, come l’Italia, deve gestire questa crisi migratoria e dobbiamo dare risposte insieme. Dobbiamo adottare risposte europee, non ci possono essere risposte nazionali”.

Napoli, 15enne accoltellato in via Scarlatti: scatta il sesto arresto per il branco

0
I fatti risalgono allo scorso 9 dicembre

Gli agenti di polizia del commissariato Vomero, questa mattina, hanno dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Napoli nei confronti di Salvatore Varriale, 19enne napoletano, per tentato omicidio.

I fatti risalgono al 9 dicembre scorso, quando 5 ragazzi si trovavano in via Scarlatti, nel quartiere Vomero, dinanzi al Mac Donald’s. Nella circostanza i ragazzi vennero avvicinati da un folto numero di giovani che, dopo averli accerchiati, iniziarono a colpirli con inaudita violenza. Alcune delle vittime dell’aggressione riuscirono a fuggire mentre uno di loro, un 15enne, fu colpito ripetutamente al petto con un coltello del tipo farfalla, tanto da dover essere sottoposto, con urgenza, ad un delicato intervento chirurgico. I poliziotti riuscirono dopo pochi giorni ad individuare il gruppo di giovani responsabili della vile aggressione, tutti del quartiere Vomero. Il 23 marzo gli agenti del commissariato Vomero eseguivano cinque provvedimenti restrittivi, di cui quattro destinati a minori e uno ad un maggiorenne, tutti indagati per i medesimi reati. In quella circostanza Varriale veniva deferito in stato di libertà.

Napoli, 21enne accoltellato a Fuorigrotta: è in gravi condizioni

0
La vittima è stata trasportata in ospedale col codice di massima urgenza

Erano passate da poco le 18:40 quando un ragazzo di 21 anni è stato prima picchiato e poi accoltellato a Fuorigrotta, a Napoli. Al momento dell’arrivo dell’ambulanza la vittima era stesa a terra in una pozza di sangue. Il mezzo di soccorso ha trasportato il ragazzo nel vicino ospedale di via Terracina.

La vittima è stata trattata nel pronto soccorso del San Paolo con un codice di massima urgenza per il fendente inflitto nel fianco, all’altezza del rene che gli ha provocato una ferita molto profonda oltre alla presenza di vari politraumi al torace e alla testa. Secondo le prime testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine, il 21enne ha subito un’aggressione da parte di alcuni uomini che l’hanno picchiato e schiaffeggiato, a pochi passi dai giardinetti che si trovano nei pressi del Parco San Paolo. La zona è conosciuta per l’attività di spaccio che si svolge in quelle strade, ma non è detto che sia questa la motivazione dell’aggressione.

Pianura, rimossi i mobili e gli elettrodomestici che occupavano abusivamente il marciapiede

0
L’avvocato Giannalavigna: “Speriamo sia l’ultima volta”

Grazie al coordinamento messo in essere dalla IX municipalità,  tra la polizia municipale di zona, la polizia di Stato del commissariato di Pianura e l’ufficio autoparco del comune di Napoli si è provveduto alla sgombero di suppellettili, elettrodomestici e mobili  che occupavano abusivamente e da tempo il marciapiede di via Torricelli.

L’avvocato Lorenzo Giannalavigna, presidente del parlamentino Pianura-Soccavo, ha dichiarato: “Siamo riusciti, grazie alla collaborazione di tutti, ha smantellare per l’ennesima volta e, speriamo in questo caso definitivamente, quella conosciuta come l’ikea di via Evangelista Torricelli”.
Per portare a termine l’operazione è stato impiegato un bobcat che ha rimosso anche manufatti e lamiere completamente abusive. Gli interventi su via Torricelli sono stati numerosi, negli ultimi anni, essendo sempre stata una zona molto battuta da chi cerca di scaricare in modo assolutamente illegale materiali ingombranti e suppellettili di tutti i tipi.
In passato le problematiche della zona sono state evidenziate anche al tavolo di confronto sulla sicurezza delle dieci municipalità, che periodicamente si riunisce presso la Prefettura e dove intervengono tutte le forze dell’ordine e le istituzioni territoriali.
Giannalavigna ha, poi, concluso: “Abbiamo cercato di restituire una porzione di territorio alla collettività o quantomeno ad eliminare una situazione indecorosa che non era più sostenibile sul nostro territorio”.

De Magistris: “Io e De Luca non ci siamo incontrati mentre Kim e Trump si”

0
“Io sono pronto ad incontrarlo”

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ha parlato, in occasione dell’iniziativa ‘Panorama d’Italia’, ha parlato degli elementi di contrasto e dei dissidi in corso tra il comune e la Regione Campania, tramite il suo presidente Vincenzo De Luca.

Ecco le sue parole:
“Mi sembra assurdo che sono riusciti a incontrarsi Trump e Kim Jong-Un e non riusciamo a incontrarci io e De Luca. Io sono pronto a farlo anche subito. La dialettica politica è la forza della democrazia ma credo che chi ricopre ruoli istituzionali debba impegnarsi per cooperare perché se c’è una buona collaborazione è il Paese che vince”.

Dalla Cina arriva un nuovo virus: “C’è il rischio pandemia, può uccidere in tutto il mondo”

Il virus uccide il 38% delle persone che lo contaggiano

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso forte preoccupazione sul potenziale virus dell’aviaria che torna a colpire. Un virus che si sta diffondendo, che trova il suo focolaio in Cina e che uccide il 38% delle persone che lo contraggono, preoccupando tutte le autorità del mondo.

Si chiama H7N9, viene diffuso dai polli e secondo alcuni medici potrebbe raggiungere un livello pandemico pari a quello dell’influenza spagnola, che esattamente un secolo fa iniziò a diffondersi fino ad uccidere almeno 50 milioni di persone in tutto il mondo nel giro di due anni.
Secondo quanto riportato dal Telegraph, le autorità britanniche sembrano essere particolarmente sensibili sul tema: ciò che preoccupa è infatti la capacità di mutazione del virus. Al momento, l’H7N9 è trasmissibile solo dai polli all’uomo, mentre chi entra in contatto con un’altra persona infetta non rischierebbe il contagio. Tuttavia, da quando è stato identificato per la prima volta, alla fine del 2013, il virus è mutato già tre volte e potrebbe farlo ancora, col rischio di sviluppare una nuova capacità di adattamento e trasmissione. Però, per gli esperti questo tipo di virus colpisce soprattutto donne incinte, anziani e bambini e per questo ha un potenziale decisamente più pericoloso.
Jonathan Quick, consulente e direttore dell’Oms, ha spiegato: “Se da un lato preoccupa l’incidenza delle morti in proporzione ai casi accertati, dall’altro dobbiamo stare attenti alla sua trasmissione sia per quanto riguarda gli spostamenti in tutto il mondo, sia per quanto riguarda le condizioni igienico-sanitarie dei singoli centri abitati”.

Cilento, arriva la Frecciarossa nel weekend: si parte dal venerdì

0
De Luca: “Da quest’anno non solo il sabato e la domenica”

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è intervenuto nella ‘Sala Freccia’ della Stazione di Salerno per presentare l’offerta ‘Frecciarossa’ per il Cilento che vedrà incrementare le corse del treno veloce anche al venerdì e, non più, solo al sabato e alla domenica.

Ecco le sue parole:
“Lo scorso anno abbiamo avuto 15mila prenotazioni di biglietti. Parliamo di un servizio di Alta velocità che collega Milano e le principali città del Nord, con Roma, Napoli e poi verso tutto il Cilento. Quest’anno il servizio viene prolungato: non più solo sabato e domenica ma anche il venerdì. C’è anche qualche iniziativa interessante da parte dei privati, c’è da Sapri un servizio per le Eolie raggiungibili con i traghetti. Credo davvero che sia un sostegno importante al flusso turistico dell’area Sud della Campania. A brevissimo parte anche il Metrò del Mare e quindi avremo collegamenti da Napoli con le isole, con le costiere, con il Cilento. Stiamo davvero facendo uno sforzo enorme per accompagnare questo flusso di turismo in Campania che è diventato davvero un flusso molto importante. Dobbiamo migliorare sempre di più i servizi di trasporto, ma siamo molto soddisfatti. Per quanto riguarda la destagionalizzazione turistica nel Cilento molto dipende dalle amministrazioni locali, dell’imprenditoria anche alberghiera. È chiaro che è necessario fare investimenti, creare eventi, momenti di attrazione anche in altri periodi dell’anno. Credo che lì vi siano tutte le carte da giocare: la carta dell’ambiente, della gastronomia eccezionale, c’è il Cervati, il monte più alto che abbiamo in Campania, e quindi si possono immaginare pacchetti turistici interessanti anche in periodi non estivi. Noi stiamo facendo di tutto per creare le infrastrutture. Abbiamo pubblicato un bando per interventi stradali, moltissimi comuni hanno partecipato. Finanzieremo la realizzazione di decine di strade, va avanti il lavoro di tutela della costa cilentana con opere importanti per l’assetto idrogeologico, la bonifica ambientale è a un ottimo punto. Insomma, le precondizioni ci sono. Manca ancora la banda larga che deve arrivare nell’area Cilentana e una iniziativa un po’ più organizzata degli operatori turistici”.

Stuprata dal branco di minorenni, la vittima andrà via da Gragnano

0
L’avvocato: “A settembre non andrà più nella stessa scuola”

Una fuga per dimenticare il passato (per quanto possa essere possibile farlo) e voltare pagina. E’ questa la motivazione che spingerà la 12enne di Gragnano violentata da un branco di minorenni di Castellammare di Stabia.

Ancora poche settimane, il tempo di partecipare alle ultime fasi dell’inchiesta in cui è coinvolta come vittima, e poi scapperà dall’incubo in cui è piombata, ad appena 12 anni, a causa della violenza sessuale di gruppo che ha subito nell’area dismessa delle Terme.
Intanto, l’avvocato della ragazza, Roberto Chiavarone spiega: “A settembre non sarà più nella scuola che ha frequentato fino a poche settimane fa”.
I componenti del branco, indagati per violenza sessuale, violenza privata ed estorsione si sono intanto visti respingere dal tribunale per i minori di Napoli la richiesta di scarcerazione e la proposta di trasferimento in una comunità gestita dal tribunale.

Universiadi, De Luca boccia il villaggio: “Si devasta un’area bellissima come la Mostra d’Oltremare”

0
“Parliamo di un patrimonio storico-artistico del nostro Paese”

E’ un Vincenzo De Luca visibilmente contrariato quello che commenta la decisione di allestire il villaggio delle Universiadi che si terranno a Napoli nel 2019. Il presidente della Regione Campania teme che questa decisione possa danneggiare quello che è un patrimonio non solo napoletano ma anche di tutta l’Italia.

Ecco quanto ha dichiarato:
“L’autorità sportiva, i dirigenti della Fisu, ovviamente, hanno tutto l’interesse a trovare il posto più comodo; non è che la tutela dei beni storici e artistici di Napoli sia un problema che riguarda la Fisu. Il problema è di chi ama l’Italia, di chi vuole difendere il patrimonio storico artistico del nostro Paese, di decidere collocazioni che non siamo devastanti per un’area bellissima come quella della Mostra d’Oltremare. La differenza di posizioni è molto semplice: c’è chi pensa a fare clientela politica anche nei luoghi storici e chi pensa di tutelarli fino in fondo. La Regione intende tutelarli fino in fondo. Poi alla fine ognuno si assumerà le proprie responsabilità. La cosa diventa paradossale se si pensa che le Universiadi sono pagate interamente dalla Regione Campania, quindi, chi paga subisce. Vediamo come andrà a finire”.

Napoli, il magazziniere aggredito al Vasto: “Sono stato colpito alla testa e medicato con sette punti di sutura”

0
“Sul marciapiede c’era un vero e proprio negozio di scarpe usate”

Era stato aggredito ieri mattina intorno alle 7:50 mentre si apprestava ad aprire i locali della farmacia, presso cui lavora come magazziniere, per ricevere le consegne. L’uomo, Antonio Bencivenga, aveva chiesto ad un venditore ambulante di spostare le sue cose provocando l’incredibile reazione dell’extracomunitario che lo ha colpito con il tacco di una scarpa.

Il ragazzo si era però piazzato davanti all’ingresso. L’aggressione sarebbe stata immediata, improvvisa: dopo essersi rifiutato di spostarsi, l’immigrato avrebbe afferrato la scarpa e lo avrebbe colpito. Il magazziniere è stato accompagnato in ambulanza al Cardarelli, dove è stato medicato e dimesso con 10 giorni di prognosi dopo una tac.
Il magazziniere aggredito ha poi rilasciato alcune dichiarazioni:
Signor Bencivenga, come sta prima di tutto?
“Meglio. Ancora stordito per quanto accaduto ma tutto sommato sto bene. Ho una profonda ferita alla testa chiusa con sette punti di sutura e dieci giorni di prognosi”.

Le va di descrivere l’aggressione?
“C’è poco da dire. Come ogni mattina sono andato in farmacia per aprire i locali. Sono il magazziniere e mi preparavo alle consegne che di lì a poco sarebbero arrivate. Sul marciapiedi c’era un vero e proprio negozio di scarpe e borse usate, robaccia raccattata dall’immondizia sicuramente, sparsa davanti all’ingresso del negozio dove sono impiegato ma anche su quelli adiacenti, tra cui un alimentari”.

Pompei, Parco Archeologico: l’UNIC sponsorizza il progetto di valorizzazione della conceria dell’antica città

0
Pompei, Parco Archeologico: l’UNIC sponsorizza il progetto di valorizzazione della conceria dell’antica città

Come si lavorava la pelle a Pompei? Il processo di concia, una delle tante attività artigianali praticate a Pompei, sarà reso chiaro e comprensibile ai visitatori attraverso il riallestimento della più grande conceria finora nota dell’antica città.  I locali dell’impianto adibiti alla lavorazione saranno oggetto di interventi di restauro e valorizzazione,  grazie alla collaborazione tra il Parco archeologico e l’Unione Nazionale Industria Conciaria (UNIC), che ne ha sponsorizzato il progetto.

Messo in luce a fine ‘800 e situato nella Regio I degli scavi (Insula 5), l’impianto conciario fu identificato come tale sulla base delle testimonianze epigrafiche, degli utensili rinvenuti nel corso dello scavo, oltre che dagli apprestamenti produttivi, molto simili a quelli in uso nelle concerie medioevali e moderne.

L’edificio fu già in parte restaurato nel 2008 grazie alla collaborazione con l’UNIC, che sponsorizzò il recupero di una parte delle aree destinate alla lavorazione delle pelliQuest’anno si proseguirà con un più dedicato progetto di valorizzazione frutto dell’ accordo tra il Parco archeologico di Pompei e LINEAPELLE, società controllata al 100% dal gruppo UNIC.

Prima del 2008 l’edificio era stato interessato da una serie di campagne di scavo, condotte dal Centre Jean Berard, che avevano consentito di recuperare numerosi dati relativi alla storia edilizia del complesso e alle sue trasformazioni funzionali.

Il progetto, in corso di redazione ad opera dei funzionari del Parco archeologico, contemplerà una serie di interventi funzionali alla riapertura al pubblico del complesso, nell’ottica di una implementazione e di una sempre più ampia diversificazione dei percorsi di visita.

L’idea progettuale di base si ispira al modello del “museo diffuso”, già sperimentato con successo a Pompei, che prevede il  restauro e il  riallestimento con vetrine espositive, pannellistica e supporti multimediali, dei locali adibiti alla lavorazione delle pelli, al fine di consentire al visitatore di comprendere le modalità con cui si svolgeva in antico il processo di lavorazione delle pelli.

Il  progetto, prevede anche la risistemazione del cosiddetto vicolo del Conciapelle, al fine di ripristinarne la percorribilità. La strada che dà accesso al complesso della Conceria risulta in larga parte lacunosa e sconnessa a causa dei danni prodotti da una delle tante bombe che tra l’agosto e il settembre del ’43 colpirono l’area archeologica di Pompei.

Il progetto sarà realizzato nel corso del 2019, al termine dell’ intervento di messa in sicurezza che interesserà le Regiones I-II e III, previsto dal Grande Progetto Pompei. Il contratto di sponsorizzazione prevede il finanziamento di interventi per un importo complessivo stimato di € 161.550,00, oltre IVA.

LA CONCERIA e il PROCESSO DI LAVORAZIONE DELLE PELLI NELL’ANTICA POMPEI

L’impianto fu installato intorno alla metà del I sec. d.C. in luogo di un’abitazione più antica, giungendo ad occupare la quasi totalità dell’insula. A seguito dei danni prodotti dal terremoto del 62 d. C. l’impianto artigianale subì importanti modifiche che lo resero più funzionale, conferendogli l’aspetto attuale.

Le diverse operazioni di cui si compone il processo di lavorazione delle pelli venivano espletate in settori funzionalmente distinti dell’edificio: il lavaggio del pellame, che richiedeva l’impiego di sostanze maleodoranti, veniva effettuato all’interno dei dolia alimentati d’acqua sotto il porticato o, forse, lontano dal complesso sulle rive del Sarno. La concia vera e propria con la macerazione delle pelli avveniva, invece, all’interno delle quindici grandi vasche cilindriche conservatesi in uno degli ambienti dell’edificio. Infine, le pelli venivano battute al di sotto dell’area porticata e lavorate nei piccoli ambienti che si susseguono sul lato est del peristilio, divisi tra loro da bassi muretti trasversali. Addossato al muro ovest del peristilio si trova anche un ampio triclinio estivo destinato agli ospiti del coriarius (titolare dell’attività), che all’interno del complesso aveva la sua residenza.

Nel quadro delle produzioni artigianali antiche, la conceria di Pompei costituisce un documento d’eccezione.

Castellammare, Di Martino: “ll PD si schieri contro i poteri forti e per una Castellammare solidale”

0
Castellammare, Di Martino: “ll PD si schieri contro i poteri forti e per una Castellammare solidale”

Castellammare di Stabia, Di Martino si è espresso sul messaggio inviato da Massimo de Angelis alla popolazione, riguardante il ballottaggio e l’eventualità di annullare la scheda elettorale, come testimonianza di lotta al voto di scambio. la risposta di Di Martino:

“Sono giorni importanti per Castellammare, gli stabiesi dovranno decidere chi è il sindaco che governerà una città in attesa di scelte decisive e guidate da una voglia di tornare protagonista del Mezzogiorno. Il Pd e la sua coalizione, dopo la sconfitta del primo turno, sono chiamati a esprimere un giudizio sulle proposte in campo. Le mie idee e il mio programma parlano di una Castellammare senza odio, #solidale e che si batte contro chi vuole costruire centri commerciali e case. Sono in campo per bloccare i tentavi di poteri forti di fare prevalere interessi distruttivi e di parte. I democratici si liberino di chi è uscito sconfitto e resta chiuso in recriminazioni e rivalse personali che non guardano all’interesse comune. Non mi farò coinvolgere in sterili polemiche su una pagina chiusa dal voto del primo turno. La mia proposta è alternativa ad una destra conservatrice ed escludente. Agli elettori di centro-sinistra, come a me, sta a cuore solo la cura di Castellammare. È a loro che dobbiamo risposte chiare. Il confronto sulle idee è l’unico che mi interessa, lasciare bianca la scheda significa rinunciare a scrivere una parola essenziale oggi e nel futuro.”

Meteo: WEEKEND tra CALDO e TEMPORALI con GRANDINE

0

Previsioni Meteo: WEEKEND tra il CALDO delle AZZORRE e i TEMPORALI con GRANDINE sia Sabato 16 che Domenica 17 Giugno

Fenomeni anche forti colpiranno soprattutto il Sud, sole e caldo altrove, 30°C a Roma e Milano

E’ stata una settimana alquanto instabile e all’insegna di frequenti incursioni temporalesche, caratterizzata anche da un tracollo termico con temperature in picchiata su gran parte del nostro Paese. Come sarà invece il tempo nel prossimo weekend? Tornerà a farci visita il sole oppure l’incubo dei temporali ci ossessionerà anche nel corso del terzo fine settimana di Giugno?

Innanzitutto vi anticipiamo che l’anticiclone delle Azzorre, latitante sull’Italia da molti anni, si avvicinerà al nostro Paese e in parte lo conquisterà, anche se, lo sottolineiamo, per ora non prenderà possesso di tutti i settori. Vediamo nel dettaglio cosa emerge dagli ultimissimi aggiornamenti.

Sabato 16 sarà una giornata con sole prevalente anche se occasionali addensamenti e temporali potranno riguardare le aree alpine, specie occidentali. Al Sud invece e sui rilievi appenninici centrali la situazione sarà bel diversa con temporali diffusi, anche forti e localmente accompagnati da grandine.
Lo scenario non cambierà di molto Domenica 17, infatti permarrà l’instabilità sulle regioni meridionali e sui rilievi del centro, con fenomeni temporaleschi anche di moderata intensità. Qualche acquazzone inoltre non è da escludersi sull’arco alpino in genere, mentre sul resto del territorio nazionale sarà ampiamente soleggiato. Attenzione, perché con questa particolare configurazione è alta la probabilità che possano verificarsi fenomeni violenti ed anche estremi; ad esempio, le precipitazioni, talvolta improvvise e accompagnate da colpi di vento, potrebbero formare delle trombe marine lungo le coste.
Uno sguardo infine alle temperature: farà sicuramente più caldo, con valori che nel corso del fine settimana raggiungeranno e supereranno i 30 gradi su molte città. Qualche esempio: Domenica avremo 30 gradi a MilanoVeneziaRoma31°C a Firenze Trieste, ma nelle zone interne i termometri potranno far segnare valori anche superiori.

Insomma, nonostante il tempo non sarà ancora ottimale in tutta Italia, sarà un weekend contrassegnato dal grande ritorno dell’alta pressione delle Azzorre che porterà anche un notevole aumento termico, pur lasciando un clima comunque piuttosto gradevole.

Castellammare, Pannullo si esprime sul turno di ballottaggio del 24 giugno

0
Castellammare, Pannullo si esprime sul turno di ballottaggio del 24 giugno

Castellammare di Stabia, l’ex Sindaco Antonio Pannullo, si esprime riguardo il ballottaggio che avverrà domenica 24 giugno e ce vedrà contendersi il ruolo di Sindaco della città della acque Andrea Di Martino per le liste civiche ed ex Vicesindaco, proprio dell’amministrazione Pannullo, e Gaetano Cimmino, facente parte della coalizione di centrodestra.

Sulla pagina ufficiale di Pannullo, si legge: “L’imminente turno di ballottaggio del 24 Giugno impegna noi, uomini e donne del PD, a motivare le ragioni di una scelta in un momento delicato e decisivo per le sorti della nostra città . Ebbene, dopo una approfondita e serena discussione, abbiamo deciso, alla presenza della segreteria metropolitana, di votare scheda bianca e di indicare ai nostri elettori questa scelta. Nessuna delle due proposte in campo ci convince. Non potremmo mai dare consenso ad un campo, il centro-destra, distinto e distante dal PD sul dato valoriale ed identitario. Alcuni temi in primis la solidarietà, il tema dell’accoglienza sono dirimenti rispetto ad una visione della società e, perché no, di prospettiva per la città. Ma al contempo non possiamo solo immaginare di votare il partito dello scioglimento e della liquidazione di una esperienza amministrativa che vede in Andrea Di Martino il suo alfiere. L’ipocrisia del “senza padrini e senza padroni “ di chi nella vita è stato un “ consumatore sistematico“ di politica è veramente insostenibile. È paradossale e quantomeno sinonimo di inaffidabilità colui che espressione fino all’ultimo secondo del PD sia stato folgorato sulla strada del “sano” civismo. Che poi di civismo ve ne è poco o nulla. Liste familistiche e padronali di chi ha consumato un atto di disprezzo verso la città abusando in maniera subdola della facoltà di sciogliere il consiglio comunale, nottetempo, in uno studio notarile. E da ultimo ma con evidente priorità gli ultimi esecrabili episodi consumati il giorno delle elezioni del primo turno quantomeno ci lasciano un cono d’ombra sulla liceità dell’esercizio del voto in questa tornata elettorale. Il reiterarsi di fenomeni di compravendita del voto sono un atto di inciviltà politica prima ancora che un reato. La opportunità politica prima ancora che il dato giudiziario avrebbe preteso un netta di condanna di certe pratiche ma purtroppo abbiamo assistito solo ad equilibrismi dialettici che hanno lasciati intatti i dubbi e le perplessità circa la ipotesi di compravendita del voto. Aspettiamo l’esito della indagine ma contemporaneamente non possiamo pensare che nulla sia accaduto, affiancando il nostro candidato De Angelis in qualsiasi iniziativa tesa a ristabilire giustizia. Alla luce di queste considerazioni riteniamo come nell’incipit del documento, di andare a votare e votare scheda bianca. Saremo opposizione! A questo ruolo ci hanno destinato gli elettori. Eserciteremo questo ruolo con dignità e fermezza, con una energia straordinaria e con eguale voglia di riscatto consapevoli che ci attende una sfida ancora più alta, ricucire il rapporto con la città. In bocca al lupo Castellammare.”

Pompei, presentato lo spettacolo di apertura di “Pompeii Theatrum Mundi 2018”

0
Pompei, presentato lo spettacolo di apertura di “Pompeii Theatrum Mundi 2018”

Sarà la Salomè di Oscar Wilde nella messa in scena firmata da Luca De Fusco a dare il via il 21 giugno al Teatro Grande di Pompei alla seconda edizione della rassegna estiva del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale promossa in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei.

Si apre giovedì 21 giugno al Teatro Grande di Pompei la seconda edizione di Pompeii Theatrum Mundi, la rassegna di drammaturgia antica promossa dal Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei.

Alle 21.00 sul palcoscenico del bellissimo teatro romano andrà in scena in prima assoluta la Salomè di Oscar Wilde, nella traduzione di Gianni Garrera, su adattamento e regia di Luca De Fusco, che vede protagonisti: Eros Pagni nel ruolo di Erode, Gaia Aprea in quello di Salomè, Anita Bartolucci nei panni di Erodiade, Giacinto Palmarini in quelli di Iokanaan. Con loro condividono la scena Alessandro Balletta, Silvia Biancalana, Paolo Cresta, Luca Iervolino, Gianluca Musiu, Alessandra Pacifico Griffini, Carlo Sciaccaluga, Paolo Serra, Enzo Turrin.

Le scene e i costumi sono firmati da Marta Crisolini Malatesta; il disegno luci è di Gigi Saccomandi; le musiche originali sono di Ran Bagno; le coreografie sono di Alessandra Panzavolta; le installazioni video sono di Alessandro Papa. La produzione è del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Verona.

«Salomè – scrive nelle note Luca De Fusco – è un grande archetipo, un simbolo eterno di amore e morte…i registri che Wilde usa oscillano tra il drammatico, l’ironico, l’erotico, il grottesco in una miscela molto ambigua e di difficile rappresentazione proprio per i suoi meriti, ovvero per la sua originalità, che la fa solo in apparenza somigliare ad una tragedia greca mentre in realtà ci troviamo di fronte ad un’opera unica nel genere. È inoltre enigmatica ed inafferrabile la natura della protagonista e il suo desiderio di amore e morte che non trova logiche spiegazioni. Credo che l’amore/odio di Salomè per Iokanaan sia figlio di quel desiderio mimetico su cui l’antropologo René Girard ha scritto pagine memorabili. In sostanza, a mio avviso,Salomè ama talmente il profeta da volersi trasformare in lui stesso. Non può e non vuole uscire da una dimensione narcisistica dell’amore e quindi si specchia nel profeta».

Lo spettacolo replicherà venerdì 22 e sabato 23 giugno sempre alle ore 21.00. La durata è di 1h 30’.

Informazioni su servizio navettavisite guidateparcheggi e ristoranti convenzionatisconti e agevolazioniwww. teatrostabilenapoli.it