Napoli, due minorenni bloccati a Forcella dopo un inseguimento: giravano in possesso di una pistola “a salve” con il tappo rosso annerito
Gli agenti della Polizia di Stato della sezione Falchi della Questura di Napoli, hanno denunciato in stato di libertà due ragazzi minorenni per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.
Secondo quanto emerso, i poliziotti, durante la consueta attività di controllo sul territorio, in zona Forcella, avrebbero notato due ragazzini a bordo di un motorino, i quali alla vista della Polizia hanno spinto sull’acceleratore per evitare i controlli.
Gli agenti hanno dunque intimato l’alt con l’apposita segnaletica in dotazione, ma i due minorenni avrebbero provato a fuggire verso via Vecchia Vicaria.
Durante l’inseguimento gli agenti hanno notato che il passeggero del ciclomotore nascondeva qualcosa sotto la maglietta, perché non allontanava mai il braccio sinistro dalla pancia, e incitava l’amico conducente ad accelerare.
I poliziotti sono riusciti a bloccarli in via S. Agostino alla Zecca e nel frattempo il passeggero ha tentato di disfarsi di una pistola che impugnava con la mano sinistra, lanciandola sotto alcuni cassonetti dei rifiuti, ma è stata prontamente recuperata dai poliziotti.
L’arma rinvenuta è una pistola marca Bruni modello New Police cal. 8 mm completa di caricatore al cui interno erano inserite due cartucce a salve.
La pistola aveva il tappo rosso completamente annerito da vernice nera e coperto da nastro adesivo di colore nero, modificato sul foro della canna per farla sembrare vera. Dai controlli sui due minorenni sarebbe emerso che uno dei due era nella babygang che nello scorso dicembre aggredì violentemente il giovane Arturo in via Foria, a Napoli.
L’arma è stata quindi sequestrata, mentre i due minori sono stati affidati ai genitori.
Duro il commento della madre di Arturo, Maria Luisa Iavarone su Facebook.«Il minore è stato ancora una volta riaffidato ai genitori. Gli stessi genitori che in sei mesi non sono stati capaci di fargli capire la gravità del gesto commesso».
Napoli Est, sofisticate telecamere contro discariche abusive: le zone coinvolte nell’operazione sponsorizzata dalla Ditta Borrelli Spa
Vasta operazione suddivisa in due giorni per il contrasto agli sversamenti illegali e per bonificare un territorio martoriato da discariche abusive grazie al supporto tecnologico di occhi elettronici installati in punti strategici. Secondo quanto riportato da ilMattino, da poche ore si è concluso l’intervento della polizia municipale dell’Unità Operativa San Giovanni, Barra, Ponticelli comandata da Antonio Muriano che ha setacciato le strade di Napoli est maggiormente utilizzate come discariche a cielo aperto dove persistono sversamenti di rifiuti altamente tossici come amianto e guaine di impermeabilizzazione.
La necessità di bonificare e avviare un’azione preventiva sul territorio è stata anche sollecitata dagli abitanti esasperati dagli olezzi dei rifiuti, sprigionati con le alte temperature di questi giorni. I poliziotti municipali hanno proceduto all’individuazione e documentazione delle discariche che sono state bonificate in sinergia con l’Asia attraverso i sopralluoghi cominciati ieri mattina alle 7 in via Largo Bisignano fino a corso Bruno Buozzi dove giacevano quintali di immondizia con la presenza di amianto e guaine tossiche.
Sui luoghi dove si è riscontrata la concentrazione più alta degli sversamenti abusivi, i poliziotti municipali hanno installato telecamere di videosorveglianza che sono state apposte grazie all’aiuto di sponsor, in questo caso la Ditta Borrelli Spa e a costo zero per l’amministrazione comunale, attraverso una rete di collaborazione creata dall’unità comandata da Muriano e commercianti e piccole imprese che insistono sulla municipalità.
Ieri le telecamere sono state installate in via Largo Bisignano e oggi su via Proto Giurleo ma non saranno gli unici occhi elettronici a sorvegliare il territorio perché l’operazione continuerà nelle prossime settimane. Alla rimozione dei rifiuti è stata affiancata la potatura degli alberi, e la disinfestazione dei luoghi che sono stati sanificati. Contestualmente alla maxi operazione sono stati elevati dei verbali e identificate due persone che avevano gettato rifiuti illecitamente nei pressi delle discariche abusive.
Ssc Napoli, De Laurentiis: “Sabaly non verrà. Puntiamo tantissimo su Meret! Balotelli e Di Maria…”
Il presidente del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss durante la trasmissione “Vero Falso”:
Sabalytrattativa fallita? Non verrà al Napoli. Arias? Dobbiamo vedere il bilanciamento tra italiani ed extracomunitari che implica anche il portiere. Non vogliamo mettere in condizioni spicologiche sbagliate Meret, perchè ci puntiamo moltissimo. Bardi? Falsetto. Mertens può dire addio alla squadra? Falsissimo. Il Napoli pensa ad Aaron Martin? Non so nemmeno chi sia. PSG ha parlato con De Laurentiis per Di Maria? Più falso di così non si può. Grassi? abbiamo un’offerta dalla Spagna molto interessante, i giocatori devono crescere. Sarebbe ora che maturasse
conoscendo altri tipi di campionati. Nè il Cagliari nè il Parma vogliono pagare 18 mln. Balotelli? Sono anni che dico di no a lui. Il Cardinale Sepe? “Domani sarà qui” Ha fatto rafting? Vero, falso che c’era anche Carlo Ancelotti.
Juve Stabia, al settore giovanile anche Giovanni Parisi
La Juve Stabia, settore giovanile, prosegue la campagna di rafforzamento e mette a segno un altro colpo in entrata. Ecco quanto evidenziato nel comunicato ufficiale del club:
“Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver tesserato Giovanni Parisi, classe 2006, terzino sinistro. Al giovane calciatore va il nostro benvenuto nella famiglia gialloblè”.
Il calciatore arriva dalla scuola calcio Carioca. Nello scatto è accompagnato dal presidente Vincenzo Russo.
Escalation di violenza, spari contro migranti e rom: otto episodi in 45 giorni di pura follia nelle città italiane. Coincidenza o emulazione?
In un mese e mezzo ci sono stati otto casi. E a questo punto sembra davvero difficile parlare di coincidenze. Perché è vero che gli episodi sono accaduti in città diverse — anche se a Caserta e Forlì è già accaduto per due volte — e differenti sono le modalità. Ma gli spari contro gli stranieri, con armi a pallini o ad aria compressa, sono sempre più frequenti e tanto basta per far scattare l’allerta negli apparati di sicurezza.
L’ipotesi valutata al momento -riferisce ilCorriere – è quella dell’emulazione, ma senza escludere che dietro alcuni «attacchi» possa esserci una matrice di odio razziale. Ecco perché carabinieri e polizia stanno cercando di ricostruire nei dettagli ogni vicenda, concentrandosi sulla possibilità che qualcuno possa essere stato fomentato attraverso la «rete» dei social. Un lavoro affidato alla Postale che sta monitorando «profili» e siti proprio per trovare tracce utili. Verifiche che si affiancano a quelle svolte da commissariati e stazioni dell’Arma per scoprire se dietro alcuni fatti possa esserci un’unica regia. Senza dimenticare quanto accaduto a Macerata nel febbraio scorso quando Luca Traini sparò e ferì sei stranieri «per vendicare l’omicidio di Pamela Mastropietro», la giovane che era stata adescata da un gruppo di nigeriani.
L’11 giugno scorso c’è la prima denuncia. Due ragazzi maliani — ospiti di una struttura per migranti — si presentano alla questura di Caserta e raccontano di essere stati colpiti da una raffica di colpi di pistola ad aria compressa sparati da una Panda nera in corsa. Uno ha una ferita all’addome. Parlano di tre aggressori, raccontano che inneggiavano a Matteo Salvini. Scattano le verifiche, intanto nove giorni dopo un altro giovane maliano viene colpito a Napoli da due ragazzi armati di un fucile a piombini mentre sono a bordo di un’auto per le vie del centro. L’ultimo caso, ancora a Caserta, è di ieri con il ragazzo della Guinea, ospite in un centro di accoglienza, che racconta di essere stato colpito al volto con la pistola ad aria compressa. A Forlì sono due gli assalti contro gli stranieri. Il primo viene denunciato il 2 luglio da una donna nigeriana ferita a un piede. In realtà quando si presenta spiega che l’episodio è accaduto qualche giorno prima, ma spiega di aver avuto paura. Appena tre giorni dopo c’è un nuovo caso. Questa volta ad essere colpito all’addome è un ivoriano di 33 anni. Il suo racconto è preciso: mentre stava in bicicletta è stato affiancato da un’auto e qualcuno si è sporto dal finestrino sparando con una pistola modello softair. È lo stesso tipo di arma usato dai tre ragazzi denunciati mentre vengono sorpresi a fare fuoco contro le macchine in corsa. E gli investigatori non escludono che siano proprio loro, o comunque qualcuno a loro collegato, ad aver agito.
L’11 luglio vengono presi di mira due nigeriani mentre aspettano l’autobus a Latina Scalo da sconosciuti a bordo di una vettura scura. Il sindaco Damiano Coletta non crede alla causalità, parla subito di «matrice discriminatoria».
Più cauti sono i magistrati di Roma che indagano sul ferimento della bimba rom di 15 mesi colpita il 17 luglio in una strada trafficata mentre è in braccio alla mamma. Perché, spiegano, l’ex dipendente del Senato che ha sparato dal balcone del suo appartamento non mostra di avere alcuna tendenza razzista.
Resta però da capire come mai non si sia presentato ai carabinieri pur avendo saputo di aver ferito la piccola e soprattutto perché avesse modificato l’arma per potenziarla. Non ha avuto il coraggio di dire che «volevo sparare a un piccione» come ha sostenuto l’uomo che in Veneto due giorni fa ha colpito alla schiena un operaio di Capoverde. Ma anche la giustificazione del «colpo partito per sbaglio» appare poco credibile.
Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa a Dimaro-Folgaridam durante il ritiro del Napoli. Queste le dichiarazioni raccolte da ViViCentro.it:
Prima volta a Dimaro-Folgarida, qual è il bilancio?“E’ positivo, abbiamo trovato un’ottima struttura eo rganizzazione, tutto ha funzionato alla perfezione, a livello alberghiero c’è stata grande disponibilità. Campo d’allenamento sempre perfetto, poi c’è stata la passione della gente. Abbiamo trovato l’ambiente ideale per lavorare. Abbiamo lavorato bene, gruppo sano, con conoscenze, applicato e con qualità. Nessun intoppo tranne l’infortunio di Meret e il piccolo infortunio di Zielinski ieri, tutti a disposizione e credo che questo periodo sia stato molto utile, il lavoro fatto è stato ben assimilato e positivo”.
“Se ho già litigato con De Laurentiis? Non abbiamo mai discusso. Attaccanti? Mertens non l’ho ancora visto, in generale tutta la rosa è una rosa di qualità, competitiva, giovane e volitiva. Con grandi qualità fisiche. Per questo, l’impressione iniziale, il motivo di questa scelta era legato anche soprattutto alla qualità della squadra vista l’anno scorso e al progetto di questa società, perciò ho confermato in questo periodo tutte le mie sensazioni. Mi dà molto fiducia per quest’annata. Calendario Napoli-Juve, è caso? Beh, c’è stato un sorteggio e quindi c’è fatalità e caso. Questo campionato è fatto di andata e ritorno e di 38 partite, tutte si devono incotnrare. Di certo è che il Napoli sarà pronto alla prima partita”.
Cavani? Sono voci che nascono in ogni mercato, quando finirà questo mercato ci si dovrà preparare al mercato di gennaio: ho dei giocatori fantastici e la fortuna di allenarli. Non mi interessano sinceramente giocatori di altre squadre. Ci sono delle situazioni che la società e io valutiamo insieme per portiere e terzino destro, quando valutiamo decidiamo: non c’è emergenza, la squadra è ben fatta. Il mercato chiude il 18 agosto, se ci sarà qualche movimento da fare lo faremo con calma e serenità. Inglese? Può far molto bene, è un ragazzo umile, modesto e lavoratore. Abbuamo grande fiducia in lui, ha fatto molto bene l’anno scorso: c’è molta competizione in questa squadra, una rosa di qualità e si dovrà giocare il posto con gli altri”.
Callejon? “Lo vedo bene, sono molto contento di lui: gli ho dato una soluzione in più, lui è un esterno fantastico che spinge in profondità, ma agli esterni a volte chiedo di entrare nel campo. Non voglio però cambiare il ruolo di uno dei migliori in quel ruolo, sicuramente gli ho dato una soluzione in più ma senza alterare le sue caratteristiche principali. Il migliore al karaoke? Quello sono stato io (ride, ndr)”.
Vicino alla Juve? Difficile comparare in questo periodo, la Juve deve ancora veder rientrare calciatori dal Mondiale, noi siamo quasi al completo. Non mi interessa fare paragoni, sono focalizzato sul Napoli che mi piace molto. De Laurentiis? E’ un piacere, si parla poco di calcio con lui: parliamo di tante cose, ha grande cultura. Parliamo di cinema, che è un mio hobby. Grassi? Una grande scoperta, mi piace molto”.
Mertens? Arriva il 6 agosto, credo possa giocare 45′ nella gara dell’11. Mertens è un attaccante che può fare tutti i ruoli dell’attacco. Difensori centrali? Credo che è una soluzione che si prendono i due difensori, chi preferisce giocare a sinistra o destra. Hamsik-Diawara? Marek ha più esperienza, anche se ha giocato poco in quella posizione, mi sembra che stia facendo vedere che è come se abbia sempre giocato lì”.
Milik?“Sta bene, sta lavorando e non ha problemi. Se lo valutiamo oggi, ha un difetto di condizione per il ritardo di avvio dei valori. Non so quanti gol farà, mi interessa poco. Non è solo un goleador, ma è utile anche in fase di costruzione”.
Contestazione a De Laurentiis?“Mi sorprende, in 12 anni questa squadra e società è cresciuta e tanto”.
A Bresso, cittadina alle porte di Milano, salgono a 33 le persone contagiate dalla legionella, un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila presenti negli ambienti acquatici naturali.
Nel corso delle settimane le morti segnalate sono state tre per questo batterio, la cui sorgente potrebbe nascondersi nei luoghi di aggregazione, nell’acqua tra i 25 e i 45 gradi e nel calcare dei rubinetti per poi diffondersi sotto forma di vapore acqueo.
Nel frattempo l’amministrazione sta lavorando per debellare il moltiplicarsi dei malati e informare i cittadini per evitare inutili psicosi. Tanto che gli uomini della protezione civile stanno controllando nelle case dei residenti del centro storico per eventualmente pulire i filtri e sconfiggere così la legionella. È stata contattata anche una ditta specializzata per svolgere l’operazione in cinque stabili.
COS’E’ LA LEGIONELLA
La legionella, o Malattia del Legionario, in gergo tecnico definita anche legionellosi è un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila.
Le legionelle sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali: acque sorgive, comprese quelle termali, fiumi, laghi, fanghi. Da questi ambienti raggiungono quelli artificiali, come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo. La legionellosi viene normalmente acquisita per via respiratoria mediante inalazione, aspirazione o microaspirazione di aerosol contenente Legionella, oppure di particelle derivate per essiccamento.
CircumflegreaSoccavo, utenti trovano cancelli chiusi e sono costretti a scavalcare per uscire dalla stazione. Borrelli (Verdi): “Episodio grave, chiesti chiarimenti al presidente Eav per verificare le responsabilità.”
Storia incredibile quella raccontata da alcuni pendolari della Circumflegrea: “Decine di pendolari costretti a scavalcare i cancelli della stazione di Soccavo della Circumflegrea per uscire o per prendere il treno delle 21.30. L’incredibile episodio, documentato con tanto di video e fotografie, è accaduto venerdì sera. Quando il treno è arrivato in stazione i pendolari che uscivano si sono trovati chiusi dentro. Le persone che dovevano prendere il treno, si trattava dell’ultima corsa prima della chiusura, hanno scelto di scavalcare il cancello correndo il serio rischio di farsi male, pur di non perderlo. Solo più tardi sarebbe arrivato il responsabile della stazione che, stando a quanto pubblicato da alcuni protagonisti dell’episodio su Facebook, si sarebbe scusato con i presenti per il disguido. Ho chiesto al presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, di fare luce al più presto sull’accaduto, accertandone le responsabilità e agendo di conseguenza”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.
Per fortuna non ci sono state conseguenze per l’incolumità dei pendolari, ma questa storia si sarebbe potuta sviluppare in altri modi.
La sedicenne scomparsa da Portici è stata ritrovata dagli agenti della Polstrada: era con il fidanzato in provincia di Terni
Una fuga d’amore che l’ha portata fino in Umbria insieme al fidanzatino. Una storia che ha tenuto in apprensione per diversi giorni la città di Portici, ma che per fortuna ha avuto un lieto fine: la 16enne scomparsa, A. Acampora, è stata ritrovata ieri pomeriggio dalla Polizia di Stato di Orvieto. La giovane aveva gettato nella disperazione i genitori perché si era allontanata improvvisamente da casa senza spiegazioni. Giovedì mattina, non avendo ricevuto sue notizie dalla sera precedente, i genitori ne avevano denunciato la scomparsa. Per favorire le ricerche la famiglia aveva lanciato anche un appello durante la trasmissione “Chi l’ha visto?” che si occupa di persone scomparse.
Sono state ore di ansia e angoscia per i familiari, ma fortunatamente si è risolto tutto per il meglio. La giovane, a quanto si apprende, si sarebbe allontanata volontariamente da casa ed è stata ritrovata in provincia di Terni in compagnia del fidanzatino. La Polstrada di Orvieto ha rintracciato l’auto sulla quale viaggiava insieme al giovane.
La ragazza è stata poi riaccompagnata a casa, dove ad attenderla vi erano i genitori felici di riabbracciarla.
Trattative sfumate per l’arrivo di Youssouf Sabaly
Aurelio De Laurentiis a radio Kiss Kiss anticipa la notizia che la trattativa per l’arrivo di Sabaly al Napoli sono sfumate:
“Sabaly non arriverà al Napoli”.
Queste le prime parole del presidente che annuncia a sorpresa la trattativa saltata per Youssouf Sabaly che proprio ieri aveva svolto le visite mediche per approfondire un problema al ginocchio.
San Giuseppe Vesuviano – Una donna di 72 anni per 10 anni ha subito le violenze e le richieste di estorsione da parte del figlio tossicodipendente.
Dopo dieci anni di violenze, la donna mossa dall’esasperazione, pur amando il proprio figlio lo ha denunciato ai carabinieri.
La donna per anni ha subito ogni tipo di violenza e angherie da quello che doveva essere un membro della sua famiglia.
L’uomo, malgrado le sue azioni, è sempre stato perdonato, perché un cuore di mamma non riesce mai ad andare contro il figlio.
Però dopo l’ennesima violenza l’esasperazione e arrivata insieme alla speranza di salvare il figlio dal quel baratro in cui era sprofondato.
La testimonianza è stata raccolta dal maggiore, Simone Rinaldo della compagnia di Torre Annunziata che ha chiesto al Gip di Nola l’emissione di una misura cautelare immediatamente accolta.
Il violento figlio è stato così arrestato e tradotto nel carcere di Poggioreale con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, estorsione, rapina e furto.
Mentre Aurelio De Laurentiis, non vuole lanciare informazioni sulle trattative dell’arrivo di Guillermo Ochoa, ai più ormai sembra il profili più interessante per quanto riguarda il ruolo di portiere alle spalle di Alex Meret ed Orestis Karnezis.
Nell’utima ora è apparsa la notizia che sul messicano si sarebbe l’interesse anche del Boca Juniors.
Vi è però il problema della clausola di 3,5 milioni che lo Standard Liegi chiede per liberare Ochoa che ha altri 11 mesi di contratto.
La clausola non potrà essere esercitata da febbraio quando Ochoa potrebbe svincolarsi a parametro zero. Ed è in questa ottica che si starebbe muovendo il Boca che vorrebbe ingaggiare Ochoa nella sessione di mercato invernale.
Il comune di Pozzuoli premia l’impegno dei ragazzi puteolani
L’amministrazione comunale di Pozzuoli ha premiato nella mattinata di oggi i giovani puteolani che hanno conseguito la maturità con 100 nell’anno scolastico 2016/2017.
Un riconoscimento che è diventato ormai consuetudine da qualche anno a questa parte e che rappresenta un motivo di soddisfazione per i ragazzi della nostra città.
A premiare i meritevoli studenti il sindaco Vincenzo Figliolia e l’assessore alla Pubblica Istruzione Anna Attore.
Diciottesimo giorno di ritiro per gli azzurri partenopei a Dimaro – Folgarita, quest’oggi è prevista una doppia seduta per la squadra.
Come un puntuale rito i collaboratori di Ancelotti hanno sistemato il materiale necessario per gli allennamenti sul manto verde.
Come precedentemente annunciato (qui), Piotr Zielinski, sarà assente a causa di una distorsione alla caviglia che lo terrà fuori per almeno un paio di settimane.
Assente già dalla seduta pomeridiana di ieri Callejon, mentre a Lorenzo Tonelli viene riservato un allenamento in palestra.
Grande emozione si avverte nell’aria per il ritorno negli spogliatoi dello spagnolo Raul Albiol.
La squadra scende in campo alle 10:00, Karnezis, Contini e Marfella si posizionano verso l’esterno del campo con il preparatore dei portieri Nista.
La folla applaude fragorosamente all’arrivo di Marek Hamsik e Lorenzo Insigne, mentre urla di approvazione arrivano dai tifosi rivolti a Mister Ancelotti.
La squadra viene divisa in due gruppi: con la casacca Hysaj, Maksimovic , Koulibaly, Luperto, Rog, Hamsik, Fabiàn Ruiz, Verdi, Milik, Insigne; senza casacca Grassi, Albiol, Chiriches, Mario Rui, Allan, Diawara, Ounas, Inglese, Vinicius. Marfella in porta per i senza casacca e Contini per i calciatori con la casacca.
L’allenamento di oggi si concentra su un’esercitazione tattica con situazioni di attacco, contrattacco e ripiego difensivo.
Il primo goal della partetitella viene segnato dai blu con Vlad Chiriches, mettendo il pallone in rete di testa su assist di Ounas. Termina la partitella, con la vittoria dei blu per 2-1 con le reti di Chiriches ed Hamsik. A poco vale il gol di Vinicius, che ha dimezzato lo svantaggio dei gialli.
San Giorgio a Cremano – Dopo quasi 30 anni viene consegnata un alloggio I.A.C.P. ad una famiglia sangiorgese.
La donna di 47 anni, vedova con 3 figli di cui una minorenne che, dopo anni di difficoltà, finalmente avrà il suo appartamento nel Parco Massimo Troisi, in via San Martino, alla periferia di San Giorgio a Cremano.
La consegna è avvenuta con la presenza del sindaco Giorgio Zinno e il funzionario IACP Salvatore Duraccio.
Il precedente occupante, rimasto solo aveva optato per un’altra sistemazione, grazie a questo evnto la donna e i figli hanno finalmente avuto ciò che hanno agognato per 30 anni.
Dalla graduatoria degli aventi diritto agli alloggi primo risultava un nucleo famigliare composto da 9 persone che ha rinunciato in quanto l’appartamento non era idoneo alle proprie esigenze
Il sindaco Giorgio Zinno ha dichiarato:
“E’ stato un momento commovente abbiamo visto la gioia negli occhi di Fortuna ed abbiamo sbloccato dopo 30 anni una situazione di empasse nell’assegnazione degli alloggi popolari. Il diritto alla casa dovrebbe essere garantito a tutti. Oggi abbiamo raggiunto un piccolo traguardo, lavorando insieme allo I.A.C.P. in maniera tempestiva per consegnare una casa ad una nostra concittadina. E’ una gratificazione che vale tanto. Inoltre grazie alla disponibilità di Salvatore Duraccio, da sempre vicino alle realtà del nostro territorio, risolveremo anche un problema di barriere architettoniche dello stesso palazzo”.
S.S. Juve Stabia rende noto che è stato perfezionato l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive del centrocampista, classe ’86, Massimiliano Carlini.
Carlini, svincolatosi dopo la non iscrizione della Reggiana, ha siglato un accordo biennale con il club stabiese.
Nato a Terracina, Carlini nella sua carriera ha vestito le maglie di Frosinone, Sambenedettese, Lecco, Sorrento, Cremonese, Casertana e Reggiana collezionando 340 presenze tra Serie A, B e C mettendo a segno 56 reti.
Il calciatore si è già messo a disposizione di mister Caserta nel ritiro di Fiuggi. Queste le prime dichiarazioni del neo calciatore gialloblù:
“Mi ha sempre affascinato il calore del pubblico stabiese e quando si é creata la possibilità l’ho accettata subito volentieri.”
“Da questa stagione mi aspetto di fare un campionato di vertice sperando di dare soddifazione a societa e tifosi….. Sperando che il pubblico venga numeroso e ci dia quella spinta che sarà determinante per la nostra stagione”
Agerola – L’articolo di Metropolis riporta le dichiarazioni sia da parte di Don Pasquale Imperatiche da parte di presunti ‘fedeli delusi’.
Secondo il prete responsabile della Chiesa di San Matteo:
“La processione si farà a settembre, come ogni anno. In onore di San Matteo, a luglio, vengono celebrate diverse messe. Nulla di diverso dagli anni scorsi”.
La controparte afferma
“Anche l’anno scorso si è fatta la processione. A luglio il busto di San Matteo ha sempre girato per le vie della frazione. Probabilmente c’è stata una rottura tra organizzatori e parroco”.
A prova di ciò viene mostrato un manifesto del 2013 in cui c’è effettivamente scritto “processione con il venerato busto per le vie della frazione” riportante data 21 luglio.
Positanonews, per fare maggiore chiarezza sulla questione, ha interrogato anche il comitato organizzativo di San Matteo, che ha risposto:
“La processione a luglio non viene fatta da diversi anni, almeno due o tre. Ci sarà a settembre, come sempre. Come tutte le feste, c’è il momento religioso e quello civile. La nostra è una festa di borgata e si fa per rinsaldare il rapporto tra la Chiesa e la comunità, si festeggia in onore di San Matteo e per tenere vive le tradizioni, anche per allietare i nostri ospiti. Ci teniamo a chiarire che non c’è stata assolutamente nessuna rottura con il parroco”.
Un’altra morte di un civile si registra nel confine di Gaza, questa volta è rimasto coinvolto un adolescente palestinese, Mohmen al-Hams, di 17 anni.
Il decesso è arrivato a seguito delle ferite riportate a causa del fuoco israeliano durante le proteste di ieri a Gaza.
La notizia viene riportata da al Jazeera che ha comunicato quando riferito dal ministro della salute del territorio palestinese.
Negli scontri erano rimasti uccisi un ragazzo di 14 anni e un’altra persona. Il 17enne era stato colpito al petto durante le proteste di ieri a Rafah, a sud di Gaza. Oltre 40 persone erano rimaste ferite o intossicate.
Intensificati, a partire dal 1° luglio, i controlli di sicurezza della navigazione sulle navi traghetto di bandiera italiana, con particolare attenzione alle unità abilitate a svolgere viaggi internazionali.
In questi giorni, la Guardia Costiera sta attuando una campagna concentrata di monitoraggio su navi adibite al trasporto di veicoli e passeggeri (Ro-Ro/Pax) volta ad assicurare la massima sicurezza in concomitanza dell’intensificarsi del traffico marittimo verso le destinazioni turistiche nazionali e internazionali.
In particolare, secondo un piano stilato dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, proprio in occasione della stagione estiva 2018, è stata potenziata la presenza di ispettori a bordo delle navi adibite al trasporto di veicoli e passeggeri che collegano sia i porti italiani che i principali porti esteri.
I team ispettivi composti da ufficiali e sottufficiali del Corpo, specializzati in sicurezza della navigazione, stanno conducendo verifiche tecniche ed amministrative sul mantenimento degli standard di sicurezza previsti dalle normative di settore, per garantire, a coloro i quali imbarcano, condizioni di massima tranquillità durante la navigazione, soprattutto in questi periodi di alta concentrazione di passeggeri su navi traghetto straniere e nazionali.
Al momento sono 9 le navi ispezionate su le 72 navi di bandiera italiana che effettuano questo collegamento e le verifiche eseguite, della durata di 2/3 giorni, vengono svolte sia in navigazione che in porto.
Durante le prime e approfondite ispezioni, sono state riscontrate delle deficienze su impianti e dotazioni di sicurezza, prontamente trattate dalle Società di gestione delle unità navali interessate e verificate nella loro ripristinata efficienza dai nuclei ispettivi della Guardia Costiera.
In un caso, è stato accertato il danneggiamento di un cavo del sistema di ammaino di una imbarcazione di salvataggio rendendola inutilizzabile. Tale grave deficienza ha portato al fermo della nave fino al completo ripristino delle funzionalità del mezzo collettivo di salvataggio.
L’obiettivo di tale campagna è anche quello di consolidare gli altissimi standard raggiunti dal naviglio nazionale, performance confermata dal passaggio dal 10° posto del 2015 al 7° posto raggiunto dell’Italia sui 73 Stati censiti nel 2017 ( Annual Report del Segretariato del Paris MoU), decretando il naviglio italiano tra le flotte più virtuose a livello internazionale.
Tra le raccomandazioni fornite durante le ispezioni ai Comandi di bordo, per esigenze legate alla sicurezza dei trasporti marittimi, vi è quella relativa all’identità dei passeggeri imbarcati. A tale scopo, tutti i passeggeri al momento dell’imbarco dovranno presentarsi a bordo con un documento d’identità in corso di validità. Il documento di riconoscimento dovrà essere esibito per tutti i componenti dei nuclei familiari, ivi inclusi i minori accompagnati.
Approfondimento sulla Sicurezza della navigazione
Oggi al termine sicurezza della navigazione si legano due termini distinti: Safety e Security.
La safety, sicurezza della navigazione in senso stretto e salvaguardia della vita umana in mare, pone al centro la nave con particolare riguardo alla sua costruzione, galleggiabilità, stabilità, propulsione e governo, servizi, armamento, dotazioni di sicurezza, protezione attiva e passiva contro gli incendi e preparazione degli equipaggi.
La security riguarda, invece, la sicurezza intesa quale: combinazione delle misure preventive dirette a proteggere il trasporto marittimo e gli impianti portuali contro le minacce di azioni illecite intenzionali.
A tal riguardo ogni Stato controlla le proprie navi e rilascia direttamente o tramite organismi di classifica debitamente autorizzati i certificati di sicurezza che abilitano la nave alla navigazione (c.d. attività di “Amministrazione di bandiera” o “Flag State Control” – FSC).
Tale attività assume importanza fondamentale se si tiene conto che la responsabilità sulla conformità della nave alle normative in materia di sicurezza della navigazione ricade comunque in capo alla Stato di bandiera, nel nostro caso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, indipendentemente dall’organismo che effettua le visite a bordo o che rilascia la certificazione di sicurezza.
In ambito internazionale, inoltre, esistono appositi accordi regionali fra Stati rivieraschi che stabiliscono le procedure per il controllo delle navi straniere che battono bandiera diversa di quella dello Stato del porto di approdo (c.d. attività di “Port State Control” – PSC).
In Italia, sia l’attività di Flag State Control che l’attività di Port State Control è svolta dal personale del Corpo delle Capitanerie di Porto debitamente qualificato e/o abilitato in base alla tipologia di visita o verifica da effettuare.
Emilio Prisco inizierà le indagini dall’esposto del Comitato Salera
Torre Annunziata – I membri del Comitato Salera dopo aver presentato un esposto in procura a Torre Annunziata, nella mattinata di ieri sono stati convocati dal sostituto procuratore Emilio Prisco.
Al procuratore Prisco è stato affidato il fascicolo d’indagine sulla vicenda delle cisterne della Isecold.
Le indagini di Prisco partiranno proprio dall’esposto presentato dal Comitato Salera, lo scopo è scoprire se siano state fatte delle irregolarità nell’installazione delle cisterne.
Dovranno essere vagliate le documentazioni che hanno approvato l’installazione degli installazioni.