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Di Maio: “Decreto Dignità non ci sono né commi nascosti né favori a banchiere”

SOVRANITÀ È UNA BELLA PAROLA

Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro dello Sviluppo economico e Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Luigi Di Maio, sulla sua pagina facebook parla di ancora del Decreto Dignità e di come non ci sono commi nascosti che celano qualche vergogna:

Dentro il Decreto Dignità non c’è nessun interesse di partito, non ci sono commi nascosti che celano qualche vergogna, non ci sono favori a nessun imprenditore o a nessun banchiere, a nessun amico, a nessun parente. Questo decreto non è nato dalle pressioni del FMI, della BCE, della Commissione Europea o di qualche Paese o ente straniero. Questo decreto non ha grandi sponsor tra i media nazionali o internazionali, è anzi stato terribilmente osteggiato anche con la diffusione di informazioni false o non verificate. Questo Decreto nasce solo ed esclusivamente per realizzare quanto promesso in campagna elettorale e quindi ciò di cui secondo noi hanno bisogno gli italiani, né più e né meno. E questa per me è politica con la P maiuscola, quella che aspettavamo da tempo e che secondo noi non si faceva perché anziché gli interessi comuni dei cittadini se ne tutelavano altri, ma questa prassi è finita. Quando questo decreto sarà definitivamente approvato, se sarà definitivamente approvato lo deciderà il parlamento, potremmo dire che è il Popolo che rinizia a esercitare la sua sovranità come stabilisce la Costituzione. Sovranità è una bella parola nell’articolo 1 della Costituzione della Repubblica. Oggi posiamo la prima pietra di una nuova Italia che mette al centro il Cittadino e i suoi Diritti e questo è solo l’inizio.

Dionisia Pizzo

Torre del Greco, preso il piromane dell’incendio nell’eco-punto di viale Sardegna

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Acciuffato il piromane che incendiò i rifiuti nell’eco-punto di viale Sardegna

Il fatto è avvenuto la scorsa settimana, quando qualcuno incendiò i rifiuti sversati nell’eco-punto di viale Sardegna presente nella città di  Torre del Greco.

Il colpevole dell’incendio dei rifiuti è stato identificato, si tratterebbe di un uomo di 60 anni  corallino.

La notizia viene comunicata dall’assessore all’Ambiente, Pietro De Rosa, sul suo profilo Facebook.

L’uomo è stato accusato di gravi reati, tra cui quello di combustione illecita di rifiuti, la cui pena detentiva va da tre anni in su.

L’assessore ringrazia le Forze di Polizia operanti a Torre del Greco per il grande lavoro svolto per l’identificazione del piromane.

Dionisia Pizzo

 

Castellammare, Fratelli d’Italia: “Finalmente a Castellammare di Stabia si torna a parlare di legalità !”

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Finalmente a Castellammare di Stabia si torna a parlare di legalità !

In un comunicato di Fratelli d’italia, si pone al centro di ogni attività e di ogni iniziativa i temi della sicurezza e del sociale. Condividendo a pieno la visione programmatica ed i progetti dell’assessore Scafarto, si dicono soddisfatti perchè finalmente a Castellammare di Stabia si torna a parlare di legalità:

“Nella stesura del programma della coalizione di governo e nel corso della campagna elettorale Fratelli d’Italia ha posto al centro di ogni attività e di ogni iniziativa i temi della sicurezza e del sociale.
Nei giorni scorsi abbiamo incontrato l’Assessore Scafarto con il quale, vista l’esperienza e la competenza in materia, non è stato difficile per noi condividere la sua visione programmatica ed i suoi progetti.
Pertanto esprimiamo grande soddisfazione per l’iniziativa sul territorio effettuata sabato sera per contrastare le forme di illegalità maggiormente diffuse come parcheggi abusivi, occupazione illegale di suolo pubblico, ecc. ed auspichiamo il ripetersi di tali iniziative con sempre maggiore frequenza, fino al ripristino di condizioni almeno minime di vivibilità.
Su un altro tema, a noi di Fratelli d’Italia caro, quale l’occupazione abusiva di tanti terranei, non uso abitazione, del centro storico locati senza contratto ad intere famiglie di extracomunitari e che vivono in condizioni igienico-sanitarie precarie, abbiamo appreso che dal mese di Settembre saranno effettuati controlli capillari su
tutta l’area investita da tale problema.
Con questi primi interventi, che tracceranno la direzione da seguire, la riqualificazione urbana del centro storico, altro punto del programma elettorale di Fratelli d’Italia, non sarà una “chimera” bensì un obiettivo raggiungibile.”

Dionisia Pizzo

Castellammare, discarica a cielo aperto in via Napoli: la risposta dell’assessore Scafarto

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Castellammare, discarica a cielo aperto in via Napoli, la risposta dell’assessore Scafarto :”I rifiuti sono stati scaricati d’urgenza a causa di un principio di incendio”

I cittadini di via Napoli e del rione Cmi stamattina ci hanno segnalato la presenza di un cumulo di  rifiuti sversato sull’asfalto, allarmando qualche forza politica di opposizione che ha chiesto chiarimenti. Ci teniamo a far presente che i rifiuti sono stati scaricati d’urgenza sull’asfalto a causa di un principio di  incendio del materiale all’interno del camion. AM Tecnology ha provveduto al  ripristino dello stato dei luoghi dopo lo spegnimento delle fiamme. Con la ditta sono al vaglio diverse soluzioni per la  tutela della salute pubblica e per la  sicurezza dei cittadini e degli operatori della nettezza urbana”.
Così Gianpaolo Scafarto, assessore all’ambiente del Comune di Castellammare di Stabia, in risposta alla polemica sollevata dal consigliere di opposizione Tonino Scala, riguardo la discarica a cielo aperto venutasi a formare in via Napoli.

In mattinata molti cittadini preoccupati avevano pubblicato le proprie rimostranze sui gruppi social della città per porre l’accento sulla grave situazione di disagio che stavano vivendo. Per fortuna l’emergenza sembra essere subito rientrata, anche se in zona non sarebbe la prima volta che vengono a formarsi cumuli di immondizia.

Campania, incubo emergenza rifiuti, l’allarme dei Verdi: “Realizzare in fretta impianti di compostaggio o sarà crisi”

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Campania, incubo emergenza rifiuti, l’allarme dei Verdi: “Realizzare in fretta impianti di compostaggio o sarà crisi”

Bisogna accelerare nella realizzazione degli impianti di compostaggio perché il rischio concreto è che si torni in piena emergenza per la raccolta dei rifiuti e che i clan e chi vuole discariche e inceneritori a Napoli e Giugliano tornino alla carica”.
A lanciare l’allarme i Verdi, con il consigliere della Regione Campania, Francesco Emilio Borrelli e il portavoce regionale Vincenzo Peretti, ribadendo che “la costruzione degli impianti di biocompostaggio vanno realizzati in piena sintonia con le popolazioni e le Istituzioni locali, ma è chiaro che non può esserci un confronto con quanti dicono ‘No’ a priori”.
Chi lo fa in buona fede perché è preoccupato per un inesistente inquinamento va informato perché evidentemente non sa che gli impianti di compostaggio non emettono fumi e polveri pericolosi, mentre con chi, per ragioni politiche o interessi personali, si oppone a priori agli impianti di biocompostaggio non bisogna continuare a perdere tempo” hanno aggiunto i Verdi ricordando che “grazie all’accordo politico e programmatico stretto con il presidente De Luca siamo riusciti a togliere dal piano dei rifiuti gli inceneritori e le discariche, puntando sulla raccolta differenziata ma ora bisogna chiudere il cerchio anche per ridurre la tassa che paghiamo tutti noi su cui gravano i costi per portare i nostri rifiuti negli impianti di biocompostaggio in giro per l’Italia o addirittura all’estero”.

Abruzzo, vergognosa risposta dell’Asl a italo-senegalese: “Vai via, qui non abbiamo veterinari”

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Un nuovo caso di odio razziale, questa volta con protagonista un funzionario dell’Asl: avrebbe respinto un italo-senegalese urlandogli “Vai via, questo non è l’ufficio del veterinario”

Mentre Salvini e Di Maio ripetono in coro che in Italia non c’è una escalation di crimini legati all’odio razziale, arriva il dodicesimo caso in un mese e mezzo, a poche ore dal triste episodio ai danni dell’atleta Daisy Osakue. Ibrahima Diop, la malcapitata vittima di questa discriminazione, ha 39 anni ed è nato in Senegal. Vive in Italia dal 2000. Ha trovato lavoro a Roseto, in Abruzzo, si è perfettamente integrato nella cittadina, ha pure trovato moglie, un’italiana, e ha ottenuto la cittadinanza. “Un esempio di perfetta integrazione” dicono gli amici abruzzesi. In diciott’anni non ha mai ricevuto offese, né tantomeno minacce: “Certo, ogni tanto qualche battutaccia, ma niente di grave” racconta.
Fino a qualche giorno fa, quando è andato all’ufficio della Asl per delle semplici informazioni. “Dovevo rinnovare il libretto sanitario, volevo sapere soltanto quali fossero i documenti da portare agli uffici dell’azienda sanitaria locale.
A questa semplice richiesta un’ impiegato dell’Asl avrebbe iniziato ad insultarlo al grido: “Che vuoi? Vattene. Questo non è l’ufficio del veterinario…”.
Ibrahima ci è rimasto malissimo, ne ha parlato a casa e alla fine ha deciso di sporgere denuncia: “Mai come in quel momento mi sono sentito umiliato, è giusto che chi ha sbagliato paghi”. E così è andato al comando dei carabinieri e ha raccontato tutto e la sua storia è stata subito ripresa e rilanciata su Twitter da diversi utenti. Tantissimi attestati di solidarietà, qualche commento becero come sempre, ma subito rintuzzato da altri post.
Ibrahima non conosce il nome dell’uomo che lo ha insultato: “Avrà avuto 50-60 anni, alto, capelli grigi, occhiali”. Gli altri dettagli li ha rivelati ai carabinieri che stanno effettuando le indagini per risalire all’autore delle offese razziste. Che non solo avrà guai penali ma, probabilmente, rischia pure di perdere il lavoro

Salerno, bimbo rischia di annegare in piscina: salvato da un intrepido ragazzino di dieci anni

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Salerno, bimbo di 3 anni rischia di annegare in piscina del lido La Conchiglia: salvato da un intrepido ragazzino di 10 anni

Eroe a soli 10 anni: José, questo è il nome del giovanissimo eroe che ieri mattina, in un lido di Salerno, si è tuffato intrepidamente in acqua per salvare la vita di un bambino.
Il ragazzino, riferisce VesuvioLive, nella mattinata di ieri si trovava insieme alla famiglia presso il lido La Conchiglia del quartiere Torrione. Ad un tratto si è accorto che un bambino di 3 anni, che poco prima aveva visto sul bordo della piscina senza braccioli, intento a riempire la pistola ad acqua, era caduto in acqua e stava rischiando di annegare. José si è accorto subito del bambino in difficoltà e senza pensarci due volte lo ha sollevato per permettergli di respirare, salvandogli così la vita. Dopo averlo assicurato stringendolo a sè è tornato a bordo vasca, consegnando il piccolo nelle mani del bagnino.

I tanti bagnanti presenti hanno subito applaudito questo giovanissimo eroe. Il bambino di 3 anni è stato immediatamente accompagnato dai soccorritori del 118 al pronto soccorso dell’ospedale Ruggi, ed è stato tenuto sotto osservazione per escludere ogni rischio per la sua salute. Grazie al suo nuovo amico-eroe, il piccolo sta bene ed sarebbe già tornato a casa dopo la dimissione dall’Ospedale.

Juve Stabia, inizia la preparazione per la gara di Verona. Domani nuova amichevole

Dopo aver superato il primo turno di Coppa Italia con la rete di Daniele Paponi, la Juve Stava é tornata  a Fiuggi, dove proseguirà  il ritiro in vista del match del 5 agosto contro l’Hellas Verona.

Domani nuovo test amichevole per i ragazzi di Caserta, che sfideranno l’Equipe Latina con inizio alle 18, allo stadio “Capo i Prati” di Fiuggi.

Sarà la figlia Kora a prendere il posto del cane eroe di Amatrice Kaos avvelenato ieri

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Sarà la figlia Kora a prendere il posto del cane eroe di Amatrice Kaos avvelenato ieri: sarà addestrata da Fabiano Ettorre

Non trova pace Fabiano Ettorre, l’addestratore di Kaos, il cane divenuto un eroe per il suo supporto durante i soccorsi del post-terremoto che distrusse Amatrice ed altri Comuni del Centro Italia, ucciso ieri tramite avvelenamento da sconosciuti.
Nonostante la terribile sofferenza, Fabiano e tutto il gruppo di salvataggio hanno forse trovato la forza di andare avanti, facendo entrare nella loro grande e essenziale famiglia Kora.
Sarà proprio Kora prenderà il posto del padre Kaos. Ora è solo una cucciola di tre mesi, ma sarà lei ad essere addestrata da Fabiano Ettorre, che la educherà a svolgere le stesse operazioni di soccorso di Kaos.

È stato lo stesso Fabiano a decidere che sarà questa cucciola a prendere il testimone del padre, avvelenato nel giardino di casa.
Due settimane fa – scrive il Corriere della Sera – lo stesso padrone aveva pubblicato su Facebook un annuncio per chiedere se qualcuno volesse adottare Kora. Poi il fatto disgustoso e quindi la decisione di tenere Kora e di addestrarla a salvare vite. La triste vicenda è stata seguita con molta sensibilità dai nostri lettori che hanno riservato numerosi messaggi d’affetto nei confronti dell’addestratore.

Napoli, ausiliari del traffico aggrediti da tre parcheggiatori abusivi: la ricostruzione

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Napoli, ausiliari del traffico aggrediti da tre parcheggiatori abusivi: la terza aggressione in poco più di una settimana

Nervi a fior di pelle nelle strade di Napoli, dove il contrasto ai parcheggiatori abusivi sta diventando sempre più violento. Una nuova un’aggressione ai danni di ausiliari del traffico, la terza in poco più di una settimana. Questa volta gli esecutori sono stati tre parcheggiatori abusivi che si sarebbero scagliati contro gli ausiliari impegnati in piazza Municipio, all’esterno della Corte dei Conti. Sul posto sono accorsi gli agenti della polizia municipale che hanno provveduto all’arresto dei tre parcheggiatori, tra cui una donna. Il fermo è stato convalidato dal magistrato di turno.
Quello accaduto a due passi da Palazzo San Giacomo è solo l’ultimo di una serie di casi diventati ormai di ‘ordinaria amministrazione’. Solo pochi giorni fa, il 22 luglio, due operatori della Napolipark furono picchiati e minacciati con un coltello a serramanico da due persone mentre stavano svolgendo un servizio di controllo su auto in sosta che esponevano contrassegni per disabili contraffatti. E ancora, il giorno precedente, un ausiliario fu prima schiaffeggiato e poi minacciato con un coltello da un uomo a cui aveva appena comminato una multa. Anche il quel caso a scongiurare il peggio intervennero i caschi bianchi costretti ad esplodere un colpo di pistola in aria per mettere in fuga l’aggressore.

Ssc Napoli, De Laurentiis: “Ritorna Higuain? Falsissimo. Verdi già in forma! La Juve con CR7 non ha già vinto, l’Inter…”

Ssc Napoli, De Laurentiis a Radio Kiss Kiss: “Ritorna Higuain? Falsissimo. Verdi già in forma! La Juve con CR7 non ha già vinto, l’Inter…”

Il presidente del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto nell’ormai consueto appuntamento nella trasmissione ‘Vero o Falso’ in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli facendo il punto della situazione sugli ultimi rumors di mercato:

Col Chievo è stato un gran Napoli? Vero!

Verdi è già in forma campionato? Vero!

Darmian è vicino, serve l’ok di Mourinho? Vero!

La Juventus con CR7 ha già chiuso la lotta scudetto? Falso!

Il Napoli darà filo da torcere alla Juve? Vero, e non solo: anche l’Inter si è rinforzata

Ha ricevuto una maxiofferta per Insigne? Falso!

E per Mertens? Falso!

Ha ricevuto e rifiutato una offerta importante per Rog? Vero. Ma mai dire mai: è arrivata un’offerta importante che può essere migliorata. Per me il ragazzo è blindato, ma nel calcio non si sa mai.

Grassi si avvicina alla Spagna? Non posso dire né vero né falso, stiamo verificando e si sono avvicinate anche altre squadre europee.

Lei 10 giorni fa ha pensato al clamoroso ritorno di Higuain? Falsissimo, perché lo stesso Gonzalo non avrebbe mai accettato”.

Napoli, inscenano una rapina per giustificare scomparsa di pacchi: nei guai due corrieri

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Napoli, inscenano una rapina per giustificare ai datori di lavoro la scomparsa di due pacchi che avrebbero dovuto consegnare: nei guai due corrieri

Hanno provato a “aggirare” il sistema di controllo, inscenando una rapina per giustificare la mancata consegna di due pacchi: i Carabinieri della Stazione del Vomero dopo attività investigativa hanno denunciato un 37enne di Ponticelli (Napoli)  già noto alle forze dell’ ordine e un 21enne di Mariglianella incensurato.
Secondo quanto emerso, la sera del 12 luglio i due avevano denunciato ai Carabinieri che verso le 16.30, mentre erano a bordo di un furgone intenti a consegne sul vico Cacciottoli, erano stati avvicinati da 2 sconosciuti, uno dei quali armato di pistola, che si erano impossessati di 2 pacchi contenenti apparecchiature per telefonia mobile in procinto di essere recapitati per poi dileguarsi in sella a uno scooter.
Grazie ad una certosina attività investigativa, gli agenti hanno invece potuto appurare che i 2 corrieri si erano accorti dell’assenza dal mezzo dei 2 pacchi che dovevano consegnare di li a poco dopo e che per giustificarne l’ammanco con il datore di lavoro si erano accordati per inscenare una finta rapina. Al momento i due pacchi non sarebbero stati ancora ritrovati. I due ora rischiano seriamente di essere incriminati per simulazione di reato.

Campania, De Luca: “Che c’entra Terra dei Fuochi con l’incendio a Caivano? Con la Camorra c’è chi fa i milioni”

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Campania, De Luca: “Che c’entra Terra dei Fuochi con l’incendio a Caivano? Con la Camorra c’è chi fa i milioni”

“Cerchiamo di non farci male con le nostre mani, pur di fare titoli sui giornali, perché viviamo di parassitismo mediatico“. Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, a margine dell’incontro promosso a Napoli da Coldiretti sulla Terra dei fuochi, parlando dell’incendio della scorsa settimana in un capannone di una ditta di stoccaggio di rifiuti.
“C’è stato un incendio a Caivano, in un capannone industriale dove sono stoccati i rifiuti – ha affermato – Cosa c’entra con la Terra dei fuochi? Non so cosa sia successo e lo accerterà la magistratura”.
“Ci sono stati incendi che sono durati una settimana a Brescia; in Lombardia ci sono stati casi di legionella, notizie che scorrono in maniera neutra
– ha aggiunto – fossero morte 3 persone a Napoli per la legionella sarebbe arrivata la fine del mondo”.
Il Governatore della Campania ha poi parlato di criminalità organizzata e di chi ne documenta le attività: “La camorra c’è, ma ci sono persone che guadagnano sui diritti d’autore“. “Persone – ha affermato – che si fanno i milioni rovinando intere generazioni di ragazzi che, per fenomeni imitativi, si comportano come quegli imbecilli delle serie tv. Possiamo dirlo o no?”.

(ANSA)

Napoli e provincia, visite ai musei gratuite domenica 5 agosto: i luoghi culturali coinvolti nell’iniziativa

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Napoli e provincia, visite ai musei gratuite domenica 5 agosto: i luoghi culturali coinvolti nell’iniziativa

Grande attesa per Domenica 5 agosto 2018, così come per tutte le prime domeniche del mese, ci sarà l’apertura gratuita di tutti i monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali statali d’Italia, secondo quanto stabilito dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
Queste i “luoghi” dell’arte visitabili gratuitamente (o con limitazioni) in provincia di Napoli:

– Scavi di Pompei, con limitazioni per regolamentare il flusso di visitatori e impedire una eccessiva presenza simultanea di turisti. L’accesso al sito è sempre gratuito ma avverrà nelle seguenti fasce orariedalle ore 9,00 alle ore 12.30 e dalle 14,30 in poi.Se si raggiungeranno in mattinata il numero massimo dei visitatori previsti la Soprintendenza, per evitare un eccessivo sovraffollamento all’interno del sito, potrebbe chiudere l’accesso al sito per riaprirli nel pomeriggio. Maggiori informazioni al 081 8575 347

– Palazzo Stigliano Zevallos a via Toledo, sede delle gallerie d’Italia di Intesa San Paolo,Orari dalle 10 alle 20. Info 800.454229. 

– Appartamento Storico Palazzo Reale – piazza Plebiscito, 1 – Telefono: 0815808111 – 081400547
– Castel Sant’Elmo – via Tito Angelini, 22 
– Telefono: 0812294401 848800288
-Certosa di San Martino – largo San Martino, 5 – Telefono: 0039.081.2294541
-Complesso monumentale dei Girolamini – via Duomo 142 – telefono 081 229 4571
-Museo Archeologico Nazionale di Napoli – Piazza Museo Nazionale, 19 –Telefono: +39.081.4422149 (Punto informazioni del Museo); +39.081.4422111 (centralino)
-Museo del Novecento – via Tito Angelini, 22 – Telefono: 0039.081.2294401
-Museo della Ceramica Duca di Martina – via Cimarosa, 77 / via Aniello Falcone, 171 – Telefono: 0039.081.5788418
-Museo di Capodimonte – via Miano 2 – Telefono: 0817499111 – 081749915 – 848800288
-Museo di San Martino – largo San Martino, 5 – Telefono: 0039.081.2294541
-Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes – Riviera di Chiaia, 200 – Telefono: 0039.081.76123560039.081.669675
-Palazzo Reale di Napoli – Piazza del Plebiscito, 1 – Telefono: 0815808111 081 400547 biglietteria numero verde 848800288
-Parco di Capodimonte – Via Miano, 4 – Telefono: 0817410080 0815808278
-Parco e Tomba di Virgilio – Salita della grotta, 20 – Telefono: 081669390
-Villa Floridiana – via Cimarosa, 77 / via Aniello Falcone, 171 – Telefono: 0039.081.5788418
-Villa Pignatelli – Riviera di Chiaia, 200 – Telefono: 0039.081.7612356 0039.081.669675

-Parco archeologico dei Campi Flegrei – Parco archeologico di Cuma
-Parco archeologico dei Campi Flegrei – Parco archeologico delle terme di Baia
-Parco archeologico dei Campi Flegrei – Museo archeologico dei Campi Flegrei
-Parco archeologico dei Campi Flegrei – Anfiteatro Flavio e Tempio di Serapide
-Parco archeologico dei Campi Flegrei – Parco monumentale di Baia
-Parco archeologico dei Campi Flegrei – Tempio c.d. di Diana
-Parco archeologico dei Campi Flegrei – Teatro romano di Misenum -visitabile su richiesta -Prenotazione: Obbligatoria (Telefono: +39 081 8541469)
-Parco archeologico dei Campi Flegrei – Sacello degli Augustali – visitabile su richiesta:Prenotazione: Obbligatoria (Telefono: +39 081 5235035)
-Parco archeologico di Pompei
-Parco archeologico di Pompei – Villa Regina
-Parco archeologico di Pompei – Scavi di Oplontis
-Parco archeologico di Pompei – Antiquarium nazionale di Boscoreale
-Parco archeologico di Pompei – Villa Arianna (Castellammare di Stabia)
-Parco archeologico di Pompei – Villa San Marco (Castellammare di Stabia)
-Parco archeologico di Ercolano
-Museo storico archeologico di Nola
-Grotta Azzurra Capri
-Certosa di San Giacomo via Certosa – Capri
-Museo archeologico territoriale della penisola sorrentina “Georges Vallet” – Piano di Sorrento
-Museo archeologico di Pithecusae – Villa Arbusto – Lacco Ameno

 

EDITORIALE – Juve Stabia, sogno di una notte di mezza estate

Il primo turno di Coppa Italia profuma di entusiasmo per la Juve Stabia. I ragazzi di Caserta hanno avuto la meglio su una Pistoiese gagliarda, arrivata a Castellammare con l’obiettivo, non solo a parole ma anche coi fatti, di guadagnarsi il passaggio del turno.

La scena se l’è presa Daniele Paponi: fascia da Capitano, numero, eccezionalmente 9, da bomber, carica da leader, gol vittoria e parole che scacciano le sirene di mercato che lo vorrebbero allontanare dalla Juve Stabia. Proprio la rete dello Scorpione ha reso magica la caldissima serata del menti.

Può sembrare paradossale, visto che si trattava della prima uscita della stagione, ma per l’appunto il nuovo, primo, capitolo della storia gialloblù ha già trovato un lieto fine. Dopo un’estate a dir poco tribolata, con i colori gialloblù sbiaditi fino a quasi a scomparire, l’avercela fatta nonostante tutto non può che rappresentare già un primo lieto fine, cui agganciare una favola ed un finale ancora più belli.

In una notte di mezza estate, per citare la famosa commedia di William Shakespeare, la Juve Stabia ed i suoi tifosi hanno ricominciato a sognare, vedendo le proprie speranze sorrette da un gruppo eccezionale e da una nuova società dalle forte ambizioni.

Due allora le immagini della serata. L’abbraccio, prima e dopo la gara, tra la Juve Stabia e la Curva Sud. Il saluto della squadra ai tifosi, prima del fischio del direttore di gara, è stato accolto dagli applausi scroscianti della torcida gialloblù, così come alla fine i festeggiamenti tra squadra e pubblico sono stati ben più gioiosi di quelli che un primo turno di Coppa Italia genera di solito

Seconda istantanea della serata, le emozioni del Presidente Felice Ciccone in tribuna. Il neo Patron delle Vespe ha assistito alla gara insieme alla moglie ed alle piccole Aurora e Ludovica, ovviamente vestite di gialloblù. Non poca la tensione del Presidente, che in più occasioni ha piegato ed accartocciato la distinta con le formazioni, causa nervosismo. Nervosismo scioltosi alla rete di Paponi, con Ciccone che è balzato dal suo sediolino, esultando e lasciandosi anche andare ad un gesto di nervosa soddisfazione.

Proprio la rete con cui Paponi ha fatto esultare il suo nuovo Patron, proietta la Juve Stabia alla sfida all’Hellas Verona, e rende le Vespe protagoniste ancora di dinamiche shakespeariane. Dopo il sogno di una notte di mezza estate del 29 luglio, la Juve Stabia punterà a conquistare la sua Giulietta, travestendosi da Romeo il prossimo 5 agosto.

Del resto, se siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, sempre citando Shakespeare, perché non rincorrere un sogno così bello?

Raffaele Izzo

Napoli, De Magistris contro il ministro Fontana: “Figli coppie arcobaleno hanno gli stessi diritti degli altri bambini”

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Napoli, De Magistris contro il ministro Fontana: “Figli coppie arcobaleno hanno gli stessi diritti degli altri bambini”

“I bambini sono tutti uguali. Frase che rischia di restare priva di contenuto se non vengono riconosciuti i medesimi diritti a tutte le bimbe e a tutti i bimbi”. Lo scrive in un post Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, facendo riferimento “alle doverose trascrizioni che alcuni sindaci, Napoli in testa”, stanno effettuando nei registri delle anagrafe dei bambini con due genitori dello stesso sesso e che il Ministro Fontana vorrebbe eliminare.
Un bimbo che nasce – afferma – deve avere gli stessi diritti degli altri bimbi anche se ha due genitori dello stesso sesso perchè la Costituzione, nata dalla resistenza al nazifascismo, recita l’uguaglianza senza distinzione di sesso”. De Magistris ritiene che “la forma crea legami che spesso sono catene e dietro quelle catene si celano non di rado violenze indicibili; la sostanza forte dei legami è invece l’amore. Le famiglie belle – sottolinea – sono quelle dove c’è amore, la vera ricchezza di ogni legame. Mi interessa poco la forma, il contratto, il vincolo, la sessualità delle persone che si uniscono – dice – per me la vera famiglia è quella dove c’è amore. C’è famiglia dove c’è amore, il legame che scioglie l’odio”. L’ex pm evidenzia “la violenza che si cela dietro alle vesti e alle forme degli ordini costituiti: sempre più casi inaccettabili di pedofilia nella Chiesa, violenze psicologiche e fisiche nelle famiglie borghesi e semmai cattoliche, l’odio e le perversioni che ci sono anche nelle famiglie ritenute normali secondo i canoni del moralismo leguleio. Devianze nascoste – prosegue – dietro una normalità apparente e quanto c’è amore dietro legami ritenuti anomali”.
“E’ giusto che ognuno la pensi come vuole sulla famiglia, ma per me solo l’amore crea legami e scioglie catene, l’amore ha la potenza di superare ogni limite ed abbattere anche forme ingiuste. La nostra Costituzione sancisce uguaglianza dei diritti che il ministro oscurantista Fontana rinnega
.
Il primo cittadino partenopeo ha poi dedicato un messaggio a Jorit, definito “talento napoletano e nostro amico”, per la cui liberazione – conclude – “abbiamo lottato da sabato pomeriggio. Jorit liberato! L’arte non si arresta!”.

Castellammare, Scala: “Via Napoli una discarica a cielo aperto, il Sindaco intervenga”

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Castellammare, il consigliere Tonino Scala: “Via Napoli una discarica a cielo aperto, il Sindaco affronti e risolva questa annosa vicenda”

Via Napoli una discarica mattutina: Quando una strada diventa un sito di trasferenza. Succede a Castellammare nei pressi del Depuratore foce Sarno – Rione Cmi.
Mi auguro che il sindaco Gaetano Cimmino affronta e risolva in tempi brevi questa annosa vicenda che vede ogni giorno il rione Cmi diventare una discarica a cielo aperto.” Questo la denuncia di Tonino Scala (LeU) condivisa sulle sue pagine social coadiuvata di fotografie scattate nella zona.
Ogni mattina – continua il consigliere d’opposizione – gli operai della Am Tecnology sono costretti, per disposizioni aziendali, poiché sul territorio comunale non esiste sito idoneo, a trasferire, dagli autocompattatori ai camion, o viceversa, l’immondizia raccolta. Via Napoli questa mattina, così come tutti i giorni, è diventata un immondezzaio, con una puzza nauseabonda che oltre ad investire i lavoratori, ha regalato ai passanti e i cittadini che abitano in quella zona momenti non proprio idilliaci. Una situazione paradossale al limite dell’assurdo. Al sindaco e all’assessore alla NU pongo alcune semplici e banali domande: È normale tutto questo? È un’azione da paese progredito? È igienico? Addirittura l’immondizia, come si evince dalle foto, è stata depositata a terra per poi essere rimossa con tutte le conseguenze che tale passaggio comporta. Altre sono le domande che sorgono spontanee: Le normative al riguardo prevedono operazioni di questo tipo su una strada pubblica, in un centro abitato? L’Asl è a conoscenza di tutto questo? Per puro caso ho assistito a questo sito di trasferenza momentaneo, per un passaggio in auto alle 8,30 di questa mattina, sono rimasto sconvolto. Mi avevano raccontato i cittadini della zona, ciò che accadeva ogni giorno, non avrei mai immaginato che avvenisse in quel modo. Per non parlare poi dell’olezzo che nemmeno nelle discariche “regolari” sente in quel modo così forte soprattutto con i trenta gradi di questi giorni. Il sindaco ne è a conoscenza? Che cosa intende fare? In che modo vuole affrontare e risolvere quest’annosa vicenda?”
Non è solo una questione di decoro – conclude Scala – riguarda la salute in primis dei lavoratori, poi degli abitanti della zona e infine dei passanti. Via Napoli è uno degli ingressi della città, trovare discariche in strada autorizzate non solo non è un bel vedere, ma nemmeno un bel biglietto da visita. Il sindaco intervenga, faccia presto, cancelli questo sconcio non degno di un paese civile.”

Dimaro live, giorno 21 di ritiro: ultimo allenamento prima del ‘rompete le righe’, quanti applausi alla squadra

Dalla tribuna arrivano i complimenti ad Hamsik per la prestazione contro il Chievo

Ultimo allenamento, questa mattina, per il Napoli di mister Carlo Ancelotti nel ritiro di Dimaro-Folgarida che gli azzurri lasceranno dopo pranzo per poi godersi tre giorni di riposo prima di rivedersi il 3 agosto allo stadio San Paolo e partire per Dublino per l’amichevole contro il Liverpool.
Al momento dell’ingresso in campo, dalle tribune sono arrivati complimenti per il capitano Marek Hamsik dopo la prestazione offerta nel test amichevole contro il Chievo; complimenti a cui lo slovacco ha risposto con un “grazie”. Per l’allenamento gli azzurri sono stati divisi in due gruppi uno formato da Hysaj, Chiriches, Zielinski, Hamsik, Milik, Grassi, Ounas e Tonelli si è recato in palestra; l’altro gruppo ha svolto una corsetta blanda prima di lavorare sui tappetini. Successivamente i gruppi si sono invertiti scambiandosi il lavoro.
Al termine la squadra ha posato per una foto di gruppo.

a cura del nostro inviato a Dimaro

Napoli, in manette il nipote del boss di Pianura: le indagini della DDA partenopea

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Napoli, in manette il nipote del boss di Pianura: le indagini della DDA partenopea

I Carabinieri della Stazione di Pianura hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP di Napoli per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso a carico di P.G.Lago, nipote 27enne di un noto boss di Pianura.
Il provvedimento, secondo quanto riferito da NapoliToday, è stato emesso dopo indagini dell’Arma coordinate dalla DDA partenopea con le quali sono stati raccolti elementi di prova in ordine a pretese estorsive avanzate a un imprenditore con la tipica condotta minacciosa di doversi “confrontare” con un personaggio ritenuto esponente del clan. L’episodio contestato dimostra la tendenza a mantenere il controllo sulle attività del territorio da parte della storica famiglia camorristica di Pianura, intenzione che dopo la misura cautelare subisce una battuta d’arresto.

Il provvedimento è stato notificato nel Carcere di Poggioreale, dove l’uomo si trova recluso per rapina.
Gli investigatori  ritengono che il clan Lago (il cui ultimo reggente accertato fu Carlo Tommaselli) sia una cellula camorristica ancora attiva sul territorio della zona occidentale della città. Una situazione incandescente che vede contrapposti almeno cinque fazioni per il controllo delle piazze di spaccio di spaccio e il giro da migliaia di euro al mese legato, per l’appunto, alle estorsioni ai negozianti.

Torino, la campionessa italiana Daisy Osakue ferita ad un occhio: si segue la pista dell’odio razziale

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Torino, la campionessa italiana di lancio del disco Daisy Osakue aggredita dal branco razzista: i carabinieri sulle tracce degli aggressori

Undicesima aggressione xenofoba in un mese e mezzo, proprio nel giorno dell’anniversario della nascita di Benito Mussolini: questa volta la vittima è Daisy Osakue, 22 anni, campionessa italiana Under 23 di lancio del disco e atleta nella disciplina del getto del peso. Secondo quando avrebbero accertato gli inquirenti, è stata colpita in pieno volto da un uovo lanciato da un’auto in corsa, un Doblò. Trasportata all’ospedale Oftalmico di Torino, ha riportato una abrasione alla cornea e dovrà essere operata per rimuovere un frammento di guscio dell’uovo, ma questo non le impedirà di partecipare agli Europei di atletica che si terranno a Berlino.  L’episodio, su cui indagano i carabinieri, è stato denunciato anche dai Giovani democratici del Piemonte, a cui la giovane è iscritta.
Il gesto non è stato accompagnato da insulti a sfondo razziale “ma in quel momento c’ero solo io – riferisce la ragazza – Io penso che nessuno a mezzanotte vada in giro con un uovo in mano. Ho visto l’auto che accelerava verso di me e quando mi è stata allineata sono stata colpita”.

Gli aggressori sono ora ricercati dai carabinieri. Dopo l’aggressione, la sua foto con un occhio pesto e le lacrime che le solcano il viso è stata pubblicata su Instagram da Luca Paladini, un attivista per i diritti Lgbt e subito rilanciata da altri utenti, fra i quali il direttore di La7 Enrico Mentana.

Daisy Osakue è nata a Torino da genitori nigeriani emigrati in Italia. Inizia la carriera con le prove ad ostacoli, dove riesce ad ottenere un titolo cadetti nel 2011. Benché principalmente ostacolista, il suo talento come discobola e pesista è visibile fin dai primi anni e i buoni risultati portano la giovane Daisy a focalizzarsi in queste due discipline.